Il Monopoli si ferma al palo, la Juve Stabia vince 2-0: è il quarto ko di fila

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S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 12 Bardini; 14 Bei, 4 Ricci, 33 Bacchetti(1’st 17 Donnarumma); 20 Rota(23’st 11 Souare), 24 Russo(1’st 18 Sarao), 8 Zampa(36’st 25 Longo), 13 Sounas, 3 Mercadante; 9 Genchi(28’st 7 Zibert), 10 Paolucci. All.: Tangorra. A disp.: 22 Bifulco; 2 Lobosco, 16 Diomande, 21 Tafa, 26 Ferrara, 31 Di Cosola, 32 Todisco.
S.S. JUVE STABIA (4-3-3): 26 Branduani; 7 Nava, 13 Redolfi, 19 Bachini, 14 Crialese; 21 Strefezza(42’st 3 Dentice), 15 Viola, 24 Mastalli; 18 Canotto(47’st 11 Costantini), 9 Simeri, 23 Lisi(31’st 17 Matute). All.: Ferrara. A disp.: 1 Bacci, 5 Awua, 6 Allievi, 8 Capece, 16 Gaye, 20 Berardi, 27 Zarcone, 28 Calò, 29 D’Auria.
Arbitro: Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza. Assistenti: Claudio Cantiani di Venosa e Fernando Cantafio di Lamezia Terme.
Ammoniti:
 Bacchetti, Ricci, Sarao(M); Mastalli(J); Espulsi: Al 20’st Allievi(J) dalla panchina per proteste e al 23’st Tangorra(M) per proteste.
Note: recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 5-4; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa bianca per il Monopoli, gialla per la Juve Stabia. Spettatori totali 1686 di cui 944 abbonati.

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PRIMO TEMPO
16:32 Inizia il match
2′ Cross di Mercadante per Zampa, il suo tocco finisce tra le braccia di Branduani
8′ Tiro di Simeri bloccato da Bardini
16′ Palo del Monopoli con Genchi, poco dopo contropiede della Juve Stabia e vantaggio con Canotto
42′ Tiro di Sounas che termina fuori alla sinistra di Branduani
44′ Colpo di testa di Paolucci fuori alla destra di Branduani
Termina il primo tempo, 0-1

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SECONDO TEMPO
Escono Bacchetti e Russo, entrano Donnarumma e Sarao
17:32 Inizia il secondo tempo
8′ Punizione di Sounas dalla destra verso Genchi, il suo tiro è bloccato da Branduani
15′ Tiro di Simeri alto di poco sopra la traversa
21′ Raddoppio della Juve Stabia con Simeri da una posizione molto dubbia. Dopo il goal espulso Tangorra
23′ Esce Rota, entra Souare
28′ Esce Genchi, entra Zibert
31′ Esce Lisi, entra Matute
36′ Esce Zampa, entra Longo
42′ Esce Strefezza, entra Dentice nella Juve Stabia
45′ 5 minuti di recupero
47′ Esce Canotto, entra Costantini
49′ Palo di Paolucci
Termina il match, 0-2

Fonte: monopolicalcio.it

A Fondi il Lecce non va oltre lo 0-0

Sedicesima giornata di campionato con i giallorossi impegnati in trasferta nella gara con il Racing Fondi. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Racing Fondi: Elezai, Ghinassi, Quaini, Vasco, Addessi, Ricciardi, Vastola, Galasso, Lazzari (43 st Mastropietro), Corvia (40 st De Sousa), Paparusso. A disp: Cojocaru, Pompei, Maldini, Pezone, De Leidi, Tommaselli, Utzeri. Allenatore: Mattei

Lecce: Perucchini, Cosenza, Arrigoni, Torromino (40 st Dubickas), Di Piazza, Lepore, Pacilli (15 st Persano), Drudi (34 st Riccardi), Tsonev, Ciancio, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Mancosu, Valeri, Megelaitis, Marino, Gambardella. Allenatore: Liverani

Ammonito: 13 st Armellino

Recupero: 4 min st

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila
Assistenti: Nicola Nevio Spiniello di Avellino e Arcangelo Vingo di Pisa

Fonte: uslecce.it

Matera finale da sogno, Virtus battuta in rimonta

Dopo un primo tempo complicato e sotto di un gol, il Matera ribalta la contesa nel finale di gara con due reti in prossimità del gong. Caparbietà, lucidità e uno Strambelli in grande spolvero, questi gli ingredienti messi in campo dai biancoazzurri nella ripresa, per superare una Virtus Francavilla in palla nella prima frazione, timida nelle seconda.

[sc name=”baldo” ]

Mister Auteri, poco fortunato in quest’ultimo periodo viste le numerose assenze, deve nuovamente rinunciare agli infortunati Mattera e Stendardo nel pacchetto arretrato, mentre il recuperato Angelo parte dalla panchina. In avanti spazio per Dugandzic, con Giovinco e Strambelli ai suoi lati in luogo di Battista rispetto le ultime uscite. Inizio di marca locale ma alla prima occasione, ospiti avanti: sulla destra Pino arriva sul fondo, scarico per Albertini il quale insacca sotto porta. Solo un tiro di Strambelli, alto, e un colpo di testa per il Francavilla di Saraniti, palla oltre la traversa dopo una uscita avventata di Golubovic, le restanti emozioni di un prima frazione in cui un Matera non trascendentale perde anche Casoli per infortunio, è imbrigliato dalle strette maglie dei ragazzi di mister D’Agostino.

Nella ripresa cambi decisivi e Strambelli che prende per mano una squadra abile a premere sull’acceleratore, schiacciando la Virtus nella propria tre quarti. Angelo, entrato per Casoli a metà primo tempo non ce la fa, cambio sul cambio con Sartore al suo posto per un Matera iperoffensivo. Proprio l’ala brasiliana confeziona dalla destra dopo soli cinque minuti, un servizio al bacio per l’accorrente Giovinco, palla alta da ottima posizione. Doppia sostituzione in casa materana al quarto d’ora, quando Urso già ammonito, è rilevato da Maimone mentre Dugandzic lascia spazio a Corado. Proteste di casa all’indirizzo de direttore di gara al ventesimo, fallo di mano non ravvisato e ospiti che si salvano, difendendo bene anche sulle numerose soluzioni da fermo capitate in favore di un Matera che spinge senza trovare il guizzo giusto. Trascorre il minuto numero quaranta ed il gol sembra cosa fatta quando Strambelli imbecca Salandria in area, scarico intelligente su Corado il quale anziché appoggiare facilmente in rete, spara alto incredibilmente da due passi. E’ solamente il preludio del gol liberatorio che giunge tre minuti più tardi, quando Corado si fa perdonare con uno scarico aereo dal fondo all’indirizzo di Strambelli, il quale a ridosso dell’area piccola di rigore, spara un bolide che non lascia scampo ad Albertazzi. Finale convulso: prima Golubovic è provvidenziale in uscita bassa, anticipando di un soffio Albertini su azione di ripartenza ospite, poi è Giovinco ad essere murato mentre si accingeva a concludere a botta sicura dentro l’area di rigore avversaria. Ma il gol liberatorio a sancire il finire del digiuno di vittorie in campionato, giunge in pieno recupero al terzo minuto, quando da un angolo dalla sinistra respinto alla meglio dalla difesa brindisina, termina sui piedi di Corado, il quale colpisce di prima intenzione in maniera sporca, centrando l’angolino basso con Albertazzi inerme nell’occasione. Esplosione di gioia del “XXI Settembre – Franco Salerno”, il Matera in rimonta solo nel finale ma con il pieno pallino del gioco specie nella ripresa, ottenendo tre punti fondamentali nella rincorsa per le prime posizioni playoff.

TABELLINO

MATERA-VIRTUS FRANCAVILLA  2-1

MATERA: Golubovic; Scognamillo, Buschiazzo, Sernicola, Salandria, De Falco, Urso (59° Maimone), Casoli (26° Angelo, 46° Sartore), Giovinco, Dugandzic (59° Corado), Strambelli (89° Dammacco). A disposizione: Mittica, Tonti, De Franco, Battista. Allenatore: Auteri

VIRTUS FRANCAVILLA: Albertazzi; Prestia, Maccarrone, Abruzzese; Pino, Albertini, Mastropietro (63° Buono), Monaco, Agostinone; Saraniti (71° Valotti), Viola (63° Ayina). A disposizione: Battaiola, Scarafile, Delvecchio, De Toma, Gallù, Turi, Madonia, Di Nicola. Allenatore: D’Agostino

ARBITRO: Davide Curti di Milano coadiuvato dagli assistenti Netti e Cucumo

RETI: 14° Albertini (VF) 87° Strambelli (M), 93° Corado (M)
NOTE: Serata umida nella Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Viola, Abruzzese per la Virtus Francavilla mentre Angelo, Urso e Corado per il Matera.  Recupero: 3° pt, 4° st. Spettatori 2000 circa con 150 tifosi ospiti.

