Category Monte Sant’Angelo

L’appello del Monte Sant’Angelo. ..

L’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio intende fare chiarezza sul delicato momento, non imputabile a nessuno, che l’Associazione sta vivendo in questa stagione calcistica.
Per situazioni che nessuno avrebbe potuto prevedere ad inizio campionato, situazioni che aggiunte ad impegni lavorativi e familiari, hanno indotto il  presidente Tommaso La Torre a rassegnare le proprie dimissioni. Nonostante ciò si è impegnato nei confronti dei ragazzi che giocano per la nostra Associazione a far fronte a quanto loro promesso fino alla data delle sue dimissioni. Alla luce di tutto questo, i vari collaboratori stanno valutando il da farsi. Per onorare fino in fondo il campionato, senza proclami nè manierismi, terremo conto della realtà in cui viviamo e cercheremo, nei limiti del possibile, di assicurare il calcio nella nostra città per gli anni futuri, evitando, tuttavia, di incorrere negli errori del recente passato.
Con questo spirito ci appelliamo a tutte le forze imprenditoriali, politiche e associative della nostra città, ed anche a tutti quei cittadini che ancora non lo fanno, affinché non facciano mancare il proprio sostegno alla squadra. Nei prossimi giorni, sarà reso noto il nuovo assetto societario che con impegno, volontà e passione cercherà di far rimanere vivo il calcio a Monte Sant’Angelo. Ci preme, infine, ringraziare il presidente La Torre, per quanto fatto in questi anni. Senza il suo apporto il calcio sarebbe “morto” circa sei anni fa. Nel contempo auguriamo a coloro che continueranno in questo percorso di praticare doti come prudenza e realismo. In tal senso auspichiamo una programmazione basata su quello che la nostra città realmente può offrire, oltre che in termini economici anche di risorse umane, senza dimenticare che il calcio è uno sport, un divertimento, uno svago o una fuga dall’alienazione del lavoro. Da questi principi occorre ripartire.

Lutto in casa Monte

La redazione, l’editore ed il direttore di calcioWEBdilettanti.it si associano al dolore nella tragedia che ha colpito la società Monte Sant’Angelo calcio per la perdita della cara Giovanna Savastano. La moglie del vicepresidente bianconero è venuta a mancare all’affetto dei suoi cari all’età di 46 anni per un tragico arresto cardiaco. Oggi la gara in programma con il Putignano non si giocherà.
Calciowebdilettanti.it

Monte Sant’Angelo – Real BAT 1-1
Pareggio strameritato a Monte Sant’Angelo

Mimmo Lomonte

Lomonte pone fine alla serie negativa

Era necessaria una scossa dopo il cambio di allenatore (in attesa di ufficializzare la prossima guida tecnica la squadra è sotto la supervisione esterna di Giuseppe Albanese) e la serie di risultati negativi inanellati e cosi è stato, dopo tre sconfitte consecutive e un punto nelle prime sei giornate il Real Bat coglie una prova d’orgoglio sul campo della terza in classifica Monte Sant’Angelo portando a casa un punto d’oro nel finale più che meritato grazie a un colpo di testa del neo entrato Lomonte.

I favori del pronostico e le ultime vicissitudini facevano pensare ad un’altra domenica di tensione in casa Real Bat ma il pareggio colto a Monte Sant’Angelo rispecchia una prestazione coriacea e da applausi per la squadra della Bat. Dopo essere passata in svantaggio con la rete di Quitadamo la squadra nella ripresa si rimbocca le maniche e a testa bassa sfodera una seconda frazione decisamente di livello, con gli ingressi di Storelli (k.o. Impera), Filannino A. e Lomonte che hanno dato nuova linfa agli ospiti. Cilli abbassa la saracinesca in almeno tre circostanze, Filannino A. si mangia la rete del pari ma quando le speranze sembrano perdute ecco che all’88’ Lomonte spizza di testa un campanile nell’area piccola che fa esplodere letteralmente la panchina.

Domenica arriva l’ultima della classe Liberty Palo al Manzi-Chiapulin: la vittoria è quanto mai d’obbligo con la speranza che il risultato odierno metta la squadra in rampa di lancio verso orizzonti più sereni.

MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Melchionda, Lauriola, Manzella, Guerra, Fiorentino, Gemma (84′ D’Apolito), Scarano, Lupoli (68′ Frattaruolo), Quitadamo, Nanni (58′ Simone). A disp: Lapetti, Mangiacotti, Fischetti, Debano. All: Mimmo

REAL BAT: Cilli, Filannino P., Diterlizzi A., Lops, Civita, Impera (27′ Storelli), Patimo, Desario, Dinoia, Curci (65′ Lomonte), Barile (46′ Filannino A.). A disp: Zagaria, Campana, Caputelli, Piccolo. All: Rutigliano (Dirigente Acc.)

NOTE: reti di Quitadamo al 24′ (M), Lomonte all’88’ (R). Ammoniti: Scarano (M), Filannino P., Diterlizzi A., Desario (R)

Monte Sant’Angelo – Gravina 1-2
Il Monte combatte ma deve arrendersi

stemma Monte Sant'AngeloGrande atmosfera al comunale di Monte Sant’angelo per il big match della 6^ giornata. Pubblico delle grandi occasioni, folta rappresentanza del tifo gravinese, e clima estivo sono gli ingredienti giusti per una meravigliosa giornata di sport che le squadre in campo onoreranno fino alla fine.

Primi minuti della prima frazione in affanno per i gialloblu che subiscono la maggiore vivacità dei locali, i quali vedono premiata la superiore grinta al 12’. Da un corner sulla destra Lauriola insacca quasi indisturbato trafiggendo Cilumbriello.

È il gol del vantaggio per il Monte Sant’Angelo e il primo sinora incassato dalla porta gravinese dall’inizio del campionato. Il Gravina prova a scuotersi e potrebbe pareggiare al ’16 con Millan, in realtà l’argentino insacca ma il direttore di gara annulla per sospetto fallo dello stesso difensore murgiano. È un primo tempo abbastanza contratto per gli ospiti e sebbene Albano al ’37 prova ad impensierire Ferrazzano, è Quitadamo che spaventa nuovamente la difesa gialloblu con un bel tiro al volo ottimamente sventato però dal portiere gravinese.

Nella ripresa il Gravina prova a scuotersi ed a riprendere il risultato. Gran merito della riscossa gravinese è da ascrivere a Cardano, subentrato allo sfortunato Chiaradia (grave infortunio per una brutta botta al setto nasale e partita sospesa per oltre 5’ per consentire l’ingresso dell’ambulanza). Il jolly gravinese dapprima serve ottimamente Gilfone per il pari di petto al ‘9, sette minuti dopo realizza il gol partita con un gran tiro dal limite su assist di Albano.

Il Gravina si chiude non permettendo ai bianconeri di affacciarsi dalle parti di Cilumbriello, e riparte in contropiede costruendo nitide palle gol con Albano al 28’ (a tu per tu con Ferrazzano spara però addosso all’estremo difensore foggiano) e Scaringella al 45’ (in contropiede scarta difesa e portiere ma viene all’ultimo stoppato in angolo).

Grazie al pari dell’Atletico Corato, i gravinesi si issano alla testa della classifica con 18 punti, seguiti ora a 14 dai coratini, mentre il Monte resta fermo a 13. Domenica 26 ottobre ancora un match interno contro un insidioso Real Bat.

MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Melchionda, Lauriola, Pazienza, Guerra, Fiorentino, Manzella, Scarano, Lupoli, Quitadano, Gemma. All. Mimmo. A disp: Starace, Mangiacotti, Totaro, Armillotta, Nanni, Simone, Urbano.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Lasalandra), Chiaradia (Cardano), Millan, Lafortezza, Chessa, Grittani, Silvestri (Baldassarre), Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Sisalli, Rifino.

ARBITRO: Palmisano ASSISTENTI: Donatelli, Nardi
MARCATORI: Lauriola (12’), Gilfone (54’), Cardano (’61).

Monte Sant’Angelo – Gravina; Lauriola in gol

Monte Sant’Angelo – Gravina 1-2
Sintesi della gara

Sotto di un gol, nella ripresa Gilfone e Cardano regalano la sesta vittoria consecutiva ai gravinesi

Due gravinesi doc come Gilfone e Cardanoregalano alla FBC la vittoria più preziosa e importante sinora, regalando ai gialloblu tre punti d’oro per la confermatissima testa della generale, oltre ad allungare a sei le vittorie in campionato su altrettante gare.

Le immagini della gara.

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Monte Sant’Angelo – Gravina 1-2
incredibile vittoria della FBC a Monte Sant’Angelo

Monte Sant’Angelo – FBC Gravina

Sotto di un gol, nella ripresa Gilfone e Cardano regalano la sesta vittoria consecutiva ai gravinesi

Due gravinesi doc come Gilfone e Cardano regalano alla FBC la vittoria più preziosa e importante sinora, regalando ai gialloblu tre punti d’oro per la confermatissima testa della generale, oltre ad allungare a sei le vittorie in campionato su altrettante gare. Che sarebbe stata una trasferta temibile lo si sapeva da giorni, d’altronde il poco convincente 2-2 in Coppa Puglia di giovedì scorso contro il Liberty Palo (turno comunque passato) lasciava intravedere quanto i gravinesi pensassero già a questa delicata gara.

Loseto schiera una formazione spregiudicata con il tandem d’attacco rappresentato da Albano-Gilfone-Scaringella, in difesa spazio a Millan per un ancora bloccato Baldassarre (entrerà nella ripresa) e centrocampo con il duo d’esperienza Silvestri-Lafortezza, mentre Gernone è ancora ai box e non convocato per il match.

Primi minuti della prima frazione in affanno per i gialloblu che subiscono la maggiore vivacità dei locali, i quali vedono premiata la superiore grinta al 12’. Da un corner sulla destra Lauriola insacca quasi indisturbato trafiggendo Cilumbriello. È il gol del vantaggio per il Monte Sant’Angelo e il primo sinora incassato dalla porta gravinese dall’inizio del campionato. Il Gravina prova a scuotersi e potrebbe pareggiare al ’16 con Millan, in realtà l’argentino insacca ma il direttore di gara annulla per sospetto fallo dello stesso difensore murgiano. È un primo tempo abbastanza contratto per gli ospiti e sebbene Albano al ’37 prova ad impensierire Ferrazzano, è Quitadamo che spaventa nuovamente la difesa gialloblu con un bel tiro al volo ottimamente sventato però dal portierone gravinese.

La ripresa è tutto un altro incontro. La FBC domina in lungo e in largo il match e da grande squadra riesce ad operare una fantastica rimonta. Gran merito della riscossa gravinese è da ascrivere a Cardano, l’uomo della provvidenza (così com’era stato battezzato durante la scorsa stagione), subentrato allo sfortunato Chiaradia (grave infortunio per una brutta botta al setto nasale e partita sospesa per oltre 5’ per consentire l’ingresso dell’ambulanza). Il jolly gravinese dapprima serve ottimamente Gilone per il pari di petto al ‘9, sette minuti dopo realizza il gol partita con un gran tiro dal limite su assist di Albano. La FBC legittima il vantaggio anzitutto non permettendo ai bianconeri di affacciarsi dalle parti di Cilumbriello, e poi costruendo nitide palle gol con Albano al 28’ (a tu per tu con Ferrazzano spara addosso all’estremo difensore foggiano) e Scaringella al 45’ (in contropiede scarta difesa e portiere ma viene all’ultimo stoppato in angolo.

Una vittoria, dunque, che vale doppio quella maturata contro il Monte Sant’Angelo. Grazie al pari dell’Atletico Corato, i gravinesi si issano alla testa della classifica con 18 punti, seguiti ora a 14 dai coratini, mentre i foggiani restano fermi a 13. Domenica 26 ottobre match interno con il minaccioso Giovinazzo, quinta forza di campionato a 11 punti e autore dello 0-0 contro il Corato.

MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Melchionda, Lauriola, Pazienza, Guerra, Fiorentino, Manzella, Scarano, Lupoli, Quitadano, Gemma. All. Mimmo. A disp: Starace, Mangiacotti, Totaro, Armillotta, Nanni, Simone, Urbano.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Lasalandra), Chiaradia (Cardano), Millan, Lafortezza, Chessa, Grittani, Silvestri (Baldassarre), Albano, Gilfone, Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Sisalli, Rifino.

ARBITRO: Palmisano
ASSISTENTI: Donatelli, Nardi
MARCATORI: Lauriola (12’), Gilfone (54’), Cardano (’61).

Domingo Mastromatteo

Liberty Palo – Monte Sant’Angelo 1-2
Il Monte Sant’Angelo continua a stupire

Il Monte Sant’Angelo targato Mimmo continua a stupire tutti, partiti, secondo gli addetti ai lavori, con l’handicap di non aver preso grandi nomi, ad oggi si ritrova a ridosso della corazzata Gravina, capolista con due lunghezze di vantaggio, prossima avversaria in campionato.

Domenica sul campo di Palo, contro la Liberty, fanalino di coda del campionato di promozione girone A, il Monte ha portato a casa l’ennessima vittoria, la quarta di fila, risultato in forse fino al 90′ poi messo in cassaforte da Gemma, che si ripete dopo l’impresa di Corato, portando così a tre le proprie marcature, a dire il vero il Monte avrebbe potuto mettere al sicuro il risultato già nel primo tempo, ma che si è concluso sul risultato di 0/0.

Nella ripresa il Monte continua a cercare il gol che arriva grazie a Lupoli che al 17′ lanciato a rete da Gemma, beffa la difesa avversaria e a tu per tu col portiere avversario mette la palla in rete, dimostrando freddezza sottoporta.

Il Monte ha diverse occasioni per raddoppiare una su tutte la punizione di Scarano che sfiora l’incrocio a portiere battuto.

Al 31′ il Palo pareggia su rigore con Gesuito, in seguito all’atterramento in area da parte di Guerra classe 96, chiamato a sostituire uno dei pilastri difensivi, Melchionda, fermato dal Giudice Sportivo, grande prestazione per lui, considerando la giovanissima età.

Nei minuti conclusivi della gara il Monte si riporta in vantaggio, grazie a Gemma lesto ad inserirsi in area e trovare la zampata vincente dopo un tiro piazzato dalla trequarti, fissando così il risultato finale sul 1/2.

L’appuntamento è per giovedì prossimo, ritorno di coppa con il Carapelle sul campo di Ordona e poi domenica 19 al comunale di Monte Sant’Angelo dove arriva la capolista e rullo compressore di questo campionato con 5 vittorie su 5, 20 reti all’attivo e 0 reti subite, FBC Gravina.

Liberty Palo: Ranieri, Botta, Riccardi, Diagnè, De Michele, Faccitondo, Solimini, Gesuito, Bux, De Tommaso, Salierno All. Liso

Monte Sant’Angelo Calcio: Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Pazienza, Fiorentino, Guerra, Manzella, Scarano, Lupoli, Quitadamo, Gemma All. Mimmo

Arbitro: il Sig. Conte della sezione di Taranto.
reti: 17′ st Lupoli, 31′ st Gesuito (rig), 45′ st Gemma

Vincenzo Lupoli ancora protagonista. Seconda rete per l’attaccante sipontino

Monte Sant’Angelo – Canosa 1-0
Vittoria targata Simone

Fair Play in campo

Vittoria di misura quella di quest’oggi del Monte Sant’Angelo Calcio su un avversario ostico qual è il Canosa di Mister Iannone, massima cordialità e rispetto tra le due società, avendo superato quanto accaduto nella stagione 2012/2013.

Entrambe le squadre disputano una gara molto equilibrata, con diversi capovolgimento di fronte, ma che tardano a portare i frutti desiderati, a sbloccare la gara ci pensa Simone al 74′, subentrato da pochi minuti a Mangiacotti, con un tiro a giro che trova la complicità del portiere avversario, Simone alla sia terza rete stagionale, dopo la doppietta messa a segno nella gara di coppa di giovedì scorso contro il più quotato Carapelle dell’ex Mister Ricucci.

Qualche minuto più tardi lo stesso Simone potrebbe ripetersi e mettere in cassaforte la gara, recupera palla a centrocampo ed in velocità brucia gli avversari, a tu per tu col portiere incredibilmente sbaglia, facendosi parare il tiro.

Il Canosa non ci sta e prova a pareggiare la gara, ma trova sulla sua strada un grandissimo Ferrazzano, che con i suoi interventi sta dimostrando al pubblico locale, di essere un portiere d’esperienza e di grande affidabilità.

Negli ultimi minuti il Monte gioca in inferiorità numerica per l’espulsione di Melchionda reo di aver colpito la palla con un braccio, in un’azione da ultimo uomo.

Monte Sant’Angelo Calcio: Ferrazzano, Mangiacotti (69′ Simone), Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Scarano, Lupoli (79′ Nanni), Quitadamo, Pazienza (46′ Gemma) a disposizione : Starace, Guerra, Totaro, Frattaruolo, All. Mimmo

Canosa: Conte, Fiorella, Andreani (85′ Dimmito), Cuocci, Rizzi, Cellamaro, Michielli, Cormio ( 79′ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa (69′ Seccia) a disposizione: Lacivita, Cassotella, Di Gennaro, Quaquarelli All. Iannone.

Arbitro: Sig. Miliardi della sezione di Bari

Monte Sant’Angelo – Canosa 1-0
Trasferta amara per il Canosa

Fair Play in campo

Trasferta amara per il  Canosa. Sconfitta di misura dal Monte Sant’Angelo

Nella  seconda trasferta del campionato di Promozione pugliese il Canosa perde di misura a Monte S. Angelo dopo aver condotto una gara diligente e senza sbavature ad eccezione nell’azione che ha portato in vantaggio i padroni di casa. Entrambe le squadre si presentano euforiche e determinate all’incontro per aver battuto in settimana due formazioni come il Carapelle e l’Unione Calcio Bisceglie tra le più forti del girone A.  Una partita incerta  fino alla fine con i bianconeri che hanno rischiato di subire la rete del pareggio degli ospiti ma l’estremo difensore Ferrazzano, portiere esperto e di affidamento, ha dimostrato di essere un baluardo insormontabile. A Monte S.Angelo il Canosa, privo dei suoi allenatori Iannone assente per convalescenza e Corcella per squalifica, sostituiti dal direttore sportivo Piacenza in panchina, ha schierato:  Conte tra i pali al posto di Amoruso (squalificato), il capitano Rizzi e Cuocci  centrali difensivi, Fiorella ed Andriani esterni di fascia, Cellamaro, Cormio e gli under Farid e Michielli a centrocampo, Palmitessa e De Lorenzo in attacco. Nessuna novità di rilievo nell’undici mandato in campo da mister Mimmo che sta lavorando bene con i giovani messi a disposizione dalla società. Nella prima parte del match l’under Armilotta dialoga a centrocampo con il capitano Scarano ed il difensore Fiorentino si rende pericoloso in un paio di incursioni. I rossoblu rispondono con Michielli a tiro dal limite dell’area e con l’accoppiata Palmitessa–De Lorenzo che cercano di perforare la difesa avversaria. Allo scadere del primo tempo le azioni più importanti  che movimentano  la gara :Melchionda che scalda le mani a Conte e Palmitessa instancabile a battere tre corner di fila ed una punizione neutralizzata da Ferrazzano.

Nella ripresa i rossoblu partono all’attacco, guadagnano calci di punizione battuti in sequenza da De Lorenzo e Cormio ma i padroni di casa ripartono e tentano di sorprendere Conte che si salva in corner su un colpo di testa di Lupoli. In campo entrano forze fresche ed il Monte S.Angelo ne approfitta con il nuovo entrato Simone che di corsa salta la difesa canosina e calcia di fino portando in vantaggio i bianconeri. Il Canosa non ci sta a perdere  ed in tutti i modi cerca di riequilibrare le sorti  dell’incontro. Una gran punizione di De Lorenzo è respinta di pugno da Ferrazzano che si ripete su un bolide di Fiorella precedono il triplice fischio finale dell’arbitro Mallardi della Sezione di Bari. Una sconfitta immeritata per il Canosa che ha giocato gli ultimi minuti in superiorità numerica per l’espulsione di Melchionda reo di aver colpito con la mano il pallone da ultimo uomo, in un azione concitata portata avanti dai rossoblu. La prossima domenica il Canosa giocherà tra le mura amiche contro il Giovinazzo in gran forma mentre il Monte S.Angelo(FG) andrà a far vista alla Liberty Palo, fanalino di coda ancora senza punti in classifica. Bartolo Carbone

 

Monte S. Angelo: Ferrazzano, Mangiacotti(dal 69’Simone), Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Scarano, Lupoli(dal 79’Nanni), Quitadamo, Pazienza(dal 56′ Gemma).A disposizione: Starace, Guerra, Totaro, Frattuarolo. Allenatore Michele Mimmo.

A.S.D.Canosa:Conte, Fiorella, Andriani(dall’85’ Dimmito), Cuocci, Rizzi, Cellamaro, Michielli, Cormio(dal 79’ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa(dal 69’ Seccia). A disposizione: Lacivita, Cassatella,  Di Gennaro, Quacquarelli G. Allenatore: Beppe Iannone

Arbitro: Domenico Mallardi coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Natilla e Nicola Ostuni  della Sezione di Bari
Rete: 74’ Simone
Ammoniti: De Lorenzo, Cellamaro, Simone
Espulsi: 70Quacquarelli, 85’Melchionda  

Nuova Molfetta – Monte Sant’Angelo 0-1
Tutto storto per la Nuova Molfetta

Una punizione del capitano Angelo Carlucci

Punita più del giusto la Nuova Molfetta che rimedia la terza sconfitta in altrettante gare di campionato.
I molfettesi disputano una gara caparbia e volenterosa e hanno sempre il pallino del gioco; supremazia in campo che non basta però per muovere la classifica.

A decidere il match una rete del numero dieci ospite Quitadamo che è freddo davanti a Caiati, forse in sospetta posizione di fuorigioco.

La Nuova Molfetta fino ad allora aveva sempre mantenuto il possesso palla creando due nitide palle gol con gli esterni Lopez e Maurelli.

Gli ospiti di mister Mimmo dolo il vantaggio, come spesso accade, trovano maggiore tranquillità e compattezza regalando poco e niente agli attaccanti biancorossi.

Nella ripresa gli ingressi di Andreula, Germinario e Palermo non sono sufficienti per scardinare la folta retroguardia ospite.

Nel finale recriminazioni per i marinai per un fallo su Andreula in area di rigore che poteva essere sanzionato come calcio di rigore.

Per i ragazzi di mister Catalano resta l’amarezza per non aver trovato il risultato nonostante dei progressi evidenti. Lo zero in classifica e nella casella dei gol fatti se da un lato preoccupano, dall’altro non devono suonare come condanne definitive sul campionato della Nuova Molfetta.

Il rientro di giocatori importanti come Tridente, Campanale, Minenna e Uva faranno il resto.
Per ora bisogna continuare a lavorare duramente in attesa di un segnale positivo su un cambio di rotta che possa fermare un momento in cui tutto va storto e i risultati in campo stanno andando oltre gli errori dei biancorossi.
Il tutto già da giovedì nel turno di Coppa Italia contro il Barium (stadio Paolo Poli alle ore 15.30) e nella prossima trasferta di Palo contro un’altra formazione bloccata a quota zero in classifica.

Nuova Molfetta: Caiati, Zaccheo, Barile, Carlucci, Di Niddio, Lucarelli, Maurelli (dal 1’st Andreula), De Cesare (dal 10′ st Germinario), Foggetti, Ricciardi (dal 18′ st Palermo), Lopez. A disposizione: De Santis, Tridente, De Pinto, Martino. All. Catalano.

Monte Sant’Angelo: Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Scarano, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Pazienza (dal 30′ st Guerra), Lupoli (dal 37′ st Simone), Quitadamo, Nanni (dal 25’st Frattarolo). A disposizione: Laccetti, Totaro, Ciuffreda, Urban. All. Mimmo

Direttore di gara: Miceli (sez. Taranto)
Assistenti: Romano (sez. Brindisi), Rampino (sez. Lecce).
Ammoniti: Zaccheo (Nova Molfetta); Scarano, Lupoli, Nanni (Monte Sant’Angelo).
Marcatore: 29′ pt Quitadamo.

Adriano Nappi

Monte Sant’Angelo di nuovo protagonista in Promozione

stemma Monte Sant'AngeloPartita bene l’era di Michele Mimmo con i bianconeri garganici. C’è voglia di restare in alto.

Dopo l’ottimo campionato svolto lo scorso anno e dopo un biennio straordinario sotto la guida Ricucci, il Monte Sant’Angelo partiva con l’incognita del cambio di panchina, in questo nuovo campionato di Promozione Pugliese.- La squadra affidata a Michele Mimmo, però, ha subito impresso il proprio marchio, sin dalla prima trasferta in quel di Corato, contro una squadra arcigna e candidata al ruolo di protagonista.

Due autentiche perle di Gemma hanno regalato un ottimo pari all’esordio che ha permesso di muovere subito la classifica nonostante la “prima” difficile. Così parte bene la nuova era dei garganici, con un allenatore del calibro di Mimmo che potrà dare continuità all’ottimo lavoro mandato avanti negli ultimi 3 anni da Piemontese prima e da Ricucci poi, lavoro che ha portato il Monte nel calcio regionale che conta, partendo da una seconda categoria che stava troppo stretta ad una piazza capace di portare numerosi spettatori sugli spalti ad ogni partita. In città si respira ancora ottimismo e l’entusiasmo, con i risultati, potrebbe arrivare presto. Intanto dalla prossima gara ritornerà a disposizione Simone, squalificato la settimana scorsa, mentre per rivedere in campo Scarano, infortunato dilunga data, ci vorrà un po’ di tempo.

Fabio Lattuchella

Atletico Corato – Monte Sant’Angelo 2-2
La doppietta di Gemma regala un punto d’oro

E’ bastata la vena positiva di Giovanni Gemma per regalare ai bianconeri un punto d’oro, in un campo ostico come quello di Corato.

Il Monte senza lo squalificato Simone e il lungodegente Scarano si affida ai centimetri di Lupoli e ai movimenti di Gemma e Quitadamo, ed una panchina imbottita di juniores. Mister Leonnino da parte sua deve rinunciare a Losito e Rutigliani (squalificati), Martinelli (infortunato) e Divincenzo (assente giustificato).

Primi 10′ con il Monte padrona del campo,  ma fatica a trovare la porta. Al 18′ il Corato passa in vantaggio su una disattenzione nata da una respinta corta su calcio d’angolo, Terrone, s’infila in area è fa partire uno strepitoso tiro a giro che scavalca Ferrazzano.

Il Monte si abbatte alla rete subita, ma comunque ci prova, e Gemma incomincia a prendere le misure, con un tiro a scendere che  Camerino  respinge in angolo con un strepitoso colpo di reni. Al 39’ Gemma trova il gol, Tiro dal limite che Camerino non riesce ad intercettare.

Neanche il tempo di esultare ed  Corato si riporta in vantaggio, con Saragaglia che fa partire un cross e, Landini si coordina ed al volo trafigge Ferrazzano sotto l’incorcio.

Nella ripresa il Corato potrebbe chiudere la partita con Terrone, bravo a leggere la difesa dei bianconeri, meno ad incrociare. Ferrazzano ci mette un piede e la palla escead un metro dal palo.

Da qui il Monte prende coraggio, con Mister Mimmo che passa ai ripari facendo uscire Lupoli (95), per Nanni (95), e sposta Armillotta (96) a centrocampo, il Monte arriva spesso a conclusione prima con Quitadamo che opta per un pallonetto ma la palla non entra, al 30′ Gemma fissa il definitivo e meritato pareggio grazie ad un cross di Quitadamo,  Camerino e Noviello non si capiscono e Gemma lesto, s’infila di testa mettendo la palla alle spalle del portiere.

Nel finale, ancora tre occasioni per il Monte con Quitadamo, Nanni ed in fine Lauriola che dal limite dell’area carica troppo e la palla esce oltre la traversa.

Al 20’ situazione curiosa. Il signor Leo di Lecce (guardalinee numero 2) si infortuna e deve abbandonare il campo da gioco. Per regolamento vanno sostituiti tutti e due gli assistenti con due componenti della panchina. La lunga pausa di cinque minuti spezza i ritmi di una gara gradevole e ben giocata da entrambe le squadre.

CORATO: Camerino, Leuci, Noviello, Sylla, Cannillo, Daluiso, Saragaglia (37’st Spiridione), Pensa, Difrancesco, Terrone, Landini. Allenatore Mimmo Leonino

MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta (44’st Guerra), Pazienza, Lupoli (37’st Nanni), Quitadamo, Gemma. Allenatore Michele Mimmo.

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
RETI: 18’pt Terrone, 39’pt Gemma, 41’pt Landini, 30’st Gemma

Atletico Corato – Monte Sant’Angelo 2-2
Il Monte acciuffa il Corato.

Eurogol Terrone e Landini

Il 2 a 2 non va giù a Mimmo Leonino che si morde le mani per le sbavature che hanno permesso al Monte Sant’Angelo di recuperare due volte lo svantaggio. Non sono bastati due bellissimi gol, di Terrone e Landini, per cominciare il campionato di Promozione col piede giusto. E’ bastata la vena positiva di Giovanni Gemma per regalare ai bianconeri un punto d’oro.

Assenze che pesano per Mimmo e Leonino. Il tecnico barlettano rinuncia a Losito e Rutigliani (squalificati), Martinelli (infortunato) e Divincenzo (assente giustificato). Al centro della difesa fa il suo esordio Ivan Cannillo, tesserato venerdì mentre rientrano Pensa e Landini. Davanti il solo Difrancesco rintuzzato da Terrone. In panca la squadra juniores. Il Monte senza lo squalificato Simone e il lungodegente Scarano si affida ai centimetri di Lupoli e ai movimenti di Gemma e Quitadamo.

Il Monte parte meglio ma fatica a trovare la porta. Prima occasione per il Corato con Sylla che spara alto da cinque metri. La partita viene illuminata da un lampo di Terrone. La mezzala tranese s’infila in area è fa partire uno strepitoso tiro a giro che scavalca Ferrazzano. Il Corato prende lentamente le redini del gioco. Leuci ci prova dalla distanza ma non trova lo specchio. Gemma (il migliore dei suoi ndr) fa sussultare il pubblico con un tiro a scendere ma Camerino fa valere il colpo di reni e respinge in angolo. Al 39’ Gemma trova il gol. Tiro dal limite sporcato da una selva di gambe che Camerino non riesce ad intercettare. Il Corato risponde al gancio con un bellissimo diretto. Due minuti più tardi Saragaglia fa partire un cross telecomandato, Landini si coordina e al volo trafigge Ferrazzano.

Nella ripresa il Corato potrebbe chiudere la partita con Terrone, bravo a leggere la difesa dei bianconeri, meno ad incrociare. Ferrazzano ci mette un piede a mo’ di portiere di futsal e la palla ballonzola ad un metro dal palo. Al 20’ situazione curiosa. Il signor Leo di Lecce (guardalinee numero 2) si infortuna e deve abbandonare il campo da gioco. Per regolamento vanno sostituiti tutti e due gli assistenti con due componenti della panchina. La lunga pausa di cinque minuti spezza i ritmi di una gara gradevole e il Monte ne approfitta con Gemma al 30’. Leuci sbaglia sul cross di Quitadamo, Camerino e Noviello non si capiscono e Gemma s’infila di testa pareggiando i conti e permettendo ai montanari di conquistare un punto d’oro a Corato.

CORATO: Camerino, Leuci, Noviello, Sylla, Cannillo, Daluiso, Saragaglia (37’st Spiridione), Pensa, Difrancesco, Terrone, Landini. Allenatore Mimmo Leonino

 MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta (44’st Guerra), Pazienza, Lupoli (37’st Nanni), Quitadamo, Gemma. Allenatore Michele Mimmo.

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
RETI: 18’pt Terrone, 39’pt Gemma, 41’pt Landini, 30’st Gemma

 Francesco De Marinis

Madre Pietra Apricena – Monte Sant’Angelo 0-0
Un buon pareggio all’esordio stagionale

Finisce a reti bianche il primo match ufficiale della Madre Pietra. Sul sintetico di San Marco in Lamis, scelto dall’Apricena vista ancora l’indisponibilità del “Garibaldi”, il derby di Coppa Italia contro Il Monte Sant’Angelo è caratterizzato dall’equilibrio di due squadre che, sulla carta, partono per disputare una stagione tranquilla. Bene l’undici di mister Pompilio, all’esordio contro una pari categoria, che tiene il campo soprattutto in difesa e a centrocampo. Il Monte lo scorso anno ha disputato i playoff di Promozione e si è dimostrato un buon banco di prova per i gialloblu.
La Madre Pietra si presenta con otto undicesimi nuovi rispetto all’ultima stagione. Il primo tempo è abbastanza equilibrato. Monte Sant’Angelo più abile nel possesso e Madre Pietra brava nelle ripartenze. Le occasioni migliori in avvio: al 6’ Quitadamo, per il Monte, è pescato in area dall’ex Pazienza. Sul suo diagonale Colanero si oppone alla grande. Due minuti dopo occasione simile per Montingelli, chiuso in uscita disperata da Ferrazzano. Al 23’ Faiella, toccato duro, lascia il campo per Pettolino. La Madre Pietra aumenta di rapidità in avanti, ma perde centimetri. E Borgia rimane troppo isolato. Al 28’ Valente, in proiezione offensiva su una palla inattiva, calcia di sinistro al volo, ma Ferrazzano blocca. In chiusura ottima chance per Manzella che, liberato in area da un lancio dalle retrovie, scocca un diagonale che finisce di poco a lato. Nella ripresa il ritmo cala, complice la particolare fase della stagione. Pompilio e Mimmo inseriscono forze fresche. Per l’Apricena entra Santarelli per Grassano. Nel Monte spazio a Lupoli e Gemma.
Al 18’ Pazienza si fa espellere per doppia ammonizione. Ma il Monte è bravo a sopperire all’inferiorità numerica e si fa vedere più volte dalle parti di Colanero. Alla mezz’ora Quitadamo, tra i migliori negli ospiti, raccoglie un cross di Arimillotta dalla destra. Il suo colpo di testa ravvicinato è bloccato dal sempre sicuro Colanero. Nell’ultima fase di gara si fa vedere Troisi. Il laterale della Madre Pietra è protagonista di un paio di incursioni pericolose. Su una, a due minuti dal termine, sfiora il gol. Il sette apricenese recupera un pallone sull’out sinistro, quasi all’altezza della bandierina. Rientra sul destro e da posizione molto defilata lascia partire una palombella che supera Ferrazzano e si stampa sulla traversa. È l’ultimo sussulto di una gara equilibrata che termina con un risultato giusto. Il ritorno è previsto per il 21 settembre, a Monte Sant’Angelo. Nel frattempo, domenica, l’esordio in campionato, nella difficile trasferta contro il Barium.

Giuseppe Del Fuoco

Madre Pietra Apricena:
Colanero, Galullo, Valente, Ferrara, Occhicone, Grassano (dal 9’ st Santarelli), Troisi, De Stasio, Faiella (dal 23’ Pettolino L. -95 -), Borgia, Montingelli. A disposizione: Profilo, Pettolino L. – ’96 – Palma, Giammetta, Lupardi. Allenatore: Francesco Pompilio

Monte Sant’Angelo
Ferrazzano, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Fiorentino, Melchionda, Armillotta, Pazienza, Simone (Gemma, 16’ st), Quitadamo (Totaro, 46’st), Nanni (Lupoli, 11 st). A disposizione: Starace, Guerra, Ciuffreda, Frattaruolo

Ammoniti: Ferrara, De Stasio (Madre Pietra), Pazienza, Melchionda (Monte)
Espulso: Pazienza (Monte), doppia ammonizione

Madre Pietra Apricena – Monte Sant’Angelo 0-0

Finisce a reti bianche l’esordio di Coppa nel derby giocato sul neutro di San Marco in Lamis.

Buona prova dell’11apricenese apparso solido a centrocampo e in difesa, nonostante l’assenza di qualche pedina. Squadra in fase di rodaggio, ma con ampi margini di miglioramento. Risultato tutto sommato giusto. Il ritorno il 18 a Monte.

Nella foto sotto gli undici scesi in campo per la prima partita ufficiale della Madre Pietra. Da sinistra a destra: Troisi, Montingeli, Borgia, De Stasio, Grassano, Ferrara, Faiella, Colanero, Galullo, Valente, Occhicone.

Madre Pietra Apricena

Cinque nuovi innesti per il Monte Sant’Angelo Calcio

La compagine garganica rafforza il parco under con l’innesto di cinque giovani calciatori di comprovata esperienza provenienti dal settore giovanile del Manfredonia. La dirigenza con lungimiranza sta allestendo una formazione giovane e concreta da mettere a disposizione di Mister Mimmo.

A vestire la maglia garganica saranno Manzella Davide, classe 95, terzino. Totaro Matteo, classe 1996, centrocampista. Guerra Davide, classe 96, difensore centrale e all’occorrenza centrocampista, da due stagioni nel mirino dell’Atletico Vieste, Nanni Giuseppe, classe 1995, esterno di sinistra, con esperienza anche in eccellenza nelle fila dell’atletica Vieste, e l’attaccante Lupoli Vincenzo, classe 95, con presenze tra le fila del Manfredonia in serie D.

I ragazzi sono già a disposizione di Mister Mimmo, per la gara di coppa di domenica 7 settembre, che per l’occasione si disputerà sul neutro di San Marco in Lavis, vista l’indisponibilità del campo di Apricena.

Ferrazzano, nuovo portiere del Monte Sant’Angelo Calcio

Ferrazzano

Sarà Domenico Ferrazzano, classe 1981 il nuovo portiere del Monte Sant’Angelo Calcio, accordo raggiunto nella serata di ieri durante una riunione tecnica indetta da Mister Mimmo,

in cui  ha esposto ai presenti il  programma per la preparazione precampionato che partirà il prossimo 11 agosto, nell’occasione è stato presentato anche il Preparatore Atletico il Prof. Francesco Taronno.

Domenico Ferrazzano, classe 1981, portiere di indiscussa esperienza, ha vestito negli anni la maglia del Noicattaro, Barletta, Bovino, San Severo, lo scorso anno chiamato a difendere la porta della Nuova Lucera, rendendosi protagonista  proprio nella gara contro il Monte Sant’Angelo finita poi 1/1, negando di fatto la vittoria alla nostra compagine, vittoria che sarebbe valsa  la seconda posizione in classifica.

A lui va il nostro in bocca al lupo per la nuova stagione ed un augurio di buon lavoro.

Monte Sant’Angelo a capofitto sul calciomercato

stemma Monte Sant'Angelo“Abbiamo diversi nomi in cantiere, tra cui due davvero molto appetitosi”

Al lavoro la triade Michele MimmoRaffaele Totaro e Leo La Torre con il benestare del presidente Tommaso La Torre. I quattro, l’altra sera a cena in un noto ristorante del posto (I templari di Roberto Lauriola), hanno delineato le strategie del mercato.

Tre, quattro innesti di categoria superiore con elementi che hanno avuto esperienza in serie D: l’obiettivo è ripetere e magari migliorare la scorsa stagione. “Ci saranno nuovi innesti, la società come di consueto è molto attiva nel mercato – ha sottolineato il dg Raffaele Totaro – abbiamo diversi nomi in cantiere, tra cui uno davvero molto appetitoso, di cui non possiamo dire nulla per ovvi motivi. Ma possiamo dire che si tratta di due top-player”.  Il quadro completo lo si avrà solo la settimana prossima, ad iscrizioni concluse.E non sono escluse clamorose sorprese.

Intanto arrivano le riconferme oltre che del gruppo locale, anche di Scarano, e Melchionda.

Monte Sant’Angelo: Mimmo alla Guida

Michele Mimmo

Il nuovo allenatore che guiderà il Monte nel prossimo campionato di Promozione è Michele Mimmo.

I montanari che proprio in questi giorni hanno rafforzato la società hanno deciso di puntare decisamente sull’esperto Michele Mimmo. Ex S. Giovanni, S. Marco, Atletico Vieste. Tecnico di assicuro affidamento e ben conosce la categoria. Sono giorni di fermento per la società bianconera, all’opera per abbozzare la prossima annata agonistica che la vedrà ancora tra i protagonisti del campionato di Promozione.
In settimana si terrà ancora un incontro per cominciare a mettere ben saldi i punti cardine del Monte Sant’Angelo. «La società – riferisce il presidente Tommaso La Torre – è in fase di preparazione. Il direttivo ha in programma le ultime sedute per decidere le linee tecniche ed economiche per la nuova stagione. Dopo l’ufficializzazione del nuovo tecnico si inizierà a comporre l’organico. L’intenzione è quella di allestire un team che possa competere nelle zone alte della classifica».

Vieste e Ascoli ai nastri di partenza il Monte Sant’ Angelo prova la scalata

Difficilmente vedremo tre foggiane nella massima serie del torneo regionali.

Due squadre foggiane già inserite nel prossimo campionato di Eccellenza (Atletico Vieste ed Ascoli), difficilmente saranno tre formazioni della Capitanata nella massima serie regionale del campionato di Eccellenza: il ripescaggio del Monte Sant’Angelo, che ha perso la finalissima play-off con l’Altamura, appare molto difficile per la riforma del campionato con la massima serie regionale che pas­sa da 18 a 16 squadre. Solo lo Sporting Altamura può considerarsi in Eccellen­za grazie alla Fidelis Andria che ha la­sciato un posto libero superando i play-off nazionali e approdando in serie D. E quello della prossima stagione sarà ancora un campionato che vedrà ai nastri di partenza squadre dal grande bla­sone calcistico. Dal Casarano al Bitonto per continuare con Molfetta, Mola e Ga­latina. Ma anche Novoli, Trani ed Ostu­ni.
Insomma il solito campionato con squadre che hanno sulle loro spalle di­versi campionati professionistici. Si muove in anticipo il Vieste che nella stagione che si è appena conclusa ha sfiorato i play-off. Si è partiti dalla ri­conferma del tecnico Massimo Olivieri sulla panchina dei garganici, ma anche dalla riconferma dei pezzi più pregiati che vanno dai fratelli Rocco e Paolo Au­gelli per continuare con Angelo Colella ed altri giocatori che sono il simbolo del Vieste. Dovrebbe rimanere anche Vito Morra, mentre l’attaccante Lorenzo Salerno potrebbe tentare l’avventura in serie D o addirittura tra, i professioni­sti.
Situazione che pare si sia sbloccata definitivamente ad Ascoli Satriano. Riu­nione incandescente in casa dei gialloblu. All’assemblea dei soci si è presentata mezza città con un bel grup­po, di tifosi e l’amministrazione comu­nale con il sindaco Danaro. Si doveva votare la vendita del titolo ad una cor­data di Cerignola, invece si sono buttate le basi per ripetere l’esperienza in Ec­cellenza. L’amministrazione si è impe­gnata a stare più vicino al sodalizio di Giuseppe Roccia, i tifosi si dovranno occupare della campagna abbonamenti.

ondaradio.info

Un anno da favola per la reginetta Monte

stemma Monte Sant'AngeloUn annata straordinaria per la squadra di Celestino Ricucci. Da neopromossa a reginetta del campionato di Promozione.
Alzi la mano chi ci avrebbe puntato qualcosa. Il Monte Sant’Angelo, reduce da due promozioni in altrettanti anni (che l’hanno portata in Promozione dalla Seconda Categoria prima con Piemontese e poi col tecnico foggiano Celestino Ricucci) ha cominciato questo campionato, il secondo per importanza a livello regionale, non con i favori del pronostico. È chiaro, però, che l’entusiasmo che si era creato in una piazza affamata di calcio, come Monte Sant’Angelo, aveva lasciato intendere che i tifosi e i sostenitori dei bianconeri non si sarebbero accontentati di un campionato da comprimari. Ma dalla speranza di fare un ottimo campionato al farlo per davvero la differenza è sostanziosa. Alla fine di tutto, in seno al paese garganico, si può tranquillamente dire di aver fatto qualcosa di eccezionale. I numeri parlano chiaro in tutto l’arco del campionato: sette vittorie e otto risultati utili consecutivi nella prima parte della stagione, terzo posto finale e sconfitta solo al 120’ nella finale playoff, 21 vittorie e 6 pareggi in 34 partite, miglior attacco con 71 reti segnate (media di 2,088 a partita), terza miglior difesa (31 gol subiti) e seconda miglior difesa delle gare casalinghe, miglior differenza reti (+40). Numeri da capogiro per una piazza che vuole continuare a stupire, magari con un salto di categoria che potrebbe lasciare con il fiato sospeso fino ad estate inoltrata, ma che potrebbe regalare alla squadra del Monte una nuova avventura in quello che rappresenta il “top” del calcio a livello regionale.
Fabio Lattuchella

Sporing Altamura – Monte Sant’Angelo 1-0 (dts)
Sintesi della gara ed inteviste

È terminata in maniera trionfale la stagione dello Sporting Altamura che, vincendo la finale dei play-off del girone A del campionato di promozione pugliese, ha messo una seria ipoteca all’approdo in Eccellenza, una serie che manca ad Altamura da troppo tempo. 1 a 0 il risultato finale al termine di 120 minuti combattutissimi e onore al Monte Sant’Angelo che, se pur sconfitto, è uscito dal campo accompagnato dall’applauso dei quasi 3000 spettatori presenti al “D’Angelo”.

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