Termina l’ avventura del Lecce in Serie A.
Dopo una sola stagione nel massimo campionato il Lecce di mister Fabio Liverani ritorna in Serie B.
La sconfitta subita contro il Parma per 4-3 sancisce l’ esito negativo dell’ annata dei giallorossi che però avrebbero meritato ampiamente di rimanere in Serie A. Purtroppo il risultato che arrivava da Genova lasciava sperare poco nella riuscita dell’ impresa sportiva e pertanto la gara prendeva quasi da subito una piega poco favorevole con i ducali che si portavano sul 2-0 grazie all’ autorete di Lucioni ed al gol di Caprari. Giallorossi che riuscivano a riagguantare ugualmente la gara grazie alle marcature di Barak e Meccariello, ma nella ripresa vi è la resa definitiva della squadra di Liverani che subisce ancora i gol di Cornelius e Inglese a cui faceva seguito la definitiva marcatura di Lapadula.
Finisce con una retrocessione che servirà sicuramente per far crescere una società giovane e di belle speranze in una piazza che merita ben altri palcoscenici.
Danilo Sandalo
Forza Lecce, il Salento e tutta l’ Italia sono con Te!
( L’immagine di copertina è stata scattata da Angelo Cavallo. Diritti riservati)
Ultimo sforzo per il Lecce di mister Fabio Liverani che, dopo la vittoria ottenuta ad Udine nello scorso turno di campionato e grazie alla contemporanea sconfitta del Genoa contro il Sassuolo, ha ridotto ulteriormente il distacco proprio dai rossoblu di Nicola a solo un punto di distanza riaprendo i giochi e tornando a sperare nella salvezza. Certo sasrà un compito arduo dove servirà vincere a tutti i costi e sperare nel passo falso dei grifoni impegnati contro il Verona dell’ ex Juric. In questi giorni sono state gettate molte ombre riguardo alla gara di Genova ma la speranza è che si possa trattare solo di allusioni prive di riscontro sul campo perchè i valori dello sport possano continuare a regnare sovrani al di la di qualsiasi personalissima considerazione.
Il Lecce dopo un campionato difficilissimo meriterebbe a grandi toni la riconferma in Serie A ma purtroppo la classifica oggi non lascia sereni squadra e dirigenza. Pertanto bisognerà mettere ancora volta il cuore oltre l’ ostacolo e poi sperare in buone notizie da Marassi.
Però una cosa è certa, a questi ragazzi, allenatore e dirigenza va fatto un grande applauso per aver affrontato un campionato stranissimo al massimo delle loro possibilità, con una rosa ridotta all’ osso a causa degli infortuni.
Meccariello sostituirà Paz in difesa, mentre Mancosu e Lapadula, usciti per infortunio a Udine, sono pronti a fare l’ ultimo sforzo per provare a regalare la gioia più grande a tutti i tifosi giallorossi, ma anche a quelli di tutta Italia che nei giorni scorsi hanno manifestato il loro incoraggiamento per i salentini tramite messaggi giunti alla società di Via Colonnello Costadura.
FORZA LECCE IL SALENTO E’ CON TE!
Danilo Sandalo
Cuore Lecce, vince a Udine e torna a crederci!
Il Lecce vince 2-1 in rimonta contro l’Udinese e torna a sperare nella salvezza grazie anche al tracollo del Genoa che contro il Sassuolo perde per 5-0. Una partita epica quella dei giallorossi che dopo essere andati sotto di un gol, grazie alla marcatura di Samir, acciuffano il pareggio con Mancosu su rigore e poi ribaltano grazie alla rete di Gianluca Lapadula. Strepitosa la prova dei ragazzi di Liverani, ma va evidenziata soprattutto quella di Filippo Falco autentico trascinatore dei suoi.
Domenica c’è da superare l’ ultimo ostacolo contro il Parma, sperando principalmente che la partita tra Genoa e Verona sia giocata ai massimi livelli agonistici.
Danilo Sandalo
Il Lecce a Udine con il rischio di salutare la Serie A
Immagine di copertina scattata da Angelo Cavallo. Diritti riservati.
Penultimo atto della stagione quest’ oggi al “Friuli” di Udine dove il Lecce di Fabio Liverani affronterà l’ Udinese di mister Luca Gotti, già salva e senza particolari ambizioni di classifica.
Per i giallorossi la situazione invece è ben diversa, in quanto dopo la sconfitta di Bologna le speranze di raggiungere la salvezza sono praticamente nulle dal momento che il Genoa è sempre a +4 a due giornate dal termine. Pertanto con ogni probabilità quest’ oggi il Lecce vedrà sancita la retrocessione matematica in Serie B dopo un solo anno di permanenza nella massima categoria. Metaforicamente l’ attesa sembra tanto quella di un’ asta fallimentare in tribunale, dove manca solo l’ ufficialità del giudice per dichiarare la sentenza ed il fallimento di un’ azienda o nel migliore dei casi potrebbe rinviare l’ udienza, così come potrebbe succedere al Lecce che potrebbe veder rinviata la matematica retrocessione a domenica sera. Ma Serie B sarà, non tanto per pessimismo quanto per sano realismo. Certo da professionisti e uomini bisogna continuare a giocarsela in maniera leale secondo i canoni che lo sport indica, però al netto delle circostanze senza nessuna illusione.
Per quanto riguarda la formazione mister Liverani potrà contare nuovamente su Calderoni e Meccariello, mentre dovrebbe tornare Petriccione in cabina di regia, salvo sorprese dell’ ultima ora che ultimamente non sono state proprio esenti dal verificarsi, per fato o predisposizione volontaria.
Probabili formazioni
UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, De Maio, Samir; Ter Avest, De Paul, Walace, Fofana, Sema; Lasagna, Okaka.
Allenatore: Luca Gotti
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Mancosu, Petriccione, Barak; Falco, Saponara; Lapadula.
Allenatore: Fabio Liverani
Danilo Sandalo
I sogni del Lecce s’ infrangono al Dall’ Ara: vincono i felsinei 3-2.
( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )
Un harakiri di emozioni quello vissuto ieri pomeriggio allo Stadio Renato Dall’ Ara di Bologna, almeno per quanto riguarda i tifosi giallorossi. Ebbene si, perchè la squadra di Liverani nella sfida più importante dell’ anno contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic è riuscita a fare di tutto, passando da un avvio disastroso a un recupero insperato e condito dal bel gioco, rischiando di passare addirittura più volte in vantaggio e subendo il 3-2 del Bologna durante il recupero su azione di contropiede dopo che l’ arbitro non aveva rilevato un presunto fallo in area di rigore su Mancosu che, fino a prova contraria e vista la delicatezza e la posta in palio, poteva almeno essere rivisto al VAR.
Purtroppo è andata così, con il Genoa che mantiene le distanze dai giallorossi a due giornate dalla fine e con altrettante partite abbastanza abbordabili da affrontare contro Sassuolo e Verona.
I gol sono stati messi a segno per il Bologna dall’ eterno capitan Palacio, Soriano e Barrow, mentre per il Lecce sono andati in gol il solito Mancosu e Pippo Falco che ha colpito anche una traversa e rischiato di siglare il 3-2 negato solo da un salvataggio sulla linea di porta rossoblu.
Probabilmente finisce così il campionato del Lecce, con una retrocessione parzialmente meritata non tanto per il gioco espresso, sicuramente tra i migliori della categoria, ma per una mentalità non sempre da Serie A che ha visto i giallorossi spesso poco aggressivi nei momenti importanti del torneo. Soprattutto nel post lockdown quando bisognava tirare fuori gli artigli i ragazzi di Liverani si sono dimostrati spesso emotivamente “soppressi” dalla situazione. Ma va bene così, nessun dramma, ci può stare per una squadra che già lo scorso anno ha fatto il miracolo di tornare nel massimo campionato e che per poco probabilmente non riuscirà a restarci. Non vanno fatti processi nè ad allenatore, nè alla società, nè al direttore sportivo, nè tanto meno ai giocatori che in un periodo del genere si sono ritrovati ad essere spremuti da un calcio business che vede nei calciatori una merce da spremere per non fermare uno spettacolo precofenzionato.
Un applauso comunque va fatto a mister Liverani che, pur con le sue scelte a volte discutibili e da interpretare, ha sempre dimostrato professionalità e dedizione, oltre a una grande passione ricambiando l’ affetto che tutta la piazza dimostrava. Un uomo con gli attributi che ha avuto la forza e l’ umiltà di ripartire dalla LegaPro dopo aver esordito in Serie A.
Per ultimo vanno ringraziati i tifosi, quelli veri e non quelli che presi da manie di protagonismo e frustrazioni personali varie e plurime hanno bersagliato per tutto l’ anno un calciatore come Panagiotis Tachtsidis arrivando nell’ ultimo periodo ad insultarlo pesantemente per il fatto di non aver mantenuto le eccelse prestazioni dello scorso anno. Un atteggiamento verificatosi via social per lo più e che in un qualche modo avrà influito negativamente anche sul resto del gruppo. Una situazione penosa messa in atto da pochi pseudo tifosi che ha visto la reazione scomposta, ma giustificata, del calciatore greco.
Voltiamo pagina, ringraziando i ragazzi della Curva Nord che nonostante tutto hanno dimostrato di esserci e di essere fieri di questa squadra e questa città.
Con la speranza che si possa ripartire proprio dal pubblico e con la sua presenza negli stadi, archiviamo questo campionato non ancora concluso senza aspettarci particolari colpi di scena, ma con la speranza e l’ augurio che dagli errori fatti quest’ anno e dalle macerie si possa risorgere a nuova vita.
Grazie Lecce per il sogno che ci hai regalato! …The show must go on!
Danilo Sandalo
Vai Lecce, sorprenditi e prova a fare la storia!Le probabili formazioni
(L immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)
Con la vittoria dell’ Inter, del leccese Antonio Conte, sul Genoa per 3-0, il Lecce di Fabio Liverani torna a sperare nella salvezza seppur ad oggi la distanza dalla squadra di Davide Nicola rimane ancora di 4 punti. Infatti vincendo a Bologna, contro i felsinei guidati da Sinisa Mihajlovic, i giallorossi si porterebbero a 1 punto di distacco dai liguri riaprendo seriamente i giochi in chiave salvezza.
Ovviamente, fatta questa premessa, il compito di Mancosu e compagni non è affatto nè semplice nè scontato perchè di fronte troveranno una squadra che, fallito l’ obiettivo Europa League, sembra quasi essersi smarrita e pertanto vorrà provare a chiudere la stagione in maniera dignitosa. Inoltre il tecnico rossoblu Sinisa Mihajlovic non è uno che concede nulla, neanche quando si trova di fronte un amico come in questo caso con Fabio Liverani suo ex compagno di squadra alla Lazio.
Pertanto ci sarà da soffrire e lottare, ma si sa che il Lecce non è nuovo a situazioni simili e la storia dei salentini parla chiaro in termini di passione e sofferenza. Però vi è da dire che parla allo stesso modo anche in termini di imprese, non ultima quella realizzata proprio dalla squadra di Liverani lo scorso anno in Serie B dove pur non partendo con i favori del pronostico riuscì a sorprendere tutti centrando la promozione diretta nella massima serie e solo per un soffio non riuscì ad ottenere il primo posto.
Quindi LECCE VAI E FAI LA STORIA!
Le probabili formazioni
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Denswil, Dijks; Medel, Dominguez; Orsolini, Soriano, Sansone; Barrow.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Paz, Donati; Mancosu, Petriccione, Barak; Falco, Saponara; Lapadula.
Allenatore: Fabio Liverani
Danilo Sandalo
Lecce: 3 punti di speranza.
(L immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)
Il Lecce batte il Brescia per 3-1 al “Via del Mare” e continua a credere nella salvezza, anche se le notizie che arrivano da Genova sono poco confortanti perchè il Genoa si aggiudica il derby contro la Sampdoria e mantiene invariato il distacco dai giallorossi.
Mattatore dell’ incontro è stato Gianluca Lapadula, autore di una doppietta, e Riccardo Saponara, mentre per le rondinelle è andato a segno Daniele Dessena.
Domenica a Bologna si prospetta un’ altra finale per i ragazzi di Liverani che dovranno dimostrare ancora una volta il loro attaccamento a questa categoria, magari ricordando i tanti sacrifici fatti per ottenerla.
Danilo Sandalo
Lecce credici ancora!
Ancora una volta sarà Lecce-Brescia a decidere le sorti del campionato per i giallorossi. Come lo scorso anno la partita contro le rondinelle diventa un crocevia fondamentale dove vincere rappresenta l’ unica possibilità per tenere accesa ancora quella fiammella di speranza che conduce alla permanenza in Serie A. Il Lecce deve crederci oltre il limite delle proprie possibilità per annullare quel divario che separa la realtà dal sogno. Sembra strano ma ancora oggi gli uomini di Liverani possono essere arbitri del proprio destino a patto che quel fuoco che brucia dentro possa essere tanto forte da poter riuscire a cambiare le sorti di ognuno e di un’ intera stagione. Dipende solo da loro.
Non sarà della partita Petriccione squalificato, mentre sono da valutare Farias, Babacar e Calderoni. Rossettini, dopo lo stato febbrile che lo ha tenuto fuori nell’ ultimo periodo, invece ha ripreso ad allenarsi.
L’ augurio che possiamo fare a tutta la squadra giallorossa è quello di crederci e dimostrare che si può essere più forti delle avversità.
Le probabili formazioni
Lecce (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Rispoli; Mancosu, Tachtsidis, Barak; Saponara, Falco; Lapadula.
Allenatore: Liverani
Brescia (4-4-2): Joronen; Sabelli, Papetti, Chancellor, Semprini; Bjarnason, Dessena, Tonali, Zmrhal; Torregrossa, Donnarumma.
Allenatore: Lopez
Danilo Sandalo
Lecce: Serie A appesa a un filo.
( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )
Il Lecce esce sconfitto in maniera immeritata dalla sfida salvezza giocata al “Ferraris” di Genova contro il Genoa. Il risultato di 2-1 per i rossoblu di Nicola ancora non condanna gli uomini di Liverani ma sicuramente non lascia grandi speranze.
La gara è stata giocata alla grande dal Lecce che però ha pagato l’ errore iniziale di Dell’ Orco che ha permesso a Sanabria di siglare il vantaggio. Il Lecce non si abbatte e sul finire del primo tempo ha la possibilità di pareggiare su calcio di rigore che il capitano Mancosu manda alto. Nella ripresa i giallorossi tornano in campo più pimpanti e trovano il pareggio con un tiro cross di capitan Mancosu che si riscatta dell’ errore precedente.
Il Lecce controlla egregiamente ma la dea bendata sembra aver abbandonato i salentini quando un tiro da fuori area del nuovo entrato Jagello si stampa sul palo per poi carambolare su Gabriel prima di finire in rete. Nel finale il Lecce prova l’ assalto ma il risultato non cambia ed il Genoa si porta a +4 sui giallorossi che ora vedono seriamente la Serie B.
Bisogna continuare a crederci ancora e giocare come fatto oggi sperando che in queste quattro partite restanti ognuno continui a fare il proprio dovere a cominciare dalla Sampdoria che mercoledì affronterà il Genoa in un derby che ci auguriamo non voglia perdere, ma che al contrario abbia la fame di voler vincere.
Danilo Sandalo
Adelante Lecce, o victoria o muerte!
Sfida salvezza questo pomeriggio al “Ferraris” di Genova dove si affronteranno Genoa-Lecce. La classifica vede le due squadre distanti di 1 solo punto con il Genoa a quota 30 punti ed il Lecce che insegue con 29 punti.
Una partita che, come ha giustamente detto il tecnico Liverani, chi riuscirà a vincere avrà ipotecato la salvezza, fermo restando che poi ci saranno ancora 4 gare da disputare dopo quella odierna.
Il Lecce non può assolutamente fallire per non vanificare tutti gli sforzi fatti fin ad oggi, non solo quest’ anno ma anche nelle annate precedenti. Bisognerà essere attenti e cinici, cercare di concretizzare quanto più possibile lasciandosi alle spalle la brutta sconfitta di mercoledì scorso contro la Fiorentina.
Ex della gara sono gli attaccanti Saponara e Lapadula ed il tecnico leccese Fabio Liverani, che cominciò la sua esperienza da allenatore proprio sulla panchina rossoblu.
Le probabili formazioni
Genoa (3-4-1-2): Perin; Goldaniga, C. Zapata, Masiello; Biraschi, Behrami, Schone, Criscito; Iago Falque; Pandev, Pinamonti.
Allenatore: Davide Nicola.
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Dell’Orco; Barak, Petriccione, Mancosu (Majer); Saponara, Farias; Babacar.
Alleantore: Fabio Liverani.
Danilo Sandalo
Serie A, Roma-Inter e Juventus-Lazio i big match, Genoa-Lecce da thriller!
La 34° giornata di Serie A propone un calendario che potrebbe chiudere i giochi in maniera definitiva, almeno per qualcuno. Roma-Inter e Juventus-Lazio sono le sfide da tenere sott’ occhio e che potrebbero dare un significato importante al campionato. Per questo motivo l’ Atalanta di Gasperini, che si trova a 7 punti dai bianconeri, non dovrà fallire contro il Verona nella sfida di sabato pomeriggio al Bentegodi. Milan-Bologna sarà una sfida molto sentita soprattutto per Mihajlovic, ex della gara.
Da thriller la gara Genoa-Lecce con le due squadre distanziate di un punto e che si giocano la salvezza. Entrambe vengono da brutte sconfitte e una vittoria di una delle due taglierebbe l’ altra dalla corsa alla permanenza. Parma-Sampdoria e Fiorentina-Torino sono vedono le protagoniste in una situazione di tranquillità potendo gestire il vantaggio dalla terz’ultima, mentre Napoli-Udinese rappresenta un’ insidia per i friulani che se dovessero perdere dovrebbero nuovamente cominciare a guardarsi le spalle. Brescia-Spal invece rappresenta la partita dei rimpianti con entrambe che hanno più di un piede e mezzo in Serie B, mentre contro il Cagliari, già salvo, il Sassuolo di De Zerbi cercherà di stupire ancora per provare ad agganciare la zona Uefa.
Danilo Sandalo
Lecce: contro la Fiorentina un tracollo da film horror.
Il Lecce contro la Fiorentina incassa una pesantissima sconfitta che a questo punto potrebbe compromettere in maniera definitiva la corsa verso la salvezza. Una disfatta arrivata senza quasi opporre resistenza, probabilmente figlia di una condizione psicologica deficitaria dovuta al troppo stress emotivo e fisico avuto dalla squadra giallorossa, probabilmente non abituata a sostenere partite in maniera così ravvicinata e tanto importanti.
Nei giallorossi si salva solo Gabriel che, nonostante tutto, a provato a sostenere la squadra e tenerla a galla, soprattutto con il rigore parato a Pulgar nel primo tempo quando il risultato era già di 1-0 per i viola grazie al gol realizzato da Chiesa. Purtroppo non è bastato perchè la Fiorentina, nono stante l’ errore dal dischetto, ha approfittato delle “macerie” giallorosse mettendo a ferro e fuoco la retroguardia leccese andando in gol ancora con Ghezzal e Cutrone, chiudendo il primo tempo sul risultato di 3-0!
Nel secondo tempo c’è poco da raccontare, con Gabriel che limita ancora i danni e Shakov che, entrato al 72′ minuto al posto di uno spento Bababcar, sigla allo scadere il gol della bandiera per il definitivo 3-1 per i viola.
Ora le sorti dei giallorossi non dipendono più solo dalle loro prestazioni, ma bisognerà vedere come andrà a finire questa sera Torino-Genoa per poi andare a giocarsi tutto domenica a Marassi proprio contro i rossoblu di Nicola in uno scontro che potrebbe avere già un significato agrodolce.
Danilo Sandalo
Lecce: contro la Fiorentina per alimentare l’ obiettivo salvezza.
Il Lecce affronterà la Fiorentina al “Via del Mare” dopo il buon pareggio ottenuto a Cagliari che ha permesso ai giallorossi di allungare la serie positiva. Inutile dirlo che a questo punto del campionato bisogna puntare a fare bottino pieno vista la classifica, considerando che ora i punti iniziano a pesare particolarmente. Lo sanno bene i ragazzi di Liverani che nelle ultime due giornate hanno dimostrato grinta e determinazione mettendo cuore e tenacia, che erano mancate nelle prime uscite post lockdown.
La Fiorentina invece arriva alla partita forte del pareggio ottenuto in casa contro il Verona allo scadere, ma sicuramente ridimensionata nelle ambizioni e che si ritrova a dover lottare per la permanenza in Serie A.
Le probabili formazioni
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Paz, Donati; Majer, Petriccione, Barak; Mancosu, Saponara (Falco); Babacar.
Allenatore: Liverani.
FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ger. Pezzella, Caceres; Chiesa, Duncan, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Cutrone, Ribery.
Allenatore: Iachini
Danilo Sandalo
Lecce e Cagliari si dividono la posta in palio.
( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )
Il Lecce torna da Cagliari con un punto che serve a muovere la classifica e proseguire la marcia verso la salvezza.
Una partita in cui gli uomini di Liverani hanno raccolto meno di quanto seminato per via delle numerosi occasioni da rete create e che i vari Falco, Babacar, Saponara, Mancosu, Farias e Barak non sono riusciti a concretizzare. Sulla loro strada, c’è da sottolineare, hanno trovato anche un grandissimo Alessio Cragno che si è rivelato un’ autentica saracinesca chiudendo la porta agli avversari.
Nell’ arco dei 90 minuti il Lecce ha colpito due legni, uno per tempo, prima con Babacar e successivamente con capitan Mancosu.
Ad ogni modo va bene così visto l’ atteggiamento propositivo dimostrato dai giallorossi che mercoledì ospiteranno la Fiorentina in un altro importantissimo match in chiave salvezza.
Danilo Sandalo
Lecce, con il Cagliari per dare un seguito alla vittoria contro la Lazio. Le probabili formazioni.
( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )
Il Lecce affronterà il Cagliari di Walter Zenga nel 32° turno di campionato. Una partita in cui i giallorossi sono chiamati a dare seguito e conferma della bella prestazione fornita contro la Lazio da cui ne è scaturita una vittoria fondamentale in chiave salvezza. Dall’ altra parte il Cagliari, che dopo l’exploit del girone di andata, si è un pò “perso” ridimensionando le proprie ambizioni ma rimane sempre una signora squadra che ha in Radjia Nainggolan il suo top player.
Partita speciale per il capitano Marco Mancosu e, l’ eroe della promozione in Serie A, Mauro Vigorito entrambi nati in terra sarda e pertanto molto legati alle proprie origini.
Per il resto Liverani non potrà contare sui “soliti” Meccariello, Rossettini e Lapadula infortunati, mentre sono da considerarsi a mezzo impiego Deiola e Majer entrambi reduci da un infortunio. Torna anche Tachtsidis dopo il turno di squalifica.
Le probabili formazioni
CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Walukiewicz, Pisacane, Carboni; Mattiello, Nandez, Nainggolan, Rog, Lykogiannis; Simeone, João Pedro.
Allenatore: Walter Zenga
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Calderoni; Barak, Petriccione, Mancosu; Saponara, Falco; Babacar.
Allenatore: Fabio Liverani
Danilo Sandalo
Serie A, 32° turno: che sfida Sarri vs Gasperini! Occhio anche a Napoli-Milan.
Si (ri)parte sabato 11 Luglio con Lazio-Sassuolo alle 17:15, una sfida in cui i ragazzi di Simone Inzaghi cercheranno il riscatto dopo la due sconfitte consecutive con Milan e Lecce. Di contro troveranno il Sassuolo di De Zerbi che è in uno stato di grazia e che punta dritto all’ Europa. A seguire Brescia-Roma con i giallorossi che proveranno a dimostrare di essersi lasciati la crisi alle spalle, mentre le rondinelle cercheranno di salvare almeno l’ orgoglio in questa sfortunata stagione. L’ incontro più atteso della giornata è sicuramente Juventus-Atalanta in programma alle 21:45. Gli orobici sono terzi in classifica a 9 lunghezze dalla Juventus capolista e con una vittoria non solo potrebbero riaprire il campionato in favore della Lazio, ma addirittura provare a sognare loro stessi lo scudetto! Impensabile, sicuramente, ma non per questo proibitivo, almeno, poterlo sognare.
Domenica sono in programma Genoa-Spal, Parma-Bologna, Fiorentina-Verona, Cagliari-Lecce, Udinese-Sampdoria ed in serata il match clou Napoli-Milan dove Gattuso ritroverà il suo passato e a cui proverà a dare un dispiacere sportivo.
Chiude lunedì Inter-Torino, con i nerazzurri quarti in classifica dopo il pareggio di Verona, mentre i granata procedono a piccoli passi verso la tanto agognata salvezza, obiettivo indispensabile di una stagione a dir poco sotto le aspettative.
Danilo Sandalo
Il Lecce tira fuori l’orgoglio e supera la Lazio
( L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )
Grandissima prova d’ orgoglio del Lecce di Fabio Liverani che in rimonta supera la Lazio e torna prepotentemente in corsa per la salvezza.
Un avvio pirotecnico quello dei giallorossi che già al secondo minuto passano in vantaggio con un bolide di Mancosu che l’ arbitro Maresca prima convalida e poi annulla su segnalazione del Var. Sul capovolgimento di fronte è la Lazio a passare in vantaggio con Caicedo che sfrutta un errore di Gabriel. Il Lecce però è vivo e ci crede ed al 30′ del primo tempo pareggia con Babacar che, ben servito da Falco, insacca di testa. Sul finale della prima frazione i giallorossi potrebbero già passare in vantaggio su calcio di rigore, ma lo specialista Mancosu manda alto.
E’ solo questione di tempo perchè a inizio ripresa si completa la rimonta salentina grazie a Lucioni che di testa, su azione da calcio d’ angolo, batte Strakosha fissando il risultato sul 2-1.
La Lazio si spinge in avanti e Gabriel fa venire qualche brivido ai tifosi leccesi, ma diventa protagonista con due parate decisive che salvano il risultato e regalano i 3 punti alla formazione di casa, mentre per i biancocelesti il sogno scudetto a questo punto può considerarsi tramontato definitivamente.
Danilo Sandalo
Lecce contro la Lazio fuori l’ orgoglio! Le probabili formazioni.
( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )
Questa sera allo stadio “Via del Mare” arriva la Lazio di Simone Inzaghi, vice capolista e desiderosa di fare punti per continuare ad alimentare il sogno scudetto. Una sfida che per i giallorossi si presenta proibitiva sulla carta, ma nel calcio nulla è impossibile, a patto che si trovi la forza di reagire e di tirar fuori quell’ orgoglio che ha sempre contraddistinto il popolo giallorosso nei momenti di maggiori difficoltà. Il Lecce è chiamato senza dubbio a fare un’ impresa, ma già in passato questa piazza era stata in grado di sovvertire i pronostici della vigilia di fronte a squadre più blasonate.
Ex della gara sarà proprio mister Fabio Liverani che da giocatore ha militato con il club biancoceleste, dove era compagno di squadra dell’ attuale trainer biancoceleste Simone Inzaghi e di cui è grande amico.
Per quanto riguarda la formazione il tecnico giallorosso dovrà fare a meno di Tachtsidis squalificato, mentre tornano tra i convocati Majer e Deiola. Petriccione andrà in cabina di regia.
Nella Lazio invece ritornano Immobile e Caicedo, mentre è out Correa infortunato. Unico dubbio potrebbe riguardare Lazzari che non è al top della condizione.
Le probabili formazioni
Lecce (4-3-1-2): Gabriel, Donati, Lucioni, Paz, Calderoni, Barak, Petriccione, Mancosu, Saponara, Farias, Babacar.
Allenatore: Fabio Liverani.
Lazio (3-5-2): Strakosha, Patric, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Jony, Caicedo, Immobile.
Allenatore: Simone Inzaghi.
Danilo Sandalo
Serie A, 31° turno: si riparte con Lecce-Lazio martedì alle 19:30.
Ad aprire le danze del 31° turno di Serie A sarà la sfida Lecce-Lazio, in programma martedì 7 luglio alle 19:30, che vedrà contrapposti Fabio Liverani e Simone Inzaghi, grandi amici e un tempo compagni di squadra, ma oggi rivali sulle panchine delle rispettive squadre. Umori contrapposti tra le due compagini con i biancocelesti che vorranno riscattare la pesante sconfitta patita contro il Milan per tenere accese le chances scudetto, mentre i giallorossi sono alla disperata ricerca di punti che diano ossigeno alla classifica ed alimentino le speranze di salvezza.
In serata sarà la volta di Milan-Juventus con i rossoneri galvanizzati dalla vittoria di Roma proprio contro i laziali, mentre i bianconeri cercheranno di mantenere le distanze dalla Lazio inseguitrice e magari riuscire ad allungare. Mercoledì spiccano le sfide Fiorentina-Cagliari, Genoa-Napoli, Torino-Brescia, Bologna-Sassuolo, Roma-Parma ed Atalanta-Sampdoria, mentre chiuderanno il turno Spal-Udinese e Hellas Verona-Inter, un match in cui i nerazzurri dovranno cercare il riscatto dopo la rimonta subita domenica scorsa in casa contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic.
Danilo Sandalo
Sassuolo-Lecce 4-2: la classifica si fa sempre più critica per i giallorossi.
( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )
Ancora una sconfitta per il Lecce che a Sassuolo, contro i neroverdi allenati da Roberto De Zerbi, subisce un passivo di 4 reti a 2. Una partita che comincia malissimo per gli uomini di Liverani che dopo appena cinque minuti sono già sotto di un gol grazie alla marcatura di Ciccio Caputo, lasciato inspiegabilmente solo dalla retroguardia giallorossa. Il Lecce però non si perde d’ animo e pian pianino sale in cattedra trovando il gol del pareggio con Lucioni che su azione da calcio d’ angolo batte Consigli.
Nel secondo tempo il Sassuolo passa nuovamente con Berardi su rigore, ma solo quattro minuti più tardi il Lecce riesce a pareggiare grazie a un penalty trasformato dal nuovo entrato Marco Mancosu.
A questo punto il Lecce ci prova ma su azione di contropiede è Boga a siglare il 3-2 al 78′ minuto, mentre quattro minuti più tardi è Muldur a fissare il risultato sul 4-2 finale.
Una risultato pesante per i giallorossi che rispetto alle partite precedenti hanno dimostrato più vitalità, ma nello stesso tempo una gracilità difensiva che è stata il tallone d’ achille di tutto il campionato.
Salvarsi per gli uomini di Liverani rimane sicuramente un obiettivo raggiungibile a patto che si inizino a fare punti. Davanti al Lecce ci sono squadre che soffrono e sembrano essere in un tunnel che non conosce via d’ uscita ma se non si fanno punti sarà molto difficile pensare di raggiungere il traguardo della permanenza in Serie A.
Danilo Sandalo
Lecce contro il Sassuolo vietato sbagliare! Le probabili formazioni.
Neanche il tempo di metabolizzare la sconfitta contro la Sampdoria, nella sfida salvezza di mercoledì scorso al “Via del Mare”, che il Lecce torna in campo a Sassuolo contro i neroverdi allenati da De Zerbi che nel turno precedente hanno strapazzato la Fiorentina al “Franchi” con un rotondo 3-1. Tornare in campo subito può rappresentare un vantaggio se si pensa che si ha la possibilità di rifarsi dopo la bruciante sconfitta di qualche giorno fa, al contrario può anche essere penalizzante dal momento che il tempo è troppo poco per capire e ammortizzare gli errori e gli episodi negativi commessi in precedenza. E visto l’ andazzo del Lecce, a secco in queste prime 3 partite dopo la ripresa, la seconda ipotesi potrebbe essere quella più indicativa per i giallorossi.
Bisognerà avere nervi saldi e pazienza, ma nello stesso tempo grinta e determinazione che sono mancati in queste prime uscite. I senatori della squadra sono chiamati a prendere per mano questi ragazzi e farli sentire al sicuro e protagonisti di un’ impresa che se dovesse avvenire sarebbe sicuramente tra le più importanti della storia del Lecce.
Probabili formazioni
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Müldür, Chiriches, G. Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, Magnanelli; Berardi, Djuricic (Defrel), Boga; Caputo.
Allenatore, De Zerbi.
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Barak; Mancosu, Saponara; Babacar.
Allenatore, Liverani.
Danilo Sandalo
Al “Via del Mare” vince la Sampdoria: Lecce credici ancora!
(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)
Finisce nel peggiore dei modi per il Lecce la sfida salvezza del “Via del Mare” contro i blucerchiati di Claudio Ranieri che si impongono con il risultato di 2-1 grazie alla doppietta di Gaston Ramirez. Al Lecce non è bastato il gol su calcio di rigore realizzato da capitan Mancosu, al suo decimo gol stagionale.
Una gara condizionata dalle decisioni arbitrali del signor Rocchi che assegna ben 3 penalty, tutti trasformati, durante il corso del match e che non espelle il doriano Bonazzoli per un fallo di reazione nei confronti di Donati, il quale riceve un calcione sul volto ed è costretto a ricorrere alle cure sanitarie.
Inoltre è sembrato particolarmente generoso il secondo rigore assegnato dall’ arbitro alla Sampdoria per un presunto fallo di Paz su Depaoli.
Un Lecce in parte penalizzato dalle decisioni arbitrali ed in parte sfortunato, considerando che il primo rigore di Ramirez era stato deviato da Gabriel sulla traversa ma per poi finire in rete, ma sicuramente queste non possono essere le uniche attenuanti di una dèbacle quasi annunciata. Infatti i ragazzi di Liverani sono alla terza sconfitta consecutiva post lockdown e se si aggiungono quelle con Roma ed Atalanta, avvenute prima della sospensione, allora la serie negativa sale a 5 partite di seguito! Senza dubbio scelte ed infortuni influiscono, come influisce anche il clima e le condizioni nelle quali si gioca, però per salvarsi ci vuole grinta, voglia, determinazione e fame agonistica che purtroppo i giallorossi non stanno dimostrando di avere. Spetta al tecnico Liverani cercare di spronare la squadra come solo lui sa fare, però anche in questo caso risulta un compito piuttosto difficile dal momento che tra una partita e l’altra intercorrono circa 3 giorni, troppo pochi per analizzare e metabolizzare errori e magari cercare di dare la scossa giusta per invertire la rotta e la condizione mentale dei singoli prima e della squadra poi.
Eppure nulla è perduto, bisogna provarci e continuare a crederci con tutte le proprie forze fino alla fine restando uniti e compatti, magari anche con qualche strigliata, ma remando tutti nella stessa direzione consapevoli che la meta nonostante tutto è sempre a portata di mano.
Da oggi bisogna pensare già alla prossima gara con il Sassuolo di De Zerbi che ieri ha strapazzato la Fiorentina.
E’ ora di lasciarsi alle spalle gli errori ed i fantasmi accumulati fin ora e tirare fuori gli attributi per dimostrare a tutti che in Serie A non ci si è arrivati per caso.
Forza Lecce credici ancora!
Danilo Sandalo
Al "Via del Mare" vince la Sampdoria: Lecce credici ancora!
(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)
Finisce nel peggiore dei modi per il Lecce la sfida salvezza del “Via del Mare” contro i blucerchiati di Claudio Ranieri che si impongono con il risultato di 2-1 grazie alla doppietta di Gaston Ramirez. Al Lecce non è bastato il gol su calcio di rigore realizzato da capitan Mancosu, al suo decimo gol stagionale.
Una gara condizionata dalle decisioni arbitrali del signor Rocchi che assegna ben 3 penalty, tutti trasformati, durante il corso del match e che non espelle il doriano Bonazzoli per un fallo di reazione nei confronti di Donati, il quale riceve un calcione sul volto ed è costretto a ricorrere alle cure sanitarie.
Inoltre è sembrato particolarmente generoso il secondo rigore assegnato dall’ arbitro alla Sampdoria per un presunto fallo di Paz su Depaoli.
Un Lecce in parte penalizzato dalle decisioni arbitrali ed in parte sfortunato, considerando che il primo rigore di Ramirez era stato deviato da Gabriel sulla traversa ma per poi finire in rete, ma sicuramente queste non possono essere le uniche attenuanti di una dèbacle quasi annunciata. Infatti i ragazzi di Liverani sono alla terza sconfitta consecutiva post lockdown e se si aggiungono quelle con Roma ed Atalanta, avvenute prima della sospensione, allora la serie negativa sale a 5 partite di seguito! Senza dubbio scelte ed infortuni influiscono, come influisce anche il clima e le condizioni nelle quali si gioca, però per salvarsi ci vuole grinta, voglia, determinazione e fame agonistica che purtroppo i giallorossi non stanno dimostrando di avere. Spetta al tecnico Liverani cercare di spronare la squadra come solo lui sa fare, però anche in questo caso risulta un compito piuttosto difficile dal momento che tra una partita e l’altra intercorrono circa 3 giorni, troppo pochi per analizzare e metabolizzare errori e magari cercare di dare la scossa giusta per invertire la rotta e la condizione mentale dei singoli prima e della squadra poi.
Eppure nulla è perduto, bisogna provarci e continuare a crederci con tutte le proprie forze fino alla fine restando uniti e compatti, magari anche con qualche strigliata, ma remando tutti nella stessa direzione consapevoli che la meta nonostante tutto è sempre a portata di mano.
Da oggi bisogna pensare già alla prossima gara con il Sassuolo di De Zerbi che ieri ha strapazzato la Fiorentina.
E’ ora di lasciarsi alle spalle gli errori ed i fantasmi accumulati fin ora e tirare fuori gli attributi per dimostrare a tutti che in Serie A non ci si è arrivati per caso.
Forza Lecce credici ancora!
Danilo Sandalo
Bari, presentato alla Regione il documento per la riapertura degli stadi
La SSC Bari, in accordo con l’US Lecce, si è fatta promotrice di una iniziativa volta a tutelare passione e interessi di tifosi, sponsor, appassionati, nonché a portare un’ulteriore spinta verso la normalizzazione dell’ ‘ industria calcio’.
Le due Società, attraverso i rispettivi presidenti, Luigi De Laurentiis e Saverio Sticchi Damiani, hanno redatto un documento comune che è stato posto all’attenzione del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in vista della prossima conferenza Stato-Regioni.
Un documento contenente indicazioni di massima ed eventuali misure attuative che, partendo dal miglioramento della condizione epidemiologica in Puglia, possano favorire una prossima riapertura, seppur parziale, degli stadi in vista delle fasi finali della corrente stagione calcistica.
E’ un primo passo volto a studiare fattibilità, modalità e tempistiche, che possano ulteriormente avvicinare al ritorno ad una ‘normalità’ da tutti auspicata, particolarmente in un settore trainante come è ormai da tempo quello sportivo-calcistico.
Lecce, contro la Sampdoria obiettivo 3 punti.
Per la 29° giornata di campionato allo Stadio “Via del Mare” arriva la Sampdoria di Claudio Ranieri che, come il Lecce, lotta per non retrocedere e dome i giallorossi ha perso entrambe le partite post lockdown.
Una partita molto importante per le due squadre anche se non “definitiva” così come definito dal tecnico leccese Liverani nella conferenza stampa pre gara. Insomma una gara ad dalla posta in palio altissima e dal grandissimo contenuto emotivo e anche se non si tratta di ultima spiaggia poco ci manca.
Nel Lecce mancheranno Lucioni e Rossettini, mentre siederà in panchina Farias che pare recuperato. Chi invece tornerà a far parte dell’ undici titolare sarà Antonin Barak il quale nelle scorse ore era stato al centro di un presunto contenzioso tra Lecce e Udinese, probabilmente creato ad hoc per provare a distrarre sia la truppa di Liverani, sia i friulani. Nella giornata di oggi invece l’ Udinese ha rinnovato il prestito del giocatore slovacco fino a fine agosto, mettendo fine a questa barzelletta e ricevendo gli attestati di stima da parte della società di Via Colonnello Costadura.
Le probabili formazioni
Lecce (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Paz, Meccariello, Calderoni; Mancosu(Barak), Petriccione, Tachtsidis; Falco, Saponara; Babacar.
All.: Fabio Liverani
Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski, Colley, Yoshida, Murru; Ramirez, Thorsby, Ekdal, Jankto; Bonazzoli, Gabbiadini.
All.: Claudio Ranieri
Danilo Sandalo
Lecce: a Torino un' altra batosta. Ora testa alla Sampdoria.
(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)
La Mission Impossible della vigilia si è confermata tale per il Lecce di mister Liverani che allo Stadium contro la Juventus rimedia un altro pesante 4-0. E’ vero che la salvezza della squadra giallorossa non passa sicuramente da partite come questa, ma è pur vero che per mantenere la categoria vanno affrontate anche queste partite e bisogna farlo dando il massimo, cercando di mettere il cuore oltre l’ ostacolo.
Purtroppo il Lecce in queste prime due partite post lockdown ha dimostrato un atteggiamento poco grintoso, pagandone amaramente le conseguenze in termini di risultato.
Eppure il Lecce parte molto bene, grazie alla disposizione in campo ordinata messa a punto dal tecnico Liverani, ma alla mezz’ora rimane in 10 a causa dell’ ingenuità di Lucioni che stende Bentancur lanciato a rete costringendo così l’ arbitro a decretare l’ espulsione del numero 5 giallorosso.
In inferiorità numerica i salentini riescono a chiudere il primo tempo sullo 0-0 ma nella ripresa un errore di Shakov permette a Dybala di realizzare l’ 1-0 grazie a uno splendido gol sul quale Gabriel non può opporsi. Da qui in poi il Lecce cala vistosamente e la Juve, seppur non in grande forma, ne approfitta ancora andando in gol con Cristiano Ronaldo su rigore, Higuain e De Ligt che fissa il risultato sul definitivo 4-0.
Il tempo stringe e la classifica inizia a preoccupare, bisogna trovare la forza di voltare pagina quanto prima perchè mercoledì arriva la Sampdoria e fare risultato contro i blucerchiati diventa di vitale importanza per cercare di alimentare i sogni e le speranze di salvezza.
Danilo Sandalo
Provaci Lecce! Contro la Juventus "Mission Impossible". Le probabili formazioni.
Dopo la brutta sconfitta subita contro il Milan nella prima partita post Covid, il Lecce di mister Liverani ha subito la possibilità di riscattarsi. Certo l’ avversario in questione è quanto di più proibitivo potesse capitare alla squadra giallorossa, ma l’ obbligo di provarci è l’ imperativo al quale nessun calciatore salentino può assolutamente sottrarsi.
Juventus-Lecce suscita ricordi rosei nei tifosi giallorossi grazie alla splendida vittoria ottenuta dai ragazzi di Delio Rossi per 3-4 il 25 aprile del 2004. Mattatore di quell’ incontro fu l’ ivoriano Axel Cedric Konan autore di una doppietta, mentre le altre reti furono messe a segno da Chevanton e Daniele Franceschini.
La Juventus, sebbene non stia attraversando un periodo di grandissima forma, ritrova Higuain anche se Sarri potrebbe optare ancora per Dybala e Bernardeschi. Nel Lecce rientra Barak mentre Babacar guiderà l’ attacco al posto dell’ infortunato Lapadula che nel match contro i rossoneri ha rimediato una distorsione e sarà fuori uso fino a metà luglio.
Le probabili formazioni
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Matuidi; Bentancur, Pjanic, Ramsey; Douglas Costa, Dybala, Cristiano Ronaldo.
All.: Maurizio Sarri.
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Mancosu; Falco, Saponara; Babacar.
All.: Fabio Liverani.
Danilo Sandalo
Torna il campionato: apre Juventus-Lecce, spicca Milan-Roma.
Archiviato il primo turno post Covid è già tempo di rituffarsi negli impegni di campionato. Un turno, quello appena concluso, che nonostante i ritmi non esaltanti è riuscito a regalare comunque qualche bella partita. Su tutte sicuramente il 3-2 dell’ Atalanta sulla Lazio. Gli orobici in svantaggio di due reti sono riusciti a ribaltare il risultato consolidando la zona Champions. Vittorie importanti anche per Milan, Napoli, Juventus e Parma, mentre in zona retrocessione vincono solo Torino e Cagliari. Pazzo e rocambolesco il pareggio per 3-3 tra Inter e Sassuolo con i nerazzurri che sciupano una ghiotta occasione per provare la rincorsa verso lo scudetto.
La nona giornata di ritorno si apre venerdì con l’ anticipo Juventus-Lecce. alle 21:45. Sabato sarà la volta di Brescia-Genoa, Cagliari-Torino e Lazio-Fiorentina. Il turno si concluderà domenica con gli incontri Sampdoria-Bologna, Udinese-Atalanta, Napoli-Spal, Sassuolo-H. Verona, Parma-Inter e il classico Milan-Roma.
Una giornata agevole per la Juventus capolista che se dovesse vincere contro i salentino potrebbe allungare ulteriormente il passo sulla Lazio e cucirsi un’ ampia fetta di scudetto.
Danilo Sandalo
Flop Lecce: il Milan vince 4-1
(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)
Riprende nel peggiore dei modi il campionato del Lecce di mister Liverani che al “Via del Mare” contro il Milan subisce un passivo pesantissimo di ben 4 reti ad 1.
Un Lecce troppo fragile e permissivo al cospetto di un Milan che ha svolto al meglio il compitino assegnato, riuscendo così a portare a casa tre punti fondamentali per un posto in Europa. Nel primo tempo i rossoneri dopo essersi resi più volte pericolosi, trovando un Gabriel in stato di grazia, sono passati in vantaggio grazie al gol di Castillejo. Nella ripresa si fa male Lapadula sfiorando il gol nell’ azione più pericolosa dei giallorossi. Gli subentra Babacar che si procura il rigore trasformato da Mancosu per il temporaneo pareggio. Passa appena un minuto ed il Milan torna in vantaggio grazie al gol di Bonaventura. Da qui in poi per il Lecce sarà notte fonda perchè per i rossoneri andranno ancora in gol Rebic e Leao fissando il risultato sul definitivo 1-4.
Una sconfitta pesante e meritata per i giallorossi che, sullo 0-0 nel primo tempo, si sono visti annullare un gol a Meccariello per fuorigioco. Il dato più preoccupante, al di là della condizione fisica, è stato sicuramente quello psicologico essendo mancata la voglia, la determinazione e la grinta che sono caratteristiche essenziali per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Danilo Sandalo