Castellaneta e Massafra non si fanno del male

Su un campo ai limiti della regolarità, con un erba naturale praticamente nulla e terreno instabile, Massafra e Castellaneta giocano un derby poco spettacolare e molto carico di agonismo, come spesso accade quando ad affrontarsi sono due compagini in lotta per la salvezza.

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Gara spesso interrotta e poche azione degne di nota. Ospiti pericolosi su calcio da fermo con Buttiglione nei primi minuti di gioco, botta a latto. Nel resto, regna la noia, con Basile impegnato raramente se non in alcune prese efficaci. Castellaneta in avanti ed attivo sulla sinistra, ma gli avanti biancorossi giungono in ritardo all’appuntamento e la difesa, guidata dall’esperto Riformato, può allontanare. Nel nulla generale altro break ospite nel recupero con il tocco di un pericoloso Buttiglione a lato di poco, su imbeccata da fermo di Panzarea. Si giunge così, all’intervallo in cui mister Iacobellis per i padroni di casa carica i suoi in vista della ripresa, ed il Massafra in effetti sembra cambiare marcia. Castellaneta che arretra il proprio baricentro ed il Massafra che ne approfitta schiacciando i biancorossi a cui appare a questo punto, comodo anche il pareggio. Tra le fila biancorosse, infortunio per il portiere Basile ed esordio per il classe ’98 Marcello tra i pali, ben distintosi in un paio di circostanze mostrando coraggio ed intraprendenza. Quando il vantaggio locale era cosa fatta, ci pensa Valerio Lippolis con un super intervento ad evitare il vantaggio di casa a porta sguarnita quindici minuti prima del termine, salvando sulla linea una conclusione di Novellino. Finale con il temibile Camara che impatta male da pochi passi sciupando una ghiotta occasione, preservando per i biancorossi di mister Lippolis un risultato prezioso e combattuto in una gara che di spettacolarità ha offerto ben poco, complici le condizioni del terreno di gioco. Piccolo balzello in classifica per entrambe: Massafra a più tre dalla zona playout, Castellaneta che al quarto pari stagionale, il terzo consecutivo, conserva la penultima piazza ma in coabitazione con Copertino e Maglie.

Tabellino di Massafra – Castellaneta 0 – 0

Città di Massafra: Ricci, Coronese (64° Masella), Giannetti, Greco, Riformato, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Marraffa (84° Briga), Camara. All. Iacobellis

Castellaneta: Basile (65° Marcello), Russo, Pietracito, Buttiglione, Lippolis, Panzarea,Castellaneta, Recchia, Mianulli, Favale (81° Tisci), Gorghini (74° Antonicelli). All. Lippolis

Terna Arbitrale: Nico Valentini di Brindisi, assistenti i sig.ri Miccoli di Brindisi e Spagnolo di Lecce

Note: Serata fresca, campo in pessime condizioni. Spettatori 200 circa.

BALDO D’ANGELO

Castellaneta, derby a Massafra. Lippolis: “Voglio dei punti”

Settimana tranquilla in casa Castellaneta, dopo il pari agrodolce contro l’Ostuni e la preparazione settimanale in vista della difficile trasferta contro il Massafra, per un derby sentito ed al tempo stesso importante ai fini salvezza. Il tecnico del Castellaneta, Walter Lippolis analizza in pre-gara la sfida ai giallorossi rivolgendo loro parole al miele, per soffermarsi poi sulla partita e sulla conta degli indisponibili:

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Mister una gara ostica, si aspettava un Massafra cosi in palla in questo inizio di stagione?

Sono sorpreso da questo Massafra, squadra agonisticamente valida, mi complimento con loro per quello fatto fin’ora, davvero un ottimo campionato. Conosco alcuni singoli, ma è il collettivo la loro vera forza

Sulla gara, mister si attende una gara combattuta?

Un derby è sempre un derby, vogliamo fare punti. In un ambiente caldo come Massafra abbiamo necessità di recuperare, e sperare che ci abbandoni la sfortuna di queste ultime gare

Dubbi di formazione al riguardo della gara di domani?

Abbiamo recuperato qualcuno. Spero anche Greco, ma è da valutare, mentre per il portiere Perrone sicuramente no

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara.

Start allo stadio “Italia” di Massafra fissato per le ore 17.00 vista l’omologazione dell’impianto di illuminazione. Arbitra l’incontro il signor Nico Valentini della sezione di Brindisi, coadiuvato dai signori assitenti Miccoli di Brindisi e Spagnolo di Lecce.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

L’Ostuni raccoglie un punto nel match contro Castellaneta.

A Mianulli risponde nel finale Pastano.

L’Ostuni Calcio non va oltre al pareggio per 1-1 in casa del Castellaneta. Gli uomini di mister Marasciulorecuperano nel finale il match. L’incontro è stato arbitrato dal signor Turco di Lecce. All’11 si fa vedere il Castellaneta della parti della porta difesa da Quartulli con Passiatore che tutto solo in area di rigore manda alto. Al 41′, ancora Passiatore pericoloso con un tiro al volo da fuori area, la palla però termina a lato della porta difesa dall’estremo difensore ospite. Pochi minuti dopo è pericoloso Galeandro che impegna Basile, dopo una sforbiciata dell’attaccante gialloblù.

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Nella ripresa al 25’ ancora Ostuni pericoloso con Fonte che da fuori area, sfiora di poco il palo alla sinistra di Basile. Al 30’ della ripresa, il Castellaneta trova il goal del momentaneo vantaggio con Mianulli che lascia partire un tiro di destro che colpisce il palo e si insacca nella porta difesa da Quartulli. L’Ostuni cerca disperatamente la via del pareggio, al 39’ ci prova Masi dal limite ma Basile devia in angolo la palla. Il pareggio che arriva al 42’ della ripresa, con Pastano che ristabilisce gli equilibri del match 1-1.

Al 45’ ancora Ostuni pericoloso con Pastano che impegna ancora una volta Basile che questa volta si salva. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. L’Ostuni raccoglie un punto prezioso e attende tempi migliori per ritornare alla vittoria.

ostuninotizie.it

Castellaneta raggiunto nel finale, Lippolis: “Rammaricati, complimenti a Basile”

Soddisfatto a metà Walter Lippolis, tecnico di un Castellaneta voglioso ma poco lucido in alcuni frangenti, che vede sfumare la vittoria dei suoi nel finale, dopo il vantaggio firmato dal neo entrato Mianulli ed il pari ospite firmato da Pastano a tre minuti dal novantesimo. Il punto è accolto comunque con favore nell’ambiente biancorosso, la classifica è vero, si muove di poco, ma Lippolis cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno:

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“E’ un pareggio che muove la classifica, ma abbiamo il grosso rammarico per aver subito la rete del pareggio all’ottantasettesimo, dopo che eravamo stati un po fortunati nello sbloccare la partita. Una gara tutto sommato equilibrata in cui noi avevamo avuto l’occasione di Passiatore all’inizio solo davanti al portiere, calciando fuori, e loro con una sforbiciata di Galeandro a cui ha risposto benissimo il nostro portiere Basile, sostituto di Perrone, che ne avrà credo ancora per un mese. La partita si stava incanalando sullo zero a zero, ma l’ingresso di Mianulli ha vivacizzato la gara e su un giro palla, ha preso la sfera, si è accentrato e calciato in porta per un gol bellissimo, passando in vantaggio al settantaseiesimo. Sugli sviluppi di un calcio da fermo poi, abbiamo preso gol. Peccato, subire il pareggio, comunque giusto, all’ottantasettesimo, dopo aver sciupato sull’uno a zero un contropiede sul due contro uno per noi con Benedetto e Mianulli, non siamo stati bravi a concretizzare il due a zero e chiudere la partita. Sembrava ci accompagnasse la fortuna, visti gli interventi di Basile nello sventare alcune minacce avversarie sull’uno a zero, ma il gol subito ci ha spezzato le gambe”

Mister, come spieghi il pareggio nel finale, incapacità di gestione del vantaggio o non puoi rimproverare nulla ai tuoi ragazzi?

Oggi avevamo in campo una squadra molto giovane, tre (poi quattro) ragazzi del ’96, due ’97 ed un ’98, ed è forse subentrata la paura di vincere la partita. Peccato, il tutto ci sembrava bellissimo, in vantaggio con una rete di un castellanetano, questo ci faceva presagire per il meglio, ma alla fine la loro esperienza, con gente come Galeandro ed Ancona, ha fatto si che potessero premere il piede sull’acceleratore e noi siamo arretrati. Avevamo la vittoria in pugno, non ci siamo riusciti, ma guardiamo avanti con fiducia. I ragazzi possono uscire con la coscienza a posto, hanno dato tutto quello avevano, non li si può contestare nulla. C’è il rammarico di non aver vinto la partita uno a zero, sono partite che confermano come questo campionato sia tanto livellato. Vincere avrebbe significato fare un doppio balzo in avanti, pareggiarla significa stare nella norma

A proposito di campionato, come giudica questa Promozione dopo nove turni?

Un campionato di Promozione davvero tosto, sono sorpreso, scendendo di categoria dopo tre anni di Eccellenza me l’aspettavo un tantino inferiore rispetto a quello affrontato negli altri anni, penso che fino alla’ultima giornata ci sarà da combattere

Infine il tecnico biancorosso si sofferma sui alcuni suoi singoli:

“Voglio fare pubblicamente, e credo sia giusto riconoscerlo, i complimenti al nostro portiere Basile, che ha aspettato un bel po per poter giocare, dopo la parentesi con il Tricase, in cui non è stato colpevole della sconfitta ma non si è potuto esprimere al meglio, ed oggi ha dimostrato di farsi trovare pronto. Inoltre compliementi anche al nostro attaccante Mianulli, mi ha veramente sorpreso, l’anno scorso era un under che non riusciva ad esprimersi come quest’anno, che sembra avere una marcia in più, speriamo che con lui in avanti qualcosina in più riusciamo a concretizzare, perchè è inutile negarlo, abbiamo dei problemi nel portare a compimento delle partite poiché non abbiamo lo stoccatore, in quanto abbiamo gente all’esordio che ancora si deve esprimere al cento per cento

Grazie mister e buona settimana in vista della sfida nel derby contro il Massafra

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Castellaneta e Ostuni, pari giusto nel finale

Il Castellaneta non bissa il successo giunto a tavolino in settimana contro il Manduria ed impatta sul proprio campo del “De Bellis” per una rete ad una contro l’Ostuni muovendo si la classifica (il Grottaglie sconfitto, è staccato di un punto), ma la contemporanea vittoria del Copertino sul Maglie lascia i biancorossi in terzultima posizione proprio con i giallorossi salentini.

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La gara è vivace, Castellaneta apprezzabile per impegno ed agonismo, quello sportivo, che si tramuta in voglia di vincere. L’avvio è speranzoso, Passiatore si ritrova solo in area per calciare ma conclude malamente a lato, sciupando una ghiotta occasione al dodicesimo. Il match non offre poi grande spettacolo e vive di fiammate, come nel finale di tempo in cui i padroni di casa insistenti sull’out sinistro, scodellano con Pietracito un buon pallone per l’accorrente Passiatore che calcia a volo fuori di poco, tra gli applausi del pubblico. Brividi nel finale di tempo quando l’esperto Galeandro si coordina alla perfezione in semi rovesciata, Basile è super nel togliere la rete dal sacco, volando sulla sua sinistra. Prima frazione a reti bianche e ripresa che sulla falsa riga, prosegue con un equilibrio sostanziale in cui Castellaneta e Ostuni tentano timidamente la vittoria ma si annullano a vicenda. Si attende il minuto settantadue quando Fonte appena entrato in area, scocca un destro velenoso che termina a lato, con la difesa di casa nell’occasione scoperta. Un lampo la rete del vantaggio del Castellaneta: Mianulli neo entrato, intercetta la sfera in area, ed ha la prontezza di calciare con il destro un rasoterra secco e preciso che si insacca dopo aver toccato il palo, per una rete di pregevole fattura ed importantissima, che rilancia le ambizioni salvezza diretta biancorosse. Non tarda la reazione ospite, al quale non manca estro ed esperienza per schiacciare un Castellaneta nella propria tre quarti che non disdegna alcune ripartenze, in cui sbagliano in un paio di occasioni l’ultimo passaggio. Al minuto ottantaquattro, Masi impegna dalla distanza un sempre attento Basile che devia in angolo, ma trascorrono tre giri di lancette ed il portiere di casa questa volta deve capitolare su una conclusione ravvicinata di Pastano sugli sviluppi di un calcio d’angolo in cui la palla sbuca sul secondo palo. L’ex Grottaglie infatti, è abile a colpire con il destro da posizione ravvicinata riagguantando un match che il Castellaneta pregustava come proprio, ed invece rischia di perdere al novantunesimo quando Pastano scaglia un destro angolato che Basile allungandosi, tocca quanto basta per evitare la beffa. Termina uno a uno un match di buona intensità, con i padroni di casa bravi ma sciuponi ad inizio gara, e timorosi nel finale, non avendo saputo gestire il vantaggio giunto a quindici minuti dal termine.