VINCENZO PIZZULLI

Reggina e Bisceglie poco pungenti al Granillo

Quarto risultato utile consecutivo per il Bisceglie che stoppa all’Oreste Granillo una Reggina a tratti disorganizzata e con un gioco molto fumoso. Nunzio Zavettieri schiera i nerazzurri con un 4-3-3 inserendo Jurkic sulla sinistra a far compagnia ad un affaticato Delvino, spesso bruciato dalle progressioni di Porcino. Lugo Martinez riprende il suo posto da suggeritore di centrocampo affiancato da Risolo e Vrdoljak. Attacco scolastico con Jovanovic punta centrale e Partipilo-Montinaro laterali. Nella Reggina Fortunato vince il ballottaggio con Di Livio nel 4-3-1-2 schierato da Agenore Maurizi.

La prima occasione degna di nota è di marca granata al dodicesimo minuto. Jurkic concede all’indietro per Crispino; il portiere stellato sente la pressione dei granata e sbaglia il rinvio capitato sui piedi di Bianchimano: il bomber reggino scarica un destro che viene appoggiato dallo stesso baluardo sulla traversa. Il pallone rimbalza sulla linea prima di tornare fuori fra le proteste dei padroni di casa che reclamavano il gol.

Tre minuti dopo scambio rapido Solerio-Porcino, palla lunga di Porcino all’indirizzo di Marino che prolunga a fondo campo; Crispino provvidenziale in uscita ma resta a terra sul contrasto. Al ventunesimo il Bisceglie replica al legno colpito da Bianchimano con l’incrocio colto da Lugo Martinez su calcio di punizione, ricevuto per fallo da macellaio ai danni di Vrdoljak. Cucchietti nell’occasione resta immobile.

Al ventiduesimo di gioco scambio rapido al limite dell’area fra Tulissi e Bianchimano; si fa trovare pronto Porcino che spara il pallone alle stelle. Replica nerazzurra due giri di lancette dopo con il break di Jurkic ed il suo tiro dai venti metri che finisce d’un soffio dal secondo palo.

Al trentaquattresimo Solerio, uno dei migliori assieme a Porcino per i padroni di casa, tenta la girata al volo deviata da Delvino in calcio d’angolo. Pochissime emozioni sino al duplice fischio di prima frazione con l’ultimo sussulto di marca granata con il traversone di Porcino respinto coi pugni da Crispino.

Nella ripresa nessuno scossone particolare: parte meglio il Bisceglie prima con un tiro ad effetto di Risolo (altissimo sulla traversa) ed al 56° con Partipilo che tenta l’affondo e colpisce a giro dall’interno dell’area ben servito dal colpo di prima intenzione di Lugo Martinez: palla fuori.

Al sessantasettesimo Montinaro riceve un calcio di punizione per fallo a due causato da Laezza e Pasqualoni. Punizione tesa di Lugo Martinez con Cucchietti abile a svettare più di tutti per la presa alta; nell’occasione il baluardo di casa rimane a terra dolorante.

Minuto 71 insidioso destro terra aria di De Francesco, parato con sicurezza da Crispino. Al settantasettesimo il team di mister Maurizi reclamano il penalty per presunto fallo di Toni Markic su Garufi, accorrente in area sul filtrante di Bianchimano. L’arbitro lascia scorrere.

A dieci minuti dal termine clamoroso erroraccio del Bisceglie, vicino al sigillo della vittoria: calcio piazzato per i padroni di casa recuperato dai viaggianti; lancio lungo per Montinaro che approfitta di Cucchietti fuori dai pali per tentare lo scavetto. Palla fuori con la porta completamente sguarnita. Ancora gli ospiti non ci stanno e ritentano all’ottantaquattresimo con un tiro di collo pieno eseguito da Dentello Azzi, subentrato a gara in corso a Partipilo, che scarica sull’esterno della rete.

Ultima azione da riportare a nota il colpo di testa di Bezziccheri al novantesimo sugli sviluppi di un calcio di punizione dai trenta metri lanciata da De Francesco. Un pareggio che accontenta le due squadre e che decisamente muove la classifica, in attesa degli esiti dagli altri campi.

Per la prima volta in questo campionato il girone C di serie C tornerà a disputare dal prossimo turno le gare di domenica pomeriggio. Domenica 3 dicembre il Gustavo Ventura aprirà quindi le proprie porte alla sfida fra il team caro al presidente Nicola Canonico ed il Siracusa.

REGGINA-BISCEGLIE 0-0

Reggina (4-3-1-2): 22 Cucchietti, 2 Pasqualoni, 3 Solerio, 5 Laezza, 6 Fortunato (dal 60° 11 Di Livio), 7 Tulissi (dal 72° 25 Sparacello), 9 Bianchimano, 10 De Francesco, 14 Marino (dal 72° 8 Garufi, dall’82° 20 Bezziccheri), 17 Porcino, 19 Di Filippo. Allenatore: Agenore Maurizi. A disposizione: 1 Licastro, 4 Gatti 12 Turrin, 13 Auriletto, 15 Maesano, 18 Tazza, 23 Silenzi, 24 Amato.
Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 56° 25 Dentello Azzi), 9 Jovanovic, 15 Delvino (dal 62° 23 Migliavacca), 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro, 19 Vrdoljak, 21 Risolo (dal 62° 11 D’Ancora), 24 Markic. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 10 Toskic, 13 Giron, 18 Gabrielloni, 20 Boljiat, 22 Alberga.
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova.
Assistenti: Giorgio Rinaldie Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma.
Note: 1113 spettatori, incasso €. 18287,37. Ammoniti: 20° Porcino, 75° Pasqualoni, 81° Di Livio, 88° Bianchimano. Calci d’angolo: 2-0.
Cambi di modulo: nessuno

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Graziana Ciccolella per la foto di Diamante Crispino)

Il Trapani sbanca il Degli Ulivi

Grazie ad una rete di Rizzo a 5 minuti dal termine del’incontro, il Trapani espugna il “Degli Ulivi” e batte la Fidelis Andria.

 

Sedicesima giornata del campionato di Serie C girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è la sfida tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Trapani terzo in classifica.

Mister Papagni conferma il 3-5-2 con l’arretramento a centrale di difesa di Quinto, il rientro di Matera a centrocampo mentre in attacco Nadarevic è di supporto a Lattanzio.

Calori per gli ospiti deve fare a meno di vari indisponibili tra cui Legittimo e Pagliarulo e si affida ad un inedito 3-5-2con il reparto avanzato composto da composto da Reginaldo e Murano.

Il match inizia e al 3’ il Trapani sfiora il vantaggio con Murano servito da Palumbo, il destro del n.11 è però smorzato da un difensore di casa che manda la sfera in angolo.

Al 14’ azione insistita degli ospiti con Visconti che mette in mezzo per la testa di Murano, debole però, para Maurantonio.

La gara scorre via ed è abbastanza noiosa, poche se non nulle le occasioni da rete, molti i falli di gioco che spezzettano il ritmo di gara.

La ripresa si apre con il cambio nelle fila della Fidelis, al 53’ esce il centrocampista Esposito ed entra l’attaccante Scaringella con i biancoazzurri che passano al 3-4-3.

Al 77’ arriva al tiro la Fidelis (il primo per la verità nello specchio della porta) con il neo entrato Croce ma il suo destro è debole ed è preda facile di Furlan.

La gara sembra andare spedita verso il risultato di parità quando al minuto 85 Marras da destra mette in mezzo per la testa di Alberto Rizzo che batte Maurantonio e porta in vantaggio i suoi.

Trapani in vantaggio.

Dopo un minuto la Fidelis resta in dieci per l’espulsione diretta comminata a Curcio reo di aver steso lo sgusciante Marras che stava andando via in velocità sulla fascia.

La Fidelis non riesce a reagire ed esce sconfitta dal confronto coi siciliani.

La squadra di Calori ha fatto sua la partita con grande esperienza in una gara sicuramente non bella ma che proietta i granata a quota 31 punti in classifica.

Dopo la vittoria con l’Akragas, arriva dunque una sconfitta interna per la Fidelis che resta a quota 13 punti nei bassifondi di classifica.

Nella prossima giornata la Fidelis sarà impegnata in trasferta nel derby appulo lucano contro il Matera, il Trapani disputerà invece il derby interno contro il Catania.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA vs TRAPANI 0-1

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Celli, Quinto, Rada; De Giorgi (83’ Barisic), Esposito (53’ Scaringella), Piccinni, Matera, Curcio; Lattanzio (70’ Minicucci), Nadarevic (70’ Croce).

A disposizione: Cilli, Allegrini, Colella, Tiritiello, Ippedico, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo. All. Aldo Papagni

 

TRAPANI (3-5-2): Furlan; Fazio, Silvestri, Visconti; Marras, Steffè, Bastoni (76’ Maracchi), Palumbo (90’ Canino), Rizzo; Reginaldo (62’ Evacuo), Murano (77’ Dambros).

