Prima Categoria girone A, i verdetti dopo l’ultima giornata

Si conclude il campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

La regular season ha regalato i seguenti verdetti: il Don Uva Bisceglie con la vittoria ottenuta a Stornarella (2-4) vola in Promozione trascinata dalle reti del gambiano Trawally.

Il team biscegliese allenato da mister Angelo Carlucci ottiene la seconda promozione consecutiva coronando un campionato da sogno e restando vetta praticamente per tutto il girone di ritorno.

Un risultato insperato per i biancogialli che per tutto l’arco della stagione se la son dovuti vedere con un avversario di tutto rispetto e cioè lo Sporting Apricena.

I foggiani allenati da mister Vincenzo Ferrara dopo la vittoria esterna per 1-0 sul campo del Borgorosso Molfetta chiudono al secondo posto a -3 dalla capolista e dato il distacco di 9 punti dalla quinta accedono direttamente alla finale playoff.

In semifinale playoff ci vanno l’Atletico Orta Nova terzo in classifica e il Bitetto quarto.

Foggiani e baresi si affronteranno domenica prossima (13 maggio) al “Fanelli” di Orta Nova in una gara unica dove appunto la vincente affronterà in finale lo Sporting Apricena al “Madre Pietra Stadium” teatro delle gare interne del team blugranata.

Nulla da fare per Soccer Modugno, Borgorosso Molfetta e Virtus Andria che pur disputando un buon torneo non riescono ad accedere agli spareggi.

In coda c’è un importante epilogo: la Virtus Molfetta vince lo scontro diretto a Manfredonia contro il Sanctum Nicandrum (1-2) e si assicura il playout da disputare domenica prossima in casa al “Petrone” contro il Giovinazzo, condannando all’ultimo posto e quindi alla retrocessione diretta in Seconda Categoria la squadra sipontina.

L’exploit del Giovinazzo infatti (7-1 interno al Celle San Vito) porta i biancoverdi trascinati dal bomber Campanale al penultimo posto e quindi a disputare la gara playout domenica prossima a Molfetta.

La stagione come detto non è ancora terminata e ci saranno gli ultimi verdetti a sancire una stagione mai così equilibrata come quella di quest’anno.

Un torneo che ha regalato tante emozioni e che ha tenuto sulle spine un po’ tutte le squadre sino all’ultima giornata.

Vedremo come andrà a finire.

Chi si salverà tra Virtus Molfetta e Giovinazzo e quale sarà la finale playoff? Ai posteri l’ardua sentenza.

 

 

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LA CLASSIFICA FINALE e i verdetti dopo l’ultima giornata

 

DON UVA BISCEGLIE 61 *

 

SPORTING APRICENA 58 ++

ATLETICO ORTA NOVA 54 +

BITETTO 52 +

 

SOCCER MODUGNO 49

BORGOROSSO MOLFETTA e VIRTUS ANDRIA 47

ATLETICO ACQUAVIVA 44

NUOVA ANDRIA e CANOSA 42

VICTRIX TRINITAPOLI 41

CELLE SAN VITO 35

STORNARELLA 30

 

VIRTUS MOLFETTA 24 –

GIOVINAZZO 20 –

 

SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA 18 – –

 

 

VERDETTI

 

 

DON UVA BISCEGLIE promosso in Promozione *

 

SPORTING APRICENA in finale playoff + +

 

ATLETICO ORTA NOVA-BITETTO semifinale playoff +

 

VIRTUS MOLFETTA-GIOVINAZZO spareggio playout –

 

SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA retrocesso in Seconda Categoria – –

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Prima Categoria girone A, Scarano e Ferorelli Re dei Bomber

25 le reti messe a segno nella trentesima ed ultima giornata della regular season del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Mettendo a segno il suo ventunesimo gol stagionale Scarano dello Sporting Apricena diventa capo cannoniere del torneo e divide lo scettro con Ferorelli dell’Atletico Acquaviva.

Ancora una doppietta per Trawally del Don Uva Bisceglie fresco di promozione in Promozione e 15 gol stagionali per lui.

Grande exploit con un poker realizzato e salita a quota 14 per Campanale del Giovinazzo.

Doppietta e chiusura a quota 13 per Ciccone esperto attaccante dello Stornarella.

Nona rete per Giaccone del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Tocca quota 8 Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie.

Quinta rete per Costanzo del Bitetto e De Cesare della Virtus Molfetta.

Quarto gol per Lomuscio della Virtus Andria e Mario Pompetti dell’Atletico Orta Nova.

Terzo gol per Salvatore De Gennaro della Virtus Molfetta, De Paolis del Celle San Vito ed Emanuele Troilo del Don Uva Bisceglie.

Da segnalare la doppiette di Belsito (prime due reti in stagione per lui) e il secondo gol stagionale per Marella entrambi del Giovinazzo.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI FINALE (prime posizioni)

 

21 reti: Scarano (Sporting Apricena) e Ferorelli (Atletico Acquaviva)

16 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

15 reti: Trawally (Don Uva Bisceglie), Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito) e Paparella (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Campanale (Giovinazzo) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

13 reti: Ciccone (Stornarella)

12 reti: Francesco Loconte (Virtus Andria) e Digiovinazzo (Canosa)

11 reti: Catalano (Sporting Apricena)

9 reti: Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Falcone (Celle San Vito), Guerriero (Sporting Apricena), Savoia e Iasparro (Bitetto)

8 reti: Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie) e Leonardo Caputo (Canosa)

7 reti: Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie) e Donato Loconte (Nuova Andria)

6 reti: Gomez (Virtus Andria), Cataldo (Don Uva Bisceglie), Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Ragno (Victrix Trinitapoli), Mangiacotti e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Costanzo (Bitetto), De Cesare (Virtus Molfetta), Simone Porcelli (Stornarella), Domenico Murolo e Guadagno (Borgorosso Molfetta), Hassan Kromah (Bitetto), Stramaglia (Atletico Orta Nova), De Vincentis (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa)

4 reti: Mario Pompetti (Atletico Orta Nova), Mastrodonato (Sporting Apricena), Elio Acquaviva (Celle San Vito), Maffei e Pappapicco (Bitetto), Di Pinto (Virtus Molfetta/Borgorosso Molfetta), Belcore, Minervini, Spina e Buttiglione (Soccer Modugno), Marrocchelli (Canosa/Victrix Trinitapoli), Giuseppe Salvemini e Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Lomuscio, Roberto D’Ambrosio e Salvatore Montrone (Virtus Andria), Petrone e Daniele Lopez (Borgorosso Molfetta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Pareggio 1-1 tra Virtus Andria e Canosa

Si conclude il campionato di Prima Categoria pugliese girone A con un pareggio (1-1) tra Virtus Andria e Canosa.

Al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia la Virtus si giocava le ultime speranze di agguantare almeno il quinto posto in classifica ma così non è stato.

Prima del fischio d’inizio viene consegnata una targa ricordo per Giammarco Frezza capitano della Virtus Andria alla sua ultima gara della sua onorata carriera e che dopo tanti anni di professionismo (ha giocato anche in Serie A col Torino e con la Nazionale Under 21), due stagioni orsono aveva scelto di sposare la causa della società biancoazzurra.

Due stagioni importanti con la Virtus per Frezza che lascia il calcio giocato all’età di 43 anni ed essendo stato un esempio per tutti i giovani calciatori nella rosa della compagine andriese e non, lasciando un ricordo indelebile in casa Virtus Andria ma anche in tutto l’ambiente calcistico.

Per l’occasione tutti i componenti della famiglia Virtus (calciatori e dirigenti) indossano prima del match la maglia celebrativa con un “Grazie Giammarco”.

Veniamo al match odierno.

Nel primo tempo è la squadra biancoazzurra a fare il match e a sfiorare la rete del vantaggio in almeno cinque occasioni ma la palla non ne vuole sapere di entrare.

Al 18’ un potente destro da fuori di Taal si stampa sul palo alla destra di Crisantemo.

Al 33’ sfiora la rete Lomuscio ma Crisantemo devia in angolo.

Il portiere ospite Michele Crisantemo salva i suoi in almeno tre occasioni con interventi che sventano il pericolo.

E poi si sa nel calcio chi sbaglia paga per cui al minuto 38 il Canosa usufruisce di un calcio di rigore per fallo di mani in area di Antonio Addario che evita il sombrero di Lomonte (uno dei tanti ex in campo) ma colpisce la sfera con le mani.

Dal dischetto Mimmo Lomonte non sbaglia e porta avanti i suoi.

Il primo tempo termina con il Canosa inaspettatamente in vantaggio e la Virtus che si mangia le mani per le tante occasioni sprecate.

Nella ripresa ancora Virtus vicina alla rete del pari con Taal al 58’ che esplode un bel destro di contro balzo ma Crisantemo ancora una volta sventa il pericolo deviando la sfera in angolo.

Al 67’ poi Crisantemo esce ed entra il secondo portiere Camerino.

Dopo aver condotto il match per larghi tratti al minuto 81 arriva il meritato pareggio della Virtus con Lazzaro Lomuscio che mette dentro di testa sotto misura dopo un’azione convulsa in area di rigore.

Quarto gol stagionale per lui.

I restanti minuti del match sono ancora ad appannaggio dei padroni di casa che però non riescono a trovare la rete per una vittoria che sarebbe stata meritata.

Finisce così il campionato della squadra di mister Cavaliere che chiude al sesto posto insieme al Borgorosso Molfetta con 47 punti all’attivo.

C’è rammarico per non aver raggiunto i playoff ma è stata comunque un’annata positiva per la compagine del presidente Marian Gecaleanu.

Sicuramente hanno influito i punti persi nella gare casalinghe (qualche pareggio di troppo) e la sconfitta di Orta Nova macchiata da un incredibile errore o orrore dell’arbitro che in quel caso concesse un gol fantasma ai foggiani.

