Pol. Sammarco: ecco il dossier sui torti arbitrali

Laporta E Gaggiano

“Siamo stanchi di subire torti arbitrali, lasciamo il calcio. Lo abbiamo già comunicato alla Federazione.”

E’ con queste parole che il presidente Amedeo La Porta e il direttore sportivo Angelo Gaggiano (nella foto-copertina) comunicano al Comitato Regionale della Puglia le proprie dimissioni. “Perdere o pareggiare per errori arbitrali dà fastidio – si legge ancora nello nota – ci siamo annoiati di subire questi torti, ci è successo già troppe volte: a pensar male a volte si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.

Presidente e ds hanno consegnato nelle mani della stessa Federazione una specie di dossier nel quale sono elencati i numerosi torti arbitrali che avrebbero colpito la loro società. “E’ avvilente dover subire decisioni che poi condizionano notevolmente il cammino della squadra e quindi la classifica – tuonano i due dirigenti – è’ pacifico che, in un contesto siffatto, vi è oggettiva difficoltà a far parte di un mondo ove prevale la presunzione e poco equilibrio. Ma ciò che rattrista maggiormente è che persone perbene, che ‘donano’ soldi e sottraggono tempo alle proprie famiglie, debbano subire le decisioni di signori che tutto hanno fatto tranne che dirigere diligentemente un incontro di calcio.”  

Di seguito l’elenco delle gare incriminate:

  1. 2^ giornata: A.S.D. SAN MARCO – POLISPORTIVA SAMMARCO 2 – 1 La gara è stata decisa dal direttore di gara che ha omesso di espellere un giocatore dell’A.S.D. per una gomitata sferrata al calciatore Luca Piano, al quale venivano applicati 5 punti di sutura, e poi concedeva un rigore inesistente che decideva l’incontro. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  2. 3^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – TRE TORRI TORREMAGGIORE 1 – 1 Il direttore di gara annullava un gol regolare a Ramunno Matteo della Polisportiva e poi negava un calcio di rigore. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  3. 5^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – MINERVINO MURGE 0 – 0 Il direttore di gara non concedeva un rigore sacrosanto alla Polisportiva. La partita è stata ripresa dalla tv locale.
  4. 6^ giornata: REALI SITI STORNARELLA – POLISPORTIVA SAMMARCO 3 – 0 Il direttore di gara annullava sullo 0-0 un gol regolare e non concedeva un calcio di rigore alla Polisportiva. La Polisportiva terminava l’incontro in 10 uomini per l’espulsione di Tenace Giuseppe.
  5. 7^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – SIBILLANO BARI 4 – 1 Il direttore di gara sullo 0-0 non concedeva un rigore alla Polisportiva Sammarco. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  6. 8^ giornata: AUDACE BARLETTA – POLISPORTIVA SAMMARCO 0 – 1 A pochi minuti dalla fine sullo 0-0 il direttore di gara concedeva un calcio di rigore ai padroni di casa per un fallo visto solo dal direttore di gara.
  7. 12^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 1 Il direttore di gara sullo 0-0 non concedeva un calcio di rigore alla Polisportiva Sammarco. Sullo 0-1 non concedeva un gol regolare alla Polisportiva. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  8. 13^ giornata: VIRTUS MOLFETTA – POLISPORTIVA SAMMARCO 1 – 1 Il direttore di gara concedeva ai padroni di casa un rigore inesistente ed espelleva per ragioni ignote il portiere della Polisportiva.
  9. 17^ giornata: OMNIA BITONTO – POLISPORTIVA SAMMARCO 1 – 1 Il direttore di gara sullo 0-1 concedeva un rigore inesistente ai padroni di casa scatenando l’incredulità dei giocatori in campo e degli spettatori. La partita è stata ripresa dalla TV locale.
  10. 19^ giornata: POLISPORTIVA SAMMARCO – A.S.D. SAN MARCO 0 – 1 Il direttore di gara negava un calcio di rigore alla Polisportiva sullo 0-0 per fallo di mano in area di rigore e poi concedeva un rigore a pochi minuti dalla fine agli ospiti. Va rilevato che il rigore era netto ma nato da un fallo di palese a centrocampo subito da un giocatore della Polisportiva.

Audace Cerignola: si continua a vincere

Gli uomini di Gallo battono il Bitonto 2-0 e restano in testa. Ma il San Marco vince e tiene il passo

 

E adesso la domanda resta e diventa più imperante: riuscirà il San Marco a tenere il passo dell’Audace? La squadra di Mr Gallo continua a fare il suo compito, vince 2-0 in casa contro l’Omnia Bitonto quarta della classe e mantiene invariato il distacco sull’inseguitrice San Marco. Sei punti con una gara in più e pazienza se i ragazzi di Mr Iannacone di fermarsi non ne vogliono proprio sapere.

Vittorioso anche in un derby tirato e sudato contro l’altro San Marco, i celeste-granata continuano a tenere il passo da grande dell’Audace. E già, perché quello tracciato da Di Pasquale e compagni resta un cammino trionfante. La squadra è certamente di un’altra categoria, non a caso è stata designata da tutti la corazzata sin dalle prime battute estive, ma vincere 17 partite su 18 non è un impresa facile. Anche contro il Bitonto, in un Monterisi vestito a festa, bastano le reti dei due trascinatori Di Pasquale e Lasalandra per conquistare i tre punti mai stati in discussione. Perfetti i meccanismi di gestione e ripartenza. Che sia 3-4-3 o 4-4-2 con Lasalandra fluidificante di destra e Di Pasquale e Amoruso di punta, il risultato non cambia. Il segreto sta in una parola: qualità. La squadra di Mr Gallo ne ha tanta. Le geometrie di Schiavone e Grieco Giuseppe con le giocate e i gol dei tenori davanti fanno la differenza. Senza dimenticare il reparto difensivo: Vurchio non subisce gol dalla trasferta di Molfetta (1-2). Quattro gare e 360 minuti fa con Borrelli, reinventato centrale, bravo a non fa rimpiangere l’infortunato Matera.

Il campionato è ancora lungo, passi falsi non sono ammessi in casa gialloblu, con l’ombra del San Marco che continua ad inseguire. Per quanto riuscirà a farlo sarà il campo a dirlo, di certo però quest’Audace non ha nessuna voglia di fermarsi.

Fabio Trallo

Marcatori Prima categoria: avanza Dipasquale

Diciannovesima giornata con 18 reti segnate nel girone A di Prima categorie pugliese. A secco il capo cannoniere Morra, così come Messinese. Dietro di loro avanza a quota 12 Dipasquale dell’Audace Cerignola. Sale a 10 il suo compagno di squadra Lasalandra. Sale a quota 6 Paolo Vischio del Bitetto, mentre arriva a 5 il suo compagno di squadra Iasparro. Quarta rete stagionale per Fresa della Sibillano Bari e Umbriano dello Sporting Daunia Foggia. Consales(doppietta) dello Sporting Daunia Foggia sale a 3 così come Giannella dell’Audace Barletta. Seconda marcatura in questo torneo per Daniele dell’Asd San Marco, Riccardo Filannino dell’Audace Barletta e Giuliani del Bitetto.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 19(prime posizioni)

 

17 reti: Morra(Audace Cerignola)

16 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

15 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

12 reti: Dipasquale(Audace Cerignola)

10 reti: Lasalandra(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

9 reti: Pietro Compierchio(Atletico Stornara) e Melino(Sporting Daunia)

8 reti: Basile(Ultrattivi Altamura) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Virtus Molfetta – Bitetto 0-3
clamorosa vittoria esterna

ASD Bitetto a valanga. Dopo la sconfitta casalinga contro la capolista, è arrivata una insperata vittoria esterna per la squadra allenata da Rocco Cramarossa nel Campionato di Prima Categoria…

ASD Bitetto a valanga. Dopo la sconfitta casalinga contro la capolista, è arrivata una insperata vittoria esterna per la squadra allenata da Rocco Cramarossa nel Campionato di Prima Categoria.

Vittoria schiacciante per 0-3 sul campo della Virtus Molfetta e sorpasso in classifica con i 20 punti in classifica. In rete Paolo Vischio al 17’pt, Giuliani su rigore al 21’st e Iasparro al 44’st (il Bitetto nel corso del primo tempo aveva anche fallito un penalty).

Prossima gara in casa al Campo “Antonucci” di Bitetto contro la Nuova Andria che si trova a 21 punti, per continuare un cammino diventato trionfale nelle ultime gare.

Appuntamento domenica 15 febbraio alle ore 15:00.

Dimissioni in vista in casa Polisportiva Sammarco

La decisione sarebbe maturata dopo gli ennesimi “episodi arbitrali sfavorevoli” nei confronti della società Granata.

Da “voci di viale” in via di conferma, il presidente della Polisportiva Sammarco,Amedeo La Porta, e il direttore sportivo avv. Angelo Pio Gaggiano, avrebbero rassegnato le proprie dimissioni “dopo l’ennesima partita in cui la Polisportiva è stata protagonista in negativo e suo malgrado, di episodi arbitrali sfavorevoli”.

Sarebbero queste, da raccolta dati, le motivazioni per cui i due pezzi grossi della dirigenza, per protesta contro il Comitato (Federazione) regionale della Puglia, avrebbero lasciato la società sammarchese.

Alla stessa Federazione, sarebbe stato anche consegnato un “dossier” (avremo a breve una copia del file) nel quale sono evidenziati tutti i presunti errori arbitrali che“starebbero condizionando, e di parecchio, la stagione della Polisportiva.”

Restiamo in attesa di ulteriori ed eventuali aggiornamenti sulla questione anche dai diretti interessati.

Virtus Bitritto – Giovinazzo 1-2
Il Giovinazzo riprende il Bitritto e torna alla vittoria

Reazione d’orgoglio dei biancoverdi: sotto di un gol, vincono in rimonta 1-2

Il Giovinazzo torna alla vittoria in campionato contro la Virtus Bitritto e regala al tecnico Amedeo Savoni, al suo secondo impegno stagionale, la prima gioia da quando è arrivato in panchina.

Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo va sotto, ma grazie ai suoi gioielli Costantivo e Uva riesce a ribaltare il risultato e a portare a casa tre punti fondamentali in ottica play-off, adesso distante solo quattro lunghezze in virtù della sconfitta del Carapelle sul rettangolo dell’Unione Calcio Bisceglie e della Virtus Putignano sul campo della capolista Gravina. Nel ventunesimo turno del torneo di Promozione, l’allenatore Savoni conferma in avanti Uva supportato da Cubaj e Redjehimi, ma è la Virtus Bitritto a fare gioco e a trovare il vantaggio al 19′ con il giovane Piergiovanni (l’estremo Colagrande non può nulla).

I padroni di casa non riescono a mettere in campo la stessa pressione sull’avversario ed a riaccendere la luce ospite, allora, ci pensa il difensore Costantino al 28′. È l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude in parità, 1-1. È il Giovinazzo a fare la partita nel secondo tempo alla ricerca del gol del vantaggio che trova al 12′ grazie ad un penalty contestato per un intervento scomposto in area su Cubaj. Dal dischetto Uva (che poi uscirà per un risentimento muscolare al posto di Capogrosso) infila Portoghese e sigla la rete del successo. Il Giovinazzo si rialza dopo tre rovesci consecutivi, coglie un successo importantissimo (il decimo stagionale) e sale a quota 34 punti, in sesta posizione.

E domenica 15 febbraio alle ore 15.00, ancora sull’erba artificiale di San Pio, avrà l’occasione di bissare il successo di Bitritto: tre punti col Canosa per continuare l’inseguimento al quinto posto.

Nicola Miccione – giovinazzoviva.it

Rutiglianese – Madre Pietra Apricena –
Punto d’orgoglio

Una gara raddrizzata nel finale, dopo un primo tempo decisamente sottotono. La Madre Pietra Apricena esce con un ottimo punto dalla trasferta di Rutigliano, fermando in casa una squadra che ambisce ad un piazzamento playoff. Gara non molto spettacolare da parte di entrambe le squadre, che l’Apricena ha avuto il merito di tenere aperta con un buon secondo tempo. A regalare il punto ai gialloblu la prima rete stagionale di Giovanni Faiella, buttato nella mischia da Rufini negli ultimi dieci minuti di gara. Nel primo tempo il primo squillo è di Consolazio, servito al 3’ in area da Montingelli sul sinistro. Il suo diagonale è contenuto in angolo. Dalla bandierina Rufini pesca Cercone sul secondo palo, ma il centrale ospite può solo sfiorare. La Rutiglianese ribatte con Colella, abile all’11 ad andare al tiro in area, ma stoppato da una bella chiusura di Conte. Due minuti dopo il vantaggio della Rinascita. Altamura fa secco sulla fascia destra Pettolino e mette la palla comoda a Rubino sul dischetto. Il centrocampista calcia di prima intenzione e sorprende Colanero. Come spesso accade, la Madre Pietra accusa il colpo. Pochi gli spunti degni di nota: al 25’ Villani prova una velleitaria conclusione da 25 metri. Sei minuti dopo Montingelli prova di contro balzo dalla distanza, ma Iacobellis blocca. Molto più pericoloso Rufini su palla inattiva. Una sua punizione sfiora la traversa al 35’. Pochi minuti dopo il capitano apricense colpisce il palo direttamente da calcio d’angolo.
La Rutiglianese va vicina al raddoppio al 41’: Rubino, lasciato libero di giostrare al limite dell’area ospite, calcia un esterno destro che si stampa sulla parte alta dell’incrocio dei pali. Nella ripresa nell’Apricena entra subito in campo Amoroso per Ardore, apparso in ombra. La prima azione pericolosa è una punizione di Rufini, dal limite, trattenuta a terra da Iacobellis. La Rutiglianese prova a controllare e pungere con le ripartenze. Al 18’ Colella ha una buona occasione dal limite sul sinistro. Il tiro finisce di poco largo. Nei padroni di casa entra Milzia per Sibillano. Al 27’ Consolazio è pescato bene sul dischetto. Il 9 gialloblu gira al volo, ma alza la conclusione. L’Apricena aumenta di intensità e Villani, intorno alla mezz’ora, raccoglie una bella palla al limite e calcia al volo con palla deviata in angolo. Al 31’ entra Faiella per Santarelli e aumenta la forza offensiva degli ospiti.  La Rutiglianese risponde con Lisi per D’Addiego. Ad un passo dal gong il pareggio ospite. Lancio lungo in area per Cercone, spintosi in avanti per l’arrembaggio finale. Il centrale apricenese smorza di petto un’ottima palla, spalle alla porta, al limite dell’area piccola. Interviene in scivolata Faiella che fulmina Iacobellis sul palo lungo. I minuti di recupero servono ai due allenatori per operare gli ultimi cambi. Zaccaro per Altamura nella Rutiglianese e Scarano per Montingelli nell’Apricena. I gialloblu incassano un punto importante che li porta fuori dalla zona play out. Domenica arriva il Corato vicecapolista. Altra battaglia per la Madrepietra, che proprio con le squadre sulla carta più forti quest’anno ha sfoderato le prestazioni migliori.

Giuseppe Del Fuoco    

Continua l’allungo in testa in Prima

Ancora vittoria per la capolista Audace Cerignola. Al San Marco il derby cittadino, mentre lo Stornarella sconta il turno di pausa.

Continuano le vittorie in testa alla classifica del campionato di Prima Categoria. Con il Reali Siti Stornarella fermo per il turno di pausa, l’Audace Cerignola (2-0 all’Omnia Bitonto) e il San Marco (0-1 nell’appassionato e seguito derby – 1200 paganti – contro la Polisportiva) fanno il vuoto. Sale lo Sporting Daunia che rifila 3 reti all’Ultrattivi, così come il Bitetto (alla Virtus Molfetta) e il Rocchetta Sant’Antonio (al Tre Torri), che si regalano un po’ di ossigeno in chiave salvezza. Cinquina dell’Audace Barletta al fanalino di coda Margherita e vittoria di misura (1-0) del Real Sibillano al Minervino Murge (che raggiunge anche in classifica).

Pareggio a reti bianche tra Nuova Andria e Atletico Stornara.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-0
Bastano quindici minuti all’Audace

Cerignola in festa

Bastano quindici minuti: 2-0 dell’Audace Cerignola sull’Omnia Bitonto

La diciannovesima giornata del campionato regionale di Prima Categoria (Girone A) ha visto scontrarsi, per la quarta volta in stagione, l’Audace Cerignola e l’Omnia Bitonto. Vittoria netta degli ofantini che, ancora una volta, sbrigano la pratica nei minuti iniziali della partita con le reti di Dipasquale (3’) e Lasalandra (15’). Massimo Gallo schiera un classico 4-4-2: Amoruso e Dipasquale in avanti, Vurchio tra i pali, in difesa centrali Colangione e Borrelli, terzini Colucci e Giuseppe Matera. L’Omnia Bitonto, schierato specularmente, vede davanti a Vitucci: Pazienza-Caiati sulle fasce; Faccitondo e De Giosa centrali nella retroguardia; mediana affidata a Milella e De Santis, con Seccia e Tenzone a servire le due punte, Petruzzella e Rizzi. La squadra di casa sfoggia un gioco frizzante, sfruttando principalmente la fascia sinistra, con la coppia MateraLasalandra in giornata di grazia: da un cross del terzino arriva la rete del bomber Dipasquale, che incorna sul secondo palo infilando l’incolpevole Vitucci. L’Audace non si ferma, proseguendo nel pressing a tutto campo ed una manovra fluida, frutto della cabina di regia diretta dal duo Schiavone-Grieco. Proprio da una verticalizzazione di quest’ultimo nasce la seconda marcatura firmata Lasalandra, che libera un gran destro dopo la sponda aerea di Dipasquale. Gli ospiti sembrano aver subito il colpo, lasciando spazio all’offensiva cerignolana per la prima mezz’ora di gara; solo nel finale di primo tempo un cenno di reazione, con un colpo di testa del capitano De Santis, su lancio da destra del terzino De Giosa.

La seconda frazione di gara riprende con i gialloblu arrembanti: al 46’ nasce una mischia in area dell’Omnia sulla punizione guadagnata sul vertice destro da Auciello e calciata da Grieco. La palla oltrepassa la linea di porta, prima di essere bloccata dal portiere bitontino: grandi proteste dei calciatori locali, ma l’arbitro non vede e fa cenno di proseguire. L’undici di Tullo cerca di alzare i ritmi: l’Audace si chiude e prova a ripartire, sfruttando l’ariete Dipasquale e la velocità di Lasalandra e Auciello, tuttavia senza essere mai veramente pericoloso. Due cambi per parte spezzettano il gioco, contribuendo a rendere ancor più bloccatala partita. All’ 87’, un contropiede di Schiavone costringe Faccitondo (già ammonito) a spendere un altro fallo a limite dell’area: punizione ed espulsione per il difensore barese. Amoruso s’incarica della battuta, ma la sfera s’infrange contro il palo alla destra del portiere. Altri due affondi di rimessa per gli ofantini, i quali provano a colpire sempre con Dipasquale (fermato in calcio d’angolo all’ 89’) e con un’azione di Amoruso nel primo minuto di recupero. Lanciato a rete, l’attaccante evita il portiere, calcia a porta vuota e si vede respingere la palla sulla linea dall’intervento di Pazienza. Prosegue il testa a testa con il San Marco in vetta alla classifica: giovedì con i garganici ci sarà la sfida di coppa Puglia, al “Monterisi”, per la prima giornata del girone di semifinale.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G. (78’ Lombardi), Schiavone, Colangione, Borrelli, Auciello (72’ Capocefalo), Grieco Giuseppe, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Colonna, Amoruso D., Grieco Gabriele. Allenatore: Massimo Gallo.

Omnia Bitonto: Vitucci, Pazienza, Caiati (60’ Verriello), Faccitondo, De Giosa, Milella, Seccia (63’ Bastamo), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Rizzi. A disposizione: Bisceglie, Santoruvo, Lamura, Catucci, Mena. Allenatore: Pietro Tullo.

Reti:3’ Dipasquale,15’ Lasalandra.
Ammoniti: Dipasquale (AC); De Giosa, Milella, De Santis (OB).
Espulsi: all’87’ Faccitondo (OB), per doppia ammonizione.
Angoli: 3-2. Recuperi:1’ pt;4’ st.
Arbitro: Alessandro Salvo (Taranto).

 

Sammarco – San Marco 0-1
decide Antonio Daniele

derby asd san marco vs polisportiva

Nel gelo del ‘Tonino Parisi’ l’ASD San Marco fa suo il derby: decide Antonio Daniele

Il centrocampista ha neutralizzato un calcio di rigore per atterramento in area di Guerriero, regalando a cinque minuti dalla fine il decimo derby giocato in tre stagioni

Nel gelo del ‘Tonino Parisi’ l’ASD San Marco conquista la stracittadina a cinque minuti dal termine, grazie a un netto calcio di rigore concesso per atterramento in area di Guerriero e trasformato da Antonio Daniele. Come all’andata i celeste-granata la spuntano sui cugini della Polisportiva, di rigore e di misura, dopo una gara maschia, combattuta, corretta, ma condizionata dal forte vento, dal gioco spesso interrotto e dal campo reso viscido dalla neve caduta copiosa per tutto il secondo tempo.

Dopo una prima frazione di gioco equilibratissima, con poche occasioni da gol, è la ripresa a regalare le emozioni più belle, nonostante le proibitive condizioni climatiche. 1000 o poco più le persone sugli spalti che hanno assistito al decimo derby in tre anni (sei di campionato, quattro di Coppa Puglia), sfidando le basse temperature, la pioggia e la neve.

Decisivo, nella ripresa, l’ingresso in campo di Antonio Daniele al posto di un ottimo Nazario Nardella, in un momento dove evidentemente servivano forze fresche per provare a portare a casa l’intera posta in palio. E mister Iannacone ci ha provato, mettendo in campo anche l’estro di Michele Nardella e la velocità di Tantaro. Scelte ripagate dalla spinta finale dei ragazzi del presidente Martino, che in un momento cruciale della partita, hanno dimostrato di avere forza nelle gambe e nella testa per andarla a vincere.

E’ emersa, ancora una volta, la compattezza del gruppo, capace di strappare la ventesima vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Puglia, e di risolvere a pochi minuti dal triplice fischio finale un incontro equilibrato tra due squadre che hanno onorato il calcio sammarchese, tornato ai livelli degli anni Ottanta.  Suggestiva e perfetta l’esecuzione del centrocampista sammarchese, con la coltre bianca che aveva quasi ricoperto del tutto il tappeto verde di gioco, e la corsa insieme ai compagni con scivolone finale sotto la Curva Nord occupata dai numerosi sostenitori della Brigata Lamis,

Così mister Iannacone a fine gara: “Partita difficile per le condizioni climatiche e perché giocata contro una buona squadra che ci conosceva molto bene. Il ritmo è stato basso ed è sembrato che entrambe avessimo troppa paura di perdere. Il secondo tempo abbiamo oggettivamente cercato di fare qualcosa in più ed è arrivato il gol. Abbiamo disputato una buona gara e conquistato tre punti importanti che ci danno morale per affrontare la trasferta di giovedì a Cerignola. I miei complimenti vanno a chi è subentrato dalla panchina, che dopo aver sofferto il gelo, è stato bravo a cambiare le sorti della gara. Questa vittoria la dedichiamo a chi come Giuseppe Tancredi, il nostro dirigente e fisioterapista, ha lavorato tanto e bene, e al nostro amico e sostenitore Matteo Daniele”

A. S. D. Canosa – Monte S.Angelo 0-3

Le squadre a centrocampo

Il  Monte S. Angelo vince  a  Canosa. Risultato finale  3 a 0.

Si ferma a 3  risultati utili  il momento positivo del Canosa che si stava riprendendo dopo un periodo di calo di forma e di gioco.
Nella quarta giornata di ritorno del campionato di promozione pugliese, i rossoblu subiscono tra le mura amiche la supremazia territoriale della squadra di mister Mimmo ben disposta in campo,  molta grintosa e tanta voglia di vincere, dimostrata dal primo minuto fino alla fine della gara. Allo Stadio S. Sabino, il Canosa  che si presenta con una formazione rimaneggiata e molti titolari  non al meglio delle condizioni, schiera: De Blasio tra i pali, Cuocci ed il rientrante Abruzzese al  centro della  difesa,  Zitoli e l’under Andriani sulle fasce, Quacquarelli, Guacci,  D’Ambrosio e Palmitessa a centrocampo, Caputo  e Somma  in attacco.
Gli ospiti partono con il piglio giusto ed in pochi minuti imbastiscono trame offensive pungenti con Scarano e Lupoli. Già al 5′ l’estremo difensore del Canosa deve uscire con i piedi su Luppoli lanciato a rete e nell’azione successiva soccombe su un’azione finalizzata da Manzella, lasciato libero di calciare su assist di Scarano. I rossoblu faticano a riprendersi  ed a scavalcare la metà campo avversaria, sono lenti ed impacciati. La prima conclusione degna di nota è intorno al 23′ con Palmitessa servito da Guacci. Allo scadere del primo tempo il Monte S.Angelo ha la possibilità di raddoppiare, fallendo un calcio di rigore, conquistato da Lupoli e calciato da Scarano che si lascia ipnotizzare da De Blasio, ancora una volta tra i migliori in campo.
Nella ripresa i padroni di casa danno l’impressione di poter riagguantare il risultato con diverse sortite in avanti: una bella rovesciata di Guacci,  un tiro di Palmitessa sugli sviluppi di un calcio di punizione e un colpo di testa del capitano Abruzzese. Mister Scaringella ricorre alle sostituzioni inserendo i giovani Farid e Sanluca per portare velocità al gioco ma  i bianconeri garganici non si fanno sorprendere. Nel finale sono ancora gli ospiti ad imporsi con le reti di Quitadamo e del nuovo entrato Trimigno, e a portare a casa tre punti importanti per il morale e la classifica. Il Canosa dovrà fare il mea culpa e rimboccarsi le maniche a partire dalla prossima trasferta, davvero  insidiosa contro il Giovinazzo, in zona play off, mentre il Monte S..Angelo ospiterà la Liberty Palo, sconfitta dalla Nuova Molfetta tornata alla  vittoria.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Andriani(dal 65′ Farid), Zitoli(dall’88’ Di Gennaro), Abruzzese, Cuocci, D’Ambrosio(dal 65’Sanluca), Palmitessa, Quacquarelli, Caputo, Guacci, Somma.
A disposizione:Di Rienzo, Di Nunno C.,Volpe,Bruno.  Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Monte S.Angelo: Saracino, Mangiacotti, Lauriola,  Manzella(dal 94′ Giuffreda ), Guerra, Melchionda, Frattuarolo, Urbano(dal 90′ Trimigno), Quitadamo, Scarano, Lupoli.
A disposizione: Carulli,  Totaro, Ortore,  Falcone.  Allenatore Michele Mimmo

Arbitro: Gianluca Natilla coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Natilla e Antonio Orlando della Sezione di Molfetta
Reti: 6’Manzella, 85’Quitadamo, 93’Trimigno
Ammoniti: Guacci, Zitoli, Lauriola, Cuocci.

Bartolo Carbone 

Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-0
Niente da fare per l’Omnia

Le squadre in campo

Omnia Bitonto, niente da fare contro l’Audace Cerignola. Sconfitta per 2-0

I bitontini pagano un brutto approccio al match. Buona la reazione nella ripresa

L’Omnia Bitonto esce sconfitta per 2-0 dal “Domenico Monterisi” di Cerignola contro i padroni di casa dell’Audace Cerignola, capolista, nella 19^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.

A decidere il match le reti, nel primo quarto d’ora di gioco, di Di Pasquale al 3′, che di testa ha raccolto nell’area piccola il cross dalla sinistra di Matera, e Lasalandra al 15′, bravo a ricevere al limite dell’area di rigore la sponda di Di Pasquale e a scagliare in porta un destro che coglie il palo interno prima di trafiggere la rete bitontina.

Per l’Omnia Bitonto si tratta della quarta sconfitta stagionale in Campionato, che va ad interrompere la striscia positiva di nove risultati utili consecutivi.

I bitontini di mister Pietro Tullo, squalificato e sostituito in panchina da secondo Michele Elia, sono scesi in campo, schierati col classico 4-3-1-2, con Vitucci in porta; De Giosa – Faccitondo – Pazienza – Caiati in difesa; Milella – Seccia – De Santis a centrocampo; Tenzone trequartista dietro le due punti Petruzzella – Rizzi.

Approccio molle e negativo per l’Omnia Bitonto, che va subito sotto di due reti dopo appena quindici minuti, e rischia tantissimo col colpo di testa di Flavio Amoruso, intercettato da un reattivo Vitucci. I bitontini rispondono con due colpi di testa, di Seccia e De Santis, che non inquadrano lo specchio, mentre sul finale di tempo Lasalandra è nuovamente pericoloso con una conclusione radente dal limite dell’area di rigore che trova Vitucci attento.

La ripresa parte con l’Audace Cerignola che recrimina per un gol fantasma, con la palla che oltrepassa la linea di porta, sugli sviluppi di un mischione in area, ma l’arbitro tarantino Salvo non concede la rete. Di Pasquale e Auciello, ancora, sprecano una rapida azione di contropiede.

L’Omnia Bitonto reagisce e prova a riaprire il match, impossessandosi pian piano del campo e provando con caparbietà ad attaccare. Entrano Vastano e Verriello rispettivamente per l’acciaccato Petruzzella e Caiati. Le occasioni più importanti arrivano da calci di punizioni dal limite: De Santis conclude alto di poco, Tenzone trova la risposta comoda di Vurchio, Pazienza si vede deviare in angolo la sua conclusione, con la palla che sibila accanto al palo. L’opportunità più ghiotta per i bitontini, però, capita sui piedi di Seccia, bravo a vincere un rimpallo sul limite destro dell’area di rigore, e a scagliare un diagonale che esce di un non nulla. Catucci per Milella è la mossa per aumentare l’incisività offensiva ma il secondo giallo, con relativa espulsione, a Faccitondo fa calare i titoli di coda sulle speranze di recupero omniane. E l’Audace Cerignola per due volte con Flavio Amoruso (palo su punizione, contropiede sprecato) va vicino al tris.

Termina col successo meritato per 2-0 degli ofantini, bravi a capitalizzare l’approccio sbagliato al match dei bitontini. L’Omnia Bitonto resta quarta in classifica a quota 32 punti, dietro il Reali Siti Stornarella terzo a 38 punti, e davanti a Polisportiva Sammarco e Atletico Stornara, ferme a 27 punti. Nulla, quindi, è cambiato nella corsa playoff e nella rincorsa al terzo posto.

Prossimo impegno, casalingo, contro la Virtus Molfetta.

Nicolangelo Biscardi

Reti inviolate tra Nuova Andria e Atletico Stornara

Gli undici titolari

Dopo la giornata di riposo di domenica scorsa, torna in campo la Nuova Andria nel match interno contro l’Atletico Stornara. Si torna a giocare al “Fidelis” di Andria e così i biancoazzurri andriesi ritrovano la loro “casa”. Mister Sinisi per i locali, deve fare a meno degli squalificati Erminio e Loconte. Esordio dal primo minuto per il centrocampista Domenico Amorese classe ’96, con Di Venosa schierato titolare in attacco in coppia col rientrante Quacquarelli. Tesse si accomoda in panchina. Nuova Andria che si presenta al match con ben 8 under dal minuto 1. Contro c’è l’Atletico Stornara di mister Borrelli(oggi non presente in panchina). I foggiani reduci da 2 vittorie consecutive e con una squadra quadrata ed esperta, vogliono il bottino pieno per continuare a sperare di agganciare la zona playoff. Si gioca sotto un freddo pungente e almeno nella prima frazione di gioco non si vedono occasioni da reti. Il gioco è spesso spezzettato da falli di gioco e interruzioni che donano poco in quanto ad emozioni per gli infreddoliti spettatori del Fidelis. Al 29’ l’arbitro Salvemini di Molfetta(mediocre il suo operato), sente qualche parola di troppo dalla panchina andriese ed espelle un componente della panchina per proteste. Episodio che lascia qualche dubbio.
Al minuto 44, lo sgusciante esterno andriese Lorusso, subisce un brutto fallo dal neo entrato Torelli, ma per l’arbitro è solo cartellino giallo. Ci poteva stare il rosso diretto. Il primo tempo si conclude 0 a 0. La ripresa vede un Atletico Stornara più deciso e al 57’ Specchio colpisce il palo. Al 65’ gli ospiti sfiorano il vantaggio sempre con Specchio, decisiva la parata di Crisantemo che dice di no all’attaccante foggiano. Qualche minuto dopo è ancora Crisantemo ad essere protagonista e a negare la gioia della rete ad un attaccante ospite. La gara scorre via sui binari di un giusto 0 a 0 ed infatti la gara finisce così. Un match equilibrato che ha visto le 2 squadre in campo non risparmiarsi. L’Atletico Stornara nella ripresa ha osato di più, ma ha trovato sulla sua strada un grande Crisantemo. La giovanissima Nuova Andria ha giocato la sua onesta partita con grinta e lottando su ogni pallone. La squadra di mister Sinisi non è stata pungente in attacco ma ha dimostrato compattezza. Secondo 0 a 0 consecutivo interno, dunque per la Nuova Andria, che domenica prossima giocherà in trasferta sul campo di un redivivo Bitetto.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Lorusso(72’ Zinni), Amorese, Di Venosa(60’ Tesse), Quacquarelli, Coppola(84’ D’Errico). A disp. Zingaro, Pomarico, Pisicchio, Piciocco. All. C. Sinisi

ATLETICO STORNARA: Lodia, Tarantino(76’ Castelluccia), D’Addato, Curci, G. Compierchio, Facchini, Conte, F. Di Fonso(37’ Torelli), P. Compierchio, Di Miccoli(60’ Stallone), Specchio. A disp. Casieri, Racaniello, Tristano. All. M. Borrelli

ARBITRO:  Salvemini di Molfetta

Alessandro Polichetti

 

Il Giovinazzo a Bitritto per uscire dal tunnel

L’undici di Amedeo Savoni vuol riprendere quota nel torneo di Promozione

Il Giovinazzo, scivolato al settimo posto nel torneo di Promozione, vuol riprendere quota e rimuovere i tanti momenti negativi accumulati nelle ultime otto giornate di campionato (una vittoria, due pareggi e cinque sconfitte, le ultime tre di fila), per scappare in fretta da questo momento di difficoltà, da una evidente crisi di risultati.

Per uscire da questo pericoloso tunnel in cui si sono infilati i biancoverdi, a secco di punti da tre giornate e addirittura a sette lunghezze dalla griglia dei play-off, il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, domenica pomeriggio alle ore 16.00, dovrà necessariamente espugnare il campo del Bitritto. La sfida contro la Virtus dei tanti ex (dal diesse giovinazzese Marco Milano ai vari Depalma, Di Tullio e Tunzi), sarà una tappa importante per l’allenatore Amedeo Savoni alla ricerca dei primi tre punti della sua gestione.
Il Giovinazzo, però, si presenterà al confronto esterno con parecchi problemi di formazione dovuti alle indisponibilità di De Palma, Petaroscia, Porfido e Roncone, tutti infortunati. In tribuna l’ultimo arrivato Antonio Capogrosso, attaccante classe ’86 che vanta un ottimo curriculum tra i campionati di Eccellenza e Promozione e nel 2009/2010 al Ferrandina allenato proprio dal tecnico Savoni.

Nessuna novità, infine, sul fronte dei lavori di ripristino del campo sportivo intitolato a Raffaele De Pergola: il terreno di gioco sembra pronto (le porte, le panchine e le bandierine dei calci d’angolo saranno installate – o almeno così si spera – la prossima settimana), mentre per quanto riguarda gli spogliatoi la situazione è ancora in alto mare.

GiovinazzoViva

Affaire “Città degli Ulivi”, l’Omnia Bitonto apre al dialogo e alla distensione

Affaire “Città degli Ulivi”

Il team manager biancoblu Francesco Mancazzo auspica un confronto pacato nel futuro per il bene della città.

Dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla questione legata all’utilizzo e alle condizioni deficitarie del manto erboso dello stadio “Città degli Ulivi”, l’Omnia Bitonto replica all’Amministrazione comunale e all’US Bitonto, offrendo la propria disponibilità ad intraprendere un dialogo costruttivo e pacato per il bene della città e del calcio bitontino, al fine di evitare così tensioni inutili e sterili contrasti che nulla giovano alla serenità necessaria per le due società ad affrontare la stagione in corso.

Il team manager dell’Omnia Bitonto, Francesco Mancazzo, intervistato dall’emittente televisiva Punto TV, ha difatti lanciato un segnale distensivo e di grande apertura nei confronti della società neroverde, in una prospettiva di eventuale crescita comune.

«Ci sono state delle incomprensioni, è vero, ma tra le due società c’è dialogo e dovendo progettare il futuro è giusto che ci sia distensione – evidenzia Mancazzo –. È chiaro che oggi le due società hanno progetti diversi e ognuno deve rispettare le proprie esigenze, ma non escludiamo però che un domani, come l’Amministrazione comunale, nella persona dell’assessore Nacci, ha esortato, ci si possa sedere attorno ad un tavolo per aprire un discorso rivolto ad un futuro più roseo».

«Nell’Omnia Bitonto quest’anno ci sono tanti cambiamenti – aggiunge Mancazzo –, siamo tutti entusiasti del progetto nato e non abbiamo alcun interesse a fare polemiche con altre società bitontine, US Bitonto in particolare, perché in fin dei conti stiamo vivendo un momento in cui potrà esserci davvero un cambiamento a livello sportivo».

Il team manager biancoblu, inoltre, individua la strada utile per evitare nel tempo il ripetersi, nuovamente, di tali incomprensioni.

«L’Amministrazione comunale ha risposto con un primo passo, fermando lo stadio “Città degli Ulivi” per consentire al manto erboso di riprendere la forma efficace che lo distingue in tutta la Provincia di Bari. Auspichiamo di avere un’altra struttura disponibile. È un problema esistente, c’è bisogno che l’Amministrazione comunale faccia attenzione sotto questo punto di vista, il movimento sportivo cresce a livello nazionale, e non solo locale, solo se le società hanno delle strutture serie e concertate alle spalle, altrimenti tutti i progetti rimarrebbero solo su carta».

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.it

Derdy San Marco: divise le tifoserie di Polisportiva ed ASD

Alla società (dirigenza) A.S.D. San Marco saranno consegnati 20 tagliandi

La società Polisportiva Sammarco comunica che, in occasione della partita di calcio,Polisportiva Sammarco – A.S.D. San Marco, che si disputerà domenica 8 febbraio, ore 15.00, presso lo stadio “Tonino Parisi”, per motivi di ordine pubblico, saranno riservate ai sostenitori ospiti le ultime due gradinate, ossia quelle site nella parte destra della tribuna rispetto all’ingresso, zona denominata”Settore Nord”.

Inoltre alla società (dirigenza) A.S.D. San Marco saranno consegnati n° 20 tagliandi. La Società Polisportiva Sammarco invita donne e bambini ad accorrere allo stadio per partecipare all’evento sportivo, divenuto negli anni motivo di orgoglio per la comunità sammarchese. E’ doveroso rilevare che non ci saranno barriere, la divisione varrà solo per il tifo organizzato.

A prescindere dai colori per i quali si tifa, vinca lo sport!

Polisportiva Sammarco 1953

Marcatori Prima categoria: giornata prolifica con ben 30 reti!

Ben 30 le reti messe a segno nella prima giornata di ritorno del campionato di Prima categoria girone A. Il capo cannoniere Morra dell’Audace Cerignola, segna la sua rete n. 17 in questo torneo e resta saldamente in testa alla classifica marcatori. Sale a 16 Messinese del Tre Torri Torremaggiore, autore di una doppietta che ha consentito ai suoi di battere l’Audace Barletta. Undicesimo centro in campionato per Dipasquale dell’Audace Cerignola. Pietro Compierchio dell’Atletico Stornara, raggiunge quota 9 reti. Mentre arriva a 8 il suo compagno di squadra, Specchio. Doppietta per Basile dell’Ultrattivi Altamura, anche lui raggiunge quota 8 reti. Giungono a quota 7: Coco dell’Asd San Marco, La Torre della Polisportiva Sammarco e Petruzzella dell’Omnia Bitonto. Quinta marcatura stagionale per Perna dell’Asd San Marco. A segno per la quarta volta in questo torneo: Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta e Manasterliu del Margherita Terme. Terza rete per Fresa della Sibillano Bari, Rizzi dell’Omnia Bitonto e Umbriano dello Sporting Daunia. Da segnalare il secondo gol stagionale per i vari: Salvatore Bruno, Roberto Cursio, Farisco, Giannella e Petrillo. Prima gioia personale stagionale per: Centonze, Girardi, Giordano, Manzi, Milella, Piano e Ragno.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 18(prime posizioni)

 

17 reti: Morra(Audace Cerignola)

16 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

15 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

11 reti: Dipasquale(Audace Cerignola)

10 reti: Magaldi(Reali Siti Stornarella)

9 reti: P. Compierchio(Atletico Stornara), Lasalandra(Audace Cerignola) e Melino(Sporting Daunia Foggia)

8 reti: Basile(Ultrattivi Altamura) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Real BAT – Canosa 0-1
Sintesi della gara

Un’altra vittoria per il Canosa a Barletta. A firmarla il promettente Caputo. Terzo risultato utile consecutivo, sette punti su nove conquistati in una settimana, battendo la prima e l’ultima della classe con un pareggio infrasettimanale contro una squadra in salute senza subire reti. Dettagli del momento positivo che il Canosa sta attraversando e nonostante le assenze di diversi titolari è riuscito a battere il Real BAT degli ex, intenzionati a fare lo sgambetto ai rossoblu.

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Giovinazzo – Quartieri Uniti Bari 0-1
Il Bari vince e rovina l’esordio di Savoni

La Quartieri Uniti passa al 91′ con Balenzano. Giovinazzesi settimi a 31 punti

Una rete dell’under Balenzano al 91′ firma il successo della Quartieri Uniti Bari sul campo del Giovinazzo nel ventesimo turno del campionato di Promozione.

Tre punti che per i baresi vogliono dire aggancio provvisorio alla Barium in attesa degli altri tre che il giudice sportivo potrebbe assegnare per il forfait del Monte Sant’Angelo durante l’ultima sfida al Sante Diomede di Bari. Umore opposto per i giovinazzesi: parte male, con una sconfitta casalinga, l’avventura del nuovo tecnico Amedeo Savoni, che dovrà darsi da fare velocemente per risalire con la sua squadra dal settimo posto, a quota 31 punti. Dal primo minuto, in avanti, non c’è Petaroscia: il tecnico giovinazzese opta per Uva, Di Tullio e l’algerino Redjehimi. Primi minuti di studio e all’insegna dell’equilibrio, ma il primo tempo è costantemente nelle mani degli ospiti che bloccano il centrocampo e ripartono in contropiede. All’intervallo è 0-0.

Nella ripresa partono bene i padroni di casa che prendono coraggio, guadagnano metri e segnano due reti, entrambi annullate per fuorigioco. Il match si avvia alla conclusione a reti bianche, ma al 91′ Balenzano indovina la giocata giusta. Parte tutto da un contropiede degli ospiti. Il passaggio in area è un invito sul quale l’under della Quartieri Uniti Bari non sbaglia e punisce il Giovinazzo che vede allontanarsi sempre più (adesso i punti di distacco sono addirittura sette) la post-season visto anche il successo del Carapelle (2-0 alla Barium) e l’irrefrenabile risalita della Rinascita Rutiglianese (0-1 sul campo della Fortis Altamura).

Per mantenere viva la fiammella dei play-off, obiettivo societario, a questo punto, molto difficile da raggiungere, bisognerà tornare a vincere a cominciare da domenica prossima sul campo della Virtus Bitritto.

Nicola Miccione

Bitetto – Audace Cerignola 0-2
sconfitta dalla capolista

Bitetto ed Audace Cerignola a centrocampo

Nel campionato di Prima Categoria Girone A 2014/15 l’ASD Bitetto è stata sconfitta in casa dalla capolista Audace Cerignola per 0-2…

Nel campionato di Prima Categoria Girone A 2014/15 l’ASD Bitetto è stata sconfitta in casa dalla capolista Audace Cerignola per 0-2.

Si ferma dunque a 5 la striscia di risultati utili consecutivi della squadra allenata da Rocco Cramarossa, dopo una serie di nuovi innesti che ha portato punti fondamentali in classifica.

Dopo la sconfitta contro il Cerignola, l’ASD Bitetto resta ferma a 17 punti in piena lotta per evitare gli spareggi dei PlayOut di fine stagione, a paripunti con gli Ultrattivi.

Prossimo turno domenica 8 febbraio 2015 alle ore 14:30 in casa della Virus Molfetta, squadra che ha soli due punti in più in classifica (19) e che viene dalla sconfitta esterna per 2-1 contro l’Atletico Stornara.

Bitetto: Pace, Costanzo, Giuliani, Rafaschieri (90′ Iasparro), Gernone, Vischio R., Servedio, Iacobellis, Porcaro, Vischio P., Bellomo. A disposizione: Squicciarini, Romano, Dacchille, Loiacono, De Palma. Allenatore: Rocco Cramarossa.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G., Amoruso D., Colangione, Colonna, Morra (90′ Grieco Gabriele), Grieco Giuseppe (46′ Schiavone), Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Auciello, Capocefalo, Lombardi. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 34′ Dipasquale (rig.), 88′ Morra.

Ammoniti: Rafaschieri, Vischio R., Servedio, Iacobellis, Porcaro (B); Colangione, Morra, Dipasquale (AC).
Angoli: 3-4. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.
Arbitro: Zingarelli (Barletta).

Vincono tutte le migliori della classe in Prima Categoria

Non sbagliano più un colpo Cerignola, San Marco, Stornarella e Omnia Bitonto. Il Tre Torri prova a salvarsi. Rocchetta consistente ma sconfitto di misura a San Marco.

Ancora a segno le prime della classe del campionato di Prima Categoria. Non fa più notizia la vittoria delle capofila di questo campionato, con l’Audace Cerignola che ne segna “soltanto” 2 al Bitetto, portando a casa i 3 punti per la sedicesima volta in 17 partite (unico pareggio a Stornarella). Continuano a seguire il San Marco (2-1) che ha rischiato tantissimo ma è riuscito a rimontare con Coco e Perna un temerario Rocchetta Sant’Antonio e il Reali Siti Stornarella che ha espugnato Minervino Murge (0-1) e si mantiene in terza posizione. Sempre quarto l’Omnia Bitonto, che ha superato in casa i foggiani dello Sporting Daunia (4-2). In rimonta anche l’altra sammarchese, la Polisportiva, che si ferma ad Altamura contro l’Ultrattivi (4-4) dopo essere andata sotto per 4-1. Vittoria importante in chiave salvezza per il Tre Torri (2-1 all’Audace Barletta) con i ragazzi di Torremaggiore che impattano a 17 punti l’Ultrattivi e il Bitetto e si avvicinano proprio all’Audace Barletta e allo Sporting Daunia, per posizioni più tranquille. Prova a riemergere il Margherita (3-1 al Sibillano) anche se la squadra delle saline è ancora ultima e ha 4 punti da recuperare proprio dal Sibillano. Vince bene l’Atletico Stornara (2-1 alla Virtus Molfetta) in casa.

Fabio Lattuchella

Virtus Andria – GS Troia 1-4
Un grande G.S. Troia schiaccia il fanalino di coda

Gli undici scesi in campo

Un grande G.S. Troia schiaccia il fanalino di coda, sfoderando una prestazione super. In gol Capuano (due volte) Pircalabescu e De Lorenzis – Domenica fredda in quel di Andria. I gialloverdi, ritrovano Martino, terzino destro, e Salandra, centrale con il confermatissimo Cupo sulla linea di difesa con Cericola a sinistra. Centrocampo collaudato con Murani al centro affiancato da De Lorenzis e Laganara. In attacco Capuano è supportato lateralmente dai velocissimi Pircalabescu e Marino.

Partita importante ma non fondamentale, non bisogna tornare a mani vuote. Mister Borrelli ed i suoi ragazzi lo sanno. La squadra e la dirigenza arrivano tardi però all’appuntamento perchè la struttura sportiva nel centro cittadino di Andria non è facile da raggiungere. Il primo a farlo è il vice Presidente Zafarana che trascina tutte le altre auto pervenute verso il rettangolo di gioco che vedrà i gialloverdi vittoriosi. Gara che inizia in ritardo, ben venti i minuti che separano il calcio d’inizio dall’orario prefissato. I ragazzi effettuano un riscaldamento veloce e rientrano subito negli spogliatoi per il riconoscimento. Pronti via ed i padroni di casa si mostrano subito più reattivi. Festa si impegna un paio di volte prima di non poter fare nulla, al 14esimo, su un tiro cross andriese che il difensore Alessandro Troia, intercetta ed insacca sul palo più lungo. La reazione dei gialloverdi tarda ad arrivare e Virtus che rischia il raddoppio subito dopo, ma l’imprecisione di De Fato e Velez non permette alla rete di gonfiarsi. Troia che viene fuori grazie anche all’apporto del suo preparatore atletico prof. Gianluigi De Santis, oggi in panca, sostituto degno di mister Borrelli, fermato dal giudice per un mese. Da un’incursione su sponda di Capuano nasce il pareggio, al 29esimo, di Pircalabescu, seconda rete stagionale per il rumeno, dopo la prima realizzata proprio nell’ultima vittoria in trasferta a Candela.  Il piccolo ma veloce Catalin anticipa l’estremo Gagliardi e deposita in rete. I gialloverdi, come d’incanto, si svegliano e continuano ad attaccare: sugli sviluppi di un corner De Lorenzis si procura un rigore che il direttore di gara, ottima la sua direzione, non esita a concedere. Dal dischetto Capuano non sbaglia ed è 1-2 Troia. Sulle ali dell’entusiasmo i gialloverdi continuano ad imbastire gioco, come mai si è visto fare in trasferta ed arrivano anche al tris. Su punizione ben battuta da Murani, De Lorenzis anticipa l’estremo difensore andriese e di testa mette dentro il gol del3 a1. E’ l’apoteosi! Virtus nel pallone e gara che inizia ad essere un po’ più maschia.

Si va negli spogliatoi per un bel thè caldo ma gli esperti sanno che la partita non è ancora terminata. Si rientra e Virtus Andria subito in avanti ma in maniera disordinata. Elegante la gara di Vincenzo Cupo, centrale difensivo consolidato, che con determinazione e grinta blocca le azioni avversarie e fa ripartire il centrocampo e la fase offensiva. E’ proprio da una di queste ripartenze che nasce il quarto gol del Troia. Millimetrico lancio di De Lorenzis per Capuano che scavalca abilmente la difesa di casa e raddoppia il suo personale bottino portando a quattro le marcature del Troia con un diagonale imparabile per Gagliardi. Partita virtualmente chiusa a mezz’ora dal termine. I padroni di casa si rassegnano con il passare dei minuti. Escono Murani e Laganara per fare spazio a Piscitelli e Tetta, esordiente. Da segnalare la botta ricevuta al capo, nel finale, dal portiere Festa, durante un’azione d’attacco della Virtus. Per precauzione la società ha deciso di far intervenire il118. L’ambulanza ha accompagnato Festa in ospedale ma si comunica ufficialmente che il giocatore è fuori pericolo, solo un forte spavento. Bravi sono stati i ragazzi a non scoraggiarsi dopo il gol iniziale subito quasi a freddo. Con pazienza e tenacia hanno prima contrastato gli avversari e poi costruito una vittoria importante sia per il prosieguo del campionato e sia per il morale. Ora bisogna insistere e continuare sulla via intrapresa, in modo da poter raggiungere prima possibile una posizione di classifica più tranquilla.

La Società G.S. TROIA ASD si complimenta conla Società Virtus Andriaper l’ospitalità ricevuta e la sportività, con cui, malgrado il risultato pesante, abbia accettatola sconfitta. Un’altradomenica di sport da incorniciare.

Virtus Andria (4-4-2): Gagliardi; Paradiso F., Di Gioia, Tursi, Troia, Paradiso L., Barile (25st Petruzzelli), Coratella, De Fato, Di Schiena (1st De Fato), Velez (18st Fucci). A disp. Tucci, Tondolo, Montereale, Lampo. All. sig. Cosimo Bafunno.

G.S. TROIA A.S.D. (4-3-3): Festa (40st Graziano), Martino, Cupo, Murani (28st Piscitelli), Salandra, Cericola, Pircalabescu Cat., De Lorenzis, Capuano, Marino, Laganara (34st Tetta). A disp. Scarpino, Pircalabescu Cosmin Petre, Resce, Totaro. Prep. Atletico Gianluigi De Santis.

Reti: 15pt Troia (VA), 29pt Pircalabescu Cat., 31pt (Rig.) Capuano, 43pt De Lorenzis, 15st Capuano.

Bitetto-Audace Cerignola 0-2
Dipasquale e Morra castigano il Bitetto

Bitetto ed Audace Cerignola a centrocampo

Prima vittoria del girone di ritorno dell’Audace Cerignola, che batte in trasferta col più classico dei risultati (0-2) il Bitetto. Diviso come ormai consuetudine tra squalifiche edinfortuni, mister Massimo Gallo vara modulo e uomini: questa volta è un 4-2-3-1. Davanti a Vurchio ci sono –da destra a sinistra- Colucci, Colangione, Colonna e Giuseppe Matera; Giuseppe Grieco e Daniele Amoruso a metà campo; Morra, Lasalandra e Flavio Amoruso a sostegno di Dipasquale.
Le ostilità sono aperte proprio dai gialloblu, ma senza occasioni vere e proprie: dall’altra parte, un Bitetto molto accorto che non dà respiro ed ampiezza alla manovra ospite e prova a pungere, come nella conclusione alta di Paolo Vischio dalla distanza. Il punteggio si sblocca al 34’: l’arbitro Zingarelli di Barletta sanziona con la massima punizione un intervento scomposto su Lasalandra. Dipasquale, dopo i due errori in coppa con l’Omnia Bitonto, si assume la responsabilità della trasformazione e non sbaglia. Lasalandra potrebbe raddoppiare sul finire del primo tempo, peccando di precisione su sventagliata di Morra. Subito una novità per i gialloblu in avvio di ripresa: Schiavone rileva l’infortunato Giuseppe Grieco, toccato duro in precedenza.
La formazione di Cramarossa riduce l’intensità del proprio pressing e cerca la via della rete senza esiti, con Iacobellis da calcio franco. Ben più interessante l’opportunità per i granata al 72’: la collisione tra Vurchio e Bellomo fa impennare la sfera, che termina la sua parabola sulla parte alta della traversa. Un legno anche per gli ofantini qualche minuto dopo con Lasalandra, il quale non completa con successo una ripartenza intrapresa da Dipasquale. La gara si chiude all’88’: il Bitetto è proteso in avanti alla ricerca del pareggio, Daniele Amoruso vede smarcato Morra e lo serve in profondità, l’attaccante supera il portiere con un morbido pallonetto e realizza il diciassettesimo centro nel torneo. Audace sempre più concreta, nonostante avversari molto determinati ed una prestazione abbastanza sottotono: ma si sa, a volte è meglio la sostanza della forma. Dopo tre trasferte consecutive fra campionato e coppa Puglia, il Cerignola tornerà davanti al proprio pubblico domenica prossima per sfidare l’Omnia Bitonto, quarta forza del girone A di Prima categoria.

 

Bitetto: Pace, Costanzo, Giuliani, Rafaschieri (90′ Iasparro), Gernone, Vischio R., Servedio, Iacobellis, Porcaro, Vischio P., Bellomo. A disposizione: Squicciarini, Romano, Dacchille, Loiacono, De Palma. Allenatore: Rocco Cramarossa.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G., Amoruso D., Colangione, Colonna, Morra (90′ Grieco Gabriele), Grieco Giuseppe (46′ Schiavone), Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Auciello, Capocefalo, Lombardi. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 34′ Dipasquale (rig.), 88′ Morra.
Ammoniti: Rafaschieri, Vischio R., Servedio, Iacobellis, Porcaro (B); Colangione, Morra, Dipasquale (AC).
Angoli: 3-4. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.
Arbitro: Zingarelli (Barletta).

San Marco – Rocchetta 2-1
Prima la paura, poi la rimonta

La fase di riscaldamento

Coco e Perna firmano la “dodicesima”

Rocchetta Sant’Antonio in vantaggio al minuto 25. Nella ripresa Michele Coco e Antonio Perna firmano il 12esimo successo consecutivo in campionato

12 vittorie consecutive in campionato, 17 con quelle conquistate in Coppa Puglia: l’ASD San Marco comincia con una vittoria il girone di ritorno, in rimonta, grazie alle reti di Michele Coco e Antonio Perna: vittima il Rocchetta Sant’Antonio, al quale non è bastata la rete firmata al 25esimo minuto che aveva permesso agli ospiti di chiudere il primo tempo in vantaggio.

LA SINTESI. I ragazzi di mister Iannacone partono bene ma non riescono ad incidere negli ultimi metri; poi subiscono la beffa su una disattenzione difensiva e falliscono la rete del momentaneo pareggio prima del rientro negli spogliatoi. Nell’intervallo Iannacone cambia le carte in tavola inserendo Guerriero e Perna al posto di De Cata (al suo esordio da titolare in campionato) e Tantaro. Scelte che si rivelano determinanti. Al 50esimo Guerriero serve l’assist dell’uno a uno firmato da Michele Coco, mentre il  giovane centravanti sangiovannese raccoglie di testa un assist di Iannacone e realizza il sorpasso tra la gioia incontenibile dei tifosi della Brigata Lamis.

I padroni di casa legittimano il vantaggio sfiorando più volte il 3 a 1, e fino al triplice fischio finale controllano senza affanni gli sterili tentativi dei giallorossi di impensierire Sportelli, quest’ultimo costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco per un infortunio che si prospetta piuttosto serio. Al suo posto l’esperto e sempreverde Coppola. Troppo confusionari e poco lucidi nel primo tempo, reattivi e bravi a rimontare lo svantaggio nel giro di pochi minuti ad inizio di secondo tempo.

ASD SAN MARCO SECONDA. Nonostante le assenze importanti di De Cesare e Villani squalificati e di Elia Gravinese e Domenico Luciani infortunati, i celeste-granata del presidente Tommaso Martino proseguono la loro marcia a ridosso dell’Audace Cerignola, mantenendo invariate le distanze dalle inseguitrici Reali Siti Stornarella e Omnia Bitonto, entrambe vittoriose.

Unica nota negativa della domenica, l’uscita dal terreno di gioco (per uno strappo) dell’estremo difensore manfredoniano, Antonio Sportelli. Al termine della gara l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone ha sottolineato l’importanza di aver ottenuto tre vittorie in sette giorni, ma si è detto concentrato sul prossimo turno di campionato: “Adesso recuperiamo energie mentali, abbiamo una settimana libera da impegni e possiamo prepararci con più serenità per il derby di domenica”

Minervino M.- Reali Siti Stornarella 0-1
Vittoria della Maturità.

Subito un dato che fotografa la partita: per il Minervino M. 3 espulsi(2 calciatori e l’allenatore) 6 gli ammoniti, per lo STORNARELLA 1 solo ammonito in tutti i 90 minuti.
Una gara che il Minervino ha provato a renderla nervosa(tante le proteste sul Direttore di gara) ma i Reali Siti hanno saputo estraniarsi e, a fare la propria gara, senza farsi innervosire. Una prova di Maturità di un gruppo che cresce di partita in partita e che ora ha piena consapevolezza dei propri mezzi.

LA CRONACA:
Mister Ciurlia apportà novità negli 11 iniziali:
COLAANTONINI in porta
LACERENZA e MONTEMORRA sulle corsie esterne
MASCIA e PIGNATELLI difensori centrali
CASSOTTA, ANDREANO e BRUNO nella mediana
MAGALDI, LI QUADRI e KWOFIE in attacco

Come, purtroppo è consuetudine a Minervino, il campo si è presentato al limite della praticabilità, le piogge dei giorni precedenti lo hanno reso fiscido e pesante, oltre che frastagliato di erba che cresce senza essere troppo curata.

Parte forte i REALI SITI che tiene il baricentro alto e và ad aggredire nella propria metà campo il Minervino che fatica ad uscire dalla propria metà campo.

-al 5° è LIQUADRI ad attaccare la profondità, protegge la palla e serve MONTEMORRA che colpisce bene la palla che termina di poco alto.

-al 15° è MAGALDI a colpire da dentro l’area di rigore ma il portiere compi un ottimo intervento

-al 25° il gol del vantaggio, KWOFIE và in profondita e guadagna posizione sul difensore che prova a colpire la palla ma colpisce l’attaccante STORNARELLESE che và a terrà e l’arbitro decreta il calcio di rigore.
Sul dischetto si presenta BRUNO che spiazza l’estremo difensore.0-1

Il terreno di gioco diventa sempre più pesante, la gara si fà “maschia” i REALI SITI comunque sono in palla e controllano.
Per il Minervino l’occasione più importante della partita arriva al 35° quando sugli sviluppi di un angolo e dopo un batti e ribatti William Valentino batte a colpo sicuro ma COLAANTONI è prodigioso e devìa in angolo.

-44° Occasionissima per i REALI SITI sugli sviluppi di un fallo laterale battuto da PIGNATELLI, il portiere esce male, MASCIA a porta vuota non trova il tap-in per questione di cm.

Nella ripresa al 70° la svolta della gara, il nervosismo del Minervino sfocia in 2 espulsioni la prima per l’estremo difensore che esce fuori dall’area di rigore gon una bruttissima gamba tesa che colpisce al viso PAOLO IUNGO, l’arbitro lo espelle. Veementi e eccessive le proteste che scaturiscono altre 2 espulsioni quelle del tecnico e del terzino sinistro di casa.
Minervino in 9. La gara diventa frastagliata, i REALI SITI in contropiede non riesce a chiudere la gara in più di una occasioni il Minervino guadagna qualche punizione dalla trequarti per creare qualche problema alla difesa, sempre attenta, dei REALI SITI.

Dopo 5 di recupero l’arbitro fischia la fine di una gara disputata su un tereno di gioco dificilissimo, ma lo STORNARELLA ha dimostrato di avere la maturità e la voglia di arrivare fino in fondo essendo protagonista di questo campionato di Prima categoria.

I ringraziamenti del Sannicandro al Candela

Il Terzo tempo a Candela

Ieri la nostra A.S.D. Sannicandro ha giocato a Candela la terza giornata di ritorno, ebbene, spesso si parla dei risultati e della classifica”sicuramente importanti” in un torneo regionale, ma, ciò che ha più valore è LA SPLENDIDA ACCOGLIENZA PRIMA-DURANTE E DOPO la partita riservataci dagli amici di Candela. Siamo davvero fieri e felici di avere amici di altre città che vivono questo sport con la stessa nostra filosofia. Vi allegheremo le foto del terzo tempo, davvero una bella domenica di sport e amicizia. Abbiamo già provveduto ad inviare i nostri ringraziamenti alla società Virgilio Maroso Candela, un piccolo gesto “il nostro” per una grande amicizia. La partita è stata bella ma “vietata” ai deboli di cuore……Botta e risposta: segna Pasquale Di Sipio e dopo poco pareggia la squadra di casa, il Candela sbaglia il rigore e il Sannicandro ne approfitta e su splendida azione si porta in vantaggio con Pietro Libero.Il Candela reagisce e pareggia. Nel secondo tempo è il Candela a passare in vantaggio, ma non è finita. …. A pochi minuti dalla fine il nostro Pino Nardella calcia alla perfezione la punizione del pareggio che chiude la partita. Risultato finale 3-3.A fine partita siamo stati ospitati dal Candela che ha preparato per noi il terzo tempo, siamo stati tutti insieme all’insegna dell’amicizia.Ancora grazie!!!

Omnia Bitonto – Sporting Daunia 4-2
ricomincia la corsa

Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, ricomincia la corsa. Sporting Daunia battuto 4-2
Partita complicata per i bitontini, che hanno la meglio con un gran secondo tempo

Parte col piede giusto il girone di ritorno dell’Omnia Bitonto, che batte al “Città degli Ulivi” lo Sporting Daunia per 4-2 nella 18^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A.

Mister Pietro Tullo (squalificato) deve rinunciare ancora agli infortunati Cervelli e Faccitondo, e allo squalificato De Giosa. Nel 4-3-1-2 di partenza confermato per dieci undicesimi lo schieramento sceso in campo in settimana in Coppa, con ben quattro under in campo: Vitucci in porta; Rubini – Pazienza – Semerano – Caiati in difesa; Milella – De Santis – Seccia; Tenzone dietro le due punte, Petruzzella – Rizzi.

Omnia Bitontoal 5’ già in vantaggio. Tenzone lancia sulla destra Seccia, bravo ad inserirsi, entrare in area e crossare teso al centro, tagliando fuori il portiere in uscita: il difensore ospite De Ninno devia maldestramente nella propria porta, con Petruzzella in agguato alle sue spalle pronto ad insaccare. Autogol ed Omnia Bitonto avanti 1-0.

Lo Sporting Daunia lotta con grinta e prova a reagire allo svantaggio. Il tiro-cross di Melino dal fondo destro crea panico nell’area bitontina, mente al 16’ arriva il pari. Punizione dal limite per gli ospiti, assegnata piuttosto generosamente per fallo di mani di De Santis, Farisco si inventa una parabola tesa che si insacca all’angolino alto alla destra di Vitucci. È l’1-1.

L’Omnia Bitontonon accusa il colpo e subito riprende il bandolo della matassa, su un campo però assai pesante. Petruzzella spreca di un non nulla al lato da posizione favorevole, ma al 34’ costruisce il gol del raddoppio:  viene servito in profondità sulla destra, inserendosi tra le maglie foggiane, salta il portiere ospite Pompa, cross dal fondo al centro dell’area, dove irrompe Rizzi che realizza il 2-1. Si va al riposo.

Ad inizio ripresa lo Sporting Daunia subito trova nuovamente il pari. Calcio d’angolo battuto da destra, lo spiovente in area provoca un batti e ribatti che viene risolto da Umbriano con una rovesciata imparabile che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Vitucci. 2-2.

L’Omnia Bitontoschiuma rabbia e si riversa in attacco, nonostante il campo si appesantisca minuto dopo minuto, e gli avversari ci mettano tanto agonismo. Entra Vastano al posto di Caiati, un attaccante per un difensore.

Al58’colossale occasione sprecata da Petruzzella, che sottomisura spara alto sopra la traversa una punizione dal vertice destro dell’area battuta velocemente. Risponde lo Sporting Daunia con D’Ambrosio, che per poco dalla lunghissima distanza non sorprende Vitucci con una parabola maligna.

I bitontini spingono e al 65’ trovano il terzo vantaggio di giornata, a coronamento di una splendida azione avvolgente, che si sviluppa dapprima sulla destra, la palla arriva centralmente a Tenzone che subito allarga sulla sinistra, dove si inserisce nello spazio con tempismo Seccia, bravo ad attirare su di sé gli avversari e a scaricare, dall’interno dell’area di rigore, all’indietro al limite, centralmente, per Milella, che giunge a rimorchio e fa partire un tiro preciso e potente che coglie impreparato un incerto Pompa. Splendida manovra che porta l’Omnia Bitonto nuovamente avanti: 3-2!

Gli omniani continuano a premere, e vanno vicini al poker con Petruzzel e Tenzonel. La pressione manda in tilt i nervi dei giocatori foggiani. Ne fa le spese De Ninno, protagonista di un’entrataccia da dietro, a metà campo, ai danni di Rizzi. Inevitabile il rosso al difensore ospite sventolato dall’arbitro Vania. Rizzi, dolorante, viene sostituito da Verriello.

Omnia Bitontoin superiorità numerica che prova ad archiviare definitivamente il match. E fioccano le occasioni: la punizione dal limite dell’area di Tenzone fa la barba al palo con Pompa battuto; altra bella azione sulla sinistra, tra Seccia e De Santis, palla a Verriello che trova lo spazio per arrivare sul fondo e crossare sul secondo palo, dove irrompe Petruzzella che conclude a botta sicura ma trova la risposta prodigiosa dell’estremo portiere ospite.

Porta stregata per Petruzzella, che però allo scoccar del 90’ finalmente trova la rete. Gran merito però è della discesa libera da slalomista di Rubini, che sfonda sulla destra, saltando tre uomini, arriva sul fondo e serve al centro dell’area una palla che questa volta l’attaccante numero 9 bitontino non può non appoggiare comodamente in rete. È il 4-2 che manda i titoli di coda sul match e regala i tre punti all’Omnia Bitonto.

Ma non è finita, perché i bitontini nel recupero (entra Lamura per Tenzone) avrebbero persino l’occasione per siglare il quinto gol: ancora uno straripante Rubini sulla destra, entra in area, salta Pompa, e serve al centro dell’area Vastano, la cui conclusione a botta sicura però viene sventata sulla linea da un difensore.

Finisce qui, con la vittoria meritata dell’Omnia Bitontoper 4-2 contro un avversario che ha rispettato in pieno le previsioni iniziali di squadra ostica e difficile da affrontare. I bitontini mantengono il quarto posto e salgono a 32 punti, a +5 sulla Polisportiva Sammarco quinta, e a -6 dalla Reali Siti Stornarella terza. Domenica prossima per la 2^giornata di ritorno due scontri al vertice molto importanti per la classifica: riposa la Reali Siti Stornarella, ma sono in programma il derby Polisportiva Sammarco – San Marco e, soprattutto, il nuovo faccia a faccia tra Audace Cerignola eOmnia Bitonto.

«Sapevamo di affrontare una squadra ostica, così è stata fino al nostro 3-2, poi potevamo dilagare, ma queste partite fan si che il prosieguo possa essere più efficace – è stato il commento di mister Pietro Tullo a fine partita –. Godiamoci questa vittoria, non era facile alla terza partita in una settimana, va fatto un plauso ai ragazzi per aver stretto i denti su un campo molto pesante».

Nicolangelo Biscardi

Real BAT – A. S. D. Canosa 0-1
Caputo firma la vittoria del Canosa a Barletta.

Un’azione di gioco

Terzo risultato utile consecutivo, sette punti su nove conquistati in una settimana, battendo la prima e l’ultima della classe con un pareggio infrasettimanale contro una squadra in salute senza subire reti. Dettagli del momento positivo che il Canosa sta attraversando e nonostante le assenze di diversi titolari è riuscito a battere il Real BAT degli ex, intenzionati a fare lo sgambetto ai rossoblu.

Nella terza giornata di ritorno del campionato di promozione pugliese, seppur tra mille difficoltà di carattere tecnico per le concomitanti assenze di giocatori d’esperienza nei ruoli cruciali, mister Scaringella ha fatto le scelte migliori per schierare una formazione competitiva con quattro under dal primo minuto. L’undici sceso in campo De Blasio, confermato capitano, in porta, Cuocci ed il rientrante Di Gennaro centrali difensivi, Zitoli e Cellamaro sulle fasce, Guacci, Quacquarelli, Farid e Michielli a centrocampo, Volpe e Somma in attacco. I padroni di casa partono all’attacco rendendosi pericolosi con Longo e Curci ma trovano De Blasio attento a non farsi sorprendere. Prese le misure gli uomini di mister Scaringella si spingono in avanti, saltando in varie occasioni la linea difensiva barlettana. Sui calci piazzati i rossoblu provano a centrare la porta avversaria prima con Quacquarelli e poi su un corner battuto da Palmitessa, subentrato a Somma infortunatosi, che serve l’accorrente Guacci, autore di una prestazione maiuscola, bravo a calciare direttamente ma il portiere respinge in angolo. Poco dopo l’incontenibile Guacci serve Michielli che di testa schiaccia in porta ma il portiere para ancora una volta. Prima di andare negli spogliatoi sono i barlettani a incunearsi nella difesa canosina con Curci servito dallo sgusciante Cassatella che calcia a botta sicura ma De Blasio si esalta, bloccando la palla.
Nel secondo tempo Guacci scodella una palla invitante per la testa di Zitoli ma la conclusione è parata dal portiere Cilli che si ripete su un tiro di Palmitessa. Entrambe le squadre effettuano i cambi per cercare di sbloccare la situazione. Ed è appunto il nuovo entrato, il canosino Leo Caputo figlio d’arte a siglare la rete su assist di Guacci che sblocca il risultato e assicura altri tre punti al Canosa volitivo e concentrato al risultato molto importante per raggiungere una posizione tranquilla in classifica. Nel finale De Blasio chiude la saracinesca bloccando i tiri di Patimo e Scassano .Dopo la vittoria esterna a Barletta, il Canosa, festeggiato a fine gara dai propri tifosi, affronterà tra le mura amiche il Monte S..Angelo in ripresa mentre il Real BAT andrà a giocare in casa del Corato che continua a tallonare la capolista F.C.Gravina tornata al successo.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli, Cellamaro(dal 79’ D’Ambrosio), Cuocci, Guacci, Michielli, Farid, Volpe(dal 68’ Caputo), Quacquarelli, Somma (dal 25’ Palmitessa). Allenatore: Giuseppe Scaringella

Real BAT: Cilli, Cassatella(dall’86’ Porcelluzzi) , Filannino, Cormio, Valentino, Impera, Patimo, Lops, Longo(61′ Scassano), Curci(70′ Maffeo), Bollino. Allenatore : Giuseppe Albanese

Arbitro: Andrea Salentino della Sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Claudio Salierno della Sezione di Molfetta e Nicola Ostuni della Sezione di Bari
Rete: 77’Caputo
Ammoniti: Di Gennaro,Guacci, Impera, Quacquarelli,Farid.

Bartolo Carbone

Real BAT – Canosa 0-1
Al Canosa il derby

Una rete di Caputo nella ripresa decide la disputa

Real Bat ancora sconfitto ed ancora punito in una delle poche scorribande avversarie, finisce 0-1 il derby col Canosa con la squadra che resta di conseguenza ultima in classifica. Partita sostanzialmente equilibrata sino alla rete decisiva di Caputo a un quarto d’ora dal termine con qualche occasione da ambo le parti ma non tali da propendere il match a favore di una delle due compagini. Real Bat ancora poco concreto comunque sottoporta e castigato da una ripartenza che ha messo in difficoltà nella circostanza una retroguardia non schierata al meglio.

La cronaca: parte bene il Real Bat con al 3′ scambio nello stretto tra Longo e Curci, conclusione del centrocampista dritta su De Blasio. Al 9′ punizione di uno dei tanti ex, Quacquarelli, da buona posizione alta sopra la traversa. Al 39′ Canosa pericoloso con Guacci che serve Michielli sulla testa, sfera di poco a lato; nel finale di tempo ancora Curci ci riprova al volo trovando sempre preparato De Blasio.
Nella ripresa Palmitessa al 47′ mette una palla velenosa a centro area e Volpe svirgola sottoporta mancando una buonissima opportunità. Al 75′ la rete che decide la disputa con il neo entrato Caputo che messo davanti a Cilli piazza la sfera in rete servito da sinistra da una bella palla filtrante di Guacci.

REAL BAT: Cilli, Cassatella (85′ Porcelluzzi), Filannino, Cormio, Valentino, Impera, Patimo, Lops, Longo (60′ Scassano), Curci S. (71′ Maffeo), Bollino. A disp: Solofrizzo, Fiorella, Diterlizzi F., Curci C.

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli, Cellamaro (84′ D’Ambrosio), Cuocci, Quacquarelli, Michielli, Farid, Volpe (66′ Caputo), Guacci, Somma (23′ Palmitessa). A disp: Conte, Andriani, Bruno, Diviccaro.

Note: rete di Caputo al 75′. Ammoniti: Impera (R), Di Gennaro, Quacquarelli, Farid, Guacci (C).

Giovinazzo: Il ritorno di Amedeo Savoni

Amedeo Savoni

«Ho preferito lasciare il calcio, per dignità. Ma un mio amico m’ha convinto a tornare»

Fermo da un biennio come allenatore e a godersi il calcio da spettatore competente, ma con il dovuto distacco, finché ha potuto farlo, finché ha aperto, in un antico locale situato nella città vecchia di Bitonto, una miniera di prelibatezze dolciarie e gastronomiche.

Ma la passione è passione e al cuor non si comanda. E così, Amedeo Savoni, 52enne bitontino allenatore di calcio per vocazione, è ritornato sui prati verdi (sull’erba artificiale di San Pio, in realtà), nel suo mondo: il calcio dilettantistico. Da allenatore del Giovinazzo, sesto nel campionato di Promozione: «Come sono arrivati a Savoni? Credo in primis per la lealtà, per il rispetto e per la competenza che in questi anni mi hanno sempre contraddistinto – risponde il tecnico -. Mi ha convinto ad accettare un caro amico. E agli amici veri non si rifiuta nulla».

Per Savoni, infatti, si tratta di un rientro nel calcio, dopo un periodo di inattività in cui la delusione ha preso il sopravvento e la vecchia passione si è affievolita: «In questi anni – racconta Savoni – ho visto tecnici che dalla Terza Categoria son passati in Eccellenza, perché il presidente è un amico, un parente o un ex calciatore. Addirittura allenatori con gli sponsor». Un malcostume, quest’ultimo, che negli ultimi anni ha preso il largo anche nei nostri campionati e che ha permesso ad allenatori pronti a portare soldi freschi nelle casse di numerose società (attraverso i classici sponsor) di sedersi senza alcun tipo di problema, nonostante una preparazione tecnica limitata, anche su panchine importanti.

«E poi, purtroppo, mi sono trovato di fronte ad allenatori che nonostante avessero vinto i campionati di competenza, l’anno successivo, sono rimasti a guardare. Ho preferito tirarmi fuori, mantenere la mia dignità ed investire sulla mia attività. Oggi il calcio dilettantistico attraversa un momento molto delicato che rispecchia la crisi economica che sta attanagliando la nazione. Ma forse questo è un bene perchè si sta ritornando a fare il calcio in maniera più dilettantistica. Qualche anno fa avevamo raggiunti dei limiti insostenibili per la nostra realtà», confessa il “Baggio” di Bitonto, come il neo-allenatore del Giovinazzo fu soprannominato quando giocava come trequartista nella sua città: «Sì, è vero perchè ero in grado di risolvere le partite da solo, ma spesso ero un peso per la squadra intesa come collettivo. Nel dilettantismo ci può stare, ma ad alti livelli è impensabile».

Da allenatore, Savoni è stato a Ruvo, Trani, Altamura, Ferrandina, Fasano, Acquaviva e Bitonto, accumulando esperienza non solo in Promozione, ma anche in Eccellenza e serie D. La dirigenza era alla ricerca proprio di un tecnico che conoscesse le categorie superiori per affidargli un progetto che guarda già al prossimo campionato. Prima però, Savoni dovrà invertire la pericolosa tendenza delle ultime partite per risalire la china e centrare i play-off: «La sfida è sicuramente interessante – dice ancora -. Abbiamo solo quattro punti di distacco dall’ultimo posto utile. È vero, potrebbero essere tanti in considerazione del fatto che abbiamo sei uomini importanti fuori per infortuni più o meno gravi, ma certamente sia io che la squadra faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per centrare i play-off».

L’obiettivo societario, infatti, è quello di far più punti possibili nelle tante giornate che restano per agganciarsi alle prime della classe e sognare quel traguardo mai raggiunto. Ma Savoni, a 52 anni, ha ancora un sogno da voler raggiungere nel mondo del calcio? «Non ho più sogni. – risponde -. Voglio solo cercare di aiutare a realizzare un sogno a chi mi ha chiamato. Farò tutto il possibile». Domenica inizia la sfida che vale i play-off: al San Pio arriverà la Quartieri Uniti Bari.

Nicola Miccione – giovinazzoviva.it