Barletta: Cinque e Milella, “Siamo in netta crescita”

Soddisfazione nelle parole dell’allenatore e del centrocampista

Il Barletta vince e in parte convince, ma non basta per superare il turno in Coppa Italia di Eccellenza. A fine partita, mister Franco Cinque vede il bicchiere mezzo pieno: “I ragazzi ci hanno messo cuore e organizzazione, di questo sono contento. Avrebbero meritato di superare il turno”. Formazione più tonica, quella biancorossa: “I ragazzi mi seguono e i giorni di lavoro in più rispetto a Fasano si fanno sentire: siamo un gruppo unito e con la spinta della città potremo fare bene in futuro. Mi è molto piaciuto l’applauso finale del pubblico: i tifosi ci hanno spinto dal primo all’ultimo minuto e la partita di oggi è anche merito loro. Questa unione produrrà bei frutti”. Domenica si replica in casa, con il Gallipoli ospite nel secondo turno di campionato: “Andando oltre i limiti di organico, non ultimo l’infortunio di Larosa e la squalifica di Rana –spiega Cinque- con questo atteggiamento e questo orgoglio non puoi che puntare ai tre punti”.

Uno dei più in palla è apparso il numero 8 Marco Milella: “Peccato per la vittoria che non è valsa il pass per i quarti di finale –il suo rammarico- abbiamo giocato una buona partita e abbiamo fatto capire a tutti che il Barletta c’è”. Lo spirito è chiaro: “Non mollare mai è il nostro slogan, il gruppo sta crescendo e si può provare a fare tutti un ottimo campionato. Ora vogliamo battere il Gallipoli: daremo il massimo domenica, vogliamo regalare tre punti a questa tifoseria che ci darà una grossa mano”.

Dalla rimonta all’harakiri: Omnia Bitonto eliminata dalla Coppa Italia

Al “Città degli Ulivi” vince il Corato 4-3: gli omniani compiono l’impresa nel primo tempo, chiuso avanti 3-0, ma nella ripresa il ribaltone ospite

Un primo tempo perfetto, una ripresa da incubo ed il sogno di proseguire il cammino in Coppa Italia si infrange già al primo turno.

L’Omnia Bitonto viene eliminata dalla Coppa Italia di Eccellenza: al “Città degli Ulivi”, nel ritorno degli Ottavi di finale, vince in rimonta 4-3 il Corato Calcio, che bissa il successo dell’andata per 4-2 e accede ai Quarti di finale.

L’Omnia compie la rimonta nella prima metà del match ma poi disfa tutto nella ripresa, subendo una incredibile rimonta: primo tempo semplicemente perfetto, sontuoso per i ragazzi di mister Benny Costantino, che ribaltano nell’ultimo quarto d’ora tutto il passivo maturato nella gara d’andata e conquistano virtualmente la qualificazione. Ma nella ripresa cambia tutto: gli ospiti accorciano subito in avvio, poi attorno alla mezzora un totale blackout, con i coratini che si aggiudicano il match. Insomma, un’altalena di emozioni, un match dai due volti, che premia però il Corato. E per l’Omnia, dopo la rimonta subita nel derby, un’altra beffa che lascia tanto amaro in bocca.

La partita. Serve la rimonta per accedere ai Quarti di finale di Coppa Italia. Lo sa bene l’Omnia Bitonto, che al “Città degli Ulivi” deve assolutamente vincere per ribaltare il passivo di 4-2 subito all’andata. Pesanti assenze in casa Omnia causa squalifiche (Lacarra, Campanella, Gernone, Diagne) e infortuni (Rubini e Logrieco), mister Benny Costantino cambia qualcosa rispetto le precedenti uscite: tra i pali Lizzano; linea di difesa con Turitto – Nicola Fumai – Montrone – Tristano; a centrocampo Caprioli e il giovane Dellino; sugli esterni Loseto e Loiodice; in avanti Massimo Fumai a supporto di Patierno. Arretra il raggio d’azione Turitto il tecnico barese per sfruttare la sua propensione offensiva sin dalle retrovie.

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Risponde il Corato (privo di Altares e Sguera e col neo arrivato Cotello in panca) con Casella in porta, Belluoccio – Asselti – Colangione – Colucci linea difensiva; Zingrillo – Colella – Iacobone nel mezzo; Zotti – Di Rito – Piarulli in avanti.

Parte subito forte l’Omnia Bitonto, che deve assolutamente fare gol. Due giri di lancette e Massimo Fumai, con una girata in area di rigore, impegna severamente Casella, costretto al grande intervento in angolo. Altri due minuti, Loseto serve Patierno, girata che si spegne sul fondo.

Partenza a razzo, i ritmi calano un attimo. Poco prima del 20’ due occasioni Omnia, nel segno di Patierno: colpo di testa a lato su punizione di Caprioli, e tiro a giro dalla distanza di poco alta sopra la traversa. Al 23’ occasionissima, con la punizione tesa dalla trequarti destra di Caprioli che non viene raccolta per il tap-in vincente ne da Montrone ne da Patierno per questione di centimetri.

Il forcing omniano trova la via del gol alla mezzora: calcio piazzato dalla sinistra di Loiodice, la palla schizza furibonda in area di rigore, a risolvere il tutto ci pensa Turitto che da posizione centrale trafigge Casella e fa 1-0.

L’Omnia si sblocca e continua a premere, approfittando di un Corato fino a quel momento assolutamente non pervenuto in fase offensiva: due minuti soltanto, azione di contropiede, Massimo Fumai recupera palla, in coabitazione con Loiodice, e dalla sua metà campo lancia Patierno, che scatta in profondità, eludendo il fuorigioco, si invola verso la porta avversaria e trafigge Casella con un perfetto diagonale. 2-0 e Omnia al momento qualificata.

I bitontini continuano l’assedio: al 37’ punizione di Loiodice alta di poco, un solo minuto e botta da fuori di Dellino che coglie in pieno il palo alla destra di un immobile Casella. L’assalto omniano trova la via del tris al 45’, quasi allo scadere: azione frutto di un pressing a tutto campo, Nicola Fumai imposta a centrocampo per Caprioli, questi di prima pesca nuovamente Patierno, che come nell’occasione del suo primo gol, beffa in velocità in profondità la difesa neroverde e supera Casella ancora con un diagonale micidiale. 3-0 e applausi per un’Omnia finalmente convincente.

Nella ripresa, però, cambia tutto. Il tecnico coratino Scaringella inserisce Cormio e Cotello e modifica l’assetto ed il volto dei suoi. E la prestazione ospite cresce: Piarulli prima sfiora il gol al 49’, concludendo alto, poi trova la rete al 53’, su assist di Zotti, che scodella in area una palla che l’esterno coratino spinge di testa in rete. 3-1 e qualificazione che torna in bilico.

L’Omnia sente il colpo ma prova a reagire: Loseto spreca da posizione defilata, Loiodice conclude dalla distanza senza inquadrare lo specchio. Sull’asse Loseto – Loiodice nasce anche l’azione del gol annullato al secondo per fuorigioco (che c’è) al 66’. Ci prova pure Turitto, che sfonda sulla destra con una ripartenza in combinazione con Patierno, Casella si salva in corner.

Dal possibile poker, al blackout totale. Perché tra 74’ e 80’ l’Omnia subisce incredibilmente tre reti. Minuto 74: cross dalla destra di Cotello, velo di Zotti e girata dal limite di Di Rito che sigla il 3-2. 76’: Zotti penetra in area sulla destra, cross all’altezza del secondo palo per Di Rito, che irrompe da bomber di razza e di destro fa 3-3. 80’: angolo dalla destra di Zotti, in area tutto solo svetta Colella per il 3-4.

La frittata è compiuta. Zotti impegna Lizzano che evita guai maggiori, dall’altro lato Patierno viene ostacolato al tiro da Asselti, ma l’arbitro tarantino Iannella lascia continuare.

