Category Monte Sant’Angelo

Il Monte torna a mani vuote da Altamura

Prima partita in casa, anche se giocata a Toritto, e primo successo stagionale per la Fortis Altamura, impegnata nella 2^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra allenata da Piero Moramarco supera per 2 a 0 il Monte Sant’Angelo, archiviando la pratica già nella prima frazione.

Mister Moramarco conferma per dieci undicesimi la formazione di una settimana fa, inserendo Mele al posto dello squalificato Grassani. Gli ospiti, rinforzatisi in settimana con tre nuovi innesti, vogliono dimenticare il mezzo passo falso interno con il Giovinazzo, quando la vittoria era sfumata nel secondo tempo.

Parte forte la Fortis che dopo due minuti si fa vedere in avanti con un tiro di Cappiello, replica degli ospiti affidata ad una punizione dal limite di Scarano fuori di poco. Al 5′ ancora i foggiani pericolosi, questa volta con Lupoli il cui tiro si spegne sul fondo, al 16′ terza occasione consecutiva, con Coretti bravo a sventare il pericolo.

Passato il momento di difficoltà, gli altamurani acquistano coraggio e dopo aver sfiorato il vantaggio con Castoro, fermato solo dalla traversa su una bella incursione in area, lo trovano grazie ad Ardino che raccoglie un fallo laterale di Calderoni e mette la palla in rete.

I murgiani insistono e sfiorano il raddoppio con Difonzo che, dopo uno scambio con Calderoni, calcia di poco a lato, raddoppio che arriva poco prima del riposo grazie a allo stesso Difonzo, che su cross di Cappillo, cattura la palla, supera un difensore con un dribbling e supera l’incolpevole Palma.

La ripresa è meno intensa rispetto al prima tempo, anche se è quasi un monologo altamurano. La cronaca si apre al 5′ con un tiro di destro di Cappiello che non inquadra la porta, dopo nemmeno un giro di lancette, ghiotta occasione per Calderoni che solo davanti a Palma si divora un gol già fatto. Lo stesso Calderoni ci prova in altre due occasioni, al 22′ manca lo stop ancora solo davanti al portiere e alla mezz’ora, sciupa ancora tutto, facendosi addirittura ammonire per aver impedito una rapida ripresa del gioco. Nei minuti finali solita girandola di sostituzioni, poi più niente.

 

FORTIS ALTAMURA – MONTE SANT’ANGELO 2-0

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Loiudice, Cappiello (41’ st Proggi), Mele, Calderoni (45’ st Cutecchia) , Ardino, Difonzo (28’ st Tresca). A disosizione: Goffredo, Fortunato, Lorusso, Colonna. Allenatore: Moramarco.

MONTE SANT’ANGELO: Rignanese, Quitadamo, De Fabritiis (15’st Guerra), D’Ambrosio, Santoro ( 15’ st Simone), Cantarale, Scarano, Manzella, Lupoli, Ciullo, Lauriola. A disposizione: Palma, Totaro, Frattaruolo, Ciuffreda, Altavilla. All. D’Arienzo.

ARBITRO: Spina di Barletta coadiuvato da Azzariti e Carpentiere di Barletta.

RETI: 28’pt Ardino (FA), 43’pt Difonzo (FA).09

Fonte: altamurasport.it

 

Altamura-Monte Sant’Angelo: 2-0

Primo stop esterno per il Monte Sant’Angelo. A Toritto (Ba) il team di mister D’Arienzo è sconfitto per 2-0 dall’Asd “Fortis Altamura”. Ardino e Di Fonzo i marcatori per la squadra guidata da coach Moramarco.
Partita che inizia subito su ritmi molto elevati. È il “Monte Sant’Angelo” a tessere le trame di gioco più interessanti mancando, però, diverse buone occasioni da goal. Come spesso accade sui campi di calcio, goal sbagliato goal subito. Il “Fortis Altamura” tira fuori il killer istinct e, prima della fine del primo tempo, segna per ben due volte (Ardino al 26′, Difonzo al 43′).
La partita, in sostanza finisce qui. Poco di significativo da registrare nel secondo tempo. Entrambe le squadre erano reduci da pareggi alle prime uscite. Con questi tre punti pesanti, l’Asd Fortis Altamura, è ora a ridosso delle leader Cerignola e Rutiglianese.
enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Monte Sant’Angelo: Vicino al ritorno l’attaccante Francesco Simone

A volte ritornano, per fortuna bisognerebbe aggiungere. Una vecchia conoscenza del calcio montanaro, l’attaccante Francesco Simone (classe ’87), è vicina a rivestire la maglia del Monte Sant’Angelo Calcio per la stagione 2015/2016. Domani potrebbe arrivare la firma.

L’attaccante, dopo una breve ed intensa esperienza nel calcio a 5, ha deciso di tornare nelle fila del Monte Sant’Angelo Calcio, dove ha militato dalla stagione 2006/07 anno di nascita della squadra.

Monte Sant’Angelo sciupone

Pecca di ingenuità il Monte Sant’Angelo. In vantaggio di due goal, con gli avversari in inferiorità numerica, la squadra di D’Arienzo riesce a farsi rimontare. 2-2 il risultato finale del confronto col Giovinazzo.

La cronaca della partita. Al 30′ del primo tempo, Monte in vantaggio con goal su rigore di D’Ambrosio. Dieci minuti dopo, Valentino raddoppia anticipando sul tempo il portiere Mongelli. Squadre che vanno negli spogliatoi il Monte Sant’Angelo conduce 2-0 sul Giovinazzo.
Nel secondo tempo, al 60′, Giovannielli firma il momentaneo 1-2 per poi procurarsi, a cinque minuti dal 90′, il calcio di rigore che capitan Porfido realizza.

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Giovinazzo, a Monte è 2-2: Porfido salva i biancoverdi

I ragazzi di Savoni rimontano in dieci da 2-0: Giovannielli accorcia, all’85’ il capitano trova il pari

Il Giovinazzo, nel primo turno del girone A del campionato di Promozione, impatta 2-2 e si salva sul gong sul sintetico di Monte Sant’Angelo: i biancoverdi di Amedeo Savoni, dapprima si suicidano, poi si complicano ulteriormente la vita e alla fine riescono in qualche modo ad evitare il primo ko dell’anno che dopo quarantacinque minuti pareva cosa fatta.

Anche se, alla fine, probabilmente i più delusi di tutti sono proprio i bianconeri di casa, avanti 2-0 (e con un uomo in più) dopo quasi un’ora di gioco. Poi, appunto, ci pensano Giovannielli e il capitano Porfido. E il club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, considerando tutto, se ne ritorna a casa forse anche felice, avendo evitato in extremis il primo capitombolo della stagione.

Il tecnico giovinazzese, senza l’indisponibile Leonetti, s’affida all’under Colella in avanti. Primo tempo equilibrato, poi, al 30′ (dopo un gol annullato agli ospiti per un presunto offside di Giovannielli) il Monte Sant’Angelo sblocca il match: azione convulsa in area giovinazzese, fallo da ultimo uomo di Desimini che costa l’espulsione diretta per il difensore biancoverde oltre al calcio di rigore per i padroni di casa. Sul dischetto va D’Ambrosio che insacca il vantaggio locale.

È l’inizio di una salita ancora lunga, visto che al 40′ il Monte Sant’Angelo raddoppia con Valentino che va dentro e brucia ancora una volta Mongelli. Al riposo è 2-0. Nella ripresa , però, il Giovinazzo reagisce e si riversa nella metà campo avversaria.

I biancoverdi, nonostante l’uomo in meno, salgono in cattedra, approfittano del calo fisico avversario e riaprono le ostilità con Giovannielli, al 60′. Il gol rinvigorisce il Giovinazzo che non sembra più in inferiorità numerica e all’85’ arriva il meritato 2-2: Giovannielli è fermato con le cattive in area dauna, il barlettano Desiderato fischia il secondo penalty del pomeriggio e il capitano Porfido, dagli undici metri, pareggia la gara.

Poi, al triplice fischio finale, il Giovinazzo festeggia come se avesse vinto la partita. Mezzo miracolo biancoverde sul Gargano.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Monte Sant’Angelo: Capitan Scarano chiama i tifosi a raccolta

Cauti, ma non troppo. A Monte Sant’Angelo hanno voglia di correre. In campo, ma anche col pensiero, sognando una classifica da leccarsi i baffi nel campionato di Promozione pugliese. La maturità c’è: il colpaccio è possibile domenica con il Giovinazzo.

Dall’ambiente garganico non si odono proclami. La tranquillità viene prima di tutto, da sempre. Inutile partire in quarta per finire in prima.

“Ricominciamo con grande fiducia – dice il presidente Pasquale Benestare – Abbiamo la fortuna di giocare in una città che ama il calcio, appassionata e sempre presente. Partiamo convinti dei nostri mezzi, con la consapevolezza di far crescere i giovani del territorio”.

Il capitano Antonio Scarano invita i tifosi a vedere la partita e a tifare per i ragazzi che saranno in campo “Spero ci sia tanta gente – ammette Scarano -, abbiamo bisogno del loro tifo. I nostri obiettivi. Raggiungiamo la salvezza il più presto possibile, poi ci divertiremo”. Insomma, seminare oggi per raccogliere domani. Con fiducia, ottimismo, legittimo ed irriducibile entusiasmo.

La squadra garganica, che parteciperà al torneo di Promozione, è giovane e sicuramente conquisterà con la sua freschezza il numerosissimo pubblico che la domenica segue i bianconeri. Il ds Leo La Torre è soddisfatto. “A livello di acquisti ci siamo mossi molto bene – commenta – la società ha messo in piedi un progetto di ampio respiro, portando a Monte giovani calciatori che hanno un grande futuro. Ce la giochiamo, vogliamo vincere anche noi”.

asdmontesantangelocalcio.it

Amichevoli, Manfredonia-Monte Sant’Angelo 11-1

Test amichevole tra la squadra di D’Arienzo e quella di Vadacca. Buona sgambata per i sipontini, 11-1 il risultato finale.

Una gara amichevole che ha evidenziato il buono stato di forma del Manfredonia. Termina 11-1 a favore dei sipontini, infatti, il test contro il Monte Sant’Angelo (Promozione). La squadra di Vadacca è andata a segno con De Rita (tripletta), Bozzi (doppietta), Lorito, Coccia, Vergori, Ciampa, Gioia e Bottiglione. Per i bianconeri a segno Scarano su rigore.

Fabio Lattuchella

Monte: Tre conferme

Attraverso la propria pagina facebook la società conferma la presenza nel roster di 3 elementi della scorsa stagione. Lupoli, Manzella e Guerra vestiranno nuovamente bianconero.

Tre conferme della scorsa stagione vestiranno nuovamente la maglia bianconera per la prossima stagione. A ridosso dell’inizio del campionato, con il Monte Sant’Angelo che esordirà in casa conto il Giovinazzo, la società garganica riconferma 3 elementi che tanto bene avevano  fatto nella passata stagione sempre al Monte. Davide Manzella (95), Vincenzo Lupoli (95) e Davide Guerra (96) così difenderanno ancora i colori bianconeri della squadra allenata da mister D’Arienzo.

Fabio Lattuchella

Amichevoli, Monte Sant’Angelo-Celle di San Vito 4-0

E’ terminata 4-0 in favore del Monte Sant’Angelo l’amichevole giocata sabato pomeriggio contro il Celle di San Vito. Per i garganici a segno De Vita, Ciullop (doppietta) e Frattaruolo. Per gli uomini di mister Attilio Presutto, invece, prima uscita stagionale, dopo la partenza della preparazione il 24 agosto scorso.

Intanto il Monte Sant’Angelo, qualche ora prima, ha riabbracciato un suo ex giocatore, tornato a vestire la maglia bianconera. Si tratta del difensore Francesco Santoro, ex San Marco.

Fabio Lattuchella

Amichevole garganica tra Monte e Vieste

Monte Sant’Angelo e Atletico Vieste in campo in amichevole per continuare a preparare le rispettive stagioni

E’ in programma un’amichevole tra Monte Sant’Angelo e Atletico Vieste, giovedì pomeriggio alle ore 16:30 al comunale di Monte Sant’Angelo. Le squadre di D’Arienzo e Cinque si affronteranno per continuare a preparare le rispettive stagioni nei campionati di Promozione e Eccellenza.

Intanto i bianconeri del Monte hanno comunicato che gli abbonamenti per la prossima stagione nono avranno un prezzo ben preciso ma, partendo da un minimo di 20 €, la quota sarà a libera volontà dei tifosi. Obiettivo, portare tanta gente al campo.

Fabio Lattuchella

Ferrazzano al Monte Sant’Angelo

Sarà l’esperto Mimmo Ferrazzano a difendere la porta del Monte Sant’Angelo per la stagione 2015/16. La società garganica lo ha annunciato sulla propria pagina facebook ufficiale. Il guardiapali foggiano è un elemento di indiscusso valore per la propria esperienza anche in categorie superiori.

Intanto la squadra è arrivata al quarto giorno di allenamenti di preparazione, in vista del prossimo campionato di Promozione.

Fabio Lattuchella

Monte: Primo giorno di allenamenti

Prima sgambata per la squadra di mister Matteo D’Arienzo che sancisce l’inizio della preparazione al prossimo campionato di Promozione. Il Monte Sant’Angelo è ancora alla ricerca di elementi importanti per costruire la nuova rosa che affronterà la prossima stagione. La società sta vagliando le ipotesi più suggestive sul mercato per fornire al tecnico bianconero una rosa competitiva.

Fabio Lattuchella

Matteo D’arienzo alla guida del Monte Sant’Angelo

Sulla panchina ci sarà del Monte Sant’Angelo ci sarà Matteo D’Arienzo. Un nome di peso per i suoi importanti trascorsi tanto da giocatore quanto da coach (tra le altre anche il Manfredonia calcio). D’Arienzo, sipontino, guiderà il Monte Sant’Angelo nel prossimo torneo di Promozione. Una scelta che la dice lunga sulla volontà della dirigenza (in primis il presidente Pasquale Benestare, il vice Antonio Fusilli e il Dg Damiano Totaro) di spiccare l’agognato salto di qualità.

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Nuovo organigramma a Monte Sant’Angelo

La società bianconera su facebook, attraverso il suo nuovo presidente, comunica il nuovo assetto societario.

I social network sono, ormai, sempre più modo efficace per far conoscere stati d’animo e sensazioni, ma sono diventati anche un modo efficace per far “passare” notizie importanti. Così come è successo ieri al Monte Sant’Angelo calcio che ha comunicato prima l’iscrizione al campionato (di cui vi abbiamo già parlato), poi il nuovo assetto societario. Lo fa direttamente il presidente Pasquale Benestare che annuncia “Nella serata di ieri è stato definito il nuovo organigramma societario, il direttivo sarà composto da Pasquale Benestare che coprirà la carica di Presidente, Antonio Fusilli che coprirà la carica di Vice Presidente, poi Leonardo La Torre a cui andrebbe la carica di Direttore Sportivo, Michele Rinaldi a cui andrebbe la carica di Direttore Generale, e Damiano Totaro, a questi si aggiungono Libero Falcone nelle vesti di cassiere ed Antonio Rinaldi alla segreteria sportiva, nei prossimi giorni si deciderà sugli altri ruoli dello staff da assegnare sulla base delle esigenze che si presenteranno”.

Alla nuova dirigenza bianconera i classici auguri da parte di tutta la redazione.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo iscritto al campionato

Arrivano dagli imprenditori locali, i segnali tanto attesi per l’iscrizione al prossimo campionato di Promozione Pugliese. Dopo le difficoltà economiche dell’ultimo periodo, i bianconeri trovano forza grazie all’imprenditore Pasquale Benestare, che conferma attraverso il proprio profilo ufficiale facebook. “Nell’ultimo giorno disponibile, abbiamo presentato domanda di iscrizione al prossimo campionato”, si legge. Il Monte è salvo ed è confermato qualche ora più tardi dallo stesso Benestare che posta un “Monte c’è” inequivocabile. Con un imprenditore così, programmare qualcosa di importante a Monte è lecito.

Ancora nulla sotto il sole di Monte Sant’Angelo

stemma Monte Sant'AngeloLa società banconera si gode l’ottima salvezza nel secondo campionato di Promozione consecutivo. Rinaldi:”A breve progetteremo il futuro”

Ancora nulla di nuovo a Monte Sant’Angelo dopo l’ottima salvezza ottenuta nello scorso campionato di Promozione Pugliese. “A breve progetteremo quello che faremo nel futuro prossimo”, conferma Antonio Rinaldi, contattato dalla nostra redazione, quindi al momento la situazione è ancora indefinita.

Si spera nella permanenza di Michele Mimmo al timone, che potrebbe mantenere alta l’asticella di una società che punta molto sui giovani locali e che mira a non “svenarsi” economicamente.  “L’allenatore ha lasciato una porta aperta, a lui farebbe piacere restare, ne discuteremo nei prossimi giorni, ma dipenderà da molti fattori. Dovranno sussistere condizioni che soddisfino entrambe le parti”.

Fabio Lattuchella

 

 

Monte San’Angelo penalizzato di tre punti

Il Tribunale Federale Territoriale, presieduto dall’Avv. Angelo LO VECCHIO MUSTI con la partecipazione dell’Avv. Giancarlo DE PEPPO e dell’Avv. Gioacchino GHIRO (Componenti), e del Sig. Domenico CATALDO (Rappresentante AIA), nel procedimento promosso dal Procuratore Federale della F.I.G.C. con nota del 12/3/2015 (prot.n.7281/1201/pf/1314/MS/vdb) nei confronti di:
– La Torre Tommaso, Presidente all’epoca dei fatti della società ASD Monte Sant’Angelo
– la soc. ASD Monte Sant’Angelo
per rispondere
a) il sig. Tommaso La Torre, Presidente all’epoca dei fatti della soc. “ASD Monte
Sant’Angelo Calcio”, responsabile della violazione dell’art.1, comma 1, ora art.1 bis, comma 1, CGS in relazione all’art.30, comma 2, vigente Statuto Federale e art. 15, comma 1, CGS per avere, in spregio ai principi di lealtà, probità e correttezza, eluso il c.d. “vincolo di giustizia”, presentato in data 27 marzo 2014 querela nei confronti di tesserati della società “U.S. Bitonto”, senza richiedere preventivamente l’autorizzazione federale;
b) la società “ASD Monte Sant’Angelo Calcio” per rispondere a titolo di responsabilità
diretta per i comportamenti posti in essere dal sig. Tommaso La Torre e come sopra
specificati.
FATTO
Con nota del 21/4/2014, il Presidente del CRP Vito Tisci, sottoponeva all’attenzione della Procura Federale, l’esposto pervenutogli dalla soc. ASD Monte Sant’Angelo in data 28/3/2014 relativo agli incidenti verificatisi al termine della gara del Campionato di Promozione Monte Sant’Angelo c/Bitonto, disputatasi a Monte Sant’Angelo il 27/3/2014.
Con tale nota la soc. Monte Sant’Angelo sollecitava la trasmissione, ai competenti organi federali, della denuncia – querela sporta dal suo Presidente sig. Tommaso La Torre, con invito all’adozione di iniziative utili e necessarie per la tutela dell’incolumità dei propri tesserati in vista del successivo incontro da disputarsi a Capurso il 30/3/2014.
Le indagini disposte dalla Procura Federale, accertavano che in effetti il sig. Tommaso Latorre, nella qualità succitata, aveva presentato –in data 27/3/2014 una denuncia – querela nei confronti di tesserati della sog. “U.S. Bitonto”, senza richiedere preventivamente l’autorizzazione federale ai sensi dell’art.3 comma 2 dello Statuto Federale, rendendosi così responsabile della violazione della clausola compromissoria e quindi dell’art. 1/bis comma 1 CGS.
Sulla base degli accertamenti eseguiti dall’inquirente, la Procura Federale della FIGC con la su menzionata nota del 12/3/2015 deferiva a questo Tribunale Federale Territoriale Puglia, le parti innanzi menzionate, per rispondere delle violazioni loro contestate.
Verificata la regolarità delle contestazioni di rito, con racc.a.r. del 23/3/2015, il Tribunale Federale Territoriale, disponeva la convocazione dei deferiti e del rappresentante della Procura Federale, per l’udienza del 27/4/2015, alla quale compariva solo l’avv. Nicola Monaco per la Procura Federale.
Non compariva nessuno dei deferiti nonostante la regolarità della loro convocazione.
Dichiarata chiusa la fase istruttoria dibattimentale, prendeva la parola l’avv. Nicola Monaco della Procura Federale il quale dopo breve discussione chiedeva affermarsi la responsabilità dei deferiti ed infliggere loro le seguenti sanzioni:
– per il sig. Tommaso La Torre – nella qualità più volte innanzi menzionata, la inibizione per anni uno e l’ammenda di €600,00;
– per la soc. ASD Monte Sant’Angelo, la penalizzazione di TRE punti in classifica da
scontarsi nella corrente stagione sportiva 2014-2015, oltre all’ammenda di €800,00.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Ritiene il Tribunale che sulla base dell’istruttoria espletata e della documentazione acquisita, non possano sorgere dubbi sulla avvenuta violazione da parte del Presidente sig. Tommaso La Torre della clausola compromissoria di cui all’art.30 comma 2 dello Statuto Federale.
Va pertanto dichiarata la responsabilità dei deferiti i quali vanno puniti come dispositivo
P.Q.M.
Il Tribunale Federale Territoriale Puglia dichiara:
1) affermarsi la responsabilità dei deferiti e per l’effetto infliggere agli stessi le seguenti sanzioni (nel rispetto dei minimi edittali di cui all’art.15 n.1) e 2) CGS):
2) al sig. La Torre Tommaso, nella qualità già citata, la inibizione per la durata di anni 1 (uno) oltre all’ammenda di €500,00;
3) alla soc. ASD Monte Sant’Angelo la penalizzazione di 3 (tre) punti in classifica (da
scontarsi nella corrente stagione sportiva 2014-2015) oltre alla ammenda di €500,00.
Così deciso in Bari, nella Camera di Consiglio del Tribunale Federale Territoriale Puglia del 27/4/2015.

Unione Calcio – Monte S. Angelo 3-1
Vittoria che vale il secondo posto

Unione Calcio – Monte Sant’Angelo

Gli azzurri s’impongono per 3-1 al cospetto dei garganici, riconquistando la seconda piazza della graduatoria. Marcature di giornata firmate da De Lorenzo (doppietta) e D’Angelo.

Seconda affermazione consecutiva per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” supera per 3-1 il Monte Sant’Angelo e riconquista la piazza d’onore della graduatoria.
Mister Di Corato riconferma in buona parte la formazione scesa in campo contro la Nuova Molfetta, puntellandola con il rientrante Gabriele Monopoli e con Rizzi, che sostituisce Ciardi al centro della difesa. Ancora ai box Di Pinto.
Gli azzurri prendono subito possesso della gara, insidiando sin dai primi minuti la porta difesa da Saracino, grazie alla buona intesa tra Pasculli, Di Pierro e De Lorenzo.
All’11’ è proprio l’attaccante barlettano a sfiorare la marcatura direttamente da calcio piazzato, trovando la pronta risposta di Saracino.
Gli azzurri mostrano buone trame di gioco ma sbloccano il punteggio solo al 29’: spunto personale di Di Pierro sull’out destro, il numero undici azzurri lascia partire un cross raccolto in scivolata da De Lorenzo, che sigla così la prima marcatura di giornata.
La compagine biscegliese non abbassa il ritmo e raddoppia dopo soli 7’ con D’Angelo che, servito in area ancora da Di Pierro, si coordina e infila Saracino di prima intenzione.
Gli azzurri rientrano negli spogliatoi forti del doppio vantaggio ma nella ripresa l’andamento del match non cambia. La prima azione dei secondi 45’ porta la firma di Pasculli il cui diagonale, al termine di una bella combinazione con D’Angelo, si spegne per un soffio sul fondo.
Il giovane Monte S. Angelo spaventa l’Unione Calcio al 16’, quando Mangiacotti s’infila tra le maglie azzurre e finalizza al meglio il suggerimento dalla sinistra di Scarano, riaprendo, così, il match. I biscegliesi, però, non perdono la concentrazione e ristabiliscono le distanze al 24’ in virtù della doppietta di De Lorenzo che, imbeccato da Moreo su calcio di punizione, prende il tempo all’estremo ospite, anticipandolo con un preciso colpo di testa.
Il match s’incanala su ritmi più tranquilli ma l’ultimo sussulto porta la firma di Scarano che al 41’, su calcio piazzato, trova la risposta di Delfino.
Con la vittoria in questione l’Unione Calcio sale a quota 67 punti in graduatoria, guadagnando il secondo posto ai danni del Corato, bloccato sull’1-1 a Noci e ora alle spalle degli azzurri con 1 punto di ritardo.

Unione Calcio: Delfino, Bufi (37’ st Ang. Monopoli), Papagno, Cannone, Rizzi, G. Monopoli, D’Angelo, Moreo, De Lorenzo (26’ st Porcelli), Pasculli (21’ st Malerba), Di Pierro. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ant. Monopoli, De Chirico, Ferrucci.

Monte S. Angelo: Saracino, Mangiacotti, Coccia, Manzella (31’ st Rinaldi), Guerra, Melchionda (44’ st Ciuffreda), Frattaruolo (1’ st Lupoli), Urbano, Quitadamo, Scarano, Nanni. All. Mimmo. A disp: Carulli, Gatta, Sangenesio, Falcone.

Arbitro: Conte (Lecce); assistenti: Colavito (Bari), Ostuni (Bari).
Marcatori: 29′ pt e 24′ st De Lorenzo, 35′ pt D’Angelo, 16′ st Mangiacotti
Ammoniti: Malerba, Coccia, Scarano.

Valentina Sinigaglia     

Madre Pietra Apricena: A Monte un amaro 2-2

Pareggiare a Monte Sant’Angelo in nove (e con un arbitraggio pesantemente penalizzante) potrebbe essere motivo d’orgoglio per l’Apricena. Ma il 2 a 2 arrivato sul gong, per mano di una beffarda punizione fischiata agli sgoccioli su un fallo inesistente, lascia più di qualche  rimpianto in casa Madre Pietra. Al derby garganico l’Apricena arriva con un unico obiettivo: la vittoria. I ragazzi di mister Rufini giocano bene al cospetto di una bella realtà del campionato di Promozione, il Monte, al quale va dato atto di aver interpretato la partita con grande agonismo e impegno, nonostante la salvezza praticamente raggiunta. In avvio sono proprio i padroni di casa a sfiorare il vantaggio. Scarano batte una splendida punizione dai 20 metri che si stampa sull’incrocio e viene deviata in angolo da Colanero. L’Apricena assorbe il colpo e prima risponde con una bella azione di Consolazio, poi va in vantaggio al 22’. Da un calcio d’angolo dalla destra Scarano scambia corto con Mastromatteo, riprende la palla e crossa teso in mezzo. La palla arriva al limite sulla testa di Prencipe che indirizza verso la porta. Il pallone, violento, viene deviato e scavalca Saracino. Il Monte, seppur senza grossi patemi di classifica, non ci sta e reagisce. Ma non crea troppi pericoli a Colanero. Al 43’ però, una incomprensione della difesa gialloblu permette agli uomini di Mimmo di pareggiare. Un lancio lungo arriva in area ospite. Colanero chiama la palla, ma non esce e la difesa apricenese respinge corto al limite. Arriva Urbano che stoppa e calcia al volo in maniera imparabile per l’1 a 1. Si va al riposo con questo risultato e si riparte con un altro dispiacere per la Madre Pietra. All’11 Consolazio salta il suo marcatore al limite, entra in area e cade quando è solo davanti al portiere. La trattenuta sembra evidente, però l’arbitro non solo non concede il penalty, ma ammonisce  per la seconda volta il 9 ospite che lascia anzitempo il terreno di gioco. Rufini inserisce allora Scanzano per Scarano, cercando un riferimento di peso in avanti. La superiorità favorisce il giro palla del Monte che di minuto in minuto aumenta il proprio raggio d’azione. Al 19’ Quitadamo si libera bene all’altezza del dischetto e calcia di sinistro fuori di poco. Al 25’ Frattaruolo P. rientra dalla fascia destra e calcia di sinistro dal limite, ma Colanero blocca sicuro.
Alla mezz’ora Urbano, pescato in area, gira al volo di sinistro e colpisce la base del palo. Pur soffrendo l’Apricena regge bene il campo con l’uomo in meno e al 33’ passa in vantaggio. Amoroso è bravo a sfruttare una incomprensione tra P.Frattaruolo e il portiere Saracino che, per evitare un angolo, esce oltre la propria area piccola e rimette in campo il pallone quasi all’altezza della bandierina. Il centrocampista apricenese ruba la palla e da posizione impossibile calcia un destro a giro che si insacca nella porta vuota per il 2-1 ospite. Passa qualche minuto e l’arbitro torna protagonista. Proprio Amoroso viene ammonito due volte in un minuto, prima per un normale fallo a centrocampo e poi per presunte proteste. Con la doppia inferiorità l’Apricena si schiera con il 4-4, senza punte. Rufini richiama prima Scanzano per Santarelli e poi, nel finale, da il cambio a Mastromatteo.
E sull’ultima palla della gara arriva la beffa finale. Al 94’ l’arbitro assegna al Monte una punizione dal limite inesistente. Sulla palla va Lauriola che indovina l’angolo giusto e batte Colanero. Finisce con il grande rammarico per l’Apricena di non aver centrato una vittoria essenziale. A fine gara, nonostante l’agonismo e una battaglia durata 95 minuti, grande fair play tra le due squadre a centrocampo. Presenti tutti i giocatori e dirigente. Tutti, tranne la terna arbitrale. E in questa stagione non è la prima volta che capita in una gara in cui gioca la Madrepietra.

Giuseppe Del Fuoco     

FBC Gravina – Monte Sant’Angelo 2-0
bel regalo di Pasqua

Gravina – Monte Sant’Angelo

La FBC Gravina confeziona un bel regalo di Pasqua
Nel recupero col Monte Sant’Angelo vittoria per 2-0 e divario decisivo nei confronti delle inseguitrici

Una doppietta di capitan Cardano nel recupero della sesta giornata di ritorno contro il Monte Sant’Angelo (gara non disputata il 19 febbraio scorso per le abbondanti piogge al Comunale) permette alla corazzata gialloblu di scavare un solco importante tra la capolista ela coppia Corato-Bisceglie(rispettivamente a -8 e -9) mettendo adesso una seria ipoteca per il titolo finale. Prestazione quasi impeccabile per gli atleti di Loseto sospinti da ben 2.000 supporter nonostante il match infrasettimanale e l’orario di gioco (17.00).
Al 3’ gravinesi già vicinissimi al vantaggio con uno stacco imperioso di Albano sugli sviluppi di un corner con la palla che termina di poco alta. Poco dopo (8’) è il collega di reparto Scaringella ad impegnare Saracino con una bella girata sventata in angolo. Quindi è la volta di Sisalli che al15’lascia partire un forte tiro-cross che attraversa tutta l’area foggiana senza fortuna. Bisogna attendere il 20’ per vedere all’opera i bianconeri di mister Mimmo, autori di una prestazione generosa, che con Quitadamo provano ad impensierire l’attento Cilumbriello. Al 28’ viene annullato una rete per sospetto fuorigioco di Albano dopo una bella percussione di Scaringella. Gli sforzi dei locali trovano finalmente gioia al 37’: Sisalli pennella da corner un preciso traversone lungo per la testa di Cardano che insacca con precisione sul secondo palo. È il gol che fa esplodere il Comunale. La rete prova a scuotere gli ospiti, che in due minuti (al 44’e al 46’) pervengono in area gravinese prima con un tiro di Scarano terminato alto, poi con una bella staffilata di Manzella neutralizzata da Cilumbriello.
Secondi 45’ di gioco e monologo gialloblu. All’8’ legno di Scaringella dopo ottima triangolazione con Albano, ma due minuti dopo il Monte capitola per la seconda volta: ancora Cardano si rende autore di una bella azione sull’out di destra lasciando da qui partire un bolide che con la complicità sfortunata di Saracino permette il raddoppio ai locali. I gravinesi potrebbero ulteriormente arrotondare il punteggio sempre con la premiata ditta Albano-Scaringella, anche se la più nitida occasione per il 3-0 è confezionata da capitan Cardano (traversa su punizione) sui cui sviluppi Gernone non inquadra la porta di testa.
Giornata di festa e solidarietà sugli spalti con la presenza di una delegazione di diversamente abili dell’Anffas e il dono di una somma di denaro da parte dellaFBC Gravinaalla piccola Elena, bambina di Monte Sant’Angelo affetta da una malattia rara. La FBC vince anche sul piano sociale…

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Cardano (Ieva), Gernone, Albano, Sisalli (Millan), Scaringella (Gilfone). All. Loseto. A disp: Fineo, Panarelli, Indrago, Grittani.

MONTE SANT’ANGELO: Saracino, Mangiacotti, Lauriola (Sangenesio), Manzella, Guerra, Melchionda, Nanni (Frattaruolo), Urbano (Rinaldi A.), Quitadamo, Scarano, Lupoli. All. Mimmo. A disp: Rinaldi M., Coccia, Giuffreda, Gatta.

ARBITRO: Carrer (sez. di Barletta)
ASSISTENTI: Gambarotta e Fumarulo
RETI: Cardano (37’pt e10’st)
AMMONITI: Scaringella
ESPULSI: Gilfone
NOTE: 1.800 spettatori

Domingo Mastromatteo

Real BAT – Monte Sant’Angelo 3-5
I gol arrivano, ma è ancora k.o.

Scarano, doppietta per lui

I gol tanto sospirati alla fine sono arrivati (3) ma non sono bastati. E’ sconfitta in goleada contro il Monte Sant’Angelo, avversario che è riuscito ad espugnare con un uomo in meno il terreno del Manzi-Chiapulin con un sontuoso 3-5.
In un match dove la squadra ha ritrovato la via della rete smarrita da tempo ecco ripresentarsi le falle nel reparto arretrato che bene, invece, aveva fatto negli ultimi tempi.
Match del tutto gradevole e a ritmi alti a partire dal 6′ quando Porcelluzzi non sfrutta un errore in disimpegno del centrale e solo non calcia in modo convinto dinanzi a Saracino che blocca la sfera.
All’8′ è Manzella a trovarsi a tu per tu con Solofrizzo che risponde in uscita. Quattro giri di orologio più tardi però arriva l’incertezza del portiere di casa che lascia strada ad un tiro dalla lunga distanza di Scarano che non sembrava irresistibile, 0-1. Tre minuti dopo ripartenza Monte e Urbano sfrutta comodamente il due contro uno con i padroni di casa sbilanciati in avanti a cercare la rete del pari da corner, 0-2.
Al 18′ e 22′ entra in partita il giovane Bollino che si fa vedere dalle parti di Saracino e, dopo il salvataggio di Solofrizzo su Urbano, al 29′ ecco siglare la sua prima rete ufficiale con la maglia del Real Bat a riaprire la contesa.
L’incontro abbastanza maschio sin dal fischio d’inizio si ravviva al 37′ quando Guerra si fa cacciare per un fallo di reazione sotto gli occhi del direttore di gara, quindi si va all’intervallo.
Al 54′ il Monte torna avanti di due reti: punizione in zona bandierina di Scarano e Solofrizzo ci mette del suo prendendo rete sul primo palo.
Nota positiva del match il rientro in campo dopo un anno di Gerundini che al 70′ accorcia le distanze di testa su cross di Bollino esplodendo comprensibilmente la propria gioia mettendo la parola fine al proprio calvario.
A questo punto però la squadra si sfalda e subisce altre due reti in cinque minuti, con Lanzella e Quitadamo, che di fatto tagliano le gambe all’incontro. Nel recupero il giovane Spadaro si toglie la soddisfazione di timbrare il cartellino ma non basta, finisce 3-5.
Le prossime due trasferte, a Palo del Colle e a Celle San Vito che precedono in classifica il Real Bat, sanciranno probabilmente il destino della squadra del Presidente Desantis, al momento a -5 dalla zona playout.

REAL BAT: Solofrizzo, Fiorella, Filannino, Maffeo, Francavilla, Impera (56′ Diterlizzi F.), Patimo, Curci, Longo (68′ Spadaro), Porcelluzzi (56′ Gerundini), Bollino. A disp: Dibenedetto, Diterlizzi A., Cafagna, Piccolo. All: Damato

MONTE SANT’ANGELO: Saracino, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Guerra, Melchionda, Frattaruolo M. (69′ Coccia), Urbano, Quitadamo, Scarano (84′ Totaro M.), Lupoli (40′ Frattaruolo P.). A disp: Carulli, Totaro, Gatta, Nanni. All: Mimmo

Note: reti di Scarano (M) al 12′ e 54′, Urbano (M) al 15′, Bollino (R) al 29′, Gerundini (R) al 70′, Lanzella (M) al 72′, Quitadamo (M) al 78′, Spadaro (R) al 93′. Ammoniti: Filannino (R), Melchionda (M). Espulso Guerra (M) al 37′ per fallo di reazione.

Ruggiero Rutigliano

A. S. D. Canosa – Monte S.Angelo 0-3

Le squadre a centrocampo

Il  Monte S. Angelo vince  a  Canosa. Risultato finale  3 a 0.

Si ferma a 3  risultati utili  il momento positivo del Canosa che si stava riprendendo dopo un periodo di calo di forma e di gioco.
Nella quarta giornata di ritorno del campionato di promozione pugliese, i rossoblu subiscono tra le mura amiche la supremazia territoriale della squadra di mister Mimmo ben disposta in campo,  molta grintosa e tanta voglia di vincere, dimostrata dal primo minuto fino alla fine della gara. Allo Stadio S. Sabino, il Canosa  che si presenta con una formazione rimaneggiata e molti titolari  non al meglio delle condizioni, schiera: De Blasio tra i pali, Cuocci ed il rientrante Abruzzese al  centro della  difesa,  Zitoli e l’under Andriani sulle fasce, Quacquarelli, Guacci,  D’Ambrosio e Palmitessa a centrocampo, Caputo  e Somma  in attacco.
Gli ospiti partono con il piglio giusto ed in pochi minuti imbastiscono trame offensive pungenti con Scarano e Lupoli. Già al 5′ l’estremo difensore del Canosa deve uscire con i piedi su Luppoli lanciato a rete e nell’azione successiva soccombe su un’azione finalizzata da Manzella, lasciato libero di calciare su assist di Scarano. I rossoblu faticano a riprendersi  ed a scavalcare la metà campo avversaria, sono lenti ed impacciati. La prima conclusione degna di nota è intorno al 23′ con Palmitessa servito da Guacci. Allo scadere del primo tempo il Monte S.Angelo ha la possibilità di raddoppiare, fallendo un calcio di rigore, conquistato da Lupoli e calciato da Scarano che si lascia ipnotizzare da De Blasio, ancora una volta tra i migliori in campo.
Nella ripresa i padroni di casa danno l’impressione di poter riagguantare il risultato con diverse sortite in avanti: una bella rovesciata di Guacci,  un tiro di Palmitessa sugli sviluppi di un calcio di punizione e un colpo di testa del capitano Abruzzese. Mister Scaringella ricorre alle sostituzioni inserendo i giovani Farid e Sanluca per portare velocità al gioco ma  i bianconeri garganici non si fanno sorprendere. Nel finale sono ancora gli ospiti ad imporsi con le reti di Quitadamo e del nuovo entrato Trimigno, e a portare a casa tre punti importanti per il morale e la classifica. Il Canosa dovrà fare il mea culpa e rimboccarsi le maniche a partire dalla prossima trasferta, davvero  insidiosa contro il Giovinazzo, in zona play off, mentre il Monte S..Angelo ospiterà la Liberty Palo, sconfitta dalla Nuova Molfetta tornata alla  vittoria.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Andriani(dal 65′ Farid), Zitoli(dall’88’ Di Gennaro), Abruzzese, Cuocci, D’Ambrosio(dal 65’Sanluca), Palmitessa, Quacquarelli, Caputo, Guacci, Somma.
A disposizione:Di Rienzo, Di Nunno C.,Volpe,Bruno.  Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Monte S.Angelo: Saracino, Mangiacotti, Lauriola,  Manzella(dal 94′ Giuffreda ), Guerra, Melchionda, Frattuarolo, Urbano(dal 90′ Trimigno), Quitadamo, Scarano, Lupoli.
A disposizione: Carulli,  Totaro, Ortore,  Falcone.  Allenatore Michele Mimmo

Arbitro: Gianluca Natilla coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Natilla e Antonio Orlando della Sezione di Molfetta
Reti: 6’Manzella, 85’Quitadamo, 93’Trimigno
Ammoniti: Guacci, Zitoli, Lauriola, Cuocci.

Bartolo Carbone 

Monte shock. “Via senza giocare”

stemma Monte Sant'AngeloSquadra e dirigenti aggrediti, tecnico preso a schiaffi. Totaro (dir. acc.): “Questo non è calcio, se la Federazione non prenderà provvedimenti non ha senso continuare”

Schiaffi, atti intimidatori e parole pesanti all’ingresso del campo sportivo che avrebbe dovuto ospitare Quartieri Uniti Bari-Monte Sant’Angelo. Così, dopo aver preso atto dell’impossibilità di scendere in campo, il Monte si rimette sul pullman e torna a casa. Senza giocare. È quanto accaduto prima del match valido per il campionato di Promozione Pugliese, Girone A. “Abbiamo avuto paura per la nostra incolumità – dichiara il dirigente accompagnatore Raffaele Totaro – e per quella dei nostri ragazzi. In squadra ci sono numerosi under, nati tra il ’96 e il ’97 e abbiamo temuto per loro. Loro stessi erano impauriti – prosegue – e non c’erano le condizioni per scendere in campo”. Il Monte si distingue perché in campo, generalmente, ci sono solo 3 calciatori esperti, Scarano, Lauriola e Melchionda, per il resto sono tutti ragazzi. “Questo non è calcio – riprende Totaro – e se la Federazione non prenderà provvedimenti riguardo l’accaduto, probabilmente li prenderemo noi, nel senso che potremmo anche ritirare la squadra. Non ci rispecchiamo in questo modo di arrivare ai 3 punti. Ci hanno intimidito sin dalla discesa dal pullmann, dove una persona all’interno del recinto dell’area spogliatoi ci ha prima aggredito verbalmente, poi ha buttato pugni sulla mia spalla, senza ricevere alcuna reazione e, quando ci siamo accorti di non avere nello spogliatoi un tavolino per compilare la distinta e quindi siamo usciti a scriverla sul contenitore per l’immondizia, ha cominciato a prendere a pugni anche lo stesso cassonetto continuando ad inveire con parolacce. Non contento ha preso a schiaffi il nostro mister, Michele Mimmo, procurandogli rossore al volto e dolore”. Un episodio da condannare decisamente, che poco ha a che fare con il calcio.

Monte Sant’Angelo – Atletico Corato 0-3
Il Corato scende dal Monte con tre gol e tre punti

In tre mosse il Corato mette in scacco matto il giovane Monte di Michele Mimmo dopo novanta minuti ben giocati da entrambe le squadre. Preoccupavano le assenze, per di più su un campo ostico come quello montanaro ma ancora una volta chi ha sostituito gli indisponibili ha interpretato benissimo la gara. Vedi Zaza e Martinelli, sempre più inseriti e a loro agio nel gioco di Leonino.

Davanti Terrone (riprenderà a correre in settimana ndr) e Difrancesco non timbrano il cartellino, così come Pensa squalificato. Lamine Sylla, alle prese con alcuni fastidi muscolari, stringe i denti e scende in campo come play alto. Michele Mimmo non vince da Novembre, la sua è una squadra giovanissima con ben sei under in campo e, fatta eccezione per Lauriola e Scarano, nessuno supera i ventidue anni. Out Melchionda, altro elemento d’esperienza.

Subito gara frizzante. Monte pericoloso con Quitadamo e Lupoli, ipnotizzati da Divincenzo. Il Corato risponde con un uno due Sylla-Martinelli, qui manca la precisione e la forza. Il senegalese, seppur meno dinamico del solito, colleziona palloni recuperati e qualche azione pericolosa. Al 37’ vantaggio Corato. Dormita di Fiorentino e Paolo Frattaruolo, alle spalle Lomuscio s’infila come lama nel burro e batte Saracino. Continua a vedere la porta l’andriese, sesto gol e lieta conferma. Il Monte si fa notare con Lupoli ma Divincenzo, col piede, manda in corner. Colpo su colpo. Martinelli si libera al tiro ma il palo destro e quello sinistro annullano la gioia del gol all’attaccante tranese. Dall’altra parte Lupoli vola verso l’area, mette dentro per Nanni che spara incredibilmente alto.

Ripresa a ritmi meno elevati. Il gol del raddoppio arriva nel finale. Saragaglia strappa il pallone a Scarano e lancia Zaza che, face to face con Saracino, prima gli spara addosso, poi lo supera sfruttando un rimpallo. Meglio di Molfetta il coratino. E’ caparbio, lotta su tutti i palloni, legge meglio i movimenti della squadra e va ancora in gol. In pieno recupero show Martinelli che, su una ripartenza, brucia Fiorentino, lascia sul posto Guerra prima di venir falciato da due difensori. Fiorentino tocca prima il pallone e lo spedisce fuori, rigore un po’ generoso. Calcia Losito, il capitano, ed è tre a zero. Primo sigillo di Losito con la maglia neroverde.

I neroverdi possono andare a festeggiare nel settore dei passionali tifosi neroverdi che hanno raggiunto Monte organizzando un pullman. Domenica si torna a casa, dopo cinque partite lontane dal comunale e 13 punti conquistati dei quali 12 (en plein) nelle vere trasferte da calendario. Se non ci fosse il Gravina lassù…

MONTE SANT’ANGELO: Saracino, Mangiacotti (15’st M. Frattaruolo), Lauriola, Manzella, Guerra, Fiorentino, Frattaruolo P., Scarano, Lupoli, Quitadamo, Nanni (34’st Urbano). Allenatore Michele Mimmo.

ATLETICO CORATO: Divincenzo, Daluiso, Landini, Sylla (21’st Asselti), Losito, Cifaratti, Rutigliani, Saragaglia (40’st Zagaria), Zaza (45’st Cannillo), Martinelli, Lomuscio. Allenatore Mimmo Leonino.

ARBITRO: Recchia di Brindisi
RETI: 37’pt Lomuscio; 39’st Zaza; 47’st Losito rig.

Francesco De Marinis – LoStradone

Monte Sant’Angelo – R. Rutiglianese 2-2
direzione arbitrale alquanto insufficiente

L’ingresso in campo

Un pari marcato da una direzione arbitrale alquanto insufficiente.

Un pari maturato al termine di una partita giocata a grandi ritmi dalle due squadre. Un pari che lascia l’amaro in bocca soprattutto in casa rutiglianese per le tante stranezze comportamentali del direttore di gara. In campo, una Rutiglianese convincente e desiderosa di riscattare la sconfitta interna subita domenica scorsa. Da parte opposta, la giovanissima squadra garganica, in gran spolvero e sempre pronta ad attaccare gli avversari in tutte le zone del campo. La velocità di manovra dei padroni di casa non ha colto di sorpresa gli avversari anche se in alcune circostanze, specialmente nel primo tempo, ci ha pensato al portiere rutiglianese ad opporsi con bravura alle conclusioni pericolose e ravvicinate dei vari Scarano e Quitadamo. Al primo attacco, sesto minuto, dei ragazzi di Mister Mimmo, conclusione proprio di Scarano.
La Rutiglianese ha risposto con Carrassi, respinta del portiere su assist di Carducci. All’undicesimo in vantaggio il Monte con Quitadamo. La reazione della Rutiglianese con la conclusione di Colella parata.
Al 14’, ancora in evidenza Carulli, su botta di Scarano. Al 24’, il pareggio della Rutiglianese con Colella su calcio di rigore, massima punizione concessa dall’arbitro per atterramento dello stesso Colella. Finale di tempo ricco di emozioni : al 42’ occasione per il Monte, un minuto dopo la risposta della squadra di Mister Valentini a seguito di due calci d’angolo. Nella ripresa, partita sempre più movimentata, All’undicesimo, il Monte si riporta in vantaggio su rigore con Scarano. Al 34’, dopo una conclusione di Difonzo, la Rutiglianese pareggia con Guerra, lesto a ribattere in rete su respinta del portiere a seguito di una conclusione di Colella. Dopo vari attacchi da ambo le parti, la ciliegina sulla” torta” viene confezionata dall’arbitro Daddato che, al 93’, non concede una punizione dal limite dell’area di rigore in favore della Rutiglianese, invertendo il fallo e ammonendo Colella per simulazione.

Monte Sant’Angelo : Saracino, Mangiacotti, Lauriola, Manzella, Guerra, Fiorentino, Nanni ( Falcone), Scarano, Lupoli ( Urbano), Quitadamo, Coccia (Frattaruolo). A disposizione : Rinaldi M. , Frattaruolo M., Sansone, Rinaldi A.. Allenatore : Mimmo.

R. Rutiglianese : Carulli, Zaccaro, Carducci ( Liso), D’Addiego, Gentile, Sibillano, Losacco, Guerra, Rubino, Pinto, Colella, Carrassi ( Difonzo).
A disposizione : Iacobellis, Romanazzi, Lorusso, Pellegrino. All. Valentini.

Arbitro : Sig. Vittorio Emanuele Daddato di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Savino Seccia e Franceso Carpentieri di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Monte Sant’Angelo – Unione Calcio Bisceglie 1-1
pari di rigore a Monte Sant’Angelo

Al “Comunale Nuovo”, gli azzurri conquistano il quarto pareggio stagionale. Di Pinto firma il vantaggio biscegliese, Scarano risponde nella ripresa.
Secondo pareggio esterno consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie, che impatta per 1-1 contro il Monte S. Angelo nella gara valevole per la tredicesima giornata d’andata.
Partono dal primo minuto i neoacquisti Rizzi e Gabriele Monopoli, in attacco rientrano dalla squalifica Di Pinto e Di Pierro.
Avvio deciso degli azzurri, subito pericolosi con D’Angelo ed Angelo Monopoli.
La pressione dei biscegliesi viene premiata al 6’, quando Di Pierro si procura un calcio di rigore che Di Pinto si fa respingere da Saracino; sulla ribattuta, l’attaccante azzurro insacca, mettendo a segno il suo decimo acuto in campionato.
Gli azzurri fanno la partita, sfiorando il raddoppio al 25’ con D’Angelo, la cui conclusione a rete (sugli sviluppi di una triangolazione veloce Di Pierro-Di Pinto) termina di poco al lato.
Alla mezz’ora, timido sussulto dei padroni di casa con un calcio franco battuto da Scarano, prontamente respinto dalla barriera.
Sul finire di tempo, l’Unione Calcio va vicinissima alla seconda marcatura: tiro-cross di Di Pierro, raccolto da Angelo Monopoli la cui staffilata viene sventata da Saracino.
Nella ripresa, i garganici partono con maggiore determinazione, ma sono gli azzurri a rendersi nuovamente pericolosi. Al 15’, infatti, Di Pierro, lanciato a rete da Di Pinto, si lascia ipnotizzare da Saracino.
Passano 4’ e il Monte Sant’Angelo perviene al pareggio: Saracino pesca in profondità Quitadamo, che viene atterrato in area da Ciardi. L’arbitro decreta, così, la seconda massima punizione della gara, trasformata al meglio da Scarano.
I padroni di casa, rinvigoriti dal pareggio, pigiano sull’acceleratore cercando di completare la rimonta, ma l’Unione Calcio fa buona guardia.
L’ultima occasione della gara, però, è di marca biscegliese: in pieno recupero, una conclusione dalla trequarti di D’Angelo viene disinnescata dall’estremo difensore garganico.
Con il pari in questione, gli azzurri scendono al sesto gradino della graduatoria, con 25 punti all’attivo (a -2 dalla zona playoff).
In settimana, i biscegliesi ritorneranno al “Di Liddo” per ospitare il Carapelle; in programma la gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione.

Monte Sant’Angelo: Saracino, Melchionda, Lauriola, Mangiacotti (40’s.t. Frattaruolo Marco), Guerra, Fiorentino, Monzella, Scarano, Lupoli (34’s.t.Nanni), Quitadamo, Pazienza. All: Mimmo. A disp: Starace, Frattaruolo Paolo, Ciuffreda, Murgo, Fischietti.

Unione Calcio: Delfino, Bufi (29’s.t.Papagno), Rizzi, Ciardi, Costa, Cardinale (36’ s.t.Roglieri), D’Angelo, Gabriele Monopoli, Angelo Monopoli, Di Pierro (16’s.t.Malerba), Di Pinto. All: Di Corato . A disp: Napoletano, Abruzzese, Antonio Monopoli, Grammatica.

Arbitro: De Vincentis (Taranto)
Marcatori: 6’ p.t. Di Pinto, 19’s.t. Scarano su rig.
Ammoniti: Lauriola, Cardinale, Gabriele Monopoli

Valentina Sinigaglia

Monte S.Angelo-Unione Calcio

Madre Pietra Apricena – Monte Sant’Angelo 1-0
derby all’Apricena

Basta una punizione di Trosi alla fine del primo tempo a regalare tre punti d’oro all’Apricena nel derby contro il Monte Sant’Angelo. Un’ottima gara disputata dai gialloblu e una vittoria che, in un colpo solo, consente ai ragazzi di Rufini di abbandonare l’ultima posizione, lasciandosi alle spalle Palo, Barletta, Barium e Celle San Vito. Risultato prezioso se si considera che il Monte, ad oggi, viaggia nei piani alti della classifica con i suoi venti punti.
L’Apricena parte subito aggressiva. Montingelli e Consolazio si muovono molto bene alle spalle della linea difensiva ospite. Nel Monte Quitadamo, Lupoli e Simone sono ben controllati dalla retroguardia gialloblu, con la coppia Valente-Conte brava a contenere gli avanti ospiti. In attacco la Madre Pietra può contare sul sempre generoso Consolazio, che alla mezz’ora conquista con caparbietà una bella palla al limite e calcia di potenza verso Ferrazzano. Il portiere del Monte ribatte con difficoltà. Pochi minuti dopo ancora Consolazio entrare in area sulla sinistra, sfugge a un difensore e calcia in diagonale, ma Troisi non arriva alla deviazione ravvicinata. Il Monte si vede con Quitadamo che al 35’ approfitta di uno stop sbagliato di Mastromatteo sulla trequarti (uno dei rari errori del centrocampista apricenese) e calcia di prima vero la porta. La conclusione finisce larga. Al 39’ il gol decisivo. Pettolino conquista una buona punizione al limite. Sul pallone si presenta Troisi che la mette nel sette, rendendo inutile il volo di Ferrazzano. Si va al riposo con la Madre Pietra in vantaggio. Nella ripresa il Monte cerca il pareggio, ma la difesa della Madre Pietra è brava a contenere. All’11 timide proteste per un presunto mani di Conte in area, ma l’arbitro lascia correre. L’Apricena risponde con due conclusioni di Montingelli e Mastromatteo, su cui Consolazio è bravo a giocare di sponda. In entrambi i casi non ci sono grossi grattacapi per il portiere ospite. Rufini e Mimmo ridisegnano le formazioni: nei bianconeri entrano Marco Frattaruolo e Falcone; nella Madre Pietra fanno il loro ingresso Faiella e Santarelli.  Al 37’ l’azione più pericolosa degli ospiti. Scarano scambia con Quitadamo sulla fascia sinistra. L’11 ospite fa filtrare la palla in mezzo a tre difensori gialloblu e serve ancora Quitadamo in area. L’attaccante bianconero, da posizione molto defilata, prova il cucchiaio che colpisce la parte alta della traversa. Sulla ripartenza l’Apricena potrebbe andare sul 2-0. Consolazio, servito al limite da buona posizione, prova a sorprendere Ferrazzano, leggermente fuori dai pali. Il suo tiro è troppo debole e centrale. Nel finale uno scontro al limite dell’area tra Faiella e un difensore del Monte ferma il gioco per qualche minuto. La gara arriva fino al 50’ e proprio a pochi secondi dal termine Falcone, entrato al posto di Mangiacotti per tentare l’arrembaggio finale, sale più in alto di tutti su in cross dalla destra, ma manda alto. È l’ultima emozione di una gara che rilancia la Madre Pietra, chiamata ora a dare continuità a questa miniserie positiva di risultati.

Giuseppe Del Fuoco  

MADREPIETRA APRICENA: Colanero, Amoroso, Prencipe, De Nicola, Valente, Conte, Montingelli (77’ Faiella), Mastromatteo (K) (66’ Santarelli), Consolazio, Troisi (87’ Grassano), Pettolino. A disposzione: Profilo, Rufini, Galullo, Di Maso. All: RUFINI

MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Mangiacotti (83’ Falcone), Lauriola, Manzella, Guerra, Fiorentino, Simone (75’ Marco Frattaruolo), Pazienza, Lupoli, Quitadamo, Scarano. A disposizione: Starace, Ciuffreda, Paolo Frattaruolo, D’Apolito, Nanni. All. MIMMO

RETE: Trosi al 39’ p.t.

Monte Sant’Angelo – Fortis Altamura 4-1
Il Monte torna alla vittoria

Diego apre e Lupoli chiude (doppietta per lui)

Non c’è stata partita. Il Monte Sant’Angelo vince con un roboante 4 a 1 con la Fortis Altamura e riscatta la sconfitta in trasferta nel recupero di alcuni giorni fa con il Putignano.

Già al 7′ il Monte va in vantaggio con Quitadamo. Al 12′ Scarano potrebbe chiudere la pratica Altamura, ma sciupa dagli 11 metri.

Nella ripresa il Monte dilaga. Nel giro di tre minuti, dal 8′ al 11′ Lupoli mette a segno la sua personale doppietta e spegne le ultime resistenze dell’Altamura. Arrotonda il punteggio Simone al 41′.

Gli ospiti nel recupero accorciavano le distanze su rigore con Ardino. Buona la direzione di gara del signor Carrer.

Asd Monte Sant’Angelo: Ferrazzano, Melchionda, Lauriola, Pazienza (Frattaruolo), Guerra, Fiorentino, Manzella, Scarano, Lupoli (Urbano), Quitadamo (Ciuffreda), Simone. All.Michele Mimmo.

Fortis Altamura: Giannuzzi, Loiudice, Ruggiero, Cannito, Giaconelli (Russo),Genco, Angelastri, Mele (Valerio), Ardino, Savoia (Calderoni), Livrieri. All.Denora.

Reti:  7′ Quitadamo (MSA), all’8′ e 11′ s.t.Lupoli (MSA), Simone al 41′ s.t.(MSA) e al 47′ Ardino su rigore (Fortis Altamura).

Arbitro Carrer di Barletta.