Lecce, ematoma in zona lombare per Strefezza

LECCE – “Ematoma alla zona lombare a seguito di un trauma contusivo subito nella scorsa gara con il Cosenza“: questo l’esito degli esami strumentali effettuati su Gabriel Strefezza in mattinata. L’esterno del Lecce ha lavorato quindi a parte nella seduta di allenamento guidata da mister Marco Baroni, così come Tuia, Meccariello e Vulturar: lo staff tecnico e quello medico giallorossi sono a lavoro per farli recuperare nel più breve tempo possibile. Magari già per la partita di domenica contro il Parma. Anche Gabriel ha lavorato solo in parte col gruppo, ma non dovrebbero esserci dubbi sulla sua presenza contro i ducali.

Lecce, che show contro il Cosenza. Baroni adesso è terzo

Il Corriere dello Sport

Bisceglie – Un ariete per l’attacco nerazzurro stellato

Colpo di spessore per la prima linea del Bisceglie, che acquisisce le prestazioni del 31enne montenegrino Stefan Nikolic (strappato alla concorrenza di diversi club di categoria).

In carriera ha militato nella serie A di ben 11 Paesi vincendo due scudetti ed una supercoppa in Romania con la Steaua Bucarest. Ha scelto la maglia numero 90.

Un autentico “centravanti giramondo”, capace di lasciare spesso il segno nelle piazze in cui ha militato a suon di prestazioni brillanti e generose condite da un buon bottino di reti. Può essere inquadrato così il profilo di Stefan Nikolic, prima punta montenegrina classe 1990, da oggi in forza all’As Bisceglie Calcio 1913 grazie alla fulminea operazione perfezionata dal club del presidente Vincenzo Racanati.

Originario di Niksic, è reduce dalla parentesi con i calabresi del San Luca (serie D, girone I), con cui ha realizzato 3 gol in 8 partite. Nella carriera del nuovo attaccante nerazzurro, classico ariete d’area (è alto 193 centimetri) dal fisico possente, eccellente nel gioco aereo ed abile a far salire la squadra, spiccano numerose esperienze nella serie A di ben 11 Paesi come Belgio, Romania, Corea del Sud, Bulgaria, Croazia, Polonia, Kazakistan, Bosnia, Serbia, Montenegro e Malesia.

Tra le pagine più significative della sua lunga carriera c’è senza dubbio il triennio in forza alla Steaua Bucarest (in totale 74 partite e 13 gol), con cui ha vinto due campionati rumeni ed una supercoppa, oltre ad aver preso parte a diversi incontri delle fasi preliminari di Champions League nonché delle fasi a girone e preliminari di Europa League (competizione, quest’ultima, in cui ha anche messo a segno 3 reti). Nikolic vanta inoltre una presenza nella nazionale maggiore del Montenegro e ben 16 gettoni con l’Under 21, impreziositi da 6 marcature.

Indosserà la maglia numero 90, domattina effettuerà il primo allenamento con i nuovi compagni e sarà a disposizione del tecnico Rufini fin dal match casalingo di domenica prossima contro il Francavilla.

Un ariete per l’attacco nerazzurro stellato, preso Stefan Nikolic

Colpo di spessore per la prima linea del Bisceglie, che acquisisce le prestazioni del 31enne montenegrino (strappato alla concorrenza di diversi club di categoria). In carriera ha militato nella A serie di ben 11 Paesi vincendo due scudetti ed una supercoppa in Romania con la Steaua Bucarest. Ha scelto la maglia numero 90.

04/11/2021 – Un autentico “centravanti giramondo”, capace di lasciare spesso il segno nelle piazze in cui ha militato a suon di prestazioni brillanti e generose condite da un buon bottino di reti. Può essere inquadrato così il profilo di Stefan Nikolic, prima punta montenegrina classe 1990, da oggi in forza all’As Bisceglie Calcio 1913 grazie alla fulminea operazione perfezionata dal club del presidente Vincenzo Racanati.

Originario di Niksic, è reduce dalla parentesi con i calabresi del San Luca (serie D, girone I), con cui ha realizzato 3 gol in 8 partite. Nella carriera del nuovo attaccante nerazzurro, classico ariete d’area (è alto 193 centimetri) dal fisico possente, eccellente nel gioco aereo ed abile a far salire la squadra, spiccano numerose esperienze nella massima serie di Paesi come Belgio, Romania, Corea del Sud, Bulgaria, Croazia, Polonia, Kazakistan, Bosnia, Serbia, Montenegro e Malesia.

Tra le pagine più significative della sua lunga carriera c’è senza dubbio il triennio in forza alla Steaua Bucarest (in totale 74 partite e 13 gol), con cui ha vinto due campionati rumeni ed una supercoppa, oltre ad aver preso parte a diversi incontri delle fasi preliminari di Champions League nonché delle fasi a girone e preliminari di Europa League (competizione, quest’ultima, in cui ha anche messo a segno 3 reti). Nikolic vanta inoltre una presenza nella nazionale maggiore del Montenegro e ben 16 gettoni con l’Under 21, impreziositi da 6 marcature.

Indosserà la maglia numero 90, domattina effettuerà il primo allenamento con i nuovi compagni e sarà a disposizione del tecnico Rufini fin dal match casalingo di domenica prossima contro il Francavilla.

Padalino al CdM: “Bari qualcosa in più. Il gioco di Zeman non sorprende più. Lecce? Può dire la sua”

Pasquale Padalino è stato intervistato dal Corriere del Mezzogiorno in merito alla situazione nel Girone C di Lega Pro che – attualmente – vede il Bari al comando. “Rispetto alle altre, ha senz’altro qualcosa in più. Quella del Bari è anche una risposta al campionato recedente, quando era favorito insieme alla Ternana. Facendo un’analisi complessiva, altre squadre rispondono positivamente, altre meno. Monopoli, Taranto o Virtus Francavilla sorprendono, per esempio. Altre si riprenderanno, come Avellino e Juve Stabia“, ammette l’ex difensore del primo Foggia targato Zeman.

Su Juve Stabia-Bari commenta: “Per la Juve Stabia è un banco di prova, soprattutto caratterialmente. Il Menti può essere un punto a favore, può dare carica ed energia. Per il Bari può essere un’ulteriore conferma. Deve continuare a dare la sensazione di poter vincere con tutti. I punti di distacco sul resto non sono tantissimi ma neanche pochi. Un buon risultato metterebbe un sigillo al suo periodo positivo“.

Rispetto alla Ternana dello scorso anno, il Bari è un po’ diverso – evidenzia mister Padalino -. Gli umbri davano sempre la sensazione di dominare la partita e di poter segnare da un momento all’altro. Il Bari sta confermando le sue potenzialità, immagino che acquisirà sempre più mentalità. Ha giocatori come Antenucci, Simeri, Botta, D’Errico, che hanno giocato in B e A e sono uno
stralusso per la C. Forse finora sono mancati i colpi dei singoli
“.

Poi la virata della lunga intervista – da foggiano doc è sulla formazione che quest’anno vede il tecnico boemo nuovamente al timone dopo tanti anni: “Zeman com’è? È sempre lo stesso. Lamenta ancora un risultato diverso da ciò che vorrebbe proporre, ma c’è da dire che il Foggia è una squadra ribaltata dall’anno scorso. Ora siamo a un punto in cui il tempo ora stringe perché dopo quattro mesi una squadra deve aver memorizzato i princìpi del suo allenatore. Credo possa arrivare ai playoff ma anche ambire
alle prime posizioni. Il calcio di Zeman non è di un’altra epoca. Con noi negli anni Novanta, quando sorprendemmo ovunque, era un po’ l’eccezione del calcio italiano. Era innovativo, ma oggi grazie alla tecnologia e allo studio gli allenatori si sono aggiornati, il livello si è alzato e lui non è più una sorpresa

Si parla anche del Lecce – altra sua ex squadra sia da giocatore che da allenatore -, attualmente al terzo posto in Serie B: “Il Lecce si è assestato, ha trovato la giusta quadra, si è amalgamato bene. Era forte e doveva solo mettere a punto alcune situazioni. C’è stato il cambio di modulo, ha giocatori esperti, fino alla fine può dire la sua e giocarsi il campionato“.

