Ars et Labor Grottaglie, poker al Savelletri: termina 4-1 al D’Amuri

Nel Girone B di Prima Categoria, torna alla vittoria l’Ars et Labor Grottaglie, che dopo il pari col San Marzano e la sconfitta nel derby col Manduria si impone tra le mura amiche sul Savelletri per 4-1.

Primo tempo di marca granata, che si ritrovano al 9′ in vantaggio grazie alla rete di Napolitano, a segno su punizione (il rimbalzo del pallone sul terreno di gioco ha sorpreso l’estremo difensore avversario, Pugliese, che poco ha potuto), e al 20′ raddoppiano col solito Galeandro, abile a farsi trovare pronto in area di rigore da Cantoro e a segnare a porta vuota.

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I padroni di casa, sul 2-0 (da menzionare la traversa di Napolitano a fine primo tempo), allentano il ritmo nella ripresa permettendo di venir fuori agli ospiti, che accorciano al 63′ con Rubino, che approfitta di una respinta non perfetta di Annicchiarico per accorciare le distanze.

Gara riaperta, ma solo per pochi minuti: al 70′ Carbone sfonda la difesa avversaria sulla sinistra e serve Napolitano, che prima centra il portiere e poi solo sulla respinta riesce a segnare il gol del 3-1, poi al 72′ Pastano, lanciato a tu per tu col portiere, con un diagonale chirurgico non sbaglia, siglando la rete del definitivo 4-1.

Da menzionare, nel finale, l’espulsione di Gejci, giocatore del Savelletri resosi protagonista, in negativo, di un fallo di reazione.

Posso festeggiare con i propri tifosi, dunque, i padroni di casa, che ritrovano così sorriso ed entusiasmo dopo i due recenti passi falsi.

 

UFFICIALE – Ars et Labor Grottaglie, Termite è il rinforzo per la porta

Novità in casa Ars et Labor Grottaglie: tramite i propri canali ufficiali, la società biancazzurra ha ufficializzato l’ingaggio del portiere Ivan Termite.

L’estremo difensore è stato già aggregato ai propri compagni, con cui ha svolto il primo allenamento.

Classe ’82, Termite vanta esperienze anche in categorie superiori, tra cui Brindisi e Leverano.

Ars et Labor: Mr Marinelli nel dopo Fragagnano

Mister Marinelli a fine gara: “in campo si sono evidenziati i diversi valori tra le due squadre. Turn-over per minutare chi ha giocato meno e far rifiatare chi ha giocato di piu’. Partita positiva per tutti, anche chi subentrato ha fatto bene e poi hanno esordito un paio di Juniores di buona prospettiva. Il risultato poteva esser piu’ largo ma va bene cosi’. Con il San Marzano abbiamo due risultati su tre ma non ci penseremo ci esprimeremo sempre secondo la nostra filosofia di gioco senza fare nessun calcolo.”

Sestina vincente del Grottaglie

Esordio in Coppa Puglia molto positivo per l’Ars et Labor Grottaglie che rifila sei goal al Fragagnano. Gara senza storia, i padroni di casa non hanno potuto nulla contro un Grottaglie dal tasso tecnico-organizzativo superiore, valori in campo totalmente diversi considerando pure che i biancoazzurri hanno giocato con sette under su undici. Marinelli rivoluziona la squadra utilizzando diversi assetti tattici durante la gara.

[sc name=”Emanuele”]

Cronaca
Primo tempo: gioco in mano all’Ars et Labor Grottaglie che segna tre reti senza mai soffrire gli avversari.
2° colpo di testa di Camassa, su calcio d’angolo di Napolitano, e palla centrale parata di Fornaro;
7° palla filtrante in area per Cantoro che si vede deviare in angolo la sfera dal portiere in uscita;
22° fallo al limite dell’area su Appeso, dai 17 metri calcia Carbone che trafigge Fornaro sul suo palo: Fragagnano 0 Grottaglie 1;
32° micidiale ripartenza grottagliese, Napolitano serve nello spazio Gigantiello che salta il portiere in uscita e deposita in rete: Fragagnano 0 Grottaglie 2;
40° calcio d’angolo di Napolitano, stacco di testa di Camassa che diventa un assist per Gigantiello leggermente in ritardo per deviare in rete;
41° Napolitano, dai 18 metri, calcia a giro e insacca la sfera nel sette sul secondo palo: Fragagnano 0 Grottaglie 3;
45° l’unico tiro del Fragagnano nello specchio della porta lo scocca dal limite dell’area Vitale, Gatta non si fa sorprendere e devia in angolo.
Secondo tempo: stessa trama della prima frazione Grottaglie padrone del campo, della partita e altri tre goal segnati.
3° Carbone mette un’invitante palla in corridoio per Pastano che, solo davanti a Fornaro, mette in rete: Fragagnano 0 Grottaglie 4;
10° gran tiro da fuori area di Appeso e deviazione in angolo di Fornaro;
13° azione personale di Carbone che converge da sinistra verso destra e lascia partire un gran fendente con palla nel sette: Fragagnano 0 Grottaglie 5;
17° cross di Sanarica dalla sinistra, respinta difettosa della difesa biancoverde con palla che finisce sui piedi di Carbone lesto a calciare in rete per il sesto goal e la tripletta personale: Fragagnano 0 Grottaglie 6;
19° gran tiro dalla lunga distanza di Trani e palla che si stampa sulla traversa;
24° palla in area, irrompe Pastano, gran tiro al volo e bella risposta in angolo di Fornaro.
Poca resistenza da parte degli avversari che non hanno mai impensierito la retroguardia grottagliese, i ragazzi di mister Marinelli si sono espressi al meglio evidenziando belle giocate. Il risultato di 6 a 0 permette all’Ars et Labor Grottaglie di poter affrontare la seconda partita del triangolare eliminatorio, contro il San Marzano (26 ottobre al D’Amuri), forte di due risultati su tre.

Tabellino
Fragagnano: Fornaro, Desiati (Ceci N.), Piliego, Capotorto (Toscano), D’Elia, Quaranta (Ceci G.), Colella (Palomba), Sammarco, Magno (Lanzillotta), Masi, Vitale. A disp. Corona, Schiavone. All. Molino.

Ars et Labor Grottaglie: Gatta, Trani, Sanarica, Appeso, Camassa (Amaddio), Roberti, Carbone (Castellano), Fonzino (Pastano), Gigantiello, Napolitano (Masella), Cantoro (Pisano). A disp. Annicchiarico, Galeandro. All. Marinelli.

Marcatori: 22°pt, 13°st e 17°st Carbone (G), 32°pt Gigantiello (G), 41°pt Napolitano (G), 3°st Pastano (G).
Ammoniti: D’Elia (F), Carbone (G).
Arbitro: Mario Scapati sez. di Taranto.

Esordio in Coppa per il Grottaglie

Esordio in Coppa per l’Ars et Labor Grottaglie che nel pomeriggio di domani affronterà, in trasferta, il Fragagnano compagine di seconda categoria. La partita è valida per il secondo turno del triangolare preliminare, nella prima gara il San Marzano (terza squadra) è riuscito ad avere la meglio sul Fragagnano con un tennistico 6 a 0. Il regolamento prevede che la prima classificata del triangolare acceda ai sedicesimi di finali (andata 09.11.17 – ritorno 07.12.17) e quindi agli incontri ad eliminazione diretta. In caso di pari merito nel triangolare per determinare la squadra vincente si terrà conto, nell’ordine: della migliore differenza reti; del maggior numero di reti segnate e del maggior numero di reti segnate in trasferta. Alla luce di questi criteri, in caso di parità in classifica, sembra chiaro che il Grottaglie dovrà cercare di vincere segnando più reti possibile senza subirne e arrivare alla gara decisiva contro il San Marzano forte del vantaggio di poter avere a disposizione due risultati su tre. Il divario tecnico tra i biancoverdi e il Grottaglie esiste e sembrerebbe evidente, i ragazzi di mister Marinelli sono sicuramente un spanna sopra gli avversari ma è giusto non sottovalutare l’incontro. Non è escluso che qualcuno rifiati nelle fila biancoazzurre considerando il big match di domenica prossima contro il Manduria.

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La partita avrà inizio alle 15:30 e si giocherà al Santa Sofia di Fragagnano. Il ds Mimmo Ligorio: “Domani giocheremo contro il Fragagnano la nostra prima partita di Coppa. Sicuramente ci sarà un turn-over, vuoi per le assenze forzate di Coloccolo e Zito, squalificati, vuoi per preservare alcuni giocatori in vista del derby di domenica prossima a Manduria. Il mister, infatti, ha fatto salire in prima squadra alcuni ragazzi della Juniores e non escludo che alcuni potrebbero trovare spazio in campo ed esordire. Nonostante il Fragagnano sia una squadra che milita in seconda categoria noi non dobbiamo trascurare niente, la Coppa Puglia è un obiettivo stagionale e dobbiamo perseguirlo.”

