Norba Conversano, il punto del Direttore Dammacco

Il Direttore Dammacco traccia il punto della situazione del Campionato in corso. L’obiettivo della nostra squadra rimane sempre quello di rimanere agganciati ai piani medio alti della classifica. Purtroppo siamo stati penalizzati da infortuni pesanti come quello di Cesario ( out per 7 mesi) e di Massimo Fumai. Devo ringraziare la Società per gli sforzi economici e logistici che mette a disposizione, nonostante la risposta sia a livello di pubblico che a livello di collaborazione da parte dell’Amministrazione Comunale è al quanto carente. All’inizio abbiamo puntato su un Mister giovane e promettente, al quale rinnovo la mia stima, purtoppo ha pagato l’inesperienza dovuta alla giovane età. Ora abbiamo puntato su un’allenatore esperto e navigato che ha alle spalle 30 anni di panchine a ottimi livelli. Convinto che i risultati non tarderanno ad arrivare con il recupero di elementi importanti, e qualche innesto dicembrino, chiedo vivamente alla città e all’Amministrazione di non lasciarci soli perché il Nostro Presidente ha creato uno staff di tutto rispetto a livello organizzativo per non lasciare nulla al caso. Vedi la nuova scuola calcio nata quest’anno che consentirà anche alle famiglie meno abbienti di poter far giocare i propri figli a calcio, nel principio vero e sano dello Sport.

Rinascita Rutiglianese, intervista Tanzella

Nello 0-0 contro lo Sporting Apricena, la Rinascita Rutiglianese è riuscita, per la seconda volta in stagione, a mantenere involata la propria porta. Merito, certamente, degli interventi decisivi dell’estremo difensore Fortunato ma, al contempo, di un pacchetto arretrato – sapientemente orchestrato da capitan Gentile – che ha concesso poco, o nulla, agli avversari e in cui spicca, senz’altro, la convincente prestazione del terzino, classe 1999, Gianmarco Tanzella.

Lo scambio di battute con il prodotto del settore giovanile nostrano si è aperto proprio con una riflessione sul match di domenica scorsa. «E’ stata una partita maschia, con tanti contrasti e il bilancio dei cartellini, non a caso, sembra un bollettino da guerra» – ha esordito-. «Dal mio punto di vista, abbiamo finalmente avuto un buon approccio alla gara e, nel complesso, abbiamo giocato come il mister voleva, laddove si consideri anche l’inferiorità numerica dal quarto d’ora circa in poi».

E’ mancato il goal ma, ad ogni modo, la Rutiglianese è riuscita ad interrompere la striscia di sconfitte negative e salire quota 8 punti. «E’ un pareggio importante per il morale – ha proseguito -, anche se quanto raccolto sinora, senz’ombra di dubbio, non può soddisfarci». Mancano all’appello, secondo Tanzella, punti persi per strada: «spesso i risultati sono stati bugiardi e, difatti, abbiamo raccolto meno di quanto, forse, meritavamo».

Nulla, tuttavia, è perduto. Il cammino è ancora lungo e la Rutiglianese potrà contare anche sull’ottimo stato di forma del “suo” terzino. «Con l’Apricena, credo di aver trovato un buon livello di concentrazione e spero di continuare su questa scia. Ho ancora tanta strada da fare per arrivare calcisticamente ai grandi – ha ammesso in maniera schietta – ma mi impegnerò per rendermi utile, quanto più possibile, alla causa». Una promessa che, nella propria attuazione, può ricevere un grande aiuto: «del pubblico chiaramente, è molto importante che ci diano, ogni domenica, una mano».

Senza focalizzarsi sul futuro, il presente di Gianmarco Tanzella coincide, inequivocabilmente, con l’etichetta di pedina inamovibile nello schieramento di mister Corti che, nella sua gestione, lo ha re-inventato terzino. «In Juniores ho cominciato centrocampista centrale, poi mister Montecalvo mi ha dirottato sulla corsia esterna» – ha ricordato-. Con i “grandi”, invece, è arrivato l’arretramento: «alla prima partita, mister Corti mi comunicò il nuovo ruolo, ero sorpreso ma non nascondo che mi è immediatamente piaciuto. Credo di poter dare una mano alla squadra in questa zona del campo»

Inevitabile, in chiusura, una menzione all’ostica trasferta, di domenica prossima, contro il Ginosa. «Sarà una trasferta impegnativa, resa ancor più difficile dalle assenze per squalifica (Pizzuto, Gentile e Ferro G., ndr)» – ha dichiarato Tanzella -. «Nonostante questo, ci credo. Con un buon approccio alla gara, possiamo dar filo da torcere a chiunque e, magari, fare punti con più continuità».

✍? Responsabile Comunicazione
Michele Rubino

Celestino Ricucci saluta lo Sporting Donia

“Motivazioni extra calcio, nella vita bisogna prendere delle decisioni”

Il tecnico dello Sporting Donia Celestino Ricucci, ha rassegnato nelle scorse ore le proprie dimissioni dalla guida della formazione biancoazzurra. La decisione del tecnico foggiano è arrivata come un fulmine a ciel sereno, per motivi strettamente personali, che nulla hanno a che fare con il calcio. Lo stesso tecnico ha comunicato in una lettera alla squadra la propria decisione, spiegandone i motivi: “Nella vita ci sono decisioni da prendere, questo è per me il momento di dover decidere ma a malincuore” ha scritto Ricucci alla formazione biancoazzurra. Altrettanto a malincuore la società ha accettato le dimissioni, ringraziando Ricucci per l’ottimo lavoro svolto, che ha proiettato la formazione ortese nei piani alti della classifica. Per il momento la guida della squadra sarà affidata al vice Giuseppe Menga, che proseguirà il lavoro svolto fin ora insieme a Ricucci, che con la serietà e la professionalità che lo contraddistingue, ha preso una decisione sofferta ma responsabile, ma che allo stesso tempo non potrà cancellare un percorso di vita che da anni lo lega al presidente Mariano Tarantino.

Una forte pioggia non ha permesso di far terminare il match tra Talsano ed Ugento

Frascella, ‘Felice per la prestazione dei miei ragazzi…

Una forte pioggia non ha permesso di far terminare il match tra Talsano e Ugento con l’arbitro che prima di far rientrare le formazioni in campo, ha decretato, sull’1-1, la fine della partita che sarà recuperata a data da destinarsi. Soddisfatto dello scorcio di gara giocato è il tecnico Luciano Frascella che commenta così la reazione dei suoi: “I ragazzi mi hanno fatto felice mostrandomi una gran prestazione: sono tornati ad essere squadra, aggredendo e trovando un gran gol con Peluso. Poi il pareggio dei leccesi è arrivato per una nostra ingenuità. Domenica si è visto tanto Talsano e poco Ugento. Abbiamo tenuto bene il campo chiudendo tutte le linee di passaggio e ridimensionando l’avversario. Non era facile perché l’Ugento si è confermata squadra quadrata”.

LA SOSPENSIONE:“Sono dispiaciuto: avrei voluto giocare perché si vedeva che eravamo più pronti e più padroni del campo. Adesso il match si ripeterà dallo 0-0 a data da destinarsi. Credo rigiocheremo a dicembre”.

LA SETTIMANA:“Ho detto ai ragazzi che se devo perdere o pareggiare lo devo fare lottando. Questo periodo deve farci capire chi siamo. In settimana prepareremo bene la sfida, che si giocherà su erba sintetica, con il Brilla Campi, avversario compatto e che gioca un buon calcio”.

Il Punto sulla Promozione girone A, nona giornata

Pari nel big match di San Marco e striscia di vittorie interrotta ad otto turni, pur conservando un notevole vantaggio sulle inseguitrici. Nella Domenica dei pareggi (se ne registrano ben cinque), cambia poco per quanto riguarda la classifica, ad esclusione della sorpresa Spinazzola, che spunta in seconda posizione.

 

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Pari e patta in quel di San Marco, con la capolista che esce indenne da uno scontro importante contro il quotato Martina. Match equilibrato, con occasioni da ambo i lati, con il Martina che con Cristofaro prima e Mummolo nella ripresa, trova sulla propria strada un Politti in vena di prodezze. Viola si rende pericoloso per i padroni di casa, ma Maggi è attento. Termina con un pari un match che sancisce l’equilibrio tra le diverse squadre in un’annata dall’alto tasso tecnico.

Nell’anticipo del Sabato, ottima performance del Real Siti che con il vento in poppa supera nel derby disputato al “Cianci” di Cerignola, uno Sporting Donia al suo secondo passo falso consecutivo. Numerose le assenze in casa Donia, ma i reali di mister Lopolito si distinguono per intensità e abnegazione. Gol vittoria nella prima frazione: ottima giocata di D’Ercole, che ruba palla e serve con un filtrante De Battista abile a superare Camerino con un preciso diagonale (foto). Vurchio, portiere verde azzurro si supera su Santolupo, per il resto ordinaria amministrazione ed il Real Siti assapora la zona playoff.

La Nuova Spinazzola continua a stupire ed a sognare, superando a domicilio un Bitetto che ha disputato una buona gara soccombendo nella ripresa a causa di una rete del neo entrato Persia. Prima frazione con il botta e riposta in cinque minuti: al nono è il capocannoniere Rino Gilfone a portare avanti gli ospiti con una zampata sotto porta dopo una bella azione sulla destra, mentre Savoia poco più tardi colpisce ravvicinata dopo una torre di un compagno sugli sviluppo di un calcio di punizione. Nella ripresa Persia torna al gol ed il Bitetto in dieci, soccombe.