Ma resta la soddisfazione di essere una bella realtà della città di Andria e ora si dovrà ripartire pensando positivo ed iniziando a programmare la prossima stagione.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 1-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S. (73’ Conversano), Addario A., Frezza, Floris; Taal, Pasquadibisceglie, Lomuscio; D’Ambrosio (46’ Cannone), Loconte; Troia F. (60’ Nesta).

A disposizione: Mancino, Paradiso, Troia A., Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

CANOSA: Crisantemo (67’ Camerino), Abruzzese, Cardinale, Filannino, Curci, Manasterliu, Di Molfetta Dav. (46’ Pagano), Lops, Caputo (60’ Pizzuto), Digiovinazzo (83’ Sergio), Lomonte (87’ Lacerenza).

A disposizione: Quinto, Di Molfetta Dan. All. Francesco Luisi

 

ARBITRO: Roberto Aratri della sezione di Bari

 

MARCATORI: 38’ Lomonte su rigore (CA), 81’ Lomuscio (VA)

 

AMMONITI: Lomuscio, Addario S., Loconte, Floris (VA) e Manasterliu (CA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Acquaviva – intervista a Simone del Zotti

Acquaviva, Simone del Zotti : “In questa stagione, si poteva e doveva fare di più, la classifica non rispecchia il valore della squadra”.
Calciatore molto duttile e polivalente, è stato impiegato spesso nel ruolo di terzino destro, zona del campo in cui riesce a esprimere al meglio la sua corsa e velocità.Cresciuto nel Bari, società con la quale ha percorso tutte le trafili delle giovanili, ha militato anche nel Francavilla Fontana, Monterotondo e Rovigo in serie D per poi giocare a Molfetta, Maglie, Laterza e quest’ anno ad Acquaviva.Scheda di presentazione per Simone Del Zotti, classe 1991, elemento di valore della rosa dei rossoblù, rammaricato per l’andamento del campionato in una stagione in cui, considerato il valore della squadra, si poteva e doveva dare di più.
Ciao Simone, se era possibile presentarti, descrivendoci il tuo ruolo in campo, le tue qualità e i tuoi limitiCiao, mi chiamo Simone Del Zotti, classe 91, nasco come terzino destro ma con gli anni ho ricoperto diversi ruoli, essendo considerato duttile dalla maggior parte degli allenatori che ho avuto; la mia qualità migliore è senza dubbio la corsa mentre uno dei miei limiti è la costanza.
A chi ti ispiri come calciatore ?Un giocatore che mi piace tantissimo è Gareth Bale, però dire che mi ispiro a lui sarebbe effettivamente troppo per cui mi limito a dire che è semplicemente un giocatore che stimo molto.
Un bilancio personale della stagione appena trascorsaIn questa stagione, parlo sia a livello personale che a livello di squadra, si poteva e si doveva fare di più, la classifica non rispecchia assolutamente le qualità della squadra perché con un pizzico di concentrazione in più e un po’ di buona sorte questo campionato lo si poteva anche vincere.
[sc name=”Emanuele”]
In che squadre hai militato nelle passate stagioni ?Ho giocato per 10 anni nel Bari, percorrendo tutte le trafile delle giovanili, dai pulcini alla primavera, con un titolo di campione d’italia sfumato solo ai calci di rigore contro l’Inter. Successivamente ho giocato a Francavilla Fontana, Monterotondo e Rovigo in serie D per poi giocare a Molfetta, Maglie, Laterza e quest’ anno Acquaviva.
Il ricordo piu’ bello e piu’ brutto del campionatoIl ricordo più bello del campionato è stata la vittoria in rimonta a Modugno. Perdevamo 3 a 1 e alla fine abbiamo ribaltato il risultato concludendo la partita sul 3 a 4 con un mio gol su calcio d’angolo a pochi minuti dalla fine; il ricordo più brutto si è verificato invece due domeniche fa contro l’Andria, sarebbe dovuta essere la partita della svolta e invece abbiamo praticamente regalato l’incontro agli avversari.Infine obiettivi per il finale di campionato e per la prossima stagioneVogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi e mi auguro per l’anno prossimo di rincontrare nuovamente un gruppo fantastico e unito come quello di quest’ anno perché quando c’è alchimia in uno spogliatoio tutto il resto è relativo.

Marcatori Prima Categoria girone A, Ferorelli resta leader ma Scarano lo insegue

Ben 34 le reti realizzate nel ventinovesimo e penultimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Ancora una doppietta per il capo cannoniere Ferorelli che sale a quota 21 e resta leader ma deve guardarsi le spalle da Scarano che mette a segno una tripletta che lo fa salire a quota 20 e quindi a -1 dalla vetta.

Più giù arriva la quindicesima rete stagionale per Ruben Rizzi.

Exploit con tripletta per Trawally della capolista Don Uva Bisceglie, una tripletta che fa salire il gambiano a quota 13 reti segnate.

Decima rete per Campanale del Giovinazzo.

Nona marcatura per Falcone del Celle San Vito e Guerriero dello Sporting Apricena.

Doppietta e salita a 8 per Giaccone del Sanctum Nicandrum Manfredonia e ottava rete anche per Leonardo Caputo del Canosa.

Sesta rete per Joseph Gomez della Virtus Andria.

Doppietta e salita a 5 per Simone Porcelli dello Stornarella e quinta rete anche per Domenico Murolo del Borgorosso Molfetta.

Toccano quota 4 i vari Mastrodonato, Minervini e Giuseppe Salvemini.

Terza rete per Lazzaro Lomuscio e Matarr Taal della Virtus Andria, Cercone dello Sporting Apricena, Lorusso e Kociraj del Soccer Modugno, Genchi dell’Atletico Acquaviva e William Valentino della Victrix Trinitapoli autore di una doppietta.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 29 (prime posizioni)

 

 

21 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

20 reti: Scarano (Sporting Apricena)

16 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

15 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito) e Paparella (Borgorosso Molfetta)

14 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

13 reti: Trawally (Don Uva Bisceglie)

12 reti: Francesco Loconte (Virtus Andria) e Digiovinazzo (Canosa)

11 reti: Catalano (Sporting Apricena) e Ciccone (Stornarella)

10 reti: Campanale (Giovinazzo)

9 reti: Falcone (Celle San Vito), Guerriero (Sporting Apricena), Savoia e Iasparro (Bitetto)

8 reti: Leonardo Caputo (Canosa) e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

7 reti: Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Sergio De Cillis e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie) e Donato Loconte (Nuova Andria)

6 reti: Gomez (Virtus Andria), Cataldo (Don Uva Bisceglie), Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Ragno (Victrix Trinitapoli), Mangiacotti e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Simone Porcelli (Stornarella), Domenico Murolo e Guadagno (Borgorosso Molfetta), Hassan Kromah (Bitetto), Stramaglia (Atletico Orta Nova), De Vincentis (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa)

4 reti: Mastrodonato (Sporting Apricena), Elio Acquaviva (Celle San Vito), De Cesare (Virtus Molfetta), Maffei, Costanzo e Pappapicco (Bitetto), Di Pinto (Virtus Molfetta/Borgorosso Molfetta), Belcore, Minervini, Spina e Buttiglione (Soccer Modugno), Marrocchelli (Canosa/Victrix Trinitapoli), Giuseppe Salvemini e Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Roberto D’Ambrosio e Salvatore Montrone (Virtus Andria), Petrone e Daniele Lopez (Borgorosso Molfetta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Atletico Acquaviva – Giovinazzo 3-1, i rossoblù si congedano nelle gare al “Giammaria” con una vittoria

Nella XXIX e penultima giornata del campionato di Prima categoria l’Atletico Acquaviva si congeda nel migliore dei modi davanti al proprio pubblico del “Giammaria” vincendo per 3-1 l’ultima gara casalinga della stagione contro il fanalino di coda Giovinazzo.Avvio in discesa per i padroni di casa che passano in vantaggio con il capitano Ferorelli, a seguire pareggio degli ospiti che ristabiliscono il risultato di parità; sempre nel corso della prima frazione di gioco arriva la rete del raddoppio dell’Atletico con Genchi che riporta la sua squadra in vantaggio sul risultato di 2-1, punteggio con cui si conclude il primo tempo; nella ripresa gara combattuta in entrambi in fronti con l’Acquaviva che chiude i giochi, siglando la terza marcatura che fissa il risultato finale sul 3-1 a proprio favore, ancora una volta con Francesco Ferorelli, autore di una doppietta, sempre piu’ capocannoniere del torneo con 21 reti.In virtù di questo risultato, i rossoblù, ad una giornata dal termine del torneo, sono ottavi in classifica con 44 punti, in virtù di 12 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte con un tabellino di 40 reti realizzate e 39 subite.
[sc name=”Emanuele”]
Nel prossimo turno, ultima gara del campionato, in trasferta sul campo dell’Atletico Orta Nova.Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Delle Foglie : “Siamo soddisfatti della prestazione dei nostri ragazzi, non era una gara facile da vincere, i nostri avversari avevano bisogno di punti per la zona playout, noi potevamo essere un po’ distratti dal mancato raggiungimento dell’obiettivo stagionale, alla lunga i valori delle due squadre sono venuti fuori; siamo contenti per i due goal del capitano Ferorelli, si sta cercando di aiutarlo a farlo diventare capocannoniere del campionato, buona anche la prova di Carnevale tra i pali, i rimpianti aumentano, giocheremo l’ultima gara di campionato cercando di migliorarci come sempre in classifica”.

Pari spettacolare tra Don Uva Bisceglie e Virtus Andria

Partita ricca di reti quella andata in scena al “Don Uva” di Bisceglie tra i padroni di casa del Don Uva e la Virtus Andria.

La penultima giornata di campionato offriva una grande chance ai biscegliesi che con una vittoria avrebbero festeggiato la promozione nel campionato di Promozione ma così non è stato al cospetto di una Virtus Andria battagliera e che si giocava le ultime chance per entrare in zona playoff.

Alla fine ne è scaturito un pari spettacolare con tante marcature ma che non soddisfa nessuna delle due compagini.