Ars et Labor Grottaglie: solo pari nel derby con il San Marzano

Davanti ad una splendida cornice di pubblico un San Marzano ostico ferma l’Ars et Labor Grottaglie sul risultato di 2 a 2. Un pareggio su cui i padroni di casa devono fare un po’ il mea culpa, per due volte in vantaggio e per due volte si sono fatti raggiungere dagli avversari. Il tasso tecnico superiore dei biancoazzurri non è bastato contro un San Marzano deciso, combattivo ma privo di spunti di rilevo. Primo tempo di marca grottagliese, capace di gestire la palla e la partita con tranquillità, oltre alla rete di Cantoro, al 34° minuto, ci sono state almeno un altro paio di palle goal non sfruttate, con Pastano e Galeandro. Il pari rossoblu è giunto allo scadere della prima frazione con Marinotti che ha piazzato la palla in rete approfittando di una corta respinta di Annicchiarico.

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Un pareggio subito su contropiede, una situazione che in quel preciso momento della partita non doveva essere concessa all’avversario. Nel secondo tempo subito il vantaggio dell’Ars et Labor, ottima azione sulla sinistra, cross al centro di Appeso e intervento di testa di Galeandro che trafigge Pastore. Appena 15 minuti dopo nuovo pareggio ospite con un colpo di testa di Tomaselli lesto, in area, a ribadire in rete dopo una presa difettosa di Annicchiarico. Il secondo pareggio del San Marzano ha un po’ bagnato le polveri del Grottaglie che in seguito non si più espresso come aveva fatto precedentemente, sempre in possesso palla, sempre padrona del campo ma solo una azione degna di nota: un tiro di Carbone, dal limite, parato in due tempi da Pastore. Nel finale i padroni di casa hanno rischiato anche la beffa quando Toumi, in contropiede, con un tiro rasoterra coglie la base del palo alla destra di Annicchiarico. Difficoltà da parte del Grottaglie che ha incontrato una squadra esperta della categoria, che in molte occasioni ha approfittato delle concessioni arbitrali per far trascorrere il tempo, che non ha mostrato un calcio scintillante ma concreto a volte spigoloso. Un pari amaro che vede scivolare i biancoazzurri al quarto posto, a tre punti dalla vetta. Un pari che non deve comunque deprimere nel modo più assoluto nessuno, ci vuole solo consapevolezza che in questa categoria si trovano anche squadre che si oppongono in tutti i modi agli avversari e in ogni modo contro il Grottaglie tutte daranno sempre più del massimo, siamo alla terza c’è ancora tanta strada.

Le dichiarazioni del DS Mimmo Ligorio: “Oggi abbiamo incontrato una vera squadra di prima categoria, abbiamo saggiato cosa significa giocare in questa categoria, dove a volte si gioca a calci e non a calcio. Il San Marzano sarà una squadra che darà fastidio a parecchi. Noi abbiamo costruito e non finalizzato, credo che sia un nostro limite in questo momento e dobbiamo migliorarci, a volte siamo stati leziosi. Penso che il cambio di modulo, a causa delle assenze, ci abbia penalizzato cosi come le indecisioni del portiere. Meglio prenderlo subito lo schiaffo e non dopo. Ho visto comunque una squadra in crescita, abbiamo corso fino alla fine e non è il caso di abbattersi, siamo ancora alla terza del girone di andata.”

Tabellino

ARS ET LABOR GROTTAGLIE – SAN MARZANO: 2 – 2

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Annicchiarico, Pisano, Appeso, Fonzino, Camassa, Amaddio, Pastano, Napolitano (Zito), Galeandro, Carbone, Cantoro (Sanarica). A disp. Gatta, Trani, Massafra, Castellano, Gigantiello. All. Marinelli

SAN MARZANO: Pastore, Talò, Eletto (Toumi), Caputo, Teodoro, Sampietro, Greco, Tomasselli, Vasco, Candita, Marinotti (Blè). A disp. Bianco, Moscongiuri, Rubin, D’aversa, Nacci. All. Mazza.

Marcatori: 34° Cantoro (G), 45° Marinotti (SM), 46° Galeandro (G), 63° Tomaselli (SM).
Ammoniti: Carbone (G), Vasco (SM), Eletto (SM), Teodoro (SM),Greco (SM).
Arbitro Pasquale Lisi sez. di Molfetta

La Volpe, il lavoro paga e noi stiamo lavorando bene

Alla vigilia di un incontro che, assolutamente, non può essere ritenuto decisivo, ma solo importante, il patron dell’Ars et Labor Grottaglie, Carmelo La volpe, appare tranquillo e sereno, ecco le sue parole: “Ho visto i ragazzi e devo dire che stanno lavorando tutti molto bene. La gara amichevole di giovedì contro il Sava ne è la testimonianza, hanno espresso un bel gioco, hanno vinto e le indicazioni sono state totalmente positive. Ho visto una squadra decisa, convinta che sta lavorando con estrema tranquillità in un ambiente sereno, questi sono tutti presupposti che mi lasciano ben sperare perché domani si giochi una grande partita. Alla base del nostro progetto c’è l’impegno di ognuno e il lavoro, siamo sicuri che alla lunga il lavoro paga e noi stiamo lavorando bene. Il San Marzano ha vinto due partite consecutive come noi, loro sono primi in classifica perché siamo partiti con un punto di penalizzazione altrimenti saremmo in testa anche noi.

[sc name=”Emanuele”]

Tanto merito al San Marzano, sono sicuramente una squadra esperta, di categoria ma noi siamo l’Ars et Labor Grottaglie e non possiamo sbagliare. Vincendo, in concomitanza di qualche altro risultato a favore, potremmo addirittura diventare noi capolista, è una possibilità che cercheremo di sfruttare in tutti i modi. Credo che nella mia squadra non ci sia un protagonista, non credo che domenica possa esserci qualcuno che emerga sugli altri, io penso invece che il protagonista possa essere solo il pubblico. Il supporto dei nostri tifosi è fondamentale, loro sono davvero il dodicesimo uomo in campo, il calore del loro tifo può spingerci oltre. Contro il San Marzano mi aspetto tanta gente al D’Amuri, la curiosità di vedere questa bella squadra aumenta e poi la gente sta prendendo consapevolezza di quanto stiamo facendo. Mi auguro che l’afflusso sia importante come la partita che andremo a giocare e come il campionato che vogliamo disputare.

Crispiano – Grottaglie: 1-4, Commenti post partita

Il Patron Carmelo La Volpe

Il Patron Carmelo La Volpe

Il Patron Carmelo La Volpe: “Abbiamo disputato un’ottima partita, abbiamo dimostrato di essere una squadra che gioca al calcio, pur in 10 uomini siamo stati sempre attenti e retto l’impatto con l’avversario senza rischiare nulla. La squadra ha girato bene, la nostra determinazione ha prevalso su tutto. Benissimo il nostro bomber autore di una tripletta. Ho visto la squadra più fluida, evidentemente stiamo smaltendo i carichi. Sono contentissimo di ciò che abbiamo fatto oggi ma ormai questa è archiviata pensiamo alla prossima. Voglio ringraziare i nostri tifosi per essere venuti qui a sostenere la squadra, sono stati il dodicesimo uomo in campo, erano numerosi e hanno incitato i loro beniamini dall’inizio alla fine. Sono stati composti e ordinati, hanno dato un bella dimostrazione di educazione e sportività, grazie.”

Il Direttore Generale Franco Fedele: “I nostri tifosi sono stati una cornice bella da vedere, sono arrivati a Crispiano secondo le aspettative, poco meno di 80 unità, e hanno incoraggiato la squadra dall’inizio alla fine sempre nel rispetto dell’avversario e delle regole, sono stati molto diligenti. Dopo questa vittoria mi aspetto, domenica prossima, un gran afflusso di tifosi al D’Amuri, del resto c’è la capolista San Marzano. Ottima iniziativa questo terzo tempo con tifosi e squadra avversaria, un esempio di ospitalità davvero notevole da parte del Crispiano, un modo molto concreto di evidenziare la parte sana dello sport, non è comune una cosa di questo tipo nel calcio, in genere. Per quanto riguarda la partita abbiamo giocato bene, abbiamo superato le difficoltà del campo e portato a casa tre punti meritati. Domenica prossima c’è il San Marzano che è punteggio pieno, un altro derby, si deve mantenere la concentrazione sempre alta il campionato è lungo e dobbiamo pensare partita per partita senza illuderci, la gara contro il Crispiano è già archiviata.”

