Virtus Matino-Virtus Lecce 3-0

Con il successo per 3-0 il Matino fa suo il derby in salsa “Virtus” andato di scena       quest’ oggi presso lo stadio “Via del Mare” della cittadina del Sud Salento e valevole per seconda giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria Girone C.

A pesare sulle sorti dell’ incontro è stata senza dubbio l’ espulsione di Palermo subita dai leccesi sul finire del primo tempo e che ha scatenato definitivamente la furia realizzativa degli uomini di mister Toma i quali nel secondo tempo hanno calato il tris con Pellè, autore di una prodezza, Manisi e Matteo Errico che entrato in campo da pochi minuti è stato capace di rendersi subito protagonista realizzando la terza marcatura e chiudendo definitivamente il match.

Con questa vittoria il Matino consolida il primato in classifica mantenendo un +5 sul Manduria, che però deve recuperare una partita.

Danilo Sandalo

Virtus Andria sconfitta sul campo della capolista United Sly

Troppo forte la compagine biancorossa di mister Quarto che ne fa 5 contro una volenterosa Virtus Andria.

 

Finisce 5-0 il posticipo della diciassettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A allo “Sly Stadium” di Bari San Pio tra i padroni di casa dello United Sly e la Virtus Andria.

La capolista chiude i conti già nel primo tempo con le reti di Amoruso di testa al 16’ poi con il raddoppio di Diagne al 32’ e infine con il tris di Martino al 39’.

Nella ripresa arriva il 4-0 firmato da Zotti al 53’ e il 5-0 di Salvati al 60’.

La squadra di mister Sinisi ha fatto quel che ha potuto ma contro una squadra del calibro di quella di mister Quarto ha ceduto le armi.

Piero Zotti è stato l’autentico mattatore del match con una rete segnata e assist vari distribuiti ai suoi compagni.

Un pesante passivo per i biancoazzurri che hanno dovuto fare i conti ancora una volta con parecchie defezioni nel reparto arretrato e nel reparto avanzato senza il loro bomber Quacquarelli infortunato.

I punti in classifica sono 20 e resta di 5 punti il margine dalla zona playout attualmente occupata dalla Nuova Daunia Foggia a quota 15.

Domenica prossima ci sarà lo scontro diretto interno contro la Virtus Molfetta che in classifica ha 1 punto in più dei biancoazzurri e servirà centrare i 3 punti in palio.

Lo United Sly sul velluto resta primo in classifica a +1 sul Manfredonia Calcio 1932 e domenica prossima ci sarà la trasferta sul campo del Real Sannicandro.

 

 

UNITED SLY vs VIRTUS ANDRIA 5-0

 

UNITED SLY (4-3-1-2): Loliva; Ancona (76’ De Virgilio), Lorusso, Clementini (63’ Azzariti), Martino; Diagne (76’ Taal), De Vezze, Colella (50’ Turitto); Zotti; Amoruso (71’ F. Loseto), Salvati.

A disposizione: Franco, Visaggio, Manzari, Lacarra. All. Nicola Quarto

 

VIRTUS ANDRIA: Simone (68’ Mancino), Cipri (80’ Di Bari), Montrone, S. Addario (89’ Cannone), A. Addario, Vino, Nesta, D. Amorese, Gadaleta (56’ Tesse), Loconte (59’ F. Amorese), Erminio.

A disposizione: Di Palma, Capogna. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Nicolae Cosmin Dediu della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 16’ Amoruso, 32’ Diagne, 39’ Martino, 53’ Zotti, 60’ Salvati

 

NOTE: ammoniti F. Loseto (US), S. Addario (VA)

 

 

 

Alessandro Polichetti

La Virtus Andria si arrende al Manfredonia Calcio 1932

Le reti degli ospiti tutte realizzate nella seconda frazione di gioco.

 

Recupero della quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria c’è la sfida tra i padroni di casa della Virtus Andria e il Manfredonia Calcio 1932 secondo in classifica.

Mister Sinisi per la Virtus è in emergenza come del resto lo è stato nelle ultime gare e sono parecchie le defezioni nell’undici iniziale.

Scendono in campo dal primo minuto gli Juniores Di Palo e Vino nel reparto arretrato, rispettivamente classe ‘2000 e ’99.

Gli ospiti allenati da mister Agnelli sono una corazzata e dall’alto della loro classifica possono disporre di una rosa ampia e di qualità con il capo cannoniere Pasquale Trotta capitano e leader in campo.

La prima frazione di gioco vede un Manfredonia che ci prova nelle fasi iniziali ma la Virtus regge bene e non si fa sorprendere dalla più quotata squadra ospite.

I ragazzi di mister Sinisi per nulla intimoriti fanno la loro gara e anche se non ci sono occasioni degne di nota non soffrono quasi mai le avanzate degli ospiti.

