Canosa – Nuova Molfetta 0-0
Sintesi della gara

Un pareggio per il Canosa che lascia l’amaro in bocca al termine di una partita votata all’attacco ma non ha portato alla vittoria dopo la splendida prova contro la capolista F.C.Gravina, qualificatasi in finale della Coppa Puglia eliminando l’Unione Calcio Bisceglie. Le immagini della gara a cura dei padroni di casa.

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Marcatori Prima categoria: avanzano Dipasquale e Magaldi

11 le reti realizzate nell’ultimo turno del girone di andata del girone A di Prima categoria. In realtà sono state 16, ma la gara tra Tre Torri Torremaggiore e Sibillano Bari finita 3 a 2, in realtà è diventata 3 a 0 a tavolino per i dauni e quindi le reti dei marcatori vengono annullate. Pochi movimenti nella classifica marcatori. In doppia cifra a quota 10, arrivano Dipasquale dell’Audace Cerignola e Magaldi del Reali Siti Stornarella.In evidenza anche Melino dello Sporting Daunia Foggia che incrementa il proprio bottino personale col nono gol in campionato e Pietro Compierchio dell’Atletico Stornara, andato a segno ben 3 volte nella gara di recupero vinta dai suoi a Rocchetta Sant’Antonio.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 17(prime posizioni)

 

16 reti: Morra(Audace Cerignola)

15 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

12 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

10 reti: Dipasquale(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

9 reti: Melino(Sporting Dauni Foggia)

8 reti: P. Compierchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Canosa – Nuova Molfetta   0-0
A Canosa un pareggio a reti inviolate

Un’immagine della gara

Un pareggio per il Canosa che lascia l’amaro in bocca al termine di una partita votata all’attacco ma non ha portato alla vittoria dopo la splendida prova contro la capolista F.C.Gravina, qualificatasi in finale della Coppa Puglia eliminando l’Unione Calcio Bisceglie. Nel recupero della partita rinviata per neve, valida per la 16a giornata del campionato di promozione pugliese,  il Canosa ha affrontato la Nuova Molfetta degli ex Pantaleo De Gennaro alla guida tecnica, Ciciriello in panchina  e Lomonte  in campo, salutato e applaudito dalla tifoseria canosina.  Allo Stadio S.Sabino mister Scaringella, privo del capitano Abruzzese,appiedato dal giudice sportivo,  ha schierato: De Blasio tra i pali e con la fascia di capitano, Cuocci  e l’under Dimmito al centro della  difesa, Andriani e Zitoli esterni, D’Ambrosio, Cellamaro, Guacci e l’under Michielli a centrocampo, Lobascio e Palmitessa terminali offensivi .
I padroni di casa partono all’attacco con Guacci che serve Lobascio per la conclusione, fuori di poco, poi è Michielli che non approfitta di un’uscita difettosa del portiere ospite.  Sulla fascia sinistra sono i rossoblu a dominare con Zitoli, Guacci e Palmitessa che sanno imbastire buone trame offensive. E’ proprio quest’ultimo ad impensierire il portiere De Santis intorno al 30′.  Dopo mezz’ora di gioco è la Nuova Molfetta a rendersi pericolosa con un colpo di testa di Lucarelli su assist di Lomonte. Al 38′ gli ospiti restano in dieci per il secondo giallo di Amendolagine  che ha commesso un fallo su Michielli. Allo scadere del primo tempo da registrare un po’ di nervosismo in campo in particolare di Foggetti abbastanza falloso e scorretto. Nel secondo tempo è ancora il Canosa a tenere  le redini del gioco approfittando della superiorità numerica sul terreno di gioco con Lobascio alla ricerca del gol in più occasioni. Verso la fine della partita le azioni più pericolose con un colpo di testa di Guacci servito da Palmitessa. Ancora di testa è Lobascio su un cross di Zitoli  ad insidiare la porta avversaria. L’ultimo tiro degno di nota è effettuato da Palmitessa ma non sorprende il portiere Caiati, tempestivo nell’intervento che salva il risultato. Un altro punto che muove la classifica per entrambe le squadre, in netta ripresa dopo un periodo negativo in attesa dei prossimi impegni di domenica con la Nuova Molfetta in trasferta a Monte S..Angelo ed il Canosa che andrà a far visita al Real BAT, nel derby degli ex, per continuare la striscia positiva di risultati.

A.S.D.Canosa:De Blasio, Andriani(dal 54’Farid), Zitoli, Cuocci, Dimmito, D’Ambrosio(dal 66’Quacquarelli), Michielli(dal 66′ Somma) Cellamaro, Lobascio, Guacci, Palmitessa. A disposizione:Di Rienzo, Caputo, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Nuova Molfetta: De Santis(dal 46′ Caiati), Del Zotti, Cafagna, Amendolagine, Gesuito, Gigli, Lomonte(dal 79′ Cardinale), Foggetti(dal 46′ Barile), Lucarelli,Campanale,Belviso. A disposizione:Ciciriello,Natilla,De Gennaro L., Salvatore. Allenatore: Pantaleo De Gennaro

Arbitro: Leonardo Miceli della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Giovanni Pio Di Benedetto e Danilo Galia della Sezione di Foggia
Espulso:  Amendolagine
Ammoniti: Amendolagine, Foggetti, Michielli.

Bartolo Carbone 

Tutti i risultati di oggi, coppa e recuperi

Di seguito i risultati delle gare giocate oggi:

Campionato di Eccellenza:
Ascoli Satriano – Nardo 2-6
Sudest – Virtus Francavilla 0-1

Campionato di Promozione Gir.A
Canosa – Nuova Molfetta 0-0
Fortis Altamura – Virtus Putignano 0-0

Campionato di I Categoria Gir.A
Rocchetta Sant’Antonio – Atletico Stornara 2-4

Campionato di II Categoria Gir.A
Sportmania – Maroso Candela  2-1
Herdonia Calcio – Sanctum Nicandrum non disputata

Coppa Italia Promozione
Football Club Gravina – Unione Calcio 1-2 (and 3-2)
Leverano Calcio – Mesagne Calcio 0-0 (and 2-1)

Coppa Puglia
Sauri – San Marco 2-3  (and 1-3)
Omnia Bitonto – Audace Cerignola 0-1 (and 1-2)
Atletico Azzurri S.Rita – Pezze 1-2 (and 0-4)
Delfini Rosso Blu – United Mottola 1-0  (and 1-0)
Don Bosco – Veglie 1-1 (5-3dcr) (and 1-1)
Ugento – Atletico Aradeo 1-0 (and 1-0)

Gare di recupero in programma oggi

Tutte le gara di recupero in programma oggi. Calcio d’inizio alle 14,30.

Campionato di Eccellenza:
Ascoli Satriano – Nardo campo comunale Ascoli Satriano
Sudest – Virtus Francavillacomunale “Viale Olimpia” Locorotondo

Campionato di Promozione Gir.A
Canosa – Nuova Molfetta campo comunale “S. Sabino” Canosa di Puglia
Fortis Altamura – Virtus Calcio Putignano Tonino D’Angelo Altamura

Campionato di I Categoria Gir.A
Rocchetta Sant’Antonio – Atletico Stornara “G. Magnotta” Rocchetta Sant’Antonio

Campionato di II Categoria Gir.A
Sportmania – Maroso Candela  zona Torricelli Cerignola
Herdonia Calcio – Sanctum Nicandrum  campo comunale Ordona

Si gioca Canosa-Nuova Molfetta. Fischio d’inizio alle ore 14,30

Dopo la vittoria sulla capolista F.C.Gravina il Canosa, è atteso da un altro impegno casalingo contro la Nuova Molfetta, in programma giovedì 29 gennaio 2015. Si tratta del recupero della partita rinviata per neve lo scorso 4 gennaio, valida per la 16a giornata del girone A del campionato di promozione pugliese. Designato l’arbitro, sarà il signor Leonardo Miceli della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Giovanni Pio Di Benedetto e Danilo Galia della Sezione di Foggia a dirigere la partita allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT), fischio d’inizio alle ore 14,30. In campo due squadre divise da due punti, il Canosa di mister Scaringella è a quota 20 seguito dalla Nuova Molfetta a 18 che domenica scorsa è tornata alla vittoria battendo i quotati avversari della V.C. Putignano, entrambe intenzionate a non sbagliare per continuare in tranquillità il prosieguo della stagione.

Bartolo Carbone

Audace: una sforbiciata di Dipasquale basta per battere lo Stornara

Quattordicesima vittoria su quindici per la squadra di Mr Gallo. Ma non è ancora fuga!

 

Il bomber è tornato. Dopo la tripletta casalinga contro la Nuova Andria, il capitano gialloblu Luigi Di Pasquale si riprende la scena, regalando una perla in sforbiciata in quel di Stornara che vuol dire tre punti.  Già, perché la rete del numero 9 ofantino basta alla banda di Mr Gallo per sbancare un campo difficile ed insidioso come quello dell’Atletico di Mr Borrelli e centrare la quattordicesima vittoria su quindici giornate.

Nessuno squadra, dopo quattro mesi di campionato, è riuscita nell’impresa di battere l’Audace. Morra, Di Pasquale, Lasalandra, Amoruso senza dimenticare altri veterani come Vurchio, Colangione e Grieco: in prima categoria concedersi il lusso di avere una rosa simile non è da tatti, o meglio non è da nessuno (rende maggiormente l’idea!) ed anche per questo l’Audace è signora e padrona del suo destino. Eppure c’è ancora una squadra che insegue. Quel San Marco che continua la rincorsa, centra l’undicesima vittoria consecutiva contro il Barletta, e resta incollata a meno sei (con una partita da recuperare contro il Minervino) alla corazzata gialloblu. Anche e soprattutto per merito dei celeste-granata il campionato resta ancora aperto. Ergo, l’Audace non può permettersi ancora di rilassarsi nonostante il bottino di  punti al giro di boa è un record: sono 46 con 66 gol fatti e appena 6 subiti. Numeri da capogiro. Se fossero una cartina di tornasole, il San Marco non avrebbe speranze, con il campionato chiuso già da un pezzo: Audace troppo forte.

Per fortuna degli avversari, degli amanti del calcio e di quanti sperano che il campionato resti vivo fino all’ultimo, c’è tutto un girone di ritorno da giocare. Ma non ditelo agli ofantini!

Fabio Trallo

San Marco – Audace Barletta 2-0
l’Audace Barletta cade ancora

Biancorossi sconfitti per 2-0 dalla seconda forza del campionato

Una sconfitta preventivabile visto il valore dell’avversario, ma che forse si sarebbe potuta evitare con un un approccio migliore al match. Finisce 2-0 per la vicecapolista San Marco il match che ha visto l’Audace Barletta scendere in campo in terra dauna per la 17^ giornata del girone A del campionato di Prima Categoria. Continua dunque il digiuno di vittorie per i biancorossi che non colgono l’intera posta in palio dall’ormai lontano 14 dicembre (1-0 nel derby contro la Nuova Andria).

La gara
La partenza dell’11 di mister Filomeno è di quelle da dimenticare. Sono passati appena 8 secondi dal fischio d’inizio decretato dall’arbitro Campeggio e i padroni di casa riescono già a passare con Guerriero che trafigge Torre imprimendo all’incontro una direzione già chiara. La rete subita a freddo scuote i biancorossi che provano a reagire con Ricco che spreca da buona posizione e con Riondino la cui conclusione è respinta bene dall’estremo di casa Sportelli. Assorbita la risposta dei biancorossi il San Marco riprende in mano le redini del gioco ed alla mezz’ora trova il raddoppio con Tanaro che scatta sul filo del fuorigioco e trafigge inesorabilmente il numero 1 biancorosso Torre. Sotto di 2-0 dopo appena 30′, l’Audace non riesce a rialzarsi. Anche nella ripresa infatti, Quinto e compagni non riescono a cambiare le sorti del match ed anzi, rischiano a più riprese il tracollo. Altra sconfitta dunque per i biancorossi (la seconda in tre partite) che saranno chiamati al riscatto sin da domenica pomeriggio ancora in trasferta, sul terreno del Tre Torri.

San Marco: Sportelli, Daniele, Ianzano, Iannacone, Gualano, De Cesare, Villani (Nardella), Tancredi, Perna (Merla), Guerriero, Tantaro (Coco). All. Parisi

Audace Barletta: Torre, Minafra, Musti A., Riondino Cl. (Filannino Ric.), Spinazzola, Quinto, Terlizzi, Adesso (Filannino Rug.), Ricco, Vaccariello, Musti N. All. Filomeno

Arbitro: Campeggio di Bari
Marcatori: 1′ Guerriero (S), 30′ Tantaro (S)

Adriano Antonucci – barlettaviva.it

Settimana eccellente per i colori dell’ A.S.D. Sannicandro Garganico

Quella appena trascorsa è stata una settimana eccellente per i colori bianco/celesti dell’ A.S.D. Sannicandro Garganico che ottiene il suo primo storico tre su tre “vittorie in tutte le categorie” .

-Sabato i Giovanissimi hanno trionfato andando a vincere 0-3 sul difficile campo di Vico del Gargano confermandosi autentica rivelazione del Campionato, primo posto e imbattibilità che dura da inizio stagione.

-Gli Allievi allenati da Lello Pienabarca trovano un largo successo in casa contro il San Pietro Vico 7-2, in gol per il Sannicandro: Vocale, Papa, doppietta per Tenace e Pienabarca con gol finale di Di Nauta.

Con questa vittoria gli Allievi garganici ritrovano il sorriso e risalgono nelle prime posizioni della classifica.

-La Seconda Categoria allenata da Carlo Gaeta vince in casa 5-2 contro l’ A.C.D. San Giovanni Rotondo “tre punti pesantissimi in chiave salvezza”.

In gol per il Sannicandro: Pino Nardella “due”, Di Sipio “due” e Biscotti.

Dopo il derby categoria giovanissimi, altro storico record per la giovane a.s.d. Sannicandro garganico che riesce a vincere in tutte le categorie, davvero complimenti alla compagine garganica e soprattutto una data da ricordare 25/01/2015.

Amedeo Savoni è il nuovo tecnico del Giovinazzo

Mister Amedeo Savoni

Ha 52 anni il nuovo allenatore del Giovinazzo, il bitontino Amedeo Savoni, un nome di peso nel calcio dilettantistico. L’annuncio da parte della società biancoverde, che vuol dare una sterzata alla stagione e risalire la classifica del campionato di Promozione, è arrivato questa mattina attraverso il profilo Facebook.

Il sostituto di Angelo Germinario, che ha ricoperto il ruolo di trequartista con le maglie di Acquaviva, Ruvo di Puglia e Bitonto (dove fu soprannominato “Baggio”), è un tecnico di alto profilo, dal curriculum invidiabile e dall’esperienza comprovata, tra il settore giovanile (tra cui la Juniores del Bitonto), la serie D, l’Eccellenza e la Promozione. Savoni ha allenato in piazze importanti come Ruvo di Puglia, Trani, Altamura, Ferrandina (dove è giunto all’ultima giornata del girone di andata con la squadra ultima in classifica a -1 per via di una penalizzazione riuscendo ad ottenere una miracolosa salvezza dopo la roulette russa dei play-out), Fasano, Acquaviva ed infine Bitonto, sponda Omnia.

A lui i presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo hanno scelto di affidarsi dopo aver valutato diverse soluzioni, quella di Giuseppe Raffaele su tutte, e probabilmente anche dopo aver incassato anche qualche cortese rifiuto. «Avevamo deciso di puntare su un allenatore di categoria superiore per risollevare le sorti della squadra – chiarisce il direttore sportivo Marco Milano -. Un nome importante e nello stesso tempo un tecnico esperto e navigato, profondo conoscitore dei calciatori e dei campionati. Amedeo Savoni è sicuramente il nome giusto, racchiude tutte le caratteristiche che cercavamo, viste le sue precedenti esperienze a Trani e Fasano in Eccellenza».

Il Giovinazzo ha 4 punti di ritardo dalla quinta in classifica, attualmente è fuori dalla zona play-off, e già sei sconfitte sul groppone dopo diciannove turni di campionato. «Al nuovo mister – continua Milano – chiediamo una inversione di tendenza, in considerazione dei risultati negativi ottenuti dalla squadra nell’ultimo periodo. Occorre dare una sterzata al campionato del Giovinazzo, al fine del raggiungimento dei play-off, importante obiettivo indicato dalla società ad inizio stagione». Savoni ha di certo davanti a sé un compito improbo, una strada in salita con pendenza massima, e questo lo sa bene.

