Eccellenza – Benny Costantino e l’Omnia Bitonto si dicono addio

Il matrimonio tra Benny Costantino e l’Omnia Bitonto è giunto al capolinea. La notizia è arrivata in serata e a darla è stato proprio l’ex tecnico del Trani.

Costantino ha comunicato, tramite un piccolo comunicato Facebook, il suo addio alla panchina bitontina: “Sto pensando – si legge nella nota – che da stasera non sono più l’allenatore dell’Omnia Bitonto….. grazie al presidente per avermi dato questa grande opportunità di crescita, grazie alla dirigenza , grazie ai calciatori che ho avuto, grazie a chi ha fatto parte del mio staff e grazie al mitico magazziniere Pinuccio…. in bocca al lupo x il prosieguo!!”

Il tecnico lascia dopo la promozione dello scorso anno con il campionato stravinto e il salto in Eccellenza. In estate, la dirigenza ha fatto un importante campagna acquisti (Patierno su tutti) ma i risultati sono stati deludenti. In Coppa, infatti, è arrivata un eliminazione precoce ed in campionato la squadra non ha ancora vinto una gara.

Nelle prossime ore, si conoscerà il sostituto.

ANTONIO GENCHI 

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Altamura, Gennaro Di Maio dice addio. Dopo Vieste, il tecnico campano si è dimesso

Clima difficile ad Altamura nel momento topico della stagione. Il club biancorosso ha reso noto, attraverso un comunicato sulla propria pagina facebook, le dimissioni di mister Gennaro Di Maio che da oggi non è più il tecnico dei murgiani.

Decisione difficile per il tecnico campano che, evidentemente, non è riuscito a ripetere quanto di buono fatto lo scorso anno nella vicina Gravina. Il Team Altamura, come detto, vive un momento complicato con diverse problematiche all’interno della squadra (vedi caso Del Core) con la squadra che si gioca tutto in questi giorni: giovedì, infatti, i biancorossi si giocano le possibilità di passare il turno in Coppa ricevendo il Portici.

Ieri, nella venticinquesima giornata di Eccellenza, è arrivata una pesante battuta d’arresto con il 3-1 rimediato sul campo di un Vieste che ormai ha poco da chiedere a questo torneo. La sconfitta in terra dauna chiude definitivamente (o quasi) le porte di rimontare il Cerignola e cercare di salire in Serie D vincendo il campionato.

Ecco il comunicato ufficiale del club: “La società Team Altamura comunica le dimissioni del mister Gennaro Di Maio e del suo staff tecnico, a seguito della sconfitta contro l’Atletico Vieste. Il club biancorosso pone i più vivi ringraziamenti per il lavoro sin qui svolto, augurandogli un proficuo prosieguo professionale. La società, vista l’imminente gara di mercoledì è già al lavoro per scegliere il successore di mister Di Maio, per cercare in tutti i modi possibili di raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio stagione. Ora più che mai, stringiamoci intorno alla squadra, perchè a partire da mercoledì vogliamo ricominciare a vincere. Noi continuiamo a creDerci”.

ANTONIO GENCHI

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Giovinazzo, Marco Milano non è più il Ds: “Arrivederci alla splendida città di Giovinazzo. Disinteresse totale dell’amministrazione comunale”

La notizia era nell’aria ed è arrivata l’ufficializzazione nelle ultime ore. Il Giovinazzo Calcio e il diesse Marco Milano si dicono addio dopo un campionato di Promozione che ha sancito la retrocessione della squadra adriatica.

L’ex diesse di Bitritto e Corato ha affidato alla propria pagina facebook il suo messaggio di commiato alla città e alla tifoseria di Giovinazzo argomentando il suo addio più che con i risultati sportivi con il disinteresse manifestato dalla cittadinanza e dall’amministrazione locale. Il Comune di Giovinazzo doveva consegnare alla squadra il “Raffaele De Pergola”, lo stadio cittadino, per consentirle una certa stabilità e questa promessa è stata disattesa.

Ecco le parole di Marco Milano: “Come per tutte le storie, tutto ha un inizio ma inevitabilmente anche una fine. Dopo due annate e due lunghissime e tribolate stagioni calcistiche, termina qui la mia avventura giovinazzese. Purtroppo con il disinteresse totale della cittadinanza e dell’amministrazione comunale risulta davvero impossibile fare calcio a buoni livelli. Dispiace che, ancor oggi nel 2016, i giocatori della prima squadra, ma anche i tantissimi ragazzi del settore giovanile, debbano fare tanti sacrifici in una struttura fatiscente, assolutamente inidonea a fare sport e pericolosa. Senza un campo sportivo adeguato risulta davvero difficile poter programmare un campionato di calcio. Oltre al fatto che la bellissima città di Giovinazzo non merita assolutamente un’agonia così prolungata. Ci tengo a ringraziare tutti quelli che mi hanno accompagnato in questi due anni: i tanti calciatori passati, tutti i fantastici ragazzi del settore giovanile, i magazzinieri, i dirigenti, gli allenatori avvicendatisi e tutto lo staff tecnico, il presidente Corrado Azzollini per l’opportunità e la fiducia che mi ha concesso, e il nuovo presidente Fiorello Folino Gallo per tutto quello che fa da tanti anni per il calcio giovinazzese. Un grande in bocca al lupo a Fiorello per il futuro del club, nella speranza di iniziare finalmente a “raccogliere”, attraverso un nuovo stadio, quanto di buono si è seminato in tutti gli anni passati. Grazie a tutti quelli che mi hanno voluto bene in questi due anni, e grazie anche a quelli che non me ne hanno voluto perchè mi hanno aiutato a maturare come uomo. Il mio non è un addio, ma solamente un arrivederci alla splendida città di Giovinazzo, a cui rimango molto legato. Quando verrà finalmente risolta in modo definitivo la questione dell’impianto sportivo “Raffaele De Pergola” tornerò con molto piacere per provare a fare calcio come si deve. Ad maiora!!!!

ANTONIO GENCHI 

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Gravina-Rana è finita. Il bomber barese conferma l’addio

Dopo un campionato di Eccellenza e una coppa regionale di categoria vinti, il Gravina e il suo bomber principe Gigi Rana si dicono addio.

La società del presidente Aliano e il bomber barese hanno deciso di separare le proprie strade dopo un annata davvero fantastica. E’ lo stesso attaccante ex Nardò, contattato dalla nostra redazione, a confermare il proprio addio alla casacca murgiana.

Per la sua sostituzione si fanno i nomi, ormai noti, di Montaldi della Virtus Francavilla e dell’ex biscegliese Patierno. Per Rana, invece, potrebbe inserirsi qualche squadra ambiziosa di Eccellenza oppure potrebbero aprirsi le porte della D, conquistata sul campo a suon di gol in quel di Gravina.

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Salvatore Scarcella: “A Novoli lascio un pezzo di cuore. Brindisi? Solo approcci verbali e il mio ricordo più bello…”

“Comunque andare, anche quando ti senti morire”. Parlando di Salvatore Scarcella e di Novoli non potevamo non fare riferimento ad una cantante salentina come Alessandra Amoroso che in un suo successo estivo parla del fatto di comunque andare, lasciare qualcosa (o qualcuno) anche quando ciò è doloroso.

Salvatore “Sasà” Scarcella e il Novoli, il suo Novoli, si sono detti addio dopo tre anni. Una storia d’amore intensa, passionale con una promozione in Eccellenza e due salvezze consecutive nella Premier League pugliese. Nel collettivo di mister Schipa, il finalizzatore era proprio il bomber brindisino che ha letteralmente trascinato i suoi con circa 50 gol nelle tre stagioni giocate al “Totò Cezzi”. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, abbiamo ascoltato proprio Scarcella sul passato, appena trascorso a Novoli, ma anche sul futuro e sulle voci di mercato che lo riguardano.

Sasà Scarcella, dopo tanti anni lasci Novoli da bandiera dei rossoblù. Un addio doloroso?

A Novoli lascio un pezzo del mio cuore. E’stata una scelta più che dolorosa perché lasciare una famiglia non e’mai semplice. Rimarrò’ legato a quelle persone per il resto della mia vita..

Tre anni in maglia rossoblu e immaginiamo tanti ricordi, aneddoti e altro ma qual’è il primo ricordo che ti viene in mente parlando di Novoli?

Il primo anno di promozione 3 anni fa’. Ultima giornata, dove ci giocavamo tutto in casa della seconda in classifica. A Putignano il distacco tra noi e loro era di un punto e una nostra vittoria valeva l Eccellenza. Correva il minuto 90, risultato di 1 a 1, e un mio euro gol fece esplodere i 500 tifosi novolesi. Vederli piangere di gioia a fine partita e credo che questa immagine la porterò per sempre dentro di me.

Dopo l’addio ai salentini, le voci di mercato ti danno di ritorno a Brindisi, un altra squadra a te molto cara. Quanto c’è di vero?

A Brindisi ho avuto solo approcci verbali anche perché di ufficiale non c’è niente ancora della nuova società’ quindi ho parlato con Brindisi come con altre società del resto.

Infine una domanda generica. Nel calcio dilettantistico, spesso e volentieri, i giocatori prediligono i soldi alla categoria, accettando proposte più allettanti economicamente ma magari in categorie inferiori. Tu come ti giudichi da questo punto di vista? Meglio una categoria prestigiosa o un ingaggio anche in serie inferiori?

Io sono uno di quei calciatori che “purtroppo”non ho mai guardato la categoria e ne’ tanto meno i soldi. A calcio gioco per divertirmi e divertire. La prima cosa che guardo in una società è  la serietà della gente con cui avrò a che fare e gli obiettivi perché a me piace vincere sempre anche quando gli obiettivi non sono quelli.

ANTONIO GENCHI 

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Uc Bisceglie, Francesco Bitetto annuncia: “Vado via per mia scelta”

Nella giornata di ieri avevamo fatto un focus sulla situazione in casa Unione Calcio Bisceglie. La società del presidente Pedone, in vista del prossimo campionato, deve iniziare a mettere le pedine al posto giusto partendo dalla scelta dell’allenatore.

Allenatore che, ufficialmente, non sarà più Francesco Bitetto che si è tirato fuori per la panchina adriatica: “Bitetto non confermato? Sono io che ho rinunciato – ha chiarito l’ex allenatore del Monopoli – Non credo sia possibile andare avanti per mia scelta. Altre offerte? Non ancora, credo sia presto. Mi hanno chiamato solo loro (Uc Bisceglie ndr) e non ho accettato – ha concluso Bitetto“.

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria, D’Oronzo: “Strambelli via. Il prossimo tecnico potrebbe essere Giampaolo”

Dopo aver messo in archivio un buon campionato in Lega Pro, la Fidelis Andria del presidente Paolo Montemurro sta pianificando le operazioni in vista del prossimo torneo.

I biancazzurri sono impegnati essenzialmente su due fronti: il primo riguarda il tecnico: l’addio di Luca D’Angelo (che piace a diverse squadra tra cui il Matera) ha lasciato vacante la panchina federiciana che ora ha bisogno di un nuovo padrone. Il diesse andriese Piero D’Oronzo, intervenuto alla trasmissione televisiva “Talk Sport 13” di Antenna Sud ha fatto un pò di chiarezza sul prossimo allenatore della Fidelis. D’Oronzo si è detto dispiaciuto di non poter continuare il percorso con mister D’Angelo e ha detto che sta pensando seriamente alla promozione di Federico Giampaolo al ruolo di allenatore (percentuale del 70-80%).  L’ex giocatore di Bari, Pescara e Crotone (tra le altre) ha vissuto questa stagione da secondo di D’Angelo e ha il vantaggio di conoscere l’ambiente andriese e la squadra. Le perplessità potrebbero essere dettate dal fatto che sarebbe al primo anno come allenatore in primis e in una piazza come Andria, che pretende un campionato importante dopo l’anno di assestamento, desta qualche preoccupazione.

Lo stesso direttore sportivo barlettano ha fatto chiarezza anche sul “caso-Strambelli” mettendo fine, o quasi, alle possibilità di una permanenza del fantasista anche il prossimo anno. La dirigenza, ha detto D’Oronzo, ha fatto un offerta a Strambelli che ha risposto con  una contro-proposta ritenuta troppo onerosa. Strambelli, quindi, dal 30 giugno sarà libero e potrà accasarsi dove vorrà.

ANTONIO GENCHI

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