Ostuni – Atletico Vieste 0-2
Arrivano i primi tre punti in trasferta

Rocco Augelli

Primi tre punti in trasferta per l’Atletico Vieste che espugna il comunale di Ostuni col più classico dei risultati. I gol di Di Claudio e Rocco Augelli, uno per tempo, consentono alla squadra di mister Olivieri di acciuffare il secondo posto in classifica, ad un punto dalla capolista Vigor Trani, bloccata sul pari da quel Novoli che nella scorsa giornata aveva messo in difficoltà proprio i garganici.

Sebbene il match di Ostuni sia stato giocato con grande animosità da entrambe le squadre, non si può dire di aver assistito ad una bella partita: le precarie condizioni del manto in erba naturale anche a causa delle piogge delle ore precedenti, non hanno consentito di giocare palla al piede visti i continui sobbalzi che la sfera è costretta a subire ad ogni passaggio rasoterra, trasformando una gara di calcio in una lunga serie di lanci dalle difese verso i propri reparti di attacco. Non a caso le occasioni più pericolose sono giunte da palle inattive o da soluzioni nate con lanci lunghi.

La lancetta non aveva ancora completato il primo giro quando Loseto calciava una punizione mandando il pallone ad attraversare l’intero specchio della porta per concludere la sua corsa accanto al palo alla destra di Tucci, portiere viestano schierato dal primo minuto per turn-over.

Al terzo giungeva la prima occasione viestana: Quaresimale liberava in area Rocco Augelli che scavalcava con un tocco-sotto il portiere Fiore ma la sua conclusione veniva intercettata col corpo in tuffo da Andrisano. Al decimo Quaresimale (unico ex della gara data l’assenza per squalifica di Muscato) calciava contro il palo una punizione da posizione defilata.

Al venticinquesimo l’Atletico Vieste sbloccava il risultato con Alessandro Di Claudio: dalla bandierina Colella pescava Rocco Augelli la cui testata impegnava Fiore, che nulla poteva sulla ribattuta in rete del centrocampista molisano. Per Di Claudio (uno dei migliori della gara assieme alla coppia di difensori centrali Mandorino e Camasta), si tratta del secondo gol stagionale, il terzo con la maglia viestana se si considera anche la rete nella sua breve esperienza di qualche stagione fa.

Il gol subìto rendeva nervosi i padroni di casa, ed il primo a pagarne le conseguenze era mister Cimino, allontanato dalla panchina al 41mo per proteste. La prima occasione da gol giungeva  a pochi secondi dal termine quando Caruso inzuccava il pallone proveniente dalla bandierina mandandolo contro la parte alta della traversa.  Ad inizio ripresa l’Ostuni inquadrava lo specchio con un calcio di punizione di Loseto ma Tucci si superava deviando in corner. Il giovane portiere viestano si faceva apprezzare ancora qualche minuto dopo quando smanacciava un pericolo spiovente che giungeva da calcio d’angolo.

A cavallo del quarto d’ora due interventi di Fiore gli garantivano altrettanti applausi del proprio pubblico: al 14mo quando deviava in corner un tiro a sorpresa di capitan Augelli da 30 metri, e al 18mo mandando oltre la traversa il colpo di testa di Salerno.

Alla mezz’ora il gol che decideva la gara: lancio dalla difesa viestana, stop e appoggio centrale di Quaresimale per Salerno il cui controllo si trasformava in un assist al bacio per Rocco Augelli che mandava la sfera ad insaccarsi accanto al palo alla sua sinistra, trafiggendo l’incolpevole portiere Fiore.

Nei minuti finali il nervosismo in casa Ostuni prendeva il sopravvento e raggiungeva l’apice quando il signor Palmisano di Taranto mostrava il cartellino rosso a De Palma per aver messo le mani sul viso del capitano viestano rimasto a terra dopo un contrasto. La quarta sconfitta in altrettante partite, con sette gol subiti senza averne realizzato alcuno, aprono la crisi nello spogliatoio dell’Ostuni, in vista della trasferta sul campo del Casarano.

Oltre ad aver cancellato la sconfitta per 4-2 della scorsa stagione, il terzo successo viestano in quattro gare di campionato permette all’Atletico Vieste di approcciare con entusiasmo alla doppia sfida con la Libertas Molfetta, giovedì in coppa e domenica in campionato, entrambe al “Riccardo Spina”.

Ostuni 1945: Fiore, Andrisano, Cati, Cristofaro, De Palma, Loseto (43st Krespa), Miccoli, Balzano, Caruso (37st Saracino), Ferraro (22st Tagliente), Basso. A disposizione Gioia, Netis, Merico, Mazza. Allenatore Alfredo Cimino

Atletico Veste: Tucci, Augelli P., De Carlo (46st Tedesco), Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. (41st Sollitto), Di Claudio, Salerno (37st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Silvestri, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Carlo Palmisano della sezione di Taranto, assistenti Giuseppe Centrone e Costantino Chiapperino entrambi da Molfetta
Reti: 25pt Di Claudio, 30st R. Augelli
Ammoniti: De Carlo, Di Claudio (V), Fiore, Caruso, Balzano, Cristofaro (O)
Espulso De Palma (O) al 35st per comportamento antisportivo

Sandro Siena

Manduria – Lizzano 3-1
Il Manduria cala il tris

Modeo: “Ko di Mesagne ha dato la scossa”

Primo squillo da tre per i biancoverdi, i ragazzi di Cosma liquidano la pratica Lizzano dopo essere passati in svantaggio nella prima frazione. Quarto centro per Gennari in altrettante partite, Scarciglia si sblocca e ne fa due. Arriva la prima gioia interna dopo il pari con il Galatone di due settimane fa, riscattando inoltre la scialba prestazione di Mesagne.

L’input è di marca ospite, ci prova subito Palmisano, la cui conclusione fa la barba al palo al minuto 2. La risposta arriva dai piedi di Gennari che al 12’ centra l’incrocio dei pali. Il Lizzano mette il muso avanti al 19’, servizio di Ganzarano per Palmisano, il quale trova il jolly da fuori area e trafigge De Marco. Al 36’ Gennari va giù in area, si procura e realizza dagli undici metri, allo scadere della prima frazione il parziale è di uno a uno. Nella ripresa al 2’ minuto Scarciglia mette le freccia, su servizio di De Nitto devia di testa e il parziale cambia ancora, 2 a 1 Manduria. Al 10’ è nuovamente Scarciglia a firmare l’ipoteca, il quale con un diagonale rasoterra infila l’estremo difensore Pastore. Biancoverdi vicini al poker nel finale, ma Quarta a tu per tu con Pastore si fa ipnotizzare. Soddisfazione dai vertici, cosi il direttore Modeo dopo la convincente prova dell’undici di Cosma. “La sconfitta di Mesagne ha dato la scossa a tutto l’ambiente, sono contento per la prestazione dei ragazzi, anche coloro che sono entrati dalla panchina hanno dato il loro contributo. Avanti cosi, ora ci proiettiamo già in vista del prossimo impegno”.

Manduria: De Marco, Massari, Mero L, Erario, (22’pt De Nitto), Mancuso, (20’st Mero S), Dimitri, Quarta, Lanzo, Scarciglia, Gennari, (16’st Fiorenti), Gatto.
A disp: D’Adamo, Quaranta, De Valerio, Lionetti.

Lizzano: Pastore, Gallo B, Gallo A, Ganzarano, (11’st Pizzolla), Lenti, Franchini, (20’st Notaro), Basile, Lentini, Simili, (16’ st Monopoli), Palmisano, Antonicelli.
A disp: Cimino, De Gaetano, Maiorano, Boccuni. All. Palmiri

Ammoniti: Massari, De Nitto, Scarciglia, Gallo B, Ganzarano, Lentini, Antonicelli.

Mario Lorenzo Passiatore

Coppa Italia Promozione: Otranto e Maglie contro

Mister Salvatore

Una gara di spicco infarcita da ben dieci ex tra calciatori, componenti dello staff tecnico-medico e dirigenti.
L’allenatore idruntino Andrea Salvadore: “Sarà un derby ed in quanto tale proporrà tutti gli ingredienti tipici delle sfide di campanile. La presenza di tanti ex su entrambe le sponde servirà a dare maggiore carica alle due contendenti, che dispongono di organici quadrati. La Toma Maglie vanta un roster di livello assoluto per il campionato di Promozione, è uno degli organici più forti del girone B, ricco di individualità di spicco. In questo avvio di stagione ha un po’ pagato il fatto di avere allestito in extremis la rosa e di avere iniziato tardi la preparazione. Ma sta recuperando il tempo perso e non è un caso se, dopo lo stop patito all’esordio in Coppa Italia contro il Galatone, ha collezionato due vittorie e due pareggi. Per quanto ci riguarda, siamo in palla e crediamo in noi stessi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno – Fasano 0-0
Sfida di alto livello al Comunale della Nzegna

Sfida di alto livello al Comunale della Nzegna tra un coriaceo Fasano e il Carovigno di mister Monna.  Match ricco di emozioni ma con poche conclusioni a rete. Primo tempo con gli ospiti più vivaci ma poco incisivi sotto la porta rossoblù.
Nel secondo tempo i rossoblù si avvicinano alla porta di Abbinante  con Diagnè, Lanzillotti e De Simone ma il gol non arriva. Un palo di Lanzillotti per il Carovigno e uno per Laneve del Fasano dove Magazzino compie un miracolo. Due rigori negati al Carovigno e un gol annullato a Chiatante per fuorigioco.
Ottimo l´ esordio in squadra di Prodi Pierfedele che per poco non realizza il gol vittoria. Arbitraggio discutibile. Migliore in campo Tony Lanzillotti.

Nardò – Ostuni 3-0
L’Ostuni perde anche a Nardò

L’Ostuni non ne approfitta della crisi tecnica del Nardò  e perde la terza partita consecutiva nel campionato di Eccellenza, con il rotondo risultato di 3-0. Crisi tecnica perché il Nardò nella giornata di sabato aveva esonerato il tecnico Beppe Mosca per incomprensioni con lo spogliatoio; al suo posto è stato ingaggiato Walter Monaco. Gli ostunesi, se nelle prime due partite si era riscontrata una discreta fase difensiva (solo due gol subìti) e un attacco passivo (nessun gol fatto), allo stadio “Giovanni Paolo II” hanno subìto anche indifesa, complice anche l’espulsione del difensore Lorusso, oltre a quella del portiere Muscato nei minuti finali del match.

La squadra di mister Cimino, dopo 7 minuti è già sotto, con un gran tiro al volo di Palmisano, che sblocca il match, già in discesa per i neretini. L’Ostuni, nonostante il gol, non si scompone e rimane compatta. A metà del primo tempo si fa notare Cristofaro, con un tiro al volo, senza però impensierire l’estremo difensore granata. Nel secondo tempo Lorusso è capace di farsi ammonire due volte nel giro di pochi minuti, lasciando la sua squadra in 10 uomini. Con la superiorità numerica, il Nardò vuole chiudere la partita. E al 28’ Rana sigla il 2-0, dopo una splendida combinazione tra quest’ultimo e Bozzi. L’Ostuni vuole reagire al doppio svantaggio con Balzano, ma il tiro è bloccato da Picco senza patemi. C’è tempo per il 3-0 del Nardò al 45’. Muscato atterra Bozzi in area, per l’arbitro Natilla è calcio di rigore ed espulsione del portiere gialloblù per fallo da ultimo uomo. Cimino, effettuati tutti e tre i cambi, manda in porta Loseto, ma Rana dagli undici metri non sbaglia.

L’Ostuni rimane sempre ultimo in classifica, in concomitanza con il Locorotondo. Adesso domenica al Comunale di Ostuni è atteso il Vieste, un match che serve per i gialloblù a sbloccare la classifica e a riconquistare anche il morale.

 

Nardò: Picco, De Giorgi, Antico (41’ st De Icco), Romeo, Mancarella, Di Silvestro, Vicedomini, Palmisano (27’ st Longo), Rana, Bozzi, Caporale (35’ st Franco). A disp.: Caroppo, Fasiello, Giagante, Rizzo. All.: Lepore

Ostuni: Muscato, Andrisano, Loseto, Lorusso, Saracino (3’ st Caruso), Cristofaro, Catalano, Balzano, Ferraro (14’ st Tagliente), Miccoli (3’ st Cati). A disp.: Gioia, Giorgetti, Nettis, De Palma. All.: Cimino

Reti: 7’ pt Palmisano, 28’ st e 46’ st Rana
Arbitro: Natilla di Molfetta
Note: espulsi Lorusso per doppia ammonizione e Muscato per fallo da ultimo uomo (O); ammoniti Vicedomini, Romeo (N), Balzano (O)

ostuninews.it

Galatone – Salento Football 0-0
Interviste post gara

Il difensore giallorosso Agostino Cuppone: “I due team hanno dato vita ad un confronto equilibrato. Con il trascorrere dei minuti, il compito dei calciatori si è complicato sempre di più in quanto il terreno di gioco è diventato pieno di zolle sopraelevateche hanno reso estremamente complicato il controllo del pallone. Se a questo si aggiunge il forte ventoche ha spirato per tutto l’incontro, allora è facile capire come sia stato difficile per entrambe le formazioni orchestrare delle azioni da gol. Lo 0-0 è stato equo, anche se le due squadre non si sono risparmiate e hanno tentato di superarsi, noi abbiamo colpito due traverse e i nostri rivali un palo. Abbiamo creato qualcosa in più del Salento Football Leverano, ma c’è stato comunque equilibrio. Il campionato è livellato, tutte le squadre vantano dei buoni organici. Sono convinto che ci sarà da battagliare ogni domenica e non ci sarà alcuna sfida con il risultato già scritto in partenza. Nel prossimo turno ce la vedremo con la Toma Maglie, complesso di valore. Dopo due pareggi cercheremo di ritrovare la via del successo, ma non sarà semplice. È innegabile che vorremmo rifarci dopo essere stati estromessi dalla Coppa Italia proprio dalla compagine magliese”.

Il tecnico ospite Mario Calasso“Abbiamo affrontato un complesso di spessore, che disponde di buone individualità. Il confronto si è sviluppato su binari equilibrati, con poche occasioni da rete su ambo i fronti. I nostri rivali hanno centrato due volte la traversa e noi una volta il palo, ma il Salento Football ha fatto qualcosa in più per quel che concerne le incursioni in area. Insomma, il pareggio rispecchia abbastanza fedelmente quanto fatto dalle due squadre. Il terreno di gioco dopo appena un quarto d’ora è diventato una sorta di cantiere pieno di zolle sporgenti, il pallone rimbalzava malissimo ed accusava delle deviazioni strane ed improvvise. Un vero peccato, in quanto sia noi che il Galatone saremmo stati nelle condizioni di regalare molto di più sotto il profilo tecnico. Invece, il match si è spostato sul piano puramente agonistico, com’era fatale che accadesse in simili condizioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Mesagne – Manduria 3-1
Il Mesagne liquida la pratica Manduria

MESAGNE vs MANDURIA – Iunco e Gennari scatenati, per i biancoverdi sconfitta e contestazione
Doppio e Iunco e Gennari nel finale, il Mesagne liquida la pratica Manduria, termina 3 a 1.

Tonfo dei biancoverdi a Mesagne, due volte Iunco, una marcatura per tempo, poi Gennari chiude le ostilità al Comunale. Per i messapici in rete Simone Mero, che ha accorciato il passivo sul 2 a 0, restituendo un lumicino di speranza nella ripresa. A fine gara piccola contestazione dei tifosi all’indirizzo della squadra tarantina.
Cosma si presenta con un inedito 4-3-3, senza boa d’attacco, con tre giocatori mobili a svariare sul tutto il fronte offensivo. Quarta rileva Scarciglia, in mediana De Nitto al posto dello squalificato Lanzo, tra i pali D’Adamo e non De Marco. I padroni di casa mettono il muso avanti alla mezz’ora, Iunco trae beneficio di un lancio in verticale di Angelè, Romano non irreprensibile e l’undici del Mesagne buca l’estremo difensore messapico. I brindisini bissano al 14’ della ripresa, ancora Iunco, con la complicità dei centrali biancoverdi, trova, in un’azione convulsa, il raddoppio su semirovesciata. Alla mezz’ora Quarta suggerisce, Simone Mero trasforma e deposita in rete sul secondo palo, la gara torna nuovamente in bilico, 2 a 1 al trentesimo. Vani i tentativi di riaprire la gara, perche al minuto 40 ci pensa Gennari a mettere in ghiaccio la contesa, su uno svarione ospite fa 3 a 1 e chiude il sipario al Comunale di Mesagne.
Per i biancoverdi un punto in tre gare, prossimo impegno con il Lizzano al Dimitri di Manduria, urge muovere la classifica. Il Mesagne sale a quota quattro e domenica prossima sarà impegnato sul campo del Laterza.

lavocedimanduria.it

Momento critico per l’Atletico Tricase

I tifosi rossoblu, dopo la quinta sconfitta stagionale (terza in campionato) rimediata col Fragagnano, a fine gara hanno chiesto e ottenuto un confronto con il tecnico Giuseppe Branà, il dirigente Franco De Siena e il calciatore Marco De Braco“Contro il Fragagnano – ammoniscono i sostenitori rossoblu – è emerso undisinteresse verso la maglia che si indossa. La nostra non è una contestazione nei confronti di chicchesia. Noi vogliamo solo che tutti voi torniate a meritare il nostro sostegno su tutti i campi dove gioca il Tricase, mossi per la passione per una maglia che deve essere onorata domenica dopo domenica. Sappiate, però, che siamo stanchi di assistere a sconfitte, ma ancor di più a prestazioni inesistenti come quella contro il Fragagnano”.

Il tecnico Giuseppe Branà si è assunto le sue responsabilità: “Una partita che senza dubbio abbiamo disputato senza gettare nella mischia idee cuore. Mi assumo le mie responsabilità e ho fiducia che i miei calciatori facciano lo stesso. Così non possiamo andare avanti”.  


Toma Maglie: Luigi Colagiorgio soddisfatto del pari

Luigi Colagiorgio

Lizzano e Toma Maglie si sono spartiti la posta in palio. Un pareggio che lascia comunque soddisfatto il tecnico giallorosso Luigi Colagiorgio: “Intaschiamo di buon grado il punto che abbiamo raggranellato contro il team tarantino, anche se abbiamo tentato per buona parte della ripresa di fare nostra l’intera posta in palio. Nella prima parte della contesa, abbiamo un po’ subito l’aggressività sui nostri portatori di palla messa in mostra dagli avversari, che sono più avanti di noi in quanto a preparazione, stante il fatto che abbiamo iniziato a lavorare in grave ritardo. Nel secondo tempo, invece, abbiamo spinto con insistenza alla ricerca del vantaggio, ma purtroppo non siamo riusciti a sbloccare il risultato. Dopo l’espulsione immeritata del portiere Danilo Bassi, negli ultimi dieci minuti siamo stati costretti ad essere guardinghi per non rischiare di perdere la gara e di subire una beffa”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase -Fragagnano 0-2
Primi gol e prima vittoria

Finalmente arrivano i primi gol biancoverdi e la prima vittoria in campionato su un campo difficilissimo come quello di Tricase, dopo una partita incanalate bene e gestita in maniera quasi perfetta dagli uomini di Mister De Falco.

Il Fragagnano parte con il piede giusto trovando dopo appena 4′ le reti di Rito e di Kunde (alla prima da titolare). Dopo un avvio traumatico, i locali cercano di affacciarsi dalle parti di Maggi, ma senza produrre alcun risultato, grazie anche ad un Maggi molto attento. Il Fragagnano sfiora il 3-0 prima con Rito (la sua conclusione dal limite finisce alta) e poi con Notaristefano che si fa pescare in fuorigioco (molto dubbio) a tu per tu con il portiere. Negli ultimi 10′ del primo tempo il Tricase prova a diminuire lo svantaggio anche da calcio piazzato, ma le loro conclusioni finiscono ampiamente fuori dallo specchio. Nel secondo tempo il Fragagnano gestisce il vantaggio senza incorrere in grandi pericoli, solo in un occasione Maggi è impegnato seriamente, ma come al suo solito, blocca con grande sicurezza. Finisce così la partita tra la gioia del Fragagnano e le proteste da parte dei tifosi rossoblu.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Cimino, Arcadio (78′ Pisano), Calò, Di Stani, Kunde, Greco, Rito (87′ Cuocci), Cellamare, Notaristefano (65′ Galeano). A disp: Sergi, Mascia, Cavallera, Pappone. All. Mariano Scialpi

ATLETICO TRICASE: Laghezza, Mele (45′ Urso), Romano, Castrignano (45′ Greco), De Benedectis, Rizzo, Botrugno (73′ Pirelli), De Braco, D’Amico, Garrapa, Striano. A disp: Baglivo, Trotta, Congedi, Di Seclì. All. Giuseppe Branà

Reti: 1′ Rito, 4′ Kunde
Ammoniti: Arcadio (F), Rito (F),  Botrugno (T), De Braco (T)

LONOCE GIUSEPPE

Galatone – Salento Football 0-0
Gara equilibrata e ben giocata da entrambe le squadre

Pari giusto tra Galatone e SF Leverano in una gara dove entrambe le squadre hanno provato a superarsi. Nella prima frazione a rendersi pericoloso è il Galatone con Migali che al 21′ colpisce la traversa con un tiro da fuori, mentre il Leverano centra il palo al 27′ con Emanuele Conte.

Nella ripresa, al 20′ Cimarelli con un tiro da fuori, centra in pieno la traversa mentre, sul finire di gara, ancora Conte per la Salento Football si fa ipnotizzare dal portiere locale per ben due volte da ottima posizione.

Gara terminata giustamente in pareggio, condizionata dal forte vento e soprattutto dalle pessime condizioni del terreno di gioco.

Atletico Mola – Hellas Taranto 2-0
Ancora Salvadore e Guglielmi e il Mola va.

Grazie ad un calcio di rigore messo a segno da Salvadore e ad una rete “chirurgica” di Guglielmi, l’Atletico Mola ha avuto la meglio di un avversario ostico e molto compatto sceso al Caduti di Superga per proseguire la sua striscia di risultati utili. Nei biancazzurri torna tra i pali Petruzzelli, i centrali sono Lorusso e Anglani, terzini Palermo e Grimaldi, a centrocampo Schirone e De Santis con Serri e Guglielmi esterni, Salvadore a supporto dell’unica punta Anaclerio.
Nei primi 45′ il gioco si sviluppa prevalentemente a centrocampo con le due squadre che praticamente si annullano, da segnalare al 31′ una punizione di De Santis agevolmente bloccata da Valentino estremo difensore jonico, al 33′ un colpo di testa di Schirone mette i brividi alla difesa tarantina e al 36′ dopo una bella azione corale del Mola, Salvadore da ottima posizione manda la palla al lato. Ad inizio ripresa l’episodio che da una svolta all’incontro, D’Amico atterra in area di rigore Anaclerio, per l’arbitro Michienzi di Lamezia Terme non ci sono dubbi nel decretare la massima punizione, Salvadore dagli 11 metri non sbaglia ed il Mola passa in vantaggio.
Al 53′ ci prova Arcadio per i rossoblu dalla distanza ma la palla sorvola la traversa. Al 67′ per somma di ammonizione De Santis viene espulso ma i tarantini non ne approfittano nonostante uno sterile possesso palla anzi, al minuto 83, Guglielmi sugli sviluppi di una rimessa laterale, con un colpo da biliardo, sigla la rete del definitivo 2-0. L’Atletico Mola coglie il secondo successo consecutivo e si proietta verso la prossima gara che la vedrà opposta in trasferta al Galatina dell’ex bomber biancazzurro Giacco.

A.Mola: Petruzzelli, Lorusso, Anglani, Palermo, Grimaldi, De Santis, Schirone, Serri ( 68’Zonno), Guglielmi (89’Fortunato), Salvadore, Anaclerio (84′ Ventura).

H.Taranto: Valentino, D’Amico (63′ Galileo), Visconti, Panarelli; D’Arcante, Guerrero, Malagnino, Arcadio, Zaccaria, Danieli Vaz ( 46′ De Stradis), Bonamonte ( 80′ Rossi).

Reti : 46′ Salvadore (r), 83′ Guglielmi.

A. Toma Maglie: Gatto impreca contro la sfortuna

Secondo pari consecutivo per il Maglie, fermato per 1-1 in casa dal Carovigno. Daniele Gatto, presidente della Toma, è deluso per il risultati finale: “I nostri rivali hanno sbloccato il risultato nell’unica occasione che hanno creato, sugli sviluppi di un angolo. Noi, di contro, sullo 0-0, abbiamo colpito per due volte la traversa con il centrocampista Francesco Longo e con il centravanti Toni Renis, che ha poi realizzato il calcio di rigore che al novantesimo ci ha permesso di portarci sull’ 1-1. Inoltre, abbiamo avuto altre due o tre palle gol che non abbiamo finalizzato. Insomma, per il volume di gioco prodotto e per le opportunità che ci siamo procurati, avremmo meritato di incamerare il bottino pieno e invece siamo costretti ad accontentarci di un solo punto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Hellas Taranto – Sporting Altamura 1-1
Sintesi della gara

Finisce in parità tra Hellas Taranto Sporting Altamura. Incontro condizionato dal clima estremamente umido che non fa respirare le squadre e che rallenta inevitabilmente la manovra. Poche le occasioni da entrambi i fronti, portieri quasi inoperosi, poche pochissime le azioni degne di nota.

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Lizzano – Real San Giorgio 2-1
il Lizzano si prende il derby

Il derby è del Lizzano che batte 2 a 1, in rimonta, un poco attento Real. Gara non bellissima giocata tra due squadre alla ricerca dei primi punti stagionali ed entrambe reduci dal turno infrasettimanale di Coppa di cui forse ha patito più il Real San Giorgio che il Lizzano. Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato con qualche sussulto in più da parte degli jonici; nel secondo tempo, invece, il pallino del gioco è sempre stato tra i piedi dei gialloblu. Nonostante una maggiore qualità e una maggiore supremazia territoriale, il Real, non è mai sembrato davvero incisivo e quando è arrivato al tiro ha trovato, nel portiere avversario, un ostacolo invalicabile. Il Lizzano si è difeso con ordine e ha fatto il minimo indispensabile per mettere i tre punti nel paniere approfittando, al meglio, di due svarioni gialloblu. Di contro il Real è apparso lento e poco grintoso.

1° Tempo:
7° Cross al centro di Lo Bianco, palla per Pulpito che, dall’interno dell’area, tira di sinistro impegnando il portiere a terra;
37° Ripartenza fulminea degli ospiti, lancio di Lo Bianco per Catapano che, in velocità dalla destra,  entra in area e batte Pastore con un preciso diagonale: 0 a 1;
39° Punizione di Galzarano, colpo di testa di Franchini e pareggio dei padroni di casa: 1 a 1.

2° Tempo:
50° Lancio dalla propria metà campo di Galzarano, difesa ospite statica e Gallo A., solo davanti a Ventimiglia, lo batte facilmente: 2 a 1;
61° Diagonale di Pulpito dall’interno dell’area e parata di Pastore;
62° Punizione violenta di Catapano e deviazione in angolo di Pastore;
73° Sventola dal limite dell’area di Pignatale e deviazione in angolo del portiere;
86° Tiro da fuori area di Catapano, ancora deviazione in angolo di Pastore;
93° Rinvio lungo della difesa rossoblu per Monopoli che viene atterrato in area da Appeso. Rigore ed espulsione per il difensore jonico. Sul dischetto si porta lo stesso Monopoli che calcia al lato.

Lizzano: Pastore, Gallo B., Gallo A., Galzarano, Lenti A., Franchini, De Gaetano (Monopoli), Notaro, Simili, Lenti M., Antonicelli. A disp. Cimino, Basile, Boccuni, Saracino, Lacaita, Maiorano. All. Frascella.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Mari, Izzo, Friuli, Iaia, Catapano, Collocolo, Pizzolla, Lo Bianco (Pignatale), Pulpito (Semeraro).
A disp. Pastorelli, Carrieri, Bellini, Blandamura, Ciafardino.

Marcatori: 37° 1°T. Catapano (RS) , 39° 1°T. Franchini (L), 50° 2°T. Gallo A.
Ammoniti: Gallo A. (L), Simili (L), Monopoli (L), Appeso (RS), Mari (RS), Pignatale (RS).
Espulsi: Appeso (RS).
Arbitro: Angelo Tomasi (Le), Assistenti: Maurizio Gramegna (Ba) e Francesco Cazzato (Ba);

Fabrizio Izzo

Fragagnano – Mesagne Calcio 0-0
Un pareggio dal sapore amaro per il Fragagnano

In una domenica afosa, per il Fragagnano di Mister De Falco arriva un altro pareggio a reti bianche. Sull’erba del Santa Sofia un Mesagne condizionato dalle diverse squalifiche, sfiora il colpaccio a scapito di un Fragagnano irriconoscibile.

Le uniche occasioni biancoverde nei primi 45′ sono state timbrate da Notaristefano al 1′ (tiro sopra la traversa) e da Cimino allo scadere. Per il resto un primo tempo senza altri episodi, ma con il Mesagne più volenteroso e grintoso. Nella ripresa, il Fragagnano si affaccia più volte dalle parti di Pendinelli: prima con Rito che spedisce alto e successivamente con Cimino su calcio piazzato. Poi tocca al Mesagne al 56′ sempre su tiro piazzato e prima Maggi, poi il palo e nuovamente Maggi negano il gol ai gialloblu. Al 60′ entra Kunde Baba per le file biancoverdi al posto di Notaristefano, proprio Baba unica nota positiva che smuove un po’ l’attacco biancoverde sfiorando per due volte il gol nel giro di un minuto, ma il risultato resta inchiodato sullo zero a zero. Nei minuti finali viene espulso Allegrini per doppia ammonizione e proprio allo scadere gli ospiti reclamano un fallo di mani in aria da parte del terzino biancoverde Mascia, ma l’arbitro fa cenno di proseguire. Finisce così il match con un pareggio che ha per il Fragagnano il sapore di una sconfitta.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Mascia, Cimino, Arcadio (Chiffi), Di Stani, Calò, Buzzacchino (Pisano), Greco, Rito, Cellamare, Notaristefano (Kunde). A disp: Sergi, Micelli, Cavallera, Galeano. All. Scialpi Mariano

ASD MESAGNE CALCIO: Pendinelli, Del Prete, Luciano, Marini, Serio, Carteni A., Lorenzo, Allegrini, Rini, Iunco, Magrì (Grande). A disp: Dell’Anna, Franco, Carteni M., Perrucci, Musio, De Carlo. All. Giansante Salvatore

Ammoniti: Cimino (F), Di Stani (F), Buzzacchino (F), Rito (F), Serio (M), Carteni A. (M), Rini (M)

Espulsi: Allegrini (M) per doppia ammonizione

Fragagnano – Mesagne

Fly Team Brindisi – Carovigno 1-4
Corsaro il Carovigno di mister Monna a Brindisi

I rossoblù della Nzegna passano il turno di Coppa Italia grazia alla bella vittoria ottenuta a Brindisi contro la Fly Team. I gol ad opera di Urso, Scarongella, Russo e Turco.
Una vittoria meritata che premia il duro lavoro messo in atto da mister Monna. Nella partita di andata il risultato si concluse in parità con un gol a testa, marcatore per i carovignesi l´ottimo Russo che si è ripresentato anche nella gara di ritorno segnando uno dei quattro gol. Il prossimo turno in programma il 2 Ottobre (andata) e 16 Ottobre (ritorno).

Toma Maglie: Ufficiale, un centrocampista e un attaccante

Doppio colpo per la Toma Maglie. Negli ultimi giorni si sono vestiti di giallorosso il centrocampista ex Scorrano Antonio Lentini (che pareva in procinto di accasarsi al Tricase) e l’attaccante Antonio Elia, con un passato a Nardò e Casarano. Soddisfazione nelle parole del presidente Andrea Gatto: “Con Lentini, che prenderà il posto di Lotito, il cui tesseramento non è stato perfezionato, abbiamo messo nero su bianco; mentre con Elia abbiamo trovato l’intesa e ora stiamo attendendo il nulla osta necessario. Con questi due innesti l’organico è al gran completo. Il direttore sportivo Lorenzo Adamuccio ha fatto un eccellente lavoro e sono convinto che la Toma Maglie sia nelle condizioni di regalare diverse soddisfazioni ai propri tifosi”.

Domani il ritorno di Coppa Italia contro il Galatone: “Partiremo dallo 0-2 dell’andata e sarà decisamente difficile ribaltare la situazione, anche in considerazione dell’ottima caratura degli avversari. Ma i ragazzi – conclude Gatto – proveranno comunque a qualificarsi”.

Gazzetta del Mezzogiorno

Mercato in fermento in casa Atletico Tricase

saluta il portiere De Palma, ingaggiati due centrocampisti.

Campanello d’allarme per il Tricase: dopo l’allenamento di ieri il portiere under Nicola De Palma ha comunicato di andar via. Una scelta che obbliga il club rossoblu a fiondarsi sul mercato alla ricerca di un valido sostituto dell’estremo difensore originario di Mola di Bari.

Tricase che comunque sul mercato non è rimasto a guardare: nelle ultime ore sono stati ingaggiati, infatti, due centrocampisti. Si tratta del ritorno di Cristian Rizzello (che aveva svolto la preparazione estiva col Minervino) e di Davide Castrignanò (ex Gallipoli e Otranto, fin qui allenatosi con la Toma Maglie). Proprio al club giallorosso presiueduto da Andrea Gatto si sono accasati invece due ex Tricase: il centrocampista Antonio Lentini e il difensore Stefano Montinaro.

Gazzetta del Mezzogiorno

Galatina, intervista post-partita a mister Politi

Primo punto per la Pro Italia Galatina, maturato dopo lo 0-0 casalingo contro l’Hellas Taranto. L’allenatore biancostellato Gianluca Politi“È stato un buon Galatina. Nei primi 45′ abbiamo fatto girare bene il pallone, agendo sovente in velocità e concedendo poco o nulla all’Hellas Taranto, che è complesso di buona caratura. Nel secondo abbiamo un po’ accusato la fatica, ma senza correre rischi autentici. Il nostro portiere Adriano Esposito non ha dovuto compiere interventi difficili. In avvio abbiamo sciupato una ghiotta occasione: il centrocampista MarcoDell’Anna ha calciato benissimo dalla destra ed a pochi metri dalla porta l’attaccante Pierandrea Fanigliulo ha colpito molto bene di destra, senza riuscire però a girare il pallone verso la porta. Peccato non avere fatto centro, ma sono situazioni che capitano”. 

Ora il calendario prevede per i biancostellati la rognosa trasferta di Molfetta“Sappiamo che il nostro avvio di campionato si preannuncia in salita – conclude Politi – ma daremo sempre battaglia”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Hellas Taranto – Sudest 1-2
Primo successo stagionale, ma non basta

La Sudest Locorotondo espugna lo Iacovone di Taranto al 90° ma non basta per passare il turno. I blaugrana timbrano la prima vittoria stagionale grazie ad una prestazione concreta e di sacrificio. Mister D’Ermilio schiera il nuovo acquisto Giancarlo Lenti in mezzo al campo mentre non ce la fa Rotolo, fermo ai box. Con Montecasino e Salvati out, il tecnico perde anche Ancona al 38′ per una sospetta distorsione al ginocchio. L’Hellas Taranto, forte del doppio vantaggio acquisito al Viale Olimpia, schiera lo stesso undici vincente.

BELTRAME, VANTAGGIO LAMPO – I blaugrana partono subito a mille. Al primo affondo, Beltrame, dal limite e complice una deviazione di Macaluso, insacca alle spalle di Valentino. Il buon approccio dei ragazzi di mister D’Ermilio sorprende non poco i padroni di casa che in fase d’impostazione faticano. De Tommaso ci prova su punizione ma la sfera sibila il palo. Poi su angolo, Macaluso cerca l’inzuccata vincente ma Cofano fa buona guardia. Al 20′ l’estremo blaugrana si esalta sulla botta ravvicinata di De Tommaso e alla mezz’ora dice ancora di no alla punizione velenosa del fantasista tarantino. Visconti ci prova dalla lunga distanza ma senza fortune. Al 38′, il ginocchio di Ancona s’inchioda nel manto erboso dello Iacovone e mister D’Ermilio getta nella mischia Armando Chimenti. Sotto un improvviso acquazzone, l’Hellas reclama per un fallo da ultimo uomo di Cofano, in uscita disperata su Bonamonte.

IMPATTA DE TOMMASO – Nella ripresa, Malagnino incrocia alla sinistra di Cofano ma la sfera lambisce il palo.
La Sudest Locorotondo ha la grossa chance per rimettere in parità il match ma il rigore procurato per un tocco di mani evidente di Macaluso, è sciupato da Beltrame che strozza troppo la conclusione. Sul ribaltamento, De Tommaso ipnotizza Cofano direttamente su punizione e ipoteca il passaggio. I blaugrana provano il tutto per tutto con una botta di Caputo su punizione defilata e la volee di Lenti che sorvola la traversa. I padroni di casa divorano il raddoppio con Galeandro, che da due passi manda alto. Dopo un break del positivo Caputo, Zaccaria non arriva sul cross preciso di Arcadio.
Nel finale, però, la Sudest Locorotondo rientra prepotentemente in gara col tap in vincente di De Giosa su prezioso assist di Chimenti. Nei minuti di recupero, però, non arriva il guizzo vincente a parte un paio di potenziali incursioni di Caputo e Beltrame.

DOMENICA DEBUTTO IN CAMPIONATO A FRANCAVILLA – La Sudest Locorotondo saluta la Coppa Italia Eccellenza, proiettando anima e corpo sul Campionato e sulla difficile gara di debutto a Francavilla. I tarantini accedono ai quarti, dove affronteranno proprio la Virtus di mister Calabro.

HELLAS TARANTO (4-3-3): Valentino, Lazzaro (14′ st Galileo), Visconti, Macaluso, D’Arcante, Guerrero, Malagnino, Arcadio, Galeandro (25′ st Zaccaria), De Tommaso, Bonamonte (33′ st Duma). A disp.: Quarto, Russo, Danieli Vaz, Bocconi. All.: Francesco Latartara

SUDEST F.C. LOCOROTONDO (4-3-3): Cofano, Ancona (38′ pt Chimenti), Lovece, Tamborrino, Blonda, Sgaramella (5′ st Soleti), Faliero (34′ st De Giosa), Fumarola, Beltrame, Lenti, Caputo. A disp.: Donatelli, Fiume, Longo, Fraschini. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Rampino di Lecce coadiuvato da Panico e Farina di Casarano
MARCATORI: 4′ pt Beltrame (SL), 9′ st De Tommaso (HT), 45′ st De Giosa (SL)
NOTE: giornata poco nuvolosa a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: a porte
chiuse. Ammoniti: Macaluso (HT), D’Arcante (HT), Malagnino (HT); Cofano (SL). All’8′ st Beltrame (SL) manda
a lato un calcio di rigore. Recupero: 3′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

H. Taranto – Sud Est 1-2
sconfitta indolore per i tarantini

Pur sconfitta sul campo amico dello Iacovone , l’Hellas Taranto riesce a passare il turno, in virtù della vittoria nella gara d’andata contro la Sud Est Locorotondo.

Partita che cambia subito volto, a due minuti dall’inizio dell’incontro l’Hellas, in maglia bianca, va subito sotto. Tiro dal limite di Beltrame che, complice una deviazione di D’Arcante, si insacca alle spalle dell’incolpevole Valentino.

Pronta reazione dei ragazzi di mister Latartara che prima con De Tommaso da fuori area e poi con con Macaluso di testa su angolo sfiorano di poco i legni della porta barese.

Al 20’ occasionissima sui piedi del solito De Tommaso che devia in porta un cross di Malagnino: il portiere della S.E. compie un vero miracolo.

Sul finire del tempo è sempre Cofano protagonista: atterra poco fuori dal limite dell’area Bonamonte ormai lanciato in rete. Il direttore di gara sanziona il portiere con la sola ammonizione.

La seconda frazione si apre quasi come la prima. All’8′ rigore per la S.E.. Per un fallo di mano in area di Macaluso è Beltrame ad avere l’occasione di riaprire l’incontro. Ma il centravanti pur spiazzando il portiere manda a lato.

Classica legge del calcio, e dopo una manciata di secondi, al 10′ l’Hellas pareggia con De Tommaso che calcia una punizione dal limite dell’area. Il portiere avversario vede all’ultimo momento la sfera che, nonostante l’ultimo estremo e goffo tentativo di intervenire di piede, finisce in porta.

Partita in parità. Sull’1-1 gran possesso palla dei tarantini che in un paio di clamorosissime occasioni non produce il meritato vantaggio. Prima Galeandro e poi Zaccaria non riescono a finalizzare quasi sulla linea di porta.

Sul finire, al primo dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro, è ancora il Locorotondo a passare in vantaggio con De Giosa sfruttando una disattenzione difensiva. Ma ai quarti della Coppa regionale di Eccellenza ci va l’Hellas.

corriereditaranto.it

Carovigno – Fly Team Brindisi 1-1
Ottima la prestazione dei rossoblù

Buona la prima uscita ufficiale del Carovigno al Comunale rossoblù. Un gol a testa segnati nel primo tempo. In vantaggio i brindisini grazie a un autogol della difesa rossoblù. Pareggio raggiunto da Russo su calcio di rigore allo scadere della prima frazione di gioco.
Secondo tempo di marca carovignese che mette alle corde il team di mister Tasco senza concludere a segno.
Ottima la prestazione dei rossoblù che meritavano ampiamente la vittoria. Migliore in campo Omar Diagnè.

Il Carovigno si prepara all’esordio

Valente: “Campionato non facile ma saremo all’altezza”

Prosegue la preparazione del Carovigno in vista dell’esordio ufficiale nella nuova stagione, previsto domenica in Coppa Italia contro la Fly Team di Brindisi. Interessanti le indicazioni raccolte damister Monna nelle diverse amichevoli precampionato: Russo eVendetta stanno dimostrando il proprio valore, così comeScarongella, sempre una garanzia nella zona nevralgica del campo; inoltre, l’arrivo di Damiano Di Palmoha garantito maggiori vivacità ed imprevedibilità sulle corsie laterali. Domenica in coppa, dunque, prove generali per i rossoblu in vista della prima giornata di campionato del 14 setembre, in cui il Carovigno riceverà la Salento Football Leverano di Calasso.

“Si sta lavorando con tranquillità e molta professionalità da parte di tutti – ha affermato il segretario, Pasquale Valente – viste le squadre del girone non sarà un campionato molto facile, ma saremo all’altezza. L’importante è scendere in campo con umiltà, voglia di giocare e determinazione ed i buoni risultati arriveranno”.

Carovigno: Buone indicazioni nelle amichevoli per mister Monna.

Sono interessanti le indicazioni che mister Monna sta estrapolando dalle ultime amichevoli disputate al Comunale della Nzegna. Ottimi gli inserimenti di Russo e Vendetta che hanno già dimostrato il loro valore in campo. Molto buone anche le prestazioni di Michele Scarongella che a centrocampo distribuisce e amministra con dimistichezza ottimi palloni.
L´arrivo nel team di Damiano Di Palmo, ex rossoblù, ha dato molta più vivacità sulle fasce costruendo buone azioni. Così mister Monna si avvia al primo match della stagione, domenica ci sarà la prima uscita ufficiale della squadra nel torneo di Coppa Italia contro la Fly Team di Brindisi. Un incontro che servirà a valutare meglio l´amalgama di tutta la squdra in vista del primo incontro di campionato in programma domenica 14 settembre a Carovigno alle ore 15:30 contro la neo promossa Salento Football. “Si stà lavorando con tranquillità e molta professionalità da parte di tutti” – dichiara il segretario Pasquale Valente – “viste le squadre del girone non sarà un campionato molto facile, ma saremo all´altezza. L´importante è scendere in campo con umiltà, voglia di giocare e determinazione e i buoni risultati arriveranno”

Coppa Italia Serie D, il Bisceglie affonda il Brindisi: 2-0

Beppe Lacarra, autore del 2-0

Il micidiale uno-due Zotti-Lacarra permette al Bisceglie di passare indenne il primo turno di Coppa Italia serie D contro un Brindisi definito alla vigilia una squadra schiacciasassi.

Nulla ha potuto il tecnico delle “V” azzurre Marcello Chiricallo, speranzoso in uno sgambetto sulla propria ex squadra guidata nel biennio 2003-2005: per larghi tratti della partita il pallino del gioco è stato fra le mani dei neroazzurri di mister Claudio De Luca, ben disposti in campo con il 4-3-3 e formidabili sia nel rapido fraseggio in orizzontale che nel gioco aereo.

Dopo i primi dieci minuti di studio fra le due compagini, i padroni di casa hanno da recriminare per un presunto fallo di mano di Terraciano sul cross basso e teso di Pierino Zotti. Nel corso della prima frazione il Bisceglie sale in cattedra, dominando territorialmente e creando grattacapi alla difesa dei biancoazzurri, oggi scesi in campo con la seconda tenuta.

Al 25° doppia occasione per i ragazzi messapici dapprima con un tiro cross di De Vivo, su cui Licastro fa svarione e successivamente, sulla respinta, con una acrobazia di Loiodice che si spegne sul fondo. Il primo tempo finisce con un vivo gioco a centrocampo e senza troppi sussulti.

Nella ripresa mister Chiricallo mischia le carte in tavola sostituendo Molinari con Bruzzese ma è il Bisceglie a presentarsi più volte verso lo specchio coperto da Cattafesta e a finalizzare: al minuto 53 il Bisceglie passa con Pierino Zotti, al quarto centro in due partite, lesto ad inserirsi in area sul suggerimento teso di Lacarra proveniente dall’out di sinistra.

Dopo lo svantaggio gli ospiti premono l’acceleratore per raggiungere l’agognato pareggio ma ne ricavano poco: Loiodice e Lorito non sorprendono Licastro con conclusioni velleitarie e pretestuose. I neroazzurri amministrano bene il gol messo a segno e mantengono elevato il proprio possesso palla.

A dieci minuti dal termine i padroni di casa raddoppiano, facendo esplodere i 1000 supporters biscegliesi accorsi allo stadio “Gustavo Ventura“: Patierno elude il fuorigioco disposto dalla retroguardia brindisina, involandosi a tu per tu con l’estremo difensore avversario; Cattafesta respinge la prima conclusione ma nulla può sull’accorrente Lacarra, veloce ad insaccare con il più facile dei tap in.

Al triplice fischio finale tutti sotto la doccia con un Bisceglie già in piena forma campionato e che ha sbalordito ogni addetto ai lavori per il gioco mostrato, grazie al giusto combinato fra qualità di gioco e quantità di risultati.

Bisceglie-Brindisi 2-0

Bisceglie: Licastro, Viscuso, Esposito, Logrieco (dal 65° Pongo), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dal 76° Patierno), Khalil (dal 71° Abbinante). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Gigli, Marolla, Colia, Serafino.

Brindisi: Cattafesta, Lorito, Pellegrino, De Vivo (dal 76° Lorusso), Ferrara, Terraciano, Molinari (dal 46° Bruzzese, dall’85° Pastore), Danucci, Croce, Ancora, Loiodice. Allenatore: Marcello Chiricallo. A disposizione: Pizzolato, Zinetti, Raho, Danese, Pollidori, Iaia.
Arbitro: Scatigna di Taranto – Asisstenti: Laudato e Pacifico di Taranto.

Reti: 53° Zotti, 79° Lacarra.

Note: spettatori 1200.

Ammoniti: De Vivo, Ancora.

Bartolomeo Pasquale

Sudest Locorotondo – Hellas Taranto 0-2
Si parte con un KO

La stagione della Sudest Locorotondo comincia con un k.o nella garad’andata degli ottavi di Coppa Italia Eccellenza. Gli uomini di D’Ermilio disputano un buon primo tempocontraddistinto da dinamicità e agonismo. L’Hellas Taranto, però, ne approfitta nella ripresa con le reti diMalagnino e De Tommaso.Con un organico completamente nuovo e con rodaggi tutti da oliare, mister D’Ermilio opta per Donatelli trai pali, difesa a 4 con Tamborrino e Blonda centrali e Rotolo e Chimenti sulle fasce. A centrocampo spazioalla grinta di Fumarola insieme a Faliero (classe ’96 che ben ha fatto vedere) e Longo mentre in avantiagiscono Beltrame supportato da Fraschini e Mignone.

FUMAROLA SFIORA IL VANTAGGIO – Pronti via e Fumarola sfiora il vantaggio con una bordata chesorvola la traversa. Al 14′ Malagnino prova a superare in pallonetto Donatelli ma Blonda spazza l’area dirigore. Fraschini ci prova sugli sviluppi di un angolo ma Valentino blocca. Al 30′, è ancora Fumarola arendersi pericolo con una conclusione oltre la traversa. Prima del break, l’Hellas Taranto crea una ghiottachance con Galeandro ma Donatelli compie il miracolo.

L’HELLAS AFFONDA – Nella ripresa, i tarantini partono a mille e Malagnino, ben imbeccato dalle retrovie,salta Rotolo e insacca l’incolpevole Donatelli. La Sudest Locorotondo prova ad impattare col colpo di testadi Tamborrino ma l’assistente segnala un dubbio offside. Al secondo affondo, De Tommaso, su assist diGaleandro, gonfia per la seconda volta la rete, ipotecando il passaggio del turno.Mister D’Ermilio rimescola le carte ma in contropiede Arcadio si divora il tris. Beltrame prova a scuotere isuoi ma il tiro dalla distanza è debole. Nel finale l’Hellas s’affaccia dalle parti di Donatelli con D’Arcante eGalileo.

RETURN MATCH DOMENICA 7 – La Sudest Locorotondo sarà di scena domenica 7 settembre alle ore15:30 allo Iacovone di Taranto per la gara di ritorno contro l’Hellas. Servirà una prova di forza per ribaltareil passivo; un ulteriore test per trovare la giusta sintonia in mezzo al campo in vista dell’esordio del 14settembre a Francavilla.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, Chimenti, Rotolo (28′ st Carofiglio), Blonda, Tamborrino,
Faliero (33′ st Sgaramella), Longo (20′ st Caputo), Fumarola, Beltrame, Mignone, Fraschini. A disp.:
Cofano, Fiume, Ancona, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

HELLAS TARANTO (4-4-2): Valentino, Lazzaro, Visconti, Macaluso, D’Arcante, Guerrero, Malagnino (30′
st Bocconi), Arcadio, Galeandro, De Tommaso (35′ st Rossi), Bonamonte (30′ st Galileo). A disp.:
Zecchino, Macrì, Russo, Danieli Vaz. All.: Francesco Latartara

ARBITRO: Zammillo di Brindisi coadiuvato da Mastria di Brindisi e Maci di Lecce
MARCATORI: 7′ st Malagnino (HT), 17′ st De Tommaso (HT)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Rotolo (SL),
Tamborrino (SL), Mignone (SL); Lazzaro (HT), Arcadio (HT), Galeandro (HT), De Tommaso (HT),
Bonamonte (HT). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Carovigno: Preparazione in corso al Comunale della Nzegna

Inizia a conformarsi l´assetto tecnico della squadra di mister Monna

Prende forma la nuova squadra della Nzegna sotto l´attenta guida di mister Giovanni Monna al Comunale carovignese. La preparazione tecnica in corso ha dato delle buone indicazioni all´allenatore rossoblù che è soddisfatto del lavoro svolto sino adesso. Le novità in campo per questa stagione, oltre a molte conferme dello scorso anno, sono Arcangelo RUSSO, mezza punta, ex Francavilla Calcio già confermato; Michele Scarongella, centrocampista, ex Ostuni e Francavilla Calcio; Gianluca Vendetta, attaccante, ex Latiano. Oltre alle conferme di Savino Schena che da oltre 12 anni veste la maglia rossoblù.
Seguono le conferme di Giuseppe Valente, Vincenzo Carlucci, Tony Lanzillotti, Andrea De Simone, Domenico Turco, Vito Natale e Omar Diagnè. Tra i nuovi arrivi figura anche il portiere Rosario Magazzino vecchia conoscenza della squadra carovignese e Mimmo Urso. Ma la società è ancora attiva sul mercato e nei prossimi giorni ci saranno altre novità. Un mercato in sordina quello del Carovigno di quest´anno che si era prefissato di reclutare quanto più elementi del vivaio locale, obiettivo parzialmente raggiunto poichè alcuni calciatori locali hanno deciso di abbandonare la maglia per altre squadre alla ricerca di qualche soldino in più. Ma sappiamo tutti che nel calcio non si vive di solo pane, e molti di questi ragazzi che hanno deciso di restare lo hanno capito perfettamente

Claudio Sirio

mister Monna guida gli allenamenti

Carovigno – Basile: “Stagione importante. Aspetto una chiamata, ma…”

Una stagione vissuta da protagonista con la maglia del Carovigno, ed un futuro ancora tutto da scrivere.

Angelo Basile, numero uno dei rossoblu brindisini fa il punto della situazione, snocciolando l´annata da poco conclusasi e lanciando un messaggio alla dirigenza carovignese in vista del prossimo campionato.

È stata una stagione particolare – spiega l´estremo difensore tarantino -, fino a dicembre per varie vicissitudini non sono riuscito a trovare molto spazio, poi con l´arrivo di mister Monna le cose sono cambiate. Siamo riusciti a risalire la china dopo un avvio balbettante, risultando a fine corsa come una delle sorprese del torneo. Senza dubbio quella passata è stata un´annata importantissima a livello personale, capace di accrescermi sia sotto il profilo sportivo ma anche per ciò che concerne l´ambito umano. Il futuro? A più riprese ho dichiarato che la mia priorità sarebbe stata quella di indossare ancora la casacca del Carovigno, anche per una sorta di riconoscenza verso una piazza che mi ha accolto in maniera eccellente, ad oggi però , mi duole dirlo, il mio telefono è rimasto muto. Inutile negare che ci siano stati dei contatti con altre società – ammette Basile -, purtroppo il tempo stringe e se a stretto giro di posta non dovesse arrivare nessuna comunicazione dalla dirigenza sarò costretto a malincuore guardarmi intorno“.

Dario Gallitelli

Maglie, titolo in mano al sindaco.

Il titolo di Promozione della Toma Maglie è nella mani dell’Amministrazione comunale. Nella giornata di ieri, il presidente uscente della società calcistica, Lorenzo Adamuccio, lo ha consegnato al sindaco Antonio Fitto:“Sono stanco – afferma duro Adamuccio -. Come se non bastassero i problemi connessi al campo da sistemare, per la cui soluzione c’è la massima disponibilità dell’Amministrazione comunale, e delle vertenze legatealla precedente gestione, da qualche tempo in città si è sparsa la voce che io sia deciso a restare avvinghiato alla presidenza per interessi personali e che in questo modo blocco l’avvento di presunte cordate decise a portare in alto la Toma. Ebbene, tutto ciò è falso. Nelle tre annate nelle quali ho fatto parte del sodalizio ho solo tirato fuori tanti soldi. Pertanto, mi faccio da parte e sono pronto a garantire, da esterno, per l’affetto che mi lega ai colori giallorossi del Maglie, un contributo alla società, se ci saranno appassionati realmente pronti a subentrare”.

Il sindaco Fitto perciò è costretto a lanciare un appello: “Nel corso degli ultimi mesi ho cercato a più riprese e in tutti i modi di individuare operatori economici disposti ad assumere le redini della Toma, senza riuscirci. Non ci sono alternative all’attuale gruppo dirigente al quale chiedo di restare per il bene del club giallorosso. Invito inoltre i tifosi a fare quadrato intorno a Lorenzo Adamuccio, inducendolo a tornare sui propri passi. Qualora il presidente dimissionario e i suoi soci dovessero restare fermi sulla propria decisione assai difficilmente la squadra sarà iscritta al campionato”.

Gazzetta del Mezzogiorno