Il match inizia e dopo soli due minuti sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio con una spettacolare rovesciata del gambiano Foday Trawally che mette dentro sfruttando un suggerimento dalla destra.

Gli ospiti non ci stanno a perdere e al 15’ pareggiano i conti con un potente destro su calcio di punizione calciato da Lazzaro Lomuscio al suo terzo gol stagionale.

Altalena di emozioni che continua con il nuovo vantaggio del Don Uva al 22’ ancora con Trawally che questa volta mette la sfera alla spalle di Simone con un colpo di testa sfruttando un suggerimento da destra su punizione calciata da Pasculli.

La partita resta piacevole e viva ma si va al riposo con il Don Uva avanti 2-1.

Nella ripresa al 50’ arriva il nuovo pari della Virtus con il gambiano Joseph Gomez che con un perfetto colpo di testa su cross da sinistra di Alessandro Troia infila il suo sesto centro stagionale.

Non paga del pari la squadra biancoazzurra preme e trova la rete del sorpasso al minuto 63 quando D’Ambrosio mette in mezzo da sinistra per la testa di Gomez, il portiere di casa Roberto Troilo respinge la sfera che finisce tra i piedi di Matarr Taal che con un tap in di destro mette nel sacco.

Rete n. 3 in campionato per il gambiano ed è 2-3! Virtus in vantaggio.

Ma non c’è nemmeno il tempo di gioire perché due minuti dopo arriva il nuovo pari del Don Uva ancora con Trawally che da opportunista approfitta della sfera che gli arriva tra i piedi dopo una traversa colpita dai suoi e fa 3-3 andando a coronare la sua prestazione con una tripletta che lo porta a quota 13 reti segnate.

Il resto della gara vede entrambe le squadre provarci a cambiare il risultato ma il 3-3 non si schioda nemmeno in pieno recupero quando in un’azione di contropiede la Virtus ha l’occasione che firmare il colpaccio con Gomez che a tu per tu con Roberto Troilo uscito dalla sua area di rigore calcia ma trova l’opposizione del portiere gialloblù.

Espulsione sacrosanta del portiere Troilo che colpisce il pallone con le mani fuori dall’area di rigore, Don Uva in 10 uomini (fuori Pasculli per il portiere di riserva Pedone) ma il calcio di punizione che ne consegue non viene sfruttato dai biancoazzurri e così il match termina sul 3-3.

Una gara divertente e piacevole giocata a viso aperto da entrambe le squadre ma il risultato finale non soddisfa nessuno.

Un pari che porta i biscegliesi a rimandare la festa promozione che ora sono a +3 sullo Sporting Apricena secondo in classifica.

Alla squadra di mister Angelo Carlucci basta un punto nella trasferta di domenica prossima a Stornarella per stappare lo spumante mentre l’Apricena sarà di scena a Molfetta contro il Borgorosso.

Niente da fare invece per gli uomini di mister Cavaliere che hanno dimostrato determinazione e compattezza giocando bene al cospetto della capolista ma la speranza di raggiungere i playoff ora è ridotta al lumicino e domenica prossima nell’ultima giornata di Prima Categoria girone A i biancoazzurri ospiteranno al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia il Canosa che non ha più nulla da chiedere a questo campionato.

A questo punto forse non basterebbe nemmeno la vittoria ai biancoazzurri che dovranno sperare in passi falsi delle squadre che sono sopra di pochi punti ma di certo chiuderebbe una stagione encomiabile fatta di bel gioco e voglia di mettersi in mostra dimostrata durante l’arco della stagione.

 

 

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DON UVA BISCEGLIE vs VIRTUS ANDRIA 3-3

 

DON UVA BISCEGLIE: Troilo R., Colangelo, Mastrapasqua, De Cillis G., Cataldo, Troilo D. (79’ Tommasi), Dell’Olio (90’ Pisani), Porcelli, De Cillis S. (84’ Sallustio), Pasculli (95’ Pedone), Trawally (93’ Bellifemine).

A disposizione: Simone A., Troilo E. All. Angelo Carlucci

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone P.; Addario S., Addario A., Frezza, Troia; Taal, Pasquadibisceglie (84’ Montrone), Lomuscio (90’ Nesta); D’Ambrosio, Loconte; Gomez.

A disposizione: Mancino, Paradiso, Conversano, Floris, Fucci. All. Antonio Cavaliere (squalificato) in panchina Marian Gecaleanu

 

ARBITRO: Marco Mancino della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 2’ Trawally (DUB), 15’ Lomuscio (VA), 22’ Trawally (DUB), 50’ Gomez (VA), 63’ Taal (VA), 65’ Trawally (DUB)

 

Note: espulso Troilo R. (DUB) al 95’ rosso diretto, ammoniti: Troilo D., De Cillis S. e De Cillis G. (DUB), Gomez e Montrone (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Prima Categoria girone A, Ferorelli mantiene la vetta

22 le reti realizzate nel ventottesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Diciannovesimo gol e vetta mantenuta per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva.

Continua a segnare e si piazza da solo in seconda posizione a quota 17 Scarano dello Sporting Apricena.

Doppietta e salita a quota 14 per Ruben Rizzi dell’Atletico Orta Nova.

Dodicesimo centro stagionale per Digiovinazzo del Canosa.

Tocca quota 10 Trawally del Don Uva Bisceglie.

Nona rete per Campanale del Giovinazzo e Savoia del Bitetto.

Ottava marcatura per Falcone del Celle San Vito.

Sesto gol per Cataldo del Don Uva Bisceglie.

Quinta rete per Gomez della Virtus Andria e Guadagno del Borgorosso Molfetta.

Doppietta e salita a 4 per Elio Acquaviva del Celle San Vito, quarte rete per Domenico Murolo e Petrone del Borgorosso Molfetta, Belcore del Soccer Modugno e Roberto D’Ambrosio della Virtus Andria.

Terza rete per Giuseppe Salvemini della Victrix Trinitapoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

 

19 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

17 reti: Scarano (Sporting Apricena)

16 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

15 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

12 reti: Francesco Loconte (Virtus Andria) e Digiovinazzo (Canosa)

11 reti: Catalano (Sporting Apricena) e Ciccone (Stornarella)

10 reti: Trawally (Don uva Bisceglie)

9 reti: Savoia e Iasparro (Bitetto), Campanale (Giovinazzo)

8 reti: Falcone (Cellle San Vito) e Guerriero (Sporting Apricena)

7 reti: Leonardo Caputo (Canosa), Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Sergio De Cillis e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie) e Donato Loconte (Nuova Andria)

6 reti: Cataldo (Don Uva Bisceglie), Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Ragno (Victrix Trinitapoli), Mangiacotti e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Gomez (Virtus Andria), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Hassan Kromah (Bitetto), Stramaglia (Atletico Orta Nova), De Vincentis (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa)

4 reti: Elio Acquaviba (Celle San Vito), De Cesare (Virtus Molfetta), Maffei, Costanzo e Pappapicco (Bitetto), Di Pinto (Virtus Molfetta/Borgorosso Molfetta), Belcore, Spina e Buttiglione (Soccer Modugno), Marrocchelli (Canosa/Victrix Trinitapoli), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Roberto D’Ambrosio e Salvatore Montrone (Virtus Andria) e Domenico Murolo, Petrone e Daniele Lopez (Borgorosso Molfetta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

La Virtus Andria batte l’Atletico Acquaviva e spera ancora nei playoff

Successo in rimonta per la Virtus Andria che batte l’Atletico Acquaviva e resta a -1 dalla zona playoff.

 

Ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia c’è la sfida playoff tra la Virtus Andria e l’Atletico Acquaviva.

I biancoazzurri di mister Cavaliere (in tribuna perché squalificato) devono fare a meno dell’indisponibile capitan Frezza e dello squalificato Pasquadibisceglie.

Spazio dal primo minuto per il classe 99 Quercia come terzino destro con i fratelli Addario nei panni di difensori centrali.

L’Atletico Acquaviva di mister Delle Foglie deve rinunciare agli squalificati Lavermicocca e Rizzi, in attacco fari puntati sul capo cannoniere del torneo Francesco Ferorelli.

L’avvio di gara è ad appannaggio degli ospiti che almeno per i primi venti minuti convincono più della Virtus.

Al 6’ ci prova l’Acquaviva con Genchi che su calcio di punizione impegna Simone che si rifugia in angolo.

Al 9’ ancora Acquaviva e ancora con i suoi specialisti su punizione, questa volta è il capitano Ferorelli a provarci ma Simone è bravo a dire ancora di no ai rossoblù.

Si fa vedere la Virtus al 13’ con Loconte ma il suo sinistro termina a lato.

Al 14’ ci prova ancora la Virtus con Gomez ma il suo destro termina sul fondo.

Al 18’ c’è un calcio di rigore assegnato agli ospiti per fallo di Alessandro Troia (quest’oggi capitano) su Lafronza.

Il contatto in area di rigore sembra essere dubbio ma non per l’arbitro che concede il penalty ammonendo il n. 3 biancoazzurro.

Dal dischetto è implacabile Ferorelli che spiazza Simone e porta avanti i suoi siglando il suo diciannovesimo gol stagionale.

I biancoazzurri non ci stanno a perdere e reagiscono subito trovando la rete del pari con Joseph Gomez al 21’: imbeccato in profondità da D’Ambrosio, l’attaccante gambiano infila Lella e con il suo quinto gol stagionale riporta a galla i suoi.

Non contenta del pari la Virtus spinge e sfiora il vantaggio con Loconte al 23’ con un bel sinistro al volo dopo un’azione veloce ma il portiere ospite Lella dice di no al bomber biancoazzurro.

Sul finale di tempo al minuto 43, il direttore di gara sorvola su un fallo in area di rigore subito da Gomez, la Virtus reclama il penalty ma non gli viene assegnato.

Il primo tempo termina in parità, 1-1.

La ripresa si apre subito con il vantaggio della Virtus.

Al 50’ infatti Roberto D’Ambrosio si inventa il gol della domenica con uno splendido destro da fuori che termina nel sette battendo imparabilmente Lella.

2-1 ed Eurogol per D’Ambrosio che sigla il suo quarto centro stagionale.

Al 54’ potrebbe segnare ancora la Virtus che colpisce una traversa su punizione calciata dallo specialista Loconte.

I biancoazzurri amministrano bene il vantaggio senza mai rischiare al minuto 87 vanno ancora vicini al tris con il neo entrato Francesco Troia che servito da un assist al bacio di Loconte, col tacco tenta il gol con una finezza ma Lella gli dice di no.

Il match termina con la vittoria meritata per gli uomini di mister Cavaliere che con voglia e determinazione portano a casa i tre punti e salgono a quota 45 punti in classifica restando sesti a -1 dalla zona playoff.

Le antagoniste nella lotta per entrare negli ambiti posti che valgono gli spareggi infatti vincono tutte e ora mancano soltanto due gare alla fine della regular season.

Domenica prossima i biancoazzurri avranno un impegno difficilissimo sul campo della capolista Don Uva Bisceglie ora a +5 sullo Sporting Apricena secondo in classifica.

Inutile dire che sarà una gara decisiva per entrambe e se i biscegliesi vorranno suggellare la loro stagione portando a casa i punti per la Promozione, altrettanto gli andriesi avranno praticamente l’ultima chiamata per entrare nei playoff.

L’Atletico Acquaviva abbandona i sogni di gloria playoff quasi definitivamente e nella prossima gara ospiterà il Giovinazzo ultimo in classifica tra le mura amiche del “Giammaria”.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ACQUAVIVA 2-1

 

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Quercia (39’ Paradiso), Addario A., Addario S., Troia A.; Lomuscio (92’ Nesta), Taal, Montrone; D’Ambrosio (76’ Troia F.), Loconte; Gomez.

A disposizione: Mancino, Floris, Conversano, Cannone. All. Antonio Cavaliere (squalificato) in panchina Marian Gecaleanu

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Del Zotti (68’ Nishnianidze), Valerio, De Giosa (76’ Carella), Somma, Lafronza, Anaclerio (56’ Fresa), Palasciano, De Tommaso, Ferorelli, Genchi.

A disposizione: Carnevale, Di Bari, Bruno. All. Michele Delle Foglie

 

ARBITRO: Luca Cosimo Mariano della sezione di Lecce

 

MARCATORI: 18’ Ferorelli su rigore (AA), 21’ Gomez (VA), 50’ D’Ambrosio (VA)

 

AMMONITI: Addario A., Troia A., Lomuscio (VA), Palasciano, De Giosa (AA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Acquaviva, intervista al Presidente De Marinis

F. De Marinis : “Classifica corta, tutto è ancora aperto, complimenti al preparatore atletico Pippo Radogna per aver rimesso in grande forma Ferorelli, capocannoniere del torneo”
A tre giornate dal termine del campionato l’Atletico Acquaviva si gioca le sue ultime chances per poter raggiungere la zona playoff, dovendo affrontare due incontri in trasferta ad Andria ed Orta Nova e uno in casa con il Giovinazzo. Abbiamo interpellato il presidente dei rossoblù Felice De Marinis per fare il punto della situazione, in una stagione caratterizzata da rimpianti e rammarichi, dove comunque nulla è perduto, con l’obiettivo stagionale ancora alla portata.

[sc name=”Emanuele”]

Salve Presidente De Marinis, mancano tre giornate al termine del campionato, quante speranze ci sono di poter raggiungere la zona playoff ?
La classifica e’ corta, tutto è ancora molto aperto, ci sono delle differenze di punteggio che speriamo di poter recuperare nelle prossime tre gare di campionato, sperando che ci siano anche dei passi falsi delle squadre avversarie; occorre avere anche un po’ di fortuna, noi comunque dobbiamo pensare solo a vincere, portando a casa il risultato e la vittoria, abbiamo due gare fuori casa impegnative ad Andria ed Orta Nova con squadre di spessore, e nel mezzo il Giovinazzo in casa, sulla carta piu’ semplice.

Qualche rammarico per le numerose occasioni sprecate nel corso della stagione ?
La squadra si è svegliata un po’ tardi nel corso della stagione, potenzialmente si poteva fare molto di piu’ di quello che si è fatto finora, a gennaio abbiamo avuto dei nuovi innesti per rinforzare i reparti deboli, abbiamo tribolato per le direzioni tecniche, cambiando tre allenatori nel corso della stagione prima di trovare la quadra giusta, senza nulla togliere ai precedenti tecnici; abbiamo dovuto rinforzare determinati reparti deboli, una serie di infortuni ci ha penalizzati nel corso della stagione, Rizzi ad esempio (domenica sarà assente per squalifica) ero uno dei quei giocatori che avrebbe potuto fare la differenza, un altro elemento della rosa De Palma si è infortunato costringendoci ad una decisione drastica; un altro fattore che ci ha condizionato è stata la non egregia concentrazione della squadra, sono errori che si pagano caramente, abbiamo perso punti pesanti con squadre sulla carta abbordabili quali Virtus Molfetta e Giovinazzo, sbagliato 7 calci di rigore, ci sono stati tanti e troppi episodi che ci hanno portato a perdere punti importanti per strada.

Un suo giudizio infine su Ferorelli capocannoniere del torneo, se l’aspettava ?
Sinceramente non mi aspettavo che a questo punto della stagione Francesco Ferorelli potesse arrivare ad essere il capocannoniere del girone, io sin dall’inizio sono stato molto critico nei suoi confronti, più che altro per la sua condizione di forma, non mettevo in dubbio le sue capacita’ tecniche, evidentemente è scattato qualcosa in lui, tale da permettergli di rimettersi al lavoro e di esprimersi ai massimi livelli; a tal proposito, voglio evidenziare e fare i complimenti al preparatore atletico Pippo Radogna per l’ottimo lavoro svolto, vorrei dare dei meriti ad un uomo che non è mai alla ribalta e sotto i riflettori come i giocatori, svolge un lavoro prezioso, silenzioso e costante, ha dimostrato di essere una persona capace, ottenendo degli ottimi risultati sul singolo, tra lui e Ferorelli c’e’ sempre stato un rapporto simbiotico e i risultati ottenuti lo dimostrano.

Atletico Acquaviva – Celle di San Vito 3-2, si continua la scalata verso le parti alte della classifica

L’Atletico Acquaviva continua la sua rincorsa verso le parti alte della classifica vincendo di misura per 3-2 la gara disputata al Giammaria contro il Celle di San Vito nell’incontro valido per la XXVII giornata del campionato di Prima categoria.Partenza in salita per i rossoblù che subiscono la rete degli avversari che passano a sorpresa in vantaggio per 1-0; veemente la reazione dei padroni di casa che giungono al pareggio con Del Zotti che insacca la porta, intervenendo su una respinta del portiere, scaturita da un calcio di punizione di Ferorelli; quest’ultimo, si rende protagonista dell’incontro, siglando su calcio piazzato la rete del sorpasso, portando la sua squadra in vantaggio sul punteggio di 2-1, risultato con cui si conclude la prima frazione di gioco; nella ripresa i padroni di casa restano in dieci uomini per l’espulsione decretata ai danni di Rizzi per doppia ammonizione; seppur in inferiorità numerica è lo scatenato Ferorelli a realizzare la terza rete per i rossoblù, realizzando la sua 17esima rete stagionale che gli consente di posizionarsi in vetta solitaria nella speciale classifica dei capocannonieri del campionato; i padroni di casa, non contenti del vantaggio provano a dilagare ma sbilanciati in avanti subiscono la rete che limita il passivo da parte degli ospiti in virtù di un’autogoal con la partita che si conclude sul punteggio di 3-2 a favore dell’Atletico.
[sc name=”Emanuele”]
In virtù di questo risultato i rossoblù balzano al settimo posto in classifica con 41 punti, in virtù di 11 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte con un tabellino di 36 reti realizzate e 36 subite.Nel prossimo turno impegno in trasferta contro la Virtus Andria.Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Delle Foglie : “Sono soddisfatto della prova dei nostri ragazzi, occorre continuare a vincere ma sappiamo che l’esito finale non dipenderà solo da noi; domenica ci attende una sfida cruciale per la nostra stagione contro la Virtus Andria, sarà una giornata importante con molti scontri diretti, decisiva per l’accesso alla griglia playoff”.

Marcatori Prima Categoria girone A, Ferorelli da solo in vetta

Ben 27 le reti realizzate nel ventisettesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Ferorelli capitano e bomber dell’Atletico Acquaviva mette a segno un’altra doppietta e sale in vetta alla classifica marcatori con 18 reti segnate.

Autore di un’altra doppietta è anche Scarano dello Sporting Apricena ora salito a quota 16.

Quattordicesima rete stagionale per De Cristoforo del Soccer Modugno.

Doppietta e salita a quota 12 per Ruben Rizzi dell’Atletico Orta Nova.

Dodicesima rete anche per Francesco Loconte della Virtus Andria.

Undicesimo centro stagionale per Digiovinazzo del Canosa.

Nono gol per Iasparro del Bitetto e Trawally del Don Uva Bisceglie.

Doppietta e salita a 8 per Savoia del Bitetto.

Settima marcatura per Falcone del Celle San Vito.

Quarto gol per De Cesare e Demaj della Virtus Molfetta e Maffei del Bitetto.

Quota 3 toccata da Festa dell’Atletico Orta Nova, Mininni della Virtus Molfetta e Davide Di Molfetta del Canosa.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

 

18 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

16 reti: Scarano (Sporting Apricena) e Cubaj (Borgorosso Molfetta)

15 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

14 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

12 reti: Francesco Loconte (Virtus Andria) e Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito)

11 reti: Digiovinazzo (Canosa), Catalano (Sporting Apricena) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Trawally (Don uva Bisceglie) e Iasparro (Bitetto)

8 reti: Savoia (Bitetto), Campanale (Giovinazzo) e Guerriero (Sporting Apricena)

7 reti: Falcone (Celle San Vito), Leonardo Caputo (Canosa), Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Sergio De Cillis e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie) e Donato Loconte (Nuova Andria)

6 reti: Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Ragno (Victrix Trinitapoli), Mangiacotti e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Hassan Kromah (Bitetto), Cataldo (Don Uva Bisceglie), Stramaglia (Atletico Orta Nova), De Vincentis (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa)

4 reti: De Cesare e Demaj (Virtus Molfetta), Maffei, Costanzo e Pappapicco (Bitetto), Di Pinto (Virtus Molfetta/Borgorosso Molfetta), Spina e Buttiglione (Soccer Modugno), Marrocchelli (Canosa/Victrix Trinitapoli), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Gomez e Salvatore Montrone (Virtus Andria), Guadagno e Daniele Lopez (Borgorosso Molfetta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Giovinazzo, Tesoro salva i biancoverdi allo scadere

Il suo gol vale un punto d’oro per la squadra di Tricarico. Ad Andria finisce in parità: 1-1

Un match (il ventisettesimo nel girone A di Prima Categoria) attesissimo alla vigilia con la posta in palio altissima. L’ultimo treno play-off per la Nuova Andria, la lotta per evitare la retrocessione diretta in Seconda Categoria per il Giovinazzo. Una sfida che si è sbloccata nella ripresa dopo quarantacinque minuti al piccolo trotto, nonostante i tentativi di Hart, Campanale e De Candia, che ha colpito una traversa. L’ha sbloccata Ibra, al 19′.

Giovinazzo alle corde, mentre invece la Nuova Andria in quel momento volava verso il sogno play-off. E invece le sorti dell’incontro si sono capovolte al 42′. Una partita praticamente finita è stata riaperta da Tesoro, al suo secondo gol stagionale, di sicuro il più pesante dell’anno dopo quello al Bitetto. Un punto d’oro per la squadra del tecnico Angelo Tricarico che rilancia le proprie quotazioni nella corsa verso i play-out.

Il club di Fiorello Folino Gallo, a soli tre turni dalla conclusione della stagione regolare, è sempre ultimo, ma il secondo risultato utile consecutivo lontano dal De Pergola consente ai giovinazzesi di rosicchiare un’altra lunghezza al Sanctum Nicandrum Manfredonia. I play-out, adesso, distano solo un punto.

Incredibile sconfitta della Virtus Andria ad Orta Nova

Una rete fantasma spiana la strada all’Atletico Orta Nova che si aggiudica lo scontro playoff contro la Virtus Andria.

 

Lo scontro diretto playoff della ventisettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra i padroni di casa dell’Atletico Orta Nova e la Virtus Andria se la aggiudicano i foggiani ma bisogna partire dall’episodio cardine che ha condizionato tutta la partita.

Cos’è successo?

Una rete fantasma dell’Atletico Orta Nova al 53’ è stato l’episodio incriminato.

Infatti dopo un primo tempo in cui la gara si manteneva corretta con equilibrio in campo e con occasioni da entrambe le parti, è successo tutto nella ripresa e tutto ciò a causa di una scellerata decisione del direttore di gara Montanaro della sezione di Taranto.

In avvio di ripresa, al 47’ la Virtus passa in vantaggio con il solito Francesco Loconte che raccoglie un suggerimento di D’Ambrosio dalla sinistra e col mancino fa secco Lodia.

Dodicesima rete in campionato per il bomber biancoazzurro.

Ma sei minuti dopo accade l’impensabile: da un cross proveniente dalla sinistra è Compierchio a svettare di testa per i locali, Simone compie un autentico miracolo respingendo la conclusione del difensore di casa, sulla respinta si avventa Ruben Rizzi che calcia col destro e la palla finisce sull’esterno della rete.

La palla è finita fuori, non è gol, no? No, per il direttore di gara è gol e non sappiamo cosa abbia visto.

Incredibile ciò che è successo oggi al “Fanelli” di Orta Nova.

Tutta la Virtus protesta per la scellerata decisione del fischietto tarantino ma dopo alcuni minuti in cui le proteste degli andriesi si facevano giustamente veementi, l’arbitro è irremovibile e assegna il gol.

Non si sa davvero cosa abbia visto, forse che l’intervento di Simone sia avvenuto oltre la linea di porta? Ma resta incredibile la decisione di assegnare la rete ai padroni di casa.

Di lì in poi la Virtus presa dai nervi non riesce più a sciorinare il suo bel calcio da cui ha ricevuto anche i complimenti del presidente dell’Orta Nova Devis Grieco e con i nervi a pezzi subisce prima la rete del sorpasso ad opera di Festa al 59’, poi protesa in avanti alla ricerca del pari i biancoazzurri si vedono assegnare un calcio di rigore contro per fallo di Simone su Rizzi al 73’.

Penalty che lo stesso Rizzi realizza.

Al minuto 86 poi in contropiede è ancora Rizzi a chiudere i conti.

Così il match finisce 4-1 per l’Atletico Orta Nova.

Un risultato davvero bugiardo e beffardo per gli uomini di Cavaliere che non meritavano tale passivo e anzi a dirla tutta non meritavano neanche di perdere a detta di molta gente che ha visto l’incontro.

Non si può convalidare una rete del genere e che ha stupito un po’ tutti i presenti e ha praticamente falsato il match.

Una rete che ha cambiato le sorti della gara e forse anche della stagione dei biancoazzurri.

La squadra di Cavaliere è ora sesta in classifica a quota 42 punti e fuori dalla zona playoff.

L’Atletico Orta Nova invece sale a quota 45 e resta all’interno della zona spareggi insieme al Bitetto vittorioso sul campo della Virtus Molfetta.

Ora mancano tre giornate alla fine della regular season, le speranze playoff per la Virtus si sono ridotte ma bisogna lottare fino alla fine.

Nella prossima giornata i biancoazzurri saranno impegnati in casa al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia contro l’Atletico Acquaviva.

L’Atletico Orta Nova invece sarà impegnata nel derby in trasferta contro lo Stornarella.

 

 

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ATLETICO ORTA NOVA vs VIRTUS ANDRIA 4-1

 

ATLETICO ORTA NOVA: Lodia, Vigorito, Curci, Moriglia, Pompetti, Compierchio, Festa, Stramaglia (67’ Giuliano), Muschitiello (80’ Lovasto), Caputo (76’ Pilone), Rizzi (89’ Gervasio).

A disposizione: D’Angelo, Acquaviva, Tudisco. All. Alfredo Bertozzi

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S., Addario A. (89’ Conversano), Frezza, Troia A.; Taal, Pasquadibisceglie (84’ Nesta), Cannone (49’ Montrone); D’Ambrosio (74’ Lomuscio), Loconte; Gomez (77’ Troia F.).

A disposzione: Mancino, Paradiso. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Salvatore Montanaro della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 47’ Loconte (VA), 53’ Rizzi (AO), 59’ Festa (AO), 73’ Rizzi su rigore (AO), 86’ Rizzi (AO)

 

ESPULSO al 79’ Festa (AO) per somma di ammonizioni

AMMONITI: Festa e Muschitiello (AO), Simone e Pasquadibisceglie (VA)

 

 

 

Ufficio Stampa Virtus Andria

Atletico Acquaviva: intervista a Domenico De Giosa

Domenico De Giosa : “Stagione personale positiva nonostante l’infortunio, nel finale ce la giocheremo partita dopo partita”

Nell’ultima giornata disputata ha festeggiato nel migliore dei modi il suo compleanno, realizzando un’importante rete a Stornarella, contribuendo al successo esterno dei rossoblù.
Centrocampista centrale che ha nel colpo di testa e nella fisicità i suoi punti di forza, si ispira al “Cholo Simeone” per caratteristiche e personalità.
Scheda di presentazione per Domenico De Giosa, mediano dell’Atletico Acquaviva, protagonista di una buona stagione nonostante le numerose assenze a causa di un infortunio al tallone che lo ha pesantemente condizionato.

[sc name=”Emanuele”]

Ciao Domenico, dovendoti descrivere, qual è il tuo ruolo in campo e quali sono i tuoi punti di forza e i limiti da migliorare ?
Sono un centrocampista centrale, i miei punti di forza sono il colpo di testa e la fisicità in generale, per quanto riguarda i miei limiti, invece, dovrei giocare più spesso di prima e inserirmi qualche volta in più in area di rigore, anche se quest’anno qualche gol lo sto realizzando.

In che squadre hai militato nelle scorse stagioni ?
Nelle scorse stagioni ho militato nella Sudest, Barium, Bitritto, Laterza, Ferrandina…inoltre ero in procinto di approdare al Manchester United con Vito fresa, ma non potevamo allontanarci dalla Puglia (ormai la breve storiella è diventata routine nel nostro spogliatoio ignorante)…

A chi ti ispiri come calciatore ?
Per caratteristiche e tifo mi è sempre piaciuto il “Cholo” Simeone.

Domenica scorsa hai festeggiato il tuo compleanno con una marcatura. A chi dedichi il goal realizzato a Stornarella ?
Non me ne vorrà nessuno, ma il gol lo dedico a me stesso, dopo un inizio di stagione senza giocare e reduce da un infortunio di quasi due mesi, penso che me lo sia anche meritato.

Come ti sei rimediato i 5 punti di sutura sul sopracciglio ? Come stai ora ?
E’ stato uno scontro fortuito testa e testa con un avversario, ora sto bene, pronto per la sfida di domenica.

Infine un bilancio provvisorio della stagione in corso e obiettivi personali e di gruppo per il rush finale di campionato
La stagione personale la giudico positiva anche se l’infortunio al tallone mi ha rallentato un po’, penso di aver disputato, ad ora, un buon campionato qui ad Acquaviva; l’obiettivo personale è arrivare a 5 gol stagionali, a livello collettivo ci siamo ripresi alla grande da situazioni che non erano delle migliori, adesso però dobbiamo restare con i piedi per terra e pensare partita dopo partita, noi stiamo lì e vogliamo dire la nostra.

Big match al Fanelli per l’Atletico Orta Nova, arriva la Virtus Andria per blindare il terzo posto

La prima di quattro finali per inseguire un sogno chiamato playoff, con questo spirito l’Atletico Orta Nova si prepara al big match di domani al Campo Sportivo Michele Fanelli contro la Virtus Andria. La vittoria allo scadere al Miramare di Manfredonia, ha regalato ai biancoazzurri un terzo posto a pari merito con la formazione andriese ed il Bitetto, decisiva sarà quindi la sfida di domani per avvicinare l’obiettivo playoff.
[sc name=”Emanuele”]
In settimana la formazione del tecnico Alfredo Bertozzi ha lavorato duramente per preparare al meglio la sfida più importante della stagione, da valutare saranno però le condizioni di alcuni elementi fondamentali nella formazione biancoazzurra. Decisivo potrebbe essere però il fattore campo, la società biancoazzurra si augura infatti una massiccia presenza di tifosi, per trascinare Festa & Co. verso un obiettivo molto importante. Per il big match della ventisettesima giornata è stato designato il fischietto tarantino Salvatore Montanaro, la gara avrà inizio alle 16:00, gli highlights saranno trasmessi su Blog Tv.
Luca Caporale

Stornarella – Atletico Acquaviva 0-4, poker dei rossoblù, a -4 dal terzo posto

Poker dell’Atletico Acquaviva che nella gara valida per la XXVI giornata del campionato di prima categoria rifila in trasferta un secco 4-0 allo Stornarella.
Nel primo tempo sono gli ospiti a passare in vantaggio con Genchi direttamente da calcio di punizione, bravo ad insaccare la rete da posizione defilata; nel corso della prima frazione di gioco traversa di Ferorelli su calcio piazzato con le squadre che vanno all’intervallo negli spogliatoi sul punteggio di 1-0 a favore dell’Atletico; nella ripresa raddoppio dei rossoblù con Ferorelli, lesto a concretizzare una palla goal partita da un’azione corale; nel corso della seconda frazione di gioco la squadra dilaga siglando il 3-0 con De Giosa e il successivo e definitivo poker ancora con Ferorelli, autore di una doppietta, con la gara che si conclude sul punteggio di 4-0 a favore dell’Acquaviva.

[sc name=”Emanuele”]

In virtù di questo risultato i rossoblù restano noni in classifica con 38 punti, in virtù di 10 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte con un tabellino di 33 reti realizzate e 34 subite.
Nel prossimo turno impegno casalingo al Giammaria con il Celle San Vito.

Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Delle Foglie : “Risultato e prestazione positiva da ogni punto di vista, i ragazzi hanno interpretato bene la gara, hanno applicato alla lettera ciò che è stato detto loro di fare, giocando la gara soprattutto sulle ripartenze; andiamo avanti per la nostra strada, non siamo solo noi gli artefici del nostro destino, occorre continuare a vincere giornata per giornata, le somme le tireremo poi alla fine”.

Marcatori Prima Categoria girone A, Ferorelli aggancia in vetta Cubaj

Ben 27 le reti segnate nel ventiseiesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Doppietta e aggancio in vetta alla classifica marcatori per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva, ora giunto a quota 16 reti segnate e che divide lo scettro di leader con Cubaj.

Doppietta anche per Scarano dello Sporting Apricena ora salito a quota 14 reti realizzate.

Tredicesima rete per De Cristoforo del Soccer Modugno.

Undicesima marcatura per Catalano dello Sporting Apricena e Francesco Loconte della Virtus Andria.

Decima rete per Digiovinazzo del Canosa e Ruben Rizzi dell’Atletico Orta Nova.

Ottavo gol per Sergio Campanale del Giovinazzo.

Settima marcatura per Leonardo Caputo del Canosa e Sergio De Cillis del Don Uva Bisceglie.

Doppietta e salita a quota 6 per Falcone del Celle di San Vito e sesta rete per Angelo Quacquarelli della Nuova Andria.

Quarta rete per Costanzo del Bitetto.

Terzo gol per Marco Amato della Virtus Molfetta, Michele D’Ambrosio del Borgorosso Molfetta e De Giosa dell’Atletico Acquaviva.

Seconda rete per Cafagna della Nuova Andria, Genchi dell’Atletico Acquaviva, Elio Acquaviva del Celle di San Vito e Francesco Troia della Virtus Andria.

Prima gioia personale stagionale per Michele Cannone della Virtus Andria, De Vita dello Sporting Apricena, Monopoli del Borgorosso Molfetta e Morelli del Soccer Modugno.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

 

16 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva) e Cubaj (Borgorosso Molfetta)

15 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Scarano (Sporting Apricena)

13 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

11 reti: Catalano (Sporting Apricena), Francesco Loconte (Virtus Andria) e Ciccone (Stornarella)

10 reti: Digiovinazzo (Canosa) e Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito)

8 reti: Campanale (Giovinazzo), Trawally (Don Uva Bisceglie), Iasparro (Bitetto) e Guerriero (Sporting Apricena)

7 reti: Leonardo Caputo (Canosa), Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Sergio De Cillis e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie) e Donato Loconte (Nuova Andria)

6 reti: Falcone (Celle di San Vito), Savoia (Bitetto), Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Ragno (Victrix Trinitapoli), Mangiacotti e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Hassan Kromah (Bitetto), Cataldo (Don Uva Bisceglie), Stramaglia (Atletico Orta Nova), De Vincentis (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa)

4 reti: Di Pinto (Virtus Molfetta/Borgorosso Molfetta), Spina e Buttiglione (Soccer Modugno), Marrocchelli (Canosa/Victrix Trinitapoli), Costanzo e Pappapicco (Bitetto), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Gomez e Salvatore Montrone (Virtus Andria), Guadagno e Daniele Lopez (Borgorosso Molfetta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Colpaccio Virtus Andria! Battuto in trasferta il Borgorosso Molfetta

Borgorosso Molfetta vs Virtus Andria 2-3

 

Ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Petrone” di Molfetta c’è lo scontro diretto playoff tra i padroni di casa del Borgorosso Molfetta e la Virtus Andria.

Le due squadre sono divise soltanto da due punti con i biancorossi a quota 41 e la Virtus a 39.

Gli ospiti devono rinunciare agli squalificati Saverio Addario e Taal, chance dal primo minuto per il terzino Francesco Quercia mentre a centrocampo c’è Lomuscio che va a completare il pacchetto a tre con Pasquadibisceglie e Montrone.

Parte bene la squadra di mister Cavaliere che si fa preferire ai padroni di casa.

Al 15’ ci prova Gomez per gli ospiti ma il suo colpo di testa termina alto.

Risponde la squadra di mister Leonino che ci prova con Michele D’Ambrosio ma la sua conclusione su calcio di punizione termina sull’esterno della rete.

Al 27’ ghiotta occasione per la Virtus con Roberto D’Ambrosio che imbeccato da un cross proveniente dalla sinistra di Alessandro Troia, al volo col sinistro impegna Castagno che respinge compiendo una prodezza.

Dopo un tentativo ancora di Roberto D’Ambrosio al 31’, un minuto dopo c’è un’azione concitata in area biancorossa e nella mischia e Gomez a scheggiare il palo alla destra di Castagno.

La pressione dei biancoazzurri è sempre più insistente e al 41’ la gara si sblocca.

Loconte tira fuori dal cilindro il mancino vincente che inganna Castagno e porta in vantaggio i suoi.

Vantaggio meritato della Virtus e undicesima rete in campionato per il n. 29 biancoazzurro.

Il Borgorosso abbozza una reazione ma il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa ti aspetti la reazione veemente dei padroni di casa ed in effetti così è.

Al 52’ arriva il pari degli uomini di Leonino grazie alla conclusione da fuori di Michele D’Ambrosio.

La gara si mantiene viva e le due squadre lottano per accaparrarsi il risultato pieno.

Al 73’ il Borgorosso sfiora il vantaggio con il bomber Cubaj sotto porta ma Simone è miracoloso nel respingere la conclusione del capo cannoniere del torneo.

Mister Cavaliere indovina i cambi, mettendo in campo prima Cannone e poi Francesco Troia per Lomuscio e Gomez.

E proprio i due neo entrati saranno decisivi ai fini del risultato finale.

Infatti i biancoazzurri trovano il nuovo vantaggio al 77’ quando Alessandro Troia crossa da sinistra per la testa di Michele Cannone che fa secco Castagno e porta avanti i suoi.

Non paga del risultato la Virtus spinge ancora e difendendosi bene dalle sfuriate dei padroni di casa, al 91’ trova la rete del tris in contropiede: Francesco Troia parte in velocità e appena entrato in area trafigge Castagno.

Inutile la rete che dimezza lo svantaggio del Borgorosso al 94’ con Monopoli, i tre punti sono tutti per la Virtus e per la sua condotta di gioco gagliarda e spigliata.

I biancoazzurri portano a casa il massimo risultato con merito dimostrando di saper soffrire ma anche di offrire un gioco armonioso e di saper colpire al momento giusto.

Ora sono 42 i punti per la Virtus che quindi scavalca il Borgorosso e divide la terza posizione in classifica con Atletico Orta Nova e Bitetto in piena zona playoff.

Mancano soltanto 4 giornate alla fine della regular season e in 4 punti ci sono ben 8 squadre a contendersi i posti playoff.

Un campionato davvero equilibrato e domenica prossima per la Virtus ci sarà un altro insidioso scontro diretto, ancora in trasferta sul campo dell’Atletico Orta Nova.

Il Borgorosso dal canto suo sarà impegnato sul campo della capolista Don Uva Bisceglie.

 

 

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IL TABELLINO

 

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio M., Monopoli, De Bari (46’ De Gennaro), Guadagno (67’ Gadaleta), Lucarelli, Murolo D., Cubaj (82’ Caradonna), De Palma (53’ Cormio).

A disposizione: Barile, Lopez, Paparella. All. Cosimo Leonino

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Quercia, Addario A., Frezza, Troia A.; Lomuscio (70’ Cannone), Pasquadibisceglie (80’ Nesta), Montrone; D’Ambrosio R., Loconte; Gomez (74’ Troia F.).

A disposizione: Mancino, Paradiso, Conversano, Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Riccardo Tropiano della sezione di Bari

 

MARCATORI: 41’ Loconte (VA), 52’ D’Ambrosio M. (BM), 77’ Cannone (VA), 91’ Troia F. (VA), 94’ Monopoli (BM)

 

AMMONITI: Messina, Cubaj, D’Ambrosio M. e Lucarelli (BM), Troia A., Gomez e Montrone (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Stornarella – Atletico Acquaviva, al via il rush finale per la corsa playoff

Domenica 8 Aprile si disputa la XXVI giornata del campionato di prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato sul campo dello Stornarella.
Gli ospiti, reduci dalla vittoria interna per 3-2 con la Nuova Andria sono noni in classifica con 35 punti, in virtù di 9 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte con un tabellino di 29 reti realizzate e 34 subite.
I padroni di casa, invece, provenienti dal pareggio a reti inviolate sul campo della Virtus Andria, sono dodicesimi in graduatoria con 30 lunghezze, avendo collezionato 7 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte con un parziale di 37 reti realizzate e 32 subite.
Nella gara di andata giocata al Giammaria l’incontro terminò in parità sul risultato di 1-1.

Atletico Acquaviva, Giuseppe Palasciano : “Abbiamo una squadra che può competere con chiunque”

Atletico Acquaviva, Giuseppe Palasciano : “Abbiamo una squadra che può competere con chiunque, la posizione attuale di classifica e la categoria non sono adatte per noi”.

Cresciuto come esterno destro e reinventato centrocampista centrale è uno dei punti di forza e di esperienza della mediana rossoblù.
Dotato di una buona tecnica ha militato in diverse squadre di categoria centrando 4 campionati di fila consecutivi con la maglia del San Paolo.
Scheda di presentazione per Giuseppe Palasciano, classe 1985, elemento di valore della rosa dell’Atletico Acquaviva, fiducioso nella rimonta per il raggiungimento della zona playoff.

[sc name=”Emanuele”]

Ciao Giuseppe, se ti era possibile descriverti indicandoci il tuo ruolo e le tue caratteristiche tecniche
Ho giocato come esterno destro per parecchi anni, dopo mi hanno reinventato nel ruolo di centrocampista centrale e non ti nascondo che è una posizione in campo che mi piace molto.

Quali sono i tuoi punti di forza e i tuoi limiti da migliorare
La mia caratteristica più nota è la mia tecnica ed è il mio principale punto di forza, il mio limite invece sono le palle alte.

In che squadre hai militato negli anni scorsi
Ho indossato la maglia del San Paolo per parecchi anni tra serie D ed Eccellenza, oltre a militare nel Massafra, Sud est, Noci e Bitritto, mentre questo è il secondo anno che sono ad Acquaviva.

La tua partita più bella e il peggior ricordo della tua carriera calcistica
Non ho un brutto ricordo della mia carriera, per fortuna invece il ricordo più bello é stata la serie di campionati vinti con il San Paolo dalla 2 categoria all’Eccellenza per 4 anni consecutivi.

Infine, credi che il traguardo playoff sia ancora possibile per la squadra? La classifica rispecchia il reale valore delle squadre?
Abbiamo una squadra che può competere con chiunque, anzi ti dico che sia la posizione attuale di classifica, sia la categoria non sono adatte per noi, i playoff sono un traguardo ancora alla nostra portata.

Nuova Andria, termina la squalifica di mister Sinisi, tornerà in panchina dalla prossima giornata

Dopo i fatti avvenuti nel match Sanctum Nicandrum – NUOVA ANDRIA Calcio del scorso 28 gennaio scorso, il mister della società andriese Cosimo Sinisi tornerà in panchina a guidare i suoi ragazzi dopo due mesi di squalifica (ridotta dal Giudice Sportivo dopo il ricorso presentato dalla NUOVA ANDRIA Calcio). Per il tecnico si tratta di una vera e propria liberazione a livello personale, che ora gli consentirà di agire con maggiore lucidità e sicurezza nelle prossime scelte tattiche sul campo.

«Finalmente avverto un senso di libertà – commenta Cosimo Sinisi -. Si conclude un periodo in cui mi sentivo in un limbo e non c’erano prospettive per avere la giusta serenità nel fare delle scelte o in un semplice rimprovero alla squadra, perché mi sentivo costantemente in una situazione di difetto, diciamo così».

Nonostante la riduzione della squalifica a suo carico, il tecnico andriese ritiene di essere stato vittima di una ingiustizia che ha coinvolto non solo lui in prima persona, ma anche staff e giocatori. In particolare, secondo Sinisi, la colpa è di chi avrebbe dovuto vigilare meglio durante quella partita. Ad oggi l’ingiustizia tiene banco, soprattutto perché le altre squalifiche sono state tutte confermate.

«Sinceramente avverto una forma di ingiustizia ancora oggi – continua il mister della NUOVA ANDRIA Calcio -. Anche perché noi come staff, squadra e società non abbiamo mai messo in discussione il risultato tecnico della gara, perché quello fu un 3-0 secco e meritato da parte degli avversari. Non è questo il punto. Il problema è che chi doveva vigilare su quella partita non è stato onesto e obiettivo. Nessuna equità di giudizio. Oggi per me termina la squalifica, ma per Carmine Cioffi non è ancora finita. Sarà fuori per altre due giornate. Inoltre anche il preparatore atletico, Giuseppe Sansonne, rimarrà fuori per molto tempo, e questo è il culmine dell’ingiustizia maturata».

Ma ora è il momento di rilanciarsi sul campionato di Prima Categoria Girone A. La strada per i playoff è ancora alla portata, ma servirà maggiore concentrazione e continuità nelle restanti partite che restano. Il tecnico andriese ci crede, e  finalmente potrà tornare a sedersi sulla sua panchina.

«Sì, sono carico – aggiunge Cosimo Sinisi -. Purtroppo noi essendo una squadra molto giovane abbiamo ancora discontinuità di risultati. Proprio domenica scorsa ad Acquaviva avremmo potuto fare molto meglio, soprattutto per quanto riguarda il risultato. Alla fine abbiamo raccolto zero punti, mancando la possibilità di entrare di diritto nella zona playoff e accorciando tempestivamente su tutte le nostre rivali, a parte il Bitetto che ha battuto il Don Uva. Noi non molliamo. Abbiamo ancora 5 partite di cui 3 in casa e 2 in trasferta, e quindi secondo il mio punto di vista abbiamo ancora una grossa opportunità per rientrare nella zona calda e lottare per i playoff».

Alla domanda “Dove può arrivare la NUOVA ANDRIA Calcio?”, il tecnico risponde: «Lo scopriremo solo vivendo (sorride). La nostra squadra è giovane e io spero di poter aiutare questa rosa ad entrare nella griglia playoff, perché se così fosse avremmo le capacità per giocare due grosse “finali”. Quindi – conclude – mi auguro di approdare anzitutto alla fase finale, e se sarà Promozione avremo le carte in regola per poter mantenere la categoria, anche perché la NUOVA ANDRIA Calcio in questa Prima Categoria inizia a starci stretta».

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Atletico Acquaviva, intervista a Emanuele Rizzi

Emanuele Rizzi : “Potrò sembrare un pò egoista ma il mio gol contro la Nuova Andria lo dedico a me stesso, reduce da un lungo infortunio”

Esterno sinistro, impiegato a volte anche come mezz’ala ha realizzato domenica scorsa nei minuti di recupero il goal decisivo per l’Atletico Acquaviva che si è imposta per 3-2 contro la Nuova Andria; dotato tecnicamente, bravo con la palla tra i piedi e rapido negli spazi sprezzi pecca nell’essere troppo lezioso.
Scheda di presentazione per Emanuele Rizzi, match winner dell’ultimo incontro disputato al Giammaria, pronto al riscatto dopo una stagione in cui non ha potuto esprimere al meglio le sue potenzialità per via degli infortuni che lo hanno condizionato durante l’anno.

Ciao Emanuele, in che ruolo giochi e quali sono le tue qualità e i tuoi difetti come calciatore ?
Ciao mi chiamo Emanuele Rizzi, nasco come esterno sinistro anche se in questa stagione sto imparando a giocare da mezz’ala cercando di interpretare il ruolo nel migliore dei modi. Credo che le mie qualità migliori siano racchiuse nella tecnica, inoltre mi ritengo abbastanza bravo con la palla fra i piedi e anche rapido negli spazi stretti. I miei difetti invece consistono nell’essere un pò indisciplinato tatticamente, inoltre tante volte porto troppo la palla diventando lezioso.

In che squadre hai militato negli scorsi anni ?
Negli anni passati ho militato nell’Atletico Marconia (in Eccellenza in Basilicata), con l’U. S. Bitonto, l’Omnia Bitonto per due anni e dall’anno scorso milito nell’Atletico Acquaviva.

A chi ti ispiri ?
Più che ispirarmi a qualcuno mi piace tanto Isco, è veramente un gran giocatore.

Credi ancora nel piazzamento playoff ? La classifica rispecchia il valore della squadra ?
Certo che credo ancora nel piazzamento playoff, lavoriamo sodo in ogni allenamento, faremo di tutto per raggiungere questo traguardo. La classifica non rispecchia assolutamente il nostro valore, siamo un’ottima squadra, indubbiamente siamo stati penalizzati anche dai tanti infortuni occorsi in stagione.

A chi dedichi il goal realizzato nel recupero contro la Nuova Andria ? Ci descrivi la rete ?
Potrò sembrare un pò egoista ma il mio gol contro la Nuova Andria lo dedico a me stesso, perché mi sono ripreso da poco da un infortunio che è durato più di 2 mesi e sto cercando di recuperare al meglio dopo un anno alquanto difficile.
Il gol che ho realizzato è nato da un’azione di un mio compagno di squadra proveniente dalla destra, il quale arrivato al limite ha crossato basso, sono riuscito ad inserirmi e dal limite ho calciato la palla all’incrocio sul primo palo.

Atletico Acquaviva – Nuova Andria 3-2, sofferta vittoria in “zona Cesarini” per i rossoblù

Vittoria sofferta al fotofinish per l’Atletico Acquaviva che nella XXV giornata del campionato di Prima categoria si impone nel finale di gara al “Giammaria” sulla Nuova Andria, siglando con Rizzi la rete decisiva del 3-2 nei minuti di recupero dell’incontro.
Primo tempo condotto agevolmente dai rossoblù che vanno in rete con Ferorelli che sblocca la gara portando la squadra in vantaggio sul risultato di 1-0 con un bel tiro da fuori area; poco dopo gli ospiti hanno la possibilità di giungere al pareggio ma sprecano un calcio di rigore tirando alto la sfera; nel corso della prima frazione di gioco è ancora lo stesso Ferorelli a rendersi protagonista siglando la rete del raddoppio grazie ad un penalty che egli stesso riesce a procurarsi; in occasione della concessione del tiro dagli undici metri l’arbitro espelle il portiere ospite costringendo la squadra andriese a giocare la restante parte della gara in inferiorità numerica; poco prima dell’intervallo Genchi va vicino al tris colpendo la traversa con un tiro da fuori con le squadre che vanno al riposo negli spogliatoi sul risultato di 2-0.

[sc name=”Emanuele”]

Nel secondo tempo, su una ripartenza Ferorelli manca la rete del 3-0 con la palla che si ferma sulla linea di porta per via di una pozzanghera; da lì in avanti improvviso black out dei rossoblù, bloccati dalla paura di vincere, con gli avversari che recuperano lo svantaggio dapprima accorciando le distanze da un’azione da calcio d’angolo per poi arrivare al pareggio al 35’ con una punizione dalla tre quarti campo; al 93’ in pieno recupero arriva la rete decisiva per i rossoblù con Rizzi che mantiene ancora vive le speranze per la sua squadra di raggiungere la zona playoff con la gara che termina sul risultato di 3-2 in favore dei padroni di casa.
In virtù di questo risultato i rossoblù si piazzano al nono posto in graduatoria con 35 punti, in virtù di 9 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte con un tabellino di 29 reti realizzate e 34 subite.
Domenica prossima il campionato osserverà un turno di riposo in occasione delle festività pasquali, si riprende Domenica 8 Aprile con la sfida sul campo dello Stornarella.

Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Delle Foglie : “Vittoria sofferta ma importante che ci consente di rosicchiare due punti nella zona playoff; abbiamo sbagliato a non gestire il possesso palla con un uomo in piu’, era una partita che potevamo gestire meglio, vinta solo all’ultimo minuto; occorre migliorarsi sempre, il campionato è molto livellato, mancano ancora cinque gare, occorre lottare fino all’ultimo per cercare di centrare l’obiettivo, daremo il massimo, poi le somme le tireremo alla fine”.

Marcatori Prima Categoria girone A, sale ancora Ferorelli

24 le reti messe a segno nella venticinquesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Doppietta e salita a quota 14 in terza posizione per Francesco Ferorelli, capitano e bomber dell’Atletico Acquaviva.

Sale a 12 Scarano dello Sporting Apricena.

Nona rete per Digiovinazzo del Canosa.

Ancora a segno con il suo settimo sigillo stagionale Campanale del Giovinazzo.

Doppietta e salita a 6 per Claudio Savoia del Bitetto.

Sesta rete anche per Leonardo Caputo del Canosa e Mangiacotti dell’Atletico Orta Nova.

Quarto gol per Di Pinto della Virtus Molfetta.

Terza marcatura per Belcore e Minervini della Soccer Modugno e Michele Fiorella della Victrix Trinitapoli.

Toccano quota 2 Sawadogo e Bartolo Sette del Govinazzo, Naglieri della Soccer Modugno, Michele D’Ambrosio del Borgorosso Molfetta, Salvatore De Gennaro della Virtus Molfetta, Tortora del Don Uva Bisceglie, Tesse della Nuova Andria e Emanuele Rizzi dell’Atletico Acquaviva.

Prima rete per Corrado Cafagna della Nuova Andria, Lorusso della Soccer Modugno e per l’allenatore/giocatore del Sanctum Nicandrum Manfredonia Elia Gravinese.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

16 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

15 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

14 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

12 reti: Scarano (Sporting Apricena) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

11 reti: Ciccone (Stornarella)

10 reti: Francesco Loconte (Virtus Andria) e Catalano (Sporting Apricena)

9 reti: Digiovinazzo (Canosa) e Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito)

8 reti: Trawally (Don Uva Bisceglie), Iasparro (Bitetto) e Guerriero (Sporting Apricena)

7 reti: Campanale (Giovinazzo), Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie) e Donato Loconte (Nuova Andria)

6 reti: Savoia (Bitetto), Leonardo Caputo (Canosa), Domenico Amorese (Nuova Andria), Ragno (Victrix Trinitapoli), Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), Mangiacotti e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Hassan Kromah (Bitetto), Cataldo (Don Uva Bisceglie), Stramaglia (Atletico Orta Nova), De Vincentis (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa), Quacquarelli (Nuova Andria)

4 reti: Di Pinto (Virtus Molfetta/Borgorosso Molfetta), Spina e Buttiglione (Soccer Modugno), Marrocchelli (Canosa/Victrix Trinitapoli), Falcone (Celle San Vito), Pappapicco (Bitetto), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Gomez e Salvatore Montrone (Virtus Andria), Guadagno e Daniele Lopez (Borgorosso Molfetta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Pareggio a reti inviolate tra Virtus Andria e Stornarella

Venticinquesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia c’è la sfida tra Virtus Andria e Stornarella.

I biancoazzurri di mister Cavaliere reduci dalla sconfitta esterna nello scontro diretto di Bitetto vogliono il riscatto mentre i foggiani di De Martino cercano punti salvezza.

Il match inizia sotto una pioggia battente e nei primi minuti sono gli ospiti a farsi preferire per aggressività e pressing alto ma il portiere di casa Simone non corre mai seri rischi.

La Virtus come al solito mette in mostra un ottimo palleggio ma non punge come dovrebbe.

Verso la fine della prima frazione i biancoazzurri sfiorano il vantaggio al 42’ con un calcio di punizione forte e teso di Lomuscio, il destro del n. 19 andriese è disinnescato dal portiere ospite Lamanna che si rifugia in angolo.

Al 44’ ancora Virtus con Coratella che col sinistro impegna severamente Lamanna che si rifugia ancora una volta in angolo ma è l’ultima scintilla di un primo tempo che termina a reti inviolate.

Nella ripresa la Virtus, conscia dell’importanza dell’incontro in ottica playoff spinge e domina il match schiacciando gli ospiti nella propria metà campo.

Al 49’ il neo entrato Loconte si fa subito vedere con un sinistro da fuori che scheggia il palo alla sinistra di Lamanna e finisce a lato.

Al 57’ ancora Loconte con il solito sinistro su calcio di punizione complice una deviazione della barriera impegna Lamanna che ancora una volta si supera e manda in angolo.

Al 63’ altra ghiotta occasione per i biancoazzurri con Lomuscio che all’interno dell’area di rigore svirgola la sfera e non riesce a concludere a rete.

Al 75’ Lomuscio serve in area Loconte che con un sinistro al volo tenta l’eurogol ma ancora una volta un miracoloso Lamanna si supera e manda in angolo la sfera.

Ci prova anche l’altro neo entrato D’Ambrosio per i locali al minuto 81 e al minuto 82 ma la palla non ne vuole sapere di entrare.

Nonostante l’assedio i biancoazzurri non riescono a segnare la rete della vittoria che sarebbe stata alquanto meritata e così il match si spegne sullo 0-0.

Un superlativo Lamanna salva lo Stornarella dalla sconfitta e fa dannare la Virtus che dopo aver letteralmente dominato il secondo tempo non è riuscita a scardinare la porta dei foggiani.

Una buona prova nel complesso quella della squadra di mister Cavaliere che non ha nulla da rimproverarsi.

I biancoazzurri ce l’hanno messa tutta ma hanno trovato sulla propria strada un Lamanna in stato di grazia.

Dopo questo pareggio interno e visti i risultati odierni non cambia nulla per la Virtus che ora divide il quinto posto a quota 39 punti con Atletico Orta Nova e Soccer Modugno in zona playoff.

Per gli ospiti una prova difensiva cercata con l’intento proprio di trovare il punticino utile in chiave salvezza.

Ora ci sarà la sosta pasquale e al rientro per la ventiseiesima giornata i biancoazzurri saranno ospiti del Borgorosso Molfetta in un altro scontro diretto playoff.

Lo Stornarella invece giocherà tra le mura amiche contro l’Atletico Acquaviva.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs STORNARELLA 0-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S., Addario A., Frezza, Floris; Taal, Pasquadibisceglie, Montrone (47’ Loconte); Coratella, Lomuscio; Gomez (67’ D’Ambrosio).

A disposizione: Mancino, Paradiso, Quercia, Nesta, Cannone. All. Antonio Cavaliere

 

STORNARELLA: Lamanna, Catalano, Fiore, Ciccone, Russo, Sacchitelli, Del Grosso (81’ Zagaria), Daluiso, Tadili, Porcelli, Somma.

A disposizione: Lasorsa, Salierno, Ferrara, Greco, Di Gregorio. All. Giuseppe De Martino

 

ARBITRO: Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari

 

AMMONITI: Addario S., Taal e Loconte (VA), Somma, Sacchitelli e Catalano (S)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI