Matera, che cuore! Pari pazzesco con il Trapani

Un pomeriggio dalle emozioni forti quelle vissute al “Franco Salerno – XXI Settembre” di Matera, dove i ragazzi di mister Auteri recuperano tre reti al quotato Trapani di mister Calori, trovando il definitivo tre a tre con un penalty di Giovinco allo scadere, il secondo di giornata. Prima mezzora da incubo per un Matera che cade sotto scacco di una compagine esperta ed organizzata, quella siciliana, che con tre colpi di testa aveva in tasca una gara apparsa ormai per i locali, compromessa.

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Mister Auteri, con un organico ridotto all’osso e con partite a ripetizione, deve necessariamente schierare gli unici tre difensori a disposizione (Buschiazzo, De Franco e Scognamillo), visto il prolungarsi degli infortuni di Stendardo e Mattera. In panchina Strambelli, ma di fatti, inutilizzabile. Trapani in campo con l’artiglieria pesante, con Evacuo e Murano supportati dagli sguscianti esterni Palumbo e Marras. Ospiti che approfittano di un Matera incerottato, giungendo nella Città dei Sassi con il chiaro intento di condurre la gara e portare i tre punti a casa, con l’avvio in effetti, che risulta chiaramente di marca granata. Dopo una clamorosa carambola in area piccola materana con la palla che sbuca tra le braccia di Golubovic all’undicesimo, il Trapani insiste e con Murano al quarto d’ora crea grattacapi alla difesa di casa, con la girata che Golubovic salva alla grande respingendo a mano aperta in angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina arriva il vantaggio trapanese: angolo di Marras e incornata sotto misura di Silvestri, che approfitta di una difesa immobile per schiacciare nell’angolino, lasciando inerme Golubovic che non può accennare alla parata. Materani in bambola, e dopo un angolo calciato male, giunge una ripartenza degli ospiti che su una situazione di tre contro due a favore, pescano Evacuo sulla sinistra, il quale pennella sul secondo palo per l’accorrente Maracchi che con la testa la piazza la sfera sull’angolo lontano, a coronare un contropiede orchestrato alla perfezione e valevole per lo zero a due. Reazione dei padroni di casa che si concretizza con due situazioni nate sulla destra con Angelo, il quale per prima scarica per l’accorrente Giovinco, che da pochi passi è stoppato dall’intervento disperato di Fazio, mentre lo stesso esterno brasiliano due minuti più tardi, prova la conclusione da posizione ampiamente defilata, con Furlan attento a coprire il proprio palo. Sernicola in preda a sintomi influenzali non ce la fa, dentro Salandria e Matera che si rimodulo dando l’impressione di poter raddrizzare una gara iniziata nel peggiore dei modi, ma il Trapani sornione, pare sentenziare la fine anticipata delle ostilità, con l’esperta punta Evacuo. Punizione dall’out sinistro di Palumbo, altro colpo di testa vincente della punta ex Parma e Novara per uno zero tre al minuto trentotto davvero inimmaginabile. Trapanesi che insistono, e poker quasi completato da Murano due minuti più tardi, salvataggio in extremis di Golubovic sul tocco a botta sicura da due passi la linea di porta. Gol sbagliato, gol subito, preludio in effetti, della riscossa materana: da questo momento la gara cambia completamente inerzia e i biancoazzurri la condurranno con autorità, premendo il Trapani nella propria metà campo. Al quarantaduesimo angolo calciato da Giovinco e torsione sul primo palo di Urso che gira di testa il pallone in fondo al sacco nell’angolo distante, per l’uno a tre. Alza i ritmi un Matera che si espone in avanti e conquista nel recupero della prima frazione, un rigore per atterramento da parte di Fazio su Battista, che ricevuto palla dalla destra, tenta di girarsi verso la porta di Furlan per calciare. Giovinco dal dischetto non sbaglia, pallone angolato sulla sua destra e prima frazione che scade tra l’entusiasmo generale di stadio e squadra per una ripresa che si annuncerà infuocata dopo la rete del due a tre sullo scadere.

Partenza decisa del Matera nel secondo tempo, Trapani che fatica ad uscire e che si salva dopo quattro minuti, quando il solito Urso anticipa tutti su un corner basso calciato da Giovinco, ma sfiora il palo dopo aver destato l’illusione della rete. Gara che il Trapani tenta di controllare, ma che subisce la pressione materana, e si incattivisce con alcuni scontri di gioco. Su un contrasto aereo, Salandria viene quasi scavalcato dal suo compagno Buschiazzo che con lo scarpino lo colpisce sull’arcata sopraccigliare, punti e turbante per il numero otto biancoazzurro. I siciliani si chiudono e ripartono, Matera imbrigliato nella fase centrale della ripresa che rischia su alcuni contropiedi, quando prima Buschiazzo salva in scivolata la conclusione di Maracchi da buona posizione, poi con un clamoroso palo, sempre di testa, colpito da uno straripante Evacuo su traversone mancino di Marras. Al trentasettesimo lo stadio grida alla rete, ma è superlativo Furlan a togliere di fatti con il guantone, il pallone dalla porta su testata ravvicinata di uno instancabile e sempre pericoloso Urso sull’ennesimo angolo in favore dei padroni di casa. Il cambio effettuato poco prima da mister Auteri però, si rivela letale per un Trapani, che rinchiuso nella propria area di rigore al terzo minuto di recupero, si difende con tutti i suoi effettivi, ed un Evacuo ormai esausto interviene in ritardo sullo sgusciante Sartore, che di fatti anticipa l’attaccante granata in area di rigore subendo nel tentativo vano di rinvio, un intervento scomposto che vale il secondo penalty di giornata. Sempre Giovinco dal dischetto, cambia angolo con Furlan che indovina senza però arrivarci, pari Matera tra l’euforia generale e spiccioli di gara con un Trapani che rimane in dieci uomini per il secondo giallo comminato a Maracchi, causa un brutto fallo su Salandria. Il tempo a disposizione però, è terminato, il Matera ottiene un pari che muove di poco la classifica con le primissime che si allontanano, ma esce sotto gli scroscianti applausi di un pubblico che ha gradito la reazione allo svantaggio di tre reti. Trapani invece, rimontato di tre reti per la seconda volta in poche giornate, rammarico per i ragazzi di Calori per una classifica che vede in testa il Lecce sfuggire via dopo la vittoria esterna di Siracusa.

Tabellino 

Matera – Trapani  3 – 3

Matera: Golubovic, Scognamillo, De Franco (78° Maimone), Buschiazzo, Sernicola (35° Salandria), Angelo, De Falco (78° Sartore), Urso, Casoli, Giovinco, Battista (65° Dugandzic). A disposizione: Mittica, Tonti, Strambelli. Allenatore: Auteri

Trapani: Furlan, Rizzo (55° Visconti), Pagliarulo, Silvestri, Palumbo (75° Girasoli), Maracchi, Bastoni (55° Steffè), Fazio, Marras, Evacuo, Murano (83° Reginaldo). A disposizione: Pacini, Bajic, Taugourdeau, Legittimo, Ferrara, Dambros, Canino, Minelli. Allenatore: Calori

Arbitro: Sig. Zanonato della sezione di Vicenza, coadiuvato dai sig.ri Perrotti di Campobasso e Pizzi di Termoli

Reti: 15° Silvestri (T), 21° Maracchi (T), 38° Evacuo (T), 42° Urso (M) 45°+1° e 93° rig. Giovinco (M)

Note: Pomeriggio uggioso, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti De Falco e Buschiazzo per il Matera, Maracchi, Furlan e Staffè per il Trapani. Al minuto novantaquattro, doppio giallo ed espulsione per Maracchi per gioco scorretto. Angoli otto a due per il Matera. Recupero 1° p.t., 5° s.t., spettatori 2000 circa, con una ventina di tifosi giunti da Trapani.

VINCENZO PIZZULLI

 

Serie C, la presentazione della 14/a giornata del Girone C: derby tra Fidelis Andria e Bisceglie. Lecce, ostacolo Siracusa. Virtus Francavilla con l’Akragas, Monopoli col Rende

Torna subito in campo il Girone C di Serie C, nonostante il turno infrasettimanale giocato pochi giorni fa: si torna subito a fare sul serio, tra sabato 11 e domenica 12 novembre.

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Il Lecce capolista sarà impegnato a Siracusa contro la formazione locale: gara non facile per gli uomini di Liverani, che recentemente non hanno brillato, contro una compagine, quella siciliana, in piena corsa per i playoff e che dunque non vorrà lasciare punti per strada.

Il Monopoli, dopo l’inattesa sconfitta col Catanzaro, sarà chiamato a rifarsi contro il Rende, reduce da diversi risultati negativi, così come la Virtus Francavilla, che avrà una gara facile solo sulla carta se solo pensassimo alla voglia di riscatto dell’Akragas, reduce da quattro sconfitte di fila e ultimo in classifica.

Sarà derby tra Fidelis Andria e Bisceglie: gli uomini di Zavettieri riusciranno a dare continuità dopo la vittoria col Matera o dovranno cedere il passo alla squadra allenata da Loseto, ancora a secco in termini di vittorie.

Le altre sfide: interessanti Matera-Trapani, Cosenza-Juve Stabia e Catania-Catanzaro, gare che potrebbero regalarci sorprese nelle zone alte della classifica, mentre fondamentali per gli equilibri del torneo saranno Racing Fondi-Sicula Leonzio e Casertana-Paganese.

Di seguito il programma completo dell’undicesima giornata del Girone C di Serie C:

Sabato 11 novembre 2017

Racing Fondi-Sicula Leonzio 0re 14.30
Matera-Trapani
Monopoli-Rende
Siracusa-Lecce ore 16.30
Cosenza-Juve Stabia ore 18.30
Fidelis Andria-Bisceglie ore 20.30
Casertana-Paganese

Domenica 12 novembre 2017

Virtus Francavilla-Akragas ore 16.30
Catania-Catanzaro ore 18.30

Riposa: Reggina

Letizia manda ko il Monopoli: il Catanzaro vince 1-0

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CATANZARO CALCIO (3-4-3): 1 Nordi; 13 Gambaretti, 14 Riggio, 23 Sirri; 7 Zanini, 19 Onescu, 11 Marin, 24 Imperiale(32’st 2 Nicoletti); 28 Falcone(17’st 21 Kanis), 9 Infantino(25’st 26 Puntoriere), 18 Letizia(32’st 6 Benedetti). All.: Dionigi. A disp.: 12 Marcantognini, 22 Pellegrino; 5 Maita, 14 Riggio, 16 Marchetti, 25 Lukanovic.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Bifulco; 14 Bei(1’st 26 Ferrara), 4 Ricci, 3 Mercadante(37’st 11 Souare); 20 Rota, 8 Zampa, 5 Scoppa(16’st 9 Genchi), 13 Sounas(37’st 24 Russo), 17 Donnarumma(24’st 2 Lo Bosco); 10 Paolucci, 18 Sarao. All.: Tangorra. A disp.: 12 Bardini, 1 Convertini; 7 Zibert, 25 Longo, 32 Todisco, 33 Bacchetti.
Arbitro: Andrea Zingarelli di Siena. Assistenti: Alessio Berti di Prato e Nicola Mariottini di Arezzo.
Ammoniti: Gamberetti, Onescu, Marin, Nicoletti(C); Scoppa, Russo(M); Espulsi: -.
Note: recupero 1’ p.t., 5’ s.t.; angoli 2-5; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa giallorossa per il Catanzaro, bianca per il Monopoli. Spettatori totali 2971 di cui 48 da Monopoli.

Fonte: monopolicalcio.it

Riccardi salva il Lecce ancora una volta e manda ko la Casertana

Turno infrasettimanale della 13^ giornata, che vede i giallorossi impegnati al Via del Mare con la Casertana. Questo il tabellino:

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Lecce: Perucchini, Riccardi, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira (14 st Armellino), Di Piazza, Lepore (41 st Dubickas), Pacilli (34 st Ciancio), Caturano (14 st Torromino). A disp: Chironi, Valeri, Megelaitis, Marino, Drudi, Lezzi, Tsonev, Gambardella. Allenatore: Liverani

Casertana: Cardelli, Ferrara (1 st D’Anna), Lorenzini (25 st Tripicchio), De Marco, Rajcic (25 st Colli), Marotta (39 st Forte), Rainone, Carriero (43 st Cigliano), Polak, Turchetta, galli. A disp: Avella, Finizio, Santoro, Minale. Allenatore: D’Angelo

Marcatore: 8 st Di Piazza, 37 st Galli, 42 st Riccardi

Ammoniti: 21 pt Lepore, 29 pt Cosenza, 32 pt Costa Ferreira, 35 pt Carriero, 49 st D’Anna

Recupero: 3 min pt, 4 min st

Spettatori: 6.649 abbonati e 1.202 paganti

Arbitro:Daniele Viotti di Tivoli
Assistenti: Giuseppe Macaddino di Pesaro e Graziano Vitaloni di Ancona

Fonte: uslecce.it

Matera beffato, ko nel finale

Un Matera buono a sprazzi, cede nel finale in casa di un affamato Bisceglie, nel turno infrasettimanale valido per la tredicesima giornata. Molte le assenze tra gli uomini di mister Auteri, che ne hanno determinato un logoramento da un punto di vista fisico e mentale, una serie di calciatori impegnati da settimane a ritmi forsennati.

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Eppure la reazione dei lucani alla rete del vantaggio di Azzi su penalty per fallo commesso da De Franco su Partipilo (proteste materane per fallo commesso fuori area) ad inizio ripresa, si era concretizzata con la bella combinazione tra Urso e Casoli (lob di quest’ultimo a scavalcare il portiere ospite in uscita su assist al bacio del centrocampista ex Vicenza), è risultata vana. Golubovic salva nel finale su conclusioni di Azzi dopo un’azione personale (76°) e dalla distanza su una punizione di Lugo Martinez, capitolando in pieno recupero al minuto numero novantatre. Lancio dalla distanza in area materana, sponda aerea di Markic e girata vincente di Jovanovic, subentrato nella ripresa, che centra l’angolino risollevando un ambiente nerazzurro stellato depresso dopo tre ko consecutivi. Matera che paga l’infortunio di Mattera nella prima frazione, l’assenza di elementi chiave soprattutto in esperienza ed alcune leggerezze difensive costate care in un pomeriggio sfortunato.

BISCEGLIE – MATERA (2-1)

Reti: 58° Azzi (r), 73° Casoli, 93° Jovanovic.

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 61° 17 Montinaro), 11 D’Ancora (dal 70° 10 Toskic), 15 Delvino (dall’85° 16 Lugo Martinez), 18 Gabrielloni (dal 61° 9 Jovanovic), 19 Vrdoljak, 21 Risolo (dall°85 23 Migliavacca) , 24 Markic, 25 Dentello Azzi.  A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 20 Boljat, 22 Alberga. Allenatore: Nunzio Zavettieri.

Matera (3-4-3): 1 Golubovic, 2 Buschiazzo (dal 64° 20 Maimone), 3 Mattera (dal 33° 5 Scognamillo), 4 Mariano, 8 Salandra, 11 Giovinco, 14 De Falco, 21 Battista (dal 68° 9 Dugandzic), 23 Urso, 27 Casoli, 28 De Franco. . A disposizione: 12 Mittica, 10 Strambelli, 22 Tonti.Allenatore: Gaetano Auteri

Ammoniti: 51° Giovinco, 63° Buschiazzo. Calci d’angolo: 4-7.

Direttore di Gara: Manuel Volpi della Sezione di Arezzo

Bisceglie calcio, rabbia e riscatto: 2-1 al Matera

Il Bisceglie si è ripreso il “Gustavo Ventura” dopo tre settimane vissute nella sofferente diaspora tra tifosi e società relativa al caro biglietto. Nel giorno dell’armistizio, la banda di Nunzio Zavettieri ha ritrovato gioco e tre punti contro un Matera eccessivamente incerottato e deludente.

Bisceglie senza Giron e Diallo con il ritorno di Partipilo e l’inserimento di D’Ancora, Delvino e Gabrielloni che si oppone al 3-4-3 di mister Auteri depotenziato dalle assenze di Strambelli, Stendardo, Di Sabatino, Maciucca, Sernicola (convocato nella nazionale Under 20), Corado e Dammacco.

Nella prima frazione di gara nerazzurri più in palla con molto da recrminare: le occasioni più ghiotte fra i piedi di Dentello Azzi dopo appena sei minuti, il cui sinistro in corso si è spento sull’esterno rete con Golubovic ampiamente battuto, e la bordata nel recupero di Vrdoljak finita fuori d’un soffio. Il Matera ci ha solo provato con un tiro pretestuoso di Urso al ventesimo. Sfortunati i biancocelesti per aver perso Mattera per infortunio, l’ennesimo, al trentatreesimo.

Nella ripresa Matera più tonico per i primi dieci giri di lancette con le conclusioni di Giovinco e Falco. Al minuto cinquantasette i padroni di casa sono passati in vantaggio con Dentello Azzi autore del penalty concesso dal direttore di gara per fallo scomposto di De Franco su Partipilo.

Clamoroso quanto accaduto al minuto settantaré: tocco di mani di un calciatore ospite sulla trequarti offensiva, l’azione anziché essere interrotta dal fischio arbitrale è proseguita e Giovinco, servito da Angelo, ha superato Crispino con un tocco a scavalcare siglando l’immeritato pareggio lucano tra le furibonde ma comprensibili proteste di calciatori, staff e tifosi stellati.

La reazione degli stellati è immediata tanto che al nuovo kick off è pervenuta subito al secondo vantaggio con Jovanovic, subentrato all’acciaccato Gabrielloni, abile a fare tap-in in presunta posizione irregolare: l’arbitro non ha convalidato la rete.

Forcing della formazione di casa sotto una pioggia a tratti battente: percussione di Dentello Azzi e destro da fuori area smanacciato in angolo. Calcio piazzato di Lugo Martinez, entrato sul rettangolo di gioco proprio all’85°: il portiere sloveno se l’è cavata respingendo coi pugni il pallone calciato verso il basso dal paraguaiano.

Sarebbe comunque stato beffardo per i nerazzurri cari al presidente Nicola Canonico conquistare un solo punto in questa partita che avrebbe detto tanto sull’andamento del campionato ma come un fulmine a ciel sereno nell’ultimo minuto di recupero Ivan Jovanovic ha regalato tre punti che ridanno ossigeno alla classifica biscegliese con una girata sull’angolino più lontano per Golubovic, su prezioso assist di capitan Petta.

Con questa vittoria il Bisceglie è risalito di due posizioni in graduatoria, attestandosi all’undicesimo posto a quota 15 punti. Prossimo turno in data 12 novembre allo stadio “Degli Ulivi” di Andria per il derby contro la Fidelis Andria ultima in classifica.

BISCEGLIE-MATERA 2-1

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 61° 17 Montinaro), 11 D’Ancora (dal 70° 10 Toskic), 15 Delvino (dall’85° 16 Lugo Martinez), 18 Gabrielloni (dal 61° 9 Jovanovic), 19 Vrdoljak, 21 Risolo (dall°85 23 Migliavacca) , 24 Markic, 25 Dentello Azzi. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 20 Boljat, 22 Alberga.
Matera (3-4-3): 1 Golubovic, 2 Buschiazzo (dal 64° 20 Maimone), 3 Mattera (dal 33° 5 Scognamillo), 4 Mariano, 8 Salandra, 11 Giovinco, 14 De Falco, 21 Battista (dal 68° 9 Dugandzic), 23 Urso, 27 Casoli, 28 De Franco. Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 12 Mittica, 10 Strambelli, 22 Tonti.
Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo.
Assistenti: Filippo Bercigli di Valdarno, Lorenzo Li Volsi di Firenze.
Reti: 58° Azzi (r), 73° Giovinco 93° Jovanovic.
Note: 896 spettatori, incasso non ancora comunicato. Ammoniti: 51° Giovinco, 63° Buschiazzo. Calci d’angolo: 4-7.

Bartolomeo Pasquale (foto dell’esultanza di Ivan Jovanovic per gentile concessione di Emmanuele Mastrodonato)

Pari e patta tra Juve Stabia e Virtus Francavilla al Menti

La Virtus Francavilla Calcio pareggia al Romeo Menti di Castellammare di Stabia 1 a 1, nella gara valevole per la tredicesima giornata del campionato nazionale di Serie C girone C. Per i gialloblù è andato a segno al 46′ del primo tempo Simeri, mentre nel secondo tempo il pareggio virtussino grazie ad un autorete di Bachini. Prossimo appuntamento domenica 12 novembre 2017 alle ore 16.30 al Franco Fanuzzi di Brindisi contro l’Akragas.

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Juve Stabia-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 46’pt Simeri (JS) 17’st autogol Bachini (VF)

Juve Stabia: Branduardi, Morero, Nava, Simeri, Paponi (7’st Gabriel Strefezza), Viola, Matute, Canotto, Bachini, Lisi, Mastalli (36’st D’Auria). A disp: Bacci, Polverino, Awua, Allievi, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye, Zarcone, Calò. All. Ciro Ferrara/Fabio Caserta

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Ayina (1’st Madonia), Biason, Saraniti, Pino, Di Nicola (32’st Albertini), Folorunsho (1’st Mastropietro), Sicurella (38’st Buono), Maccarrone, Agostinone (42’st Delvecchio). A disp: Battaiola, Scarafile, De Toma, Gallù, Viola, Valotti, Monaco. All. D’Agostino.

Arbitro: Andrea Capone di Palermo (Giorgio Rinaldi di Roma 1-Francesco Rizzotto di Roma 2)

Note: Ammoniti: Morero (JS) Mastropietro (VF)

Recupero: 1’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Serie C, 13/a giornata Girone C: Riccardi regala i tre punti al Lecce, Jovanovic al Bisceglie. Pari Virtus Francavilla e Fidelis Andria, Monopoli ko

Tredicesima giornata del Girone C di Serie C sicuramente in chiaro scuro per le squadre pugliesi, capaci in totale di vincere due gare, pareggiarne altrettante e perderne solo una.

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Riccardi regala i tre punti al Lecce nel finale di partita contro la Casertana: gli uomini di Liverani rischiano di perdere due punti, ma la seconda rete consecutiva del centrale difensivo permette ai giallorossi di fare bottino pieno e mantenere i cinque punti di distacco sul Catania, attualmente secondo in classifica.

In zona playoff rallentano il Monopoli, sconfitto dal Catanzaro in trasferta per 1-0 (a influire sul risultato, in negativo, l’errato rinvio dal fondo del portiere Bifulco, che ha permesso a Letizia di trovare la via della rete, risultata decisiva nell’economia della gara), e la Virtus Francavilla, che impatta 1-1 in casa della Juve Stabia evitando una brutta sconfitta in uno scontro diretto davvero importante.

A sorpresa vince il Bisceglie, autore di una gara accorta e giocata davvero bene contro il Matera: termina 2-1, con i baresi che hanno avuto la meglio dei lucani solo in pieno recupero, quando Jovanovic è riuscito a bucare Golubovic.

Ancora un pari per la Fidelis Andria, che in casa della Sicula Leonzio viene raggiunta nel finale dal rigore siglato da Arcidiacono: gli uomini di Loseto non sfruttano l’occasione, rimandando i festeggiamenti per la prima vittoria stagionale.

Gli altri risultati: in zona playoff vincono Catania (5-2 sulla Paganese), Trapani (4-0 sul Rende) e Siracusa (2-0 in trasferta contro la Reggina), successo esterno invece per il Cosenza, che ha battuto 2-0 l’Akragas, fanalino di coda alla quarta sconfitta consecutiva.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Fidelis Andria, ancora una vittoria sfumata! Con la Sicula Leonzio finisce 1-1

Ancora una vittoria sfumata per la Fidelis Andria che ottiene il suo nono punto in campionato con un pareggio che sa di amaro. In vantaggio con Lattanzio al 42’ del primo tempo, i pugliesi vengono raggiunti dal rigore di Arcidiacono al minuto 81.

 

Tredicesima giornata del campionato di Serie C girone C, al “Massimino” di Catania c’è lo scontro salvezza tra Sicula Leonzio e Fidelis Andria.

Mister Loseto per la Fidelis conferma il 3-5-2 e ritrova capitan Piccinni a centrocampo, Celli in difesa al posto di Tiritiello, mentre in attacco insieme a Lattanzio c’è Nadarevic.

I biancoazzurri partono bene e al 7’ vanno vicini al vantaggio con Felipe Curcio che colpisce il palo su assist di Lattanzio.

La gara si mantiene abbastanza equilibrata e non ci sono occasioni da rete degne di nota.

Nei siciliani il più incisivo è Arcidiacono che crea scompiglio nella difesa ospite.

Al minuto 36’ nella Fidelis esce il difensore Allegrini per problemi fisici e al suo posto entra Minicucci.

Ma è la Fidelis ad affondare il colpo al 42’ quando si porta in vantaggio con Riccardo Lattanzio che sotto porta col destro mette in rete un prezioso suggerimento da parte di Nadarevic.

Vantaggio biancoazzurro e seconda rete consecutiva per l’attaccante andriese.

Il primo tempo termina con la Fidelis in vantaggio.

La ripresa si apre subito con 3 cambi nelle fila dei padroni di casa che passano al 4-3-3 con l’ingresso in campo di Bollino, Gammone e Tavares per Davì, Gianola e D’Angelo.

Ma è la Fidelis a sfiorare il raddoppio al 55’ con Piccinni che servito da Lattanzio va al tiro ma il destro del capitano biancoazzurro finisce di poco alto.

Ancora Fidelis pericolosa al 58’ con la traversa colpita da De Giorgi.

Ma al minuto 80 la Sicula Leonzio usufruisce di un calcio di rigore per un fallo di mani in area di De Giorgi su conclusione di De Rossi.

Dal dischetto Arcidiacono realizza e porta i suoi sull’1-1.

La gara si mantiene sempre viva ma il risultato non cambia più e così i biancoazzurri ottengono un altro pareggio che non consente, seppur dopo una buona prova di schiodarsi dall’ultimo posto in classifica.

Nella prossima giornata per la Fidelis ci sarà il derby interno del “Degli Ulivi” sabato prossimo alle 20:30 contro il Bisceglie.

La Sicula Leonzio salita a quota 13 punti invece se la vedrà con il Racing Fondi in terra laziale.

 

 

 

 

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SICULA LEONZIO vs FIDELIS ANDRIA 1-1

 

SICULA LEONZIO (3-5-1-1): Narciso; Aquilanti, Camilleri, Gianola (46’ Gammone); De Rossi (90’ Cozza), Davì (46’ Bollino), Esposito G., D’Angelo (46’ Tavares), Squillace; Marano (67’ Ferreira); Arcidiacono.

A disposizione: Ciotti, Pollace, Giuliano, Monteleone, Russo, De Felice, Bonfiglio. All. Pino Rigoli

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Allegrini (36’ Minicucci) Rada, Celli; De Giorgi, Piccinni, Esposito A. (67’ Matera), Quinto, Curcio; Lattanzio (67’ Scaringella), Nadarevic (75’ Barisic).

A disposizione: Cilli, Ippedico, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

ARBITRO: Di Cairano di Ariano Irpino

 

MARCATORI: 42’ Lattanzio (FA), 81’ Arcidiacono su rig. (SL),

 

AMMONITI: 36’ Camilleri (SL), 39’ Gianola (SL), 61’ Piccinni (FA), 63’ Aquilanti (SL), 70’ Quinto (FA), 81’ De Giorgi (FA), 83’ De Rossi (SL)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Serie C, la presentazione della 13/a giornata del Girone C: spiccano Bisceglie-Matera e Juve Stabia-Virtus Francavilla. Cerca il riscatto il Lecce, ultimatum Fidelis Andria. Monopoli a Catanzaro

Turno infrasettimanale nel Girone C di Serie C, i fuochi d’artificio sono assicurati in occasione della tredicesima giornata, in cui riposerà il Racing Fondi.

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Cerca riscatto il Lecce, che dopo il pareggio con la Fidelis Andria è chiamato a riprendere la propria marcia in testa alla classifica: i salentini ospiteranno la Casertana, imbrigliata in zona playout, e a secco di vittorie da quattro partite, ma ciò non dovrà incidere negativamente sulla voglia di far bene della squadra di Liverani, chiamata a riconquistare i tre punti.

In zona playoff, Monopoli di scena a Catanzaro (gara tutt’altro che facile, considerando la crisi dei calabresi che promettono battaglia pur di uscire da questo brutto momento), mentre la Virtus Francavilla sarà chiamata all’esame Juve Stabia, scontro diretto che può influire sugli attuali equilibri del torneo, in considerazione dei soli due punti di distacco in classifica.

Dopo tre sconfitte consecutive, è chiamato al riscatto il Bisceglie: i baresi ospiteranno il Matera, lanciatissimo nelle zone nobili della graduatoria, ma dovranno provare a fare bottino pieno onde evitare di ritrovarsi imbrigliati in zona playout.

Ultimatum, o quasi, per la Fidelis Andria di Loseto, chiamata a vincere per la prima volta in stagione contro la Sicula Leonzio: scontro diretto di importanza vitale, bisogna muovere questa classifica deficitaria.

Le altre sfide: pronte a smuovere gli equilibri del campionato ci sono tutte gare davvero insidiose, come Akragas-Cosenza, Paganese-Catania, Trapani-Rende e Reggina-Siracusa.

Di seguito il programma completo dell’undicesima giornata del Girone C di Serie C:

Martedì 7 novembre 2017

Akragas-Cosenza ore 14.30
Paganese-Catania
Sicula Leonzio-Fidelis Andria
Trapani-Rende
Bisceglie-Matera ore 16.30
Catanzaro-Monopoli
Juve Stabia-Virtus Francavilla ore 18.30
Lecce-Casertana
Reggina-Siracusa

Riposa: Racing Fondi

Marcatori Serie C girone C, sale Curiale

Sono 19 le reti messe a segno nella dodicesima giornata del campionato di Serie C girone C.

La vetrina di giornata è tutta per gli autori delle due doppiette segnate e cioè Curiale del Catania salito a quota 5 reti e Scarpa della Paganese ora a quota 3.

Quarta rete per Nolè del Racing Fondi e Scardina del Siracusa.

Da segnalare anche la terza marcatura per Cesaretti della Paganese, Mungo del Cosenza e Russotto del Catania.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

 

7 reti: Genchi (Monopoli)

5 reti: Curiale (Catania), Paponi (Juve Stabia), Caturano e Di Piazza (Lecce) e Saraniti (Virtus Francavilla)

4 reti: Nolè (Racing Fondi), Scardina e Emanuele Catania (Siracusa), Murano (Trapani) e Alfageme (Casertana)

3 reti: Cesaretti (Paganese), Mungo (Cosenza), Russotto (Catania), Bollino (Sicula Lonzio), Casoli (Matera), Sarao (Monopoli), Talamo (Paganese) e Cunzi (Catanzaro)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Catania indigesto per il Bisceglie: terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Zavettieri, 4-1 il risultato

Torna con le ossa rotte dalla trasferta di Catania il Bisceglie calcio, sconfitto al “Massimino” con un sonoro 4-1 dalla formazione allenata da mister Lucarelli.
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Troppo forte ed esperta la formazione rossoazzurra, capace di chiudere il match già nel primo tempo grazie alla doppietta di Curiale e alla marcatura di Di Grazia.
Reduci da due sconfitte consecutive, i padroni di casa hanno subito affrontato il match con il giusto piglio a differenza degli stellati, apparsi alquanto distratti e ingenui soprattutto nella prima mezzora di gioco.
Nella seconda frazione si è visto un altro Bisceglie, più propositivo e attento, capace di creare qualche grattacapo al portiere di casa Pisseri e accorciare le distanze con il croato Jovanovic.
A chiudere la gara ci ha poi pensato l´imprendibile Russotto, quest´oggi davvero eccelso nella prestazione offerta.
Il Catania di quest´oggi ha dimostrato di essere una corazzata di questo torneo, rispettando i favori del pronostici e utilizzando al meglio i propri valori tecnici e la giusta determinazione e attenzione al cospetto di un Bisceglie in crisi di risultati e con qualche amnesia di troppo.
Le sette reti subite in due partite soprattutto, devono far riflettere su qualche meccanismo che deve essere ancora registrato.
Per capitan Petta e soci c´è subito da rimettersi al lavoro, l´unico rimedio per crescere e migliorare.
Bisogna far fronte comune e superare questo periodo difficile, cercando di rialzarsi con orgoglio e dignità. Martedì, contro il Matera al “Ventura”, servirà un altro Bisceglie.
La cronaca:
Entrambe reduci da due sconfitte consecutive, al “Massimino” Catania e Bisceglie si affrontano a viso aperto a caccia di punti scaccia crisi.
Lucarelli deve rinunciare ancora a Bucolo, squalificato, e fare i conti con la non perfetta condizione di Fornito, Lodi e IN campo un 3-5-2, con il duo Russotto-Curiale in avanti.
Mister Zavettieri senza Diallo infortunato e lo squalificato Giron, butta nella mischia il giovane Raucci a sinistra. Sulla corsia destra di difesa c´è invece il classe 1998 Delvino. Novità in mediana con Lugo schierato in cabina di regia al posto di Vrdoljac, in panca. In avanti il tridente è composto da Montinaro, Azzi e Jovanović.
Subito aggressivo il Catania, che cerca di sfruttare al meglio le corsie esterne ma subito alle prese con l´infortunio di Blondett; al suo posto in campo Di Grazia.
Pochi minuti dopo l´avvicendamento, gli etnei riescono a trovare il vantaggio: lancio di Mazzarani, Russotto serve Curiale di prima intenzione e l´attaccante non sbaglia anticipando Petta e infilando Crispino.
Con l´ingresso di Di Grazia Lucarelli è costretto al cambio modulo in corso d´opera, passando al 433 con Semenzato e Marchese arretrati a terzini e Biagianti nel ruolo di regista arretrato.
Bisceglie stordito e Catania lesto ad approfittarne raddoppiando immediatamente: Montinaro pressato da Di Grazia perde palla sulla trequarti, l´esterno etneo avanza palla al piede e scarica un bolide imprendibile in fondo al sacco; Catania-Bisceglie 2-0.
Il doppio vantaggio consente ai padroni di casa di rallentare i ritmi mentre il Bisceglie prova una timida reazione poco prima della mezz´ora: prima ci prova Montinaro, dopo un´azione insistita di Jovanović, ma è bravo Pisseri a rifugiarsi in angolo; successivamente è Azzi dopo una bella incurione in area a sparare sull´esterno della rete.
Anche se con ritmi meno intensi, gli etnei continuano a spingersi in avanti alla ricerca del terzo gol e lo trovano al 38′ con una pregevole azione corale: Di Grazia, ben lanciato, appoggio per Marchese il quale crossa al volo di sinistro per Curiale che di testa, insacca alle spalle di Crispino. Catania-Bisceglie 3-0. La prima frazione si chiude praticamente qui.
Nella ripresa Zavettieri striglia i suoi e opta per l´inserimento di Toskic al posto di Boljat.
I nerazzurri giocano con maggior sicurezza e pur non risultando particolarmente pericolosi, tengono bene il campo.
In un contropiede ben orchestrato e nato da una grande folata offensiva di Jurkic, il Bisceglie accorcia le distanze: il difensore croato salta in velocità tutta la difesa rossoazzurra e serve Jovanović, il quale ha il solo compito di spingere in rete con un facile tapin.
Dopo il leggero black out, i rossazzuri riprendono le redini dell´incontro e sfiorano la quarta segnatura con Russotto: bolide di destro a giro e intervento strepitoso di Crispino che respinge in tuffo.
Il Catania cala d´intensita e il Bisceglie trova coraggio: prima ci prova Montinaro con un tiro velenoso che si spegne alta di pochissimo sopra la traversa poi è il neo entrato Gabrielloni a divorarsi un goal da pochi passi colpendo debolmente di testa tra le braccia di Pisseri; l´errore è pagato a caro prezzo dagli ospiti che nella susseguente azione subiscono la quarta marcatura: Semenzato crossa in mezzo per Russotto che firma il poker a porta sguarnita.
Gara praticamente chiusa fino al fischio finale quando alla gioia del pubblico di casa fanno da comtrapposizione i fischi dei circa venti supporters biscegliesi giunti al “Massimino”.
 
TABELLINO:
CATANIA-BISCEGLIE 4-1 (3-0 P.T.)
Catania (3-5-2): Pisseri ; Blondett (5′ Di Grazia ) (85′ Rossetti ), Tedeschi , Bogdan (86′ Lovrić ); Semenzato , Caccetta , Biagianti , Mazzarani (78′ Aya ), Marchese (79′ Djordjević ); Russotto , Curiale .
A disp.: Martínez, Esposito, Manneh, Fornito, Lodi, Ripa, Correia. All. C. Lucarelli .
Bisceglie (4-3-3): Crispino ; Delvino (67′ Gabrielloni ), Petta , Jurkić ; Risolo, Boljat (46′ Toskic ), Lugo Martínez (61′ D´Ancora ), Raucci (61′ Migliavacca ); Azzi (68′ Markić ), Jovanović , Montinaro .
A disp.: Vassallo, Alberga, Vrdoljak, Partipilo. All.: Zavettieri .
Arbitro: Cipriani di Empoli.
Marcatori: 4′ Curiale (C), 8′ Di Grazia (C), 38′ Curiale (C), 60′ Jovanović (B). 82′ Russotto (C).
Note – Ammoniti: Tedeschi (C); Boljat, Gabrielloni (B).
Fonte: forzabisceglie.it

Maccarone affonda il Catanzaro e regala la vittoria alla Virtus Francavilla

La Virtus Francavilla Calcio supera il Catanzaro per 1 a 0, nella gara valevole per la dodicesima giornata del campionato nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri è andato a segno Maccarrone al 6′ del primo tempo. Prossimo appuntamento martedì 7 novembre 2017 alle ore 18.30 in trasferta contro la Juve Stabia.

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Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro 1-0
Reti: 6’pt Maccarrone

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Ayina (18’st Valotti), Biason (27’st Buono), Saraniti (41’st Gallù), Albertini, Di Nicola (42’st Madonia), Sicurella, Mastropietro (18’st Folorunsho), Maccarrone, Agostinone. A disp: Battaiola, Scarafile, De Toma, Viola, Delvecchio, Monaco. All. D’Agostino

Catanzaro: Nordi, Nicoletti (33’st Imperiale), Benedetti (34’st Marin), Zanini, Infantino, Gambaretti (41’st Anastasi), Riggio, Letizia (41’st Puntoriere), Onescu, Kanis (27’st Falcone), Sirri. A disp: Marcantognini, Marchetti, Di Nunzio, Pellegrino, Lukanovic. All. Dionigi

Arbitro: Fabio Pasciuta di Agrigento (Claudio Cantiani di Venosa-Giuseppe Pellino di Frattamaggiore)

Note: Ammoniti: Albertini, Gallù, Biason (VF) Letizia, Sirri (CA)

Recupero: 2’pt, 5’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Serie C, 12/a giornata Girone C: il Lecce impatta 1-1 con la Fidelis Andria, ok la Virtus Francavilla. Male il Bisceglie

Dodicesima giornata del Girone C di Serie C come sempre ricca di colpi di scena, a partire proprio dal derby pugliese tra Lecce e Fidelis Andria, terminato 1-1: dopo un primo tempo avaro di emozioni, la gara si accende nella ripresa col gol di marca barese firmato da Lattanzio, che provoca la reazione della compagine salentina, capace di reagire e creare diverse palle gol, senza riuscire a pareggiare, per lo meno fino ai minuti di recupero, quando Riccardi sfrutta un cross di Lepore per impattare di testa e bucare Maurantonio.

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In zona playoff, dove riposa il Monopoli, ritrova il successo la Virtus Francavilla: termina 1-0 la gara contro il Catanzaro, ai brindisini basta la marcatura di Maccarone al 7′ per conquistare i tre punti e riprendere la propria marcia vincente.

Terza sconfitta consecutiva per il Bisceglie, che cade 4-1 col Catania (che nel frattempo, rosicchia due punti alla capolista Lecce): gara già chiusa nella prima frazione di gioco con la doppietta di Curiale e la rete di Di Grazia, ha provato a riaprirla nel secondo tempo Jovanovic ma all’82’ ha definitivamente chiuso i giochi Russotto.

Gli altri risultati: vittorie casalinghe per Rende e Trapani, entrambe per 1-0 rispettivamente su Sicula Leonzio e Akragas, successo esterno della Paganese per 3-2 sul campo del Siracusa mentre sono terminate in parità, col risultato di 1-1, Cosenza-Racing Fondi e Matera-Juve Stabia.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Andria-Lecce: Il derby di Riccardi

Termina con il risultato di 1-1 l’atteso testa coda tra le due compagini pugliesi, in una partita poco tattica e molto fisica da parte dei padroni di casa capaci di annullare la superiorità tecnina del Lecce, che per lunghi tratti non ha saputo imporre il suo gioco. Al via il Lecce si presenta con  Perucchini tra i pali, difesa a quattro con Cosenza e Riccardi centrali, Di Matteo e Ciancio rispettivamente a sinistra e a destra dello scacchiere difensivo; Arrigoni Armellino e Lepore a centrocampo;  Mancosu trequartista alle spalle del duo offensivo Di Piazza – Caturano. Dal canto suo l’Andria conferma il 3-5-2 con due novità: Curcio e Tiritiello.

Primo quarto d’ora del primo tempo di marca Leccese con un Andria dapprima guardinga ma che alla lunga, prendendo sempre più coraggio e convinzione dei propri mezzi, riesce  a tenere a bada un Lecce via via sempre più abulico ed inefficace.
Al termine del primo tempo accade poco o nulla dal punto di vista delle occasioni con le difese che prendono il sopravvento sui reparti offensivi. Nel secondo tempo  la giornata no dei giallorossi trova conferma nell’errore del giovane e promettente centrale Riccardi che al 51’, in ritardo sull’accorente Lattanzio, gli concede  lo spazio sufficiente per  trafiggere Perucchini.

Al 55′ Liverani  inserisce nella mischia Pacilli nell’intento di ravvivare la manovra  Leccese arretrando Lepore nel ruolo liberato da Ciancio, ma è l’Andria che al 61′ si avvicina al raddoppio con Matera.

Al 74′  è il turno di Torromino che rilevando Armellino completa una batteria offensiva sulla carta già scoppiettante  dando vita ad un 4-2-4  ultraoffensivo  ma ugualmente innocuo a causa della scarsa   incisività delle due punte spesso imprecise, o in ritardo nelle conclusioni.
Il match, pur registrando qualche fiammata giallorossa ed altrettante ripartenze  andriesi,  si trascina sul risultato di 1-0 fino al 92’ allorquando  il Lecce,  grazie ad un’incornata vincente dello stesso difensore Riccardi  -a ragione proteso in avanti per rimediare al suo stesso errore ed alla ricerca del suo primo centro tra i professionisti- perviene in extremis ad un insperato pareggio considerando l’inerzia della partita.

Il derby del Degli Ulivi restituisce ad entrambe le formazioni, in lotta per obiettivi diversi,  molti spunti di riflessione consegnando all’Andria speranze di ripresa per l’immediato futuro ed al Lecce un punto  utile a mantere a +5 il distacco sulla seconda in classifica.

Marcatori: 51′ Lattanzio (Andria) , 92′ Riccardi (Lecce)
Ammoniti: Lattanzio, Curcio, Riccardi
Arbitro: Camplone di Pescara
Assistenti: Trincheri di milano , Elkhayr di Conegliano

Gianmarco BUCCI

Pari Matera, Juve Stabia raggiunta nel recupero

Pari stretto per un Matera che nel dodicesimo turno del girone C, agguanta una buona Juve Stabia solo nel recupero del match, grazie ad una rete del difensore Scognamillo. Lucani che si mostrano arrembanti specie nella ripresa, dopo una prima frazione più contratta e dove sono gli ospiti a passare con il centrocampista ex Potenza, Luigi Viola. Veemente la reazione di casa, ma la rete del definitivo uno a uno giunge forse troppo tardi per accennare un tentativo di vittoria.

[sc name=”baldo” ]

Mister Auteri cambia poco rispetto la sfortunata ma positiva prova offerta contro il Lecce, sostituendo solo un uomo e riconfermando nel tridente difensivo il giovane uruguaiano Buschiazzo, con Stendardo e Mattera, non ancora al meglio relegati in panchina. Buon approccio del Matera, con Giovinco particolarmente attivo ed il portiere ospite Branduani sugli scudi, quando ad una conclusione a giro scagliato dal limite dal venti di casa, si distende sulla sua sinistra deviando in angolo. Ancora Giovinco pericoloso due minuti più tardi, quando sbuca tra le larghe maglie delle vespe per incocciare la sfera con il capo, palla rimossa sotto la traversa con reattività. La gara cala di intensità con il passare dei minuti, e la Juve Stabia si affaccia dalle parti di Golubovic chiedendo un penalty per un tiro di Bachini che in mischia, trova un braccio involontario di Sernicola, mentre devono passare altro tempo, circa quindici giri di lancette, per assistere ad una nuova azione pericolosa ospite, con Simeri che ricevuta palla dallo sgusciante Lisi, calcia alto da buona posizione. Matera che gestisce il pallino del match ma imbrigliato negli ultimi metri, a beneficiarne è lo spettacolo con le azioni da rete che latitano fino alla mezzora inoltrata, quando il solito Lisi scarica dall’out mancino un assist per l’inserimento di Viola, il cui “piattone” si infila nell’angolo lontano alla sinistra di Golubovic ed il vantaggio campano. Reazione immediata dei materani, con De Falco che riprova una conclusione dalla distanza questa volta a centrare la porta, respinta dal sempre attento Branduani. All’intervallo, Matera sotto nel punteggio, Juve Stabia avanti in uno dei pochi affondi del suo match.

Nella ripresa parte forte il Matera, che con Giovinco confeziona una palla gol grazie ad un suggerimento di Casoli, il folletto materano però non trova la porta, ma è al terzo minuto che giunge una tegola per i padroni di casa che perdono Strambelli causa problema muscolare, rilevato da Battista. Spingono i materani, stabiesi pericolosi in contropiede all’ottavo quando Lisi si accentra e calcia in diagonale trovando la deviazione di Golubovic che allunga le manone e spedisce in angolo. Il break ospite ha breve durata, Matera alla ricerca di un pari che nel giro di pochi minuti, sfuma sul più bello: De Falco da pochi passi si vede respingere la sua conclusione in maniera provvidenziale, poi Branduani si supera sul colpo di testa da parte di Casoli, deviato per l’ennesimo angolo in favore dei biancoazzurri. Girandola di cambi, ospiti pungenti in ripartenza quando Simeri è imbeccato in buona posizione ma il suo diagonale termina a fil di palo, mentre gli animi si scaldano ed a farne le spese sono i calciatori di entrambe le squadre, ammoniti. A dieci dal novantesimo, ennesimo intervento prodigioso di Branduani che respinge una incornata sottoporta di Urso, nato da un traversone da fermo di De Falco che genera fra gli altri, la seconda ammonizione e quindi il rosso, per Crialese. Juve Stabia in dieci e alle corde, e nel recupero, dopo una serie infinita di angoli, il meritato gol del pari. Punizione dal limite di Giovinco, incrocio pieno dei pali, mischia furibonda con la sfera che carambola sui piedi di Scognamillo che allungandosi, spedisce il pallone tra le gambe di Branduani che termina la sua corsa lentamente in rete. Liberazione del “XXI Settembre – Franco Salerno”, gli otto minuti di recupero però animano ulteriormente tensioni anche nel post gara, ma il Matera uscito tra gli applausi, può recriminare per la mancata vittoria nonostante una sontuosa reazione nella ripresa.

TABELLINO

MATERA – JUVE STABIA  1 – 1

MATERA: Golubovic, Buschiazzo (58° Salandria), De Franco, Scognamillo, Angelo, De Falco, Urso, Sernicola (67° Maimone), Casoli, Strambelli (50° Battista), Giovinco. A disposizione: Tonti, Mittica, Mattera, Stendardo, Sartore. Allenatore: Auteri.

JUVE STABIA: Branduani, Nava, Morero, Bachini (58° Allievi), Crialese, Canotto (81° D’Auria), Viola, Matute, Lisi (66° Strefezza); Simeri, Paponi (66° Calò). A disposizione: Bacci, Polverino, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye. Allenatore: Caserta-Ferrara

ARBITRO: Luca Massimi della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti Tiziano Notarangelo di Cassino e Simone Assante di Frosinone

MARCATORI: 37° Viola (JS), 93° Scognamillo (M)

NOTE: Pomeriggio mite sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Battista e De Falco per il Matera; Canotto, Crialese, Branduani e Viola per l Juve Stabia. Espulso al minuto ottantatré, Crialese della Juve Stabia per doppia ammonizione. Angoli 11 a 7 per il Matera, recupero 0° p.t., 8° s.t. Spettatori 2500 circa.

VINCENZO PIZZULLI

 

Finisce in parità il derby tra Fidelis Andria e Lecce

Una rete di Riccardi in pieno recupero consente alla capolista Lecce di pareggiare il derby contro la Fidelis Andria che era passata in vantaggio con Lattanzio al 51’.

 

 

Sfuma al 93’ l’appuntamento con la prima vittoria in campionato per la Fidelis Andria nel derby della dodicesima giornata del campionato di Serie C girone C, contro il Lecce.

Sembra ormai una maledizione quella dei biancoazzurri che pur disputando una gara dignitosa al cospetto della capolista non riescono ancora a vincere e a schiodarsi dall’ultima posizione in classifica.

La Fidelis in campo ancora con il 3-5-2 era passata in vantaggio ad inizio ripresa, esattamente al 51’ con l’andriese purosangue Riccardo Lattanzio al suo primo gol stagionale: Matera alza un bel pallone, Lattanzio si invola e brucia Riccardi, poi supera Perucchini con un sinistro morbido che fa esplodere di gioia il “Degli Ulivi”.

Ma quest’anno la Fidelis è davvero sfortunata e nonostante il Lecce abbia attaccato e abbia dimostrato di essere una squadra forte, stava resistendo ma i biancoazzurri non avevano fatto i conti con Riccardi.

Cross teso dalla destra di Lepore e colpo di testa vincente di Riccardi che batte Maurantonio ed ora i salentini hanno un +5 sulle seconde Catania e Monopoli.

Per la Fidelis è l’ottavo pareggio su 11 gare disputate e il rammarico è grande: poteva essere una vittoria di platino in un derby e la formazione di Loseto avrebbe abbandonato anche l’ultimo posto ma così non è stato e i biancoazzurri salendo a quota 8 punti sono ancora ultimi e mercoledì nel turno infrasettimanale della tredicesima giornata ci sarà la trasferta in Sicilia sul campo della Sicula Leonzio.

I giallorossi invece saranno impegnati al “Via del mare” contro la Casertana.

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA vs LECCE 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Celli, Rada, Tiritiello (46’ Allegrini); De Giorgi, Esposito, Quinto (89’ Barisic), Matera (81’ Bottalico), Curcio; Scaringella (66’ Nadarevic), Lattanzio.

A disposizione: Cilli, Minicucci, Ippedico, Di Cosmo, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

LECCE (4-3-3): Perucchini; Ciancio (56’ Pacilli), Riccardi, Cosenza, Di Matteo; Armellino (75’ Torromino), Arrigoni, Mancosu; Lepore, Caturano, Di Piazza.

A disposizione: Chironi, Vicino, Costa Ferreira, Valeri, Megelaitis, Drudi, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella. All. Fabio Liverani

 

ARBITRO: Giacomo Campione di Pescara

 

MARCATORI: 51’ Lattanzio (FA), 93’ Riccardi (L)

 

AMMONITI: 42’ Lattanzio (FA), 73’ Curcio (FA), 78’ Riccardi (L)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

VERSO ANDRIA-LECCE

Testacoda tutto di marca pugliese in scena al “degli Ulivi” di Andria dove la formazione locale assiepata all’ultimo posto è chiamata ad una prova di orgoglio innanzi al proprio pubblico in un clima già teso per lo scarso rendimento della squadra. Di fronte il Lecce (statisticamente il miglior Lecce dal 2012 ad oggi) privo dei propri tifosi, determinato a difendere il primato e ad allungare il passo.  Il tecnico Loseto pare orientrato a schierare un 3-5-2 con Maurantonio in porta; Cerri, Rada e Curcio in difesa; De Giorgi, Matera, Quinto, Esposito e Pipoli a centrocampo; in attacco il duo Scaringella e Lattanzio.  Mister Liverani è intenzionato invece a schierare il solito modulo (4-3-1-2) con alcune novità in attacco e in difesa: Tra i pali Perucchini, difesa formata da Lepore, Cosenza Di Matteo e la giovane promessa Riccardi, chiamato a sostituire l’infortunato Marino; centrocampo a tre con Arrigoni  Armellino e Mancosu;  in avanti ci sarà Costa Ferreira in luogo di Pacilli a supporto della coppia d’attacco Caturano-Di Piazza.

Fischio d’inizio ore 20:30 diretta Eleven Sport

Dirigerà l’incontro il signor Camplone, di Pescara.

Gianmarco BUCCI

 

Verso Siracusa-Lecce: settore ospiti a rischio chiusura, ma che cuore dei siracusani

Manca esattamente una settimana alla sfida tra Siracusa e Lecce, gara valida per la quattordicesima giornata del Girone C di Serie C: per i tifosi salentini che vorranno seguire le sorti della propria squadra in terra siciliana, c’è il rischio che il settore a loro destinato venga chiuso.

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Il problema nascerebbe a causa della scoperta di una tomba ellenistica proprio sotto la Curva Sud dello stadio De Simone: esperti e archeologi sono chiamati a ricoprire e mettere in sicurezza tutto entro le prossime ore, onde evitare la chiusura del settore.

Secondo quanto rivelato dal portale sololecce.it, nonostante questo gravoso problema, la società del Siracusa si sta prodigando affinché tutto possa svolgersi regolarmente e, a meno che non venga vietata la trasferta ai tifosi leccesi, in alternativa alla Curva Sud (qualora restasse chiusa per i motivi sopra citati) metterebbe a disposizione dei supporter salentini la gradinata opposta, che ha una capienza di circa duemila posti.

Insomma, grande spirito sportivo da parte dei siracusani, che non vogliono lasciare i tifosi leccesi fuori dallo stadio permettendo loro, così, di seguire la gara regolarmente.

Oltre la categoria, oltre le squadre e le tifoserie di Serie C, che sicuramente non sono da meno rispetto a tante altre in Italia: è questo il calcio che ci piace!

Verso Catania-Bisceglie, Zavettieri chiede una buona dose di “cazzimma”

Dopo una batosta come quella interna patita sabato scorso con il Trapani, trovare il blasonato Catania nel dodicesimo turno del campionato di serie C non è certo l’avversario contro cui si può aspirare alla vittoria. Tuttavia sono proprio queste le sfide affascinanti che possono dare morale ad una squadra ferita come quella nerazzurra.

Sono ormai lontani i ricordi di quella vittoria per 2-1 ottenuta nel settembre 1995 (reti di Canistro e Raffaele Simone contro la rete del vantaggio etneo di D’Isidoro, ndr) e dei successivi due pareggi per 1-1 nella stagione 1997/98 ma le motivazioni e l’entusiasmo nell’affrontare un club importante del calcio italiano, con all’attivo diciassette partecipazioni alla massima serie ed una partecipazione alla Coppa delle Alpi nonché alla Mitropa Cup, sono elevatissime per qualunque club.

Nunzio Zavettieri è consapevole dell’importante prova da affrontare nel pomeriggio di sabato 04 novembre contro avversari che hanno avuto l’onore di vestire l’azzurro quali Marco Biagianti e Francesco LodiServirà una squadra che corra, che sia intelligente nel gestire le fasi di gioco e che abbia “cazzimma”. Queste solo le prerogative che la mia squadra dovrà avere per affrontare il Catania, formazioni con l’organico più forte della categoria. Gare come quella di Catania sono le partite che ti fanno capire, a tutti e a ogni calciatore, quanto sei forte dentro. Non siamo in un momento felice dal punto di vista dei risultati, e ci sta che durante una stagione si possa passare un momento difficile, anche se ritengo che dal punto di vista delle prestazione non stiamo facendo male.La serie C è un capitale importante per tutti, soprattutto per l´intera Città. Noi da parte nostra ci teniamo a voler centrare il nostro obiettivo per mantenere la categoria. Non dobbiamo perdere entusiasmo e continuare a lavorare. I veri uomini, calciatori, allenatori, tifosi, dirigenti si vedono in questo momento. Dobbiamo vedere le cose in modo equilibrato e non perdere la testa. Noi come squadra accettiamo le critiche ma non dobbiamo farci condizionare dai risultati. La nostra forza deve essere la consapevolezza nel lavoro».

Nelle fila nerazzurre tutti e venti gli atleti a disposizione del tecnico calabrese sono stati convocati, fatto salvo Giron fermato dal giudice sportivo per due turni dopo il rosso ricevuto negli istanti finali dell’ultimo match. Tra i rossoazzurri guidati da Cristiano Lucarelli, recupero lampo di Ciccio Lodi; operato all’avambraccio nei giorni scorsi, il portentoso centrocampista ex Parma e Udinese sarà fra i convocabili di “mister miliardo” per la sfida del “Cibali-Massimino” prevista alle ore 16:30.

Per la sfida Catania-Bisceglie è stato designato il signor Nicolò Cipriani di Empoli, il quale dirigerà per la prima volta un incontro dei nerazzurro stellati. A supporto ci saranno gli assistenti Antonio Catamo di Saronno e Alessandro Rotondale di L´Aquila.

Bartolomeo Pasquale

Serie C, la presentazione della 12/a giornata del Girone C: testacoda Fidelis Andria-Lecce. Bisceglie a Catania, Virtus Francavilla col Catanzaro. Riposa il Monopoli

Col turno infrasettimanale alle porte, può infiammarsi il Girone C di Serie C, giunto alla dodicesima giornata e che vedrà riposare il Monopoli di Tangorra, momentaneamente al secondo posto in classifica e miglior difesa del torneo.

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Tra le sfide in programma spicca il derby pugliese tra la Fidelis Andria, alla ricerca della prima vittoria stagionale, e il Lecce capolista, che cercherà di mantenere invariato il distacco dai diretti rivali: gara comunque non facile per gli uomini di Liverani, che nelle ultime uscite non hanno brillato pur conquistando i tre punti, senza dimenticare la voglia di rivalsa dei baresi.

La Virtus Francavilla, dopo la sconfitta col Siracusa, è chiamata al riscatto in casa col Catanzaro: quali sono le reali ambizioni dei brindisini e soprattutto sapranno ritrovare i tre punti per rilanciarsi in zona playoff?

Non una partita facile per il Bisceglie, che verrà ospitato dal Catania: entrambe le squadre sono reduci da due sconfitte consecutive, motivo per il quale, soprattutto gli etnei che hanno ambizioni di promozione, vorranno cercare l’immediato riscatto in modo da fare bottino pieno nelle tre partite ravvicinate.

Le altre sfide: spiccano Matera-Juve Stabia e il derby siciliano Trapani-Akragas, senza dimenticare gare apparentemente tranquille come Siracusa-Paganese, Cosenza-Racing Fondi, Casertana-Reggina e Rende-Sicula Leonzio, scontro diretto tra due matricole.

Di seguito il programma completo dell’undicesima giornata del Girone C di Serie C:

Sabato 4 novembre 2017

Siracusa-Paganese ore 14.30
Catania-Bisceglie ore 16.30
Cosenza-Racing Fondi
Matera-Juve Stabia
Virtus Francavilla-Catanzaro
Casertana-Reggina ore 18.30
Trapani-Akragas
Fidelis Andria-Lecce ore 20.30
Rende-Sicula Leonzio

Bisceglie calcio: Mateas Delic saluta il club nerazzurro

Mateas Delic non è più un calciatore del Bisceglie. Con una nota ufficiale la società nerazzurro stellata guidata da Nicola Canonico ha annunciato la rescissione del rapporto intercorso con l’attaccante croato classe 1988, tra l’altro ultimo acquisto del mercato estivo biscegliese e presentato ufficialmente durante la presentazione della squadra in data 23 agosto.

L’ex nazionale under 21 nativo di Sanski Most è stato spesso vittima di problemi fisici che lo hanno tenuto al palo per diverse partite del campionato di serie C, esordendo con la maglia stellata solo negli ultimi dieci minuti della vittoriosa gara interna con la Virtus Francavilla, scivolando pertanto in fondo alla gerarchia del fronte offensivo schierato da mister Nunzio Zavettieri.

Mateas Delic lascia così la comitiva di capitan Petta con sette presenze, per un totale di 186 minuti, con un gol all’attivo siglato alla Sicula Leonzio. Nella nota rilasciata il club nerazzurro ha voluto ringraziare il calciatore per l´impegno profuso in questi mesi, augurandogli un futuro ricco di soddisfazioni personali e professionali.

Bartolomeo Pasquale (foto di Albero Dell’Olio)

Il Lecce allunga in testa: Mancosu abbatte il Cosenza. +4 sul Catania

Giallorossi impegnati al Via del Mare nel posticipo dell’11^ giornata contro il Cosenza. Questo il tabellino:

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Lecce:  Perucchini, Di Matteo , Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino (13 st Di Piazza), Lepore, Pacilli (13 st Ciancio), Marino (13 st Riccardi), Caturano (43 st Costa Ferreira), Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella. Allenatore: Liverani

Cosenza: Saracco, Corsi, Idda, Mungo, Mendicino, Statella, Baclet (17 st Caccavallo), Calamai, Loviso (41 st Liguori), D’Orazio, Dermaku. A disp: Perina, Pinna, Palmiero, Pasqualoni, Boniotti, Stranges, Trovato, Pascali, Gaudio. Allenatore: Braglia

Marcatore: 28 st Mancosu

Ammonito: 15 st Dermaku, 38 st Loviso

Recupero: 2 min pt, 3 min st

Spettatori: 6.649 abbonati e 3.985 paganti

Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido
Assistenti: Luca Bianchini di Cesena e Lorenzo Biasini di Cesena

Fonte: uslecce.it

Serie C, 11/a giornata Girone C: il Lecce allunga in testa. Monopoli ok, cade il Bisceglie. Virtus Francavilla ko a Siracusa, settimo pari per la Fidelis Andria

Con il Lecce di scena col Cosenza nel posticipo, è andata in scena l’undicesima giornata del Girone C di Serie C, come al solito ricca di emozioni e colpi di scena e che non ha annoverato tra i protagonisti il Matera, a riposo per questo turno.

I salentini centrano la vittoria con qualche sofferenza contro il Cosenza: vittoria sporca per gli uomini di Liverani, che ottengono i tre punti ancora una volta grazie a Mancosu, che dalla distanza porta in dote un vantaggio di 4 punti sul Catania.

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Consolida la propria posizione in zona playoff il Monopoli, che dopo un brutto primo tempo trova tre punti importanti in casa della Paganese, che vede farsi più critica la propria situazione in classifica con questa sconfitta, grazie alla provvidenziale rete di Paolucci al 73′, abile a fiondarsi su un invitante cross di Mercadante e a insaccare, ma non la Virtus Francavilla, che nello scontro diretto contro il Siracusa cade in terra siciliana, non riuscendo a rimontare al vantaggio siglato al 32′ da Catania nonostante una buona prova offerta nel secondo tempo.

Sconfitta casalinga per il Bisceglie, la seconda consecutiva, che cade 3-0 contro il Trapani: i siciliani la sbloccano subito con Marras e si dimostrano capaci di gestire la gara anche nei momenti più critici, costringendo i baresi a rimanere a secco.

La scossa non arriva, invece, in casa Fidelis Andria, dopo lo 0-0 in trasferta col Catanzaro: settimo pareggio stagionale per gli uomini di Loseto, che muovono comunque la loro classifica ma che, dopo una gara avara di emozioni, non riescono a trovare la prima vittoria nel torneo.

Gli altri risultati: vittorie casalinghe per la Sicula Leonzio, vittoriosa per 2-0 nel derby con l’Akragas, per la Juve Stabia (1-0 sul Rende) e per la Reggina, che batte 2-1 il Catania, al secondo stop di fila (e il Lecce ora può approfittarne e allungare in vetta alla classifica), mentre termina 0-0 la sfida tra Racing Fondi e Casertana.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Marcatori Serie C girone C, in evidenza Bianchimano con una doppietta

In attesa del posticipo di questa sera tra Lecce e Cosenza, sono soltanto 11 le reti messe a segno nell’undicesima giornata del campionato di Serie C girone C con Bianchimano della Reggina che sigla l’unica doppietta di giornata e sale a quota 3 reti segnate in campionato.

Quinto gol per Paponi della Juve Stabia.

Quarta rete stagionale per Emanuele Catania del Siracusa e Murano del Trapani.

Terza marcatura per Mauro Bollino della Sicula Leonzio e Curiale del Catania.

Da segnalare anche la seconda marcatura in stagione per il suo compagno di squadra D’Angelo, Evacuo del Trapani e Michele Paolucci del Monopoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

 

7 reti: Genchi (Monopoli)

5 reti: Paponi (Juve Stabia), Caturano e Di Piazza (Lecce) e Saraniti (Virtus Francavilla)

4 reti: Emanuele Catania (Siracusa), Murano (Trapani) e Alfageme (Casertana)

3 reti: Bollino (Sicula Lonzio), Curiale (Catania), Nolè (Racing Fondi), Scardina (Siracusa), Casoli (Matera), Sarao (Monopoli), Talamo (Paganese) e Cunzi (Catanzaro)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Trasferta amara per la Virtus Francavilla: il Siracusa vince 1-0

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla sfida contro il Siracusa per 1 a 0, gara valevole per l’undicesima giornata del campionato nazionale di Serie C girone C. Gli aretusei sono andati a segno al 32′ del primo tempo con Catania. Prossimo appuntamento sabato 4 novembre 2017 al Fanuzzi di Brindisi contro il Catanzaro.

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Siracusa-Virtus Francavilla Calcio 
Reti: 32’pt Catania (SI)

Siracusa: Tomei, Giordano, Catania, Scardina (28’st Bernardo), Daffara, Spinelli, Parisi (11’st Mancino), Liotti (39’st De Vito), Magnani, Toscano, Sandomenico (11’st Mazzocchi). A disp: D’Alessandro, Di Grazia, Turati, Mangiacasale, Plescia, Vicaroni, Grillo, Punzi. All. Bianco

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Maccarrone, Folorunsho (36’st Mastropietro), Prestia, Pino (25’st Valotti), Agostinone, Buono (25’st Di Nicola), Albertini (36’st Viola), Saraniti, Madonia (14’st Ayina), Sicurella. A disp: Battaiola, Scarafile, Delvecchio, Gallù, Monaco, Giampaolo. All. D’Agostino

Arbitro: Marco Rossetti di Ancona (Stefano Montagnani di Salerno-Rosario Caso di Nocera Inferiore)

Note: Ammoniti: Scardina, Daffara (SI) Pino, Folorunsho (VF)

Recupero: 1’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it