Nonostante l’inferiorità numerica, l’Audace Barletta riesce a portare a casa l’intera posta in palio contro il Trulli e Grotte. Due a uno il finale, dove decidono le reti di Ferrante e Macchiarulo. Eppure gli uomini di mister Iannone dopo aver dominato la prima frazione sfiorando a più riprese il vantaggio, subiscono la rete al quindicesimo con Misceo che porta in avanti il Trulli e Grotte al termine di una bella azione manovrata. Gli ospiti riescono a reggere fino al settantesimo, quando Ferrante trova la rete del pareggio con un bel colpo di testa. Nel momento migliore, però, la compagine biancorossa resta in dieci per l’espulsione di Crudo. L’inferiorità numerica non cambia le carte in tavola ed il neo entrato Macchiarulo a pochi minuti dalla fine pesca il jolly, firmando con un pallonetto il gol del sorpasso che vale tre punti.

Parziale recupero del Ginosa dopo le cinque reti subite dallo Spinazzola. In quel di Toritto ed a porte chiuse, i biancoazzurri impattano contro l Parziale recupero del Ginosa dopo le cinque reti subite dallo Spinazzola. In quel di Toritto ed a porte chiuse, i biancoazzurri impattano contro la Vigor Liberty San Paolo muovendo la classifica seppur scavalcata da alcune compagini. Nella prima frazione è Musa Leigh a rompere l’equilibrio con una parabola perfetta su punizione che termina nel sacco alle spalle di Colagrande. Nella ripresa il match cambia volto in due minuti, quando prima Colagrande para un penalty calciato da Musa e conquistato da Russo, evitando il raddoppio, poi il giovane D’Agostino trova la rete del pareggio con un sinistro a giro da applausi. L’ingresso in campo di Francesco Tenzone dopo due mesi di assenza carica la squadra di casa che preme alla ricerca del vantaggio, ma la conclusione maligna dai trenta metri di Alfredo Tenzone sbatte sull’incrocio dei pali.

Sul campo di una Rinscita Rutiglianese alla ricerca di punti salvezza, lo Sporting Apricena gioca per più di una frazione in superiorità numerica (espulso Pizzuto per doppio giallo causa simulazione), ma rischia sul finire di prima frazione quando Bux è toccato in area dal portiere ospite Leo procurandosi un penalty dubbio. Lo stesso Leo neutralizza ipnotizzando l’esperto Palasciano. Nella ripresa match combattuto con pochi sussulti, dove Fortunato si supera su Dipasquale e Potenza calcia fuori da invitante posizione, ne consegue un pari a reti bianche con l’espulsione nel finale del foggiano Caruso per un brutto fallo a dieci dal termine.

La cura dell’esperto Di Venere in casa Norba Conversano produce un pari casalingo contro un Noicattaro in buona salute. Accade tutto nella prima frazione, quando Salvi penetra tra la linea difensiva locale ed incrocia con un destro che vale il vantaggio rossonero. Pronta la risposta dei verdeoro, con il funambolo De Vito che indovina il sette dal vertice dell’area di rigore. Nella ripresa il neo entrato Fraschini e Visconti ci provano, ma Leleuso è attento, per un pari accolto positivamente maggiormente dagli ospiti.

Pari interno nel match disputato a porte chiuse, per la Don Uva 1971 che impatta contro una Virtus Bitritto in crescita ed alla conquista di altri punti salvezza. Prima frazione equilibrata è priva di reti, nonostante le buone occasioni per De Cillis da un lato e per Mosaico per gli ospiti. Nella ripresa Mosaico realizza da pochi passi la rete del vantaggio biancoverde, al termine di un batti e ribatti in area, ma la gioia ospite ha breve durata. Sugli sviluppi di un angolo infatti, Pasculli crossa per Sallustio che spinge in rete la sfera del pareggio contribuendo al forcing finale che però non regala grosse emozione terminando in parità.

Foto: Blog dei Reali Siti di Luca Caporale

 

Marcatori Promozione girone A, Gilfone fa 10 e mantiene la vetta

Soltanto 13 le reti segnate nel nono turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Il capo cannoniere Gilfone della Nuova Spinazzola segna ancora e mantiene la vetta della classifica marcatori ora con 10 reti all’attivo.

Ottava rete per Leigh Musa del Ginosa che agguanta Genchi in seconda posizione.

Quinta rete per Salvi del Noicattaro, quarta invece per De Battista del Real Siti.

Seconda marcatura per Ferrante dell’Audace Barletta, Persia della Nuova Spinazzola, Marco Sallustio del Don Uva Bisceglie, Misceo del Trulli e Grotte e De Vito del Norba Conversano.

Prima realizzazione stagionale per Macchiarulo dell’Audace Barletta, Savoia del Bitetto, D’Agostino della Vigor Liberty San Paolo Bari e Mosaico della Virtus Bitritto.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

 

10 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

8 reti: Genchi (Trulli e Grotte) e Leigh Musa (Ginosa)

6 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Salerno (San Marco)

5 reti: D’Introno (Sporting Donia) e Salvi (Noicattaro)

4 reti: De Battista (Real Siti), Dipasquale (Sporting Apricena), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Coco (San Marco), Antonio Gernone (Trulli e Grotte), Mummolo (Martina), Santolupo e Sylla (Sporting Donia)

3 reti: Visconti (Norba Conversano), Colella e Guglielmi (Noicattaro), Amodio (Martina), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari) e Viola (San Marco)

2 reti: Alessio Carbone e Persia (Nuova Spinazzola), Fanigliulo (Noicattaro), Camara e Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Solimando (San Marco), Amoruso (Martina), Cafagna (Virtus Bitritto), Martinelli e Ragno (Sporting Donia), Bux e Palasciano (Rutiglianese), Cercone e Florio (Sporting Apricena), Albanese, Ferrante, Pensa e Sabino Terrone (Audace Barletta), De Cillis E Marco Sallustio (Don Uva Bisceglie), Misceo (Trulli e Grotte), De Vito (Norba Conversano)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

La Rutiglianese torna a muovere la classifica, contro l’Apricena arriva un pari

Torna a muovere – se pur con un piccolo passo – la classifica la Rinascita Rutiglianese che, nel nono turno del campionato di Promozione girone A, costringe lo Sporting Apricena al pari. E’ terminato 0-0 un match maschio, con pochi squilli su ambi fronti e trasformato, dal sig. Defazio della sezione di Barletta, in un vero e proprio “festival del cartellino”. Di due espulsi e sette ammoniti il bilancio complessivo dell’incontro che, tra l’altro, ha visto anche i padroni di casa fallire un calcio di rigore, alla mezz’ora, con Palasciano.
CRONACA – Mister Corti – sostituito in panchina dal vice Cannone- deve rinunciare allo squalificato Ferro G. e Lofano; torna – dopo un mese e mezzo ai box – il centrocampista Iurlo, che parte dalla panchina. In campo, dal 1′, ci sono Pinto, Pizzuto e Bux. L’Apricena risponde con un 4-4-2 a trazione offensiva: Scarano e Piscopo agiscono sulle corsie esterne, Florio e l’esperto Dipasquale compongono il terminale offensivo. Per il primo appunto del match bisogna attendere il 6′, allorquando una conclusione strozzata di Pinto si spegne sul fondo. Al 18′ prima svolta della gara: Pizzuto – già ammonito – lavora un buon pallone, entra in area e, dopo un contatto con Mascia, cade. Il sig. Defazio ravvisa una simulazione e sventola il secondo giallo al centravanti, costretto quindi ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco. Rutiglianese in inferiorità numerica che, ad ogni modo, ha la migliore chance in un primo tempo avaro di spettacolo ed occasioni: al 29′ Barbati lancia a rete Bux che, dopo esser stato anticipato dall’estremo ospite Leo, viene toccato fortuitamente da quest’ultimo. Per il direttore di gara ci sono gli estremi per un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Palasciano ma Leo indovina l’angolo e neutralizza il penalty. E’ l’ultimo sussulto della prima frazione.
Nella ripresa – fatta cominciare inizialmente dall’arbitro senza il portiere ospite tra i pali -, lo Sporting Apricena, forte della superiorità numerica, si mostra più propositiva. Dopo una conclusione fuori misura di De Vita, al 49′ Scarano addomestica la sfera con uno stop a seguire, salta Lorusso ma calcia tra le braccia di Fortunato. Quattro minuti più tardi ci prova anche Florio ma il “portierone” rutiglianese si distende e devia in angolo. Al quarto d’ora arriva la risposta dei padroni di casa con Bux, il cui tentativo in acrobazia si spegne, docile, tra le braccia di Leo. A cavallo tra il 69′ ed il 70′, arrivano le più nitide occasioni per la compagine foggiana: prima è provvidenziale Gernone, che si immola sul tiro a botta sicura di Piscopo, poi è strepitoso Fortunato che respinge un colpo di testa di Dipasquale destinato all’angolino basso. A dieci dal termine, Iurlo – subentrato a Pinto – pennella da calcio piazzato ma Gernone, ben appostato sul secondo palo, non ci arriva con la testa. Al 78′ Defazio espelle Caruso per un fallo su Palasciano ed anche l’Apricena, quindi, rimane in dieci uomini. Gli avvicendamenti in campo allungano il recupero ma non si registrano ulteriori chance, se non quella – ghiottissima – di Potenza che, dopo la sponda di Cercone, si ritrova a pochi passi dalla porta senza, però, inquadrarla. Al “Comunale” termina, così, 0-0.

RUTIGLIANESE-SPORTING APRICENA 0-0

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella (dal 38′ s.t. Epomeo), Lorusso, Gentile, Gernone, Balde (dal 4′ s.t. Sasanelli), Pinto (dal 28′ s.t. Iurlo), Barbati, Bux (dal 40′ s.t. Bux), Palasciano, Pizzuto – All. Corti (Cannone)

SPORTING APRICENA: Leo, Caruso, Pastucci, De Vita (dal 15′ s.t. Menicozzo), Cercone, Mascia, Piscopo (dal 38′ s.t. Giuffreda), Del Fuoco, Dipasquale, Scarano (dal 48′ s.t. Potenza), Florio – All. Ferrara

ARBITRI: Difazio (Barletta), 1º Ass. Gorgoglione (Barletta), 2º Ass. Desiderato (Barletta)
AMMONITI: Tanzella, Gentile, Gernone, Barbati, Epomeo (RR) – Mascia, Scarano (SA)
ESPULSI: Pizzuto (RR) al 18′ del p.t. per somma di gialli – Caruso (SA) al 33′ del s.t. per rosso diretto
ANGOLI: 1-3 / 3-3
RECUPERO: +3 / +5 (poi prolungato a +7)

Michele Rubino

Martina, un punto sul campo della capolista

La squadra di Marasciulo ferma la corsa del San Marco

Nella prima frazione si gioca soprattutto nella metà campo del San Marco. Il Martina pressa molto e con veloci triangolazioni mette spesso in difficoltà gli avversari. Al 10’ break di Cristofaro a centrocampo e servizio sulla sinistra per Mummolo, ma il suo sinistro è respinto in corner da Pellitti. Al 19’ una punizione tagliata di Cristofaro sfila lungo tutto lo specchio della porta senza trovare deviazioni decisive. Al 36’ Mummolo va via un’altra volta da posizione defilata lascia partire un sinistro velenoso sul primo palo che trova attento l’estremo difensore locale. Il San Marco si va vedere solo con un tiro di Viola troppo debole per impensierire Maggi. Nella ripresa subito un’occasione per parte. I colpi di testa di Amoruso e Salerno non trovano però il bersagio. I rossoblu di casa si fanno vedere poi con un tiro dalla lunga distanza di Quitadamo di poco alto. Due minuti dopo Mummolo trova il tap-in vincente su passaggio di Amodio, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La partita si imbruttisce; le due squadre lottano molto a centrocampo e faticano a rendersi pericolose. L’equilibrio ha la meglio. Termina 0 a 0.

SAN MARCO-MARTINA 0-0

SAN MARCO: Pellitti, Salcone, Caruso, Nardella (46’ Iannacone), Fiorentino, De Cesare, Viola (83’ Solimando), Quaresimale, Salerno, Coco, Quitadamo. Panchina: Piergiovanni, Montemitro, Di Iorio, Cristofaro, Ferrantino, Coppola. Allenatore-giocatore: Iannacone.

MARTINA: Maggi, Laguardia, Stanzione, Modou, Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Colucci (65’ Miola), Cristofaro (83’ Terrafino), Mummolo. Panchina: Minichini, Tagliente, Cazzetta, Conte, Masi, Tropiano, Serio. All. Marasciulo.

Arbitro: Ruggero Doronzo di Barletta. Assistenti: De Chirico e Denisov di Bari.
Ammoniti: Fiorentino, Amato, De Cesare, Fumarola, Amodio.

Comunale stregato per il Carovigno, altro pari al cardiopalmo

Tony Lanzilotti porta i rossoblù in vantaggio, Elia pareggia a tempo scaduto.

Partita maschia, bella e avvincente quella dei rossoblù al Comunale della Nzegna contro un buon Aradeo. Gli allenatori impostano il gioco con palla a terra e tutto di prima. La sveglia ai ragazzi di mister Vignola durante la settimana ha dato i suoi frutti sul piano del gioco. Pochi errori e determinazione hanno creato un match piacevole e emozionante. Il tutto avviene nella ripresa dopo un primo tempo attento, ma poco incisivo nell’area avversaria. Mister Vignola sostituisce Omar Diagnè con Tony Lanzilotti ed è stata una buona scelta. Al 63′ l’arbitro, Sig. Giordano di Bari, concede una calcio di punizione dal limite per l’atterramento di Patimo. Lo specialista Lanzilotti batte, beffa la traversa e nulla può il portiere che sfiora la sfera alla sua sinistra dove si insacca il pallone. L’Aradeo reagisce e sposta il suo asse verso la porta di Furone, l’insistenza degli ospiti crea un penalty che l’arbitro concede generosamente. Furone in giornata non fa passare il tiro dal dischetto e compie una prodezza. Il Carovigno ha l’occasione per chiudere il Match con Triarico ma il centrocampista sciupa la ghiotta occasione. Gol mancato, gol subito, Al 91′ una punizione al limite dell’area, ben sfruttata dai leccesi, trova Elia pronto e pareggia i conti. Finisce la partita con il solito amaro in bocca per non aver saputo gestire il vantaggio. Il peccato è il solito: la disattenzione negli ultimi metri.
Negato un rigore al Carovigno e uno all’ Aradeo. Espulso per proteste il DS Greco. Classifica avara per i rossoblù per quello che oggi si è visto in campo, ma la squadra è in crescita sul piano del gioco, un pò meno su quello della fortuna.
Migliore in campo Niccolò GRECO.

Termina a reti bianche il big match tra San Marco e Martina

Termina 0 a 0 la partitissima tra la capolista Asd San Marco e la blasonata Martina Franca 1947.Circa 1000 gli spettatori accorsi al “Tonino Parisi” di cui un centinaio da Martina Franca. La splendida cornice di pubblico di ben altre categorie ha reso l’evento sportivo più unico che raro per una piccola cittadina come San Marco.Applausi per tutti dopo il triplice fischio e grandissimo fair play tra le due squadre. Immagini da consegnare a chi vive il calcio dilettantistico in modo che siano da esempio. Chapeau!
Nono risultato utile consecutivo per l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese e vetta della classifica blindata.Mister Iannacone deve rinunciare ancora a Paolo Augelli e capitan Ferrantino infortunati e rilancia Salcone e capitan Nardella dal primo minuto, entrambi disputeranno una buona prestazione.Ottimo avvio del Martina che nei primi quindici minuti imprime un ritmo altissimo alla gara creando alcune situazioni pericolose nelle quali un grande Pellitti non si lascia sorpendere. Passato il primo quarto d’ora capitan Nardella e soci iniziano a reagire e a ripartire. Al ventesimo minuto proprio capitan Nardella recupera palla a centrocampo e si invola verso la porta avversaria per poi servire Viola il cui tiro sarà deviato dal difensore in corner.Al venticinquesimo altra ripartenza celeste granata con Coco che viene steso dall’esperto Amato che nell’occasione rimedia il cartellino giallo.Partita di altissimo livello tecnico-tattico, poche sbavature per ambedue le difese che riescono a contenere le sortite offensive degli attaccanti. Termina così una prima frazione di gara che ha visto un leggero predominio degli ospiti.Partono molto meglio nel secondo tempo Quaresimale e company i quali spingono alla ricerca del gol.Ci prova Quitadamo per ben tre volte da fuori mandando di poco sopra la traversa. L’occasione più nitida al sessantesimo con bomber Salerno che manda alto di testa su corner di Quaresimale.Tante le punizioni laterali e i corner in favore dei padroni di casa che sono puntualmente smanacciati dal portiere ospite. Al settantesimo Mummolo calcia fuori a porta vuota da ottima posizione. Dopo due minuti ancora Mummolo realizza in offside e l’arbitro annulla. All’ottantesimo Quitadamo recupera palla al limite, dribbla un avversario e mette in mezzo dove nasce un batti e ribatti che alla fine risolve Amato spazzando via la palla.Negli ultimi dieci minuti i due allenatori provano ad inserire forze fresche per cambiare l’inerzia della gara, ma le due grandi difese non permettono nulla agli attaccanti avversari bloccando il risultato sullo zero a zero.Buon punto contro una diretta avversaria e distacco ancora di nove punti dal Martina che deve attendere l’esito della gara di San Paolo Bari.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Purtroppo non sono potuto essere presente, ma oggi mi sento di fare i complimenti prima di tutto a quanti si prodigano per l’Asd San Marco i quali sono stati perfetti nella gestione ed organizzazione di questo grande evento. Ai ragazzi non si può rimproverare nulla, hanno fatto la loro gara contro un’ottima squadra meritandosi il nono risultato utile consecutivo.Qualcuno temeva che in questa gara potessero succedere episodi di violenza, evidentemente non conosce l’Asd San Marco, non permetteremo a nessuno di rovinare le giornate di sport che viviamo. Ho visto le meravigliose immagini di fine gara tra calciatori e tifosi e sono onorato di rappresentare questa realtà”.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “I ragazzi hanno fatto una buona gara contro un’ottima squadra, la migliore che ho visto fin’ora. Loro sono partiti forte imprimendo un ritmo molto alto alla gara. Dopo aver preso le misure avremmo potuto sfruttare meglio alcune ripartenze. Più equilibrato il secondo tempo dove tutte e due le squadre potevano vincerla, ma credo che alla fine il pari sia stato il risultato più giusto”.

Il punto sulla Promozione girone A, ottava giornata

Non si arresta la marcia irrefrenabile del San Marco che ottiene l’ottavo successo consecutivo allungando sulle inseguitrici, che inceppano in sfide casalinghe sulla carta abbordabili.

 

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Vittoria del cuore e della coesione di squadra quella della capolista San Marco che sul sintetico di Barletta supera in rimonta l’Audace grazie ad una ripresa quasi perfetta, culminata con la rete del definitivo uno a due di Coco con un colpo di testa. Eppure i padroni di casa ben messi in campo da mister Iannone premono nella prima frazione e ottengono il meritato vantaggio al quarto d’ora quando Terrone viene atterrato in area per la realizzazione del penalty siglato da Albanese. La prima frazione vede la capolista in difficoltà ma nella ripresa è bomber Salerno ad approfittare di una indecisione della retroguardia per siglare il pareggio. Di Candia sventa con un intervento prodigioso un tiro cross di Caruso, ma nulla può a quindici dal termine quando Coco svetta e batte l’esperto portiere locale. Festa per i celeste granata, che allungano anche inaspettatamente visti i mezzi passi falsi di Martina e Sporting Donia.

Lo Sporting Donia è fermato dal pari casalingo da un’ottima Vigor Liberty San Paolo, che ferma i foggiani grazie al sempreverde Alfredo Tenzone, autore della rete del pareggio a fine primo tempo. Eppure il match per i ragazzi di mister Ricucci promette il meglio: vantaggio di Iacopone dal limite su schema da angolo, e numerose occasioni per raddoppiare sui piedi di D’Introno (traversa), Sylla e Santolupo con il salvataggio provvidenziale sulla linea di porta barese. Al primo affondo, Tenzone colpisce, con la difesa di casa troppo morbida nella circostanza. Ad inizio ripresa un intervento scomposto di Ciano viene punito con il rosso diretto, e il match cambia volto. Salgono di tono gli ospiti che credono al bottino pieno, sfiorano il vantaggio con Vernice prima che Caggianelli neo entrato per il Donia sciupi con un pallonetto il possibile nuovo vantaggio.

Pari che sa di beffa per il Martina Calcio 1947 che su un campo ai limiti della praticabilità del “Tursi”, subisce il pari dal Bitetto ad una manciata di minuti dal novantesimo su calcio di rigore, dopo aver dominato per ampi tratti di gara. Il vantaggio nella prima frazione di Mummolo, con una girata di ottima fattura, fa presagire una giornata pro Martina, ma i padroni di casa non chiudono la gara, fallendo diverse occasioni, alcune clamorose a porta sguarnita e colpendo un palo clamoroso. Nella ripresa le condizioni meteorologiche e del campo peggiorano, e su un intervento appena dentro l’area di Oliva, consente a Gasparro di siglare il penalty che vale un prezioso pareggio a dieci dal termine, importante ai fini della lotta salvezza. Nel finale il portiere ospite Iacobellis è abile a sventare la minaccia per la delusione della compagine di mister Marasciulo.

Altro pesante ko esterno per un Ginosa che come a Cerignola contro il Donia, trova il vantaggio per poi crollare sotto i colpi di un avversario organizzato e cinico come la Nuova Spinazzola. Dopo un’occasione clamorosa di Egitto, Camara anticipa di testa il portiere di casa Lagreca, sugli sviluppi di una punizione calciata dall’ex Graziadei e porta in vvantaggio gli ospiti. Ma la qualità dei singoli dello Spinazzola consente sin prima dell’intervallo di ribaltare la contesa: Gilfone afferra la sfera su una corta respinta della difesa ginosina e con il sinistro, pesca il “sette” alle spalle di Giampetruzzi. Sul finire della prima frazione, la rimonta è compiuta grazie ad una perla di Lomuscio su calcio da fermo dai venticinque metri. Nella ripresa il Ginosa manca nella reazione e sale in cattedra Gilfone (foto) che prima sigla il tris con una perla con il mancino dopo uno slalom, poi realizza il poker su penalty concesso per intervento duro di Carlucci su Lomuscio. Tripletta personale del bomber ex Gravina e nuovo capocannoniere del girone. Nel finale gloria anche per il giovane Carbone, dopo una corta respinta di Giampetruzzi su punizione dalla distanza. Spinazzola in zona playoff, Ginosa in una piccola crisi da trasferta con numerose reti al passivo.

Continua la risalita del Real Siti, che espugna al cospetto di un buon Trulli e Grotte, lo stadio “Atleti Azzurri” di Castellana Grotte, portandosi così a ridosso della zona playoff. Eppure i ragazzi terribili di mister Giardino si disimpegnano alla meglio mettendo in difficoltà i più esperti ospiti, che da squadra sorniona prima sfiora con Lombardi il vantaggio, poi passa al primo vero affondo quando Vurchio di testa manda in rete Augelli dopo una bella giocata in verticale. I gialloverdi di casa sbandano, il Real Siti ne approfitta poco prima dell’intervallo con Lavigna che calcia da posizione defilata trovando l’intervento imperfetto di Ventrella che sul proprio palo si lascia bucare per il raddoppio ospite. Nella ripresa l’espulsione di Gargano per i foggiani cambia radicalmente un match che si riapre negli ultimi minuti quando Gernone sigla un penalty dopo un intervento in area di rigore su De Giorgio. Ma i verdeblù stringono i denti ed esultano per una classifica sempre più interessante.

Un super avvio di gara con un super bomber Luigi Dipasquale consente allo Sporting Apricena di ripartire dopo due ko consecutivi, superando un pur volenteroso Don Uva 1971. Due giri di lancette ed un cross dalla sinistra trova pronto Dipasquale per l’incornata che vale il vantaggio rossoblu. Ci provano i biscegliesi a riportarsi in gara ma sull’ennesimo pallone in area la testa di Dipasquale vale il raddoppio per la standing ovation al centravanti protagonista di numerose stagioni tra i professionisti. Il Don Uva non demorde, ma i ragazzi di mister Ferrara chiudono specie nella ripresa ogni varco portando a casa tre punti preziosi che la rilanciano in graduatoria.

Il Noicattaro si aggiudica tra le mura amiche il derby “Dell’Uva” contro un Rutigliano guardingo ed organizzato. La differenza è legata alla presenza di un vero lusso e uomo squadra quale Lorenzo Salvi, che prima porta in vantaggio i suoi al quarto d’ora direttamente su calcio d’angolo, poi dopo il pari alla mezz’ora su penalty contestatissimo siglato da Palasciano, lo stesso Salvi realizza con la zampata decisiva dopo una discesa sulla sinistra di Colella. Match nervoso, con in precedenza le espulsioni di Ferro per gli ospiti e del mister nojano Monteleone.

La Virtus Bitritto trova sul proprio campo la prima vittoria stagionale al cospetto del quotato Norba Conversano al termine di una ripresa tutto cuore, ribaltando lo svantaggio dell’andata. Eppure gli ospiti passano grazie anche ad un forte vento che spira a favore con Visconti che raccoglie un’uscita disperata del portiere Tanzi per scavalcarlo di prima intenzione con un preciso pallonetto. Numerose le occasioni del raddoppio, ma la mira degli avanti conversanesi è imprecisa ed i biancoverdi ne approfittano nella ripresa. Prima Roncone raccoglie una palla vacante in area e batte D’Angelo da due passi, poi nel finale Verriello da poco entrato colpisce direttamente con una bordata su calcio d’angolo, favorito dal forte vento a favore. Finale thrilling, con la clamorosa traversa in mischia del Norba su colpo di testa, ma al triplice fischio a gioire sono i padroni di casa.

Photo: Pagina Facebook “USD Nuova Spinazzola”

 

Marcatori Promozione girone A, un super Gilfone fa sua la vetta

Sono 24 le reti messe a segno nell’ottavo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Super Gilfone! L’attaccante della Nuova Spinazzola ne fa 3 e si prende la vetta solitaria della classifica marcatori con 9 reti all’attivo scavalcando Genchi.

Sesta rete per il suo compagno di squadra Lomuscio e per Salerno della capolista San Marco.

Doppietta e salita a 4 per Dipasquale dello Sporting Apricena e Salvi del Noicattaro.

Quarta rete anche per Coco del San Marco, Mummolo del Martina, Alfredo Tenzone della Vigor Liberty San Paolo Bari e Gernone del Trulli e Grotte.

Terzo gol stagionale per Visconti del Norba Conversano.

Seconda marcatura per Albanese dell’Audace Barletta, Alessio Carbone della Nuova Spinazzola, Camara del Ginosa, Rocco Augelli del Real Siti e Palasciano della Rutiglianese.

Prima rete per i vari Iasparro, Iacobone, Lavigna, Roncone e Verriello.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

9 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

8 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

6 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Salerno (San Marco)

5 reti: D’Introno (Sporting Donia)

4 reti: Dipasquale (Sporting Apricena), Salvi (Noicattaro), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Coco (San Marco), Antonio Gernone (Trulli e Grotte), Mummolo (Martina), Santolupo e Sylla (Sporting Donia)

3 reti: Visconti (Norba Conversano), De Battista (Real Siti), Colella e Guglielmi (Noicattaro), Amodio (Martina), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari) e Viola (San Marco)

2 reti: Alessio Carbone (Nuova Spinazzola), Fanigliulo (Noicattaro), Camara e Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Solimando (San Marco), Amoruso (Martina), Cafagna (Virtus Bitritto), Martinelli e Ragno (Sporting Donia), Bux e Palasciano (Rutiglianese), Cercone e Florio (Sporting Apricena), Albanese, Pensa e Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pokerissimo Spinazzola, Ginosa altro duro ko esterno

PALAZZO SAN GERVASIO – E’ un Ginosa altalenante e soprattutto irriconoscibile in trasferta. Piove sul bagnato per il team di Pettinicchio che, ancora una volta, subisce una pesante sconfitta lontano dal “Miani”, dopo essere passato in vantaggio, per mano di uno Spinazzola organizzato e ben messo in campo. Gara condizionata da un vento sostenuto e disputata per gran parte sotto una pioggia battente e fastidiosa che ha reso il terreno di gioco viscido e pesante.

 

[sc name=”baldo” ]

 

Eppure l’approccio alla gara è stato ottimo per i biancazzurri e nulla lasciava pensare ad un ennesimo tracollo. Partenza determinata degli ospiti che al 3’ si divorano il vantaggio con Egitto che, da buona posizione, piazza la sfera alla sinistra di Lagreca il quale si supera deviando in angolo. Passano sette minuti (10’) ed il Ginosa sblocca il risultato: sugli sviluppi di una punizione dalla destra calciata dall’ex Graziadei e ben calibrata in area, Camara anticipa Lagreca ed infila nel sacco. I padroni di casa, comunque, hanno una reazione d’orgoglio ed al 28’ pervengono al pareggio grazie a Gilfone (uno dei migliori della squadra di casa) che, dal limite, lascia partire un tiro velenoso che non lascia scampo a Giampetruzzi. Gli ospiti vanno in affanno ed al 41’ lo Spinazzola completa la rimonta con una magistrale punizione da circa 25 metri calciata da Lomuscio che si infila alla destra dell’estremo difensore ginosino. Nella ripresa ci si attende un Ginosa reattivo ed invece avviene il tracollo. Al 9’ lo Spinazzola cala il tris grazie a Gilfone che al limite, defilato sulla destra, inventa un tiro a giro beffardo che si infila alle spalle di un sorpreso Giampetruzzi. Una timida reazione d’orgoglio dei ginosini si registra al 17’ quando Cellamare, dai venti metri, scaglia un fendente maligno che si stampa sull’incrocio dei pali, imprecando la buona sorte. I padroni di casa controllano con ordine il match ed al 30’ affondano il coltello nella piaga ancora con Gilfone (tripletta che vale il primato nella classifica marcatori) che dal dischetto (rigore generoso concesso dal direttore di gara) timbra il 4-1. Lo Spinazzola, a quel punto, potrebbe tirare i emi in barca ed invece al 36’ realizza la “manita” con Carbone che riprende una corta respinta di Giampetruzzi su punizione battuta da Lomuscio ed infila sottoporta. Alla fine volti scuri per i biancazzurri, consapevoli di aver rimediato un’altra scoppola (dopo quella di Cerignola contro lo Sporting Donia), ma con la voglia di cambiare registro. Iniziando già domenica nella seconda trasferta consecutiva sul campo neutro di Toritto (a porte chiuse) contro la Vigor Liberty S. Paolo Bari, per portare a casa un risultato positivo ed invertire il trend ultimo negativo in trasferta.

TABELLINO

N. SPINAZZOLA – GINOSA 5-1

RETI: pt 10’ Camara (G), 28’ Gilfone (S), 41’ Lomuscio (S); st 9’ e 30’ Gilfone (S), 36’ Carbone (S).

N. SPINAZZOLA: Lagreca, Campanale, Floris, Angelastri (9’ pt Dilerma (19’ st Dascoli)), Rotunno, Daleno, Lomuscio, Quattromini (42’ st Leone), Ieva, Gilfone (32’ st Calderoni), Carbone. A disp.: Di Lascio, Barile, Calefato, Barrasso, Persia. All. Pesce

GINOSA: Giampetruzzi, Bozza, Cellamare, Balestra (9’ st Di Comite), Lippolis, Carlucci, Egitto (22’ pt D’Angelo), Camara, Musa, Graziadei (27’ st Turi), Difonzo (9’ st O’Dwyer). A disp.: Larocca, Vannella, Novario, Russo, Dragone. All. Pettinicchio (squalificato)

Arbitro: Pietro Rubino di Foggia. Assistenti: Vito Errico e Flavio Carella di Bari.

Ammoniti: Lagreca e Quattromini (S).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Ottava meraviglia per l’ASD San Marco

E sono otto le vittorie consecutive per l’ Asd San Marco dei record.
Espugnato anche il campo dell’ostico Barletta per 2 a 1 in rimonta davanti ad una ottantina di supporters celeste granata giunti in massa al campo Manzi Chapulin per vivere emozioni indescrivibili.
L’ Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese si presenta a Barletta senza capitan Ferrantino e Paolo Augelli fermi ai box per infortunio, ma con la consapevolezza di portare comunque i tre punti a casa.
In campo dal primo minuto il sempreverde Nardella e il dinamico Salcone.
Partono bene i locali di mister Iannone che al settimo giungono al tiro da fuori con Albanese, ottima la risposta di Pellitti che si rifugia in corner. Partita nervosa e a farne le spese è De Cesare ammonito al decimo per proteste.
Al quindicesimo rigore sacrosanto per il Barletta e vantaggio locale con Albanese.
La reazione di Quaresimale e soci non tarda ad arrivare e al ventesimo Coco servito da uno stratosferico Quitadamo spara alto da ottima posizione.
Al venticinquesimo Quitadamo viene atterrato in area ma per l’arbitro è simulazione.
Al trentesimo Quaresimale servito da Salerno si gira in area e calcia da distanza ravvicinata, ma Di Candia para in due tempi.
Ancora Quaresimale dopo due minuti viene anticipato di un soffio dopo una grande giocata di Salerno. Al quarantesimo corner di Coco, respinta corta della difesa locale e palla buona per Quitadamo il cui tiro termina di poco fuori.
Si conclude così la prima parte di gara.
Nel secondo tempo dentro Montemitro per l’infortunato Salcone e mister Iannacone per capitan Nardella.
Fin dai primi minuti i ragazzi di mister Iannacone si riversano nella metà campo avversaria alla ricerca del pari. Al quinto punizione di Quaresimale per De Cesare che di testa manda al lato. Dal decimo al quindicesimo per ben tre volte Salerno e company attaccheranno in superiorità numerica sbagliando l’ultimo passaggio causa anche il terreno di gioco diventato viscido con la pioggia.
Dopo due minuti uno scatenato Quitadamo supera due avversari e mette in mezzo per Viola anticipato al momento della battuta. Il gol del pari è nell’aria. Al ventesimo Pellitti blocca una conclusione dalla distanza e lancia immediatamente bomber Salerno il quale supera di forza il diretto avversario e insacca di giustezza eludendo l’uscita dell’estremo difensore locale l’esperto Di Candia. Gran gol del pari e palla subito rimessa a centrocampo da bomber Salerno non contento del pari. Si respira aria di vittoria e tutti lo percepiscono spingendo forte fino al novantesimo.
Incontenibile Quaresimale si presenta in area avversaria ma al posto di calciare preferisce servire Viola il cui tiro è deviato in corner. È un assedio. Al settantacinquesimo l’apoteosi. Corner perfetto di Quaresimale, tutti si preoccupano di marcare le torri Salerno, De Cesare, Viola, Fiorentino e Iannacone, ma sul primo palo irrompe il bomber tascabile Coco che di testa gira all’incrocio dei pali.
Incontenibile la gioia sul campo e in tribuna.
All’ottantesimo Quitadamo mette in mezzo per Salerno che manca per poco la conclusione. Provano a reagire nei minuti finali i barlettani giungendo al tiro con Ferrante parato dall’ottimo Pellitti.
Durante gli otto interminabili minuti di recupero i locali provano a creare delle mischie in area vanificate dagli interventi tempestivi e decisivi di De Cesare, Fiorentino, Caruso e Montemitro.
Tre punti pesantissimi ottenuti su un campo molto difficile e vetta della classifica ancora in solitaria per i nostri campioni celeste granata.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Oggi parlo da tecnico e non da tifoso. Vedere giocare i miei ragazzi è per me motivo di grande soddisfazione. Cambiano gli interpreti, ma non cambiano i concetti, le distanze, l’atteggiamento. Il mister cambia durante tutte le gare sistema di gioco cercando quello più adeguato alla gara e la squadra rimane estremamente equilibrata. Poi faccio i complimenti ai ragazzi che dimostrano ogni giorno di avere una seconda pelle celeste granata. Siamo, come società, molto soddisfatti di tutti gli addetti ai lavori”.
Mister Iannacone a fine gara: “Questa è la vittoria del prof.Parisi, del fisioterapista Giuseppe Tancredi e del preparatore dei portieri Daniele Rubino, è grazie a questi tre grandi professionisti che i ragazzi ogni Domenica arrivano al top. In questa settimana tra infortunati e partita di Coppa abbiamo fatto i salti mortali per gestire al meglio ogni calciatore e alla fine il risultato è stato di averne diciassette disponibili e al top fisicamente. Sono onorato e fortunato di avere nel team professionisti veri che curano ogni dettaglio. Per quanto riguarda la gara sono molto soddisfatto per i ragazzi che meritano queste soddisfazioni per i sacrifici che fanno”.

Salvi mata, nuovamente, la Rutiglianese e il Noicattaro vince 2-1. Inutile la rete di Palasciano

Derby dell’Uva nuovamente indigesto per la Rinascita Rutiglianese che, dopo il doppio- k.o. nei Sedicesimi di Coppa Italia Promozione, esce sconfitta anche dal primo confronto di campionato. Medesimo esito con lo stesso protagonista: l’esterno nojano Lorenzo Salvi che, dopo la tripletta nel ritorno di Coppa, appunto, si è ripetuto, quest’oggi, con una doppietta. Vana, quindi, la rete – del momentaneo pareggio – di Palasciano su rigore. Alla Rutiglianese, in inferiorità numerica dal 60′, è mancato anche quel pizzico di fortuna utile a strappare, quanto meno, un “punticino”: a dieci dal termine, infatti, il palo ha negato la gioia del goal a Pizzuto congelando, difatti, il 2-1.

CRONACA – Un cielo plumbeo, accompagnato da forti raffiche di vento, fa da contesto – quanto meno inizialmente – al terzo confronto stagionale tra Noicattaro Calcio e Rinascita Rutiglianese. Sponda locale, mister Monteleone deve rinunciare a Longhi e si affida all’estro di Salvi e Guglielmi. Mister Corti, invece, orfano di Iurlo, lancia dal 1′ Barbati e schiera Pizzuto come unico riferimento offensivo. I primi squilli dell’incontro sono di marca nojana: al 2′ l’ex Colella sporca i guantoni di Fortunato mentre, due minuti più tardi, un cross velenoso di Salvi viene prontamente sventato da Ferro G. La Rutiglianese si fa viva al 7′: cross di Pizzuto, stacco di Magistro che, disturbato, non riesce a dar forza al suo colpo di testa. Sempre il n11 granata, al 12′, recupera palla all’altezza dei 25 m e calcia: tiro, deviato, che si spegne tra le braccia di Leleuso. Al quarto d’ora Salvi testa i riflessi di Fortunato direttamente da calcio d’angolo. Sul susseguente tiro dalla bandierina – con un’azione pressochè identica – il Noicàttaro sblocca la gara: Salvi disegna una traiettoria che, con l’ausilio del vento, beffa Fortunato per l’1-0. Al vantaggio rossonero segue una fase di stallo in cui nessuna delle due contendenti riesce ad esprimersi al meglio. Si arriva, così, al 32′, allorquando Gentile – sugli sviluppi di un calcio piazzato – viene colpito da un avversario in piena area di rigore: la sig. Cacciapaglia della sez. Bari concede, puntualmente, la massima punizione in favore dal Rutiglianese. Dal dischetto si presenta Palasciano che, con freddezza, trafigge Leleuso per l’1-1. La replica nojana non tarda ad arrivare. Al 38′ Fortunato disinnesca una punizione potente di Colella mentre, sessanta secondi dopo, un cross basso- dalla destra- di Guglielmi crea scompiglio in area ospite ma, fortunatamente, nessuno impatta con la sfera. Ultimo appunto della prima frazione è un intervento di Leleuso, abile a neutralizzare una punizione di Palasciano. Si torna negli spogliatoi sull’1-1.

La ripresa si apre con un’ occasionissima per la Rutiglianese: Magistro ruba palla a Clemente, si invola in area ma apre troppo il piatto non riuscendo, difatti, ad inquadrare la porta. Al 54′ Guglielmi mette al centro, dall’ out di destra, ma la lisciano tutti, Salvi compreso. Quest’ultimo, ad ogni modo, si rifà, con gli interessi, al 59′: Piergiovanni scappa via sulla sinistra e serve, nel cuore dell’area, Salvi che, di prima intenzione, trafigge Fortunato per il 2-1. Il secondo vantaggio locale del pomeriggio accende il clima sugli spalti ed in campo. Al 60′ Guglielmi e Ferro G., ad epilogo di un contrasto di gioco, si azzuffano da terra. Per la sig. Cacciapaglia a meritare un cartellino – per giunta di colore rosso – è solo il terzino granata. Scelta, alquanto, discutibile. La Rutiglianese rimane, così, in dieci uomini. Il susseguente parapiglia in campo sarà, col senno di poi, l’evento che farà perdere di mano la gara alla terna arbitrale, apparsa, per lunghi tratti, in confusione. Al 68′ mister Corti si gioca la carta Pinto, rinunciando a Gernone. Di lì a poco, Magistro pennella da angolo, Pizzuto – da posizione ottimale – si divora, di testa, il goal del possibile pareggio. Tre minuti più tardi, Guglielmi apparecchia per Salvi che, dopo un paio di finte, calcia trovando l’opposizione di Gentile. Alla mezz’ora Colella imbecca Guglielmi che, di testa, chiama al miracolo Fortunato. Il “portierone” rutiglianese è decisivo anche sul seguente calcio d’angolo, ben calciato, ancora, da Salvi. Al 79′ Magistro, da corner, pesca la testa di Pizzuto, la cui inzuccata si stampa, incredibilmente, sul palo. E’ l’ultima occasione della partita che si conclude dopo cinque minuti di recupero in cui nulla accade.

NOICATTARO-RUTIGLIANESE 2-1 (1-1)

NOICATTARO CALCIO: Leleuso, Pistoia, Clemente, Piergiovanni, Lattanzi (dal 18′ s.t. Gassi), Renna, Fanigliulo (dal 45′ s.t. Salemmi), Leggiero, Guglielmi, Salvi (dal 38′ s.t. Difino), Colella – All.Monteleone

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella (dal 30′ s.t. Lorusso), Ferro G., Gentile, Gernone (dal 23′ s.t. Pinto), Lofano, Balde, Barbati, Pizzuto, Palasciano, Magistro – All. Corti

ARBITRO: sig. Cacciapaglia sez. Bari – ASS. Colella (BA), Addante (BA)
RETI: 15′ p.t. Salvi (N ), 31′ p.t. Palasciano rig. (R), 14′ s.t. Salvi (N )
AMMONITI: Leggiero , Gassi (N ) – Gentile, Gernone, Baldè (R)
ESPULSI: Ferro G. (R ) al 16′ s.t.
ANGOLI: 5-0 / 2-4
RECUPERO: +3 / +5

Michele Rubino

Il Martina spreca e paga dazio: contro il Bitetto termina 1 a 1

Un contrasto dubbio, forse fuori area, costa carissimo al Martina. Il pareggio beffa arriva su calcio di rigore, dopo 80 minuti di totale controllo del campo e numerose occasioni per arrotondare il risultato.

Sotto la pioggia battente del “Tursi” gli uomini di Marasciulo imprimono subito ritmo alla gara e trovano il vantaggio dopo 13 minuti grazie alla sesta rete stagionale di Mummolo. Malgrado le difficili condizioni metereologiche appare l’ennesima domenica tranquilla per i biancoazzurri, che macinano gioco e costruiscono diverse palle goal per chiudere l’incontro.

Nella ripresa il campo si allenta e la partita si imbruttisce, ma i padroni di casa continuano a tenere il Bitetto lontano dalla porta difesa da Minichini.

Ad una manciata di minuti dal termine la signora Laraspata di Bari concede agli ospiti la possibilità di tirare per la prima volta verso la porta martinese, con un calcio di rigore concesso in seguito ad un fallo di Oliva probabilmente fuori area. Gasparro non sbaglia e fa 1 a 1. Nel finale Iacobellis si supera sulla girata al volo di Amodio e salva il risultato. Il pareggio finale lascia l’amaro in bocca a Fumarola e compagni, domenica prossima impegnati a San Marco sul campo della capolista.

RETI: 13’ Mummolo, 82’ rig. Gasparro.

MARTINA CALCIO
Minichini, Laguardia, Stanzione, Modou (57’ Oliva), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Cristofaro, Masi (47’ Terrafino), Mummolo. A disposizione: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Tropiano, Oliva. All. Marasciulo

BITETTO
Iacobellis, Iusco (47’ Bellomo), Campanelli, Abbinante (56’ Gasparro), Zaccheo, Abbinante M., Fanelli, Lavermicocca (62’ Cassano), Schirone, Giuliani, Regina (85’ Vox). A disposizione: Liaci, Pinto, Castaldi, Costanzo, Barmani. All. Cramarossa.

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.
ASSISTENTI: Davide Gatto di Lecce e Gianluca Gargiulo di Lecce.
Ammoniti: Abbinante, Fumarola, Regina, Amoruso.

Il Martina spreca e paga dazio: contro il Bitetto termina 1 a 1

Un contrasto dubbio, forse fuori area, costa carissimo al Martina. Il pareggio beffa arriva su calcio di rigore, dopo 80 minuti di totale controllo del campo e numerose occasioni per arrotondare il risultato.

Sotto la pioggia battente del “Tursi” gli uomini di Marasciulo imprimono subito ritmo alla gara e trovano il vantaggio dopo 13 minuti grazie alla sesta rete stagionale di Mummolo. Malgrado le difficili condizioni metereologiche appare l’ennesima domenica tranquilla per i biancoazzurri, che macinano gioco e costruiscono diverse palle goal per chiudere l’incontro.

Nella ripresa il campo si allenta e la partita si imbruttisce, ma i padroni di casa continuano a tenere il Bitetto lontano dalla porta difesa da Minichini.

Ad una manciata di minuti dal termine la signora Laraspata di Bari concede agli ospiti la possibilità di tirare per la prima volta verso la porta martinese, con un calcio di rigore concesso in seguito ad un fallo di Oliva probabilmente fuori area. Gasparro non sbaglia e fa 1 a 1. Nel finale Iacobellis si supera sulla girata al volo di Amodio e salva il risultato. Il pareggio finale lascia l’amaro in bocca a Fumarola e compagni, domenica prossima impegnati a San Marco sul campo della capolista.

RETI: 13’ Mummolo, 82’ rig. Gasparro.

MARTINA CALCIO
Minichini, Laguardia, Stanzione, Modou (57’ Oliva), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Cristofaro, Masi (47’ Terrafino), Mummolo. A disposizione: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Tropiano, Oliva. All. Marasciulo

BITETTO
Iacobellis, Iusco (47’ Bellomo), Campanelli, Abbinante (56’ Gasparro), Zaccheo, Abbinante M., Fanelli, Lavermicocca (62’ Cassano), Schirone, Giuliani, Regina (85’ Vox). A disposizione: Liaci, Pinto, Castaldi, Costanzo, Barmani. All. Cramarossa.

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.
ASSISTENTI: Davide Gatto di Lecce e Gianluca Gargiulo di Lecce.
Ammoniti: Abbinante, Fumarola, Regina, Amoruso.

Palinsesto sportivo Antenna Sud 27-29 ottobre 2018

Il meglio del calcio pugliese dalla Serie C alla Prima Categoria. Destini incrociati con l’obiettivo comune dei tre punti. Deve tornare alla vittoria il Bari che affronterà la seconda della classifica Locri nella gara che che seguiremo in diretta nel corso di Antenna sul Calcio, condotto in diretta da Claudia Carbonara domenica 28 ottobre a partire dalle ore 14.20 su Antenna Sud.
Nel Girone H, invece, il Nardò vuole rialzarsi dopo la sconfitta interna contro il Gelbison. Gli uomini di Taurino saranno di scena sul campo del Picerno. Seguiremo il match in diretta domenica 28 ottobre a partire dalle ore 14.20 sul canale 196 (Radio Antenna Sud).
Sarà diretta, a partire dalle ore 14.15 sul canale 174 Antenna Sud Eventi, per il match di Eccellenza tra la Fortis Altamura, una delle rivelazioni del torneo, e la Vigor Trani.
In Prima Categoria, invece, la Sly United, dopo la vittoria contro il Manfredonia, cerca il sesto successo consecutivo. Ci proverà sul campo del Foggia Incedit. Trasmetteremo il match in diretta partire dalle ore 14.20 sul canale 299.
Di seguito, il palinsesto completo dei match in diretta e differita:

Coppa Italia Promozione. Oggi l’andata degli ottavi di finale.

Si giocano oggi pomeriggio le gare di andata valevoli per gli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione. Sfida di cartello al “Parisi” di San Marco in Lamis, dove alle ore 15,30 si scontreranno due delle delle formazioni più in forma del momento, il San Marco (primo in campionato, con sette vittorie su sette in questa stagione) e lo Sporting Donia (attualemte in terza posizione). Sia gli unomini del tecnico sammarchese Marcello Iannacone che quello del Donia Celestino Ricucci puntano al successo.

Questo il calendario completo delle gare in programma.

Decisioni del giudice sportivo del 23/10/2018

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta del 23/10/2018, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

[sc name=”Bada”]

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Il Punto sulla Promozione girone A, settima giornata

Non si arresta nel girone A della Promozione Pugliese, la corsa in vetta alla classifica del San Marco, che ottiene la settima vittoria consecutiva e stacca il Martina reduce dal pari nel big match di Conversano.

 

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Settimo centro per un San Marco capolista al quale un buon Trulli e Grotte vi capitola dopo una prestazione onorevole e con buoni spunti di qualità. Vantaggio celeste granata a termine di una bella azione corale conclusa dall’assist sul fondo di Augelli per l’accorrente Salerno che calcia con forza di prima intenzione. Ospiti in gara con il capocannoniere Genchi sempre in agguato, ma Pellitti salva i suoi ed a inizio ripresa il raddoppio è da applausi con la conclusione del classe 2001 Viola con un tiro dal limite che si spegne nel sette. Il tris giunge alla mezz’ora ed è a firma di Solimando su azione personale di Quitadamo. Nel finale due rigori in quattro minuti per gli ospiti, con Genchi che fallisce il primo, neutralizzato da Pettilli, mentre il secondo si insacca in rete ridimensionando il passivo sul tre a uno.

Il big match di giornata tra Norba Conversano e Martina termina con un punto a testa giusto che muove poco la classifica per entrambe, ma nell’arco della gara l’equilibrio è rotto in soli due minuti con le reti che hanno caratterizzato questo pareggio. Vantaggio locale siglato sul finire di primo tempo da Visconti, che con un guizzo, aggancia una palla vagante in area trafiggendo con un potente destro Maggi. Ma la risposta martinese non si fa attendere e dopo solo un minuto Masi impatta un traversone di Laguardia e mette dentro. Nella ripresa locali in dieci per l’espulsione di De Palma, ma il forcing ospite non verrà premiato (traversa di Fumarola) per il definitivo pareggio finale.

Lo Sporting Donia non si ferma più, ottiene il quinto successo consecutivo e complice il pari del Martina a Conversano si piazza in seconda posizione alle spalle del San Marco. In quel di Bitetto, prova di forza dell’undici di mister Ricucci contro un avversario organizzato e coriaceo, capitolando definitivamente nella ripresa dopo la rete dello zero a due. Vantaggio nella prima frazione siglata dal solito inserimento vincente di Sylla, che appoggia in rete un assist di Ragno, mentre dopo un’occasione per i locali con l’esperto Savoia, arriva il raddoppio nella ripresa grazie ad il neo entrato Martinelli che chiude un’azione ben orchestrata sull’out destro di D’Introno.

Torna alla vittoria il Ginosa dopo il ko di Cerignola, con sofferenza ma in rimonta ai danni dello Sporting , dopo una ripresa che questa volta vede i biancoazzurri protagonisti in positivo. Prima frazione di marca ospite con il vantaggio di Cercone di testa, abile a chiudere sul secondo palo una punizione calcolata da posizione defilata dalla destra, poi Giampetruzzi evita il raddoppio con un grande intervento pochi istanti dopo. Nella ripresa il Ginosa cambia ritmo e mette sotto pressione i foggiani prima pericolosi con la girata in area di Dipasquale che coglie il palo, poi subiscono il pari con Camara bravo in tuffo a battere Kasemi su punizione calciata di Graziadei. Altro calcio da fermo, questa volta un angolo, ad essere decisivo, con lo stesso portiere ospite a ribattere con i pugni la sfera che batte sul petto di Carlucci terminando in porta per il ribaltone dei ragazzi di Pettinicchio. Nel finale prima Di Fonzo spreca il tris, poi Giampetruzzi si eleva a protagonista salvando prima su incornata da due passi di Cercone e successivamente dalla botta dal limite di Scarano.

L’Audace Barletta si posiziona nelle zone nobili della classifica espugnando il difficile campo del “Di Liddo” con il risultato di uno a zero contro il Don Uva 1971. Nonostante l’inferiorità numerica nell’ultima mezzora dovuta all’espulsione di Cormio, i biancorossi ottengono tre punti d’oro grazie alla rete dal dischetto di Albanese siglata a inizio ripresa. A mantenere il risultato al sicuro, successivamente, ci ha pensato prima la traversa su De Cillis, poi l’estremo ospite Dicandia che ha neutralizzato un calcio di rigore che ha permesso ai suoi di compiere l’impresa.

Continua il periodo buio della Rinascita Rutiglianese che cede sul proprio campo al cospetto della Nuova Spinazzola tornata ai tre punti dopo oltre un mese. Primo quarto d’ora e ospiti in vantaggio, con Lomuscio che indovina direttamente da calcio piazzato, l’angolino basso alla destra di Fortunato siglando lo zero a uno. Match chiuso a metà ripresa quando lo Spinazzola chiude i conti: filtrante di Ieva per Gilfone che, a tu per tu con Fortunato, opta per un comodo pallonetto che vale lo zero due. Non bastano le sortite offensive del giovane Balde per i granata, l’ultimo a mollare, gli ospiti ringraziano e consolidano una classifica interessante.

Nell’anticipo del Sabato, il Real Siti ottiene tre punti importanti contro il fanalino di coda Virtus Bitritto, rilanciandosi in classifica dopo un periodo di alti e bassi. I bianco verdi non hanno sfigurato, ma se nella prima frazione i locali sono andati vicino al vantaggio, nella ripresa il Bitritto capitola sotto i colpi facili di Stango dopo otto minuti, e del solito De Battista su altrettanti inviti allettanti dell’esperto Rocco Augelli.

Match rocambolesco quello disputato sul campo neutro “Scirea” di Bitritto ed a porte chiuse tra Vigor Liberty San Paolo e Noicattaro. Vincono gli ospiti nel finale, dopo esser stati con due reti di vantaggio prima dell’intervallo con una doppietta di Fanigliulo e ripresi con le reti del sempreverde Alfredo Tenzone e Vernice. Nel finale Salvi pesca il jolly del due a tre assicurando punti preziosi in chiave salvezza mentre i baresi rimangono impelagati nei bassifondi della graduatoria.

Marcatori Promozione girone A, Genchi ora è solo in vetta

Sono 21 le reti segnate nel settimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Genchi del Trulli e Grotte segna ancora e con la sua ottava marcatura stagionale, ora è solo in vetta alla classifica marcatori.

Sesta rete per Gilfone della Nuova Spinazzola mentre il suo compagno di squadra Lazzaro Lomuscio mette a segno il suo quinto gol in campionato.

Quinta rete anche per Salerno della capolista San Marco.

Quarta marcatura per Sylla dello Sporting Donia.

Terzo gol per Viola del San Marco, Alfredo Tenzone della Vigor Liberty San Paolo Bari e De Battista del Real Siti.

Doppietta e prime due reti stagionali per Fanigliulo del Noicattaro, secondo centro in campionato per Solimando del San Marco, Visconti del Norba Conversano, Cercone dello Sporting Apricena, Carlucci del Ginosa, Martinelli dello Sporting Donia e Salvi del Noicattaro.

Prima rete in campionato per i vari Stango, Albanese, Camara, Masi e Vernice.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

8 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

7 reti: Leigh Musa (Ginosa)

6 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

5 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola), Salerno (San Marco), D’Introno (Sporting Donia)

4 reti: Santolupo e Sylla (Sporting Donia)

3 reti: De Battista (Real Siti), Colella e Guglielmi (Noicattaro), Amodio e Mummolo (Martina), Alfredo Tenzone e Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Viola e Coco (San Marco) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

2 reti: Fanigliulo e Salvi (Noicattaro), Visconti (Norba Conversano), Carlucci (Ginosa), Solimando (San Marco), Amoruso (Martina), Cafagna (Virtus Bitritto), Martinelli e Ragno (Sporting Donia), Bux (Rutiglianese), Cercone, Florio e Dipasquale (Sporting Apricena), Pensa e Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggio beffa per i rossoblù al Comunale della Nzegna

Tante occasioni sciupate, ma non è solo sfortuna.

Poteva andare meglio al Comunale di Carovigno nel match importante con il Maglie. Un pareggio non serve alle due formazioni affamate di punti salvezza. Il 2-2 non soddisfa i rossoblù di mister Vignola che recriminano in più occasioni la mancata determinazione in fase risolutiva. I due gol subiti per colpa della solita distrazione in fase difensiva, anche se la difesa è sempre stata attenta in tutte le incursioni avversarie. Ma a volte capita, anche se recentemente più spesso. Il primo dei 4 gol realizzati in giornata lo sigla Rodrigues che dopo solo 3 minuti dall’inizio si trova tra i piedi un pallone vagante, nulla può Abatematteo. Il Carovigno non demorde e crea le occasioni migliori nel primo tempo con Tidiane, Diagnè e Greco. Tutto invano.

La ripresa è il momento migliore per pareggiare i conti, ci pensa al 64′ Patimo entrato da poco, che in mischia ha il tocco decisivo per infilare il pallone in rete. Il Maglie reagisce e crea belle azioni specialmente sulla fascia sinistra, proprio in quella zona cross di Rodrigues per Fiorentino che di testa insacca sul secondo palo lasciando increduli tutti quanti. Mister Vignola cambia, esce Thomas Lanzilotti per Boscaini, l’attacco dei rossoblù è piu concreto. Diagnè da solo davanti all’ex Magazzino ha un eccesso di altruismo e invece di tirare in porta concede la palla a Tidiane che la manda in alto sulla traversa. Poi Triarico ha una ghiotta occasione e si fa parare un tiro insidioso. L’insistenza premia i carovignesi, è proprio Tidiane che finalmente realizza il suo primo gol in rossoblù al minuto 88. C’è ancora tempo per vincere il match e le occasioni non mancano, ma non è solo colpa della sfiga, c’è anche tanta esitazione che costa caro. La difesa leccese è ben quadrata, il Maglie ha giocato una onesta partita. Un solo punto non serve più a muovere la classifica, adesso ne servono di più, e le prossime partite non saranno passeggiate domenicali.
Migliore in campo Mimmo CAMPOSEO.

Sette su sette e l’ASD San Marco vola

Numeri da capogiro in casa Asd San Marco e settima vittoria consecutiva su altrettante gare disputate.
3 a 1 il risultato finale al Tonino Parisi contro un buon Trulli e Grotte con reti di Salerno, Viola e Solimando.
Primi quindici minuti di studio tra le due formazioni senza occasioni da rete.
Al diciottesimo Quitadamo si invola sulla fascia e scarica per Viola il cui tiro viene deviato da un difensore, la palla giunge in area piccola sui piedi di bomber Salerno che gira alto sulla traversa. Dopo due minuti ancora Quitadamo semina il panico sulla fascia sinistra e serve a bomber Salerno la palla del vantaggio, ma il tiro di quest’ultimo viene deviato da un difensore ospite e termina di poco al lato. È il preludio al gol che puntuale arriva al venticinquesimo. Azione da manuale iniziata dal portiere Pellitti che la gioca su freccia rossa Augelli che lancia Viola il quale serve l’eterno Rocco Quaresimale che di prima intenzione manda Augelli sul fondo il cui rasoterra è preda di bomber Salerno che sfonda di potenza la porta avversaria per il meritato vantaggio dei ragazzi del presidente Aniello Calabrese.
Dopo due minuti Augelli infortunato deve abbandonare il campo, al suo posto entra mister Iannacone. Al trentesimo Pellitti compie un autentico miracolo deviando in corner un gran tiro di Genchi.
Al trentacinquesimo anche capitan Ferrantino deve abbandonare il campo infortunato, al suo posto un grande Montemitro.
Al quarantesimo minuto su punizione di Coco, Quaresimale manca il bersaglio per pochi centimetri.
Termina così la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo partono subito bene De Cesare, Fiorentino e soci e al quindicesimo trovano il raddoppio con un eurogol del giovane 2001 Viola che controlla al limite dell’area e lascia partire un bolide che si insacca all’incrocio dei pali.
Non mollano gli ospiti e provano a riaprire la gara, ma dinanzi trovano un numero 1 Pellitti in vena di miracoli. Al ventesimo Genchi si libera al limite dell’area e calcia all’incrocio dei pali, ma Pellitti dice no. Al trentesimo minuto l’imprendibile Quitadamo supera due avversari e serve a Solimando una palla da spingere solo in rete.
3 a 0 e risultato congelato. Girandola di sostituzioni per le due squadre.
Negli ultimi dieci minuti si assisterà alla voglia di protagonismo del direttore di gara che fischierà quattro punizioni dai sedici metri e due calci di rigore inesistenti a cavallo tra il novantesimo e il novantaquattresimo in favore degli ospiti. Il primo rigore di Genchi sarà neutralizzato da un ottimo Pellitti. Il secondo sarà realizzato dallo stesso Genchi.
Settima vittoria consecutiva e vetta della classifica ancora in solitaria. NON SVEGLIATECI.

Le parole del fisioterapista Giuseppe Tancredi a fine gara: “In settimana parecchi ragazzi hanno avuto problemi fisici e hanno fatto di tutto per recuperare e stare regolarmente in campo. Il vero ostacolo da superare oggi era proprio questo, cioè affrontare una buona squadra in condizioni precarie e i ragazzi lo hanno fatto brillantemente. Dispiace per Paolo Augelli e Salvatore Ferrantino che hanno dovuto abbandonare il campo anzitempo, ma fa parte del gioco, ora ci metteremo sotto e li recupereremo presto.
I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario e sono contento che i circa 650 spettatori presenti siano sempre più orgogliosi di loro”.

Le parole di Mister Iannacone: “Sapevamo di trovare una squadra organizzata e con alcuni calciatori di categoria superiore e li abbiamo affrontati con rispetto, umiltà, ma con la consapevolezza che sarebbe dipeso soprattutto da noi il risultato. Dopo trentacinque minuti siamo stati costretti a sostituire Augelli e Ferrantino per infortunio e questo ci ha fatto cambiare qualcosa. Faccio i complimenti ai ragazzi per l’elasticità mentale che mostrano interpretando due sistemi di gioco durante la gara in maniera impeccabile. Ora cerchiamo di recuperare qualcuno per Domenica”.

Il Ginosa rimonta nella ripresa, Sporting Apricena ko

Non si è fatto attendere il pronto riscatto del Ginosa: i biancazzurri superano di misura al “Miani” un buon Apricena e consolidano il quarto posto in zona play-off. Vittoria in rimonta del team di Pettinicchio che cambia pelle nella ripresa dopo un primo tempo opaco e sotto di una rete. Assenze pesanti nella formazione ginosina con i forfait di Romeo e Ciardo.

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Prima frazione con ospiti più intraprendenti e padroni di casa contratti. Dopo venticinque minuti senza grosse emozioni, al 28′ l’Apricena passa in vantaggio grazie a Cercone che, sugli sviluppi di una punizione battuta dalla destra, incorna sottomisura infilando alle spalle dell’incolpevole Giampetruzzi. Galvanizzati dal vantaggio, al 33′ i foggiani vanno vicini al raddoppio con Florio che, su calcio piazzato dai venti metri defilato sulla destra, inventa una parabola velenosa che si schianta sul palo, mentre al 42′ è superlativo Giampetruzzi su un’inzuccata ravvicinata di Caruso.

Durante l’intervallo Pettinicchio striglia i suoi e nella ripresa i biancazzurri cambiano registro, mostrando determinazione e carattere che risultano determinanti per ribaltare il risultato. Padroni di casa subito arrembanti che al 3′ vanno vicini al pareggio con il neo entrato Difonzo, la cui incornata sottoporta, su assist di Musa, sorvola di un palmo la traversa. Ospiti pericolosi al 6′ con Dipasquale che, da distanza ravvicinata, centra il palo esterno alla sinistra di Giampetruzzi. Passato il pericolo, il Ginosa torna ad essere arrembante ed al 15′ trova il pari grazie a Camara che, sugli sviluppi di una punizione calciata da Graziadei, anticipa tutti in area come un falco ed incorna alle spalle di Kasemi. Sulle ali dell’entusiasmo e trascinati da un numeroso pubblico in tribuna, i biancazzurri premono ed al 28′ completano la rimonta con la rete del 2-1: sugli sviluppi di un angolo battuto da Graziadei, l’estremo difensore ospite respinge su Carlucci che, di petto, insacca per l’apoteosi del “Miani”. La compagine dauna, a quel punto, si sbilancia lasciando spazi al contropiede ginosino ed al 38′ Difonzo, su azione di rimessa, potrebbe calare il tris ma, da buona posizione, spara sul portiere fallendo una ghiotta occasione. Con il risultato in bilico, il finale risulta incandescente con Giampetruzzi che, nei minuti di recupero, sale in cattedra compiendo due parate strepitose in sequenza sui tiri di Dipasquale prima e Scarano poi, blindando il risultato. Alla fine tre punti preziosi cercati con grinta e cuore che consentono di consolidare la quarta piazza a -2 dal secondo posto.

Domenica trasferta insidiosa in quel di Palazzo S. Gervasio contro lo Spinazzola, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile per scalare la classifica.

TABELLINO

GINOSA – SPORTING APRICENA 2-1

GINOSA: Giampetruzzi, Bozza, Cellamare, Camara, Lippolis, Carlucci, Donno (1′ st Egitto), Balestra (25′ st Russo), Musa, Graziadei (38′ st Vannella), O’Dwyer (1′ st Difonzo). A disp.: Larocca, Turi, Novario, Di Comite, D’Angelo. All. Pettinicchio
SPORTING APRICENA: Kasemi, Pastucci (42′ st Ricci), Caruso, Mastromatteo (35′ st Del Fuoco), Cercone, Mascia, Piscopo, Menicozzo, Dipasquale, Florio, De Vita (25′ st Scarano). A disp.: Leo, Arnese, Cesareo, Potenza, Fatone, Gioffreda. All. Ferrara
ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta (Assistenti: Giuseppe Francesco Magnifico e Pierpaolo Calabrese di Bari).
RETI: pt 28′ Cercone (A); st 15′ Camara (G), 28′ Carlucci (G).
NOTE: Ammoniti Bozza, Cellamare, Camara, Russo e Egitto (G), Cercone e Menicozzo (A).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO