Atletico Acquaviva: intervista a Vito Digiorgio

Dopo diversi anni di militanza come tecnico del settore giovanile, si appresta a esordire come allenatore della prima squadra, entusiasta e motivato dalla voglia di emergere e far bene; spazio a Vito Digiorgio, ambizioso mister dell’Atletico Acquaviva scelto dalla società nell’ottica di rinnovamento post era Ciccio Mongelli.

Salve mister Digiorgio, quando inizieranno la preparazione per l’Atletico Acquaviva?
Inizieremo Il 24 agosto, e avremo circa 20 o 25 giorni di lavoro prima dell’inizio del campionato. Ci saranno tre settimane di lavoro intenso con cinque sessioni giornaliere, probabilmente nell’ultima che precederà l’avvio della stagione caleremo l’intensità del ritmo; vedremo come arriveranno fisicamente i ragazzi a quel momento della preparazione e poi valuteremo.

Saranno previste delle partite amichevoli nel pre campionato ?
Il nostro direttore sportivo si sta attivando per farci disputare qualche partita amichevole, anche se al momento non si sa ancora con chi e quando giocheremo; ho intenzione di trasmettere ai miei ragazzi una mentalità vincente che ci permetta di entrare in campo pensando di far bene, puntando alla vittoria; poi si può anche vincere o perdere, ma se si perde giocando bene siamo già a un buon punto; le partite ci serviranno per conoscerci meglio, ci sono diversi calciatori giovani volenterosi che devono integrarsi nel gruppo.

Soddisfatto della campagna acquisti fatta finora?
La società si sta muovendo molto bene, e anche se non si sa ancora il girone in cui saremo inseriti, sono certo che avrò a disposizione una squadra all’altezza della categoria; si sta facendo il possibile per creare qualcosa di buono per questa piazza, cercando di fare meglio rispetto allo scorso anno; sono motivato e determinato a far bene trasmettendo queste sensazioni ai ragazzi”.

Atletico Acquaviva, Rocco Lorè : “Si sta allestendo una squadra all’altezza della categoria”.

Atletico Acquaviva, Rocco Lorè : “Si sta allestendo una squadra all’altezza della categoria”. Gli è stato affidato l’incarico di allestire una squadra competitiva cercando di colmare le lacune che erano emerse nella rosa della passata stagione, soprattutto in fase difensiva e in attacco.
A poche settimane dall’inizio della nuova stagione, il D.S. dell’Atletico Acquaviva, Rocco Lorè, dirigente con una ventennale esperienza nel settore, fa un primo bilancio della sessione di mercato in vista del prossimo campionato di prina categoria: “La società mi ha affidato l’incarico di direttore sportivo e insieme al mister Digiorgio si sta allestendo una squadra all’altezza della categoria; sette ragazzi su undici sono giocatori che già avevamo e in più abbiamo rinforzato il centrocampo e il reparto degli esterni; stiamo valutando inoltre per una buona punta; iniziamo la preparazione il 28 agosto e poi vedremo di puntellare meglio la squadra e i nomi”.

Grottaglie – Carmelo La Volpe: ci manca ancora qualcosa ma stiamo facendo bene

Dopo gli acquisti e le conferme delle settimane scorse e gli aggiustamenti in seno alla società, il Patron, Carmelo La Volpe fa il punto di situazione sull’evoluzione dell’Ars et Labor Grottaglie: “Stiamo procedendo decisi e spediti lungo i binari prestabiliti. Abbiamo regolarizzato l’iscrizione al campionato con largo anticipo e sistemato quelle pendenze economiche legate ad alcune vertenze pregresse che comunque ci costeranno un punto di penalizzazione alla partenza della nuova stagione. A livello societario ci mancano ancora alcune figure di importanza rilevante come: il responsabile marketing e un addetto alle pubbliche relazioni. Ci stiamo muovendo a 360 gradi per individuare le persone giuste che, pur non correndo in campo, possano farci fare un salto di qualità. Da considerare che già in questo modo siamo messi bene. Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo conducendo, il gruppo è fondamentalmente nuovo e come previsto ci sono ancora alcuni punti da limare, tuttavia anche con questo assetto la struttura organizzativa regge il colpo e mi pare piuttosto efficace. Sono sicuro che facciamo invidia a società di categoria superiore alla nostra per come ci stiamo muovendo. La squadra che stiamo allestendo con il Direttore Sportivo Mimmo Ligorio è di livello assoluto, abbiamo preso giocatori di indiscusso valore, tecnicamente importanti, carismatici che possono tranquillamente vestire con orgoglio e onore la maglia biancoazzurra del Grottaglie e poi in panchina c’è l’esperienza e la sagacia di Marinelli che i tifosi grottagliesi conoscono piuttosto bene per essere stato il loro capitano. Nella prossima settimana daremo il via alla campagna abbonamenti che pubblicizzeremo in modo incisivo, dobbiamo ancora affinare alcuni dettagli e poi saremo pronti per la presentazione. Anche per lo stadio le pratiche legate alla concessione del D’Amuri proseguono il loro cammino in modo abbastanza lineare. Con l’amministrazione comunale c’è armonia di intenti, tutti vogliamo che le cose vadano nel senso giusto. Le aspettative per la prossima stagione sono sicuramente quelle di non retrocedere, passatemi la battuta. Stiamo facendo di tutto per essere protagonisti nel campionato di Prima Categoria 2017/18, insieme ai nostri tifosi che si differiscono per conoscenza della materia calcistica e cultura.”

Ginosa in festa, è Promozione!

Dopo 14 lunghi anni (era la stagione 2002-2003, squadra di giovani locali in auto gestione alla ricerca di una impresa non riuscita), l’As Ginosa Calcio torna a disputare un campionato di Promozione. La Società presieduta dal Dottor Vincenzo Ribecco, appresa la notizia dagli organi federali e con il comunicato ufficiale pubblicato nella tarda mattinata di Sabato, ha diffuso sulla propria pagina facebook tutto l’entusiasmo che ha riacceso gli animi di tesserati e tifosi di un afoso pomeriggio di Agosto.

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Premiata dunque la compagine ginosina dopo l’ottima stagione disputata, che ha visto i biancoazzurri posizionarsi al terzo posto della regular season ed uscendo sconfitti solo nella finale playoff di Mola. In attesa di capire il girone di appartenenza vista la posizione geografica di “mezzo” del comune tarantino all’interno della regione pugliese, i ragazzi sotto la guida di mister Tony Pizzulli e del suo staff con in primis il preparatore Antonio Negro, si allenano da pochi giorni al “Teresa Miani” in attesa delle prime amichevoli pre-stagionali. Confermato quasi in toto il blocco della rosa della passata stagione, con innesti di qualità in ogni reparto, a cominciare dal forte centrocampista argentino Miguel Romeo, classe ’87 e con trascorsi anche in Premier League Finlandese. Ultima esperienza, pochi mesi al Real Metapontino dove ha mostrato le sue enormi qualità contribuendo e non poco alla vittoria del campionato della società Jonica. Tesserato anche uno Juniores di valore, il ’98 tarantino Simone De Mitri, cresciuto nella trafila nazionale del Melfi in cui è anche entrato nel giro della prima squadra. Altri acquisti ed alcuni graditi ritorni saranno annunciati nelle prossime ore. Ingredienti che misti ad entusiasmo ed a un pubblico ritrovato, potrebbero far intendere che a Ginosa sia ritornato il grande calcio.

BALDO D’ANGELO

 

Il Grottaglie presenta quattro under e il preparatore atletico

Quattro under classe 97 si sono legati questo pomeriggio ai colori biancoazzurri dell’Ars et Labor Grottaglie, si tratta di due conferme e due new entry. Under di spessore con esperienze in categorie superiori.
Il portiere Umberto Annicchiarico la prima conferma, prodotto del vivaio biancoazzurro, ultima stagione fatta da titolare inamovibile in Promozione. Bravo nelle uscite, sicuro tra i pali, capace di dirigere la difesa, un giovane portiere con l’esperienza adatta ad affrontare un campionato di Prima categoria. Le sue prime dichiarazioni: “Essere confermato significa tanto per me anche per questa stagione difenderò la porta della squadra della mia città di cui sono tifoso. Giocherò con un mito della mia infanzia, Mimmo Camassa, che bella cosa. La squadra che la dirigenza sta allestendo è di valore e sono convinto che faremo bene. Forza Grottaglie.”
Alessandro Trani è la seconda conferma. Giocatore di fascia sinistra alto o basso indifferentemente, da 4 anni nell’Ars et Labor ha collezionato tante presenze in Eccellenza e in Promozione. Trani è rapido con una tecnica individuale molto buona e in grado di saltare l’uomo. Le sue parole: “Sono contentissimo della conferma molto più delle stagioni passate. La società ha un progetto ambizioso e sta allestendo una squadra di categoria superiore. Non sono preoccupato della concorrenza, avrò più stimoli e dovrò conquistarmi il posto in squadra, stare insieme a giocatori bravi ed esperti può solo che farmi migliorare. Con questa rosa partiamo favoriti ma bisogna confermarsi, vietato sbagliare.”
Nunzio Sanarica è il primo dei due nuovi acquisti. Cresciuto tra Real Grottaglie e Virtus Francavilla ha giocato in Eccellenza con l’Hellas Taranto (2015/16) mentre la scorsa stagione si è diviso tra Casarano (Eccellenza) e Manduria (Promozione). Si tratta di un esterno sinistro basso dal piede raffinato, abituato a spingere sulla sua corsia. Le sue impressioni: “È stimolante giocare qui, la società ha un progetto importante. Dovrò dimostrare di non essere un under, devo iniziare a pensare da over. Spero tanto di dare il mio contributo perché si porti in alto il nome del Grottaglie. Nessuna paura della concorrenza con i compagni.”
L’altro under è Paolo Cantoro. Cresciuto nel Baggio II di Milano ha esordito nella Juniores della Virtus Francavilla e negli ultimi due anni ha giocato in Eccellenza con l’Hellas Taranto. Cantoro è un attaccante esterno rapido e veloce, è un destro naturale dal tiro preciso. Ha detto: “Contento di stare qui a Grottaglie, sono stato colpito dal progetto societario e poi giocare in uno stadio così è cosa di altra categoria. Ho incontrato alcuni ex compagni dell’Hellas come Camassa e la cosa mi fa molto piacere. Entrerò nello spogliatoio in punta di piedi e mi metterò a disposizione del mister e di tutti i miei compagni. Da parte mia ci sarà il massimo dell’impegno e spero che i tifosi tornino allo stadio per incitarci e aiutarci a vincere.”
Infine il preparatore atletico Giuseppe Ducale. Uomo rinomato nell’ambito calcistico tarantino con esperienze nel settore giovanile della Virtus Francavilla dove ha raggiunto una semifinale nazionale, ha preparato i giocatori dell’Hellas Taranto in Eccellenza per poi tornare alla Virtus Francavilla nella Beretti. Il preparatore atletico era un tassello che ancora mancava nell’organigramma tecnico del Grottaglie e anche in questo caso la dirigenza ha pescato tra i migliori dal punto di vista professionale ma anche dal lato umano.

Football Acquaviva: confermato Mr. Ettorre

Sarà ancora Andrea Ettorre la guida tecnica della prima squadra nella stagione 2017/2018.

La società con soddisfazione comunica di aver raggiunto – ormai da diverse settimane – l’accordo per la prosecuzione del rapporto di collaborazione sportiva con il giovane tecnico di Casamassima, il quale, assieme allo staff dirigenziale, è già a lavoro con entusiasmo per pianificare la nuova stagione.

La rinnovata fiducia in Andrea è frutto del buon lavoro svolto nella passata stagione e riflette la volontà della società di garantire continuità al programma tecnico già avviato.

Ad Andrea il Club rivolge un in bocca al lupo per il prosieguo del lavoro con i nostri colori.

Atletico Acquaviva, lo sponsor è alla portata di tutti!

Continua a ritmo serrato la rivoluzione nel campo del marketing fortemente voluta in casa Atletico Acquaviva: dopo aver lanciato l’iniziativa “Sostienici & Risparmia”, stavolta il sodalizio rossoblu presenta la nuova campagna sponsorizzazioni dedicata alle piccole attività commerciali locali che con un piccolo contributo mensile potranno ottenere visibilità e sostenere la squadra del proprio paese che si appresta a partecipare al campionato regionale di Prima Categoria.
Con un piccolo contributo mensile che parte da 39, 49 o 59 euro al mese le attività commerciali di Acquaviva delle fonti potranno esibire il proprio marchio sull’house organ rossoblu, sul sito ufficiale della squadra e potranno esporre il proprio striscione presso il campo di gioco e di allenamento dei ragazzi di mister Digiorgio.

Le parole del co-presidente dell’Atletico Acquaviva, Felice De Marinis: “Questa campagna sponsor è uno strumento che permette di aver visibilità per tutte quelle che saranno le attività sia in casa che fuori casa dell’ASD Atletico Acquaviva, e sarà anche un’opportunità per una contribuzione fattiva, senza grandissimi sforzi, nella riuscita del progetto dell’ASD Atletico Acquaviva, che rappresenta da anni l’attività calcistica del paese. Sarà nostro intento coinvolgere commercianti, liberi professionisti e aziende, a prender parte con piccoli contributi di sponsor pubblicitari a questo progetto. Ci auguriamo che questo sia un mezzo di successo per la riuscita del progetto stesso. L’unione fa la forza e il risultato sarà dato dalla quantità: forza Atletico Acquaviva, tutti insieme per promuovere il calcio nel nostro amato paese !”

Grottaglie: difesa quasi al completo

Acquisto di mercato importante per il Grottaglie, il DS Ligorio ha portato in biancoazzurro Stefano Amaddio, brindisino di Villa Castelli classe 90, un centrale di difesa che ha nel suo palmares due promozioni in Eccellenza con Avetrana (2015/16) e Maruggio (2009/10). Difensore maturo, rapido, veloce, con grande senso dell’anticipo, esperto con precedenti in Prima Categoria nell’Erchie e nel Latiano. L’arrivo di Amaddio aggiunge spessore e carattere ad una difesa che va man mano completandosi.

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Le parole del neo acquisto: “Giocare a Grottaglie non è poca cosa, è una piazza importante e il progetto è molto interessante. Il Grottaglie non è di questa categoria. Sono soddisfatto di aver scelto Grottaglie e contribuire alla rinascita di questa squadra per portarla dove merita. Abbiamo una grossa responsabilità ma questo non mi spaventa, ho già ottenuto due promozioni con Avetrana e Maruggio e sono onorato di mettere a disposizione della squadra la mia esperienza.

La Rutiglianese ha il suo bomber: c’è la firma di Michele Bux!

Classe 1984, Michele Bux è tra i centravanti di spicco nella categoria. Negli anni, infatti, ha avuto plurime occasione per mettere in mostra le sue eccellenti doti da finalizzatore. Ultima in ordine cronologico l’esperienza con la VigorMoles, conclusa con 29 goal in totale (21 tra campionato e play-off, cui si sommano gli 8 centri in Coppa). Cifre che impressionano ancor di più se raffrontate alle 20 reti messe a segno nella stagione 2015-2016 col NorbaConversano e alle due promozioni conquistate da assoluto protagonista in tre anni tra RealModugno (2012-2013) e PolimniaCalcio (2014-2015). Tante le piazze assaporate da Bux nella sua lunga carriera, tra cui RealGioia, Melphicta e Castellana. Da non dimenticare, infine, una piccola parentesi anche nella Città dell’Uva con la Rutiglianese di mister Enzo De Gregorio.
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Bux: “L’amicizia con mister Corti mi ha spinto a compiere questa scelta. Sono felice di essere qui a Rutigliano e spero di riconfermarmi dal punto di vista realizzativo. L’obiettivo è vincere”

Il Grottaglie prende il regista

Il DS Ligorio assicura ai biancoazzurri le prestazioni di Domenico Arcadio, classe 91 e grottagliese DOC.

Cresciuto nelle giovanile del Grottaglie da dove è arrivato in prima squadra in serie D, ha poi vestito i colori rossoblu del Casarano (serie D) per poi finire nella Virtus Francavilla con cui ha vinto un campionato di Promozione e giocato in Eccellenza, ha anche indossato le maglie del Fragagnano e del Manduria nella serie B regionale. È un centrocampista dai piedi molto educati, dotato di una tecnica individuale notevole e un’ottima visione di gioco peculiarità che gli permettono di dirigere le operazioni, è un regista puro che non disdegna di fare la mezzala. Arcadio non è un goleador ma le poche reti segnate sono state sempre di ottima fattura.

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Arcadio: “Ritornare a giocare a Grottaglie è molto stimolante, sono tornato a casa. Sono contento di poter dare un aiuto ai colori biancoazzurri affinchè si risalga nelle categorie che ci appartengono. Sono convinto che faremo bene e anche l’impatto con i dirigenti e la società è stato molto positivo, sono soddisfatto della scelta.

Il Grottaglie ne prende due

Nella serata di ieri il Ds Mimmo Ligorio ha ufficializzato gli acquisti di due calciatori che nella prossima stagione vestiranno i colori biancoazzurri. Si tratta della punta centrale Luigi Galeandro e del jolly esterno Edo Pisano.
Le prime due pedine della formazione che mister Marinelli e il DS hanno intenzione di costruire. Luigi Galeandro, tarantino di nascita, è una punta centrale che ha militato in società di serie D ed Eccellenza come Il Francavilla Calcio, la Stella Jonica San Giorgio, il Noci. Nella scorsa stagione ha militato in Promozione tra Brindisi ed Ostuni segnando 12 reti. Il 36 enne attaccante ha dalla sua una notevole esperienza ed è la prima volta che disputerà un campionato di Prima Categoria. “Grottaglie è una piazza importante e ora in società ci sono anche delle persone competenti.

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Il nostro obiettivo sarà quello di vincere.” Edo Pisano classe 92 è cresciuto nelle giovanile del Taranto ma ha giocato anche in Eccelleza con il Martina Franca, in Prima categoria con Virtus Francavilla e Real San Giorgio (con il quale ha vinto campionato e Coppa) nelle ultime due stagioni ha giocato in Promozione con Fragagnano e Lizzano. È un giocatore di fascia indipendentemente a sinistra o a destra che fa della corsa e della grinta le maggiori caratteristiche. “Sono soddisfatto di giocare per il Grottaglie, piazza importante e ambiziosa che ha bisogno di vincere per risollevarsi. Noi abbiamo l’obbligo di fare bene.”

Massimo Marinelli e’ l’allenatore del Grottaglie

Sciolti tutti i dubbi, Massimo Marinelli e’ il nuovo allenatore dell’Ars et Labor Grottaglie. Dopo vari sondaggi e colloqui la societa’ ha deciso di prendere il tecnico Carosinese, figlio di questa terra aspra e sanguigna, dal carattere forte, sicuro, ex calciatore professionista protagonista in serie B con Taranto e Lanciano, poi Massafra, San Giorgio e per molti anni figura di primo piano con addosso la maglia del Grottaglie (Eccellenza e Serie D) di cui e’ stato anche il capitano.

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L’esperienze di Marinelli, come allenatore, e’ legata a doppio nodo a Carmelo La Volpe, ha condotto precedentemente solo squadre del neo Patron biancoazzurro: la Stella Jonica in Promozione con una salvezza ai Play-Out (2009/10) e un ottimo sesto posto nella stagione successiva (2010/11); ha allenato il Real San Giorgio in Prima Categoria (2013/14) conquistando la Coppa Italia regionale e promozione (dopo i Play-Off) e nel campionato di Promozione nella stagione seguente (2014/15).
E’ la chiusura del cerchio, un allenatore valido e benvoluto dalla piazza per una squadra importante come l’Ars et Labor Grottaglie. Le squadre di Marinelli hanno sempre giocato un calcio rapido, incisivo, bello da vedere ma anche efficace. Predilige il 4-3-3 ma non disdegna altri moduli, ha sempre messo in condizioni i suoi giocatori di cambiare disposizione in campo a seconda delle situazioni senza mutare le risultanze.
La scelta societaria appare decisamente oculata, l’impressione e’ che Massimo Marinelli sia la persona giusta al posto giusto.

Ripescaggi in Eccellenza e Promozione, la situazione

Altra estate rovente, e non solo da un punto di vista climatico, nella regione pugliese. Il calcio dilettantistico regionale, nella sua massima espressione ovvero con le compagini di Eccellenza e Promozione, si appresta a vivere questa calda stagione con animi contrapposti, per una prima fase di precampionato mista tra incertezza, fiducia, scoramento ed entusiasmo a seconda delle piazze.

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Il Comitato Regionale Pugliese dal canto proprio, ha pubblicato nei suoi primi comunicati stagionali una serie di informazioni, graduatorie e termini ultimi, per la partecipazione agli aventi diritto e la richiesta di inclusione nei campionati regionali di Eccellenza e Promozione mediante ripescaggio, confermando gli organici, sia per il girone unico di Eccellenza che per i due gironi di Promozione, a sedici squadre.

Per questo motivo è utile rendere più chiara e fruibile la situazione attuale per ciò che concerne la questione ripescaggi, alla luce dei risultati ottenuti specie negli spareggi nazionali e regionali playoff dei campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria:

 

ECCELLENZA PUGLIESE: 16 SQUADRE

Al netto delle vincenti dei rispettivi gironi di Promozione, ovvero Omnia Bitonto e Fasano che vi approdano di diritto e delle tre retrocesse nella serie inferiore regionale (Trani, Molfetta Sportiva e Hellas Taranto), si considerino la vittoria degli spareggi nazionali da parte della Team Altamura che torna dunque in serie D, e nessuna retrocessione di società pugliesi dallo stesso campionato superiore, riducendo l’organico a 13 squadre:

  1. Atletico Vieste
  2. Avetrana
  3. Barletta
  4. Bitonto
  5. Casarano
  6. Fasano
  7. Gallipoli
  8. Molfetta Calcio (Ex Atletico Mola)
  9. Novoli
  10. Omnia Bitonto
  11. Otranto
  12. Pro Italia Galatina
  13. Unione Calcio Bisceglie

A completamento dell’organico per il raggiungimento delle 16 squadre, si osservi il Comunicato Ufficiale numero 100 del 15 Giugno 2017, il quale afferma che “Per l’eventuale ammissione al Campionato Regionale di Eccellenza, in ottemperanza a quanto riportato sul Comunicato Ufficiale N. 53, del 18 gennaio 2017, viene formulata la seguente primaria graduatoria di merito:

SOCIETÀ Al primo posto U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D. La Società, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al secondo posto A.S.D. ATLETICO ARADEO, fra le due vincenti i Play-Off (girone A e girone B), con il minor numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

SOCIETA’ Al terzo posto A.S.D. VIGOR TRANI CALCIO, perdente le gare di Play-Out di Eccellenza, con il maggior numero di punti in classifica al termine del Campionato di competenza 2016/2017.

Per questo motivo l’organico del campionato di Eccellenza verrà così completato:

14. Corato Calcio

15. Atletico Aradeo

16. Vigor Trani Calcio

Al momento da monitorare la situazione di Barletta, ma a circa dieci giorni dal termine ordinatorio, la situazione può sbloccarsi da un momento all’altro dove filtra un cauto ottimismo.

PROMOZIONE PUGLIESE: 32 SQUADRE (2 GIRONI)

Situazione abbastanza ingarbugliata in Promozione, considerato l’approdo in Eccellenza delle vincenti dei due gironi (Omnia Bitonto e Fasano), ed il ripescaggio ormai certo delle vincenti playoff quali Aradeo, Corato oltre che del retrocesso Trani. Abbandonano, destinazione Prima Categoria, le 6 compagini retrocesse (Laterza, Canosa, Rutiglianese per il girone A, Manduria, Castellaneta e Grottaglie per il girone B), mentre approdano invece le 4 vincenti dei rispettivi gironi di Prima Categoria (Audace Barletta, Martina Franca, Carmiano e Ugento). Causa questo saliscendi, l’organico del campionato di Promozione, si riduce a 28 compagini aventi diritto:

  1. Ascoli Satriano
  2. Audace Barletta
  3. Brindisi
  4. Carmiano
  5. Carovigno
  6. Copertino
  7. Fortis Altamura
  8. Lizzano
  9. Martina Franca
  10. Massafra
  11. Mesagne
  12. Molfetta Sportiva
  13. Monte Sant’Angelo
  14. Nuova Molfetta 1983 (Ora Noicattaro)
  15. Nuova Spinazzola
  16. Ostuni
  17. Polimnia
  18. Real Siti
  19. Salento Sport Leverano
  20. San Marco
  21. Sava (Ex Hellas Taranto)
  22. Sporting Ordona
  23. Toma Maglie
  24. Tricase
  25. Trulli e Grotte
  26. Ugento
  27. Uggiano
  28. Virtus Bitritto

Per i restanti 4 posti, lo stesso Comunicato Ufficiale numero 100 recita come le graduatorie riguardino in primis le partecipanti al campionato di Prima Categoria in base alla posizione ottenuta nei playoff:

  1. Graduatoria società vincenti 2° turno play-off 
  2. Graduatoria società perdenti 2° turno play-off
  3. Graduatoria perdenti 1° turno play-off
  4. Graduatoria Società non partecipanti al 1° turno gare play-off (vedi distacco pari o superiore ai 7 punti)

Pertanto saranno certe del ripescaggio qualora siano inoltrate le suddette domande:

29. Vigor Moles

30. Atletico Racale

31. Talsano

32. Terlizzi

In Promozione però, numerose compagini sono a rischio non iscrizione, altre in procinto di fallimento. Il titolo della Nuova Molfetta 1983, intesa per giorni erroneamente come società oggetto di fusione con l’Atletico Mola, si iscriverà al prossimo campionato cadetto regionale disputando le proprie gare a Noicattaro, mentre il rischio concreto riguarda la non iscrizione della Molfetta Sportiva del presidente Lanza, dopo l’approdo in Serie D grazie al titolo acquisito della Madrepietra. Inoltre preoccupante la situazione di stand by di tante, tra cui anche gloriose piazze calcistiche. Possono ben sperare quindi anche le compagini perdenti la finale playoff, ed in ordine:

1. Brilla Campi 

2. Ginosa 

3. Capo di Leuca

4. Borgorosso Molfetta

Da capire il collocamento in questa speciale graduatoria, delle retrocesse, specie per coloro uscite di scena solo agli spareggi playout come Canosa, Laterza e Manduria.

Aggiornamenti e news dalle sedi societarie pugliesi nei prossimi giorni, per capire chi e come saranno inserite in organico nella composizione dei gironi stagione agonistica 2017/2018.

Prende il via la nuova campagna di marketing dell’Atletico Acquaviva

Nell’ambito del nuovo ciclo di marketing e comunicazione fortemente voluto dalla proprietà rossoblu, l’Atletico Acquaviva lancia la campagna marketing “Sostienici & Risparmia”, la prima di una serie di iniziative atte a sostenere le spese per la stagione 2017-2018, che vedrà i ragazzi di mister Digiorgio impegnati nel difficile campionato di Prima Categoria.
La società dei presidenti De Marinis e La Fortezza ha ideato la “tessera socio sostenitore”, che avrà una duplice valenza per tutti coloro i quali decideranno di acquistarla al costo di 10 euro: da una parte si contribuirà al sostenimento della società, diventando Socio Sostenitore dell’Atletico Acquaviva, dall’altra darà la possibilità al possessore di poter usufruire di una serie di sconti nelle attività convenzionate.

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In questi giorni molte attività commerciali di Acquaviva, tra cui negozi di abbigliamento, di ottica, alimentari e di ristorazione, stanno aderendo all’iniziativa, mettendo a disposizione sconti variabili tra il 10 ed il 30 per cento.
“Stiamo per dare il via ad una serie di iniziative di marketing e comunicazione che ci daranno la possibilità di reperire le risorse necessarie per affrontare la prossima stagione, in cui vogliamo ottenere risultati che riaccendano l’entusiasmo del pubblico acquavivese. – ha dichiarato il presidente Raffaele La Fortezza – Ci attende una stagione che ci darà tantissime soddisfazioni e oltre ai risultati sul campo puntiamo molto a far sentire ogni tifoso come un membro attivo della nostra società. Non vogliamo fare proclami di vittoria ma siamo certi che il nostro pubblico potrà divertirsi ed entusiasmarsi. Grazie alla tessera socio sostenitore si potrà dare un piccolo contributo alla società ma soprattutto si avrà la possibilità di risparmiare un bel po di soldi nelle attività che hanno sposato la nostra idea di marketing. La campagna RISPARMIA & SOSTIENICI è solo la prima di una serie di iniziative che a breve vi illustreremo in sinergia con il nostro ufficio Marketing e Comunicazione.”

​Digiorgio: “Darò il massimo per entusiasmare il pubblico di Acquaviva”

Da pochi giorni è il nuovo tecnico dell’atletico Acquaviva, manca ancora molto all’inizio della nuova stagione, ma Vito Digiorgio è già pronto e voglioso di iniziare la sua nuova avventura in rossoblù.

Un ottimo passato da calciatore – ha giocato in C1 con la Carrarese, in D con Nardò e Potenza, e in B con gli svizzeri dell’IFJ Zurigo – il neo tecnico dell’Atletico conosce bene la piazza di Acquaviva, avendo giocato nella società rossoblù pochi anni fa, e spera di poter riaccendere gli animi del popolo acquavivese anche vestendo i panni dell’allenatore. “Conosco bene la tifoseria acquavivese e questo è uno dei motivi per cui ho subito accettato la proposta dei presidenti De Marinis e La Fortezza – ha dichiarato mister Digiorgio – Con loro c’è stata l’intesa sin dal primo incontro e la fumata bianca è arrivata presto. Per me è un onore poter guidare questa squadra nella prossima stagione.”

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Ha lasciato il calcio giocato nel 2010, dopo aver vinto con il Corato la Coppa Italia, il campionato e la Supercoppa, e da allora ha iniziato la carriera di allenatore, facendosi le ossa come vice di mister Modesto in promozione con l’Unione Bisceglie ed in Eccellenza con il Bitonto. Per il giovane tecnico grumese sarà la prima esperienza in una Prima Squadra: “Sarà la mia prima esperienza come primo allenatore, ma non sono affatto spaventato, anzi ho tanta voglia di iniziare il prima possibile. Non voglio fare proclami sull’andamento della stagione, ma sono certo che la società allestirà una squadra competitiva e potremo toglierci tante soddisfazioni. Mi auguro di poter entusiasmare i nostri tifosi e riavvicinare la gente allo stadio.”

Si ispira a Mourinho, e come il tecnico portoghese ha grinta da vendere: “Mi ispiro a Mou, non solo perché sono interista, ma perché adoro il suo modo di porsi con la squadra e con i media. Cercherò di invogliare i miei ragazzi a dare sempre il massimo, e ad amare ed onorare la maglia che indossano. Ringrazio la società per aver creduto in me, e in particolar modo il Direttore Sportivo Raffaele Barberio che mi ha fortemente voluto alla guida dell’Atletico Acquaviva.”

Vito Di Giorgio nuovo tecnico dall’Atletico Acquaviva 

L’Asd Atletico Acquaviva rende noto che il nuovo tecnico dei rossoblu per la stagione 2017-2018 sarà Vito Di Giorgio, tecnico esperto nei settori giovanili proveniente da Grumo. 

A livello di Prima Squadra per Di Giorgio l’Acquaviva sarà la prima esperienza,  ma il presidente Felice De Marinis crede fortemente in lui ed è convinto che la bravura del tecnico grumese emergerà anche in un campionato difficile come quello a cui parteciperà l’Acquaviva.

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“Abbiamo optato per un tecnico giovane ma molto preparato perché vogliamo dare vita ad un rinnovamento a cui crediamo molto – ha dichiarato il presidente Felice De Marinis – Di Giorgio ha fatto benissimo in questi anni nei settori giovanili e crediamo fermamente nelle sue qualità. Il suo entusiasmo e la sua voglia di emergere saranno fondamentali nel corso della stagione. A nome di tutta la società gli do’ il benvenuto e gli auguro il meglio, affinché possa iniziare un periodo positivo e duraturo per l’Atletico Acquaviva.”

Vito Di Giorgio prende il posto di Ciccio Mongelli, che saluta la società dei presidenti De Marinis e La Fortezza dopo pochi ma intensi e proficui mesi di attività.

“Auguriamo al tecnico Ciccio Mongelli – ha aggiunto De Marinis –  un futuro roseo e degno del suo indiscusso valore. Con lui abbiamo passato mesi importanti e ricchi di crescita, lo ringraziamo per il suo prezioso contributo, e gli saremo sempre grati per quanto fatto quando è stato al timone dell’Atletico Acquaviva.” 

Calcio Dilettantistico Pugliese : è tempo di ripartire

Con la Team Altamura ( in foto) promossa in Serie D al termine dei play off, pareggio  nella gara di ritorno a  San Giorgio a Cremano, è calato definitamente il sipario sulla stagione agonistica 2016/2017. Ora, per le squadre di Eccellenza e Promozione, è tempo di programmare il futuro. Il valzer delle parole è già iniziato da diversi giorni, per i fatti bisognerà attendere. Le fibrillazioni all’interno (società) e all’esterno (tifoserie) non mancano. Priorità assoluta per tutti è quella di reperire quanti più soldi possibili, da spendere bene possibilmente, per ritornare con dignità  e serietà sui verdi campi della nostra regione. Sistemata la parte economica, sarà importante scegliere o riconfermare la parte tecnica, per poi passare alla riorganizzazione dei rispettivi organici. Sarà proprio così o si continuerà ad andare avanti alla men peggio, come è successo negli ultimi anni? Il Comitato Regione Puglia fra pochi giorni detterà le nuove regole per la prossima stagione, 2017/2018  e soprattutto per quanto riguarda l’impiego degli under, questi ultimi gioia e dolore di tecnici e presidenti. Ai nastri di partenza, dovrebbero essere in 48, 16 per l’Eccellenza, 32(16 x girone) per la promozione.

Eccellenza, oltre alle aventi diritto: Bitonto, Casarano, Barletta, A.Vieste, Avetrana, U.C.Bisceglie, Galatina, Noicattaro, Otranto, Gallipoli, Novoli, Omnia Bitonto, Fasano, potrebbero essere ammesse a completamento del girone: Corato, Aradeo, entrambe vincenti dei play off  ed eventualmente la Vigor Trani( retrocessa) oppure una tra Fortis Altamura o Atletico Tricase, entrambe sconfitte nella finale play off rispettivamente da Corato e Aradeo semprechè  ne facciano richiesta. Probabile si potrebbe liberare un posto se dovesse andare a termine la fusione tra il Barletta e la Madre Pietra Apricena.

Stesso discorso per i due gironi di promozione dove, per l’eventuale passaggio in Eccellenza delle squadre già citate, verrebbero chiamate , per completare gli organici le squadre vincenti dei play off e probabilmente anche coloro che sono state sconfitte.

Questo il probabile quadro.

Girone A : Nuova Molfetta, Fortis Altamura, Sporting Ordona, Trulli e Grotte, San Marco in Lamis, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto, Monte S.Angelo, Real Siti, Ascoli Satriano, Polimnia, Audace Barletta, Martina, Città di Terlizzi ( vincente play off, girone A prima categoria, Vigor Moles (vincente play off gir.B e una tra Borgorosso Molfetta ( finalista play  off, girone A prima categoria e Canosa (retrocessa).

 

Girone B : Aradeo, Tricase, Ostuni, Lizzano, Uggiano, Brindisi, Mesagne, Carovigno, Copertino, Massafra, Maglie, Carmiano, Martina, Leverano( vincente Coppa Puglia), Ugento, e Talsano con il Racale pronto ad entrare se si dovesse liberare un posto.

Mimmo De Gregorio x Calciowebpuglia

Fortis Altamura : Una stagione da incorniciare.

Alle 18.30 di domenica 30 aprile, al termine della finalissima play off tra Corato e la Fortis Altamura, è calato definitivamente il sipario sul campionato di promozione.  Nel girone A, il Corato, come ampiamente previsto, superando i murgiani per 1-0, gol di Scaringella su rigore al 37’ del primo tempo, ha posto la sua candidatura ad un eventuale ripescaggio in Eccellenza. La Fortis nonostante la sconfitta, è uscita a testa alta, confermando, ove ce ne fosse stato bisogno, il super campionato portato a termine. Un campionato iniziato male, quint’ultimo posto dopo 6 giornate con solo 6 punti, frutto di una vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte. Con il cambio d’allenatore, Sasà Maurelli al posto di Antonio Valente, è iniziata la risalita, una risalita culminata con la conquista del quarto posto, il tutto condito da 14 vittorie, compresa quella a Molfetta nella prima gara dei play off, 8 pareggi e tre sconfitte, l’ultima proprio a Corato. Sasà Maurelli, dopo aver smaltito la delusione per la sconfitta di Corato, non può che ritenersi soddisfatto del suo lavoro: “E’ stata una stagione fantastica. Quando sono arrivato, l’ambiente era depresso. In seguito, grazie all’organizzazione societaria, all’impegno dei ragazzi siamo riusciti a disputare una stagione esaltante. Un percorso positivo che ci ha permesso di conquistare 19 risultati utili consecutivi senza tralasciare il particolare che abbiamo chiuso il campionato con il secondo attacco del girone, 63 le reti realizzate, dopo le 8o dell’Omnia e la seconda migliore difesa, 28 i gol subiti, subito dopo il Corato (16)”.

Ma, c’è un altro particolare che per modestia, il bravo Sasà evita di esporre. A differenza di altri allenatori, Maurelli, al suo arrivo sulla panchina della Fortis, non ha per niente rivoluzionato l’organico e i fatti gli hanno dato ragione.“ Non ne vedevo il motivo, aggiunge. Dopo i primi contatti e dopo averli visionato, ho deciso che potevo contare tranquillamente su di loro. Sono stati tutti fantastici e non finirò mai di ringraziarli. Dopo la prima utile esperienza da allenatore alla guida del San Paolo, ad Altamura è’ stata una bella avventura che mi ha ripagato di tutti i sacrifici fatti”.

Sul futuro, Maurelli non intende parlarne. Le richieste non mancano però i dirigenti della Fortis lo vorrebbero ancora alla guida della propria squadra.

Mimmo De Gregorio

La Vigor Moles batte il Ginosa e vola in Promozione

MOLA DI BARI – La Vigor Moles si aggiudica i play-off superando in finale il Ginosa e conquista il diritto di essere promossa in Promozione.

Non riesce ai biancazzurri di Pizzulli l’impresa di vincere al “Caduti di Superga” di Mola, ma contro il più quotato avversario l’impegno ed il cuore oltre l’ostacolo non sono mancati, consapevoli di aver onorato la maglia sino in fondo, nonostante le pesanti assenze di Lovecchio (squalificato) e Donno (infortunato).

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Resta il rammarico di non aver dato una gioia ai tifosi ginosini, rappresentati dal gruppo ultrà “il blocco”, presenti a Mola (circa una sessantina), ai quali va un caloroso ringraziamento di tutta la dirigenza biancazzurra per aver sostenuto con affetto la squadra anche quando il risultato era pesantemente negativo. Prima frazione meglio interpretata dai baresi che sono stati cinici nel concretizzare due occasioni su ingenuità della difesa ospite. Primo sussulto al 19′ quando, su indecisione della difesa ginosina, Tenzone conclude dai venti metri accarezzando il palo. Passano cinque minuti e la Vigor Moles sblocca il risultato grazie a Pascalicchio che, su indecisione della retroguardia ospite, lascia partire dal limite una rasoiata velenosa che trafigge Giampetruzzi. Gli ionici accusano il colpo ed al 37′ i padroni casa trovano il raddoppio grazie ad un penalty assegnato dall’arbitro per un presunto tocco di mani in area ginosina: Tenzone trasforma dal dischetto per un 2-0 che a quel punto sa di sentenza. Gli uomini di Pizzulli, comunque, hanno una reazione d’orgoglio ed al 43′ vanno vicini alla rete del 2-1 con Cappiello, il cui diagonale ravvicinato trova Ruggeri in vena di prodezze.

Nella ripresa ci si attende una determinazione maggiore dei biancazzurri nel riequilibrare le sorti del match, ma i baresi smorzano ogni velleità di rimonta siglando altre due reti nel giro di otto minuti. Corre il 47′ quando Tenzone serve Bux che, da distanza ravvicinata, gira al volo in rete per una marcatura da applausi: 3-0. Sotto di tre reti, gli ospiti non demordono ed al 50′ Cappiello tenta una rovesciata ravvicinata con la sfera che termina a lato di poco. Il Ginosa avanza il proprio baricentro alla ricerca almeno di un gol che sarebbe meritato, esponendosi al contropiede locale che al 53′ diventa letale quando Pascalicchio, ben servito da Bux, deposita in rete da distanza ravvicinata per la doppietta personale ed un poker troppo severo per la compagine ginosina. Nonostante il risultato negativo, gli ionici non si danno per vinti ed al 55′ il neo entrato Troccoli conclude da distanza ravvicinata esaltando i riflessi di un superbo Ruggeri che si rifugia in angolo. Ultimo sussulto all’84’ quando, sugli sviluppi di un angolo, Paiano schiaccia di testa sottomisura con la sfera che sorvola di poco la traversa. Alla fine delusione sui volti dei ginosini, mescolati ai volti raggianti dei baresi, con la consapevolezza di aver disputato un campionato fantastico culminato con il terzo posto ed aver centrato la finale play-off, il tutto racchiuso in uno striscione esposto dai tifosi ginosini che recita “grazie ragazzi”.

La società del patron Ribecco, comunque, dovrebbe inoltrare domanda di ripescaggio e non resta che attendere gli sviluppi di fine luglio (o inizi di agosto) per un possibile salto in Promozione. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

VIGOR MOLES: Ruggeri, Fieroni, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo (76′ Carusi), Pascalicchio (57’ Frappampina), Corti, Bux, Tenzone, Fraschini (67′ D’Ambruoso). A disp.: Sacchetti, Battista, Casulli, Ferrino. All. Narraccio
GINOSA: Giampetruzzi, Pizzolla (55′ A. Ribecco), Vannella, R. Bozza, Cristella, L. Ribecco, Cappiello, Tenerelli (82′ Burgueno), Paiano, Schembri (48′ Troccoli), Novario. A disp.: Larocca, Castellano, Pasqualicchio, Costantino. All. Pizzulli
ARBITRO: Alessandro Recchia di Brindisi (Assistenti: Gianmarco Spedicato e Davide Fedele di Lecce).
RETI: 24′ e 53′ Pascalicchio, 37′ rig. Tenzone, 47′ Bux.
NOTE: Ammoniti Pascalicchio (VM), R. Bozza e Paiano (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Promozione,gir. “A” : Corato – Fortis Altamura, finalissima play off

Il momento tanto atteso è arrivato. Domani con inizio alle 16.30, Corato e Fortis Altamura di fronte per conquistare l’ambito traguardo per un eventuale ingresso in Eccellenza. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento con un palmares di tutto rispetto. Il Corato, secondo in classifica a quota 63 con la difesa meno perfora del torneo, appena 16 le reti subite e forte da una lunga serie di imbattibilità (20), serie interrotta nell’ultima gara a Polignano, 2-1 per i padroni di casa. La Fortis Altamura, invece, con la cura Maurelli ha chiuso il campionato in quarta posizione con 56 punti, forte di 19 risultati positivi consecutivi e con il secondo attacco del campionato. 63 gol realizzati, secondo solo all’Omnia Bitonto. La squadra murgiana dopo aver espugnato Molfetta nella prima gara dei play off, si appresta a giocare tutte le sue carte anche a Corato, ben conoscendo il valore dell’avversario. Il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli non si nasconde: “E’ l’atto finale di una grande cavalcata, manca solo la classica ciliegina sulla torta. Siamo consapevoli di affrontare un forte avversario, un’ottima squadra composta da giocatori di spessore.  I ragazzi, come nelle precedenti gare, sono carichi al punto giusto, Ce la giocheremo dall’inizio alla fine, sapendo bene che loro hanno disposizione due risultati su tre”. A Corato, invece, è tutto pronto per la festa. Al “comunale” si respira aria da tutto esaurito. Il direttore sportivo, Vito Tursi non si scompone più di tanto e dice: “Affrontiamo una delle squadre più “toste” del campionato. Mister Maurelli nonostante la poca esperienza da allenatore (secondo anno dopo aver guidato il San Paolo), ha dato una atteggiamento e una idendità ben precisa alla sua squadra. Ma ho massima fiducia nei nostri ragazzi che non falliranno la partita che vale una stagione”.  Nei due preedenti incontri, ha prevalso il segno X :  0-0 all’andata , 1-1 al ritorno.

La gara sarà diretta dal Si: Domenico Mallardi della sezione di Bari, assistito dai Sigg.ri Daniele De Chirico di Molfetta e Domenico Cannone di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Muore il portiere dell’Ascoli Satriano.

Luigi Pompa, 26 anni, portiere dell’Ascoli Satriano, squadra partecipante al campionato di promozione gir. A, ha perso la vita  nel pomeriggio in un incidente stradale. 

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Pompa,  con la sua moto, stava percorrendo, con a bordo la sua fidanzata, la provinciale Manfredonia – Mattinata quando per cause in corso di accertamento ha perso il controllo della moto, finendo sul guard rail. Inutili i soccorsi, il giocatore è morto sul colpo mentre la ragazza in gravi condizioni, è stata ricoverata presso l’Ospedale  di San Giovanni Rotondo.

Mimmo De Gregorio

 

Il Ginosa vola in finale play off

GINOSA – Il Ginosa supera di misura un ostico San Vito e stacca il pass per la finale play-off. In un Miani colmo di gente (circa 1.500 spettatori in tribuna, per una cornice da brividi, di cui una trentina provenienti da San Vito), i biancazzurri hanno espresso una prova di carattere non indifferente per avere ragione di un avversario degno della semifinale e mai domo sino all’ultimo minuto. Il pubblico di casa e soprattutto la tifoseria comunque, hanno fatto la differenza, rendendosi l’arma in più che ha sospinto i padroni di casa verso lambito traguardo della finale play-off.

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Prima frazione equilibrata con biancazzurri più pungenti. Pronti via e dopo sei giri di lancette il Ginosa passa in vantaggio grazie a Lovecchio che, dal limite, lascia partire un fendente velenoso deviato leggermente da un difensore brindisino che mette fuori causa Laghezza. A quel punto, agli ospiti, servirebbero due reti per passare il turno. La reazione brindisina è immediata ed al 12′ Chirico, sugli sviluppi di un calcio piazzato, svetta in area chiamando Giampetruzzi ad un intervento da applausi. Gli uomini di Pizzulli cercano di sfruttare le ripartenze in velocità ed al 36′ Cappiello si invola verso la porta ma il suo tiro ravvicinato trova un superbo Laghezza a negargli il raddoppio. Ultimo sussulto della prima frazione al 40′ quando Cappiello pennella dal fondo un perfetto assist per Lovecchio, la cui conclusione al volo ravvicinata viene respinta con grande bravura dall’estremo difensore brindisino.
La ripresa vede un San Vito più determinato alla ricerca dell’impresa ed un Ginosa sornione che amministra il risultato, dovendo raddoppiare le forze e stringere i denti per gli ultimi trenta minuti in inferiorità numerica. I brindisini, non trovando spazi, cercano i tiri dalla distanza ed al 54′ il neo entrato Scarongella scaglia un tiro maligno dai 25 metri con la sfera che incoccia la parte interna della traversa, rimbalzando sulla linea e torna in campo, tra le veementi proteste dei brindisini che invocano il gol, ma il direttore di gara, coadiuvato dallassistente, non sono del medesimo avviso. Il Ginosa, comunque, è in agguato ed al 59′ trova il guizzo vincente per il raddoppio su un’ingenuità della difesa ospite: prima Lovecchio, su invito di Cappiello, trova un superbo Laghezza ad opporsi con bravura alla conclusione sottomisura e poi ancora il numero uno ospite si ripete sul tap-in di Tenerelli il quale, nel susseguirsi dell’azione, viene spinto a terra in area da D’Ignazio, inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty che Donno trasforma con lucidità e freddezza per il 2-0. Al 62′ i padroni di casa restano in dieci per un’ingenuità di Lovecchio e sono costretti a raddoppiare le forze per difendere il doppio vantaggio. Al 67 la dea bendata aiuta i padroni di casa quando sul tiro maligno dalla distanza di Marinosci, la sfera si stampa sull’incrocio dei pali per la disperazione degli ospiti. Il San Vito preme ed al 79 trova la rete del 2-1 che riapre il match grazie a Chirico che, sugli sviluppi di un calcio da fermo, svetta in area infilando alle spalle di Giampetruzzi. Gli ultimi dieci minuti (più sei di recupero) vedono gli ospiti premere con la forza della disperazione alla ricerca del pari che allungherebbe la gara ai supplementari, ma i biancazzurri chiudono bene gli spazi e si difendono con ordine portando in porto il successo che vale l’accesso alla finale. Domenica il Ginosa sfiderà in finale la Vigor Moles al Caduti di Superga di Mola, con la consapevolezza di dover vincere per aggiudicarsi i play-off: un impegno proibitivo sulla carta ma, con spirito di gruppo, umiltà e determinazione, tutto può essere possibile.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

TABELLINO

GINOSA – SAN VITO  2-1

GINOSA: Giampetruzzi, Pizzolla, Vannella, Donno (85 Schembri), Cristella, R. Bozza, Cappiello (65 Paiano), Tenerelli, Novario (74 L. Ribecco), Lovecchio, Pasqualicchio. A disp.: Larocca, Burgueno, A. Ribecco, Troccoli. All. Pizzulli
SAN VITO: Laghezza, Roma, D’Ignazio (68 Quintavalle), Chirico, Cavallo, Marinosci, Frallonardo (47 Scarongella), Raffaello, Piliego (91’ Baldassarre), Iaia, D’Erriquez. A disp.: D’Agnano, Grazioso, Manca, Merico. All. Monna
ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Assistenti: Gaetano Fiore e Antonio Gambarrota di Barletta).
RETI: 6 Lovecchio (G), 59 rig. Donno (G), 79 Chirico (SV).
NOTE: Ammoniti Giampetruzzi, Pizzolla, Donno, R. Bozza, Tenerelli e L. Ribecco (G), Roma e DIgnazio (SV). Espulso al 62 Lovecchio (G) per comportamento non regolamentare.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Promozione, gir. A : Play Offe e Play Out, i primi verdetti.

Si va ormai  verso la conclusione di una stagione alquanto interessante e piena di sorprese.

Nell’anticipo di sabato della prima gara dei play off, la Fortis Altamura battendo in trasferta la Nuova Molfetta per 1-0, gol di Abrescia al 32’ del primo tempo, ha acquisito il diritto di giocare la finale a Corato, domenica prossima con inizio alle 16.30. Al termine dell’incontro, soddisfatto il tecnico dei murgiani, Sasà Maurelli : “  siamo contenti per la vittoria e per la prestazione. La squadra è in salute. Speriamo di ripeterci a Corato dove incontreremo una squadra in salute e che avrà a disposizione due risultati su tre”.

Nelle due gare di play out, invece, ha prevalso il fattore campo. La Polimnia al termine di una gara tiratissima ha battuto per 4-1 la Puglia Sport Laterza, rimandano la squadra tarantina, dopo un solo anno di permanenza, in prima categoria. Due squadre arrivate a questa decisiva attraverso percorsi altalenanti. Ad un primo tempo a reti bianche, ha fatto seguito una ripresa scoppiettante. Al vantaggio, rete di Bitetti, della Puglia Sport, in inferiorità numerica per l’espulsione di Carrera, ha fatto seguito la reazione dei ragazzi di  Mister Tateo, che, si sono assicurati vittoria e permanenza in promozione anche per la prossima stagione, con i gol di Azzariti, Cesario, Giannuzzi e Caruso. Il dopo partita nelle riflessioni del direttore sportivo della Polimnia, Nico Di Mola e del tecnico della Puglia Sport Laterza, Franco Danza.

Nico Di Mola : “  E’ inutile  nascondere. Siamo contenti per essere rimasti in promozione. Abbiamo lottato con tutte le nostre forze per superare tutte le avversità che abbiamo incontrato soprattutto nel girone di ritorno, a partire dalla gara esterna di Castellana contro il Trulli e Grotte”.

Franco Danza :

“ È stata una stagione complicata, segnata da tanti errori di valutazione, nel non considerare un campionato difficile e di non voler prendersi le proprie responsabilità mandando tutto alla sorte. Un epilogo dove non si è tanto meno cercato di porre rimedio, al di là dell’aspetto economico è mancato soprattutto un minimo di organizzazione che ti permette di affrontare il quotidiano, abbiamo sbagliato tutto e tutti, un anno da cancellare sotto ogni punto di vista

Nel secondo incontro valevole per la permanenza, ha avuto la meglio l’Ascoli Satriano, che vincendo per 2-1, ha rimandato in prima categoria il Canosa. Sfortunato e forse con qualche errore di troppo il campionato dei canosini, partiti con ben altre ambizioni. Una partita giocata a viso aperto che la squadra di Antonio Landi si assicurata con i gol di Caggianelli (21’ pt.) e di Travaglio (19’ st.), intervallati dal momentaneo pareggio del canosino Landini ( 42’ pt.). Una permanenza fortemente voluta dai ragazzi del Presidente Giuseppe Roccia, arrivata dopo una stagione tribolata. Il tecnico Landi rivolge ringraziamenti a tutti: “  Grazie, grazie, grazie ai miei ragazzi per la salvezza raggiunta. Chi conosce l’ambiente Ascoli sa che è un vero miracolo per tantissimi aspetti e solo grazie a voi che ciò è avvenuto. Porterete con voi questa esperienza, sicuramente vi maturerà tantissimo. Un abbraccio grandissimo. Per finire, mi sembra giusto augurare al Canosa di risalire al più presto, dato che la piazza meriterebbe altri palcoscenici. In bocca al lupo per il futuro”.

Mimmo De Gregorio

Salvezza! La Toma Maglie espugna il Dimitri di Manduria per 2 a 1 e conquista la permanenza in Promozione.

Diaw è il match winner della gara: al 2′ sblocca la partita più importante della stagione e al 35′ trova il raddoppio rendendo vano il gol di Mancuso ad un quarto d’ora dalla fine. Provvidenziale allo scadere del primo tempo Abbracciavento che para un rigore allo specialista Scarciglia (come peraltro successo nella gara di ritorno nella regulard season, sempre a Manduria, dove ad essere ipnotizzato dagli undici metri era stato Gennari al 90′).

Grande emozione a fine gara per il presidente Dino Leucci, artefice principale di questo meritato traguardo al termine di un’annata agonistica estremamente tormentata. Un plauso a tutti i calciatori, a mister Branà, al segretario Rocco Filippo e ai dirigenti della società, e un ringraziamento speciale a tutti i tifosi, presenti in ogni campo a difendere e sostenere i colori giallorossi.

«Abbiamo compiuto un’impresa fantastica – afferma il presidente – I ragazzi hanno sfoderato una prestazione maiuscola, dando tutto dal primo all’ultimo minuto, soffrendo e stringendo i denti nei momenti difficili, ma conducendo in porto un risultato che vale un’intera stagione. Gli applausi vanno anche al tecnico Giuseppe Branà che ha saputo motivarli a dovere e che ha dato le indicazioni giuste per venire a capo di un match che si preannuciava difficilissimo, in quanto i nostri rivali si sarebbero salvati anche con un pareggio, mentre per noi l’unico risultato utile era la vittoria. Abib Diaw ci ha permesso, grazie ad una doppietta, di portarci sul doppio vantaggio, ma poi i nostri avversari hanno ridotto le distanze ed hanno iniziato a credere nella rimonta – sottolinea Dino Leucci – così abbiamo dovuto tribolare perchè il 2 a 2 ci avrebbe condannati alla retrocessione in Prima Categoria. I minuti di recupero sono sembrati interminabili. Sono stati terribili. Il triplice fischio dell’arbitro ha sancito la conclusione della partita ed è stata una liberazione. Un grazie infine ai nostri tifosi che ci hanno seguiti a Manduria e ci hanno sostenuto per l’intera durata della contesa. La salvezza ci ripaga dei tanti sacrifici fatti».

Manduria: De Marco, Olivieri, Sanarica, Arcadio (21’ s.t. Mancuso), Dimitri (10’ s.t. De Nitto), Danesi, Riezzo, Sanna, Scarcella, Gennari, Carrozzo (24’ s.t. Granata). A disp: Cascarano, Nodriano, Di Comite, Doria. All. Cannarile

Maglie: Abbracciavento, Solidoro, Presicce, Di Seclì, Rollo, Buono, Albano, Zaminja, Diaw, Patera, Causio. A disp.: Petrarca, Piccinno, Ciurlia, Garzia, Mastria, Sozzo, Puce. All. Branà

Arbitro: D’Oronzo di Barletta
Reti: P.t.: 2’ e 34’ Diaw. S.t.: 28’ Mancuso
Note: Ammoniti: Danese, Riezzo, Sanna, Scarcella, De Nitto, Rollo, Albano. Angoli: 5 a 1 per il Manduria.

Il Manduria perde di fronte al proprio pubblico e retrocede in Prima Categoria

Un match e un’intera stagione calcistica davvero da dimenticare, con un Manduria partito bene e con tutte le carte in regola per tentare addirittura i play off, sfoltito poi di alcuni dei suoi pezzi migliori a gennaio, ha iniziato pian piano il declino fino a giungere al risultato che nessuno avrebbe mai immaginato della retrocessione in Prima Categoria. Francamente, il pubblico accorso numeroso al Nino Dimitri, avrebbe meritato di più. Il sostegno dei tifosi sugli spalti si è fatto sentire e come per tutti i 96 minuti. Dopo il fischio finale, le cose sono cambiate e l’espressione della delusione totale si leggeva su uno striscione esposto dalla tribuna che invita tutti ad andarsene. Una reazione comprensibile, anche per quanto si è visto (anzi non si è visto) in campo. Infatti, il Manduria scarno di iniziative, spesso sfilacciato nella retroguardia, ha sbagliato parecchio anche in fase di rifinitura. Emblematico il calcio di rigore fallito da Gennari oltre a una serie di azioni sprecate sulla trequarti. Ma veniamo alla cronaca della partita. Il Maglie subito temerario prova a sfondare sulla destra e già al 2’ minuto, Patera approfitta di una smagliatura eclatante nella difesa manduriana, cede la palla a Zaminija il quale fa da sponda a Diaw, lasciato colpevolmente solo che fa comodamente centro.

Manduria disorientato, tenta qualche timida reazione ma senza la dovuta convinzione e le azioni svaniscono più per la scarsa precisione e determinazione dei manduriani che per merito della difesa avversaria. A questo punto i giallorossi capiscono che possono anche osare oltre e infatti al 34’ raddoppiano con lo stesso Diaw che realizza la sua doppietta personale, il quale raccoglie un assist di Patera e pone la sfera alle spalle di De Marco. Il Manduria intanto potrebbe riaprire subito la gara, grazie al calcio di rigore concesso dall’arbitro al 44’ per atterramento di Scarciglia, alla battuta Gennari il cui tiro centrale è facile preda di Abbracciavento. Nella seconda fase di gioco, Cannarile cerca di correre ai ripari ed opera tre sostituzioni, De Nitto per Dimitri e Granata per Carrozzo, Mancuso per Arcadio. Ed è proprio Mancuso che al 28’ accorcia le distanze su suggerimento di Riezzo. Purtroppo a nulla sono serviti i restanti 25 minuti di gioco (recupero compreso) in quanto, il Manduria uscendo sconfitto dal Dimitri termina la sua esperienza in Promozione.

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Manduria: De Marco, Olivieri, Sanarica, Arcadio (21’ s.t. Mancuso), Dimitri (10’ s.t. De Nitto), Danesi, Riezzo, Sanna, Scarcella, Gennari, Carrozzo (24’ s.t. Granata). A disp: Cascarano, Nodriano, Di Comite, Doria. All. Cannarile

Maglie: Abbracciavento, Solidoro, Presicce, Di Seclì, Rollo, Buono, Albano, Zaminja, Diaw, Patera, Causio. A disp.: Petrarca, Piccinno, Ciurlia, Garzia, Mastria, Sozzo, Puce. All. Branà

Arbitro: D’Oronzo di Barletta
Reti: P.t.: 2’ e 34’ Diaw. S.t.: 28’ Mancuso
Note: Ammoniti: Danese, Riezzo, Sanna, Scarcella, De Nitto, Rollo, Albano. Angoli: 5 a 1 per il Manduria.

lavocedimanduria.it

Promozione : Play Off e Play Out

Si inizia oggi pomeriggio. Alle ore 16.00 al “Paolo Poli” di Molfetta, prima gara di Play off del girone A. Si affrontano la Nuova Molfetta e la Fortis Altamura (foto). Arbitro della contesa, il Sig. Salvatore Iannella della sezione di Taranto assistito dai Sigg.ri Marco Colaianni e Ivan Alexandrovic della sezione di Bari.

Chi passa il turno, al Molfetta vanno bene due risultati su tre,va a giocare la finale domenica 30 aprile a Corato con inizio alle 16.30.

Sempre per il girone A, in programma due gare di play out: Ascoli Satriano – Canosa.

Arbitro:Sig. Salvatore Montanaro, assistito dai Sigg.ri Antonio Conte e Leonardo Miceli, tutti della sezione di Taranto.

Polimnia – Puglia Sport Laterza

Arbitro : Sig. Fabrizio Consales di Foggia, assistito dai Sigg.ri Danilo Marci e Piergiorgio Battista della sezione di Lecce.

Nel girone B, invece, gara di play off tra :

Atletico Tricase – Salento Football

Arbitro : Sig. Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, assistito dai Sigg.ri Nicola Morea e Daniele De Chirico della sezione di Molfetta. Chi vince affronta in finale l’Atletico Aradeo.

Gara unica.invece, per i play out tra Manduria e Maglie. Arbitro della gara il Sig, Giuseppe Doronzo, assistito dai Sigg.ri Vincenzo Vitobello e Pasquale Vitobello. Tutti della sezione di Barletta.

Chi perde, raggiunge in prima categoria le già retrocesse Grottaglie e Castellaneta.

Mimmo De Gregorio

Preview Playoff e Playout Prima Categoria, girone B

Primo atto degli spareggi playoff nel campionato di Prima Categoria Pugliese, girone B con la semifinale del “Teresa Miani” tra Ginosa e San Vito, sfida in gara secca e con gli ospiti costretti alla vittoria (con il pari sino al minuto novanta o centoventi dei supplementari, Ginosa in finale). La vincente, affronterà la Vigor Moles sette giorni più tardi, già in finale per l’enorme distacco dalla quinta in graduatoria.

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I ragazzi del Ginosa allenati dal tecnico Antonio Pizzulli, si presentano al gran completo e forti del mimino vantaggio accumulato grazie alla miglior posizione di classifica durante la regular season. San Vito motivato e fiducioso grazie all’ottimo girone di ritorno disputato che ha permesso di superare numerosi concorrenti per la griglia playoff. Terna arbitrale diretta dal signor Nicola Maria Peres della sezione di Barletta, direttore di gara di categoria superiore.

Atletico Azzurri Santa Rita e Civitas Conversano, sono di fatti retrocesse al campionato inferiore di Seconda Categoria, terminando entrambe in ultima posizione appaiate in classifica con lo stesso punteggio. Per la federazione quindi, in vista della griglia ripescaggi che formulerà in estate, è necessario che si decreti la reale ultima classificata mediante gara secca ed in campo neutro. Scelto come teatro di scena di un vero e proprio playout, il “Sergio Ancona” di Pezze di Greco, campo in terra battuta e non nelle migliori attuali condizioni. Direzione de match affidata al signor Andrea Recupero della sezione di Lecce.

 

Atletico Acquaviva, intervista a capitan Palasciano

Giuseppe Palasciano: “La stagione poteva andar meglio ma per il futuro sono fiducioso”

Trentuno anni, calciatore poliedrico in grado di ricoprire piu’ ruoli, Giuseppe Palasciano è stato una dei calciatori piu’ importanti dell’Atletico Acquaviva nella stagione appena conclusa. La sua esperienza, maturata negli anni vestendo le maglie anche del San Paolo, del Sud-Est, del Massafra e del Noci, la sua intelligenza tattica ed il suo spirito di sacrificio, lo hanno portato a diventare una pedina fondamentale dello scacchiere di mister Mongelli. In questa intervista traccia un bilancio della stagione appena conclusa, parlando della sua società, della sua squadra e del suo tecnico.

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Ciao Giuseppe, tracciami un bilancio sulla vostra stagione.

“La nostra stagione è iniziata con tanto entusiasmo perché c’erano i presupposti per far bene ma le cose non sono andate come volevamo. Eravamo un ottimo gruppo e giocavamo bene ma c’era un qualcosa che ci mancava e non ci permetteva di vincere le partite. Con l’arrivo di Mister Mongelli il nostro gioco è migliorato e siamo riusciti ad esprimerci meglio

Cosa ha portato di nuovo l’arrivo di mister Mongelli?

E’ stato molto bravo a gestire le difficoltà che ad un certo punto del campionato ci hanno colpito, come mancanza di giocatori dovuta ad infortuni squalifiche ecc. Spero vivamente che ci sarà la possibilità di continuare con lui, perché è un mister molto bravo ed esperto per queste categorie

Pregi e difetti tuoi come calciatore?

Cerco di essere sempre disponibile con tutti, soprattutto con i miei compagni piu’ giovani; sono sempre pronto al sacrificio e sempre a disposizione dei compagni e del Mister. Mi reputo un tipo altruista, metto sempre gli altri davanti a me, ma questo alle volte è anche un difetto

Cosa mi dici della società? Presidenti e dirigenti

La società è molto legata a questi colori. Sono sempre presenti e non ci hanno fatto mancare nulla, rimanendo accanto a noi anche nei momenti bui del campionato. I Presidenti sono due persone stupende che vogliono portare il proprio paese alle categorie che contano. Vorrei ringraziare tutti, perché ogni membro dell’’Atletico Acquaviva ha dimostrato di essere eccezionale

Sul futuro che mi dici?

Sono abituato a pensare al presente perché nel calcio il futuro non si può programmare, ma di certo se ci saranno i presupposti, sarei felice di rimanere qui per fare meglio di quest’anno ed ambire alla promozione. Ringrazio tutta la Famigli rosso blu e forza Atletico Acquaviva!

Ufficio stampa ATLETICO ACQUAVIVA

Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti

I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega

Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.

L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le

conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In

alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo

per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il

Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.

Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di

esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del

Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno

scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato

agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità

di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei

propri obiettivi.

Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della

Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che

hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –

dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale

tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di

responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione

comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.

Di nuovo, buona Pasqua a tutti!

 F.to Cosimo Sibilia

(Mimmo De Gregorio)

Intervista al tecnico dell’Atletico Acquaviva, Ciccio Mongelli

Ciccio Mongelli: “Ho sposato il progetto dell’Atletico, attratto dall’idea di riportare Acquaviva ai livelli calcistici che le competono, puntando a breve termine al ritorno quanto meno in Promozione”

Si è appena conclusa la sua prima stagione alla guida dell’Atletico Acquaviva, dopo una carriera ventennale ed un palmares di 5 campionati vinti ed una finale play off di Promozione persa con il Conversano di “Calci&Carezze” nel lontano 2006. Memorabili le stagioni a Bitritto, con la scalata dalla seconda categoria alla Promozione, fino a sfiorare i play off per il salto in Eccellenza, e con il Modugno lo scorso anno, con cui nonostante le previsioni da bassa classifica, ha occupato la seconda posizione dietro la corazzata Cerignola. Parliamo di Francesco “Ciccio” Mongelli, da Novembre allenatore dell’Atletico Acquaviva dei presidenti De Marinis e Lafortezza: con lui tracciamo un bilancio della stagione appena conclusa, spaziando dalla sua squadra ad una vera e propria disamina sull’intero campionato.

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Come mai hai deciso di accettare la proposta dell’Atletico Acquaviva?

“Mi ha attratto l’idea di riportare Acquaviva ai livelli calcistici che le competono, puntando a breve termine al ritorno quanto meno in Promozione. Tracciamo un bilancio della stagione appena conclusa, ovviamente facendo riferimento ai mesi in cui sei stato in panchina… Fui chiamato a fine Novembre, in una situazione di classifica che non consentiva di poter ambire all’immediato salto di categoria, senonchè l’intesa con la società fu quella di lavorare in prospettiva per rinviare l’obiettivo al prossimo campionato”

Quali sono stati i vostri punti deboli e i vostri punti di forza?

“Il punto debole è stata l’esiguità della nostra rosa, avendo disputato alcune gare senza l’intera difesa, altre senza un solo attaccante, dovendoci inventare la formazione settimana per settimana. Il punto di forza è stato la disponibilità dei ragazzi a voler migliorare il proprio bagaglio tecnico-tattico, cosa che ci ha portato quasi sempre ad esprimere un buon calcio fatta eccezione per la fase realizzativa”

Qual è il tuo rapporto con i presidenti Demarinis e La Fortezza e cosa pensi di loro?

“I due presidenti sono prima di tutto due splendide persone, inoltre sono fortemente motivati a fare bene e questo è il viatico per poter ottenere dei buoni risultati. Anche il rapporto fra di noi è eccellente e, mantenendo questa sinergia, contiamo di poter ricreare il giusto entusiasmo della piazza verso i colori rossoblu”

Parliamo del campionato e delle altre squadre: top e flop della stagione

“Martina il top, ma non fa notizia in quanto ci saremmo meravigliati se una piazza proveniente dalla Lega Pro avesse fallito l’obiettivo. Il Mola invece è la vera vincitrice morale del campionato in quanto con risorse decisamente inferiori rispetto ai più blasonati avversari, ha perso il campionato per un solo punto. Fra i top ci metterei anche il Ginosa, splendida terza classificata, senza grandi nomi ma con un gruppo consolidato da anni. I flop sono S.Vito e Mottola, squadre con organici importanti, con società esperte e navigate alle spalle, che sono finite rispettivamente a 25 e 34 punti dalla vetta. Fra i flop ci siamo sicuramente anche noi dell’Acquaviva ma l’attenuante, rispetto a S.Vito e Mottola, è che la società non ha la giusta esperienza di questi campionati in cui la fase della programmazione va ben al di là delle semplici scelte dei singoli calciatori”

Quali sono i calciatori delle altre squadre che ti hanno impressionato di piu’ e qual è il calciatore rivelazione?

“Devo prima citare i miei Palasciano, Rizzi e Pastore. Il primo, a 31 anni, ha dimostrato che si può essere professionisti anche in prima categoria. Forse merita la palma di miglior giocatore del campionato, insieme al martinese De Tommaso. Rizzi invece è sicuramente tra i pochi giovani che si sono messi in luce quest’anno. Quando arrivai esprimeva un calcio fine a sè stesso, giocando largo sulla fascia, lontanissimo dalla porta. Ho puntato sulla sua trasformazione e lui ci ha creduto, mi ha supportato ed oggi è un giocatore universale che gioca a tutto campo. Pastore era il fiore all’occhiello della nostra squadra e purtroppo si è infortunato alla prima di ritorno facendoci perdere completamente la forza offensiva che la squadra era in grado di esprimere con lui in campo. Fra i giocatori delle altre squadre ne cito tre: l’attaccante Massafra del Locorotondo, sfortunato nella sua esperienza a Martina nel girone di andata essendosi trovato davanti un mostro sacro come De Tommaso a cui ha dovuto fare la riserva. Il centrocampista Donno del Ginosa, anche se non più giovanissimo credo sia stato l’artefice principale delle fortune della sua squadra. E per finire chiudo con un giovane portiere, Turi del Bitetto, che solo la cecità degli operatori calcistici nostrani ha fatto si che un simile talento non abbia trovato spazio in campionati ben più dignitosi”

Ufficio stampa ATLETICO ACQUAVIVA