A disposizione: Pacini, Ferrara, Bajic, Taugourdeau, Girasole, Culcasi. All. Alessandro Calori

 

 

ARBITRO: Francesco Meraviglia di Pistoia

 

MARCATORI: 85’ Rizzo (T)

 

AMMONITI: 13’ Bastoni (T), 24’ Visconti (T), 52’ Reginaldo (T), 74’ De Giorgi (FA)

 

ESPULSO: 86’ Curcio (FA) rosso diretto per gioco scorretto

 

 

ANGOLI: 0-5 Trapani

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Serie C, la presentazione della 16/a giornata del Girone C: spiccano Matera-Virtus Francavilla e Monopoli-Juve Stabia. Lecce col Racing Fondi, Fidelis Andria col Trapani. Ostacolo Reggina per il Bisceglie

Ancora poche partite per il termine del girone d’andata nel Girone C di Serie C, giunto alla sedicesima giornata che non annovererà tra le proprie protagoniste la Paganese, di riposo per l’occasione.

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Cerca la quarta vittoria consecutiva, per consolidare il proprio primato, il Lecce di Liverani: i salentini saranno di scena in trasferta contro il Racing Fondi, in netta ripresa dopo un avvio non positivo che, prima della serie di risultati utili consecutivi, lo vedeva ancorato in piena zona playout.

In zona playoff, dopo tre sconfitte consecutive, è alla ricerca del riscatto il Monopoli, impegnato in una gara non facile contro la Juve Stabia, inaspettatamente dietro in classifica nonostante un potenziale finora inespresso, mentre la Virtus Francavilla sarà chiamata a una prova di forza in casa del Matera in uno scontro diretto che potrebbe rivoluzionare gli equilibri del torneo.

Dopo tre risultati utili di fila, cerca continuità il Bisceglie, che giocherà contro la Reggina con l’auspicio di continuare a stupire ed allontanare la zona playout, mentre la Fidelis Andria, finalmente sbloccatasi, proverà a fare il colpaccio in casa contro il Trapani.

Le altre sfide: fari puntati sul Catania, impegnato contro l’Akragas, e col Siracusa, di scena contro il Catanzaro, in quanto squadre d’alta classifica, senza dimenticare le interessanti sfide tra Casertana e Rende e tra Cosenza e Sicula Leonzio.

Di seguito il programma completo della sedicesima giornata del Girone C di Serie C:

Sabato 25 novembre 2017

Fidelis Andria-Trapani ore 14.30
Cosenza-Sicula Leonzio ore 16.30
Monopoli-Juve Stabia
Racing Fondi-Lecce
Reggina-Bisceglie
Casertana-Rende ore 18.30
Matera-Virtus Francavilla
Catania-Akragas ore 20.30
Siracusa-Catanzaro

Riposa: Paganese

Coppa Italia Serie C, un buon Matera supera la Reggina

Una frizzante prima frazione, frutto di un gioco corale e di ottima fattura tecnica, consente al Matera di superare con sostanziale facilità la Reggina, nei sedicesimi di Coppa Italia di Serie C, disputati in gara secca al “XXI Settembre – Franco Salerno”.

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Considerati i numerosi assenti, mister Auteri deve gioco forza ruotare al minimo gli interpreti rispetto alla gara di Rende, puntando sull’artiglieria pesante composta da Corado e Dugandzic di punta, sorretti da Battista. Confermati in mediana Urso e De Falco, sostenuti da Maimone. Reggina con numerosi cambi rispetto il campionato, ne risentirà l’approccio alla gara. Dopo dieci giri di lancette infatti, Dugandzic raccoglie una palla vacante in area dopo la deviazione dalla difesa amaranto, per colpire con un preciso destro, il palo interno con la sfera che termina in porta. Insiste un Matera in palla, traversa colpita da De Falco con un bolide dai venticinque metri, tap in di Corado per il facile due a zero. Reazione immediata della Reggina, Soleiro affonda sulla sinistra, facile piattone per Sparacello che insacca da due passi riaprendo un minuto dopo in pratica, il match. La prima frazione è un susseguirsi di emozioni, e su azione insistita dei padroni di casa, Corado dal vertice dell’area di rigore si allarga pescando con un morbido traversone, l’accorrente Battista sul secondo palo che in corsa, insacca di testa regalando il tris che porta le due compagini all’intervallo.

Nella ripresa la Reggina prova ad impensierire un Matera che con il pallino del gioco tra le mani, addormenta un match che si riapre solo nel finale di gara. Prima è Maimone che ammonito per la seconda volta per scorrettezze reciproche con Mezavilla, lascia i suoi in dieci, mentre quando anche gli ospiti devono rinunciare all’esperto centrocampista brasiliano allontanato anch’egli dal campo anzitempo, è lo sgusciante Silenzi prima a sfiorare la rete calciando da posizione defilata su Tonti, bravo in uscita. La stessa giovane punta calabrese è abile a realizzare il definitivo tre a due quando ormai il tempo a disposizione è scaduto, deviando in rete un traversone respinto da Tonti da parte di Sparacello. Al fischio finale festa Matera con i pochi presenti allo stadio, alle porte negli ottavi di finale, un Lecce che supera seppur con fatica un volenteroso Bisceglie.

TABELLINO 

MATERA – REGGINA 3-2

MATERA: Tonti, Buschiazzo, Scognamillo, Salandria, Sernicola, De Falco, Urso, Maimone, Corado (72’ Berardi), Battista (46’ Giovinco), Dugandzic (62′ Sartore). Allenatore Auteri.

REGGINA: Licastro, Tazza, Auriletto, Gatti, Solerio, Fortunato (89’ Amato), Mezavilla, Bezziccheri, Di Livio (54’ Garufi), Silenzi, Sparacello. Allenatore Maurizi.

ARBITRO: Fiorini della Sezione di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti Guglielmi e Colizzi di Albano Speziale

MARCATORI: 12’ Dugandzic (M), 21’ Corado (M), 23’ Sparacello (R), 28’ Battista (M), 92’ Silenzi (R)

Note: Pomeriggio soleggiato sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Maimone per il Matera, Solerio, Fortunato e Mezavilla per la Reggina. Espulsi Maimone (M) e Mezavilla (R) per doppia ammonizione. Recupero: 2’pt, 4’st. Spettatori duecento circa.

VINCENZO PIZZULLI

Bisceglie eliminato dalla Coppa Italia, ma a testa alta. 2-1 per il Lecce

Si è conclusa ai sedicesimi di finale l’esperienza del Bisceglie Calcio nella Coppa Italia di serie C. A passare è un Lecce non irresistibile, fortunato nel ricevere due tiri di rigore e di innestare la freccia del sorpasso al fotofinish.

Diverse novità in entrambe le formazioni: 4-4-2 per il Lecce con la coppia offensiva Torromino-Pacilli ed il lituano Dubickas a giostrare in fase di suggerimento. Esordio per Chironi fra i pali con Perrucchini a riposo. Per il Bisceglie tridente Dentello Azzi-Gabrielloni-Montinaro con Lugo Martinez che è tornato titolare della casella di supporto nella zona nevralgica del campo.

Pochissime le emozioni nel primo tempo: al quarto d’ora un sinistro troppo centrale di Pacilli dal limite dell’area è facile preda di Vassallo, molto attento quest’oggi. Al venticinquesimo prima clamorosa occasione per i viaggianti di sbloccare le sorti: percussione di Dentello Azzi a fondo campo, atterrato da Valeri. Rigore per i nerazzurri con Gabrielloni che si è presentato dal dischetto vedendosi però neutralizzare il penalty, calciato debolmente.

Giallorossi in preda delle folate nerazzurre: ancor più clamorosa l’opportunità sprecata sempre da Gabrielloni al 43°: incursione di Dentello Azzi sul versante destro, cross basso dal lato corto che il centravanti non ha saputo sfruttare, colpendo la palla col corpo e mandandola alta a porta sguarnita.

Nella ripresa è giunto il momento di Ciancio e di Mancosu per Megealitis e Valeri. Bisceglie pericoloso ancora al cinquantaduesimo con lo scambio rapido Montinaro-Azzi e la chiusura di Lugo Martinez terminata di poco a lato. Quasi all’ora di gioco il secondo tiro dei leccesi ancora con Pacilli; Vassallo è ancora autore di una parata provvidenziale smanacciando in corner.

I padroni di casa riprendono fiducia e crescono fino all’episodio del rigore al minuto 60: filtrante di Mancosu per Torromino, quest’ultimo steso da Migliavacca che l’ha pagata cara. Rosso per il difensore scuola Bologna e tiro dagli undici metri neutralizzato da Vassallo sulla cartuccia Torromino.

Nonostante l’inferiorità numerica il Bisceglie ha poi trovato il gol tre giri di lancette dopo con un colpo di testa di Dentello Azzi su prezioso suggerimento dalla sinistra di Giron. Mister Zavettieri ha deciso di passare ad un più prudente 4-4-1 con l’inserimento Raucci e Jovanovic. Liverani ha risposto con l’inserimento del pimpante Matteo Di Piazza che sin da subito ha cambiato il volto del match.

Episodio molto dubbio al 73°: contatto non duro fra Risolo, in ripiegamento difensivo e Di Piazza (posizionato spalle alla porta) all’interno dei sedici metri: ancora una volta Miele ha concesso la massima punizione al Lecce, fra le proteste dei nerazzurri. Mancosu, a differenza di Torromino, non ha sbagliato, impattando la contesa.

Il finale è diventato poi incadescente: a dodici minuti dal termine punizione tesa dalla trequarti di Lugo Martinez finita leggermente alta sull’incrocio; Tsonev ha replicato all’ottantunesimo sul filtrante di Dubickas parato a terra da Vassallo. Ed infine, a soli quaranta secondi dal novantesimo, il Lecce è passato con il tap in vincente di Dubickas su un Vassallo in uscita disperata.

Quattro minuti di recupero non sono bastati al Bisceglie per poter accarezzare l’impresa, ma la prestazione onorevole offerta dal collettivo nerazzurro ha fatto ben sperare. Eliminati dalla Coppa, ma con orgoglio.

LECCE-BISCEGLIE 2-1

Lecce (4-4-2): 1 Chironi, 2 Riccardi, 6 Arrigoni, 7 Torromino, 11 Pacilli, 13 Valeri (dal 46° 23 Ciancio), 14 Megealitis (dal 46° 4 Mancosu), 15 Drudi, 20 Dubickas, 21 Tsonev, 25 Gambardella (dal 71° 9 Di Piazza). Allenatore: Fabio Liverani. A disposizione: 12 Vicino,10 Lepore, 16 Marano, 17 Lezzi, 18 Angeloni, 24 Castrovilli, 27 Avantaggiato, 28 Schena.
Bisceglie (4-3-3): 12 Vassallo, 5 Petta, 6 Jurkic, 13 Giron, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro, 18 Gabrielloni (dal 67° 3 Raucci), 20 Boljat, 21 Risolo, 23 Migliavacca, 25 Azzi (dal 67° 9 Jovanovic). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 1 Crispino, 7 Partipilo 10 Toskic, 11 D’Ancora, 15 Delvino, 19 Vrdoljak, 24 Markic, 22 Alberga.
Arbitro: Gianpiero Miele di Nola.
Assistenti: Rosario Caso di Nocera Inferiore e Stefano Montagnani di Salerno.
Reti: 63° Dentello Azzi, 74° rigore Mancosu, 89° Dubickas.
Note: spettatori paganti 784, incasso non ancora comunicato. Ammoniti: Boljat, Montinaro. Espulso Migliavacca al 58°. Calci d’angolo: 4-4.
Cambi di modulo – Bisceglie: dal 64° 4-4-1.

Bartolomeo Pasquale (foto di Paulo Dentello Azzi per concessione di Emmanuele Mastrodonato)

Coppa Italia di Serie C, il Lecce avanza agli ottavi di finale: Mancosu e Dubickas stendono il Bisceglie

Impegno di Coppa Italia di Lega Pro per i giallorossi, che sono di scena al Via del Mare nella gara con il Bisceglie, valevole come 2^ Turno Eliminatorio. Questo il tabellino:

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Lecce: Chironi, Riccardi, Arrigoni, Torromino, Pacilli, Valeri (1 st Ciancio), Megelaitis (1 st Mancosu), Drudi, Dubickas, Tsonev, Gambardella (27 st Di Piazza). A disp: Vicino, Lepore, Marino, Lezzi, Angelini, Castrovilli, Avantaggiato, Schena. Allenatore: Liverani

Bisceglie: Vassallo, Petta, Jurkic, Giron, Lugo Martinez, Montinaro, Gabrielloni (22 st Raucci), Boljat, Risolo, Migliavacca, Dentello Azzi (22 st Jovanovic). A disp: Crispino, Partipilo, Toskic, D’Ancora, Delvino, Vrdoljak, Alberga, Markic. Allenatore: Zavettieri

Marcatori: 19 st Dentello Azzi, 30 st Mancosu su rig, 45 st Dubickas

Nota: 28 pt Chironi para rigore a Gabrielloni, 14 st Vassallo para rigore a Torromino

Espulso: 14 st Migliavacca

Ammoniti: 5 st Boljat, 29 st Montinaro

Recupero: 4 min st

Spettatori: 784 paganti

Arbitro: Gianpiero Miele di Nola
Assistenti: Rosario Caso di Nocera Inferiore e Stefano Montagnani di Salerno

Fonte: uslecce.it

Marcatori Serie C girone C, exploit di Scaringella che ne fa tre!

Ben 30 le reti messe a segno nel quindicesimo turno del campionato di Serie C girone C.

Protagonista di giornata è senza dubbio Michele Scaringella attaccante della Fidelis Andria, autore di una tripletta nel match vinto dai suoi contro l’Akragas e ora sono 5 le sue reti in campionato.

Doppietta e salita a quota 5 per Bianchimano della Reggina, quinta rete anche per Nolè del Racing Fondi.

Quarta marcatura per Bollino della Sicula Leonzio, Cesaretti della Paganese, Letizia del Catanzaro, Jovanovic del Bisceglie e Reginaldo del Trapani.

Da segnalare anche oil terzo centro stagionale per Felipe Curcio della Fidelis Andria e la doppietta con prime reti in stagione per Actis Goretta del Rende.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

7 reti: Di Piazza (Lecce) e Genchi (Monopoli)

6 reti: Saraniti (Virtus Francavilla)

5 reti: Scaringella (Fidelis Andria), Bianchimano (Reggina), Nolè (Racing Fondi), Alfageme (Casertana), Emanuele Catania (Siracusa), Caturano (Lecce), Curiale (Catania), Murano (Trapani) e Paponi (Juve Stabia)

4 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Cesaretti e Scarpa (Paganese), Giovinco e Casoli (Matera), Reginaldo ed Evacuo (Trapani), Letizia (Catanzaro), Jovanovic (Bisceglie), Lodi (Catania) e Scardina (Siracusa)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Serie C, 15/a giornata Girone C: ok il Lecce, prima vittoria della Fidelis Andria. Ko la Virtus Francavilla, derby al Bisceglie: è crisi per il Monopoli?

Quindicesima giornata del Girone C di Serie C ormai ai titoli di coda dopo questa due giorni di gare, a cui non ha preso parte il Siracusa, che ha riposato per l’occasione.

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In testa alla classifica continua la marcia del Lecce, che coglie la terza vittoria di fila in casa contro la Reggina: doppio vantaggio dei calabresi, ma con un’autentica prova di forza i salentini sono riusciti a rimontare già nel primo tempo e a portarsi a casa il bottino.

Sconfitte, in zona playoff, per la Virtus Francavilla, sconfitta per 3-1 a Trapani, e per il Monopoli, uscito sconfitto per 2-1 nel derby col Bisceglie: grande balzo in avanti per gli uomini di Zavettieri, mentre per i biancoverdi è la terza sconfitta di fila che, di fatto, apre a una vera e propria crisi di risultati.

Prima vittoria stagionale per la Fidelis Andria, che sotto la guida di Papagni riesce ad avere la meglio dell’Akragas, ancorato all’ultima posizione in classifica, con un perentorio 5-1, peraltro giunto in trasferta.

Gli altri risultati: vittorie casalinghe per Rende (2-0 sul Matera) e Catanzaro (2-1 nel derby col Cosenza), successo esterno di misura, per 1-0, del Catania sulla Juve Stabia, mentre sono terminate in pareggio Paganese-Racing Fondi e Sicula Leonzio-Casertana.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Petta e Jovanovic ricacciano via i fantasmi: seconda vittoria stagionale sul Monopoli

Ancora nel segno di Ivan Jovanovic. L’attaccante croato sta vivendo una sorta di seconda giovinezza dalle parti del “Gustavo Ventura” e ciò è confermato dalla seconda realizzazione in tre gare che ha fruttato ben sei punti al team biscegliese guidato da Nunzio Zavettieri.

Un Bisceglie che ha finalmente dato orma pregnante alla sua vera identità di squadra ha dato il secondo dispiacere in confronti diretti al Monopoli di Massimiliano Tangorra, alla terza sconfitta consecutiva in campionato e con un rendimento non più all’altezza delle prime giornate.

Due le novità, rispetto al match di Andria, nell’undici iniziale schierato da Zavettieri: l’inserimento di Idriz Toskic a centrocampo e l’avanzamento di Anthony Partipilo nel tridente offensivo col conseguente sacrificio di Montinaro, lasciato in panchina. Sul fronte opposto l’ex Bari e Perugia ha recuperato in extremis il mediano Scoppa, preferito a Russo nel 3-5-2 con Paolucci e Genchi coppia d’attacco.

Pochi i sussulti nella prima frazione di gara, le reti sono state messe tutte a segno nella ripresa: al dodicesimo primo squillo con la bordata dai venti metri di Partipilo, facile per Bifulco. Al quarto d’ora su corner di marca nerazzurra ottenuto sul break di Toskic il Bisceglie è andato vicinissimo al gol con l’incornata di Petta d’un soffio oltre la traversa.

Al ventesimo prima vera occasione dei gabbiani biancoverdi con Sounas il quale ha provato seriamente ad impensierire Crispino con un missile dai trenta metri: parata in due tempi dell’ex portiere del Como.

Tre conclusioni da dimenticare negli ultimi minuti di primo tempo per Dentello Azzi, Sounas e Partipilo e via con una ripresa decisamente più vivace. Sounas si è mangiato al cinquantesimo il gol più facile del mondo mandando al lato la propria conclusione con il solo portiere da battere di fronte a lui.

È il prologo all’inaspettato vantaggio biancoverde griffato Michele Paolucci, abile a sfruttare un varco difensivo mal amministrato dalla retroguardia nerazzurra per inserirsi in area sul prolungamento di Souans e beffare il portiere opposto con un destro angolato. Non sono neppure passati cinque minuti che il Bisceglie ha detto la propria con il pareggio di Andrea Petta; un’acrobazia da annali su cross teso di Toskic che è risultata imparabile per Bifulco.

La partita si è fatta decisamente più pimpante negli ultimi venti minuti. Al minuto 69 sinistro di Risolo (subentrato a Toskic) finito alto. L’ex Genchi, poco dopo, ha impegnato l’estremo avversario in una parata a terra piuttosto semplice. Provvidenziale chiusura di Delvino su Mercadante, servito in area biscegliese da Sounas (72°). Sul capovolgimento di fronte palla ghiottissima fra i piedi di Dentello Azzi che dal limite ha calciato malissimo mandando la sfera a lato.

Quando tutto è sembrato pensare ad una divisione della posta in palio, nessuno si è potuto rendere conto della presenza del bomber Ivan Jovanovic, poco incisivo fino a quell’istante ma che ha trovato con il proprio marchio di fabbrica, il colpo di testa, l’arma decisiva per spostare gli equilibri a favore dei nerazzurro stellati.

È l’ottantacinquesimo quando i 1200 tifosi circa accorsi allo stadio di Carrara Salsello hanno esultato alla rete dell’attaccante croato, fondamentale per le sorti della partita e per la risalita dei biscegliesi nella parte nobile della classifica. Un ottavo posto con diciannove punti che da soddisfazione e sicurezza, stante la conclusione di quel rullo di impegni proibitivi che il calendario aveva messo in ordine a partire dalla sfida con il Cosenza.

Prossimo turno previsto per sabato 25 novembre quando Partipilo e compagni saranno di scena al Granillo di Reggio Calabria per affrontare i blasonati granata di Agenore Maurizi, sconfitti con onore nell’ultimo turno dalla capolista Lecce, a sua volta protagonista dell’ottavo di finale di Coppa Italia proprio contro i nerazzurri mercoledì sera.

BISCEGLIE-MONOPOLI 2-1

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo, 9 Jovanovic, 10 Toskic (dal 64° 16 Lugo Martinez), 11 D’Ancora (dal 54° 21 Risolo), 15 Delvino (dal 76° 23 Migliavacca), 19 Vrdoljak, 24 Markic (dal 64° 13 Giron), 25 Azzi (dal 76° 17 Montinaro). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 18 Gabrielloni, 20 Boljat, 22 Alberga.
Monopoli (3-5-2): 22 Bifulco, 3 Mercadante, 4 Ricci, 5 Scoppa (dal 93° 7 Zibert), 8 Zampa, 9 Genchi, 10 Paolucci (dall’89° 18 Sarao), 13 Sounas, 14 Bei (dall’89° 11 Souare), 20 Rota (dal 76° 33 Bacchetti), 26 Ferrara. Allenatore: Massimiliano Tangorra. A disposizione: 12 Bardini, 2 Lobosco, 7 Zibert, 17 Donnarumma, 21 Tafa, 24 Russo, 25 Longo, 32 Todisco, 35 Gallitelli.
Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna.
Assistenti: Francesco Bruni di Brindisi e Paolo Laudato di Taranto.
Note: 1145 spettatori di cui 530 abbonati per un incasso di € 8838.92 (compreso quota abbonati). Ammoniti: 68° Zampa, 91° Scoppa. Calci d’angolo: 4-4.
Reti: 58° Paolucci, 63° Petta, 86° Jovanovic.
Cambi di modulo: Monopoli 4-3-3.

Bartolomeo Pasquale (foto del gol di Jovanovic di Emmanuele Mastrodonato)

Il Lecce non vuol più fermarsi: vittoria in rimonta per 3-2 sulla Reggina

Impegno casalingo per i giallorossi che affrontano la Reggina, nel match valevole per la 15^ giornata. Questo il tabellino:

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Lecce: Perucchini, Riccardi, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino (18 st Drudi), Di Piazza (37 st Pacilli), Lepore, Tsonev (29 st Caturano), Ciancio, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Dubickas, Gambardella. Allenatore: Liverani

Reggina: Cucchietti, Pasqualoni, Solerio, Tulissi (9 st Di Livio), Garufi (45 st Sparacello) Bianchimano, De Francesco, Marino (9 st Fortunato), Porcino, Di Filippo, Mezavilla. A disp: Licastro, Gatti, Turrin, Auriletto, Tazza, Bezziccheri, Silenzi, Amato. Allenatore: Maurizi

Marcatore: 14 pt e 25 pt Bianchimano, 27 pt Torromino, 30 pt Ciancio, 43 pt Tsonev

Ammoniti: 39 pt De Francesco, 25 st Arrigoni, 28 st Armellino, 39 st Di Filippo

Espulso: per doppia ammonizione 42 pt e 20 st Mezavilla

Recupero: 2 min pt, 4 min st

Spettatori: 6.649 abbonati e 1.364 paganti

Arbitro: Andrea Zingarelli di Siena
Assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuseppe Parrella di Battipaglia

Fonte: uslecce.it

Cade ancora il Monopoli: terza sconfitta consecutiva nel derby col Bisceglie

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A.S. BISCEGLIE 1913 (4-3-3): 1 Crispino; 15 Delvino(31’st 23 Migliavacca), 5 Petta, 24 Markic(18’st 13 Giron), 6 Jurkic, 11 D’Ancora(9’st 21 Risolo), 19 Vrdoljac, 10 Toskic(18’st 16 Lugo Martinez); 7 Partipilo; 9 Jovanovic, 25 Azzi(31’st 17 Montinaro). All.: Zavettieri. A disp.: 12 Vassallo, 22 Alberga; 3 Raucci, 17 Montinaro, 18 Gabrielloni, 20 Boljat, 23 Migliavacca.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Bifulco; 14 Bei(44’st 11 Souare), 4 Ricci, 26 Ferrara; 20 Rota(32’st 33 Bacchetti), 8 Zampa, 5 Scoppa(47’st 7 Zibert), 13 Sounas, 3 Mercadante; 9 Genchi, 10 Paolucci(43’st 18 Sarao). All.: Tangorra. A disp.: 12 Bardini, 35 Gallitelli; 2 Lobosco, 17 Donnarumma, 21 Tafa, 24 Russo, 25 Longo, 32 Todisco.
Arbitro: Alessandro Prontera di BolognaAssistenti: Francesco Bruni di Brindisi e Paolo Laudato di Taranto.
Ammoniti: -(B); Zampa, Scoppa(M); Espulsi: -.
Note: recupero 0’ p.t., 4’ s.t.; angoli 3-4; campo in discrete condizioni; cielo poco nuvoloso; divisa neroazzurra per il Bisceglie, bianca per il Monopoli. Spettatori circa 1100 di cui 88 da Monopoli.

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PRIMO TEMPO
20:34 Inizia il match
14′ Tiro di Petta a porta vuota alto di poco sopra la traversa
18′ Tiro dalla distanza di Sounas bloccato in due tempi da Crispino
21′ Tiro di Paolucci a pochi metri da Crispino di poco alto sopra la traversa!
Termina il primo tempo, 0-0

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SECONDO TEMPO
21:34 Inizia il secondo tempo!
3′ Tirocross di Jurkic respinto da Bifulco, palla tra i piedi di Partipilo ma il tiro è alto sopra la traversa
4′ Contropiede del Monopoli che si conclude con un tiro di Sounas di poco fuori alla sinistra di Crispino
9′ Esce D’Ancora, entra Risolo nel Bisceglie
13’GOAAAL DEL MONOPOLI, PAOLUCCI!! Passaggio di Sounas e gran gol al volo del Capitano che supera un incolpevole Crispino
17′ Immediato pareggio del Bisceglie di testa con Petta negli sviluppi di un corner
18′ Escono Markic e Toksic, entrano Giron e Lugo Martinez
19′ Palla gol del Monopoli con un tiro di Sounas di poco a lato!
24′ Tiro dalla distanza di Risolo alto di poco sopra la traversa
24′ Conclusione di Genchi bloccata da Crispino
27′ Tiro di Mercadante respinto in corner da Crispino
28′ Contropiede Bisceglie, tiro di Azzi di poco fuori alla sinistra di Bifulco
31′ Escono Delvino e Azzi, entrano Migliavacca e Montinaro nel Bisceglie
32′ Esce Rota, entra Bacchetti nel Monopoli
39′ Punizione di Lugo Martinez deviata in corner da Bifulco
40′ GOAL del BISCEGLIE con Jovanovic
43′ Escono Paolucci e Bei, entrano Souare e Sarao
45′ 4 minuti di recupero
47′ Esce Scoppa, entra Zibert
Termina il match, 2-1

Fonte: monopolicalcio.it

La Virtus Francavilla cade a Trapani: vittoria dei granata per 3-1

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara contro il Trapani, valevole per la quindicesima giornata del campionato nazionale di serie C girone C. I siciliani superano i biancazzurri per 3 a 1 grazie alle marcature di Girasole, Reginaldo e Palumbo. Nel mezzo il gran gol di Viola per la Virtus. Prossimo appuntamento sabato 25 novembre 2017 in trasferta contro il Matera.

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Trapani-Virtus Francavilla Calcio 3-1
Reti: 10’st Girasole, 25’st Reginaldo, 37’st Palumbo (TR) 23’st Viola (VF)

Trapani: Furlan, Pagliarulo, Bastoni, Evacuo (18’st Reginaldo), Murano (33’st Dambros), Fazio, Silvestri, Girasole (29’st Steffè), Palumbo, Visconti (18’st Rizzo), Marras. A disp: Pacini, Ferrara, Bajic, Taugourdeau, Canino, Minelli. All. Calori

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Buono (15’st Monaco), Saraniti, Pino, Albertini (39’st Valotti), Abruzzese, Sicurella, Mastropietro (29’st Ayina), Madonia (15’st Viola), Agostinone. A disp: Battaiola, Di Nicola, Delvecchio, Valotti, De Toma, Gallù. All. D’Agostino

Arbitro: Mario Vigile di Cosenza (Gaetano Massara di Reggio Calabria-Veronica Vettorel di Latina)

Note: Ammoniti: Buono, Prestia, Sicurella, Abruzzese, Agostinone (VF) Evacuo (VF)

Recupero: 1’pt, 6’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Funziona la cura Papagni! Stravince la Fidelis Andria contro l’Akragas

Incredibile e roboante vittoria della Fidelis Andria che coglie finalmente la prima vittoria in campionato e che vittoria! 5-1 sul campo dell’Akragas! La cura Papagni funziona!

 

Quindicesima giornata del campionato di Serie C girone C, allo stadio “Nicola De Simone” di Siracusa c’è la sfida salvezza tra i padroni di casa dell’Akragas e la Fidelis Andria.

3-5-2 per l’Akragas di mister Di Napoli, che presenta in attacco il duo composto da Parigi e Salvemini nativo di Andria.

3-4-1-2 invece per il neo tecnico dei biancoazzurri, Aldo Papagni che ritrova De Giorgi dopo la squalifica e in attacco schiera Lattanzio e Barisic con Nadarevic a supporto.

I primi minuti di gara sono vibranti con le due squadre che si affrontano a viso aperto.

Al 35’ la Fidelis passa in vantaggio grazie ad un calcio di punizione vincente dello specialista Felipe Curcio che batte Vono e porta avanti i suoi siglando la sua terza rete stagionale.

Poco dopo si fa male il difensore centrale locale Pisani al suo posto entra Russo.

Dopo tre minuti di recupero il risultato non cambia e si va al riposo con la Fidelis in vantaggio di misura.

Nella ripresa, esattamente al 54’ mister Papagni opera un cambio che si rivelerà fondamentale nel reparto avanzato, fuori Barisic e dentro Michele Scaringella.

I siciliani tentano di pervenire al pareggio con volontà ma la difesa pugliese è attenta e non fa passare nulla

Parlavamo di Scaringella, proprio l’attaccante coratino si scatena e segna ben tre reti in soli 5 minuti tra il 74’ e il 79’.

La prima rete arriva di testa su assist di De Giorgi, la seconda è un tap in sotto porta su assist di un altro neo entrato (Minicucci), e poi arriva anche l’hat trick che porta l’attaccante a quota 5 retri segnate finora in Serie C.

Incredibile Fidelis che si porta sul 4-0!

In pieno recupero, al 93’ arriva il gol della bandiera dei padroni di casa con Salvemini, bravo a bucare Maurantonio su assist del neo entrato Franchi.

Ma la Fidelis è in giornata e cala il pokerissimo al 95’ con Minicucci.

Un risultato che ha quasi dell’incredibile se si pensa che i biancoazzurri non avevano ancora vinto una partita in campionato e l’avvento in panchina dell’esperto mister Papagni è coinciso con una prova maiuscola e piena di reti all’attivo.

Che sia la svolta del torneo per i federiciani? Ai posteri l’ardua sentenza.

Buio pesto invece in casa Akragas con i siciliani sempre più ultimi in classifica a quota 9 punti.

La Fidelis sale a 13 punti e col morale risollevato i nord baresi sabato prossimo ospiteranno al “Degli Ulivi” il forte Trapani terzo in classifica.

 

 

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AKRAGAS vs FIDELIS ANDRIA 1-5

 

AKRAGAS (3-5-2): Vono; Mileto, Pisani (42’ Russo), Danese; Sepe, Saitta (66’ Franchi), Carrotta (54’ Gjuci), Vicente, Longo; Salvemini, Parigi (55’ Moreo).

A disposizione: Lo Monaco, Caternicchia, Ioio, Bramati, Rotulo, Canale. All. Raffaele Di Napoli

 

FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Maurantonio; Celli, Rada, Curcio; De Giorgi, Quinto, Piccinni (83’ Di Cosmo), Esposito; Nadarevic (59’ Minicucci); Lattanzio, Barisic (54’ Scaringella).

A disposizione: Cilli, Allegrini, Colella, Croce, Ippedico, Bottalico, Paolillo. All. Aldo Papagni

 

ARBITRO: Federico Fontani di Siena

 

MARCATORI: 35’ Curcio (FA), 74’, 76 e 79’ Scaringella (FA), 93’ Salvemini (AK), 95’ Minicucci (FA)

 

AMMONITI: 44’ Lattanzio (FA), 48’ Carrotta (AK), 61’ Maurantonio (FA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Serie C, la presentazione della 15/a giornata del Girone C: spicca Bisceglie-Monopoli. Virtus Francavilla a Trapani, Fidelis Andria all’ostacolo Akragas. Per il Lecce c’è la Reggina

Tra sabato e domenica si torna in campo nel Girone C di Serie C, in occasione della quindicesima giornata, che non annovererà tra le proprie protagoniste il Siracusa, che osserverà un turno di riposo.

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Dopo due vittorie consecutive, è chiamato a una prova di continuità il Lecce di Liverani, che dovrà vedersela contro l’ostica Reggina: i salentini, al primo posto in classifica, vedranno contendersi i tre punti dai calabresi e considerando che non hanno ancora riposato, quindi il vantaggio potenzialmente potrebbe essere solo di due lunghezze sul Catania, è vietato sbagliare.

Altro derby per il Bisceglie, in serie positiva da due partite ma che ospiterà il Monopoli: i biancoverdi di Tangorra sembrano aver rallentato il proprio passo, motivo per cui la sfida contro gli uomini di Zavettieri rivelerà quelle che sono le reali ambizioni di Genchi e compagni.

Ostacolo Trapani per la Virtus Francavilla, in uno scontro diretto che potrebbe risultare fondamentale nelle economie del torneo: i brindisini fermeranno lo slancio dei siciliani in una delle trasferte più dure della stagione?

Sulla panchina della Fidelis Andria, invece, esordirà Aldo Papagni: i baresi saranno di scena ad Agrigento contro l’Akragas, squadra che non se la passa proprio bene, dopo diverse sconfitte; è una buona occasione, allora, per trovare la prima vittoria stagionale?

Le altre sfide: riflettori puntati su Juve Stabia-Catania e Rende-Matera, senza dimenticare le affascinanti gare tra Paganese e Racing Fondi, tra Sicula Leonzio e Casertana e tra Catanzaro e Cosenza.

Di seguito il programma completo dell’undicesima giornata del Girone C di Serie C:

Sabato 18 novembre 2017

Akragas-Fidelis Andria ore 14.30
Juve Stabia-Catania
Paganese-Racing Fondi
Sicula Leonzio-Casertana
Trapani-Virtus Francavilla
Rende-Matera ore 16.30
Bisceglie-Monopoli ore 20.30
Lecce-Reggina

Domenica 19 novembre 2017

Catanzaro-Cosenza ore 14.30

Riposa: Siracusa

Marcatori Serie C girone C, Di Piazza aggancia Genchi

21 le reti messe a segno nella quattordicesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Settima rete per Di Piazza del Lecce che raggiunge Genchi in testa alla classifica marcatori.

Segna e sale a quota 6 Saraniti della Virtus Francavilla.

Quinta rete per Alfageme della Casertana ed Emanuele Catania del Siracusa.

Doppietta e salita a quota 4 per Giovinco del Matera, mentre sale a 4 anche Evacuo del Trapani.

Da segnalare la terza rete stagionale per Bruccini del Cosenza e Rossini del Rende.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

7 reti: Di Piazza (Lecce) e Genchi (Monopoli)

6 reti: Saraniti (Virtus Francavilla)

5 reti: Alfageme (Casertana), Emanuele Catania (Siracusa), Caturano (Lecce), Curiale (Catania), Murano (Trapani) e Paponi (Juve Stabia)

4 reti: Giovinco e Casoli (Matera), Evacuo (Trapani), Nolè (Racing Fondi), Scarpa (Paganese), Lodi (Catania) e Scardina (Siracusa)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Serie C, 14/a giornata Girone C: vola il Lecce, ok la Virtus Francavilla. Cade il Monopoli, 0-0 tra Fidelis Andria e Bisceglie

Più il tempo passa e più iniziano a delinearsi gli equilibri del Girone C di Serie C, soprattutto dopo la quattordicesima giornata, come sempre tra conferme e sorprese.

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In testa alla classifica continua la marcia del Lecce di Liverani, che nella trasferta di Siracusa offre una prestazione eccellente, vincendo 3-1 contro una delle compagini più in forma del torneo: i tre punti consentono ai giallorossi di mantenere invariato il distacco dai più immediati inseguitori, che ora ammonta a cinque punti.

In zona playoff seconda sconfitta consecutiva per il Monopoli, che cade a sorpresa in casa contro la rivelazione Rende, mentre torna alla vittoria la Virtus Francavilla, che ha ben pochi problemi ad avere la meglio per 2-0 sull’Akragas, fanalino di coda del girone.

Termina 0-0 il derby tra Fidelis Andria e Bisceglie: quarto pari consecutivo per i primi (il decimo in totale), che costa la panchina a Loseto (al suo posto Papagni), mentre i secondi muovono la loro classifica ancorandosi in undicesima posizione.

Gli altri risultati: vincendo 1-0 col Catanzaro il Catania tiene il passo del Lecce, spettacolare è invece il pari per 3-3 tra Matera e Trapani (con i lucani autori di una rimonta incredibile dopo essere stati sotto di tre reti e a un passo dallo 0-4); vittorie casalinghe per Casertana (3-0 su una Paganese in crisi di risultati), Cosenza (1-0 sulla Juve Stabia) e Racing Fondi, uscito vittorioso per 2-1 dallo scontro diretto con la Sicula Leonzio.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Aldo Papagni nuovo tecnico della Fidelis Andria

La Fidelis Andria comunica d’aver affidato la guida tecnica della prima squadra ad Aldo Papagni, classe 1956, il tecnico biscegliese torna ad abbracciare i colori biancoazzurri dopo le tante stagioni condotte da trainer della Fidelis Andria.

Mister Papagni sarà presentato agli organi di informazione martedì 14 novembre alle ore 17:30 presso la sala stampa dello stadio “Degli Ulivi”.

Per l’esperto tecnico che vanta anche il primato di tecnico con più panchine con l’Andria ci sarà subito un esordio di fuoco, sabato prossimo nella sfida salvezza di Agrigento contro l’Akragas.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria, esonerato mister Loseto

La Fidelis Andria comunica di aver sollevato dall’incarico di responsabile tecnico della prima squadra mister Valeriano Loseto e il suo vice Francesco Bellucci.

La decisione è stata presa nella tarda serata di oggi, domenica 12 novembre.

Il tecnico barese paga l’insufficiente inzio di campionato dei biancoazzurri penultimi in classifica nel girone C di Serie C con 10 punti conquistati in 13 gare e senza vittorie all’attivo.

Nelle prossime ore sarà comunicato il nome del nuovo tecnico della squadra federiciana.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Saraniti-Madonia, trionfo Virtus Francavilla: Akragas ko 2-0

La Virtus Francavilla Calcio supera l’Akragas 2 a 0, nella gara valevole per la quattordicesima giornata del campionato nazionale di Serie C gir. C. I biancazzurri sono andati a segno con Saraniti e Madonia. Prossimo appuntamento sabato 18 novembre 2017 in trasferta contro il Trapani.

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Virtus Francavilla Calcio-Akragas 2-0
Reti: 42’pt Saraniti, 50’st Madonia (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Biason (31’pt Buono), Saraniti (32’st Madonia), Viola (18’st Ayina), Pino, Albertini (17’st Abruzzese), Sicurella, Mastropietro (31’st Folorunsho), Maccarrone, Agostinone. A disp: Battaiola, De Toma, Gallù, Valotti, Delvecchio, Di Nicola, Monaco. All. D’Agostino.

Akragas: Vono, Russo (18’st Longo), Mileto, Carrotta (34’st Gjuci), Vicente, Parigi, Salvemini (27’st Moreo), Danese, Pisani, Saitta (34’st Franchi), Sepe. A disp: Lo Monaco, Caternicchia, Ioio, Navas, Canale, Bramati. All. Di Napoli

Arbitro: Giampaolo Mantelli di Brescia (Antonio Severino di Campobasso-Marco Carrelli di Campobasso)

Note: Ammoniti: Sicurella, Buono, Madonia, Mastropietro (VF) Salvemini, Danese, Vicente (AK) Espulsi: Folorunsho (VF)

Recupero: 3’pt, 5’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Lecce, prova di forza a Siracusa: 3-1 firmato Armellino, Di Piazza e Tsonev

Impegno in trasferta per i giallorossi nella 14^ giornata che sono impegnati con il Siracusa. Questo il tabellino:

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Siracusa: Tomei, De Vito, Turati, Giordano (38 st Mazzocchi), Catania, Scardina (9 st Bernardo), Daffara, Spinelli, Liotti (9 st Parisi), Mancino, Magnani (18 st Mangiacasale). A disp: D’Alessandro, Plescia, Vicaroni, Mucciante, Grillo, Punzi, Toscano, Sandomenico. Allenatore: Bianco

Lecce: Perucchini, Riccardi, Di Matteo (12 pt Ciancio), Cosenza, Arrigoni, Torromino (32 st Caturano), Costa Ferreira (31 pt Pacilli), Di Piazza (32 st Drudi), Lepore, Tsonev, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Lezzi, Gambardella, Avantaggiato. Allenatore: Liverani

Marcatori: 15 pt Armellino, 24 pt Di Piazza, 19 st Tsonev, 28 st Catania

Ammoniti: 33 pt Riccardi, 31 st Tsonev, 35 st Pacilli

Recupero: 3 min pt, 3 min st

Arbitro: Andrea Mei di Pesaro
Assistenti: Daniele Marchi di Bologna e Alessio Saccenti di Modena

Fonte: uslecce.it

Rossini regala la vittoria al Rende: Monopoli ko 1-0 al Veneziani

[sc name=”CIRO”]

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Bifulco; 14 Bei, 4 Ricci, 3 Mercadante; 20 Rota(35’st 11 Souare), 5 Scoppa(13’st 24 Russo), 8 Zampa(13’st 7 Zibert), 13 Sounas, 17 Donnarumma; 9 Genchi, 18 Sarao(35’st 10 Paolucci). All.: Tangorra. A disp.: 12 Bardini; 2 Lobosco, 25 Longo, 26 Ferrara, 31 Di Cosola, 32 Todisco, 33 Bacchetti.
RENDE CALCIO 1968 (3-5-1-1): 22 Forte; 13 Germinio, 18 Porcaro, 3 Pambianchi; 21 Otranto(37’st 2 Viteritti), 4 Boscaglia, 20 Laaribi, 11 Rossini, 17 Blaze; 26 A.Modic(21’st 7 Gigliotti); 10 Actis Goretta(21’st 19 Vivacqua). All.: Trocini. A disp.: 1 De Brasi; 5 Sanzone, 6 Marchio, 8 Piromallo, 14 Coppola, 16 Franco, 24 Novello, 25 Calvanese, 27 Modic.
Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli. Assistenti: Dario Garzelli di Livorno e Davide Meocci di Siena.
Ammoniti:
 Scoppa(M); Laaribi, Blaze(R); Espulsi: -.
Note: recupero 1′ p.t., 4′ s.t.; angoli 2-8; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa verde per il Monopoli, biancorossa per il Rende. Spettatori totali 1832 di cui 944 abbonati e 15 da Rende.

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PRIMO TEMPO
14:29 Inizia il match
14′ Tiro di Blaze deviato da un attaccante del Rende, Bifulco in tuffo devia in corner
33′ Contropiede del Monopoli con conclusione di Sarao di poco fuori alla destra di Forte
45′ 1 minuto di recupero
Termina il primo tempo, 0-0

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SECONDO TEMPO
15:31 Inizia il secondo tempo
3’ 0-1 del RENDE con Rossini
8’ Punizione di Genchi dalla destra deviata in corner da Forte
13’ Escono Zampa e Scoppa, entrano Zibert e Russo
14′ Colpo di testa di Bei fuori
17′ Tiro di Mercadante negli sviluppi di una punizione debole tra le braccia di Forte
19′ Altra azione offensiva del Monopoli che si conclude con un colpo di testa di Bei bloccato da Forte
21′ Escono A.Modic e Actis Goretta, entrano Gigliotti e Vivacqua nel Rende
23′ Tiro di Bei dalla distanza bloccato da Forte
35’ Escono Sarao e Rota, entrano Paolucci e Souare
37’ Esce Otranto, entra Viteritti nel Rende
45′ 4 minuti di recupero
Termina il match, Monopoli-Rende 0-1

Fonte: monopolicalcio.it

Fidelis Andria e Bisceglie non si fanno male: 0-0

Applausi per gli ospiti, rigenerati dalla riappacificazione tra pubblico e dirigenza ma con molto da recriminare. Padroni di casa fischiati incessantemente dai tifosi per la paura con cui si è scesi in campo, con la probabile sensazione che la storia con il tecnico Valeriano Loseto sia quasi giunta al capolinea.

Ne è uscito uno 0-0 che ha accontentato in buona parte solo la truppa di Nunzio Zavettieri, in lenta ripresa dal punto di vista del gioco e dei risultati. Modulo speculare per entrambe le compagini con un classico ed ordinario 4-3-3 per i nerazzurri, tutti disponibili e quindi schierati con la formazione tipo.

Loseto è stato costretto a correre ai ripari: ha schierato Piccinni terzino, Scaringella centrale e Nadarevic a sinistra. La Fidelis ancora non vince e a questo si aggiungono gli indisponibili che complicano ulteriormente la questione.

I nerazzurri sono partiti forte con un pressing attivo che ha schiacciato il baricentro offensivo dei federiciani ma la prima occasione è stata di marca Fidelis al secondo minuto con una punizione velenosa di Curcio su cui Crispino ha dovuto ricorrere all’istinto. Al diciassettesimo bordata di Vrdoljak finita alta sulla traversa e Bisceglie in discesa. Cinque minuti dopo l’errore di Matera su calcio piazzato ha rappresentato le notevole difficoltà degli andriesi di imbastire la manovra offensiva; Anthony Partipilo ne ha approfittato per superare Maurantonio leggermente fuori dai pali ma il cuoio è uscito di poco a lato.

Finale di prima frazione thrilling:  al 41° Lattanzio ha provato a tener fede alla promessa fatta nel pregara, cercando il tiro dalla distanza e cogliendo alla sprovvista la sua ex squadra. Ancora Maurantonio protagonista poco più tardi: D’Ancora da fuori area ha tirato verso l’estremo di casa che si è complicato la vita deviando in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina l’esterno brasiliano nerazzurro non è riuscito a sfruttare la mischia in area federiciana. Ultima azione degna di nota nei minuti di recupero con il tentativo di Lattanzio respinto coi piedi da Crispino.

Nella ripresa i biancoazzurri hanno impensierito lo scacchiere di capitan Petta solo con Enis Nadarevici al minuto 52 ma l’ex Bari, Vicenza e Cesena ha mal calibrato il proprio tiro. Partipilo in gran spolvero nel posticipo della tredicesima giornata di campionato ma con poca brillantezza sotto porta in altre due occasioni. Al cinquantaquattresimo ha provato a centrare l’incrocio dei pali più lontano; al cinquantasettesimo ha costretto Maurantonio agli straordinario con un diagonale sinistro pericoloso dopo una corsa forsennata. All’ora di gioco l’ala stellata si è procurato ed ha colpito una punizione centrale finita fuori.

Nella girandola di sostituzioni Zavettieri ha inserito Toskic, Lugo Martinez, Montinaro, Gabrielloni e Migliavacca per ridare brillantezza al gioco stellato. Al settantaduesimo Bisceglie vicinissimo al gol con Risolo il quale ha approfittato di una azione prolungata di Jovanovic concessa a Partipilo; il barese serve l’accorrente centrocampista leccese che si è mangiato la più ghiotta delle occasioni a tu per tu con il baluardo andriese. Ultimo sussulto al minuto 82 con l’esterno di Dentello Azzi che non ha neppure fatto il solletico alla retroguardia di casa.

Con questo risultato il team del presidente Nicola Canonico è salito a sedici punti in classifica. Ancora al palo la squadra del patron Montemurro ferma a quota dieci, contestata aspramente per una stagione che avrebbe dovuto prendere decisamente una piega diversa.

Prossimo turno previsto per sabato 18 novembre al “Gustavo Ventura” nella giornata in cui andrà in scena il big match fra i nerazzurri ed il Monopoli, attualmente alla seconda sconfitta consecutiva.

FIDELIS ANDRIA-BISCEGLIE 0-0

Fidelis Andria (4-3-3): 1 Maurantonio, 6 Rada, 8 Piccinni, 10 Lattanzio, 11 Matera, 13 Scaringella, 17 Esposito (dal 90° 23 Bottalico), 19 Celli, 21 Curcio, 29 Nadarevic (dal 74° 16 Minicucci), 25 Quinto. Allenatore: Valeriano Loseto. A disposizione: 22 Cilli, 5 Colella, 7 Barisic, 18 Ippedico, 20 Di Cosmo, 24 Paolillo.
Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dall’83° 17 Montinaro), 9 Jovanovic (dall’83° Gabrielloni), 11 D’Ancora (dal 62° 10 Toskic), 15 Delvino (dal 77° 23 Migliavacca), 19 Vrdoljak, 21 Risolo (dal 77° 16 Lugo Martinez), 24 Markic, 25 Dentello Azzi. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 13 Giron, 20 Boljat, 22 Alberga.
Arbitro: Paride De Angeli di Abbiategrasso.
Assistenti: Marcello Rossi di Novara, Salvatore Affatato di Verbania.
Note: spettatori 2291 circa (1019 abbonati), incasso di 19249,62 euro. Ammoniti: Matera (33°), Partipilo (57°), Celli (57°), Esposito (64°). Calci d’angolo: 6-6.
Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Felice Nichilo per la foto di Anthony Partipilo) 

Pareggio nel derby tra Fidelis Andria e Bisceglie

Derby con poche emozioni al “Degli Ulivi”. Ne viene fuori una gara senza ret e l’ennesimo pareggio per la Fidelis che non riesce ad uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.

 

Quattordicesima giornata del campionato di Serie C girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra Fidelis Andria e Bisceglie.

Mister Loseto per i biancoazzurri deve fare a meno dello squalificato De Giorgi, torna al 4-3-3 con Piccinni terzino destro e nel tridente d’attacco è confermato Nadarevic dopo la buona prova di Catania contro la Sicula Leonzio.

4-3-3 anche per il Bisceglie di Zavettieri che presenta in attacco il tridente composto da Partipilo, Jovanovic e Azzi.

La gara inizia e al 3’ Curcio su calcio di punizione scalda i guanti di Crispino che respinge la conclusione dell’esterno brasiliano.

Al 13’ cross di Curcio da sinistra per la testa di Scaringella, palla a lato.

Al 17’ ci prova il Bisceglie ma la conclusione di Vrdoljak finisce alta sulla traversa.

Il match stenta a decollare e non ci sono particolari emozioni.

Al 41’ Fidelis vicina al vantaggio con la conclusione di Lattanzio servito da Esposito ma la sfera finisce alta sulla traversa.

Al 43’ conclusione improvvisa di D’Ancora per il Bisceglie, Maurantonio non trattiene la sfera che finisce sulla traversa e poi in angolo.

Il primo tempo si conclude senza reti.

Il secondo tempo inizia con l’occasione per la Fidelis al 50’ con Nadarevic che da posizione vantaggiosa calcia fuori col destro.

Al 52’ risponde il Bisceglie con un’azione confusa in area ma gli avanti neroazzurri non riescono a trovare la rete.

Il match diventa nervoso e spezzettato da falli di gioco, ne fanno le spese con due cartellini gialli (uno per parte) per Celli della Fidelis e Partipilo del Bisceglie.

Al 56’ azione di contropiede del Bisceglie, Curcio si perde Partipilo che calcia ma Maurantonio respinge, sulla respinta ancora Partipilo calcia fuori.

Al 67’ calcio di punizione di Partipilo, sinistro a giro di poco fuori.

Al 72’ bella azione del Bisceglie che arriva al tiro con Risolo ma Maurantonio para e si rifugia in angolo.

Al 75’ angolo di Curcio da sinistra, testa di Lattanzio con palla di poco a lato.

Al minuto 82 contropiede del Bisceglie con Azzi che arriva al tiro ma il sinistro del brasiliano è disinnescato da un positivo Maurantonio.

Ma il risultato non si sblocca e così la gara termina sullo 0-0.

Ancora un pareggio dunque per la Fidelis che conquista il decimo pareggio su 13 gare disputate ed esce dal campo tra i fischi dei propri tifosi, esasperati dalla mancanza di vittorie e soprattutto dalla mancanza di mordente della propria squadra.

Il Bisceglie invece sale a quota 16 punti.

Nella prossima gara la Fidelis sarà di scena ad Agrigento contro l’Akragas mentre il Bisceglie giocherà un altro derby, al “Gustavo Ventura” contro il Monopoli.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA vs BISCEGLIE 0-0

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; Piccinni, Celli, Rada, Curcio; Esposito (90’ Bottalico), Quinto, Matera; Nadarevic (74’ Minicucci), Scaringella, Lattanzio.

A disposizione: Cilli, Colella, Barisic, Ippedico, Di Cosmo, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

BISCEGLIE (4-3-3): Crispino; Delvino (77’ Migliavacca) Petta, Markic, Jurkic; D’Ancora (62’ Toskic), Vrdoljak, Risolo (77’ Lugo); Partipilo (83’ Montinaro), Jovanovic (83’ Gabrielloni), Azzi.

A disposizione: Vassallo, Alberga, Raucci, Giron, Lugo, Boljat. All. Nunzio Zavettieri

 

ARBITRO: Paride De Angeli di Abbiategrasso

 

AMMONITI: 31’ Matera (FA), 53’ Celli (FA), 53’ Partipilo (B), 65’ Esposito (FA),

 

ANGOLI: 6-6

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI