Salento Football – Otranto 3-3
Interviste post gara

Era il big match di giornata quello tra Salento Football ed Otranto e non ha tradito le attese: 3-3 il risultato finale di un pareggio pirotecnico che ha regalato mille emozioni e qualche polemica. Il commento della gara affidato alle parole dei due tecnici, Mario Calasso ed Andrea Salvadore.

MARIO CALASSO – “Il pareggio è stato equo, i nostri avversari hanno dato il meglio nel primo tempo, mentre noi abbiamo messo in mostra le cose migliori nella ripresa e così abbiamo meritato il tre a tre, anche se giunto solo al terzo minuto di recupero. In precedenza, però, abbiamo creato e sciupato due opportunità molto nitide”. Proteste idruntine perl’episodio del rigore che ha riaperto il match: “Dalla panchina non ho visto bene, ma Luciano Quarta, atterrato da Abbracciavento, mi ha raccontato che il fallo è stato netto e che, trattandosi di una chiara occasione da gol, il cartellino rosso ci stava tutto. Il tre a tre finale, comunque, ci ha permesso di restare al comando alla pari con l’Otranto, che è molto forte e quadrato, e con il Fragagnano”.

ANDREA SALVADORE – “Se vogliamo essere un grande team dobbiamo imparare a gestire meglio le gare. Siamo volati prima sul due a zero e poi sul tre a uno e si doveva e si poteva fare meglio, evitando la rimonta della Salento Football”. Anche il trainer idruntino si sofferma sul momento del penalty: “Il rigore proprio non c’era, Quarta si è tuffato e l’arbitro avrebbe dovuto ammonirlo per la seconda volta. Invece, è stato assegnato il penalty ed espulso il nostro portiere. Il tre a tre di Conte, invece, era viziato da un fallo precedentemente commesso ai danni del nostro Palma”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Brindisi “passeggia” al Miramare, Di Toro si dimette?

Elio Di Toro

Ebbene Elio Di Toro, attuale Ds del Manfredonia, starebbe meditando di rassegnare le dimissioni. Non solo lui l’oggetto delle contestazioni dei tifosi a fine gara. L’umiliazione è grande, la rivalità con il Brindisi esaspera tutti. Gara mai in discussione, il Brindisi dopo soli 10′ di studio prende in mano le redini del gioco ed inizia a macinare gioco ed occasioni. Al 12′ errore da cineteca per Croce, abile a dribblare anche il portiere, prima di calciare incredibilmente a lato a porta completamente sguarnita. Al 22′ Ferrara anticipa tutti di testa ma non inquadra lo specchio della porta. Al 24′ Addario respinge il diagonale di Ancora e Rizzi salva nei pressi della linea. Al 36′ l’unico sussulto dei sipontini con il velenoso cross rasoterra di Basta che taglia tutta l’area piccola senza alcuna deviazione. Ripresa a senso unico con l’ingresso di Molinari per Croce. Il Donia commette l’errore di provare a giocare a viso aperto ed è la fine. Il Brindisi trova spazi ed affonda al 60′ con un preciso pallonetto di Molinari da posizione defilata e l’incertezza di Addario e mezza difesa immobile. Al 66′ Ancora, il migliore in campo, accelera e supera Addario in uscita. Al 72′ Ancora fa bis dribblando Rizzi come un birillo prima di infilare Addario. Al 77′ il gol casuale di Del Prete su corner. Il Brindisi è rilassato e schiera di subìre il 2-3 ma poi al 91′ giunge la perla di Molinari. Brindisi..per gli ospiti, buio pesto per il Donia.

Stefano Favale

Carovigno: Mister Monna scuote la squadra

Monna

Una sconfitta pesante e senza attenuanti quella subita dal Carovigno ad Avetrana. Un cinque a zero che conferma l´ultimo posto in classifica della compagine brindisina, con soli 2 punti all´attivo ed ancora a secco di vittorie dopo sei turni. La parola passa al tecnico Giovanni Monna, che auspica quanto prima una reazione decisa del suo team. “Dobbiamo riuscire a trovare il modo di far capire alla squadra che questo atteggiamento non è quello giusto – afferma laconico l´allenatore – . La situazione non è critica, siamo ancora alla prima fase del campionato, però bisogna quanto prima cambiare tendenza, perché penso che possiamo dare e fare molto di più. Tocca a me, che sono il responsabile, far migliorare la squadra e farla tornare come prima. Dal punto di vista fisico siamo ok, bisogna lavorare sul campo migliorando il settore difensivo oltre a quello mentale“.

Gigi Bruno cerca di risollevare la Toma Maglie

Gigi Bruno

Gigi Bruno cerca di risollevare la Toma Maglie dalla situazione in cui è piombato: “Ho ereditato una situazione difficile. Sul piano atleticooccorre recuperare il tempo perduto, ma ci sarà da lavorare tanto anche dal punto di vista mentale in quanto, dopo una serie di risultati negativi, il morale dei calciatori è fatalmente sotto i tacchi. Nonostante ciò sonofiducioso, perché il gruppo che mi è stato affidato ha delle qualità e sono certo che, tutti insieme, riusciremo a venire fuori dal momento buio”.

“Ho rifiutato altri club di Promozione – prosegue Bruno- che mi hanno proposto la loro panchina. Nella seconda categoria dilettantistica regionale potevo accettare solo di guidare la Toma ed è quello che ho fatto perché sono molto legato al sodalizio giallorosso ed alla piazza. Mi aspetto che i tifosi si stringano intorno a noi con il solito calore, ma che abbiano anche pazienza e ci permettano di lavorare senza pressioni per migliorare il nostro rendimento”.

Ora per il Maglie il Fasano in casa e poi l’Otranto in trasferta: “Si tratta di due test molto ostici, contro due ottimi complessi. Con determinazione e grande attenzione, però, dovremo cercare di conquistare dei punti che sarebbero preziosi per la classifica e per il morale. Affrontando questi due match con dedizione e grande applicazione possiamo fare bene. A Manduria ho notato segnali incoraggianti”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno: Giovanni Monna auspica una reazione decisa

Una sconfitta pesante e senza attenuanti quella subita dal Carovigno ad Avetrana. Un cinque a zero che conferma l’ultimo posto in classifica della compagine brindisina, con soli 2 punti all’attivo ed ancora a secco di vittorie dopo sei turni.

La parola passa al tecnico Giovanni Monna, che auspica quanto prima una reazione decisa del suo team. “Dobbiamo riuscire a trovare il modo di far capire alla squadra che questo atteggiamento non è quello giusto – afferma laconico l’allenatore – . La situazione non è critica, siamo ancora alla prima fase del campionato, però bisogna quanto prima cambiare tendenza, perché penso che possiamo dare e fare molto di più. Tocca a me, che sono il responsabile, far migliorare la squadra e farla tornare come prima. Dal punto di vista fisico siamo ok, bisogna lavorare sul campo migliorando il settore difensivo oltre a quello mentale”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Manduria – A. Toma Maglie 2-0
Lorenzo Adamuccio non ci sta

Il Manduria supera per 2-0 la Toma Maglie.

Il direttore sportivo giallorosso Lorenzo Adamuccio, però, non ci sta e punta il dito contro le decisioni del direttore di gara: “Ha diretto il match con arroganza, ci ha spesso penalizzati. Dopo pochi minuti ha espulso il difensore Stefano Biasco per una doppia ammonizione che con un po’ di buonsenso avrebbe potuto evitare di comminare e poi ha continuato a prendere decisioni strampalate per tutto il match. Ci faremo sentire in federazione, perché così proprio non va. Abbiamo pagato due nostre distrazioni. Sul piano della manovra messa in mostra, invece, c’è da essere abbastanza soddisfatti. Bisogna rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare duramente per risalire la china e voltare pagina”.


Mesagne – Leverano 2-1
Tutta l’amarezza di Pantaleo Rizzello

Il Mesagne si impone per 2-1 sul Leverano, a cui nulla vale il momentaneo pareggio siglato da Pantaleo Rizzello.

Proprio l’attaccante bianconero esprime tutta la sua amarezza: “Siamo stati puniti sugli sviluppi di due corner, su due palle inattive, e purtroppo non è la prima volta che accade. Occorre avere maggiore attenzione in queste situazioni perché, in caso contrario, si finisce col pagare pesantemente dazio ed è un vero peccato. Creiamo in ogni match numerose palle-gol, ma ne concretizziamo poche. Dobbiamo assolutamente essere più concreti, più cinici. Considerato il gioco espresso sino a questo momento, abbiamo raccolto di gran lunga meno di quanto avremmo meritato. Continueremo a lavorare sodo col tecnico Antonio Schito per migliorare sotto tutti i profili. Possiamo e dobbiamo fare meglio”.


San Vito – Atletico Tricase 0-1
Intervista al tecnico rossoblu Branà

Il Tricase espugna San Vito confermando il suo buon momento di forma. L’allenatore rossoblu Giuseppe Branà: “Non potevamo non fare risultato, le partite verità ci mettono dentro quella marcia in più che sappiamo essere alla nostra portata. Il San Vito ha avuto un avvio di campionato formidabile, e la sua posizione in classifica, immediatamente a ridosso delle battistrada Otranto, Salento Football Leverano e Fragagnano sta a testimoniare tutta la forza d’urto dei brindisini. Ma noi siamo il Tricase, ci siamo detti in settimana. E poi quello che poteva mancarci in campo, sapevamo che lo avremmo ricevuto dai nostri tifosi che con grande affetto ci seguono su tutti i campi di Promozione. Infatti, a fine gara, è con loro che abbiamo voluto festeggiare la vittoria. Indubbiamente, l’avvio di stagione non è stato dei più consoni alla stessa storia del Tricase, ma tutti noi, dai calciatori allo staff tecnico, sapevamo per certo che non potevamo essere quella brutta copia che le partite di Coppa Italia e delle prime giornate di campionato ci consegnavano ad ogni fine gara. Noi abbiamo in squadra under importanti e ben motivati, anche qualitativamente adatti a recitare un ruolo di primissimo livello sul piano prevalentemente tecnico, ed Alberto D’Amico ne ha dato prova mettendo a segno la rete della vittoria”.

Per Branà, domenica prossima , una sfida da ex di turno: “Non ci sentiamo appagati, non scherziamo. Ora comincia il bello e domenica prossima ospiteremo proprio il Leverano Calcio. Ma tutto deve continuare a cominciare dall’attento lavoro in settimana per finire con quella grande umiltà con cui bisogna rivestirsi quando si affronta una grande del campionato di Promozione. E il Leverano -conclude- è certamente una squadra importante”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Ostuni – Sporting Altamura 0-1
Una vittoria sofferta

Dibenedetto

Sporting Altamura, capitan Dibenedetto: “Vittoria sofferta, ma è stato importante dare continuità ai risultati.”

Nel sesto turno di campionato lo Sporting Altamura è corsaro in quel di Ostuni con un secco zero-uno riesce a portare via i tre punti con la prima marcatura stagionale di capitan Nicola Dibenedetto che trasforma un calcio di rigore, i microfoni dell’ufficio stampa dello Sporting Altamura hanno raccolto le dichiarazioni a caldo nel post partita del capitano biancorosso. “E’ stata una battaglia, una partita sofferta fino alla fine non ci aspettavamo di trovare una squadra cosi agguerrita come ha dimostrato di essere l’Ostuni, l’importante oggi è stato aver portato a casa i tre punti che è la cosa più importante.” E proprio sull’Ostuni che in campo ha dato molto filo da torcere agli altamurani creando anche alcune palle da gol che Dibenedetto si sofferma “L’Ostuni aveva cambiato tecnico in settimana aveva integrato la rosa con elementi validi e dunque hanno fatto di tutto per poter vincere in casa oggi, ma noi siamo riusciti ad avere la meglio e dare continuità ai nostri risultati.” Per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio però è subito tempo di riprendere la concentrazione giovedì al campo comunale di Mola ci sarà il ritorno della Coppa Italia contro la formazione di Muzio Fumai, all’andata finì uno a zero per i molesi.” Sarà sicuramente un’altra battaglia– sostiene Dibenedetto –  su un campo difficilissimo come quello di Mola, loro hanno una squadra costruita per vincere, ma sappiamo che da qui alla fine ogni incontro sarà difficile.”Per quanto riguarda il primo gol stagionale, marcature a cui il capitano biancorosso è molto avvezzo ancora sono nelle menti dei tifosi le 9 marcature dello scorso anno che per un centrale difensivo è una rarità, Dibenedetto non ha dubbi a chi dedicarlo, “Dedico il gol a mio figlio che era presente allo stadio.” Con la vittoria di ieri gli altamurani confermano la terza posizione in classifica e continuano con la striscia di risultati utili, per quanto riguarda il prossimo turno di campionato fra le mura amiche del D’Angelo ci sarà un importante big match contro una importante squadra come la Libertas Molfetta del presidente tutto fare Mauro Lanza, mentre come già precedentemente ricordato giovedì ci sarà il ritorno di Coppa sul sintetico di Mola.

Avetrana – Carovigno 5-0
Sconfitta senza attenuanti

Sconfitta senza attenuanti sul terreno di Avetrana. Un Carovigno poco determinato e vagante concede una manita agli avversari che ne approfittano e vanno ben 5 volte in gol. Difesa traballante, attacco inesistente. Inutile le sostituzioni di mister Monna all´inizio della ripresa per riaprire la partita. Un rigore in finale per un fallo evitabile. Arbitraggio buono. Squadra tutta da rivedere. Si salvano solo Carlucci e Prodi.

Manduria – Toma Maglie 2-0
Dario Quarta stende i salentini

Esultanza Manduria

Un Manduria arcigno e volitivo supera brillantemente l’esame Maglie, ci pensa Dario Quarta, un timbro per tempo, a regalare tre punti fondamentali  alla comitiva di Cosma. Resiste il fortino Dimitri, quattro gare interne tra coppa e campionato, biancoverdi sempre a punti davanti al proprio pubblico. Cosma si presenta con il canonico 4-3-3, con Gennari e Quarta a sostegno della boa d’attacco, Francesco Scarciglia. Nella prima frazione ritmi abbastanza bassi, al minuto 3 bussa per la prima volta Gatto, sfera che esce di poco a lato. Al 18’ rispondono gli ospiti con Renis che conclude centralmente, De Marco si oppone in due tempi.
Al minuto 21 cambia l’inerzia della partita, Gennari sguscia via sulla trequarti, Biasco fa muro e lo atterra. Il giocatore del Maglie finisce anzitempo sotto la doccia per doppia ammonizione.  36’ volè di Renis nel cuore dell’area, il mancino è potente ma impreciso, sfera che termina di un metro sopra il montante.
Il Manduria passa al minuto 44, Quarta approfitta di un’ingenuità del centrale difensivo ospite che fa rimbalzare la sfera in area, il numero sette messapico non perdona.
Nella ripresa al 3’ i biancoverdi trovano nuovamente la via del gol. Su corner, Dario Quarta trae beneficio della torre di Scarciglia e di testa fa 2 a 0. Al quarto d’ora il Maglie con Pighin spreca la chance per accorciare, in area il suo diagonale è sbilenco. Nei piedi di Quarta il potenziale tris al minuto 18, su capovolgimento di fronte, trenta metri palla al piede, poco lucido non riesce ad imprimere la giusta forza alla conclusione. Alla mezz’ora Quaranta centra in pieno il palo,  lo stesso pochi minuti dopo spreca a tu per tu con Bassi, spara alto. Nel mezzo la traversa del volenteroso Pighin. I biancoverdi danno una spallata alla paura, un respiro profondo e tre passi avanti in graduatoria, la prossima sosta si chiama Alberobello.

Manduria: De Marco, Massari, De Valerio, (13’ st Romano), Erario, Dimitri, Mero S, Quarta, (29’st Quaranta), Gatto, (17’st Distratis), Scarciglia, Gennari, De Nitto.

A disp: D’Adamo, Bianco, Lionetti, Fiorenti. All. Cosma

Maglie: Bassi, Malerba, Momtinaro, Conte, Biasco, Lentini, Demitri, (40’st Gaetani) Pizza, Renis, Cezza, (4’st Pighin) Elia. All. Bruno

A disp: Provenzano, Gazzi, De Donno, De Cagna, Longo.

Ammoniti: Erario, Dimitri, De Nitto, (Mand); Malerba, Biasco, Lentini, Demitri, Cezza, (Maglie)
Espulso Biasco per doppia ammonizione al minuto 21.
Direttore di gara: Tagliente della sezione di Brindisi

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it

Secondo cambio in panchina per la Toma Maglie

Dopo che il club giallorosso, nella scorsa setttimana, aveva allontanato Luigi Colagiorgio, ora è il suo successore Silvano Pucea dimettersi. “Puce -spiega il direttore generale Sandro Santese– che aveva abbracciato con grande entusiasmo il nostro progetto, ci ha comunicato ieri di essersi reso conto di non riuscire a conciliare i propri impegni di lavorocon gli allenamenti necessari per un team di Promozione come il Maglie, pertanto ha preferito farsi da parte. Così la seduta di allenamento è stata guidata dal capitano Stefano Biasco, dopo che noi dirigenti abbiamo ufficializzato la decisione presa da Puce. Intendiamo ponderare bene il da farsi perché non possiamo permetterci errori, potrebbe anche accadere che il nuovo trainer venga ingaggiato dopo la partita di Coppa Italia in cartellone domani contro l’Otranto“.

Tra i papabili successori l’ex giallorosso Gigi Bruno, l’ex Grottaglie Claudio Pellegrino e l’ex calciatore del Gallipoli Massimiliano Ciccarese.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie – Salento Football 1-3
Vola la Salento Football Leverano

Mario Calasso

De Pascalis, De Benedictis e Quarta firmano le reti del successo leveranese

Vola la Salento Football Leverano. L’undici allenato da Mario Calasso (foto) ha espugnato per 3 a 1 il difficile campo di Maglie ed è balzato al comando della classifica alla pari dell’Otranto.

Dopo una prima fase di studio, è la Toma Maglie a prendere in mano il pallino del gioco soprattutto a centrocampo sfiorando per 2 volte il vantaggio prima con Renis e poi con Pighin. Ma è il Leverano a fare centro alla prima occasione con De Pascalis che, al 35′, sfrutta a dovere una dormita della retroguardia magliese e batte Provenzano.

In avvio di ripresa arriva immediato il raddoppio della Salento Football: ennesima dormita della difesa locale, De Pascalis dribla il portiere in uscita e serve De Benedictis che deposita in rete a porta sguarnita. Il Maglie si getta in avanti alla ricerca del gol che potrebbe riaprire l’incontro; gol che arriva al 25′ con Coccioli che ribatte in rete una corta respinta di Peluso. Il Maglie ci crede ma al 40′ Quarta, in contropiede, mette fine all’incontro siglando il gol del definitivo 3 a 1.

Carovigno – Fragagnano 0-2
Tris di vittorie per il Fragagnano

Fragagnano a carovigno

Tris di vittorie per il Fragagnano che chiude la pratica Carovigno con un due a zero firmato Kunde e Rito. Ottimo Fragagnano dal 10′ del primo tempo fino a fine gara.

I locali si rendono pericolosi solo nella battute iniziali con Di Giuseppe che sfiora il gol al 6′ e con un gol dubbioso annullato per fuorigioca al 10′. Il Fragagnano si sveglia solo 6′ più tardi con una traversa del neo-acquisto Verri. Successivamente ci provano ancora Rito per due volte (al 30′ e al 34′) e poi anche Kunde, senza trovare la via del gol.

Nella ripresa i biancoverdi trovano dopo appena 5′ il gol grazie ad un inserimento di Kunde, secondo gol in Promozione per lui. Il Fragagnano cerca di archiviare la pratica mettendo a sicuro il risultato, prima ci prova Kunde poi Rito che a tu per tu col portiere non sbaglia. Nei minuti finali il Fragagnano addomestica il risultato facendo debuttare anche il giovane Di Michele (Classe 1997), il secondo 1997 dopo Pappone a debuttare con la maglia biancoverde.

Prima del fischio finale viene anche espulso Mister Monna per i rossoblu, finisce così la gara con Maggi ancora imbattuto.

CAROVIGNO: Magazzino, Diagnè, Valente, Camposeo, Schena, Scarongella, Prodi (59´ Lanzillotti P.), De Simone, Di Giuseppe (55´ Turco), Russo, Lanzillotti To. (62´ Vendetta). A disposizione: Natale, Cisternino, Lanzillotti Th., Urso. All. Monna

 

FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cavallera (77´ Di Michele), Cimino, Calò, Di Stani, Kunde, Greco, Rito (76´ Cuocci), Cellamare, Verri (57´ Notaristefano). A disposizione: Sergi, Mascia, Micelli, Galeano. All. De Falco

Reti: 50′ Kunde, 55′ Rito
ARBITRO: Salatrino di Bari

LONOCE GIUSEPPE

Real Alberobello – Mesagne 1-0
Prima vittoria stagionale per il Real Alberobello

Prima vittoria stagionale per il Real Alberobello che, tra le mura amiche dello stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si aggiudica il match con il Mesagne per 1-0.

Partono bene gli ospiti che, nei primi minuti di gioco, si propongono in avanti. Al 9’ Gennari calcia forte e centrale, ma Orlandino para. Al 22’ si fa vedere l’Alberobello con Difonzo, la sua conclusione è debole e non impensierisce Dell’Anna. Alla mezz’ora, Pezzolla, su punizione dai 30 metri, mette la palla sotto la traversa impegnando il portiere che con un colpo di reni respinge in angolo. Al 41’ è il Mesagne a farsi vedere con Franco che manda a lato. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa la formazione allenata da Antonio Caroli dimostra più convinzione e incisività. Al 2’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la conclusione di Agostino sul secondo palo finisce fuori di un soffio. Al 6’ è ancora il Real Alberobello in attacco con Difonzo, ma Dell’Anna non si fa sorprendere. Pochi minuti dopo il Mesagne risponde con Angelè che prova il tiro dai 30 metri che finisce di poco a lato. All’11’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Gennari ma la sua conclusione è fuori misura. Al quarto d’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Agostino recupera palla ma non inquadra la porta e manda fuori. Al 17’ è ancora il numero otto gialloverde che prova a sbloccare il risultato su punizione, ma non prende bene la mira. Passano pochi minuti e la palla finisce di nuovo sui piedi di Agostino che fa tremare la traversa, il rimbalzo favorisce Convertini che di testa, a porta vuota, spreca. Al 21’ l’inzuccata di Iunco finisce fuori di un soffio. Alla mezz’ora Convertini viene punito con il secondo giallo e lascia l’Alberobello in dieci. La squadra barese non sembra soffrire l’inferiorità numerica tanto che al 34’ arriva il gol partita. Marco, indisturbato, penetra in area. Dell’Anna prova a fermare l’attaccante gialloverde, ma la palla finisce sui piedi di Stanisci che, a porta vuota, insacca in rete. Negli ultimi minuti il nervosismo cresce. I brindisini vogliono pareggiare i conti, ma la retroguardia barese non lascia spazi e blocca ogni tentativo. La partita si chiude dopo 6’ di recupero con la vittoria dell’Alberobello. Tre punti importanti per il morale della squadra, fino a questo momento, fanalino di coda con zero punti in classifica.

REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Svezia, Santoro, Pace, Convertini, Pascullo, Pezzolla (31’st. Musli), Agostino, Difonzo (10’st. Marco), Terrafino (14’st. Lippolis), Stanisci. A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Di Mola, Diddio Gianl.. All. Caroli

MESAGNE: Dell’Anna, Del Prete, Luciano, Marini, Angele, Franco (17’st. Magri), Lorenzo (30’ st. Rini), Carteni A., Gennari, Di Santantonio, Iunco. A disposizione: Pendinelli, Grande, Greco, Carteni M., Serio. All. Battaglia

RETE: 34’st Stanisci

ARBITRO: Totaro di Lecce

NOTE: Ammoniti Convertini, Pascullo, Terrafino, Marco (RA); Del Prete, Angele, Carteni A., Di Santantonio (M). Espulsi: Convertini (Real Alberobello) al 30’st per doppia ammonizione. Recupero: 1’pt e 6’st

Emanuela Miraglia

Real Alberobello

Atletico Tricase: bellissimo momento per Vittorio Botrugno

Vittorio Botrugno

Vittorio Botrugno ha firmato il gol decisivo per la vittoria del Tricase sul Laterza. “Sto vivendo un bellissimo momento -afferma l’esterno offensivo rossoblu- e sono molto contento, anche perché dopo un inizio burrascoso rialzarsi è dura e noi lo stiamo facendo molto bene, i miei gol sono merito della squadra che mi sta mettendo nelle condizioni di tirare più volte in porta da buone posizioni. Dobbiamo migliorare in fase di finalizzazione, così come in alcuni meccanismi di gioco, ma dopo due vittorie tutto dovrebbe essere più semplice e vogliamo proseguire su questa strada. Voglio dedicare questo mio momento positivo alla mia ragazza che mi ha sopportato e mi è stata sempre molto vicina in questo inizio di annata tutt’altro che brillante, oltre ovviamente che a tutto il gruppo che si mostra determinato e voglioso di migliorare“.

Gli elogi arrivano anche dal tecnico Giuseppe Branà: “Vittorio sta ritrovando la brillantezza dello scorso anno e questo sta aiutando la squadra a invertire la rotta. Voglio fare un plauso particolare ai nostri under che mostrano tenacia e grande spirito di sacrificio. Ma stiamo coi piedi per terra, c’è ancora molto da migliorare“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Lizzano – Otranto 1-4
Vittoria senza appello dell’Otranto

Vittoria senza appello dell’Otranto che strapazza il Lizzano imponendosi per 4-1 in terra tarantina. L’esterno mancino Eugenio Palma ha realizzato una doppietta: “In avvio abbiamo stentato a perforare il fortino costruito dai nostri avversari a difesa della propria area. Quando ci siamo riusciti con un mio centro tutto è diventato meno complicato in quanto il Lizzano è stato costretto a tentare qualche sortita offensiva alla ricerca del pareggio e ci ha concesso fatalmente degli spazi nei quali siamo andati a nozze. Siamo solo all’inizio della stagione, essere al comando ci gratifica, ma non ci lasciamo assolutamente prendere dall’euforia. Conta la classifica finale, non quella attuale“.

Ora ad attendere gli idruntini c’è il Maglie per la Coppa Italia: “Si parte dall’1-1 dell’andata e lo 0-0 farebbe andare avanti la Toma. Pertanto, ci presenteremo al Tamborino-Frisari con la cosapevolezza che ci serve un successo“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Casarano – Ostuni 0-0
L’Ostuni smuove la classifica

L’Ostuni smuove la classifica del campionato di Eccellenza, complice il pareggio contro il Casarano per 0-0. Un punto che da una boccata di ossigeno ai gialloblù, dopo le 4 sconfitte consecutive e soprattutto dopo il cambio di vertice societario e tecnico che si è verificato questa settimana, con l’acquisto della società da parte dell’imprenditore Salvatore Greco e del cambio in panchina con Enzo Carbonella, sostituendo l’esonerato Alfredo Cimino. L’unico neo dei gialloblù è stato quello di non riuscire a sbloccare l’attacco, ancora a secco di gol.

Il Casarano inizia all’attacco il match, con l’Ostuni rinchiuso nella propria metà campo, ma la prima vera occasione capita  ai gialloblù: al 29’ Giorgetti scocca un tiro che va fuori di pochissimo. Nel finale di primo tempo, il Casarano potrebbe passare in vantaggio con Marino, ma il suo tiro esce di poco a lato. Nel secondo tempo è solo Casarano. Dopo solo due minuti, Tarsilia tira dalla distanza, dopo una bella zione solitaria di quest’ultimo, ma il suo tiro è debole e la difesa gialloblù libera senza affanni. Al 13’ ancora Tarsilia con il suo tiro che finisce in curva. L’Ostuni non reagisce, mentre il Casarano attacca pericolosamente dalle parti di Muscato. Al 30’ il Casarano segna il gol con Marino, assistito da uno splendido tocco di Salbre, ma l’arbitro De Vincentis per la posizione dubbia di off-side di Pedone. Al 36’ i rossoblù recriminano un calcio di rigore; Pedone viene atterrato in area da un difensore gialloblù, ma l’arbitro fa proseguire con le proteste da parte dei giocatori di mister Oliva.

Intanto Carbonella fa entrare i due neo-acquisti Greco Ciaramitaro, con la speranza di trovare il guizzo vincente. Ma ancora Casarano nel quarto minuto di recupero, con Marino che calcia una punizione dalla sinistra, ma nella mischia Muscato è sicuro, mettendo in cassaforte un punto d’oro. Al Capozza di Casarano finisce a reti bianche un match avaro di emozioni. I gialloblù sono ancora ultimi con un punto che può far sperare per il proseguo del campionato; prossimo match tra le mura amiche contro l’Altamura, terza forza del campionato dopo la vittoria odierna contro il Novoli.

Casarano: R.Pellegrino, F.Pellegrino (1’ st Mauro), Tarsilla, Ciurlia, Liberacki, Amato, Manisi, Marino, Rosciglione(19’ st Salbre) , Pedone, Shehu (42’ st Castrì). A disp: Cavalera, Akuku, Luperto, Pape. Allenatore: Oliva

Ostuni: Muscato, Andrisano, Saracino, Ferraro, Loseto, Lorusso, Krespha (6’ st Cati), Balzano, Miccoli (32’ st Greco), Giorgetti (38’ st Ciaramitaro), Cristofaro. A disp: Fiore, Erriquez, Caruso, Nettis. Allenatore: Carbonella.

Arbitro: Alessio De Vincentis di Taranto
Note: ammoniti Amato, Ciurlia (C), Giorgetti, Ciaramitaro, Balzano (O). Recupero: 1’ pt, 5’ st.

www.ostuninews.it

Carovigno – Fragagnano 0-2
Debacle interna del Carovigno

Debacle del Carovigno al Comunale della Nzegna ad opera di un Fragagnano cinico e ben organizzato. Primo tempo con un paio di occasioni per i rossoblù mal sfruttate.
A soli 5 minuti dall´inizio Di Giuseppe manca il gol mandando la palla fuori a portiere battuto. Poi si vede solo il Fragagnano. Il Carovigno ci prova con Russo e De Simone su assist di Lanzilotti ma non c´è precisione. Primo tempo senza reti.

Nella ripresa gli ospiti sono più determinati e realizzano il primo gol con Kunde Baba dopo solo 5´. Poi Rito concede il secondo gol e chiude il match. Rossoblù senza mordente e poco convincenti. Squalificato mister Monna per proteste. L´arbitro non vede un intervento fuori area con la mano del portiere Maggi.
Momento di crisi per i rossoblù che devono riorganizzarsi e correre ai ripari.

Salento Football: intervista ad Angelo De Benedictis

Angelo De Benedictis è il fulcro offensivo del Salento Football Leverano. Due reti in quattro gare per l’ex Copertino: “Di solito in avvio di torneo stento a carburare perché la mia stazza fisica è notevole ed ho quindi bisogno di un po’ di tempo per trovare la forma migliore, ma con il Salento Football le cose stanno andando molto bene sin dalle prime battute. Il merito è del collettivo, che è assai quadrato e dell’ambiente che è sereno e non ci fa avvertire alcuna pressione. Giocare con Luciano Quarta, tra l’altro, mi agevola, in quanto si muove tanto e lavora per due, oltre ad essere valido sul piano tecnico. Mi trovo molto bene accanto a lui“.

“Quando ho firmato per il club presieduto da Andrea Paladini si è parlato di salvezza tranquilla e questo resta l’obiettivo. Se poi a dicembre, alla riapertura delle liste di trasferimento, saremo tra le prime, toccherà alla dirigenza fare le sue valutazione e -conclude De Benedictis- decidere come muoversi“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A Toma Maglie: cambio al timone

L’ex tecnico Luigi Colagiorgio

La Toma Maglie ha cambiato guida tecnica. Esonerato mister Luigi Colagiorgio, al suo posto ecco Silvano Puce. Il direttore generale giallorosso Sandro Santese spiega così la scelta: “Quando le cose non vanno, a pagare è sempre il trainer. Purtroppo, in questo avvio di torneo, i risultati non sono soddisfacenti ed il gioco latita. Pertanto, abbiamo optato per l’esonero di Colagiorgio, al quale va il nostro grazie per l’impegno profuso sino ad oggi, che è stato massimo. Abbiamo valutato le diverse opzioni possibili ed abbiamo deciso di puntare sull’allenatore di San Cassiano. L’auspicio è che ci siano effetti immediati. Domenica prossima saremo impegnati nuovamente in casa e ce la vedremo con il Salento Football Leverano, una delle due compagini che sono nella scia del battistrada San Vito dei Normanni. Dopo tre pareggi di fila ci aspettiamo una vittoria che è necessaria per compiere un balzo in avanti in graduatoria, ma anche per dare entusiasmo all’ambiente. I tifosi della Toma hanno da sempre il palato fine ed hanno sete di risultati positivi, ma dopo l’esordio scoppiettante purtroppo la squadra si è un po’ arenata“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno: Valente “aspettiamo la prima vittoria”

Il dirigente rossoblù spera che domenica si sblocchi la situazione.

Il Carovigno di mister Giovanni Monna, ricco di under, gioca bene, crea tanto, ma realizza poco. Solo due gol in quattro partite. Eppure per la mole di gioco che dimostra la squadra, i risultati non dovrebbero farsi attendere. Poi ci si mette anche qualche dose di iella è il piatto è servito. Domenica contro l´otranto, i ragazzi della Nzegna hanno disputato un buon match, un primo tempo con tante occasioni non concretizzate e un vantaggio purtroppo non ben gestito. Ma nell´ambiente societario la fiducia non manca. Il segretario Valente sembra ottimista: “Domenica aspettiamo la prima vittoria sul terreno del Comunale” – dice Valente – “certo non sarà facile contro la formazione di mister De Falco, una delle più quotate di questo campionato, ma i ragazzi sicuramente ce la metteranno tutta. Anche contro il Fasano è stata disputata una buona partita con un risultato che,se pur accettabile, meritava qualcosa in più“. Domenica contro il Fragagnano dovrebbe esordire l´attaccante Birtolo – ” è l´ultimo acquisto fatto dalla società” commenta Valente – ” domenica mister Monna dovrebbe schierarlo sperando che sia la ciliegina sulla torta di questa giovane formazione composta in maggioranza da calciatori locali“.
Si spera in una buona mole di pubblico che di questi tempi non guasta, vista la crisi che imperversa sul settore del calcio dilettantistico. Ma il Carovigno ha tutte le possibilità per ben figurare e sperare in una salvezza che resta l´obiettivo prioritario della società carovignese.

Davide Leone

Vittorio Botrugno è il gioiellino dell’Atletico Tricase

L’esterno offensivo è risultato decisivo domenica scorsa, ad Avetrana, nella vittoria per 2-0 in cui lui ha firmato una doppietta. “Abbiamo vinto -sostiene il classe ’87- non perché Botrugno è stato il calciatore in più, ma perché tutto il gruppo si è ripreso con forza e determinazioe quel ruolo di squadra da battere che un po’ tutti ci riconoscevano alla vigilia, ma che sul campo stentavamo a concretizzare. Ad Avetrana è arrivata una gran bella vittoria, merito della squadra nel suo insieme, in primis di mister Giuseppe Branà. Il rapporto con lui è improntato sul rispetto e la stima reciproca. Avere Branà, oggi, come nostro allenatore, e parlo per me, per De Benedictis, per De Braco, è un privilegio. Era calciatore di gran talento e intelligenza, è allenatore completo e dinamico oggi”.

I giorni che hanno preceduto la trasferta di Avetrana – prosegue il calciatore nativo di Taurisano – sono stati di intenso dialogo e confronto tra noi, e tra noi e l’allenatore: ci siamo accorti che stavamo correndo il serio rischio di destabilizzarci come squadra. Ci siamo ritrovati ed è arrivata la vittoria. Domenica prossima, in casa col Laterza, ci sarà il banco di prova. Ma ne sono certo, abbiamo tutti i mezzi per dare continuità alla positiva prestazione registrata lontano dal San Vito“.

Salento Football Leverano: Interviste Angelo De Benedictis e Luciano Quarta

Quarta in gol

Il Salento Football Leverano, domenica scorsa, ha liquidato la pratica Real San Giorgio per 2-0, in virtù delle reti di Angelo De Benedictis e Luciano Quarta. Proprio quest’ultimo descrive l’andamento del match: “La vittoria è maturata nella ripresa, dopo un primo tempo nel quale abbiamo studiato gli avversari senza riuscire a spingere bene sull’acceleratore. Nei secondi 45′ la musica è cambiata radicalmente ed abbiamo preso nelle nostre mani le redini della contesa, meritando ampiamente di intascare il bottino pieno. Al momento, però, è inutile guardare la graduatoria, anche se fa piacere respirare l’aria di vertice“.

Sul compagno di reparto Angelo De Benedictis: “È un grande – prosegue Quarta – ha sbloccato il risultato con una deliziosa punizione e poi mi ha messo sui piedi il pallone del raddoppio con un passaggio smarcante. Insomma, segna e dispensa assist. È un piacere giocare con lui. Se le cose stanno andando bene, però, il merito è di tutto il collettivo. Abbiamo iniziato la stagione con il piede giusto e vogliamo continuare di questo passo, raggiungendo quanto prima la permanenza, che costituisce il primo traguardo dell’annata agonistica“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Tricase espugna Avetrana: Intervista a Mr Branà

Il Tricase espugna Avetrana (grazie alla doppietta di Vittorio Botrugno) e si aggiudica il primo successo stagionale. Il tecnico rossoblu Giuseppe Branà“Una bella vittoria, al termine di una partita certamente non facile. Ad Avetrana erano caduti tutti e noi sapevamo delle insidie che la gara ci riservava. Ma sapevamo anche che proprio nelle difficoltà in cui ci ritrovavamo, avevamo l’opportunità irripetibile di dimostrare tutto il nostro valore. Perché noi siamo una squadra e avevamo il dovere di farlo vedere sul campo. Botrugno non ha certamente bisogno di dimostrare nulla a chicchesia, perché il suo valore umano prima che tecnico è noto a tutti, soprattutto a me che ho avuto modo di ammirarlo già da qualche anno giocandoci insieme e allenandolo. Ma quelle scoccate ai minuti 35′ del primo tempo e 37′ del secondo sono state due bellissime saette che ci hanno rimesso sangue nelle vene, oltre che gioia nel cuore. Abbiamo avuto grossi guai per un intero inizio di campionato, ci sentivamo come pugili suonati, ma sapevamo di non essere nati come una squadra col destino della perdente. Oggi sappiamo -conclude- che siamo vivi e vegeti e pronti a ripartire”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


A. Toma Maglie – Galatone 0-0
Interviste post gara

Pari a reti inviolate tra Maglie Galatone. Il difensore dei giallorossi padroni di casa, Marco Malerba, vede positivamente il punto conquistato: “Affrontavamo un complesso di tutto rispetto e avevamo nelle gambe la fatica sostenuta giovedì scorso, in Coppa Italia, sul terreno dell’Otranto. Non era quindi facile fare di più. La partita, del resto, è stata equilibrata e lo 0-0 va considerato equo. E’ innegabile che, sino ad oggi, abbiamo fatto meglio la fase difensiva di quella offensiva, ma stiamo lavorando sodo per migliorare in fretta. Non bisogna dimenticare che non abbiamo quasi svolto la preparazione pre campionato in quanto la rosa è stata allestita in extremis. Occorre quindi avere pazienza. Siamo destinati a crescere”.

Decisamente opposto invece l’uomore di Silvio Allegro, direttore sportivo del Galatone:“Nella ripresa ci è stato negato un penalty evidentissimo per un fallo in area sul centrocampista Marco Selvaggio. Una svista può naturalmente starci, ma il guaio è che già in Coppa Italia, contro il Maglie, siamo stati penalizzati dal direttore di gara e la stessa cosa è accaduta a Manduria. Alla nostra classifica mancano punti pesanti. Abbiamo giocato gran parte della partita nella metà campo rivale, creando alcune ghiotte palle gol che non abbiamo sfruttato a dovere. Meritavamo il successo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


U.S.D. Avetrana – Atletico Tricase 0-2
Avetrana disattenta e sfortunata

Avetrana disattenta e sfortunata cade in casa. Con due reti il Tricase fa bottino pieno. Un passo indietro per i biancorossi di De Nitto.

Domenica 05 ottobre 2014 – Avetrana, Campo Comunale: Nel primo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto ma è dalla mezzora in poi che l’Avetrana prende piede con più veemenza ed arriva al tiro in tre occasioni ma Laghezza chiude la saracinesca sulle incursioni di Cimino. Prima dello scadere però è Botrugno ad insaccare in volé direttamente da fallo laterale. Grossa dormita della difesa avetranese. Nella ripresa la partita si gioca a centrocampo e l’arbitro spezza troppe volte il gioco. Al 10’ la svolta della gara, secondo giallo per Nazaro e Tricase in superiorità numerica.
L’Avetrana è disordinata e non riesce a concludere in porta le diverse azioni prodotte. Botrugno però chiude il match con la doppietta personale al 37’ su contropiede sfruttando l’ennesima indecisione difensiva avetranese. La partita non regala più emozioni il Tricase sbanca il Valentino Mazzola.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Scozia (De Florio 31’st), Nazaro, Scarciglia (Santo 39’st), Donadei (Trisciuzzi 14’st), Gioia, Vasco, Cappellini, Cimino
PANCHINA: Bracciale, Petarra, Eleni, Santo
ALLENATORE: Giovanni DeNitto

TRICASE:Laghezza, Rizzo, Greco, De Braco, Debenedictis, Romano, Striano, Trotta (Castrignanò 17’st), D’Amico (Urso 40’st), Botrugno, Garrapa
PANCHINA: Baglivo, Di Seclì, Castrignanò, Pongedi, Mele, Urso, Pirelli
ALLENATORE: Branà

Note: Espulso Nazaro per doppio giallo 10’ st.
Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: De Palma di Molfetta – Pavone di Barletta

Salento Football – Real San Giorgio 2-0
Benedictis e Quarta i gol che decidono l’incontro

Quarta in gol

Di De Benedictis e Quarta i gol che decidono l’incontro.

Continua il momento positivo della Salento Football Leverano che vince in casa contro un volenteroso Real San Giorgio.
Nel primo tempo è il Real San Giorgio a tenere il pallino del gioco senza però impensierire più di tanto la difesa locale.
Nella ripresa la musica cambia ed il Leverano spinge subito sull’accelleratore sfiorando il vantaggio al 15° con De Benedictis che si fa respingere il tiro da ottima posizione. Al 30° il gol che sblocca l’incontro: punizione dai 16 metri di De Benedictis che trafigge il portiere ospite. Dopo un paio di minuti è Quarta a sfiorare il raddoppio con un’azione personale ma il pallone termina alto di poco. A 5 minuti dal termine arriva il gol che chiude l’incontro: su azione di  contropiede Quarta, lanciato da De Benedictis, batte Ventimiglia in uscita.

Vittoria meritata per la Salento Football Leverano che con un superlativo secondo tempo, porta a casa i 3 punti issandosi al secondo posto in classifica a pari punti con l’Otranto e a -2 dalla capolista San Vito.

Ostuni – Atletico Vieste 0-2
Arriva la quarta sconfitta consecutiva

L’Ostuni subisce due reti dal Vieste e la quarta sconfitta consecutiva nel campionato di Eccellenza. Due reti per tempo per il Vieste, che ha dato continuità di risultati, dopo la vittoria, peraltro in rimonta, contro il Novoli domenica scorsa. L’Ostuni paga la sterilità offensiva, non riuscendo a segnare nemmeno una rete in questo inizio di campionato. I foggiani dopo 24 minuti sono già avanti con il gol di testa realizzato da Di Claudio, dopo una respinta del portiere Fiore, che sostituisce lo squalificato Muscato. Gli ostunesi perdono l’allenatore Cimino, espulso per proteste dal signore di gara Palmisano. L’Ostuni reagisce nel finale della prima frazione vanno vicino al gol con Caruso, che scheggia la traversa.

Nel secondo tempo il Vieste controlla il match e al 30’ del secondo tempo raddoppia con il solito Augelli, punto di riferimento importante per i biancazzurri, che batte con freddezza l’estremo difensore. Da segnalare la seconda espulsione tra le fila gialloblù di De Palma, reagendo in malo modo a un contrasto di un avversario. Ultimo posto in classifica per i gialloblù, anche le speranze di salvezza non sono del tutto limitate, in virtù del regolamento che prevede una sola retrocessione per effetto della riduzione delle squadre partecipanti da 20 a 16. La strada è in salita, ma ancora molto lunga.

Ostuni: Fiore, Andrisano, Cati, Cristofaro, De Palma, Loseto (43’ st Krespha), Miccoli, Balzano, Caruso (38’ st Saracino), Ferraro (22’ st Tagliente), Basso. In panchina: Gioia, Metis, Merico, Mazza. Allenatore: Cimino

Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo (46’ st Tedesco), Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. ( 41’ st Sollitto), Di Claudio, Salerno (37’ st Trigiani), Colella, Quaresimale. In panchina: Liocco, Silvestri, Tedesco, De Luca, Rubino. Allenatore: Olivieri

Reti: 24’ p.t. Di Claudio, 30’ s.t. Augelli R.
Arbitro: Palmisano di Taranto
Note: espulsi l’allenatore dell’Ostuni Cimino e De Palma (O). Ammoniti Fiore, Balzano, De Cristofaro (O), De Carlo, Di Claudio (V)

Francesco Parisi – OstuniNews

Otranto – Carovigno 2-1
Ottima partita nonostante la sconfitta

Ottima partita a Otranto dei ragazzi rossoblù. Match veloce e ricco di emozioni. Primo tempo dominato dai ragazzi di mister Monna che vanno più volte vicino al gol. Poi a 5´ dal termine Russo trova il gol su un diagonale dalla destra. Dopo pochi minuti l´arbitro concede benevolmente il rigore ai locali che Nestola realizza. Secondo tempo più coriaceo per l´Otranto che va vicino al gol più volte contro un Carovigno apparso disorientato.
Al 20´ Villani realizza il gol vittoria con un tiro diretto che Magazzino non riesce a bloccare. Ultimi minuti roccamboleschi, il Carovigno su un calcio d´angolo in finale di partita manca clamorosamente il gol del giusto pareggio con Cisternino che di testa, a portiere battuto, non trova il momento giusto per colpire il pallone. Arbitraggio mediocre. Migliore in campo Arcangelo Russo.