[sc name=”Emanuele”]

Il Direttore Sportivo Mimmo Ligorio: “Sono soddisfatto per il risultato, il campo poteva penalizzarci e invece ci siamo adattati subito. Vincere a Crispiano non era facile, la squadra si è espressa al meglio, la coralità del gioco sopra ogni cosa. Abbiamo margini di crescita e siamo ancora alle prime battute del campionato. C’è rammarico per l’espulsione di Collocolo, c’è anche Greco infortunato e quindi di conseguenza qualche noia a centrocampo. Bello vedere i tifosi gremire il settore a loro assegnato e sentirli applaudire e incitare la squadra.”

Il Team Manager Piero Galeone: “Prima trasferta con derby associato, in panchina c’era tensione, poi dopo il primo goal e vedendo come ci stavamo esprimendo la tensione è andata via. Abbiamo dimostrato sul campo di avere un tasso tecnico superiore al Crispiano. Sono rimasto impressionato dai tifosi, bravi a sostenerci, sono proprio contento perché, come noi, anche loro credono in questo progetto, mi aspetto grande partecipazione anche domenica prossima. Unica nota stonata l’espulsione subita, peccato.”

Il Grottaglie si aggiudica il primo derby stagionale

Il saluto prima della gara

Il saluto prima della gara

Prova piena di autorevolezza da parte dell’Ars et Labor Grottaglie che, sul difficile campo dei Ragazzi Sprint Crispiano, si porta a casa l’intera posta vincendo per 4 a 1. Partita sempre tra i piedi dei biancoazzurri che hanno imposto il loro gioco, hanno leggermente subito gli avversari solo nella seconda metà della ripresa quando sono rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Collocolo per doppia ammonizione. Di seguito la cronaca.

Primo tempo: pallino del gioco in mano ai giocatori del Grottaglie che sono riusciti a piegare la resistenza degli avversari intorno alla metà del primo tempo con Galeandro che ha poi raddoppiato nel finale su rigore.

10° Fonzino pesca in, profondità Pastano che davanti al portiere tenta il pallonetto senza fortuna;

11° punizione di Marini, defilato sulla sinistra, direttamente in porta e respinta con i pugni da Annicchiarico;

20° azione sulla destra di Pisano, cross al centro dal fondo e Galeandro di testa, da buona posizione, mette alto sulla traversa;

25° Fonzino si libera sulla destra, mette al centro un gran pallone che Galeandro, con un gran piattone di sinistro deposita in rete: Crispiano 0 Grottaglie 1;

27° tiro improvviso di Peluso da fuori area e Annicchiarico devia in angolo;

43° azione insistita a limite dell’area, Galeandro chiude il triangolo e viene atterrato all’interno della stessa da Bruno, l’arbitro non ha esitazione e assegna il penalty che lo stesso centravanti biancoazzurro realizza (il direttore di gara ha fatto ripetere l’esecuzione due volte per la presenza di alcuni giocatori all’interno dell’area): Crispiano 0 Grottaglie 2.

Secondo tempo: pronti via e terzo sigillo di Galeandro e avversari storditi. I gialloblu hanno trovato fiato solo quando in superiorità numerica. Il Grottaglie anche in 10 ha controllato e fallito altre occasioni.

48° palla rasoterra al centro dalla destra e Galeandro, sotto misura, non trova la deviazione vincente per un niente;

50° sgroppata di Pisano sulla destra palla al centro dove Galeandro svetta di testa mettendo la palla in rete per terza volta: Crispiano 0 Grottaglie 3;

59° rapida ripartenza biancoazzurra e Pastano, solo davanti al portiere, si vede respingere il tiro;

75° punizione di Marini dalla destra, palla sul secondo palo e Peluso in acrobazia mette la palla in rete accorciando momentaneamente le distanze: Crispiano 1 Grottaglie 3;

76 immediata reazione ospite, scambio Fonzino-Pisano e tiro di quest’ultimo respinto con difficoltà dal portiere avversario;

78° palla in profndità per Pastano che, in solitudine, salta il portiere ma si allunga troppo la palla non riuscendo a trovare la porta;

83° Punizione di Peluso dai 18 metri con Annicchiarico che devia plasticamente in angolo;

90+1 azione personale di Fonzino, tiro violento da fuori area deviato da Sanarica con la sfera che si insacca imparabilmente alle spalle di Solito: Crispiano 1 Grottaglie 4:

[sc name=”Emanuele”]

Un Grottaglie maturo, deciso e convinto ha vinto un derby non facile contro un Crispiano che ha tentato di opporsi ma che nulla ha potuto davanti all’organizzazione di gioco e alla tecnica dei biancoazzurri. Bella prova della squadra del patron La Volpe che ha mostrato muscoli e cervello con in panchina uno stratega di primo ordine, mister Marinelli. Buono l’arbitraggio del sig. Cipriani favorito anche da due squadre corrette che hanno pensato a giocare al calcio. Un plauso ai tifosi del Grottaglie che hanno riempito totalmente il settore ospiti del comunale di Crispiano incitando la squadra per tutta la durata della gara con compostezza e diligenza. Da sottolineare il terzo tempo, tra squadre e tifoserie, con un piccolo buffet offerto dai Ragazzi Sprint, un esempio di sportività e ospitalità non comune in queste categorie, un modello da emulare.

Tabellino

Formazioni

RAGAZZI SPRINT CRISPIANO:Solito, Fragnelli, Fedele, Solidoro (Paciulli F.), Bruno, D’arcangelo (Bello), Guidotti, Sergio (Carrieri), Peluso, Marini, Vapore (Paciulli L.). A disp. Di Maglie, Massafra, Catapano. All. Schiavone.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Annicchiarico, Pisano, Appeso, Collocolo, Camassa, Amaddio, Pastano (Sanarica), Fonzino, Galeandro (Gigantiello), Napolitano (Trani), Carbone (Cantoro). Gatta, Ligrani, Zito. All. Marinelli

MARCATORI: 25°, 43° (rig.), 50° Galeandro (G), 75° Peluso (C), 90+1 Sanarica (G).

AMMONITI: Bruno (C), D’Arcangelo (C), Collocolo (G).

ESPULSI: Collocolo (G) doppia ammonizione.

ARBITRO Paolo Cipriani sez. Molfetta

Le parole di Mister Marinelli a fine partita: “Probabilmente la svolta della gara c’e’ stata quando ho invertito gli esterni, da quel momento in poi siamo stati più incisivi e pericolosi. Sono soddisfatto della gara che abbiamo disputato, una prova matura e concreta, l’abbiamo condotta dall’inizio alla fine. Unico neo l’espulsione, gratuita, di Collocolo, non deve succedere. Purtroppo sara’ squalificato per la prossima gara contro il San Marzano. Una volta in dieci abbiamo lasciato campo ai nostri avversari anche se fondamentalmente non ci hanno fatto soffrire piùdi tanto, anzi siamo andati vicini al goal in diverse altre occasioni. Una bella vittoria, oggi ha anche esordito Gigantiello un classe 2000 che attualmente e’ il naturale sostituto di Galeandro, un ragazzo di buone qualità.

Primo derby di stagione per l’Ars et Labor Grottaglie

Primo derby di stagione per l’Ars et Labor Grottaglie che domenica, in trasferta, affronterà i Ragazzi Sprint Crispiano sulla terra battuta del comunale. La gara di Crispiano e la prima di tre derby consecutivi per i biancoazzurri che giocheranno in sequenza: contro il San Marzano, in casa, e contro il Manduria, in trasferta. Contro il Crispiano la gara sembra avere un coefficiente di difficoltà assolutamente non trascurabile, i gialloblu vengono da una sonante sconfitta contro la Rutiglianese e hanno voglia di riscatto. I tre goal rimediati nella scorsa giornata gridano vendetta, soprattutto nel modo in cui sono maturati, e domenica contro il Grottaglie, davanti ai propri tifosi, vorranno sicuramente rimettersi in gareggiata. Nel Crispiano rientrano Peluso, attaccante dalla doppia cifra, e Solidoro centrocampista con tanta esperienza e vecchia conoscenza del calcio Grottagliese per essere stato, negli anni della serie D, il capitano dei biancoazzurri. Due pedine fondamentali e frecce in più nell’arco di mister Schiavone. Per l’Ars et Labor si tratta quindi di una trasferta insidiosa, contro una squadra dalla buona qualità che fa dell’agonismo un punto di forza. Il 3 a 1 casalingo contro il Locorotondo ha dato ulteriore fiato al Grottaglie che scenderà in campo, a Crispiano, per fare bottino pieno e portarsi a casa i tre punti. La squadra del patron La Volpe non può prescindere dalla vittoria in ogni partita, ovunque essa si giochi, per fare il salto di qualità serve vincere. Rosa tutta disponibile in casa Grottaglie e scelte ancora non definitive, anche nell’amichevole di metà settimana non sono emerse indicazioni eloquenti. L’arbitro sara’ Paolo Cipriani della sezione di Molfetta.

