Beppe Scienza (Monopoli): “Oramai l’obiettivo non è gara ma passare tampone”

Giuseppe Scienza, alla guida del Monopoli, ha centrato un record per la storia del club, diventando il tecnico più longevo dei biancoverdi: proprio prima di Natale, nella sfida col Potenza, ha raggiunto le 109 panchine. Ai colleghi de La Stampa ha tracciato un bilancio di questa difficile prima parte di stagione:

Abbiamo subito un attacco feroce da parte del Covid. Si fa fatica a giocare ogni tre giorni e quando ci sono dieci giocatori assenti, come ci è capitato, diventa ancor più dura perché la rosa non riesce a sopperire a tutte le mancanze. Rispetto all’anno scorso siamo un po’ più indietro, ma siamo una squadra totalmente rinnovata: sono rimasti solo due atleti, c’è stato un cambio generazionale totale, ci vuole tempo. Ma siamo una squadra viva“.

Il tecnico ha spiegato come e quanto il Covid ha inciso sulla vita del Gabbiano:

Quando è successo la prima volta, noi eravamo in riunione e mentre aspettavamo l’esito dei tamponi stavamo guardando il video degli avversari. Quando è arrivato il nostro dirigente e ha indicato dicendo “tu, tu e anche tu a casa in isolamento” abbiamo visto dieci giocatori sparire con le lacrime agli occhi: per dieci giorni sono stati nascosti al mondo e questo ci ha portato grossi problemi in rosa. La partita in questi momenti non è diventata più l’obiettivo della settimana, ma lo è stato passare l’esito del tampone. Ciononostante tutto sta funzionando: i ragazzi (tutti tranne due) erano asintomatici e se non avessero fatto il tampone, sarebbero andati in giro normalmente. Così invece, quantomeno non portiamo danni alla comunità“.

In chiusura il sogno nel cassetto di Scienza:

Riavere un’altra chance, dopo quella avuta a Brescia, per affrontare la serie B. Allora, dopo un inizio strepitoso, era andato tutto storto. Mi piacerebbe quindi potermi riproporre per vedere se a distanza di anni qualche errore in meno si può fare. Di sicuro cerco sempre di portare con onore la nostra zona nel mondo del calcio e vorrei poter essere da apripista, come lo sono stato da atleta, per altri colleghi del territorio che lavorano tra i dilettanti e son molto bravi“.

Lecce rimonta col brivido: contro il Vicenza termina 2-1.

Il Lecce, dopo due sconfitte consecutive, torna alla vittoria nel 15° turno del campionato di Serie B. Una partita che si è rivelata più difficile del previsto per i giallorossi, anche a causa di un atteggiamento troppo vanitoso da parte degli uomini di Corini e che a tratti poteva sembrare anche superficiale. L’ unica nota positiva è rappresentata dal risultato che serve quanto meno a riportare serenità all’ ambiente per proseguire nel cammino, ma è indispensabile capire che per arrivare a centrare gli obiettivi servono grinta e furore agonistico che ad oggi non sono certamente le caratteristiche migliori dei salentini.
Il Vicenza dal canto suo ha fatto una partita onesta provando a giocarsela con i mezzi a disposizione e, al di la della sconfitta, il tecnico Di Carlo può ritenersi soddisfatto per aver creato più di un grattacapo alla sua ex squadra.
Dopo un buon avvio del Lecce, che sfiora il gol con Lucioni di testa, il Vicenza al 15′ minuto passa in vantaggio con Marotta.
Nella ripresa al 69′ è l’ estro di capitan Mancosu a regalare il gol del pareggio agli uomini di Lanna, che anche oggi sostituiva Corini, mentre al 72′ minuto è lo spagnolo Pablo Rodriguez Delgado a completare la rimonta fissando il punteggio sul 2-1.
Da qui in poi il Lecce abbassa il ritmo cercando di gestire il risultato, un atteggiamento sbagliatissimo che nel mondo del calcio spesso si paga a caro prezzo. Infatti il Vicenza al 90′ minuto si vede annullare un gol siglato da Guerra per fuorigioco dello stesso giocatore.
Insomma al di la del risultato c’è sicuramente molto da lavorare per cercare di acquisire una mentalità vincente che permetta di essere vigili e presenti per l’ arco di tutti i novanta minuti, augurandoci che mister Corini possa tornare in panchina quanto prima perchè questa squadra, senza nulla da togliere al vice Lanna, ha bisogno della presenza del suo allenatore.

Danilo Sandalo

Lecce-Vicenza: i convocati e le probabili formazioni.

Dopo il doppio scivolone subito contro Pisa, in casa, e Spal, in trasferta, il Lecce torna in campo al “Via del Mare” dove affronterà il Vicenza dell’ ex Domenico Di Carlo. Una partita sulla carta “facile” per i giallorossi, ma che in realtà non lo è per niente dal momento che il Vicenza ha bisogno vitale di punti salvezza e pertanto verrà nel Salento a giocarsi le proprie possibilità di vittoria.
Il Lecce dal canto suo deve dare subito una risposta convincente per non vedere allontanarsi la zona playoff e le reali ambizioni di società e piazza che, sebbene non dichiarate, sono sicuramente quelle di puntare ad un immediato ritorno nella massima serie.
Mister Corini per la partita di domani ha convocato 23 giocatori di cui non fanno parte gli infortunati Felici e Dermaku.

I CONVOCATI

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis
99. Rodriguez

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Marco Mancosu; Coda, Falco.

VICENZA (3-4-3): Grandi; Padella, Pasini, Bizzotto; Zonta, Cinelli, Da Riva, Barlocco; Jallow, Marotta, Meggiorini.

Danilo Sandalo

Antonino Musso (Bisceglie): “Risultato fondamentale raggiunto con l’unione”

Antonino Musso, match winner nella gara col Teramo, ha parlato ai canali del Bisceglie della vittoria contro gli abruzzesi:

Questo è un risultato importantissimo dopo un periodo difficile. Dedico il goal alla mia famiglia, la mia ragazza e la squadra: dai compagni al presidente. Non escludo nessuno. Abbiamo portato a casa un risultato fondamentale con l’unione. I miei goal fortunatamente stanno portando punti, sono felice. Adesso ricarichiamo le batterie e ripartiamo più forte di prima. Il mister mi sta dando spazio, è giusto dare possibilità a tutti. Io faccio ogni giorno il mio lavoro, cercando di migliorarmi. Sappiamo che è un campionato duro, non dobbiamo mai abbassare la guardia. E’ importante rimanere aggrappati alle partite fino alla fine, è una qualità che dobbiamo mantenere“.

Vincenzo Racanati (Presidente Bisceglie): “Giorno felice per la nostra comunità”

Sul proprio profilo facebook, il presidente del Bisceglie Vincenzo Racanati ha voluto festeggiare la vittoria dei suoi sul Teramo, queste le sue parole: 

“Buongiorno a tutti… Oggi finalmente è un giorno felice per la nostra Comunità, dopo questa vittoria possiamo trascorrere un meritato riposo. Non nascondo la volontà categorica di voler vincere questa partita a tutti i costi e così è stato… Ora però ci aspetta un nuovo anno, dove noi Bisceglie calcio dobbiamo mantenere questa categoria a tutti i costi. Faccio un appello a chi non si è prodigato nel sostenere questa società, questi colori, questo progetto. Ringrazio tutti coloro che invece hanno contribuito senza se e senza ma. Dedico questa vittoria a quei due tifosi che nell’anonimato mi hanno dato 1000 euro a testa. Non sarà facile, ma se ci uniamo tutti insieme possiamo continuare questa storia iniziata nel 1913. Auguro a tutti un felice Natale e un buon 2021. Forza Bisceglie”.

Carlo Ricchetti (Bisceglie): “Risultato ottimo, era fondamentale vincere”

Su tuttocalciopuglia.com le dichiarazioni di Carlo Ricchetti, vice allenatore del Bisceglie, che ha commentato così il successo sul Teramo. 

“È un risultato ottimo, per cui i ragazzi hanno dato tutto. La vittoria è tutta loro, perché dopo venti giorni di sofferenze ci voleva proprio. È una vittoria importante, contro una squadra grande, che ha investito tanto in questo campionato. Noi abbiamo fatto una partita non bellissima da vedere, però nel primo tempo abbiamo avuto due o tre situazioni importanti. Il gol di Musso è stato il coronamento di quello che abbiamo costruito nel primo tempo. In alcune situazioni avremmo potuto essere più cinici e magari piazzarla in modo diverso. Era fondamentale vincere, venivamo da un periodo in cui abbiamo sofferto tanto, non solo in campo”. 

Beppe Scienza (Monopoli): “Paghiamo l’ennesimo erroraccio della stagione”

Il Monopoli non riesce a dare continuità al blitz di Pagani e cade per la quinta volta nelle ultime sei uscite, questa volta in casa contro il Potenza:

Il pareggio sarebbe stato più giusto, ma se una squadra ha cercato di vincere è stata la nostra – ha però evidenziato in sala stampa mister Giuseppe Scienza. – Siamo stati tutto il secondo tempo nella loro metà campo ma non è bastato. Lamentiamo anche un episodio da rigore clamoroso, ma non è stato dato. Abbiamo fatto un secondo tempo di grande spessore come mentalità e atteggiamento. Il problema è che sono passati in area tanti palloni senza che siamo riusciti a buttarla dentro. Il Potenza ha vinto con un gol sporco e si è difeso ad oltranza. Paghiamo l’ennesimo erroraccio della stagione sul gol subito“.

Bisceglie perfetto, superato il Teramo di misura

Vittoria 1-0 dei neroazzurri. Decide Musso nel finale, con i padroni di casa sempre molto pericolosi al cospetto del forte avversario

Partenza forte del Bisceglie, che vince una gara ben giocata al cospetto di un forte Teramo, ma incapace di affrontare a viso aperto i padroni di casa. Termina 1-0, ma il Bisceglie avrebbe meritato una vittoria maggiormente larga. Rocco all’8′ ci prova dal limite dell’area, ma senza fortuna. Al 21′ è ancora Rocco ad involarsi verso la porta difesa dal polacco Lewandovski, ma l’estremo è bravo a chiudere sull’attaccante nerazzurro. Un miracolo del portiere, ancora una volta, sul colpo di testa di Vona al 33′ e primo tempo che si chiude con l’unica occasione per gli ospiti, fallita da Diakitè. Nel secondo tempo partita di studio fino al 70′, quando Bombagi manda clamorosamente fuori, solo dinanzi a Russo. Ancora Russo protagonista sul tiro di Arrigoni in un momento in ui il Teramo è stato maggiormente propositivo, ma è il neo entrato Musso a decidere il match al 79′ con una grande freddezza a centro area. Bello anche l’assist filtrante di Rocco.

Nel recupero chance per Diakite, che sbaglia nel cuore dell’area di rigore, mandando alto. Poi il triplice fischio che manda il Bisceglie negli spogliatoi con l’intera posta in palio.

TABELLINO A CURA DELL’UFFICIO STAMPA DEL BISCEGLIE CALCIO

MARCATORI – 79′ Musso (B)

BISCEGLIE: Russo, Giron, Priola, Vona, Mansour (22’ st Vitale), Cittadino, Makota (29’ st Musso), Padulano, Rocco, Maimone, Altobello. A disp: Spurio, De Marino, Zagaria, Ferrante, Pelliccia, Laraspata, Lauria, Casella, Sartore, Tarantino. All. Ricchetti.

TERAMO: Lewandowski, Tentardini, Soprano, Arrigoni, Mungo (20’ st Bombagi), Costa Ferreira (32’ st Di Francesco), Pinzauti (20’ st Gerbi), Lasik, Santoro, Diakite, Viero (10’ st Ilari). A disp: D’Egidio, Trasciani, Cappa, Di Matteo, Bonino, Iotti. All. Paci.

ARBITRO: Michele Di Cairano (Ariano Irpino); ASSISTENTI: Stefano Montagnani (Salerno), Giuseppe Maiorino (Nocera Inferiore); IV: Davide Di Marco (Ciampino).

AMMONITI: Viero (T), Santoro (T), Maimone (B), Mansour (B), Rocco (B)

Fabio Lattuchella

Notte fonda a Monopoli, passa anche il Potenza

Ancora una sconfitta, scricchiola la panchina di Scienza, mentre il Potenza scaccia momentaneamente i fantasmi della zona calda

Anche se il gol subito è rocambolesco, brucia moltissimo la sconfitta interna del Monopoli contro il Potenza. La rete di Compagnon è quasi un gollonzo non tanto per il tiro finale del giocatore rossoblu, ma per i tanti rimpalli concessi in area dai biancoverdi. La rete al 15′ del primo tempo poteva essere ripresa, invece il Monopoli non punge più di tanto e il primo tempo termina con un altro “tentato” pasticcio della difesa pugliese, ma il potenza non ne approfitta. Nella ripresa Giorno calcia debolmente addosso al portiere del Potenza, Mercadante calcia alto, sempre dalla distanza. Santoro trova la parata su un tiro al volo al 68′, così come dall’altra parte il solito Compagnon che calcia da distanza siderale trovando il portiere Menegatto. Nel finale tutti si aspettano il forcing del Monopoli, ma sarà soltanto un colpo di testa di Marilungo a rendere il rischio al Potenza, che ringrazia e porta a casa una vittoria decisiva in chiave salvezza.

Fabio Lattuchella

Lecce, “nero” Natal: a Ferrara termina 1-0 per la Spal

Il Lecce esce sconfitto dal “Paolo Mazza” di Ferrara contro la Spal grazie al gran gol di Strefezza che al 79′ minuto ha lasciato partire un bolide su cui l’ incolpevole Gabriel non ha potuto farci niente.
Nonostante la sconfitta i giallorossi hanno disputato una buona gara, ben disposti in campo e spesso propositivi. Come si dice in queste occasioni, è mancato solo il gol che il Lecce avrebbe potuto realizzare almeno in due nitide occasioni con Massimo Coda il quale, solo dinanzi a Thiam, ha concluso malamente mettendo il pur bravo estremo difensore estense nella condizione di respingere il pallone e fare bella figura. Inoltre al 93′ minuto, con il Lecce alla ricerca disperata del pareggio, Lucioni svetta più in alto di tutti e di testa spedisce sulla traversa.
Insomma, troppa sfortuna e poco cinismo hanno determinato l’ esito della gara, ma va detto che una circostanza determina spesso l’ altra perchè come si suol dire “la fortuna aiuta gli audaci” pertanto a buon intenditor…
Non ci sono da fare allarmismi per una sconfitta che ci può stare, ma bisogna essere più cinici e concreti agonisticamente già a partire dalla prossima gara contro il Vicenza in programma il 27 dicembre allo “Stadio Via del Mare” dove bisognerà fare necessariamente risultato per non vedere allontanarsi troppo obiettivi e sogni di una piazza calorosa, che vive di il calcio non solo come uno sport, ma come passione viscerale e orgoglio da gridare ai quattro venti.

Danilo Sandalo

Il Lecce a Ferrara per dimenticare la batosta di sabato scorso. Le probabili formazioni.

Nel turno infrasettimanale di martedì 22 dicembre, il Lecce di Eugenio Corini affronterà, in trasferta a Ferrara, la Spal di Pasquale Marino.
Una sfida d’ alta quota quella tra le due compagini dal momento che gli estensi hanno in classifica 23 punti, mentre i salentini ne hanno collezionati fin ora 21.
Il Lecce, dopo la batosta casalinga subita sabato scorso dal Pisa, cercherà di riscattarsi al “Paolo Mazza” di Ferrara contro una squadra che, come i salentini, è reduce dalla retrocessione in Serie B dello scorso campionato e che punta decisamente all’ immediata risalita in Serie A.
Ci sarà capitan Mancosu che ha recuperato dagli acciacchi dei giorni scorsi, mentre in difesa è ballottaggio tra Zuta e Calderoni per una maglia da titolare. Out Dermaku e Felici.

LE PROBABILI FORMAZIONI

SPAL (3-4-2-1): Thiam; Tomovic, Vicari, Sernicola; Strefezza, Sa. Esposito, Missiroli, Sala; Castro, Di Francesco; Paloschi.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni(Zuta); Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mar. Mancosu; Coda, Stepinski.

Danilo Sandalo

Carlo Ricchetti (Bisceglie): “La prestazione c’è stata. Classifica non bella”

Carlo Ricchetti, allenatore del Bisceglie, nella conferenza post gara ha commentato la sconfitta contro la Virtus Francavilla, la quinta di fila: 

“Abbiamo fatto una buona partita, potevamo sfruttare meglio delle situazioni in ripartenza e fare male, dobbiamo essere più efficaci. La prestazione c’è stata, il gol preso ci ha complicato la vita, la Virtus non stava facendo meglio di noi. La classifica non è bella da vedere, in questi campionati basta poco per risalire e dire la nostra”.

Sul cambio modulo e sulla prestazione di Makota: 

“Avevamo fatto un 4-2-3-1 per cercare qualche alternativa in fase offensiva e, secondo me, abbiamo fatto anche bene. Makota è in crescita, deve ancora lavorare e sono contento per il ragazzo che ha fatto gol”

Un Lecce senza idee cede malamente al Pisa.

Pomeriggio da dimenticare per il Lecce che, dopo 9 risultati utili consecutivi, intervallati solo dalla sconfitta in Coppa Italia contro il Torino, cede malamente al Pisa con un pesante passivo di tre reti a zero.
Una partita che, per il Lecce, poteva rappresentare la svolta in positivo ma che invece riporta i giallorossi sulla terra.
Dopo appena due minuti di gioco è Danilo Soddimo a portare in vantaggio i pisani siglando l’ 1-0. Il raddoppio arriva con un gran tiro di Gucher al 17′ minuto.
Nella ripresa, nonostante gli ingressi di capitan Mancosu e Coda, la musica non cambia ed al 68′ è Giuseppe Sibilli a siglare il gol del definitivo 3-0 per i toscani.
Una partita nata male e finita peggio che ha mostrato i limiti di una squadra demotivata e forse anche un pò appagata, senza tralasciare il fatto che tenere fuori contemporaneamente due giocatori importanti come Mancosu e Coda rappresenta un rischio molto serio, come poi ci ha ampiamente dimostrato il risultato. Sicuramente le motivazioni di tali scelte sono senza dubbio nobili quanto serie, considerando che l’ allenatore vede i propri giocatori costantemente e pertanto è l’ unico in grado di poter valutare al meglio la situazione e le condizioni degli stessi. Però va anche evidenziato il fatto che la sola presenza di taluni calciatori in campo può determinare la prestazione dell’ intera squadra in quanto trasmettono sicurezza ai propri compagni, al di là della condizione fisica, mentre nei confronti degli avversari possono incutere timore portandoli talvolta a cambiare modo di giocare rispetto alle caratteristiche di base.
Senza drammatizzare troppo, bisogna far sempre tesoro degli errori e delle prestazioni negative per potersi migliorare e tirare fuori il meglio strada facendo.

Danilo Sandalo

Lecce-Pisa: una gara amarcord per spiccare il volo. I convocati e le probabili formazioni.

Torna di scena il campionato, dopo il turno infrasettimanale, con il tredicesimo turno ed il Lecce affronterà tra le mura amiche il Pisa. Una gara amarcord quella tra i salentini ed i toscani, dal momento che negli anni ’80 spesso le due formazioni si ritrovavano a braccetto a lottare per la promozione in A o per non retrocedere in B. Erano i tempi dei presidentissimi Iurlano, per il Lecce, ed Anconetani per il Pisa, entrambi vulcanici e passionali, mai dimenticati dagli sportivi e dai tifosi.
Per la gara in questione mister Salvatore Lanna, che sostituisce Corini risultato positivo al Covid-19, ha convocato 23 giocatori:

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
18. Pierno
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis

Per quanto riguarda la formazione è out l’ albanese Dermaku, che aveva dato già forfait martedì scorso contro la Salernitana, mentre sono recuperati a pieno Falco e Meccariello.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Listkowski(Falco); Mancosu; Coda, Pettinari.

PISA (4-3-3): Perilli; Pisano, Caracciolo, Benedetti, Lisi: Gucher, De Vitis, Marin; Sibilli; Marconi, Masucci.

Danilo Sandalo

Andrea Spurio (Bisceglie): “Le squadre vere si vedono nelle difficoltà”

Il portiere del Bisceglie Andrea Spurio ha parlato al Corriere dello Sport del momento complicato attraversato dalla formazione pugliese:

“Non succede niente, abbiamo incontrato squadre destinate a fare un campionato diverso rispetto al nostro. Abbiamo trovato delle difficoltà, questo è sotto l’occhio di tutti; dobbiamo venirne fuori perché, come ci dice sempre il mister, le squadre vere si vedono nei momenti di difficoltà. Probabilmente nelle partite precedenti eravamo forti nelle difficoltà, prendevamo gol ma restavamo compatti, pronti a rispondere colpo su colpo. Nelle ultime invece, sia per meriti avversari che per demeriti nostri, c’è sempre stato un qualcosa che ci ha portato ad arrenderci. È successo per esempio tanto contro il Catania quanto contro il Catanzaro domenica, quando, dopo un primo tempo buonissimo nel quale potevamo anche raddoppiare, nella ripresa ci siamo sciolti. Potrebbe anche essere un discorso di natura fisica, non è facile giocare ogni tre giorni senza preparazione nelle gambe”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Prestazione indegna, distrazioni fatali”

Poker subito dal Monopoli, altra sconfitta per Giuseppe Scienza che ha commentato così come riportato da tuttocalciopuglia.

È stata una prestazione indegna, indecorosa. Chiedo scusa alla piazza ed ai tifosi, che ci seguono sempre e che sempre ci sono stati vicino anche nei momenti più difficili. Ogni domenica e anche oggi commettiamo errori evitabili, distrazioni fatali e che poi costano caro. Vorrei che la squadra si calasse maggiormente nella parte e che fosse in grado di tirare fuori coraggio”. 

Un Lecce bello e sciupone torna con un solo punto da Salerno.

Il Lecce, privo del suo allenatore Eugenio Corini risultato positivo al Covid-19, pareggia per 1-1 allo Stadio Arechi di Salerno contro la Salernitana di mister Castori, sprecando di fatto una ghiotta occasione per agganciare proprio i granata in vetta alla classifica.
Di fatto il Lecce, pur essendosi presentato con una formazione rinnovata con l’ inserimento tra gli undici titolari del polacco Listowski e dell’ attaccante Stefano Pettinari e con giocatori come Lucioni non al meglio della condizione fisica, riesce a tenere per l’ arco di tutta la gara il pallino del gioco producendo azioni su azioni che con un pizzico di cattiveria e cinismo in più ci avrebbero fatto raccontare una gara senza storia e sicuramente un risultato più rotondo in favore dei giallorossi che senza dubbio avrebbe potuto cambiare la storia di questo campionato a partire da ora. Come ben sappiamo “con i se e con i ma” purtroppo non si fa la storia pertanto il pareggio di ieri risulta doppiamente stretto ai ragazzi di Corini, che però portano a casa un punto prezioso che permette di raggiungere il settimo risultato utile consecutivo.
Da migliorare c’èè sicuramente l’ aspetto dovuto alle amnesie difensive che hanno permesso alla Salernitana di andare in vantaggio con Capezzi all’ undicesimo minuto del primo tempo. Fortunatamente uno dei punti di forza del Lecce è quello di saper reagire agli svantaggi iniziali e così al 54′ minuto Mancosu si procura un calcio di rigore ( su fallo dell’ ex leccese Walter Lopez) che trasforma con la solita freddezza di sempre, siglando il gol del momentaneo e definitivo pareggio.
Lo stesso capitano tre minuti più tardi potrebbe regalare la gioia del vantaggio ai salentini ma colpisce di testa in maniera debole e centrale permettendo a Belec la facile parata.
Sabato al “Via del Mare” sarà di scena il Pisa in una gara che il Lecce non potrà assolutamente fallire per non vedersi allontanare ulteriormente la vetta della classifica.

Danilo Sandalo

Avellino – Monopoli in diretta su Antenna Sud

L’emittente del gruppo Editoriale Distante trasmetterà in diretta Avellino – Monopoli, match valido per il recupero  dell’ 11^ giornata del girone C di Serie C, mercoledì  16 dicembre  a partire dalle ore 14.55  sul canale 13 del digitale terrestre.

I ragazzi di Scienza, dopo la sconfitta contro il Foggia, sono chiamati al riscatto seppur al “Partenio” stadio ostico per qualsiasi squadra.

Andrea Cittadino (Bisceglie): “Ci manca continuità e un pizzico di coraggio”

Prima il goal, dal dischetto, dell’illusione, poi il tracollo per 3-1: il Bisceglie cade sotto i colpi del Catanzaro.

Fa male, perché è la quarta consecutiva. Eravamo partiti bene, poi abbiamo preso gol e ultimamente prendiamo gol troppo facilmente, è un periodo che non va bene – dice nel post-gara, come riportato da tuttocalciopuglia.com, Andrea Cittadino . Era importante fare risultato venendo da tre sconfitte, così non è stato. La fortuna è che mercoledì abbiamo un’altra partita. Sono tante partite che prendiamo gol subito, sicuramente è un fattore mentale e bisogna lavorarci. Dobbiamo ritrovare la compattezza che avevamo all’inizio perché il campionato ancora è lungo. Sono soddisfatto a livello personale, penso che sto dando un buon contributo e mi reputo un punto di riferimento per i compagni, ma preferirei segnare meno e portare a casa i tre punti – osserva il centrocampista -. Abbiamo dato tutti il massimo, purtroppo non stiamo raccogliendo punti, ma tutti stiamo lavorando. Ci manca continuità e un pizzico di coraggio, ma col lavoro possiamo sicuramente migliorare. Dobbiamo ritrovare la fiducia che avevamo all’inizio, non è una questione solo fisica, visto che giochiamo ogni tre giorni e anche su campi piuttosto pesanti, ma piuttosto mentale“.

Lecce a Salerno senza Corini positivo al Covid-19. Le probabili formazioni.

Il Lecce si appresta ad affrontare la Salernitana capolista nel big match in programma martedì sera all’ Arechi di Salerno. Una vigilia un pò particolare quella dei giallorossi dal momento che il tecnico Eugenio Corini è risultato positivo al Covid-19 e pertanto non potrà guidare i giallorossi durante la delicata sfida. I calciatori del Lecce nella mattinata di martedì si sottoporranno a un nuovo ciclo di tamponi per verificare la situazione in vista della gara.
Sono 22 i giocatori convocati da Eugenio Corini per la sfida contro i granata: non sarà della partita l’ albanese Dermaku, inserito inizialmente nella lista dei convocati, che ha accusato un risentimento muscolare. Si spera invece di recuperare Lucioni uscito anzitempo durante il match di sabato scorso contro il Frosinone, in caso contrario la coppia centrale potrebbe essere formata da Calderoni e Zuta senza escludere l’ impiego di Rossettini che in questa stagione però è ancora a secco di presenze.
Insomma una gara che si preannuncia ad alta tensione per i giallorossi che oltre ai forfait dovuti agli infortuni vedono incombere l’ ansia dei nuovi tamponi che potrebbe destare non poco la serenità del gruppo alla vigilia di una gara molto importante. Per Mancosu e compagni l’ obbligo è quello di rimanere concentrati e sereni confidando nella determinazione e nella voglia di riscatto dopo il pareggio contro il Frosinone, arrivato con due gol piuttosto dubbi da parte dei ciociari.

I CONVOCATI

Portieri: Bleve, Gabriel, Vigorito,
Difensori: Lucioni, Meccariello, Adjapong, Rossettini, Monterisi, Zuta, Calderoni
Centrocampisti: Paganini, Mancosu, Bjorkengren, Maselli, Majer, Henderson, Tachtsidis
Attaccanti: Coda, Falco, Stepinski, Listkowski, Pettinari

LE PROBABILI FORMAZIONI

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Aya, Gyomber, Mantovani; Cicerelli, Capezzi, Dziczek, Anderson, Lopez; Djuric, Tutino.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Meccariello (Lucioni), Zuta (Rossettini), Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Majer; Mancosu; Coda, Falco.

Danilo Sandalo

Monopoli, silenzio stampa dopo la sconfitta con il Foggia

La SS Monopoli 1966 comunica di aver adottato il silenzio stampa fino a data da destinarsi.
Pur nel rispetto del diritto di cronaca, alla luce del momento in cui si trova la squadra, si ritiene opportuno dedicare ogni energia solo ed esclusivamente alla prossima gara di campionato.
Nessuno dei tesserati è pertanto autorizzato a rilasciare dichiarazioni alle testate giornalistiche.

Carlo Ricchetti (Bisceglie): “Commessi errori stupidi, ma atteggiamento giusto”

Carlo Ricchetti, vice allenatore del Bisceglie, ha parlato in conferenza stampa al termine del match perso in casa contro il Catanzaro:

Purtroppo abbiamo commesso altri errori stupidi ma dal punto di vista dell’atteggiamento e della voglia di fare è stata una partita diversa dalle altre. Tredici gol subiti nelle ultime quattro partite? La mia non vuole essere una scusa, ma dobbiamo anche considerare le avversarie che abbiamo affrontato e le loro qualità. Il primo e il secondo gol erano evitabili, l’atteggiamento è stato giusto e propositivo a differenze delle due gare precedenti. Il Catanzaro ha valori importanti ma noi potevamo fare meglio, ora affronteremo la Casertana in una sfida che dovrebbe essere alla pari e probabilmente più abbordabile di quella odierna considerando la rosa dei campani“.

Il Foggia ci prende gusto

2-3 al Monopoli e quinto posto solitario. Rossoneri che decidono nel finale con Garofalo. Monopoli in silenzio stampa

Ci prende gusto il Foggia di Marchionni. Batte anche il Monopoli, mette a referto la terza vittoria consecutiva, non perde da 5 incontri e scala vertiginosamente la classifica staccando l’Avellino, restando a -1 dal Catanzaro e portandosi a -2 dal Teramo terzo. Primo tempo equilibrato, che si conclude sul 2-2, poi il guizzo nel finale con Garofalo.

Succede tanto nei primi minuti. Gol del Foggia al 5′ con una punizione di Curcio, aiutato anche dal liscio incredibile di Menegatto (che lascerà alla fine del primo tempo), pareggio e sorpasso Monopoli con un rigore di Mercadante e una rete di Samele, carapellese di nascita (celebrato il suo primo gol tra i pro anche dal Comune di Carapelle sulla propria pagina Facebook) che anticipa tutti e insacca sotto l’incrocio; di nuovo Foggia con Curcio, che trasforma al 43′ un calcio di rigore procurato da Kalombo. Menegatto intuisce ma nulla può sulla precisa conclusione di Curcio. Doppietta per lui. Allo scadere di frazione Vassallo di testa illude la squadra di casa, ma Fumagalli è reattivo e si va all’intervallo in parità. Nella ripresa succede poco altro fino all’86’, quando Dell’Agnello gioca spalle alla porta allargandosi e chiedendo supporto a Di Jenno, che prende iniziativa, supera un avversario e crossa teso verso il centro area dove Garofalo si fionda e colpisce a rete al volo. Prima rete stagionale per Garofalo che si prende l’abbraccio di tutti i suoi compagni. Anche in questo caso non esente da colpe il portiere avversario Pozzer che si lascia passare tra le gambe i tiro volante del rossonero. Doppio giallo per Arena al 90’ ma il Monopoli ci prova lo stesso anche in inferiorità numerica, con una punizione tesa dalla destra, con la palla che carambola addosso a due calciatori del Foggia ed è preda di Fumagalli. Termina dopo 5 minuti di recupero la gara con il Foggia che espugna anche Monopoli, incamera la terza vittoria consecutiva ed è sempre più la rivelazione di questo torneo. Monopoli in silenzio stampa.

Fabio Lattuchella

Il dopogara di Bisceglie-Catanzaro: Carlo Ricchetti e Andrea Cittadino

Si ringrazia Donatella Todisco per il supporto

Una emorragia di sconfitte per il Bisceglie che pare senza fine. Cosa manca ancora a questa squadra per essere competitiva ed evitare un altro campionato di sofferenze? Mister Ricchetti ha provato a fare il punto della situazione, al netto del ko rimediato questo pomeriggio contro il Catanzaro: «Purtroppo continuiamo a commettere a fare degli errori stupidi. Ma l’atteggiamento è stato diverso rispetto alle ultime due partite e questo lo tengo in considerazione. Serve più attenzione, prima di tutto. Mansour? Si è messo a disposizione della squadra».

Sulla poca personalità in rivalsa ai gol subiti il vice di Giovanni Bucaro ha dichiarato: «Dobbiamo tenere conto anche della qualità delle avversarie che abbiamo affrontato, il Catanzaro è una squadra di valore. Qualcosa di positivo, al netto di questo, comunque c’è. I meriti del Catanzaro e quelli del Bisceglie si incontrano a metà perché i calabresi possono contare su dei valori importanti».

E ora sguardo al recupero infrasettimanale con la Casertana, sfida da ultima spiaggia ma da affrontare alla pari; Carlo Ricchetti ha così detto: «Dovrebbe essere cosi, forse è una sfida alla pari per qualità delle rose. Ma tutte le gare bisogna affrontarle con il giusto spirito, anche quelle più difficili. I campani, sicuramente, sono in una condizione diversa rispetto alle altre».

Un po’ più critico pare invece il centrocampista Andrea Cittadino, top scorer dei nerazzurro stellati con il suo quarto centro in campionato: «Eravamo partiti bene – dice – andando anche in vantaggio. Qualcosa non gira e sicuramente la fortuna non è dalla nostra parte. E poi abbiamo sempre preso gol prima, oggi le cose sono cambiate. Bisogna lavorare, indubbiamente. Credo che a questa squadra manchino continuità e concentrazione. Personalmente sono chiaramente soddisfatto del mio percorso e di quello che sto facendo. Ma preferirei sicuramente fare un gol in meno e portare punti in più alla squadra. Penso comunque di incidere abbastanza su questa squadra e ringrazio i compagni per il loro supporto. Stanno dando tutto, ma serve anche un pizzico di coraggio in più».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie alla quarta sconfitta consecutiva. Catanzaro corsaro 1-3

Non sembra aver pace il periodo nero del Bisceglie sempre più invischiato nella lotta per non cadere in D. Neppure il ritorno sul prato amico del “Gustavo Ventura” ha risollevato le sorti del gruppo guidato dal tandem Bucaro-Ricchetti suonati ancora per tre volte da un Catanzaro cinico.

Eppure per la prima volta dopo nove sfide consecutive era il Bisceglie ad essere passato in vantaggio su ripartenza dopo il palo colpito da Evacuo in statuetta al settimo minuto: pennellata di Sartore sulla sinistra per Mansour abile a liberarsi dell’avversario in area proto a strattonarlo. Rigore e Andrea Cittadino non sbaglia per il suo quarto centro stagionale.

Il Catanzaro è sembrato imbambolato dal gol dello svantaggio ma ha sempre tenuto le redini del gioco tentando con Carlini più volte la conclusione: al ventiseiesimo il club giallorosso di mister Antonio Calabro è pervenuto al pareggio con la spizzata di Di Massimo su delizioso cross di Contessa, indubbiamente tra i migliori in campo nella gara.

Andati al riposo sul punteggio di 1-1, il Bisceglie ad inizio ripresa ha lasciato la mente negli spogliatoi: pronti via e Catanzaro subito avanti con l’azione personale di Sergio Contessa che ha approfittato di un filtrante su errato disimpegno di Maimone per addentrarsi in area e lasciar partire un bolide finito all’incrocio sul primo palo del baluardo Spurio, di rientro dopo lo scontro traumatico patito ad Avellino appena tre giorni prima.

Felice Evacuo ha chiuso poi i conti con una spaccata in tuffo al minuto 63 sempre con lungo traversone dalla sinistra che non ha lasciato scampo alla difesa stellata. Il passivo sarebbe potuto diventare ancor più pesante in pieno recupero se non fosse avvenuta l’ingenuità di Martinelli sul gol del possibile 1-4 avvenuto con la mano: secondo giallo ed espulsione per l’esperto calciatore giallorosso che salterà la sfida successiva così come Cittadino per la comitiva nerazzurra che, con il giallo rimediato a inizio gara, non potrà essere annoverato nello starting eleven per la sfida da dentro-fuori con la Casertana prevista in recupero mercoledì 16 dicembre.

BISCEGLIE-CATANZARO 1-3

Bisceglie (4-3-3): 22 Spurio, 3 Giron, 6 Vona, 7 Mansour, (dal 68° 10 Padulano) 8 Cittadino, 13 Zagaria (dal 68° 21 Casella), 16 Pelliccia (dal 76° 9 Makota), 18 Musso, 23 Maimone (dal 76° 5 Priola ), 24 Sartore (dal 68° 19 Vitale), 26 Altobello. Allenatore: Carlo Ricchetti. A disposizione: 1 Russo, 4 De Marino, 5 Priola, 9 Makota, 11 Rocco, 14 Cigliano, 15 Ferrante, 17 Laraspata, 20 Lauria.
Catanzaro (3-4-1-2): 22 Branduani, 3 Contessa, 4 Corapi, 5 Martinelli, 8 Verna (dall’86° 25 Altobelli), 13 Fazio, 17 Evacuo (dal 69° 9 Di Piazza), 18 Di Massimo (dal 69° 7 Curiale), 19 Pinna, 27 Casoli (dal 69° 20 Riccardi), 29 Carlini (dall’81° 21 Risolo). Allenatore: Antonio Calabro. A disposizione: 12 Iannì, 6 Salines, 10 Urso, 14 Riggio, 15 Evan’s, 34 Furina.
Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti.
Assistenti: Valente di Roma e Salama di Ostia Lido.
Quarto ufficiale: Pascarella di Nocera inferiore.
Reti: 12° rigore Cittadino, 38° Di Massimo, 48° Contessa, 63° Evacuo.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: Cittadino al 4° per gioco scorretto, Altobello al 27° per proteste, Zagaria al 31° per gioco scorretto. Espulso Martinelli al 93° per somma di ammonizioni. Calci d’angolo: 4-5. Recupero: un minuto primo tempo. Un minuto di raccoglimento in memoria di Paolo Rossi, attaccante campione del Mondo 1982, a tre giorni dalla sua scomparsa. Cambio modulo: 4-3-1-2 Catanzaro al 70°; 4-2-4 Bisceglie al 77°.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia l’ufficio stampa dell’A.S. Bisceglie calcio 1913 per la foto di Andrea Cittadino)

Bisceglie-Catanzaro, i convocati della sfida

Dopo sei partite disputate lontane dal proprio terreno amico il Bisceglie ricalcherà il prato verde del Gustavo Ventura, sottoposto in questo mese ad un fitto intervento di restyling, per la dodicesima partita della propria stagione: di fronte un Catanzaro da montagne russe ma che con Antonio Calabro in panchina è riuscito a trovare una propria dimensione.

Obiettivo dei calabresi è indubbiamente quello di migliorare il proprio score in trasferta dove hanno ottenuto appena sei punti e tre sconfitte, al fine di potersi avvicinare almeno alle piazze d’onore del girone C di serie c, sperando in un agevole percorso finale nei playoff.

Sono ventiquattro i convocati da mister Carlo Ricchetti, ancora in sostituzione dello squalificato Giovanni Bucaro, che dovrà affrontare una squadra piena di validi e noti elementi fra cui spiccano Matteo Di Piazza, ex Lecce, Felice Evacuo, bomber implacabile scuola Lazio e l’ex di turno Andrea Risolo.

Unici assenti nel clan nerazzurro Barletta e Tarantino.

I CONVOCATI

Bisceglie: Russo, Sapri, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Pelliccia, Altobello, Laraspata; Cittadino, Zagaria, Cigliano, Ferrante, Lauria, Casella, Maimone; Mansour, Makota, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore. Allenatore: Ricchetti.

Catanzaro: Iannì, Branduani, Di Gennaro; Martinelli, Salines, Fazio, Riggio, Pinna, Riccardi; Contessa, Corapi, Verna, Urso, Evan’s, Risolo, Altobelli, Casoli; Curiale, Di Piazza, Evacuo, Di Massimo, Carlini, Furina. Allenatore: Calabro.

Bartolomeo Pasquale