Sulle rivali del Bari Padalino cita: “Dico Catanzaro e Palermo. Le altre per valori assoluti non danno la sensazione di cambiare la partita con giocate individuali dei giocatori. E poi è anche un fatto di storia. Alcune soprese ci sono, come Turris, Foggia, Taranto (che può essere la sorpresa delle sorprese). La Juve Stabia invece è un bel po’ in ritardo“.

E, da pugliese, la chiosa è anche sulla piazza di Monopoli che non sta per niente sfigurando fin qui: “Ha avuto momenti iniziali
molto confortanti, poi è calato, ora si è ripreso con qualche successo di fila. Sta nelle parti alte della classifica, ma non so se riuscirà a mantenere questa costanza
“.

Bisceglie Calcio, innesto di qualità a centrocampo: firma Walter Cozza

Bisceglie Calcio, innesto di qualità a centrocampo: firma Walter Cozza.Il 24enne play catanese accresce le soluzioni in mediana per il tecnico Rufini.

Nel recente passato ha disputato tre stagioni in serie C con la Sicula Leonzio, vanta inoltre 70 presenze in D ed è alla sua prima esperienza fuori dalla propria regione.

Innesto di qualità per la mediana nerazzurro stellata. Alla corte di Danilo Rufini arriva infatti Walter Cozza, classe 1997, nella prima parte della stagione in corso tesserato per il Giarre (serie D, girone I), con cui ha disputato 6 gare. Play dotato di grande tecnica e buona visione di gioco, catanese di nascita, dopo una parentesi negli Allievi del Palermo, ha indossato la maglia numero 10 della Primavera dei rossazzurri etnei, preludio alla prima stagione tra i “grandi” in serie D tra le file del Noto (2015/16, 27 presenze).

La successiva gratificante esperienza sempre in quarta serie con l’Igea Virtus (29 partite ed un gol) ha rappresentato il trampolino di lancio per l’approdo in serie C con la maglia della Sicula Leonzio: in bianconero ha disputato ben tre campionati fra i professionisti collezionando in totale 32 presenze (inclusa la sfida del 29 settembre 2019 con il Bisceglie, vinta dai siciliani per 2-1). Nella passata stagione Cozza è tornato nel girone I di serie D iniziando con il Paternò (è stato compagno di squadra di Calogero La Piana) e trasferendosi a metà campionato in forza all’Acireale.

Adesso, dopo la parentesi con il Giarre, per Cozza arriva a 24 anni la prima avventura fuori dalla sua regione d’origine, con il chiaro auspicio che possa rappresentare una tappa significativa della sua carriera. La dirigenza nerazzurro stellata, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolge il più caloroso benvenuto a Walter.

Bisceglie Calcio, innesto di qualità a centrocampo: firma Walter Cozza

Il 24enne play catanese accresce le soluzioni in mediana per il tecnico Rufini. Nel recente passato ha disputato tre stagioni in serie C con la Sicula Leonzio, vanta inoltre 70 presenze in D ed è alla sua prima esperienza fuori dalla propria regione.

Innesto di qualità per la mediana nerazzurro stellata. Alla corte di Danilo Rufini arriva infatti Walter Cozza, classe 1997, nella prima parte della stagione in corso tesserato per il Giarre (serie D, girone I), con cui ha disputato 6 gare.

Play dotato di grande tecnica e buona visione di gioco, catanese di nascita, dopo una parentesi negli Allievi del Palermo, ha indossato la maglia numero 10 della Primavera dei rossazzurri etnei, preludio alla prima stagione tra i “grandi” in serie D tra le file del Noto (2015/16, 27 presenze). La successiva gratificante esperienza sempre in quarta serie con l’Igea Virtus (29 partite ed un gol) ha rappresentato il trampolino di lancio per l’approdo in serie C con la maglia della Sicula Leonzio: in bianconero ha disputato ben tre campionati fra i professionisti collezionando in totale 32 presenze (inclusa la sfida del 29 settembre 2019 con il Bisceglie, vinta dai siciliani per 2-1). Nella passata stagione Cozza è tornato nel girone I di serie D iniziando con il Paternò (è stato compagno di squadra di Calogero La Piana) e trasferendosi a metà campionato in forza all’Acireale.

Adesso, dopo la parentesi con il Giarre, per Cozza arriva a 24 anni la prima avventura fuori dalla sua regione d’origine, con il chiaro auspicio che possa rappresentare una tappa significativa della sua carriera. La dirigenza nerazzurro stellata, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolge il più caloroso benvenuto a Walter.

Bisceglie Calcio, Adriano Casella ceduto al ASD Giarre

Trasferimento a titolo definitivo per il 21enne centrocampista biscegliese, alla sua seconda esperienza in Sicilia dopo quella maturata tre stagione addietro al Biancavilla. Militerà nel girone I di serie D

L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver perfezionato nelle scorse ore la cessione a titolo definitivo del centrocampista Adriano Casella al Giarre, storico club siciliano militante nel girone I di serie D. Classe 2000, biscegliese purosangue, Casella vivrà dunque la sua seconda esperienza isolana dopo quella maturata nel 2018 al Biancavilla.

Calciatore dotato di buona tecnica e grande dinamismo, Casella ha collezionato nella scorsa stagione 5 presenze in nerazzurro tra i professionisti ed in passato si è distinto anche in altre piazze blasonate come Andria. La dirigenza stellata, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, formula ad Adriano i migliori auspici per un brillante e proficuo proseguimento di stagione.

Modalità richiesta accrediti stampa e possessori tessere AIA gara di campionato Bisceglie Calcio – Fc Francavilla (10^ giornata)

Le richieste di accredito stampa per l’incontro Bisceglie – Fc Francavilla, valido per la decima giornata d’andata del campionato di serie D (gir. H), in programma domenica 7 novembre alle ore 14:30 allo stadio “G. Ventura”, dovranno pervenire all’indirizzo email pressarea@asbiscegliecalcio.it entro e non oltre le ore 18:00 di venerdì 5 novembre.   Gli accrediti saranno concessi secondo le seguenti modalità: • Emittenti televisive: 1 tecnico e 1 giornalista • Radio: 1 tecnico e 1 giornalista • Siti web: 1 giornalista • Carta stampata: 1 giornalista • Fotografi: 1 per testata ACCREDITAMENTO GIORNALISTI E OPERATORI Per i giornalisti è necessaria la richiesta sottoscritta dal direttore di testata, con l’indicazione del nominativo, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine Nazionale o di Tessera USSI in corso di validità con copia allegata della stessa. I colleghi non iscritti all’albo, ma che svolgono attività di praticantato con una testata giornalistica potranno fare ugualmente richiesta di accredito, allegando alla mail una lettera firmata dal direttore responsabile della testata o dal capo servizio che attesti la collaborazione, allegando una copia del documento di riconoscimento della persona da accreditare.   ACCREDITAMENTO FOTOGRAFI Le richieste per i fotografi (bordocampo) dovranno pervenire con lettera a firma del direttore della testata giornalistica o dell’agenzia interessata, nella quale dovrà essere indicato il nominativo del fotografo e i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale, con copia del documento di identità.   Documentazione: • Richiesta su carta intestata della Società richiedente l’accredito; • Fotocopia della carta d’identità. ACCREDITAMENTO POSSESSORI TESSERE AIA Le richieste di accreditamento per i possessori tessere AIA dovranno contenere il nominativo del soggetto richiedente ed i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale e copia del documento di identità.   Si rammenta che l’ingresso nell’impianto “G. Ventura” per giornalisti, operatori e fotografi sarà accordato previa esibizione del documento di riconoscimento in corso di validità, del Green Pass (o risultato negativo del tampone effettuato entro 48 ore prima della gara) presso la porta d’accesso allo stadio (lato tribuna).

Bisceglie Calcio, Adriano Casella ceduto al Giarre

Trasferimento a titolo definitivo per il 21enne centrocampista biscegliese, alla sua seconda esperienza in Sicilia dopo quella maturata tre stagione addietro al Biancavilla. Militerà nel girone I di serie D

L’A.S. Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver perfezionato nelle scorse ore la cessione a titolo definitivo del centrocampista Adriano Casella al Giarre, storico club siciliano militante nel girone I di serie D. Classe 2000, biscegliese purosangue, Casella vivrà dunque la sua seconda esperienza isolana dopo quella maturata nel 2018 al Biancavilla. Calciatore dotato di buona tecnica e grande dinamismo, Casella ha collezionato nella scorsa stagione 5 presenze in nerazzurro tra i professionisti ed in passato si è distinto anche in altre piazze blasonate come Andria.

La dirigenza stellata, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, formula ad Adriano i migliori auspici per un brillante e proficuo proseguimento di stagione.

Il Lecce batte il Cosenza e si colloca al terzo posto in classifica.

Il Lecce torna alla vittoria e lo fa con un punteggio rotondo battendo il Cosenza al “Via del Mare” per 3-1.
Una partita a senso unico quella vista tra le due formazioni con il Lecce che ha avuto quasi sempre il pallino del gioco con l’ ex indimenticato Mauro Vigorito impegnato a contrastare le continue incursioni degli uomini di Baroni.
Alla mezz’ ora il Lecce passa con Strefezza che dal limite batte Vigorito. Il raddoppio arriva con Coda nel primo minuto di recupero della prima frazione di gioco che sfrutta al meglio un cross di Calabresi e di testa batte l’ incolpevole estremo difensore cosentino.
Nella ripresa è Bjorkengren a siglare il terzo gol per il Lecce con un pallone che gli carambola addosso e supera ancora Vigorito.
Con il risultato al sicuro il Lecce molla un attimino la presa ed il Cosenza ne approfitta andando in gol con Giuseppe Caso alla prima vera occasione del secondo tempo.
Ma c’è tempo per vedere annullato il gol del 4-1 per fuorigioco a Massimo Coda che avrebbe realizzato la sua doppietta personale.
Un Lecce che vince e convince e si colloca al terzo posto in classifica a quota 20 punti a sole due lunghezze dal Pisa capolista.
Chissà se da qui a Natale il Lecce non possa trovare sotto l’ albero il primo posto in graduatoria, l’ auspicio ed i presupposti ci sono tutti del resto.

Danilo Sandalo

Monopoli, Grandolfo: “Noi l’anti-Bari? No, l’obiettivo è la salvezza”


Francesco Grandolfo, bomber del Monopoli, ha parlato ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno che ha definito la squadra di Colombo come anti-Bari. “Sicuramente la classifica dice questo, noi però non ci sentiamo tali. Non è mancanza di autostima, ma il nostro percorso ha per obiettivo la salvezza. Se continuando così raggiungeremo l’obiettivo, tanto meglio. In questo periodo sto giocando di più con Starita. Domenica mi ha fornito un assist e ha procurato un calcio di rigore su una mia spizzata di testa. Anche Nocciolini e D’Agostino sono forti, ma siamo completi in tutti i reparti”.

Fonte:TuttoC.com

Lecce-Cosenza: le probabili formazioni e diretta TV e streaming. Calcio d’ inizio alle ore 15:00.

Il Lecce di Marco Baroni torna in campo questo pomeriggio al “Via del Mare” contro il Cosenza dove milita l’ ex portiere giallorosso Mauro Vigorito.
Le due compagini sono distanti in classifica di soli 3 punti con il Lecce a quota 17 punti ed i calabresi a quota 14 punti.
QUI LECCE –
Tra i salentini tra i pali dovrebbe essere confermato Marco Bleve dopo la buona prova offerta a Brescia e con Gabriel non ancora in perfette condizioni. Qualche problema per Baroni arriva dalla difesa con Tuia e Lucioni non al meglio e Dermaku alle prese con un virus intestinale (che ha colpito altri componenti di squadra e staff).
QUI COSENZA – Nel Cosenza mister Marco Zaffaroni dovrebbe confermare la stessa squadra che ha battuto la Ternana, dove ha brillato la stella dell’ ex di turno Mauro Vigorito autore di una prova top con due rigori parati.

Le Probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Bleve; Gendrey, Lucioni (Dermaku), Meccariello, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.

COSENZA (3-5-2): Vigorito; Tiritiello, Rigione, Pirrello; Situm, Palmiero, Carraro, Florenzi, Bittante; Gori, Caso.

DIRETTA TV / STREAMING: DAZN, Sky Go, NOW TV, Helbiz Live

Danilo Sandalo

Virtus Matino beffata nel finale: a Parabita passa il Bisceglie per 1-0.

Una vera e propria beffa quella subita dalla Virtus Matino nella gara interna disputata presso l’ Heffort Sport Village di Parabita contro il Bisceglie di mister Danilo Rufini.
La gara è terminata 1-0 per i nerazzurri grazie ad un gol di Di Prisco arrivato in maniera quasi inaspettata all’ 84′ minuto di gioco, dopo che il Matino fino a quel momento aveva condotto la gara, rendendosi più volte pericoloso e vedendosi negati due rigori di cui si potrebbe discutere a lungo.
Del resto i ragazzi di Branà hanno avuto fin dalle prime battute iniziali un atteggiamento propositivo basti sapere che la prima occasione capita sui piedi di Franco Ruibal dopo soli 14” secondi dall’ inizio della gara.
Il Bisceglie ci prova con Morra al 12′ minuto ma il suo tiro termina alto. Nonostante tutto la Virtus continua a fare la sua partita e a macinare gioco fino al 29′ quando vi è il primo episodio dubbio in area di rigore riguardante Inguscio che viene steso dal suo marcatore nel tentativo di superarlo, ma sul quale l’ arbitro Maccorin di Pordenone lascia proseguire.
Il Matino non si fa intimorire e ci prova con un gran tiro di Facundo Graziano dopo circa un minutp.
La ripresa si apre con lo stesso piglio della prima frazione con con Facundo che ci prova ancora al 48′ minuto.
Al 76′ minuto è il Bisceglie a rendersi pericoloso con Liso che dai venti metri lascia partire un tiro insidioso sul quale Convertini sfodera il meglio del suo repertorio.
Passano appena tre minuti ed il Matino potrebbe passare in vantaggio ma su una punizione di Marin ben parata da Martorel è Tarantino che di testa non riesce a mettere la palla in rete, dimostrando come la fortuna si fosse presa una piccola pausa.
“Rete sbagliata rete subita” recita un antico detto calcistico e di fatto così accade quando sul capovolgimento di fronte è Di Prisco a siglare il gol del vantaggio biscegliese all’ 84′ minuto complice anche una sfortunata deviazione di Michelli.
Il Matino non sembra accusare il colpo e continua a fare la sua partita questa volta non più alla ricerca del gol vittoria ma di quello del pareggio e all’ 88′ minuto è Ancora a sfiorare il gol colpendo il palo dopo una ribattuta del portiere ospite su un tiro scoccato da un calciatore matinese.
Al 90′ minuto su azione di calcio d’ angolo per il Matino anche il portiere di casa Convertini si riversa in area di rigore biscegliese e sugli sviluppi dello stesso per poco gli uomini di Branà non subiscono il raddoppio con La Piana che da centrocampo a porta sguarnita prova un “tap – in” vincente con la palla che termina di poco a lato.
Termina 1-0 per il Bisceglie una gara che ha visto il Matino dominare per lungo tempo, ma che non è riuscito a concretizzare uscendone addirittura sconfitto.
Una partita in cui i ragazzi di Branà avrebbero meritato di vincere senza dubbio, ma nella quale è mancata quella componente fondamentale rappresentata dal cinismo che sicuramente avrebbe fatto la differenza.
Una giornata in cui arbitro e fortuna sembrano essersi dimenticati della Virtus, basti pensare alle sviste sugli episodi dubbi da rigore oppure al palo di Ancora, ma questo non può assolutamente rappresentare un alibi più di tanto.
Una sconfitta difficile da digerire ma che deve servire per migliorarsi e cominciare ad essere più cattivi ed incisivi sotto porta.
Domenica la Virtus sarà ospite della Casertana una delle big del campionato nonchè una nobile decaduta dello stesso, ma bisognerà provare a fare punti ugualmente per cercare di rimanere quanto più possibile fuori dalla zona calda.

Danilo Sandalo

Post-gara, mister Rufini: “Successo fondamentale, ci abbiamo messo forza, cuore e determinazione”

Il tecnico nerazzurro analizza la vittoriosa prestazione dei suoi ragazzi nella trasferta col Matino. “Match combattuto e caratterizzato da grande agonismo – sottolinea – . Sarebbe potuta finire anche in parità, ma siamo stati premiati per il maggiore cinismo”.

“Ci abbiamo messo forza, cuore e determinazione conquistando un successo fondamentale nello sviluppo del nostro cammino”. E’ il primo concetto espresso dal tecnico del Bisceglie, Danilo Rufini, al termine della vittoriosa trasferta contro il Matino, decisa dal guizzo di Michele Di Prisco al 40’ della ripresa. “Sapevamo di affrontare un’avversaria aggressiva, in grado di rubar palla attraverso una pressione costante e di attaccare gli spazi – prosegue l’allenatore nerazzurro – . Dopo il primo quarto d’ora abbiamo modificato il nostro atteggiamento provando a colpirli alle spalle in profondità, ne è scaturito un match combattuto e caratterizzato da tanto agonismo. Sarebbe potuta finire forse in parità, ma siamo stati più cinici dei nostri avversari e tale aspetto ci ha premiato. Il Matino ha beneficiato di due, tre opportunità, per il resto ha prodotto molto gioco tra le linee senza impensierire Martorel. Il gol? Bravo Di Prisco ad inserirsi in area ed a ceder palla a Rubino che, a sua volta, gliel’ha restituita cogliendo un po’ impreparata la difesa salentina. Nel finale loro si sono riversati in area perfino col portiere, ma noi abbiamo sciupato un paio di opportunità con La Piana per raddoppiare”.

Il colpaccio all’Heffort Sport Village consente ai nerazzurri di dare continuità all’acuto del turno precedente sulla Mariglianese. “Ci siamo aggiudicati un altro scontro con una diretta concorrente, ma da domani saremo già concentrati sull’ostica gara casalinga di domenica contro il Francavilla – ammonisce Rufini – . Al di là delle valutazioni esterne, il gruppo squadra è consapevole di dover lavorare a testa bassa restando solido ed unito. Restiamo coi piedi ben piantati per terra, pur nella personale convinzione che questo Bisceglie ha lasciato tre, quattro punti per strada ed ha finora espresso non più del sessanta per cento del proprio potenziale”.

Un Bisceglie cinico e concreto sconfigge a domicilio la Virtus Matino

La zampata nel cuore dell’area di Michele Di Prisco al 40’ della ripresa regala ai nerazzurri la seconda affermazione consecutiva in fondo ad un match maschio e combattuto, infiammatosi nel finale.

PARABITA (LE) – Scaltro e spietato, il Bisceglie espugna il sintetico dell’Heffort Sport Village a spese di un generoso Matino e colleziona il secondo blitz stagionale in terra salentina dopo quello effettuato a Casarano. Quasi sui titoli di coda di una sfida maschia e combattuta, tocca al centrocampista Di Prisco (ironia della sorte, in dubbio fino all’ultimo per un acciacco al tallone occorso in settimana) griffare la rete da tre punti sugli sviluppi di una tenace iniziativa di Rubino.

Rufini si affida in partenza al collaudato 3-5-2, con Urquiza (al rientro dalla squalifica) a completare la linea difensiva con capitan Coletti e Ligorio, l’under Fucci confermato nel ruolo di play e Leonetti al fianco di Morra in attacco. Avvio spigliato dei salentini che, dopo appena 15”, mettono i brividi alla retroguardia nerazzurra con un diagonale di Ruibal spentosi di poco a lato. La replica del Bisceglie transita dal destro di Morra, la cui girata al limite dell’area oltrepassa la traversa. Gara vibrante sotto il profilo agonistico e Matino daccapo insidioso al 25’ con un inserimento in area di Tarantino disinnescato dall’ottima chiusura di Ligorio. La soluzione mancina di Facundo Graziano (35’) chiama Martorel al primo ed unico intervento della prima frazione, mentre a ridosso dell’intervallo è il Bisceglie a rendersi pericoloso con un’iniziativa del generoso Di Prisco sventata in calcio d’angolo dal difensore Michelli.

La ripresa è inaugurata dal tentativo velleitario di Graziano (3’), a seguire Rufini effettua alcune variazioni inserendo Rubino, D’Angelo e Liso in luogo di Ligorio, Barletta e Farinola. I padroni di casa provano in maniera sterile ad insidiare Martorel con un paio di soluzioni centrali di Ancora, ma il match si infiamma letteralmente dopo la mezz’ora. E’ il 18enne Liso ad aprire le danze con uno shoot dai 20 metri indirizzato all’incrocio che Convertini devia con un gran volo in corner. Al 38’ i salentini accarezzano il vantaggio: punizione di Marin smanacciata da Martorel con sfera che finisce sulla testa di Tarantino, che da ottima posizione indirizza sulla sinistra della porta ospite.

Scampato il pericolo, i nerazzurri colpiscono al 40’: Rubino lavora un ottimo pallone sul versante destro ed imbecca a centro-area per Di Prisco, la cui velenosa zampata s’infila alle spalle di Convertini regalando lo 0-1.

Due minuti più tardi la bordata di Graziano termina alta, mentre al 44’ Leonetti serve in contropiede La Piana, il cui mancino è respinto con bravura da Convertini. Non c’è tregua e pochi istanti più tardi tocca al Matino fallire clamorosamente il pareggio: è il solito Ancora a spedire sul palo un tiro a botta sicura, con Martorel ormai fuori causa. Nel 1’ di recupero il Bisceglie potrebbe chiuderla anzitempo, tuttavia La Piana spedisce fuori di un’inezia con una soluzione a porta vuota da centrocampo. La seconda affermazione consecutiva permette ai nerazzurri di risalire nella pancia della classifica a quota 12.

 

Tabellino, nona giornata serie D girone H

VIRTUS MATINO – BISCEGLIE 0-1

MATINO (4-3-3): Convertini; Cavaliere, Michelli, Salto, Graziano; Tarantino, Marin, Grandis (31’ st Alemanni); Ancora, Inguscio (31’ st Fina), Ruibal. A disp. D’Ippolito, Mudiandambu, D’Amicis, Elia, Monopoli, Calò, Manni. All. Branà.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (13’ st Rubino); Izco, Barletta (13’ st Liso), Fucci, Di Prisco, Farinola (13’ st D’Angelo); Leonetti, Morra (18’ st La Piana). A disp. Zinfollino, Lorusso, Carbone, Tuttisanti, Marino. All. Rufini.

ARBITRO: Maccorin di Pordenone.

ASSISTENTI: Chiarillo di Moliterno e Di Leo di Policoro.

RETE: 40’ st Di Prisco.

NOTE: angoli 4-3. Recupero: pt 1’, st 5’.

AMMONITI: Izco, Barletta, Michelli, Di Prisco.

U.S. Lecce: Conferenza stampa di mister Baroni vigilia Lecce – Cosenza

Per la gara Lecce – Cosenza in programma domani pomeriggio al Via del Mare, non saranno a disposizione del tecnico Marco Baroni i calciatori Helgason e Tuia.

I giocatori Dermaku, Gabriel, Gargiulo, Hjulmand, Olivieri e Rodriguez non sono stati a disposizione dell’allenatore Baroni nella seduta odierna a causa di uno stato influenzale. Le loro condizioni saranno valutate nelle prossime ore.

L’intero gruppo squadra si è sottoposto, come da programma, a test molecolare le cui risultanze hanno dato esito negativo.

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Bisceglie, trasferta contro il Matino per tenere a distanza la zona playout

 Oggi la partenza per il Salento. Si gioca a porte chiuse sul sintetico dell’Heffort Sport Village di Parabita.

Sarà importante trovare continuità di risultati per i nerazzurri di mister Rufini che domani, alle ore 14:30, saranno di scena all’Heffort Sport Village di Parabita per affrontare la neopromossa Virtus Matino. Tornano tutti disponibili in casa Bisceglie. Dopo aver conquistato la prima vittoria stagionale in casa, i nerazzurri proveranno ad ottenere un altro riscontro positivo al cospetto di una diretta concorrente per la salvezza. Non sono escluse sorprese nella formazione iniziale: Rufini ha approfittato della partitella con la Juniores di questo giovedì per sperimentare diverse soluzioni tattiche. I salentini arrivano invece da un’importante vittoria sull’ostico campo del Gravina. Il successo contro i murgiani ha consentito ai ragazzi del tecnico Branà di portarsi a quota 8 in classifica, ad un punto dai nerazzurro stellati.

L’unico precedente tra le due formazioni risale al 20 aprile 1986, con i biancocelesti che s’imposero per 3-1 (al termine della stagione il Bisceglie vinse comunque il campionato e salì in C2, mentre il Matino arrivò terzo).

Il match di domani sarà diretto dal signor Michele Maccorin di Pordenone, coadiuvato da Giuseppe Chiarillo di Moliterno e Francesco Di Leo di Policoro.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913