Stroppa: “Massima determinazione, il campo ce lo consentirà”

Il tecnico del Foggia, Giovanni Stroppa, in conferenza stampa pre-Taranto. “Agazzi non sarà convocato, sta lavorando per recuperare. Massima determinazione e giusta cattiveria”

“Vogliamo giocare bene e il campo ce lo consentirà, a differenza di quando andiamo fuori, anche se il terreno, facendo sempre allenamento qua, non è al massimo. C’è stato un intervento questa settimana e aspettiamo il tempo per farne altri”. Queste le parole del tecnico del Foggia, Giovanni Stroppa, in conferenza stampa prima di Foggia-Taranto.

“Abbiamo recuperato nella giornata di mercoledì, ieri e l’altro ieri abbiamo fatto due allenamenti normali. La squadra ha avuto poca freschezza a Messina, potevamo giocare diversamente con gli attaccanti, le potenziali azioni del Messina sono nate da azioni nostre sbagliate. Ma noi dobbiamo attaccare così, senza stare tutti davanti alla linea della palla, non dobbiamo ripeterlo, però il nostro modo di giocare è quello sostanzialmente. Tornando a Messina, la partita l’abbiamo fatta noi e abbiamo tirato almeno 10 volte in porta. Avevamo l’impressione che potevamo segnare da un momento all’altro. Mazzeo a sinistra e Padovan centrale? Gli attaccanti che ho a disposizione mi danno l’opportunità di fare tante scelte. Potrebbe essere un’opportunità.

La cura dei dettagli è determinante. Ho sempre cercato, parlando alla squadra, di analizzare i difetti, per rendere semplice il lavoro, i ragazzi hanno la maturità per farlo. Noi siamo un cantiere aperto, c’è stato e ci sarà sempre qualcosa che non va. In questo momento bisogna continuare a lavorare e non dobbiamo guardare la classifica. Dobbiamo migliorare e trovare i punti in cui crescere. Stadio vuoto? Lo stadio pieno è un valore aggiunto, ma già a dispetto della partita con l’Andria, quella con la Vibonese l’abbiamo subita di meno e domani sappiamo già cosa ci aspetta. Alzeremo il livello della determinazione per far si che tutto l’ambiente lo possiamo girare a nostro favore.

Anche se fossi stato al secondo posto non avrei cambiato il mio atteggiamento. A testa bassa dobbiamo lavorar senza pensare a cosa sta succedendo, non mi interessa se siamo primi, da soli in compagnia, o secondi o terzi che sia. Dobbiamo andare avanti, la strada è lunghissima e ringrazio i calciatori e la società perchè c’è l’appoggio in questo senso.

Il Taranto? Io penso sempre alla mia squadra. Dietro alla mia squadra, a quelli che hanno giocato di più, ci sono giocatori che pian piano stanno crescendo e diventa sempre più difficile sceglierne undici da mandare in campo.

Ora bisogna raddoppiare la cattiveria e la cura dei dettagli è importante. Se saremo bravi a fare questo non avremo difficoltà a fare nulla. Soltanto pensando che ogni partita sia una finale, potremo fare questo”.

Agazzi unico non convocato.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: col Melfi bisogna far risultato

Dopo la sconfitta nel derby di Taranto, la Fidelis Andria cerca il riscatto nella gara interna di domani sera al “Degli Ulivi” contro il Melfi.
Mister Favarin per il match contro i lucani, avrà quasi tutta la rosa a disposizione con il rientro tra i convocati di Cianci e del portiere Poluzzi dopo un lungo infortunio (anche se è ancora in dubbio la sua convocazione), mentre l’unico assente sarà Annoni che non ha ancora del tutto recuperato da un precedente infortunio.
Per i biancoazzurri, il match contro il Melfi guidato in panchina da Romaniello, sarà di vitale importanza.
Siamo ancora alla sesta giornata ma un risultato positivo sarebbe una manna dal cielo, dopo un inizio abbastanza stentato dal punto di vista dei risultati.
Così mister Favarin nella conferenza stampa pre match.
“Col Melfi non sarà facile ma abbiamo bisogno di una vittoria. In casa finora abbiamo fatto bene e tornare alla vittoria sarebbe davvero importante. Non avverto pressione, ma questa è una gara da azzannare subito e questo i ragazzi lo sanno, sperando davvero di far risultato”.
Il Melfi dal canto suo ha 3 punti in classifica ma in realtà di punti ne ha fatti 4 esattamente come la Fidelis (si ritrova a 3 per effetto della penalizzazione di un punto).
Il match tra Fidelis Andria e Melfi, valido per la sesta giornata del girone C di Lega Pro, andrà in scena domani sera, domenica 25 settembre alle ore 20:30 presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria.
Dirigerà l’incontro, il signor Paride De Angeli di Abbiategrasso, coadiuvato dagli assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Antonio Severino di Campobasso.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Serie D, c’è Potenza-Trastevere

La quarta giornata del campionato di Serie D girone H riserva lo scontro al vertice tra Potenza e Trastevere, con i laziali a punteggio pieno e con il miglior attacco del torneo. Molto interessante anche la sfida tra Anzio e Gravina, con i pugliesi alla ricerca della terza vittoria consecutiva. La Nocerina, dopo essersi sbloccata, attende il San Severo reduce da due vittorie casalinghe consecutive. Test di maturità anche per il Bisceglie, partito in sordina, alle prese con la sorpresa Vultur Rionero. Turno sulla carta favorevole per Città di Ciampino e Madrepietra Daunia, rispettivamente con Gelbison e Picerno. Il Francavilla cerca riscatto con il Manfredonia, a completare il programma della 4^ giornata anche Herculaneum-Cynthia e Agropoli-Nardò.
Domenica sera la classifica potrebbe iniziare ad assumere connotati più indicativi, sinora il campionato non ha offerto importanti spunti tecnici ed appare piuttosto livellato.
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LE PARTITE IN PROGRAMMA

AGROPOLI-NARDO’
ANZIO-GRAVINA
CITTA’ DI CIAMPINO-GELBISON
FRANCAVILLA-MANFREDONIA
HERCULANEUM-CYNTHIA
MADREPIETRA D.-PICERNO
NOCERINA-SAN SEVERO
POTENZA-TRASTEVERE
BISCEGLIE-VULTUR RIONERO

LA CLASSIFICA PROVVISORIA

TRASTEVERE…9
GRAVINA…7
POTENZA-SAN SEVERO…6
VULTUR RIONERO…5
BISCEGLIE-ANZIO-HERCULANEUM-AGROPOLI-CIAMPINO…4
MADREPIETRA D-MANFREDONIA-FRANCAVILLA-NOCERINA-CYNTHIA…3
PICERNO…2
GELBISON…1
NARDO’…0

Stefano Favale

“El Pampa” Sosa ed il suo Vultur Rionero nella tana del Bisceglie

Intento a proseguire spedito il proprio rilancio verso i vertici della classifica, il Bisceglie Calcio troverà sulla propria strada la matricola Vultur Rionero, reduce dalla vittoria al fotofinish contro il Madrepietra Daunia.

Il posticipo del 25 settembre, con inizio alle ore 17:30, vedrà i bianconeri rioneresi calcare il campo del “Gustavo Ventura” per la prima volta nella propria storia, guidati in panchina da un’importante figura del calcio italiano ed internazionale: trattasi di Roberto Carlo Sosa, conosciuto come “El Pampa”, ex centravanti di sfondamento che dal 1998 al 2011 ha militato nelle varie categorie del nostro campionato con le maglie di Udinese, Messina, Ascoli, Napoli e Sanremese.

L’argentino, sostituto in panchina del dimissionario Pasquale D’Urso, ha condotto i bianconeri potentini alla prima vittoria nella nuova serie D dopo ben ventidue anni di assenza. L’accorta società, gestita da Antonio Dipierri, ha costruito con molta pazienza un mosaico semplice ottenendo buoni risultati nel corso degli anni, culminati nella precedente stagione con il double campionato-coppa Italia di Eccellenza ai danni del favorito Real Metapontino.

I biscegliesi di mister Nicola Ragno sanno di trovare di fronte un avversario che basa il proprio credo su di un gioco al piccolo trotto, produttivo di poche occasioni ma concrete: la sicurezza fra i pali del portiere Landi, classe 1997 che ha subito un solo gol in tre incontri, la costruzione silente del mediano Petagine e la verve offensiva di Mancini e Rabbeni costituiscono le carte su cui il tecnico sudamericano può fare affidamento allo scopo di conquistare la salvezza con largo anticipo.

Senza penalizzazione per i nerazzurri lo scontro sarebbe a pari punti, ma Petta e soci sperano nei gol di Lattanzio e Montaldi nonché nella fantasia di Agodirin per poter fare la differenza ed immettere il sorpasso ai lucani.

Il match valevole per la quarta giornata del campionato di serie D girone H sarà diretto dal signor Antonio Acampora di Ercolano, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Pellino di Frattamaggiore e Andrea Marrollo di Vasto.

Bartolomeo Pasquale

Le statistiche della Lega Pro

Tutti i numeri del quinto turno e di questo inizio di campionato di Lega Pro

Due vittorie esterne nel quinto turno del campionato di Lega Pro. Quattro i pareggi e altrettante sono state le vittorie delle squadre ospitanti.

Quinta vittoria consecutiva per il Foggia, ancora a punteggio pieno, mentre il Lecce si ferma a 4 e il Matera a 3. Sale a 4 affermazioni di seguito la Juve Stabia. Restano ancora imbattute Lecce, Matera, Catania e Foggia. Prima gioia dell’anno per Paganese e Akragas. In ottica negativa, terza sconfitta consecutiva per la Vibonese, mentre arriva il secondo stop di seguito per la Virtus Francavilla. Unica squadra ancora senza vittorie è il Siracusa.

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Terza partita senza reti segnate per Vibonese e seconda per il Catanzaro; chi non vuole fermarsi, invece, corrisponde al nome di Foggia, Reggina e Juve Stabia, a segno in tutte le partite finora disputate. Per la prima volta si fermano gli attacchi di Lecce e Matera. Tornano al gol Virtus Francavilla, Akragas e Melfi, dopo una settimana di stop, la Paganese torna al gol dopo 2 partite.

Dopo due partite torna a subire reti, invece, la difesa del Foggia. Ora le squadre che non subiscono reti da più tempo (2 gare) sono Lecce, Matera e Cosenza. Akragas e Messina sono le uniche difese ad essere state “bucate” in tutti gli incontri.  Resta imbattuta per la prima volta la porta della Paganese.

Di nuovo due le doppiette siglate. Prima volta per Mazzeo del Foggia e Tiscione del Fondi. In totale sono dodici le doppiette siglate. Ancora nessuna tripletta.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo, nessuna squalifica per le pugliesi

Nessuna squalifica per le squadre pugliesi. Onescu dell’Andria va in diffida. Qualche fischio durante il minuto di silenzio in onore di Ciampi a Taranto, ma nessuna sanzione. 500€ al Francavilla

Nessuna squalifica per le squadre pugliesi impegnate nel campionato di Lega Pro Girone C.

Va in diffida Daniel Onescu della Fidelis Andria, per la quarta ammonizione in cinque incontri.

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Terzo giallo per Riverola del Foggia e Ricucci del Monopoli, secondo per Matera e Piccinni della Fidelis Andria, Gerbo del Foggia, Caturano e Cosenza del Lecce, De Giorgi e Lo Sicco del Taranto.

Prima ammonizione della stagione per Agnelli del Foggia, Allegrini e Berardino della Fidelis Andria, Drudi del Lecce, Genchi del Monopoli, Bollino e Viola del Taranto, Pino e Prezioso della Virtus Francavilla.

Ammenda, inoltre, per la stessa squadra brindisina, 500,00€ per aver causato ritardo nell’orario di inizio della gara.

Fabio Lattuchella

Foggia-Taranto a Prontera di Bologna

Sono stati designati i direttori di gara della sesta giornata del campionato di Lega Pro. Nel Girone C, spicca su tutte FoggiaTaranto. Il derby pugliese è stato affidato ad Alessandro Prontera di Bologna. Il fischietto emiliano è stato, lo scorso anno, l’arbitro della finale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro in cui il Foggia (pareggiando 4-4) ha alzato il trofeo.

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Sempre lo scorso anno, il 14 novembre 2015, ha diretto la sfortunata gara tra Foggia e Monopoli (0-2), mentre l’anno precedente ha diretto Reggina-Foggia 0-2 (11′ Sarno, 60′ D’Allocco).

Due apparizioni anche nel 2013-14, in Foggia-Vigor Lamezia 0-2 (Del Sante e Zampaglione i marcatori calabresi) e Foggia-Aversa Normanna 3-4 (Agostinone, Agnelli e Colombaretti per il Foggia, due reti di Orlando, una a testa Galizia e Tulimeri per i campani).

Prontera sarà coadiuvato da Massimo Manzolillo di Sala Consilina e da Roberto Pepe di Ariano Irpino. Fischio d’inizio domenica alle ore 20:30, con stadio Zaccheria a porte chiuse.

Fabio Lattuchella

Messina-Foggia 1-2, satanelli in testa da soli

Doppio Mazzeo per i rossoneri, Pozzebon per i peloritani. Nel finale Guarna salva il risultato. Foggia in testa da solo

Una rete in apertura e una rete nella seconda parte del match. Mazzeo apre e chiude MessinaFoggia regalando la quinta vittoria consecutiva ai suoi e la vetta solitaria della classifica.

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L’1-2 del “San Filippo” regala la testa solitaria della classifica e questo è positivo, anche se la forma del Foggia non è al massimo. “Dobbiamo lavorare in questo modo – conferma il patron del Foggia Calcio, Fedele Sannella – anche se non siamo molto in forma”.

L’inizio del Foggia, con gol di Mazzeo al 6°, sembrava potesse consegnare una gara in cui i rossoneri avessero vita facile. Ma il Messina si è dimostrato all’altezza della situazione, di contro il Foggia è calato nella concentrazione e ha subito il gol del pareggio di Pozzebon.

Nella ripresa, dopo il gol di Mazzeo, anche un errore di testa proprio del numero 19 rossonero a porta sguarnita e un palo di Sarno su punizione. Poi il fischio finale e  la vetta, conquistata anche grazie ad un super intervento di Guarna, su mischia in area al 93′. Il guiardiapali del Foggia si esalta sulla girata di Maccarrone e regala 3 punti fondamentali.

MESSINA (4-3-1-2)Berardi; Ionut, Maccarrone, Mileto, Akrapovic; Lazar (77′ Madonia), Bramati (55′ Capua), Foresta; Mancini (69′ Ferri); Pozzebon, Milinkovic. A disp. Russo, Bruno, Fusca, Marseglia, Ricozzi, Gaetano, Maniscalchi, Rafati, Crudo. All. Salvatore Marra

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Vacca (76′ Gerbo), Agnelli, Riverola; Sarno, Chiricò (63′ Padovan), Mazzeo (79′ Letizia). A disp. Sanchez, loiacono, Quinto,, Sainz-Maza, Martinelli, Sicurella, Dinielli. All. Giovanni Stroppa

MARCATORI – 6′ Mazzeo (F), 24′ Pozzebon (M), 69′ Mazzeo (F)

AMMONITI – 35′ Riverola (F), 43′ Bramati (M), 80′ Ionut (M), 82′ Gerbo (F), 92′ Agnelli (F)

ARBITROCarlo Amoroso della sezione di Paola

ASSISTENTIFlavio Zancanaro di Treviso e Pasquale Capaldo di Napoli

TIRI IN PORTA – 4-7

FUORIGIOCO – 3-2

Marra: “Ripartiamo dalla prestazione ma aver giocato così bene contro il Foggia e aver perso ci dispiace, peccato”.

Stroppa: “Loro erano più lucidi in alcuni momenti e abbiamo fatto fatica. Sapevamo fossero una buona squadra, ci hanno messo in difficoltà”.

Fabio Lattuchella

 

Messina-Foggia, le formazioni ufficiali

poco dall’inizio del posticipo della quinta giornata del campionato di Lega Pro ecco le formazioni ufficiali di Messina e Foggia.

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MESSINA (4-3-1-2)Berardi; Ionut, Maccarrone, Mileto, Akrapovic; Lazar, Bramati, Foresta; Mancini; Pozzebon, Milinkovic. A disp. Russo, Bruno, Fusca, Marseglia, Ricozzi, Capua, Madonia, Ferri, Gaetano, Maniscalchi, Rafati, Crudo. All. Salvatore Marra

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Vacca, Agnelli, Riverola; Sarno, Chiricò, Mazzeo. A disp. Sanchez, loiacono, Quinto, Letizia, Sainz-Maza, Martinelli, Sicurella, Dinielli, Padovan, Gerbo. All. Giovanni Stroppa

ARBITROCarlo Amoroso della sezione di Paola

ASSISTENTIFlavio Zancanaro di Treviso e Pasquale Capaldo di Napoli

Fabio Lattuchella

 

Lecce – Casertana, il giorno dopo in casa salentina

Un pareggio casalingo dopo quattro vittorie consecutive non toglie niente a quelle che sono le ambizioni della squadra salentina. Ieri, non è bastato nemmeno il continuo e incessante incitamento dei 12.460 spettatori, in modo particolare quelli della nord, per portare i propri beniamini al successo. Per una squadra come il Lecce, che gioca in un certo modo, le tre gare in sette giorni hanno avuto il loro peso sui muscoli dei giocatori. Così a fine partita il tecnico Padalino :

“Credo che alla fine dobbiamo essere soddisfatti. Sono partite che puoi anche portare a casa, ma anche perdere come stava succedendo alla fine dove Bleve è stato eccezionale nel chiudere la porta all’attaccante della Casertana. Con dieci giocatori in 35 metri, i raddoppi sono quasi automatici. Il rischio è quello di sbagliare un’imbucata o una lettura e lasciare campo aperto agli avversari. E’ una scelta che si fa: provare a giocare nella metà campo degli avversari o attendere e giocare in ripartenza. Sono due modi di intendere il calcio. Ognuno fa quello che meglio crede. Abbiamo provato a spostare il gioco nella loro metà campo e credo che in molte situazioni ci siamo riusciti. Nella ripresa, con l’innesto di forze fresche ( Fiordilino, Tsonev e Vutov) siamo diventati più pericolosi”.

Qui di seguito le riflessioni di tre illustri giornalisti sportivi della carta stampata: Vittorio Renna, Umberto Verri e Toti Gentile.

Vittorio Renna : “ La partita di ieri, al di là della stanchezza( anche la Casertana ha giocato tre partite in sette giorni) e, che quindi, non credo possa essere una scusante, ha chiaramente dimostrato come il Lecce ha evidenti problemi a centrocampo, anzi non ha proprio un centrocampo. Il 4 – 3 – 3 di Padalino, per i giocatori che ha, non mi sembra   accettabile che Arrigoni… faccia il libero quattro metri avanti alla difesa. Una volta il libero giocava dietro ai difensori e ora Arrigoni gioca davanti. E, il centrocampo dove sta? Il “povero” Lepore al centro à un giocatore che non rende come ha reso nei due anni precedenti quando sulla fascia era imprendibile. Quindi il centrocampo del Lecce è formato dal solo Mancosu il quale non può fare miracoli. Nelle prime quattro partite i gol di Caturano e Torromino hanno mascherato le grosse lacune del centrocampo. Mi auguro che Padalino possa al più presto trovare la migliore quadratura della squadra, operando, ovviamente, con decisione e coraggio sul reparto di centrocampo”.

Toti Gentile : “ Bloccata la macchina del : Caturano, Torromino e Pacilli ( complessivamente 12 reti in 4 partite), il Lecce ha dovuto accontentarsi di un prezioso pareggio in una gara non certamente facile come aveva dichiarato l’allenatore Padalino alla vigilia della partita. C’ è comunque da sottolineare che il Lecce, dal primo all’ultimo minuto, ha cercato disperatamente il gol fallendolo in diverse circostanze “.

Umberto Verri : “  Niente record eguagliato delle cinque vittorie consecutive( 95/96 con Ventura e 2012 / 2013 Lerda). Niente vittoria quindi e solo un pareggio contro una Casertana bene organizzata e come sempre succede, Torromino e soci sono arrivati in zona – gol diverse

volte, ma differenza delle altre partite  non sono riusciti a segnare il gol del possibile successo anzi è andata anche bene grazie alla grande parata di Bleve nel finale di gara. Questo pareggio dovrà suonare come un campanello d’allarme per il futuro. Gli avversari stanno incominciando a prendere le giuste contromisure. Alla luce di quanto visto contro la Casertana. Il Lecce dovrà diventare meno “bello” ma essere solo concreto e pratico. In “ C” si gioca così. Anzi, solo giocando così si possono vincere i campionati”.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

Marcatori Lega Pro C: in evidenza Gambino e Tiscione

In attesa del posticipo di stasera tra Messina e Foggia, sono 17 le reti messe a segno nel quinto turno del campionato di Lega Pro girone C.
A secco i bomber del Lecce che guidano la classifica marcatori, si mettono in evidenza Tiscione del Fondi a segno con una doppietta e Giuseppe Gambino del Cosenza, entrambi salgono a quota tre reti segnate.
Seconda rete in campionato per Bollino e Viola del Taranto, Gomez e Zanini dell’Akragas, Defendi e Foggia del Melfi, Porcino della Reggina e Statella del Cosenza.
Prima rete stagionale per Deli e Reginaldo della Paganese, N’Zola della Virtus Francavilla, Esposito del Monopoli e Kanoute e Cancellotti della Juve Stabia.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

7. Caturano (Lecce)
4. Torromino (Lecce)
3. Gambino (Cosenza), Pozzebon (Messina), Sarno (Foggia) e Tiscione (Fondi)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Matera fermo al palo, col Catania è zero a zero

Nonostante una supremazia territoriale durata pressoché tutto l’incontro, il Matera non va oltre il pareggio casalingo a reti bianche con molta delusione, viste le numerose occasioni create. Su tutte il rigore spedito sul palo da Infantino ad una manciata di minuti dal termine. Vero peccato se si considera il pari casalingo del Lecce contro la Casertana e la possibile mini-fuga del Foggia, se nel posticipo del Lunedì in quel di Messina dovesse a fare bottino pieno.

[sc name=”baldo” ]

Prima frazione che risulta vibrante e ricca di occasioni da ambo i lati, ma è il Matera a recriminare: se al minuto numero undici l’attaccante etneo Paolucci spreca in ripartenza il passaggio decisivo, con il compagno praticamente solo contro Bifulco, al quattordicesimo è la risposta materana ad illudere i presenti del “XXI Settembre” quando Negro riceve a ridosso dell’area piccola un pallone invitante sbucato dall’out sinistro, con la sua conclusione alta, sciupando una ghiotta opportunità. Bene i padroni di casa che con un rapido fraseggio e giocate in verticale bucano più volte la difesa ospite, senza però concretizzare. Casoli riceve dal limite e calcia a botta sicura, Pisseri respinge come può ed Infantino spara alto. Sempre Infantino protagonista al ventiquattresimo quando da un’azione nata dalla destra con l’imprendibile Di Lorenzo, è Negro servito dal limite ed a pescare Infantino che calcia su Pisseri nell’occasione molto reattivo. Catania pericoloso in contropiede, ma Paolucci è in serata no e sbaglia la misura del tocco per beffare Bifulco. Ripresa con lo stesso copione, ci prova subito Negro ma la sua girata in area è debole e Pisseri fa sua la sfera. Break ospite con l’esperto Biagianti, ma la sua conclusione è alta e non impensierisce un Bifulco inoperoso per tutto il resto della gara. Diciannovesimo, Negro è “lanciato” da un errato disimpegno rosazzurro e s’invola verso la porta avversaria, la conclusione tentata però non è molto angolata con Pifferi che si distende e para. Ventiduesimo con il già ammonito Djordjevic che compie l’ennesimo fallo tattico della serata beccandosi il secondo giallo e lasciando il suo Catania in dieci complicando la difesa del pari ospite attuata per tutta la gara. Sulla seguente punizione da posizione defilata, la difesa respinge, Casoli riprende la sfera dal limite e scarica una conclusione a lato di poco. Gli ingressi di Sartore e Louzada, con il primo a rilevare un infortunato Carretta a fine primo tempo, danno lo scossone richiesto ed il Matera rimane in costante pressione, ma con il tempo a disposizione nemico dei biancoazzurri a ridursi drasticamente. Trentatreesimo, Infantino di testa colpisce indisturbato nell’area piccola di rigore ma la sua conclusione è debole e centrale, Pisseri ringrazia, mentre al quarantesimo la possibile svolta del match: Louzada è lesto ad anticipare su una palla vagante in area, il portiere etneo che lo stende: rigore ineccepibile che il direttore di gara, il signor Paolini di Ascoli Piceno assegna senza esitare. Sul dischetto però, Infantino angola troppo e colpisce il palo salvando un Catania inerme dalla sconfitta. Assalto finale con lo sfortunato Infantino ancora protaagonista, ma la sua inzuccata è alta di pochissimo spegnendo così ogni velleità di vittoria che il Matera ha cercato sin dai primi minuti e senza riuscirci.

Tabellino di Matera – Catania 0 – 0

Matera: Bifulco, Mattera, Ingrosso, De Franco, Iannini, Armellino (20 s.t. De Rose), Di Lorenzo, Carretta (33°p.t. Sartore), Infantino, Negro (30 s.t. Louzada), Casoli. A disposizione: D’Egidio, Scognamillo, Piccinni, Meola, Strambelli, Gigli. All. Auteri

Catania: Pisseri, Nava, Fornito, Gil Drausio, Scoppa, Biagianti, Djordjevic, Silva (15 s.t. Di Grazia), Paolucci (30° s.t. Di Cecco), Russotto (30° s.t. Anastasi), Bastrini. A disposizione: Martinez, Bucolo, Calil, Barisic, De Santis, Piscitella, Mbodj, Anastasi, Sessa. All. Rigoli

Terna Arbitrale: Paolini di Ascoli Piceno coadiuvato dagli assistenti di linea Antonacci di Barletta e Bianchini di Cesena

Note: Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa del Presidente Emerito della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi. Campo in perfette condizioni, spettatori 3471 compresi gli abbonati ed ottanta tifosi giunti da Catania assiepati nel settore ospiti. Ammoniti Djoerdjevic e Pisseri per il Catania. Espulso Djaordjevic al minuto 22 del s.t. Al minuto 41 della ripresa Infantino per il Matera ha calciato un rigore sul palo. Recupero di 1′ p.t., 4’s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Bollino-Viola! La Fidelis Andria perde il derby col Taranto

Quinta giornata di campionato nel girone C di Lega Pro.
Allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, va in scena il derby pugliese tra il Taranto e la Fidelis Andria.
Gli Jonici allenati dall’ex Aldo Papagni, nell’ultima gara, sconfitti sul campo della Casertana, vogliono riscattarsi e si schierano in campo con un 3-4-1-2. In campo dal primo minuto, gli ex Stendardo e Bollino.
Favarin per la Fidelis Andria, conferma il 4-2-4 che all’occorrenza e in fase difensiva diventa un classico 4-4-2 con gli esterni Onescu a destra e Mancino a sinistra. Conferme per Pop tra i pali, Allegrini al centro della difesa con capitan Aya e Tito come terzino sinistro.
Nelle prime battute di gioco ci sono poche occasioni da rete e il match si sblocca al 26’.
L’esterno tarantino, De Giorgi avanza sulla fascia destra e mette in mezzo per l’accorrente Bollino che di testa fa secco Pop.
1 a 0 Taranto e classico gol dell’ex per Bollino.
I rossoblù potrebbero raddoppiare in un paio di occasioni ma prima Garcia e poi ancora Bollino non trovano la via della rete.
Il primo tempo termina con gli jonici in vantaggio e i biancoazzurri che appaiono abulici e quasi mai pericolosi dalle parti di Maurantonio.
Nella ripresa mister Favarin per la Fidelis, cambia modulo e torna al suo tipico 4-2-3-1 ma il risultato non cambia.
Al 59’ nelle fila della Fidelis entra Volpicelli al posto di Cruz, poi successivamente entreranno Starita e Berardino, rispettivamente per Matera e Mancino.

Ci provano i biancozzurri, prima con Fall e poi con Tito ma non è serata e così in pieno recupero arriva il raddoppio del Taranto.
Al minuto 95 infatti, i rossoblù usufruiscono di un calcio di rigore: Onescu atterra in area il neo entrato Viola.
Dal dischetto è lo stesso Viola a realizzare e di fatto a chiudere il match che termina con la vittoria del Taranto.
Terza sconfitta in cinque gare di campionato per la Fidelis che resta a 4 punti in classifica.
La vittoria contro la Paganese aveva dato nuova linfa al team biancozzurro ma questa sconfitta nel derby non ci voleva.
Nella prossima gara, la squadra di Favarin giocherà al “Degli Ulivi” contro il Melfi.
Sarà una gara da vincere assolutamente e anche se azzardato dirlo a questo punto del torneo: sembra già una sfida salvezza.

TARANTO-FIDELIS ANDRIA 2-0

TARANTO (3-4-1-2): Maurantonio; Altobello, Stendardo, Pambianchi; De Giorgi, Bobb (59’ Nigro), Lo Sicco, Garcia; Bollino; Magnaghi (78’ Balzano), Balistreri (62’ Viola). A disp. Pizzaleo, Paolucci, Potenza, De Salve, Cardea, Langellotti, Cedric, De Toni. All. Aldo Papagni

FIDELIS ANDRIA (4-2-4): Pop; Tartaglia, Aya, Allegrini, Tito; Matera (71’ Starita), Piccinni; Onescu, Fall, Cruz (59’ Volpicelli), Mancino (81’ Berardino). A disp. Cilli, Valotti, Rada, Colella, Masiero, Minicucci, Ovalle, Curcio. All. Giancarlo Favarin

ARBITRO: Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo

MARCATORI: 26’ Bollino e al 95’ Viola su rigore

AMMONITI: Lo Sicco, Bollino e Viola (TA), Matera, Allegrini, Piccinni, Berardino e Onescu (FA)

ANGOLI: 2-5 per la Fidelis Andria

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

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ALESSANDRO POLICHETTI

Lecce – Casertana 0 – 0

Con lo zero a zero finale con la Casertana, il Lecce ha interrotto la serie delle quattro vittorie consecutive. E’ stata una gara scorbutica contro una Casertana giunta a Lecce con il chiaro intento di contrastare il Lecce e eventualmente di conquistare l’intera posta.

Su l’andamento del primo tempo e quindi sul risultato finale pesa come un macigno il rigore non concesso sul finire del primo tempo dall’incerto direttore di gara ,che non ha punito con la massima punizione una “ cintura” di D’Alterio ai danni di Caturano. Per il resto le due squadre si sono affrontate con rapidi capovolgimenti di fronte.E’ partito forte il Lecce, ma la Casertana ha risposto subito.Al settimo, gol annullato al Lecce per fallo sul portiere dopo una  conclusione di Torromino non trattenuta dal numero uno della Casertana. La supremazia  territoriale del Lecce non ha portato al gol nonostante  le conclusioni di Caturano, Arrigoni. Al 23’ ci ha riprovato Caturano su cross di Vitofrancesco con pallone sull’esterno della rete.Al 42’ la Casertana si è resa pericolosa con Carriero, tiro parato in due tempi da  Bleve. Un minuto dopo l’episodio del rigore già descritto.

Nella ripresa, emozioni nel finale e soprattutto nei minuti di recupero quando le squadre si sono allungate sfiorando entrambe  il gol vittoria.  Sino al 20’ niente di rilievo poi un susseguirsi  di emozioni. Al 21’, lancio troppo lungo di Torromino x Caturano.  Al 40, punizione di Torromino parata. ’Al 44’, altra palla sciupata dai giallorossi.  Al 46’, Negato il gol a Vutov la cui conclusione  veniva respinta dal portiere., Su rapido capovolgimento di fronte ,  la Casertana andava alla conclusione di Ramos, il doppio intervento miracoloso di Bleve evitava la capitolazione. Ancora su capovolgimento di fronte, il Lecce sfiorava negli ultimi secondi di recupero il gol partita.

Lecce : Bleve, Vitofrancesco, Mancosu( 26’ Tsonev), Cosenza, Arrigoni ( 7’ s.t. Fiordilino) Torromino, Lepore, Pacilli( 34’ st. Vutov), Drudi, Caturano, Ciancio. All. Padalino.

Casertana : Ginestra, Finizio, Pezzella, Giorno( 25’ st. Rajcic), Matute, D’Alterio, Carriero, Rainone, Ciotola( 14’ st. Colli), Orlando ( 37’ st. Ramos), Carlini. All. Tedesco.

Arbitro : Sig. Armando Rinaldi di Tivoli.

Assistenti : Sigg.ri Claudio Cantiani di Venosa e Santo Burgi di Matera,

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

Lega Pro, si ferma il Lecce, non la Juve Stabia

Quattro pareggi nella quinta giornata del campionato di Lega Pro. Il Lecce impatta per la prima volta nella stagione, mentre la Juve Stabia vince la quarta partita consecutiva.

Bella giornata di campionato, la quinta, in Lega Pro Girone C. L’apertura del pomeriggio vede la vittoria a sorpresa della Paganese (0-2) che espugna il campo del Catanzaro. Bene anche il Cosenza, alla seconda vittoria consecutiva (2-0 sulla Vibonese) e l’Akragas (2-1) che supera la Virtus Francavilla. I calabresi si insediano al quinto posto in classifica, mentre i siciliani si rialzano dai bassifondi.

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Nelle partite del pomeriggio pareggi nei due incontri Melfi-Fondi, 2-2 e Monopoli-Reggina, 1-1. Laziali e calabresi sono a 6 punti, mentre i pugliesi arrivano a 5. Melfi nei bassifondi con soli 3 punti.

Altri due pareggi arrivano in serata e sono entrambi per 0-0. Il Lecce, che resta capolista in attesa di Messina-Foggia posticipo di domani sera, impatta per la prima volta nella stagione contro una buona Casertana, mentre pari e patta anche tra Matera e Catania, con Infantino che colpisce un palo su rigore all’87esimo. Quarta vittoria consecutiva per la Juve Stabia (2-0 al Siracusa) che comincia ad insediare le posizioni di Foggia e Lecce. Vince anche il Taranto (2-0) nel derby con la Fidelis Andria. A segno Bollino (ex) e Viola nel finale.

Fabio Lattuchella

Taranto, l’ex Bollino e Viola condannano la Fidelis Andria: 2-0 allo Iacovone

Con una testata imperiosa, Bollino scaccia via i ricordi vestiti di biancoazzurro. Allo “Iacovone“, il Taranto sconfigge la Fidelis Andria per 2-0 con un gol dell’attaccante ex rossoblu, acquistato nella sessione estiva di mercato, proprio dall’Andria, abbattuta anche da un rigore al 95′, realizzato da Viola.

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Le prime battute di gioco sono impegnate da un tiro per parte: l’Andria chiama con Tartaglia, Balistreri risponde per il Taranto, ma la palla termina a lato. Gli ospiti avanzano rendendosi pericolosi in varie occasioni, senza, però, trovare la porta difesa da Maurantonio. Il risultato si sblocca al 26′: dalla corsia destra, l’esterno del Taranto, De Giorgi, manda la sfera in mezzo e trova la testa di Bollino, pronto a concretizzare in rete, portando in vantaggio i rossoblu. Una superiorità che potrebbe raddoppiarsi prima con Garcia, che di testa sfiora l’incrocio dei pali, poi con Bollino, il quale, abbonda di altruismo e serve (male) De Giorgi, invece di provare la conclusione dal limite dell’area.

Alle prime luci della ripresa, il Taranto continua a salire in cattedra ancora con Bollino, il quale raccoglie un filtrante di Balistreri e con un diagonale mancino lambisce il palo. La Fidelis Andria, però, reagisce mediante due occasioni, concluse sopra la traversa da Fall e Tito. Al tramonto del secondo round, il Taranto guadagna un calcio di rigore, trasformato da Alessio Viola.

Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro pone fine alle ostilità. Il Taranto conquista una vittoria importantissima e si porta ad 8 punti in classifica.

Alessandro Mazzarino

Akragas-Virtus Francavilla Calcio 2-1

Battuta d’arresto all’Esseneto di Agrigento

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dall’incontro con l’Akragas allo stadio Esseneto, valevole per la quinta giornata del campionato di Lega Pro gir. C. I biancazzurri, che hanno dominato in lungo e in largo la gara, subiscono le reti di Zanini nel primo tempo e di Gomez nella ripresa, mentre è Nzola ad accorciare le distanze per la Virtus. Prossimo appuntamento domenica 25 settembre allo stadio Giovanni Paolo II contro il Matera.

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Akragas-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti: 16′ Zanini, 17’st Gomez (AK) 30’st Nzola

Akragas: Pane, Scrugli, Russo, Pezzella, Marino, Carillo, Carrotta (24’st Coppola), Salandria, Gomez (42’st Longo), Zanini, Cocuzza (34’st Cochis). A disp: Addario, Assisi, Sepe, Leveque, Greco, Garcia, Riggio. A disp: Di Napoli

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Idda, Gallù, Nzola, Galdean, De Angelis, Pino (29’st Salatino), Prezioso (25’st Finazzi), Triarico, Abruzzese, Abate (19’st Albertini). A disp: Costa, De Toma, Vetrugno, Pastore, Liberio, Biason, Turi, Tundo, Monopoli. All. Calabro

Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone (Davide Marcolin di Schio-Tiziano Notarangelo di Cassino)

Note: Ammoniti: Pino, Prezioso (VF) Scrugli, Carrotta, Salandria (AK)

Recupero: 1’pt, 5’st

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Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

Taranto-Fidelis Andria, ecco il numero di biglietti venduti

E’ bastata una sconfitta per scoraggiare i tifosi del Taranto. Il k.o. rimediato lo scorso mercoledì in quel di Caserta ha spazientito l’ambiente rossoblu, insoddisfatto dal gioco (che, apparentemente, non c’è) espresso dalla compagine ionica. Un 2-1 in rimonta (quello della Casertana), subito in superiorità numerica e mediante un contropiede sugli sviluppi di un corner per il Taranto. Un finale da thriller.

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Un finale che si protrae al giorno del derby tra Taranto e Fidelis Andria, in programma questa sera alle ore 20:30 allo stadio “Erasmo Iacovone“. Dove “solo” 4000 spettatori siederanno sugli spalti. Numeri che non sfiorano neanche lontanamente i dati di biglietti venduti, registrati nelle gare contro Matera e Siracusa. Al solito, però, per poter trarre previsioni e conclusioni, si attende la fine della mattinata di domenica, il giorno preferito dai tifosi rossoblu, che decidono di partecipare attivamente alle sorti del Taranto.

Alessandro Mazzarino

Tutto pronto per la quinta giornata di Lega Pro

Si giocherà su nove campi. Domani posticipo Messina-Foggia, prima gara in diretta (di 50 programmate per la stagione) su RaiSport 

Si comincerà alle 14:30 ad Agrigento. La quinta giornata del campionato di Lega Pro Girone C inizierà li, con Akragas-Virtus Francavilla (reduce dal posticipo col Foggia di giovedì scorso).

Il prosieguo prevede quattro incontri alle 16:03 e altri quattro alle 20:30, prima del posticipo Messina-Foggia di lunedì sera, 20:45, prima gara in diretta su RaiSport delle 50 programmate dalla tv nazionale.

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Nel pomeriggio, il derby calabrese tra Cosenza e Vibonese su tutte, con i padroni di casa che cercheranno di insediarsi nella lotta al vertice e gli ospiti che proveranno a conquistare punti salvezza. In programma anche Monopoli-Reggina, Melfi-Fondi e CatanzaroPaganese.

In serata il derby pugliese Taranto-Fidelis Andria e Matera-Catania spiccano su tutte, con i materani che proveranno a dare un ulteriore dispiacere agli etnei dopo l’ennesimo punto di penalizzazione inflittogli dalla giustizia sportiva. In casa il Lecce tutto attacco di Padalino, contro la Casertana chiamato alla prima prova del “nove”, mentre chiude il programma Juve Stabia-Siracusa, con i campani alla ricerca della quarta vittoria consecutiva.

FabioLattuchella

Virtus Francavilla, i convocati per Agrigento

Lista convocati per Akragas-Virtus Francavilla Calcio

Mister Antonio Calabro ha diramato la lista convocati per la gara Akragas-Virtus Francavilla Calcio, valevole per la quinta giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Non convocati Alessandro e Cenzento. Ecco la lista ufficiale:

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1 – Albertazzi Mirko

2 – De Toma Giovanni

3 – Vetrugno Daniele

4 – Pastore Andrea

5 – Idda Riccardo

6 – Gallù Francesco

7 – Liberio Antonio

8 – Biason Carlos

9 – Nzola Mbala

10 – Galdean Marian

11 – De Angelis Gianluca

13 – Pino Stefano

14 – Faisca Vasco

15 – Tundo Edoardo

16 – Albertini Alessandro

17 – Salatino Cosimo

18 – Turi Pasquale

19 – Prezioso Mario

20 – Triarico Vittorio

21 – Abruzzese Giuseppe

22 – Costa Davide

24 – Monopoli Pasquale

25 – Finazzi Lucas

27 – Abate Giovanni

Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

Taranto, la probabile formazione anti-Fidelis Andria

Dopo la pesante sconfitta esterna incassata in superiorità numerica, mercoledì scorso, contro la Casertana, il Taranto cerca il riscatto nella dura sfida contro la Fidelis Andria, in programma questa sera alle ore 20.30 allo stadio “Erasmo Iacovone“. Anche la squadra di mister Favarin cerca di invertire l’inerzia, alla luce di un inizio di campionato altisonante per l’Andria, caduta sotto i colpi del Catanzaro (3-0), domenica scorsa, ma vittoriosa nel turno infrasettimanale contro la Paganese. La classifica parla di un solo punto di distacco tra le due compagini, con il Taranto a quota 5 punti, che si lascia alle spalle la Fidelis Andria. I precedenti vedono 12 sfide giocate tra le due pugliesi, con 22 reti realizzate e il Taranto con il maggior numero di vittorie (6), 3 pareggi e altrettanti successi della Fidelis. Ci sono i presupposti per seguire una partita che certamente sarà ammaliante e, chissà, forse ricca di gol. Ecco la probabile formazione del Taranto:

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TARANTO (3-5-2): Maurantonio; Pambianchi, Stendardo, Altobello; Garcia, Lo Sicco, Nigro, Bollino, De Giorgi; Viola, Balistreri.

Alessandro Mazzarino

Il Bisceglie arriva con…Testa nella bufera di Nardò

Dopo il pareggio casalingo contro il Madrepietra Daunia, Nicola Ragno ha voluto fare quadrato riunendo intorno a se lo staff tecnico ed i giocatori del Bisceglie Calcio: obiettivo tre punti e prima vittoria nel campionato di serie D da ottenere il prima possibile per cercare di raggiungere l’obiettivo sperato e mantenere ai tifosi la promessa stretta dal presidente Nicola Canonico al suo ritorno in società.

Probabilmente non c’è momento più propizio come questo in quanto la terza giornata del torneo riporta il confronto con un Nardò completamente in alto mare dopo appena due turni con zero punti all’attivo ed un repentino cambio di allenatore.

A Primo Maragliulo, ex tecnico tra l’altro nella scorsa annata in serie B del Lanciano, è succeduto mister Antonio Foglia Manzillo il quale ha avuto solo due giorni per preparare i tori neretini ad un impegno casalingo poco proibitivo.

Una formazione che deve riprendersi dallo shock di Anzio e da quei quattro gol che hanno scatenato il malcontento tra i tifosi, nonostante l’apporto di giocatori importanti quali Drissa Diarra, ex Honved Budapest e Lecce, e Alessandro Carrozza il quale vanta importanti esperienze in serie A con Atalanta ed in B con Pisa e Varese.

Una sfida che potrebbe vedere favoriti sulla carta Montaldi e soci ma i nerazzurri devono cercare di ritrovare la verve persa contro il Picerno ed un po’ di attenzione nella cerniera superiore. Nelle fila biscegliesi torna in retroguardia Nitti dopo la squalifica patita nella prima giornata.

Nell’undici iniziale probabile il forfait di Antonio Calandra, alle prese con un fastidio al ginocchio in settimana: la società si è già mossa sul mercato per affiancare il giovane ex Fondi, nonché il vice Di Franco, ad un elemento di esperienza. Si tratta di Andrea Testa, portiere marchigiano classe 1990, il quale vanta un curriculum di tutto rispetto con oltre 15o presenze in Lega Pro in tre stagioni a L’Aquila, più due stagioni in serie D fra Tolentino e Morro d’Oro.

L’incontro del “Giovanni Paolo II” previsto per le ore 16:00 sarà diretto dal signor Alessio Clerico proveniente da Torino, coadiuvato da Antonio Pizzi di Termoli e Domenico Savino di Torre Annunziata.

Bartolomeo Pasquale 

Serie D, la 3^ giornata promette scintille

Davvero tanti gli spunti di interesse per la 3^ giornata del campionato di Serie D girone H. Le attuali capoliste Trastevere e Potenza sulla carta potrebbero allungare, infatti Francavilla e San Severo non sembrano avversari insormontabili ma le insidie sono dietro l’angolo. Molto interessante la sfida in programma tra Gravina e Ciampino, così come il derby Cynthia-Anzio. La Nocerina, ancora a quota 0 in classifica, è attesa dal pericoloso Picerno. Analogo destino per il Manfredonia che riceve la sorpresa Ercolano, gara da dentro o fuori. La Madrepietra Daunia cerca conferme sul campo della Vultur Rionero, chiudono il quadro della 3^ giornata Gelbison-Agropoli e il derby tra Nardò e Bisceglie.
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IL PROGRAMMA COMPLETO (18/09/16):
PICERNO-NOCERINA
CYNTHIA-ANZIO
GELBISON-AGROPOLI
GRAVINA-CITTA’ DI CIAMPINO
SAN SEVERO-POTENZA
TRASTEVERE-FRANCAVILLA
VULTUR RIONERO-MADREPIETRA DAUNIA
MANFREDONIA-HERCOLANEUM
NARDO’-BISCEGLIE

LA CLASSIFICA PARZIALE
TRASTEVERE-POTENZA…6
ANZIO-CIAMPINO-HERCULANEUM-GRAVINA…4
MADREPIETRA D.-SAN SEVERO-FRANCAVILLA…3
PICERNO-VULTUR…2
AGROPOLI-BISCEGLIE-GELBISON…1
CYNTHIA-MANFREDONIA-NOCERINA-NARDO’…0

Stefano Favale

Monopoli, i convocati in vista del match contro la Reggina

Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha rivelato i nomi dei 22 convocati in vista del match contro la Reggina di domani pomeriggio.

[sc name=”chimenti”]

Ecco la lista:

Bacchetti Loris 30
Balestrero Davide 21
Bei Mattia 14
Cassano Simone 2
D’Auria Gianluca 11
De Vito Marco 17
Di Fino Davide 7
Esposito Pasquale 4
Franco Domenico 16
Gatto Alessandro 10
Genchi Giuseppe 9
Mavretič Til 15
Mirarco Alessandro 22
Montini Mattia 23
Mouzakitis Alexandros 18
Nicolini Ignacio 28
Padalino Nicolò 29
Pellegrino Rocco 1
Pinto Giovanni 19
Ricucci Simone 6
Sounas Dimitrios 13
Viola Luigi 8

Alessandro Chimenti

Fidelis Andria: dubbi in attacco in vista del derby di Taranto

Dopo la bella affermazione interna contro la Paganese nel turno infrasettimanale, la Fidelis Andria si appresta a disputare nella quinta giornata del girone C di Lega Pro, il derby esterno di Taranto.
I biancoazzurri per la trasferta dello “Iacovone”, dovranno sicuramente rinunciare all’attaccante Cianci, infortunato.
Piove sul bagnato per mister Favarin, che quasi certamente nel reparto avanzato, dovrà rinunciare anche a Sergio Cruz, uscito acciaccato dal match contro la Paganese.
Tuttavia, per Cruz, c’è ancora qualche possibilità di essere convocato per il match.
Nel pomeriggio al Degli Ulivi ci sarà la rifinitura e verranno valutate le sue condizioni.
Il modulo dei biancoazzurri, dovrebbe tornare ad essere il 4-2-3-1 con Fall unica punta e con Rada al rientro al centro della difesa, a scapito di Allegrini.
In porta dovrebbe tornare Cilli così come Curcio che dovrebbe riprendersi il posto da terzino sinistro e Volpicelli, quello di ala destra alta.
Sarà un match importante, nonché un derby, per cui le motivazioni non dovranno mancare in casa Fidelis.
Di certo l’assenza forzata dei supporters biancoazzurri (divieto di trasferta imposto dalla Lega), potrebbe essere un punto a favore per il Taranto ma in campo ci vanno gli atleti e tutto può succedere.
Si giocherà domani sera, domenica 18 settembre alle 20:30 allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto.
Dirigerà il match, il signor Giosuè Mauro D’Apice della sezione di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti: Thomas Ruggieri e Andrea Micaroni, entrambi di Pescara.

PROBABILE FORMAZIONE FIDELIS ANDRIA

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Cilli; Tartaglia, Rada, Aya, Curcio; Matera, Piccinni; Volpicelli, Mancino, Onescu; Fall. All. Giancarlo Favarin

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ALESSANDRO POLICHETTI