Termina così: il Corato espugna il “Città degli Ulivi” per 4-3 e passa ai Quarti di finale. Sei minuti fatali vengono pagati a carissimo prezzo dall’Omnia Bitonto, che esce di scena già agli Ottavi di una competizione importante in chiave accesso alla Serie D. Delusione per un risultato svanito in maniera incredibile e rocambolesca, dopo aver sfiorato l’impresa con un primo tempo magistrale. Dopo due finale di Coppa conquistate nelle ultime due stagioni tra Prima Categoria e Promozione, si interrompe bruscamente l’avventura bitontina. Ed ora non resta che concentrarsi sul campionato: domenica al “Città degli Ulivi” (ore 15,30) arriva il Città di Fasano per la 2^ giornata. Con un solo imperativo: rialzarsi subito.

Nicolangelo Biscardi

La Molfetta vola ai quarti di coppa

Il Barletta vince 1-0 ma non basta.
La Molfetta Calcio passa il turno contro l’ostico Barletta di mister Cinque grazie alla vittoria per 3-1 maturata all’andata. L’1-0 del ritorno non basta per la rimonta e consente ai molfettesi guidati da mister Giusto di ottenere il primo importante risultato stagionale.
Le due squadre si dispongono in campo in maniera completamente diversa. Il Barletta si dispone con il consueto 3-5-2 con Paolo Augelli nel terzetto difensivo ed il fratello Rocco in avanti in tandem con il bomber Rana.
La Molfetta Calcio, invece, si dispone con il 4-3-1-2 con Vitale libero di svariare alle spalle di Lobascio e Sallustio.
Nella prima frazione sono proprio i molfettesi a gestire il pallino del gioco, pur non riuscendo tuttavia a concretizzare la mole di gioco creata. Ci provano da fuori Andriano, palla a lato, e Vitale, sul quale il portiere Cristallo devia in angolo.
La gara è condizionata dal gran caldo e si sviluppa, comunque, per lo più a centrocampo.
Al 37’il Barletta ha una fiammata ma il tap in di Rana in rete su invito da sinistra di Grumo è annullato per fuorigioco. Nel finale, poi, è Lobascio a chiamare all’intervento Cristallo.

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Nella ripresa il Barletta aumenta i giri del proprio motore e al 3’ trova il punto del vantaggio. Rocco Augelli trasforma dal dischetto per un intervento scorretto di Lorusso su Milella.
Il goal trasforma letteralmente i padroni di casa, ora più reattivi e vogliosi di pervenire alla rete del 2-0 che avrebbe consentito il passaggio del turno. Al 69’ Grumo sciupa col destro mentre fioccano punizioni da posizioni pericolose e corner. All’82’ reciproche scorrettezze tra Pinto e Rana e rosso per entrambi, il neo entrato Facecchia non concretizza un buon contropiede per la Molfetta Calcio mentre nel finale Grazioso e Ronzino non riescono a metter dentro una palla vagante in area.
“Abbiamo lottato su tutti i palloni tenendo molto bene il campo con buona qualità, specie nel primo tempo”- dichiara mister Giusto- “Ora testa al campionato. Ci dispiace non giocare sin da subito al Paolo Poli ma sono convinto che la nostra tifoseria ci seguirà ovunque perché abbiamo grande entusiasmo. Domenica incontriamo il Bisceglie. Mi auguro di non avere ripercussioni fisiche per il fatto di aver giocato tre partite in tre giorni.
Sono, però, molto positivo perché ci stiamo allenando bene e vedo la squadra molto fiduciosa”.

Unione Calcio, rigori ancora fatali. Ai quarti approda la Vigor Trani

Decisivi gli errori dal dischetto Lasalandra e Palumbo. I tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1. Vantaggio biscegliese con Bufi, pareggio tranese di Monopoli

Termina agli ottavi di finale l’avventura in Coppa Italia dell’Unione Calcio Bisceglie, sconfitta per 9-8 calci di rigori dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1.
Mister Rumma conferma buona parte della formazione scesa in campo domenica contro il Novoli, con gli innesti di Visconti, Quacquarelli, Colella e Palumbo. Per quest’ultimi due si tratta del debutto dal primo minuto.

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Per annotare la prima azione bisogna aspettare il 19’ quando Lavopa mette al centro per Rociola il quale impatta debolmente la sfera, non creando problemi a Musacco. Un minuto dopo la Vigor Trani sfiora il vantaggio con Valido, artefice di un tracciante dalla distanza che centra la parte superiore della traversa. Passano otto minuti ed arriva la terza occasione da rete per i padroni di casa, con Daniele Sisalli che supera con un pallonetto Musacco ma la retroguardia biscegliese sventa in fallo laterale. Alla prima azione dell’Unione, avvenuta al minuto 36, i biscegliesi passano in vantaggio; calcio d’angolo battuto da Lasalandra, il cuoio viene sporcato da un difensore del Trani che mette fuori tempo Sansonna, la palla si impenna sulla testa di Bufi che deposita in rete. Per il biscegliese classe ’91 si tratta della prima rete stagionale. Il gol siglato rinvigorisce i ragazzi di Rumma che al 43’ sfiora il raddoppio con Stella deviato provvidenzialmente in corner da un difensore tranese.
Nella ripresa, il Trani scende in campo determinato a pareggiare i conti ed al 47’ il palo alla sinistra di Musacco nega la rete a Cantatore, artefice di un calcio di punizione dalla distanza. Quattro minuti dopo, lancio col contagiri di Cepele per Lavopa che salta il suo diretto marcatore e serve Sisalli ma il tentativo dell’ex Team Altamura sorvola la traversa. Al 56’gli sforzi della Vigor Trani vengono premiati con il colpo di testa di Monopoli che da pochi passi supera Musacco facendo esplodere il “Comunale”. All’83’ pennellata di Lasalandra per Ventura il cui colpo di testa termina di poco alto. Al 89’ l’Unione sfiora il nuovo vantaggio con Bartoli il cui colpo di testa è respinto sulla linea dalla retroguardia tranese. Due minuti dopo, Musacco si supera sul calcio di punizione battuto da Faccini consentendo alle due squadre di giocarsi la qualificazione ai rigori. Dal dischetto sbagliano Faccini per il Trani, seguito al quarto tiro dall’azzurro Lasalandra. Si procede, quindi, ad oltranza dove risulta decisivo l’errore dal dischetto del classe ’99 Palumbo.

VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 9-8 dcr (p.t. 0-1, s.t. 1-1)

VIGOR TRANI: Sansonna, Cepele, Valido, Rociola (46’Zambetta), Monopoli, Telera, Camporeale, Cantatore, Fernandez, Lavopa (70’Faccini), Sisalli.All: Pizzulli

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Musacco, Quacquarelli (66’Ventura),Quercia, Bartoli, Bufi (82’Schiavone), Palumbo, Stella, Colella, Visconti, Lasalandra, De Mango (58’Dell’Oglio). All: Rumma

MARCATORI: 36’ Bufi (U), 55’ Monopoli (T)
AMMONITI: Camporeale (T) , Telera (T), Quacquarelli (U) , Stella (U), Ventura (U), Visconti (U)
ARBITRO: Lopez (Bari) ASSISTENTI: Fiore (Barletta), Festa (Barletta)
Ufficio stampa Unione Calcio Bisceglie

C.Italia Eccellenza – Rimontone Corato, Omnia Ko. Trani ok ai rigori

Nel pomeriggio odierno sono andate in scena le gare di ritorno del Primo Turno di Coppa Italia. La competizione riservata alle squadre di Eccellenza è una via alternativa per l’approdo in Serie D.

Delle gare in programma Bitonto-Vieste è stata rinviata al 21 settembre vista la concomitanza della gara dell’Omnia. Solo uno spostamento di orario, invece, per il derby Casarano-Aradeo che si disputerà stasera al “Capozza”.

Dicevamo dell’impegno al “Città degli Ulivi” dell’Omnia Bitonto che ha perso 3-4 contro il Corato. Vittoria in rimonta per i ragazzi di Scaringella (in foto) che sono andati sotto per 0-3 con i gol di Turitto e Patierno mentre le reti coratine portano la firma di Piarulli, Di Rito (doppietta) e Colella. La vittoria odierna, unita al 4-2 dell’andata, permette al Corato di accedere al turno successivo.

