Lecce con la Spal per dare una sterzata al campionato. Liverani finalista al Premio “Giuseppe Prisco”.

Il Lecce di mister Liverani, dopo le due belle vittorie ottenute contro il Torino in casa ed il Napoli in trasferta, si appresta ad affrontare tra le mura amiche la Spal del neo tecnico Luigi Di Biagio. L’ ex CT della Nazionale Under 21 in settimana ha sostituito in settimana l’ esonerato Leonardo Semplici, autore del miracolo ferrarese dalla Serie C alla Serie A. La partita pertanto assume un’ importanza doppia vista la situazione di classifica di entrambe e la circostanza, ma soprattutto in virtù delle altre gare che interessano le squadre in lotta per non retrocedere dove il Brescia se la vedrà a Torino contro la Juventus, mentre il Genoa va al “Dall’ Ara” ad affrontare un Bologna in splendida forma, Udinese e Sampdoria invece affronteranno in casa rispettivamente Verona e Fiorentina, insomma due avversarie non proprio facili. Quindi vincere sabato potrebbe significare assicurarsi non solo il match ed i 3 punti, ma dare un contraccolpo psicologico alle dirette concorrenti, soprattutto qualora non dovessero fare risultato.
Il Lecce deve crederci e per questo da giovedì sera la squadra sarà in ritiro presso un albergo cittadino. Da valutare Gabriel, Meccariello e Babacar, mentre dovrebbe partire titolare a prescindere il portiere della promozione Mauro Vigorito, che siè ben disimpegnato negli ultimi due turni.
Nel frattempo mister Fabio Liverani, dopo aver ricevuto i  prestigiosi premi Manlio Scopigno e la Panchina d’ Argento, è stato candidato insieme ai colleghi Juric (Verona) e Mihajlovic (Bologna) alla XVIII edizione del Premio Nazionale “Giuseppe Prisco”, riconoscimento alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva che si terrà il 27 aprile prossimo al teatro Marrucino di Chieti“.

Le Probabili Formazioni

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Majer, Deiola, Barak; Saponara; Falco, Lapadula. All.: Liverani

Spal (4-3-3): Berisha; Cionek, Vicari, Bonifazi, Reca; Valoti, Missiroli, Castro, Strefezza, Petagna, Di Francesco. All.: Di Biagio

Danilo Sandalo

 

Francesco Giorno (Monopoli): “Alla pari con le prime, Teramo tostissimo”

Il centrocampista del Monopoli, Francesco Giorno, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della corsa ai primi posti della formazione pugliese:

“Certo, come contro un’altra grande come la Ternana al Veneziani, è rimasta quella punta di rimpianto per non aver condotto in porto la vittoria. Non avremmo rubato nulla, anzi. Quando indovini queste partite contro grandissimi avversari come Ternana e Bari, acquisisci maggiore consapevolezza nella tua forza. Insomma, senza troppi giri di parole, siamo forti. Abbiamo avuto ritmi incredibili, solo così si può tenere testa a squadre di quella caratura, con le quali stiamo duellando praticamente alla pari. La classifica? Solo una sbirciatina, la testa è all’anticipo di sabato a Teramo contro un altro avversario tostissimo”.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Scienza è un leader. Possiamo arrivare lontano”

Autore di quindici gol in campionato, il bomber del Monopoli Giuseppe Fella è stato intervistato dal Corriere del Mezzogiorno dopo il pareggio nel derby con il Bari:

“Non sono sorpreso del mio rendimento perché quando sono arrivato qui avevo degli obiettivi, sia individuali che di gruppo, che per fortuna si stanno concretizzando. C’è un rapporto speciale tra me e Jefferson, anche fuori dal campo, che ci rende affiatati quando giochiamo. C’è pure complicità tra noi e il mister è fondamentale perché tiene uniti tutti, senza creare competizione. Lui è un vero leader e a mio avviso questo Monopoli può arrivare lontano”.

Monopoli, plauso collettivo per il derby: “Giornata memorabile”

Sicuramente un bello spettacolo, in campo e sugli spalti, il derby di domenica tra Monopoli e Bari. Il club biancoverde, con una nota, ha voluto ringraziare quanti si sono prodigati perché tutto funzionasse:

La S.S. Monopoli 1966 desidera ringraziare tutti coloro che hanno collaborato affinché la partita Monopoli-Bari diventasse uno spettacolo in campo e sugli spalti. Ringraziamo il Commissario di P.S. di Monopoli Dott. Pedrotti, tutti i componenti del G.O.S, i Delegati alla Sicurezza e gli S.L.O. di Monopoli e Bari, l’Amministrazione Comunale di Monopoli, la S.S.C. Bari e tutte le forze dell’ordine impegnate domenica 9 febbraio allo stadio Veneziani. Vedere uno stadio stracolmo di passione pura, con i tifosi di entrambe le squadre fianco a fianco in ogni settore ad incitare la propria squadra, è uno spot per tutto il calcio, un esempio da esportare in Italia e all’Estero. Un ringraziamento particolare però, consentitecelo, va a tutti i tifosi biancoverdi per aver gremito il Veneziani e sostenuto la nostra squadra dall’inizio alla fine del match. È stata una giornata memorabile. Ci siamo emozionati con voi. Il desiderio di tutti di rivedere il nostro stadio pieno in ogni angolo di posto è diventato realtà, ma adesso non fermiamoci, continuiamo a coltivare questo sogno insieme.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Non capita tutti i giorni di segnare al Bari”

Contro il Bari ha messo a segno il suo quindicesimo gol in campionato. Giuseppe Fella commenta ai microfoni di RadioBari il pareggio nel derby pugliese:

“Il gol al Bari? Non capita tutti i giorni – dichiara l’attaccante del Monopoli, come riporta TuttoBari.it – è una bella soddisfazione. L’espulsione di Perrotta? Se lui non mi avesse fatto fallo, ero a tu per tu col portiere. E’ stata una gran partita, il risultato è ottimo, ma visto che il Bari era rimasto in dieci speravamo nella vittoria. Sono stati bravi a calmarci: si sono portati il pareggio a casa”.

-SERIE A- L’ Inter ribalta il Milan e si aggiudica il Derby! La Juve cade a Verona, Lecce e Bologna: che colpi!

La 23° giornata del campionato di Serie A sarà ricordata a lungo per le sorprese a dir poco inaspettate che questo turno ha regalato. La Juventus, campione d’ Italia, cade a Verona dopo essere stata in avanti per 1-0 grazie a un gol del solito Cristiano Ronaldo, ma gli uomini di Juric non si perdono d’ animo e ribaltano la situazione in pochi minuti grazie ai gol di Borini ed al rigore di Pazzini. Di tutto questo ne approfitta alla grande l’ Inter che dopo essere stata sotto per 2-0 contro il Milan di Ibra, autore di un gol e dell’ assist per Rebic, tira fuori gli attributi e vince per 4-2 il derby dimostrando di aver assimilato dal suo allenatore quella grande voglia di lottare e non mollare mai. Colpacci di Lecce e Bologna che espugnano per 3-2 rispettivamente Napoli e Roma: i salentini offrono una prova maiuscola con la doppietta di Lapadula e l’ eurogol di Mancosu, mentre i felsinei trovano un super Barrow e il solito Orsolini a far la festa ai giallorossi. La Lazio vince 1-0 a Parma e si conferma terza forza del campionato seguita dall’ Atalanta vittoriosa 2-1 in rimonta a Firenze. Nella zona per non retrocedere pareggio per 1-1 tra Brescia ed Udinese, mentre il Genoa di Nicola vince 1-0 contro il Cagliari. Successo per 3-1 della Sampdoria contro un Torino in piena crisi, mentre la sconfitta rimediata dalla Spal contro il Sassuolo per 2-1 costa la panchina al tecnico Semplici il quale è stato esonerato. Al suo posto chiamato l’ ex CT dell’ Under 21 Gigi Di Biagio.

Danilo Sandalo

Beppe Scienza (Monopoli): “Il Bari si è reso conto di che squadra è il Monopoli”

“Vedo il bicchiere mezzo pieno”.

Parte così l’analisi di mister Giuseppe Scienza dopo che il suo Monopoli ha chiuso il derby contro il Bari sul 2-2:

“Sono contento perché essere andati sotto così presto poteva creare una partita disagevole per noi, contro un avversario forte che nelle ripartenze faceva paura. Abbiamo dimostrato di essere cresciuti, abbiamo reagito. Siamo passati in vantaggio meritatamente, poi contro il Bari ci sta di prendere gol in un momento in cui stava perdendo un po’ di energia ma lì l’ha ritrovata. Non si può non essere contenti di un pari contro il Bari, bisogna avere l’umiltà di rendersi conto di che tipo di squadra è. Ma anche il Bari si è reso conto di che squadra è il Monopoli e questo per noi è l’orgoglio più grosso. Abbiamo dimostrato di essere all’altezza”.

La Fotogallery di Monopoli – Bari

Termina in parità il derby Monopoli-Bari, con il punteggio di 2-2. Al vantaggio barese iniziale, ad opera di Antenucci (al 16esimo gol stagionale), capocannoniere del torneo, risponde quello di Fella, suo inseguitore principale alla 15esima rete. Primo tempo chiuso in parità e ripresa con il Monopoli che fa la partita e va in vantaggio con Jefferson, dopo soli 7 minuti. Ancora 7 minuti più tardi è Sabbione a ristabilire la parità definitivamente. In attesa del posticipo di domani sera tra Reggina (capolista ora a + 5 sul Bari) e Ternana, arriva un punto che non fa felice nessuno. Il Bari potrebbe scivolare a -8 domani sera, mentre il Monopoli ha fallito l’aggancio ai cugini.

Di seguito la fotogallery di calciowebpuglia a cura di Vincenzo Fasanella

Lecce hai fatto la storia! Battuto il Napoli al “San Paolo” per 3-2!

(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Un Lecce epico espugna il “San Paolo” di Napoli con il risultato di 3-2 grazie alle reti messe a segno da Lapadula, autore di una doppietta, e dall’ immenso capitano Marco Mancosu che con un bolide su punizione trafigge Ospina e regala i tre punti ai giallorossi. A nulla sono servite le reti partenopee di Milik e Callejon. Una prova maiuscola quella dei salentini che hanno affrontato a viso aperto una squadra tra le migliori in Europa. Sugli scudi anche il portiere Mauro Vigorito autore di una buona prova, segno evidente che la Serie A che si è guadagnata sul campo lo scorso campionato la può giocare da protagonista.
Dunque un Lecce ritrovato dopo il periodo nero, grazie anche ai nuovi innesti che si sono integrati perfettamente non solo negli schemi ma soprattutto nella mentalità della squadra.
Una risposta più che convincente quella dei salentini ai tanti tuttologi e pseudo critici e tifosi che alle prime difficoltà non hanno perso occasione per salire in cattedra a suon di corbellerie. Ma si sa il tempo è galantuomo e sta restituendo al mister, alla dirigenza e alla squadra tutto il lavoro fatto in silenzio e con grande passione e professionalità.
Al rientro da Napoli la squadra è stata accolta da una folla di tifosi in stazione a Lecce che hanno dimostrato il loro calore e affetto ai giocatori autori di questa impresa che ha un sapore antico e per molti tratti anche mitologico.

Tabellino

Napoli: Ospina, Demme, Mario Rui, Maksimovic, Zielinski, Politano (16’st Callejon), Di Lorenzo, Insigne (31’st Lozano), Koulibaly, Lobotka (1’st Mertens), Milik. A disposizione: Meret, Karnezis, Allan, Ruiz, Llorente, Luperto, Hysaj, Manolas. A disposizione: G. Gattuso

Lecce: Vigorito, Lucioni, Donati, Lapadula, Falco (29’st Mancosu), Rossettini, Deiola (45’st Paz), Saponara, Rispoli, Majer (22’st Petriccione), Barak. A disposizione: Sava, Chironi, Vera, Shakhov, Monterisi, Calderoni, Maselli, Rimoli, Dell’Orco. Allenatore: F. Liverani

Marcatori: 29’pt Lapadula, 3’st Milik, 16’st Lapadula, 36’st Mancosu, 45’st Callejon

Ammoniti: 37’pt Koulibaly, 12’st Zielinski, 21’st Rispoli, 28’st Milik, 33’st Vigorito, 36’st Mario Rui, 39’st Demme, 39’st Petriccione

Danilo Sandalo

Bisceglie ringrazia Casadei e strappa un punto alla Casertana

Ordinario compito svolto dal Bisceglie che strappa un punto importante al Pinto di Caserta per la venticinquesima giornata del campionato di serie C. Un passo importante in più nella corsa salvezza che in termini di classifica non fa cambiare molto ma che infonde fiducia per lo scontro diretto con la Sicula Leonzio del prossimo turno.

Nella gara contro i falchetti degli ex, ben sei tesserati rossoblu hanno militato negli stellati nelle ultime due stagioni, mister Gianfranco Mancini ha ritrovato Diallo e Rafetraniaina dopo la squalifica ma ha dovuto fare a meno di Montero, squalificato per diffida nella gara precedente, e Trovade.

La solidità difensiva della truppa cara a Nicola Canonico ha impedito ai campani di Ciro Ginestra di portare a casa la posta in palio intera uscendo dall’impianto amico avvolto dai fischi.

La gara è intensa e vibrante nel primo tempo con le occasioni esclusivamente di marca casertana: la più ghiotta è capitata fra i piedi di Starita il quale ha approfittato dell’unica sbavatura di Joao Silva per involarsi verso Angelo Casadei ma vedendosi respingere la conclusione.

Ancora l’ex portiere del Gozzano ad erigersi a protagonista su Tascone ed il suo tiro liftato dall’angolino e sempre sulla botta da centro area di Starita.

Nella ripresa ci si attendeva qualcosa di più ma la Casertana ha abbassato il baricentro faticando molto per raggiungere il gol decisivo ed il Bisceglie non ha corso effettivi rischi pur mancando nel costrutto offensivo lasciando immacolati i guanti dell’altro amatissimo ex Michele Cerofolini.

CASERTANA-BISCEGLIE 0-0

Casertana (4-3-3): 33 Cerofolini, 2 Rainone, 5 Santoro (dal 57° 11 Zito), 6 Petta, 7 Starita (dal 57° 35 Corado), 8 D’Angelo, 10 Castaldo, 15 Leonardo Longo (dal 68° 24 Origlia), 17 Adamo (dall’81° 20 Laaribi), 28 Silva, 36 Tascone. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 1 Crispino, 4 Caldore, 9 Cavallini, 14 Ciriello, 16 Matese, 19 Lezzi, 23 Varesanovic, 27 Paparusso.
Bisceglie (3-4-3): 1 Casadei, 4 Nacci (dal 66° 21 Turi), 6 Mastrippolito (dal 91° 31 Petris), 8 Armeno, 10 Gatto (dal 75° 24 Ungaro), 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua, 17 Salvatore Longo (dal 91° 27 Ferrante), 19 Karkalis (dal 66° 30 Zibert), 20 Joao Silva, 25 Hristov. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 22 Borghetto, 2 Diallo, 14 Camporeale, 23 Sierra, 26 Murolo, 28 Tessadri.
Arbitro: Luca Angelucci (Foligno).
Assistenti: Francesco Rizzotto (Roma) e Francesco Valente (Roma).
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Castaldo (16°) per gioco scorretto, Petta (32°) per gioco scorretto, Rainone (34°) per gioco scorretto, Nacci (44°) per gioco scorretto, Zito (76°) per reciproche scorrettezze, Rafetraniaina (76°) per reciproche scorrettezze, D’Angelo (93°) per gioco scorretto. Calci d’angolo: 6-4. Recupero: primo tempo un minuto; secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Roberto Savelli per Blunote per la foto di Angelo Casadei)

Termina in parità 2-2 dopo una gara spettacolare il derby tra Monopoli e Bari

Pari e spettacolo al Veneziani nel derby tra Monopoli e Bari, terminato 2-2. Pubblico da categoria superiore che ha dimostrato grande correttezza.
La partita. Al 6’ Bari subito in vantaggio con Antenucci: Rota scivola al momento del rilancio, Laribi recupera il pallone, palla verso Antenucci che dalla destra non sbaglia e insacca lo 0-1. Al 15’ immediato pareggio del Monopoli con un siluro di Fella che supera Frattali. Al 18’ Bari pericoloso con un sinistro di Antenucci bloccato da Menegatti. Al 29’ tirocross di Donnarumma respinto da Frattali. Due minuti più tardi tiro di Antenucci respinto con un grande intervento di Menegatti. Al 35’ ci prova ancora Donnarumma, ma il suo tiro è bloccato in due tempi da Frattali. Ultima azione del primo tempo al 44’ con un tiro di Simeri bloccato da Menegatti. Squadre a riposo sull’1-1.
Inizio di secondo tempo spumeggiante per il Monopoli. Al 1’ salvataggio di Sabbione su conclusione di Fella. Un minuto dopo tiro di Carriero bloccato da Frattali. Al 7’ biancoverdi in vantaggio: azione insistita in attacco per i biancoverdi, palla verso Jefferson che supera Frattali ed è 2-1. Al 14’ immediato pari dei biancorossi con una conclusione di Sabbione lasciato da solo sul versante opposto negli sviluppi di un corner. Al 17’ tiro di Jefferson alto sopra la traversa. Due minuti dopo conclusione di Piccinni diretto in porta che termina alta sopra la traversa. Al 22’ Bari in 10, espulso Perrotta per fallo da ultimo uomo su Fella. Poco dopo punizione di Giorno bloccata da Frattali. Il Bari riesce a chiudersi evitando l’offensiva biancoverde che non riesce a impensierire Frattali. Finisce 2-2, una gara dalle mille emozioni. Quinto risultato utile consecutivo per il Monopoli che resta al quarto posto in classifica.

Monopoli-Bari: 2 – 2
Reti: 6′ Antenucci (B), 15′ Fella (M), 52’ Jefferson (M), 59’ Sabbione(B)

Monopoli: 22 Menegatti; 21 Rota, 28 De Franco, 3 Mercadante; 31 Tazzer(61’ 6 Pecorini), 20 Carriero(76’ 11 Tsonev), 4 Giorno, 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 33 Jefferson(85’ 9 Cuppone), 23 Fella. All. Scienza. A disp. 1 Antonino; 5 Arena, 14 Oliana, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 24 Nina, 30 Hadžiosmanović, 32 Nanni.
Bari: 1 Frattali; 18 Ciofani, 13 Sabbione, 3 Perrotta, 16 Corsinelli; 28 Maita(90+2’ 27 Terrani), 23 Schiavone(62’ 20 Folorunsho), 29 Scavone (62’ 21 Bianco); 10 Laribi(70’ 17 D’Ursi), 7 Antenucci, 9 Simeri(70’ 6 Di Cesare). All. Vivarini. A disp. 12 Liso, 22 Marfella; 14 Costantino, 19 Pinto, 26 Berra.
Arbitro: Mario Vigile di Cosenza.
Assistenti: Roberto Terenzio di Cosenza e Gaetano Massara di Reggio Calabria.
Ammoniti: Tazzer, Tsonev (M); Simeri, Laribi, Bianco(B); Espulsi: 67’ Perrotta (B).
Note: Recupero 1′ pt, 4′ st; angoli 3-6; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, rossa per il Bari. Spettatori totali 4700 di cui 700 ospiti.

Lecce: a Napoli per incrementare la striscia positiva

Il Lecce di mister Liverani reduce dalla bella e rotonda vittoria contro il Torino, la prima di questo campionato al “Via del Mare”, si appresta ad affrontare il Napoli di Gennaro “Ringhio” Gattuso, una squadra che piano piano sta prendendo la fisionomia del suo allenatore.
La speranza è che il Lecce riesca a dare continuità alla bella prova offerta contro i granata in modo da lasciarsi definitivamente il periodo di crisi alle spalle. In porta dovrebbe esserci ancora Vigorito, mentre Saponara febbricitante non sarà della partita. In attacco molto probabile la riconferma di Falco e Lapadula, entrambi mattatori nello scorso turno.

Le probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Zielinski, Demme, Allan; Politano, Milik, Insigne.

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli(Calderoni), Lucioni, Rossettini, Donati; Barak, Majer, Deiola; Mancosu; Lapadula, Falco.

Danilo Sandalo

Attesa infinita per Monopoli-Bari

Sarà pienone al Veneziani. Sold out già da tempo il settore ospiti. 700 baresi in tutto a Monopoli. 

Che attesa. La prima volta del Bari a Monopoli non rimarrà una gara qualunque. Cinquanta km tra le due città, un derby mai giocato al Veneziani (in passato solo due amichevoli) e che vivrà una prima volta eccezionale. Saranno 700 i tifosi biancorossi al seguito della squadra. Ai 500 tagliandi inizialmente  previsti ne sono stati aggiunti altri 200. Mentre i padroni di casa fremono per vedere i propri beniamini affrontare la squadra del capoluogo. Si va verso il pienone.

Simeri (alla ricerca del decimo gol)-Antenucci (capocannoniere del girone con 15 gol) sarà la coppia d’attacco barese, ormai veri e propri leader del gruppo guidato da Vivarini. Dall’altra parte le reti di Fella (14) per tentare l’aggancio alla vetta dei bomber. Ma il risultato della gara è molto più importante delle sfide singole. La classifica parla di una partita di altissimo livello, con i galletti che inseguono la capolista Reggina a 6 punti di distanza, mentre il Monopoli, a grande sorpresa, è quarto in classifica a 3 punti dal Bari e ad uno dalla Ternana. Un grandissimo risultato, in attesa del derby, che vuole impreziosire il “bottino” dei biancoverdi. Anche se lo sport, a questo punto, ha già vinto.

Fabio Lattuchella

Venticinquesima Giornata Serie C Girone C: derby tra Monopoli e Bari , Bisceglie di scena a Caserta, il Francavilla ospita l’Avellino

Per la venticinquesima giornata del girone C si partirà domani alle 15.00 con l’anticipo Rieti-Catanzaro. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno le gare Casertana-Bisceglie, Az Picerno-Vibonese, Rende-Paganese e Sicula Leonzio-Potenza.
Alle ore 17.30 si disputeranno Cavese-Catania, Monopoli-Bari, Virtus Francavilla-Avellino e Viterbese-Teramo.
Chiuderà il programma lunedì alle ore 20.45 il match-clou Reggina-Ternana.

Bisceglie, terreno di gioco del ‘Ventura’ è da riqualificare: lavori in corso

Avviate in settimana le operazioni per la riqualificazione del manto erboso dello stadio ‘Ventura’ di Bisceglie.

In questi gironi si sta infatti procedendo nei dovuti interventi per la rimessa nelle dovute condizioni del terreno di gioco dell’impianto pugliese. Secondo il portare bisceglieviva.it i lavori dovrebbero avere la durata di tre settimane, ciò nonostante la gara interna dei nerazzurri contro la Sicula Leonzio, in programma il 16 febbraio, non è al momento in dubbio.

Onofrio Lopez (Monopoli): “Sono barese ma voglio vincere il derby”

Il Monopoli è atteso da uno storico derby casalingo contro il Bari, il primo in una gara ufficiale al ‘Veneziani’.

Il patron biancoverde Onofrio Lopez, ai microfoni del Corriere dello Sport, ha parlato dell’atmosfera che si vive in città e in società: “Sono barese ma voglio vincere. Lo confesso, battere il Bari in uno stadio colorato di biancoverde è il sogno mio e di Laricchia. Spero di giocarmi il derby alla pari, senza che il blasone conti troppo”. Proprio le scarse presenze allo stadio avevano causato le dimissioni dell’amministratore unico, poi rigettate: “La delusione di Laricchia era anche la mia ma voglio tranquillizzare i tifosi. Il momento dei saluti è lontano, Monopoli non è più la scelta di scorta e sotto la nostra gestione è diventato un club ambito dai giocatori”.

Daniele Donnarumma (Monopoli): “Non dobbiamo porci limiti”

Il laterale sinistro del Monopoli, Daniele Donnarumma, ha parlato del momento della squadra a La Gazzetta dello Sport:

“Penso che arrivati a questo punto non dobbiamo porci limiti, pur essendo consci che si tratta di un campionato molto difficile. Noi tutti vogliamo arrivare più in alto possibile. Chissà, cosa succederà fino alla fine. Il Bari è costruito per vincere, con Vivarini è diventato di acciaio. Dobbiamo essere aggressivi su tutti i palloni, cercando di imporre il nostro gioco. Immagino che per questa città non possa essere una partita come le altre. Cercheremo di toglierci una grande soddisfazione”.

Onofrio Lopez (Monopoli): “Ci sentiamo abbandonati dalla piazza”

ramite i canali ufficiali del club, il patron Onofrio Lopez lancia un appello all’intera piazza di Monopoli:

“A seguito delle dimissioni da Amministratore Unico dell’Avv. Alessandro Laricchia, ho aspettato qualche giorno prima di esternare il mio pensiero. Quando Laricchia mi propose di intraprendere questo importante percorso a Monopoli, non ci ho pensato due volte, ho subito accettato con grande entusiasmo, lo ringrazio ancora adesso per l’opportunità e così come abbiamo iniziato, un domani concluderemo questo cammino insieme. In 3 anni il nostro progetto è cresciuto giorno dopo giorno, arrivando a raggiungere obiettivi impensabili sia dal punto di vista dei risultati sportivi che della gestione societaria, inserendo professionisti in ogni settore di questa azienda. Non vi nascondo, però, che da un po’ di tempo ci sentiamo abbandonati dalla piazza, intesa come Istituzioni, imprenditoria locale e tifo unito, non sentiamo l’entusiasmo attorno ad una squadra che sta scrivendo la storia del calcio monopolitano. Da qui, la decisione di Laricchia di lasciare l’incarico, il suo pensiero è da me condiviso in tale contesto; vogliamo ringraziare sempre gli abbonati e tutte le persone che ci seguono assiduamente sia in casa che in trasferta, anche loro meriterebbero una cornice di pubblico diversa. Oggi, del Monopoli ne parlano tutti su scala Nazionale, è una società modello riconosciuta da tanti addetti ai lavori e conta più di 300 ragazzi tra settore giovanile e scuola calcio maschile e femminile. Ho invitato Alessandro a ritirare le sue dimissioni da Amministratore Unico e continuare questo ambizioso progetto insieme così come abbiamo iniziato, ma questo sarà possibile solo e soltanto se tutte le componenti citate precedentemente lavorino in totale sinergia verso un unico obiettivo. Sempre Forza Monopoli”.

-SERIE A- Juventus inarrestabile, crollo Toro, bene il Napoli.

Continua il duello a distanza tra Juventus ed Inter con i bianconeri vittoriosi per 3-0 contro la Fiorentina, mentre i nerazzurri si sbarazzano dell’ Udinese grazie al solito Lukaku. Funziona la cura Gattuso per il Napoli che batte la Sampdoria per 4-2 a Genova, mentre l’ Atalanta non va oltre il pareggio in casa contro il Genoa. Umori diversi per le romane, con la Roma sconfitta dal Sassuolo mentre la Lazio grazie ad un inarrestabile Immobile supera per 5-1 la Spal. Buon pareggio per il Verona di Juric contro il Milan a San Siro, mentre crolla rovinosamente il Torino sotto la mitraglia di un Lecce rinato che infligge un pesante 4-0 ai granata, forse condannando definitivamente Mazzarri all’ esonero. Bene anche il Bologna che supera il Brescia al fotofinish, mentre termina 2-2 tra Cagliari e Parma una sfida dal sapore europeo.

Danilo Sandalo

Beppe Scienza (Monopoli): “Lottiamo per rimanere nelle prime quattro posizioni”

Il Monopoli interrompe l’imbattibilità interna del Catania, vincendo 0-2 dopo una partita sostanzialmente dominata, quanto a occasioni create. Al termine della gara il tecnico dei pugliesi commenta con queste parole:

“Penso che la nostra situazione psico-fisica sia diversa in questo momento rispetto al Catania. La squadra non si è lasciata sottrarre dall’ambiente. La vittoria è meritata, io credo che non vinci a Catania se non hai un gioco di squadra. Abbiamo fatto un mini ciclo di partite, adesso ce ne attende un altro. Domenica affrontiamo il Bari. ll nostro obiettivo è sicuramente lottare per rimanere nelle prime quattro posizioni”.

Lecce, un poker scaccia crisi. Domato il Toro al “Via del Mare”.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Il Lecce di mister Liverani conquista la prima vittoria in casa del campionato battendo per 4-0 il Torino di Walter Mazzarri. Una prova superlativa quella dei giallorossi che scacciano la crisi e si rimettono in corsa per la salvezza grazie ai gol dei nuovi arrivati Deiola e Barak, del genietto Filippo Falco e di Lapadula su rigore.
Un risultato importante che arriva dopo un periodo nero per la formazione salentina che durante il mercato di riparazione ha cercato di apportare le giuste modifiche per poter consentire al mister di raggiungere l’ obiettivo della permanenza nella massima serie. Una grandissima reazione d’ orgoglio da parte dei ragazzi di Liverani che hanno dimostrato a tutti di essere vivi come non mai.
Con questa vittoria il Lecce raggiunge quota 19 punti piazzandosi al quartultimo posto staccando di ben 3 punti il Genoa terzultimo in classifica.

Danilo Sandalo

Tra Bisceglie e Avellino finisce 1-1, botta e risposta su calcio di rigore

L’Avellino non spicca il volo nemmeno a Bisceglie dove il finale è di 1-1 per effetto di due calci di rigore a distanza di pochi minuti. Tra biancoverdi e nerazzurri accade tutto a ridosso dell’intervallo. I lupi scattano con Di Paolantonio ma vengono raggiunti da Montero nonostante il tentativo di respinta di Dini andato quasi a buon fine. Non sarebbe potuto accadere molto altro al “Ventura” a causa di un campo disastrato che ha fortemente penalizzato le giocate palla a terra. Praticamente annientato pertanto il potenziale qualitativo dei vari Izzillo, Micovschi, Sandomenico e Ferretti che hanno faticato non poco per entrare in partita. Alla fine dei giochi arriva un punto che sa di minimo sindacale.
L’Avellino è tutto sommato quello annunciato con l’unica variazione rispetto alla vigilia rappresentata da Albadoro che Capuano, relegato in tribuna per squalifica, preferisce all’ultimo arrivato Pozzebon, soltanto da ieri in gruppo. E’ l’unica punta con Micovschi e Izzillo a supporto nel 3-4-2-1 che ripropone Parisi sulla corsia mancina e Laezza nel terzetto difensivo. Lo schieramento societario in tribuna al “Ventura” invece è il seguente: il socio Renato De Lucia, espressione di Luigi Izzo, insieme al direttore generale Aniello Martone da una parte e Nicola Circelli dall’altra più defilato con il fedelissimo Antonio Minadeo al suo fianco.
Nel Bisceglie invece subito in campo nel pacchetto arretrato il neo acquisto Joao Silva. Ebagua ancora out: in avanti Montero è supportato da Trovade e Ungaro nello schieramento a specchio proposto da Mancini. Chance per Zibert accanto a Nacci in mezzo al campo. Nemmeno un migliaio gli spettatori sugli spalti, 268 dei quali di fede biancoverde nel settore ospiti.

Primo tempo – Avellino subito arrembante al 3′ su palla inattiva: corner di Di Paolantonio, Albadoro esce dai blocchi con la stoccata di testa indirizzata sul palo lungo dove l’ex Casadei però è abile a sfoderare i suoi riflessi. Approccio convinto da parte della formazione biancoverde che costringe il Bisceglie a rimanere rintanato nella propria metà campo nei minuti iniziali. Pessime le condizioni del terreno di gioco che costringe anche i padroni di casa a proporsi su calcio da fermo.
Come al quarto d’ora quando Ungaro calcia a giro il piazzato dalla trequarti con il pallone velenoso che fa il solletico al palo. Poco dopo pugliesi pericolosi dalla bandierina con la parola arcuata di Trovade per il colpo di testa di Hristov, che in mischia manca di poco il bersaglio contrastato nell’occasione. Chance che riabilitano il Bisceglie, mentre l’Avellino fatica a ritrovare il pallino del gioco complici le difficoltà di Izzillo e Micovschi nel gioco palla a terra. E in più al 32′ perde Bertolo per il riacutizzarsi del problema alla caviglia: Illanes al suo posto.
Al 40′ il match svolta con il vantaggio biancoverde. Celjak approfitta di uno svarione di Armeno sulla destra, arriva sul fondo e serve Albadoro che Karkalis aggancia sottomisura al momento di calciare dopo essersi girato. E’ calcio di rigore sacrosanto che Di Paolantonio trasforma centralmente spiazzando Casadei. Avellino avanti con il sesto centro in campionato del numero sette che prima di presentarsi sul dischetto aveva dovuto sottrarre il pallone dalle mani di Micovschi, desideroso di calciare il penalty.
Tutto chiarito comunque al momento di esultare tutti insieme, ma la gioia dura poco perché il Bisceglie replica con identica modalità pochi secondi prima di andare negli spogliatoi. Trovade elude l’intervento di Parisi e anticipa Dini che in uscita frana suo compagno di squadra che a sua volta provoca la caduta del centrocampista nerazzurro. Dagli undici metri va Montero che prima si fa ipnotizzare dal portiere e poi riesce a ribadire in rete il pallone che balla sulla linea. 1-1 all’intervallo tra le urla di Capuano in tribuna.

Secondo tempo – Avellino in campo con la novità Ferretti al posto di De Marco con Izzillo che arretra a centrocampo ed il modulo che diventa a tutti gli effetti un 3-4-3. I lupi si proiettano in avanti, ma il punteggio non si sblocca e allora Capuano pensa bene di rivoluzionare il tridente inserendo gli altri nuovi volti dell’attacco Sandomenico e Pozzebon. E’ una partita a scacchi tra i due allenatori che vogliono provare a prevalere l’uno sull’altro: anche Mancini replica cambiando in avanti dove Gatto rileva Ungaro.
La prima vera chance della ripresa capita sul destro di Sandomenico che converge verso il centro al limite e fa partire la traiettoria che non gira dovere sul palo lontano finendo ampiamente fuori misura. Il match è avaro di emozioni fino al 35′ quando il Bisceglie resta in dieci uomini per il secondo cartellino giallo rimediato in un amen da Trovade. Ma nemmeno la superiorità numerica e l’inserimento di un altro attaccante, Alfageme, riescono a mutare lo stato di cose per l’Avellino vicino al colpaccio con una carambola in area nerazzurra su tocco di Celjak deviato di poco sopra l’incrocio. Davvero troppo poco per abbandonare la contesa con il bottino pieno.

Bisceglie-Avellino: 1-1
Reti: 40′ Di Paolantonio rig. (A), 45+2′ Montero rig. (B)

Bisceglie: Casadei; Hristov, Joao Silva, Karkalis; Mastrippolito, Nacci, Zibert (69′ Petris), Armeno; Trovade, Ungaro (59′ Gatto), Montero.
A disp. Borghetto, Camporeale, Longo, Turi, Sierra, Murolo, Ferrante, Tessadri. All. Mancini
Avellino: Dini; Laezza, Zullo (83′ Alfageme), Bertolo (32′ Illanes); Celjak, De Marco (46′ Ferretti), Di Paolantonio, Parisi; Micovschi (55′ Sandomenico), Izzillo; Albadoro (55′ Pozzebon).
A disp. Tonti, Morero, Rossetti, Evangelista, Garofalo, Federico, Rizzo. All. Padovano (Capuano squalificato)

Arbitro: Di Graci di Como. Assistenti: Mariottini di Arezzo e Meocci di Siena.
Note: 80′ espulso Trovade (B) per somma di ammonizioni; ammoniti 11′ Montero (B), 14′ Bertolo (A), 60′ Pozzebon (A), 79′ Trovade (B) per gioco scorretto, 90′ Parisi (A) per comportamento non regolamentare; angoli 3-7, recuperi 1′ pt e 5′ st.

Per il Catania un brutto ko in casa contro il Monopoli con il punteggio di 0-2

Un Catania brutto a vedersi, rinunciatario e timoroso, senza idee con la sola attenuante di essere sceso in campo privo di qualche titolare fermato dal giudice sportivo. Finisce con il classico dei successi per il Monopoli che con un gol per tempo spazza via i rossazzurri in cui sono riaffiorati inesorabilmente limiti ben precisi.

In un Massimino desolatamente deserto nel rispetto delle previsioni, gli etnei di Lucarelli si fanno prima sorprendere da Fella che solo soletto raccoglie un bell’invito di Tazzer entrato in area prepotentemente e poi nella ripresa ci pensa Donnarumma a mettere a sicuro il risultato con il pallone che scivola tra le mani di Furlan che macchia una prova fino a quel momento sufficiente. Il Catania si spegne del tutto invece di tentare la pur minima reazione e alla fine c’è solo qualche scialbo tentativo.

Al di là della netta superiorità del Monopoli, tempi difficili attendono ora il Catania che deve pensare al futuro non immediato che non è certo roseo perché questa squadra si è pure indebolita. E i fischi dei pochi superstiti tifosi rossazzurri sono inevitabili.

Catania-Monopoli: 0-2
Catania: : Furlan; Mbende, Esposito, Silvestri; Biondi (56′ Capanni), Salandria, Biagianti (56′ Vicente), Pinto; Curcio (81′ Rossitto); Barisic (76′ Manneh), Di Molfetta (56′ Mazzarani). A disp. Martinez, Pino, Marchese, Di Grazia, Frisenna. All. Lucarelli
Monopoli: Antonino; Rota, De Franco, Maestrelli (78′ Nanni); Tazzer (68′ Hadziosmanovic), Piccinni, Carriero, Giorno (68′ Tsonev), Donnarumma (86′ Pecorini); Fella, Jefferson (78′ Mercadante). A disp. Menegatti, Oliana, Antonacci, Tuttisanti, Nina, Mariano, Salvemini. All. Scienza

Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova
Assistenti: Gianluca D’Elia (Ozieri) e Andrea Niedda (Ozieri)

Reti: 17’ Fella, 65’ Donnarumma

Note: minuto di raccoglimento in memoria di Luciano Gaucci. Ammoniti Biagianti (C),Giorno (M), Di Molfetta (C), Vincente (C), Mbende (C).

Lecce: contro il Torino per ottenere punti salvezza. Le probabili formazioni.

Terminata la sessione invernale di calciomercato, il Lecce di mister Liverani si rituffa negli impegni di campionato alla ricerca di punti salvezza indispensabili per il proseguimento del campionato. L’ avversario di turno è il Torino di Walter Mazzarri che non attraversa di certo un grandissimo periodo avendo perso nello scorso turno addirittura per 7-0 in casa contro l’ Atalanta. Per di più in settimana ha giocato per 120′ minuti contro il Milan in Coppa Italia perdendo per 4-2, senza neanche riuscire a qualificarsi. Insomma oltre alla condizione psicologica per i granata potrebbe esserci anche l’ aggravante fisica e ciò potrebbe essere una buona cosa per i giallorossi per riuscire ad ottenere la prima vittoria in casa del campionato, ma si sa che ogni partita ha una storia a sè.
Per quanto riguarda la formazione, nel Lecce dovrebbe esserci l’ esordio da titolare del portiere della promozione in Serie A, Mauro Vigorito, mentre a centrocampo potrebbe esserci quella del nuovo acquisto Barak, arrivato dall’ Udinese nelle ultime battute del mercato di riparazione.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Donati, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Barak, Petriccione(Majer), Deiola; Mancosu; Falco, Lapadula.

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Bremer, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Rincon, Meité, Aina; Berenguer, Verdi; Belotti.

Danilo Sandalo

Ventiquattresima Giornata Serie C Girone C: derby tra Bari e Francavilla, Monopoli di scena a Catania, il Bisceglie ospita l’Avellino

Per la ventiquattresima giornata del girone C si partirà domani alle 20.45 con l’anticipo Paganese-Cavese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno le gare Bisceglie-Avellino, Casertana-Az Picerno, Catania-Monopoli, Potenza-Rieti, Teramo-Rende e Ternana-Sicula Leonzio.
Chiuderanno il programma della giornata alle ore 17.30 Bari-Virtus Francavilla, Catanzaro-Viterbese e Vibonese-Reggina.

Arensi Rota (Monopoli): “Decisivi gli episodi, importante non perdere”

Fresco di rinnovo col Monopoli, il difensore greco Arensi Rota commenta a TeleTerni il pareggio con la Ternana:

“E’ stata una partita dura. Sapevamo che la Ternana è una squadra forte. Siamo stati attenti tutta la partita, abbiamo stretto le linee. Alla fine abbiamo fatto bene, potevamo anche vincere. Quando non puoi vincere è bene non perdere. Anche la Ternana ha avuto alcune situazioni importante. E’ stata una partita che si è basata sugli episodi”

SERIE A – Atalanta spazza Toro, risorge il Napoli contro la Juventus. Pari nel derby di Roma

Nella seconda giornata di ritorno del campionato non mancano le sorprese con il Napoli di Gattuso che vince 2-1 contro la Juventus degli ex Maurizio Sarri e Gonzalo Higuain. L’ Inter di Conte non va oltre il pareggio per 1-1 contro il Cagliari dell’ ex dal dente avvelenato Radjia Nainggolan autore del gol del pareggio sardo. Identico risultato di parità anche nel derby romano con i portieri sfortunati protagonisti, mentre il risultato più sorprendente di giornata per quantità e spettacolarità è sicuramente lo 0-7 rifilato dall’ Atalanta di Gasperini al Torino di Mazzarri. Mattatore della gara è Josep Ilicic autore di una tripletta. Reti inviolate tra Fiorentina-Genoa e Sampdoria-Sassuolo, mentre vincono e vedono l’ Europa sia Parma che Verona rispettivamente contro Udinese e Lecce. A piccoli passi risale la china il Milan di Pioli che grazie alla vittoria di Brescia aggancia il Cagliari in zona Uefa. Vittoria anche per il Bologna di Mihajlovic nel derby contro la Spal che rimane inchiodata all’ ultimo posto in classifica a quota 15 punti.

Danilo Sandalo 

Beppe Scienza (Monopoli): “Abbiamo giocato da prima della classe”

Il tecnico del Monopoli Scienza è intervenuto al termine del match pareggiato contro la Ternana (0-0 il risultato finale).
Ecco le parole riportate da TuttoCalcioPuglia: “È stata una partita a scacchi, ad ogni mossa è seguita una contromossa. Ce la siamo giocata alla pari, questo gruppo ci rende orgogliosi. Abbiamo giocato da prima della classe contro una squadra costruita per vincere. Essere tra le prime 4 già a febbraio è un grande risultato. Non abbiamo convesso spazi alla Ternana”.