Beppe Scienza (Monopoli): "Nessun fenomeno del web ha parlato delle donazioni dello sport"

Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, è intervenuto ai microfoni di TMW. Ecco le sue parole sull’emergenza coronavirus:
“I problemi sono quelli della sanità, ed è la prima cosa, e il mondo del calcio è stato sensibile a questo. Ho però sentito parlare troppo poco tutti i fenomeni che sui social si permettono di giudicare, parlare e offendere, ma non ho sentito parlare della famiglia Agnelli che invece ha fatto una donazione straordinaria, come l’hanno fatta Zhang, Berlusconi, Totti e tanti altri calciatori famosi, che tante squadre si sono tassate per aiutare ospedali e città. Con loro molti sportivi e gente del mondo dello spettacolo, che hanno fatto la loro parte”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Cristallizzare classifica o prime due del girone in B”

Con la ripresa del campionato sempre in dubbio a causa dell’emergenza Coronavirus, prosegue la ridda di voci e proposte per il futuro della Serie C.

Dalle colonne del Corriere dello Sport ecco le idee di mister Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli: “Si potrebbe cristallizzare la situazione attuale, promozione diretta per la prima e playoff per le squadre dal 2° al 5° posto oppure mandare in B le prime due di ogni girone”.

Anche se c’è la consapevolezza che tutto dipenderà dalla situazione contingente: “La Figc vuole terminare la stagione, ma le dichiarazioni del ministro Spadafora fanno immaginare che sia impensabile riprendere a maggio”. In chiusura anche una battuta sul campionato super del Gabbiano: “Che rischia di passare in secondo piano, come l’annata devastante di Giuseppe Fella, un vero peccato. Di noi ne ha parlato tutta Italia, ne ha beneficiato l’intera città”.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Felice di essere entrato nella storia del club”

Giuseppe Fella, attaccante del Monopoli, ha risposto alle domande dei tifosi durante la diretta Instagram sull’account ufficiale del club.

“Speriamo che passi tutto questo, che sembra un incubo. Speriamo di tornare in campo e rimetterci in forma il più presto possibile. Mi manca tanto il calcio: è la mia vita ed è ciò che fai tutti i giorni. Tu riesci a resistere se hai una data precisa di rientro, ma non essendoci un giorno esatto vivi nell’incertezza. Il mio gol più bello? La rovesciata è il simbolo del calcio, però la rete al Bari. Quello che mi piace, per l’importanza e per l’atmosfera. Non pensavo di fare così bene a inizio anno, il mio obiettivo però era di arrivare a 15 gol. Li ho superati e mi fa piacere essere entrato nella storia del club”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Mi sembra di essere sprofondato in un incubo”

L’allenatore del Monopoli, Giuseppe Scienza, è stato il primo ospite della nuova rubrica social del club pugliese. In diretta dalla sua casa, il tecnico ha risposto alle domande dei tifosi:

“Non si riesce a capire se ripartiremo o meno, è una situazione davvero scomoda. Io sono chiuso a casa da solo a Monopoli da quando c’è stato il decreto del governo. Sento tanta gente che si lamenta perché la convivenza con la famiglia può diventare un problema, io personalmente sto vivendo molto male il fatto di essere lontano dai miei cari. Mi sembra di essere sprofondato in un incubo, è come se fossero passati mesi da quando siamo tornati da Reggio Calabria dopo quella bellissima vittoria. Adesso andiamo in giro con mascherine e guanti, evitiamo la gente, le città hanno aspetti spettrali. Questo non è vivere”. Scienza ricorda le partite più belle della stagione biancoverde: “Ternana all’andata e Reggina a ritorno, due gare eccellenti dal punto di vista tecnico-tattico, contro avversarie fenomenali. Dispiace che questo nostro percorso rischi di finire nel dimenticatoio, inghiottito da questa situazione. Tutta Italia stava parlando del Monopoli”. Una battuta anche sulle ipotesi per finire la stagione: “O faranno dei playoff molto corti oppure le prime due vanno in B allargando il prossimo campionato cadetto oppure chiudono la stagione regolare così con questa classifica e mandano le squadre dalla seconda alla quinta ai playoff. L’indicazione della FIGC è quella di chiudere la stagione ma è chiaro che si rischia di finire oltre il 30 giugno”.

Massimo Cerri (Ds Monopoli): “Anno zero per il calcio. Speriamo di ripartire in meglio”

Intervistato da ilcalciocalabrese.it, il direttore sportivo del Monopoli, Massimo Cerri, ha invocato l’unità delle componenti del mondo del calcio (e non solo) in questo momento di crisi:

“Dobbiamo aspettare, le istituzioni devono dimostrare unità di intenti e tutti dobbiamo dare l’impressione di essere uniti. Il calcio dovrà ripartire da zero. Ancora non sappiamo com’è questo virus e di conseguenza dobbiamo aspettare e sperare di ricominciare il prima possibile. L’economia dovrà ripartire da zero e così anche il calcio. Va ripensato tenendo presente tutti i parametri che si stanno verificando. Sarà un calcio diverso ma è un modo per ripartire in meglio”.

Gianfranco Mancini (Bisceglie) alle prese con la “grana” portiere

E adesso il Bisceglie ha un problema in più, quello del portiere. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, ripreso da TuttoCalcioPuglia, Gianfranco Mancini deve fare i conti con un’emergenza piuttosto seria tra i pali.

Con il giovane Borghetto ormai fuori dai giochi per la rottura del legamento crociato del ginocchio, resta da valutare la condizione fisica di Casadei, uscito malconcio dalla sfida contro il Catania. Contro gli etnei, infatti, è toccato al giovanissimo classe 2002 Messina difendere la porta nerazzurra, ma è chiaro che qualora l’ex Francavilla e Gozzano non dovesse recuperare si potrebbe pensare di attingere dalla lista degli svincolati. Ma c’è tempo fino al 31 marzo…

Il Monopoli torna in campo: domani sfida il Lecce. Appuntamento alle 17

Domenica 22 marzo 2020 a partire dalle ore 17.00, si terrà un’amichevole eSports di Fifa 20 su PS4 che vedrà il Monopoli affrontare il Lecce. I 2 giocatori biancoverdi, Domenico Carnimeo e Daniele Formica, sfideranno il team giallorosso e sarà decretato il vincitore al meglio di 3 incontri. Come segno di attaccamento al nostro Paese in questo momento di difficoltà, le partite saranno disputate con la squadra della Nazionale Italiana. L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale Twitch della S.S. Monopoli 1966 > Twitch.com/monopoliesports.

Beppe Scienza (Monopoli): “Infermieri, medici e oss vanno celebrati”

L’allenatore del Monopoli, Giuseppe Scienza, ha affidato ai propri canali social un messaggio di ringraziamento al personale sanitario che sta lottando in prima linea contro il Coronavirus:

“Vorrei esprimere il mio pensiero inerente al lavoro che svolgo. Quando questo incubo finirà, prima della partita che detterà la ripresa della normalità, vorrei avere insieme alle squadre in campo, infermieri, oss, dottori, addetti alle pulizie negli ospedali, insomma tutti coloro che hanno prestato opera in questa tragedia, nessuno escluso, e celebrarli con applausi, cori, canti di affetto, stima e ringraziamento. Non varrà molto ma sappiate che vi amiamo con tutto il cuore”.

Massimo Cerri (DS Monopoli): “Qui c’è una società come poche. Virus? Stiamo a casa”

Massimo Cerri, direttore sportivo del Monopoli, all’edizione pugliese de La Gazzetta Dello Sport ha rilasciato alcune dichiarazioni circa la stagione del club biancoverde:

“Oltre a staff tecnico e squadra, c’è una società come poche, puntuale nel pagare gli stipendi nonostante le difficoltà della Serie C. Quando tutto sarà alle spalle, Monopoli e noi tutti meritiamo di chiudere alla grande una stagione condotta da big”. E sull’emergenza sanitaria: “Mai avrei immaginato, dopo oltre 30 anni, di ritrovarmi esiliato qui a causa di questo dannato virus. Certo, se proprio doveva succedere, Monopoli per me è il posto migliore. La nota stonata è che mi manca maledettamente la famiglia. Mia moglie, da tempo, va al lavoro con la mascherina, mentre con le mie tre figlie faccio una video telefonata al giorno. Penso agli amici che non incontrerò più, tra i quali alcuni coetanei dei tempi del liceo. È incredibile, per questo dobbiamo restare tutti a casa”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Campionato potrebbe riprendere dai playoff”

Il tecnico del Monopoli, Giuseppe Scienza, intervistato da La Gazzetta della Sport, ha detto la sua sul particolare momento del Paese:

“C’è tanta voglia di tornare alla normalità, c’è bisogno di divertimento e gioia, l’importante è uscire presto da questo incubo. Ipotesi futuro del campionato? Rimbalza la possibilità di una classifica finale che potrebbe essere quella attuale e riprendere dai playoff”.

Alessandro Laricchia (Monopoli): “Squadra collaudata, manca un pizzico di maturità”

Ai microfoni di TuttoC.com l’amministratore unico del Monopoli Alessandro Laricchia parla del campionato della formazione biancoverde:

“Abbiamo fatto un ulteriore piccolo passo in avanti nella categoria. Abbiamo cambiato poco anche nello staff, siamo una squadra collaudata. Ci manca un pizzico di maturità per gestire certe situazioni, una volta acquisita, ogni anno potremmo dire la nostra. Sempre che i progetti economici restino quelli attuali. Chiaro che è molto impegnativo, ma quest’anno si può ben dire che le soddisfazioni sono state sicuramente superiori ai sacrifici”.

Gianmarco Antonacci (Monopoli) brilla e si pensa al primo contratto da pro

L’impatto con il calcio dei grandi per Gianmarco Antonacci è di certo tra i migliori.

Il difensore del Monopoli ha già collezionato tre assist nelle undici presenze stagionali, numeri di tutto rispetto per un classe 2001. Il calciatore ha già attirato le attenzioni di diversi club e i pugliesi stanno ragionando sul come blindare il proprio talento.

Come si legge su tuttocalciopuglia.com, nell’intenzione della società biancoverde c’è il far firmare al terzino sinistro il primo contratto da professionista.

Nicola Canonico (Bisceglie): “Gli elogi vanno a medici ed infermieri”

Anche Nicola Canonico, proprietario del Bisceglie, ha voluto dedicare un pensiero sull’emergenza sanitaria che sta attanagliando l’Italia, fermando – tra le altre attività – anche il calcio:

“Riservo elogi a medici, infermieri ed a tutto il mondo sanitario che si muove. La responsabilità nostra è enorme, al loro pari. La manutenzione in questi casi è essenziale, perché serve per garantire servizi di base. Stiamo vivendo una situazione drammatica, cerchiamo di salvare quanta più gente possibile. Capisco le difficoltà, ed i pensieri, ma si va avanti. Si continua ancora a lavorare, ma bisogna garantire il massimo della sicurezza a tutti. Usciremo tutti insieme da questa situazione drammatica. Dobbiamo continuare a combattere e lottare”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.

Alessandro Laricchia (Monopoli): “Emuliamo il torneo di Clausura argentino”

Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, ha proposto una soluzione per i campionati di calcio che risentiranno del lungo stop causato dall’emergenza coronavirus:

“Un calciatore non è immune, può contrarre il virus anche nella vita quotidiana. La mia riflessione è più globale. Bisognava fermarsi prima un po’ tutti. Facciamo finta che marzo sia il nostro agosto e ricominciamo ad aprile ad allenarci. In Argentina esiste il campionato di clausura, voglio immaginarlo così con chiusura a giugno. Pensavamo che lo scorso anno fosse irripetibile in quanto a rinvii, purtroppo e non per colpa di nessuno legato allo sport, ci siamo superati. Proposte? Dipende dal punto di ripresa. Se si iniziasse ad aprile non toccherei nulla, se si cominciasse dopo accorcerei i playoff non coinvolgendo dieci squadre perché non ci sarebbe il tempo, ma facendo partecipare solo le prime quattro”, le parole rilasciate all’inserto pugliese del Corriere dello Sport e riprese da TuttoCalcioPuglia.

Monopoli, prolungata la sospensione delle attività

La S.S. Monopoli 1966 comunica la prosecuzione della sospensione delle attività, fino a nuove indicazioni.

Tale decisione è stata presa per tutelare la salute di tutti i tesserati e delle loro famiglie, nel rispetto delle normative emanate dal Governo per fronteggiare l’emergenza contro il Covid-19.

Le condizioni dei tesserati vengono monitorate quotidianamente, sempre in via esclusivamente telefonica. In base all’evolversi della situazione, sarà stabilita la data della ripresa allenamenti.

Il Lecce posticipa la data della ripresa degli allenamenti a lunedì 23 marzo

L’ US Lecce comunicata che la data fissata per la ripresa degli allenamenti, inizialmente prevista per oggi, è stata spostata a lunedì 23 marzo.
In attesa di ulteriori sviluppi della vicenda legata all’ emergenza COVID-19 ovviamente anche la prossima data sarà da valutare per la società di Via Colonnello Costadura.
Di seguito il comunicato ufficiale della società giallorossa:

L’U.S. Lecce  spa comunica  che, d’intesa con lo staff sanitario e con lo staff tecnico, ha deciso di fissare la data di ripresa degli allenamenti per lunedì 23 marzo p.v a condizione che la situazione sanitaria, a quella data, sia tale da garantire lo svolgimento dell’attività nel rispetto della salute dei tesserati e dei collaboratori della prima squadra. La condizione fisica e lo stato di salute dei calciatori continueranno ad essere monitorate giornalmente ed a distanza dallo staff tecnico e da quello medico.

Danilo Sandalo

Coronavirus, il Bisceglie calcio proroga la ripresa degli allenamenti al 23 marzo

Il perdurare dello stato d’emergenza in cui tutta l’Italia è coinvolta al fine di combattere il virus Covid-19 ha indotto i vertici del Bisceglie calcio a pensare in via prioritaria alla salute dei propri tesserati e del proprio staff.

Ed è per questi motivi che tramite nota ufficiale il club nerazzurro stellato ha dichiarato la proroga della sospensione degli allenamenti che si protrarrà fino a domenica 22 marzo.

La ripresa della preparazione dovrebbe essere prevista per lunedì 23 marzo auspicando di lasciarsi quanto prima alle spalle questo momento difficile; la società ha fatto altresì intendere che sarà pronta a recepire ulteriori direttive dagli enti preposti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Bisceglie calcio, Pochesci ritiene impossibile la salvezza dei nerazzurri

Nonostante il campionato fermo per la pandemia del Covid19 impreversante in tutto il mondo, gli addetti ai lavori non rinunciano a dare la propria opinione a bocce completamente ferme.

Sull’attuale andamento del campionato del Bisceglie, terz’ultimo nel girone C di serie C a quota venti punti, ha parlato l’ex allenatore Sandro Pochesci, esonerato nel mese di novembre dopo aver raccolto appena tre punti in dodici sfide.

Ai taccuini di Tuttoc.com ha reputato come impossibile la salvezza diretta del club stellato e decisamente miracolosa la possibilità di un consolidamento della categoria tramite i playout; secondo il tecnico romano questo sarebbe dipeso dalla situazione compromettente creata a suo dire dalle condotte del presidente Nicola Canonico (con cui è già palese non corra più fiducia e buon sangue dopo la parentesi in nerazzurro) e dalla mancanza di una vera guida con i calciatori smarriti e abbandonati a loro stessi.

Bartolomeo Pasquale

Il Lecce sospende gli allenamenti e si ferma fino a lunedì

L’ US Lecce per mezzo del suo allenatore Fabio Liverani comunica la sospensione degli allenamenti fino a lunedì. Una decisione presa soprattutto dopo la notizia del primo caso di Corona Virus in Serie A riguardante il calciatore della Juventus Daniele Rugani e che secondo il tecnico leccese “abbia toccato un po’ tutte le società, anche le altre quattro, cinque, sei squadre che si allenavano“.
Notizia di oggi è che un altro calciatore di Serie A, Manolo Gabbiadini della Sampdoria, è risultato contagiato dal Corona Virus.
A Manolo Gabbiadini e Daniele Rugani vanno i più sinceri auguri di una pronta ed immediata guarigione.

Danilo Sandalo

SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.

Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.

Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:

“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:

 

  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.

Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.

Danilo Sandalo

Beppe Scienza (Monopoli): “Se si deve sospendere, che si decida alla svelta”

Mister Scienza, tecnico del Monopoli, si è presentato ai microfoni del post partita. A tener banco l’episodio del penalty che ha permesso la vittoria alla avversaria, la Casertana, e l’incertezza in merito all’emergenza Corona Virus:

“Abbiamo fatto una partita molto generosa contro una squadra che ha pensato a difendersi e ripartire. Ci sono stati un sacco di interventi che hanno spezzettato il gioco e questo sicuramente non ha aiutato. Sull’episodio del gol a parte il nostro errore che ci ha lasciati scoperti in contropiede, dico che mi fido del mio addetto all’arbitro. Lui dice che non c’è nessun ostacolo, il claciatore ha fatto il tiro libero da qualsiasi ostacolo o uomo, quindi s’è consumato il vantaggio. Nell’episodio del Bari l’arbitro disse giustificandosi “Ha calciato, se faceva gol, cosa volevate, il rigore?” Ripeto, perdere una partita così lascia l’amaro in bocca perchè obiettivamente abbiamo giocato soprattutto nel secondo tempo molto meglio.
Sulla situazione in Italia? Se c’è da sospendere che lo decidano alla svelta, questo per noi è un lavoro, ci manteniamo le famiglie. Sì, è un gioco, un divertimento ma è anche il nostro lavoro. Quindi se c’è da sospendere siamo i primi e siamo anche disposti ad aiutare in ospedale se c’è bisogno, ma che sia deciso in modo chiaro, non si può arrivare ad un’ora dalla partita e non essere sicuri che si giochi”.

Blitz Catania nel silenzio, il Bisceglie cade ancora al Ventura

Non è un’epidemia a far paura al Bisceglie in questo scorcio del campionato di serie C da giocarsi in un clima vuoto e surreale ma importante per la tutela della salute pubblica. La malattia più forte sembra invece chiamarsi play out, ancora lontani per la matematica ma che sembrano essere inevitabili dopo la sconfitta casalinga con un Catania dalle poche ambizioni.

Con il ritorno di mister Gianfranco Mancini dalla squalifica resta in auge il 3-4-1-2 che ha fruttato l’importante punto di Terni domenica primo marzo: a braccetto con l’uomo di Polignano è ritentrato Diallo nella propria casella difensiva a fianco a Joao Silva e Karkalis. Mastrippolito ha vinto il ballottaggio con Longo sulla sinistra mentre hanno trovato spazio dal primo minuto Zibert e Trovade come vertici del centrocampo, ricevendo il testimone da Rafetraniaina e Ungaro. È Claudio Ferrante la mezzapunta di centro a sostegno di Montero e Gatto.

Mister “miliardo” Cristiano Lucarelli ha optato per il 4-2-3-1; modulo spregiudicato per invertire la tendenza e placare l’anemia di risultati utili lontano dal Cibali con Beleck centravanti mobile sostenuto da Capanni, Curcio ed il milanese di chiare origini biscegliesi Davide Di Molfetta (quasi un derby per lui, ndr).

Ed è proprio questo assetto ad aver contrassegnato l’avvio promettente degli etnei con un gioco brillante ed ossessivo sembrato poi sciogliersi come neve al sole: nel giro di tre minuti il piattone di Beleck clamorosamente finito fuori e la traversa colpita da ventuno metri da parte di Pinto hanno rappresentato la veemenza diretta dei siciliani con un baricentro sempre più avanzato e rapidi tocchi di palla che hanno disorientato il sopra cintola stellato.

La prima occasione dei nerazzurri è del ventiduesimo con Alessandro Gatto bravo a raccogliere di testa il traversone morbido di Zibert ma la palla ha sfiorato il palo. Dieci minuti dopo è lo stesso ex Reggina ad incocciare dai venti metri con un destro in movimento ma si è subita la stessa sorte.

Il Catania ha insistito negli ultimi minuti della prima frazione ma senza pungere effettivamente la retroguardia ben ordinata dei nerazzurri. Nella seconda frazione Lucarelli ha giocato la carta Marco Biagianti al posto di Bruno Vicente ma è dalla sinistra che si è trovato lo spunto per il gol: Pinto ha servito Curcio che controllando male ha colpito in modo impreciso da pochi passi.

Attivissimo Zibert, il più pericoloso del team caro al patron Nicola Canonico, che in due occasioni al cinquantesimo ha provato a centrare il sette senza fortuna. Sulla punizione pericolosa battuta da Pinto ed intercettata da Beleck il portiere nerazzurro Casadei ha accusato un dolore alla spalla.

La malasorte ha così accompagnato il portiere ex Gozzano che ha ceduto il posto all’esordiente Messina, classe 2002, subito messo alla prova dalla compagine rossazzurra. E alla prima occasione il cast di mister Lucarelli ha messo in ghiaccio la partita con Salandria, lesto nel beffare in contropiede la formazione di casa su prezioso filtrante di Di Molfetta. La botta di destro dall’interno dell’area ha dato subito il benvenuto al giovane portiere che ha tuttavia sciorinato una buona prova, forse più che promettente per il futuro.

L’infortunio di Casadei ha scombinato i piani e Mancini ha così rafforzato la mediana con gli innesti di Nacci e Rafetranina in luogo dei nevralgici più offensivi, ovvero Trovade e Ferrante, ma le scorribande non sono arrivate. È stato così il Catania a poter gestire il risultato non creando occasioni interessanti e senza soffrire la manovra dei locali, ancora attivi dalla panchina con gli ingressi tardivi di Longo e Ungaro per Mastrippolito e Petris.

L’affanno offensivo dei biscegliesi è rappresentato dal primo calcio d’angolo ottenuto in gara solo all’ottantottesimo, rendendo così troppo relativa la reazione del collettivo messosi in luce solo in pieno recupero con il tiro rimpallato di Zibert ed il conseguente colpo pieno di Gatto che non ha inquadrato lo specchio della porta.

Prima del triplice fischio, come ormai da prassi, l’ennesimo rosso agli ospitanti: stavolta il protagonista è stato Montero rimandato anzitempo negli spogliatoi per somma di ammonizioni e per due scorrettezze francamente inutili.

L’ennesima espulsione patita dal club stellato è il simbolo più evidente di come si voglia ballare un valzer con poca concentrazione, rendendolo troppo lento per i gusti di una classifica ormai sempre più complicata.


BISCEGLIE-CATANIA 0-1

Bisceglie (3-4-1-2): 1 Casadei (dal 56° 12 Messina), 2 Diallo, 6 Mastrippolito (dall’83° 17 Longo), 9 Montero, 10 Gatto, 19 Karkalis, 20 Joao Silva, 27 Ferrante (dal 67° 4 Nacci), 29 Trovade (dal 67° 11 Rafetranianina), 30 Zibert, 31 Petris (dall’83° 24 Ungaro). Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 3 Tarantino, 7 Dellino, 8 Armeno, 16 Abonckelet, 26 Murolo, 28 Tessadri.
Catania (4-2-3-1): 1 Furlan, 3 Mbende, 4 Vicente (dal 46° 27 Biagianti), 5 Silvestri, 7 Capanni (dal 64° 21 Biondi), 8 Di Molfetta (dal 79° 19 Manneh), 9 Beleck (dall’85° 28 Esposito), 10 Curcio, 16 Salandria, 20 Pinto, 26 Calapai. Allenatore: Cristiano Lucarelli. A disposizione: 22 Martinez, 6 Welbeck, 11 Curiale, 13 Saporetti, 15 Marchese, 25 Di Grazia.
Arbitro: Michele Di Cairano di Ariano Irpino.
Assistenti: Rosario Caso di Nocera Inferiore e Fabio Mattia Festa di Avellino.
Reti: 62° Salandria.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: 18° Vicente (gioco scorretto), 59° Capanni (proteste), 72° Montero (proteste), 90° Silvestri (gioco scorretto). Espulso Montero al 93° per somma di ammonizioni. Calci d’angolo: 1-3. Recupero: primo tempo nessuno; secondo tempo quattro minuti.

Bartolomeo Pasquale

Monopoli-Casertana 0-1, un rigore di Corado al 93’ permette agli ospiti di portare a casa i tre punti

Nel finale coglie un’importante vittoria la Casertana a Monopoli con il risultato di uno a zero. Hanno aspettato ben dieci partite i falchetti prima di riuscire ad esultare per una vittoria, avvenuta la scorsa giornata nel derby con la Cavese, provano in questa partita a darsi continuità, impresa non facile perché ospiti di quel Monopoli che sempre sette giorni fa è andato ad espugnare il campo della capolista Reggina, consolidando la sua posizione in classifica al terzo posto.

Il primo tempo è abbastanza equilibrato, con i casertani a difendersi e a ripartire e i padroni di casa a manovrare. La squadra di Scienza costruisce occasioni da rete soprattutto nel finale, quella di Ginestra crea anche qualche grattacapo dalle parti di Antonino, ma la prima frazione si chiude a reti inviolate.

Nella ripresa non cambia il tema tattico del match, con il Monopoli ad attaccare e la Casertana a pungere in contropiede, ma il risultato non cambia.

Alla fine resiste il bunker rosso blu, e addirittura i falchetti riescono a piazzare la stoccata vincente proprio nel recupero con un rigore trasformato da Corado, per tre preziosi punti che segnano la seconda vittoria consecutiva e l’avvicinamento sempre più deciso alla zona play off.

Monopoli-Casertana: 0 – 1
Reti: 90+3’ Corado rig.

Monopoli: 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 16 Maestrelli (76’ 5 Arena); 30 Hadžiosmanović, 20 Carriero (77’ 3 Mercadante), 11 Tsonev (85’ 32 Nanni), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 7 Salvemini (60’ 33 Jefferson) (76’ 9 Cuppone), 23 Fella. All. Scienza. A disp. 22 Menegatti, 12 Bozzi; 6 Pecorini, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 36 Daniele.
Casertana: 1 Crispino; 6 Petta, 28 Silva, 4 Caldore; 15 Longo (85’ 2 Rainone), 23 Varesanovic, 8 D’Angelo, 36 Tascone (68’ 18 Clemente), 17 Adamo (78’ 27 Paparusso); 7 Starita (78’ 35 Corado), 24 Origlia. All. Ginestra. A disp. 12 Zivkovic, 22 Galluzzo, 33 Cerofolini; 13 Zivkov, 14 Ciciriello, 16 Matese, 19 Lezzi, 34 Ciardulli.

Arbitro: Mario Vigile di Cosenza. Assistenti: Davide Stringini di Avezzano e Andrea Micaroni di Chieti.
Ammoniti: Tsonev, Donnarumma (M); Caldore, Tascone, Clemente (C); Espulsi: 90+4’ D’Angelo (C)
Note: Recupero 2′ pt.; 3′ st. – angoli 2-2; campo in discrete condizioni; cielo poco nuvoloso; divisa biancoverde per il Monopoli, rossoblu per la Casertana. Incontro a porte chiuse.

Trentesima Giornata Serie C Girone C: il Bisceglie riceve il Catania, il Monopoli ospita la Casertana, il Bari di scena a Catanzaro ed la Virtus Francavilla a Teramo

Per la trentesima giornata del girone C, che ricordiamo si svolgerà a porte chiuse, si partirà domani alle 15.00 con l’anticipo Vibonese-Paganese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno Avellino-Ternana, Bisceglie-Catania, Monopoli-Casertana e Az Picerno-Reggina.

Alle alle 17.30 sarà la volta di Sicula Leonzio-Rende, Teramo-Virtus Francavilla e Viterbese-Rieti.

Chiuderanno il programma della giornata lunedì 9 alle 17.30 Cavese-Pontenza ed alle 20.45 Catanzaro-Bari.

Marco Piccinni (Monopoli): “Non avere obiettivi è la nostra forza”

Intervistato da La Gazzetta dello Sport il centrocampista del Monopoli Marco Piccinni torna sulla vittoria contro la Reggina:

“Gioia? A fine partita ero così stanco da non essere riuscito a godermi fino in fondo il k.o. inflitto alla capolista. Solo lunedì ho realizzato che avevamo compiuto un’impresa pazzesca. Il gol può capitare in qualsiasi partita, la fortuna ha voluto contro la capolista. Andare a segno per me conta poco. A 32 anni ho solo voglia di arrivare più in alto possibile. La nostra forza è non avere obiettivi. Differente per Reggina, Bari e Ternana, che hanno notevoli pressioni. Confesso, però, che ora siamo ingolositi. La corsa con il Bari è uno stimolo in più. Sentire nella mia città apprezzamenti per il Monopoli è motivo di soddisfazione. Le sconfitte? Rode aver perso con Paganese e Sicula Leonzio, dove siamo stati un pizzico sfortunati. E’ anche una questione di caratteristiche: la nostra squadra è fatta soprattutto da grandi corridori che soffrono le barricate, ma ora si deve svoltare anche nel nostro stadio”.

Atti indecenti compiuti da tre tifosi del Bisceglie, multati

Esultanza eccessivamente allegra e curiosa quella di tre sostenitori del Bisceglie calcio in occasione del gol di Alvaro Montero in zona Cesarini con la quale la truppa nerazzurra ha bloccato sul 2-2 la Ternana nella gara giocatasi il primo marzo scorso.

Durante il momento di giubilo per il gol decisivo dell’iberico i tre tifosi giunti allo stadio “Libero Liberati” hanno deciso di abbassarsi i propri pantaloni mostrando il lato B ai supporter delle Fere in segno di sfottò.

Identificati dalla polizia, gli esuberanti tifosi sono stati pertanto sanzionati con una multa che va dai cinque ai diecimila euro per “atti contrari alla pubblica decenza in luogo aperto al pubblico”.

Bartolomeo Pasquale

Serie A: Lazio, vittoria e primato, Atalanta da urlo, bene Roma e Napoli.

La Lazio di Simone Inzaghi batte 2-0 il Bologna dell’ ex Mihajlovic e conquista il primato in classifica, grazie anche al rinvio di 6 gare, tra cui Juventus-Inter, a causa dell’ emergenza Corona Virus. Vince anche la Roma per 4-3 in trasferta contro il Cagliari che a questo punto dà il ben servito a Rolando Maran che oramai non vinceva da ben 11 turni! Bene anche il Napoli con il 2-1 a un Torino in profonda crisi d’ identità e risultati. Ne fa addirittura sette invece l’ Atalanta di Gianpiero Gasperini contro un Lecce che dopo aver trovato il pareggio, rimontando addirittura due gol agli orobici, subisce tutta la furia della “banda Gasp” e soccombe sotto i colpi degli attaccanti nerazzurri. Nonostante tutto il tecnico bergamasco ha parole di elogio per la squadra di Liverani ritenendola quella che gioca meglio tra le pretendenti per la salvezza. Vedremo se il Gasp avrà ragione, intanto auguriamoci che il campionato possa riprendere regolarmente quanto prima perchè giocarlo in queste condizioni influisce parecchio sull’ andamento psicologico e ed emotivo dei calciatori ed è evidente che si alteri il regolare corso dello svolgimento dello stesso.

Danilo Sandalo

Francesco Salvemini (Monopoli): “Dobbiamo e possiamo crederci”

Francesco Salvemini, attaccante del Monopoli, al termine del successo di Reggio Calabria, ha dichiarato:

“Abbiamo fatto secondo me un primo tempo stratosferico, loro sono la squadra più forte del girone ma non si è vista gran differenza. Contro il Bari abbiamo concesso loro il 2-2, stavolta invece con la Reggina, anche grazie alla superiorità numerica, abbiamo dimostrato una crescita. Ce la giochiamo di gara in gara, non possiamo più nasconderci, possiamo e dobbiamo credere in qualcosa di straordinario. Da qui alla fine vedremo cosa accadrà”.