Tabellino di Castellaneta – Ostuni  1 – 1

Acd Castellaneta: Basile,Petrosino, Pietracito, Panzarea (62° Panzarea), Buttiglione, Lippolis, Passiatore (57° Mianulli), Antonicelli, Gorghini (71° Favale), Recchia, Castellaneta. A disp. Carrieri, Masiello, Russo All. Lippolis

Ostuni: Quartulli, Rateo (82° Zizzi F.), Ancona, Fonte, Camassa, Zizzi C., Pastano, Burdo, Galeandro, Masi, Schiavone (75° Chiatante). A disp. Pinto, Narracci, Parisi, Todisco, Satalino. All. Marasciulo

Arbitro: Turco di Lecce, coadiuvato dai sig. assistenti di linea Minerva e Battista di Lecce

Reti: 76° Mianulli (C); 87° Pastano (O)

Note: Pomeriggio variabile, ventilato. Campo in sintetico. Spettatori un centinaio circa.

Baldo D’Angelo

Castellaneta, ora i tre punti sul campo contro l’Ostuni. Lippolis: “Partita fondamentale”

Settimana agrodolce per il Castellaneta, in quanto dopo la sconfitta-beffa di Lizzano, arrivano le buone notizie con l’amichevole soddisfacente sul proprio campo contro il Taranto di mister Prosperi, ed il responso del ricorso da parte del giudice sportivo, che assegna la vittoria contro il Manduria a tavolino. Vittoria che permette ai biancorossi di respirare in classifica, aggiungendo così due punti (in virtù dell’uno pari conseguito sul campo messapico), ai tre finora guadagnati che permettono di abbandonare l’ultima posizione. Ma intervistato dalla nostra redazione, mister Walter Lippolis è concentrato esclusivamente sulla gara contro l’Ostuni, che non naviga certamente in acque molto più tranquille ma che dispone di un’ampia ed ottima rosa:

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E’ una partita assolutamente da non sbagliare, dove i giocatori sanno che ci giochiamo tanto

Incalzato sui tre punti a tavolino decretati dal giudice sportivo in settimana, il tecnico biancorosso afferma:

Per quanto riguarda la vittoria arrivata in settimana, devono essere due punti che ci devono spronare a fare bene, in pratica, due punti che avranno valore solo se seguiti da una vittoria. Dovremo dare consistenza a questi punti perchè vincendo apriremmo gran parte del campionato, recupereremo un po di posizioni e di squadre rimettendoci in carreggiata, quindi, è una partita fondamentale per le nostre sorti

Infine uno sguardo sulla gara, in cui la compagine valentiniana si è ben preparata durante la settimana ma lamentando ancora una volta, un certo numero di assenze e qualche dubbio di formazione causa infortuni:

Ci stiamo preparando al meglio per poterci far trovare al massimo, certo avremo le solite defezioni, in quanto Greco quasi sicuramente non recupera, ed il portiere Perrone ha subito una forte distorsione ed è da valutare. Anche altri giocatori che purtroppo per problemi lavorativi non si sono allenati, non faranno parte della gara, ma per il resto, attendiamo con fiducia quest’incontro

Un ringraziamento a mister Lippolis per l’intervista concessaci ed in bocca al lupo per la gara.

Probabile formazione che vede il probabile utilizzo del portiere Basile tra i pali visto l’infortunio occorso in amichevole a Perrone, per il resto difesa a quattro confermata con il rientrante Buttiglione, reduce da un turno di squalifica, accanto a Valerio Lippolis, mentre in avanti soliti ballottaggi con Gorghini e Mianulli che scalpitano tra gli altri, per i posti disponibili nel raparto avanzato. Ospiti con tanti calciatori esperti presenti in rosa e reduci dalla sfortunata sconfitta interna per quattro a tre contro l’Aradeo. Squalificati Urso e Cristofaro, spazio a Galeandro accanto a Schiavone a comporre il reparto offensivo.

Terna arbitrale leccese: direzione di gara affidata al signor Giuseppe Turco di Lecce, coadiuvati dai sig.ri Minerva e Battista della medesima sezione. Start al “De Bellis” fissato alle 14.30.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo.

Castellaneta, amichevole con il Taranto e vittoria a tavolino…

Giovedì più che positivo in casa Acd Castellaneta, considerato il pomeriggio calcistico di scena al “De Bellis”, in cui i ragazzi di mister Lippolis hanno affrontato in amichevole il Taranto allenato da mister Prosperi. Festa sugli spalti (oltre un centinaio i presenti) e squadre in campo tra la curiosità di molti addetti ai lavori, con il Taranto in versione tipo della Domenica (ad esclusione di Stendardo e Bollino), in cui hanno riposato solamente i protagonisti della gara di coppa del giorno prima. Padroni di casa attenti ed aggressivi, ma il tasso tecnico dei rossoblù esce fuori al quarto d’ora, con la rete di Viola per il vantaggio, successivamente con il raddoppio di Magnaghi (ottimo pallonetto), ed il tap in di Marsella per il tris. Nella ripresa Prosperi effettua tutti i cambi a sua disposizione, interamente juniores, che ben si son distinti realizzando altre due reti con Ranieri e Galeandro, per il cinque a zero finale ed i saluti di rito.

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Altra ottima notizia di giornata è il responso del giudice sportivo inerente la gara Manduria – Castellaneta per la partecipazione alla gara del calciatore Mancuso Leonardo, gara terminata sul campo con il punteggio di uno a uno. Con il Comunicato Ufficiale numero 34 del comitato regionale pugliese, si attesta l’irregolarità della posizione del calciatore biancoverde squalificato nell’ultima gara della stagione precedente tre turni. Avendone scontato solamente due, ed in campo contro il Castellaneta così come accaduto la giornata successiva contro il Brindisi, Manduria che incappa in due sconfitte sconfitte a tavolino. I biancorossi dunque, salgono da tre a cinque punti, staccando il Copertino ultimo con quattro lunghezze, appaiando il Grottaglie in terz’ultima posizione.

Buon viatico quindi, per un week end di fondamentale importanza in cui sul sintetico dell’impianto castellanetano, si affronteranno Castellaneta ed Ostuni, altra compagine situata a ridosso della zona playout.

Baldo D’Angelo

Castellaneta altra beffa, Lippolis: “Gol per noi nel recupero non convalidato”

Non c’è pace in casa Castellaneta, in quanto nella difficile trasferta di Lizzano contro l’attuale seconda classificata, i biancorossi sfoderano l’ennesima prova gagliarda della loro sfortunata stagione, ma ritornano a casa con un nulla di fatto, colpiti al primo vero affondo locale con Basile imbeccato alla perfezione dall’ex Colucci, mentre in pieno recupero, conclusione di Pietracito con la sfera sottratta dalla porta a detta dei ragazzi di mister Lippolis, oltre il palo. E’ proprio il tecnico del Castellaneta a spiegare l’accaduto ai microfoni nel post gara, parlando inoltre anche dell’andamento generale del periodo dei biancorossi:

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Siamo giunti a Lizzano con altre due defezioni, oltre a tutte quelle che avevamo. Su ventinove elementi in rosa, ben nove erano out senza anche D’Auria e Battista all’ultimo momento. Ad essi si aggiungono assenze pesanti come Greco, Buttiglione e Recchia, più gente in panchina che si era allenata poche volte. Ma la cosa che mi da fastidio e che sto qui a ripetere ancora, è che è accaduta nuovamente una situazione abbastanza strana, nella quale in una partita condotta benissimo ed in cui abbiamo rischiato pochissimo dove il nostro portiere non ha fatto neanche una sola parata, ci siamo ritrovati nel nostro unico errore difensivo a subire su cross di Colucci, la rete del loro attaccante a venticinque minuti dalla fine. Non ci siamo persi d’animo, abbiamo lottato cercando di fare il più possibile, inoltre abbiamo perso Russo prima e Favale poi, entrambi per stiramento, dovendoli sostituire. E’ una maledizione su di noi, è una cosa incredibile. E poi la ciliegina sulla torta, al novantacinquesimo, una palla buttata secondo noi dentro, perchè aveva superato il palo, vedendolo dall’interno della rete. Essendo il novantaseiesimo, secondo me arbitro e guardalinee non se la sono sentita di fischiare il gol dopo che sulla traversa il pallone era entrato dentro, per poi essere smanacciato dal portiere. Io ero distante, ma tutti i miei giocatori sia in campo e sia coloro che erano in tribuna per infortuni e squalifiche mi hanno detto che era gol e addirittura c’era sulla stessa azione un rigore per un intervento del loro numero tre su Gorghini. Mi da fastidio che i nostri ragazzi ancora una volta non siano stati premiati in casa della seconda in classifica, ma se devo essere onesto, tutta questa differenza contando anche tutte le assenze che avevamo, non l’abbiamo vista perchè è stata una partita praticamente da zero a zero, poi finita uno a zero per loro e da un fastidio enorme vedere i ragazzi con la testa giù, sconsolati, consapevoli di aver condotto una lotta calcistica. Dispiace perchè ci siamo parlati, e deve pervenire una volta per tutte questa convinzione, che dovunque andiamo e contro chi giochiamo, dobbiamo partire bene già dall’inizio senza sentirci assolutamente da ultimo posto perchè non lo siamo. Io posso dire che la partita l’avevamo preparata benissimo, in effetti è stata lo specchio di quello provato in settimana, abbiamo avuto dopo dieci minuti un’occasionissima per noi con Passiatore, ma non si era accorto di essere solo ed il suo pallonetto è risultato debole. Siamo stati anche pericolosi con qualche ripartenza interessante, purtroppo l’abbiamo sbagliata, però quella era la partita. Abbiamo limitato al massimo quelli che conoscevamo, gente come Colucci, Zaccaria, Nazaro con i suoi inserimenti, che ha giocato a centrocampo, per poi cercare di ripartire. Mi da fastidio commentare, e questa è la cosa assurda, subire 4-5 rigori in sette giornate, e poi non vedere un gol al novantaseiesimo con il palo che faceva come da “testimone”, poiché dava la spiegazione di come la palla fosse entrata dentro. Noi l’abbiamo vista così, non è un caso che tutti i giocatori si siano riversati sul guardalinee. In questi casi per convalidare una rete contro la squadra di casa al novantaseiesimo, con l’assistente tra l’altro sotto la tribuna, bisogna avere carattere, personalità. L’arbitro ha detto che non l’ha vista dentro, e si è fidato del guardalinee, che non gliel’ha indicata”

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un in bocca al lupo per il prosieguo.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Castellaneta pari in extremis con il Mesagne, Lippolis: “Che spirito i miei ragazzi”

Una gara che il Castellaneta rischia di perdere, vista la superiorità numerica del Mesagne dalla metà del secondo tempo sul due a uno in favore degli ospiti, ma che alla fine lascia il rammarico per non averla vinta, considerando l’occasionissima capitata a Favale nel recupero con il risultato di due a due, poi definitivo. C’è voluta l’inzuccata di Valerio Lippolis e nella ripresa la perfetta punizione di Passiatore, per ristabilire due volte un parziale di svantaggio, causata dalla doppietta di Mummolo, con la prima delle due reti su rigore contestatissima, per un fallo di braccio inesistente dello stesso difensore Lippolis. Nonostante ciò, ammirevole la voglia che i padroni di casa mettono in campo riuscendo a portare a casa un punto che fa più morale che classifica, visto anche l’espulsione comminata a Buttiglione con il risultato a sfavore lasciando i suoi compagni in dieci sino a termine. Mister Walter Lippolis nel post gara analizza il match:

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“E’ stata una partita davvero strana, dove abbiamo messo tutto quello che avevamo, non molto bella da un punto di vista dello spettacolo, ma dove abbiamo avuto le nostre occasioni all’inizio della partita per passare in vantaggio. Poi, fermo restando che a me da fastidio parlare di queste cose, non è possibile subire l’ennesimo, assurdo rigore contro in casa, in cui Lippolis incoccia la palla sullo stinco e l’arbitro senza alcuna protesta dei nostri avversari, concede un rigore, facendoci partire in salita, al trentesimo. Nonostante tutto questa volta non ci siamo abbattuti e su un’azione da calcio d’angolo con Valerio Lippolis abbiamo pareggiato, poi siamo stati un po “polli”, perchè con la foga di ribaltare il risultato sin dalla fine del primo tempo, ci siamo scoperti, e per un errore grossolano che in settimana dobbiamo rivedere, subiamo il due a uno. Anche questa volta non ci siamo persi d’animo, anzi, siamo partiti subito nella ripresa con un problema dovendo sostituire un’98, Castellaneta, con Favale, cercando di pareggiare la partita. Non ci viene concesso un rigore clamoroso per una ribattuta di braccio su un tiro, era il minimo dopo il rigore subito nel primo tempo, questo era sacrosanto. Ma non ci siamo abbattuti, qualcuno di noi ha perso un po le staffe e siamo rimasti in dieci, e quando tutto sembrava perduto, questa grinta e questa voglia di ristabilire il risultato ci ha portato a conquistare una punizione dal limite da Mianulli, dove è stato bravo il nostro attaccante Passiatore a metterla nel sette. Poi di nuovo la foga ci stava condannando, perchè nel volerla vincere in dieci abbiamo subito qualche contropiede, ma alla fine ci scappava quasi la vittoria, sarebbe stato forse un po troppo, ma per la voglia, in dieci, e con gli infortunati che avevamo, ci poteva anche stare. Praticamente Favale si è ritrovato, servito da un bellissimo assist di Panzarea,  solo davanti al portiere, ci ha fatto urlare al gol ma ha colpito la rete esterna. Dispiace, sarebbero stati tre punti importanti, però almeno abbiamo tenuto testa al Mesagne che aveva otto punti. Abbiamo realizzato due gol, abbiamo commesso degli errori nei gol subiti, uno però l’ha commesso l’arbitro, non posso condannare nessuno dei miei ragazzi in questa occasione, e chi ha visto la partita non può dire il contrario. Dispiace, perchè per la prossima partita perdiamo sicuramente Buttiglione espulso, Recchia, espulso dalla panchina dopo che era stato sostituito per il rischio di essere ammonito la seconda volta, tutelandolo. Pietracito e Greco che non sappiamo se recuperano dall’infortunio. Siamo messi un po maluccio ma chi li sta sostituendo da due partite sta dando sempre il massimo. Mi sta piacendo l’intensità che stiamo mettendo, per ora va bene così, ci manca qualcosa a livello tecnico, non posso negarlo, ma oggi abbiamo mosso la classifica e cercheremo di raccogliere più punti possibili. Non è nostro periodo per quanto riguarda la fortuna, perchè quella palla di Favale al novantesimo doveva entrare dentro, ma non posso lamentarmi, qualcuno forse oggi ci dava già per sconfitti, ma il nostro spirito battagliero ci sta e su quello dobbiamo continuare a lavorare”

Mister Lippolis si sofferma anche sugli avversari volgendo loro un plauso: “Vorrei complimentarmi con il Mesagne per la gara che hanno svolto, è stata una bella partita, con i rapporti tra le due tifoserie ancora una volta eccellenti. E’ bello trascorrere dei pomeriggi sportivi con società amiche con i quali ti giochi fino alla fine la partita, ma dove al termine della quale rimangono i rapporti, forse questa è la cosa più importante

Infine, il tecnico castellanetano apprezza l’apporto in termini di incitamento del pubblico verso i suoi ragazzi: “Alla fine ci ha fatto anche piacere come il pubblico ci abbia sostenuto fino alla fine della partita, spingendoci al raggiungimento di un pareggio insperato viste le condizione in cui eravamo. I ragazzi ne hanno risentito, come il calore ricevuto dall’inizio di stagione, forse anche dettato dal fatto che hanno visto dare da parte dei nostri ragazzi, tutto quello che avevano

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Carovigno penalizzato. Valente: “Non siamo razzisti, faremo ricorso”

Il Giudice sportivo sanziona il Carovigno Calcio con una pesante ammenda (700 euro) e la squalifica del campo per una giornata disponendo lo svolgimento del prossimo match sul Comunale di Ostuni e a porte chiuse.

Una sanzione pesantissima che non riproduce esattamente quanto successo al Comunale della Nzegna. Il segretario Pasquale Valente è indignato per quanto riportato dall´arbitro Leone di Barletta in merito all´intonazione di cori razzisti all´indirizzo di un giocatore di colore della squadra avversaria:

“Non ci sono stati per niente cori razzisti” – conferma Valente“i nostri tifosi non hanno schernito nessun giocatore avversario, è stata una pura invenzione dell´arbitro, nella nostra squadra è titolare da anni un ragazzo senegalese (Omar Diagnè), che gioca da un decennio nella nostra squadra, ed era anche presente in campo domenica contro il Manduria e ha rivestito anche la fascia da capitano, figuriamoci se inneggiavamo cori razzisti”.

Carovigno è uno di quei comuni dove vengono ospitati parecchi immigrati di colore e tanti erano presenti al Comunale di Carovigno ad assistere alla partita, molti di loro seguono la squadra e alcuni partecipano agli allenamenti, infatti alcuni di loro hanno richiesto di essere tesserati e la società del Carovigno sta predisponendo per il loro collocamento in squadra.

“Carovigno non è un paese razzista” – continua Valente“anzi, molti ragazzi di colore partecipano agli allenamenti, figuriamoci se dalla tribuna fischiavano o stornellavano cori razzisti nei loro confronti. L´arbitro non era in giornata, e si evince anche dal fatto che non ha concesso un rigore nettissimo al Carovigno in due occasioni, ammonendo lo stesso giocatore due volte per simulazione”.

Ma nel referto si parla anche di pietroline, sputi e bottiglie di acqua lanciate verso l´assistente e numerose persone che sostavano negli spogliatoi,

“qualche bottiglia vuota è volata in campo, è vero, ma non ha colpito l´assistente. E negli spogliatoi sono entrati solo i giocatori e gli addetti riportati in distinta, l´arbitro ci ha messo del suo e, comunque, faremo ricorso contro questa offesa che ha scosso tutta la comunità carovignese”

Davide Leone

Castellaneta con il Mesagne solo vincere, Lippolis: “Ci giochiamo tanto”

Non può essere una partita come le altre per un Castellaneta in crisi di risultati, dove affronterà al “De Bellis” il quotato Mesagne ma poco importa degli sfidanti, come afferma mister Walter Lippolis conta solo un risultato, la vittoria:

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Non dico che sia da ultima spiaggia, ma è una partita dove ci giochiamo tanto, per noi conta solo vincere perchè dobbiamo assolutamente migliorare questa classifica attualmente deficitaria. Di fronte ci sarà un avversario che naturalmente non vorrà concederci nulla, ma questa settimana non abbiamo neanche il tempo di pensare all’avversario ma solo a noi stessi, perchè dobbiamo davvero dare tutto quello che abbiamo“.

Esordisce così il tecnico del Castellaneta che successivamente conta nuovamente moltissimi assenti: “Naturalmente qualche problemino a livello di formazione ce l’ho perchè ne abbiamo recuperati due ma persi altrettanti, la lista degli assenti rimane lunga, ma anche questo problema assolutamente non ci deve proprio influire perchè ripeto, abbiamo l’unico obiettivo che è vincere

Lippolis spiega infine come la squadra ha lavorato in settimana: “Ci siamo preparati, creando delle alternative di gioco per essere pronti a qualsiasi situazione, cercherò di mettere la migliore formazione possibile, una squadra equilibrata, sperando che rispetto a Fasano dove tra espulsioni e defezioni, un pochino la sorte venga dalla nostra parte. Siamo pronti a dare battaglia, calcisticamente parlando, per centrare i tre punti poiché teniamo tantissimo a muovere la classifica

Non saranno disponibili Greco, Benedetto per infortunio e Caffè per squalifica, mentre in forte dubbio Pietracito. Anche Montelli per problemi lavorativi non si è allenato e non sarà disponibile per il Mesagne. Start ore 15.30, terna barese con il direttore di gara Novielli coadiuvato dagli assistenti Abbinante e Denisov.

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un grosso in bocca al lupo per questa sfida

Baldo D’Angelo

Un Castellaneta rimaneggiato lotta ma è ko a Fasano. Lippolis: “Ripartire da qui”

Prestazione incoraggiante quella sfoderata da un giovane Castellaneta sul difficile campo di Fasano, al termine di novanta minuti combattuti in cui per oltre un’ora i ragazzi di mister Lippolis hanno disputato la gara in dieci uomini per l’espulsione diretta comminata a Caffè a dieci minuti dal termine della prima frazione. Da un punto di vista difensivo impeccabile l’atteggiamento dei biancorossi che per ovvi motivi, si rendono poco pericolosi in avanti ma soffrono il minimo, capitolando solamente nell’ultimo quarto d’ora del match con le reti di Longo e Amodio, quest’ultimo entrato a gara in corso e vera spina nel fianco del Castellaneta.

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Mister Lippolis, che ha dovuto necessariamente fare di necessità virtù durante la gara, elogia i suoi a fine match:

Siamo stati in partita il primo tempo e gran parte del secondo, visto che abbiamo giocato dal trentacinquesimo del primo tempo in dieci, causa l’espulsione di Caffè, strana, per un’intervento in tackle a centrocampo punito direttamente con il cartellino rosso. Purtroppo siamo arrivati a Fasano anche con un grande numero di defezioni, tra infortuni e febbre, totalizzando nove assenti tra cui cinque undicesimi titolari della partita precedente. Abbiamo cercato di trarre il meglio con quello che avevamo, e lo stavamo facendo, se fosse perdurata la nostra imbattibilità per un altro quarto d’ora, visto che abbiamo subito il gol al settantacinquesimo. Si sarebbe parlata di una vera propria impresa, considerata l’espulsione di Caffè al trentacinquesimo del primo tempo. Abbiamo disputato una partita attenta sotto l’aspetto difensivo, in quello offensivo purtroppo, avendo perso un difensore per l’espulsione, ho dovuto togliere una punta e quindi abbiamo perso molto li davanti. Tenendo presente che due dei tre miei giocatori che giocavano avanti erano anche under, sono stato costretto nel sostituire un senior, per inserire Piccirilli, un altro senior, chiamato a sostituire il nostro terzino destro espulso.  Tutto sommato abbiamo ritrovato la grinta e la determinazione di voler lottare su ogni pallone purtroppo non abbiamo potuto disputare la partita che volevamo fare, perchè siamo stati subito penalizzati con questa espulsione strana. La cosa buona è che nonostante tutte queste defezioni e questa ultima ciliegina sulla torta dell’espulsione dal primo tempo, siamo usciti con la coscienza apposta lottando pallone su pallone. E da qui dobbiamo ripartire, almeno per la determinazione che abbiamo avuto, poi per quanto riguarda l’aspetto tecnico dobbiamo migliorare già per Domenica sperando di recuperare qualche pezzo“.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Longo e Amodio regalano il successo al Fasano

Il Fasano torna al successo anche in campionato dopo la vittoria di giovedì scorso in Coppa Italia. I biancazzurri di Giuseppe Laterza non hanno avuto vita facile, come annunciato alla vigilia, contro la cenerentola Castellaneta. Nonostante la superiorità numerica per tutto il secondo tempo, i fasanesi sono riusciti a scardinare l’arcigna difesa tarantina a solo un quarto d’ora dalla fine.

Il match col Castellaneta, come detto, non spiccherà negli annali in quanto a spettacolarità. Infatti il Fasano bussa dalla parti del portiere Perrone solo con Marini al 15’, direttamente su punizione, e al 43’ con Gennari, che si libera bene ma dai venti metri calcia alto.

Nella ripresa il mister Laterza intuisce che la manovra è troppo farraginosa e si gioca la carta Amodio per dare più imprevedibilità. Non a caso i biancazzurri si scuotono, prima con Longo che fa tutto bene ma calcia alto e poi con un tiro cross che muore oltre la traversa. L’occasione più ghiotta arriva al 65’: Amodio calcia l’angolo su cui si avventa Pistoia che però cicca clamorosamente da un metro, consentendo al portiere di allontanare coi pugni.

La rete liberatoria arriva ad un quarto d’ora dalla fine: cross perfetto di Fumarola dalla destra e Longo, ben appostato sul secondo palo, deve solo appoggiare in rete col piattone sinistro. Negli spazi larghi, il Fasano può dilagare: prima all’86’ Laguardia, lanciato da Amodio, fallisce clamorosamente l’opportunità del raddoppio a tu per tu col portiere e poi è lo stesso Amodio a realizzare la rete della sicurezza con un comodo tocco di testa.

Tre punti di puro ossigeno dunque. La trasferta di Brindisi dirà se è stata una semplice boccata o un respiro a pieni polmoni.

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Us Città di Fasano – Castellaneta 2-0
Marcatori: 75′ Longo e 87′ Amodio.

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini (49’ Amodio), M. Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, P. Gennari (75’ Laguardia), S. Fanigliulo (92’ Di Tano). A disposizione: A. Lacirirngola, I: Mizzi, Pugliese, Pace. Allenatore: Giuseppe Laterza.
Castellaneta: Perrone, Caffè, Pietracina, Panzaria, Lippolis, Buttiglione, Castellaneta, Benedetto (60’ Russo), De Mare (43’ Piccirillo), Tisci (D’auria), Favale. A disposizione: Basile, Passiatore, Sergio, Battista, Lippolis.
Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce.
Note: ammoniti Pistoia, Fumarola, Di Michele, Buttiglione (C), Tisci (C); al 40’ espulso Caffè (C).

Castellaneta, ripartire da Fasano. Lippolis: “Sono tranquillo”

Ripartire. E’ questo il monito che tutta la società dell’Acd Castellaneta si pone dopo un periodo non propriamente brillante, in cui i biancorossi sono incappati in una serie di tre sconfitte consecutive. Fasano certamente non è una delle piazze più abbordabili in questo senso, ma la truppa agli ordini di mister Lippolis è carica e nonostante le numerose e consuete defezioni, giunge a questa sfida motivata per cercare di ottenere punti preziosi in chiave salvezza. Lo stesso Walter Lippolis, ai microfoni di Calciowebpuglia, parla di come i suoi abbiano affrontato questa non semplice settimana, e di come la sua compagine si prepara al match:

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E’ stata una settimana in cui abbiamo lavorato tantissimo sotto l’aspetto tattico, oltre che quello fisico e anche mentale. Abbiamo parlato abbastanza di quello che stiamo facendo e anche di ciò che ci sta mancando. Purtroppo andiamo incontro ancora a molti problemi di livello fisico da parte di qualche giocatore perché tra ragazzi infortunatisi per contusioni alle gambe, più una infiammazione al ginocchio ed uno stiramento, ci mancherà più di qualcuno. Sarà l’occasione giusta per tastare chi il campo lo ha visto meno, e per chi si sta impegnando al massimo per ritagliarsi lo spazio, penso che in questi momenti avere gente motivata a mille ci possa essere utile

Mister Lippolis sottolinea come la società non sia venuta meno in questo delicato periodo: “E’ stata una settimana nella quale la società ci ha mostrato di esserci vicino in tutti i sensi, quindi speriamo che si concluda con una Domenica nella quale si torni a casa con dei punti che a noi servono urgentemente”

Sulla formazione, il tecnico biancorosso non si sbilancia: “La potrò fare solo all’ultimo momento, ci sono molte defezioni, alcuni anche per febbre impedendo di potersi allenare durante la settimana, solo nell’immediata vigilia potrò capire chi può essere a disposizione. Se su ventisette-ventotto elementi non ci saranno sicuramente sei – sette calciatori, è tutto dire, ma ripeto, sarà un modo per tastare chi ha giocato meno, dimostrando di meritarsi un posto e di poter dare una mano. Sono tranquillissimo, i ragazzi hanno messo molta buona volontà nell’applicarsi durante la settimana, ascoltandomi per filo e per segno quello che io ho chiesto loro”

Infine, interpellato sugli avversari, Lippolis afferma: “Di contro avremo una squadra che all’inizio assieme a Manduria e Brindisi era tra le più accreditate per la vittoria finale del campionato, questo momento in cui loro non stanno traendo il massimo, passerà, spero che non cominci proprio da Domenica. Noi come ho già detto, cercheremo di tornare da Fasano a tutti i costi con dei punti perchè ci servono

Un ringraziamento ed un caloroso in bocca al lupo per mister Lippolis ed il suo Castellaneta.

Tra i numerosi assenti spicca anche il nome del difensore Russo, mentre sembra essere arruolabile l’attaccante ex Palagiano, De Mare. Fischio di inizio al “Vito Curlo” di Fasano alle ore 15.30, arbitra l’incontro il signor Giuseppe Turco di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo e Mongelli della medesima sezione arbitrale.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Castellaneta altro ko, Lippolis: “E’ un periodo no”

Doveva essere la gara del riscatto per il Castellaneta, che di fronte alla matricola terribile Uggiano, aveva l’obbligo di conquistare la prima vittoria stagionale risollevandosi dai bassifondi della classifica. Nonostante gli assenti, mister Lippolis prova, inserendo anche dal primo minuto il neo attaccante Loris Battista accanto a De Mare, ad imbastire una squadra offensiva per scrollarsi di dosso le problematiche inerenti il reparto offensivo, ma come spesso accade, nel primo quarto di gara i biancorossi si trovano nuovamente sotto grazie ad una bella rete di Ciriolo. Nella ripresa è lo stesso Ciriolo che raddoppia al termine di un’ottima azione personale battendo nuovamente Perrone, mentre proprio allo scadere giunge il tris siglato dall’under Di Nardo che colpisce al volo un suggerimento di Garrapa. Il Castellaneta spreca alcune occasioni che varrebbero il pareggio specie verso la fine del primo tempo, ma al termine della gara padroni di casa si ritrovano nuovamente a secco di gol e di punti.

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Ai microfoni di Calciowebpuglia, mister Walter Lippolis non nasconde la sua amarezza assumendosi le proprie responsabilità: “E’ un periodo no – ammette il tecnico biancorosso – e me ne assumo a pieno le responsabilità, la colpa è solamente mia“. Proseguendo nell’analisi della gara, Lippolis afferma: “Nella prima mezzora siamo stati in balia dell’avversario, che ci ha sovrastato in tutte le zone del campo. Una volta subito il gol, abbiamo reagito bene, e nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo più gran parte della ripresa abbiamo creato delle clamorose palle gol che non abbiamo concretizzato. Nel calcio vince chi la palla la mette dentro, e a noi in questo periodo non ci riesce per niente. Sbagliamo questi gol, che sono il sale di una partita di calcio. Ripeto, me ne assumo la responsabilità perché dobbiamo assolutamente lavorare molto di più in questo tipo di situazioni, visto che anche fisicamente stiamo bene, ma abbiamo una questione di tipo mentale, perché arrivare così tante volte alla conclusione e poi perdere tre a zero è qualcosa di inspiegabile. Solo chi era presente alla partita ha potuto vedere quello che non abbiamo concretizzato, ma alla fine la questione è solo mentale“.

Il trainer del Castellaneta spiega come poter uscire da questo vortice di negatività che attanaglia tutto l’ambiente:

E’ il momento di chiuderci a riccio ed accettare le critiche che ci vengono attribuite, specialmente nei miei confronti. A queste situazioni oramai ci sono abituato, essendo l’allenatore. Dobbiamo lavorare ripetendo dieci, cento volte quello che ci manca per ottenere i risultati, e fare assolutamente punti ad iniziare da Domenica prossima”

Infine una considerazione sulla condizione psicologica della sua squadra: “Siamo rimasti un’ora nello spogliatoio per cercare di trovare il problema, ma emerge sempre quello, ovvero sbagliare tanto sotto porta il che ti spezza le braccia. Qualche giocatore ha confidato che dopo tante occasioni sprecate non vede la giusta ricompensa del lavoro svolto, e subire la rete successivamente poi, davvero ti fa cadere le braccia ed è più difficile recuperare. Me ne assumo le responsabilità, cercherò di adoperarmi per trovare qualche tipo di soluzione. Ovviamente con la società ne ho anche parlato, sappiamo benissimo quelle che sono le nostre mancanze, da allenatore del Castellaneta quello che potrò fare è cercare di trovare la soluzione migliore. Sono convinto che se ci mettiamo tutti quanti insieme riusciremo ad uscire da questa situazione, perché non potrà mai continuare cosi. I giocatori prima o poi saranno ricompensati degli sforzi fatti, specialmente in partita, perché ci sono situazioni che ti cambiano risultati ed a livello mentale ti fanno sentire più forte quando concretizzi il lavoro svolto. E’ normale che come oggi, sullo zero a uno, il tempo passa e diminuiscono i minuti, ti sbilanci sempre più subendo dei contropiedi che ti puniscono oltre misura. Quello che chiedo io ai ragazzi è cercare di mettere tutti noi stessi per cercare di uscire da questa situazione“.

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un augurio di un pronto riscatto in campionato.

Baldo D’Angelo

 

Il Castellaneta attende l’Uggiano, Lippolis: “Vogliamo i tre punti”

Il Castellaneta, proveniente da due sconfitte consecutive, ha tanta voglia di rivalsa nella gara casalinga contro un Uggiano rivelazione dello scorso campionato di Promozione da neo promossa, che si conferma rognosa anche nell’attuale stagione, sconfitto però tra le mura amiche nell’ultimo incontro da un Aradeo partito fortissimo.

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Dimenticare Carovigno e concentrarsi su questo importante match per risollevarsi in classifica, questo il monito di mister Walter Lippolis in pre-gara: “Vogliamo assolutamente vincere la prima partita, ci stiamo preparando al meglio per farlo“.

Sugli avversari di giornata, l’Uggiano: “Sappiamo che affronteremo una squadra ben organizzata, l’anno scorso è stata la sorpresa del campionato, visto che da neo promossa è arrivata settima, sono collaudati in quanto giocano da molto tempo insieme, hanno una buona organizzazione di gioco e presentano delle individualità di spicco, tra cui Alessandrì, centrocampista molto tecnico“.

Il tecnico biancorosso infine, si sofferma sulla condizione della propria squadra: “Aldilà degli avversari, noi dobbiamo comunque badare a noi stessi, cercare di recuperare la forma migliore di qualche singolo che ci è mancato tra squalifiche ed infortuni vari. Daremo il massimo, in settimana ho dato delle indicazioni, cercheremo di metterle in campo, abbiamo bisogno di questi punti e siamo disposti a tutti per ottenerli. I ragazzi? Sono motivati, abbiamo lavorato intensamente in settimana, svolgendo un buon lavoro con il preparatore, aspettano con tanta voglia questa partita perché vogliamo regalarci la prima vittoria stagionale“.

Start al “De Bellis” alle ore 15.30. Arbitra l’incontro il signor Carrer di Barletta coadiuvato dagli assistenti Acquafredda e De Gennaro della sezione di Molfetta.

Un caloroso in bocca al lupo a mister Lippolis ed ai suoi ragazzi

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Carovigno – Castellaneta 3-1

Prodi, Morleo e Somma firmano un successo dal profumo d´alta classifica

Il Carovigno c´è. La sua voce si sente, la sua forza si vede. Dopo aver piegato per due reti a zero i tarantini del Grottaglie, è stata la volta del Castellaneta che, grazie ad una superba prova dei rossoblù, hanno dovuto raccogliere per ben tre volte la palla capitolata nella loro porta. Da sottolineare la magistrale prova del numero 4 di De Nitto, Claudio Morleo, autore di una partita fantastica, condotta da protagonista dall´inizio a 4 minuti dal termine; è stato il gruppo però a fare la differenza, dal regista Somma, autore anche di un goal, al terzino Zippo fautore di un assit, ma soprattutto instancabile sulla fascia. Il Carovigno ha dunque condotto in lungo e in largo la partita concedendo ai tarantini poche e disparate azioni nell´arco dei 90 minuti.

Si inizia con Passiatore per gli ospiti, che si invola sulla fascia destra e tenta la conclusione che si spegne sul fondo sotto il vigile sguardo del Portiere rossoblù Petranca. Al 6´ primo gol del Carovigno: Di Santantonio, ispirato, ubriaca la difesa tarantina al limite dell´area prima di tagliare la palla sulla fascia sinistra per l´accorrente Zippo che di prima serve Prodi che da solo, all´interno dell´area piccola, appoggia la palla in fondo al sacco. All´ 8´ Somma lancia da centrocampo Di Santantonio che raccoglie la sfera al margine destro dell´area di rigore avversaria, crossa subito per Zippo che si coordina e tenta una difficile rovesciata e la palla termina di poco a lato della porta difesa da Perrone. Al 27´ Si inizia a scatenare Claudio Morleo per la squadra di De Nitto. L´ex Mesagne e Virtus Francavilla semina il panico nella difesa tarantina per poi servire Prodi con un perfetto cambio gioco. La conclusione dell´attaccante rossoblù, rimpallata dal portiere terminerà in angolo. Negli sviluppi dell´azione sarà Vasco che impegnerà severamente Perrone costringendolo ad un miracolo per salvare la propria porta. Dopo un´astinenza di diversi minuti si rivedono i tarantini su calcio di punizione, ma sarà solo un rimbalzo anomalo della palla proprio davanti a Petranca a mettere in difficoltà l´estremo difensore rossoblù, che riuscirà comunque a bloccare la sfera. A 10´ dal termine del primo tempo I rossoblù reclamano un calcio di rigore, che non c´è ha detta dell´arbitro barese. Permangono forti dubbi in merito. Nel corso dell´azione infatti, Di Santantonio cade in area sgambettato. Sarà ammonito per simulazione.

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La ripresa inizia con una rocambolesca azione nell´aria dei Brindisini che con un pò di fortuna sventano il pericolo. Poi Morleo chiuso vicino alla bandierina avversaria, trova un varco e si lascia alle spalle due uomini, il suo cross, basso, viene intercettato dal portiere. Ancora una volta il Carovigno reclama un rigore. Vasco spizza di testa per l´accorrente Di Santantonio, atterrato in area. Per il direttore di gara si può proseguire. Al 17´ del s.t. Morleo  salta un intera difesa. Partito dal suo centrocampo  si scontra col portiere al limite dell´area; il numero 4 rossoblù avvantaggiato da un rimpallo si ritrova la palla vicino al piede e riesce a toccarla quanto basta per spingerla lentamente in rete. Gol da cineteca. Al 27´ proprio quando i conti sembravano già fatti, ecco la reazione dei tarantini sugli sviluppi di un corner battuto corto. Cross in mezzo, difesa rossoblù immobile e Favale può infilarla nel sacco di testa, completamente indisturbato. Occasionissima Castellaneta al 37´, ancora una volta Favale di testa colpisce indisturbato, con la palla che si stampa sul palo a Petranca battuto. Al 41´ capolavoro di Somma, che recupera la sfera all´interno del centrocampo avversario, rientra sul destro e spedisce un bolide terra aria che sorprende l´estremo difensore tarantino. E qui si chiudono le danze.

Castellaneta: (All. Lippolis)
Perrone, Favale, Recchia, Panzaria, Russo, Buttiglione, Passiatore, Greco, Gorgini, D´auria, Pietracino
A disposizione: Basile, Petrosino, Battista, Caffè, Castellaneta, De Mare.

Carovigno: (All. De Nitto)
Petranca, Liuzzi, Carruezzo, Diagnè, Zippo, Somma, Spedicati, Morleo, Di Santantonio, Prodi, Vasco.
A disposizione: Petrarolo, Triarico, Gravante, Sbano, Vignola, Marrazzo, Lanzillotti T.

Arbirto: Cristiana Laraspata (Bari),1 Assistente: Davide Fedele (Lecce), 2 Assistente: Piergiorgio Battista (Lecce).

Angelo GIOIA

Castellaneta sconfitto a Carovigno, Lippolis: “Sono amareggiato, ma usciamo a testa alta”

Non ci sta Walter Lippolis, tecnico del Castellaneta, a digerire come se nulla fosse accaduto una sconfitta per tre reti ad una in quel di Carovigno, campo da sempre ostico per qualsiasi compagine. Nonostante un approccio errato dei biancorossi, Favale era riuscito poco dopo la metà del secondo tempo, a riaprire il match con un bel colpo di testa, ma sfortuna ed arbitro, non favoriscono un Castellaneta meritevole di pareggio ma che come spesso accade nel calcio, subisce il tre a uno definitivo dell’ex Somma che chiude i giochi lasciando tra le file biancorosse grande disappunto per quel che poteva essere ed invece non è stato.

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Sono amareggiato“, esordisce mister Lippolis in esclusiva per Calciowebpuglia, “la partita si poteva portare dalla nostra parte anche con un po di fortuna, visto il rigore non concesso ed il palo pieno colpito, entrambi gli episodi sul punteggio di due a uno, lasciando qui a Carovigno punti utili per il nostro cammino“.

Nella sua analisi sulla gara, Lippolis prosegue: “Una partita abbastanza strana, pronti via e subiamo gol, ci capita spesso di partire con l’handicap, ma subito dopo ci siamo messi a posto ed abbiamo cercato di condurre la partita, in due occasioni abbiamo colpito a volo in area di rigore senza trovare la porta. Nel secondo tempo poi,  siamo partiti bene, e nuovamente alla prima azione subiamo il due a zero, un’azione rocambolesca, piena di rimpalli, con il nostro portiere in uscita ed il difensore sfortunati con la palla rimasta lì, e per il loro mediano è stato facile metterla dentro“.

Il tecnico apprezza comunque la reazione dei suoi ragazzi: “Non ci siamo persi d’animo, ed abbiamo prodotto azioni su azioni, alcune limpide davanti al portiere, due delle quali sui piedi di Favale che entrambe le volte incredibilmente, liscia la palla tutto solo, sia nella prima che nella seconda occasione. Poi c’è stato il nostro due a uno, con un azione di D’Auria sulla destra che ha messo una bella palla per Favale che di testa la mette sotto l’incrocio. A quel punto facciamo nettamente la partita, continuiamo a produrre azioni mentre loro si difendono richiamando gli attaccanti per inserire difensori. E sul due a uno non ci viene concesso un rigore netto: D’Auria salta l’avversario e tutto solo ha palla davanti a se ma viene atterrato, non credo sia impazzito il nostro giocatore a buttarsi da solo per terra. Poi ci si mette la sfortuna in quanto colpiamo il palo con una discesa di D’Auria che crossa al centro, e Favale che dritto per dritto lo colpisce in pieno

Infine il rammarico: “Come spesso accade, dove sbagliamo, azione successiva subiamo la rete, con il nostro difensore che non vede la palla alle sue spalle e Somma (un ex ndr) che inventa il gol della Domenica mettendola sotto l’incrocio. Sono situazioni che non si riescono a capire, perché da pareggiare una partita con tre – quattro nette occasioni, ci ritroviamo sotto tre a uno. Ma nonostante tutto lasciamo il campo a testa altissima, anche per altre situazioni create dopo il loro terzo gol, incredibilmente fallite in cui si sente la mancanza di una punta. Abbiamo buttato alle ortiche due situazioni nell’area piccola in cui ci sono stati dei miracolosi interventi del loro portiere su Giuseppe De Mare, fallendo poi clamorosamente le successive ribattute, buttando la palla fuori. Sono partite che ti lasciano un amaro in bocca. Dove migliorare? L’approccio alla gara, non possiamo tollerare più partite in cui concediamo al pronti via sempre l’uno a zero agli avversari, e poi mi spiace dirlo, si sente la mancanza una punta perché non è possibile in trasferta, concretizzare una sola volta in sei – sette occasioni create, diventa davvero difficile

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Castellaneta nella tana del Carovigno, Lippolis: “Dimentichiamo il Tricase”

E’ un match spigoloso“. Esordisce così mister Walter Lippolis, tecnico del Castellaneta, nella sua analisi pre-gara in vista della difficile trasferta di Carovigno, contro la compagine locale vittoriosa nell’ultima giornata sul campo del Grottaglie. La formazione di mister De Nitto ha ottenuto in due giornate (una non disputata per maltempo) ben quattro punti ed ha espugnato infatti il glorioso “D’Amuri” di Grottaglie per due reti a zero. Una squadra ostica, che mister Lippolis conosce, mettendo in guardia i suoi:

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Questa squadra rende tanto tra le proprie mura amiche, in casa sono molto temibili e schierano dei calciatori di valore, ne conosciamo alcuni. Ci aspettiamo una battaglia calcistica, ma noi dobbiamo riprendere il cammino percorso nelle prime due giornate e dimenticare in fretta ciò che è accaduto contro il Tricase

Uno degli argomenti della settimana è senza dubbio il ricorso inoltrato dal Brindisi, ma in precedenza anche dal Castellaneta, su un presunto calciatore squalificato schierato dal Manduria in entrambi i match, ma su questo il tecnico biancorosso glissa il tutto e si concentra esclusivamente sul calcio giocato:

Sulla questione del ricorso non voglio entrare nel merito. Non mi compete, devo cercare solo di fare il meglio da un punto di vista tecnico e tattico per la squadra, le questioni extra calcistiche inerenti le carte federali non mi appartengono. Certo, qualora ci venisse tributato un tre a zero a tavolino in nostro favore, ci sarebbero comunque due punti in più che non ci farebbero altro che piacere, le regole sono quelle e devono essere rispettate, ma la questione non mi riguarda

Infine, i soliti problemi di formazione che attanagliano la compagine biancorossa da inizio stagione, e anche per Carovigno, Lippolis deve fare la conta degli assenti e sperare nel recupero in extremis di qualche suo calciatore, ma nonostante ciò piena fiducia verso l’intera rosa: “Per quanto riguarda la formazione, abbiamo un po di gente che all’ultimo momento sapremo se poter schierare o meno, tra cui Valerio Lippolis, Recchia che ha preso una botta Giovedì, Antonicelli e Benedetto. Molti ragazzi quindi, che dovremo cercare di recuperare viste le defezioni in ogni reparto per infortunio, ma rimango fiducioso. Abbiamo già visto in altre occasioni che la rosa sopperisce alle assenze dei singoli grazie ad uno spirito combattivo da tutto il resto dell’organico e messo in campo da chi chiamato in causa, che cercherà come sempre di non far rimpiangere gli assenti“.

Terna arbitrale diretta da una donna. Cristiana Laraspata della sezione di Bari infatti, sarà il direttore di gara, coadiuvata dagli assistenti Fedele e Battista della sezione di Lecce. Calcio di inizio al “Comunale della N’Zegna” previsto alle ore 15.30.

Intervista a cura di Baldassarre (Baldo) D’Angelo

Castellaneta, ko contro il Tricase. Lippolis: “Noi scarichi mentalmente. Arbitro pessimo”

Un Tricase quadrato e sornione espugna il “De Bellis” di Castellaneta al termine di una partita in cui i ragazzi di mister Lippolis, incerottati dopo le fatiche di coppa, hanno sciupato una ghiotta occasione prima di subire la rete del vantaggio con Ruberto (in posizione di offside). Poco prima dell’intervallo, il raddoppio di D’Amico spegne le velleità biancorosse di rimonta, con la ripresa che vede il Castellaneta voglioso si, ma poco lucido. Lo zero a due casalingo rammarica mister Walter Lippolis, specie per le assenze, ed il primo gol subito, ma nonostante tutto non drammatizza e guarda avanti:

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E’ stata una partita in cui l’aspetto mentale ha contato tantissimo, visto che siamo arrivati scarichi, forse per l’effetto del derby in coppa. Non siamo stati grintosi come in altre occasioni. Abbiamo avuto problemi sin dall’inizio, complici le numerose assenze come quelle di Benedetto per un problema al fianco, di De Mare uscito non in perfette condizioni Giovedì per una botta alla caviglia, e di Valerio Lippolis, che non riusciva neanche ad appoggiare il tallone per terra sempre in conseguenza dei postumi del derby. Abbiamo arretrato Angelo Greco, un centrocampista, sulla linea difensiva per necessità, ritrovandoci in difficoltà nuovamente a centrocampo, dando spazio a Panzarea che comunque non era in perfette condizioni”

Ma mister Lippolis non digerisce la rete dello svantaggio iniziale viziato da un evidente fuorigioco: “E’ stato confermato anche dal commissario di campo il grossissimo errore arbitrale sull’episodio del loro primo gol, in quanto vi era un fuorigioco di dieci metri, segnalato dal guardalinee con la bandierina alzata. L’arbitro però non ha voluto convalidare la segnalazione dell’assistente ed ha comunque concesso il gol”

Aldilà degli episodi, la differenza vista in campo si riconduce a seconda del mister a tanti aspetti, tra cui la bontà dell’avversario: “Loro sono una buona squadra, organizzata, composta da buoni elementi che sanno far girare bene la palla, ci hanno sovrastato in tutte le zone del campo e di questo me ne assumo pienamente tutte le responsabilità. Peccato, perché sullo zero a zero, abbiamo avuto due ghiotte occasioni davanti al portiere, prima di prendere questo stranissimo gol in fuorigioco senza ancora capire come mai l’arbitro non ha annullato la rete dopo la segnalazione di offside. Ci ha spezzato le gambe, eravamo già in difficoltà, ma andare poi sotto di due gol prima dell’intervallo non ci ha per niente aiutato. Nella ripresa due gol da recuperare erano pesanti, il secondo tempo infatti è scivolato via così, creando comunque qualche situazione pericolosa, ma non siamo riusciti a siglare il tap in vincente. Dobbiamo chiudere questa parentesi e tornare ad avere quella grinta che ci ha contraddistinto. Non siamo stati uniti tra i reparti, inoltre sullo zero a zero abbiamo avuto due occasioni da rete come loro, clamorose, noi non siamo stati cinici e le abbiamo sprecate soli davanti al portiere, loro invece le hanno buttate dentro, il calcio è anche questo, vince chi la palla la butta dentro

Infine, il tecnico biancorosso guarda avanti senza preoccupazione: “Dispiace, non abbiamo avuto le potenzialità per reagire e controbattere allo svantaggio almeno a livello di agonismo, ora però dobbiamo recuperare le forze e per molti nostri elementi, il top della condizione rimboccandoci le maniche in vista di Carovigno contro una squadra che ha vinto due a zero a Grottaglie. Questo a conferma di quanto sia tosto questo girone, basti pensare che Brindisi e Fasano anche oggi non hanno vinto, giusto per capire di quanto sia livellato e durissimo questo girone

Ringraziamo mister Lippolis per l’analisi nel post gara di Castellaneta – Tricase augurandogli una buona settimana di preparazione in vista della gara di Carovigno.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Castellaneta fuori a testa alta, Lippolis: “Un grazie ai tifosi”

Castellaneta fuori dalla competizione si, ma a testa alta. Al termine dei centottanta minuti di coppa contro un Laterza cinico specie nella gara di andata, resta l’amaro in bocca per il match di ritorno ben interpretato, ma con un pareggio che di fatti elimina i biancorossi dalla competizione.

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Mister Walter Lippolis a fine gara si mostra comunque soddisfatto: “Abbiamo fatto il massimo, non avevamo il centrocampo titolare, senza ancora aver avuto la possibilità di schierarlo quest’anno tra infortuni e squalifiche. Peccato, abbiamo lottato dall’inizio alla fine, alla vigilia ci avevano dato come vittima predestinata ed invece fino al trentacinquesimo del secondo tempo della gara di ritorno eravamo pienamente in corsa. Il vero rammarico? Se non fosse per quel gesto balordo (espulsione Gorghini ndr), non so che partita avremmo potuto commentare”.

Il tecnico biancorosso spende anche due parole sulla volontà del suo gruppo, e dell’ottimo rapporto instauratosi con i propri supporters: “Non me ne voglia nessuno ma a parte i pronostici che portavano una differenza abissale tra noi e loro, abbiamo dimostrato che la fame supera ogni cosa. La vittoria nostra è stata il richiamo dei nostri tifosi a fine partita, che volevano i loro giocatori sotto la tribuna a meritarsi i loro applausi, diciamo grazie a tutti loro”

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Al “De Bellis” è parità, passa il Laterza

Nella gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia Promozione, Castellaneta e Puglia Sport Laterza impattano consentendo il passaggio del turno agli ospiti, in virtù del doppio vantaggio maturato nella gara di andata in favore dei laertini. Gara non bella, molto spezzettata specie nella prima frazione e priva di clamorose occasioni da rete, mentre nella ripresa maggiore vivacità da ambo i lati, con tratti di nervosismo che indurrà il direttore di gara ad estrarre per ben tre volte il cartellino rosso. Se da un lato mister Lippolis deve reinventarsi il centrocampo causa squalifica di Greco e l’infortunio di Panzarea, mister Danza opta per il riposo di Bitetti e Perrone, confermando solamente quattro undicesimi la formazione schierata in campionato contro il San Marco.

[sc name=”baldo” ]Avvio del match caratterizzato da una buona pressione del Castellaneta, ma le occasioni da rete latitano e la gara risulta spesso interrotta visto l’agonismo posto in campo da ambo i lati. Primo sussulto al quarto d’ora quando Amandonico in protezione di palla al limite, viene aggredito dal giovane Castellaneta, con il rimpallo che fa  carambolare la sfera sopra la traversa. Bisogna attendere la mezzora inoltrata per il primo vero brivido di gara. Bottiglione sfugge via dopo aver scippato palla a Benedetto. Poco prima di entrare in area Buttiglione lo stende, beccandosi l’ammonizione e consegnando al Laterza (che protesta chiedendo il rigore), una buona possibilità su calcio franco, ma lo stesso Nardò centra la barriera e la palla si perde in angolo. Ripresa con il Castellaneta che presenta dal primo minuto Montelli, ex di turno, al posto di De Mare, mentre Franco Danza ordina ad alcuni suoi uomini di scaldarsi, su tutti l’ex più atteso quale è Domenico Cecere. Al quarto buona ripartenza ospite, ma l’ultimo baluardo difensivo, Pietracito, effettua un’ottima diagonale difensiva ed allontana la sfera quando Bottiglione si ritrovava a due passi dall’ingresso in area. Ottima combinazione Gjonaj – Nardò al nono, con il filtrante del dieci ospite, altro ex della contesa, che pesca l’attaccante tarantino solo davanti a Perrone che si supera in uscita. Castellaneta che trova con Montelli maggior peso offensivo, e su un’azione nata dall’out di destra, l’ariete biancorosso viene tirato giù per la maglia da Amandonico, inducendo il direttore di gara Giordano, ad assegnare il penalty. Passiatore spiazza Donatelli e realizza con freddezza al minuto sessantasette, per il vantaggio locale che riaccende gli animi in campo e sugli spalti riaprendo il discorso qualificazione. Spinge il Castellaneta sulle ali dell’entusiasmo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo al settantasettesimo, Buttiglione recupera una palla dall’out sinistro, e portatosi al cross, pesca la testa di D’Auria che colpisce debole tra le braccia di Donatelli. Prima svolta della gara alla mezzora della ripresa: fallo veniale a centrocampo con reazione scomposta. Si accendono gli animi che vede a parere dell’arbitro, Buttiglione e Cannito già ammoniti, tra i più coinvolti e meritevoli a suo grado di giudizio, del secondo cartellino giallo per entrambi e la doccia anticipata. Le due compagini in dieci uomini, si allungano, ed il Laterza cerca di approfittare degli spazi lasciati dai propri avversari riversati in attacco. Ottantacinquesimo e altro rosso sventolato dall’arbitro ai danni del neo entrato Gorghini, reo di aver colpito a palla lontana Bottiglione per la terza espulsione di giornata. Con il Castellaneta in nove ed ormai stanco, ospiti che tentano di chiudere il discorso qualificazione. Prima è Grittani dalla destra a pescare in area Cecere, buono l’anticipo del diciotto ospite sui difensori biancorossi,  ma la sfera si perde sul fondo di un nulla. Grittani entrato a partita in corso è scatenato, ma lanciato tutto solo verso Perrone viene fermato con i piedi dal numero uno locale che sventa la minaccia in angolo. E’ ancora Cecere imbeccato da Bottiglione, a rendersi pericoloso, ma la sua conclusione colpisce nuovamente il bravo Perrone che evita il pari laertino. Pari che giunge come una sentenza sulla gara, nel primo dei quattro minuti di recupero grazie ad una conclusione insidiosa di Grittani che sbuca ad un Perrone apparso nell’occasione impreparato. Minuti di recupero di pura accademia, Puglia Sport ancora insidiosa con Grittani, ma Perrone si riscatta respingendo alla grande, mentre negli ultimi istanti viene annullato un gol a Cecere per presunto fuorigioco, a gara oramai ampiamente chiusa. Al triplice fischio finale applausi e cori di incitamento per entrambe le compagini, con il ritrovato orgoglio biancorosso sventolato in tribuna, merito di una squadra coriacea che non ha mollato ed in corsa qualificazione fino al secondo rosso di giornata, e con invece i giocatori del Laterza a festeggiare sotto la gradinata con i propri ultras il passaggio del turno.

Tabellino di Castellaneta – Puglia Sport Laterza 1 -1

Castellaneta: Perrone, Favale, Pietracito, V.Lippolis, Buttiglione, Antonicelli, Tisci (59° D’Auria), De Mare (46° Montelli), Benedetto, Castellaneta (68° Gorghini), Passiatore. A disp. Basile, Caffè, Piccirilli. All. Lippolis

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Chietera, Del Zotti, Cannito, Amandonico, Mileto, Lippolis (56° Chito), De Cosmo, Nardò (65° Cecere), Gjonaj (69° Grittani), Bottiglione. A disp. Pentimone, Capone, Presicci, Salatino. All. Danza

Arbitro: Giordano di Bari, assistenti Colaianni e Fracchiolla di Bari

Marcatori: 67° rig. Passiatore; 91° Grittani

Note: Pomeriggio soleggiato, campo in sintetico in ottime condizioni. Ammoniti Pietracito, V.Lippolis, Buttiglione e Benedetto per il Castellaneta; Amandonico e Cannito per il Laterza. Espulsi Cannito e Buttiglione al minuto 78° per reciproche scorrettezze, Gorghini all’85° per gioco scorretto. Spettatori circa 350 con un centinaio da Laterza. Angoli 4 a 2 per il Laterza, recupero 2′ p.t. 4′ s.t.

 

Vincenzo Pizzulli

Castellaneta e Laterza si riaffrontano per la Coppa. Parola ai due tecnici

Quando si gioca una gara di coppa infrasettimanale, a volte poca è l’attenzione riservata da parte di media e tifosi, ma quando si affrontano Castellaneta e Laterza, non può mai essere una gara banale.

Lo sanno benissimo le due compagini che al “De Bellis” scenderanno in campo per il ritorno del primo turno di Coppa Italia Promozione, dopo il due a zero dei laertini ai danni dei biancorossi valentiniani nella gara di andata in quel del “Madonna delle Grazie”, con le reti di Perrone e Mileto.

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Impresa impossibile per il Castellaneta? Mister Walter Lippolis ci crede e si presenta carico all’appuntamento: “Onoreremo al massimo questo derby che è sentito da tutto il paese,  per rispetto verso l’ambiente e chi ci sta intorno. Renderemo filo da torcere al Laterza, cercando di compiere l’impresa. Turnover? Assolutamente no, recupereremo un pò di assenti tra infortuni e squalifiche e schiereremo la miglior formazione possibile, è una questione di principio”.

Sull’atteggiamento che i giovani biancorossi adatteranno sul terreno di gioco. “Noi aggressivi? Non è questione di essere aggressivi o meno, faremo di tutto per onorare il derby con la testa tentando l’impresa, cercando di non subire gol, curando ogni minimo particolare e mettere tutto quello che abbiamo. Qualcuno lo stiamo recuperando, e non avendo giocato queste ultime partite avrà, come si suol dire, voglia di mangiarsi anche l’erba

Infine una considerazione sull’ambiente intorno alla sua squadra: “Sappiamo che i nostri tifosi si stanno organizzando già da qualche giorno per rendere questo evento impresso nei nostri ricordi, li ringraziamo anticipatamente, cercheremo di ricambiare questo atteggiamento benevolo nei nostri confronti, che è stato molto notato”

Mister Franco Danza tecnico della Puglia Sport Laterza pone alta la guardia e la concentrazione: “Partiamo con il vantaggio di due gol e credo che non sia poco, ma non faremo calcoli. Alla squadra chiedo continuità, sto apportando diversi cambi alla formazione perché credo in tutti , ognuno deve dimostrare di essere importante per il progetto, altrimenti non avrebbe senso avere una rosa così ampia”. Possibili cambi in vista? Non mi piace la parola turn-over, giocheranno i migliori , li ritengo tutti allo stesso livello, chi gioca sa quanto è importante per noi passare il turno, non voglio cali di tensione ne tanto meno pensare che sia facile, ci aspetta una battaglia e guai chi si tira indietro!

Calcio di inizio al “De Bellis” di Castellaneta posticipato alle ore 16.00. Terna arbitrale barese: direttore di gara il signor Antonello Giordano, coadiuvato dagli assistenti Colaianni e Fracchiolla.

Vincenzo Pizzulli interviste a cura di Baldo D’Angelo

Pari e patta tra Manduria e Castellaneta

Una partita dai due volti terminata con un pareggio ma se i biancoverdi avessero mantenuto il campo come nella prima fase di gioco, avrebbero potuto tranquillamente vincere. A questo punto, la squadra biancoverde può senza dubbio parlare di due punti gettati alle ortiche. Infatti, il potenziale di gioco espresso nel primo tempo, francamente non si è affatto visto nella ripresa quando, incomprensibilmente, la squadra di Passariello ha deciso di chiudersi in difesa lasciando completamente l’iniziativa agli avversari. Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, i biancoverdi partono col piglio giusto e danno subito l’impressione di avere il gioco in mano portandosi spesso dalle parti dell’area avversaria facendo affidamento su un gioco fluido e veloce garantito da Malagnino e company.

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Gioco questo che ha sortito i suoi frutti al 13, quando su pressing biancoverde il giocatore avversario Greco tocca con le mani la palla in area l’arbitro se ne accorge e decreta la massima punizione a favore del Manduria. alla battuta dagli undici metri Gennari che centra il bersaglio. A nulla servono i tentativi degli avversari nel cercare il pareggio. La musica cambia nel secondo tempo e, come abbiamo detto, non si capisce per quale motivo i manduriani arretrano il baricentro facendosi schiacciare nella propria metà campo dagli avversari. Un atteggiamento rinunciatario che diventa incomprensibile se si tiene conto di quanto espresso dai ragazzi di Passariello nella prima fase di gioco. Ne approfittano gli avversari che ottengono il pareggio anch’essi su calcio di rigore al 32’ con Passiatore. Da annotare una prodezza di Malagnino nel finale, il quale riesce a strappare la palla dalle mani dell’estremo difensore avversario e a tirare sfiorando la traversa.

G.C. – lavocedimanduria.it

Manduria: Bianco, Olivieri, Ciniero, Sanna, Mancuso, De Pasquale, Malagnino, Arcadio, Scarciglia, Gennari (20’ s.t. Foday), Riezzo (27’ s.t. De Pascalis). A disp.: De Marco, Cataldi, De Valerio, Di Comito. All. Passariello

Castellaneta: Perrone, Petrosino, Recchia, Benedetto, Lippolis V., Buttiglione (24’ s.t. D’Auria), Corghini, Greco (15’ s.t. Pietracito), Favale, Piccirilli (5’ s.t. Passiatore), Castellaneta. A disp.: Bsile, Caffè, Tisci, Tanzarella. All. Lippolis

Arbitro: Turco di Lecce
Reti: 13’ p.t. Gennari (Rig.), 32’ s.t. Passiatore (Rig.)

Note: Ammoniti: Ciniero, Sanna, De Pasqule, Arcadio, Greco, Favale, Piccirilli. Angoli: 4 a 2 per il Castellaneta.

Castellaneta punto d’oro a Manduria, Lippolis: “E’ un grande gruppo”

Con un’ottima prestazione, il Castellaneta esce indenne dalla delicata trasferta di Manduria, compagine ben attrezzata per affrontare i playoff, grazie alla rete di Passiatore su calcio di rigore a suggellare una gara ben giocata e terminata con i biancorossi in attacco alla ricerca del colpaccio. Dopo un avvio insicuro con lo svantaggio iniziale siglato da Gennari sempre su calcio di rigore al tredicesimo, e sempre per un fallo di mano di Greco (ammonito nell’occasione), i ragazzi di mister Lippolis non si sono scomposti e lottano con tenacia. Prima sfiorano il pareggio con Benedetto, che al termine della prima frazione spara alto, mentre nella ripresa Piccirilli calcia sul portiere in uscita, poi legittimano un pari più che meritato con Passiatore che, entrato a gara in corso, cambia il voto della gara e consentendo di avere maggior peso specifico in avanti. realizzando peraltro anche la rete del definitivo uno a uno. Nel finale il portiere biancorosso Perrone è solamente impegnato in una uscita in cui Malagnino non trova il tap-in dopo la respinta dell’estremo avversario, ma con personalità il Castellaneta si impone senza soffrire portando a casa un altro punto meritato.

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Mister Walter Lippolis a fine gara è più che soddisfatto: “Abbiamo disputato una buonissima partita, dove abbiamo sofferto solo i primi dieci minuti, sbagliando l’approccio alla gara. Poi, dopo il rigore di Malagnino, ci siamo ripresi ed abbiamo cominciato a giocare. Benedetto al quarantesimo da buonissima posizione ha tirato alto, Piccirilli ha calciato addosso al portiere, ma nel complesso, abbiamo tenuto sempre il pallino del gioco in mano. Nella ripresa ho dovuto sostituire Greco perché ammonito ed a rischio espulsione, ed ho dovuto apportare alcune modifiche tattiche, trovando il bandolo della matassa, rischiando praticamente nulla se non alcune uscite di Perrone. Abbiamo rincorso il risultato e siamo riusciti ad ottenere il pari in maniera meritata grazie ad un rigore sacrosanto, perché la conclusione di D’Auria era diretta in porta ed è stata fermata con il braccio“.

Proseguendo nella sua analisi, Lippolis sottolinea la bontà del proprio gruppo a disposizione: “Dopo il gol subito, la squadra ha reagito alla grande, lottando su tutti i palloni in un campo non facile, ricordiamoci del cinque a uno a Grottaglie di una settimana fa e dei grandi nomi presenti in rosa. E’ sintomo della nostra grande voglia di fare che sta sorprendendo un po’ tutti, che ci permette di raccogliere punti nonostante il calendario non ci abbia messo nelle migliori condizioni viste le due prime giornate, in cui ha messo di fronte due squadre che disputeranno un campionato di alta classifica. I ragazzi si sono aiutati l’un l’altro, è un gruppo unitissimo, davvero, non ci sono parole, andare a Manduria, rischiare nulla senza subire un tiro in porta, avere il pallino del gioco, per un allenatore credo sia gratificante. Il campo ha detto che come minimo avremmo meritato il pareggio, andiamo avanti giornata per giornata cercando di ottenere più punti possibili per metterci al sicuro.

Il tecnico biancorosso infine, si sofferma per uno sguardo sui singoli: “Stiamo recuperando Andrea Passiatore per una sua migliore condizione. La coppia centrale di difensori (Buttiglione e Valerio Lippolis ndr) da enormi garanzie e sicurezza ai nostri esterni, il centrocampo era come dire, anomalo, viste le assenze, in quanto Panzarea non ha recuperato, Greco è uscito per non incorrere nell’espulsione con Antonicelli squalificato. Ho dovuto arretrare Favale, ma davvero, tutti si sono messi  a disposizione. Quando si ha una rosa di ventitré elementi e sono tutti a disposizione remando nella stessa direzione, si otterranno risultati Domenica dopo Domenica, sono veramente contento“.

Un ringraziamento a mister Lippolis e buon lavoro settimanale in vista del derby di Coppa in programma Giovedi contro il Laterza, e la delicata sfida interna contro il Tricase.

BALDASSARRE D’ANGELO

Castellaneta nella tana del Manduria, mister Lippolis: “Gara tosta”

Il calendario del Castellaneta non regala certamente partite semplici, ma i biancorossi di mister Lippolis sono carichi per affrontare nonostante alcune assenze, una gara di livello al “Dimitri” di Manduria.

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Sette giorni dopo una compagine blasonata come il Brindisi, in cui i giovani castellanetani si sono ben disimpegnati, altra gara impegnativa nella tana biancoverde di mister Passariello, reduce dall’altisonante vittoria di Grottaglie per cinque a uno. Walter Lippolis però non fa drammi e preannuncia battaglia: “E’ una partita tosta, andremo ad affrontare una compagine che ha tanto entusiasmo dopo la vittoria di Grottaglie nel derby. E’ un’altra squadra accreditata se non alla vittoria finale, almeno alla disputa dei playoff, in quanto possiede una rosa nella quale ci sono calciatori che la scorsa stagione hanno disputato l’Eccellenza, quindi di tutto rispetto. Ma noi andremo lì e disputeremo la nostra gara, dove nonostante alcune assenze (le solite nel reparto avanzato) e con il recupero di Panzarea in forse, andremo con la voglia di correre e di lottare su tutti i palloni per ottenere il massimo da questa partita. Il calendario di certo non ci ha aiutato, ma noi giocheremo cercando di ripetere la gara vista contro il Brindisi

Calcio d’inizio fissato al “Dimitri di Manduria ale ore 15.30. Terna arbitrale designata sarà condotto dal sig. Giuseppe Turco di Lecce, assistenti di linea i signori Mongelli e Spagnolo di Lecce.

Grazie al tecnico Lippolis per l’intervista rilasciataci ed in bocca al lupo per la trasferta di Manduria.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Castellaneta, è un Lippolis soddisfatto: “Sono contento, si respira aria buona intorno a noi”

E’ visibilmente soddisfatto il tecnico del Castellaneta, Walter Lippolis, dopo il buon pari ottenuto contro il quotato Brindisi, da molti accreditato per la vittoria finale del Campionato di Promozione.
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Il trainer biancorosso esordisce: “Abbiamo fatto un buon lavoro. Di fronte avevamo una squadra fortissima, che non ha messo in mostra tutto il valore che annovera tra le proprie fila ” Da un punto di vista tattico, mister Lippolis analizza la gara e confida: “L’avevamo preparata bene, siamo stati attenti e l’abbiamo disputata così come volevamo. In fase di non possesso abbiamo raddoppiato sulle fasce, bloccato le offensive di Scarcella e compagni, abbiamo apportato alcune modifiche, dove anziché le tre punte abbiamo inserito un trequartista per non permettere di giocare al loro centrocampista basso in possesso di palla per chiudere ogni loro fonte di gioco

Infine due parole sull’ambiente biancorosso: “Sono contento, si respira una buona aria sia intorno a noi ed anche nello spogliatoio, dove c’è una sana rivalità tra i calciatori. Siamo un grossissimo gruppo, che si impegna e lavora in settimana durante gli allenamenti e che in partita, sia tra chi gioca e chi rimane fuori, si è sempre pronti ad incitare i propri compagni, è un bell’ambiente“.

Intanto, dopo l’esordio di ieri, ufficializzati oltre alla punta Andrea Passiatore, il ritorno di Emanuele Pietracito (foto), classe ’92 laterale sinistro di ritorno dopo due anni di esperienza nella Puglia Sport Laterza. Per entrambi buono spezzone di gara nella ripresa.

INTERVISTA A CURA DI BALDO D’ANGELO

Andrea Passiatore Castellaneta                  Emanuele Pietracito Castellaneta

Un buon Castellaneta ferma il Brindisi sul pari

Per affrontare il quotato Brindisi, ci si attendeva un Castellaneta tutto cuore e grinta, e cosi è stato. Squadra rognosa quella di mister Lippolis, capace di imbrigliare Scarcella e compagni per tutti i novanta minuti e sfiorando in alcune circostanze il colpaccio. Bene la linea difensiva composta dagli insuperabili Lippolis e Buttiglione, con Recchia attento sulla sinistra, e con l’ottimo filtro di centrocampo composto da Greco e Piccirilli abili nel recuperare numerosi palloni, mentre il solo Gorghini sostenuto da altri due giovanissimi come Favale e Castellaneta, a sgomitare in avanti con gli esperti difensori ospiti, non sfigurando, e colpendo anche un clamoroso palo nella prima frazione.

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Per la prima di campionato mister Lippolis deve rinunciare agli attaccanti Montelli, De Mare e Antonicelli, che si aggiungono al centrocampista Panzarea che da forfait per un problema al ginocchio, assieme al portiere Basile ed il difensore Russo, schierando quindi in loro sostituzione il classe ’98 Castellaneta assieme a Favale per supportare  Gorghini. In panca i neo tesserati Pietracito e Passiatore,  dentro quindi dal primo minuto quattro “under”. Mister Ribezzi subentrato in corsa durante la preparazione di inzio stagione, schiera il neo Brindisi con il 4-3-3 con bomber Scarcella al centro dell’attacco, mentre è solo panchina per l’attaccante ex Galatina, Piumetto.

Gara combattuta a metà campo e povera di occasioni, ma il Castellaneta non ha nessun timore reverenziale ed esercita una buona pressione sui calciatori biancoazzurri, seguiti dal ritrovato gruppo Ultras assiepati in gradinata scoperta. Primo quarto d’ora che registra solamente una conclusione velleitaria di Scarcella dalla distanza, ma la palla termina sul fondo. E’ il quindicesimo invece quando il Castellaneta insiste sulla sinistra con Benedetto, che resiste ad una carica di un avversario e crossa dal fondo, il piattone all’altezza del dischetto di Gorghini è angolato ma la sfera colpisce il palo esterno e termina sul fondo. Brindisi innocuo anche nei minuti successivi, squadre apprezzabili per dinamismo ma occasioni da rete che latitano. Sussulto alla mezz’ora quando il giovane Calabrese per gli ospiti, pesca Tagliente sul versante opposto. L’ala brindisina controlla di petto ma la sua conclusione a volo è alta. Buon momento per il Brindisi che tenta di premere il Castellaneta nella propria tre quarti, collezionando anche alcuni calci da fermo interessanti. Su un calcio d’angolo battuto da Scarcella, è Caravaglio a rimettere di testa la palla in area piccola scavalcando Perrone, ma la difesa di casa sbroglia rifugiandosi in fallo laterale. Prima frazione che non regala altre situazioni pericolose ma solamente diversi infortuni che inducono il direttore di gara ad assegnare ben cinque minuti di recupero. Ripresa che inizia sotto un autentico nubifragio, ma il nuovo manto in erba sintetica del “De Bellis” regge alla perfezione e la gara non ha problemi nella sua prosecuzione. Brindisi sceso in campo più convinto e vicino al vantaggio dopo quaranta secondi, quando Scarcella approfitta di uno svarione della difesa biancorossa ma cicca a lato da buona posizione, mentre al minuto numero otto è buona la sponda di petto di Calabrese per l’accorrente Iaia che colpisce a volo con la sfera di pochissimo alta sopra la traversa. Alleggerimento del Castellaneta con un ottimo diagonale di Favale con il mancino, ma Termite si distende in tuffo e respinge di pugni. Girandola dei cambi da ambo i lati ed ingresso per i padroni di casa dei nuovi acquisti, in ordine con Passiatore sistemato al centro dell’attacco per Gorghini, e Pietracito inserito sulla linea dei centrocampisti al posto di un applauditissimo Piccirilli. Ospiti pericolosi in ripartenza al minuto diciannove: Procida viene lanciato verso la porta avversaria ma si defila sulla destra, uscita improvvida di Perrone che a seconda dell’assistente di linea, è riuscito a stoppare la conclusione dal limite con un braccio, fuori dall’area di rigore. L’estremo biancorosso è ammonito e la punizione dal limite calciata da Scarcella è facile preda dell’ottima difesa di casa. La gara scivola via senza ulteriori sussulti sino ai minuti finali nei quali il Castellaneta ci prova e sfiora il colpo dai tre punti. Su una situazione da calcio d’angolo, la difesa ospite respinge sui piedi di Buttiglione, che di sinistro calcia di prima intenzione non trovando la porta e sciupando una grossa occasione. Situziazione pericolosa a parti inverse negli ultimi istanti quando da un traversone da fermo dalla sinistra, è l’esterno brindisino Margarito anch’esso in area a schiacciare di testa da buonissima posizione, ma Perrone è abile ad alzare in corner che per il tempo scaduto non verrà concesso. Termina quindi con un pari a reti bianche il nuovo corso di un Castellaneta che ritrova anche gli applausi convinti del proprio pubblico, ottima iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione in cui i ragazzi di un mister Lippolis che può essere ampiamente soddisfatto, venderanno cara la pelle.

TABELLINO

CASTELLANETA – BRINDISI 0 – 0

ACD CASTELLANETA: Perrone, Petrosino, Recchia, Piccirilli (60° Pietracito), Lippolis, Buttiglione, Favale, Greco, Gorghini (53° Passiatore), Benedetto, Castellaneta (84° D’Auria). A disposizione Marcello, Caffè, Tanzarella, Tisci. Allenatore Lippolis

ASD BRINDISI: Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Vantaggiato, Caravaglio, Tamborrino, Procida (78° De Michele), Iaia, Calabrese (64° Francioso), Scarcella (78° Piumetto), Tagliente. A disposizione Contestabile, Schena, Di Cesaria, Lazzoi. Allenatore Ribezzi

ARBITRO: Sig. Gabriele Sciolti della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Bizio e Zollino di Casarano

NOTE: Abbondanti piogge prima e durante la gara, campo in erba sintetica scivoloso ma ben drenato, spettatori circa 250 con una cinquantina in rappresentanza ospite assiepati nella gradinata scoperta. Ammoniti Perrone e Recchia per il Castellaneta, Mastrogiacomo, Margarito e Procida per il Brindisi. Angoli 5 a 2 per il Castellaneta.

VINCENZO PIZZULLI

Promozione B, tra Castellaneta e Brindisi varie emozioni ma zero gol

Il Brindisi pareggia nella sua prima partita del campionato di Promozione, contro un ostico Castellaneta, in una giornata piovosa e su un terreno in erba sintetica scivoloso. I brindisini con al seguito numerosi tifosi, indossano la maglia azzurra con la V bianca sul petto. Nella prima parte l’incontro si svolge maggiormente a centrocampo con i due portieri mai veramente impegnati. Il Castellaneta si rende pericoloso al 15° grazie ad un Tiro in porta dell’under Gorghini che colpisce il palo. Nel primo tempo c’è solo da segnalare l’infortunio al Portiere del Brindisi Termite proprio allo scadere che mette in preallarme Mister Ribezzi ma che fortunosamente non è niente di grave.

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Nel secondo tempo la partita cambia completamente di tono con diversi cambi di fronte e con alcune importanti occasioni da gol da entrambi le parti ma con predominio brindisino. Già al primo minuto occasione per il Brindisi con Scarcella che tira di poco a lato; cinque minuti dopo è tagliente che tira di poco fuori. La partita diventa piacevole e con qualche emozione in più. Al 66° è Procida che in contropiede impegna severamente il portiere del Castellaneta Perrone. Un minuto dopo, sempre Perrone, viene graziato dall’arbitro che lo ammonisce, invece di espellerlo, per una parata fuori area. Qualche minuto dopo è la volta di Tamborrino che di testa spedisce di poco fuori. Al 74° una punizione di Scarcella viene ribattuto da un avversario.All’82° su colpo di testa di Piumetto che aveva sostituito Scarcella, impegna Perrone che effettua un’altra gran parata. Al 90° per due minuti il Castellaneta si crea alcune occasioni da gol importanti ma non riesce ad andare in gol. All’ultimo minuto di recupero è il Brindisi con Margarito ad avere la palla della vittoria, con uno splendido colpo di testa che ancora una volta Perrone para.

Castellaneta – Brindisi : 0 – 0

Castellaneta : Perrone, Petrosino, Recchia, Piccirilli, Lippoles V., Buttiglione, Favale, Greco, Gorghini, Benedetto, Castellaneta. A disposizione : Marcello, Capfe’, D’Auria, Tanzarella, Tisci, Pietracito, Passiatore. All. Lippolis

Brindisi: Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Vantaggiato, Caravaglio, Tamborrino, Procida, Iaia, Calabrese, Scarcella, Tagliente. A disposizione : Contestabile, Schena, Piumetto, De Michele, Di Cesaria, Lazzoi, Francioso. All. Ribezzi

Arbitro : Gabriele Sciolti di Lecce

Castellaneta attende il Brindisi, Lippolis: “Gara difficilissima, ma ci proveremo”. Nuovi movimenti sul mercato…

Non è un periodo fortunato per il Castellaneta di mister Lippolis, dove alle defezioni per le squalifiche di De Mare, Antonicelli e Montelli, si aggiungono le condizioni fisiche non perfette di altri calciatori, che preoccupano e non poco il tecnico biancorosso in vista dell’esordio di “fuoco” contro il blasonato Brindisi, compagine allestita per una rapida risalita in categorie superiori.

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Andrea Passiatore

Ed è proprio Walter Lippolis in presentazione della gara, ad aprire con un monito: “E’ una gara difficilissima in quanto affronteremo una delle pretendenti al titolo, e dove purtroppo non ci arriviamo nelle migliori condizioni, viste le defezioni per squalifica di quasi tutto il reparto offensivo, oltre che del difficile recupero di Panzarea, a causa della distorsione al ginocchio occorso nella gara di Domenica scorsa”.  Nel frattempo la società sembra corsa ai ripari per rimpinguare l’organico, tesserando alcuni nuovi calciatori. Il trainer castellanetano li ufficializza: “Abbiamo acquistato Andrea Passiatore, classe ’92, esterno offensivo all’occorrenza seconda punta, mentre in mezzo al campo è un nostro nuovo tesserato Loris D’Angelo, classe ’89. Siamo in trattativa anche per un gradito ritorno, quel Pietracito che sulla fascia sinistra è stato artefice della doppia scalata dalla Prima Categoria all’Eccellenza“.

Infine un pensiero sull’avversario di scena al  “De Bellis”: “Il Brindisi è un avversario assolutamente di tutto rispetto, la becchiamo subito alla prima giornata. E’ una squadra che presenta degli attaccanti che praticamente fino all’anno scorso giocavano in Eccellenza, come Scarcella capocannoniere dell’Eccellenza di due anni fa con il Novoli, Tamborrino che ha militato in società come Casarano, Francavilla ed Ostuni, e tanti altri calciatori di primo livello. E’ un sodalizio che sicuramente in breve tempo lo ritroveremo in campi di Serie D o di Lega Pro, ha un blasone che non scopriamo di certo noi, ma ciò non toglie che scenderemo in campo con tutti i mezzi a nostra disposizione per cercare di far punti sin dalla prima giornata“.

Fischio di inizio allo stadio “De Bellis” di Castellaneta alle ore 15.30.  Terna arbitrale affidata al signor Gabriele Sciolti della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Bizio e Zollino di Casarano.

BALDO D’ANGELO