San marco – Un cinico Ugento espugna il Tonino Parisi

I salentini cinici e spietati s’impongono sui ragazzi del presidente Aniello Calabrese per due reti a uno.
Senza sporcarsi nemmeno i guanti il numero uno celeste granata Catanzaro ha dovuto raccogliere due palloni nella rete.
Non è bastato un grandissimo primo tempo e una grande reazione nel finale ai ragazzi di mister Iannacone per provare a portare a casa un risultato utile.

PRIMO TEMPO

Dopo solo un minuto freccia rossa Paolo Augelli pennella per Salerno che di testa manda alto sulla traversa.
Bella partita con i salentini bravi a palleggiare in mezzo al campo e Quitadamo e soci pronti a ripartire, come al decimo quando dopo una sgroppata di Molenda la palla giunge a Salerno il quale serve un assist al bacio a Menicozzo il cui tiro al volo da buona posizione termina al lato.
Al ventesimo corner di Coco per Salerno che prova la conclusione al volo respinta da un difensore.
Al trentesimo da una rimessa laterale di Molenda la palla giunge a Paolo Augelli che controlla e batte a colpo sicuro, ma il suo tiro viene respinto da un difensore sulla linea di porta.
Prima del duplice fischio Quitadamo servito dall’ottimo 2003 Perrone entra in area e prova la conclusione respinta dalla difesa.
Termina la prima frazione di marca celeste granata, ma inchiodata sullo zero a zero.

SECONDO TEMPO

Partono bene gli ospiti il secondo tempo e in pochi minuti prendono il pallino del gioco senza tuttavia creare occasioni da rete.
Al quindicesimo punizione dai venticinque metri di Sansò che si insacca all’incrocio dei pali per il vantaggio ospite.
Accusano il colpo Menicozzo e soci e gli ospiti provano ad infierire.
Al venticinquesimo Pardo supera il diretto avversario e da fuori area lascia partire un pallonetto che sorprende Catanzaro.
Provano a reagire i nostri beniamini spinti dal numeroso pubblico presente e a sette minuti dal termine accorciano le distanze con il tap in vincente di Salerno su respinta del portiere.
Ci credono capitan Ciano e Quitadamo che si riversano tutti in attacco alla ricerca del pari.
Al novantesimo corner di Molenda sul secondo per mister Iannacone che la rimette in mezzo per Menicozzo il quale al volo manda alto sulla traversa.
Termina così la gara sul risultato di uno a due in favore degli ospiti bravi e cinici a sfruttare le pochissime occasioni create, mentre per i nostri ragazzi il cammino si complica sempre più, ma nulla è ancora perduto.

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Abbiamo giocato un grandissimo primo tempo e la partita stava andando così come l’abbiamo preparata, purtroppo non siamo stati bravi a passare in vantaggio. Loro al primo tiro in porta hanno fatto gol e al secondo hanno raddoppiato. Ho visto una grande reazione e da quella dobbiamo ripartire. Non dobbiamo mollare.
Dispiace per il nostro pubblico sempre numeroso ed è per loro che cercheremo con tutte le nostre forze di salvare la categoria“.

Sconfitta casalinga per la Deghi Calcio

Arriva in pieno recupero la doccia fredda per gli orange allenati da Alberto Giuliatto che lasciano strada a un cinico Ugento. La squadra del presidente Alfredo Matranga resta ancorata così a 20 punti in classifica.
Causa infortuni e squalifiche, l’allenatore dei locali è costretto a ridisegnare l’undici di partenza, ben cinque gli under tra i titolari. L’avvio di gara è di qualità, la Deghi Calcio tiene bene il campo e spinge con convinzione nella metà campo avversaria. Al 22’, sulla conclusione sporca di Muci, è felino il riflesso di Esposito che cattura palla sulla linea di porta. Pochi minuti e Miccoli, imbeccato dalla sinistra, cicca la conclusione. Dopo un alleggerimento ugentino concluso da Castrì, manovra Deghi che porta al tiro dal limite Difino, sfera che supera di poco la traversa.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Alessandro Carrozza che ci mette pochi minuti per impegnare in maniera severa Esposito, l’estremo difensore ospite manda in angolo. Sul fronte opposto, Laghezza è attento su Dieme.
Si rinnova il duello tra Carrozza e il portiere dell’Ugento, stavolta attento in due tempi sulla punizione dell’attaccante orange.
La partita scorre via, nella parte finale di match sono gli ospiti a prendere campo, pur senza essere pericolosi.
L’episodio chiave arriva al 47’. Regner lavora un pallone ai 16 metri, il sinistro è respinto da Laghezza ma il pallone finisce sui piedi di Garcia Miranda che insacca.
La contesa si chiude con un colpo di testa di Di Silvestro che non si concretizza.
È tempo di serrare le fila. Domenica prossima, la Deghi Calcio va in trasferta sul campo dell’Atletico Vieste.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Muci (22’st Paganelli), Difino (15’st Di Silvestro), Salto, Greco, Monopoli, Vecchio (32’st Botrugno), Campioto, Romano, Miccoli (1’st Carrozza). All Giuliatto. A disposizione: Isceri, Deffo, Coronese, Rizzo, Dan Almjiri

UGENTO: Esposito, Indino (1’st Dieme), Solidoro, Iannone, Signore, Martinez, Regner, Sansò, Garcia Miranda, Castrì (20’st Mosca), Pardo (48’st Marasco). All. Oliva. A disposizione: Merone, Congedi, Alessandrì, Pino, Corciulo, Sciacca.

ARBITRO: Sciolti di Lecce.
RETI: 47’st Garcia Miranda.
NOTE. Ammoniti Pinto (D), Martinez (U), Vecchio (D), Signore (U); Calci d’angolo: 7-3 per la Deghi Calcio
RECUPERO: 1’pt – 5’st

Molfetta vittoriosa sull’Ugento e resta in scia del Corato

La Molfetta batte anche l’Ugento in trasferta per 2-1 e resta in scia del Corato (a – 3 punti) in attesa del big match stagionale che vedrà i biancorossi impegnati proprio conto i neroverdi domenica prossima al Poli. L’Ugento si rivela avversario ostico ma l’insistenza e la maggior precisione in zona goal premia i biancorossi, privi per l’occasione di Triggiani, Vitale e Tucci ma con il neoarrivato Di Senso in campo dal primo minuto.
Dopo due giri di lancette è Scialpi a rendersi pericoloso con un calcio di punizione da fuori di poco alto. Il regista salentino ancora protagonista al 22′ con dribbling e ingresso in area prima di essere atterrato da un difensore avversario. Calcio di rigore da lui stesso trasformato e Molfetta in vantaggio. Poco dopo la mezz’ora è invece Ventura ad avere una ghiotta occasione da goal ma non riesce a superare il portiere di casa. L’Ugento si ricompatta e al 42′ perviene anche al pareggio grazie al colpo di testa di Sciacca. 1-1 all’intervallo.

Al 49′ ci prova Morra in diagonale con palla deviata, poi ancora Scialpi protagonista per il raddoppio biancorosso: al 62′ recupera palla e si invola sulla destra mettendo una gran palla per il colpo di testa vincente di Ventura. Poi ancora Lavopa pericoloso chiuso al momento della battuta a rete. L’Ugento prova a reagire e lo fa con tre occasioni in serie: Musacco devia in corner una conclusione destinata all’angolino, poi destro che sfiora l’incrocio e traversa colpita da fuori area. I biancorossi stringono i denti e nel finale riescono ad anestetizzare la gara anche grazie all’ingresso di Legari e Saani per tener palla e guadagnare tempo prezioso.

Preview Ugento- Molfetta Calcio

I biancorossi faranno visita all’Ugento, attualmente sesto in classifica a – 4 dalla zona play-off e a +5 dalla zona play-out, reduce dal pareggio con il Gallipoli che ha stoppato una mini serie negativa di tre stop consecutivi.

I biancorossi, invece, sono reduci da tre vittorie consecutive ed inseguono la capolista Corato, distante soli tre punti, in attesa del big match previsto proprio contro i neroverdi al Paolo Poli domenica prossima. Per il match con l’Ugento mister Bartoli dovrà fare a meno degli infortunati Tucci, Vitale e Triggiani ma potrà contare sul nuovo innesto Di Senso in avanti.

Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 14:30 presso il campo sportivo comunale di Ugento. Arbitrerà l’incontro il sig. Giudice di Frosinone coadiuvato dagli assistenti Miceli di Taranto e Miccoli di Brindisi.

Seconda sconfitta di fila per l’ Ugento Calcio

Seconda sconfitta di fila per l’ Ugento Calcio che conferma di attraversare un periodo di appannamento dopo lo Straordinario inizio di Campionato.
L’ incontro interno con L’ Audace Barletta infatti termina per 2-0 a favore degli ospiti , un gol per tempo , che legittima la superiorità tecnica e motivazionale di questi ultimi per gli interi novanta minuti lanciandoli in classifica al secondo posto ad un solo punto dal Corato Capolista.

I Salentini apparsi timidi e poco incisivi possono recriminare per un paio di buone occasioni non concretizzate nel primo tempo e per aver fallito con Sanso’ un calcio di rigore a sette minuti dal Novantesimo che avrebbe potuto riaprire le sorti dell’ Incontro.
Nessun dramma per i Ragazzi di Mister Mimmo Oliva che dopo undici giornate stanno disputando un Torneo ben al di sopra delle aspettative della vigilia.
Da domani testa e gambe rivolte alla trasferta di Domenica prossima a Corato.

Seconda sconfitta di fila per l' Ugento Calcio

Seconda sconfitta di fila per l’ Ugento Calcio che conferma di attraversare un periodo di appannamento dopo lo Straordinario inizio di Campionato.
L’ incontro interno con L’ Audace Barletta infatti termina per 2-0 a favore degli ospiti , un gol per tempo , che legittima la superiorità tecnica e motivazionale di questi ultimi per gli interi novanta minuti lanciandoli in classifica al secondo posto ad un solo punto dal Corato Capolista.
I Salentini apparsi timidi e poco incisivi possono recriminare per un paio di buone occasioni non concretizzate nel primo tempo e per aver fallito con Sanso’ un calcio di rigore a sette minuti dal Novantesimo che avrebbe potuto riaprire le sorti dell’ Incontro.
Nessun dramma per i Ragazzi di Mister Mimmo Oliva che dopo undici giornate stanno disputando un Torneo ben al di sopra delle aspettative della vigilia.
Da domani testa e gambe rivolte alla trasferta di Domenica prossima a Corato.

L’Orta Nova cade ad Ugento, finisce 3-0 per i salentini. I biancoazzurri colgono un palo e falliscono un rigore

Quarta sconfitta consecutiva e penultimo posto in classifica per il Team Orta Nova, la trasferta di Ugento si chiude con un sonoro 3-0 in favore dei giallorossi di Mr. Massimo Oliva, che siglano il gol del vantaggio con Pasca al 25′, abile ad insaccare su una respinta di Micale su azione di calcio d’angolo, sul tramonto della prima frazione è Mascia però a rendersi pericoloso cogliendo un palo.
Nella ripresa al 59′ è Ragno ad avere la chance del pari, grazie ad un calcio di rigore conquistato da Lamatrice, ma il numero dieci si fà parare la trasformazione da Esposito, sul ribaltamento di fronte è Sansò a trovare l’angolo vincente e ad insaccare il raddoppio, la partita cala d’intensità ed in pieno recupero è il nuovo entrato Palladino a siglare un gran gol che fissa il finale sul 3-0. Domenica prossima i biancoazzurri riceveranno al Fanelli il Barletta sconfitto in casa dalla Fortis Altamura 2-1, in quello che ad inizio stagione nessuno immaginava potesse essere uno scontro diretto in zona salvezza.
UGENTO 1 Esposito, 2 Indino, 3 Signore, 4 Maiolo, 5 Pasca, 6 Martinez, 7 Magagnino (al 30′ Palumbo), 8 Sansò, 9 Mosca (al 89′ Sciacca), 10 Castrì (al 83′ Palladino), 11 Pardo ALL Oliva A DISP. 12 Pino, 13 Ponzo, 15 Corciulo, 16 Solidoro G., 17 Solidoro U., 17 Biasi
TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Granatiero, 3 Cassinis (al 84′ Di Dedda), 4 Lamatrice (al 69′ Ricciardi), 5 Mascia, 6 Russo, 7 Tusiano (al 77′ Fiore), 8 Foschino, 9 D’Introno, 10 Ragno (al 77′ Pelosi), 11 D’Aries (al 59′ Ventura) ALL Ciurlia A DISP. 12 Laccetti, 13 Di Munno, 14 Manna, 17 Curci
ARBITRO Sig. Alessandro Vincenzo Ancona TARANTO, assistenti Leonardo Miceli TARANTO, Leonardo Grimaldi BARI
AMMONITI Martinez, Cassinis, Sanso’
MARCATORI 25′ Pasca, 60′ Sanso’, 92′ Palladino
SPETTATORI 200 circa

Unione Calcio, pari casalingo contro l’Ugento

Gli azzurri impattano per 0-0 contro la matricola leccese tornando a far punti dopo due ko consecutivi
Torna a far punti l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 0-0 al “Di Liddo” contro l’Ugento nel match valevole per l’ottava giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Un risultato giusto per quanto visto sul campo nell’arco dei 95’ di gioco contro una squadra ben organizzata.
Mister Di Simone deve fare a meno dello squalificato Losacco ed effettua diversi cambi rispetto alla partita contro la Vigor Trani, affidandosi a Di Bari tra i pali, Bufi, Preziosa e Dispoto in difesa, a centrocampo Guerra, Cordisco, Zinetti, Andriano e Cicerello, in attacco, spazio alla coppia Lorusso, Ingredda.
La prima azione degna di nota porta la firma di Zinetti che, al 9’ impegna il portiere Esposito con un insidioso tiro cross. La gara vive di fiammate ed al 33’ la conclusione di Pardo termina sopra la traversa mentre, al 39’ il tiro di Regner, dopo uno scambio con Maiolo, non sortisce gli effetti sperati. Nel finale di tempo salgono in cattedra i due portieri Esposito e Di Bari artefici di ottimi interventi. Al 41’ il portiere dell’Ugento devia in corner il diagonale di Lorusso, invece al 48’ Di Bari compie un autentico miracolo su Maiolo al termine di un ottimo contropiede ospite.
Nella ripresa, dopo sessanta secondi, brividi sulla schiena in casa Unione Calcio. Retropassaggio pericoloso di Cordisco per Di Bari, il portiere azzurro, nel tentativo di sventare la minaccia, colpisce Pardo ma la palla, fortunatamente per i biscegliesi, termina a lato. Gli azzurri abbassano il baricentro, consentendo agli ospiti di mantenere il possesso di palla senza però colpire. Al 18’ Zinetti si rende protagonista di una bordata dal limite che costringe agli straordinari Esposito. Episodio che sveglia i biscegliesi, protagonisti assoluto dell’ultimo segmento di gara. Due minuti dopo, infatti, il portiere ospite neutralizza la conclusione di Guerra con un altro difficile intervento . L’Unione Calcio prende coraggio ed al 30’ la sortita personale di Cicerello non centra il bersaglio grosso. Mister Di Simone punta a rendere l’attacco piu’ imprevedibile inserendo Compierchio al posto di Lorusso ed al contempo sostituisce un esausto Guerra al posto di Binetti. A tempo scaduto Cicerello ha tra i piedi l’occasione per far saltare il banco ma, da ottima posizione manda la sfera alta.
Con il pareggio conquistato al “Di Liddo”, prosegue l’astinenza di vittorie interne per gli azzurri che al contempo muovono la classifica portandosi a 9 punti in compagnia del Gallipoli Football Club.
Domenica prossima, 3 novembre, l’Unione Calcio sarà di scena al “Coppi” di Ruvo per affrontare la capolista Corato che si è sbarazzato per 3-1 dell’Audace Barletta.
UNIONE CALCIO – UGENTO 0-0 (p.t. 0-0)
UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Preziosa, Guerra (39’s.t. Binetti), Dispoto, Cordisco, Zinetti, Andriano, Lorusso (38’s.t. Compierchio), Ingredda (17’s.t. Papagni), Cicerello. A disp. Cao, Lavopa, Sgarra, Palmbo, Sannicandro, Musa. All: Di Simone
UGENTO: Esposito, Indino, Signore, Maiolo, Pasca, Martinez, Magagnino, Sansò (39’s.t. Castrì), Mosca (23’s.t Ponzo), Regner (49’s.t.U.Solidoro), Pardo. A disp: Pino, Palumbo, Stefano, G. Solidoro, Corciulo, Paladino. All: Oliva
AMMONITI: Sansò (UG), Guerra (U), Bufi (U), Pardo (UG), Dispoto (U), Pasca (UG)
ARBITRO: Salomone (Bari). ASSISTENTI: Giuseppe Rizzi (Barletta), Andrea Rizzi (Foggia)

Un'USD San Marco bella, sprecona cede in casa dell'Ugento per 2-0

Partita bella e ricca di emozioni, condizionata non poco da una direzione di gara a dir poco scandalosa.
Dopo una breve fase di studio le due brillanti compagini iniziano a creare i primi grattacapi alle difese avversarie, ma la prima vera, nitida occasione da rete giunge al settimo quando dopo una micidiale ripartenza ‘Freccia Rossa’ Paolo Augelli, servito dall’ottimo Molenda, mette in mezzo una palla da spingere semplicemente in rete, ma bomber Salerno incredibilmente calcia alto sulla traversa. La dura legge del gol sbagliato gol subìto non tradisce e su capovolgimento di fronte Maiolo pesca il tiro della Domenica che si insacca all’incrocio dei pali della porta difesa dall’incolpevole Ruznic.
Capitan Ciano e soci non accusano il colpo e provano a reagire iniziando a spingere soprattutto sulla corsia di destra. Prima Quitadamo calcia debolmente tra le mani del portiere su assist di Salerno, poi De Cesare non trova la porta da ottima posizione su pennellata di Molenda, poi ci prova Salerno dal limite con un gran tiro che sfiora l’incrocio dei pali e poi ancora Grasso tarderà il passaggio a Menicozzo su un contropiede favorendo l’intervento del portiere ospite. Tra le tante occasioni dei celeste granata da segnalare una gran parata di Ruznic su Mosca volato via sul filo del fuorigioco e alcune velleitarie conclusioni dalla distanza dei padroni di casa.
È un’Asd San Marco bella e sprecona quella scesa in campo il primo tempo, ma anche molto penalizzata da alcune decisioni del direttore di gara. Solo il primo tempo tra Molenda, Menicozzo e Iannacone l’Asd San Marco ha battuto una decina di palle inattive tra corner e punizioni laterali, al termine delle quali il direttore di gara rilevava costantemente falli in attacco ai nostri campioni braccati, mai con le buone, dai difensori locali. Come al ventesimo quando Salerno tutto solo viene trattenuto al momento di impattare.
Si va negli spogliatoi dunque sul risultato di 1 a 0 per i padroni di casa.
Nel secondo tempo mister Iannacone deve fare a meno di Molenda, uscito per infortunio, e ributta nella mischia Quaresimale al rientro.
Dopo due minuti Quitadamo mette in mezzo per Augelli anticipato sotto porta, sulla respinta si avventa Grasso che anticipa l’avversario e viene atterrato, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il rigore. Al nono altra protesta celeste granata per una vistosissima trattenuta su Salerno su perfetto cross di Quaresimale, ma questa volta l’arbitro ammonisce addirittura l’attaccante celeste granata per simulazione. Dopo cinque minuti in contropiede Maiolo vola via sulla fascia e mette in mezzo per Pardo che raddoppia. Non demordono Menicozzo, Quitadamo e Augelli e provano ancora ad attaccare.
Al ventesimo il tiro di Viola su assist di Salerno viene respinto da un difensore locale sulla linea di porta. Al trentesimo Augelli entra in area e viene steso, per l’arbitro è punizione dal limite, il suo assistente a due passi accorda la stessa decisione tra lo sconforto generale dei campioni celeste granata increduli e sconfortati dopo l’ennesima assurda decisione. Succede ben poco fino al novantaquattresimo quando il direttore di gara si riserverà l’ultimo atto di assoluto protagonista ammonendo De Cesare per aver toccato la palla con un braccio a centrocampo. Dopo pochi secondi, soddisfatto e appagato, il sig. Rocco Epicoco manderà le due squadre sotto la doccia.
Si torna da Ugento con una sconfitta, con la consapevolezza di poter competere contro tutti, ma anche con la certezza che siamo una piccolissima e sconosciuta realtà che dovrà lavorare sodo per tenere la categoria.
L’Asd San Marco ringrazia la Società dell’Ugento per l’ospitalità.

Il presidente del San Marco, Aniello Calabrese


Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Sono molto dispiaciuto e allo stesso tempo arrabbiato per come veniamo trattati. Oggi ho avuto la sensazione che in area dell’Ugento non si potesse entrare perchè immediatamente si sarebbe fischiato il fallo. Ho visto almeno in un paio di occasioni il difensore dell’Ugento stendere a terra Salerno e ricevere la punizione a favore. Augelli falciato in area, ma l’arbitro e l’assistente vicinissimo all’azione che fischiano il fallo fuori area. Ci sono più elementi che mi fanno pensare male.
Rifletterò sul da farsi, non escludo di mandare a giocare gli Allievi.
La nostra passione, dedizione, il tempo che sottraiamo alle famiglie, il denaro che spendiamo per un progetto sportivo sano e genuino meritano attenzioni e rispetto esattamente come tutte le squadre che appartengono a questo girone“.

Mr Iannaccone

Le dichiarazioni di Mister Iannacone: “Abbiamo giocato in casa dell’attuale prima in classifica e ho visto i ragazzi a loro agio. La sconfitta brucia perchè abbiamo sbagliato tante palle gol clamorose per poter passare in vantaggio o ribaltarla. Resta però di positivo che abbiamo creato tanto. Sulla direzione dell’arbitro preferisco non esprimermi“.

Prima sconfitta stagionale per l’Ugento

Arriva alla sesta in Valle D’ Itria la prima sconfitta del Campionato per l’ Ugento di Mimmo Oliva oggi in tribuna causa squalifica a seguito dell’espulsione di domenica scorsa .
Parte bene il Martina Franca che passa in vantaggio dopo pochi minuti su un colpo di testa ravvicinato di Di Rito col pallone che finisce in gol .
La reazione degli ospiti c’è e da i suoi frutti col gran tiro da fuori di Maiolo che sancisce il provvisorio 1-1 , ma al secondo minuto di recupero il Martina sigla il 2-1 con Amodio col quale si chiude la prima frazione di gioco .
Nella ripresa i Padroni di casa entrano in campo con maggiore autorevolezza prendendo in mano le redini dell’ incontro andando ancora a segno e chiudendo cosi’ la disputa sul definitivo 3-1 di Camporeale che significa vetta solitaria del Torneo .
I Salentini tornano a casa con al seguito degli aspetti positivi ed alcune note da migliorare dopo una sconfitta che per come è venuta ci può stare .
Da martedì testa e cuore proiettati alla sfida di domenica 20 Ottobre quando farà visita al Comunale di Ugento il San Marco che oggi ha bloccato sul 3-3 il forte Molfetta Calcio .
MARTINA-UGENTO 3-1
RETI: 11′ pt Di Rito (M), 24′ pt Maiolo (U), 47′ pt Amodio (M), 19′ st Camporeale (M)

MARTINARollo, Ruscigno (44’ st Salamina), Marangi, Morales, Anglani, Camporeale, Amoruso (32’ st Torres), Fumarola (36’ st Laguardia), Di Rito, Amodio(22’ st Richella), Mummolo (31’ st Cristofaro). A disposizione: Gallitelli, Malamine, Modou, Mingolla. Allenatore: Marasciulo.

UGENTOEsposito, Palumbo, Signore (10’ st Stefano), Maiolo, Pasca, Martinez, Biasi (10’ st Castrì), Sansò (27’ st Paladino), Mosca, Regner, Pardo. A disposizione: Pino, Carlino, Magagnino, Solidoro, Indino, Ponzo. Allenatore: Buccarella (squalificato Oliva).

Sconfitta pesante della Fortis Altamura contro la neopromossa Ugento

Passo indietro della Fortis Altamura che dopo la convincente prova contro il Gallipoli, perde in casa 1-3 contro l’Ugento. La neopromossa salentina ha meritato ampiamente la vittoria nel complesso, dimostrando una gran condizione fisica nell’arco dell’intero incontro. I ragazzi di mister Maurelli erano anche riusciti nella ripresa a trovare il pareggio con Portoghese, ma a poco è servito difronte alla compagine salentina. Ora la classifica vede i falchetti murgiani con solo 4 punti dopo 4 giornate, di certo non l’inizio migliore per una squadra che ha degli obiettivi importanti. Ora lo staff tecnico avrà ha disposizione  qualche giorno per preparare al meglio la sfida contro il Corato che si prospetta una partita molta tesa e combattuta. L’Ugento invece si gode il primato della classifica a pari punti con il Martina Calcio, scrivendo la più bella sceneggiatura di questo inizio di campionato di eccellenza. Read More

La Fortis Altamura contro l’Ugento per trovare i primi punti casalinghi

Il ritorno in panchina di mister Salvatore Maurelli è conciso con la prima vittoria in campionato della Fortis Altamura. I falchetti murgiani dopo la batosta casalinga per mano dell’Audace Barletta sono stati bravi a resettare, espugnando il difficile campo del Gallipoli grazie alle reti di Portoghese e De Santis. La grinta di mister Maurelli si è fatta subito sentire sulla squadra, che ha fornito una grande prestazione per intensità e qualità. L’incontro casalingo contro l’Ugento potrebbe essere la chance per la Fortis portare a casa il secondo risultato utile consecutivo. Non sarà per nulla facile per gli altamurani  che di fronte trovano la matricola Ugento, che fino ad ora è stata una delle piacevoli sorprese di questa eccellenza. Le vittorie dei salentini contro Barletta 1922 e Atletico Vieste attestano l’ottimo momento di forma. L’Ugento vanta al momento il miglior attacco dell’intero campionato con ben 9 gol segnati in sole 3 giornate, la Fortis Altamura dovrà fare particolarmente attenzione al reparto avanzato degli avversari.

Ci sono tutti gli ingredienti giusti per vedere un gran match ricco di spunti tattici e tecnici.

Una Deghi Calcio mai doma torna da Ugento con un punto importante per classifica e morale

Di fronte a un avversario che ha dimostrato tutto il proprio valore, la compagine orange passata da pochi giorni nelle mani di mister Vanni Simone ha avuto il merito di crederci sempre, recuperando il doppio svantaggio con due gol negli ultimi minuti di gara.
Una sfida emozionante che ha visto la Deghi Calcio prima subire e poi partire lancia in resta alla ricerca di un pareggio arrivato nei minuti di recupero grazie alla magia di Andrea Libertini, capace di trovare dal limite dell’area di rigore un sinistro forte e preciso che non ha lasciato scampo all’estremo difensore dell’Ugentino.
Ad accorciare le distanze era stato una decina di minuti il centrocampista Davide Difino, bravo a farsi pescare a pochi metri dalla porta avversaria e a superare Esposito con un colpo di testa.
Proprio il mediano nell’ultima stagione a Mesagne è uno delle più belle sorprese di questo inizio di stagione in casa Deghi Calcio, capace di abbinare dinamismo e visione tattica.

«Quella a Ugento – le parole del mediano orange – è stata una partita rocambolesca. La squadra ha dimostrato di avere carattere e buona qualità tecnica, oltre alla voglia di non mollare neanche dinanzi alle difficoltà. Il pareggio finale è stato il sigillo a una prova coraggiosa e volitiva». Difino è convinto che la Deghi Calcio abbia tutti i mezzi per recitare un ruolo importante da guastafeste nel corso del campionato: «Lavorando come stiamo facendo, sono convinto che i risultati positivi non mancheranno. Con il cambio tecnico avvenuto a principio della scorsa settimana – continua il calciatore che ha scelto la maglia numero quattro – abbiamo intrapreso un percorso nuovo. Mister Simone ha chiare idee di gioco, a noi non resta che metterle in pratica». Il mediano brindisino traccia quindi un bilancio dei primi tre match del torneo. «Siamo partiti col botto – dice – andando a vincere in casa della corazzata Corato e sono convinto che sul campo dei baresi nessuno farà più bottino pieno. Anche col Gallipoli non abbiamo demeritato, la partita a favore degli avversari è stata decisa dal calcio di rigore e dall’espulsione comminata a Malerba nell’occasione. A Ugento – conclude Davide Difino – la prova che la Deghi Calcio ha i mezzi per ben figurare su ogni campo».

Barletta, esordio amaro ad Ugento, finisce 3-2

Esordio amaro in campionato per il Barletta. Finisce 3-2 per l’Ugento la gara del “Comunale” con Marinaro che fallisce dal dischetto al minuto 89 la palla del possibile 3-3. Tabellino e cronaca del match.
UGENTO-BARLETTA 3-2
UGENTO (4-3-1-2): Esposito; U. Solidoro (80′ Signore), Pasca, Martinez, Rizzo; Sansò, Biasi (80′ G. Solidoro), Maiolo; Regner; Pardo (92′ Palumbo), Paladino (67′ Castrì). A disposizione: Pino, Indino, Stefano, Magagnino, Ponzo. Allenatore: Oliva.
BARLETTA (4-2-3-1): Lullo; Fanelli, Aprile, Bruno, Lamacchia; Zingrillo, Milella; Procida, Marinaro, Gasbarre; Caputo. A disposizione: Capossele, Guadagno, Matera, Dicorato, Zonno, Leone, Bonasia, Pizzulli. Allenatore: Gallo.
Marcatori: 5′ Fanelli (B), 39′ rig. Sansò (U), 53′ Caputo (B), 74′ Castrì (U), 86′ Pardo (U).
Ammoniti: Aprile (B), Milella (B), Caputo (B), Paladino (U).
Calci d’angolo: 4-3
Note: al 90′ Marinaro (B) fallisce un calcio di rigore.
Recupero: 2′ pt, 5′ st.
PRIMO TEMPO
5′ Corner di Caputo testa di Fanelli e vantaggio del Barletta.26′ Contropiede pericoloso dell’Ugento, Biase lanciato a rete viene fermato da Lullo in uscita.29′ Ugento pericoloso: Solidoro mette in mezzo, Bruno sbroglia salvando a porta sguarnita.38′ Pareggio dell’Ugento con Sansò su rigore assegnato per fallo di mano di Aprile su incursione di Regner.Fine primo tempo
SECONDO TEMPO
3′ Paladino va via a Bruno e mette in mezzo per Pardo che spara alto da buona posizione. Ugento pericoloso6′ Vantaggio Barletta: punizione Marinaro, testa Caputo e 1-2.10′ Milella appoggia per Procida, conclusione strozzata e parata da Esposito. Barletta pericoloso.27′ Cross Milella girata di Procida e palla di poco a lato. Sul capovolgimento di fronte Pardo ci prova al volo, palla sul fondo di poco.28′ Pareggio dell’Ugento, Castrì in acrobazia su suggerimento di Regner. 2-237′ Conclusione in corsa di Gasbarre per il Barletta, palla sopra la traversa.40′ Filtrante di Regner per Pardo che evita Lullo e fa 3-2 per l’Ugento.44′ Fallo di Sansò su Milella, calcio di rigore per il Barletta. Calcia Marinaro debolmente, para Esposito.Fine partita

Ufficiale: le gare di andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza Pugliese

Questo il programma delle gare valide come Ottavi di Finale della Coppa Italia Eccellenza Pugliese:

Ottavi di Finale Gare di Andata:
Domenica 1 Settembre 2019 inizio ore 16.00
SAN MARCO-ATLETICO VIESTE
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO-TEAM ORTA NOVA
AUDACE BARLETTA-BARLETTA 1922
VIGOR TRANI CALCIO-UNIONE CALCIO BISCEGLIE
MOLFETTA CALCIO-CORATO CALCIO 1946
MARTINA CALCIO 1947-FORTIS ALTAMURA
DEGHI CALCIO-OTRANTO (a San Pietro in Lama)
UGENTO-GALLIPOLI FOOTBALL 1909

Casarano, 3-0 contro l’Ugento in amichevole

Termina con un secco 3-0 in favore del Casarano, l’amichevole di ieri pomeriggio tra i rossazzurri di mister De Candia ed i padroni di casa dell’Ugento, guidati dall’ex Mimmo Oliva.

Primo tempo combattuto ed equilibrato terminato 1-0 in favore degli ospiti grazie alla rete su punizione di Russo al 13esimo. Nella ripresa, dopo la solita girandola di cambi, vanno in rete il neo acquisto Balla al 6′, ed al 41′ l’appena entrato Kebbeh per il 3-0 finale.

Martedì prossimo alle 16.30, per i rossazzurri, allenamento congiunto con il Picerno presso lo stadio Mancinelli di Tito (PZ), con ingresso gratuito.

UGENTO-CASARANO 0-3
RETI: 13′ pt Russo, 6′ st Balla, 41′ st Kebbeh

UGENTO:
Esposito, Rizzo, Stefáno, Martinez, Signore, Sansó, Biase, Maiolo, Sciacca, Regner, Palladino. All. Oliva.

CASARANO:
Cavalli (1’ st Ferrara), Buongiorno (1’ st Girasole), Gallo (1’ st D’Aiello), Lobjanidze, Dall’Oglio (1’ st Versienti), Ielo (1’ st Occhiuto) Cappilli (1’ st Giacomarro), Rescio (1’ st Buffa), Baba (1’ st Balla, 23’ st Vantaggiato), Russo (1’ st Tiscione), Foggia (1’ st Olcese, 35’ st Kebbeh). A disp. Ferrara, D’Andria, D’Aiello, Tiscione, Buffa, Girasole, Versienti, Occhiuto, Balla, Vantaggiato, Olcese, Giacomarro, Kebbeh. All. De Candia.

Poker di acquisti per l’Ugento Calcio

L’ASD Ugento Calcio ufficializza l’acquisto di Emmanuel Martinez, Nicodemo Paladino, Damian Sciacca e Ismael Pardo.

Per Martinez, argentino classe ’89, difensore, è alla prima esperienza in Italia provenendo dal calcio professionistico argentino dapprima con il River Plate e poi con il Los Andes in seconda divisione.

Paladino, argentino classe ’89, già in Italia dallo scorso anno proviene dal Molfetta sportiva e Trani, nato in un sobborgo di Buenos Aires, dove ha disputato diversi campionati professionistici, è un attaccante con spiccate doti tecniche.

Damian Sciacca, attaccante, classe ’93, argentino proveniente dal atletico Vieste con grande visione di gioco e personalità e doti tecniche, anch’egli con passato nel campionato argentino.

Ismael Pardo, spagnolo di Barcellona classe 2000, attaccante, proveniente dalle giovanili Maiorca e prima ancora con l’Atletico Madrid, ha disputato campionati giovanili internazionali mettendosi in luce per i diversi gol segnati e per le sue doti tecniche.

Sia per Martinez che per Pardo sono in corso le pratiche burocratiche di tesseramento in quanto provengono da federazioni estere.

Queste le parole del vice presidente Cosimo Bellisario: “Sono soddisfatto! Grazie al nostro main sponsor Ameco.it abbiamo avuto la possibilità di acquistare ragazzi di spessore con molta esperienza sui campi di calcio e che potranno dare un forte contributo al gioco della squadra, oltre ad aver preso un ragazzo di notevole prospettiva che ci darà delle belle soddisfazioni. Nel frattempo abbiamo riconfermato gran parte della rosa dello scorso anno. Puntiamo alla salvezza attraverso l’organizzazione del gioco che mister Oliva saprà dare. E naturalmente tutta la dirigenza si aspetta il forte sostegno dei tifosi che in questa stagione non potrà mancare”.

Stiamo lavorando intensamente a livello dirigenziale da oltre un mese al fine di costruire una rosa che possa rispettare gli impegni di budget – afferma il direttore sportivo Donato Citignolama al tempo stesso permettere di raggiungere al più presto il nostro obiettivo che è la salvezza. Siamo tutti concentrati al fine di mettere a disposizione del mister e dello staff un gruppo di ragazzi, ed i nuovi arrivati possono dare garanzia di esperienza ed essere punto di riferimento per i giovani”.

Iniziata la preparazione precampionato dell’Ugento Calcio

È iniziata ieri mattina, presso il Campo Comunale di via Taurisano, la preparazione precampionato dell’Asd Ugento Calcio in vista della stagione sportiva 2019/2020. Gli allenamenti si svolgeranno ogni mattina alle 8.30 agli ordini di mister Mimmo Oliva. Parallelamente prosegue il lavoro dirigenziale dello staff tecnico che nei prossimi giorni presenterà la Campagna Abbonamenti.

La dirigenza ha accolto la squadra con un caloroso benvenuto, mettendosi a completa disposizione dei ragazzi e dello staff tecnico. Nei discorsi introduttivi dei dirigenti sono stati rimarcati i valori fondamentali che hanno permesso all’Ugento Calcio di arrivare ai successi raggiunti: impegno, passione, rispetto reciproco e coesione del gruppo.

“Alla squadra ho chiesto massimo impegno – commenta mister Mimmo Oliva – perchè si lavorerà duramente per raggiungere l’obiettivo: la salvezza. Li ho visti predisposti, sin dal primo minuto, a lavorare seriamente. Questo è il mio quarto anno con l’Asd Ugento Calcio, per la prima volta ho visto la dirigenza al completo, coinvolta anche emotivamente, questo riempie di orgoglio me e i miei ragazzi”.

Portieri: Esposito Adriano.

Difensori: Pasca Stefano, Signore Stefano, Di Seclì Giorgio, Stefano Gabriele, Martinez Emmanuel, Carlino Eugenio.

Centrocampisti: Macagnino Thomas, Carrozza Fernando, Solidoro Umberto, Solidoro Giuseppe, Maiolo Andrea, Palumbo Riccardo, Sansò Giuseppe, Rizzo Antonio, Biase Marco.

Attaccanti: Ponzo Marco, Castrì Alessio, Lia Giovanni, Paladino Nicodemo, Sciacca Damian, Pardo Ismael.

ASD Talsano, contro l’Ugento un pari a reti bianche

Poche emozioni e un risultato che di certo non sorride a nessuna delle due squadre: 0-0 tra Talsano ed Ugento, allo stadio Comunale di Talsano.

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Gara equilibrata e con poche occasioni da rete; sul finire di gara, poi, il Talsano resta in dieci uomini, a causa dell’espulsione di Giuseppe Rabindo. I padroni di casa sono ora al quartultimo posto e, dunque, legati ai risultati e alle reti del Salento Football Leverano e del Carovigno, per sperare in una clamorosa salvezza diretta. Altrimenti, saranno play-out.

Rimonta e controrimonta: 2-2 tra Ugento e Talsano

Gol e spettacolo nello scontro salvezza del girone B di Promozione, tra Ugento e Talsano.

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La gara della quattordicesima giornata, infatti, termina con uno scoppiettante 2-2: a passare in vantaggio con Gomez sono i biancoverdi, che poi si fanno rimontare dai padroni di casa grazie alle reti di CorteseChiffi. Il gol che determina il risultato finale la sigla Pignatale, e così il Talsano riesce ad evitare la sconfitta conquistando un buon punto.

Alessandro Mazzarino

Coppa Italia Promozione, si parte!

Prima Domenica di Settembre che coincide con la prima Domenica di attività ufficiale per le 32 compagini iscritte al campionato di Promozione Pugliese, partendo dunque da sfide ad andata e ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia Promozione.

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Diverse le sfide affascinanti di un primo turno che certamente vedrà diverse squadre in fase di rodaggio ed un caldo che dalla sua, potrà influenzare e non poco sull’andamento delle gare, ma diverse squadre, sono intenzionate a partire con il piede giusto e portare a casa l’ambito trofeo utile anche ai fini delle graduatorie ripescaggi.

Tra le sedici sfide, diversi gli incroci tra compagini storiche in sfide dal sapore antico, quasi tutte accomunate dalla vicinanza geografica come il primo turno vuole da tradizione. Su tutte spicca un Vigor MolesNoicattaro che suscita più di qualche curiosità tra gli addetti ai lavori viste l’importanza di entrambe le rose: dai fratelli Tenzone da un lato, rispondono i nojani di mister Buccolieri con un tridente offensivo di tutto rispetto composto da Longo, Guglielmi e Salvi. A Ostuni, l’incertezza societaria che si è protratta sino a fine Luglio, ha avuto un risvolto positivo e la squadra seppur non al meglio visto la partenza in ritardo, si sta via via componendo ed amalgamando, serrando le fila per la venuta del quotato Martina, neo promosso e con tante ambizioni di risalita. I ragazzi di mister Gidiuli dal canto loro, non potranno schierare Ciccio Mignogna, squalificato, oltre che Birtolo, ma la bontà della propria rosa potrà necessariamente sopperire alle assenze, e con il valore aggiunto del riconfermatissimo Sergio De Tommaso. Molti i derby tra compagini appartenenti alla stessa provincia, con un Brindisi impegnato con l’ostico Carovigno ed alla ricerca di prime importanti conferme. Il Ds Manta è scatenato e nelle ultime ore ha consegnato a mister Rufini altri elementi di spessore come Cordisco, Quintavalle e Niccolò Greco. Tra le neo promosse, il Ginosa è ospite sul neutro di Mottola, di un Città di Massafra ringiovanito ma che parte da molte conferme della passata stagione. Test per mister Pizzulli dunque, per verificare la consistenza della sua rosa dopo i numerosi arrivi.

Questo il quadro completo dei 16 incontri con le relative designazioni arbitrali:

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