Fidelis Andria-Foggia 1-2

Il Foggia vince 1-2 ad Andria al termine  di una vera e propria battaglia in campo. Colpa anche della forte pioggia che ha condizionato l’intero match. A segno Gentile e Cittadino per il Foggia e Nannola per la Fidelis Andria.
Primo tempo avaro di emozioni nella prima mezz’ora, con la pioggia che ha condizionato molto il gioco. I rossoneri reclamano per un fallo di mano di un difensore andriese in area, il tocco è sembrato netto, ma l’arbitro ha lecito continuare. Dopo il 30’ la gara si sveglia, al 31’ grandissima occasione per il Foggia. Gerbaudo si inserisce in area assistito da Di Masi, sull’uscita del portiere andriese mette al centro per Iadaresta che colpisce di testa verso la porta, ma un guizzo del numero uno Segantini evita la rete con una parata sulla linea. Al 33’ fallaccio di Zingaro nella trequarti foggiana, ai danni di Viscomi e cartellino rosso per il difensore della Fidelis. Pressing del Foggia che trova la rete del vantaggio al 43’ con Gentile che, partendo dalla sinistra, si accentra e incrocia basso all’angolino. Tiro imparabile per Segantini. Il tempo di battere la ripresa del gioco che Di Masi si fa prendere in contropiede sulla sua fascia, sugli sviluppi dell’azione la sfera arriva sulla corsi opposta e al cross verso il centro area bucano tutti i difensori del Foggia permettendo a Nannola, con una puntata precisa all’angolino, di trovare il pareggio. Si va all’intervallo con il punteggio fermo sull’1-1.
Nella ripresa tiro a giro di Kourfalidis al 2’ con sfera al lato, poi è Gentile al 13’ ad impegnare Segantini. Che si supera al 15’ in uscita bassa su Kourfalidis, solo in area.
Segue una fase di stallo con le due squadre in piena lotta su ogni pallone, col Foggia sempre propositivo e con l’Andria pronta a ripartire in contropiede, ma non succede nulla fino al 75’ quando una punizione per il Foggia mette Gentile in condizione di calciare verso la porta, con sfera e termina al lato. Poi al 78’ un gran tiro di Cittadino riporta il Foggia avanti. Il centrocampista rossonero indovina la traiettoria giusta e la palla termina sotto il sette. 1-2 Foggia. Nel finale rossonero ancora avanti e Fidelis Andria mai pericolosa. Grandissima occasione per Iadaresta che in contropiede sbaglia il pallonetto al portiere in uscita. Dopo 5 minuti di recupero la partita termina con il Foggia che porta  a casa una bella vittoria.
FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-2
MARCATORI –  43’ Gentile (FG), 45’ Nannola (FA), 78’ Cittadino (FG)
FIDELIS ANDRIA Segantini, Zingaro, Porcaro, Cipolletta; Della Corte(79’ Banegas), Montemurro, Varriale, Bedin, Nannola (75’ Casella); Palazzo (37’ Di Filippo), Tedesco (70’ Cristaldi). All. RAIMONDO CATALANO
FOGGIA Fumagalli; Anelli, Viscomi, Di Jenno; Di Masi (68’ Gibilterra), Staiano (55’ Salines), Gerbaudo (73’ Cittadino), Gentile, Kourfalidis; Tortori (85’ Russo), Iadaresta. All. NINNI CORDA
AMMONITI – 3’ Palazzo (FA), 30’ Cau (Vice allenatore Foggia), 45+2’ Cipolletta (FA), 61’ Di Masi (FG),
ESPULSI – 30’ Zingaro (FA),
TIRI IN PORTA – 1-4
TIRI FUORI – 1-6
ANGOLI – 0-7
FUORIGIOCO – 3-2
RECUPERO 2’ – 5’
Fabio Lattuchella

Verso Fasano – Gravina, Mr Laterza

Sono soltanto tre i punti che dividono Fasano e Gravina in classifica, dopo 12 giornate di campionato.I murgiani, in grande spolvero con il loro bomber Santoro, giocano un calcio propositivo che lascia la possibilità di creare tanti spazi.Mister Laterza in conferenza ha fatto un po’ il punto della situazione dopo le tre trasferte campane e ha sottolineato il fatto di essere carichi e pronti per una nuova sfida da giocare e vincere davanti al pubblico di casa.I ragazzi infatti, hanno rifiutato il giorno di riposo lasciato dal mister il giovedì post Savoia e si sono regolarmente allenati sul sintetico del centro sportivo “Sportland” di Locorotondo.
Complice la squalifica di Ganci e l’infortunio di Bernardini, diventa fondamentale il recupero di Schena, vittima di un risentimento muscolare nella rifinitura di Savoia-Fasano. Il ragazzo sta bene e sarà a disposizione per questo derby di Puglia, a differenza di Scardicchio che è ancora fermo ai box.Appuntamento dunque domenica 17 novembre allo stadio Vito Curlo.Fischio d’inizio ore 15:30.Arbitrerà la gara il signor Domenico Castellone della sezione di Napoli.

Verso Fidelis Andria-Foggia

Ad Andria torna Anelli a disposizione ma mancherà l’under Campagna. Ballottaggio per l’over che resterà fuori, Cittadino a centrocampo o lo stesso Anelli in difesa. 
Niente più errori, se il Foggia vorrà restare al passo di un Bitonto ormai lanciato in sesta marcia; niente più colpi di testa da parte dei calciatori rossoneri. Tanti ammoniti in ogni partita, espulsioni folli e giornate di squalifica a ripetizione creano soltanto danni. 5 giornate ad Anelli, le 3 di mister Corda, poi anche una al suo vice Cau ed ora 4 a Campagna. Il tutto, senza neanche un reale scontro di gioco. Un autentico regalo. Che forse, col Sorrento soprattutto per l’assenza di Anelli, insieme a quella di Viscomi, è risultato decisivo nell’attribuzione dei punti delle ultime giornate. Mancano eccome i 3 punti contro i campani nell’ultima sfida e la presenza del centrale difensivo avrebbe aiutato e, non poco, il resto della compagnia.
Alcune indicazioni sono arrivate in queste prime 11 giornate di campionato. Il Foggia ha una forza caratteriale importante, degna caratteristica dello stile del suo allenatore, ma ha una fragilità offensiva non indifferente. Sembra difficile, quando di fronte ci sono squadre ben organizzate, arrivare al tiro e spesso la precisione e il cinismo mancano. Per cui quando si vince con una sola rete può sembrare tutto positivo, ma quando si subiscono reti tutto diventa maggiormente complicato. Come con il Sorrento. È ora di tirare una riga sotto quanto successo finora e ripartire. Dalle certezze, soprattutto. Ma il Foggia ha un problema ed è quello degli over. Solo in 7 possono andare in campo contemporaneamente e con il ritorno di Anelli diventa un grosso aneddoto. Chi resterà fuori? Fumagalli di certo no, così come Viscomi e Anelli. In attacco Under che possono scalzare uno tra Iadaresta, Tortori e Russo non ce ne sono. Probabile che a fermarsi sarà uno dei tre in mezzo al campo. Ma Gentile e Cittadino finora hanno fatto bene e il trittico con Gerbaudo può diventare devastante per gli avversari. Chi sarà tenuto in panchina? Quindi i ragazzi dal 99 in poi che Corda potrà utilizzare saranno un difensore, Di Jeanne, Salines o Cadili; i due esterni, Kourfalidis, Di Masi o lo stesso jolly Salines e la mezzala. Sadek o Gibilterra. Che poi proprio Gibilterra è stato presentato, al suo arrivo, come attaccante. Dovesse provarlo come punta, Corda, potrebbe mettere in campo tutte quelle certezze e quei punti di forza che abbiamo elencato.
Le nostre probabili formazioni:
 
Fabio Lattuchella

Casarano – Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della trasferta a Vallo della Lucania.

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto, rilasciate nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della trasferta a Vallo della Lucania.
“In settimana abbiamo lavorato con intensità, anche con un doppio allenamento mercoledì, proprio per consolidare alcuni concetti e per far apprendere prima possibile i nuovi metodi di lavoro”.
“Sia dal test di giovedì che dalle altre sedute di allenamento ho avuto sempre spunti positivi, da parte dei ragazzi c’è la massima disponibilità e questo è un aspetto fondamentale. Nella partitella infrasettimanale in famiglia ho schierato entrambe le squadre con il 3-5-2, anche perché pure la Gelbison adotta lo stesso sistema di gioco. Rispetto al passato cambia che abbiamo un attaccante centrale e un centrocampista in più, creare densità è importante. E abbiamo lavorato affinché non si prendano più le ripartenze subite domenica”.
“La Gelbison è una squadra solida, tanto che ha subito poche reti. Dovremo essere noi bravi a scalfire questa sua solidità, a renderla più fragile. Mi aspetto una gara molto combattuta su un campo sintetico e abbastanza consumato, dove il pallone scorre velocemente, soprattutto poi se pioverà, come dicono le previsioni. Non ci saranno pause, dovremo essere bravi a essere più aggressivi del solito”.
Sui tifosi: “Sappiamo che ci seguiranno anche domani a Vallo della Lucania. La stessa loro passione deve essere anche dentro di noi. Solo così possiamo consolidare un rapporto di senso di appartenenza al Casarano e ai suoi tifosi”.

Sorrento – Nardò: per invertire la tendenza

Nardò e Sorrento si ritrovano per la terza volta. Solo due i precedenti, entrambi lo scorso anno con vittoria granata in casa per 2-0 e vittoria rossonera per 2-1 al ritorno. Si trattò di una sconfitta spartiacque quella allo stadio Italia, da quel momento il Nardò è sceso nella zona play out vinti allo spareggio col Gragnano.Quest’anno la tendenza non si è invertita e il Nardò veleggia in fondo alla classifica.
Dopo la pesante sconfitta interna col Bitonto, i granata affronteranno un’altra squadra in grande salute. Il Sorrento dell’ex Maiuri è reduce da una clamorosa vittoria a Foggia e da una serie positiva che l’ha proiettato in zona play off. Compito proibitivo per i ragazzi di Foglia Manzillo che però dopo il successo di Andria hanno acquisito autostima e convinzione anche in trasferta.
A Sorrento, parole di Cacace, non intendono sottovalutare la voglia di riemergere del Toro, a Nardò Foglia Manzillo ha catechizzato il gruppo pretendendo maggiore convinzione ed organizzazione di gioco.
Inizio previsto per le 14.30 allo Stadio “Italia” di Sorrento
Le probabili formazioni e la terna arbitrale:
SORRENTO (4-3-3): Scarano; Fusco, Masullo, Cesarano, Cacace ; La Monica, De Rosa, Vitale; Herrera Quintero, Costantino, Gargiulo.                                                                                                                     A disposizione: Semertzidis, D’Alterio, Cassata, Peluzzi. Esposito, Bozzaotre, Vodopivec, Pedrabissi, Figliolia.                                                                                                                                                  Coach: Vincenzo Maiuri .
NARDO’: (5-3-2): Montagnolo; Natalucci, Stranieri, Aquaro, Pantano, Spagnolo; Danucci, Montaperto, Mengoli; Calemme, Camara.                                                                                                                          A disposizione: Mirarco, Frisenda, Centonze, Matere, Cancelli, Vecchio, Iannucci, Marchionna.   Coach: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Ignazio Crescenti di Trapani                                                                                     Assistenti: Pietro Serra di Tivoli e Giampaolo Jorgji di Albano Laziale
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Coppa Italia, Foggia – Acireale Highlights ed interviste post partita

Prosegue la corsa del Foggia in Coppa Italia. Vittima sacrificale dei satanelli è l’Acireale, che cede di schianto alla formazione di Corda, da cui ci si aspettava una prova “cazzuta” per riscattare il brutto inciampo casalingo contro il Sorrento.
A risolvere la gara ci hanno pensato i centrocampisti Gentile, tornato cecchino infallibile dal dischetto dopo l’errore di domenica scorsa, ed il regista scuola Juventus Gerbaudo, autore di una bella doppietta.
Di seguito le immagini della gara e le interviste in sala stampa.
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Il Fasano espugna il "Giraud" ai calci di rigore e vola ai quarti

È stata la lotteria dei rigori a decidere la sfida tra Savoia e Fasano, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Un risultato notevole e auspicato sin da inizio stagione, quando il presidente Franco D’Amico e il mister Giuseppe Laterza all’unisono dichiaravano di voler andare più avanti possibile in questa competizione.
I padroni di casa, reduci da una grande vittoria al Renzo Barbera contro il Palermo, iniziano l’incontro con le idee chiare: al 5’ Osuji scatta in profondità e si ritrova da solo davanti a Suma che miracolosamente salva il risultato. Al 14’ ancora Savoia, questa volta con Oyewale che scatta sulla sinistra e mette al centro un cross basso, forte e teso. Suma è reattivo e non si fa ingannare dalla situazione molto insidiosa. Il Fasano si fa vedere al 29’ con una punizione di Corvino dai trenta metri, palla che rimbalza davanti al portiere Coppola e palla respinta in angolo!
Nella ripresa, grande occasione per i biancoscudati che al 56’ si ritrovano ad andare alla conclusione con Rondinella che, solo contro Suma, spedisce a lato. La più grande occasione della partita è sempre di marca oplontina: al 76’ cross di Tascone e Scalzone, a botta sicura, colpisce clamorosamente il palo.
Il Fasano ha avuto il merito di essersi difeso molto bene e di aver saputo mantenere la giusta freddezza durante i calci di rigore, quando lo stadio Giraud era diventato “bollente”.
In gol sono andati Forbes, Diaz, Corvino e Gonzalez, mentre ad aver fallito dal dischetto sono stati Tirarelli (fuori) e Ganci (parata di Coppola). Da segnalare la bella parata di Suma sul rigore di Cerone.
Adesso il Fasano incontrerà la vincente tra Foggia e Acireale. In caso di vittoria del Foggia sarà derby di Puglia al Vito Curlo, in caso di passaggio del turno dei siciliani invece si procederà al sorteggio.
Savoia 1908-US Città di Fasano: 3-4 dcr. (0-0)
Savoia 1908: Coppola, Oyewale, Pozziello, Cerone, Gatto (29′ Giunta), Osuji (51′ Diakite), Dionisi, Riccio, Rondinella, Tascone, Scalzone. A disp.: Prudente, Romano, Cavucci, Laino, D’Auria, Peluso, Paudice. All. Carmine Parlato
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (12’st Forbes), Titarelli, Cavaliere (78′ Diop), Prinari (72′ Dìaz). A disp.: Rizzitano, Rizzo, Lorusso, Sisto, Serri. All. Giuseppe Laterza
Rigori: Forbes (F) gol, Pozziello (S) palo, Dìaz (F) gol, Scalzone (S) gol, Titarelli (F) fuori, Diakite (S) gol, Corvino (F) gol, Giunta (S) gol, Ganci (F) parato, Cerone (S) parato, Gonzalez (F) gol, Dionisi (S) fuori. Ammoniti: Pozziello (S), Cavaliere (F), Ganci (F), Gonzalez (F)
Recupero 1’pt; 3’st.
Arbitro: Ubaldi di Roma

Il Fasano espugna il “Giraud” ai calci di rigore e vola ai quarti

È stata la lotteria dei rigori a decidere la sfida tra Savoia e Fasano, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.

Un risultato notevole e auspicato sin da inizio stagione, quando il presidente Franco D’Amico e il mister Giuseppe Laterza all’unisono dichiaravano di voler andare più avanti possibile in questa competizione.

I padroni di casa, reduci da una grande vittoria al Renzo Barbera contro il Palermo, iniziano l’incontro con le idee chiare: al 5’ Osuji scatta in profondità e si ritrova da solo davanti a Suma che miracolosamente salva il risultato. Al 14’ ancora Savoia, questa volta con Oyewale che scatta sulla sinistra e mette al centro un cross basso, forte e teso. Suma è reattivo e non si fa ingannare dalla situazione molto insidiosa. Il Fasano si fa vedere al 29’ con una punizione di Corvino dai trenta metri, palla che rimbalza davanti al portiere Coppola e palla respinta in angolo!

Nella ripresa, grande occasione per i biancoscudati che al 56’ si ritrovano ad andare alla conclusione con Rondinella che, solo contro Suma, spedisce a lato. La più grande occasione della partita è sempre di marca oplontina: al 76’ cross di Tascone e Scalzone, a botta sicura, colpisce clamorosamente il palo.

Il Fasano ha avuto il merito di essersi difeso molto bene e di aver saputo mantenere la giusta freddezza durante i calci di rigore, quando lo stadio Giraud era diventato “bollente”.
In gol sono andati Forbes, Diaz, Corvino e Gonzalez, mentre ad aver fallito dal dischetto sono stati Tirarelli (fuori) e Ganci (parata di Coppola). Da segnalare la bella parata di Suma sul rigore di Cerone.

Adesso il Fasano incontrerà la vincente tra Foggia e Acireale. In caso di vittoria del Foggia sarà derby di Puglia al Vito Curlo, in caso di passaggio del turno dei siciliani invece si procederà al sorteggio.

Savoia 1908-US Città di Fasano: 3-4 dcr. (0-0)

Savoia 1908: Coppola, Oyewale, Pozziello, Cerone, Gatto (29′ Giunta), Osuji (51′ Diakite), Dionisi, Riccio, Rondinella, Tascone, Scalzone. A disp.: Prudente, Romano, Cavucci, Laino, D’Auria, Peluso, Paudice. All. Carmine Parlato

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (12’st Forbes), Titarelli, Cavaliere (78′ Diop), Prinari (72′ Dìaz). A disp.: Rizzitano, Rizzo, Lorusso, Sisto, Serri. All. Giuseppe Laterza

Rigori: Forbes (F) gol, Pozziello (S) palo, Dìaz (F) gol, Scalzone (S) gol, Titarelli (F) fuori, Diakite (S) gol, Corvino (F) gol, Giunta (S) gol, Ganci (F) parato, Cerone (S) parato, Gonzalez (F) gol, Dionisi (S) fuori. Ammoniti: Pozziello (S), Cavaliere (F), Ganci (F), Gonzalez (F)
Recupero 1’pt; 3’st.
Arbitro: Ubaldi di Roma

Casarano: Risolto il rapporto con Tiscione

La società Casarano calcio comunica che, a causa di insorgenti motivi familiari, è stato risolto il rapporto di collaborazione con il calciatore Filippo Tiscione.
A Tiscione va l’apprezzamento della società per l’impegno profuso unito agli auguri per il prosieguo della sua carriera.
Ringrazio vivamente la società del Casarano per il periodo trascorso e per il trattamento ricevuto in questo periodo – ha affermato Tiscionemi rammarica molto essere costretto ad interrompere questa esperienza in un ambiente altamente professionale che merita ben più alti palcoscenici”.
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Vittoria in rimonta per gli undici del Casarano

Vittoria in rimonta per i rossazzurri del neo tecnico Dino Bitetto, all’esordio, che superano 2-1 il Gladiator di Santa Maria Capua a Vetere. Campani in vantaggio al 39′ con una conclusione da fuori di Vitiello che beffa Al Tumi. A metà ripresa è Mincica (al quarto centro) a ristabilire la parità con una magistrale punizione. Un gol che dá fiducia a capitan D’Aiello e compagni che al 37′ raddoppiano grazie ad un’azione di Foggia e Russo, entrati nel secondo tempo: assist dell’ex Cerignola per l’attaccante tarantino che realizza la prima rete in rossazzurro.
È il gol che regala il quinto successo al Casarano (quarto al “Capozza”), ora sesto in classifica con 17 punti, a 2 dalla zona playoff.
CASARANO-GLADIATOR 2-1
RETI: 39’ pt Vitiello; 23’ st Mincica, 37’ st Russo
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Dall’Oglio, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto, Palmisano (34’ st Versienti), Giacomarro (13’ st Rescio), Olcese (13’ st Foggia), Mincica (44’ st Morleo), Balla (28’ st Russo). A disp: Guarnieri, Girasole, Santagata, Cappilli. All. Bitetto.
GLADIATOR (3-5-2): Zagari, Landolfo, Di Finizio (31’ st Pesce), Vitiello (43’ st Troianiello), Sall, Ioio, Andreozzi (28’ st Varriale), Ziello, Del Sorbo, Di Paola, Marzano (13’ st Rekik). A disp: De Lucia, Saccavino, Di Monte, Odje, Guida. All. Borrelli.
ARBITRO: Silvera di Valdarno.
Assistenti: Gentile di Isernia e De Santis di Campobasso.
NOTE: spettatori 1000 circa. Giornata soleggiata (19 gradi).
Ammoniti: Sall (G), Ziello (G), Palmisano (C), Mincica (C), Occhiuto (C), Del Sorbo (G).
Angoli: Casarano 10, Gladiator 4
Recupero: pt 2’, st 6’.

Boom Patierno. il Bitonto passa a Nardò e vola a +4 in vetta alla classifica

Ė ancora una volta un Bitonto formato extra quello che passa a Nardò e che conferma la legge del tre e si prende di forza e con pieno merito la vetta della classifica a più quattro su Foggia e Taranto seconde. Il 3-0 del “Giovanni Paolo II” nell’11° turno di campionato è una vittoria figlia dell’ennesima prestazione esemplare di tutta la squadra in ogni reparto, e finalizzata da un Patierno in uno stato di grazia strepitoso, autore di una splendida tripletta, che gli valgono per questa settimana il podio più alto della classifica cannonieri del gjrone H di Serie D, con 11 reti. Ma è tutto il Bitonto a brillare: dalla difesa che resta imbattuta per la settima gara consecutiva e sempre più granitica, al grande sacrificio di Marsili, autore di una grande prova nonostante qualche acciacco, fino a finire all’enorme equilibrio di una squadra che ha saputo fronteggiare le assenze in difesa degli acciaccati Montrone, Colella e Gianfreda. Insomma, tre punti d’oro e pesanti, che lanciano in maniera positiva il Bitonto in vetta, e che fanno sognare un’intera città.
La partita. Orfano degli infortunati Colella, Montrone e Gianfreda e con Marsili non al meglio, mister Roberto Taurino torna nella sua Nardò per la prima volta da avversario e si affida ancora una volta al suo collaudato 3-5-2 con Figliola fra i pali, linea difensiva a tre con Gargiulo, Lomasto e Amelio, centrocampo a cinque con Turitto e Terrevoli sugli esterni e con Biason, Piarulli e Marsili a dare quantità e qualità nel mezzo, in avanti Patiernoe Lattanzio terminali di attacco.
L’avvio del Bitonto è super: dopo neanche un giro di lancette, Turitto se ne va sulla sinistra e crossa al centro, non trovando però in area nessun compagno di squadra pronto alla battuta a rete. Al 5’ Biason si coordina col destro dal limite ma la sua conclusione si spegne alta sopra la traversa. Al 9’ brivido per la difesa neroverde, perché quasi dal nulla il Nardò rischia di passare in vantaggio col colpo di testa in area di Camara, su cross dalla destra di Natalucci, che si spegne di poco sul fondo.
Corso il pericolo, sessanta secondi più tardi il Bitonto passa: Montagnolo rinvia corto al limite dell’area sui piedi di Patierno che addomestica la sfera, osserva il piazzamento del portiere ed a tu per tu col destro lo fredda per la rete del vantaggio Bitonto. 0-1.

I leoni neroverdi gestiscono il vantaggio senza patemi ed accelerano. E al 18’ trovano il raddoppio: Terrevoli sfonda da destra, e con l’aiuto di Lattanzio, riesce a sradicare palla all’avversario e a servire Patiernoa rimorchio, al centro dell’area, che col piattone destro batte sul primo palo Montagnolo per lo 0-2 Bitonto, che manda in visibilio i centocinquanta tifosi assiepati sulla gradinata dell’impianto salentino.
Il doppio vantaggio acquisito fa sì che il Bitonto giochi in scioltezza ed al 23’ è Biason a provarci col destro dopo un’incursione per vie centrali, ma il suo tiro è centrale e respinto dal portiere. Al 30’ i pericoli per il Nardò giungono ancora dalla corsia di destra con Terrevoli, che entra in area, mira la porta, ma il suo tiro di destro è respinto coi piedi da Montagnolo. Scambio Patierno – Lattanzio, conclusione di quest’ultima sul fondo. Ultima emozione del primo tempo, all’intervallo è 0-2 Bitonto.
Nella ripresa i neroverdi provano a dettare i ritmi alla gara gestendo il vantaggio e provando a piazzare la terza rete alla prima disattenzione difensiva dei padroni di casa. Al 55′ Terrevoli da destra mette al centro per Patierno, il cui piattone destro termina alto. Due minuti più tardi ed il puntero bitontino, servito da Biason, prova a superare Montagnolo col pallonetto, ma la sfera termina di un nulla alta sopra la traversa.
Al 55’ torna a farsi vivo il Nardò con Calemme, la cui conclusione di destro dal limite dell’area sibila il palo lontano alla destra di Figliola, prima di terminare la propria corsa sul fondo.
Corso il pericolo, Il Bitonto torna a farsi vedere in attacco con l’iniziativa personale di Turitto, che entra in area dalla sinistra, salta il suo diretto avversario e col destro prova a piazzarla, Montagnolo è attento e devia coi guantoni.
Il Nardò opta per una girandola di cambi giocandosi il tutto per tutto, ed al 68’ solo un super Figliola nega a Camara la gioia della rete, con un’uscita bassa che evita ai suoi di interrompere la striscia record di gare senza subire goal. Anche se qualche dubbio resta sulla posizione del giocatore neretino, probabilmente in offside.
Anche il Bitonto sceglie di far rifiatare i propri interpreti con alcuni cambi: dentro Vacca per un encomiabile Marsili, poi c’è spazio pure per Merkaj al posto di Lattanzio. Cosi, dopo una fase finale di stallo in cui a prevalere è la stanchezza, complice anche un terreno di gioco in condizioni imbarazzanti, al secondo dei quattro minuti finali di recupero il Bitonto cala il tris: il neo entrato Vacca, dalla linea di centrocampo, pesca in profondità Patiernoche vince il duello col suo diretto avversario, supera il portiere in uscita ed a porta sguarnita col sinistro deposita in rete la palla dello 0-3 Bitonto.
Al fischio finale è 0-3 Bitonto, che si gode i festeggiamenti sotto il settore, l’allungo e il primato in classifica a più quattro su Foggia e Taranto, e si prepara all’ostico match casalingo di domenica contro il Grumentum Val D’Agri. Una gara da vivere tutti assieme, perché ora stringersi attorno a questa squadra è davvero doveroso.
11^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NARDÒ – BITONTO 0 – 3
Reti: 10’ pt, 18’ pt, 47’ st Patierno
NARDÒ: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo (32’ st Marchionna, 32’ st Trinchera), Danucci (25’ st Cancelli), Aquaro, Pantano, Natalucci (32’ st Iannucci), Mengoli, Camara, Calemme, Avantaggiato (25’ st Montaperto).
A disp. Mirarco, Centonze, Frisenda, Matere. All. Foglia Manzillo
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili (27’ st Vacca), Lomasto, Gargiulo, Lattanzio (38’ st Merkaj), Biason, Patierno (45’ st Vacca), Piarulli (46’ st Gagliardi), Turitto.
A disp. Zinfollino, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Bolognese. All. Taurino

Arbitro
: D’Eusanio (Faenza). Assistenti: Cesarano (Castellamare di Stabia) e Paggiola (Legnano)
Ammoniti: Pantano, Marchionna (N), Lomasto, Lattanzio (B)

Gol e spettacolo al San Francesco. Finisce 4 a 4 tra Nocerina e Fasano

Una partita che ha visto la formazione ospite avere in mano il pallino del gioco per tutta la gara che, dopo l’espulsione di Iannini al 37’pt, sembrava avere un esito scontato. Quest’ultima considerazione non è dettata dalla superiorità numerica per più di un tempo ma dal fatto che gli uomini di Laterza hanno mostrato bel gioco e un ottimo calcio per tutti i 95′. Tutto questo però non è bastato per portare a casa i 3 punti.
Parte forte il Fasano che al 5’pt si vede annullare un gol di Dìaz per un netto fuorigioco. Due minuti più tardi, altra grande occasione Fasano: azione personale di Dìaz, tiro che viene ribattuto dalla difesa, Corvino si avventa sulla palla e la sua conclusione scheggia il palo. Al 10’pt si fa vedere la Nocerina: azione personale di Liurni, tiro da fuori area e palla che fa la barba al palo! Al 14’pt il Fasano passa in vantaggio: fendente dalla destra dell’esterno fasanese Serri e palla in rete! Al 21’pt risposta Nocerina con un tiro-cross insidiosissimo di Di Siena, Suma si salva con la complicità del palo. Al 29’pt altro gol annullato al Fasano: bella palla di Prinari per Corvino, il 10 finalizza ma l’arbitro fischia e annulla per fuorigioco. Il Corvo però, non è un giocatore che si fa cogliere in offside per due volte di seguito: al 31’pt si fa trovare pronto sull’assist di Serri e palla in buca d’angolo. Raddoppio Fasano! Al 36’pt l’episodio che può compromettere la gara: prima la Nocerina accorcia le distanze con un colpo di testa di Ciampi su cross di Iannini poi, un minuto dopo, brutta gomitata a centrocampo di Iannini a Prinari: secondo giallo ed espulsione per l’8 rossonero.
Nella ripresa, doccia gelata per il Fasano: al 2’st Mincione lancia Sorgente che tutto solo davanti a Suma non sbaglia e riporta il risultato in parità. Il Fasano reagisce in maniera rabbiosa, come ci ha sempre abituati, e al 9’st si riporta in vantaggio: azione da Futsal quella degli uomini di Laterza, partita con Ganci che trova un corridoio in area per Corvino, il fantasista salentino stoppa e mette al centro per Dìaz che deve solo spingerla in rete. La Nocerina sembra essere in balìa delle onde e al 17’st il Fasano va vicino al poker: lancio perfetto di Schena, Prinari aggancia, si presenta da solo contro Leone e manda incredibilmente a lato! Il quarto gol arriva qualche minuto più tardi, precisamente al 22’st, sempre con Prinari che batte Leone dopo un’azione insistita.
La Nocerina è ferita ma viva e lo dimostra al 31’st accorciando le distanze: fallo ingenuo di Diop, punizione defilata dal limite, Liurni mette al centro e Fortunato insacca. Nei 6 minuti di recupero i padroni di casa completano la rimonta: al 47’st viene ristabilita la parità numerica con la doppia ammonizione di Ganci e al 50’st il missile su calcio di punizione da 30 metri fa esplodere il San Francesco di Nocera Inferiore.
1 punto guadagnato per la Nocerina e 2 punti persi per il Fasano che avrà subito l’occasione per rifarsi: mercoledì 13 novembre infatti, si giocherà in Coppa Italia contro il Savoia.
TABELLINO
Nocerina 1910- Us Città di Fasano 4-4 (1-2)
NOCERINA 1910: Leone, D’anna, Calvanese, Mincione, Mannone (K) (25’st Lava), Ciampi, Landri (39’st Conte), Iannini, Sorgente (25’st Fortunato), Liurni, De Siena. A disp.: Scolavino, Corcione, Festa, Pisani, Poziello, Cavallaro. All. Marcello Esposito
US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (22’st Diop), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (K) (18’st Forbes), Schena (25’st Lanzone), Dìaz, Corvino (43’st Panebianco), Prinari (25’st Titarelli) A disp.: Liuzzi, Lorusso, Cochis, Cavaliere. All. Giuseppe Laterza.
Reti: 14’pt Serri (F), 31’pt Corvino (F), 36’pt Ciampi (N), 2’st Sorgente (N), 9’st Dìaz (F), 22’st Prinari (F), 31’st Fortunato (N), 50’st Liurni (F).
Ammoniti: Iannini (N), Liurni (N), Serri (F), Schena (F), Ganci (F), Prinari (F), Lanzone (F), Forbes (F).
Note: Espulsi Iannini (N) al 37’pt e Ganci (F) 43’st per doppia ammonizione. Ammonito dalla panchina Scolavino (N) per eccessive proteste. Rec.: 2’pt, 6’st
Arbitro: Ignazio Crescenti della sezione di Trapani

Taranto – Cinquina allo Iacovone

Goleada interna del Taranto che liquida l’Agropoli con un perentorio 5 a 0. Il poker si materializza già nella prima frazione con le reti di capitan D’Agostino, Oggiano Favetta e Genchi. Ad inizio ripresa lo stesso Genchi sigla la marcatura definitiva.
TARANTO-AGROPOLI 5-0
Marcatori: 2’ pt D’Agostino (T), 39’ pt Oggiano (T), 46’ pt Favetta (T), 48’ pt e 3’ st Genchi (T).
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga, Manzo L. (28’ st Allegrini), Ferrara; Pelliccia (6’ st Marino), Manzo S., Cuccurullo, Oggiano (6’ st Guaita); D’Agostino (24’ st Croce); Genchi (17’ st Matute), Favetta. A disposizione: Giappone, De Letteriis, Masi, De Caro. All. Panarelli.
AGROPOLI (4-3-3): Sanchez; Costa (6’ st Garofalo), Bonfini, Sgambati, Guida; Acunzo (1’ st Semati), Numerato, Cozzolino (25’ st Alvaro), Camará; Solazzo (1’ st Tinè), Agate (6’ st Orefice). A disposizione: Selva, Leonetti, Cuomo, Doto. All. Procopio.
ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea. ASSISTENTI: Francesco Rinaldi di Policoro – Giuseppe Cucinotta di Brescia.
AMMONITI: Numerato (A), Garofalo (A).

Marcatori Serie D Girone H, super Patierno vola in vetta da solo

Sono ben 30 le reti realizzate nell’undicesima giornata del campionato di Serie D girone H. Patierno del Bitonto fa la parte del leone con una tripletta che lo porta a quota 11 reti segnate in vetta solitaria bella classifica marcatori. Tocca quota 9 invece il suo inseguitore Santoro del Gravina. Sesta rete per Corvino e Diaz del Città di Fasano. Doppietta e salita a 5 per Genchi del Taranto mentre sale a quota 5 anche Liurni della Nocerina. Quarta marcatura per D’Agostino del Taranto, Mancino del Francavilla in Sinni e Mincica del Casarano. Terza rete per Favetta del Taranto, Guadalupi del Team Altamura e Sorgente della Nocerina. Doppietta e prime due reti stagionali per Longo dell’Audace Cerignola. Seconda rete per Herrera del Sorrento, Pipolo della Gelbison, Serri del Città di Fasano, Oggiano del Taranto, Falco della Grumentum Val d’Agri e Vitiello del Gladiator.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)
 
11 reti: Patierno (Bitonto)
9 reti: Santoro (Gravina)
6 reti: Corvino e Diaz (Città di Fasano) e Del Sorbo (Gladiator)
5 reti: Genchi (Taranto), Liurni (Nocerina) e Palazzo (Fidelis Andria)
4 reti: D’Agostino (Taranto), Mancino (Francavilla in Sinni), Mincica (Casarano), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Loiodice (Audace Cerignola)
3 reti: Favetta (Taranto), Camara (Nardò), Sorgente (Nocerina), Guadalupi e Giuseppe Tedesco (Team Altamura), Cacace (Sorrento), Biason (Bitonto), D’Ancora (Brindisi), Nolè (Francavila in Sinni), Gentile e Iadaresta (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
 
2 reti: Agatè (Agropoli), Dorato (Team Altamura), Serri (Città di Fasano), Di Paola e Vitiello (Gladiator), Calemme (Nardò), Ancora e Montaldi (Brindisi), Banegas (Fidelis Andria), Uliano e Pipolo (Gelbison), Longo e Martiniello (Audace Cerignola), Olcese e Tiscione (Casarano), Martinez e Falco (Grumentum Val d’Agri), Bonanno, Herrera e De Rosa (Sorrento), Croce, Oggiano e Manzo (Taranto), Anelli e Tortori (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni) e Bozzi (Gravina)
 
 
 
 
 
 
 
Alessandro Polichetti

Il Brindisi crolla in casa… 0-2 contro il Gelbison

Nell’undicesima giornata di campionato il Brindisi di mister Olivier crolla in casa contro la Gelbison del neo tecnico Squillante. Gli ospiti si impongono con il risultato di 2-0 in virtù delle reti di Varela e Pipolo. La prima occasione è di marca brindisina: al 2’ azione personale di Ancora che colpisce dal versante sinistro con un diagonale che viene respinto da D’Agostino. Nel primo vero affondo la Gelbison si porta in vantaggio: al 5’ un lancio in verticale di Uliano per Varela che colpisce di prima intenzione di destro con la sfera che si insacca alle spalle di Lacirignola. All’11’ ghiotta occasione per il raddoppio ospite con la sfera che giunge a Orlando che va al tiro da buona posizione ma Lacirignola è superlativo con un colpo di reni a respingere in corner. Al 32’ punizione dalla sinistra di Uliano ad imbeccare l’accorrente Diop che prova una conclusione al volo che non inquadra lo specchio della porta. Al 37’ traversone velenoso dalla destra di Ancora che viene smanacciato da D’Agostino, sulla corta respinta si avventa Masocco che da posizione defilata manda la sfera fuori di un soffio. Due minuti dopo si rende pericoloso Toure con un diagonale col destro che viene respinto attentamente dall’estremo difensore rossoblù. Al 40’ punizione dalla sinistra di Uliano per l’inzuccata di Varela che finisce a lato. Al 43’ è la volta di Zappacosta che va al tiro da distanza siderale spedendo la sfera sopra la traversa. Il primo tempo si conclude 1-0 a favore degli ospiti.
Nella ripresa, al terzo minuto di gioco, corner di Ancora per la girata al volo di Marino che viene sventata in corner da D’Agostino. Due minuti dopo ci prova Ancora con un sinistro teso bloccato dall’estremo difensore ospite. Al 23’ Escu serve Ianniciello che colpisce in mezza rovesciata con la sfera che termina sull’esterno della rete. Gli ospiti raddoppiano al 25’: filtrante di Zanghi per l’inserimento di Pipolo che batte in uscita Lacirignola e deposita in rete. Al 36’ sponda di Escu per la rasoiata di capitan Marino che finisce a fil di palo. Girandola di cambi ma il risultato non cambia: la Gelbison espugna il “Fanuzzi” battendo il Brindisi per 2-0.
Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 17 novembre, il Brindisi farà visita alla Team Altamura.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 11^ giornata; Data e ora 10.11.2019, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi
BRINDISI-GELBISON 0-2
Marcatori: 5’ pt Varela (G), 25’ st Pipolo (G).
BRINDISI (3-5-2): Lacirignola; Dario, Ianniciello (39’ st Sorrentino), Fruci (14’ st Capone); Boccadamo (27’ st Corbier), Zappacosta, Marino, Masocco (8’ st Montaldi), Escu; Toure (22’ st Semião Granado), Ancora. A disposizione: Pizzolato, Merito, Galiano, Pizzolla. All. Massimiliano Olivieri.
GELBISON (3-5-2): D’Agostino; Cassaro, Mautone, De Gregorio; Caruso, Diop (47’ st Maio), Uliano, Pipolo (48’ st Esposito), Passaro (18’ st Zanghi); Orlando (18’ st Rizzo), Varela. A disposizione: Napolitano, Giobbe, Santosuosso, Scognamiglio, Tandara. All. Luigi Squillante.
Arbitro: Sig. Dario Duzel – sezione di Castelfranco Veneto; 1° assistente: Sig. Niroy Emilio Gookooluk – sezione di Civitavecchia; 2° assistente: Sig. Pierpaolo Carella – sezione di L’Aquila.
Ammoniti: Marino, Zappacosta, Ianniciello (B); Passaro, Diop (G).
Espulsi: /
Note: corner 7-3; recupero 0’ pt, 5’st; circa 1800 spettatori.

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 11a giornata 10/11/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la undicesima giornata del campionato di Serie D girone H.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Continua il trend negativo della Team Altamura lontano dalle proprie mura

L’ennesima sconfitta in trasferta per la Team Altamura pesa enormemente sulla classifica, che ora vede i biancorossi occuperà la tredicesima posizione. Passo indietro non solo per quanto riguarda la classifica, ma anche per quanto riguarda la prestazione in campo; nelle precedenti sconfitte esterne la Team aveva comunque espresso un ottimo calcio pagando a caro prezzo le occasioni da gol non sfruttate. Questa volta invece la performance dei biancorossi non ha rispettato le attese della vigilia. Il Val d’Agri vince 2-1 grazie alle marcature di Bongemino e Falco nel primo tempo, l’Altamura accorcia le distanze all’80’ m con Guadalupi ma non basta per mettere in discussione la vittoria dei lucani.
 
 
La Team Altamura a praticamente 1/3 di stagione ha raccolto solo tre punti in trasferta, bottino insufficiente per poter stazionare nella parte sinistra della graduatoria. Ora serve un pronto riscatto nella prossima sfida casalinga contro il Brindisi in cui non si dovrà assolutamente sbagliare.

L’Audace Cerignola riparte battendo il Francavilla per 2-1

Serviva subito ripartire con il piede giusto e soprattutto con i tre punti e così è stato. Il Cerignola batte 2-1 il Francavilla grazie alla doppietta decisa di Lorenzo Longo.
Alla suo ritorno sulla panchina gialloblù mister Feola (squalificato e quindi in tribuna) schiera il suo 4-2-3-1 annunciato alla vigilia. Coletti torna a centrocampo. Rodriguez è la punta avanzata supportata dal trio Marotta-Longo-Loiodice. Mister Del Prete (anche lui non in panchina a causa di un grave lutto famigliare) schiera il 4-4-2 con Mancino e Nolè le punte.
Il Cerignola parte subito forte. Al quarto, cross perfetto di Marotta e stacco di Rodriguez: miracolo di Centonze che respinge. Il Francavilla risponde, in una delle rare sortite offensive, con il tiro al volo di Mancino: palla alta. L’Audace gioca e si rende ancora pericolosa con una super giocata di De Cristofaro che lascia sul posto due avversari ma spara alto da buonissima posizione. Al 34′ è ancora De Cristofato pericoloso: il centrocampista ricicla una rovesciata di Marotta e calcia in porta. Palla alta sopra la traversa. A furia di provarci, il Cerignola riesce a sbloccare il match al minuto 39. Cross perfetto dalla sinistra di Loiodice, colpo di testa preciso di Longo e Audace meritatamente in vantaggio. 1-0 all’intervallo.
Nella ripresa, il copione sembra non cambiare. È sempre l’Audace a fare la partita e a creare occasioni come quella costruita da Rodriguez al minuto 51: il cubano si defila e calcia. Palla alta. Alla prima, vera occasione però il Francavilla pareggia. Cross dalla sinistra e tiro perfetto di mezzo esterno di Mancino che batte imparabilmente Cappa: palla nell’angolino e 1-1. Il gol non scoraggia il Cerignola che si riversa subito in avanti. De Cristofaro cerca di piazzarla dal limite, palla larga. Al 63esimo ecco il nuovo vantaggio gialloblù. Marotta va via sulla corsia destra, cross radente sul quale ci arriva Longo con il piattone: Centonze battuto ed è 2-1 Audace. Otto minuti più tardi, Loioidice ci prova direttamente dalla bandierina ma Centonze non si fa sorprendere. Il Francavilla risponde con il colpo di testa alto del neo entrato Maggio. Nel finale, gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Petruccetti (doppia ammonizione) e a sfiorare il gol è sempre il Cerignola con una sassata di Coletti su calcio piazzato: bravo il portiere ospite a distendersi in corner.
Finisce 2-1 per i gialloblù che ripartono subito. Ora testa alla trasferta di domenica prossima contro il Gladiator per la giusta continuità.
Audace Cerignola-Francavilla 2-1
Reti: 39’ e 63’ Longo (C) 56’Mancino (F)
Audace Cerignola: Cappa, Celentano, Russo (89’ Caiazza), De Cristofaro, Longhi, Rosania, Longo (82’ Sansone), Coletti, Rodriguez, Marotta (79’ Di Cecco), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Palumbo, Nives, Parise, Sindic, Cinque. All. Suppa (Feola squalificato)
Francavilla: Centonze, Benivegna, Nicolao (46’ Flordelmundo), Petruccetti, Quinto, Cabrera, Grandis (46’ Monaco), Mancino, Fanelli (53’ Maggio), Nolè (71’ De Marco), Farinola (87’ Lorusso). A disposizione: Caruso, Avella, Credentino, Falzetta. All. Del Prete
Ammonizioni: Grandis (F), Petruccetti (F), De Cristofaro (C), Cabrera (F)
Espulsioni: Petruccetti (Francavilla) per doppia ammonizione
Recupero: primo tempo: 1’; secondo tempo: 4’.
Angoli: 12-0 Audace Cerignola

Patierno stende il Toro con una tripletta

Troppo Bitonto per il Nardò ultimo in classifica. Ci ha pensato l’ex Patierno a mettere subito le cose in chiaro con una doppietta nei primi 20′, frutto di due errori marchiani della difesa neretina trasformati con grande determinazione, e un goal al 91′ per chiudere la contesa.
Il Nardò ha provato a fare il suo gioco, fatto di fraseggi bassi per liberare negli spazi la velocità di Calemme e Camara ma stavolta la strategia non ha funzionato.Il Bitonto ha portato un pressing alto molto aggressivo inducendo all’errore i neretini. Ed è proprio dall’errore in appoggio del portiere Montagnolo che nasce il primo goal.
All’11’ a Patierno non sembra vero avere un assist dal portiere avversario e piazzare indisturbato il goal in perfetta solitudine.
Al 19′ è Spagnolo a sbagliare l’appoggio in area e  favorire l’istinto rapace di Patierno che raddoppia.Il Nardò vacilla e non trova sbocchi in avanti. Il Bitonto, invece, ha la partita in pugno e va vicino al terzo goal.Al 24′ Montagnolo salva su Biason e al 32′ su Terrevoli.
I granata si fanno vedere con un tiro dalla distanza di Calemme alla mezzora al lato della porta di Figliola.
Nel secondo tempo la musica non cambia. Nardò che prova a costruire gioco ma senza trovare sbocchi e Bitonto guardingo pronto ad approfittarne in ripartenza.Foglia Manzillo prova con i cambi ma l’inerzia della partita sembra segnata.
Al 69′ Camara potrebbe riaprire il match ma, liberato da Mengoli davanti al portiere, calcia su Figliola. Il finale vede il Bitonto cercare il terzo goal. Montagnolo para al 78′ un tiro di Lattanzio ma nulla può quando al 91′ patierno sfugge alla marcatura e piazza il 3-0 finale. Bitonto sempre più lanciato in testa, Nardò sconfitto e relegato in ultima posizione.
Reti: Patierno 11′, 19′ e 91′
NARDO’: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo (32′ Marchionna/ 73′ Montaperto), Danucci (70′ Cancelli), Aquaro, Pantano, Natalucci (71′ Frisenda), Mengoli, Camara, Calemme, Avantaggiato (70′ Iannucci)                                                                                  Bench: Mirarco, Trinchera, Centonze, Matere.                                            Coach: Antonio Foglia Manzillo
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili (72′ Vacca) Lomasto, Gargiulo, Lattanzio (83′ Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (90′ Gagliardi), Turitto.                                        Bench: Zinfollino, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Schirone, Palmisano.        Coach: Roberto Taurino
Arbitro: Francesco D’Esusanio di Faenza                                                          Assistenti: Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Matteo Paggiola di Legnago.
Ammoniti: Pantano (N), Lattanzio, Lomasto (B) Note: terreno scivoloso, spettatori 1000 circa di cui 50 da Bitonto.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia.

Foggia-Sorrento 0-2

Zero occasioni, zero idee, tanto nervosismo. Passa il Sorrento. Prima sconfitta stagionale allo Zaccheria
Un Foggia deludente perde in casa contro il Sorrento, 0-2, con pochissime occasioni, tanto nervosismo (espulso Campagna nel primo tempo per un fallo di reazione) e idee zero. Persa non solo l’occasione di restare incollato al Bitonto, ma anche quella di mantenere il secondo posto. Le reti nel primo tempo, ad opera di Herrera, su calcio di rigore molto dubbio concesso dal direttore di gara, per lo 0-1 e di Gargiulo di testa su ottimo inserimento. La squadra di Ninni Corda stecca la reazione, concedendo anche l’uomo in più per l’espulsione di Campagna e non tira mai in porta. Neanche quando il direttore di gara concede un rigore ai satanelli, per mano su cross di Tortori. Gentile va sicuro dal dischetto, ma calcia al lato dopo aver spiazzato il portiere. Termina 0-2 con il Foggia che deve riflettere, e molto, sulle proprie difficoltà nell’organizzare trame di gioco congrue.
Fabio Lattuchella
LA CRONACA DEL MATCH – Al 4′ è Russo a fasi vedere dalle parti del portiere campano con un tiro a giro di sinistro, ma la sfera è terminata di poco alta. All’ottavo minuto un lancio in area del Foggia e un contatto dubbio tra Delli carri (sarà anche ammonito) e Cesarano provoca un calcio di rigore in favore dei campani. Dal dischetto Eric Herrera spiazza Fumagalli e porta in vantaggio gli ospiti, 0-1.
Due calci piazzati, entrambi fatali. Al 14esimo punizione dalla destra crossata verso il centro e inserimento perfetto di Gargiulo che insacca per lo 0-2. Occasione per il Foggia in mischia al 16′ ma Gentile non è fortunato.
Al 21′ azione di contropiede del Foggia che va al tiro con Gibilterra e sulla deviazione nuovamente con Cittadino, da fuori area, con palla altissima. Al 24′ espulso Campagna per una reazione sulla provocazione di un calciatore del Sorrento. Foggia in 10 e sotto di due reti, nel momento in cui sembrava avesse reagito. Su corner possibile braccio di un calciatore campano, grandissimi fischi da parte del pubblico nei confronti del direttore di gara, per una serie di decisioni a senso unico.
Al 36′ azione del Sorrento con un bellissimo cross in rovesciata di Herrera, ma sul doppio tentativo dei campani ci sono altrettante deviazioni dei foggiani che, poi, in contropiede trovano un tiro fuori di poco di Tortori.
Nel recupero Cittadino trova un attento Scarano, su calcio di punizione, poi il fischio che porta tutti negli spogliatoi.
Il primo tempo termina dopo oltre due minuti di recupero con i campani avanti di due reti e con l’uomo in più.
Tre cambi ad inizio ripresa con l’ingresso del terzo attaccante, Iadaresta, ma il Sorrento si rende pericoloso con un contropiede di Herrera, grandissima parata di Fumagalli e con un gol annullato per fuorigioco. Un tiro di Russo, debole e parato a terra da Scarano al 7′ è tutta la risposta del Foggia.
Poco Foggia per tentare la rimonta, scarseggiano le occasioni Al 70′ Russo calcia alto dopo un’azione solitaria.
All’85esimo l’occasione per il cambio di rotta, cross di Tortori deviato con un braccio da un difensore campano. Rigore. Ma Gentile lo calcia al lato. Neanche dal dischetto il Foggia produce un tiro in porta. Null’altro fino al 95esimo, troppo poco.
TABELLINO – FOGGIA-SORRENTO 0-2
FOGGIA – Fumagalli; Delli Carri (46′ Cadili), Gentile, Di Jenno; Sadek (46′ Iadaresta), Staiano (46′ Kourfalidis), Cittadino (72′ Gerbaudo), Gibilterra (58′ Di Masi), Campagna; Russo, Tortori. All. Ninni Corda
SORRENTO – Scarano; Cesarano, Cacace, Fusco, Masullo (95′ Esposito); La Monica, De Rosa, Costantino (82′ Vodopivec); Vitale (67′ Bozzaotre), Gargiulo (73′ Figliolia), Herrera (85′ Pedrabissi). All. Vincenzo Maiuri
MARCATORI – 10′ Herrera rig. (S), 14′ Gargiulo (S), 
TIRI IN PORTA – 1-2
TIRI FUORI – 5-2
ANGOLI – 8-1
AMMONITI – 8′ Delli Carri (FG), 41′ Masullo (S), 55′ Vitale (S), 62′ Di Jenno (FG), 94′ Tortori (FG),
ESPULSI – 24′ Campagna (FG),
FUORIGIOCO – 2-5
RECUPERO – 2′ – 5′
ARBITRO – Mattia Ubaldi della sezione di Roma1
ASSISTENTI – Luca Bernasso di Milano e Francesco Arena di Roma2
Fabio Lattuchella

Foggia-Sorrento 0-2. Live

In campo Foggia e Sorrento allo Zaccheria per l’undicesima giornata del campionato di Serie D. Manifestazione per il ricordo della tragedia di Viale Giotto, a 20 anni di distanza
Un giro di campo dei parenti delle vittime di Viale Giotto, a vent’anni di distanza dalla tragedia che ha colpito la città di Foggia con il crollo della palazzina e le vittime innocenti. Oltre agli applausi per il ricordo e striscioni nelle due curve, dalla Sud si alza anche uno striscione e un coro per i Vigili del Fuoco che, tragicamente, hanno perso la vita ad Alessandria.
Guardando alla gara, il tecnico rossonero manda in campo Gentile nei tre di difesa, vista l’indisponibilità di Viscomi e Anelli (ultimo dei 5 turni di squalifica), al fianco di Di Jenno e Delli Carri. Sadek a sorpresa sulla linea mediana, così come Russo in attacco in luogo di Iadaresta. Il Sorrento cambia un solo elemento rispetto a sette giorni prima. In attacco c’è Costantino, al fianco di Herrera e Gargiulo.
 
LA CRONACA DEL MATCH – Al 4′ è Russo a fasi vedere dalle parti del portiere campano con un tiro a giro di sinistro, ma la sfera è terminata di poco alta. All’ottavo minuto un lancio in area del Foggia e un contatto dubbio tra Delli carri (sarà anche ammonito) e Cesarano provoca un calcio di rigore in favore dei campani. Dal dischetto Eric Herrera spiazza Fumagalli e porta in vantaggio gli ospiti, 0-1.
Due calci piazzati, entrambi fatali. Al 14esimo punizione dalla destra crossata verso il centro e inserimento perfetto di Gargiulo che insacca per lo 0-2. Occasione per il Foggia in mischia al 16′ ma Gentile non è fortunato.
Al 21′ azione di contropiede del Foggia che va al tiro con Gibilterra e sulla deviazione nuovamente con Cittadino, da fuori area, con palla altissima. Al 24′ espulso Campagna per una reazione sulla provocazione di un calciatore del Sorrento. Foggia in 10 e sotto di due reti, nel momento in cui sembrava avesse reagito. Su corner possibile braccio di un calciatore campano, grandissimi fischi da parte del pubblico nei confronti del direttore di gara, per una serie di decisioni a senso unico.
Al 36′ azione del Sorrento con un bellissimo cross in rovesciata di Herrera, ma sul doppio tentativo dei campani ci sono altrettante deviazioni dei foggiani che, poi, in contropiede trovano un tiro fuori di poco di Tortori.
Nel recupero Cittadino trova un attento Scarano, su calcio di punizione, poi il fischio che porta tutti negli spogliatoi.
Il primo tempo termina dopo oltre due minuti di recupero con i campani avanti di due reti e con l’uomo in più.
Tre cambi ad inizio ripresa con l’ingresso del terzo attaccante, Iadaresta, ma il Sorrento si rende pericoloso con un contropiede di Herrera, grandissima parata di Fumagalli e con un gol annullato per fuorigioco. Un tiro di Russo, debole e parato a terra da Scarano al 7′ è tutta la risposta del Foggia.
Poco Foggia per tentare la rimonta, scarseggiano le occasioni Al 70′ Russo calcia alto dopo un’azione solitaria.
All’85esimo l’occasione per il cambio di rotta, cross di Tortori deviato con un braccio da un difensore campano. Rigore. Ma Gentile lo calcia al lato. Neanche dal dischetto il Foggia produce un tiro in porta. Null’altro fino al 95esimo, troppo poco.
TABELLINO – FOGGIA-SORRENTO 0-2
FOGGIA – Fumagalli; Delli Carri (46′ Cadili), Gentile, Di Jenno; Sadek (46′ Iadaresta), Staiano (46′ Kourfalidis), Cittadino (72′ Gerbaudo), Gibilterra (58′ Di Masi), Campagna; Russo, Tortori. All. Ninni Corda
SORRENTO – Scarano; Cesarano, Cacace, Fusco, Masullo (95′ Esposito); La Monica, De Rosa, Costantino (82′ Vodopivec); Vitale (67′ Bozzaotre), Gargiulo (73′ Figliolia), Herrera (85′ Pedrabissi). All. Vincenzo Maiuri
MARCATORI – 10′ Herrera rig. (S), 14′ Gargiulo (S), 
TIRI IN PORTA – 1-2
TIRI FUORI – 5-2
ANGOLI – 8-1
AMMONITI – 8′ Delli Carri (FG), 41′ Masullo (S), 55′ Vitale (S), 62′ Di Jenno (FG), 94′ Tortori (FG),
ESPULSI – 24′ Campagna (FG),
FUORIGIOCO – 2-5
RECUPERO – 2′ – 5′
ARBITRO – Mattia Ubaldi della sezione di Roma1
ASSISTENTI – Luca Bernasso di Milano e Francesco Arena di Roma2
Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Sorrento, le probabili scelte dei tecnici

Alle 14:30 in campo allo Zaccheria per uno dei match più importanti dell’undicesima giornata di D. A confronto due delle squadre più in forma del girone
Nove turni utili consecutivi, quelli del Foggia, contro sette. Foggia-Sorrento è sfida da “quartieri alti” e questi primi numeri hanno contribuito, e non poco, al raggiungimento della seconda posizione dei pugliesi e alla quinta dei campani.
La gara di oggi arriva nel momento migliore per entrambe, con il Foggia che vuole proseguire, a suon di risultati utili e dopo due vittorie consecutive, la rincorsa al Bitonto, mentre il Sorrento arriva, oltre ai 7 risultati utili, da 3 trasferte fruttuose (7 punti).
Il pronostico non sarà semplice. Meno difficile del previsto, invece, provare ad azzardare le probabili formazioni. Premesso che Corda, il tecnico foggiano, spesso ha mischiato le carte con qualche mossa a sorpresa, oggi dovrà fare a meno di Anelli (ultimo dei 5 turni di squalifica) e Viscomi. Difesa da inventare e probabile nuovo spostamento del veterano Gentile sulla linea arretrata, insieme a Delli Carri e Di Jenno (o Cadili). Sulla mediana, con Cittadino e il confermato under Staiano, ci sarà Gerbaudo, che prenderà le “redini” della squadra sostituendo proprio il capitano (Gentile). Ai lati Di Masi e Campagna. Attacco consolidato con Tortori e Iadaresta, anche se Russo spinge per essere nell’undici iniziale. In casa Sorrento si va verso la conferma dell’undici che ha pareggiato domenica scorsa con il Brindisi. In panchina l’ex satanello Sasà D’Alterio.

 

Le dichiarazioni di mister Bitetto, alla vigilia di Casarano – Gladiator.

Mister Dino Bitetto in conferenza stampa


Si riportano di seguito le dichiarazioni rilascata da Mister Dino Bitetto, nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara interna contro il Gladiator.
Bitetto: “L’impatto è stato positivo anche perché ho trovato calciatori che conoscevo e che in questi giorni ho avuto modo di valutare meglio sul campo. Da parte di tutti ho riscontrato massima disponibilità verso le nuove direttive, perché ogni allenatore ha un suo modo di lavorare. L’idea è di non sconvolgere più di tanto quanto fatto prima. Certo cambierò qualcosa sotto l’aspetto tattico, ma di sicuro giocheranno tre attaccanti, magari in posizioni diverse e forse lascerò invariato l’assetto difensivo. Per quanto riguarda gli under, ovviamente devono migliorare sul piano tattico. Ho giocatori over molto meticolosi che aiuteranno i più giovani a crescere, ma hanno già mostrato le loro qualità, cercherò di esaltarle ancora di più“.
Sull’avversario: “Conosco il Gladiator, diversi giocatori nella scorsa stagione erano al Savoia e hanno nell’attaccante centrale Del Sorbo l’elemento di spicco. Abbiamo visionato le loro ultime partite e sappiamo che ci aspetta una battaglia contro una squadra di categoria, molto forte come collettivo, aggressiva e con alcuni giocatori di buona tecnica. Dovremo fare attenzione ma soprattutto avere maggior consapevolezza della nostra forza per conquistare i tre punti. E ci vuole anche entusiasmo. Io ne ho tanto, anche perché sono stato fermo un po’ di tempo, non vedevo l’ora di tornare. E vorrei trasmettere questo entusiasmo non solo a parole ai nostri tifosi ma anche sul campo ai ragazzi“.
Indisponibili: “Saranno fuori Feola e Tiscione per infortunio. Mattera è squalificato ma la rosa è così ampia da poter sopperire anche ad un’assenza così importante.
È ovvio che la sua esperienza, il suo modo di stare in campo ha dato alla squadra una solidità difensiva visto che il Casarano è tra le squadre che hanno subìto meno gol. Ma non sono assolutamente preoccupato“.