Molfetta, ufficiale: Fumai non è più l’allenatore dei biancorossi

Fulmine a ciel sereno a Molfetta. Muzio Fumai non è più l’allenatore dei biancorossi. Il tecnico ex Cellamare paga evidentemente le ultime due sconfitte contro Barletta e Mola.

La società del presidente Lanza ha ufficializzato la notizia tramite un comunicato apparso sul proprio sito e sulla propria pagina facebook: “Sollevato dalla guida tecnica, Mister Muzio Fumai. La società e tutto l’ambiente della MOLFETTA SPORTIVA, ringrazia vivissimamente il Mister, per l’operato svolto, augurandogli i migliori successi professionali e sportivi. A breve sarà comunicato, il nome del nuovo allenatore”.

ANTONIO GENCHI 

 

Unione Calcio, Roberto Storelli: “Sconfitta oltremodo punitiva”   

Il direttore sportivo azzurro analizza il kappaò di Toritto contro l’Altamura. “Abbiamo avuto le nostre occasioni, il risultato è ingiusto – dice -. Stiamo attraversando un periodo sfortunato, ma la squadra è attrezzata per il raggiungimento della salvezza”

C’è grande rammarico in casa Unione Calcio dopo la sconfitta di misura maturata sul fil di lana al cospetto del Team Altamura. Ancora una volta gli ultimi scampoli di partita sono risultati fatali per gli azzurri, puniti oltremodo nonostante una buona prova.

“Nessun dubbio che sia stata una sconfitta immeritata – esordisce il direttore sportivo Roberto Storelli -. Soprattutto nella ripresa la squadra ha collezionato occasioni nitide, non concretizzate anche per un pizzico di malasorte. Dopo aver guadagnato la superiorità numerica, probabilmente, si è preferito un giro palla fluido a discapito dell’incisività. L’Altamura ci ha punito trovando la marcatura sugli sviluppi di un calcio piazzato e, forse, questo è il rammarico più grande. Bisogna prestare più attenzione a tali dettagli che, in fin dei conti, ci stanno penalizzando e non poco nelle prime uscite in campionato. Resterà sicuramente una sconfitta di cui dovremo far tesoro”.

I due punti sin qui incamerati relegano l’Unione Calcio in penultima posizione in graduatoria. “Non dobbiamo mai perdere di vista quello che è il nostro obiettivo, ovvero la salvezza. Ovviamente abbiamo messo in conto le difficoltà del noviziato che in un campionato difficile ed equilibrato come l’Eccellenza vengono ulteriormente amplificate. La nostra situazione, nel particolare, ci vede impelagati in contorte dinamiche logistiche. Allenandoci principalmente sul campo in terra battuta, passando per sedute sul sintetico, ci troviamo ad affrontare gare ufficiali magari su un manto erboso, in impianti in cui l’ampiezza del terreno è notevolmente maggiore. Questo rappresenta di certo un elemento a nostro discapito. Ciò non significa che la squadra non sia attrezzata per ottenere la salvezza. Attualmente attraversiamo un periodo negativo, la speranza è che la sorte cominci a girare un po’ dalla nostra parte”.

Giovedì 1 ottobre (inizio ore 15,30), al “Ventura”, gli azzurri ospiteranno la Vigor Trani nel match di ritorno del primo turno di Coppa Italia. All’andata Pasculli e Di Pinto firmarono il blitz (1-2) che potrebbe risultare prezioso, sebbene la compagine del tecnico Zinfollino sia imbattuta in campionato nonché potenziale vicecapolista (5 punti all’attivo ma con una gara da recuperare, nda).

“Sarà una partita fondamentale – prosegue Storelli -. In palio c’è il passaggio al turno successivo di una competizione di prestigio quale la Coppa Italia. Puntiamo ad ottenere il pass anche se siamo consapevoli che, a dispetto del nostro vantaggio, la Vigor Trani sarà tutt’altro che arrendevole”.

 

Valentina Sinigaglia 

 

 

Bitonto: Ancora un pareggio. Sempre 1-1

Ma quello di ieri ha un retrogusto decisamente dolce.

Non tanto perché conquistato su un campo dove Taranto e Altamura sono andati già ko e mai nessuno finora aveva segnato, quello temibile e sintetico di Vieste, ma perché acciuffato come una squadra che ha personalità.

L’Us Bitonto va in svantaggio dopo neanche un giro di orologio, complice la conclusione da fuori di Giannuzzi e la non impeccabilità di Rana. Poi però riordina subito le idee, non va in confusione, si affida ancora una volta all’usato sicuro come Nicola De Santis, che colpisce pure una traversa alla mezz’ora, e mette i brividi ai padroni di casa. Che nella ripresa passano al 3-5-2 per difendersi meglio. Ma a giocare però sono sempre i neroverdi, che macinano chilometri, azioni e trovano il pareggio al 79′ con Roselli, non per guizzo personale ma per azione lunga e manovrata da destra verso sinistra.

I bitontini, allora, escono con gli applausi anche dal foggiano, dove in pochi riusciranno a conquistare punticini e a tenere testa ad Augelli e compagni.

Loro sì. Già, perché l’Us Bitonto di Francesco Modesto avrà anche preso la pareggite tarda estiva e inizio autunnale (il terzo in quarto partite), ma è ancora imbattuto e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. E gioca a calcio, dettaglio da non prendere alla leggera.

 

La partita. Privo di Rubini squalificato, l’ex allenatore del Bisceglie rivede un po’ la squadra e si affida al 4-3-3 con Rana; Aloisio, Campanella, Bonasia, Valerio; De Santis, Fumarola, Cannone; Modesto, Pignatta, Chisena.

Importanti le novità: Aloisio sulla fascia destra e Valerio sulla sinistra, la sua di competenza. Cannone più in linea nel formare un centrocampo a 3, Pignatta prima punta con accanto Modesto e Chisena, finalmente in campo dal 1′.

Dopo 40” il Vieste è già in vantaggio. Tiro senza pretese dai 30 metri di Giannuzzi, ma Rana con i pugni non è impeccabile e la palla si insacca in rete. Certo, la sfera era resa viscida dalla pioggia che stava cadendo da oltre un’ora, ma il giovanissimo ex estremo difensore del Francavilla poteva fare meglio, perché non è la prima volta che mostra più di qualche titubanza dalle conclusioni da lontano.

Un gol così avrebbe ammazzato chiunque. Ma il leone neroverde no, perché anche mentalmente è convinto del fatto suo. Dal 2′, allora, la partita è chiara: è il Bitonto a fare la partita, gioco e a meritare sul campo; i padroni di casa stanno lì guardinghi e vivono di contropiede.  I sussulti li portano De Santis e Modesto da una parte, Paolo Augelli dall’altra, la cui convinzione della rete è scacciata via dal salvataggio di Bonasia.

Al 29′ è la traversa a dire di no al calcio piazzato di De Santis che non avrebbe lasciato scampo a Bua. Per il primo tempo può bastare.

Nella ripresa, si recita sempre il soggetto dei primi 45′. Sono gli ospiti a farsi preferire e a tentare di fare qualcosa, il Vieste è sulla linea dell’attenti, rinforzata dal passaggio al 3-5-2.

A metà ripresa, le emozioni più significative. Al 22′ Chisena dalla distanza cercava di scavalcare Bua ma il pallone sorvolava la traversa, e cinque minuti dopo Roselli (subentrato proprio a Chisena) crossava per Terrone (aveva dato il cambio a Modesto), il suo colpo di testa, però, ha attraversato tutto lo specchio della porta ma ha terminato la traiettoria appena oltre il palo opposto.

Poco dopo la mezz’ora, il pareggio è cosa certa. Bella azione corale da destra verso sinistra, cross in mezzo di Pignatta e Roselli al volo non sbaglia. Primo gol stagionale per l’ex centrocampista di Noicattaro e Terlizzi, finalmente decisivo dopo un inizio di stagione alquanto problematico. Altra bella notizia per Francesco Modesto, che può contare anche su di lui.

Prima del fischio finale, c’è tempo per la traversa scheggiata da Rocco Augelli, che voleva uccellare Rana un po’ troppo fuori dai pali.

Pari e patta, e i generali lo accettano con sorriso. Il Bitonto esce imbattuto da Vieste, sale a 6 punti in classifica (è a tre lunghezze dalle capoliste Gravina e Casarano), e si prepara alla doppia sfida con il Team Altamura, Coppa Italia prima (giovedì ci sarà da difendere il 3-0 dell’andata a tavolino) e Campionato domenica, al “Città degli Ulivi”.

Atletico Vieste: Bua; Augelli P., Silvestri, Caruso, Camasta; Giannuzzi, Augelli R., Santoro, Stoppiello; Colella, Gallo.

US Bitonto: Rana; Aloisio, Valerio, Campanella, Bonasia; Modesto, Fumarola, De Santis; Cannone, Chisena, Pignatta.

Negli spogliatoi. Francesco Modesto sorride anche questa volta. La prima di un poker di sfide d’alta quota (Vieste, due volte Altamura, Locorotondo), ha detto che il Bitonto sa il fatto suo. «Abbiamo preso gol – sottolinea – dopo neanche un minuto in modo sfortunato, e questo poteva essere un elemento di disturbo. I ragazzi, invece, non si sono disuniti e hanno giocato come sanno, facendo quello che dovevano, creando occasioni e concedendo poco a un avversario davvero ostico. Sono davvero molto molto contento. Rana? Deve migliorare in alcune situazioni. Terrone fuori? Sia per scelta tecnica sia perché giovedì abbiamo la Coppa, e dovevo preservare qualcuno».

Ora testa alla doppia sfida ai murgiani: «Saranno entrambe delle battaglie – ragiona – ma dopo queste partite capiremo davvero dove possiamo arrivare».  

Michele Cotugno Depalma

 

 

Eccellenza, promossi e bocciati della 4° giornata

Come ogni post-partita, ecco la nostra “Promossi e bocciati”. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

CASARANO – Ottima risposta della formazione rossoblù. Gli scossoni societari avrebbero steso anche un bisonte ma la compagine salentina ne esce addirittura rafforzata. Derby vinto col Leverano e primo posto in classifica. Meglio di cosi?

GRAVINA – Mesagne è ormai un lontano ricordo per i gialloblù. La compagine di Di Maio ha preso l’ascensore e con tre vittorie di fila si è issata in cima alla classifica. Avanti cosi.

MOLA – la vera sorpresa di giornata arriva dalla città adriatica dove la compagine molese affonda 2-0 il Molfetta, ex capolista del torneo. Con i 3 punti, i biancazzurri si inseriscono prepotentemente in zona playoff e chissa chè….

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Inizio di campionato da incubo per la formazione tarantina. 1 punticino solo in 4 uscite e l’ultimo posto della classifica è un bigliettino da visita che fa paura. I tarantini vedendo i primi 360 minuti di campionato è sempre in partita ma se non quagli….

MOLFETTA – Il gol subito al 97esimo col Barletta ha procurato più danni della grandine pare. I biancorossi perdono male a Mola e addirittura i biancorossi sono fuori (al momento) dei playoff. Occorre cambiar rotta.

UC BISCEGLIE – Minuti finali ancora fatali all’undici di Mimmo Di Corato. Un gol al 92esimo minuto da la vittoria all’Altamura che cosi risolve la propria crisi mentre gli adriatici precipitano in classifica.

ANTONIO GENCHI 

Un supergoal di Roselli premia un Bitonto tutto cuore. 1-1 col Vieste

Giovedì il match di ritorno di Coppa Italia con l’Altamura. La rete dell’attaccante barese al 77′ azzera lo svantaggio iniziale

L’atto quarto della stagione dei leoncelli passava per le ripide montagne del Gargano, che affacciano sul mare. Lo stesso mare da cui si è elevato il diluvio che si è abbattuto su Vieste. Mare scuro e tempestoso, quello che ha visto i nervoerdi abili navigatori, capaci di tracciare la giusta rotta. Ma dopo soli 40 secondi, la nave del Bitonto ha rischiato di affondare sul tiro dalla distanza di Giannuzzi che, ingannando Rana, ha messo tutta in salita la gara dei neroverdi. Il morale ha rischiato di colare a picco al minuto 29, quando la punizione di De Santis si è stampata sull’incrocio dei pali. Pioveva sul bagnato: nuvoloni neri in cielo, così come in campo e sull’umore.
Nella ripresa, però, i neroverdi hanno lasciato negli spogliatoi ansie e paure, gettando l’ancora nella metà campo avversaria e dando vita ad un secondo tempo di assoluto spessore. Così, dopo averlo solo sfiorato prima con Terrone di testa e poi con Chisena dal limite, il Bitonto ha trovato il pari al 77’ con una splendida conclusione al volo di Roselli, su assist di Pignatta dalla sinistra che si è lasciato rincorrere dagli avversari, mandando in delirio i bagnati tifosi bitontini giunti nell’acquitrino di Vieste.
Il Bitonto non ha mollato, ma i suoi ultimi tentativi di completare la rimonta e coronare al meglio l’ottimo secondo tempo sono risultati vani. Al triplice fischio è stato 1-1.
Ancora una volta carattere e determinazione hanno contraddistinto il Bitonto. Azzeccata la mossa scacchistica di Mr. Modesto, di sostituire un Chisena ottimo ma stanchissimo con un fresco e motivato Roselli.

La partita

Atletico Vieste: Bua; Augelli P., Silvestri, Caruso, Camasta; Giannuzzi, Augelli R., Santoro, Stoppiello; Colella, Gallo.

US Bitonto: Rana; Aloisio, Valerio, Campanella, Bonasia; Modesto, Fumarola, De Santis; Cannone, Chisena, Pignatta.

Pronti via ed è un avvio choc per il Bitonto. Giannuzzi dopo 40 secondi avanza palla al piede e di destro calcia verso la porta, trovando un Rana beffato dalla pioggia che rende viscido il pallone e lo inganna sui tempi d’intervento. È vantaggio Vieste. Il Bitonto accusa il colpo e prova a reagire con un colpo di testa di Pignatta che si spegne di poco a lato.

L’occasione d’oro capita al 29′ con De Santis che, su punizione dal limite, centra però l’incrocio dei pali. Nella ripresa il Bitonto alza i ritmi e schiaccia il Vieste nella propria metà campo, provando a trovare il pari dapprima con Terrone che di testa manda la palla a baciare il secondo palo, per poi spegnersi sul fondo, e poi con Chisena che dal limite prova il destro a scendere, che termina di poco alto sopra la traversa. È il preludio al goal che arriva al 77’ quando Pignatta se ne va di forza sula fascia portando con sé il diretto avversario, crossa sul secondo palo, dove Roselli si coordina alla grande e di prima insacca col sinistro alle spalle del portiere. L’ultimo brivido del match per il Bitonto è rappresentato dalla traversa di Rocco Augelli centrata con un destro dalla distanza, che poi si spegne sul fondo.

Un avvio choc, ribaltato, o quasi, da un secondo tempo superlativo. In queste prime cinque uscite stagionali, una certezza c’è: questo Bitonto non è mai domo. Anche ieri una prova di carattere ha permesso ai ragazzi di Mr. Modesto di restare imbattuti.

Ora testa al match di ritorno di Coppa Italia, giovedì con l’Altamura.

DANILO CAPPIELLO – BitontoLive

Team Altamura, vittoria d’orgoglio

Pur ridotta in nove la squadra altamurana riesce a conquistare i tre punti

Vittoria d’orgoglio quella ottenuta dal Team Altamura nella quarta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La formazione altamurana, che al Comunale di Toritto ha ospitato l’Unione Calcio Bisceglie, è riuscita a conquistare i tre punti con il minimo scarto, 1 a 0, pur giocando l’ultima parte della partita in nove uomini. Decisivo un gol nel recupero di Panarelli.

Per il suo esordio in panchina, mister Columbo, subentrato in settimana a Longo, deve fare a meno del bomber Di Rito, squalificato per due turni, in compenso recupera Lacarra, al debutto in questo campionato. Nel Bisceglie Acquaviva è schierato dal primo minuto e in attacco va ad affiancare Albrizio e Di Pinto.

Il Team Altamura, forse spronato dalle critiche ricevute per un avvio di stagione deludente, parte forte e nella prima mezz’ora di gioco si fa vedere più volte dalle parti di Lullo. La prima conclusione porta la firma di Moscelli che, con un calcio di punizione dal limite, chiama in causa l’estremo del Bisceglie, al 17’ invece, ci prova Logrieco con una conclusione da fuori area che trova ancora attento il portiere ospite, infine al 25’ è ancora capitan Moscelli a provarci, sempre su punizione, ma l’esito non cambia. Al 30’ arriva il prima break ospite con Acquaviva che, servito in profondità da Albrizio, lascia partire una conclusione ben sventata da Geanta. Poi, è di nuovo Altamura che sfiora il vantaggio con una bella conclusione di Roccotelli che centra la traversa. È l’ultima emozione di una prima frazione vinta ai punti dalla squadra murgiana.

L’inizio di ripresa è di marca biscegliese con La Rosa che, al 5’, sugli sviluppi di una punizione di Ragno, di testa, non inquadra la porta, tre minuti dopo è Ragno ad andare al tiro dall’interno dell’area di rigore, ma Geanta risponde presente. Il Team Altamura, in questa ripresa un po’ in sofferenza, si fa rivedere in avanti al 20’ con Moscelli che, su punizione di Logrieco, trova la zampata vincente: l’urlo dei tifosi, però, si spegne immediatamente perché l’assistente rileva una posizione di fuorigioco. Poco dopo la mezz’ora la prima svolta della partita: Amato riceve la seconda ammonizione ed è costretto a lasciare i suoi in inferiorità numerica. Tra le fila altamurane riaffiora il nervosismo, una costante in questo primo scorcio di stagione, e a farne le spese questa volta è capitan Moscelli che al 34’ viene espulso per aver colpito Lullo in pieno volto. Nonostante il doppio uomo in meno, il Team Altamura getto il cuore oltre l’ostacolo e in pieno recupero riesce a portarsi in vantaggio con Panarelli che corregge in rete una punizione di Logrieco. Sugli spalti esplode la gioia dei supporters altamurani che, però devono ancora soffrire. Da giocare altri sei minuti di recupero, sette quelli concessi dal direttore di gara per le tante interruzioni di gioco, ma fortunatamente il forcing del Bisceglie si conclude con un nulla di fatto.

Buon esordio, dunque, per mister Columbo che, pur non avendo avuto molto tempo a disposizione per preparare la partita, ha messo in campo una squadra decisa a portare a casa i tre punti. Il tecnico barese, però, non è riuscito ancora a risolvere uno dei problemi principali della squadra, il nervosismo che in queste prime partita ha costretto il team altamurano sempre in inferiorità numerica.

Archiviata questa importate vittoria, è già tempo di pensare al prossimo impegno con il Team Altamura che giovedì ospita il Bitonto per il ritorno del primo turno di Coppa Italia. C’è da recuperare il passivo di 3 a 0 dell’andata, passivo inflitto dal giudice sportivo per la posizione irregolare di Lacarra, entrato in campo nonostante dovesse scontare un turno di squalifica. Tra gli assenti, ancora Di Rito che anche in questo caso deve scontare una squalifica.

TEAM ALTAMURA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-0

TEAM ALTAMURA: Geanta, Montrone (2’ st Cannito), Panarelli, Natale, Amato, Roccotelli (1’ st Tragni), Di Senso, Lorusso, Lacarra (51’ st Radulescu), Logrieco, Moscelli. A disposizione: Pentimone, Golban, Mancini, Stavilà. Allenatore: Columbo.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (13’ st Riontino), Anglani, La Rosa, Addario, Sylla (30’ st Malerba), Albrizio (24’ st Del Bene), Acquaviva, Di Pinto. A disposizione: Delfino, Mascoli, Pasculli. Allenatore: Capozza.

ARBITRO: Vogliacco di Bari, coadiuvato da Patruno e Ignomiriello di Bari.

RETI: 46’ st Panarelli (TA).
AMMONITI: Amato, Logrieco, Cannito (TA); Sylla, Del Bene (UCB).
ESPULSI: 31’ st Amato (TA), per doppia ammonizione; 34’ st Moscelli (TA), per comportamento violento.
RECUPERO: 1’ pt, 7’ st.

Michele Cotugno Depalma

Marcatori Eccellenza: è sempre Tedesco show!

23 reti. Questo il bottino della quarta giornata del campionato di Eccellenza pugliese.
Protagonista della giornata con una doppietta messa a segno è Cosimo Tedesco.
L’attaccante del Casarano è sempre più il leader incontrastato della classifica marcatori, ora comandata con 7 reti all’attivo.
Anche il suo compagno di squadra Vicentin mette a segno una doppietta con i suoi primi gol in maglia rossoblù.
A segno per la quarta volta Cesareo della Vigor Trani. Doppietta e arrivo a quota 3 per Scarcella del Novoli.
Terza rete messa a segno anche da Gennari del Leverano. Mentre Cecere del Castellaneta, raggiunge quota 3 dopo una doppietta.
Doppietta e prime due reti in maglia Atletico Mola per Fabio Loseto.
Toccano quota 2 anche Greco del Castellaneta, Mariano dell’Otranto, Montemurro e Rana del Gravina e Salvi del Grottaglie.
Infine prima rete in questo torneo per i vari Di Silvestro, Giannuzzi, Mummolo, Panarelli e Roselli.

Classifica marcatori dopo la giornata 4 (prime posizioni)

7. Tedesco (Casarano)
4. Cesareo (Vigor Trani)
3. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Cecere (Castellaneta), Dama (Molfetta Sportiva), Di Rito (Team Altamura), Gennari (Leverano), Malagnino (Grottaglie) Scarcella (Novoli) e Sguera (Barletta)

Alessandro Polichetti

Unione Calcio, sconfitta beffarda contro il Team Altamura  

Gli azzurri incamerano il secondo stop stagionale al cospetto della compagine biancorossa.  La sconfitta di misura matura al 91’, nonostante la doppia inferiorità numerica dei padroni di casa, dopo le espulsioni di Amato e Moscelli

Secondo kappaò stagionale per l’Unione Calcio, superata sul filo di lana dal Team Altamura nel match disputato sul sintetico del “M. Morgese” di Toritto, valevole per il quarto turno di campionato.

Mister Di Corato (squalificato) schiera dal primo minuto Acquaviva, affiancato in avanti da Di Pinto ed Albrizio. Centrocampo affidato alle cure di Ragno, Addario e Sylla. In difesa rientra dal 1’ anche Bufi, insieme ai confermati La Rosa, Anglani e Papagno, oltre all’estremo Lullo.

La prima conclusione a rete del match è di marca altamurana, con il destro dal limite su calcio piazzato di Moscelli che non crea grattacapi a Lullo.

Al 17’ una ripartenza dei padroni di casa permette a Logrieco di provare la conclusione dalla lunga distanza, su cui ancora una volta Lullo fa buona guardia. Al 25’ è nuovamente il numero dieci biancorosso a testare i riflessi del giovane estremo azzurro con un calcio franco dalla trequarti, dall’esito identico.

Alla mezz’ora arriva la prima chance dei biscegliesi grazie ad Albrizio, bravo a recuperar palla e a servire l’accorrente Acquaviva con un preciso filtrante, l’under azzurro lascia partire il destro ma trova sulla sua strada l’estremo di casa Geanta.

L’Altamura risponde 5’ più tardi con Roccotelli, il cui destro al volo dal vertice sinistro dell’area, sugli sviluppi di un corner, s’infrange sul montante alto.

Allo scadere un lungo lancio di Sylla innesca Acquaviva, bravo ad incunearsi tra le retroguardia di casa, trovandosi a tu per tu con Geanta; il numero dieci azzurro, però, preferisce il suggerimento centrale, senza trovare il supporto dei compagni di squadra.

La ripresa vede gli azzurri subito protagonisti. Al 5’, infatti, Ragno, su calcio di punizione, pesca in area La Rosa, ma il suo colpo di testa si spegne d’un nulla sul fondo.

Dopo 3’ una bella combinazione tra Sylla ed Addario permette a Ragno di andare al tiro nel cuore dell’area di rigore, conclusione disinnescata da un miracolo di Geanta. Sul corner successivo Sylla e La Rosa mancano d’un soffio la deviazione aerea.

I padroni di casa si riaffacciano dalle parti di Lullo al 20’ con Moscelli, lesto a correggere in rete un calcio franco di Logrieco, ma l’assistente segnala l’offside.

Alla mezz’ora Sylla alza bandiera bianca, sostituito da Malerba. Pochi istanti dopo l’Altamura è costretto all’inferiorità numerica per via del doppio giallo comminato ad Amato, espulsione che fa il paio con il rosso diretto nei confronti di Moscelli al 34’, reo di aver colpito Bufi con una gomitata in pieno volto.

All’Unione Calcio, quindi, il vantaggio di avere a disposizione una doppia superiorità numerica negli ultimi 10’ della ripresa. Il colpo grosso, però, lo realizza l’Altamura che, nel 1’ di recupero, trova la marcatura decisiva con Panarelli, lesto ad indirizzare verso porta il calcio franco di Di Senso, deviazione aerea che beffa la retroguardia biscegliese.

A nulla vale il forcing finale degli azzurri, costretti ad archiviare il quarto turno di campionato con una beffarda sconfitta.

Da domani i biscegliesi torneranno a lavoro per preparare il match di ritorno di Coppa Italia: giovedì, al “Ventura”, arriverà la Vigor Trani, sconfitta all’andata per 2-1.

TEAM ALTAMURA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-0 (0-0 pt)

Team Altamura: Geanta, Montrone (2’ st Cannito), Panarelli, Natale, Amato, Roccotelli (1’ st Tragni), Di Senso, Lorusso, Lacarra (51’ st Radulescu), Logrieco, Moscelli. All. Columbo. A disp: Pantimone, Golban, Mancini, Stavilà.

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (13’ st Riontino), Anglani, La Rosa, Addario, Sylla (30’ st Malerba), Albrizio (24’ st Del Bene), Acquaviva, Di Pinto. All. Capozza. A disp: Delfino, Mascoli, Pasculli, Cannone.

Arbitro: Vogliacco (Bari); assistenti: Patruno (Bari), Ignomiriello (Bari)
Marcatori: 46’ st Panarelli
Ammoniti: Sylla, Del Bene, Amato, Logrieco, Cannito.
Espulsi: Amato (31’ st per doppia ammonizione), Moscelli (34’ st).

Valentina Sinigaglia

Omnia Bitonto, esordio vincente in Coppa Puglia

3-2 al Città dei Fiori Terlizzi

Successo esterno per i bitontini nella gara d’andata del 1° turno: a segno Anaclerio e Francesco Tenzone (doppietta)

Tre gol in trasferta ed un successo di misura per indirizzare già la qualificazione verso il secondo turno.

Esordio stagionale vincente dell’Omnia Bitonto che, nel match di andata del 1° turno di Coppa Puglia, batte in trasferta il Città dei Fiori Terlizzi per 3-2 e mette già in cassaforte una bella fetta di passaggio del turno. Pesano infatti i gol siglati in trasferta, che costringono così la formazione terlizzese, nella gara di ritorno, in programma giovedì 15 ottobre, a battere con due reti di scarto i bitontini per qualificarsi al turno successivo. Insomma, un buon vantaggio per gli uomini di mister Benny Costantino, che hanno la meglio al termine di un match non semplice, scorbutico e dai mille volti.

La partita. Per la prima dell’anno, mister Costantino deve fare a meno degli infortunati Cioffi e Tarantino e degli squalificati Alfredo Tenzone e Rizzi. Il 4-4-2 iniziale vede Verrelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Schirone sugli esterni, Ciardi e Naglieri centrali; a metà campo, capitan De Santis e Gernone nel mezzo, con Minenna e Francesco Tenzone ad agire sulle corsie. In avanti la coppia Petruzzella – Anaclerio.

Prime fasi del match prevalentemente di studio, dove però si intuisce come il Terlizzi provi a contrastare l’Omnia con la corsa, l’agonismo e una buona organizzazione tattica. I bitontini concedono solo conclusioni dalla distanza (con Rutigliano e De Manna) e quando accelerano, sfruttando le proprie qualità, riesce ad impensierire il portiere di casa Loiodice, bravo al 13’ a deviare in angolo una conclusione di Tenzone, servito da un ottimo filtrante di Anaclerio. Al 14’ manovra sulla destra, cross di Frappampina dal fondo e Minenna in area, al volo, non inquadra lo specchio.

Al 28’, però, arriva la vera grande occasione per l’Omnia Bitonto: splendida azione di contropiede, sviluppatasi centralmente, tra Tenzone e Anaclerio, filtrante per Gernone, in area sulla sinistra, e conclusione che termina davvero alta di poco.

I ritmi del match, ad ogni modo, non sono eccezionali, anche perché si tratta del primo match ufficiale e le gambe risentono del lavoro estivo. L’atletismo dei padroni di casa, però, crea fastidi ai bitontini, che fanno fatica a tratti a manovrare, presi dalla frenesia. Sembra dunque che la contesa possa sbloccarsi solo attraverso una giocata. E al 44’ ciò avviene: l’invenzione la pesca Anaclerio, che lavora bene un pallone al limite e fa partire, da sinistra, un diagonale rasoterra di giustezza che coglie il palo interno e si insacca.

Il gol sblocca il match ma il Terlizzi prova, prima della fine del tempo, a recuperare lo svantaggio. E ci riesce al 2° minuto di recupero: su azione d’angolo, Petruzzella nello spazzare via la palla atterra Corcelli in area, e l’arbitro barlettano Vania assegna il calcio di rigore, anche se resta più di un dubbio. Dal dischetto De Manna spiazza Verrelli e porta le due squadre al riposo sull’1-1.

Nella ripresa parte in maniera veemente il Terlizzi, che aumenta l’intensità e la corsa. E al 52’ passa persino in vantaggio, approfittando però di una sfortunata autorete di Frappampina: azione che si sviluppa sulla destra, conclusione dal limite centrale di Amendolangine ma Frappampina non si intende con Verrelli, ed il Terlizzi è avanti 2-1.

La reazione bitontina è rabbiosa e furente: aumentano i giri del motore a centrocampo, con De Santis e Gernone che costruiscono e propongono con più continuità. E in attacco l’Omnia Bitonto si fa davvero pericolosa, costruendo occasioni a grappoli. Viene fischiato un fuorigioco apparso assai dubbio a Petruzzella, involato tutto solo a rete, ma al 59’ arriva il pari: bellissima manovra, la palla si muove rapidamente sulla trequarti, pescando l’inserimento in area sulla sinistra di Francesco Tenzone che con una finta di corpo disorienta un avversario, che lo atterra. Calcio di rigore che lo stesso Tenzone trasforma. È il 2-2.

Il forcing omniano non si placa. Due soli giri di lancette e Gernone (splendida la sua prestazione, sempre propositivo e presente), con una girata, sugli sviluppi di un corner, costringe Loiodice ad una non semplice presa a terra.

Al 63’ nuovo episodio chiave in area terlizzese: la difesa cincischia in un rinvio, colpendo la palla nettamente di mani. Nuovo calcio di rigore e ancora Francesco Tenzone – freddo, glaciale ed implacabile – spiazza Loiodice e realizza il 3-2 bitontino.

L’inerzia del match inevitabilmente è cambiata. Il Terlizzi prova a ributtarsi in avanti alla ricerca del pari ma offre buoni spazi per le ripartenze bitontine, non sempre pericolose.

Mister Costantino decide anche di cambiare ed inserire forze fresche e più sostanza in mezzo al campo, con De Giosa e gli under Canniello e Vitucci al posto di Minenna, Tenzone e Anaclerio. E proprio De Giosa lancia in profondità all’80’ Petruzzella, che scatta sul filo del fuorigioco e prova a sorprendere il portiere di casa con un pallonetto che però termina alto.

Non ci sono altre grosse emozioni anche perché la retroguardia omniana, ottimamente guidata dal duo Ciardi – Naglieri, riesce a districare ed annullare ogni pericolo.

Finisce con l’Omnia Bitonto che vince 3-2 e scappa in avanti nel discorso qualificazione. Ma al ritorno sarà un’altra battaglia, perché il Città dei Fiori Terlizzi ha dimostrato di essere squadra vivace, organizzata e dalle buonissime individualità, confermando così il suo ruolo di una di principali antagoniste dei bitontini nella lotta in Campionato.

Ed è proprio al Campionato che ora si sposterà l’attenzione dei ragazzi di mister Costantino: da domenica prossima si farà ancora di più sul serio. Non si conosce ancora il primo avversario (i calendari verranno pubblicati tra oggi e domani, ndr) ma quel che è certo che sarà ancora un torneo duro e faticoso, con avversarie prestigiose (oltre al Terlizzi, anche il Corato) e possibili sorprese pronte ad emergere.

La voce dagli spogliatoi. Soddisfatto a metà mister Benny Costantino. «Prendiamo per buona la vittoria, che fa morale e ci aiuta a lavorare bene. Un po’ meno gli episodi dei gol subiti e la gestione della partita, spesso non siamo riusciti a gestire le situazioni di gioco e siamo andati un po’ nel pallone. Capisco la categoria, capisco la confusione in campo e fuori ma dobbiamo gestire queste situazioni con l’esperienza che abbiamo. Fisicamente siamo andati bene, a volte siamo stati un po’ lenti nel primo tempo, poi quando si ripartiva si faceva male alla squadra avversaria, che comunque si è dimostrata di essere ottima, ben messa in campo e che sicuramente farà un campionato di vertice assieme a noi. Ho appuntato alcune sbavature, da martedì ci lavoreremo su ma sicuramente ci faremo trovare pronti domenica per il Campionato. Dobbiamo avere un ruolo da protagonista ma anche avere la giusta umiltà e concentrazione ovunque e contro chiunque».

Nicolangelo Biscardi

 

Atletico Vieste: Col Bitonto il primo pari della stagione

Un Atletico Vieste troppo difensivista nella ripresa permette ad un arrembante Bitonto di raddrizzare il match deciso da una rete per parte. La prima giungeva quando la lancetta non aveva ancora completato il suo primo giro e la realizzava Rolando Giannuzzi, centrocampista giunto a Vieste in estate che nelle gare precedenti si era fatto apprezzare per il suo continuo movimento sulla linea mediana e per le geometrie che ha dato alla manovra viestana. Dopo aver rubato palla a metà campo, Giannuzzi scagliava una gran botta da 35 metri che finiva in fondo alla rete complice l’errato intervento del giovane portiere Rana che toccava coi pugni ma non riusciva ad allontanare il pallone reso viscido dalla abbondante pioggia che stava cadendo sul “Riccardo Spina” da oltre un’ora.

La replica bitontina giungeva con due tiri da lontano, il primo su punizione di De Santis e il secondo di Modesto, entrambi ribattuti da Bua. Al quarto d’ora il Vieste aveva l’occasione per raddoppiare al termine di una bella azione in verticale: Stoppiello (titolare al posto di Triggiani lasciato precauzionalmente in tribuna per un affaticamento muscolare) rubava palla a metà campo e permetteva a Rocco Augelli di lanciarsi palla al piede verso l’area avversaria per poi aprire a destra per suo fratello Paolo il cui cross rasoterra veniva mancato da Rana ma spazzato dalla difesa; sul pallone arrivava prima di tutti Rocco Augelli sulla cui conclusione a rete si immolava Bonasia che col busto evitava la rete che sembrava ormai fatta.

Prima dello scadere della prima frazione, un’altra punizione di De Santis (motorino instancabile e faro del centrocampo ospite) colpiva in pieno l’incrocio dei pali alla destra di Bua.

Al ritorno dagli spogliatoi Franco Cinque sostituiva Stoppiello con Sollitto, modificando il 4-3-3 in un più difensivista 5-3-2, affidando al nuovo entrato e alla buona prestazione di Camasta, del baby Caruso e degli esterni Paolo Augelli e Silvestri la difesa del risultato. Dopo un tiro di Gallo che da fuori area mancava la porta di Rana di un paio di metri, si assisteva all’arrembaggio del Bitonto che costruiva le occasioni migliori nel cuore del secondo tempo. Al 22mo Chisena dalla distanza cercava di scavalcare Bua ma il pallone sorvolava la traversa, mentre al 27mo Roselli (subentrato proprio a Chisena) crossava per Terrone (che aveva sostituito da poco Modesto) il cui colpo di testa faceva attraversare il pallone davanti allo specchio della porta per terminare la sua traiettoria appena oltre il palo opposto.

Il forcing bitontino raggiungeva i suoi frutti al 32mo quando il traversone dalla sinistra di Pignatta veniva girato in rete da Roselli con un bel tiro a volo. Nell’ultimo quarto d’ora le due squadre sembravano accontentarsi del pari, affacciandosi timidamente e senza troppi rischi verso le aree avversarie. L’ultimo sussulto della gara lo regalava Rocco Augelli che vedeva Rana fuori dai pali e cercava di scavalcarlo dalla tre quarti, colpendo la parte alta della traversa.

L’Atletico Vieste porta a casa il primo pareggio della stagione e conserva l’imbattibilità casalinga dopo aver conquistato due vittorie rispettivamente con Sporting Pro Taranto e Team Altamura. Sette punti dopo le prime 4 partite (tutte giocate con squadre che orbiteranno nella parte alta della classifica fino a fine campionato) sono un buon inizio di stagione e che permettono di approcciare con fiducia alla gara di ritorno di Coppa Italia che si giocherà giovedì a Barletta (l’andata finì 0-0) e alla trasferta di domenica prossima a Leverano, in terra salentina. Il Bitonto, da par suo, si presenta imbattuto (una vittoria e 3 pareggi, fino ad ora) al doppio incontro con il Team Altamura, il primo giovedì in trasferta dove avrà bisogno di ribaltare il punteggio di 1-2 dell’andata per passare il turno, e il secondo domenica in casa.

Sandro Siena


Atletico Vieste – Bitonto 1-1

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Silvestri, Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Santoro (44st Masanotti), Stoppiello (1st Sollitto), Colella, Gallo (40st Gravinese). A disposizione Innangi, Truzzi, Pafundi, Scirpoli. Allenatore Franco Cinque

Bitonto: Rana, Aloisio, Valerio, Fumarola, Campanella, Bonasia, Modesto (12st Terrone), De Santis, Pignatta (45st Caringella), Chisena (24st Roselli), Cannone. A disposizione Moschetto, Barone, Pazienza, Serafino. Allenatore Francesco Modesto

Arbitro Alessandro Carella della sezione di Matera; assistenti Carlo Alberto Tomasi e Fulvio Talucci di Taranto

Reti: 1pt Giannuzzi (V), 32st Roselli (B)

Ammoniti: Silvestri, Gallo (V), Pignatta, Aloisio, Campanella (B)

Barletta 1922, con la Sud Est regna l’equilibrio: finisce 0-0

Non arriva il primo successo interno per i biancorossi

Dura da superare ma piuttoso sterile in attacco. Conferma le caratteristiche emerse nei primi 3 match il Barletta 1922 e come logica conseguenza arriva uno 0-0 dal match interno contro la Sud Est Locorotondo. I 90′ del “S. Sabino” sono caratterizzati da un sostanziale equilibrio nelle occasioni da rete ed il risultato finale appare essenzialmente giusto. I biancorossi non riescono dunque a bissare il successo di Molfetta e rimangono a secco di vittorie interne. Domenica prossima per Rizzi e compagni trasferta salentina in quel di Otranto.

Primo Tempo
L’inizio del match è abbastanza vivace, le due squadre provano sin da subito a pungere ma sono i biancorossi a rendersi davvero pericolosi in due occasioni sempre con Gadaleta: dapprima, al minuto 5′ al n. 9 viene annullata giustamente una rete per posizione irregolare, poi dopo 5 giri di lancetta un lancio di Cantatore smarca il giovane attaccante davanti a Turi, ma il pallonetto da lui tentato sbatte sull’estremo ospite. La risposta della Sud Est arriva al minuto 16′ con una conclusione di Turitto controllata da Dicandia e giunta al termine di una bella azione orchestrata da Manzari e Visconti. Al 30′, arriva l’occasionissima per la Sud Est: calcio di punizione battuto dalla trequarti destra, palla in area direttamente sulla testa di Turitto che colpisce a colpo sicuro ma trova uno strepitoso Dicandia a negargli la gioia del gol, deviando la palla in corner. Al 35′ calcio di punzione da circa 30 metri per il Barletta, lo batte Cantatore, palla a lato. Quattro minuti dopo la risposta della Sud Est, bolide da fuori area di Manzari e sfera che termina alta sulla traversa della porta biancorossa. A 42′ ancora una conclusione dalla distanza per la Sud Est, questa volta è Faliero a calciare, gli esiti sono gli stessi della precedente, palla sopra la traversa. Il tiro di Faliero è l’ultima occasione degna di nota dei primi 45′ che terminano giustamente sul risultato di 0-0.

Secondo Tempo
La ripresa si apre con il Barletta in avanti, i biancorossi ottengono due buone punizioni dal limite ma sia Ladogana che Sguera indirizzano le loro conclusioni direttamente sulla barriera. La prima fase dei secondi 45′ è decisamente ad appannaggio dei padroni di casa che al 57′ si riaffacciano dalle parti di Turi con bomber Sguera che calcia dal limite dell’area, leggermente defilato sulla sinistra non inquadrando però lo specchio della porta. Al 59′ primo cambio del match, lo effettua D’Erminio che manda in campo il numero 16 Piperis per Lanave passando quindi al 4-3-3. Passano due minuti e la Sud Est si affaccia per la prima volta nella ripresa dalla parti di Dicandia: cross da destra di Martino, palla a Manzari che spalle alla porta la difende e si gira bene, ma trova la risposta pronta del n.1 biancorosso che riesce a bloccare. Ancora Sud Est al 64′, conclusione di Visconti dall’interno dell’area, ancora Dicandia bravo a bloccare. Un minuto dopo doppio cambio per il Barletta, mister Pizzulli manda in campo Rizzo e D’Ambrosio in luogo di Gadaleta e Fabiano passando quindi al 4-2-3-1.

Al 71′ è la Sud Est ad usufruire di un calcio di punizione dal limite, sulla sfera va Manzari ed anche lui indirizza il tiro sulla barriera. Il match è equilibrato e privo di grossi sussulti agonistici ma al 73′ l’arbitro Palmisano espelle mister Pizzulli reo di avergli indirizzato considerazioni troppo veementi. Dopo un buon inizio della ripresa i biancorossi adesso soffrono, ed al 75′ è Visconti ad impensierire Dicandia con un bolide da buona posizione. Negli ultimi 5′ del match i biancorossi riprovano a mettere il naso in avanti ed all’85’ è Ladogana a crearsi una buona opportunità con un colpo di testa arrivato in seguito ad un cross di Rizzo da sinistra e terminato tra le braccia di Turi. Al minuto 86′, secondo cambio per gli ospiti, mister D’Erminio manda in campo Ventura in luogo di Manzari. Due minuti dopo arriva invece il terzo ed ultimo cambio per il Barletta con Difrancesco che prende il posto di un deludente Ladogana. I minuti di recupero assegnati dall’arbitro sono 5′, nel corso dei quali gli animi si scaldano. In seguito ad uno scontro sull’out di sinistra biancorosso viene espulso Rizzo per il Barletta. Poco dopo la Sud Est prova a pescare il jolly con un tiro di Piperis ma Dicandia sventa ed il match finisce con un giusto risultato di 0-0.

ADRIANO ANTONUCCI – BarlettaViva

Fasano: importante vittoria contro il Galatone

Terza vittoria consecutiva per l’U.s Città di Fasano. L’avversario di questo pomeriggio era l’U.S. Galatone reduce da due pareggi in campionato dopo altrettante partite. L’allenatore Laterza, dopo il turno di Coppa Italia di giovedì scorso propone l’undici “titolare”. Una partita molto equilibrata per i primi 20 minuti, le due squadre si studiano e dove poche sono le emozioni. L’U.S.Città di Fasano prende in mano il pallino del gioco e al 17° c’è il primo tiro in porta del numero 10 Amodio, tiro parato facilmente dal portiere. Il Fasano è poco concreto e spaventa poco il portiere giallorosso nonostante provi spesso il tiro in porta. Al 39° è il Galatone che si affaccia dalle parti della porta del U.S. Città di Fasano con un cross su punizione dove nessuno ci arriva pur attraversano tutta l’aerea di gioco fasanese. Al 43° primo azione degna di nota della partita con il tiro di Leggiero, il portiere galatonese arriva sulla palla con un’ottima deviazione in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Martalò colpito involontariamente cade a terra, Ci sarà bisogno della barella per farlo uscire dal campo. Si conclude il primo tempo così sul risultato di 0-0.

Secondo tempo sempre con il Fasano protagonista. Al minuto 14 su rinvio sbagliato del portiere Passaseo, Quaranta tenta un pallonetto a porta vuota. Colpo di reni del portiere che devia in calcio d’angolo. Dopo pochi minuti il numero 6 galatonese accumula la seconda ammonizione che lo farà uscire anzitempo dal campo di gioco. Al 31° l’espulsione diretta a Galiano, appena entrato, riporterà la parità di giocatori in campo. I biancoazzurri di mister Laterza cercano in tutti i modi la via della rete che arriverà al 38° del secondo tempo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dove capitan Ancona Massimo mette la palla in rete con un ottimo colpo di testa. Il Galatone subisce il colpo e rischia in diverse occasioni di subire il goal del raddoppio. Gli ultimi minuti di gioco il Fasano amministra la partita e porta a casa la vittoria.
U.S. Città di Fasano: Lacirignola Antonio, Pugliese, Pistoia, Ancona Massimo, Laguardia, Leggiero(80° Brescia), Patronelli(59° Ancona Nicola), Speciale, Longo, Amodio(64° Galiano), Quaranta. A disposizione: Lacirignola Lorenzo, Telesca, Fanizza, Galizia All. Giuseppe Laterza
U.S. Galatone: Passaseo, Degiorgi, Greco Guglielmo, Lentini, Greco Marco, Previderio, Cuppone, De Leo, Diaw, Martalò(46°Aloisi), Migali(67°Levanto, 82° Bruno). A disposizione: Negro, Vaglio, Rollo, De Michele. All. Cimarelli Cristian
Rete: 38 s.t. Ancona Massimo
Ammonizioni: Pugliese(F), Ancona Massimo(F), Laguardia(F), Lentini(G), Previderio(G)
Espulsioni: Galiano(F) per gioco scorretto, Previderio(G) per somma di ammonizioni
Angoli: 7-0

Donato Miccoli

Atletico Mola – Molfetta Sportiva 2-0

Tre punti pesanti per l’Atletico Mola che tra le mura amiche del Caduti di Superga supera con il punteggio di 2-0 la Molfetta Sportiva dell’ex Muzio Fumai, mantenendo il passo delle capolista Gravina e Casarano, distanti due sole lunghezze. Partenza shock per gli uomini di mister Vito Castelletti costretti, dopo pochi minuti di gioco, a fare i conti con il rigore decretato a favore della squadra ospite.
Dagli undici metri, però, Nicola Loiodice fallisce incredibilmente la ghiotta occasione ridando fiato al pubblico di casa. Scampato il pericolo, i biancazzurri si tuffano in avanti trovando in Loseto l’uomo giusto per scardinare le resistenze molfettesi. In meno di dieci minuti, infatti, il numero 10 molese timbra due volte il cartellino direttamente da calcio piazzato consentendo ai locali di andare negli spogliatoi in vantaggio per 2-0.
Nella ripresa l’Atletico amministra il doppio vantaggio con grande tranquillità andando ad un passo dal tris prima con Serri e successivamente con il solito Loseto, che conferma di avere il piede caldissimo. Finisce 2-0 in favore del Mola che per il momento si gode il terzo posto, assieme ad Otranto e Atletico Vieste, in attesa di sfidare domenica prossima il Novoli in terra salentina.

Formazioni:
A. Mola: Spadavecchia, Dispoto, Triozzi, Capriati N., Grazioso, De Luisi, Serri, Schirone, Curci, Loseto P., De Vito. All. Castelletti.

Molfetta Sportiva: Liocco, Cicolella, Grimaldi, Iennaco, Lorusso, Amoruso, Vitale, Camporeale, Dama, Loiodice, Fieroni. All. Fumai

Tre vittorie su tre, il Fasano batte anche il Galatone

La squadra allenata da Giueppe Laterza vince con un gol segnato dal capitano Massimo Ancona una partita molto ostica

La Curva Sud contro le trivelle in Adriatico La Curva Sud contro le trivelle in Adriatico © Fasanolive.com
Il Fasano si conferma capolista del girone B di Promozione battendo 1-0 il Galatone con rete del capitano Massimo Ancona a dieci minuti dalla fine. La squadra di Giuseppe Laterza, dopo i due successi in campionato con Maglie e Leporano (ha segnato nove gol, zero subiti) e dopo il successo in Coppa Italia con l’Ostuni, era chiamata a confermarsi contro una squadra ostica come il Galatone dell’ex Previderio (che lascerà poi la squadra in dieci per un quarto d’ora nel secondo tempo). Mister Laterza ha dovuto fare a meno di Chiatante e Mastronardi infortunati. Buona la presenza di pubblico.

Il primo tempo è tutto di marca biancazzurra con Amodio sugli scudi. Il numero dieci fasanese e bomber del girone B di Promozione si procura le azioni migliori. Ma sono gli ospiti che creano il pericolo iniziale con Martaló che tenta il pallonetto a Lacirignola, ma il giovane under biancazzurra compie un ottimo intervento, chiudendo lo specchio della porta. Poi è solo Fasano con Amodio che prova a mettere i brividi a Passaseo ma la sua conclusione termina a lato. Ci riprova al 17′, questa volta il numero uno ospite compie un autentico miracolo. Il duello tra i due si ripete al 30′ con Amodio che che pochi passi tira in porta, ma il portiere respinge. Passaseo si conferma ottimo portiere quando manda in angolo una conclusione di Leggiero al 40′.

Nella ripresa, subito un miracolo di Passaseo che manda in angolo una conclusione velenosissima di Longo. Per un quarto d’ora il Fasano gioca in superiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Previderio: su susseguente punizione battuta da Speciale, Pistoia di testa manda di poco a lato. Subito dopo Laterza toglie dalla mischia Amodio per Galiano, ma la sua partita dura poco perché al 73′ viene espulso per fallo di reazione pareggiando suo malgrado il numero di uomini in campo. Ma il Fasano butta il cuore oltre l’ostacolo e a dieci minuti dalla fine passa in vantaggio con il capitano Massimo Ancona che di testa corregge in rete un angolo di Nicola Ancona

Fasano-Galatone 1-0 (pt. 0-0)
Marcatore: 80′ M. Ancona.

Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (76′ Brescia) Patronelli (58′ N. Ancona), Speciale, Longo, Amodio (61′ Galiano), Quaranta. All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Telesca, Fanizza, Galizia.

Galatone: Passaseo, Degiorgi, G. Greco, Lentini, M. Greco, Previderio, Cuppone, De Leo, Diaw, Martaló (46′ Bruno, 79′ Aloisi), Migali (64′ Levanto). All. Cimarelli. A disposizione: Negro, Vaglio, Rollo, De Michele.

Arbitro: Natilla di Molfetta. Collaboratori De Chirico e Sicolo di Molfetta.
Note: giornata soleggiata e ventilata, terreno in cattive condizioni. Al 60′ espulso Previderio (G) per doppia ammonizione e al 73′ Galiano (F) per fallo di reazione. Ammoniti Laguardia, L. Lacirignola, M. Ancona, Pugliese (F), Cuppone (G).

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Fasano – Galatone, le parole di capitan Ancona

Il Fasano affronta il Galatone, capitan Ancona: «Se giochiamo come sappiamo, non avremo problemi»

Terza giornata del campionato di Promozione per i biancazzurri di Giuseppe Laterza: alle ore 15.30 è di scena al “Curlo” la bestia nera del Fasano

La capolista del girone B di Promozione Us Città di Fasano, dopo aver vinto anche la gara di andata di Coppa Italia giovedì scorso contro l’Ostuni, si rituffa in campionato per la terza giornata. Questo pomeriggio, alle ore 15.30 sull’erbetta del “Vito Curlo”, affronterà gli avversari ostici del Galatone. Una squadra molto giovane, con mister Cristian Cimarelli che sa programmare il lavoro nei minimi dettagli, modulandolo secondo le capacità di ogni giocatore.

Il Fasano viene da due vittorie consecutive in campionato, 5-0 in casa col Maglie e 4-0 sul campo del Leporano, oltre appunto al successo rotondo di giovedì scorso nell’andata dei sedicesimi di Coppa Italia di Promozione contro l’Ostuni. Mister Giuseppe Laterza dovrà fare a meno degli infortunati Elia Ciatta per problemi alla caviglia, dell’attaccante Mario Mastronardi (in fase di recupero da un infortunio alla caviglia) e di Massimiliano Brescia (che in settimana non ha potuto allenarsi con la squadra).«Non sarà sicuramente una partita facile – afferma Massimo Ancona, capitano dell’Us Fasano – e poi loro sono la nostra bestia nera: l’anno scorso abbiamo perso a Gallipoli e abbiamo pareggiato al “Curlo”, disputando una delle partite più brutte della stagione. E non dimentico quella semifinale di Coppa Puglia. Bisogna aggredirli fin dal primo minuto, non dargli la possibilità di giocare. Se giochiamo come sappiamo, per loro sarà una domenica difficilissima». Il Fasano sta attraversando un momento brillante. «Sicuramente le vittorie fanno bene al gruppo – prosegue Ancona -, tengono alto il morale e dobbiamo far in modo di continuare così. Siamo ancora all’inizio e possiamo ancora migliorare, e in un campionato come questo mai abbassare la concentrazione. Ogni partita per noi deve essere una finale, abbiamo l’obbligo di riportare entusiasmo per questa squadra, questi colori e ce la metteremo tutta».

La gara di oggi pomeriggio sarà arbitrata da Gianluca Natilla di Molfetta, coadiuvato da Daniele De Chirico e Giuseppe Sicolo di Molfetta.

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

Omnia Bitonto, si torna in campo.

La stagione parte da Terlizzi con la Coppa Puglia

Come l’anno scorso, prima stagionale in trasferta contro il Città dei Fiori Terlizzi per l’andata del 1° turno della competizione

Finalmente ci siamo!

Domani, alle 15,30, prima uscita ufficiale stagionale per l’Omnia Bitonto, impegnata a Terlizzi, contro i padroni di casa del Città dei Fiori Terlizzi, per la gara di andata del 1° turno di Coppa Puglia, classico antipasto di inizio stagione, e competizione che raccoglie i club iscritti ai campionati di Prima e Seconda Categoria.

L’Omnia Bitonto arriva al match dopo una lunga estate di cambiamenti ed un intenso mese di preparazione agli ordini di mister Benny Costantino. Il mercato ha modificato il volto della squadra: ai confermati De Santis, Petruzzella, De Giosa, Francesco Tenzone, Anaclerio, Lamura, Rizzi, Cervelli, Pazienza, Leone, Sacino, Vitucci e Tarantino, si sono aggiunti i portieri Verrelli e Saulle; i difensori Cioffi, Ciardi, Schirone, Naglieri, Perrulli, Frappampina e Canniello; i centrocampisti Gernone e Minenna. Botto finale è stato invece Alfredo Tenzone, bomber di razza, lo scorso anno a Mola in Eccellenza, una lunga carriera a suon di gol.

Per mister Costantino, dunque, a disposizione una rosa di primissimo piano, che mira ad essere protagonista e a conquistare la Promozione e, chissà, anche la Coppa Puglia, per un sogno chiamato “doblete”. Il nuovo tecnico omniano scalpita per l’esordio stagionale.

«La squadra arriva a questo primo appuntamento con la consapevolezza di poter fare un campionato da protagonisti, sappiamo di essere la squadra da battere, candidata numero uno a vincere, non ci nascondiamo, il giocattolo c’è – ammette l’allenatore dei bitontini –. Non sarà facile puntare al “doblete”, si parte sempre per vincere ma squadre materasso non ce ne sono, dobbiamo calarci nella categoria perché sarà sempre battaglia ovunque, sappiamo benissimo che su ogni campo avremo undici leoni contro, e questo è stimolante per me, per i componenti della rosa, perché se usciamo da ogni campo con i tre punti vuol dire che saranno sudati e meritati».

Il tecnico barese riparte dalla Prima Categoria, dopo l’ottima annata, la scorsa stagione, in Eccellenza, a Trani. «L’organizzazione della società, ai quali faccio davvero i miei complimenti, non mi fa sentire assolutamente in Prima Categoria. Sono soddisfatto e convinto della scelta fatta un mese fa, spero di dare qualche soddisfazione a questa società».

Si parte subito contro un avversario insidioso, accreditato tra le principali antagoniste omniane. «Il Terlizzi, tra le baresi, assieme a noi e al Corato,  sarà tra le protagoniste della stagione. È un campo ostico, un ambiente caloroso che conosco bene da ex calciatore e allenatore. Sappiamo che sarà un match difficile».

Soddisfatto del lavoro svolto dalla società, il direttore generale Francesco Mancazzo, che guarda anche all’ormai imminente partenza della stagione.

«In questo momento ci sono tanti pensieri, non vedo però l’ora che arrivino le 15,30 di domenica – freme Mancazzo –. Ci abbiamo creduto nel ripescaggio in Promozione, purtroppo per vicissitudini di altre società non ci siamo ritrovati a fare il salto di categoria. Adesso ripartiamo con la giusta attenzione, dopo aver allestito un gruppo unito, cambiato poco rispetto allo scorso campionato, e al quale abbiamo innestato solo giocatori di categorie superiori che ci possano dare durante l’arco dell’anno maggiori garanzie, e facciano fare il salto di qualità ad un gruppo già eccellente. Le prospettive, senza nasconderci, sono quelle di fare bene senza mezzi termini. Siamo additati da tutti come la squadra da battere, è un ruolo che mi piace vestire e ricoprire, bisogna dimostrarlo ovviamente sul campo ma abbiamo in rosa gente vincente. Ci aspettiamo pertanto grandi cose da questa stagione, tante soddisfazioni».

Anche per il diggì bitontino il match di Terlizzi nasconde numerose insidie. «Iniziamo a fare sul serio, ad avere già un avversario di tutto rispetto – evidenzia Mancazzo –. I rumors dicono che anche loro hanno allestito una bella squadra, sarà divertente e stimolante giocarci contro e vedere i nostri che reazione avranno dinanzi ad una partita dura».

Ultimo pensiero, un appello a Bitonto e ai bitontini. «Alla città di Bitonto chiedo uno sguardo, vivacità e tanta tranquillità nei nostri confronti. So benissimo che siamo la seconda squadra della città ma chiedo positiva attenzione verso questa squadra, che ha tra le proprie file numerosi ragazzi bitontini di tutto valore, gli under sono prevalentemente bitontini. Ci sono sostenitori che si informano per seguire il nostro match di Terlizzi, vuol dire che si lavora bene. Le nostre porte sono sempre aperte a tutti».

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio, Albrizio: “Contro l’Altamura sarà una gara avvincente”  

L’attaccante azzurro introduce l’impegno dei biscegliesi, ospiti dell’ambiziosa squadra murgiana. “Si sfideranno due squadre arrabbiate – dice – . La classifica di entrambe non ne rispecchia il reale potenziale”

Quarto impegno di campionato per l’Unione Calcio, attesa domenica dall’ostica trasferta al cospetto del Team Altamura, sul sintetico del “M. Morgese” di Toritto, domicilio provvisorio della compagine biancorossa (fischio d’inizio ore 15,30).

Gara dalle forti ambizioni per le sfidanti: se gli azzurri sono alla ricerca della prima vittoria in campionato, gli altamurani sono reduci da due sconfitte esterne consecutive che hanno determinato l’esonero del tecnico salentino Alessandro Longo, sostituito in settimana dal barese Angelo Columbo.

Toccherà, quindi, all’ex allenatore di Trani, Bisceglie e Cerignola prendere le redini di una squadra costruita per vincere che annovera, tra gli altri, giocatori del calibro di Fabio Moscelli, Angelo Logrieco, Nicolas Di Rito e Giuseppe Lacarra, quest’ultimo al rientro dopo aver scontato le 3 giornate di squalifica rimediate nella passata stagione con la casacca del Bisceglie Calcio.

“Domenica si sfideranno due squadre arrabbiate – esordisce l’attaccante Christian Albrizio – . A mio parere la classifica di entrambe non sta rendendo giustizia alle potenzialità reali delle stesse. Nella gara contro il Mola ci è mancato solo il risultato pieno perché, con un pizzico di fortuna in più, avremmo potuto suggellare la buona prestazione con una vittoria più che meritata. L’Altamura, invece, dispone del migliore organico del torneo, elemento che le consente di avere dalla sua parte i favori del pronostico per la vittoria finale. Sarà una gara avvincente nella quale entrambe le formazioni scenderanno in campo con grande voglia di riscatto, per questo saremo chiamati a fare la nostra partita, nonostante l’oggettivo riconoscimento dello spessore degli avversari”.

Classe ’94, uno degli innesti estivi della società biscegliese, Albrizio ha messo a segno la prima marcatura stagionale nella sfida contro il Mola. “Oltre al gol del vantaggio ho indubbiamente avuto a disposizione altre chances importanti, soprattutto dopo il pari ospite – dice – . In settimana abbiamo analizzato con lucidità la scorsa gara e, tra i fattori positivi, è spiccata la certezza che la squadra c’è. Bisogna ripartire da questo e sperare che anche la fortuna cominci a girare dalla nostra parte”.

Per l’Unione Calcio rientrerà dalla squalifica Riontino, ma non potrà sedere sulla panchina il tecnico Di Corato (squalificato sino al 1 ottobre, nda). Tra le fila altamurane sarà assente Nicolas Di Rito, appiedato per due turni dal giudice sportivo.

L’incontro sarà diretto da Valerio Vogliacco di Bari, coadiuvato da Maurizio Patruno e Francesco Ignomiriello, provenienti dalla medesima sezione.  

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, ecco la presentazione della 4°giornata

Cinque in testa. No, non si tratta di un film in uscita nelle sale cinematografiche ma delle prime posizioni della classifica di Eccellenza.

Alla vigilia della quarta giornata, si presenta da capolista un quintetto con 2 leccesi (Otranto e Casarano). 2 baresi (Molfetta e Gravina) e la foggiana Vieste che con 6 punti guidano le altre. Andando a sbirciare, quello che sarà il programma delle partite, si nota come non ci siano scontri diretti in vetta ma una serie di impegni che possono rappresentare degli ostacoli per le battistrada. Il Molfetta è di scena al “Caduti di Superga” di Mola: partita amarcord per Muzio Fumai che ha guidato i biancazzurri lo scorso anno. Il Gravina cerca la terza vittoria consecutiva contro il fanalino di coda Grottaglie mentre il Casarano riceve nel derby il Leverano. Impegno ostico per l’Otranto che va a Trani cosi come per il Vieste di Rocco Augelli (in foto) che riceve il temibile Bitonto. Gara fra deluse quella tra l’Altamura e l’Unione Calcio Bisceglie che vedrà l’esordio in panchina di Columbo. Bella partita in vista tra Barletta e Sudest cosi come quella che opporrà Hellas Taranto e Novoli. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Mesagne.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Grottaglie-Gravina, Mola-Molfetta, Vieste-Bitonto, Barletta-Sudest, Casarano-Leverano, Castellaneta-Mesagne, H.Taranto-Novoli, Altamura-Uc Bisceglie, Trani-Otranto.

Tornado FBC, battuta la SudEst per 3-0

Al debutto nel rinnovato stadio i gravinesi demoliscono un volenteroso Locorotondo

GRAVINA – Non poteva esserci esordio più fortunato per il campo sportivo gravinese tirato a lucido per l’innesto del manto in erba sintetica. Nel match di recupero della seconda giornata del campionato di Eccellenza Puglia i gialloblu, infatti, hanno battuto largamente la buona compagine della SudEst Locorotondo confermando bel gioco e unità di squadra. Grande mattatore dell’incontro Daniele Fiorentino, autore di una pregevole doppietta e di una prestazione super, ma tutto il collettivo guidato da Di Maio si è espresso su ottimi livelli.

Gara condizionata fortemente dalla pioggia battente durante la prima frazione di gioco. La FBC, coi soli innesti di Scaringella e Chessa rispetto alla formazione che ha battuto con analogo punteggio il Leverano, ha sin da subito mantenuto il pallino del gioco. Al 21’ la punizione di Fiorentino che da il vantaggio ai locali e che da sola vale il prezzo del biglietto; una fiondata da oltre 25 metri con una parabola micidiale imparabile per Turi. Gara in discesa per i murgiani che dominano nel gioco gli ospiti, costretti ad agire di rimessa. Al termine del primo tempo due episodi chiave che condannano il Locorotondo. Dapprima il doppio giallo a Calefato, poi al 45’ la perla di Rana che dal limite dell’area trova un bolide che regala il 2-0.

L’avvio di ripresa è caratterizzato dall’espulsione del vivace Mazzilli che comporta la parità numerica delle due compagini. Ma al 27’ la FBC dilaga: sugli sviluppi di un corner da destra Fiorentino arpiona la palla fuori area lasciando partire una botta al volo letale. È il 3-0. È nel quarto d’ora finale che gli ospiti si rendono finalmente pericolosi con il neo entrato Ventura (traversa di testa) e nel finale con Visconti (ottima parata del preciso e sempre puntuale Cilumbriello).

Una vittoria quella odierna che permette ai gravinesi di issarsi in testa alla generale a quota 6 in coabitazione con Otranto, Casarano, Molfetta e Vieste, ma soprattutto una prestazione largamente convincente in ogni reparto. Ottime le percussioni di capitan Chiaradia, Lasalandra (subentrato al malconcio Gentilesca) e Palermo; insuperabile la corazza difensiva rappresentata da Chessa-Di Benedetto; fluido il centrocampo diretto magistralmente da Fiorentino e supportato da Mazzillli e Montemurro; armonica, infine, l’intesa tra Rana e Scaringella, due attaccanti infaticabili e molto mobili. Prossimo incontro per la FBC sarà la trasferta di Grottaglie domenica 27 settembre.

 

Domingo Mastromatteo

Il Fasano vince anche in Coppa Italia, tre gol all’Ostuni

I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono nel derby la squadra della Città Bianca con reti di Amodio, Speciale e Longo

Nel primo turno di Coppa Italia di Promozione, l’Us Città di Fasano batte con un secco 3-0 l’Ostuni degli ex Comes, Recchia, Mignone e Schiavone. I fasanesi così ipotecano il passaggio al turno successivo già nella gara di andata, il ritorno è previsto tra due settimane in trasferta. In gol per i biancazzurri di Giuseppe Laterza sono andati il solito Giuseppe Amodio (sei gol in tre gare ufficiali), Paolo Speciale e Domenico Longo; è anche vero che il Fasano è riuscito a capitalizzare al massimo la doppia superiorità numerica derivante dalle espulsioni di Parisi già dopo sei minuti per fallo da ultimo uomo su Laguardia (e poi rigore segnato da Amodio) e di Sbano al 32′ per gioco falloso. Per Pistoia e compagni è stato poi tutto più semplice contro un avversario che sta entrando in forma col passare dei giorni. Ma il Fasano è squadra forte, ha segnato 12 gol in tre partite, non subendone neanche uno.

Mister Laterza oggi ha risparmiato Massimo e Nicola Ancona, facendoli accomodare in panchina, mentre Galiano ha fatto compagnia in tribuna allo squalificato Fabio Leggiero e agli infortunati Mario Chiatante e Mario Mastronardi. In panchina esordio assoluto per Losavio, Galizia e Rubino. Addirittura dal primo minuto per l’under Giannandrea. Archiaviata questa fatica di Coppa, ora si guarda al campionato: domenica al “Vito Curlo” sarà di scena il Galatone, oggi sconfitto a Galatina per 2-1.

fasanolive

ESCLUSIVA, Frascati ds Barletta: “Trovato un grande gruppo. Col Sudest gara difficile e ai tifosi dico…”

Nei giorni scorsi è arrivata l’ufficialità di Gianluca Frascati come nuovo Ds del Barletta. Un rinforzo importante, per i biancorossi, che rafforzano con un uomo di provata esperienza in categoria il pacchetto dirigenziale.

In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, abbiamo ascoltato proprio il Ds barlettano e con lui abbiamo discusso di varie tematiche legate all’ambiente della squadra che porta in giro per la Puglia i colori della Città Di Eraclio.

Direttore, in una situazione “normale”, il direttore sportivo è la prima figura che viene scelta in una società. A Barletta questo ordine non è stato rispettato e lei è arrivato con allenatore e squadra già fatte. Pensa che questo potrà creare degli equivoci in futuro?

Assolutamente no. Con il tecnico (Pizzulli) c’era un rapporto di amicizia e stima anche se non abbiamo mai lavorato insieme ma ci siamo soltanto sfiorati a Monopoli. Divergenze non ci saranno anche perché con Massimo è molto semplice lavorare, è una persona intelligente con la testa si di allenatore ma che capisce bene le esigenze dei calciatori. Con lui basta anche uno sguardo e ci siamo capiti. Sappiamo entrambi che è una situazione difficile ma allo stesso tempo semplice in un progetto serio che non c’entra niente con persone che sono state a Barletta sino a qualche tempo fa. I soci non si mettono in tasca nulla anzi…

Che squadra ha trovato e dove può arrivare questo Barletta?

Noi dobbiamo salvarci il prima possibile. Se continueremo a giocare cosi non dobbiamo porre dei limiti ma non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti. Ho trovato un gruppo straordinario e non solo la squadra anche lo staff tecnico e dirigenti. Un piccolo aneddoto: alle 6.42 mi ha contattato il segretario per una questione di magliette e gli ho risposto 7-8 minuti dopo. Mettiamo a disposizione il nostro entusiasmo e la nostra competenza mantenendo ognuno il proprio ruolo. Ci tengo tantissimo a quello che sto facendo.

Pensando alle gare con Molfetta e Uc Bisceglie, possiamo cambiare il nome da “Zona Cesarini” a “Zona Sguera”?

Eheheh. La zona Sguera è una dimostrazione del lavoro della squadra e dello staff che è molto unito e coeso. Il discorso di fare gol al 92esimo non è solo fortuna ma anche la mentalità dell’allenatore che dice sempre che la gara finisce quando sei nello spogliatoio a farti la doccia. Col Bisceglie meritavamo qualcosa in più con un bellissimo gol di Sguera. Col Molfetta invece abbiamo giocato meglio contro la prima in classifica, nonostante un ritardo nella preparazione. Partita di grande personalità, contro una squadra con un obiettivo diverso dal nostro. E’ stato motivo di orgoglio per tutti: staff, dirigenti, società, presidente.

Domenica sfida con la Sudest. Che partita sarà?

Partita molto difficile con una squadra di giocatori di categoria che ha un grande vantaggio: non ha l’assillo della piazza. Locorotondo è una piazza tranquilla dove devi crearti delle motivazioni con una società seria. Noi dobbiamo pensare che non abbiamo fatto nulla e pensare sempre alla partita successiva. Il calendario non ci ha aiutato molto ma ci serve a capire subito in che campionato siamo. La Sudest dopo il 3-0 col Gravina arriverà più arrabbiata ma i ragazzi domenica con l’aiuto del pubblico a cui lancio un appello: Abbiamo bisogno che i tifosi del Barletta siano vicini alla società, alla squadra e abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Speriamo di avere una buona cornice di pubblico”

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina show al Comunale. Sudest abbattuta 3-0

Il Gravina di Di Maio non poteva inaugurare in modo migliore il nuovo manto erboso del Comunale. La formazione gialloblù liquida 3-0 la pratica Sudest e vola a quota 6 punti.

La compagine murgiana vince agilmente grazie ai gol di Fiorentino su punizione, Gigi Rana e ancora Fiorentino a siglare il 3-0 finale che issa i gialloblù in vetta alla classifica in condominio con diverse squadre.

ANTONIO GENCHI 

Coppa Promozione – Live!

E’ in programma oggi sia la gara di recupero della seconda giornata del campionato d’Eccellenza Pugliese Football Club Gravina-Sudest, sia le gare d’andata dei sedicesimi di finale della Coppa Italia di Promozione.

Questo il programma:
CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
FOOTBALL CLUB GRAVINA-SUDEST 3-0

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
MADRE PIETRA APRICENA – SAN MARCO 2-2
MONTE SANT ANGELO – SPORTING ORDONA 1-1
ASCOLI SATRIANO – REAL SITI 4-3
AUDACE CERIGNOLA – CANOSA 1-0
GIOVINAZZO CALCIO – NUOVA MOLFETTA 0-0 sospesa al 62′ causa impraticabilità del terreno di gioco
QUARTIERI UNITI BARI – VIRTUS BITRITTO 1-2
POLIMNIA CALCIO – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-3
REAL NOCI – FORTIS ALTAMURA 1-0
CITTA DI FASANO – OSTUNI 3-0
CAROVIGNO CALCIO – S.VITO 0-0
LEPORANO – REAL SAN GIORGIO 2-3
LIZZANO 1996 – MANDURIA SPORT 0-2
AVETRANA – SALENTO FOOTBALL 2-2
PRO ITALIA GALATINA – GALATONE A.S.D. 2-1
UGGIANO CALCIO – A. TOMA MAGLIE 1-0
CITTA DI RACALE – ATLETICO TRICASE 1-1