Esce di scena il Barletta di Cinque. I biancorossi hanno battuto il Molfetta per 1-0 grazie ad un rigore di Augelli ma in virtù del 3-1 dell’andata sono i molfettesi ad approdare al prossimo turno.

Missione compiuta per il Gallipoli che si aggiudica anche la gara di ritorno contro l’Otranto. I giallorossi battono gli idruntini per 2-1.

Pari per 1-1 tra Novoli ed Avetrana. Vantaggio ospite con Cappellini e pari nella ripresa con Giorgetti. Il pareggio odierno, sommato al 2-2 dell’andata, consente al Novoli di passare al turno per le reti in trasferta.

Passa ai calci di rigore il Trani contro l’Unione Calcio Bisceglie. Nei 90 minuti regolamentari 1-1 firmato dai difensori Bufi e Monopoli mentre ai rigori sono i ragazzi di Pizzulli a vincere.

Dopo la confermata vittoria per 2-1 dell’andata, il Fasano vince anche al ritorno a Galatina. Per i biancazzurri 1-0 firmato da Gennari nel finale di match.

ANTONIO GENCHI
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Open Day di corsi di calcio a Molfetta

Prima il dovere, poi il piacere è una di quelle frasi fatte e riproposte come perle di saggezza nella nostra cultura popolare.

Frase azzeccata anche in questa occasione: infatti per tutti i bambini, subito dopo la ripresa delle attività scolastiche, arriva un momento importante di divertimento e di svago.

Lunedì18 settembre a Molfetta presso i centralissimi campi di Viale Gramsci, alle ore 17, tutti i ragazzi della nostra città in età compresa tra i 4 a i 14 anni potranno partecipare all’evento OPEN DAY, giornata inaugurale ai corsi di calcio con primo appuntamento totalmente gratuito.

I corsi sono organizzati dalla Asd Futura, società nata da pochi anni ma che ormai è una garanzia di qualità e serietà: infatti i vostri figli o nipoti saranno seguiti da tecnici professionali e qualificati che avranno come obiettivo quello di far crescere i ragazzi dal punto di vista comportamentale (partecipazione ad un gruppo e alle sue regole, fairplay, accettazione delle regole in campo…) e dal punto di vista fisico, dando il giusto peso ai risultati di squadra,  che dovranno essere una semplice conseguenza del lavoro svolto.

L’Asd Futura riparte in questa stagione con la preziosa partnership con l’Asd Aquile Molfetta e l’esclusiva affiliazione con la Fc Bari ed il suo progetto Giovani “La Bari”.

Tale affiliazione permetterà :

-INGRESSO GRATUITO allo stadio San Nicola di Bari per tutti i giovani atleti e le giovani atlete iscritte (ingresso accompagnatore 1€);

-GRATIS kit ufficiale dell’Accademia Bari in sede di iscrizione;

-GRATIS seconda mensilità in sede di iscrizione;

-tesseramento FC BARI per tutte le giovani ragazze iscritte;

Per tutte le informazioni e le iscrizioni potete rivolgervi in Via Papa Giovanni Paolo ,77 a Molfetta ( alle spalle dell’ospedale, di fronte a Primo Prezzo) ogni lunedì e venerdì dalle ore 12,00 alle ore 13,00 oppure presso il PalaPoli il lunedì – martedì – giovedì dalle 18,30 alle 19,30.

Cosa aspettate, finite i compiti e correte a divertirvi con noi.

Adriano Nappi

 

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Molfetta Calcio, il campionato di Eccellenza comincia con un pari

L’1-1 con il Galatina sta stretto ai bianco-rossi.

Prima partita di Eccellenza e primo punto stagionale. Resta il rammarico, però, per nonessere riusciti a far propria l’intera posta in palio dopo quanto mostrato in campo.
La Pro Italia Galatina si è dimostrata formazione di livello, “di categoria” ma i bianco-rossihanno dimostrato di essere superiori per gioco ed occasioni create. È mancata, però, latanto citata cattiveria nel chiudere il match sfruttando le tante occasioni utili.
Pronti-via ed è il Galatina a rendersi pericoloso nel primo quarto d’ora di gioco con rapideverticalizzazioni sugli esterni e conclusioni immediate.

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È la Molfetta Calcio, però, a passare in vantaggio: al 29’ è ancora Albrizio (al 2° goal stagionale dopo quello al Barletta) a sbloccare il match, stavolta su rigore concesso per una spinta su Facecchia. Facecchia che poi sbaglia, poco dopo, il possibile goal del raddoppio a tu per tu con il portiere.
Nella ripresa partono meglio i padroni di casa che al 61’ trovano il punto del pareggio su una disattenzione difensiva con Gonzalez. Doccia gelata, in un pomeriggio torrido, per i bianco-rossi che, poco dopo, colpiscono anche la traversa con Vitale a portiere battuto.
Seguiranno altre occasioni pericolose con lo stesso Vitale e Sallustio con conclusioni che lambiscono il palo. Galatina, invece, pericoloso con il centravanti Greco che sfondo in area da destra e trova un grande Savut sulla sua strada.
Nel complesso buona comunque la prova degli uomini di mister Giusto che hanno fatto gioco per larghi tratti di partita nonostante il pessimo stato del terreno di gioco di Nardò; dove si è giocata per indisponibilità del campo sportivo del Galatina.
Ora subito in campo giovedì alle 15.30 per il ritorno di Coppa Italia con il Barletta per difendere il 3-1 maturato all’andata. Poi toccherà all’esordio casalingo in campionato: avversario di turno sarà l’U.C Bisceglie.

Faccini al 90′ regala i tre punti alla V.Trani che fa classifica e morale.

 

Trani – La mossa azzeccata di Pizzulli è l’ingresso di Faccini che nella ripresa, regala al fotofinish  tre punti preziosissimi utili  sia in chiave classifica sia per il morale della squadra, il tutto arriva grazie ad una magia su calcio piazzato dello stesso attaccante tranese.

Non è stato una gran bel match sotto il punto di vista delle azioni o nel geometrie, in quanto, le due compagini non erano ancora a pieno ritmo sul fattore tenuta dei classici 90 minuti. Complice anche un terreno di gioco non in perfetto livellamento, spesso incappavano in sfavorevoli rimpalli gli stessi ventidue in campo, tutto a discapito di chi doveva costruire gioco o dar profondità all’ azione.

[sc name=”chicco”]

Il buon occhio di spettatori, ed un restyling al settore “Gradinata“, risistemata e rinvigorita, grazie alla volontà dei gruppi ultras, e nei colori e nella gigantesca scritta “Trani” che campeggia sui gradoni, donava a tutti gli sportivi presenti colore e vivacità ad un match fin li incolore.

Gran cuore del Trani alla disperata ricerca del gol ma non da meno l’Avetrana che sceso al “Comunale” per portar via un risultato utile ma dalla sua ha il demerito la poca incisività degli avanti salentini.

Match winner della gara è stato uno degli ultimi arrivati in casa Vigor, l’attaccante Faccini che nell’ultimo giro di lancette regalava la perla della giornata: un calcio di punizione eseguito magistralmente, montante di sinistra del portiere avetranese, regalava la gioia gol e per la vittoria.

Punti preziosi che fanno  classifica da subito, per un  campionato che dovrà necessariamente avere un proseguo decisamente opposto allo scorso terminato pochi mesi fa, dove, la salvezza sfumata e poi successivamente ritrovata dovrà lasciar posto ad una classifica da alta quota per una piazza stanca di volare basso.

ENZO CHICCO

Gol ed emozioni. Derby spettacolo a Bitonto, tra US e Omnia è 2-2

Pari e patta nella splendida cornice del “Città degli Ulivi”: i neroverdi recuperano il doppio vantaggio di un’Omnia sprecona e sfortunata

L’Omnia scappa, l’Us la riacciuffa. È pari e patta nel derby di Bitonto tra Unione Sportiva e Omnia: al termine di novanta minuti intensissimi finisce 2-2.
In un “Città degli Ulivi” pieno come per le grandi occasioni – ben 400 circa gli omniani che hanno gremito le gradinate del settore ospiti –, le due squadre bitontine regalano uno spettacolo degno della cornice e che sicuramente rende onore all’intera città: un match vibrante e spettacolare, ricco di gol e colpi di scena, dove non sono mancati emozioni e tensioni. Fugge via l’Omnia, che si porta sul doppio vantaggio e sfiora il colpo di grazia; risorge l’US, che in sette minuti riacciuffa il pareggio con due tiri dagli undici metri. E nel finale non sono mancate le emozioni, con l’assalto omniano che non trova la via dei tre punti. Inizia così con un pari la stagione per le due compagini bitontine: l’Omnia bagna dunque il suo storico esordio in Eccellenza con un punto che lascia un po’ di amaro in bocca.
La partita. Inizia l’avventura dell’Omnia Bitonto in Eccellenza subito con un match tra i più attesi: al “Città degli Ulivi” è di scena il derby, che per la prima volta si disputa nella massima serie calcistica regionale, dopo i precedenti tra Prima e Seconda Categoria. Rispetto la gara di Corato in Coppa Italia, mister Benny Costantino può contare su tutta la rosa a disposizione e sceglie Lizzano tra i pali; Barone – Montrone – Campanella – Montanaro in difesa; a centrocampo, Caprioli e Diagne nel mezzo, Loiodice e Turitto ad agire sugli esterni; in avanti Massimo Fumai a supporto di Patierno, capitano di giornata. Panchina per i rientranti Lacarra e Gernone.
Dall’altro lato mister Gino Zinfollino schiera i “leoni neroverdi” con Addario in porta; linea a tre di difesa con Aprile, Camasta ed Elia; a metà campo Modesto e Bonasia sulle corsie, Giangaspero e De Santis nel mezzo; in avanti Moscelli – Mongiello – Manzari.
Pronti via e subito è un tourbillon di emozioni. Contropiede Omnia, con Massimo Fumai che da buona posizione invece di provare la conclusione tenta un cross al centro dell’area, con la difesa neroverde che si salva. Risposta US e prime proteste: annullata una rete per fuorigioco a Moscelli, colpo di testa su cross dalla destra. Ancora US: punizione telefonata a lato di Moscelli; occasione per Manzari, che brucia in velocità Campanella ma spara addosso a Lizzano, che para in due tempi.
Reagisce l’Omnia ed opportunità colossale sprecata da Patierno, che lanciato in profondità solo davanti ad Addario, si fa ipnotizzare dal numero uno di casa.
Dopo un inizio scoppiettante, il match diventa più combattuto ed equilibrato per la mezzora centrale di primo tempo. Da segnalare, per i padroni di casa, un velenoso tiro cross dalla sinistra, letto bene in uscita bassa da Lizzano; dall’altro lato lo scambio tutto in velocità Massimo Fumai – Turitto – Massimo Fumai, cross in area, sul secondo palo Loiodice non ci arriva per questione di centimetri.
L’Omnia preme e al 37’ passa: azione caparbia di Turitto sulla destra, che coadiuvato da Barone, guadagna un fallo laterale in fase offensiva; la rimessa viene battuta rapidamente e mette in difficoltà la retroguardia neroverde, Elia non è attento nel rinviare la sfera, ne approfitta Turitto che si inserisce in area di rigore e offre un assist al centro per Massimo Fumai, bravo di prima intenzione a piazzare la sfera sul primo palo con un rasoterra che prende in controtempo Addario. Palla in rete e vantaggio Omnia, con la corsa sotto il settore riservato ai sostenitori biancoarancio. Il primo tempo non ha molto altro da segnalare. 0-1 al riposo.
Ripresa ed Omnia che parte fortissimo, trascinata da un super Loiodice, che apre le danze prima con una conclusione telefonata e poi con un diagonale da sinistra che termina davvero di pochissimo a lato. Al 49’ da un guizzo dell’esterno barese ex Cerignola – sguscia via tra tre avversari sulla trequarti sinistra – parte l’azione che porta al calcio di rigore per atterramento in area di rigore. Sul dischetto si presenta Patierno, implacabile spiazza Addario e fa 0-2. Primo gol in maglia omniana anche per il bomber bitontino, che corre sotto la curva per dedicare la sua rete alle sue due figliolette.
Omnia che viaggia sulle ali dell’entusiasmo e Patierno che sfiora la sua doppietta personale con una giocata da fantascienza: di prima intenzione conclude da metà campo, vedendo Addario leggermente fuori dai pali; il portiere neroverde però con un colpo di reni riesce a toccare la palla indirizzata nello specchio, la sfera rimbalza due volte sulla traversa e va in angolo. Omnia nell’occasione sfortunata, vicina al tris che poteva diventare il colpo di grazia ad un avversario che invece si rialza, anche grazie all’inserimento di Terrone, che aumenta la trazione offensiva neroverde.
Minuto 59: Terrone cade in area, dubbi sul contatto. Per l’arbitro tarantino Vittoria è calcio di rigore, Moscelli dal dischetto con uno scavino accorcia le distanze. 1-2.
Omnia che va vicina ancora al tris: punizione di Caprioli dalla trequarti sinistra, all’altezza del secondo palo irrompe tutto solo Diagne, la sua spaccata è alta sopra la traversa a pochi passi dalla porta.
Gol sbagliato, gol subito: la legge del calcio è infallibile. Bonasia penetra in area di rigore sul versante sinistro e viene atterrato da Lizzano. Penalty, Moscelli angola, il portiere omniano intuisce l’angolo ma non ci arriva. È 2-2 al 65’.
Passano cinque minuti ed il protagonista della rimonta neroverde viene espulso per doppia ammonizione. Omnia che gioca dunque i restanti 20 minuti in superiorità numerica e prova il forcing a caccia della vittoria.
74’: cross di Montanaro dalla sinistra, colpo di testa di Diagne parato da Addario. Ci prova Massimo Fumai dalla distanza, palla che non inquadra lo specchio.
Nell’Omnia entrano Gernone, Lacarra, Loseto e Tristano rispettivamente per Caprioli, Massimo Fumai, Turitto e Barone. L’US difende con disciplina e sacrificio, l’Omnia trova pochi varchi. Si arriva quasi allo scoccare del 90’ ed ecco altre emozioni: traversone al centro dell’area neroverde dalla destra, arriva Campanella che tutto solo non trova la giusta coordinazione e la difesa di casa spazza come può. L’Omnia resta in avanti e al 90’ trova anche la rete, con protagonisti due dei suoi nuovi entrati: cross di Loseto dalla destra, sul secondo palo colpo di testa di Lacarra che si insacca nell’angolino opposto. L’arbitro Vittoria però, assistito da uno dei suoi due collaboratori di linea, annulla per un fuorigioco che lascia davvero perplessi. Proteste omniane e, oltre al danno, la beffa del rosso per proteste a Patierno.
Finisce qui. Il derby di Bitonto termina in parità sul 2-2. Per l’Omnia – sprecona e sfortunata – il rammarico di non aver fatto bottino pieno. Ma meriti vanno dati anche all’US Bitonto e ai suoi protagonisti in campo, bravi a crederci senza mai mollare.
Un punto ciascuno quindi per iniziare il campionato. Ma nel cuore dell’Omnia una vittoria c’è: le 400 persone presenti nel settore ospiti sono il segno di una crescita che viene apprezzata. Bambini, donne, famiglie, uomini, anziani: la gente dell’Omnia c’è ed ha dimostrato di essere più viva e presente che mai. La spinta in più per poter viaggiare in questa avventura.
Ora per l’Omnia arriva una settimana intensa, con due sfide da disputare entrambe al “Città degli Ulivi”, sempre alle 15,30. Giovedì c’è il ritorno degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza contro il Corato: c’è da rimontare lo svantaggio di 4-2 rimediato nella gara d’andata. E domenica arriva il Città di Fasano per la 2^ giornata: la rivincita della finale di Coppa Italia di Promozione persa a marzo scorso a Monopoli.

Nicolangelo Biscardi

Barletta, Mr Cinque: “Sconfitta pesante, siamo mancati dopo il primo tempo”

“La realtà ci dice che abbiamo una squadra incompleta e la società ci sta venendo incontro, serve tempo. Dopo che le problematiche estive, c’era bisogno di un periodo per ripartire”. Mister Franco Cinque non cerca scuse dopo il ko per 4-1 rimediato dal Barletta al “Curlo” di Fasano. Nel primo tempo abbiamo tenuto testa a una squadra attrezzata, che sta insieme già dall’anno scorso. Il Fasano ha calciatori di categoria e gioca sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria dello scorso anno. Noi siamo un cantiere aperto. Nel secondo tempo loro sono stati più forti: quando perdi il 99 per cento dei contrasti, c’è poco da aggiungere. L’espulsione di Larosa? Da barlettano sente molto la maglia e la responsabilità quando si perde. Aveva fatto degli scatti nel finale e probabilmente non era molto lucido. Sono certo che sia il primo ad essere dispiaciuto “.

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L’allenatore biancorosso conferma l’unità di intenti con la società. “La dirigenza si è messa ad assoluta disposizione, è solo questione di tempo e troveremo più affiatamento e condizione fisica: siamo partiti il 16 agosto. La società è stata chiara sin dall’inizio con me. Ci serviva un po’ di tempo per metterci a posto e lo stiamo pagando”.Giovedì si torna in campo per gara-2 di Coppa Italia contro il Molfetta al Manzi-Chiapulin: “Dovremo lavorare molto sul recupero palla e sulla necessità di accorciare sugli avversari -conclude Cinque- abbiamo una squadra leggera fisicamente e questo si può pagare in questo campionato. Martedì dovremo guardarci negli occhi, stringere i denti e ripartire. La sconfitta fa male, ma dobbiamo voltare pagina”.

Casarano, pari con rammarico: a Otranto è 0-0

Dopo il pareggio all’esordio in Coppa Italia, il Casarano non va oltre lo 0-0 in casa dell’Otranto nella prima giornata di campionato. I rossazzurri tentano invano di abbattere il muro eretto dai padroni di casa e sbagliano anche un rigore con Caputo nel finale.

Novità nell’undici titolare per Sportillo: out Stranieri, Tardo in difesa e Schirinzi sulla corsia mancina, con Caputo a far coppia con Pignataro in attacco. La gara si dimostra ostica e complicata sin da subito, ma sul sintetico di Otranto non è una novità, come dimostrano i risultati degli anni precedenti. I padroni di casa non lasciano spazi utili ai rossazzurri che faticano ad arrivare in area, complici alcuni errori tecnici: per assistere ad una conclusione in porta bisogna attendere i minuti finali della prima frazione, con Pignataro che va in proprio, dal limite, con Caroppo in presa sicura.

Nella ripresa, Quarta prende il posto di D’Arcante e la sua presenza in campo si fa sentire da subito. Il Casarano porta tutti i suoi effettivi nella metà campo avversaria, con i padroni di casa in dieci dietro la linea del pallone e Ciriolo unico riferimento in attacco, avvolto dalla retroguardia rossazzurra. I ragazzi di Bruno, però, si rendono pericolosi in due circostanze nel giro di due minuti, con azioni fotocopia: Villani e Ciriolo sfruttano le ripartenze per andare alla conclusione, ma è il numero 10 ad andare vicinissimo al gol con un rasoterra chirurgico che Montagnolo manda in angolo, con un gran riflesso. I ragazzi di Sportillo rispondono con Quarta, che finta di calciare con il destro e spara un bolide con il mancino, deviato in angolo da Indirli. I rossazzurri collezionano calci d’angolo a ripetizione, con Vergori a pochi centimetri dal gol di testa in due occasioni al 63′ e al 75′. Quarta manda fuori giri la corsia mancina, supportato dalle galoppate di Schirinzi e, all’80’, viene atterrato in area: dal dischetto si presenta Caputo che, però, scivola all’ultimo passo e spara altissimo. I rossazzurri non si scoraggiano e continuano a spingere alla ricerca del gol vittoria, ma il colpo di testa e la girata mancina di Pignataro, nel finale, non vanno a segno e condannano i ragazzi di Sportillo ad arrendersi allo 0-0. Secondo pareggio di fila per il Casarano, che deve già pensare al ritorno in Coppa Italia con l’Aradeo in programma giovedì, al Capozza.

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FC Otranto-Casarano Calcio 0-0

FC Otranto: Caroppo A., Zappuni (83′ Piccinni), Indirli, Buono, Citto, Mancarella, Delle Donne (92′ Conte), Mariano, Ciriolo (65′ Palazzo), Villani (83′ Sindaco), Vergari.
A disposizione: Caroppo F., Bolognese, Pantaleo.
Allenatore: G. Bruno.

Casarano Calcio: Montagnolo, Tardo, Schirinzi, Zaminga, Vergori, Casalino, Stringano (60′ Trovè), D’Arcante (46′ Quarta), Pignataro, Caputo, Rescio.
A disposizione: Mezzi, Presicce, Marretti, Portaccio, Torsello.
Allenatore: P. Sportillo.

Ammoniti: Palazzo (O); Rescio (C).
Angoli: 2-14.
Recupero: 0 pt; 5′ st.
Arbitro: sig. Catanzaro di Catanzaro.
Assistenti: Abbinante-Fracchiolla di Bari.

Lorenzo Errico

K.O. biancoceleste nella prima di campionato: allo ”Spina” il Corato si impone 2-1

Nonostante l’ottima prova, al cospetto di una delle formazioni favorite al salto nella categoria superiore, l’Atletico Vieste esce sconfitto dal proprio campo, sotto i colpi di Zotti e di uno sfortunatissimo autogol.

CRONACA: Parte forte l’Atletico che fin da subito si rende pericoloso con due palle gol, all’ottavo e al decimo: nella prima occasione Brianese libera Compierchio che però attende troppo prima di calciare sul fondo; nella seconda Triggiani, al termine di una bella triangolazione con Garcia e Brianese, esalta i riflessi del giovane estremo difensore avversario Casella. Al 13’ è il Corato a rendersi pericoloso con un colpo di testa di Colella, su assist di Zotti, che però termina sul fondo. Qualche istante più tardi ancora Zotti (in versione assist-man) cerca e trova Di Rito che, di testa, trova la risposta dell’attento Tucci. Lo stesso Tucci si rende protagonista in altre due circostanze con due interventi super: il primo sempre su Di Rito, il secondo al 24’ su una gran botta al volo dell’ex Barletta Zingrillo. Sul finale di frazione il gol del vantaggio ospite con Zotti, abile a trafiggere Tucci con un diagonale che va ad insaccarsi nelle vicinanze del secondo palo.

Nella ripresa immediato il pareggio biancoceleste al quarto d’ora con il neo-entrato Conversano: Albano serve Conversano che con un gran tiro beffa Casella. Il Corato non ci sta e reagisce con il solito Zotti, il cui diagonale supera Tucci ma non Caruso che, in extremis, salva sulla linea di porta. Intorno alla mezz’ora è Triggiani a tentare il gol del sorpasso, ma la sua conclusione è respinta da Casella. Al 40’ Albano ci prova con un pallonetto che Casella devia con la punta delle dita oltre la traversa. Nel finale di gara la doccia fredda per il Vieste: tiro-cross di Iacobone che, tuttavia, non trova la deviazione di Tucci, ma quella decisiva di Caruso che, involontariamente, devia nella propria porta. Al ‘’Riccardo Spina’’ finisce 2-1 per gli ospiti.

Nel prossimo turno che, si disputerà domenica prossima, i biancocelesti del Gargano recheranno visita al Novoli (oggi vittorioso a Ruvo per 1-0 sull’ U.C. Bisceglie), sul terreno in terrà battuta del ‘’Totò Cezzi’’.

Ufficio Stampa G.S.D. Atletico Vieste

Ignazio Silvestri

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ATLETICO VIESTE – CORATO 1-2

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli (10’ s.t. Ranieri), Vulcano, Olaberri (1’ s.t. Conversano), Sollitto, Caruso, Garcia, Di Nardo, Triggiani, Compierchio (8’ s.t. Albano), Brianese. A disposizione: Innangi, Vescia, Langi, Prencipe. Allenatore: Francesco Bonetti.

CORATO: Casella, Belluoccio, Colucci, Zingrillo, Colangione, Altares (37’ s.t. Asselti), Iacobone (47’ s.t. Cormio), Colella, Di Rito, Zotti, Piarulli (31’ s.t. Daddato). A disposizione: Albano, Zinetti, Sergio, Adesso. Allenatore: Giuseppe Scaringella.

ARBITRO: il sig. Agostino De Santis della sezione A.I.A. di Campobasso. ASSISTENTI: i sig.ri Francesco Festa e Gaetano Fiore, entrambi della sezione A.I.A. di Barletta.

RETI: 38’ p.t. Zotti (C), 16’ s.t. Conversano (AV), 46’ s.t. aut. Caruso (AV).
AMMONITI: 43’ p.t. Garcia (AV), 14’ s.t. Belluoccio (C).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3’ p.t., 6’ s.t.

Barletta, campionato al via con un ko: a Fasano è 4-1

Parte con una sconfitta il campionato di Eccellenza pugliese del Barletta: a Fasano è 4-1 per i padroni di casa. Succede tutto nel secondo tempo, dopo una prima parte di gara equilibrata e chiusa a reti bianche.

Le formazioni- Fasano disposto con il 4-4-1-1, con Amodio alle spalle di Morga. Nel Barletta l’assenza dello squalificato Rana consiglia a mister Franco Cinque un 4-3-3, nel quale Rocco Augelli agisce da punta centrale supportato da Grumo e Ronzino.

La cronaca- Barletta al tiro al 2′ con D’Ercole: destro al volo bloccato da Di Lauro. Replica del Fasano al 12′, con un calcio di punizione di Corvino deviato dalla barriera. Sugli sviluppi del corner, tiro al volo di Ganci bloccato da Cristallo. Il Fasano prova a far male dalla distanza: Amodio in lob al 15′, palla alta. La partita scorre sui binari di equilibrio fino alla mezz’ora, quando prima Corvino dalla distanza e poi Morga (palo esterno di testa) avvicinano la porta di Cristallo. Il primo tempo termina in parità, senza squilli.

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I primi 11 minuti della ripresa costano cari al Barletta: al 50′ l’episodio che cambia la partita. Calcio di punizione da destra di Amodio, Palma stacca a centro area, la palla rimbalza sull’incrocio dei pali, poi sul terreno e torna in campo. Per l’arbitro Lopez sfera oltre la linea di porta e rete da convalidare: 1-0 nonostante le proteste biancorosse. Il centro incassato costa caro ai biancorossi, che incassano il raddoppio poco dopo. Corvino e Amodio triangolano, cross del primo all’interno dell’area e tocco di tacco di Palma, che batte Cristallo da distanza ravvicinata. 2-0. Mister Cinque prova a reagire con gli ingressi di Prencipe e Mamadou Traorè, ma la reazione si limita a dei calci piazzati di Fiorentino. Nuovo blackout tra il 77′ e il 79′, quando il Fasano si porta sul 4-0: prima Anglani stacca solo sul secondo palo, trovando di testa il tris nonostante la deviazione di Fiorentino, poi Amodio salta Varola da destra e calcia con il mancino a incrociare all’ingresso in area, battendo Cristallo. Con il Fasano in 10 (espulso Morga per un colpo violento a palla lontana su Milella), il Barletta trova il gol della bandiera al minuto 87: lo firma Varola, su assist di Milella, con un mancino preciso dal limite dell’area. Nel finale c’è spazio solo per un paio di parate di Di Lauro e l’espulsione di Larosa. Per il Barletta il campionato di Eccellenza pugliese 2017/2018 non parte con il piede giusto.

IL TABELLINO DI FASANO-BARLETTA 4-1

FASANO (4-4-1-1): Di Lauro; Pugliese, Anglani, Amato, Gabello; Palma (15′ st Gennari), Fumarola, Ganci (45′ st Leggiero), Corvino (47′ st Girardi); Amodio (36′ st Richella); Morga. A disposizione: Pellegrino, Pistoia, Liuzzi. Allenatore: Laterza.

BARLETTA (4-3-3): Cristallo; P. Augelli, Larosa, Grazioso, Varola; Milella, Fiorentino, D’Ercole (13′ st Mamadou Traorè); Grumo (13′ st Prencipe), R. Augelli, Ronzino (36′ st Diouf). A disposizione: Capossele, Cispone, Barile, Grieco. Allenatore: Cinque.

ARBITRO: Lopez di Bari (Fedele-Spedicato)
RETI: 5′ e 11′ st Palma (F), 32′ st Anglani (F), 34′ st Amodio (F), 42′ st Varola (B)
NOTE. Ammoniti: Palma (F), Ronzino (B) Angoli: 5-1. Espulsi: al 35′ st Morga (F) per un colpo a gioco lontano ai danni di Milella e al 49′ st Larosa (B). Recupero: 0′-4′.

Unione Calcio, Coquin sigla la beffa a tempo scaduto

Azzurri sconfitti di misura con un gol al 95’ di Coquin. Primo tempo equilibrato, nella ripresa qualche occasione sciupata prima dell’amaro epilogo

Sconfitta cocente e beffarda per l’Unione Calcio nel primo turno di campionato, regolata per 1-0 al “Coppi” di Ruvo dal Novoli, che porta a casa tre punti al fotofinish.

Le novità di formazione tra gli azzurri, rispetto alla scorsa gara di Coppa, sono rappresentate dall’impiego da titolare di Lasalandra e De Mango, in sostituzione di Vispo e Visconti, nel 4-3-3 firmato mister Rumma.

La gara stenta a decollare nella prima frazione e, dopo una punizione ospite fuori misura di Malagnino all’8’, è di marca Unione Calcio il pericolo più concreto . Al 24’, dopo un fraseggio con Ventura, Binetti si coordina per la conclusione di controbalzo dalla distanza, l’estremo Laghezza prolunga la traiettoria della sfera oltre la traversa con uno scatto di reni.

Sussulto novolese al 32’: Coquin riceve la palla in area piccola e si libera per una girata , tentativo che trova la respinta della base del palo alla sinistra di Musacco.

Più Unione Calcio nella ripresa. Cambio forzato per mister Rumma, dato il forfait del terzino Dell’Oglio: al suo posto entra il pari età centrocampista Vispo, mentre Stella scala in difesa, con Bufi che prende posto sulla fascia. Grossa chance per gli azzurri all’11’, quando Ventura ruba palla ai difensori ospiti e s’invola tutto solo a rete provando a piazzare la sfera alla sinistra di Laghezza , con quest’ultimo che in uscita para a terra. La riposta del Novoli arriva 2’ più tardi con il colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato di Carlucci che chiama alla risposta d’istinto Musacco.

Al 16’ Lasalandra dalla sinistra apre suggerisce orizzontalmente per De Mango che deposita in rete, ma l’assistente segnala fuorigioco. Al 17’ mister Rumma chiama in causa Alessandro Catalano, centrocampista biscegliese classe 2000, in sostituzione di Binetti. Passano pochi minuti e Lasalandra ci prova su punizione da posizione defilata, mirando direttamente sul primo palo, Laghezza respinge fortunosamente ed in mischia gli azzurri non riescono nella ribattuta a rete. Ancora un gol sfiorato dall’Unione Calcio al 39’: suggerimento in profondità di Catalano per De Mango, che in acrobazia tocca quel che basta per indirizzare la sfera nel sacco, trovando la respinta della traversa. Passano 3’ e l’Unione Calcio insiste con Lasalandra su calcio piazzato dalla trequarti, Laghezza è reattivo e toglie la sfera dall’incrocio dei pali.

Quando la gara sembra indirizzarsi verso il pari a reti inviolate, prende forma la beffa per l’Unione Calcio. Tiro dalla bandierina per i biscegliesi, sfera che arriva a Schiavone per il tiro dal limite ma la conclusione trova la ribattuta che favorisce il contropiede del Novoli sull’asse Giorgetti-Coquin, con quest’ultimo bravo ad eludere l’uscita disperata di Musacco ed a depositare la palla in rete allo scoccare del 95’.

Un pari ed una sconfitta, quindi, nelle prime due apparizioni stagionali per l’Unione Calcio, che tornerà in campo già giovedì: al “Comunale” di Trani è in programma la sfida del ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia (1-1).

[sc name=”Emanuele”]

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – NOVOLI CALCIO 0-1 (0-0 pt)

Unione Calcio: Musacco, Bufi, Quercia, Bartoli, Binetti (17’ st Catalano), Dell’Oglio (1’ st Vispo), Stella, Mastropasqua (38’ st D. Schiavone), Ventura (23’ st Visconti), Lasalandra, De Mango. A disp: Amoroso, Quacquarelli, Palumbo. All. Rumma.

Novoli: Laghezza, Nacci, De Giorgi, Carlucci (40’ st Cocciolo), S. Schiavone, Potì, Coquin, Marasco, Iaia, Malagnino, Giorgetti. A disp: Margiotta, Serio, Saracino, Quarta, Podo, Bayo. All. Schipa.

Arbitro: Consales (Foggia); assistenti: Miceli (Taranto), Mauriello (Taranto).
Marcatori: 50’ st Coquin
Ammoniti: Bufi, Binetti, Nacci, Iaia.
Espulsi: /

Marcatori Eccellenza, subito doppietta per Moscelli e Palma

Inizia il campionato di Eccellenza pugliese e si registrano subito 18 reti realizzate.

Partono subito in quarta, segnando una doppietta, l’eterno Fabio Moscelli del Bitonto e Palma neo acquisto del Fasano.

Da segnalare firme d’autore con la prima rete stagionale di Zotti del Corato e Patierno dell’Omnia Bitonto.

Prima marcatura anche per Massimo Fumai dell’Omnia Bitonto, Anglani e Amodio del Fasano, Conversano dell’Atletico Vieste, Varola del Barletta, Greco e Iurato del Gallipoli, Albrizio del Molfetta Calcio, Gonzalez del Galatina e Faccini della Vigor Trani.

Da registrare anche un’autorete, tra l’altro decisiva, che è costata la sconfitta all’Atletico Vieste nella sfida interna contro il Corato.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Eccellenza – Esordio da urlo per il Fasano. Derby di Bitonto con gol e spettacolo. Ecco i risultati

Il sipario si è ufficialmente alzato sul campionato di Eccellenza pugliese 2017-2018. 

La Premier League pugliese ha visto sui campi tre vittorie casalinghe, tre pareggi e due blitz esterni con diciotto gol messi a segno.

Inizio da urlo, come riportato nel titolo, per il Fasano. La squadra brindisina affonda 4-1 il Barletta al “Curlo” grazie alle reti di Palma (doppietta), Anglani ed Amodio. Il Barletta di Cinque è andato a segno con Varola a gara ormai compromessa. Da segnalare, nel finale, le espulsioni (una per parte) di Morga e Larosa.

Tanti gol e spettacolo nel primo derby di Bitonto della storia. Tra Us ed Omnia finisce 2-2 con gli ospiti che vanno sul doppio vantaggio grazie a Fumai e Patierno ma vengono ripresi dalla doppietta di Moscelli su rigore.

Vittoria del derby leccese per il Gallipoli che batte 2-0 la neopromossa Aradeo. Per i giallorossi di Villa a segno Greco e Iurato, entrambi nella ripresa.

Successi nel finale per Novoli e Corato. I salentini battono l’Uc Bisceglie in trasferta per 1-0 grazie alla zampata del francese Coquin mentre il Corato sbanca 2-1 Vieste. Per i neroverdi di Scaringella a segno l’eterno Zotti e Iacobone in pieno recupero.

1-1 tra Galatina e Molfetta. Vantaggio ospite con Albrizio su calcio di rigore prima del pari locale con Gonzales.

0-0 tra Otranto e Casarano mentre vince il Trani all’ultimo respiro. I ragazzi di Pizzulli hanno avuto la meglio nel finale sull’Avetrana grazie al gol messo a segno del neoarrivo Faccini.

In settimana, le formazioni di Eccellenza torneranno in campo per le gare di ritorno del primo turno di Coppa Italia. Da valutare il ricorso del Fasano contro lo 0-0 a tavolino.

CLASSIFICA: Fasano, Gallipoli, Novoli, Trani, Corato 3, Us Bitonto, Omnia Bitonto, Galatina, Molfetta, Casarano ed Otranto 1, Barletta, Aradeo, Uc Bisceglie, Avetrana, Vieste 0.

ANTONIO GENCHI 

[sc name=”Genchi”]

Fasano, contro il Barletta tutti a disposizione

Il Fasano, a distanza di una settimana, torna a calcare il prato verde del “Vito Curlo”: oggi c’è l’esordio nel campionato di Eccellenza pugliese 2017/2018 e di fronte si ritroveranno due blasonate, i biancazzurri appunto e il Barletta di Franco Cinque. Sarà una partita che si giocherà davanti al pubblico delle grandi occasioni, anche di fede biancorossa (previsti circa 200 spettatori ospiti).

[sc name=”Emanuele”]

Il Fasano viene dalla vittoria sul campo per 2-1 contro il Galatina di Coppa Italia, macchiata dall’infausto errore dell’arbitro che per il momento sta regalando la vittoria a tavolino per i salentini, mentre il Barletta dalla sconfitta per 3-1 sul campo del Molfetta. Mister Laterza avrà tutti a sua disposizione e ad arbitrare sarà Michele Lopez di Bari, con fischio d’inizio alle ore 15:30.

Atletico Vieste: finalmente si parte!

Dopo l’ottimo esordio di domenica scorsa in Coppa Italia (3-1 all’U.S. Bitonto), l’Atletico Vieste affronta, inaugurando il campionato di Eccellenza pugliese, il Corato.

“Non era facile imporsi, soprattutto perché eravamo sotto di un gol, nonostante stessimo disputando una buona partita – afferma il ds Gianni Inguscio, in merito alla gara col Bitonto. C’è stata una grande reazione dei ragazzi che hanno saputo restare lucidi e rimontare lo svantaggio realizzando tre gol tutti di ottima fattura. Mi aspettavo la partita che abbiamo fatto: grande intensità, corsa, voglia. Il risultato è una conseguenza, anche se a volte può anche non arrivare, per fortuna abbiamo giocato bene e vinto, quindi non posso che essere doppiamente soddisfatto”.

Allo “Spina” i biancazzurri ospiteranno una delle compagini più attrezzate per la vittoria del campionato: “Affrontiamo una delle principali candidate, insieme a Casarano, Omnia Bitonto, Fasano, Trani e Barletta alla vittoria del campionato di Eccellenza – prosegue Inguscio. Il Corato verrà a Vieste dopo un’importante vittoria per 4-2 contro l’Omnia Bitonto in Coppa Italia. È una squadra forte, con calciatori importanti come Di Rito che conosco benissimo per averlo portato con me a Nardò nel 2008, Zotti, Altares, l’ex Colella e tanti altri. Noi faremo la nostra partita e cercheremo di dare il massimo per la società e per la stupenda gente di Vieste.

[sc name=”Emanuele”]

Obiettivi ben chiari, in casa Atletico Vieste: “Il nostro obiettivo – conclude Inguscio – è quello di fare un campionato tranquillo, raggiungendo la permanenza il prima possibile, valorizzando i nostri giovani e strutturandoci sempre di più come società”.

Non saranno del match i neroverdi Sguera (infortunatosi nel match di Coppa con l’Omnia Bitonto) e lo squalificato Burdo. Ci saranno, invece, l’attesissimo ex Angelo Colella e il temibile duo d’attacco Zotti – Di Rito.

La gara sarà diretta dal sig. Agostino De Santis della sezione A.I.A. di Campobasso. Per l’occasione, De Santis, sarà coadiuvato dagli assistenti Francesco Festa e Gaetano Fiore, entrambi della sezione A.I.A. di Barletta.

Ignazio Silvestri

Eccellenza – Si spengono i semafori, si parte! Al via la 1^giornata

Chi raccoglierà il pesante testimone di Cerignola e Team Altamura sbarcate in Serie D? Difficile dirlo ma domenica inizia la corsa per chi succederà a gialloblù e biancorossi in Eccellenza.

La Premier League pugliese, dopo l’aperitivo della Coppa Italia, parte ufficialmente con la prima giornata.

Occhi puntati sul derby di Bitonto tra Us ed Omnia. I neroverdi vengono dall’amara eliminazione in finale playoff dello scorso anno e puntano su Gino Zinfollino per ripartire. Arriva sparato, invece, l’Omnia Bitonto che ha ottenuto una comoda promozione e punta a confermarsi con la guida tecnica di Benny Costantino.

Altra matricola terribile si prospetta il Corato. La squadra di Scaringella è stata tra le regine del mercato con l’acquisto di calciatori importanti come Zotti, Di Rito e Sguera. Per i coratini esordio a Vieste che ha ben iniziato, vincendo contro il Bitonto in Coppa.

Derby salentini niente male all’esordio. Il Casarano sarà ospite dell’Otranto mentre l’Aradeo (altra matricola) rende visita al Gallipoli.

Rimanendo in Salento, il Galatina del neo-tecnico Salvadore ospita sul neutro di Nardò il Molfetta. La squadra di Pino Giusto e del ds Frascati arriva in Eccellenza con il giusto mix di entusiasmo ed esperienza.

Chi invece ha voglia di mettersi alle spalle annate difficili è il Barletta. I biancorossi sono passati alla guida tecnica di Franco Cinque e a Fasano cercano i primi tre punti. I brindisini hanno allestito una squadra buona, con l’innesto importante di Morga in attacco ma hanno iniziato male la stagione con il 3-0 a tavolino maturato contro il Galatina.

Inizia il campionato in maniera serena il Trani di Pizzulli. Gli adriatici, che si sono rinforzati pur non sparando il nome in attacco, ospiteranno l’Avetrana.

Chiude il programma il match tra Uc Bisceglie e Novoli. I salentini hanno confermato in panchina Schipa mentre la squadra del presidente Pedone ha puntato sul giovane Rumma.

Fischio d’inizio alle ore 15.30

ANTONIO GENCHI 

[sc name=”Genchi”]

Domenica parte il campionato di Eccellenza della Molfetta Calcio

Si va in trasferta a Nardò. Avversario di turno sarà la Pro Italia Galatina

“Faremo un buon campionato!”- afferma il presidente dei biancorossi Corrado Azzollini- “Abbiamo fatto un’ ottima preparazione e confido molto nello staff tecnico e nei nostri ragazzi. Sapremo, uniti, ridare entusiasmo a questa prestigiosa piazza! Forza Molfetta!!!”

[sc name=”Emanuele”]

“Finalmente si parte!”– aggiunge il DS Frascati alla vigilia del match che vedrà impegnati i biancorossi contro la Pro Italia Galatina, formazione che punta alla permanenza in categoria. “Al di là del buon esordio in Coppa Italia con il Barletta, non vedevamo l’ora di confrontarci con il campionato. I ragazzi e lo staff tecnico sono carichi, determinati e consapevoli di poter far propria l’intera posta in palio mettendo in campo tutto ciò che hanno. Non bisogna, però, assolutamente sottovalutare il Galatina, formazione esperta della categoria che riversa in campo tutta l’ardore del proprio mister Salvadori”.

Si giocherà al Campo Comunale di Nardò data l’indisponibilità del campo ufficiale del Galatina.

Tra le fila dei biancorossi, quasi tutti a disposizione al di là di Lobascio squalificato.

Unione Calcio, scatta l’ora del campionato: al “Coppi” arriva il Novoli

Azzurri di scena sul sintetico dell’impianto ruvese contro la compagine salentina nella prima di campionato. Il presidente Enzo Pedone esorta: “Novoli squadra organizzata, dovremo farci trovare pronti”

Con la gara contro il Novoli, in programma domani, domenica 10 settembre, al “Fausto Coppi” di Ruvo (ore 15.30) avrà il via il terzo campionato di Eccellenza dell’Unione Calcio. La sfida alla compagine salentina sarà il secondo impegno ufficiale della stagione 2017/18 e seguirà di una settimana esatta l’esordio assoluto, avvenuto nella gara di Coppa Italia contro la Vigor Trani (1-1).

“I segnali positivi registrati nel corso del precampionato hanno avuto seguito anche nel derby di Coppa – commenta il presidente azzurro Enzo Pedone -. Queste buone indicazioni danno il giusto slancio a tecnici e staff per lavorare con serenità ed affrontare la stagione con la giusta grinta. Sono certo che la squadra si farà trovare pronta per interpretare al meglio un campionato ostico come quello della Premier League pugliese, cercando di centrare quanto prima l’obiettivo salvezza”.

[sc name=”Emanuele”]

Al “Coppi” di Ruvo gli azzurri ospiteranno il Novoli del confermato tecnico Simone Schipa, compagine battagliera e ben collaudata, puntellata nel calciomercato estivo da qualche innesto che ha ulteriormente alzato il livello qualitativo della compagine salentina. Nel match di Coppa di domenica scorsa, i rossoblu hanno impattato per 2-2 in casa dell’Avetrana. “Il campionato ci metterà di fronte a squadre organizzate – prosegue nell’analisi il presidente Pedone – ed il Novoli rientra sicuramente in questa categoria. È una compagine che darà battaglia per la salvezza e che può contare nel suo organico calciatori di comprovata esperienza e qualità. Noi dovremo farci trovare pronti a mettere subito in cascina punti utili alla nostra causa”.

Obiettivi ben chiari, quindi, in casa Unione Calcio, che nel suo terzo campionato consecutivo in Eccellenza si prefiggerà ulteriormente di lanciare nel massimo campionato regionale altri giovani calciatori del proprio settore giovanile. “Nel gruppo della prima squadra sono presenti tanti ragazzi del vivaio  – chiosa il numero uno azzurro – e questo è sicuramente un piccolo obiettivo raggiunto per noi. Molti nostri tesserati, inoltre, si stanno cimentando in esperienza con altre compagini del territorio, ed a loro rivolgo il mio personale in bocca al lupo. Infine un buon campionato a tutti noi, dai dirigenti, ai calciatori e collaboratori, confidando nell’entusiasmo e collaborazione di tutto il collettivo”.

Tutti a disposizione per mister Rumma nella prima di campionato. Al gruppo, inoltre, si è aggiunto il centrocampista Alessandro Catalano, biscegliese classe 2000, proveniente dal vivaio dell’Fc Bari. Sono quattro i precedenti tra Unione Calcio e Novoli, con il bilancio, in perfetta parità, di una vittoria per parte e due pareggi. Il match sarà diretto da Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Leonardo Miceli e Alessio Mauriello, entrambi provenienti dalla sezione di Taranto.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

In attacco alla Vigor Trani arriva Francesco Faccini: ultimo colpo di mercato?

 

Trani – Un’altra freccia nell’arco di mister Pizzulli si aggiunge a rimpincuare una rosa importante ma incompletata. A dar manforte ad un reparto carente sotto l’aspetto numerico giunge Francesco Faccini.

E’ stata la stessa società biancazzurra a rendere noto l’accordo che lega l’attaccante Francesco Faccini classe 92. Un curriculum calcistico che garantisce alla Vigor un valore sia numero che di qualità. Un ottima spalla da affiancare a Fernandez. Voluto e fortemente corteggiato portando con se esperienza e sicuramente quel cinismo sotto porta che ogni buon attaccante deve avere.

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Francesco Faccini, nato a Brindisi classe ‘92 adattabile sia nel ruolo di esterno alto che in quello di seconda punta.Nel suo trascorso calcistico vi sono sia campioanati in categoria superiori come: Chieti in serie D (4 presenze 1 gol), mentre lo scorso anno con la Vastese ha collezionato 20 presenze con 12 reti vincendo l’Eccellenza abruzzese.

Spiccano anche altri campionati con le maglie di Grottaglie (serie D), Taranto (serie D) e Brindisi (serie C2) oltre a quella del Pescara nel settore giovanile. Il calciatore già aggregatosi alla squadra è disponibile per la prima di campionato che si disputerà domenica 10 settembre nell’esordio casalingo contro l’Avetrana.

 

ENZO CHICCO