[sc name=”Emanuele”]

Mister Marinelli sulla gara si è così espresso: “Andremo ad affrontare una squadra che nelle sue fila ha calciatori di spessore: Marini, Peluso, Soidoro, Vapore. Giocatori che conoscono il calcio. Il campo potrebbe avvantaggiare loro, sono abituati a giocarci su, noi dobbiamo adattarci subito e fare la nostra partita. La squadra sta bene, tutti si impegnano a fondo ad ogni allenamento e ogni volta vedo crescere i miei giocatori, dal punto di vista atletico, tattico e della concentrazione. È certo che possiamo ancora migliorare. Sarà una partita dura ma non credo sarà spigolosa. È un derby e come tale esula dai pronostici, loro hanno perso e vogliono riscattarsi noi abbiamo vinto e vogliamo ripeterci, due squadre con lo stesso obiettivo, è una partita tutta da giocare.”

Il patron Carmelo La Volpe: “Siamo alla seconda giornata ma la gara di domenica è già importante. Loro domenica scorsa hanno perso e vogliono rifarsi, noi abbiamo vinto e vogliamo continuare, vogliamo conferme. Non possiamo permetterci distrazioni, in ogni campo dove andremo ci aspetteranno perché noi siamo il Grottaglie e nessuno vorrà lasciarci niente. Il nostro obiettivo, però, è chiaro e per raggiungerlo si deve vincere, il terreno di gioco non ci sarà amico e comunque scenderemo in campo senza paura.”

Intervista a Lorenzo Leone, nuovo tecnico del Don Bosco Manduria

Domani l’esordio in campionato a Mesagne, contro il San Vito dei Normanni. Giovedì il derby di Coppa Italia con il Manduria

Ritorna a Manduria, ma questa volta da allenatore e per guidare il Don Bosco in Prima Categoria.

Lorenzo Leone è uno dei calciatori che più è rimasto nel cuore dei tifosi manduriani. Esterno offensivo, è stato fra i protagonisti della promozione dall’Eccellenza in serie D nel torneo 2000-01: 29 presenze e 2.320 minuti in campionato e 5 presenze e 421 minuti nei play off, con 14 reti siglate in campionato e 7 nei play off. Queste ultime furono decisive ai fini della promozione: la doppietta di Ostuni, nello spareggio contro il San Giorgio; la straordinaria tripletta al Trivento, nella gara d’andata delle semifinali dei play off; ancora una rete al Trivento nel ritorno; infine la rete decisiva del 2-1 all’Alcamo, realizzata all’89’ di una partita che, sino al 72’, vedeva i siciliani in vantaggio e con un piede e mezzo in serie D.

[sc name=”Emanuele”]

Da qualche anno Lorenzo “Lu” Leone (come era stato ribattezzato a Manduria), dopo aver appeso le scarpette al chiodo, ha iniziato la carriera di allenatore. Quest’estate l’accordo con il Don Bosco Manduria e la decisione di iniziare quest’altra avvincente esperienza nella città messapica.

«Le sensazioni sono positive» le parole di mister Leone alla vigilia della trasferta di Mesagne, contro il San Vito dei Normanni. «Vogliamo partire bene. Sono ottimista».

Il girone B, quello in cui militeranno Manduria e Don Bosco Manduria, è, probabilmente, il più difficile dei tre.

«Sicuramente più difficile di quello leccese» conferma Lorenzo Leone. «Vi sono diverse squadre molto attrezzate. Qualche nome? Brilla Campi, Grottaglie, Manduria, San Marzano. Non sottovaluterei neppure Rutigliano, Capurso, Locorotondo: sono squadre di centri molto grandi, che non si iscrivono a questi campionati solo per il gusto di giocare…».

Esprimendo un pronostico sulla squadre favorite per il salto di categoria, il lotto si restringe.

«Conosco molto bene il Brilla Campi: lo scorso anno si è qualificato ai play off e, rispetto ad allora, ha ulteriormente rafforzato la rosa. E’ molto forte anche il Grottaglie. C’è poi il Manduria».

L’obiettivo del Don Bosco Manduria (che potrà contare su un nuovo difensore centrale che proviene dall’Erchie, nonché sui ritorni dell’attaccante Santo e del portiere Pastorelli) è quello di vivere alla giornata.

«Non abbiamo parlato di obiettivi specifici con la società. Di certo, intendiamo salvarci. In ogni caso, vivremo alla giornata, sperando di fare il meglio possibile».

Domani l’esordio a Mesagne, contro il San Vito dei Normanni.

«Lo scorso anno il San Vito si è piazzato nei primissimi posti. E’ una squadra da rispettare, che, come noi, vorrà iniziare il campionato con il piede giusto».

Quest’anno, dopo oltre trent’anni, si ripropone un derby stracittadino.

«Immagino che sarà molto sentito. Inizieremo a … scaldare i motori giovedì, con il derby di Coppa Italia».

Nella partita di giovedì sarà il Manduria a giocare in casa (calcio d’inizio alle 15,30). La terza squadra del girone a tre è la Virtus Maruggio, che osserverà il turno di riposo.

Ars et Labor Grottaglie: la prima e’ sempre insidiosa

E’ inutile si può essere navigati quanto si vuole ed esperti calciatori ma alla vigilia della prima giornata di campionato la tensione e l’ansia prende un po’ tutti. Non e’ da meno tutto l’ambiente grottagliese che in questa stagione, probabilmente, vive una rinascita del calcio, nuova dirigenza, squadra di livello importante e un progetto da sviluppare. Domenica 24 parte il campionato di Prima Categoria e l’Ars et Labor si presenta con il vestito nuovo e il trucco rifatto, e’ necessario raccogliere consensi, e’ quello che cercheranno di fare i biancoazzurri, sul proprio terreno, contro la Virtus Locorotondo. Le insidie della prima giornate sono dietro l’angolo e vanno al di là della bravura o del nome dell’avversario, a volte il pericolo più grosso e’ se stessi. Emozione, nervosismo, modi di vivere gli eventi diversamente che possono condizionare la prestazione. La prima di campionato e’ un esame duro per tutti.

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Concentrazione, decisione e consapevolezza dei propri mezzi potrebbero essere le peculiarità che ci vogliono per superare un esame tosto come la prima uscita e il Grottaglie ne e’ in possesso. Le aspettative sono importanti e l’Ars et Labor non deve sbagliare mira. Questo e’ quanto ha detto mister Marinelli sulla partita di esordio di domenica: “Sappiamo dell’importanza della gara, i ragazzi si sono messi alle spalle il lavoro di preparazione e si sono smistati sul campionato. In questa settimana hanno lavorato bene, oggi faremo la rifinitura e poi aspettiamo il Locorotondo. La prima e’ sempre un incognita, lo è per noi ma anche per loro, non ci conosciamo come squadre e non ci sono dati a supporto. In questa stagione, qui a Grottaglie, si e’ insediata una nuova dirigenza che ha lavorato bene dal punto di vista tecnico e organizzativo, di conseguenza noi che scendiamo in campo e’ come se mettessimo in pratica ciò che stato fatto, aspettiamo la partita, ne sentiamo l’importanza, ma non abbiamo ansia addosso. Sono contento che i gruppi dei tifosi organizzati abbiano rivisto la loro posizione, significa che fin ora non abbiamo fatto male. Non ho dubbi da sciogliere i ragazzi hanno lavorato tutti molto bene e io sono piuttosto tranquillo. Nella gara infrasettimanale di ieri contro il Latiano, squadra di Seconda Categoria, abbiamo fatto bene, forse le uniche difficoltà sono arrivate dal terreno di gioco. Test positivo contro un avversario ben organizzato, ho avuto buone indicazioni e abbiamo margine di crescita. Ci aspetta un campionato combattuto, con tante insidie, ci serviranno diverse partite prima di raggiungere una forma ottimale. L’inizio di campionato non e’ facile, il calendario ci ha riservato avversari di rango ma prima o po’ dovremo incontrali tutti. In questa stagione saranno possibili 5 sostituzioni una regola che ci permette di poter cambiare il corso di una partita. Un allenatore con 5 sostituzioni può cambiare il volto ad una gara, correggersi e far rifiatare più persone. Un’innovazione positiva che fa bene al calcio e aiuta noi allenatori.”

Grottaglie: Non siamo al Top ma stiamo bene

A quattro giorni dalla partenza del campionato parla il preparatore atletico dell’Ars et Labor Grottaglie, prof. Giuseppe Ducale. Lavoratore serio, molto riservato, poco amante della ribalta e curatore delle fibre muscolari e delle articolazioni dei calciatori. Questo il suo punto di situazione: “Attualmente posso dire che stiamo al 70%. Una buona percentuale ma che evidentemente non è il massimo. Stiamo smaltendo ancora i carichi di lavoro di queste settimane e gli ultimi arrivati non sono ancora totalmente al passo con gli altri per ovvi motivi, sono però a buoni livelli. I ragazzi hanno lavorato con molto impegno, in particolare i più grandi mi hanno impressionato per la volontà che ci hanno messo, in generale tutti comunque si sono dimostrati molto disponibili. La preparazione è stata improntata sulla capacità aerobica e la forza con un attenzione maniacale alla prevenzione degli infortuni. Ritengo che fare una preparazione salvaguardando la muscolatura è fondamentale, un infortunio nel bel mezzo di un percorso preparatorio è deleterio, per il giocatore e per la squadra stessa. Il programma sviluppato non prevede picchi particolari in periodi definiti, noi dobbiamo essere pronti in ogni gara, dalla prima all’ultima, tutte le partite le dovremo affrontare con la stessa forma atletica della precedente e così via. Non possiamo permetterci calcoli, dobbiamo essere sempre pronti, continui e costanti nel rendimento, questo è il nostro principale obiettivo. Per domenica contro il Locorotondo mi aspetto un rendimento pieno da parte di tutti, ovvero quello maturato il 70%.”

Grottaglie: Mr De Filippi scouting dell’Udinese

Compiacimento in casa Ars et Labor per l’investitura di scouting, a favore dell’Udinese, di Mr De Filippi. Tanta soddisfazione tra la dirigenza biancoazzurra per avere nel proprio staff tecnico un talent scout associato ad una squadra di serie “A”. Un gradito premio ad un allenatore dalla notevole esperienza nel campo giovanile che, dopo 4 anni nel Lecce e 2 nella scuola calcio di Fabrizio Miccoli, in questa stagione è approdato a Grottaglie per allenare gli Allievi provinciali.

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Un uomo riflessivo, calmo, dai modi garbati dentro e fuori il campo, preparato dal punto di vista tecnico/tattico, una riconoscenza, quella di scouting, che veste a pennello la figura di mr De Fillippi. Questa nomina eleva ulteriormente il livello di importanza, a dire il vero già considerevole, di tutto il parco allenatori dell’Ars et Labor. Mr De Filippi sarà uno dei quattro osservatori dislocati in Puglia e si occuperà sostanzialmente dell’area centro/sud della regione. Queste le sue dichiarazioni: “Ho trascorso tre giorni ad Udine in un full immersion dedicato tutto al settore giovanile dei bianconeri. Un esperienza davvero importante dal punto di vista personale e formativo/professionale. Ho avuto modo di relazionarmi con il coordinatore nazionale dell’Udinese Academy, Alessandro Dozio, con il responsabile del settore giovanile, Cristofaro Barbato, e con gli allenatori dell’under 16 e under 15. Il mio compito sarà quello osservare e scoprire talenti, ho l’obbligo di trascorrere una giorno al mese in visita alle scuole calcio o società affiliate all’Udinese per verificare il rispetto della metodologia di allenamento. Nei tre giorni trascorsi in Friuli ho avuto modo di confrontare i diversi sistemi di insegnamento del calcio, i metodi di lavoro, il modo di relazionarsi con i ragazzi, un arricchimento personale notevole. Sinceramente mi sento gratificato da questo nuovo incarico che però non mi distoglierà dagli impegni presi con il Grottaglie. Questo nuovo ruolo mi darà l’opportunità di trasferire qui l’esperienza di scouting da un punto di vista tecnico e organizzativo. Il nostro obiettivo sarà quello di crescere e raggiungere gli obiettivi prefissati.”

Ultimo ritocco in casa Grottaglie

Dopo la firma, ieri pomeriggio, di Fonzino  e Carbone e arrivata anche quella di Ibrahim Diouf e Giuseppe Gigantiello a chiudere definitivamente il mercato biancoazzurro. Parliamo di due giocatori che vanno a completare una rosa già di per se competitiva che permetteranno a mister Marinelli di avere maggiori alternative da schierare sul campo.
Ibrahim Diouf è un difensore centrale classe 95 di origini senegalesi dal fisico prestante con alle spalle una stagione in Promozione (Real San Giorgio 2015/16) e una in Terza Categoria (San Giorgio 2016/17). La presenza, nel suo reparto, di gente navigata e le attenzioni dello staff tecnico contribuiranno alla sua crescita calcistica. Le dichiarazioni di Diouf: “Sono felice di essere stato inserito in gruppo così importante come questo, siamo una squadra molto buona e possiamo fare davvero molto bene.”

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Giuseppe Gigantiello, attaccante giovanissimo del 2000, lo scorso anno in forza al Sava nella rosa degli Allievi regionali e oggi nei ranghi di una prima squadra come l’Ars et Labor Grottaglie. Prima punta con buone qualità e prospettive di crescita enormi, l’aria ricca di esperienza che potrà respirare intorno a se e la cura che gli preserverà mister Marinelli lo porteranno sicuramente a raggiungere ottimi risultati. Le prime parole emozionate di Gigantiello: “Per me è una grande soddisfazione poter stare in questo gruppo e lavorare con gente tanto più esperta di me. Sto lavorando sodo, sto imparando tanto ma devo imparare ancora molto. Il mio obiettivo è quello di dare il massimo contributo alla squadra per raggiungere gli obiettivi, facendo più presenze possibile e segnando anche qualche goal.”

Grottaglie: Sette in un colpo!

Nell’amichevole di ieri pomeriggio, sul campo amico del D’Amuri, il Grottaglie segna sette goal al mal capitato Erchie, squadra di pari categoria.

La partita non ha avuto letteralmente storia i biancoazzurri hanno comandato la gara per tutti i novanta minuti, e a dire il vero, se non ci fossero state le parate del bravissimo Denis Polito, classe 97, i goal sarebbero stati molti di più. Differenza oceanica tra le due compagini, i brindisini sono sembrati un po’ offuscati a differenza dei padroni di casa che, nonostante i carichi di lavoro settimanali, hanno espresso un gioco davvero di alta qualità. Il Grottaglie non ha dato scampo agli ospiti, li ha aggrediti da subito senza lasciar loro spazio e tempo. Prima frazione di gioco dominata, la porta brindisina è stata presa a pallonate e solo per gli interventi del proprio estremo difensore, e qualche tiro precipitoso degli avanti locali, la sfera non ha superato la linea bianca. Per il goal del vantaggio si è dovuto aspettare il 43° con Galeandro che ha replicato al minuto 45. Nel secondo tempo stessa musica, l’Ars et Labor, senza curarsi dei cambi, ha proseguito a martellare ha chiuso l’Erchie nella propria metà campo senza dargli l’opportunità di arrivare al tiro. Così ai due goal messi a segno nel finale di primo tempo ne sono arrivati altri 5 con Carbone al 49° e all’83°, al 64° con Napolitano, al 68° con Appeso e all’89° con il giovanissimo Gigantiello, un classe 2000 di ottime prospettive. Reti qualitativamente buone, tutte arrivate attraverso giocate specifiche e mai per caso.
La squadra di Marinelli ha mostrato qualità e organizzazione, armonia tra i reparti e tanta decisione. Un test molto positivo che cancella quello un po’ meno brillante di una settimana fa a Francavilla. Da registrare ancora una volta le molte unità presenti sugli spalti, un risultato altrettanto importante che va a braccetto con il roboante 7 a 0. Le parole di mister Marinelli a fine gara: “Sono contento di come i ragazzi si sono espressi. Noi continuiamo nel programma tattico e atletico che ci porterà indubbiamente a crescere.

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L’amichevole di oggi, a prescindere dal risultato, è la risposta al lavoro che stiamo conducendo, i ragazzi hanno messo in pratica ciò che abbiamo provato in queste tre settimane di preparazione. Non c’è dubbio che dobbiamo migliorare atleticamente e tatticamente, in questa settimana abbiamo caricato molto e in campo si è notato, eravamo più pesanti del solito. Sono soddisfatto della prestazione ma soprattutto, ripeto, del fatto che i ragazzi abbiano cercato, sistematicamente, le giocate provate e riprovate in allenamento mai qualcosa di casuale, questo è un aspetto che mi lascia ben sperare per il futuro perché possiamo solo migliorarci.”

Festa dello sport, l’Atletico Acquaviva c’è!

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

Ci sarà anche l’Atletico Acquaviva alla giornata dello sport che si terrà domenica 17 settembre ad Acquaviva delle fonti.

La terza edizione della kermesse sportiva si svolgerà in pieno centro, tra Piazza Vittorio Emanuele e Piazza Garibaldi dalle 10.30 alle 13, mentre alle 18 ci sarà il Seminario “Benessere dello Sportivo”.

La cittadinanza potrà venire a stretto contatto con tutte le realtà sportive presenti sul territorio e in particolare con la società calcistica Atletico Acquaviva, che da quest’anno ha dato il via a tante iniziative di marketing e ha aperto le proprie porte a tutta la cittadinanza acquavivese.

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L’evento è organizzato dall’Assessorato allo Sport in collaborazione con le Associazioni Sportive del territorio ed altre importanti realtà locali, come il centro Anziani, il Progetto Rianimazione e la Croce Rossa.

“Abbiamo aderito con entusiasmo a questa manifestazione – hanno dichiarato entrambi i presidenti del sodalizio rossoblu, Felice De Marinis  e Raffaele La Fortezza – perché ci dà la possibilità di avvicinare a noi tutti i nostri supporters. Il contatto con il paese deve essere una prerogativa costante di ogni nostra attività, sia di marketing che sportiva.”

L’Ars et Labor Grottaglie si presenta

In una serata fortemente voluta dalla nuova dirigenza, dove la partecipazione del pubblico è stata importante, caratterizzata dalle scorribande del trio Uccio De Santis, Antonella Genga e Umberto Sardella, tra battute e sketch esilaranti, nella città delle ceramiche è stata presentata l’Ars et Labor Grottaglie nella sua completezza.

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Si è partiti dal settore giovanile, i giovani come linfa del calcio in generale e in questo caso una vera e propria base di partenza per una società che vuole rinascere e far crescere in casa propria talenti da inserire nelle fila della prima squadra. Un vero e proprio serbatoio per un’Ars et Labor che ha la necessità di riproporsi nel panorama calcistico così come è sempre stato. Il Ds Ligorio ha introdotto i componenti dell’organigramma chiamati sul palco dal presentatore Mimmo Nesca: Piero Mero responsabile del settore, il mister della Juniores Peppe De Bartolo, i giocatori della Juniores e di seguito gli allenatori degli Allievi, Francesco De Filippi e dei Giovanissimi, Raffaele Cavallo insieme ai dirigenti accompagnatori, Giuseppe Patruno, Angelo Marangi e Marco Cavallo. Dopo una buona parte di spettacolo dettata dal trio comico, la presentazione della prima squadra. Anche in questo caso il DS Ligorio ha introdotto l’argomento per poi lasciare spazio allo staff tecnico completo: mister Marinelli, il prof. Peppe Ducale, il preparatore dei portieri Antonio Degli Schiavi e tutti i giocatori divisi per ruolo riservandosi in ultimo la bandiera assoluta dei biancoazzurri, Mimmo Camassa. Successivamente la scena è stata occupata del Patron Carmelo La Volpe, dal DG Franco Fedele e dal Team Manager Piero Galeone. Lo Stato maggiore dell’Ars et Labor Grottaglie tutto presente sul palco e pronto ad affrontare con decisione e risolutezza una stagione non proprio semplice. Durante tutta la presentazione della prima squadra i tifosi hanno urlato slogan, acclamato i loro beniamini tra la nebbia dei fumogeni come se fossero in una partita vera, un tifo da apoteosi che merita altri palcoscenici come la squadra allestita dalla nuova dirigenza. Infine sono stati nominati tutti gli altri elementi dell’organizzazione, magari, meno in vista ma comunque fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi: Maurizio Bais, Arturo Fasano, Oscar Motolese, Emanuele Boccuni, Luigi Spartano, Franco Fornaro, Ida Cavallo, Stella Montefiore e i componenti dell’ufficio stampa. Una serata che non porta i tre punti ma che forse avrà indirizzato la piazza verso un nuova consapevolezza.

L’Atletico Acquaviva scende in piazza !

La locandina

La locandina

In occasione delle celebrazioni per la festa patronale della SS Madonna di Costantinopoli, l’Atletico Acquaviva sarà presente con uno stand in piazza Vittorio Emanuele, nei pressi della sede della società.

I tifosi rossoblù e tutta la cittadinanza potranno conoscere meglio tutte le attività dell’universo “Atletico Acquaviva”, sia per quanto riguarda il settore giovanile e sia per quel che concerne le varie iniziative di marketing attuate dalla società di De Marinis e Lafortezza.

In particolare si potrà provvedere all’acquisto della Atletico CARD”, lanciata con lo slogan “Risparmia & Sositienici“, che con soli 10 euro dà diritto ad usufruire di una serie di sconti nelle migliori attività commerciali del paese.

Inoltre lo staff tecnico e dirigenziale dell’Atletico Acquaviva sarà a disposizione per ogni tipo di domanda che potrà soddisfare la curiosità dei cittadini.

L’Appuntamento è per domani mattina (domenica), martedì e mercoledì, sempre durante la mattinata dalle 9 alle 12.30.

Atl. Acquaviva, al via la preparazione precampionato

Ha preso il via Lunedi scorso la preparazione pre campionato dell’Atletico Acquaviva che si è radunato presso lo stadio “Giammaria” agli ordini del tecnico Vito Digiorgio e del preparatore atletico Giuseppe Radogna.
Sono attualmente una ventina i ragazzi a disposizione del tecnico di Grumo che con molta probabilità potrà contare su qualche altro rinforzo prima della fine della sessione estiva del mercato.

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“Sono molto carico e sto cercando di trasmettere il mio entusiasmo a tutto il gruppo – ha dichiarato il tecnico dell’Atletico Acquaviva Vito Digiorgio – Ho a disposizione un’ottima rosa con un buon mix tra giovani promettenti e calciatori esperti. Probabilmente la società effettuerà ancora qualche innesto ma sono già soddisfatto del lavoro operato finora dal D.S. Rocco Lore’. Se avremo passione e voglia di lavorare ci toglieremo diverse soddisfazioni.”
In attesa di chiudere la campagna acquisti, la società rende noto l’ingresso tra le fila dell’Atletico Acquaviva di Giovanni De Bellis, che sarà parte integrante dell’ufficio stampa e si occuperà nello specifico dei rapporti con le Tv, in particolar modo con Telemajg, che sarà la televisione di riferimento del sodalizio rossoblu. De Bellis rappresenterà il volto e la voce dell’Atletico e con la sua esperienza darà un importante contributo alla risonanza mediatica del club.

Grottaglie. Lo sfogo di La Volpe

Il Patron Carmelo La Volpe, in virtù di alcuni episodi accaduti nei giorni scorsi, si sfoga e attraverso il suo ufficio stampa mette in chiaro alcuni punti, queste le sue parole: “Sono arrivato a Grottaglie perché voglio fare calcio in modo importante, vogliamo ricominciare e portare la squadra li dove merita. Non ho badato a spese e senza il supporto di terzi: iscrizione al campionato fatta in anticipo e senza perplessità alcuna, risoluzione delle vertenze pregresse lasciate in pendenza dalla vecchia gestione, assemblaggio della rosa con calciatori di livello, materiale tecnico, vestiario, staff adeguato, responsabilità nella gestione della struttura con interventi da effettuare a carico mio, più altre situazioni meno evidenti ma comunque esistenti a cui fare fronte. Tutto ciò per ridare il calcio ad una città che il calcio lo ha sempre amato. Detto questo sapere che ci sono elementi che fanno ostruzionismo alle nostre attività socio-amministrative è antipatico.

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Questo mi lascia capire che probabilmente non tutti lavoriamo per ottenere lo stesso risultato, non tutti remiamo in un’unica direzione ovvero ritornare nel calcio che conta. Sono venuto a Grottaglie perché piazza importante e meritevole ma allo stesso tempo posso ritornare indietro. Io sottraggo tempo alla mia famiglia e alla mia attività compreso il lato economico, il mio operato non può essere ostacolato da pettegolezzi su argomenti insensati, quello che io e il mio staff stiamo facendo è sotto gli occhi di tutti, basta venire al campo per rendersene conto, non credo di meritare un trattamento del genere da chi pensa di avere ancora a che fare con il passato, anche se si tratta di una piccola minoranza. Detto questo mi auguro che chi legge prenda questo mio sfogo come costruttivo e non altro, mi auguro che non venga strumentalizzato a piacimento di chi non si è reso conto di quanto è stato fatto fin ora e quanto faremo. Tutti devono prendere consapevolezza che sono venuto in questa città per riportare in alto l’Ars et Labor perché altrimenti non ci sarebbe stato futuro. Credo che avere il calcio a Grottaglie, così come lo stiamo portando noi, sia molto meglio che non averne proprio. Onestamente mi aspettavo un maggior sostegno e invece c’è ancora gente che si perde nei meandri del passato senza considerare ciò che stiamo facendo, io penso che il nostro operato merita pazienza e maggior rispetto.”

Prima amichevole per il Grottaglie

Il Grottaglie vince 2 a 0 contro il Carovigno nella prima uscita stagionale di ieri pomeriggio. Un goal per tempo: con Cantoro al 18°, deviazione sotto misura su cross dalla destra di Pastano e con Sammarco a due minuti dal termine in contropiede. La squadra biancoazzurra ha fatto una buona impressione, belle trame di gioco, intensità e corsa, test davvero positivo con soli 8 giorni di preparazione nelle gambe. Mister Marinelli ha provato tutti gli elementi della rosa giocando nel secondo tempo con 8 under in formazione.

Le sue parole al termine della gara: “Sono soddisfatto della prova dei ragazzi che con pochi giorni di lavoro hanno mantenuto bene il campo e messo in pratica ciò che abbiamo fatto fin ora. Primo tempo di buon livello ma anche il secondo non è stato da meno. Ho giocatori intelligenti in grado di recepire i miei concetti, questo mi rende soddisfatto e significa che possiamo spingerci oltre. Anche i più piccoli si sono comportati bene, sono di prospettiva. Ora proseguiremo con il lavoro combinato, atletico-tattico, che ci porterà ad avvicinarci alla data di inizio stagione.”

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Nota piacevolmente positiva e’ stata la presenza, per un’amichevole, di un consistente numero di spettatori sui gradoni della tribuna, un particolare che evidenzia un certo appeal da parte dei tifosi nei confronti della squadra ma anche il buon lavoro che la società sta facendo per ricostruire il puzzle.

Angelo Colapietro è un calciatore della Football Acquaviva

La società comunica di aver tesserato il calciatore Angelo Colapietro per la stagione 2017/2018.

Angelo, attaccante classe 1997, dopo due campionati “Berretti” disputati con il Matera Calcio e il Monopoli Calcio e un ultimo anno sfortunato vissuto alle prese con un infortunio che ne ha compromesso l’intera stagione, ha scelto di ripartire con la maglia della Football Acquaviva, accogliendo con grande entusiasmo questa nuova sfida.
Tutto il Club dà il benvenuto ad Angelo e gli augura di vivere i migliori successi con la maglia biancoblu!

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Laterza, squadra da salvare: Striscione appello dei tifosi

<<Alla città il nostro messaggio, salviamo la squadra di calcio>>

Lo striscione (foto), firmato Ultras Commando Laertino, che da anni, di generazione in generazione, è voce “passionale” del tifo biancoazzurro, si estende in tutta la sua larghezza nell’incrocio a “T” del tratto comprendente via Matera, via Cristoforo Colombo e la via per Ginosa.

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Pallone in affanno, ormai a corto di ossigeno. Pallone emblematicamente fermo a quel 23 Aprile scorso, alla sfida playout di Polignano: quella Domenica battuto 4-1 dai rossoverdi di casa, il Laterza di Danza lasciava la Promozione e tornava a testa bassa in Prima Categoria. I mesi a seguire hanno confermato appieno un triste presagio: da allora attorno alla Puglia Sport Laterza il silenzio più assoluto. Silenzio assordante dunque, fino allo striscione esposto dai tifosi che, ad una settimana dalla scadenza delle iscrizioni (già prorogate di un mese), prova a farsi sentire. I tempi, dicono i ragazzi dell’UCL, ci sono ancora, ma bisogna fare presto.

DA “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO ED. TARANTO – AUTORE FRANCESCO ROMANO”

Grottaglie: il via alla stagione 2017/18

E’ iniziata ieri pomeriggio la preparazione atletica dell’Ars et Labor Grottaglie. I calciatori si sono radunati allo stadio Atlantico D’amuri per iniziare a lavorare sul campo e aprire, di fatto, la stagione 2017/18 che vedra’ la compagine della citta’ delle ceramiche impegnata nel campionato di Prima Categoria. La rosa a disposizione dello staff tecnico e’ eterogenea, un mix tra over e under che vede calciatori compresi tra i 17 e i 39 anni. Un’opportunita’, per i piu’ giovani, di poter imparare dai piu’ esperti e gia’ con una carriera alle spalle. L’attivita’ e’ nelle mani di Mister Massimo Marinelli e del Preparatore Atletico Giuseppe Ducale, coadiuvati da Mister Giuseppe De Bartolo (allenatore della Juniores) e Antonio Degli Schiavi (preparatore dei portieri).

Sentiamo cosa ha detto ai nostri microfoni il Preparatore Atletico Ducale: “Lo scopo dell’attivita’ preparatoria sara’ quello di sviluppare le qualità di soggetti che devono essere forti, resistenti e veloci, creare i presupposti per sostenere le capacità e la lucidità tecnico-tattica, riducendo al minimo qualsiasi tipo di infortunio legato alla forma fisica. È fondamentale costruire una resistenza generale che non deve essere ottenuta a scapito della velocità. Dobbiamo considerare che un giocatore di calcio percorre, durante una partita, distanze comprese tra gli 8 e i 10 Km e lo fa sommando, una dopo l’altra, una serie di accelerazioni, decelerazioni e cambi di direzione. Le capacità di resistenza e di resistenza alla velocità devono dare al giocatore la possibilita’ di mantenere una brillantezza tecnica essenziale per lo sviluppo del gioco e per l’esecuzione di gesti che richiedono un alto grado di coordinazione. La forza è fondamentale per far acquisire al giocatore un altro tipo di resistenza, quella agli scontri di gioco tipica del calcio. Un altro elemento fondamentale è costituito dalle capacità di anticipazione motoria e di reazione, doti per certi versi innate e poco allenabili, ma che sono destinate a scadere nel momento in cui diminuiscano le riserve energetiche.

Durante la seduta di lavoro la fase atletica e’ stata alternata ad esercizi con il pallone. Solo piu’ avanti si passera’ allo studio tattico con la messa in pratica delle teorie calcistiche che, nella fattispecie di Mister Marinelli, saranno quelle di un 4-3-3 di base con le consuete varianti applicabili gara durante.

Tutta la dirigenza ha osservato il lavoro da bordo campo mostrandosi entusiasta e finalmente contenta di aver passato la parola al terrreno di gioco. La presenza sugli spalti di un buon numero di spettatori ha evidenziato, se mai ce ne fosse stato bisogno, della voglia di calcio che aleggia in citta’. La tifoseria grottagliese avra’ modo di apprezzare l’impegno dei giocatori in campo e quello della societa’ ai suoi margini.

Grottaglie: il DS Ligorio spiega il perché della scelta in biancoazzurro

Mimmo Ligorio, brindisino di Francavilla Fontana, professione Direttore Sportivo. Dal professionismo, responsabile del settore giovanile della Virtus Francavilla (Lega Pro), al dilettantismo con un Grottaglie da far rinascere. Una missione difficile ma non impossibile, il progetto della nuova società è abbastanza chiaro e limpido, organizzazione efficace, lavorare sodo e remare tutti in un’unica direzione per riportare l’Ars et Labor dove merita. Il Patron Carmelo La Volpe ha visto in Mimmo Ligorio la persona giusta e non ha esitato a chiamarlo a corte per consegnarli li guida dello staff tecnico della società.

Perché dire si al Grottaglie?
“Il progetto del Patron La Volpe mi ha subito colpito perché molto interessante e poi soprattutto perché parliamo dell’Ars et Labor Grottaglie una società con una storia dietro, una piazza molto importante. Una combinazione che mi ha rapito, poter fare bene in una piazza come Grottaglie, affamata di calcio, mi ha fortemente stimolato. Credo oltretutto che lavorare per questa società sia il posto giusto, al momento giusto, anche per un mio rilancio.”

Perché il suo rilancio?
“La fine del rapporto con la Virtus Francavilla, secondo me calcisticamente parlando, poteva anche non esserci, non lo meritavo soprattutto alla luce dei risultati conseguiti. Però nel calcio c’è anche questo, sono verdetti che, seppur non condivisi, devono essere accettati. Al Presidente Magrì devo solo dire grazie per aver creduto in me, nelle mie capacità, affidandomi all’interno della società sempre ruoli di primo ordine. Riuscire a realizzare un progetto così ambizioso qui a Grottaglie sarebbe importantissimo per tutti.”

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Quale esperienza si porta in questo nuovo Grottaglie?
“Come prima cosa mi porto dietro le esperienze maturate per aver lavorato al fianco di professionisti ed essendo un ottimo osservatore porto con me tanti particolari vissuti, in prima persona, che saranno di sicuro aiuto per affrontare le diverse situazioni che potrebbero verificarsi qui a Grottaglie. Un po’ le chiavi risolutrici delle problematiche.”

Quali aspettative ha?
“Le aspettative sono legate al progetto. Come dicevo prima ci ho creduto da subito al progetto La Volpe a prescindere dalla categoria dove avrebbe giocato il Grottaglie. Mi auguro che il rapporto con il Patron sia il più duraturo possibile, se così fosse vuol dire che stiamo facendo bene. L’obiettivo primario è quello di tiraci fuori da questa categoria, inadeguata alla piazza, in brevissimo tempo.”

La rosa della squadra è completa?
“Squadra quasi completa, dobbiamo inserire solo un altro centrocampista, over. Abbiamo sotto mano diverse soluzioni che vaglieremo con estrema calma, c’è ancora tempo. Per quanto riguarda gli under siamo in via di completamento anche li. Ritengo che Marinelli sia la persona giusta per guidare questa squadra e raggiungere gli obiettivi stagionali. Con il mister ci siamo trovati, da subito, in sintonia sulle cose da farsi e sulle scelte di mercato. Tutti aspettiamo, con impazienza, la data del 18 agosto per iniziare la preparazione atletica, di fatto, l’inizio del lavoro vero e proprio. Iniziare a correre e sudare, mostrare alla gente con quale serietà ci approcciamo al campionato è importante, vogliamo partire bene e man mano fare benissimo. Lo sforzo profuso dalla società fin ora non e’ trascurabile siamo partiti da zero, forse anche meno, stiamo appena alla prima rampa di scale e i piani sono tanti, sono ottimista e fiducioso regaleremo delle belle soddisfazioni e credo che anche i più scettici non potranno che apprezzare il nostro operato. Abbiamo una buona organizzazione e ci sono tutte le premesse per soddisfare le esigenze dei tifosi.”

Uomo dai sani principi, giusto, deciso, equilibrato riteniamo sia effettivamente l’uomo giusto per Grottaglie. Il contesto progettuale sembri li calzi a pennello e noi non possiamo che augurargli tanta fortuna.

Ancora under per il Grottaglie una conferma e un nuovo innesto

Sembrerebbe completo il gruppo degli under da inserire nella rosa della prima squadra. Nel pomeriggio di giovedì la società ha reso noto la conferma di Mattia Roberti e l’acquisizione di Alessandro Sammarco.

Mattia Roberti, già protagonista nella scorsa stagione in Promozione, ha rinnovato l’impegno con i colori biancoazzurri. Roberti è un difensore centrale, classe 98, dai mezzi fisici non trascurabili, bravo nella marcatura e tatticamente intelligente, all’occorrenza può essere utilizzato anche come difensore di fascia sinistra. “Sono contentissimo di essere stato confermato” – dice il giovane difensore – “sono consapevole delle difficoltà che potrò incontrare per trovare posto in squadra. Tutto questo fa parte del gioco, è u no stimolo in più. La società ha allestito una squadra di valore, nel reparto difensivo ci sono giocatori di notevole esperienza dai quali posso solo imparare. Ci tenevo tantissimo a questa conferma proprio perchè la vedo come una grande opportunità di crescita personale oltre al fatto che possiamo raggiungere l’obiettivo promozione.”

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Alessandro Sammarco, classe 97, proveniente dal San Giorgio e cresciuto nelle giovanili del Crispiano e della Due Mari. Si tratta di un centrocampista dai piedi educati e dalla buona visione di gioco, è in grado di coprire diversi ruoli sulla mediana finanche sugli esterni. Le prime parole del giovane calciatore: “Sono molto soddisfatto di essermi legato al Grottaglie. Questa è una piazza rilevante, una squadra che ha una storia importante alle spalle, una società dal blasone considerevole, tutti elementi che fanno un certo effetto. In campo dovrà andare un solo under e noi siamo in tanti, ci sarà competizione ma non mi preoccupa, mi impegnerò al massimo per conquistarmi un posto. La società ha un progetto serio e ha costruito una squadra con giocatori molto validi, credo proprio che alla fine l’obiettivo non potrà sfuggirci.”

Promozione Pugliese, ufficiali i due gironi!

Con il Comunicato Ufficiale numero 11 del 10 Agosto da parte del Comitato Pugliese della FIGC, sono stati pubblicati i due gironi del campionato di Promozione, che come annunciato nelle scorse settimane, avrà il via Domenica 10 Settembre, dopo il primo turno in coppa previsto il 3 dello stesso mese.

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Come specificato nel comunicato odierno, la composizione dei gironi è avvenuta considerando esclusivamente le distanze geografiche tra i vari comuni interessati e le vie di collegamento da un punto di vista logistico, vantaggiose per raggiungere i centri interessati nelle gare di campionato:

gironi-promozione

Dunque, l’unica provincia a risultare “divisa” tra i due gironi è come accaduto negli anni passati, quella di Taranto, con Ginosa e Martina che parteciperanno insieme alla compagini baresi, della BAT, e foggiane nel girone A. Nessun big match quindi, tra le due attuali regine del calciomercato Martina Calcio 1947 e SSD Brindisi Football Club, che come previsto, parteciperà nel girone B con le restanti tarantine, le altre brindisine, e le leccesi.

 

Alberto Martellotta è un nuovo calciatore della Football Acquaviva

La società comunica di aver tesserato il calciatore Alberto Martellotta per la stagione 2017/2018.

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Alberto, attaccante classe 1998, dopo aver vestito nelle ultime stagioni la maglia dell’Atletico Acquaviva nelle formazioni giovanili, reduce da un infortunio che lo ha costretto a lungo lontano dal campo di gioco, quest’anno avrà finalmente l’occasione di dimostrare il proprio valore nel suo primo campionato dilettantistico.

Tutto il Club dà il benvenuto ad Alberto e gli augura di vivere i migliori successi con la maglia biancoblu!

Il Grottaglie fissa la data di inizio e si infoltisce di under

Dopo un summit chiarificatore e tutte le valutazioni del caso la società ha deciso la data di inizio lavori. Per l’Ars et Labor Grottaglie la stagione aprirà i battenti nel pomeriggio del giorno 18 agosto quando la squadra e tutto lo staff tecnico si ritroveranno presso lo stadio D’Amuri per iniziare la preparazione atletica in vista del campionato di Prima Categoria che, salvo varianti, dovrebbe iniziare il 24 settembre. I ragazzi saranno seguiti principalmente dal preparatore atletico Giuseppe Ducale sotto gli occhi attenti di Mr Marinelli, a sua volta coadiuvato da Mr De Bartolo (allenatore della Juniores), con la supervisione e il coordinamento del Direttore Sportivo Mimmo Ligorio. C’è voglia di iniziare e far girare il motore, è arrivato il momento di far parlare il campo, l’opera di ricostruzione della squadra è quasi completata mancherebbero solo poche pedine e a tal proposito mercoledì la società ha confermato altri tre under che vanno ad infoltire il parco dei giovani. Si tratta di tre classe 98 già presenti nelle fila della rosa di Promozione della scorsa stagione:

Il grottagliese Michael Greco, sinistro naturale, centrocampista di base ma in grado di ricoprire più ruoli sia sulla linea dei centrocampisti che della difesa (come esterno). Tanta grinta, un irriducibile che si è messo in mostra nella scorsa stagione giocando diverse partite con la maglia da titolare, motivo della meritata conferma. “Sono orgoglioso di far parte di questo bel gruppo” – ha detto il giovane centrocampista – “la società ha progetti ambiziosi e sono contento di farne parte. Siamo in tanti gli under e tutti di buona caratura, a me piace confrontarmi, giocherà chi merita, non sono preoccupato della concorrenza.”

[sc name=”Emanuele”]

Gabriele Convertino, portiere, cresciuto tra Real Virtus Grottaglie e Ars et Labor Grottaglie dove si è consacrato. Bravo nelle uscite, soprattutto in quelle basse, ha dimostrato un’ottima reattività tra i pali. Convertino ha collezionato, anche se in panchina, alcune presenze in Eccellenza e ben 12 in Promozione nella stagione scorsa. Anche lui ha espresso soddisfazione per la conferma: “Sono contento di essere stato confermato dalla società che per questa stagione ha davvero progetti importanti. Sarò il secondo o il terzo portiere ma non e un problema, mi giocherò il posto con gli altri senza alcun timore, aspetterò il mio momento e mi farò trovare pronto.”

Francesco Strusi, difensore centrale ma all’occorrenza anche esterno, buona corsa ed efficace nella marcatura. Nel suo curriculum gli allievi nazionali del Martina Franca e la Juniores della Virtus Francavilla prima di approdare in biancoazzurro con la quale ha collezionato presenze in Promozione segnando anche un goal. “Sono soddisfatto della conferma, per quanto mi riguarda Grottaglie è il massimo e il progetto è di quelli vincenti. La squadra che la società sta allestendo è di primo ordine, possiamo toglierci tante soddisfazioni.”