Beppe Scienza (Monopoli): “Tatticamente perfetti, ora nostro dovere provarci”

Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, al termine del bel successo di Reggio Calabria, ha dichiarato: “Nel primo tempo siamo stati bravi a tener loro testa, poi l’espulsione ha inciso sul risultato. Tatticamente siamo stati perfetti. Il secondo posto? Ora è giusto puntare uno dei primi tre posti, sappiamo quanto possono essere pericolosi i primi turni dei playoff. Abbiamo di fronte degli avversari fortissimi ma adesso è nostro dovere provarci. Le sei vittorie di fila in trasferta? Contro le squadre che giocano a calcio riusciamo a esprimerci meglio, mentre contro chi si chiude facciamo più fatica. Non abbiamo giocatori specifici nell’uno contro uno, per gli ultimi venti metri. La Reggina come altre ti lascia spazi per attaccare. Sei vittorie di fila in trasferta non è facile, poi in campi come Catania, Teramo, Catanzaro. Avevamo di fronte anche oggi un avversario veramente forte. La sconfitta interna con la Leonzio? Lo analizzata in maniera abbastanza serena e la tiro fuori subito. Siamo stati costruiti in un certo modo, siamo secondi in attesa del Bari ma abbiamo comunque dei difetti. Col Rieti abbiamo vinto in pieno recupero, sbagliando tanti gol”.

“Sapevo che la Reggina ci avrebbe aggredito con una forza fisica importante. Abbiamo attaccato gli spazi molto bene con Cuppone e Fella. La chiave è stata spaventare un po’ la loro difesa, continuare a disturbarli. Altrimenti fosse stato un monologo della Reggina avremmo quasi certamente perso. Facendo invece botta e risposta poi la partita si è spaccata e siamo stati bravi a farla nostra”.

Lecce messo a nudo dalla Dea: pioggia di gol e grande spettacolo al “Via del Mare”

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Pioggia di gol al “Via del Mare” dove l’ Atalanta di Gasperini supera il Lecce per 7-2 ottenendo l’ ennesimo risultato clamoroso della stagione, dopo i 7 gol rifilati a Udinese e Torino e le cinquine a Parma e Milan, senza contare l’ exploit in Champions League nel 4-1 inflitto al Valencia nell’ andata degli ottavi di finale. 
Insomma una Dea che mette a nudo tutti i limiti difensivi della truppa giallorossa che però sotto di 2 gol, grazie alla marcatura di Zapata e l’ autorete di Donati, riesce a recuperare il doppio svantaggio con due autentiche perle di Saponara e proprio di Donati che così si fa perdonare dell’ errore in occasione dell’ autogol.
Terminato il primo tempo sul risultato di parità il Lecce nella ripresa crolla definitivamente sotto i colpi di artiglieria della “banda Gasp” e subisce i gol di Ilicic, Zapata due volte, dell’ ex Muriel, che non esulta per rispetto ai suoi vecchi tifosi, e di Malinovskyi che fissano il risultato finale sul 2-7 per i bergamaschi.
Un risultato che dovrebbe sicuramente far preoccupare e per cui ci sarebbe poco per cui stare sereni, però va anche evidenziato che risultati simili fanno bene al gioco del calcio perchè ne esaltano lo spettacolo al di là della spettacolarizzazione moderna imposta dalla Lega e dalle Pay TV a cui ormai assistiamo inermi da anni.
Perdere non fa mai piacere a nessuno, tanto meno quando il risultato ha delle connotazioni quasi tennistiche, ma uscire tra gli applausi del pubblico nonostante la sconfitta vuol dire che la gente ha apprezzato gli sforzi e lo spettacolo offerto dei protagonisti in campo.
A Liverani e Gasperini va dato il merito di avere delle idee e di cercare di proporle sempre e comunque secondo una propria filosofia di gioco, distinguendosi dalla scuola catenacciara italiana che in provincia più che mai aveva trovato il suo habitat naturale. Se oggi l’ Atalanta va a giocarsela a viso aperto con chiunque in Europa è dovuto grazie al grande lavoro tecnico e mentale che società ed allenatore hanno attuato nel corso di diversi anni, subendo anche qualche brutta batosta, ma che oggi sta dando tutti i suoi frutti e le soddisfazioni che lavoro, orientamento, linea e progetto possono dare e che tutti si aspettavano. Comparando questo discorso con i salentini, a Lecce mister Liverani sta percorrendo la stessa strada cercando di dare un’ identità alla squadra e all’ ambiente per non partire mai sconfitti, ma avere la consapevolezza di potersela giocare alla pari con tutti senza doversi barricare per 90 minuti sulla linea di porta. Certo il percorso è lungo e tortuoso senza dubbio, le batoste arriveranno ancora, ma i risultati del lavoro fatto bene e con passione presto o tardi daranno i frutti sperati portando soddisfazioni e gioie immense.
Oggi però c’è una categoria da mantenere. Tutti insieme.

Danilo Sandalo

Zona Cesarini decisiva, il Bisceglie strappa un punto alla Ternana

Per l’inizio poco promettente tutti avrebbero potuto facilmente decantare il De profundis per un Bisceglie allo sbando ma il carattere, la voglia e soprattutto il riordino delle idee in chiave offensiva ha permesso alla truppa nerazzurro stellata di strappare un punto importante alla temibile Ternana, anch’essa in piena astinenza di vittorie da sette incontri.

Coraggio non è solo il nome del tecnico in seconda che ha affiancato Vincenzo Marinacci sulla panchina nerazzurra in luogo dello squalificato Gianfranco Mancini, ma è anche l’atteggiamento che il Bisceglie ha saputo assumere nella ripresa dopo aver impostato la gara in modo guardingo con il 3-4-1-2 iniziale: al rientro degli epurati di settimana scorsa, Zibert, Ebagua e Gatto e del precedente squalificato Karkalis fa da contraltare la stop forzato per Diallo. È l’attaccante tarantino ad assumere il ruolo di sparring partner per Alvaro Montero in fase offensiva supportati dal trequartista Ungaro. Dall’altro canto mister Fabio Gallo ha invece irrobustito il centrocampo con Furlan, Damian, Palumbo, Paghera e Mammarella pronti a rifinire Ferrante e, specialmente, l’ex indimenticato Anthony Partipilo in attacco.

Oltre alle maglie da trasferta nei primi minuti di gara è sembrato dimenticare anche la testa negli spogliatoi con l’avvio veemente dei rossoverdi pronti subito a pescare l’incrocio dei pali al settimo: Diakhité ha ringraziato Mammarella per il primo tiro dalla bandierina ma la sfortuna lo ha accompagnato.

I padroni di casa hanno pressato molto ottenendo altri due corner nel giro di cinque minuti fino all’avanscoperta nerazzurra del ventunesimo con Montero che si è ben elevato per raccogliere il cross di Trovade; ottimo stacco ma pallone sul fondo. Partipilo si è ricordato tre minuti più tardi dei momenti magici in maglia stellata graziando Casadei con un sinistro dal limite dell’area ma è entrato da protagonista nell’occasione del vantaggio umbro alla mezz’ora: incursione in piena area dell’ex Cluj con ingenuità di Rafetraniaina. L’arbitro non ha dubbi e la concessione del tiro dagli undici metri è palese; Russo con freddezza non ha sbagliato.

Il Bisceglie è stato costretto già ad assumere un atteggiamento maggiormente propositivo innalzando il baricentro ma sortendo l’effetto inverso: al quarantunesimo raddoppio Ternana griffato Mammarella con un sinistro a giro da applausi che è andato a togliere le ragnatele più profonde.

Ripresa vivace; tre giri di lancette e tre chiare occasioni da gol: la prima fra i piedi di Trovade con una bordata di sinistro che ha testato i riflessi di Iannarilli; la seconda un minuto dopo con Partipilo che sotto porta si è fatto ipnotizzare da Casadei; sul ribaltamento di fronte Ungaro ha provato l’azione personale su prezioso suggerimento di Montero ma il cuoio è finito oltre la traversa.

All’ora di gioco si è rifatto vivo Alexis Ferrante incocciando di testa un pallone insidioso su traversone di Mammarella con Casadei che si è guadagnato la pagnotta giornaliera deviando in angolo.

L’ingresso di Ferrante, Zibert e Nacci ha rivitalizzato la manovra ospite fino ad allora poco propositiva avendo di contro un eccessivo rilassamento del collettivo avversario: lo ha dimostrato il cambio, forse decisivo, Partipilo-Torromino che ha tolto invettiva al club del presidente Bandecchi. In venti minuti l’insperabile si è trasformato in realtà con il ritorno al gol di Alessandro Gatto, abile a sfruttare un filtrante del giovane Ferrante sul filo dell’offside per battere Iannarilli.

I nerazzurri, presa fiducia, si sono così riversati in avanti pur non rendendosi effettivamente pericolosi e lasciando qualche spunto agli ospitanti, come al minuto ottantasette in cui Parodi ha scaricato la propria conclusione verso lo specchio della porta difesa da Casadei.

​Nel finale l’espulsione di Turi per somma di ammonizioni avrebbe in precedenza portato scoramento e rinuncia nella comitiva biscegliese ma la lucidità con cui è stata condotta in porto la partita è stata encomiabile: l’evidente premio è giunto all’ultimo minuto di recupero con l’iberico Alvaro Montero opportunista nel fare tap in sulla papera di Iannarilli alla punizione del ritrovato Gatto.

TERNANA-BISCEGLIE 2-2

Ternana (3-5-2): 24 Iannarilli, 6 Diakhité, 14 Russo, 23 Sini, 7 Furlan (dal 71° 11 Parodi), 31 Damian (da 64° 4 Verna), 5 Palumbo (dal 90° 28 Salzano), 20 Paghera, 3 Mammarella, 9 Alexis Ferrante (dal 64° 10 Vantaggiato), 33 Partipilo (dal 71° 21 Torromino). Allenatore: Fabio Gallo. A disposizione: 12 Marcone, 22 Tozzo, 8 Proietti, 17 Mucciante, 18 Marilungo, 26 Nesta.
Bisceglie (3-4-1-2): 1 Casadei, 21 Turi, 25 Hristov, 19 Karkalis, 6 Mastrippolito (dal 79° 17 Longo), 29 Trovade (dal 56° 30 Zibert), 11 Rafetraniaina (dal 79° 31 Petris), 24 Ungaro (dal 56° 27 Claudio Ferrante), 8 Armeno (dal 67° 4 Nacci), 10 Gatto, 9 Montero. Allenatore: Vincenzo Marinacci (sostituisce lo squalificato Gianfranco Mancini). A disposizione: 12 Messina, 3 Tarantino, 7 Dellino, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 20 Joao Silva, 28 Tessadri.
Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.
Assistenti: Stefano Lenza di Firenze e Francesco Santi di Prato.
Reti: 31° rigore Russo, 41° Mammarella, 73° Gatto, 95° Montero.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Hristov (29°) per proteste, Furlan (67°) per proteste, Diakhité (93°). Espulso Turi al 90° per somma di ammonizioni. Calci d’angolo: 5-4. Recupero: primo tempo nessuno; secondo tempo cinque minuti.

Bartolomeo Pasquale

Reggina-Monopoli 0-2, Salvemini e Piccini sbancano il Granillo

Con una strepitosa prestazione il Monopoli supera in trasferta la capolista Reggina per 2-0 grazie ai goal di Salvemini e Piccinni. Biancoverdi che schierano un undici iniziale senza Jefferson non al meglio, Reggina con una difesa tutta nuova.
Primo tempo molto equilibrato dove si registra al 5’ un colpo di testa di Denis negli sviluppi di un corner alto sopra la traversa e al 12’ un calcio di punizione di Rubin verso Blondett che di testa spedisce la palla di poco fuori alla destra di Menegatti. Monopoli pericoloso ma senza impensierire Guarna. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa la Reggina resta in 10 per il secondo giallo ai danni di De Rose e il Monopoli passa così in superiorità numerica. Al 65’ prima occasione pericolosa dei biancoverdi con una girata al volo in area di rigore di Cuppone negli sviluppi di un corner battuto da Giorno, palla di poco fuori alla sinistra di Guarna. Al 69’ Scienza inserisce Salvemini e Tazzer al posto di Cuppone e la scelta premia i biancoverdi, visto che due minuti più tardi il Monopoli passa in vantaggio con Salvemini, che insacca in rete la palla dopo il palo colpito da Fella. La Reggina non ci sta e continua ad attaccare inserendo anche l’ex Sarao al posto del difensore Blondett e al 83’ si rende pericolosa con un colpo di testa di Doumbia servito da un cross dalla sinistra proprio di Sarao. Al minuto 88’ però arriva il raddoppio del Monopoli con Piccinni che recupera una palla persa dalla difesa della Reggina dopo un cross di Donnarumma verso Fella che scivola in area. Un altra ennesima impresa del gabbiano che batte la capolista e conquista altri tre punti preziosi in chiave playoff, continuando a battere i record. Domenica prossima al Veneziani arriva la Casertana, con la speranza di rivedere il pubblico delle grandi occasioni.

Reggina-Monopoli: 0-2
Reti: 71′ Salvemini, 88′ Piccinni

Reggina: Guarna; Blondett (76′ Sarao), Gasparetto, Marchi (64′ Rossi); Garufo, De Rose, Bianchi, Rubin (64′ Rolando); Sounas (45′ Doumbia); Rivas, Denis (59′ Nielsen). A disp. Farroni, Liotti, Loiacono, Mastour, Paolucci, Bellomo, Reginaldo. All. Toscano
Monopoli: Menegatti; Rota, De Franco, Mercadante; Hadzsiomanovic (69′ Tazzer), Carriero, Giorno (79′ Pecorini), Piccinni, Donnarumma; Fella, Cuppone (69′ Salvemini). A disp. Antonino, Bozzi, Tsonev, Maestrelli, Antonacci, Tuttisanti, Mariano, Nanni, Jefferson. All. Scienza

Arbitro: D’Ascanio di Ancona – Assistenti: Moro – Zampese
Ammoniti: De Franco, Rota, Giorno (M), Denis (R)
Espulso: al 55′ per doppia ammonizione De Rose (R)
Angoli: 5-5; recupero: 1′ pt; 4′ st. Paganti: 6233, Quota paganti: 64.749,80 euro. Abbonati: 5.813, quota abbonati: 42.127,69 euro. Spettatori totali: 12.046. Incasso totale: 106.877,49 euro

Verso Lecce-Atalanta. Le probabili formazioni scelte da Liverani e Gasperini

Appuntamento per Lecce-Atalanta per quest’ oggi allo Stadio “Via del Mare” di Lecce dove alle 15:00 si affronteranno i giallorossi di Liverani contro i nerazzurri di Gasperini.
Una partita nella quale il Lecce è alla continua ricerca di preziosissimi punti salvezza mentre gli orobici allenati da Gasperini sono in piena corsa per un posto in Champions League essendo quarti in classifica.
Nel Lecce Liverani recupera Saponara e Babacar che però andrà in panchina, mentre Gabriel dovrebbe riprendere il suo posto in porta. Infortunati i soliti Farias e Falco.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Deiola, Barak; Mancosu, Saponara; Lapadula. ALL.: Liverani.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; De Roon, Caldara, Palomino; Castagne, Pasalic, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, D. Zapata. ALL.: Gasperini.

Danilo Sandalo

Bisceglie, a Terni per onorare una stagione in caduta libera

Sfiorare il miracolo, magari all’ultimo tuffo, sembrerebbe una mission impossible per una formazione che annovera giocatori che, a detta di tifosi e gente vicina, tira indietro la gamba e ormai ha la testa china verso i playout.

Sarebbe un sogno difficilmente realizzabile ma non impossibile per il Bisceglie calcio che sarà impegnato nel pomeriggio del primo marzo al Libero Liberati di Terni contro le Fere rosso verdi.

Una squadra, quella nerazzurro stellata, provata dalle tre sconfitte consecutive e che è in piena caduta libera. Una vittoria seppur al cospetto di un osso duro come il club di mister Fabio Gallo, ex giovane centrocampista dell’Inter dei record di Trapattoni, potrebbe sollevare il morale della squadra avvicinando la Sicula Leonzio in graduatoria distante quattro punti.

La compagine umbra è attualmente quinta in classifica e l’ultimo pareggio ottenuto nel posticipo del turno infrasettimanale con il Bari grida vendetta per un rigore negato nel primo tempo e per il gol decisivo di Simeri forse viziato da una posizione dubbia di Antenucci.

Il club nerazzurro dovrà fare ancora a meno di Romani e Borghetto (in dubbio la presenza del portiere, ndr), con la squalifica comminata sia all’allenatore Gianfranco Mancini, espulso nel recupero della gara con la Viterbese, che al difensore Diallo. Ancora fuori Ebagua, Gatto e Zibert.

Dirigerà l’incontro il signor Marco Acanfora di Castellammare di Stabia che fischierà l’inizio alle ore 17:30 supportato dagli assistenti di linea Stefano Lenza di Firenze e Francesco Santi di Prato.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Sara Angiolino per la foto)

Bisceglie, il presidente Canonico: “Sono ad un punto di non ritorno, onoro l’impegno fino a fine stagione”

Uno scoramento totale da parte dei tifosi, che si sono fatti concretamente sentire nel pregara di Bisceglie-Viterbese con uno striscione che non è passato inosservato ai vertici del club stellato.

Sul punto è tornato il presidente dimissionario Nicola Canonico, il quale ha rilasciato dichiarazioni ai colleghi di giornalerossoblu.it e riportate anche su Tuttoc.com. Per lui si parla di un possibile rilievo della maggioranza delle quote del Taranto a partire da questa estate per l’avvio di un nuovo progetto calcistico:

«Sono attualmente il presidente, perché queste sono società di capitali che non possono essere cedute a nessuno. Ho mantenuto l’impegno di completare il campionato, onorando i pagamenti che bisogna effettuare in C, competizione ancora più onerosa della D, ma è evidente che io, a fine anno, o non iscriverò la squadra se nessun imprenditore dovesse farsi avanti, o la cederò gratuitamente se dovesse presentarsi; ricordiamoci che c’è un detto calcistico recitante: “I presidenti vanno e vengono, la società rimane”. E’ vero, non posso affermare il contrario: penso di aver compiuto un miracolo calcistico. Dopo tanti anni di Eccellenza, ho rilevato il Bisceglie e l’ho condotto in C. Ricordo l’emozione della festa promozione, ho provato a spiegarlo a qualche amico: conquistare quel traguardo è stato inimmaginabile. Con le dovute proporzioni, equivale ad acquisire un club, proiettarlo nella massima categoria e fargli disputare la Champions».

«Le piazze importanti comportano rischi sicuramente elevati, ma se si opera bene regalano benefici incredibili. Potenzialmente si innesca un meccanismo in grado di produrre tanto, programmando in maniera coerente. E’ inevitabile incassare le contestazioni, qualora le sorti dovessero essere negative. Nel calcio non esiste la riconoscenza. Per me è una certezza: dopo aver vinto tanto, aver fatto divertire i sostenitori del Bisceglie, si è dimenticato tutto al cospetto di un’annata iniziata male. Da ottobre ho annunciato il mio disimpegno, mi sono messo da parte, ho provato attivamente a cedere il titolo, non ho più stimoli per continuare».

Bartolomeo Pasquale

Ventinovesima Giornata Serie C Girone C: il Bari riceve l’Avellino, il Francavilla ospita l’Az Picerno, il Monopoli di scena a Reggio Calabria ed il Bisceglie a Terni

Per la ventinovesima giornata del girone C si partirà domani alle 20.45 con l’anticipo Casertana-Cavese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno Reggina-Monopoli, Rende-Viterbese e Rieti-Sicula Leonzio.

Alle ore 15.30 sarà la volta di Catania-Vibonese, mentre alle 17.30 chiuderanno il programma della giornata Bari-Avellino, Paganese-Teramo, Potenza-Catanzaro, Ternana-Bisceglie e Virtus Francavilla-Az Picerno.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Dovevamo cercare di fare gol prima”

Un suo gol ha deciso la gara interna contro il Rieti, spinto il Monopoli a 54 punti, ovvero ad un record storico per la squadra pugliese, che oggi tocca il suo massimo di punti conquistati in un campionato professionistico.

Il giocatore, a fine gara, in sala stampa dichiara, tra un sorriso e l’altro: “Venivamo da una sconfitta ed oggi ci dovevamo rifare. Siamo contenti del risultato e della prestazione. Dovevamo cercare di fare gol prima, ma un po’ per imprecisione ed un po’ per sfortuna, non è stato facile. Questo dimostra che anche quando giochi con l’ultima in classifica, non è semplice”.

Con la rete di questa sera, Fella ha toccato quota 17 gol, un record anche per lui ed in merito dice: “Questo è un onore e sono contentissimo, perché rimanere nella storia di una squadra è importante e fa piacere. Speriamo di battere ulteriormente il record. Dedico questa rete alla mia compagna ed a mio figlio, che mi danno la giusta serenità”.

Per quello che riguarda la sfida che attende il Monopoli, in trasferta, contro la capolista Reggina, Fella ha detto: “Sarà una gran bella partita. Andiamo là con una carica in più, grazie a questa vittoria. Cercheremo di fare la nostra prestazione, senza ansia, cercando di vincere la partita”.

Anche la Viterbese festeggia al Ventura. Bisceglie sconfitto 0-1

Terza sconfitta consecutiva e nuova occasione mancata per il Bisceglie di Gianfranco Mancini, sempre più nel baratro dei play out e consapevoli che la rincorsa potrebbe finire proprio a fine febbraio.

Nerazzurri col 3-5-2 facendo a meno anche degli acciaccati last minute Ebagua, Gatto e Zibert ma recupera Karkalis dalla squalifica. Trovade a supporto dell’unica punta Alvaro Montero. Per la Viterbese fuori per squalifica De Falco e Tounkara oltre gli infortunati Palermo, Sibilia e Besea. Nessun dubbio sul loro modulo: classico 3-4-1-2 con Bensaja in fase di rifinitura a supporto di Volpe e Bunino.

Il primo tempo non dice nulla se non il gol al fulmicotone che ha condotto la Viterbese in vantaggio: all’undicesimo lancio della difesa in profondità, Casadei viene bruciato fuori posizione dalla corsa di Volpe che colpisce di prima intenzione dopo essersi liberato di Diallo.

Oltre questa occasione non è stato idoneo registrare nulla con un batti e ribatti al centrocampo caratterizzato da una maggior voglia dei nerazzurri ma dalle idee poco vive. Solo al quarantaquattresimo i laziali di mister Antonio Calabro hanno rischiato con un clamoroso lancio liftato di Diallo che sorprende la difesa avversaria ed il portiere Biggeri che scivola e non prende il pallone. Palla fuori d’un soffio.

Nella ripresa, sicuramente più vivace, il Bisceglie può anche pervenire al pareggio ma la traversa nega la gioia del gol a Mastrippolito al cinquantaduesimo: l’ex Reggina approfitta di un rimpallo su cross di Diallo per colpire il pallone a rientrare di prima colpendo l’incrocio dei pali. Sulla respinta ci ha provato Montero di testa a porta completamente sguarnita ma il cuoio è finito alto.

Dopo questa chiarissima chance la Viterbese ha potuto fare accademia, chiudendo con la difesa a sei dopo gli avvicendamenti rituali e non soffrendo tanto l’iniziativa sterile dei padroni di casa. All’ottantaquattresimo Jermaine Petris, entrato da pochi minuti in luogo di Nacci, ha colpito preciso di testa un pallone vagante da calcio d’angolo facendo la barba al palo.

Nel finale espulsione comminata a mister Gianfranco Mancini, reo di aver protestato per una palese trattenuta di De Giorgi ai danni di Hristov reclamando un calcio di rigore che poteva esserci. Pur tuttavia questo episodio non può essere ritenuto alibi di una prestazione discreta ma che non ha soddisfatto la tifoseria: giù il sipario e su i fischi.

BISCEGLIE-VITERBESE 0-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 2 Diallo (dal 62° 8 Armeno), 4 Nacci (dall’80° 31 Petris), 6 Mastrippolito, 9 Montero, 11 Rafetraniaina (dal 62° 16 Abonckelet), 17 Longo (dal 52° 24 Ungaro), 19 Karkalis, 20 Joao Silva (dal 52° 21 Turi), 25 Hristov, 29 Trovade, Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 14 Camporeale, 23 Sierra, 26 Murolo, 27 Ferrante, 28 Tessadri.
Viterbese (3-4-1-2): 12 Biggeri, 2 De Giorgi, 4 Antezza (dall’87° 14 Errico), 6 Baschirotto, 8 Bezziccheri (dal 73° 28 Bianchi), 18 Volpe (dal 63° 5 Markic), 23 Urso, 24 Negro, 27 Bunino, 31 Bensaja, 32 Simonelli (dal 63° 25 Molinaro). Allenatore: Antonio Calabro. A disposizione: 1 Pini, 3 De Santis, 7 Scalera, 14 Errico, 15 Menghi, 16 Corniti, 19 Zanoli, 22 Maraolo, 28 Bianchi, 29 Vitali.
Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria.
Assistenti: Massimiliano Bonomo di Milano, Fabrizio Giorgi di Legnano (Milano).
Rete: 11° Volpe
Note: 106 spettatori (916 abbonati) ed incasso per €. 409,00 Ammonito: Rafetraniaina al 25° per gioco scorretto, Longo al 30° per gioco scorretto, Diallo al 53° per gioco scorretto, Montero al 65° per gioco scorretto, 35° Bezziccheri per gioco scorretto, Volpe al 46° per gioco scorretto, De Giorgi al 53° per gioco scorretto, Antezza al 69° per proteste, Negro al 91° per gioco scorretto. Espulso mister Mancini al 94° per proteste. Calci d’angolo: 5-0. Recupero: un minuto primo tempo; cinque minuti secondo tempo.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Il Monopoli beffa il Rieti con un gol di Fella al 91′

Il Monopoli torna alla vittoria superando il Rieti per 1-0 grazie alla rete del solito Fella al 91’. La partita è stata dominata dai biancoverdi, in superiorità dalla mezz’ora del primo tempo a causa dell’espulsione di Zanchi. Da recriminare nel primo tempo un rigore netto non concesso al Monopoli per per fallo su Tsonev sul limite destro dell’area, giudicato fuori dall’arbitro.
La partita. Al 17’ colpo di testa di Salvemini negli sviluppi di un corner parato da Merelli. Al 25’ punizione dell’ex Zampa poco fuori alla sinistra di Antonino. Al 30’ Rieti in 10, espulso Zanchi, doppio giallo per lui per fallo su Carriero, appena entrato in campo al posto di Piccinni infortunato. Al 38’ Tiro di Giorno parato da Merelli. Al 38’ goal annullato per fuorigioco a Salvemini. Al 41’ Tiro di Cuppone che colpisce la traversa. Squadre al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa parte bene la squadra ospite con una incursione in area di Russo e tiro deviato in corner da Antonino. Il Monopoli si spinge in avanti alla ricerca del goal e mister Scienza passa al 4-4-2. Al 21’ però è De Paoli a impensierire Antonino con un tiro respinto in corner. Al 32’ tiro del neo entrato Nanni respinto da Merelli in corner. Al 40’ tiro di Donnarumma fuori alla destra di Morelli. Al 45’ punizione di De Paoli respinta da Antonino. Un minuto dopo, quando stavano per terminare le speranze del vantaggio, arriva dai 20 metri la rete del vantaggio biancoverde con Fella che fa esplodere di gioia il Veneziani. Finisce dunque 1-0 e Monopoli che torna al terzo posto solitario in classifica. Domenica prossima big match in casa della capolista Reggina.

Monopoli-Rieti: 1 – 0
Reti: 90+1’ Fella

Monopoli: 1 Antonino; 6 Pecorini, 28 De Franco, 16 Maestrelli(60’ 31 Tazzer); 30 Hadžiosmanović, 11 Tsonev(61’ 3 Mercadante), 4 Giorno, 8 Piccinni(22′ 20 Carriero), 17 Donnarumma; 7 Salvemini(61’ 23 Fella), 9 Cuppone(70’ 32 Nanni). All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Bozzi; 14 Oliana, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 21 Rota, 33 Jefferson.
Rieti: 20 Merelli; 23 Kalombo, 8 Zampa, 15 Fiumara(49’ 14 Vignati); 13 Tiraferri, 6 Serena(49’ 18 Esposito), 10 Tirelli(79’ 28 Rasi), 3 Zanchi; 9 De Paoli, 32 Persano(37′ 21 Morrone), 19 Russo. All. Caneo. A disp. 1 Addario, 22 Pegorin; 17 Granata, 21 Morrone, 26 Del Regno, 9 De Sarlo, 30 Bartolotta.
Arbitro: Gabriele Scatena di Avezzano. Assistenti: Francesco Collu di Oristano e Simone Piazzini di Prato.
Ammoniti: Pecorini, De Franco, Tsonev(M); Zampa, Kalombo, De Paoli, Caneo(R); Espulsi: 30′ Zanchi(R).
Note: Recupero 1′ pt., 4′ st.; angoli 11-3; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancoverde per il Monopoli, amarantoceleste per il Rieti. Spettatori totali 1646 di cui 1050 abbonati.

Bisceglie-Viterbese, le probabili formazioni

A breve il fischio d’inizio per Bisceglie-Viterbese, valevole per il turno infrasettimanale della venticinquesima giornata del campionato di serie C girone C, unico girone non sospeso dalle Lega pro per motivi di sicurezza legati alla diffusione del Coronavirus.

Appena pervenute le distinte. Il Bisceglie recupera Karkalis dalla squalifica ma perde Ebagua, Gatto e Zibert. Nelle fila delle Viterbese riposo precauzionale per Toni Markic, l’ex di lusso della giornata, sostituito da Baschirotto.

BISCEGLIE-VITERBESE

Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 2 Diallo, 4 Nacci, 6 Mastrippolito, 9 Montero, 11 Rafetraniaina, 17 Longo, 19 Karkalis, 20 Joao Silva, 25 Hristov, 29 Trovade, Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 8 Armeno, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 21 Turi, 23 Sierra, 24 Ungaro, 26 Murolo, 27 Ferrante, 28 Tessadri, 31 Petris.
Viterbese (3-4-1-2): 12 Biggieri, 2 De Giorgi, 4 Antezza, 6 Baschirotto, 8 Bezziccheri, 18 Volpe, 23 Urso, 24 Negro, 27 Bunino, 31 Bensaja, 32 Simonelli. Allenatore: Antonio Calabro. A disposizione: 1 Pini, 3 De Santis, 5 Markic, 7 Scalera, 14 Errico, 15 Menghi, 16 Corniti, 19 Zanoli, 22 Maraolo, 25 Molinaro, 28 Bianchi, 29 Vitali.
Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria.
Assistenti: Massimiliano Bonomo di Milano, Fabrizio Giorgi di Legnano (Milano).
Bartolomeo Pasquale

Beppe Scienza (Monopoli): “Sconfitta con la Sicula pazzesca. Rieti? Attenzione”

Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, ha presentato così la sfida di oggi contro il Rieti, come riporta il Corriere dello Sport:

“Giocando in casa con squadre che si chiudono si fa più fatica. Erano tutti e undici negli ultimi trenta metri, pazzesco perdere in questo modo. La Sicula ha disputato una partita di spessore atletico e tattico. Il Rieti? Non sappiamo di preciso che tipo di partita sarà, loro sono messi male in classifica ma hanno giocatori importanti. La classifica va guardata relativamente perché i valori non sono così netti, neppure tra la prima e l’ultima”.

Ventottesima Giornata Serie C Girone C: il Monopoli riceve il Rieti, il Bisceglie ospita la Viterbese, il Bari di scena a Terni ed il Francavilla a Vibo Valentia

Per il turno infrasettimanale valido come ventottesima giornata del girone C si partirà domani alle 15.00 con Avellino-Paganese, Az Picerno-Catania e Sicula Leonzio-Casertana. Alle ore 16.30 sarà la volta di Vibonese-Virtus Francavilla, mentre alle 18.30 si disputeranno Bisceglie-Viterbese, Cavese-Rende e Teramo-Potenza.
Infine chiuderanno il programma della giornata alle ore 20.45 Catanzaro-Reggina, Monopoli-Rieti e Ternana-Bari.

Troppa Roma per un Lecce “assente” all’ Olimpico

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Troppa Roma per un Lecce che è apparso particolarmente “assente” nella gara disputata domenica alle 18:00 all’ Olimpico. Forse i fatti del giorno inerenti al rinvio di mezza Serie A in via precauzionale per il Corona Virus, ma soprattutto lo spiacevole episodio verificatosi all’ altezza di Cerignola dove i tifosi del Lecce sono stati aggrediti da circa 200 tifosi del Bari i quali hanno distrutto e dato alle fiamme anche alcuni pulmini sui quali viaggiavano i supporters salentini. A rendere ancora più grave l’ episodio è il fatto che a bordo dei mezzi presi d’ assalto vi erano molte famiglie, donne e bambini! Pertanto l’ accaduto di ieri raggiunge un livello di infamia madornale e senza precedenti per un Paese civile come l’ Italia. In segno di solidarietà con i tifosi aggrediti durante la partita il settore ospiti è rimasto quasi totalmente in silenzio dimostrando ancora una volta una grandissima maturità e sensibilità.
Tornando alla cronaca della partita, a prescindere dagli episodi accaduti nel pomeriggio, la truppa giallorossa non è mai entrata in partita, subendo continuamente il gioco degli avversari chesi sono mossi in quasi totale libertà. Di fatto questo ha consentito alla Roma di dilagare con una certa facilità grazie ai gol di UnderMkhitaryan, Dzeko e Kolarov. Per il Lecce un solo squillo con il palo colpito da Lapadula.
Un Lecce che dopo le 3 vittorie consecutive si ferma contro la Roma lasciando nuovamente di stucco tutti per la prestazione offerta.
In attesa di capire se la prossima giornata sarà giocata regolarmente il sottoscritto e tutta la redazione di Calciowebpuglia esprimono solidarietà e vicinanza alle vittime dell’ aggressione avvenuta ieri in autostrada augurando a coloro che hanno riportato ferite una prontissima guarigione.

Danilo Sandalo

Beppe Scienza (Monopoli): “Occasione persa, in casa facciamo più fatica”

Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, ha parlato in conferenza stampa al termine del match perso per 1-0 contro la Sicula Leonzio.

Queste le sue parole riprese da TuttoCalcioPuglia: “Oggi si è trattata di un’occasione persa. In casa facciamo più fatica rispetto agli impegni esterni. Avremmo tuttavia meritato il pareggio. La Sicula Leonzio ha fatto una buona partita, ma averla persa addirittura… peccato, poteva essere una buona occasione per attaccare il secondo posto. A noi è mancato qualcosa, proveremo a rifarci col Rieti”.

Bisceglie, altra occasione mancata. Salvezza lontana

Alla luce della sconfitta con un Picerno parso trascendentale la quota salvezza si innalza sempre di più: meno 10 dal sedicesimo posto, proprio occupato dai potentini, e addirittura meno 12 dal quindicesimo piazzamento, il primo utile per evitare i fantasmi degli spareggi.

L’ennesima occasione persa per il Bisceglie che non è riuscito a scardinare la difesa rossoblu e già alla terza gara di fila con le polveri bagnate in cui è stato raccolto solo un punto. Gli stellati adesso dovranno guardarsi alle spalle con il gran ritorno della Sicula Leonzio che ha innestato la freccia di sorpasso grazie al secondo blitz di fila in quel di Monopoli e con il Rende appena distante due lunghezze.

Della partita vi è poco da dire, con un team che ha dimostrato solidità difensiva che resta vittima degli avversari in occasioni sporadiche e di un attacco che fa fatiche a ricevere palloni da un centrocampo dal fiato corto, malinconico per l’assenza di un faro come Romani.

Già al quinto sono i padroni di casa a sfiorare il gol con l’ex di turno Mario Vrodljak, favorito da un errato disimpegno di Hristov. Esposito si è così incuneato nella difesa avversaria vedendo il cuoio ribattuto fuori e raccolto proprio dal croato. La sua botta dai venti metri è finita di poco sul fondo.

Esposito bissa le azioni pericolose al diciottesimo con una inzuccata a pochi passi respinta con i piedi da un reattivo Casadei. Sveglia degli ospiti con Giulio Ebagua la cui girata mancina è finita sul fondo. A tre minuti dal termine della prima frazione ancora Vrdoljak ha colto l’incrocio dei pali scaricando il destro dai venti metri, rendendo vano il tuffo spettacolare del portiere.

Nessuna sostituzione nell’intervallo e ripresa cominciata in modo più reattivo per la compagine di mister Gianfranco Mancini: è Zibert a prendere spunto da una azione insistita al cinquantatreesimo colpendo di piatto in modo impreciso mentre Casadei ha respinto coi pungi la bordata di Kosovan da palla inattiva due minuti più tardi.

Questo è il preludio al gol che ha deciso i giochi griffato Santaniello: il centravanti potentino ha sfruttato un cross teso dalla destra di Melli per trafiggere l’incolpevole Casadei.

Dopo il gol i viaggianti hanno assunto un atteggiamento a dir poco remissivo facendosi concretamente vivi solo con una azione personale del bulgaro Hristov al settantesimo che ha permesso a Trovade di farsi trovare pronto innanzi a Cavagnaro, poco impegnato sostituto dell’acciaccato Pane dal minuto cinquantasei: il sinistro a giro è terminato fuori misura.

L’ingresso di Ungaro, Rafetraniaina, Montero e Longo non hanno sortito gli effetti sperati e la comitiva di mister Mimmo Giacomarro ha potuto gestire l’ultima parte della gara con minor pressione assestando un 5-3-2 in fase di non possesso e con brevi inserimenti nella metà campo rivale caratterizzati da ripartenze.

Dopo quattro minuti di recupero è stata così decretata una sconfitta che pesa come un macigno per la compagine cara al patron Nicola Canonico e il prossimo confronto con la Ternana non è di quelli benauguranti per una squadra che avvierà nelle ultime undici partite una corsa contro il tempo.

PICERNO-BISCEGLIE 1-0

Picerno (3-5-2): 22 Pane (dal 56° 12 Cavagnaro), 5 Pitarresi, 6 Ferrani, 9 Santaniello (dall’80° 18 Cecconi), 10 Kosovan, 11 Esposito (dall’80° 17 Nappello), 15 Lorenzini, 24 Melli (dall’80° 3 Vanacore), 25 Guerra, 26 Priola, 27 Vrdoljak. Allenatore: Domenico Giacomarro. A disposizione: 2 Mancini, 4 Fontana, 13 Zaffagnini, 14 Ruggieri, 16 Donnarumma, 28 Romizi, 32 Brumat, 33 Squillace.
Bisceglie (3-4-1-2): 1 Casadei, 2 Diallo, 4 Nacci, 6 Mastrippolito (dal 77° 17 Longo), 10 Gatto (dal 77° 24 Ungaro), 13 Ebagua (dal 69° 9 Montero), 20 Joao Silva, 25 Hristov, 29 Trovade, 30 Zibert (dal 77° 11 Rafetraniaina), 31 Petris. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 8 Armeno, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 21 Turi, 23 Sierra, 27 Ferrante, 28 Tessadri.
Arbitro: Davide Moriconi di Roma.
Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Maicol Ferrari di Rovereto.
Rete: 63° Santaniello.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Mastrippolito (60°) per gioco scorretto, Nacci (93°) per gioco scorretto, Vanacore (95°) per comportamento non regolamentare. Calci d’angolo: 6-1. Recupero: primo tempo un minuto; secondo tempo cinque minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)

La Sicula Leonzio ci ha preso gusto: Monopoli steso in trasferta e terza vittoria di fila

Prosegue la rincorsa della Sicula Leonzio alla zona salvezza. La truppa di mister Grieco ci ha preso gusto e trova il terzo successo consecutivo, imponendosi di misura al “Veneziani” contro una delle big di questo campionato, il Monopoli. Di seguito la cronaca del match e il tabellino:

I siciliani partono col piglio giusto, Grillo ci prova con il sinistro e il pallone termina di poco alto. Bianconeri aggressivi sin dai primi minuti, anche se al 5’ i biancoverdi provano ad affacciarsi in avanti con Fella. Pressing alto da parte degli ospiti che non lasciano spazi ai pugliesi se non su calcio piazzato, ma Giorno non riesce a trovare compagni ben posizionati in area. Le emozioni sono veramente poche, mentre gli errori da entrambe le parti sono tanti. Al 26’ ci prova Mercadante da trenta metri e il suo sinistro termina a lato di poco. I ritmi restano bassi e le occasioni da gol latitano, si bada più a non lasciare zone di campo scoperte che a cercare i varchi giusti per colpire. Al 39’ il Monopoli prova ad affacciarsi in avanti con un cross di Carriero, ma Ferrara allontana, poi i bianconeri alzano il baricentro ma si va al riposo a reti bianche.

Non ci sono cambi durante l’intervallo, così le due squadre rientrano in campo con gli stessi effettivi. La squadra di mister Scienza parte meglio e prova a spingere sulla sinistra con Donnarumma. Col passare dei minuti, i siciliani si affacciano nella metà campo avversaria e riescono ad alzare il baricentro anche se c’è tanta imprecisione nei passaggi. Mister Grieco manda in campo Palermo per Maimone, mentre dall’altra parte Arena rileva Tuttisanti. Al 68’, Monopoli vicinissimo al gol: cross di Giorno e colpo di testa proprio di Arena, ma Adamonis salva i suoi. Due minuti dopo, invece, a sbloccarla è proprio la Sicula Leonzio: Parisi avanza sulla destra e mette in mezzo dove Lescano si fa trovare pronto e in tuffo colpisce di testa battendo Antonino per lo 0-1 e realizzando il gol dell’ex (l’attaccante non ha esultato). A questo punto mister Scienza inserisce anche Tsonev e Hadziosmanovic, mentre Grieco risponde con gli ingressi di Scardina e Ferrini per Lescano e Bariti. I bianconeri cercano di guadagnare secondi preziosi, mentre i pugliesi spingono alla ricerca del pari. La retroguardia siciliana resiste e non lascia spazi ai biancoverdi, che prova un vero e proprio assalto nel finale. L’ultima chance è sui piedi di Rota che cerca l’inserimento di Tsonev, ma la difesa della Leonzio allontana e porta a casa i tre punti.

Monopoli-Sicula Leonzio: 0-1
Reti: 70′ Lescano

Monopoli: Antonino; Rota, De Franco, Mercadante; Tazzer (72′ Hadziosmanovic), Carriero, Giorno (72′ Tsonev), Tuttisanti (63′ Arena), Donnarumma; Jefferson, Fella. A disp. Menegatti, Oliana, Maestrelli, Pecorini, Antonacci, Nina, Nanni, Salvemini, Cuppone. All. Scienza
Sicula Leonzio: Adamonis; Ferrara, Sosa, Bachini; Parisi, Bucolo, Provenzano Maimone (63′ Palermo), Bariti (77′ Ferrini); Grillo (86′ Vitale), Lescano (77′ Scardina). A disp. Fasan, Tafa, Reale, Catania, Terranova. All. Grieco
Arbitro: Miele di Nola (Rizzotto-Valente).
Ammoniti: Maimone, Bucolo, Provenzano, Adamonis (SL), Rota, Arena, Fella (M)

Picerno-Bisceglie, sfida fra chi non vuole affondare

Deve subito tornare a dare il proprio senso alla stagione il Bisceglie calcio dopo l’inopinata sconfitta sul neutro di Monopoli con la Sicula Leonzio.

La vittoria dei bianconeri siciliani ha di fatto complicato la vita alla truppa di mister Gianfranco Mancini che ha l’opportunità di riscattarsi con un ulteriore scontro diretto in calendario: i nerazzurro stellati faranno visita nel pomeriggio di domenica 23 febbraio al Picerno, compagine lucana anch’essa invischiata attualmente nella lotta per non retrocedere.

Sulla carta, in virtù di un miglior piazzamento di classifica e con sette punti che separano i due club (26 a 19, ndr), dovrebbe essere favorita la formazione allenata da Mimmo Giacomarro ma i precedenti di questa annata sorridono al club di Via della Libertà con una vittoria in Coppa Italia e due pareggi, di cui uno in campionato.

Per quanto attiene la formazione da schierare toccherà far fronte all’assenza per squalifica di Karkalis a causa dell’espulsione per somma di ammonizioni rimediata nell’ultima partita. Il Bisceglie ha chiuso in dieci quattro delle ultime cinque gare in seguito ai “rossi” mostrati dagli arbitri nei confronti di Trovade nel match casalingo con l’Avellino, Diallo in quello con la Reggina e Rafetraniaina nella contesa col Potenza. Gli appena quattro gol messi a segno nel girone di ritorno non costituiscono certo un bottino considerevole: servirà un’inversione di tendenza anche in questo senso.

Ventitré gli uomini convocati dal trainer polignanese in vista del confronto sul neutro dell'”Alfredo Viviani” di Potenza con fischio d’inizio a partire dalle ore 17:30. Oltre al già noto infortunio di Romani il Bisceglie dovrà anche fare a meno di Borghetto, sostituito in panchina dal terzo portiere Messina. Per i rossoblu out Montagno e Ripa.

L’incontro sarà diretto da Davide Moriconi di Roma, assistito da Alessandro Maninetti di Lovere e Maicol Ferrari di Rovereto.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato)

Lecce, a Roma senza paura e con circa 3000 tifosi al seguito. Le probabili formazioni.

Il Lecce di mister Liverani si appresta a tornare a giocare all’ Olimpico di Roma questa volta contro la formazione capitolina allenata da Fonseca. La Roma, che non attraversa un buon periodo, è reduce dalla vittoria in Europa League contro il Gent, mentre il Lecce attraversa un particolare periodo di forma che ha fruttato tre vittorie consecutive negli ultimi tre turni. Tra i salentini mancheranno Falco e Farias, infortunati, mentre tra i pali dovrebbe esserci la riconferma di Mauro Vigorito nonostante il recupero di Gabriel. Ancora incerto l’ impiego di Saponara. Per domenica è prevista l’ ennesima invasione dei tifosi leccesi dal momento che saranno circa 3000 a seguire e sostenere la squadra nella capitale.

Le probabili formazioni

Roma (4-2-3-1): Lopez; B. Peres, Mancini, Smalling, Kolarov; Cristante, Veretout; Mkhitaryan, Pellegrini, Perotti; Dzeko. Allenatore, Fonseca.

Lecce (4-3-2-1): Vigorito; Donati, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer, Deiola, Barak; Mancosu; Shakhov, Lapadula. Allenatore, Liverani.

Danilo Sandalo

Ventisettesima Giornata Serie C Girone C: il Monopoli riceve la Sicula Leonzio, il Francavilla ospita il Catanzaro, il Bari di scena a Cava ed il Bisceglie a Picerno

Per la ventisettesima giornata del girone C si partirà domani alle 15.00 con l’anticipo Rieti-Teramo a cui seguirà alle ore 20.45 Virtus Francavilla-Catanzaro. Domenica alle ore 15.00 sarà la volta di Catania-Ternana, Cavese-Bari, Monopoli-Sicula Leonzio, Reggina-Paganese e Viterbese-Potenza.
Infine chiuderanno il programma della giornata alle ore 17.30 Casertana-Vibonese, Az Picerno-Bisceglie e Rende-Avellino.

Mario Mercadante (Monopoli): “Il campo dice che siamo una grande squadra”

L’esterno del Monopoli, Mario Mercadante, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport per commentare l’ottimo momento vissuto dai biancoverdi:

“Dobbiamo crederci, non è facile passare con risultati larghi su campi quasi inespugnabili come Catania e Teramo. Sono segnali inequivocabili che ci indicano di spingere al massimo senza fissare limiti al nostro cammino. Stiamo confermando con i fatti che siamo una grande squadra e se inizio a segnare anche iom vuol dire che è l’anno buono”.

SERIE A – Lazio e Atalanta di rimonta, Napoli ci pensa Mertens, Lecce che tris di vittorie!

La 24° giornata sarà ricordata per l’ exploit della Lazio che battendo l’ Inter per 2-1 la supera in classifica piazzandosi al secondo posto della graduatoria dietro la Juventus vittoriosa in casa per 2-0 su un Brescia sempre più a fondo nella classifica. Grandissima ennesima prova da parte dell’ Atalanta che rimonta la Roma e alla fine vince 2-1 consolidando sempre più il quarto posto. Cade male il Bologna in casa contro il Genoa (0-3), mentre Udinese-Verona termina a reti inviolate. Nuova ondata di crisi in casa blucerchiata con la Sampdoria che incassa un 5-1 casalingo dalla Fiorentina. Vince 1-0 il Napoli contro il Cagliari grazie al gol del ritrovato Mertens. Stesso risultato per il Parma di D’ Aversa che supera il Sassuolo grazie a una rete del figliol prodigo Gervinho. Anche il Lecce di Liverani conquista i 3 punti battendo la Spal per 2-1 ottenendo la terza vittoria consecutiva ed eguagliando il record di vittorie consecutive (3) che apparteneva a Delio Rossi dal 2004. Infine nel posticipo del lunedì il Milan batte per 1-0 il Torino che ora deve cominciare seriamente a guardarsi le spalle.

Danilo Sandalo

Contro il Bisceglie arriva prima vittoria esterna per la Sicula Leonzio

Arriva la prima vittoria esterna per la Sicula Leonzio che batte il Bisceglie in un ostico ed equilibrato scontro diretto. A risolvere il match, un gol all’82’ di Facundo Lescano bravo ad insaccare sulla respinta di Casadei sul tiro di Lele Catania. Tre punti che per i bianconeri valgono l’aggancio in classifica ai danni dei nerazzurri pugliesi. Una gara difficile per gli uomini di Vito Grieco con il risultato salvato nel primo tempo da un super Adamonis al 18’ su sborciata di Montero da pochi passi. Nel primo tempo cerca di pressare la formazione pugliese ma la Leonzio gioca senza sbavature.

Nella seconda frazione di gioco più Leonzio anche se il Bisceglie è sempre in guardia. Pugliesi che al 65’ rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Karkalis che da ancora più coraggio ai bianconeri che tra un palleggio e l’altro chiudono i padroni di casa nella propria metà campo. All’82’ arriva la rete di Lescano che regala tre punti fondamentali ai bianconeri ai fini della classifica. Braccia al cielo che aver superato un vero e proprio esame, tra i più difficili per Bucolo e compagni.

Bisceglie-Sicula Leonzio: 0-1
Reti: 82′ Lescano
Bisceglie: Borghetto (59′ Casadei); Karkalis, Hristov, Da Silva; Petris, Nacci, Refetraniaina (71′ Ungaro), Armeno (71′ Gatto); Montero (71′ Diallo), Trovade; Ebagua (70′ Longo). A disp. Mastrippolito, Turi, Murolo, Camporeale, Zibert, Sierra, Ferrante. All. Mancini
Sicula Leonzio: Adamonis; Tafa (78′ Sicurella), Sosa, Bachini; Lia, Bucolo (90+1′ De Rossi), Provenzano, Bariti (78′ Sabatino); Catania, Grillo; Lescano (80′ Ferrara). A disp. Fasan, Dragotto, Ferrini, Parisi, Reale, Scardina, Terranova. All. Grieco

Arbitro: Petrella di Viterbo (Montagnani-Ravera).
Ammoniti: Rafetrainaina, Karkalis (B), Parisi, Bucolo (SL). Espulsi: al 65′ Karkalis (B) per doppia ammonizione.

Capolavoro Lecce: batte la Spal ed eguaglia il record di tre vittorie consecutive in Serie A!

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Vittoria fondamentale in chiave salvezza per il Lecce di mister Liverani che allo stadio “Via del Mare” batte per 2-1 la Spal del neo tecnico Luigi Di Biagio, ex CT della Nazionale Italiana Under 21. Una partita che consacra il Lecce alla sua terza vittoria consecutiva in campionato che consente al tecnico salentino di eguagliare il record del suo maestro e predecessore Delio Rossi, risalente al maggio 2004.
Grande soddisfazione quindi per una vittoria che consente al Lecce di staccare proprio i ferraresi di ben 10 punti in classifica, lasciondoli così isolati all’ ultimo posto della graduatoria.
Grande protagonista della gara è stato il capitano Marco Mancosu, autore del gol su rigore e dell’ assist che ha consentito a Majer di siglare la seconda marcatura. Prestazioni importanti anche per Donati, Barak e lo stesso Majer, ma soprattutto per Mauro Vigorito che schierato per la terza volta consecutiva titolare ha dimostrato tutto il suo valore, serietà e professionalità, salvando la porta del Lecce in almeno due circostanze.
Una vittoria quindi che consente al Lecce di poter lavorare con più tranquillità per proseguire il percorso della salvezza che ora rischia di coinvolgere altre squadre che fino a poche settimane fa erano piuttosto al sicuro.

Danilo Sandalo

Il Monopoli travolge 3-0 il Teramo ed aggancia il secondo posto in classifica

Il Teramo incassa un sonoro 3-0 dal Monopoli nella ventiseiesima giornata di campionato. I biancorossi, mai in partita, hanno subito la forza di un avversario aggressivo e determinato che, per tutti i 90′, ha dato ampia dimostrazione del perché si ritrovi nei piani alti della classifica, nonostante ad inizio stagione sportiva non fosse tra le candidate ai vertici della graduatoria.
Parte forte il Teramo che cerca subito di aggredire alto il Monopoli e, infatti, al 3′ riesce già ad arrivare alla conclusione dal limite dell’area con Santoro, ma il tiro del numero 21 biancorosso non è preciso e termina alto sopra la traversa.
Il Monopoli risponde al 10′. E fa malissimo al Diavolo. Calcio d’angolo battuto dalla destra, spizzata di Mercadante per Fella che, tutto solo davanti a Tomei, realizza il vantaggio ospite.
Il Teramo accusa il colpo e due minuti dopo, incapace di reagire, incassa anche il raddoppio. Jefferson, palla al piede, parte dalla destra e porta a spasso la difesa teramana, mettendo al centro un cross basso sul quale si avventa Tazzer che anticipa tutti e insacca in rete.
I biancorossi si risvegliano soltanto al 33′ quando Cancellotti, dall’out di destra, pennella un cross perfetto per la testa di Ilari che incorna e manda la palla fuori di un soffio, alla sinistra di Menegatti.
Gli abruzzesi, pur avendo maggiore possesso palla, non riescono ad abbattere le difese degli ospiti che si dimostrano più aggressivi e vogliosi dei padroni di casa. Così, sul finire di primo tempo, al 43′, subiscono anche il tris a firma di Mercadante, bravissimo nello sfruttare di testa l’ennesimo corner. La prima frazione di gioco si chiude qui, tra i fischi del “Bonolis” che, evidentemente, non gradisce la prestazione dei teramani.

La ripresa concede poche emozioni, con il Teramo che tenta di farsi vedere in avanti senza successo e il Monopoli che controlla. Per vedere un’azione degna di nota bisogna attendere il 17′ quando i biancoverdi accelerano. Donnarumma semina il panico scendendo sulla fascia mancina per servire Jefferson che, in spaccata, non arriva sul pallone per questione di centimetri. Al 21′, i padroni di casa replicano con Magnaghi che, imbeccato centralmente da Costa Ferreira, prova un tiro troppo impreciso per impensierire Menegatti. Subito dopo, dall’altra parte, il Monopoli mette a segno il poker ma il guardalinee alza la bandierina e annulla la marcatura di Jefferson per fuorigioco. E’ anche l’ultimo sussulto dell’incontro, visto che non succede praticamente più nulla, fino al triplice fischio del direttore di gara.

Teramo-Monopoli: 0-3
Reti: 10′ Fella, 12′ Tazzer, 43′ Mercadante

Teramo Calcio 1913: 1 Tomei; 29 Cancellotti (73’ 2 Florio), 5 Soprano, 4 Cristini, 3 Tentardini(66’ 24 Fiore); 21 Santoro(66’ 14 Minelli), 28 Viero(46’ 26 Piacentini), 20 Ilari; 7 Costa Ferreira; 11 Mungo(46’ 9 Magnaghi), 19 Bombagi. All. Tedino. A disp. 12 Valentini, 22 Lewandowski; 16 Scafetta, 18 Iotti, 23 Cappa, 25 Birligea.
S.S. Monopoli 1966: 22 Menegatti; 21 Rota, 28 De Franco, 3 Mercadante; 31 Tazzer(24′ 30 Hadžiosmanović), 20 Carriero(79’ 6 Pecorini), 4 Giorno(72’ 11 Tsonev), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 33 Jefferson, 23 Fella(79’ 9 Cuppone). All. Scienza. A disp. 1 Antonino; 5 Arena, 7 Salvemini, 14 Oliana, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 32 Nanni.
Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo. Assistenti: Mattia Massimino di Cuneo e Claudio Gualtieri di Asti.
Ammoniti: Bombagi, Santoro(T); Giorno(M)
Note: Recupero 0′ p.t., 2′ s.t.; angoli 3-7; campo in erba sintetica; cielo sereno; divisa biancorossa per il Teramo, nera per il Monopoli. Spettatori 2307 di cui 110 da Monopoli.

Serie A, il programma completo della 24esima giornata

Si apre domani a Lecce, chiusura a San Siro, sponda Milan, lunedì sera. Il programma completo della 24esima giornata di Serie A

Il clou della 24esima giornata del campionato di Serie A è all’Olimpico di Roma, con Lazio-Inter, domenica alle 20:45. Giornata verità per i romani con le ambizioni scudetto dei biancocelesti che saranno messe a dura prova contro i nerazzurri di Conte, forti di nuovi innesti e di nuove energie per la lotta al vertice. Dove la Juventus, capofila al pari dell’Inter, aspetterà in casa il Brescia in una gara abbordabile sulla carta. Nessun turnover in vista per Sarri, che punta a superare un momento particolarmente complicato con il fantasma di Guardiola che incombe, per la prossima stagione e la volontà di dedicare più energie alla Champions League, ormai alle porte.

L’apertura della giornata spetta a Lecce-Spal, domani alle 15:00, con i salentini in piena lotta salvezza, anche loro forti di un mercato che sembra abbia dato le giuste motivazioni a tutti e i giusti giri al motore giallorosso. Sempre domani, alle 18:00, il Genoa (terzultimo) andrà a Bologna per uscire fuori dalla zona calda. Chiusura del sabato con Atalanta-Roma alle 20:45. Il match di pranzo della domenica sarà Udinese-Verona, mentre alle 15:00 ci saranno Sampdoria-Fiorentina e Sassuolo-Parma, in contemporanea con la Juve. Alle 18:00, prima del serale dell’Olimpico, Cagliari-Napoli. Monday Night a Milan-Torino.

Fabio Lattuchella

 

Ventiseiesima Giornata Serie C Girone C: Monopoli di scena a Teramo, il Francavilla a Terni, il Bari ospita il Picerno ed il Bisceglie riceve la Sicula Leonzio

Per la ventiseiesima giornata del girone C si partirà domani alle 18.00 con l’anticipo Teramo-Monopoli. Domenica alle ore 14.30 sarà la volta di Vibonese-Viterbese, alle 15.00 si disputeranno le gare Bisceglie-Sicula Leonzio, Catania-Reggina e Catanzaro-Casertana.
Infine chiuderanno il programma della giornata alle ore 17.30 Avellino-Cavese, Bari-Az Picerno, Paganese-Rieti, Potenza-Rende e Ternana-Virtus Francavilla.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Io e Antenucci non ci siamo detti niente in campo”

Giuseppe Fella, bomber del Monopoli, nell’ultima domenica ha incrociato Antenucci del Bari, capocannoniere del Girone C con un solo gol di vantaggio sul pugliese:

“Ci siam detti qualcosa? No, non ci siamo detti niente. È per me un onore essere tra i top player come lui. La mia rete? Appena ho recuperato la palla ho capito di dover tirare, perché “ero solo”. Realizzato il gol, ho provato grande gioia, anche perché ho portato al pareggio la mia squadra”, riporta il Corriere del Mezzogiorno.