Giovinazzo – R. Rutiglianese 2-3
Una partita tirata e drammatica

I capitani a centrocampo

Sul sintetico di “ San Pio”, casa del Giovinazzo ancora per qualche domenica, la Rutiglianese coglie un successo dal valore doppio perché ottenuto contro una forte squadra, sino alla vigilia imbattuta sul proprio campo, e per aver giocato in inferiorità numerica per buona parte dell’ incontro ( 15’ nel primo tempo e 30’ nel secondo tempo) per l’espulsione del difensore centrale Liso. Una gara giocata a grandi ritmi dalle due squadre, ben messe in campo dai rispettivi allenatori : Germinario per il Giovinazzo e Valentini per la Rutiglianese. Una gara costernata anche da momenti drammatici. Al 15’ del secondo tempo, infatti, in uno un scontro aereo del tutto involontario, due difensori del Giovinazzo, Angelico e Longo, si infortunavano seriamente alla fronte.
Entrambi, prontamente soccorsi dal medico sociale della Rutiglianese, Dr. Vito Ungaro, venivano, subito dopo, trasportati con l’ambulanza del 118 al Pronto Soccorso dell’Ospedale “ San Paolo”. Partita viva sin dai primi minuti. Al secondo, va in vantaggio il Giovinazzo con De Tullio al termine di una velocissima azione condotta sulla sinistra di Cubaj. Immediata la reazione della Rutiglianese con Colella protagonista. L’estroso giocatore rutiglianese dopo due tentativi sventati dal portiere Tenerelli, portava i suoi al pareggio con una delle sue solite velenose punizioni. I rapidi capovolgimenti di fronte tenevano sotto pressione le opposte difese con il portiere rutiglianese Carulli protagonista in più di una circostanza. Al 38’, infatti l’estremo difensore evitava la capitolazione, parando un calcio di rigore battuto da Petaroscia, massima punizione decretata dall’ottimo arbitro, Alessandro Carrer della sezione di Barletta, per atterramento di De Tullio da parte di Liso, poi espulso. In inferiorità numerica, la Rutiglianese non si scomponeva più di tanto. Il tecnico Valentini risistemava l’assetto tattico con l’innesto di Romanazzi al posto di Losacco . Al 41’, ospiti in vantaggio con Paolo Difonso su taglio di D’Addiego.
Nei minuti finali ancora pericoli per la porta del Giovinazzo con le conclusioni di Colella e dello stesso Difonso. Nei primi dieci minuti della ripresa, attacchi veementi del Giovinazzo ben rintuzzati dalla difesa rutiglianese. Dopo l’episodio dell’infortunio ai due giocatori del Giovinazzo, subito sostituiti da Roselli e Costantino, la Rutiglianese triplicava con Gentile (seconda rete stagionale) a seguito di calcio d’angolo. A quel punto, il tecnico della Rutiglianese risistemava il centro campo con il debuttante Costanza che veniva mandato in campo al posto dell’attaccante Guerra. Al 30’, dopo la ripristinata parità numerica con l’espulsione di Costantino, la Rutiglianese continuava ad attaccare sfiorando la quarta rete prima con Difonso ( successivamente sostituito da Pinto) e subito dopo con Costanza. Al quinto dei sei minuti di recupero, il Giovinazzo riusciva ad accorciare le distanze con Uva. Al triplice fischio di chiusura, giocatori e tecnici salutati con grandi applausi dagli ultras della “ Nuova Guardia” .

Giovinazzo : Tenerelli, Longo ( 18’ st. Depalma), Roncone, Porfido, Facchini, Angelico ( 18’ st. Costantino), Uva, Vernice, Di Tullio, Petaroscia ( 42’ Roselli), Cubay. A disposizione : Terlizzi, Spadavecchia, Depalma, Losito. All. Germinario.

R. Rutiglianese . Carulli, Gentile, Carducci, D’Addiego, Liso, Sibillano, Losacco ( 42’ pt. Romanazzi), Rubino, Guerra ( 20’ st. Costanza), Difonzo ( 38’ st. Pinto), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Di Bari, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Alessandro Carrer di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Mattia De Simone ( Taranto) e Giacomo Caldarola ( Barletta).

Mimmo De Gregorio

Audace Cerignola – Nuova Andria 6-0
Audace campione d’inverno

Audace Cerignola

Attacco boom, Audace Cerignola campione d’inverno con una giornata d’anticipo

L’Audace Cerignola si laurea campione d’inverno, con una giornata d’anticipo, nel girone A di Prima categoria: il verdetto arriva dopo il 6-0 alla Nuova Andria, tornando ad esibire i suoi gioielli in attacco e consolidando i suoi numeri da primato. Mister Gallo recupera in extremis Colangione dall’influenza, sistemandolo indifesa con Colucci e Borrelli; a centrocampo, vista la squalifica di Giuseppe Grieco, vengono impiegati il fratello Gabriele e Conte, con Auciello e Lombardi sulle corsie esterne. In prima linea, il trio Morra-Dipasquale-Flavio Amoruso, per l’indisponibilità di Lasalandra, anch’egli appiedato dal giudice sportivo. Ancora una volta, i gialloblu sbloccano istantaneamente il risultato: al2’Morra fa partire un cross che Dipasquale indirizza nell’angolino, nonostante le proteste andriesi relative alla presunta uscita a fondo campo della sfera, al momento del traversone. Gli ospiti, ben messi in campo da Sinisi, non demeritano, ma vengono puniti alla minima distrazione, pagando una età media tra le più basse del girone: al21’una ripartenza viene felicemente conclusa da Morra, che realizza il sedicesimo centro nel torneo. Nel recupero del primo tempo, e dopo aver mancato un paio di opportunità, l’Audace mette al sicuro i tre punti con la rete di Flavio Amoruso, presentatosi tutto solo davanti al portiere Crisantemo. Gli ofantini non si preoccupano della pioggia battente che cade sul “Monterisi”, incrementando il divario nelle prime battute della ripresa, a stretto giro di posta: Amoruso finalizza una perfetta azione tutta impostata sulla fascia destra con una girata al volo, toccando quota 15 ed avvicinandosi al capocannoniere Morra; Dipasquale sfrutta un appoggio di Gabriele Grieco con la porta spalancata. Il capitano cerignolano proprio allo scadere fa tris, dimenticando un periodo negativo per alcuni problemi fisici, che gli son costati un paio di mesi lontani dal campo. Ancora imbattuto, un solo pareggio in sedici turni, miglior attacco e difesa: l’Audace comanda ma prosegue la lotta col San Marco, ormai l’unica avversaria a tenere costantemente il passo. Domenica prossima impegno in casa dell’Atletico Stornara, a conclusione di un girone d’andata assolutamente ricco di soddisfazioni.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Lombardi, Borrelli (61′ Colonna), Colangione, Grieco Gabriele, Morra (61′ Capocefalo), Conte (52′ Amoruso D.), Dipasquale, Amoruso F., Auciello. A disposizione: Cirulli, Matera G., Schiavone, Quarticelli. Allenatore: Massimo Gallo.

Nuova Andria: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Pomarico (28′ Lorusso), Loconte, Tesse, Erminio (66′ Coppola), Di Venosa (60′ Amorese). A disposizione: Zingaro, Albo, Di Palma, Di Vietri. Allenatore: Cosimo Sinisi.

Reti: 2′ Dipasquale, 21′ Morra, 47′ pt e 47′ Amoruso F., 49′ e 93′ Dipasquale.

Ammoniti: Lombardi, Colangione, Grieco Gabriele (AC); Cognetti, Colasuonno (NA).

Angoli: 3-2. Recuperi: 3′ pt, 4′ st.

Arbitro: Massari (Molfetta).

Giovinazzo – Rinascita Rutiglianese 2-3
Il Giovinazzo si perde sulla strada di casa

Contro la Rinascita Rutiglianese finisce 2-3. Il ds Milano: «Una partita che ha dell’incredibile

Il Giovinazzo si perde sulla strada di casa (con la Rinascita Rutiglianese finisce 2-3), cade per la quinta volta dall’inizio del campionato di Promozione (la prima sull’erba artificiale del San Pio), manca l’aggancio al Carapelle (fermato sul campo del Putignano) e complica il cammino verso i play-off (i punti da recuperare restano comunque 3).
Nel primo turno del girone di ritorno il Giovinazzo parte bene e aggredisce gli ospiti, dimostrando di avere in testa solamente l’obiettivo della vittoria, tanto che, già al 2′, De Tullio fa secco Carulli. La Rutiglianese intanto prende campo e al 15′ pareggia direttamente su calcio da fermo: Rubino disegna una parabola perfetta che s’insacca alle spalle di Tenerelli.
Il Giovinazzo, però, non accusa il colpo, reagisce e conquista un penalty, mentre Liso (autore del fallo su Uva) si becca il rosso e finisce anzitempo sotto la doccia: Petaroscia va sul dischetto ma ancora una volta (è il secondo rigore consecutivo che sbaglia dopo quello di Bisceglie) sciupa una grande occasione per riportare in vantaggio i suoi, mentre al 40′ Difonzo allunga. Al riposo è 1-2.
Nella ripresa, al 15′, la Rutiglianese colpisce ancora con Gentile, mentre il Giovinazzo perde in un sol colpo Angelico e Longo costretti al ricovero in ospedale per uno scontro aereo e una violentissima zuccata. Colmo della sfortuna si finisce in 10 contro 10 (espulso anche il giovinazzese Costantino), mentre, a tempo scaduto, Uva sigla il definitivo 2-3.
«Una partita che ha dell’incredibile – racconta il ds Marco Milano -. Ad un certo punto, con sul dischetto uno specialista come Petaroscia e Liso espulso, potevamo andare in vantaggio e gestire la ripresa dalla posizione migliore. Invece la situazione si è ribaltata: la Rutiglianese è tornata in vantaggio, noi abbiamo perso due pedine importanti e poi ci siamo complicati la vita in tutti i modi, con qualche errore di troppo e l’espulsione di Costantino».
Ora è vietato sbagliare, a partire dal prossimo impegno esterno in programma domenica prossima sul campo della Barium impelagata fino al collo nella battaglia play-out.

Nicola Miccione – giovinazzoviva

Reali Siti – Tre Torri 2-1
Copertina per Marco Casano e Nicola Pazienza

La copertina della giornata vanno a 2 ragazzi: 1 è il portiere del Torremaggiore, Marco Casano che a metà primo tempo, dopo l’errore del Direttore di Gara, che non ha assegnato un nettto calcio d’angolo ai padroni di casa, ha volontariamente spedito la palla in fallo laterale per restituire la palla ai REALI SITI, un bel gesto di FAIR-PLAY che andava assolutamente sottolineato.

L’altro protagonista è Nicola Pazienza che è giunto a Stornarella in punta di piedi e si stà ritagliando minuti e spazio con il lavoro e l’umiltà che lo contraddistingue e ieri al 92esimo ha regalato la vittoria alla propria squadra e, in stile Totti, è corso in panchina a farsi un “Selfie”.

I Reali Siti Stornarella, anche in questa gara(come stà capitando da qualche domenica) è stata costretta a rinunciare a qualche sua pedina importante come Martufi, Gentile, Pignatelli, Capotosto ma, come è nello stile di questa società, non piace piangere le assenze ma lavorare sull’intera rosa a disposizione di Mister Ciurlia.

6 Under nella formazione titolare, 7 al 90esimo minuto, un vanto per questa squadra e questa società.

Pronti-via e i REALI SITI schiacciano nella propria metà campo il Torremaggiore, sceso a Stornarella per cercare di portare a casa un risultato positivo, una pressione costante che dopo 7 minuti sembrava già concretizzarsi con il gol, quando, Lorenzo Li quadri, dall’altezza del dischetto del rigore tira a colpo sicuro, ma Casano si supera devìa sul palo la palla che poi attraversa la linea di porta e termina in angolo.

Al 12° dal limite Alessandro Montemorra batte una punizione ma anche questa termina sul palo alla destra di Casano.
2 pali in 12 minuti fanno capire che il fato non è dalla parte dei padroni di casa e che la giornata sarà difficile.

I REALI SITI non cessano di stringere d’assedio l’area ospite, il Torremaggiore cerca di chiudere tutti i varchi. Prima Magaldi, poi Bruno provano a rompere il muro eretto davanti a Casano ma senza esiti.
Il Torremaggiore è sornione e alla mezz’ora, inaspettatamente, passa con Bomber Messinese che si avvia in una azione solitaria(proteste per uno stop che in partenza sembrava esser stato fatto con la mano) poi lascia partire un tiro dai 20 metri che fulmina Colantonini. 0-1 Sarà questo l’unico tiro in porta degli ospiti.

La gara è stata maschia ma corretta arbitrata dal sig.Leonetti in maniara LARGAMENTE insufficiente, alla sua prima partita in Prima categoria, troppo timido ed indeciso, oltre che confuso.

Lo Stornarella rassetta le fila e riprende a macinare gioco e occasioni da gol ma il primo tempo finisce così.

Nella ripresa la reazione dei padroni di casa è intelligente e paziente. Giro-palla ad allargare le maglie ospiti e il giusto premio arriva al 20esimo con il neo entrato Paolo Iungo(rimasto fuori per i postumi di una influenza) che aggancia al volo uno splendido lancio di Lacerenza per siglare il gol del pari.1-1

Ovviamente il Torremaggiore si rintana ancor più nella propria area e dopo 2 splendide parate di Casano su Mascia e Iungo, sperava di aver portato a casa un ottimo punto per il proprio cammino, ma al 92esimo nell’ultima occasione utile sugli sviluppi di un calcio d’angolo Nicola Pazienza vola in cielo e di testa gira sul secondo palo, corre in panchina e come Totti si immortala in una foto che resterà molto tempo tra i suoi ricordi più belli

Sibillano – San Marco 1-2
vittoria in rimonta

Perna e Tantaro

ASD San Marco, vittoria in rimonta: doppietta di Perna, Sibillano Bari ko

I celeste-granata espugnano il neutro di Bitetto. Assente la coppia d’attacco Coco-Gravinese, ci pensa Perna. Mister Iannacone: “Chi è chiamato in causa è sempre sul pezzo”

Assenti Gravinese e Coco per infortunio, ci pensa il giovanissimo Antonio Perna a regalare tre punti d’oro ai celeste-granata di mister Iannacone. L’ASD San Marco batte in rimonta il Sibillano Bari sul neutro di Bitetto grazie alla doppietta del bomber sangiovannese. La compagine sammarchese conferma – ancora una volta – di avere nel suo dna la solita grinta e la caparbietà che talvolta le hanno permesso di recuperare i momentanei svantaggi, ma soprattutto di risolvere le gare nei secondi quarantacinque minuti.

Partita dai due volti, con gli ospiti poco lucidi e reattivi nel primo tempo, ma determinati a portare a casa l’intera posta in gioco nella ripresa. Gara sbloccata dai padroni di casa dopo pochissimi minuti grazie a un calcio di rigore, ma riacciuffata a inizio ripresa e ribaltata al 65esimo dai celeste-granata, trasformati dopo la strigliata negli spogliatoi dell’allenatore-giocatore Iannacone e con l’ingresso in campo di Tantaro – vero acquisto del mercato invernale – che ha conferito dinamismo al reparto offensivo, rapidità della manovra ed efficacia.

Una vittoria legittimata da altre nitide occasioni e da una rete annullata dal direttore di gara. Tre punti che consentono alla squadra del presidente Martino di mantenere il passo dell’Audace Cerignola e inalterato il distacco dalle inseguitrici Reali Siti Stornarella e Omnia Bitonto, in attesa della gara di recupero di giovedì contro il Minervino Murge.

Ecco l’intervista rilasciata a fine gara da Marcello Iannacone. 1. Mister, gara condizionata da un forte vento?  Partita dai due volti. Primi 45 minuti poco concentrati e poco lucidi. Il secondo tempo siamo ritornati la squadra brillante del 2014 e abbiamo ribaltato il risultato con grande voglia e organizzazione. 2. Un rigore al Sibillano dopo pochi minuti, un gol annullato apparso regolarissimo e i parecchi episodi contro hanno caratterizzato la gara di Bitetto? Su qualche decisione c’è poco da commentare e non lo faremo fi certo noi. È nel nostro stile  analizzare i nostri errori e cercare di migliorare. 3. La società ha coccolato Tantaro per tanto tempo, oggi entra e cambia la partita. Giusto? “E’ vero, Tantaro è dall’inizio dell’anno che si allena costantemente e duramente; dopo tanti sacrifici sta avendo la possibilità di giocare e divertirsi. Ha fatto una grande gara e il merito è solo suo, perché con umiltà si mette a disposizione dei compagni e poi ha grandi qualità. Sono molto contento per lui. 4. Perna appena 1996, ma una piacevole conferma. “Non é una novità per me, ha capito perfettamente come si sta in gruppo e i sacrifici che bisogna fare per togliersi delle soddisfazioni. Il campo lo sta premiando per questo. 5. Eppure qualcuno pensava che a Bitetto si potevano lasciare dei punti, viste le pesanti assenze dei bomber Gravinese e Coco. “È dall’inizio dell’anno che giochiamo sempre con formazioni diverse, purtroppo tra infortunati e squalificati è difficile avere sempre tutti disponibili. Comunque chi è chiamato in causa è sempre sul pezzo. 6. Ennesimo trittico chiuso con tre vittorie, tra cui quella di Coppa Puglia con il Sauri. “Siamo molto felici, lavoriamo tanto per preparare ogni gara, tra l’altro in poco tempo, e vedere che chiunque scende in campo dimostra grande attaccamento e voglia di scrivere un pezzo di storia di questa società, è per tutti noi motivo di grande soddisfazione”.

Rocchetta Sant’Antonio – Omnia Bitonto 1-4
omniani inarrestabili, continuano la risalita a suon di gol

Gli undici titolari

Omnia Bitonto, sbancata Rocchetta Sant’Antonio. Vittoria per 4-1

Continua poderosa, a suon di gol, l’avanzata dell’Omnia Bitonto, che sbanca il “Magnotta” di Rocchetta Sant’Antonio battendo i padroni di casa 4-1 nella 16^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. L’Omnia Bitonto cancella così quanto successo pochi mesi fa, a maggio, quando proprio su quel campo arrivò la sconfitta che valse la retrocessione in Seconda Categoria. Una bella rivincita, dal dolce sapore per l’importanza dei tre punti conquistati,indispensabili per continuare la scalata al podio e per consolidare la posizione playoff.
Mister Pietro Tullo deve rinunciare agli infortunati Cervelli e Verriello e si affida a Vitucci in porta; Semerano – Faccitondo – De Giosa – Pazienza in difesa; Milella – Seccia De Santis a centrocampo; Tenzone dietro le due punte, Rizzi e Petruzzella.
L’Omnia Bitontoparte bene: buon piglio, subito pallino del gioco e chiavi del centrocampo in mano. Milella da fuori impensierisce con un tiro a giro il portiere di casa Capacchione, costretto a distendersi sulla sua sinistra e a smanacciare in angolo. Dal corner, colpo di testa di Pazienza in area e palla di poco al lato.
I bitontini fanno sul serio e al 18’ trovano il vantaggio. Merito dell’invenzione di Francesco Tenzone che, dal limite dell’area di rigore, leggermente defilato sulla destra, trova direttamente da punizione l’angolino basso opposto. Una magia per il vantaggio dell’Omnia Bitonto. 1-0.
La rete dovrebbe mettere in discesa il match ma paradossalmente un po’ di tensione e nervosismo rendono i bitontini imprecisi e poco cinici. Petruzzella si divora una ghiotta occasione, allungandosi troppo la palla dopo essere stato lanciato a tu per tu con Capacchione, mentre il Rocchetta Sant’Antonio, dopo mezz’ora di gioco in balia dell’avversario, crea due importanti grattacapi alla retroguardia bitontina. Prima è Antonacci, dal vertice destro dell’area di rigore, a chiamare in causa Vitucci con una presa bassa sul primo palo; poi è Esposito, con un tiro dal limite, a costringere l’estremo portiere bitontino ad un intervento davvero importante, con deviazione in angolo.
Due indizi fanno una prova. Ed ecco, come una beffa, quasi allo scadere, il pareggio dei padroni di casa: lungo traversone da destra, sugli sviluppi di una punizione, Vitucci smanaccia ma Esposito dal limite trova il tap-in che lemme lemme si insacca in rete. È l’1-1, risultato sul quale si va al riposo.
Nella ripresa l’Omnia Bitontoentra in campo con piglio decisamente diverso dagli ultimi minuti della prima frazione di gioco. Crescono il ritmo, l’attenzione e soprattutto l’intensità. Ed il Rocchetta Sant’Antonio viene messo letteralmente alle corde da una prestazione sontuosa: l’Omnia Bitontogioca da grande squadra, dando spettacolo. E più aumenta incessante la pioggia e più i bitontini sono devastanti, tanto da irretire l’avversario, quasi inerme dinanzi alla marea omniana, impetuosa più dell’acqua copiosa dal cielo.
Tenzone trascina i suoi: prima lancia Petruzzella in area sulla destra ma il diagonale è al lato di pochissimo; poi ci prova da fuori, non trovando lo specchio. Ancora Petruzzella viene anticipato di un non nulla in area da un difensore. Il Rocchetta Sant’Antonio è tutto nel colpo di testa alto di Esposito sugli sviluppi di una punizione.
Al 58’ arriva la rete che spacca nuovamente l’equilibrio: cross profondo da sinistra di Pazienza, lungo traversone e sul secondo palo spunta Seccia, che di testa insacca. È l’1-2, è il gol che fa esplodere il clan bitontino.
L’Omnia Bitonto non si accontenta, continua a premere ed immediatamente trova il tris, con un’azione simile al secondo gol. Al 60’ cross di De Santis da sinistra, stacco imperioso a centro area di Petruzzella e Capacchione battuto. 1-3 e grossa ipoteca sul match. Per l’attaccante molfettese sesto gol in Campionato e agguantato Vastano in cima alla classifica cannonieri in casa omniana.
Il Rocchetta Sant’Antonio accusa il terrificante uno-due bitontino: unica reazione, l’assolo del solito Esposito che, con una bella percussione sulla destra, trova il palo. È l’unica azione degna di nota, l’Omnia Bitontoè in totale controllo: chiude con ordine e puntualità, bene in transizione, pungente in attacco. Entrano Caiati per l’infortunato Pazienza, Catucci per Rizzi e Rubini per Milella. Ed è proprio da una gran bella serpentina tra più uomini sulla sinistra di Rubini che arriva il poker: cross dal fondo del neo entrato e piattone vincente in area a porta vuota di Tenzone. È la rete dell’1-4 che chiude i conti, è la doppietta personale per il numero 10, che sale a quota3 in Campionato,5 in stagione.
L’Omnia Bitontosbanca il “Magnotta” di Rocchetta Sant’Antonio e si issa in solitaria al quarto posto, con 28 punti, a -4 dalla Reali Siti Stornarella terza ma a +3 sul Sammarco quinto, ospite domenica per l’ultima del girone d’andata, al “Città degli Ulivi”, per un match quasi decisivo: una vittoria manderebbe il quinto posto a -6 e creerebbe un solco notevole nella corsa ad un posto playoff. Partita fondamentale, quindi, che potrebbe far sognare ancora più l’Omnia Bitonto. E sognare, con questo andamento, è possibile.

Nicolangelo Biscardi

Audace Cerignola – Nuova Andria 6-0
sconfitta senza attenuanti contro la capolista

Audace Cerignola e Nuova Andria a centrocampo

Nuova Andria sconfitta senza attenuanti sul campo della capolista Audace Cerignola. Un impegno improbo attendeva la truppa allenata da mister Sinisi, ed in effetti il risultato finale rispecchia i valori visti in campo. Ma andiamo con ordine. I padroni di casa allenati da mister Gallo, devono fare a meno degli squalificati Giuseppe Grieco e Lasalandra. In attacco c’è il tridente composto da Morra, Dipasquale e Flavio Amoruso. Il trio offensivo fa paura e dopo 2 minuti l’Audace passa subito in vantaggio, Cross da sinistra di Morra(la palla aveva  molto probabilmente varcato la linea di fondo) e colpo di testa vincente di Dipasquale. L’incerto arbitro Massari di Molfetta, non convalida la rete ma poi cambia idea e decreta l’1 a 0 dei locali, tra i dubbi. Gli ospiti partono subito con l’handicap del gol subito e non riescono ad essere incisivi.
Al 21’ arriva il raddoppio del Cerignola grazie al capo cannoniere del torneo di Prima categoria girone A, Morra. Destro vincente che fulmina Crisantemo e sedicesima rete in campionato per lui. Nei minuti di recupero del primo tempo arriva anche il tris cerignolano con Flavio Amoruso. La partita non ha più storia e nella ripresa arrivano altre 3 reti firmate rispettivamente da Flavio Amoruso (doppietta per lui) e Dipasquale che con altre 2 reti completa la sua personale tripletta di giornata. 6 a 0 finale e punizione severa per una Nuova Andria che dovrà fare tesoro di questa sconfitta e ripartire subito già da domenica prossima. Una sconfitta contro la corazzata Audace Cerignola ci può stare, ma ora non bisognerà sbagliare! Domenica 25, nell’ultima gara del girone d’andata, al “Monsignor Addazi” arriverà la Virtus Molfetta. Compagine che ha 19 punti in classifica proprio come la Nuova Andria. Sapore di scontro diretto!

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Colucci, Lombardi, Borrelli(61’ Colonna), Colangione, Gab. Grieco, Morra(61’ Capocefalo), Conte(52’ D. Amoruso), Dipasquale, F. Amoruso, Auciello. A disp. Cirulli, G. Matera, Schiavone, Quarticelli. All. M. Gallo

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Pomarico(28’ Lorusso), Loconte, Tesse, Erminio(66’ Coppola), Di Venosa(60’ Amorese). A disp. Zingaro, Albo, Di Palma, Di Vietri. All. C. Sinisi

ARBITRO: Massari di Molfetta

RETI: al 2’ Dipasquale, 21’Morra, 46’ p.t. F. Amoruso, 2’ s.t. F. Amoruso, 4’ s.t. e 47’ Dipasquale

Alessandro Polichetti

 

Liberty Palo-Canosa si gioca a Corato. Campo neutro e a porte chiuse.

Il campo di Corato

Domenica si giocherà sul campo neutro di Corato (BA) e a porte chiuse la partita tra Liberty Palo ed il Canosa, valida per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese. Il provvedimento del giudice sportivo è scaturito a causa delle intemperanze di alcuni  tifosi nel corso della partita casalinga tra la Liberty Palo e Virtus Bitritto, conclusasi in parità.  A Corato si presenteranno due squadre decimate dalle squalifiche, tre per parte: “i padroni di casa” non schiereranno Dammacco; Diagnè e Papapicco  mentre mister Scaringella per il Canosa  dovrà fare a meno di Cellamaro, Quacquarelli e Michielli. La direzione della gara sarà affidata al signor Angelo Tomasi coadiuvato dagli assistenti Giacomo Tramis e Gianmarco Spedicato  della Sezione di Lecce. La Liberty Palo è in serie positiva da tre giornate mentre il Canosa deve risollevarsi dalle cocenti sconfitte rimediate nelle ultime domeniche con pesanti passivi. Un match ad alto indice di difficoltà per ambedue le formazioni  a caccia di punti fondamentali per cercare di allontanarsi dalla zona calda dei play out.

Bartolo Carbone

Giovinazzo: Milano suona la carica: «Qui per entrare nella storia»

Marco Milano

Il nuovo direttore sportivo del Giovinazzo crede nel salto in Eccellenza

Un salto che potrebbe significare l’ingresso nella storia calcistica della città di Giovinazzo. L’Eccellenza, la Premier League pugliese.

Marco Milano, 28 anni, barese, e già consulente di mercato del club biancoverde, è il nuovo direttore sportivo sodalizio giovinazzese, sesto in classifica nel raggruppamento A del campionato di Promozione. E al primo giorno di lavoro, carico e positivo, si presenta così: «Sono qui per entrare nella storia, per far bene, per crescere professionalmente e per dare il mio contributo alla crescita ed al raggiungimento degli obiettivi del Giovinazzo. Inoltre sono onorato di entrare a far parte della cittadinanza giovinazzese, città a cui sono legato sin dai tempi dell’adolescenza per averla frequentata in estate».

Marco Milano, il direttore sportivo più giovane d’Italia, vanta già numerose e significative esperienze nel mondo del calcio dilettantistico: a Bitonto (in Promozione), a Corato (in Eccellenza con cui è arrivato a giocarsi l’accesso in serie D nella finale play-off con il Cerignola) e infine a Bitritto (in Promozione, con la Virtus con la quale ha ottenuto due meritate salvezze). Il nuovo diesse ha sottolineato di aver accettato l’incarico perché convinto dal presidente Corrado Azzollini «una persona che conosco da due anni – dice – e che stimo molto. Un grande appassionato di calcio, ma soprattutto una persona giovane, seria ed ambiziosa proprio come me».

Marco Milano porta in società un binomio di gioventù e conoscenza del campionato di Promozione, una miscela di modernità e competenza. Tra le sue qualità migliori risaltano il notevole entusiasmo per il lavoro che svolge e l’innata passione per il calcio. E tutto ciò lo rende un direttore sportivo perfetto per il ruolo da svolgere a Giovinazzo e per il progetto che la società di Corrado Azzollini ha in programma di attuare. «Nell’ottica del consolidamento del club – si legge in una nota societaria – Marco Milano rappresenta un tassello importante ed una figura indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi prefissati».

Obiettivi ed ambizioni che coincidono con quelle del nuovo responsabile dell’area sportiva: «Lo ripeto: sono qui per entrare nella storia del Giovinazzo». E il riferimento, neanche troppo velato, è al raggiungimento dell’Eccellenza, un campionato che sinora il Giovinazzo non ha mai disputato.

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

Marco Milano è il nuovo direttore sportivo del Giovinazzo

Marco Milano

Da consulente di mercato del club a direttore sportivo. MARCO MILANO è il nuovo direttore sportivo dell’U.S.D. Giovinazzo Calcio. Il giovanissimo dirigente barese,classe 1986,può già vantare esperienze a Bitonto e a Corato,e nelle ultime due stagioni è stato il direttore sportivo della Virtus Bitritto in Promozione,squadra con cui ha ottenuto due brillanti salvezze.

Marco Milano vanta il record di diesse più giovane d’Italia. Nell’ottica del consolidamento della società,si viene a coprire così un tassello importante ed una figura indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Direttore benvenuto nella famiglia del Giovinazzo Calcio!!!!

Ultrattivi – Sibillano 2-0
Vittoria meritata!

Alla prima del 2015 fra le mura amiche del “Cagnazzi” gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna portano a casa l’intera posta in palio battendo 2-0 la Sibillano Bari, formazione ostica e mai doma.
Dopo due mesi di assoluta emergenza per cause tra le più strane e disparate, il mister Colonna vede svuotarsi giorno dopo giorno l’infermieria recuperando poco a poco tutte quelle pedine che rendono completo e ben assortito l’organico biancorosso.

La gara, ben diretta dal sig. Tarallo di Foggia, vede gli Ultrattivi prendere da subito in mano il pallino del gioco, cercando di rendersi pericolosi con azioni manovrate e con veloci ripartenze. Nei primi 25 minuti si contano due palle gol per i padroni di casa con Zocco e Ragone, quest’ultimo fermato solo dalla traversa. Da segnalare anche un calcio di punzione per gli ospiti a firma di Rainieri che trova la prodigiosa risposta del portiere altamurano Antonello Quaratino. Il pericolo scampato scuote gli Ultrattivi che si portano in vantaggio con Nico Basile, abile a superare il proprio marcatore presentandosi in area e battendo il portiere ospite con una precisa conclusione sul palo più lontano. Nei minuti finali della prima frazione ancora due occasioni non capitalizzate per una questione di centimetri dall’under Davide Caputo.

Nella ripresa lo spartito è sempre lo stesso, gli Ultrattivi gestiscono il pallone cerca la strada del raddoppio. La gara è molto spezzettata anche se mai nervosa, e scorre via senza troppi sussulti. Da segnalare due infortuni, una distorsione ed un guaio muscolare che costringono il tecnico ospite Glorioso ad operare due cambi. Prima della seconda rete il tecnico biancorosso Colonna manda in campo Centonze, Vitale ed il nuovo arrivo Iannuzziello con quest’ultimo bravo, attorno al 80′, a lanciare di testa Filippo Dilerma il quale, in area di rigore, dribbla difensore e portiere segnando la rete della tranquillità. Ci sarebbe spazio anche per la terza rete ma è ancora la traversa a stoppare la gran conclusione di Manicone negandogli la gioia del gol.

La vittoria consente agli altamurani di tirarsi fuori dalla zona play-out che comunque resta distante pochi punti. Queste le parole del mister Gianluigi Colonna a fine gara: «Era importante vincere quest’oggi ed i ragazzi sono stati molto bravi e determinati. Questa prima parte di campionato ha dimostrato che possiamo giocarcela con tutti e che con un po’ più di cinismo possiamo toglierci parecchie soddisfazioni. E’ importante tenere alta la guardia, cercando di raccogliere punti su ogni campo, in ogni giornata.»

Domenica prossima si torna in campo al “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’Audace, fischio di inizio alle 11.

Omnia Bitonto – Audace Barletta 4-0
Le immagini della gara

Riviviamo le emozioni di Omnia Bitonto-Audace Barletta, incontro valido per la quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria

Telecronaca a cura di VINCENZO MURGOLO
Riprese a cura di FRANCESCO CAMBIONE

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Bitetto – Rocchetta S. Antonio 2-2
Secondo pareggio consecutivo

Secondo pareggio consecutivo del 2015 per l’ASD Bitetto: arriva ancora un 2-2 dopo la gara di Barletta, nella gara casalinga contro il Rocchetta Sant’Antonio…

Secondo pareggio consecutivo del 2015 per l’ASD Bitetto: arriva ancora un 2-2 dopo la gara di Barletta, nella gara casalinga contro il Rocchetta Sant’Antonio.

Purtroppo dunque non sono arrivati i “tre punti” che avrebbero portato la squadra bitettese nella tranquilla ‘zona salvezza’: gli amaranto salgono così a 13 punti ad un punto da Tre Torri e due punti da Ultrattivi.

Nel prossimo turno trasferta proibitiva domenica 18 gennaio sul campo del Sammarco, quarto in classifica con 27 punti e reduce dal pareggio esterno contro l’Atletico Stornara.

Marcatori Prima categoria: avanza Amoruso

In scena la terzultima giornata d’andata nel girone A di Prima categoria pugliese. 17 le reti segnate. A secco il capo cannoniere Morra, ci pensa il suo compagno di squadra Flavio Amoruso. L’attaccante cerignolano mette a segno una doppietta in quel di Molfetta, che lo catapulta a quota 13 reti. Torna al gol Michele Coco del San Marco, che raggiunge quota 6 reti all’attivo. Doppietta per Petruzzella dell’Omnia Bitonto, che raggiunge quota 5 così come Basile dell’Ultrattivi Altamura. Terza marcatura stagionale per Corrado Pisani della Virtus Molfetta, Ranieri del Rocchetta Sant’Antonio ed Enrico Verriello dell’Omnia Bitonto. Seconda rete in campionato per Alessandro Coppola della Nuova Andria, Cristiano del Rocchetta Sant’Antonio, Filippo Dilerma dell’Ultrattivi Altamura, Michele Nardella del San Marco, Emanuele Rizzi dell’Omnia Bitonto e Servedio(doppietta) del Bitetto. Prima gioia personale in stagione per Soldano del Tre Torri Torremaggiore.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 15(prime posizioni)

 

15 reti: Morra(Audace Cerignola)

13 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

11 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

9 reti: Lasalandra(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

 

Alessandro Polichetti

Giovinazzo – Carapelle 2-1
Il Giovinazzo si rialza e resta nella scia play-off

I biancoverdi superano 2-1 il Carapelle con una prova di carattere

Nell’ultima giornata del girone d’andata due gol pesanti firmati da Trillo e Uva consegnano al Giovinazzo un successo importantissimo (il Carapelle arrivava al San Pio di Bari forte di nove risultati utili consecutivi) nella volata per i play-off.

L’undici del tecnico molfettese Angelo Germinario, sin dalle prime battute, prova a fare la partita, trovandosi però di fronte una formazione ben messa sul rettangolo di gioco e per nulla disposta a fare da comparsa, ma costretta a capitolare al 16′ quando Trillo spedisce il cuoio alle spalle dell’estremo difensore Stanco. Il Giovinazzo, adesso in campo con un atteggiamento più aggressivo, raddoppia al 28′ con Uva, al suo primo centro con la maglia biancoverde. Squadre al riposo sul 2-0.

Nella ripresa il Carapelle ritorna sull’erba artificiale dell’impianto barese con un piglio diverso: al 10′, Ciccone, su calcio di rigore, fulmina il baby Tenerelli (tra i pali al posto dello squalificato Colagrande) e prova a raddrizzare la gara. Negli ultimi minuti i padroni di casa si preoccupano solo di limitare le velleità daune che non sortiscono alcun effetto. Il Giovinazzo centra così la prima vittoria del 2015 (la nona stagionale). Un risultato che consente al club di Corrado Azzollini di restare sulla scia dello stesso Carapelle, della Virtus Putignano, dell’Unione Calcio Bisceglie e dell’Atletico Corato.

Adesso, però, è il momento di confermare quanto di buono fatto, anche perchè domenica prossima alle ore 14.30 arriverà al San Pio un altro osso duro come la Rinascita Rutiglianese. L’occasione giusta per bissare il successo sul Carapelle e sperare in qualche passo falso delle dirette concorrenti per un posto nella griglia play-off.

GiovinazzoViva

Virtus Putignano – Canosa 4-0
Il Noci surclassa il Canosa

Virtus Putignano – Canosa

Il Noci surclassa il Canosa. A segno Giovannielli, Recchia e doppietta di  Salatino

Seconda sconfitta consecutiva per il Canosa che perde anche a Noci subendo un pesante passivo. Quattro reti che si aggiungono alle altre quattro subite in casa con il Corato, troppe da iniziare a far impensierire tifosi e dirigenti per la difesa colabrodo in questa prima parte del campionato con quattro portieri schierati nell’arco delle 16 partite disputate. Il girone di andata si chiude con il Canosa a metà classifica, a quota 17 punti  e appena tre punti di vantaggio sulla zona play out. Davvero pochi con la squadra rossoblu che deve risollevarsi già dalla prossima trasferta a Palo, la seconda di fila, contro una squadra in forma che sta risalendo posizioni in classifica dopo una partenza stentata. Diversi giocatori del Canosa sono al di sotto degli standard abituali come gli under che hanno discontinuità di rendimento. Il cambio alla guida tecnica c’è stato, il gioco è migliorato ma i risultati purtroppo non vengono e la classifica inizia a preoccupare.

Sul sintetico di Noci(BA) mister Scaringella che ha dovuto fare a meno degli squalificati Cellamaro e Di Gennaro e dell’under Farid per motivi familiari, ha mandato in campo: De Blasio tra i pali, all’esordio stagionale dopo la breve parentesi in Eccellenza a Bitonto, Abruzzese con la fascia di capitano e Cuocci centrali difensivi, gli under Russo e Andriani esterni, Quacquarelli, Zitoli, Guacci e Lobascio  a centrocampo, Volpe  e  Diviccaro in attacco. Poche novità nella formazione del Noci, tra le rivelazioni della stagione  che chiude il girone d’andata in zona play off  con una partita da recuperare e soprattutto vanta  la miglior difesa del campionato, appena 6 gol subiti, meglio della capolista F.C.Gravina. Una squadra ben disposta in campo, coriacea e compatta che annovera in attacco bomber del calibro di Giovannielli e Recchia, ancora una volta a segno, e di under che hanno voglia di emergere come Salatino autore di una doppietta. Il Canosa paga ancora dazio nei minuti iniziali subendo la rete degli avversari ad opera di Giovanielli, trovando serie difficoltà all’approccio della gara ed a superare il centrocampo dei padroni di casa che nella ripresa dilagano. Recchia realizza il raddoppio seguito dal promettente Salatino che arricchisce il bottino con due reti. Il Noci di mister Dalena preparerà nel migliore dei modi la prossima partita casalinga contro il Carapelle appaiato in classifica, nel big match della prima giornata di ritorno, mentre il Canosa dovrà fare la conta degli uomini a disposizione tra infortunati e squalificati per affrontare l’insidiosa trasferta di Palo, prestando la massima attenzione per non cadere nelle sabbie mobili dei play out.           

 

Virtus Putignano Noci :  Matarrese M., Bruno, Frascati, Mangini V.(dal 51’ Petrosino), Matarrese V.(dal 61’Intini), Mongelli, D’Onghia, Giovannielli, Recchia(dal 76’ Labellarte), Laera,  Salatino.Allenatore: Paolo Dalena

 

A.S.D.Canosa: De Blasio, Andriani, Somma(dal 53’Michielli), Abruzzese, Cuocci, Guacci, Lobascio, Quacquarelli, Volpe(dal 72’ Caputo), Zitoli, Diviccaro (dal 61’ Palmitessa).Allenatore: Giuseppe Scaringella

 

Arbitro: Gabriele Totaro della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Francesco Romano e Davide Sernicola della Sezione di Brindisi   

Reti:6’ Giovannielli, 53’Recchia,72’ e83’ Salatino

Ammoniti: Andriani, Quacquarelli, Abruzzese, Guacci, Lobascio, Zitoli, Michielli 

Bartolo Carbone

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Le sammarchesi: Che vittoria per l’A.S.D.! Buon pari esterno della Polisportiva

I Celeste-granata tolgono l’imbattibilità al Reali Siti e blindano il secondo posto. Gara condizionata dal forte vento a Stornara.

Se c’era una gara dove l’imperativo era vincere, era proprio quella di ieri nel nuovo “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis: doveva vincere a tutti i costi il collaudato Reali Siti Stornarella di mister Ciurlia, per cercare di mettere la freccia sui garganici, ma le compagine messa su, e ulteriormente rinforzatasi nel mercato di riparazione, dal ds Rossetti, ha sbattuto contro il muro chiamato A.S.D. San Marco.

Un Reali Siti obbligato a vincere per tanti motivi: per non lasciar scappare la lepre Celeste-granata e non perdere il contatto con quest’ultima, per l’organico allestito per vincere il campionato (Cerignola permettendo), per l’importante mercato invernale, per mantenere l’imbattibilità stagionale e soprattutto per vedere, finalmente, il suo nome scritto sotto quello dell’Audace Cerignola. Perché, in verità, l’obiettivo dichiarato è e rimane quello per la società del presidente Fiordelisi, dopo aver sfiorato la Promozione già lo scorso anno e con l’avvento del Cerignola in Prima, il secondo posto è infatti il traguardo minimo che la compagine dei Cinque Reali Siti si era prefissata ad inizio stagione, ma forse non avevano fatto i conti, o quantomeno non avevano previsto, la più classica delle sorprese, quelle che gli anglosassoni chiamano outsider, quelle squadre-rivelazione che possono togliere la scena al protagonista e quel ruolo quest’anno, purtroppo per lo Stornarella, ha un nome ed un volto ben preciso, l’A.S.D. San Marco, obbligata anch’essa a vincere per altrettanti motivi: per blindare sempre più il secondo posto, ora i punti sul Reali Siti son diventati cinque con una partita (a Minervino) ancora da recuperare, per mettere il punto esclamativo sul ruolo di principale anti-Audace che dista “solo” sei punti, per togliere l’imbattibilità stagionale ai propri avversari, per regalare una forte emozione ai mille presenti e anche per la “presunzione” e la convinzione di far ricredere gli scettici sulla superiorità dello Stornarella sul San Marco. E l’A.S.D. ieri, in un colpo solo, ha fatto tutto ciò!

Il due a zero è maturato nella ripresa, grazie ad un’invenzione del giovane Nardella e al penalty messo a segno a fine gara da Coco, dopo un primo tempo molto più equilibrato e combattuto. Ma alla fine ci sono stati complimenti per tutti, reciproci quelli tra le società per l’accoglienza riservata e da riservare al ritorno e per il grande fair play sia in campo che fuori.

Gara condizionata dal forte vento invece al “San Rocco” di Stornara, dove la Polisportiva Sammarco è andata in cerca di punti e continuità dopo il poker di sette giorni prima rifilato alla Nuova Andria. E quando ci si mette di mezzo il vento, si sa, le partite sono fortemente condizionate e ingiudicabili, un colpo di fortuna avrebbe potuto rendere la domenica più felice ad una delle squadre, ma ne è uscito un pareggio che forse va leggermente meglio alla Polisportiva che voleva però, a tutti i costi, tornare a casa con l’intera posta in palio, per la contemporanea sconfitta dello Stornarella, oro colato di questi tempi.

I Granata sono ora al quinto posto anche se in coabitazione col sempre più sorprendente Omnia Bitonto (quarto). Ma la compagine del duo in panchina Cursio-Radatti è distante cinque lunghezze dal Reali Siti e la propria corsa e il proprio obiettivo diventa proprio quello: spodestare il Reali Siti e piazzarsi subito dopo Cerignola e A.S.D. in quanto è quasi matematico che la semifinale tra seconda e quinta non si disputerà (attualmente il distacco è di nove punti, ma l’A.S.D. ha una gara in meno), in quanto il divario va via aumentando (con sette punti la semifinale non si giocherebbe), mentre l’eventuale quarto posto finale chiamerebbe la società del presidente La Porta e del ds Gaggiano ad un’autentica impresa sul campo della terza, attualmente il Reali Siti Stornarella. Ecco perché diventa fondamentale non perdere il contatto con la terza piazza, un risultato che se raggiunto spalancherebbe le porte alle fantasie (calcistiche) più nascoste di tutta la cittadina sammarchese e forse dell’intero calcio dilettantistico pugliese e non: una finale-Promozione tutta sammarchese col “Tonino Parisi” tutto esaurito, un epilogo che mette i brividi al solo pensiero.

Ma è molto, troppo presto, per fare calcoli (bisognerebbe infatti che la Polisportiva arrivasse terza e vincesse l’eventuale semifinale con la quarta), perché non siamo nemmeno al giro di boa e fino al 31 maggio tutto può succedere, basta volerlo!

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Virtus Molfetta – Audace Cerignola 1-2
preziosissima vittoria agguantata nel finale

La rete del Cerignola

Una preziosissima vittoria agguantata negli ultimi spiccioli di partita, che tiene a distanza il San Marco e fa aggiungere altri tre punti, malgrado una giornata non memorabile dal punto di vista della prestazione. Parte così il 2015 dell’Audace Cerignola in casa della Virtus Molfetta, nella 15ma giornata del campionato di Prima categoria. Mister Gallo schiera dall’inizio quattro under, dovendo fare i conti trainfortunati e giocatori in non perfette condizioni fisiche: il solito tridente è affidato a Morra, Dipasquale e Flavio Amoruso.
E’ proprio quest’ultimo, dopo appena due giri di lancette, a sbloccare il punteggio con un preciso fendente dalla media distanza: sembra l’inizio di un pomeriggio in scioltezza, invece il match si rivelerà molto più ostico del previsto. I padroni di casa infatti, pareggiano al16’con Corrado Pisani, a conclusione di una confusa e prolungata azione di mischia in area gialloblu.
Gli ofantini soffrono le condizioni di un manto erboso inguardabile ed una spiccato agonismo dei molfettesi, con la prima frazione che si conclude senza altre particolari spunti di cronaca. L’ingresso di Lasalandra sembra ravvivare le iniziative della capolista, col portiere biancorosso Xhafaj che ha il suo bel daffare per mantenere il risultato sulla parità. Tuttavia, il Cerignola sembra mosso più dalla frenesia che da una ragionata manovra, ed all’82’ si aggiunge una ulteriore difficoltà con il rosso a Giuseppe Grieco, per somma di ammonizioni.La Virtus Molfettasi chiude a riccio, cercando di salvaguardare un punto certamente di rilievo: quando ormai l’incontro sembrava destinato al nulla di fatto, Flavio Amoruso mette a segno il tredicesimo gol nel torneo, consegnando il successo all’Audace e contestualmente aprendo qualche scaramuccia tra le due squadre.
Attimi concitati, che comunque e fortunatamente terminano senza conseguenze, smaltita la tensione accumulata in una sfida molto fisica. Nel prossimo turno, in casa conla Nuova Andria, i ragazzi di Gallo cercheranno di conquistare matematicamente il titolo di “campioni d’inverno”, quando mancano due impegni alla fine del girone d’andata.

Virtus Molfetta: Xhafaj, Caputi, Porcelli, Altomare, De Candia C., Salamino, Germinario (91′ Monda), Sallustio (85′ Pesce), Pisani C. (62′ Pisani L.), De Candia G, Cusanno. A disposizione: Todisco, Porta, Amato, Brattoli. Allenatore: Mininni

Audace Cerignola: Vurchio, Colonna (79′ Grieco Gabriele), Matera, Amoruso D., Colangione, Lombardi (55′ Lasalandra), Auciello, Grieco Giuseppe, Morra, Dipasquale, Amoruso F. A disposizione: Cirulli, Conte, Quarticelli, Colucci, Sciscio. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 2′ Amoruso F., 16′ Pisani C. (VM), 94′ Amoruso F.

Ammoniti: Pisani C. (VM); Colangione, Grieco Giuseppe (AC). Espulso: Grieco Giuseppe (AC) all’82’ per doppia ammonizione.
Recuperi: 0′ pt, 4′ st.
Arbitro: Ancona (Taranto).

Big match al San Marco in Prima Categoria

I sammarchesi battono il Reali Siti e restano secondi. Ormai è +5 sullo stesso team stornarellese e con una gara da recuperare.

Era il big match della giornata quello tra San Marco e Reali Siti, in Prima Categoria, e mister Ciurlia (dei Reali Siti) sapeva che una sconfitta avrebbe potuto compromettere la corsa al secondo posto e anche quella playoff, visto il quoziente punti che si calcolerà a fine stagione, sempre in ottica playoff. Ora, dopo il 2-0 di ieri, il distacco è di 5 punti (potenzialmente 8, vista la gara da recuperare) e comincia ad essere pesante. Torna con lo stesso piglio dello scorso anno, l’Audace Cerignola, alla prima del 2015, anche se le vittorie non sono più larghe come una volta. L’1-2 in casa della Virtus Molfetta è particolarmente striminzito, vista la forza della squadra ofantina. Lo Sporting Daunia perde il treno playoff (1-0 dalla Nuova Andria), mentre in chiave salvezza ottima vittoria del Torremaggiore (1-0 al Minervino) e dell’Ultrattivi (2-0 al Real Sibillano). L’Omnia Bitonto continua la rincorsa alle posizioni di vertice (4-0 all’Audace Barletta), mentre terminano in parità gli incontri tra Atletico Stornara e Polisportiva Sammarco (0-0) e tra Bitetto e Rocchetta (2-2).

Fabio Lattuchella

San Marco – Reali Siti 2-0
Magia di Nardella, poi Coco

 

Mr Iannaccone


Non era facile per l’ASD San Marco, nonostante il turno casalingo, cominciare il nuovo anno con una vittoria. Non era semplice ricominciare dopo tre settimane senza gare ufficiali. Le festività natalizie prima, la neve poi e il rinvio della gara contro il Minervino, non hanno fermato ugualmente la marcia dei ragazzi di mister Iannacone, che hanno avuto la meglio sul mai domo Reali Siti Stornarella terzo in classifica, aggiudicandosi il big match della giornata con il classico punteggio inglese di due reti a zero.

Una partita giocata su buoni ritmi, a tratti spigolosa, ma avvincente, piacevole e in bilico fino al2 a 0 finale firmato su calcio di rigore da Michele Coco – al suo sesto centro in campionato – che lanciatissimo a rete veniva atterrato in area al momento del tiro. Due a zero che arrivava – così come accaduto in occasione del derby – con i padroni di casa in inferiorità numerica, ma questa volta per l’infortunio occorso a Elia Gravinese (tre cambi erano già stati effettuati).

Il vantaggio della seconda della classe arrivava nei primi minuti del secondo tempo, grazie all’estro di Michele Nardella (appena entrato), che al limite dell’area si liberava con una finta di corpo della marcatura di un avversario, pensava al tiro, ma puntava e superava un altro difensore con un doppio passo, completando l’opera con un destro ad incrociare che batteva l’incolpevole estremo difensore ospite.

Con un gol di vantaggio ma con un uomo in meno, i celeste-granata respingevano – senza rischiare troppo – le offensive del Reali Siti Stornarella, che si affacciavano dalle parti di Sportelli alla ricerca del pari; in contropiede, però, arrivava l’azione che portava al raddoppio e chiudeva definitivamente i conti.

Con questi tre punti la compagine del presidente Tommaso Martino allunga sulle inseguitrici e tiene il passo dell’Audace Cerignola. Giovedì, al Tonino Parisi, arriva il Castelluccio dei Sauri, avversaria in Coppa Puglia. Poi la doppia trasferta contro il Sibillano Bari e il recupero di Minervino, prima dell’ultima gara del girone d’andata contro l’Audace Barletta.

Così mister Iannacone al termine dell’incontro: “Non era facile tornare a giocare una gara ufficiale dopo 21 giorni di freddo e neve che non ci hanno permesso di allenarci bene. Abbiamo disputato una buona gara contro un’ottima squadra, che gioca a calcio e in maniera sportiva. Ingredienti che hanno reso la gara piacevole e che ha divertito i numerosi spettatori giunti al Tonino Parisi. Sono soddisfatto per come l’ambiente ha gestito e vissutola gara. A partire dalla società, ma senza dimenticare i tifosi della Brigata Lamis, che durante la settimana hanno sfidato il freddo, intonando cori e sventolando bandiere durante gli allenamenti. Ci hanno dato la spinta di cui avevamo bisogno. Per quanto riguarda la vittoria, credo sia importante non tanto per i tre punti conquistati, ma per la crescita del gruppo nella gestione delle difficoltà”.

 

 

 

Giovinazzo – Carapelle 2-1
Si ferma la striscia positiva del Carapelle

Si ferma a Giovinazzo la lunga striscia positiva del Carapelle. In rete per i rossoblu il bomber Ciccone  

Dopo nove gare consecutive si ferma a Enziteto contro il Giovinazzo l’imbattibilità del Carapelle, sconfitto 2-1 in terra barese. La formazione di Mr. Ricucci subisce nella prima frazione le reti di Trillo e Uva, che lanciano la formazione biancoverde sul 2-0. Nella ripresa i rossoblu scendono in campo con un piglio diverso, e con Michele Ciccone su calcio di rigore provano a riaddrizzare la gara, ma non c’è nulla da fare e arriva la prima sconfitta dopo più di due mesi di imbattibilità, una sconfitta che spinge ai margini della zona play off la truppa del presidente Mariano Tarantino. Una prova non certo entusiasmante per la formazione del tecnico Ricucci, che in settimana dovrà cercare di analizzare al meglio le cause della sconfitta, per trovare subito rimedio nella prima gara del girone di ritorno in casa del Putignano, un avversario diretto nella corsa verso i play off. Il calendario offre quindi immediatamente la possibilità del riscatto, per riprendere subito a correre così come fatto fin ora, e per inseguire l’obiettivo play off cercando di raggiungere la migliore posizione in graduatoria, fattore fondamentale nella disputa degli spareggi promozione.

Luca Caporale

Audace Cerignola all’ultimo respiro

Flavio Amoruso regala al 94esimo tre punti pesanti ai gialloblu: Virtus Molfetta battuto 1-2

 

Il bicchiere dell’Audace continua ad essere pieno. Per il momento non champagne di prima classe, certo, la gara di Mofetta è stata tutt’altra che perfetta, ma vincerla (1-2) al 94esimo e in dieci contro undici, fa pesare sulla bilancia solo le buone notizie. Intanto la classifica, primato e distacco mantenuto a più sei sulla diretta inseguitrice San Marco. Vittoria pesante e sudata quindi e mai come questa volta il binomio si sposa alla perfezione: gara maschia, interrotta spesso dai fischi arbitrali, giocata su un campo viscido per le condizioni inguardabili del manto erboso.

Eppure l’Audace, in campo con ben quattro under a causa dei tanti infortuni e giocatori non ancora in perfetta forma, trova subito il gol con un siluro di Flavio Amoruso. Vantaggio dopo due minuti e gara che sembra già tutta in discesa. Invece, si intuisce che il pomeriggio gialloblu sarà più ostico del previsto, quando Corrado Pisani pareggia in mischia al minuto 16. Partita che diventa improvvisamente difficile, con il Molfetta di Mr Mininni bravo a chiudere tutti gli spazi. Nemmeno l’ingresso di Lasalandra, che va ad aggiungersi al tridente pesante Dipasquale, Amoruso,Morra sembra produrre gli effetti sperati, anzi. Al minuto 82 Giuseppe Grieco viene espulso per doppia ammonizione e, quando ormai l’Audace sembrava accontentarsi del pari e il Molfetta cominciare a pregustare un prezioso punto contro la schiaccia sassi del campionato, Flavio Amoruso sigla all’ultimo secondo, la sua personalissima doppietta, regalando gioco, partita ed incontro ai suoi. Nonostante le assenze e qualche giocatore non ancora al top della condizione, l’Audace vince anche senza dilagare e senza offrire lo spettacolo che in tanti si aspettano. Ma infondo, si sa, nel calcio conta solo vincere e fare un gol in più degli avversari per conquistare i tre punti.

I primi del 2015 sono arrivati e domenica, contro la Nuova Andria, si cercherà di allungare la striscia vincete per laurearsi campioni d’inverno. Intanto, la banda di Mr Gallo dimostra all’occorrenza di sapersi togliere lo smoking e lottare anche come una provinciale. Il bello delle grandi è anche questo: per lo spettacolo ed ad altre magie ci sarà tempo.

Fabio Trallo

Celle di San Vito – Unione Calcio 0-1
Rizzi decide il match

Un’immagine della gara

Gli azzurri superano per 1-0 la compagine foggiana, inanellando il settimo risultato utile consecutivo. Decisiva la marcatura nella ripresa di Rizzi.

Undicesima vittoria stagionale per l’Unione Calcio che, nell’ultimo match del girone d’andata, s’impone di misura presso il domicilio del Celle di San Vito.
Gara contraddistinta da forti raffiche di vento che rendono, a tratti, molto difficoltose le manovre di gioco delle due sfidanti.
Dopo un’inziale fase di studio, i biscegliesi prendono le misure ai padroni di casa, sfiorando il vantaggio al quarto d’ora con Di Pinto, il cui tentativo viene respinto da un ottimo Ferrazzano.
Gli azzurri crescono con il passare dei minuti, rendendosi pericolosi alla mezz’ora con De Lorenzo, servito sul movimento da D’Angelo. Negli ultimi istanti della prima frazione ci prova Moreo con una punizione che attraversa tutta l’area di rigore, senza però trovare la deviazione di giocatori azzurri.
Nei secondi 45′ l’Unione Calcio prova a fare la gara, mentre i padroni di casa cercano di insidiare la porta difesa da Delfino con ripartenze velenose.
Al 19′ la gara si sblocca: calcio d’angolo di Moreo su cui si avventa Rizzi, bravo a concludere a rete dalla corta distanza, mettendo a segno la sua prima marcatura con la casacca azzurra.
Il vantaggio biscegliese scuote il Celle di San Vito che prova con continuità a rendersi pericoloso, trovando la pronta risposta della retroguardia biscegliese.
Alla mezz’ora Di Viesti approfitta del vento a favore lasciando partire un ingannevole sinistro dalla trequarti, diretto all’angolino, Delfino ci arriva e sventa in corner.
Negli ultimi minuti l’Unione Calcio difende con ordine, portando a casa la quarta vittoria consecutiva (nonché il settimo risultato utile consecutivo).
Con l’affermazione in questione gli azzurri salgono a quota 37 punti in graduatoria, conquistando la terza piazza solitaria visto lo stop del Carapelle, sconfitto dal Giovinazzo (2-1).
I ragazzi di mister Di Corato scenderanno nuovamente in campo giovedì pomeriggio al “Di Liddo”:  in programma il match d’andata delle semifinali di Coppa Italia contro il Gravina.

Celle di San Vito: Ferrazzano, Ginese Federico, Acquaviva, Mazzone, La Rossa, Irmici, Tirelli (30′ st Di Viesti), Capocasale (41′ st Ginese Fabrizio), De Vita, Stango, Perdono (30′ st Recchia). All. Rutigliano. A disp: Bruno, Podio, Rizzi.

Unione Calcio: Delfino, Bufi (39′ pt Di Pierro), De Francesco, Abruzzese, Moreo, Rizzi, D’Angelo, Grammatica (30′ st De Chirico), De Lorenzo, Monopoli Ang., Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Troilo, Favarò, Monopoli Ant., Pasculli, Ciardi.

Arbitro: Capriuolo (Bari); assistenti: Masino (Bari), Parisi (Bari).
Marcatori: 19′ st Rizzi
Ammoniti: Di Pierro, Di Pinto, Bufi, Rizzi, Capocasale, Ginese Federico.

Valentina Sinigaglia

Nuova Andria – Sporting Daunia 1-0
Col cuore si vince!

Nuova Andria e Sporting Daunia a centrocampo

Dopo l’immeritata sconfitta di San Marco in Lamis, torna in campo la Nuova Andria. Al “Monsignor Addazi” arriva lo Sporting Daunia Foggia. Mister Sinisi per gli andriesi deve fare a meno dello squalificato Di Palma e del lungodegente Falcetta. Cognetti agisce da terzino destro, mentre Colasuonno fa coppia con Pasculli al centro della difesa. Gli ospiti allenati da mister Ciminiello, si presentano in terra nord barese, senza gli squalificati D’Ambrosio e Lomele. L’inizio del match lascia presagire ad una gara senza soste ed infatti nei primi 10 minuti non arriva smentita. Al 5’ ci provano i locali con una bella azione di Coppola sulla destra che serve in area Loconte, il quale col destro impegna il portiere ospite Pompa che si salva grazie ad un intervento super. Al 9’ si fanno vedere i foggiani. Consales calcia fuori con un destro in diagonale. Dopo queste 2 occasioni la gara si spegne, non per colpa dei 22 in campo, ma per una forza della natura. Sua maestà “vento”! Infatti il forte vento impedisce agli atleti un controllo palla accettabile, la terra battuta del “Monsignor Addazi” fa il resto, rasentando negli spettatori un’atmosfera da “Far West”. La Nuova Andria gioca il primo tempo a sfavore di vento ma nonostante ciò, mostra voglia e vitalità e così in pieno recupero arriva il match point. Siamo al 47’ quando Loconte batte un corner che finisce nella mischia, il più lesto di tutti, sotto porta è Alessandro Coppola devia di testa e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 e si va al riposo così. Nella ripresa i biancoazzurri locali giocano a favore di vento e riescono a contenere le sterili sfuriate della scorbutica compagine foggiana. Al minuto 69 esce Di Vietri ed entra(dopo un lungo periodo di infortunio) Di Venosa. Dopo un’occasione al 70’ del neo entrato Cianfano per lo Sporting Daunia, la Nuova Andria va vicino alla rete al 75’ proprio con Di Venosa che calcia col destro e la palla finisce di poco a lato. La gara vive di fiammate prontamente spente dal vento e pur con i denti, ma soprattutto col cuore, la Nuova Andria riesce a portare a casa 3 punti davvero pesanti e fondamentali. I ragazzi allenati da Sinisi hanno dimostrato la loro vivacità e continuando con questo passo potranno davvero dire la loro in questo torneo di Prima categoria. Lo Sporting Daunia si è dimostrata una squadra scorbutica, non facile da battere, ma abbastanza evanescente in attacco. Nella prossima gara, per la Nuova Andria ci sarà la difficile trasferta di Cerignola contro la capolista Audace Cerignola.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Pasculli, Colasuonno, Erminio, Loconte, Tesse(87’ Pomarico), Di Vietri(69’ Di Venosa), Coppola(76’ Lorusso). A disp. Zingaro, Amorese, D’Avanzo, Zinni. All. C. Sinisi

SPORTING DAUNIA: Pompa, Izzo(85’ Rossi), Villani, Capotosto, De Ninno, Umbriano, De Palma, Ritoli, Consales, El Kasmi(60’ Cianfano), Melino. A disp. D’Elia, Pipoli, Ruggiero, Scarpiello, Farisco. All. C. Ciminiello

ARBITRO: Maffione di Molfetta
RETE: al 47’ del primo tempo Coppola

Alessandro Polichetti

Omnia Bitonto – Audace Barletta 4-0
Omnia Bitonto a forza 4

Gli undici scesi in campo con l’Audace Barletta

Gli omniani continuano la loro cavalcata verso i playoff a suon di gol

Rotondo successo dell’Omnia Bitonto, che sul sintetico di San Pio ha battuto per 4-0 l’Audace Barletta nell’anticipo della 15^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Seconda vittoria consecutiva in questo 2015 per gli omniani che, dopo la cinquina alla Sibillano Bari, rifilano un poker di reti alla formazione barlettana, nonostante un inizio contratto e sottotono. Ma alla fine è arrivata ugualmente la vittoria, importante per la classifica visti i numerosi incroci tra squadre impegnate, con l’Omnia Bitonto, nella corsa playoff.

Tutti disponibili per mister Pietro Tullo che schiera nel suo 4-3-1-2 iniziale Vitucci in porta; Semerano – Faccitondo – De Giosa – Pazienza in difesa; De Santis, Seccia e Rubini a centrocampo; Tenzone dietro le due punte, Rizzi e Petruzzella.

Poche emozioni nella prima fase del match. Il primo squillo arriva al22’quando Rizzi, appostato sulla destra in area, riceve una palla vagante al limite e conclude verso lo specchio, trovando la risposta di piede dell’estremo portiere ospite Torre.

Al29’recriminazioni omniane: l’arbitro foggiano Dattoli, infatti, annulla per fuorigioco il vantaggio di Petruzzella, servito ottimamente in area dalla sinistra da Tenzone, in azione di contropiede. La decisione arbitrale sembra però ingiusta in quanto la posizione di partenza dell’attaccante molfettese appare regolare, partendo alle spalle dell’ultimo difensore.

L’episodio desta l’Omnia Bitontodal torpore iniziale. Al 38’Pazienza di testa non trova lo specchio della porta, raccogliendo una bella punizione dalla trequarti destra di De Santis. Un solo giro di lancette ed ecco il vantaggio omniano: Rubini, sulla trequarti destra, di testa libera l’inserimento di Semerano, bravo a crossare in area, dove Seccia spizza la palla, liberando sul secondo palo Petruzzella, abile a controllare la sfera e rapace nel trafiggere Torre. È la rete che vale l’1-0 dell’Omnia Bitonto, risultato con il quale si va al riposo.

Nella ripresa gli omniani entrano in campo col chiaro intento di chiudere la pratica, con un approccio decisamente diverso da quello dei primi 45 minuti di gioco. E subito l’atteggiamento sortisce i suoi effetti: al 49’ grave errore in disimpegno della retroguardia barlettana, Petruzzella protegge la palla col corpo e beffa Torre, fuori dai pali, con un pallonetto delizioso e preciso. È il gol del raddoppio ed è la doppietta per un inarrestabile Petruzzella, al suo quinto gol consecutivo in tre partite.

L’Omnia Bitontocontinua a premere sull’acceleratore: cross dal fondo di destra di Rubini, sugli sviluppi di una punizione, e Faccitondo di testa solissimo in area non trova la giusta coordinazione; azione personale di Petruzzella, che si incunea di prepotenza tra le maglie della difesa ospite, entra in area ma dal limite spara addosso a Torre. La pressione paga. Al 67’ arriva, infatti, il tris: Tenzone serve in profondità nello spazio Rizzi, scattato sul filo del fuorigioco, e per il giovane attaccante bitontino è fin troppo semplice battere Torre. 3-0 e partita ormai in ghiaccio, anche perché l’Audace Barletta non crea grossi grattacapi alla retroguardia omniana, ben guidata dal duo Faccitondo – De Giosa. L’unico, tra le file ospiti, a rendersi davvero pericoloso è Binetti, dapprima con un colpo di testa centrale, bloccato bene da Vitucci, e poi con una conclusione da fuori alta di poco.

L’Audace Barletta, inoltre, resta persino in dieci uomini, per l’ingenuità clamorosa di Giannella, entrato da pochissimi secondi, e che scalcia da dietro Semerano, costringendo così l’arbitro a mandarlo anzitempo sotto la doccia.

Girandola di cambi anche per l’Omnia Bitonto, con Milella ed Enrico Verriello al posto di Rubini e Rizzi.

La partita ha ben poco ancora da raccontare: l’Omnia Bitontospreca numerose azioni in ripartenza, l’Audace Barletta prova a limitare come può i danni. Ci prova De Santis, ben assistito da Tenzone (poi sostituito da Catucci), ma è Enrico Verriello all’88’ a trovare il poker: filtrante, l’ennesimo, geniale, illuminante, questa volta di De Santis, e per il neo entrato è un gioco da ragazzi battere Torre. 4-0 e terzo gol stagionale per il giovane esterno omniano.

Finisce così, con la seconda vittoria e il sesto risultato utile consecutivo per l’Omnia Bitonto, che continua inesorabile la sua corsa ai playoff. In attesa dei risultati domenicali, gli omniani salgono momentaneamente al quarto posto, a quota 25 punti. In attesa di conoscere come cambierà la classifica, ora testa alla Coppa Puglia e alla sfida di giovedì contro l’Audace Cerignola nell’andata, in trasferta, dei quarti di finale. Mai l’Omnia Bitonto è giunta così avanti nella competizione: ci si gioca un pezzo di storia, contro però la squadra probabilmente più forte dell’intera categoria.

Domenica, invece, sarà nuovamente tempo di Campionato con la trasferta a Rocchetta Sant’Antonio.

Nicolangelo Biscardi

I Categoria: Secondo posto in palio a San Marco

Sfida di cartello a San Marco con le due outsider che si giocano la seconda piazza. L’Audace torna in campo a Molfetta.

Si giocherà a San Marco in Lamis la sfida di cartello di questa 15esima giornbata del campionato di Prima Categoria, con i padroni di casa dell’ASD in campo contro il Reali Siti di Stornarella di mister Ciurlia. In caso di vittoria dei padroni di casa, la strada della rimonta, per Gentile e compagni, si complicherebbe ulteriormente, in quanto il San Marco ha già 2 punti di vantaggio ed una gara da recuperare. L’Audace Cerignola torna in campo, dopo il turno i riposo, a domicilio della Virtus Molfetta, mentre la Polisportiva Sammarco andrà a giocare a Stornara. Per la salvezza, il Tre Torri giocherà in casa contro il Minervino Murge, mentre il Rocchetta andrà a Bitetto. Chiudono il quadro delle gare in programma Omnia Bitonto-Audace Barletta, Ultrattivi-Real Sibillano e Nuova Andria-Sporting Daunia.

Fabio Lattuchella

Marcatori Prima categoria: avanza Messinese

Prima giornata dell’anno 2015 che fa registrare 22 reti. 2 le gare rinviate per maltempo. Turno di riposo per la capolista Audace Cerignola e di conseguenza resta in testa alla classifica marcatori, il suo bomber Morra. Dietro, sale Messinese del Tre Torri Torremaggiore che segna ed arriva a quota 11 in compagnia di Flavio Amoruso dell’Audace Cerignola. Doppiette per Melino dello Sporting Daunia Foggia e Ramunno della Polisportiva Sammarco. Entrambi salgono a quota 7 reti. Salgono a 6: Iungo del Reali Siti Stornarella, La Torre della Polisportiva Sammarco e Vastano dell’Omnia Bitonto. Doppietta per Petruzzella dell’Omnia Bitonto che sale a quota 3 insieme a Mastrodonato del Margerita, Proscia del Bitetto e Tesse della Nuova Andria. Tutti a segno domenica. Seconda marcatura stagionale per Gennaro Bruno della Polisportiva Sammarco e Fresa della Sibillano Bari. Prima gioia personale stagionale per i vari: Salvatore Bruno, Germinario, Quinto, Rizzi, Seccia, Squicciarini e Terlizzi.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 14(prime posizioni)

 

15 reti: Morra(Audace Cerignola)

11 reti: F. Amoruso(Audace Cerignola) e Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

9 reti: Lasalandra(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

 

 

Alessandro Polichetti

Inizio col botto per la Polisportiva Sammarco, ferma per neve L’A.S.D. San Marco

Stemma San Marco in lamisAncora un poker di reti per i ragazzi del duo Cursio-Radatti

E’ ripresa decisamente alla grande la stagione della Polisportiva Sammarco dopo lo stop natalizio e quello interno (immeritato) contro la capolista Audace Cerignola. Ieri infatti, i ragazzi del duo in panchina Cursio-Radatti hanno rifilato l’ennesimo poker di reti, questa volta ai danni della Nuova Andria che però ha venduto cara la pelle ed ha subito un passivo eccessivo sul manto del nuovo “Tonino Parisi” sferzato dal forte vento e colpito da numerosi scrosci d’acqua che hanno inevitabilmente condizionato il match.

Le reti portano la firma di Matteo Ramunno (doppietta per lui) di Giuseppe La Torre, magistrale la sua punizione del 3 a 1, mentre il sigillo finale è stato messo da Gennaro Bruno che ha finalizzato al meglio un contropiede al termine del match. I gol sono stati intervallati dal pareggio andriese di Tesse che chiudeva sull’ 1 a 1 la prima frazione di gioco. Gli stessi andriesi andavano poi più volte vicino al vantaggio, ma i montanti della porta di Maurizio Longo davano una mano alla Polisportiva che poi metteva a segno un uno-due terrificante che metteva in ginocchio gli sfortunati ospiti, toccava poi a Bruno finalizzare al meglio un contropiede qualche istante prima del triplice fischio del sig. Scaraggi della sezione di Molfetta.

Ferma invece l’A.S.D. San Marco per l’impraticabilità del campo di Minervino Murge, ghiacciato. Ne approfitta così per accorciare la principale antagonista per il secondo posto, il Reali Siti Stornarella che ha battuto 2 a 0 l’Ultrattivi Altamura. E domenica prossima a San Marco è in programma proprio lo scontro diretto, tra gli uomini dell’allenatore-giocatore Iannacone e quelli di mister Ciurlia. La Polisportiva invece cercherà continuità di risultati e prestazioni sul difficile campo dello Stornara.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Audace Barletta – Bitetto 2-2

Dopo aver chiuso il 2014 con una vittoria, l’ASD Bitetto parte nel 2015 con il piede giusto, con un pareggio esterno sul campo dell’Audace Barletta…

Dopo aver chiuso il 2014 con una vittoria, l’ASD Bitetto parte nel 2015 con il piede giusto, con un pareggio esterno sul campo dell’Audace Barletta.

Domenica 4 gennaio 2015 la gara è terminata 2-2, per un prezioso punto in trasferta. La squadra bitettese sale così a 12 punti in classifica nel Girone A di Prima Categoria 2014/15 ed esce dalla delicata Zona PlayOut, a pari punti con Ultrattivi, SibillanoB e Minervino Murge.

Prossimo turno domenica 11 gennaio 2015 alle ore 14:30 al Campo “Antonucci” di Bitetto contro Rocchetta Sant’Antonio, squadra che milita nelle zone basse di classifica, in una gara in cui bisognerà necessariamente fare punti.

Unione Calcio – Giovinazzo 2-1
Giovinazzo beffato. Spreca un rigore ed è punito al 92’

Petaroscia sbaglia il penalty del sorpasso. In pieno recupero il Bisceglie fa 2-1

Un rigore scialato e la beffa al minuto 92. Il Giovinazzo di Angelo Germinario gioca a sprazzi, pareggia con Petaroscia l’iniziale vantaggio dell’Unione Calcio Bisceglie, dilapida un patrimonio per circa mezz’ora di gioco e poi, addirittura in superiorità numerica, viene castigato allo scadere. All’ultimo respiro.
Ma procediamo per sommi capi: nella penultima giornata d’andata del campionato di Promozione, al pronti via Di Pinto ammolla una sventola sulla quale Colagrande si oppone, mentre dall’altra parte Cubaj saggia i riflessi di Delfino. Al 28′ i padroni di casa passano in vantaggio con Di Pinto che supera Colagrande con un diagonale rasoterra che bacia il palo più lontano prima di finire nel sacco. Ancora Bisceglie, ma Colagrande è attento sui tentativi di Grammatica e De Lorenzo. Al riposo è 1-0.
Ripresa: pochi secondi e Petaroscia trova l’1-1 per l’entusiasmo dei tifosi biancoverdi al seguito. Galvanizzati, gli ospiti provano a sorpassare con Cubaj (ma il suo pallonetto si spegne sul fondo) e Uva (colpo di testa bloccato da Delfino). Il Bisceglie si fa vedere col sempreverde Di Pinto (conclusione precisa deviata da Colagrande), poi resta in dieci uomini per l’espulsione di Malerba: cartellino rosso diretto per un brutto fallo su Spadavecchia.
Partita finita? Neanche per sogno. Il Giovinazzo vuole la vittoria e trova un calcio di rigore per un fallo in piena area di Grammatica su Cubaj: sul dischetto va Petaroscia che cerca il settimo gol in campionato, ma trova i guantoni di un super Delfino. Passato lo spavento, i padroni di casa, incuranti dell’inferiorità numerica, spingono alla ricerca della vittoria.
E al 92′ De Lorenzo, servito da Di Pinto, evita l’intervento di Colagrande e realizza il 2-1 che manda in visibilio l’Unione Calcio Bisceglie. Nel finale gli animi si scaldano e a farne le spese sono Colagrande ed il secondo portiere di casa, Napoletano, entrambi espulsi. A parlare, a fine gara, è il presidente Corrado Azzollini: «Siamo stati sfortunati, ma ho visto anche poca maturità. Se vogliamo salire servono altri valori mentali».
Il numero uno del club giovinazzese, infatti, nonostante il momento negativo dei suoi e la sesta posizione in classifica (a tre punti dalla Virtus Putignano che però ha una partita in meno), non vuol proprio mollare: «Abbiamo creato un gruppo con l’obiettivo di vincere! Forse non siamo stati capaci ancora di trasmettere questa mentalità! Sicuramente in settimana ci fermeremo per verificare chi vuole condividere con noi questo pensiero».

Nicola Miccione – GiovinazzoViva