«La società ha deciso in una sola settimana di cambiare l’allenatore ed inserire la figura del direttore sportivo, lanciando ovviamente un chiaro segnale a tutti sulle proprie ambizioni. Mancano ancora quindici partite al termine del campionato, abbiamo a disposizione tutto il tempo necessario per fare più punti possibili e recuperare qualche posizione in classifica. Possiamo ancora raggiungere l’obiettivo stagionale, i play-off. Contiamo – conclude il ds Milano – anche di poter disporre al più presto di tutta la rosa al completo, recuperando i tanti calciatori infortunatisi nelle corso delle ultime partite».

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

Canosa – Gravina 1-0
Sintesi della gara

Il Canosa conquista la prima vittoria dell’anno, dopo quasi tre mesi di astinenza, l’ultima risale all’altra partita casalinga contro la Rutiglianese, interrompendo così il periodo negativo con una prestazione convincente sulla capolista F.C.Gravina

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San Marco – Audace Barletta 2-0
Cambiano gli uomini ma il risultato no

Guerriero in azione

2 a 0 all’Audace Barletta: per l’ASD San Marco è l’undicesima vittoria consecutiva

In gol Guerriero dopo otto secondi e Tantaro alla mezz’ora. Esordio da titolare in campionato di Leonardo Tancredi

Cambiano gli uomini ma il risultato no.
L’ADS San Marco conquista l’undicesima vittoria consecutiva battendo l’Audace Barletta per 2 reti a 0. Pur priva di Gravinese, Lombardi, Caiafa e Nardella – e con Michele Coco in panchina – i celeste-granata s’impongono meritatamente davanti ai propri tifosi andando in vantaggio dopo appena 8 secondi grazie alla rete di Guerriero, bravo a raccogliere al limite dell’area un lancio di Iannacone e a trafiggere con un bel tiro l’estremo difensore biancorosso.

Gli ospiti provano ad agguantare il pari ma non sfruttano l’unica disattenzione difensiva della gara dei padroni di casa. Poi è solo San Marco, con Perna che sfiora il raddoppio girando al volo di sinistro un assist al bacio di Iannacone: purtroppo per lui la palla si stampa sulla traversa, dando l’illusione del gol.

Il 2 a 0 porta la firma di Tantaro, già vicino al gol in due occasioni. Perna raccoglie un difficile pallone al centro del campo, lo controlla e di destro – scavalcando la difesa ospite – lancia a rete l’ala sammarchese, che entra in area, supera un avversario e sigla la sua prima marcatura in campionato tra gli applausi convinti del pubblico e sotto gli occhi del presidente Tommaso Martino.

Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di Iannacone controllano il match senza rischiare nulla, sfiorando in almeno tre occasioni la terza rete. Al triplice fischio del direttore di gara, scatta la festa in campo e tra i tifosi della Brigata Lamis, mai domi nonostante la pioggia e le basse temperature. Da sottolineare la prima in campionato del centrocampista di Coppa, Leonardo Tancredi, che al fianco dell’allenatore-giocatore ha ben interpretato la gara.

L’ASD San Marco, seconda dietro l’Audace Cerignola, in attesa di conoscere la data della gara di recupero di Minervino, si prepara ad affrontare la trasferta di Coppa Puglia a Castelluccio dei Sauri (andata 3 a 1), e le altre tre prossime partite casalinghe contro il Rocchetta Sant’Antonio, la Polisportiva Sammarco e lo Sporting Daunia Foggia. Febbraio sarà un mese cruciale per i colori celeste-granata, che pur allungando in classifica sull’Omnia Bitonto, non può permettersi passi falsi, al cospetto di un Reali Siti Stornarella sempre più terza forza del campionato.

Barium – Giovinazzo 3-1
a Bitetto un’altra batosta

Tre schiaffi dalla Barium, illusorio il pareggio di Uva. Play-off: ora la strada è in salita

La seconda sconfitta consecutiva del Giovinazzo del trainer Carmine Trentadue interrompe la lunghissima striscia negativa della Barium, al secondo successo casalingo stagionale, che torna a raccogliere l’intero bottino in palio dopo oltre due mesi nei quali ha alternato pareggi e sconfitte.
Un risultato tanto sorprendente quanto giusto, quello del match disputato sull’erba artificiale di Bitetto e valido per il secondo turno di ritorno del campionato di Promozione. L’inizio è al piccolo trotto, ma all’12’ la Barium passa: bella percussione di Canniello verso il limite dell’area, l’invito al centro trova De Giosa che indirizza il cuoio alle spalle del rientrante Colagrande e sigla l’1-0. Ma il vantaggio dei padroni di casa dura appena 5 minuti: al 17′ Uva di rapina supera D’Elia. È 1-1. La chiave della partita al 25′: De Tommaso si procura e segna il rigore che riporta la Barium in avanti. Il tris è nell’aria e arriva puntualmente al 40′: punizione di Terrevoli dalla destra e colpo di testa vincente di De Simini che infila inesorabilmente Colagrande. Al riposo è 3-1.
Nella ripresa succede davvero poco: la Barium controlla la gara, spegne le velleità del Giovinazzo (che fa esordire l’algerino Redjehimi) ed al triplice fischio esulta per la conquista dei tre punti al termine di una prestazione davvero sorprendente. Tutto sbagliato, invece, in casa biancoverde.
Quella con la Barium doveva essere il trampolino di lancio verso la zona play-off e invece è arrivata una sconfitta, la seconda di fila. Bisogna ripartire, e farlo in fretta. Anche perché il pareggio ad occhiali del Carapelle (in crisi di risultati da alcune settimane) con la Fortis Altamura amplia di un’altra lunghezza – da 3 a 4 – il divario dalla griglia per gli spareggi alti (dove la Rinascita Rutiglianese, vittoriosa col Celle San Vito e adesso distante solo due punti, sgomita quasi alla pari col Giovinazzo, per accomodarsi sull’ultima poltrona utile attualmente occupata dal Carapelle).
Insomma la lotta per il quinto posto si allarga a tre squadre, mentre i biancoverdi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo vanno al piccolo trotto. E i play-off per il salto in Eccellenza rimangono un bel sogno che rischia di svanire da un momento all’altro.

Nicola Miccione – giovinazzoviva

Atletico Stornara – Audace Cerignola 0-1
Dipasquale firma la quindicesima vittoria gialloblu

esultanza Audace Cerignola

Per l’Audace Cerignola il girone d’andata nel campionato di Prima categoria si chiude con un’ennesima vittoria, sul campo dell’Atletico Stornara: decisiva una prodezza del bomber Dipasquale, in un match caratterizzato da vento gelido e freddo intenso. Squalificato Colangione, il tecnico Gallo opta per la soluzione d’emergenza con Borrelli e Conte al centro della difesa; si rivede fra i titolari Daniele Amoruso in mediana ed in attacco c’è tutto il poker d’assi gialloblu: Lasalandra, Morra, Dipasquale, Flavio Amoruso. Il modulo spiccatamente offensivo porta a sfiorare il gol più volte nei primi dieci minuti: una poderosa punizione di Morra che si stampa sul palo a portiere battuto è l’occasione migliore per gli ospiti. Anche l’Atletico Stornara di Borrelli (disposto con un 4-4-2, che in fase d’attacco si serve della spinta degli esterni di centrocampo) si affaccia dalle parti di Vurchio, e per poco non riesce a portarsi in vantaggio: Specchio si lancia a tu per tu con il numero uno ofantino, lo salta ma è provvidenziale il salvataggio sulla linea di porta di Colucci, che strozza in gola la gioia dei tifosi locali. Botta e risposta tra le due formazioni in chiusura di frazione: il destro di Daniele Amoruso è deviato in corner, Vurchio sventa sul cerignolano in maglia biancoverde Pietro Compierchio.
Nella ripresa l’Audace cambia marcia alla sua prestazione, imponendo il suo ritmo e spingendosi alla ricerca della rete: una percussione insistita di Morra sulla destra fa carambolare la palla al centro dell’area, Dipasquale da grandissimo rapace si esibisce in una sforbiciata vincente, facendo esplodere i propri supporters. E’ il 58’ e lo stesso ariete potrebbe raddoppiare poco dopo, servito da un Lasalandra attivissimo sull’out mancino: strepitoso l’intervento di Lodia. La capolista sembra in controllo, ma rischia di pagare l’unica disattenzione difensiva della seconda metà di gara: ancora Pietro Compierchio davanti allo specchio, l’attaccante temporeggia troppo e Lombardi stoppala conclusione.
L’Audace porta a casa altri tre punti sofferti, concludendo la prima parte di stagione con 46 punti, 62 gol fatti ed appena 6 subiti ed una media di 2.88 punti a partita. Domenica via al ritorno in casa del Bitetto: prima però, c’è da conquistare il passaggio del turno in coppa Puglia, a Bitonto contro l’Omnia.

Atletico Stornara: Lodia, Tarantino (73′ Stallone), D’Addato, Curci (78′ Castelluccia), Compierchio G., Facchini, Conte, Di Fonso F., Compierchio P., Di Miccoli, Specchio. A disposizione: Casieri, Racaniello, Torelli. Allenatore: Massimo Borrelli.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Lombardi, Amoruso D., Borrelli, Conte (85′ Colonna), Morra, Grieco Giuseppe, Dipasquale (91′ Grieco Gabriele), Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Cirulli, Auciello, Matera G., Schiavone, Capocefalo. Allenatore: Massimo Gallo.

Rete: 58′ Dipasquale.
Ammoniti: Facchini, Di Fonso F., Conte, Stallone (AS); Lombardi, Conte, Amoruso F. (AC).
Angoli: 2-7. Recuperi: 2′ pt, 3′ st.
Arbitro: Doronzo (Barletta).

Bitetto – Sporting Daunia 1-1
Quinto risultato utile consecutivo

Quinto risultato utile consecutivo per l’ASD Bitetto di mister Rocco Cramarossa: domenica 25 gennaio 2015 è arrivato un 1-1 in casa contro lo Sporting Daunia…

Quinto risultato utile consecutivo per l’ASD Bitetto: domenica 25 gennaio 2015 è arrivato un 1-1 in casa contro lo Sporting Daunia.

Nelle ultime 5 gare totalizzati dunque 9 punti “scacciacrisi”, anche se una vittoria avrebbe portato il sospirato sorpasso allo Sporting e una zona di classifica sicuramente più tranquilla.

Con 17 punti l’ASD Bitetto resta nella zona salvezza, ma i PlayOut sono distanti un solo punto, manca un intero girone di ritorno e le squadre sono tutte vicine in classifica. Quindi ci sarà ancora tanto da soffrire per raggiungere la sospirata salvezza.

Domenica 1° febbraio si ricomincia con la 1^ giornata di ritorno: al Campo “Antonucci” di Bitetto alle ore 14:30 si ospiterà la capolista Audace Cerignola, squadra che all’andata vinse con un perentorio 3-0 e che sta distaccando tutti in classifica, in una sfida da “mission impossibile”.

Canosa – Gravina   1-0
battuta la capolista

Le squadre schierate a centrocampo

A segno il canosino Somma

Il Canosa conquista la prima vittoria dell’anno, dopo quasi tre mesi di astinenza, l’ultima risale all’altra partita casalinga contro la Rutiglianese, interrompendo così il periodo negativo con una prestazione convincente sulla capolista F:C.Gravina. Gli ospiti in formazione rimaneggiata si fermano dopo sei risultati utili consecutivi, subendo la seconda sconfitta stagionale dopo quella di Carapelle ma deve recriminare diverse occasioni da goal  fallite di poco. Per la seconda gara del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese, mister Scaringella che deve rinunciare a Diviccaro e Di Gennaro ha schierato: De Blasio tra i pali, Abruzzese con la fascia di capitano e l’under Dimmito confermati al centro della difesa, Cuocci e Zitoli sulle fasce, Guacci, D’Ambrosio  il rientrante Cellamaro e l’under Somma a centrocampo, Lobascio e  Michielli in attacco. La prima della classe del girone A che annovera nel reparto difensivo Luigi Panarelli(classe 1976) ex Napoli e Torino, scende in campo con un undici inedito, diversi under in campo, tra i quali il portiere andriese Simone,  ed in panchina. Allo stadio S.Sabino osservato un minuto di  silenzio per ricordare la memoria di un tifoso canosino Luigi Filetto venuto a mancare pochi giorni fa. Gli uomini di mister Loseto partono all’attacco con Grittani che scalda le mani a De Blasio lesto a salvarsi in corner e poco dopo a neutralizzare lo sgusciante Scaringella. Intorno al 20′ il primo tentativo in avanti  del Canosa con un colpo di testa di Guacci, tra i migliori in campo, su assist di Zitoli. Poi è ancora De Blasio ad esaltarsi, uscendo sui piedi di Scaringella e a mantenere inviolata la rete rossoblu. Allo scadere del primo tempo è ancora l’attaccante gialloblu ad impensierire la retroguardia canosina ma trova sulla sua strada un De Blasio in giornata di grazia a negargli la gioia del gol e poi un palo in una semirovesciata nell’area piccola..
Nella ripresa il Canosa parte bene con Michielli alla conclusione in un paio di tentativi ma non sortiscono effetti. Le squadre con i nuovi innesti si affrontano a viso aperto a centrocampo ma non trovano gli spazi giusti per lanciare gli attaccanti. A dieci minuti dal termine, sugli sviluppi di un corner il Canosa passa in vantaggio con un bolide dal limite dell’area dell’under Somma che dedica la rete alla mamma Maria presente sugli spalti ad incitarlo. Nei minuti finali i padroni di casa hanno anche la possibilità di raddoppiare con Palmitessa che colpisce il palo. Una vittoria insperata del Canosa  che è riuscito a contenere gli avversari con una prestazione superba da parte di tutta la squadra incitata incessantemente dai tifosi abbastanza amareggiati dopo le ultime uscite  sottotono e inconcludenti. Il Canosa, è atteso da una settimana intensa a partire da giovedì per il recupero della partita rinviata per neve contro la Nuova Molfetta  in programma allo Stadio S.Sabino alle ore 14,30 e poi dalla trasferta di Barletta nella partita degli ex. Due match impegnativi che devono essere affrontati con il piglio giusto per racimolare punti indispensabili per la classifica deficitaria. Non da meno la capolista Gravina che deve disputare il ritorno di coppa contro l’U. C. Bisceglie di De Lorenzo ancora a segno e poi ancora in trasferta a Palo nella speranza di recuperare i titolari e riprendere il percorso vittorioso finora fatto a suon di gol e giocate magistrali.

A.S.D.Canosa:De Blasio, Cuocci, Zitoli, Abruzzese, Dimmito, D’Ambrosio(dal 61’Quacquarelli), Michielli(dal 73’Farid), Cellamaro, Lobascio(dall’82’ Palmitessa), Guacci, Somma.A disposizione:Conte, Andriani, Caputo, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

F.C.Gravina: Simone, Panarelli, Chiaradia, Baldassarre, Grittani, Chessa, Cardano(46′ Lasalandra), Gernone, Ieva, Sisalli, Scaringella. A disposizione:Fineo,  Casareale, Silvestri,  Varrese, Brucoli, Agostinacchio. Allenatore: Valeriano  Loseto

Arbitro:  Vincenzo Andreano, coadiuvato dagli assistenti Angelo Dilucia e Pio Carlo Cataneo della Sezione di Foggia
Rete: 80′ Somma
Ammoniti: Abruzzese, Cellamaro, Gernone,De Blasio,  Cuocci

Bartolo Carbone

Omnia Bitonto – Sammarco 1-1
pari nel big match

Gli undici scesi in campo

Omnia Bitonto, il big match contro il Sammarco termina 1-1

I bitontini vanno sotto, trovano il pari ma non vanno oltre il pareggio

Si ferma a tre vittorie consecutive l’Omnia Bitonto, che si fa imporre il pari dalla Polisportiva Sammarco nella 17^ giornata, ultima del girone d’andata, del Campionato di Prima Categoria – girone A: a San Pio finisce 1-1 un match che ai punti l’Omnia Bitonto avrebbe di gran lunga meritato di vincere.

Mister Pietro Tullo lancia nel 4-3-1-2 iniziale partono Vito Vitucci in porta, in difesa Semerano – Faccitondo – De Giosa – Caiati; a centrocampo Milella – De Santis – Seccia; Tenzone dietro le due punte Catucci e Petruzzella.

Pronti via e la partita dell’Omnia Bitonto è già in salita: al 4′ Di Iorio, da posizione defilata, all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore, si inventa al volo una parabola fortunosa e beffarda che si insacca nell’angolo alto opposto. A sorpresa e alla prima palla gol, il Sammarco passa. 0-1.

La doccia gelata non raffredda l’Omnia Bitonto, che inizia a carburare e macinar gioco come suo solito. Petruzzella di testa, su punizione dalla trequarti di De Santis, non inquadra lo specchio. È proprio Petruzzella l’arma in più dell’inizio partita per i bitontini: fa a sportellate, crea superiorità e fa guadagnare metri su metri ai suoi. E si conquista anche un calcio di rigore al 17′: netto l’atterramento in area, nonostante le vibranti polemiche ospiti. Dal dischetto si presenta ancora una volta Tenzone, freddo ed implacabile a spiazzare Longo e a portare tutto in parità. 1-1 e quarto gol in campionato per il numero 10 biancoblu.

Ristabilita in tempi brevi la parità, l’Omnia Bitonto capisce che è il momento di spingere sull’acceleratore. Attorno alla mezzora arrivano due grosse occasioni per i bitontini: De Santis coglie la traversa con un tiro da fuori che sorprende il portiere ospite Longo; ancora De Santis dal limite, sugli sviluppi di un corner di Tenzone, conclude centralmente. Ci prova anche Tenzone, con una conclusione da fuori, deviata, che si spenge di poco al lato.

Il primo tempo non riserva altre occasioni degne di nota. Si va al riposo sull’1-1, risultato che sta stresso all’Omnia Bitonto, brava però a reagire immediatamente allo svantaggio a freddo.

Nella ripresa si aspetta una partita ancora più spettacolare ma così non è perché la Polisportiva Sammarco bada più a speculare sul risultato con un atteggiamento ostruzionistico, mirato a spezzare il ritmo e la manovra bitontina e per far scorrere così più rapidamente il cronometro. Ne esce un secondo tempo frammentato e con continue interruzioni.

L’Omnia Bitonto ci prova ugualmente: Seccia entra in area da destra ma conclude centralmente. Mister Tullo prova a dare la scossa ai suoi: fuori Catucci e dentro una punta vera e propria, Vastano. Ed è proprio il nuovo entrato ad avere sui suoi piedi l’occasione del vantaggio: se ne va Petruzzella sulla destra, entra in area, cross dal fondo, la difesa respinge come può, ma sbuca Vastano che conclude con una fulminea girata intercettata da un intervento a terra miracoloso di Longo. Ci provano pure gli ospiti, due volte con Bruno e soprattutto con Ramunno, che scheggia la traversa dalla distanza.

Nei bitontini entra anche Verriello per Caiati. Il Sammarco si arrocca, costringendo l’Omnia Bitonto anche a qualche errore di troppo, figli della tensione e del nervosismo.

Il match scorre via fino ai soli 4 minuti di recupero assegnati dall’arbitro barlettano Rizzi (un extratime veramente esiguo date le continue interruzioni del gioco). E proprio nel recupero arriva un’altra occasione ghiotta per la formazione bitontina: palla in profondità in area per Vastano che, invece di concludere da posizione assai favorevole, perde l’attimo nel tentativo di saltare un avversario con un pallonetto.

È l’ultimo assalto: termina così 1-1 una partita che l’Omnia Bitonto ha provato a vincere, sbattendo però contro un avversario che ha fatto la sua onesta partita finalizzata ad accontentarsi anzitempo del pari.

Per i bitontini, dunque, tanti rimpianti, soprattutto perché ancora una volta si perdono punti per strada che sarebbero stati decisamente meritati e importanti ai fini della corsa playoff: ora la Reali Siti Stornarella terza è a quota 35, sei lunghezze davanti alla formazione bitontina, quarta e ferma a quota 29. Insegue la Polisportiva Sammarco, con 26 punti.

Ora spazio al girone di ritorno a alle sue 16 finali da disputare per poter continuare la risalita. La prima sarà domenica in casa contro lo Sporting Daunia, alle 11, al “Città degli Ulivi”, che giovedì sarà anche il teatro del ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia: contro l’Audace Cerignola c’è in ballo il passaggio alle semifinali. Serve l’impresa, ovvero ribaltare il 2-1 subito in trasferta nella gara d’andata. L’avversario è di quelli da far tremare i polsi, ma questa Omnia Bitonto ha tutte le carte in regola per poter andare all’assalto dell’impresa e della storia.

Nicolangelo Biscardi

Nuova Andria – Virtus Molfetta 0-0
pari a reti bianche

Gli 11 schierati in campo dalla Nuova Andria contro la Virtus Molfetta

Nell’ultima giornata del girone d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, finisce a reti bianche l’incontro disputato al “Monsignor Addazi” tra la Nuova Andria e la Virtus Molfetta. Il campo di gioco è fangoso per la pioggia caduta in questi giorni, ma le squadre in campo non si risparmiano. La squadra allenata da mister Sinisi, parte bene e imprime al match, la sua voglia. Gli ospiti guidati in panchina da mister Mininni, però non stanno a guardare e mettendo in mostra una buona organizzazione di gioco, creano qualche grattacapo alla difesa andriese. Al 12’ gli ospiti reclamano un calcio di rigore per un contatto in area ai danni dell’attaccante Corrado Pisani, ma l’arbitro, la signorina Cacciapaglia di Bari, lascia correre tra le proteste dei molfettesi. La Nuova Andria gioca bene e al 29’ colpisce un incredibile palo con Alessandro Coppola, sulla respinta è impreciso Di Vietri che col destro manda la palla a lato. I padroni di casa spingono e in diverse occasioni vanno vicini al vantaggio. Rete che non arriva e si va al riposo sul risultato di 0 a 0. Il secondo tempo è simile alla prima frazione, con la Nuova Andria a fare la partita e la Virtus Molfetta che si difende bene e stringe i denti. La gara, complice il terreno di gioco, assume i connotati di una battaglia, ma non dal punto di vista dei nervi, visto che la contesa si mantiene corretta ed equilibrata. Al minuto 80 è la Nuova Andria a reclamare un calcio di rigore non concesso, per un fallo di mani in area di rigore da parte di un giocatore della Virtus. 5 minuti dopo è il neo entrato Di Venosa a mancare l’appuntamento col gol, strozzando troppo il suo destro davanti a Xhafaj. All’86’ espulso per doppia ammonizione, Loconte della Nuova Andria.
Nuova Andria in 10 uomini. In pieno recupero, la Virtus Molfetta sfiora il colpaccio con Giuseppe De Candia, miracoloso Crisantemo che para la sua conclusione deviando la sfera in angolo. Termina 0 a 0 e per la Nuova Andria è il secondo pareggio su 16 gare disputate in questo campionato. La squadra di Sinisi, poteva fare di più ma non è riuscita a scardinare il fortino molfettese. Si chiude il girone d’andata con 20 punti all’attivo e un vantaggio di 5 punti sulla zona playout per i biancoazzurri andriesi. Domenica prossima inizierà il girone di ritorno e sarà turno di riposo per la Nuova Andria. Nuova Andria che tornerà in campo l’8 febbraio ancora al “Monsignor Addazi” contro l’Atletico Stornara.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(66’ Zinni), Di Vietri(56’ Di Venosa), Erminio(85’ Amorese). A disp. Zingaro, Pomarico, D’Avanzo, Di Palma. All. C. Sinisi

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Caputi, C. De Candia(80’ Brattoli), Altomare, Porta(87’ Pesce), Salamina, Germinario, Sallustio, C. Pisani(71’ Amato), G. De Candia, De Gennaro. A disp. Todisco, Lucivero, Cusanno, Monda. All. N. Mininni

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari
NOTE: espulso all’86’ Loconte(A) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Rinascita Rutiglianese – Celle di San Vito 3-0
terzo risultato utile consecutivo

Esultanza a fine gara

Tutto nel primo tempo con la doppietta di Lisi e l’eurogol di Colella.

Il terzo risultato utile consecutivo, seconda vittoria nelle ultime tre gare, consente alla Rutiglianese di conquistare tre punti importanti per una classifica sempre più soddisfacente. Contro il Celle dell’ex Mazzone, i padroni di casa hanno giocato una gara ad altissimo livello tecnico e agonistico. Il Celle ha fatto quello che ha potuto. I foggiani hanno cercato anche la via della rete, ma hanno dovuto fare i conti con l’estremo difensore rutiglianese, Carulli, anche oggi protagonista, come domenica scorsa, per aver parato, a distanza di sette giorni, il suo secondo rigore. Non tragga in inganno il fatto che a segnare una doppietta sia stato un difensore, Lisi, oggi al suo rientro dopo circa due mesi e mandato in campo pochi minuti prima della gara al posto di Gentile, quest’ultimo infortunatosi durante il riscaldamento.
Al successo finale tutti hanno dato il loro contributo. La rete di Colella, botta da circa trenta metri, è stata la classica ciliegina su una torta ( vittoria), di per se , già gustevole. Rutiglianese già in vantaggio al quarto del primo con Lisi, lesto a mettere alle spalle del portiere ospite a seguito di calcio d’angolo. Al 16’, bravo Ferrazzano, su conclusione di Losacco, ad evitare la seconda segnatura. Al 19’, conclusione insidiosa di D’Addiego. Al 35’, pericolosa conclusione di Stanga. Al 37’, il raddoppio era opera di Colella con una “ botta” scagliata da circa trenta metri. Al 44’, il terzo gol ancora con Lisi, doppietta e terzo gol in stagione, e ancora a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa al Celle si presentava l’occasione per dimezzare lo svantaggio, ma al 14’, Carulli impediva a Stango la realizzazione di un calcio di rigore.
Per i restanti minuti il copione non cambiava con la Rutiglianese vicina al quarta realizzazione. Al termine dell’incontro non poteva mancare l’ideale abbraccio tra la squadra e il gruppo della “ Nuova Guardia come si evince dalla foto.

Rinascita Rutiglianese : Carulli, Carducci, Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Losacco ( 11’ st. Altamura), Rubino, Pinto ( 42’ st. Pellegrino), Difonzo ( 32’ st. Lovreglio), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Gentile, Guerra. All. Valentini.

Celle di San Vito : Ferrazzano, Ginese F. ( 16’ st. Tinelli), Acquaviva, Perdonò, La Rossa, Irmici ( 18’ st. Rizzi), Di Viesti, Mazzone ( 4’ st. Capocasale), De Vita, Stango, Di Palma. A disposizione : Bruno, Recchia, Argenio G., Ginese F. All. Rutigliano.

Arbitro : Sig. Alessandro Caricati di Barletta.
Assistenti : Gaetano Fiore e Michelangelo Azzariti di Barletta.

Mimmo De Gregorio per calcioWEBdilettanti

Canosa – Gravina 1-0
seconda battuta d’arresto per la FBC Gravina

Tifosi al seguito

Nel finale Somma condanna i gialloblu. Si rifanno sotto Corato e Bisceglie

Matura al “San Sabino” di Canosa la seconda sconfitta stagionale, tra campionato e Coppa Puglia, per la corazzata dellaFBC Gravina. Uno stop deciso da un bolide del canosino Somma al 79’, giunto al termine di una gara in cui i gravinesi hanno avuto alcune buone occasioni non concretizzate nella prima frazione di gioco, con un Canosa – dal canto suo – guardingo e abile a concretizzare una delle due palle gol create nell’arco dei 90’. A pesare sulla prestazione gravinese soprattutto l’infermeria piena (ben otto atleti ai box per i gialloblu, tra squalifiche einfortuni!) e l’apporto a metà del jolly Cardano, uscito a fine primo tempo per una botta rimediata da un avversario.
Dopo un paio di tiri velleitari di Grittani e Lobascio nei primi minuti di gioco, la prima frazione si infiamma per tre occasioni da gol, tutte di marca gravinese: al 29’ Ieva coglie in pieno la traversa con una bella girata di destro su assist di Cardano, poi sale in cattedra Scaringella dapprima con una pregevolissima serpentina nella metà campo canosina al 38’ (semina quattro avversari ma il suo tiro viene intercettato da De Blasio), poi con una rovesciata che termina la corsa sul secondo palo della porta difesa dall’estremo difensore biancorosso.
Nel secondo tempo i canosini continuano a difendersi con ordine senza però pungere la retroguardia ospite, mentre la FBC cala nel gioco e nell’impostazione, soprattutto a centrocampo. Dopo due belle discese di Chiaradia sulla sinistra (nella prima occasione si fa 70 metri palla al piede ma anziché servire il tridente d’attacco preferisce calciare a rete senza fortuna, nella seconda invece mette a centro area una palla d’oro su cui né IevaSisalli giungono per la zampata decisiva). La FBC non trova il pertugio per scardinare la difesa canosina. E invece sono gli ospiti che al 79’ trovano il gol vittoria con una grande trasformazione dal limite di Somma, che batte l’incolpevole Simone. Al 85’ ci prova anche il neo entrato Palmitessa ma il suo bel tiro viene questa volta intercettato dal giovane portiere andriese. La FBC si scuote troppo tardi e nel forcing finale non riesce a creare alcuna palla gol nitida.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco e con l’attenuante delle tantissime assenze. Atletico Corato e Unione Bisceglie, entrambe vittoriose quest’oggi, si rifanno sotto attestandosi rispettivamente a -3 e -4. Per i gravinesi occasione per ripartire subito già con la gara di Coppa Puglia giovedì 29 gennaio (ritorno di semifinale alle ore 14.30 al Comunale), per poi rituffarsi in campionato con una nuova trasferta, domenica 1 febbraio in quel di Palo del Colle.

CANOSA:  De Blasio, Cuocci, Zitoli, Landini, Abruzzese, Dimmito, D’Ambrosio, Michielli (Farid), Cellamaro, Lobascio (Palmitessa), Guacci (Quacquarelli), Somma. All. Scaringella.

FBC GRAVINA: Simone, Panarelli, Chiaradia, Baldassarre, Grittani, Chessa, Cardano (Lasalandra), Gernone, Ieva, Sisalli, Scaringella. All. Loseto.

ARBITRO: Andreano
ASSISTENTI: Di Lucia e Cataneo
MARCATORI: Somma (79’)
NOTE: circa 500 spettatori

Domingo Mastromatteo

Omnia Bitonto: Contro il Sammarco per capire chi siamo

Omnia Bitonto

Gli omniani si preparano al big match di domani a San Pio: scontro importante in chiave playoff. Una partita per poter sognare per davvero.

L’Omnia Bitonto domani chiude il girone d’andata del Campionato di Prima Categoria – girone A ospitando, alle 11,30, sul sintetico del “Comunale” del Quartiere San Pio di Bari, la Polisportiva Sammarco, in un match delicato in chiave playoff.

Si affrontano infatti due squadre che navigano nelle parti alte della classifica: da un lato la lanciatissima Omnia Bitonto, quarta, a quota 28 punti, reduce da ben 7 risultati utili consecutivi in Campionato, ed una macchina da gol, dato che ad oggi è il secondo miglior attacco del torneo; dall’altro lato, la Polisportiva Sammarco, che insegue di una posizione, a tre lunghezze di distanza, ma che vive un periodo difficile, con un solo punto racimolato in due partite, zero gol segnati, e con la pesante sconfitta interna col Bitetto di domenica scorsa.

Insomma, per l’Omnia Bitonto una ghiotta occasione per mettere punti pesanti di distanza con la quinta piazza, aumentando così le certezze in un piazzamento playoff, e lanciare la sua candidatura ad un girone di ritorno da protagonista, con l’obiettivo di continuare inarrestabile la sua scalata verso il secondo ed il terzo posto.

Ecco, dunque, che la sfida con la Polisportiva Sammarco diventa crocevia della stagione. Un big-match che gli omniani, però, saranno costretti a giocare lontani dalla propria città: infatti, per la seconda volta in stagione (la prima, due settimane fa contro l’Audace Barletta, ndr), l’Omnia Bitonto dovrà emigrare al Quartiere San Pio di Bari per la concomitanza di calendario con la gara interna dell’U.S. Bitonto. La decisione ha dimostrato l’enorme senso di responsabilità della società del presidente Antonello Orlino, ma al contempo è evidente il rammarico per non poter disporre pienamente del sostegno della propria città, in una gara così importante per la stagione, contro una formazione, quella sammarchese guidata dal duo Cursio – Radatti, coriacea, di qualità e da prendere con le dovute contromisure.

Del secondo “trasloco” stagionale ne ha voluto parlare il team manager,Francesco Mancazzo.

«Per la seconda volta abbiamo dato grande dimostrazione di responsabilità nei confronti di una cittadinanza intera, scegliendo noi di andare a giocare altrove proprio per non intralciare il cammino dell’U.S. Bitonto e per richiamare, in un orario diverso da quello canonico, il maggior numero di persone a tifare anche noi con lo stesso entusiasmo. Perché chiediamo a gran voce ai bitontini di sostenerci ugualmente, siamo un gruppo dirigenziale composto esclusivamente da bitontini che hanno voglia di far bene nello sport. E chi ha voglia di appassionarsi sempre più al nostro progetto, si faccia pure avanti senza alcun problema!».

Mancazzo poi si sofferma sull’importanza della sfida contro la Polisportiva Sammarco.

«È un crocevia importante della stagione, ci siamo nei piani che contano e con questa partita vogliamo capire chi siamo e che ruolo dobbiamo ricoprire nel Campionato. Adesso siamo lì, non possiamo più nasconderci, gestiamo le partite anche in maniera giusta. Ora c’è da dare un colpo di grazia ad una diretta concorrente per poter salire il più possibile in classifica. Non abbiamo ancora fatto nulla, la nostra posizione è ancora tutta da costruire. Certo, abbiamo fatto rumore nel mercato, prendendo gente di spessore di altre categorie, chi conosce calcio sa che questa squadra, partita in sordina, ora è stata allestita per stare al vertice. E gli scontri diretti adesso diranno molto, noi dobbiamo continuare ad andare avanti sulla strada intrapresa, considerando anche l’impegno in Coppa, a cui noi teniamo. Il risultato dell’andata ci aiuta anche a crederci, e passare il turno sarebbe un traguardo davvero eccellente».

«Sul progetto, stiamo ponendo le basi per un futuro roseo per tutto il movimento calcistico che può venire a crearsi a Bitonto – conclude Mancazzo –e per questo non escludiamo alcun tipo di partner e persone che vorranno, da qui a brevissimo, far parte di questa grande famiglia».

Nicolangelo Biscardi

Toto-panchina Giovinazzo: ecco i nomi

Raffaele, Sgobba e Del Rosso fra i possibili successori dell’esonerato Germinario

Tre allenatori per una panchina. Ufficializzato l’esonero di Angelo Germinario subito dopo la sconfitta interna con la Rinascita Rutiglianese, il Giovinazzo è alla ricerca della prossima guida tecnica per il prosieguo del campionato di Promozione. E impazza, come è normale in questi casi, il toto-allenatore.

I nomi per il sostituto del tecnico molfettese si sprecano, candidature forti con la società che dopo aver escluso l’arrivo di Pasquale de Candia (fido collaboratore di Nicola Ragno a Nardò, in Eccellenza pugliese) ha individuato un trittico di nomi. «Ci stiamo guardando attorno, ma non vogliamo fare le cose di fretta»: questo è il diktat del presidente Corrado Azzollini che continua: «Abbiamo individuato tre possibili candidati alla successione di Germinario: sono tutti di categoria superiore e con loro vorremmo fare un discorso di continuità anche per l’anno prossimo, perché gli obiettivi sono altri e tuttora raggiungibili, cioè fare il salto di categoria. Che poi è in linea con le aspirazioni dei papabili allenatori». Poi il proprietario della società di produzione cinematografica Draka Production vuol precisare: «Posso dire che domenica contro la Barium la panchina sarà ancora affidata al preparatore atletico Carmine Trentadue. Il nuovo tecnico sarà in sella da lunedì e avrà una settimana per conoscere la squadra». Chiarita la linea che ha deciso di tenere il club, lo stesso Azzollini, il diesse Milano e il diggì Misurelli hanno ristretto la rosa ad alcuni nomi precisi.

E tra questi c’è sicuramente quello di Giuseppe Raffaele. Il tecnico, uno dei bomber più prolifici della storia del Matera, ha ottenuto il miglior risultato sportivo a Castellammare di Stabia dove nel 2003/04 ha raggiunto una storica promozione in serie C2. Tra le altre stagioni da ricordare ci sono sicuramente il campionato a Trani nel 1990/91 in cui contese al Potenza la promozione in C2, sfumata all’ultima giornata, e quello a Benevento nel 1997/98, in cui fu il Crotone a negargli, in uno spareggio promozione, la gioia finale del salto di categoria. L’allenatore barese sarebbe intenzionato a portare con sè come collaboratore tecnico il genero senegalese Diaw Doudou, lo scorso anno a Mola di Bari (Eccellenza pugliese) e vecchia conoscenza del Bari, con il quale ha disputato 4 stagioni, tra il 2001 e il 2005, collezionando 84 presenze ed una rete. Un’idea decisamente suggestiva e di certo molto gradita alla piazza.

L’ipotesi alternativa è quella di affidarsi al castellanese Vito Sgobba ed al suo curriculum di tutto rispetto: Cerignola in due periodi distinti, due promozioni con il Putignano, altre due col Rutigliano, una finale di Coppa Italia con l’Altamura, il campionato vinto a Fasano e le ultime due esperienze (entrambe poco fortunate) a Nardò e Mola di Bari. Fra i papabili alla panchina biancoverde c’è anche Vincenzo Del Rosso che ha allenato varie squadre pugliesi, ottenendo tantissime soddisfazioni durante la sua vita da allenatore tra le piazze di Bisceglie, Bitonto, San Paolo Bari, Grottaglie e Noicattaro, squadra quest’ultima allenata in ben tre circostanze. E proprio in una di queste è conservato il più bel risultato calcistico raggiunto dall’allenatore molfettese: la conquista nel 2007/08 di una storica promozione in serie C2.

Certamente tre ottimi allenatori che farebbero le fortune di tante squadre, ma solo uno sarà quello giusto. In ogni caso, il nome del nuovo allenatore del Giovinazzo non sarà ufficializzato prima di domenica sera.

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

Marcatori Prima categoria: Amoruso insegue Morra

Penultima giornata del girone di andata nel girone A di Prima categoria. Un turno prolifico che regala ben 29 reti. A farla da padrone sono i giocatori della capolista Audace Cerignola. Il capo cannoniere Morra segna la sua sedicesima rete in campionato, doppietta per il suo compagno di squadra, Flavio Amoruso he lo insegue a quota 15. Arriva a quota 12 Messinese del Tre Torri Torremaggiore, mentre Dipasquale con una tripletta, torna a segnare e raggiunge quota 9 reti. Sale Alessandro Melino dello Sporting Daunia Foggia, per lui è l’ottavo gol stagionale. Mentre Iungo del Reali Siti Stornarella, arriva a 7. Petruzzella dell’Omnia Bitonto arriva a 6. Quinta marcatura stagionale per Esposito del Rocchetta Sant’Antonio e Paolo Vischio del Bitetto. Una doppietta per Perna del San Marco, lo catapulta a quota 4. Terza rete per Iasparro del Bitetto e doppietta per Tenzone dell’Omnia Bitonto(anche lui sale a quota 3 reti segnate). Seconda rete in campionato per: Di Bitonto, Dario Tricarico e William Valentino del Minervino Murge, Manasterliu del Margherita, Quinto dell’Audace Barletta, Seccia dell’Omnia Bitonto e Vito Turitto della Sibillano Bari. Prima rete stagionale per i vari: Iannuzziello, Pazienza, Petrillo e Tarantino. 

 

Classifica marcatori dopo la giornata 16(prime posizioni)

 

16 reti: Morra(Audace Cerignola)

15 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

12 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

9 reti: Dipasquale e Lasalandra(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

8 reti: Melino(Sporting Daunia Foggia)

7 reti: Gravinese(ASD San Marco), Iungo(Reali Siti Stornarella) e Ramunno(Polisportiva Sammarco)

6 reti: Coco(ASD San Marco), Giuseppe La Torre(Polisportiva Sammarco), Loconte(Nuova Andria), Petruzzella e Vastano(Omnia Bitonto) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Omnia Bitonto – Sammarco si giocherà domenica alle 11,30 al campo di San Pio

Causa concomitanza con la partita dell’U.S. Bitonto, gli omniani si trasferiscono per la seconda volta nel quartiere barese

L’A.S.D. Omnia Bitonto, preso atto della nuova concomitanza di calendario con la gara interna dell’U.S. Bitonto, e considerando l’importanza delle partite al fine del perseguimento dei rispettivi obiettivi, comunica che la propria gara interna, in programma domenica 25 gennaio, contro la Polisportiva Sammarco, valida per la 17^ giornata, ultima del girone d’andata, del Campionato di Prima Categoria – girone A, sarà disputata presso il campo comunale del Quartiere San Pio di Bari, con inizio alle ore 11,30.

Questa soluzione è stata adottata nonostante il problema non sia stato creato in alcun modo dalla società scrivente, ma per il bene di tutti gli sportivi bitontini e per la tenuta del manto erboso dello stadio comunale “Città degli Ulivi”. Per questi motivi, per evitare ulteriori ed inutili polemiche, come già accaduto in passato, è stato deciso il temporaneo trasferimento del match in altra sede.

Invitiamo, dunque, tutta la cittadinanza ad accorrere numerosa domenica mattina alle 11,30 presso la struttura del Quartiere San Pio per sostenere la nostra squadra in una gara fondamentale, contro la quinta in classifica, nella rincorsa ad un posto nei playoff per il salto in Promozione.

Nicolangelo Biscardi

Liberty Palo – A. S. D. Canosa 1-0
Sconfitta di misura, a segno Loseto

Continua il momento negativo per il Canosa, che nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese subisce la terza sconfitta consecutiva, la seconda di fila in trasferta giocata sul  campo neutro di Corato (BA) e a porte chiuse contro  la Liberty Palo, a causa delle  intemperanze dei propri tifosi nel corso dell’ultima partita disputata. In campo, reso viscido dalla pioggia, sono scese due squadre decimate dalle squalifiche, tre per parte, Dammacco; Diagnè e Papapicco per la Liberty Palo e Cellamaro, Quacquarelli e Michielli per il Canosa di  mister Scaringella che ha schierato: De Blasio tra i pali, Abruzzese con la fascia di capitano e l’under Dimmito al centro della difesa, Russo e Cuocci sulle fasce,  Zitoli, Guacci, D’Ambrosio  e l’under Bruno  a centrocampo, Lobascio e  Palmitessa  terminali offensivi . I rossoblu cominciano in attacco con una conclusione di Lobascio ma in poco tempo subiscono la reazione dei “padroni di casa” che vanno vicino al goal con De Cristoforo trovatosi solo davanti a De Blasio, bravo a respingere di piedi. E’ il preludio  alla rete di Loseto che approfitta di uno svarione difensivo del Canosa e porta in vantaggio la Liberty Palo. Gli uomini di mister Scaringella si riorganizzano e vanno vicino al pareggio con un tiro di Lobascio respinto alla meglio dal portiere Ranieri. Segue un’altra azione offensiva dei rossoblu ad opera di Palmitessa che calcia dal limite dell’area ma la palla sorvola di poco l’incrocio dei pali. Allo scadere del primo tempo è ancora l’attaccante barlettano, solo in area di rigore a sciupare una favorevole occasione da rete.
Nella ripresa il Canosa che tenta di riequilibrare il risultato recrimina un calcio di rigore per un atterramento in area del centravanti Lobascio lanciato  a rete. Le sostituzioni apportate dal tecnico Scaringella non sortiscono gli effetti sperati anzi sono i biancocelesti a rendersi pericolosi ancora una volta con Loseto che trova un attento De Blasio nella risposta riparatoria deviando in corner. Il Canosa chiude in avanti con un colpo di testa di Abruzzese parato dal portiere sugli sviluppi di una punizione prima del triplice fischio dell’arbitro al termine di una gara senza  pubblico e i cori dei tifosi. Con la vittoria odierna la Liberty Palo ottiene il quarto risultato utile consecutivo che permetterà di lavorare serenamente in settimana per preparare la trasferta di Corato contro la seconda forza del campionato mentre il Canosa,  in piena crisi,  dovrà rimboccarsi le maniche per affrontare i prossimi insidiosi impegni a partire da domenica, nella gara interna contro la capolista Gravina prima di sfidare le squadre impelagate nella zona calda per non retrocedere.

Liberty Palo: Ranieri, Palermo Antonio, Sisto, De Michele, Zaccheo, Salierno, Palermo Donato, Lafronza, Bozzi(dal 65’Ciampa), Loseto(dall’ 89’ Mangiulà), De Cristoforo(dal 78’Costantino). A disposizione:Vitucci, Raso.Allenatore: Gaetano Cipolla

A.S.D.Canosa:De Blasio, Cuocci, Somma(dal 79’Di Gennaro), Dimmito, Abruzzese, D’Ambrosio, Bruno(dal 65’ Volpe), Guacci, Lobascio, Palmitessa, Zitoli(dal 76’ Caputo)A disposizione:Di Rienzo, Andriani, Notario, Diviccaro. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro: Angelo Tomasi coadiuvato dagli assistenti Giacomo Tramis e Gianmarco Spedicato  della Sezione di Lecce   
Rete:19’ Loseto
Ammoniti: Palermo A., Palermo D., Bozzi, Abruzzese, Di Gennaro, Caputo

Bartolo Carbone

Audace barletta – Ultrattivi 1-1
buon punto in quel di Barletta

Dopo la vittoria interna con la Sibillano Bari, gli Ultrattivi allenati dal mister Gianluigi Colonna conquistano un buon punto sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” di Barletta anche se, va detto, sino a cinque minuti dal triplice fischio gli altamurani conducevano il risultato forti della rete messa a segno dall’ultimo acquisto Antonio Iannuzziello.

Nel primo tempo gli Ultrattivi non sono brillanti ed anzi costruiscono pochissimo rispetto alle gare precedenti. Il Barletta prova a approfittare della sterilità biancorossa ed in un paio di occasioni non concretizza quanto di buono riusciva a produrre in chiave offensiva. La prima frazione, molto spezzettata anche se sempre corretta, termina a reti inviolate.

Nella ripresa dopo una prima fase di studio gli Ultrattivi vanno in rete. La sgroppata sulla fascia di Vincenzo Zocco trova pronto in area di rigore il centravanti Iannuzziello che, raccogliendo l’assist del compagno, gonfia la rete con una botta di prima intenzione dal centro dell’area di rigore. Da lì in avanti i barlettani cercano con veemenza la via del pareggio trovando, però, la buona risposta della difesa altamurana. Ad una manciata di minuti dal triplice fischio, però, arriva la doccia fredda: su di un batti e ribatti in area di rigore, dopo una respinta del portiere Quaratino, l’attaccante di casa Quinto si ritrova fra i piedi il pallone che regala il pareggio al Barletta.

Risultato tutto sommato giusto che consente agli altamurani di rimanere fuori dalla zona play-out. Domenica prossima, nell’ultimo turno del girone di andata, gli Ultrattivi ospiteranno il Rocchetta S. Antonio al “Cagnazzi”. Inizio della gara alle 14,30.

Giovinazzo, risultati sottotono. Esonerato Germinario

Angelo Germinario

Il tecnico molfettese perde il posto dopo la rocambolesca sconfitta con la Rutiglianese

Si separano le strade dell’allenatore Angelo Germinario e il Giovinazzo.

La decisione della società presieduta da Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo è arrivata non prima di un’attenta riflessione, ma anche con estrema lucidità e razionalità. L’ultima rocambolesca sconfitta, domenica al San Pio di Bari con la Rinascita Rutiglianese (2-3), deve essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha portato all’amara scelta di esonerare il tecnico di Molfetta dall’incarico affidando temporaneamente la squadra a Carmine Trentadue, preparatore atletico e profondo conoscitore dello spogliatoio biancoverde.
«Il Giovinazzo – si legge in una nota del club apparsa su Facebook – comunica di interrompere il rapporto di collaborazione con il mister Angelo Germinario. Il Giovinazzo ringrazia l’allenatore per il lavoro svolto e la grande abnegazione mostrata verso la squadra e la società». La motivazione dell’esonero poggerebbe sulla paura da parte della società di non centrare uno dei quattro posti disponibili (dal secondo al quinto, distante appena tre lunghezze) che varrebbero l’accesso ai play-off per il salto in Eccellenza. Una vittoria, due pareggi e ben tre sconfitte nelle ultime sei giornate sono un bottino infelice per una squadra che nelle intenzioni dichiarate a inizio stagione avrebbe dovuto veleggiare costantemente nelle prime posizioni in classifica. E a pagare il prezzo degli scarsi risultati, come spesso accade nel mondo del calcio, è stato l’allenatore.
Intanto la nuova guida potrebbe essere la pesante scossa di cui i biancoverdi hanno bisogno: contro la Rinascita Rutiglianese serviva una prova di attenzione ed orgoglio. Invece sono stati proprio questi due degli aspetti mancanti nell’ultima sfida con cui il Giovinazzo avrebbe dovuto bissare il successo sul Carapelle e ripartire di slancio. Il nome del nuovo tecnico dovrebbe giungere già nelle prossime ore. Ma chi potrebbe arrivare in riva all’Adriatico? «Non ci sono novità per il successore di Germinario – affermano dalla società -. Stiamo valutando alcune possibilità ma nomi non ne facciamo. A breve, comunque, il Giovinazzo avrà una nuova guida tecnica».

Insomma a stretto giro di posta si saprà chi sarà il nuovo allenatore che guiderà la squadra già a partire da domenica prossima sul campo della Barium.

Nicola Miccione – GiovinazzViva