Coppa Italia di Promozione

Domani giovedì 24 settembre si torna in campo. E’ in programma sia la gara di recupero della seconda giornata del campionato d’Eccellenza Pugliese Football Club Gravina-Sudest, sia le gare d’andata dei sedicesimi di finale della Coppa Italia di Promozione. Le formazioni della provincia di Foggia dovranno vedersela tra loro, mentre l’Audace Cerignola andrà a caccia del terzo successo ufficiale consecutivo ospitando il Canosa.

Questo il programma:

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE

RECUPERO SECONDA GIORNATA GIOVEDI’ 24 SETTEMBRE 2015 ORE 15.30

FOOTBALL CLUB GRAVINA-SUDEST

 

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Sedicesimi di finale andata giovedì 24 settembre 2015 ore 15.30

MADRE PIETRA APRICENA – SAN MARCO Campo Com.”Ricciardelli”e.a. di San Severo
MONTE SANT’ANGELO – SPORTING ORDONA Campo Comunale”Nuovo”-erb.art. di Monte S.Angelo
ASCOLI SATRIANO – REAL SITI Campo Comunale di Ascoli Satriano
AUDACE CERIGNOLA – CANOSA Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola
GIOVINAZZO CALCIO – NUOVA MOLFETTA 1983 Campo Comunale “R.Depergola” di Giovinazzo
QUARTIERI UNITI BARI – VIRTUS BITRITTO Campo Comunale”S.Diomede”er.ar di Bari
POLIMNIA CALCIO – RINASCITA RUTIGLIANESE Cam.Com”Mad.D’Altomare”-erb.ar di Polignano a M.
REAL NOCI – FORTIS ALTAMURA Cam. Co.”De Luca Resta”er.art di Noci
CITTA DI FASANO – OSTUNI Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano
CAROVIGNO CALCIO – S.VITO Campo Comunale di Carovigno
LEPORANO – REAL SAN GIORGIO Campo Comu.”Nunzio di Monte” di Leporano
LIZZANO – MANDURIA SPORT Stadio Comunale di Lizzano
AVETRANA – SALENTO FOOTBALL Campo Comunale di Avetrana
PRO ITALIA GALATINA – GALATONE A.S.D. Stadio Comunale “G.Specchia” di Galatina
UGGIANO CALCIO – A. TOMA MAGLIE Campo Comuna. di Uggiano la Chiesa
CITTA DI RACALE – ATLETICO TRICASE Campo Comu.”Gen.Basurto” er.art. di Racale

A Corato il pallone ha voglia di rinascita

I buoni propositi ci sono tutti, come all’inizio di ogni nuovo anno.
Presentati dirigenza, staff tecnico e giocatori. Primo impegno ufficiale domenica prossima contro il Bella Vita, in una gara valida per la Coppa Puglia

I buoni propositi ci sono tutti, come all’inizio di ogni nuovo anno. L’anno in questione è quello calcistico, la stagione alle porte del campionato di Prima categoria e i desideri e gli auspici appartengono a dirigenti, staff, squadra e tifosi dell’Usd Corato calcio 1946, presentata ieri sera nel chiostro di Palazzo di città.

Il ricordo di tutti, con un grande applauso prima di cominciare la conferenza stampa, è salito in cielo verso Pinuccio Strippoli, figura che ha dato tutto al calcio coratino.

È stato il presidente D’Errico a rompere il ghiaccio, esprimendo tutta la sua felicità nel cominciare «quest’esperienza in collaborazione con le istituzioni e l’intera popolazione».

Il direttore sportivo della società neroverde è Andrea Castelli, che è «felice di ricoprire questa carica come impegno verso la città», dicendosi «pronto ad accettare qualsiasi tipo di consiglio». Castelli è sicuro di aver «scelto gli uomini migliori», che saranno allenati da Dario Merafina – mister alla sua primissima avventura calcistica – e preparati atleticamente da Giustino D’Oronzo.

«Una città importante come Corato non merita questa categoria». Si presenta così il tecnico andriese che raccoglie i primi applausi degli ultras presenti in massa ed è convinto avere «un bellissimo gruppo». Per l’uomo che guiderà i neroverdi è tanta «la voglia di portare questa città là dove merita, a cominciare da domenica prossima».

A rimarcare il concetto è capitan Antonio Asselti, coratino doc che ha confessato di essere stato subito convinto dal progetto, di essere orgoglioso della scelta fatta e di aver «rifiutato offerte provenienti da squadre di categoria superiore».

Assieme alla rosa di 22 giocatori, nell’occasione si è anche presentata la nuova divisa in versione neroverde classica e bianca con strisce neroverdi, con evidenti richiami alle gloriose maglie degli anni ’80. Givova sarà lo sponsor tecnico e Csa il partner commerciale, il cui logo campeggerà in bella mostra sulle divise.

Ben chiari dunque i riferimenti alla storia calcistica locale, a partire dalla denominazione ufficiale che include l’anno della fondazione, nell’immediato secondo dopoguerra, quando il calcio era considerato – come dovrebbe accadere anche oggi – come grande occasione di svago e divertimento.

«Sono convinto che questi ragazzi faranno molto bene», si è sbilanciato il sindaco Mazzilli, che ha poi invocato l’appoggio in particolare della tifoseria, che dovrà avere il merito «di attrarre l’attenzione dei bambini e delle famiglie e dovrà essere in grado di saper assorbire le sconfitte, perché il nostro supporto ci sarà sempre e perché questa città merita di essere rappresentata in altri campionati. Speriamo di assistere ad uno sport sano e senza eccessi», ha concluso il primo cittadino prima di cedere la parola all’assessore allo Sport Gaetano Nesta.

«Le premesse ci sono tutte e spero di rivedere le famiglie con l’euforia e l’allegria che lo sport meriterebbe», ha osservato l’assessore. Anche Nesta ha ricordato il compianto Pinuccio Strippoli – «colui che voleva che il nostro calcio arrivasse a determinati livelli».

Non resta dunque che vedere all’opera i ragazzi, a partire dalla prossima domenica, con il primo impegno ufficiale della stagione valido per la Coppa Puglia contro il Bella Vita, compagine biscegliese che disputerà il prossimo campionato di Seconda categoria.

coratolive

Novoli, 250 volte Elia

Il jolly difensivo novolese festeggia le sue presenze in maglia rossoblù

Pre gara al “Totò Cezzi” intriso di emozione, poco prima del calcio d’ inizio della sfida alla Vigor Trani, per il Vice Capitano Matteo Elia, che con la partita disputata domenica ( poi sospesa per maltempo ) raggiunge la presenza numero 250 in maglia rossoblù.

Traguardo che rimarrà impresso negli almanacchi del sodalizio di Via Trepuzzi e nel cuore di tutta la tifoseria novolese che ha festeggiato il suo jolly difensivo con una maglia celebrativa, a testimoniare il vincolo affettivo che lega il giovane calciatore ai colori della sua città.

“Una soddisfazione particolare – esordisce il difensore Elia – per me che sono novolese. Centrare questo traguardo mi riempie di gioia. Affetto che ho ricevuto da tutta la comunità novolese insieme agli attestati di stima di cui ringrazio gli addetti ai lavori che seguono, con passione, le sorti sportive del Novoli Calcio”.

Un vincolo pupillare lega il calciatore alla sua amata cittadina. “Quando si veste la maglia della propria città – continua Matteo Elia – ovviamente in campo si dà qualcosa in più, in particolare per me che sono, tra l’altro, anche il Vice Capitano della squadra. Un traguardo, questo raggiunto, che dedico alla mia famiglia ed a me stesso perchè in questo percorso ho avuto la costanza di crederci, nonostante abbia vissuto qualche momento meno felice che fa parte del mondo del calcio”.

Il pensiero è già rivolto al prossimo turno. “Domenica prossima andremo a Taranto – conclude il jolly Elia – per giocare contro l’Hellas; affronteremo una formazione di categoria che quest’ anno dispone di un ottimo organico e che, credo, in questa stagione, possa recitare un ruolo da protagonista. Saremo chiamati, perciò, ad una prova di carattere”.

Oronzo Cristian Guarino – ilpaesenuovo.it

Unione Calcio, sabato al “Di Liddo” il 1° trofeo “Unione & AVIS”

La società azzurra, in collaborazione con la sezione AVIS di Bisceglie, organizza per sabato 26 settembre la prima edizione del quadrangolare di calcio riservato a squadre Allievi. Oltre ai ragazzi allenati da Luca Rumma, parteciperanno Fc Bari, Fidelis Andria e Nick Calcio Bari.  

Fervono i preparativi in casa Unione Calcio per un importante appuntamento che coinvolgerà la formazione Allievi. Sabato 26 settembre, con inizio alle ore 17.00, sul terreno del “Di Liddo” andrà in scena la prima edizione del trofeo “Unione & AVIS”, quadrangolare di calcio giovanile organizzato dalla società azzurra con la preziosa partnership della sezione AVIS di Bisceglie presieduta dal dottor Tommaso Fontana.

Protagoniste della manifestazione, oltre agli azzurrini guidati da Luca Rumma, saranno le formazioni Allievi di FC Bari, Fidelis Andria e Nick Calcio Bari.

Si tratterà di un vero e proprio antipasto di campionato, ad una settimana dall’inizio della stagione (previsto per domenica 4 ottobre, nda) che vedrà le quattro compagini impegnate nel torneo giovanile regionale.

Alla competizione sul campo farà da prezioso sfondo il valore sociale del torneo che vedrà il Gruppo Giovani dell’AVIS impegnato in un’importante campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emoderivati.  
 

Valentina Sinigaglia

Altamura, ufficiale l’esonero di Longo. Al suo posto ecco…

Alessandro Longo e l’Altamura, un matrimonio finito. La notizia circolava nell’aria ed oggi è arrivata l’ufficialità. Longo paga un avvio di campionato a rilento (3 punti nelle prime 3 giornate con una vittoria e due sconfitte) e le altissime aspettative di tifosi e addetti ai lavori sulla sua squadra (gli acquisti di Moscelli, Di Rito e Lacarra hanno subito portato i biancorossi tra le favorite per la vittoria finale).

La notizia, dicevamo, è stata resa ufficiale da un comunicato apparso sulla pagina facebook dell’Altamura che comunica altresì il nome del nuovo tecnico. Al posto di Longo è stato chiamato a guidare la truppa biancorossa il 51enne barese, Angelo Columbo con una ricchissima esperienza in categoria e che nello scorso anno ha guidato il Palo in Promozione.

Ecco le prime parole del neo-tecnico raccolte sulla pagina facebook dell’Altamura:

Mister, cosa l’ha spinta a sposare il progetto Altamura?

“Innanzitutto devo dire che è stata una chiamata inaspettata, di solito i tecnici tendono a proporsi alle società, ma queste cose non sono nel mio stile, quindi quando mi è arrivata questa chiamata mi ha sorpreso e mi ha fatto piacere, quello che posso dire è che torno in questa città con entusiasmo”.

 

Quale idea si è fatto sulla squadra, dove c’è bisogno di intervenire?

“Da esterno non posso sapere dove bisognava intervenire, sicuramente se la squadra ha solo tre punti un motivo ci sarà, resta il fatto che questa è una rosa che ha grande potenziale e lavoreremo da subito per comprendere cosa non è andato bene”.

Predilige un modulo in particolare e quale gioco gli piace esprimere? Conosce alcuni elementi della rosa?

“Non prediligo nessun modulo, mi adatto agli elementi che ho a disposizione, poi soprattutto quando si subentra bisogna organizzarsi in base alla rosa che si ha a disposizione, sicuramente mi piace esprimere un gioco votato all’attacco. Degli elementi in organico ho allenato Marco Amato ma conosco bene anche gli altri giocatori che compongono la squadra e sono tutti di primo livello”.

Infine, come vede il campionato di Eccellenza di questa stagione?

“E’ come sempre il solito campionato bello ed avvincente, ci sono tante squadre ben attrezzate e competitive, sicuramente questo campionato la mia esperienza mi ha insegnato che lo vince chi fa più punti in trasferta”.

 

Unione Calcio, Di Corato dopo il pari col Mola

Di Corato: “Nulla da rimproverare ai miei ragazzi”

Il tecnico azzurro commenta l’1-1 casalingo di fronte ai baresi di mister Castelletti. “La squadra ha dato tutto, ma questo ancora non basta – dice – . Affronteremo l’Altamura con il massimo rispetto”.

Campionato ancora avaro di soddisfazioni per l’Unione Calcio, a secco di vittorie dopo le prime tre giornate. La gara disputata ieri al “Ventura” contro il Mola avrebbe potuto premiare l’impegno dei biscegliesi che, soprattutto dopo il pari ospite, hanno assediato la metà campo avversaria, bloccati in più occasioni soltanto dalle parate decisive dell’estremo Spadavecchia. “La reazione dopo la rete del pari è stata eccezionale – commenta il tecnico azzurro Mimmo di Corato – . I ragazzi hanno creato tantissimo, dando tutto quello che avevano. Nelle ultime occasioni il Mola ha resistito grazie alle parate del suo portiere, motivo per cui ora ci troviamo a commentare un altro pareggio. Inutile dire che non ho nulla da rimproverare alla squadra, c’è solo da rimboccarsi le maniche e lavorare per fare ancora meglio”.

Progressi anche dal punto di vista atletico da parte degli azzurri, sempre reattivi nonostante il terreno reso pesante dalla pioggia caduta nell’immediato pre-partita. “La condizione atletica è in netta crescita – continua Di Corato – . Considerando anche l’estenuante impegno infrasettimanale, i ragazzi non hanno mai mollato, senza nemmeno soffrire in particolar modo il ritorno degli avversari. Questo è di buon auspicio. Senza dubbio bisognerà cominciare ad essere più cinici, gare così vanno vinte”.

Il prossimo turno di campionato vedrà l’Unione Calcio di scena sul campo del Team Altamura, zeppa di nomi importanti. Una sfida delicata per entrambe, dato che gli altamurani cercheranno di riscattarsi dai due kappaò esterni consecutivi. “Conosciamo il potenziale dell’Altamura, ma dovremo prepararci per fare la nostra gara. Renderemo loro visita con il massimo rispetto ed umiltà, evitando però qualsiasi forma di timore reverenziale, consapevoli della nostra necessità di fare punti”.

 

Valentina Sinigaglia

Us Fasano macchina da gol, quattro reti rifilate anche al Leporano

La squadra allenata da Giuseppe Laterza si impone sul campo tarantino: tripletta per Giuseppe Amodio che sale a cinque reti in due partite in classifica marcatori

Sembrano lontani i tempi in cui la vera problematica del Fasano era l’attacco: la nuova stagione agonistica sta mettendo invece in evidenza una squadra come sempre molto forte in difesa e ora anche macchina da gol. In due gare, i biancazzurri di Giuseppe Laterza hanno segnato nove reti (cinque sono firmate Giuseppe Amodio) e non ne hanno subita neanche una. Oggi l’Us Città di Fasano ha vinto 4-0 sul campo della neopromossa Leporano e si confermano in vetta al girone B del campionato di Promozione. Una gara dominata dal Fasano, chiusasi sull’1-0 nel primo tempo e poi con punteggio molto largo nella ripresa. Buona la presenza di tifosi fasanesi al seguito della squadra.

Parte forte l’Us Fasano e al 3′ Domenico Longo si trova solo davanti al portiere, ma il suo tiro termina a lato. Al 6′ caldio di punizione di Giuseppe Amodio che sfiora il palo. Subito dopo è Longo, su calcio d’angolo di Nicola Ancona, a sfiorare il vantaggio. Al 26′ Gabriele Quaranta, su assist di Maurizio Laguardia, manda di poco al lato. Il vantaggio giunge al 38′: Quaranta lancia Amodio che si presenta tutto solo davanti al portiere e lo batte con un tocco morbido. Poco prima della fine del primo tempo, ancora Quaranta, a tu per tu col portiere, sciupa il raddoppio.

Nella ripresa il Fasano chiude subito la gara: al 55′ arriva il raddoppio su calcio di rigore concesso dall’arbitro per un atterramento di Longo. Dal dischetto non sbaglia Amodio. Al 64′ arriva il tris con Longo che, lanciato da Fabio Leggiero, batte Bianco in uscita. Cinque minuti più tardi Alex Patronelli afiora la quarta rete su un invitante pallone di Francesco Telesca. Ma il 4-0 arriva al 71′: Longo si libera di un avversario e calcia in porta. Il portiere avversario compie un autentico miracolo, ma la respinta va sui piedi di Amodio che chiude la partita.

Leporano – Us Città di Fasano 0-4
Reti:
38′, 55′ su rig. e 71′ Amodio; 64′ Longo.

Leporano: Bianco, Rateo, Tonti, Palomba, Caforio, Bisignano (A. Rossi), Scarano, Lisi, Carrieri, Taglio (Sampietro), Masella (Perrucci). A disp.: Cimino, Lagiuia, Simonetti, M. Rossi.
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Laguardia, Pugliese, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Quaranta, Galiano (Speciale), Longo, Amodio (Giannandrea), N. Ancona (Patronelli). A disp.; L. Lacirignola, Pistoia, Fanizza, Losavio. All. Laterza.
Arbitro: Grosso di Bari.
Note: espulso Palomba (L) per doppia ammonizione; ammoniti Bisignano, Lisi, Sampietro (L), Laguardia, Pugliese e Galiano (F).

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

Eccellenza, promossi e bocciati della 3°giornata

E arrivano implacabili, come sempre, le nostre pagelle. Ecco chi ha superato brillantemente questa terza giornata e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

BARLETTA – Vittoria di prestigio per la compagine di Massimo Pizzulli (in foto). La truppa biancorossa espugna il campo della capolista Molfetta e si rilancia in classifica.

GRAVINA – Dopo la sconfitta di Mesagne e la gara rinviata con la Sudest, la formazione gialloblù coglie il primo successo del torneo. La vittoria di Leverano è rotonda e darà spinta psicologica alla squadra di mister Di Maio.

VIESTE – Nel big match di giornata, la formazione garganica affonda l’Altamura. Gli uomini di Cinque, in maniera silenziosa, sono in testa alla classifica e possono fare davvero molta strada nel torneo.

BOCCIATI

ALTAMURA – Deludente ancora la prova per gli uomini di Longo. La vittoria della prima giornata aveva illuso molti che la squadra biancorossa potesse fare un campionato a parte. La sconfitta di Vieste apre ufficialmente la crisi di Moscelli e compagni che ora dovranno dimostrare il loro valore.

UC BISCEGLIE – Altra occasione persa per l’Unione e altra rimonta subita. Stavolta a uscire indenne dal “Ventura” è il Mola che impatta per 1-1. Nonostante la squadra sia rimasta quasi la stessa dall’anno scorso cosi come il mister, i meccanismi di gioco non sembrano ancora ben oliati.

 

VideoSintesi Leverano Calcio- FBC Gravina 0-3

Con una prestazione gagliarda e cinica, soprattutto nella ripresa, la FBC vince in trasferta per 3-0 incamerando i primi punti stagionali e ritrovando il buon umore. Gara dominata dagli ospiti che si mette in discesa però solo nel secondo tempo grazie alle reti di Albano, Montemurro e Gentilesca.

La sintesi della gara a cura della FCB Gravina

Bitonto: Ancora tanti applausi. Ma anche rimpianti e punti persi.

Dopo il pareggio di giovedì a Trani, il Bitonto impatta a reti bianche (0-0) anche nell’acquitrino del “Città degli Ulivi” contro l’Hellas Taranto e deve accontentarsi di un misero punticino che sa tanto beffa. Forse non atroce come quella tranese (gol biancazzurro al 91′), ma altrettanto difficile da digerire.

I neroverdi fanno quello che devono fare, come sempre. Nuotano meglio degli avversari, giocano a calcio, hanno una propria idea di calcio, divertono, creano diverse azioni da rete, ma le sbagliano tutte, anche quelle più incredibili. Come quella di Cannone al 3′ della ripresa, con portiere già a terra.

Già, ed è questo il problema: il Bitonto crea e distrugge, e se non si segna difficilmente si vincono le partite.

Allarmarsi è prematuro, ma rimediare è urgente per non regalare punti ad altre squadre e non ripetere le troppe, brutte situazioni della scorsa stagione.

La partita. Per la terza partita in una settimana, mister Francesco Modesto si affida ancora ai soliti: Rana; Barone Arcangelo, Campanella, Rubini, Bonasia; De Santis, Fumarola; Modesto, Pignatta, Cannone; Terrone. Un 4-2-3-1 che molto spesso diventa un 4-3-1-2.

Dopo il brivido a freddo (Sanna impreciso su una incertezza di Rana), il Bitonto sale in cattedra e, nonostante un campo reso pesantissimo dalla pioggia, diverte e si diverte, con una manovra fluida fatta molto spesso di tocchi di prima. De Santis è il solito giocoliere che giostra palloni. Barone e Modesto da un lato, Bonasia e Cannone dall’altra sono stantuffi sulle fasce. Terrone si muove molto e offre palle invitanti a chi arriva a rimorchio. I cross a centro area non si contano. Campanella e Rubini, invece, sono insuperabili per Di Tommaso e gli attaccanti ionici.

Tra il 20′ e il 28′ i neroverdi sprecano tre volte: due con Modesto (davvero clamoroso quello che il capitano sbaglia al 23′, tutto solo davanti a Maraglino), e una con Cannone, che arriva tardi su una palla velenosa sempre di Modesto a centro area.

Il Taranto si rifà vivo a fine primo tempo, e rischia il vantaggio dapprima con Radicchio, murato dalla difesa, e poi con Cantoro, che calcia a lato su prosieguo dell’azione.

Nella ripresa, non accade niente di diverso. La pioggia continua a cadere, e il Bitonto a sbagliare.

Al 3′, allora, Cannone si divora un gol incredibile. Azione corale meravigliosa, assist di Terrone per il giovanissimo numero 11 che, con portiere già a terra, sbaglia la mira colpendo le braccia dello stesso estremo difensore.

L’assedio a Fort Apache prosegue per i restanti 42′, ma senza fortuna. A nulla valgono i tentativi di Fumarola, le sgroppate sulla fascia di Cannone, il colpo di testa di Campanella su piazzato di De Santis, Pignatta che è fermato dalla pozzanghera poco prima la linea di porta.

L’Hellas Taranto, che giovedì ha battuto il Team Altamura, riesce a strappare un punto a Bitonto. Esattamente come l’anno scorso.

La classifica dice che i neroverdi hanno 5 punti, sono ancora imbattuti e hanno due punti rispetto all’anno scorso. Ma poteva dire anche qualcosa di più bello.

Domenica Modesto e compagni andranno a far visita alla capolista Vieste, che ieri ha messo ko l’Altamura. Sicuro assente sarà Francesco Rubini, ieri uno dei migliori in campo, espulso all’84’ per un motivo ancora poco chiaro.

Negli spogliatoi. L’amarezza del presidente Paolo Lapalombella si legge negli occhi: «Abbiamo perso altri due punti. Dovevamo fare gol nel primo tempo ma non lo abbiamo fatto e poi, anche per colpa del campo, tutto si è fatto più difficile».

Non da meno Francesco Modesto. «Ai ragazzi dobbiamo dire soltanto bravi. Abbiamo dominato per 90′, facendo una grande partita e creando tantissime occasioni su un campo che era un acquitrino. Gli errori sotto porta? Solo imprecisione. Terrone fuori? Pignatta quando ha la palla crea sempre qualcosa ed era più fresco rispetto a Nando».

 

Le pagelle. Rana 5,5; Barone Arc. 6, Campanella 7,5 (insieme a Rubini, un muro in difesa. Non perde quasi mai un contrasto, e cerca anche la via della rete con un colpo di testa senza fortuna. Invalicabile), Rubini 7, Bonasia 6,5; De Santis 6,5, Fumarola 6; Modesto 6 (Chisena sv), Pignatta 5, Cannone 6 (Serafino sv); Terrone 6,5 (Roselli sv).

Michele Cotugno Depalma

Pronto riscatto FBC Gravina

I gravinesi dilagano a Leverano riprendendosi dopo la sconfitta di Mesagne

Con una prestazione gagliarda e cinica, soprattutto nella ripresa, la FBC vince in trasferta per 3-0 incamerando i primi punti stagionali e ritrovando il buon umore. Gara dominata dagli ospiti che si mette in discesa però solo nel secondo tempo grazie alle reti di Albano, Montemurro e Gentilesca.

Di Maio rivoluziona buona parte della formazione scesa in campo a Mesagne schierando dal 1′ Cilumbriello tra i pali, l’under Francia e l’esterno gravinese Chiaradia con Chessa a guidare la difesa, l’altro under Mazzilli a centrocampo, affidando l’attacco alla coppia Rana-Albano.

La prima frazione, avara di sussulti, registra un buon tiro di Alemagni, terminato alto, al 12′ e un paio di spunti di Albano senza problemi per la retroguardia leccese. Più possesso Gravina, il Leverano opera in ripartenza.

Tutta un’altra storia i secondi 45′. Dopo
una bella girata di destro di Cazzella bloccata in angolo, il Gravina sale in cattedra. Le prove generali del gol al
15′ con Albano che di testa fa compiere un miracolo all’estremo difensore locale. È lo stesso bomber materano che realizza il rigore al 24′ rigore per un chiaro fallo di mano in area gialloblù. Penalty chirurgico e 0-1. Da quel momento c’è solo una squadra in campo libera di manovrare a proprio piacimento. E così nello spazio di 7 minuti, dal 33′ al 40′, la FBC dilaga prima con il colpo di testa imparabile di Montemurro, quindi con la battuta di Gentilesca per il 3-0 finale.

Una vittoria decisamente convincente che prepara il collettivo di Di Maio nel migliore dei modi alla sfida di recupero contro la Sud Est Locorotondo in programma giovedì alle 15.30 al rinnovato Comunale di Gravina, gara ‘storica’ perché la prima sul nuovo manto sintetico.

Domingo Mastromatteo

Marcatori Eccellenza: domina Tedesco

Terza giornata del campionato di Eccellenza pugliese che va in archivio con 14 reti realizzate.
A dominare la scena è Cosimo Tedesco. L’esperto attaccante del Casarano segna ancora e raggiunge quota 5 reti segnate, confermandosi al primo posto della classifica marcatori. Terza rete per Rocco Augelli dell’Atletico Vieste e per Sguera del Barletta.
Per il resto arrivano le prime reti stagionali per i vari Albano, Albrizio, Cecere, Citto, Curci, Gentilesca, Luperto, Kunde, Mariano, Montemurro e Ventura.

Classifica marcatori dopo la giornata 3 (prime posizioni)

5. Tedesco (Casarano)
3. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Cesareo (Vigor Trani), Dama (Mofetta Sportiva), Di Rito (Team Altamura), Malagnino (Grottaglie) e Sguera (Barletta)

Alessandro Polichetti

San Severo – Gallipoli 3-0, cronaca e tabellino

Un San Severo convincente ottiene i primi tre punti casalinghi della stagione. Al “Ricciardelli”, i giallogranata battono per 3-0 il Gallipoli, ottenendo la seconda vittoria di questo avvio di campionato, la prima tra le mura amiche.

De Felice, confermato il modulo delle prime giornate, opta per un cambio nell’undici iniziale, lanciando Cipolletta, all’esordio assoluto in Serie D, sulla linea difensiva. Primo affondo ed il San Severo passa in vantaggio: su corner dalla destra, la difesa salentina allontana, Rossi tenta il mancino dal limite ma un difensore devia con un braccio, è rigore. Sul dischetto si presenta Favetta, che spiazza Calderaro ed insacca per l’1-0. Al 4′ Mustone ci prova in scivolata su cross del centravanti napoletano, palla fuori di poco. Il Gallipoli non molla, all’8′ Negro calcia dall’interno dell’area, ma il suo diagonale termina a lato del palo; passano 20′, il laterale salentino ne salta due e crossa, Capone interviene deviando sulla traversa e sfiorando l’autogol. Ultima occasione importante del primo tempo ancora per il San Severo, al 43′ Mustone crossa di esterno e propizia la rovesciata di Favetta, che Calderaro è bravissimo a togliere dall’angolino basso. Si va al riposo sull’1-0.

La ripresa si apre allo stesso modo della prima frazione, al 46′ Rossi riceve al limite e calcia di sinistro, battendo Calderaro e trovando il raddoppio. A questo punto, gara in discesa per i padroni di casa, il Gallipoli continua comunque a crederci, andando vicino al gol con Negro, che al minuto 59 mette fuori di poco una punizione dal limite. Al 76′ un ottimo Mustone crossa dalla sinistra, trovando smarcato Milani, che di testa manda di poco a lato; ancora padroni di casa pericolosi allo scoccare del 90′, con Rossi che riceve palla ed entra in area, salta anche Calderaro in uscita, ma da posizione defilata calcia sull’esterno della rete. Il tris arriva un attimo prima del fischio finale: 94′, Tricarico effettua un lancio preciso che scavalca un difensore, Mustone è pronto e calcia di esterno sinistro, insaccando nell’angolino alla sinistra di Calderaro e coronando con il gol una prestazione perfetta. Terminati i 5′ di recupero, il signor Tolve di Salerno decreta il triplice fischio.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Di Michele; Grieco, Capone, Cipolletta; Di Fiore (dall’83′ Rolli), Rossi, Tricarico, Menicozzo (dal 65′ Mastrangelo), Mustone; Milani (dall’81′ Morsillo), Favetta. A disp.: Mennella, F. Favilla, D. Favilla, Florio, De Bellis, Scarano. All.: De Felice.

GALLIPOLI: (4-3-3) Calderaro; Foschini, Gigante, Rosato, Difino; Iurato (dal 45′ A. Portaccio), Lai, Lo Russo; Buccarella (dal 63′ Mascello), Negro, El Hadj. A disp.: Costante, Tundo, Sansò, D. Portaccio, Carrozza. All.: Germano.

Arbitro: sig. Tolve di Salerno.
Assistenti: Montagnani di Salerno e Caso di Nocera Inferiore.
MARCATORI: 1′ Favetta rig. (S), 46′ Rossi (S), 94′ Mustone (S).
AMMONITI: Grieco, Cipolletta (S); Negro (G). – ANGOLI: 5-4 per il Gallipoli. – RECUPERI: 1′ p.t.; 5′ s.t..
NOTE: Espulso Lo Russo (G) all’83′ per condotta antisportiva.

Salvatore Fratello

Sudest: Ventura nell’extra time evita la beffa

La Sudest Locorotondo non molla mai. E’ Davide Ventura al 94′ ad evitare una beffa, almeno per quanto visto nella prima frazione di gara. Un forte diluvio condiziona il primo quarto d’ora ma i blaugrana comunque si fanno insidiosi dalle parti di Laghezza. Nella ripresa, un battagliero Grottaglie affonda il colpo con Kunde ma il Locorotondo riesce a riaddrizzare tutto nel finale tra le proteste tarantine.
D’Ermilio deve far a meno degli squalificati Lanave, Loseto e Calefato. Ancona è out per una distorsione, Piperis parte titolare con Chimenti largo sulla fascia. L’under Martino sostituisce Calefato. Nel Grottaglie, Pizzonia getta subito nella mischia i neo acquisti Laghezza e Marini. Misuraca parte titolare insieme a Tamborrino. In avanti spazio a Malagnino, Turi e Ciniero.

SOTTO IL DILUVIO, LOCO PROPOSITIVO – L’avvio lascia presagire il peggio. Un violento acquazzone rischia di far sospendere il match. Tuttavia, il Grottaglie si fa insidioso con un tiro cross velenoso di Ciniero, smanacciato da Turi in angolo. Il Locorotondo ci prova con un colpo di testa di Manzari, bloccato facilmente da Laghezza. Il campo viscido condiziona la manovra tecnica dei padroni di casa ma alla mezz’ora sale in cattedra Turitto che  prima ci prova da posizione defilata, poi insieme a Lorusso, divora il vantaggio a pochi passi da Laghezza che si esalta sul centrale di casa. Il Grottaglie si fa vivo con una punizione insidiosa dell’ex Mauro Marini. Su capovolgimento, Manzari penetra in area di rigore ma Laghezza è reattivo. Nel finale, Sudest Locorotondo vicinissima al vantaggio con l’inzuccata di Manzari, fuori di pochissimo. Turitto, infine, esalta nuovamente Laghezza, che con un colpo di reni notevole, devia la botta dell’esterno blaugrana.

SBLOCCA KUNDE, VENTURA LO RIAGGUANTA – Nella ripresa, Manzari manca subito il tap in sotto porta. Il Grottaglie cresce col passare dei minuti ma la botta di Pisano è neutralizzata dall’attento Turi. Al 21′, l’omonimo tarantino Turi impegna l’estremo di casa che nulla può sul tiro vincente di Kunde che sblocca il risultato. D’Ermilio dà manforte all’attacco con l’innesto di Davide Ventura. L’attaccante si rende subito pericoloso dalle parti di Laghezza ma manca l’aggancio di testa su cross invitante di Manzari. Poi l’under Martino ci prova dalla lunga distanza mandando alto. Al 29′, il Grottaglie rimane in dieci per doppia ammonizione ai danni di Tamborrino. La Sudest Locorotondo si riversa in avanti e su un colpo di testa di Ventura, Franco salva quasi sulla linea di porta. Al 40′, i locali protestano per un fuorigioco ai danni di Manzari, apparso inesistente. Faliero, con una bordata, mette i brividi ai tarantini che però capitolano al 94′, sul guizzo vincente sotto porta di Ventura che fa esplodere il Viale Olimpia. Le proteste reiterate del Grottaglie costano l’espulsione di Malagnino dalla panchina.

DOPPIA TRASFERTA A GRAVINA E BARLETTA – La compagine di mister Roberto D’Ermilio sarà impegnata in un tour de force ad alto coefficiente di difficoltà affrontando, giovedì 24, il Gravina e domenica 27, il Barletta a Canosa.

TABELLINI
 
SUDEST A.C. LOCOROTONDO – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 1-1
 
SUDEST A.C. LOCOROTONDO (3-5-2): Turi, Martino, Lorusso, Bartoli, Chimenti, Piperis (21′ st Ventura), Turitto, Sangirardi, Manzari, Faliero, Visconti. A disp.: Vitucci, Frascolla, Russo, Buonsante, Ferri, Leuci. All.: Roberto D’Ermilio
ARS ET LABOR GROTTAGLIE (4-4-2): Laghezza, Franco, Pisano, Marini, Misuraca, Tamborrino, Kunde, Lenti, Malagnino (41′ st Salvi), Turi (30′ st Ciampa), Ciniero (28′ st Bagnuli). A disp.: Miccoli, Russo, Manigrasso, Faiano. All.: Vincenzo Pizzonia
 
ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Matera e Tramis di Lecce.
MARCATORI: 21′ st Kunde (AELG), 49′ st Ventura (SL)
NOTE: giornata piovosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: Martino (SL), Bartoli (SL), Sangirardi (SL); Franco (AELG), Turi (AELG), Salvi (AELG). Espulsi: al 29′ st Tamborrino (AELG) per doppia ammonizione, al 49′ st Malagnino (AELG) per proteste dalla panchina. Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Unione Calcio, Albrizio e cuore non bastano: contro il Mola è solo pari

Al “Ventura” gli azzurri devono accontentarsi del secondo pareggio consecutivo, nonostante una buona prova e tante occasioni create. Primo centro stagionale per Albrizio, a cui risponde nella ripresa Curci

Secondo pari consecutivo per l’Unione Calcio, che al “Ventura” non va oltre l’1-1 contro il Mola.

Novità Malerba a centrocampo, in sostituzione dello squalificato Riontino. Tra i pali confermato Lullo, in difesa rientra Mascoli. Parte dal 1′ anche Sylla, resta invariato il trio d’attacco.

Gara combattuta ma equilibrata nella prima frazione, con i padroni di casa che provano a stanare gli avversari. Il match si fa appassionante nell’ultimo segmento: al 37′ il corner dalla destra di Ragno trova pronto in area Albrizio, ma la sua incornata termina oltre la traversa. Per l’attaccante terlizzese è solo un preludio al gol, che arriva 3′ più tardi grazie alla deviazione sotto misura su suggerimento dalla destra di Anglani.

Nel terzo dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, la compagine biscegliese recrimina per un tocco di mani in area piccola di Vittorio, deviazione decisiva che mette fuori causa il solitario Di Pinto, appostato sul secondo palo, pronto a ricevere il cross di Papagno.

Seconda frazione subito pimpante, con il Mola determinato a riequilibrare le sorti del match. Gli ospiti centrano l’obiettivo al 12′, al termine di un’azione elaborata, grazie al destro dal limite di Curci che non lascia scampo a Lullo. Nell’occasione viene allontanato dalla panchina il tecnico azzurro Di Corato (proteste nei confronti del direttore di gara per un cambio non concesso, nda).

Inizia, così, l’assalto della compagine biscegliese. Al 16′ Del Bene scardina la retroguardia ospite suggerendo da buona posizione ad Albrizio che cerca di piazzare la palla, trovando la respinta dei difensori ospiti. Passano 2′ e Sylla, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Ragno, trova la deviazione in mischia, guizzo disinnescato miracolosamente dall’estremo Spadavecchia.

Al 37′ ancora Unione Calcio in avanti, questa volta con Di Pinto, la cui conclusione rasoterra trova la risposta di Spadavecchia.

Ospiti pericolosi al 42′ con Abbinante, autore di un potente destro dal limite che non inquadra lo specchio della porta.

Nel finale forcing dei biscegliesi, vicini alla marcatura al 48′ con La Rosa, il cui colpo di testa risulta fuori misura. Negli ultimi secondi di gara una ghiotta punizione dal limite di Pasculli non viene per poco finalizzata da Anglani, grazie all’ennesimo miracolo di Spadavecchia.

Nonostante la buona prova, quindi, gli azzurri devono ancora accontentarsi di un pari, risultato che porta a quota 2 punti il bottino stagionale dopo le prime tre giornate di campionato.

 

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO MOLA 1-1

Unione Calcio: Lullo, Mascoli (39′ st Acquaviva), Papagno, Ragno, Anglani, La Rosa, Malerba (17′ st Pasculli), Sylla, Albrizio, Del Bene (17′ st Addario), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Delfino, Binetti, Monopoli, Bufi.

Atletico Mola: Spadavecchia, Triozzi, Vittorio (1′ st Cassano), F. Acquaviva (1′ st Loseto), Grazioso, Diagné, De Vito (26′ st D’Ambruoso), Schirone, Del Core, Abbinanate, Curci. All. Castelletti. A disp: Lombardi, Colia, Leo, Capriati.

Arbitro: Recchia (Brindisi); assistenti: Cleopazzo (Lecce), Fedele (Lecce).
Marcatori: 40′ pt Albrizio, 12′ st Curci
Ammoniti: Ragno, Malerba, Sylla, Albrizio, Grazioso, Schirone, Abbinante, Curci.

Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Atletico Vieste: successo contro il temibile Altamura 

L’Atletico Vieste continua a far divertire i propri tifosi, regalando loro il secondo successo interno consecutivo ai danni del Team Altamura, inserita tra le squadre maggiormente accreditate al successo finale. A decidere il match è bastato il tiro dal dischetto di capitan Rocco Augelli, alla terza segnatura stagionale.

Gara giocata con gran ritmo da entrambe le formazioni che non si sono risparmiate per l’intero match. Ma per attendere la prima emozione bisognava far trascorrere 11 minuti quando Rocco Augelli dal limite cercava di sorprendere con un rasoterra il portiere Pentimone che sfiorava la sfera quel tanto necessario per mandarla in corner. Quattro minuti dopo, Di Senso calciava una punizione dalla destra che costringeva Bua al colpo di reni per spingere la sfera contro la traversa.

Al 27mo la giocata che deciderà l’incontro: Gallo recuperava una palla che sembrava destinata alla difesa avversaria e appoggiava per Triggiani appena dentro l’area; il centravanti viestano cercava di dribblare Roccotelli che lo atterrava costringendo il sig. Balestrucci di Barletta ad assegnare il penalty che Augelli non sbagliava.

Il match proseguiva in sostanziale equilibrio e aveva una fiammata solo nei minuti di recupero quando ancora Di Senso (tra i migliori dei suoi) calciava una punizione velenosa da 25 metri che non veniva sfiorata da nessun compagno prima di sbattere contro il palo lontano. Ad inizio ripresa era ancora protagonista il numero 11 dell’Altamura che saltava due avversari in area e concludeva a rete dove trovava l’opposizione di Bua bravo a deviare in angolo.

Al quinto Rocco Augelli si lanciava in campo aperto e appena fuori dall’area scavalcava l’estremo difensore avversario con un pallonetto che sbatteva contro la traversa e tornava in campo dalle parti di Gallo che si vedeva privare la gioia del gol dalla parata di Pentimone in corner. Dalla bandierina Colella cercava l’incrocio dei pali lontano ma era ancora bravo il portiere altamurano che metteva in angolo dalla parte opposta.

All’ottavo si rendeva pericolosa la temutissima coppia Moscelli-Di Rito col cross da destra del primo per il secondo che in spaccata non trovava lo specchio della porta. Era l’unica vera azione pericolosa dei due fortissimi attaccanti ospiti, ben contenuti da Paolo Augelli, Silvestri, Camasta e Caruso. Proprio quest’ultimo al 18mo aveva l’occasione per mettere in cassaforte il risultato quando riusciva a liberarsi al limite dell’area piccola in occasione della battuta di un corner, ma colpiva male spedendo clamorosamente alto oltre la traversa.

Poco prima della mezz’ora Di Rito colpiva Paolo Augelli con una manata al volto a gioco fermo costringendo il direttore di gara a spedirlo negli spogliatoi. Franco Cinque decideva di custodire il prezioso vantaggio mandando in campo Pafundi e Sollitto rispettivamente per Santoro (ottima la prestazione del giovanissimo viestano) e l’esausto Triggiani, autore della solita gara tutta cuore e grinta. Longo cercava di riequilibrare il punteggio lanciando nella mischia il centravanti Stavila e il centrocampista Mancini ma il forcing finale non produceva il risultato sperato.

Per l’Atletico Vieste il successo fa tornare il sorriso nello spogliatoio dopo la battuta di arresto subita a Mola nel turno infrasettimanale; quanto di meglio per preparare a dovere l’incontro di domenica prossima, ancora al “Riccardo Spina” con il Bitonto. La seconda sconfitta in tre giorni per l’Altamura ha creato malumori nella tifoseria presente al “Riccardo Spina”; per mister Longo e i suoi uomini l’appuntamento con il riscatto è fissato per domenica prossima nella gara casalinga contro l’Unione Calcio Bisceglie.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Team Altamura 1-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Silvestri, Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Santoro (30st Pafundi), Triggiani (38st Sollitto), Colella, Gallo. A disposizione Innangi, Truzzi, Icardi, Stoppiello, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Team Altamura: Pentimone, Natale, Roccotelli (42st Mancini), Cannito (20st Golban – 42st Stavila), Montrone, Amato, Tragni, Logrieco, Di Rito, Moscelli, Di Senso. A disposizione Genta, Capone, Panarelli, Ghita. Allenatore Alessandro Longo

Arbitro sig. Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Carlo Alberto Tomasi e Fulvio Talucci entrambi della sezione di Taranto

Rete: 27pt R. Augelli (V) su rigore

Ammoniti: Camasta, Bua, Caruso (V), Roccotelli, Moscelli, Tragni, Montrone (A)

Espulso Di Rito (A) al 29st per aver colpito al volto un avversario a gioco fermo

Eccellenza, il Molfetta fa harakiri, Barletta passa al 98esimo. Bene Gravina e Vieste

Terza giornata ricca di sorprese ed emozioni. Il gran caldo che ha condizionato le prime due partite del torneo ha lasciato spazio ad un clima più che autunnale con pioggia e grandine che hanno addirittura fatto rinviare un match.

La gara in questione è quella del “Cezzi” di Novoli fra i rossoblù e il Trani: durante il match si è abbattuto un fortissimo temporale sulla cittadina salentina che ha trasformato la terra battuta in un pantano, costringendo, di fatto, l’arbitro a mandare tutti a casa.

Nelle altre gare, incredibile quanto successo al “Poli” di Molfetta: al termine degli 8 minuti di recupero, gran contropiede del Barletta che guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sguera che segna e l’arbitro fischia. Vittoria pesantissima per gli uomini di Pizzulli che trovano ancora una volta in “zona cesarini” il gol che decide il match. Si rialza il Vieste che allo “Spina” batte e accende la crisi dell’Altamura: a segno Augelli dal dischetto ed ora la panchina di Longo traballa. A Leverano, fa la voce grossa il Gravina che vince 3-0 grazie ai gol di Albano, Montemurro e Gentilesca. Bene anche le leccesi Casarano e Otranto: i rossoblù vincono agilmente 2-0 a Mesagne: Tedesco e Luperto i marcatori in un altra gara molto condizionata dal maltempo. Bene anche gli uomini di mister Salvadore che in casa vincono 2-1 col Castellaneta: Mariano e Citto per i salentini mentre Cecere per i tarantini. Non decolla l’Unione Calcio Bisceglie che in casa non va oltre l’1-1 contro il Mola: vantaggio dei padroni di casa con Albrizio e pareggio dell’ex Bari, Curci. Medesimo risultato tra Sudest e Grottaglie mentre finisce “ad occhiali” ossia 0-0 fra Bitonto ed Hellas Taranto.

ECCO I RISULTATI: Vieste-Altamura 1-0, Bitonto-H.Taranto 0-0, Leverano-Gravina 0-3, Mesagne-Casarano 0-2, Molfetta-Barletta 0-1, Novoli-Trani rinviata, Otranto-Castellaneta 2-1, Sudest-Grottaglie 1-1, Bisceglie-Mola 1-1.

CLASSIFICA: Casarano, Vieste, Molfetta, Otranto 6 pt, Bitonto 5, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Trani, Sudest 4, Castellaneta, Mesagne, Altamura, Gravina Leverano, Novoli 3, Uc Bisceglie 2, Grottaglie 1.

Eccellenza: Vieste in casa, Molfetta-Barletta inedito testa-coda

Terza giornata del campionato più importante di Puglia. Inedito testa-coda tra Molfetta (6 punti unica a punteggio pieno) e Barletta (in basso con 1 solo punto). Vieste-Altamura sfida interessante.

Sarà probabilmente Atletico ViesteAltamura la sfida più importante della terza giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Entrambe a 3 punti, con 1 vittoria e 1 sconfitta, le due compagini sono molto attrezzate, soprattutto i biancorossi che vorranno cominciare a prendere le redini di questo campionato. In testa, per ora, a 6 punti c’è il Molfetta che affronterà il Barletta ancora fermo a 1 punto. Tante squadre a 3 punti, per cui moltissime si affronteranno tra di loro, come Bitonto-Hellas Taranto, Mesagne-Casarano e Otranto-Castellaneta.

Chiudono in quadro della gare in programma Leverano-Gravina, con i neopromossi gravinesi fermi in fondo a 0 punti, Novoli-Vigor Trani, con i tranesi che sono i primi inseguitori della capolista a 4 punti, Unione Bisceglie-Atletico Mola e Sudest-Grottaglie (anche i tarantini hanno 0 punti).

Fabio Lattuchella

Barletta 1922, a Molfetta senza paura

Biancorossi di scena sul campo della capolista

Minuto 94′ di Bareltta-U.C. Bisceglie, nel caldo torrido del “S. Sabino” di Canosa, casa provvisoria del biancorossi, gli ospiti conducono per 0-1 ed il morale della truppa di mister Pizzulli oltre che di tutto il pubblico presente è a livelli davvero bassi. Ad un tratto a sparigliare questo quadro deprimente arriva lui, Giuseppe Sguera, che disegna con una rovesciata una traiettoria imprendibile per l’estremo biscegliese impattando l’incontro e restituendo il sorriso al pubblico che accompagnato dalla squadra tutta si lascia andare ad un urlo liberatorio. Questo è la situazione che ci siamo lasciati alle spalle giovedì pomeriggio e dalla quale si deve ripartire per affrontare la sfida di Molfetta.

Una rovesciata che ha capovolto l’umore
È appunto da quella rovesciata che bisogna ripartire per andare ad affrontare la capolista con rispetto, ma senza paura. Perdere contro l’U.C. Bisceglie non sarebbe stato certamente un dramma ma di sicuro avrebbe mandato sotto i tacchi l’umore di tutta la piazza, ed andare a 0 punti in un “P. Poli” che sarà sicuramente gonfio di entusiasmo non avrebbe rappresentato un buon viatico. Certo il punto conquistato giovedì non è la panacea di tutti i mali, ma considerando come è arrivato, ci lascia l’immagine di una squadra che non molla mai e che è pronta a combattere ad armi pari con tutti andando oltre i propri limiti ed oltre tutte le difficoltà che l’hanno accompagnata fino a questo momento.

Pizzulli soddisfatto e fiducioso
Dei progressi e della caparbia della sua squadra è consapevole mister Pizzulli che alla viglia del match di Molfetta ha così analizzato la situazione: “Abbiamo lavorato bene stamane nella rifinitura- ha affermato l’allenatore bitontino- cercando di recuperare dalla fatica di giovedì, i segnali sono positivi. Inevitabilmente qualcuno dovrà riposare per evitare affaticamenti dovuti alla nostra preparazione affrettata. Ci saranno sicuramente alcune novità ma manterremo la nostra identità, portiamo rispetto per il Molfetta ma abbiamo grande fiducia in quello che stiamo facendo, nella nostra crescita costante. Probabilmente fino ad ora meritavamo qualche punto in più ma per il momento l’aspetto più importante è l’organizzazione generale del progetto che sta prendendo forma, c’è da essere soddisfatti.

Abbiamo subito nelle ultime due partite delle situazioni particolari ma siamo stati bravi a reagire in entrambe le occasioni, sfiorando la rimonta a Novoli e riuscendoci con l’Unione Calcio Bisceglie.Dobbiamo mettere in campo maggiore cattiveria, ma presto questa caratteristica fondamentale dovrà venire fuori. L’avversario se ha 6 punti evidentemente li merita, è partita per fare bene, con grande anticipo ed ambizioni, hanno investito molto per tornare in Serie D. Però noi cercheremo di portare a casa più punti possibili, ce la giocheremo al meglio, vogliamo dimostrare a tutti che il Barletta sarà una compagine difficile da affrontare“.

Molfetta sulle ali dell’entusiasmo
Unica squadra a punteggio pieno e reduce da una vittoria rocambolesca a Grottaglie arrivata al 91′ dopo essere stati in svantaggio per 3-1 con l’uomo in meno. Sarà un Molfetta carico ed entusiasta quello che in un “Paolo Poli” molto probabilmente vestito a festa ospiterà Sguera e compagni. La squadra di mister Muzio Fumai potrà contare su una fase offensiva di tutto rispetto (7 reti realizzate in 2 gare) e su uomini temibili come bomber Loiodice e Dama. Molto probabilmente sarà della partita anche il nuovo acquisto Iennaco, 36 enne centrocampista ex Andria, Brindisi e Gallipoli. In ottica formazione, l’allenatore molfettese dovrebbe confermare il 4-4-2 visto a Grottaglie con Dama che dopo la tripletta messa a segno partendo dalla panchina si candida ad un posto da titolare al fianco di Loiodice. Sicuro assente sarà lo squalificato Grimaldi, espulso durante la gara in terra tarantina.

Pizzulli torna al 4-3-3? Tesserato il centrocampista Roncone
Nella mattinata di ieri la squadra biancorossa ha effettuato la seduta di rifinitura in vista del match di questo pomeriggio e da tale seduta sono emerse indicazioni interessanti circa modulo e formazione. Per quanto riguarda il modulo, mister Pizzulli dopo aver schierato i suoi con il 4-2-3-1 nel match contro l’U.C. Bisceglie, dovrebbe tornare al 4-3-3 con il reinserimento di Zingrillo tra i titolari. Proprio il ritorno in mezzo al campo del 28enne centrocampista dovrebbe rappresentare la più grande novità in una formazione che dovrebbe essere così composta: Dicandia tra i pali, Dipinto terzino destro, Rizzi e Monopoli coppia centrale di difesa, Piazzolla terzino sinistro; centrocampo con il grande ex della partita Cantatore, Fabiano ed appunto Zingrillo; tridente offensivo composto da Ladogana, Gadaleta e dal confermatissimo Giuseppe Sguera, autore dei due gol messi a segno dal Barletta in questa stagione. Da segnalare anche il tesseramento e la convocazione del centrocampista classe 1996 Saverio Roncone, cresciuto nelle giovanili del Bari e reduce da una stagione al Gioventù Calcio Dauna.

BARLETTA (4-3-3): Dicandia; Dipinto, Monopoli, Rizzi, Piazzolla; Zingrillo, Cantatore, Fabiano; Gadaleta, Sguera, Ladogana. A disp. Orizzonte, Cifaratti, Albanese, Seccia, Rizzo, Difranesco, D’Ambrosio. All. Pizzulli

Fischio d’inizio ore 15.30, gara visibile in streaming
Il fischio d’inizio della sfida del “Paolo Paoli” verrà dato alle ore 15.30 dal signor Antonio Notarangelo della sezione di Cassino coadiuvato dal signor Mirko Chirico e dal signor Roberto Nardi, entrambi della sezione di Taranto. Per chi non si dovesse recare a Molfetta la gara sarà visibile in streaming sui siti internet di Amica9 tv e Teleregione.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Il Bitonto affronta l’Hellas Taranto. Serve una vittoria per scacciare i primi mugugni

Si gioca al “Città degli Ulivi” alle 15.30

Non c’è  tempo di respirare e di recuperare le energie fisiche e mentali spese nella gara infrasettimanale contro la Vigor Trani. Per ll’US Bitonto è già tempo di tornare in campo. Oggi al “Città degli Ulivi” i leoncelli di mister Francesco Modesto tornano in campo nella terza giornata del campionato di Eccellenza sfidando l’Hellas Taranto.Sia nella gara casalinga contro il Mola, sia nella trasferta di giovedi in terra tranese si è riproposto il “difetto” dei leoncelli di essere poco cattivi sottoporta, e di conseguenza di non avere la capacità di chiudere prima le partite. Contro il Mola le cose erano andate bene, e il match si era concluso con tre punti a favore dei neroverdi. Ma giovedi il Bitonto si è fatto raggiungere nel recupero dal tranese Fumai, che ha pareggiato il gol bitontino dell’ex Terrone.

Oggi è tempo di voltare pagina, e la squadra è chiamata a centrare la seconda vittoria casalinga stagionale per mettere subito a tacere i primi mugugni di qualche impaziente tifoso. Appuntamento alle 15.30 al “Città degli Ulivi“. Arbitra il signor Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta.

GAETANO MASIELLO – BitontoLive

Il Fasano cerca conferme a Leporano

La formazione allenata da Giuseppe Laterza, dopo il 5-0 sul Maglie, si reca sul campo della neopromossa tarantina senza Mastronardi infortunato

Dopo la roboante vittoria di domenica scorsa in casa contro il Maglie per 5-0, gara valevole per la prima giornata del campionato di Promozione girone B, l’Us Città di Fasano è pronto a cercare la conferma. Lo vuole fare in trasferta sul campo in terra battuta del Leporano, squadra ripescata solo qualche giorno prima dell’inizio del campionato, e che domenica scorsa ha perso 2-0 sul campo del Manduria. Nonostante le cronache parlino di una partita a senso unico, con il Leporano letteralmente surclassato, i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza non devono assolutamente rilassarsi. Nel Leporano mancherà Ingenito per squalifica, mentre nel Fasano fuori ancora l’infortunato Mario Mastronardi.

La squadra biancazzurra in settimana, nonostante il forte caldo, ha svolto un’ottima preparazione, disputando giovedì pomeriggio una gara amichevole contro la formazione Juniores. Mister Laterza ha tratto ottime indicazioni e, comunque, quasi certamente manderà in campo gli stessi undici che domenica scorsa hanno battuto largamente il Maglie, squadra favorita per il salto di categoria. Oggi l’incognita sarà il meteo: è prevista pioggia nel pomeriggio e questa non potrebbe che rovinare maggiormente il campo in terra battuta di Leporano. Ad arbitrare l’incontro sarà il sig. Antonio Andrea Grosso di Bari, coadiuvato dai sigg.ri Samuele Rampino di Lecce e Vito De Frenza di Bari. Fischio d’inizio alle ore 15:30.

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive.com

FBC Gravina a Leverano per il riscatto dopo la debacle di Mesagne.

Che fosse un campionato combattuto lo si sapeva, che ci fosse grande equilibrio anche, ma quanto successo nelle prime due giornate di campionato ha elevato ulteriormente il tasso di difficoltà della premier league pugliese. Una sola capolista in vetta, la Molfetta Sportiva, tante squadre appaiate a quota 3 e risultati sorprendenti su tutti i campi. Così dopo i KO al debutto delle big Gravina e Casarano, è stata la corazzata Team Altamura a cadere, due giorni fa, a Taranto, contro quell’Hellas reduce dal capitombolo alla prima a Vieste. I garganici, però, non hanno dato continuità alla vittoria interna e sono inciampati a Mola. Solo gli uomini di mister Fumai in vetta quindi, abili a ribaltare il punteggio a Grottaglie nel turno infrasettimanale dopo aver battuto il Castellaneta nella prima gara della stagione. Un campionato che sin dalle prime giornate non sta tradendo le attese grazie, sopratutto, al tasso tecnico elevatissimo presente in tutti gli organici.
La terza giornata propone così tante partite interessanti con l’incontro di cartello fissato a Molfetta dove la capolista riceve il Barletta, col morale alle stelle dopo il pari rimediato tempo scaduto contro l’Unione Bisceglie. La FBC, dal canto suo, deve riscattare lo scivolone di sette giorni fa sul campo del Leverano, squadra che evoca piacevole ricordi ai tifosi gialloblù.
Non sarà facile però, i bianconeri di mister Schito dopo lo stop contro l’Altamura hanno battuto a domicilio proprio quel Mesagne giustiziere degli uomini di Di Maio.
Il tecnico campano può rallegrarsi dei recuperi degli assenti in terra brindisina Gilfone e Scaringella. L’obiettivo è centrare la prima vittoria per arrivare con la giusta carica di entusiasmo al debutto interno nel nuovo “Comunale” di giovedì contro la Sud Est Locorotondo.

Giosafat Loviglio

Domani in campo anche Team Altamura e Fortis Altamura

Sta entrando sempre più nel vivo la nuova stagione calcistica. Domani, infatti, ritornano i due campionato principali pugliesi, quello di Eccellenza, giunto già alla terza giornata, e quello di Promozione, dove si giocherà per il secondo turno. In campo, quindi, anche Team Altamura e Fortis Altamura.
Il Team Altamura, reduce dalla sconfitta nel turno infrasettimanale di giovedì contro l’Hellas Taranto, sarà impegnato di nuovo in trasferta sul campo dell’Atletico Vieste. La formazione guidata da Alessandro Longo, data da tutti come una delle favorite per la vittoria del campionato di Eccellenza, è chiamata ad un pronto riscatto per dimenticare il più in fretta possibile la sconfitta maturata a Mottola contro l’Hellas Taranto. A di là della sconfitta, imprevista ma che in un campionato così difficile è da mettere in conto, quello che non è piaciuto è stato l’eccessivo nervosismo, sfociato nel battibecco sul finire del primo tempo con la panchina tarantina e con l’espulsione di Lorusso per doppia ammonizione. Ecco, proprio il forte centrocampista è uno degli assenti tra le fila del Team, insieme a Lacarra che sconta l’ultimo turno di una squalifica rimediata nella passata stagione. Dovrebbe rientrare, invece, Cannito, fermo nelle prime due partite per alcuni problemi fisici, così come Panarelli.
L’avversaria di domani, l’Atletico Vieste condivide con la squadra altamurana un percorso quasi identico: vittoria netta nella prima giornata per 3 a 0 contro il Taranto e sconfitta giovedì scorso a Mola per 2 a 0. Il tecnico viestano Franco Cinque dovrebbe poter contare sull’intera rosa a sua disposizione, una rosa che, a parte qualche ritocco, è rimasta sostanzialmente la stessa rispetto a quella che ben ha figurato nella passata stagione.
La partita sarà arbitrata da Balestrucci della Sezione di Barletta, ad assisterlo, Tommasi e Talucci della sezione di Taranto.
Seconda partita stagionale, prima casalinga, per la Fortis Altamura nel girone A del campionato di Promozione. A dire il vero, la squadra altamurana giocherà in casa contro il Monte Sant’Angelo solo sulla carta, in quanto, a causa dell’indisponibilità del D’Angelo, la partita è stata spostata al comunale di Toritto. Per la squadra allenata da Piero Moramarco c’è da confermare il buon pareggio ottenuto domenica scorsa in casa del Real Siti, quando, seppur giocando tre quarti di gara in inferiorità numerica, ha saputo tenere testa alla formazione foggiana. Due soli assenti tra le fila murgiane, Grassani, espulso contro il Real Siti e quindi squalificato, e Pellicciari che, a causa di un infortunio, dovrà posticipare il suo debutto. Il centrocampista gravinese, comunque, dovrebbe riprendere gli allenamenti la prossima e quindi essere disponibile per la prossima giornata.
Pareggio, per 2 a 2, anche per il Monte Sant’Angelo, prossimo avversario della Fortis Altamura. I bianconeri, guidati in panchina da Matteo D’Arienzo, nella prima giornata si sono fatti rimontare dal Giovinazzo, buttando al vento una vittoria che nel primo tempo sembrava già una certezza. Nonostante questo, tra i garganici regna l’ottimismo perché la squadra non può che crescere si a livello di condizione che a livello di convinzione. Da registrare, intanto, in settimana l’arrivo di rinforzi, Michele Altavilla, Francesco Palma, e Francesco Simone, attaccante reduce da un’esperienza nel calcio a 5. I tre nuovi acquisti sono stati subito convocati per la partita contro la Fortis.
Designata a dirigere l’incontro, una terna tutta barlettana, Spina coadiuvato da Azzariti e Carpentiere.

Domenico Olivieri