Così si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa il Manfredonia cambia marcia e cerca la vittoria e la rete del vantaggio arriva al 58’ su palla inattiva: calcio di punizione palla in mezzo per Matropasqua che di testa batte Simone.

La Virtus con orgoglio prova a reagire ma la difesa ospite è sempre attenta e così da squadra cinica qual è, il Manfredonia trova la rete del raddoppio grazie al solito Pasquale Trotta che al 77’ sfrutta un errato disimpegno dei biancoazzurri e con un diagonale batte Simone per lo 0-2.

Ventiseiesima rete in campionato per lui.

Nei minuti finali arriva anche la terza rete con l’andriese ex Barletta Francesco Grumo che decentrato mette dentro col sinistro battendo ancora una volta l’incolpevole Simone.

Una punizione esagerata per la Virtus che ha disputato una gara generosa e di certo non meritava un tale passivo.

Per Il Manfredonia è una vittoria d’oro considerato che ora i biancocelesti sono tornati a -1 dalla capolista United Sly.

La Virtus Andria resta a quota 20 punti in classifica e a +5 sulla zona playout.

Una corsa alla salvezza che vede almeno 8 formazioni impegnate ad evitare gli spareggi e dunque la zona a rischio.

Dopo il ritiro del Calcio Palo dal campionato, sarà soltanto una la squadra che retrocederà e ad oggi che siamo all’inizio del girone di ritorno, tutto è ancora in discussione.

Domenica prossima impegno proibitivo per i ragazzi di mister Sinisi che saranno di scena a Bari contro la capolista United Sly mentre il Manfredonia giocherà al “Miramare” contro lo Stornarella.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs MANFREDONIA CALCIO 1932 0-3

 

VIRTUS ANDRIA: P. Simone, Di Palo (47’ F. Amorese), Montrone, S. Addario, A. Addario, Vino, Nesta, D. Amorese (90’ Cannone), Erminio (71’ Gadaleta), Loconte, Cipri (61’ Alicino).

A disposizione: Sanguedolce, Di Bari. All. Cosimo Sinisi

 

MANFREDONIA CALCIO 1932: Pipoli, Granatiero, G. Simone (89’ Tristano), Laboragine (80’ Stoppiello), Sementino, Rubino, Trotta (85’ Lupoli), Cicerelli (93’ Roberto), Grumo, Lauriola (64’ Pelosi), Mastropasqua.

A diposizione: Ciribe, Di Trani, Ola, Fonseca. All. Luigi Agnelli

 

ARBITRO: Piergiacomo Palermo della sezione di Bari

 

MARCATORI: 58’ Mastropasqua, 77’ Trotta, 88’ Grumo

 

NOTE: ammoniti Loconte, S. Addario (VA), G. Simone, Rubino (MAN)

 

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Prima Categoria girone A, sale De Cristoforo

20 sono le reti siglate nella sedicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Mette a segno una doppietta e sale a quota 10 reti De Cristoforo della Soccer Modugno.

Nona rete per Angelo Quacquarelli della Virtus Andria e Pugliese dello Stornarella.

Sesto centro per Giuseppe Paparella del Borgorosso Molfetta.

Doppietta e salita a 5 per Ruben Rizzi dello Sport Lucera e quinta rete anche per Emanuele Rizzi del Real Sannicandro.

Quarta rete per Ardito del Canosa e salita a 4 dopo una doppietta per Mastropasqua del Manfredonia Calcio 1932.

Terzo gol per Epifanio dell’Ideale Bari.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

25 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

14 reti: Zotti (Sly United)

12 reti: Lacarra (Sly United)

10 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

9 reti: Quacquarelli (Virtus Andria), Campanale (Borgorosso Molfetta), Magaldi e Pugliese (Stornarella)

8 reti: Manzari (Sly United)

7 reti: Salvati (Sly United), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Rinaldi (Ideale Bari) e Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Francesco Loconte (Canosa) e Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola)

5 reti: Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa), Emanuele Rizzi, Vincenzo Paparella e Cascione (Real Sannicandro), Michele Lauriola (Manfredonia FC) e Fabio Loseto (Sly United)

4 reti: Ardito (Canosa), Mastropasqua e Maatteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Domenico Amorese e Nesta (Virtus Andria), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa), Antonio Simone e Raffaele Trotta (Manfredonia FC), Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Ivan Loseto e Colella (Sly United), Ola, Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Iungo e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro e Liquadri (Foggia Incedit), Drago e Spina (Soccer Modugno) e Mincuzzi (Ideale Bari)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

I gialloverdi liquidano il Real San Giovanni (3-0). La capolista c’è!

Si gioca a Lucera, la seconda giornata di ritorno del Campionato Regionale di II Categoria, Girone A, a causa dell’indisponibilità del Comunale di Biccari. Cambia il campo ma non l’inerzia delle gare per i ragazzi di mister Cesare Di Franco che dopo un primo tempo di studio nella ripresa chiudono i conti con una magistrale punizione di Savino, con un diagonale millimetrico di de Biase e con un penalty realizzato da capitan Berardi. Il passivo poteva essere più pesante per la squadra di San Giovanni Rotondo ma per la grinta messa in campo dagli ospiti il risultato finale siamo certi che sia quello giusto e che meglio rispecchia l’intera gara. Indisponibili Curiale, Spatola, Lostorto e Marracino, Cesare Di Franco, costretto a seguire la squadra dalla tribuna fermato per una gara dal giudice sportivo, coaudiuvato dal vice Giovanni Tucci, schiera un 4-3-3 con Moffa tra i pali, Giordano, Tozzi, Potito e Di Gennaro sulla linea di difesa, centrocampo con Berardi centrale supportato da Savino e Pacifico, in attacco Perna a fare da boa a Morena e de Biase. A disposizione Festa, Tricarico, Salandra, Ciccarelli, Veneziano e Casoli. Partita tosta ma corretta con prevalente dominio dei gialloverdi che vanno vicino al gol in più occasioni nel primo tempo con Morena e de Biase in modo particolare. La difesa fa buona guardia e Moffa risulta inoperoso. Nella ripresa, la mossa tattica vincente è quella di passare ad un più avanzato 3-4-3 con Veneziano che al 20′ subentra a Giordano. E’ proprio il nostro Donato Veneziano a creare scompiglio nella difesa biancorossa con incursioni che sono una spina nel fianco per i diensori ospiti. A sbloccare finalmente la gara è Savino che con una punzione tesa e precisa infila l’estremo Sangiovannese. E’ il preludio che spinge i gialloverdi a premere sull’accelleratore, prima de Biase con un diagonale e poi Berardi su rigore chiudono una gara che non è stata facile. Di Franco nel mentre si rischiera con la difesa a quattro con Salandra al posto di Morena. Entra Ciccarelli al posto di de Biase, Tricarico al posto di Berardi e Casoli al posto di Perna. Ottima la prova di tutti i ragazzi che meritano la prima posizione in classifica. Domenica prossima il campionato si ferma e riprenderà il 27 gennaio con la difficile trasferta di Santeramo che ha fermato il Cagnano con una sonante e soprendente vittoria esterna (2-5). Non demorde nessuno, nemmeno il San Ferdinando che mantiene i due punti di distanza, vittorioso (0-2) a Castelluccio dei Sauri. Risultati e classifica aggiornata sono presenti qui sul sito nella sezione dedicata! Forza ragazzi! Fino alla fine

Pareggio al cardiopalma tra Virtus Andria e Soccer Modugno

Finisce in parità (2-2) il match della prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Virtus Andria e Soccer Modugno.

 

Dopo la gara rinviata causa impraticabilità di campo di domenica scorsa contro il Manfredonia Calcio 1932 c’è dunque la prima gara del 2019 per la Virtus Andria di mister Sinisi.

I padroni di casa devono fare a meno di alcuni uomini causa infortuni e squalifiche e specie nel reparto arretrato sono in emergenza con Domenico Amorese schierato nell’inedita posizione di terzino destro.

Gli ospiti allenati dall’ex tecnico biancoazzurro Nicola Biancofiore schierano subito i nuovi innesti arrivati dal mercato degli svincolati come il difensore Tesoro e i centrocampisti Corallo e Foggetti.

La gara inizia con il tentativo su calcio di punizione di Donato Loconte al 2’deviata dal portiere ospite Sciannimanico in corner.

Ma sono gli ospiti ad essere pericolosi grazie alle sgroppate sulla fascia dell’esperto Drago che al minuto 11 sfiora il vantaggio, il suo destro termina sull’esterno della rete.

Al 15’ il Modugno passa in vantaggio grazie alla rete di Tommaso De Cristoforo che da vero opportunista dell’area di rigore batte Simone approfittando di una respinta maldestra proprio del n. 1 andriese.

Al 23’ la Virtus perde Alessandro Troia uscito anzitempo per infortunio, al suo posto entra Nesta.

Così mister Sinisi vede ancora ridursi gli uomini nel reparto arretrato.

Il Modugno gioca bene e la Virtus non riesce a pungere, si va al riposo con gli ospiti avanti di un gol.

La ripresa inizia subito con un episodio clou: dopo soli 27 secondi il portiere ospite Sciannimanico sbaglia un disimpegno e atterra in area di rigore Cipri.

Calcio di rigore per i biancoazzurri poi trasformato da Quacquarelli al suo nono centro in campionato.

Poco dopo al 50’ altro infortunio nelle fila della Virtus che perde anche Pasculli per una botta subita in fase difensiva.

Al suo posto entra ed esordisce in prima squadra un altro ragazzo della Juniores, il classe ’99 Francesco Vino.

Al minuto 66 su azione di contropiede del Modugno succede di tutto: il solito Drago va via in velocità sulla sinistra e mette in mezzo per De Cristoforo che col destro batte Simone e riporta in vantaggio i suoi.

Nell’azione però subisce un grave infortunio Angelo Quacquarelli: il n. 10 andriese cade male sul braccio destro e subisce una brutta frattura.

Da segnalare il pronto intervento del massaggiatore del Modugno che è corso subito in aiuto, prodigandosi affinchè il ragazzo avesse le giuste cure.

Auguriamo una pronta guarigione a Quacquarelli che è anche il miglior realizzatore dei suoi.

Si riprende a giocare e al 77’ il Modugno resta in dieci uomini per l’espulsione del n. 8 Vilella.

A questo punto la Virtus ci crede e anche grazie all’inserimento in campo dei giovanissimi Alicino e Capogna trova il pari in pieno recupero.

Al minuto 97 dei 12 minuti concessi dal direttore di gara (necessari dopo l’infortunio di Quacquarelli) la Virtus trova il tanto agognato pari.

Capogna da destra mette in mezzo un pallone velenoso che viene controllato con il braccio da un difensore ospite, è ancora calcio di rigore per la Virtus.

Sul dischetto si presenta Donato Loconte che si fa parare la conclusione da Sciannimanico ma sulla respinta lo stesso Loconte è lesto a mettere nel sacco la palla del 2-2.

Termina dunque in parità questo match davvero d’altri tempi e in cui è successo un po’ di tutto per la Virtus che per come si era messa la gara conquista un buon punto.

Il secondo pari stagionale dei biancoazzurri che avevano pareggiato (1-1) anche nel match di andata contro il Modugno.

Un punto che porta entrambe le formazioni ancora a braccetto al settimo posto con 20 punti conquistati.

Giovedì prossimo per la Virtus ci sarà il recupero della gara della quindicesima giornata con il Manfredonia Calcio 1932 al “Fidelis”.

Un impegno improbo e da affrontare ancora con parecchie defezioni.

Per il Modugno un pari che sa un po’ di beffa e nella prossima giornata ci sarà il match interno contro l’Ideale Bari.

 

VIRTUS ANDRIA vs SOCCER MODUGNO 2-2

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Cipri (63’ Alicino),    Troia (23’ Nesta), S. Addario, A. Addario, Pasculli (50’ Vino), Loconte, D. Amorese, Gadaleta (80’ Tesse), Quacquarelli (74’ Capogna), Erminio.

A disposizione: Mancino, F. Amorese, Cosentino, Fiore. All. Cosimo Sinisi

 

SOCCER MODUGNO: Sciannimanico, Palermo, Kociraj, Foggetti (101’ Belcore), Tesoro, Spina, Corallo, Vilella, Ashien (61’ Monno), De Cristoforo (78’ Patruno), Drago.

A disposizione: Viterbo, Guercio, Antonaci, D’Angelo, Lagattolla, Lorusso. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Michele Diella della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 15’ De Cristoforo (SM), 46’ Quacquarelli su rigore (VA), 66’ De Cristoforo (SM), 97’ Loconte (VA)

 

NOTE: ammoniti Quacquarelli, S. Addario, A. Addario, Gadaleta (VA), Sciannimanico, Ashien (SM)

Espulso Vilella (SM) al 77’

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Buon pari esterno per il GS Troia che resta prima in classifica.

Termina a reti bianche il big match della prima di ritorno. La Virtus San Ferdinando non riesce nell’impresa e resta al secondo posto in classifca a due punti dai ragazzi di mister Cesare Di Franco. L’attesissima gara si gioca al freddo al gelo ma nonostante tutto la cornice di pubblico è da categorie superiori. I gialloverdi devono fare a meno sia di Festa che di Curiale infotrunati; tra i pali c’è l’esordiente Amedeo Moffa: il giovane troiano è risultato tra i migliori in campo con un paio di interventi prodigiosi. Difesa a quattro con il solito duo Potito, Tozzi (capitano), a destra Giordano prende il posto del malconcio Salandra, a sinistra Di Gennaro; centrocampo a tre con Spatola al centro affiancato da Marracino e Pacifico, con Berardi non in ottime condizioni che parte dalla panchina; sulla linea offensiva trio d’attacco con Perna a fare da boa agli inserimenti di de Biase e Savino. A disposizione ci sono Festa, Lostorto, Tricarico, Salandra, Ciccarelli, Berardi, Morena, Casoli e Veneziano. Gara maschia ma corretta con i gialloverdi che riescono a contenere gli entusiasmi di casa e che ripartono con belle trame di gioco che impensieriscono la difesa sanferdinandese. Primo tempo che termina senza grosse emozioni che vengono fuori solo nella ripresa. I padroni di casa ci credono un po’ di più spinti dal proprio pubblico ma la difesa è attenta e fa buona guardia. Al 20′ st entra Veneziano al posto di de Biase ed il team troiano diventa subito più pericoloso.Da una ripartenza ha origine che poteva cambiare l’inerzia della gara, Veneziano entra in area di rigore prima dei diretti difensori e viene falciato da dietro ma il direttore di gara non se la sente di decretare il penalty dagli undici metri. Mister Di Franco non trattiene e chiede più volte spiegazioni all’arbitro che lo allontana dalla panchina. Entra Casoli al posto di Savino e Berardi al posto di Giordano. La pressione aumenta ma al San Ferdinando capitano le occasioni più limipde ma è un super Moffa a dire di no ai padroni di casa. Veneziano sul finale ci prova di testa su assit di Casoli ma la palla termina fuori di poco. Pareggio giusto che mantiene i gialloverdi al primo posto. Ora testa a domenica: si giocherà a Lucera, ospite il Real San Giovanni che è stata l’unica squadra a vincere con i gialloverdi (2-1) all’andata.

Marcatori Prima Categoria girone A, sale Zotti

Sono 20 le reti realizzate nella quindicesima ed ultima giornata di andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Doppietta e salita a quota 14 in seconda posizione per Zotti.

Doppietta anche per Campanale che sale a quota 9.

Ottava rete per Pugliese, settimo centro per Cubaj.

Doppietta per Perdonò che sale a quota 5.

Quinta rete per Rutigliani.

Tocca quota 4 dopo una doppietta Francesco Santoro.

Tripletta e prime reti con la maglia del Canosa per Ardito.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

25 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

14 reti: Zotti (Sly United)

12 reti: Lacarra (Sly United)

9 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta) e Magaldi (Stornarella)

8 reti: Pugliese (Stornarella), De Cristoforo (Soccer Modugno), Quacquarelli (Virtus Andria) e Manzari (Sly United)

7 reti: Salvati (Sly United), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Rinaldi (Ideale Bari), Francesco Loconte (Canosa) e Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola)

5 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Rutigliani e Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa), Vincenzo Paparella e Cascione (Real Sannicandro), Michele Lauriola (Manfredonia FC) e Fabio Loseto (Sly United)

4 reti: Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa), Emanuele Rizzi (Real Sannicandro), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Francesco Santoro (Foggia Incedit), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Domenico Amorese e Nesta (Virtus Andria), Ardito (Canosa), Antonio Simone e Raffaele Trotta (Manfredonia FC), Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Ivan Loseto e Colella (Sly United), Ola, Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Iungo e Zingarelli (Stornarella), Liquadri (Foggia Incedit), Drago e Spina (Soccer Modugno) e Mincuzzi (Ideale Bari)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Esclusiva: parla Trotta, capitano e bomber del Donia

Il 2018 per il Donia si è  concluso al meglio, con la schiacciante vittoria per 10-0 contro l’ultima in classifica, frutto del duro lavoro e l’impegno dei ragazzi e di mister Agnelli. Ai microfoni, il capitano e capocannoniere Pasquale Trotta ha dichiarato di essere molto soddisfatto del lavoro svolto fin dall’inizio dai compagni, da tutti i preparatori e da lui stesso e ha poi aggiunto:

“Vogliamo regalare un sogno ai tifosi sipontini. Questa gente merita di veder la propria squadra al di sopra di questa categoria, merita di veder il Donia volare alto e la mia speranza e quella di tutta la squadra per il nuovo anno è proprio questa, accontentare questi tifosi che ci sostengono è che ci hanno sostenuto sempre, nonostante tutto”.

Riguardo all’evidente assenza di parecchi tifosi nella curva del Miramare, ha dichiarato di essere rammaricato e spera che i problemi interni si risolvano, affinché  ritornino a tifare il Donia uniti e compatti come un tempo, poiché il loro sostegno è indispensabile per la squadra. La bestia nera del Donia resta senz’altro la SLY, capolista di questa categoria, l’unica squadra, finora, in grado di battere i biancocelesti e perciò bisogna tener duro per affrontarla al meglio per il match di ritorno in casa dei sipontini, ma questo i ragazzi di mister Agnelli lo sanno e faranno indubbiamente del loro meglio.

Michela Rinaldi

La Sly United chiude il 2018 con una vittoria, con l’Ideale Bari è 3-0

La Sly United si regala un’antivigilia di Natale con i fiocchi battendo 3-0 l’Ideale Bari nella stra-cittadina barese di Prima Categoria.
Allo Sly Stadium sorridono De Vezze e compagni che chiudono il 2018 con la tredicesima vittoria in quattordici turni di campionato, consolidando il primato in vetta nel Girone A di Prima Categoria.

PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2. L’unica novità è rappresentata da Colella al posto di Faliero nel trio di centrocampo, per il resto è la formazione tipo vista nell’ultima gara contro la Nuova Daunia Foggia. I primi minuti non regalano grandi emozioni, le squadre si affrontano con timore e nessuna delle due riesce ad affondare. La prima occasione è di marca Sly United al 7’ con Lorusso su calcio d’angolo, ma l’ex Terlizzi non trova la porta. Al minuto 19’ è ancora la formazione di casa a provarci: Manzari davanti a Rana si fa ipnotizzare. Il gol, però, è nell’aria e arriva al 32’: Lacarra fa la sponda per il numero 99 biancorosso, che questa volta va in gol. Si va al riposo sul risultato di 1-0.

SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione la Sly United continua a macinare il gioco. Il gol del 2-0 arriva a inizio secondo tempo sempre con Manzari che fa il bis trasformando una palla vagante in area di rigore dell’Ideale. Continua a produrre gioco la Sly e va vicina al gol con Piero Zotti in diverse occasioni, ma prima Rana e poi la traversa frenano il dieci biancoorosso. È solo il preludio al tris, che arriva al 91’: Zotti si libera in area di rigore e poi infila in buca d’angolo il 3 a 0. Finisce con l’esultanza dello Stadio San Pio, gremito dai ragazzini del settore giovanile della Sly United, e dai tanti appassionati. Termina 3-0 con la formazione di mister Quarto che ora può staccare per qualche giorno la spina e vivere un Natale da capolista.

Tabellino del match:

Sly United-Ideale Bari 3-0 (Manzari, Manzari, Zotti)

Sly United (4-3-1-2): Loliva, Azzariti, Clementini, Lorusso, Loseto (Martino 28′); Colella, De Vezze (Faliero 86′), Diagne; Zotti, Manzari (83′ Salvati), Lacarra. All. Quarto.

Ideale Bari (4-3-3): Rana, Pirino, Carelli, Naglieri, Portoghese; Epifanio (46′ Adige), Lavermiccoca (64′ Papeo), Di Bari (84′ Giangregorio) Mincuzzi, Rinaldi, Mesecorto. All. Giusto-Fillanino.

Real Sannicandro- Borgorosso Molfetta 2-0. E sono 6!

La banda di Mimmo Birardi vince anche contro la più quotata, almeno sulla carta, Borgorosso Molfetta e adesso insidia il quinto posto proprio agli adriatici.
Recuperato In extremis un Monte febbricitante, la difesa è quella tipo con Ferri, Petruzzelli, Monte e Terlizzi, in attacco l’estro di Rizzi a supporto di Federico Cascione. Le novità sono a centrocampo, accanto al rientrante Tarantino c’è il capitano Daniele Busco, con ai lati ancora Patruno e Paparella. Primo tempo bellissimo, giocato ottimamente da entrambe le parti, con svariate occasioni. Per i nostri è andato più volte vicino al gol bomber Cascione. Il secondo tempo vede mister Birardi stravolgere completamente la fascia sinistra per arginare le incursioni dei molfettesi, entrano Gesuito e Alessio Franco per Patruno e Terlizzi. Il Real attacca insistentemente, complice la doppia esplusione per il Borgosso, che vede i nostri in superiorità numerica.
Svolta della partita e la sua sospensione per oltre 20 minuti in quanto sugli sviluppi un calcio d’angolo il terzino Alessio Franco subisce un brutto colpo alla base del collo che necessita l’assistenza dell’ambulanza del 118 per il trasporto in ospedale. Abbondanza sostituisce Franco e il Real spinge a testa bassa in cerca del gol vittoria. Questo capita sui piedi di Daniele Busco dagli 11 metri ma il portiere ospite intuisce la traiettoria e devia in angolo. Ma nulla è finito, bomber Silecchia, subentrano ad uno stremato Cascione, colpisce con un bolide la traversa, ma Abbondanza, proprio lui, ribadisce in rete per il vantaggio Real. Espluso anche il portiere del Borgosso e il Real raddoppia in 8 contro 11, è Vincenzo Paparella che fa tutto da solo per il quinto centro in campionato che chiude la partita.

Complimenti da parte di tutta la società ai ragazzi e al mister Birardi e al suo staff. Adesso i ragazzi tutti e lo staff societario si stanno dirigendo all’ospedale Di Venere per sincerarsi delle condizioni del nostro Alessio Franco. Vi terremo aggiornati.

Virtus Andria sconfitta a Canosa tra le polemiche

Una gara compromessa da un pessimo arbitraggio condanna alla sconfitta la Virtus Andria. Durante il match spiacevoli cori razzisti all’indirizzo del presidente della Virtus Marian Gecaleanu.

 

Un match rovinato da un pessimo arbitraggio, finito tra le polemiche.

Questa è stata in sostanza il match della quattordicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Canosa e Virtus Andria.

Eppure il match iniziava bene per la squadra di mister Sinisi che al 2’ si portava in vantaggio grazie al destro vincente di Claudio Nesta che approfittando di un errore in fase difensiva di Abruzzese e all’interno dell’area di rigore batteva Crisantemo.

Il match si manteneva bello e combattuto fin quando alla mezzora, il direttore di gara Giammarco Raimondo di Taranto vede un tocco con la mano sinistra (quando invece è parso a molti col petto) in area di rigore di Montrone.

Per il fischietto tarantino è calcio di rigore con conseguente espulsione del n. 3 andriese.

Una decisione apparsa davvero dubbia e così tra le proteste dei biancoazzurri il penalty viene trasformato da Loconte.

La gara si incattivisce e gli ospiti in dieci uomini fanno quel che possono ma nella ripresa soccombono sotto i colpi dei canosini che nel secondo tempo vanno in rete prima con Caputo al 53’ poi con Di Molfetta al 59’ e infine quando non c’era più partita al 72’ ancora con Caputo.

Un match che in sostanza si è giocato solo nel primo tempo mentre nel secondo, complice un arbitraggio davvero mediocre, a senso unico e a dir poco casalingo ha sancito la vittoria del Canosa contro una Virtus che non riusciva più a trovare il bandolo della matassa.

Peccato davvero che una gara piena di ex in campo e si preannunciava bellissima sia stata condizionata così e di sicuro non sono stati belli gli insulti razzisti piovuti dagli spalti dell’impianto canosino all’indirizzo del presidente della Virtus Marian Gecaleanu di nazionalità rumena a cui negli insulti si è aggiunto un “Di m…” per quasi tutta la durata della partita.

Dispiace annotare tutto ciò, detto che gli insulti sono arrivati soltanto da una frangia del tifo rossoblù ma non si poteva far finta di niente.

Per quanto riguarda la Virtus è arrivata una sconfitta che non ci voleva ma davvero oggi non è stata una partita normale.

Ora ci sarà la sosta natalizia, si tornerà in campo nel nuovo anno 2019, quando per la quindicesima ed ultima gara d’andata al “Fidelis” arriverà il forte Manfredonia Calcio 1932.

 

 

CANOSA vs VIRTUS ANDRIA 4-1

 

CANOSA: Crisantemo, Dattoli, Cardinale, Abruzzese, Landolfi (74’ Angarano), Manasterliu, Ardito (51’ Lasalandra), Valentino (20’ Lops), Caputo (73’ Manneh), Loconte, D’Ambrosio (46’ Di Molfetta).

A disposizione: Di Martino, Serlenga, Sbergo, Di Nunno. All. Gianluigi Trallo

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palma (62’ F. Amorese), Montrone, S. Addario, G. Addario, Pasculli, Nesta (80’ Nicolamarino), D. Amorese (70’ Alicino), Gadaleta (62’ Tesse), Cipri (32’ A. Addario), Erminio.

A disposizione: Simone, Di Palo, Capurso, Fiore. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Giammarco Raimondo di Taranto

 

MARCATORI: 2’ Nesta (VA), 31’ Loconte su rigore (CAN), 53’ Caputo (CAN), 59’ Di Molfetta (CAN), 72’ Caputo (CAN)

 

NOTE: espulso Montrone (VA) al 30’ espulsione diretta.

Ammoniti: Dattoli, Angarano (CAN), S. Addario, D. Amorese, Gadaleta, Erminio, Campanile (VA)

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Lo Sport Lucera passa anche in casa della Virtus Molfetta

Lo Sport Lucera, nell’anticipo della XIV giornata della Prima Categoria, si regala un bellissimo Natale, inanellando la terza vittoria consecutiva, sul campo della Virtus Molfetta, grazie alla rete siglata, al 19′ della ripresa, da Rizzi, su passaggio filtrante di Balletta.

I biancocelesti, sul terreno del “Poli”, hanno fatto la loro gara, rendendosi più volte pericolosi, al cospetto di avversari niente affatto propensi a cedere la posta in palio. Pompetti ha colto la traversa, nel corso del primo tempo. Mentre, al 43′ della ripresa, allo stesso Rizzi è stato annullato un goal apparso regolare.
La gara è stata molto combattuta; e ha definitivamente sancito la rinascita dello Sport Lucera, capace di offrire la prova di carattere e maturità auspicata, alla vigilia, da mister Bertozzi.

La pausa natalizia darà modo alla squadra di perfezionare l’amalgama e tutti i meccanismi del gioco voluto dal tecnico, in un contesto di ritrovata serenità.
Lo Sport Lucera tornerà in campo il 6 gennaio, al Comunale, con la Gioventù Calcio Cerignola.

Polisportiva Virtus Matino regina del mercato invernale in Prima Categoria (Girone C)

Con cinque colpi di lusso per la categoria il Matino di mister Antonio Toma (ex Lecce) ha dominato anche la sessione di mercato appena trascorsa. A fare il punto della situazione il Direttore Sportivo del sodalizio matinese, Claudio Angelè, il quale ha rilasciato una breve intervista.

Con la sessione di mercato appena conclusa, sono diversi i giocatori che hanno cambiato casacca, così come sono diverse le società che sono corse al riparo per cercare di correggere qualcosina nei rispettivi organici.

Nel  Campionato di Prima Categoria Girone C la Polisportiva Virtus Matino è stata senza dubbio la regina indiscussa di questa sessione di mercato di riparazione, piazzando dei colpi da novanta che stanno a indicare la grande voglia che ha questa società di vincere il campionato. In bianco-azzurro sono approdati  Lucas Garcia (Policoro, Eccellenza Lucana), Diego Manisi (AC Nardò, Serie D), Federico Pellè (Deghi Lecce, Promozione), Mario Presicce ( L.M. Scorrano, Promozione ), Simone Cavalera ( dalla Juniores del Casarano, Eccellenza). In uscita si sono registrate le partenze di uomini simbolo delle precedenti annate che hanno contribuito ai salti di categoria nelle passate stagioni, come Giovanni Riccardo, Emanuele Alessandrì, Antonio Mengoli, ma anche di Matteo Piccinno, Marco Romano e Mauro Morganti.

In una breve intervista il  Direttore Sportivo del sodalizio matinese, Claudio Angelè, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

-Direttore, come giudica questo mercato di riparazione?

Giudico questo mercato in maniera positiva per raggiungere gli obiettivi che la società si è prefissata. Pertanto i presupposti per fare bene ci sono tutti.

-Come mai tutte queste operazioni sia in entrata che in uscita?

Le operazioni fatte sono arrivate per migliorare la rosa già allestita in estate e per dare un segnale forte alla categoria avendo acquistato giocatori che sono un vero lusso per la stessa.

-Da qui alla fine crede che la rosa possa ritenersi completa oppure continuerete a guardarvi ancora intorno per puntellare ulteriormente l’ organico?

In sintonia con mister Antonio Toma riteniamo che la rosa sia completa in ogni reparto e non abbia bisogno di altri innesti.

Danilo Sandalo 

Claudio Angele, Direttore Sportivo della Polisportiva Virtus Matino

Marcatori Prima Categoria girone A, in evidenza Vincenzo Paparella con una doppietta

19 le reti messe a segno nella tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

In vetta segnano entrambi (Pasquale Trotta e Lacarra) e resta invariato il distacco tra i due con l’attaccante del Manfredonia Calcio 1932 a quota 22 reti e il bomber della Sly United a 12.

Undicesima rete per Zotti.

Settimo centro invece per Salvati.

Vanno a segno e salgono a quota 6 Francesco Loconte del Canosa e Manzari della Sly United.

Quinta marcatura per Federico Cascione del Real Sannicandro.

L’unica doppietta di giornata è siglata da Vincenzo Paparella del Real Sannicandro ora a quota 4.

Quarto centro per Roberto D’Ambrosio al primo centro con la maglia del Canosa, tre ne aveva realizzati con la maglia della Virtus Andria.

Terza rete per Arturo Vincenzo Caputo dello Stornarella.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

22 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

12 reti: Lacarra (Sly United)

11 reti: Zotti (Sly United)

9 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

8 reti: Quacquarelli (Virtus Andria)

7 reti: Magaldi e Pugliese (Stornarella), Salvati (Sly United), Campanale (Borgorosso Molfetta), Rinaldi (Ideale Bari) e Ferorelli (Canosa)

6 reti: Francesco Loconte (Canosa), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola) e Manzari (Sly United)

5 reti: Fabio Loseto (Sly United), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta) e Cascione (Real Sannicandro)

4 reti: Vincenzo Paparella ed Emanuele Rizzi (Real Sannicandro), Roberto D’Ambrosio (3 Virtus Andria/ 1 Canosa), Rutigliani (Borgorosso Molfetta), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Tucci (Foggia Incedit), Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932), Antonio Bruno (Sport Lucera) e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Domenico Amorese (Virtus Andria), Leonardo Caputo (Canosa), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Ivan Loseto e Colella (Sly United), Ola, Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Iungo (Stornarella), Belcore e Drago (Soccer Modugno) e Mincuzzi (Ideale Bari)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Ancora una vittoria per lo Sport Lucera

Ancora una vittoria per il Lucera che batte il forte Modugno per 1 a 0 e porta a 13 i punti in classifica. Una bellissima giornata di sole ha riscaldato non solo i cuori dei tifosi ma anche quelli dei ragazzi bianco-celesti. Due partite, 6 punti, e la posizione in classifica assume un’altra dimensione. La ricetta di Bertozzi funziona e fa indossare una nuova maglia al Lucera, una maglia fatta di schemi appropriati alla categoria, servendosi di uomini validi ed esperti. Ha fatto indossare finalmente la maglia anche a Mario Ricci, che oggi in attacco si è dato un gran da fare, spronando i compagni e correndo su tutte le palle, diventando un punto di riferimento dei centrocampisti. La sua è stata una buona prestazione, è mancato solo il gol. Ora la squadra può godersi con serenità questa nuova veste e guardare alla classifica con serenità. Buona anche la prestazione di Tadilli sia in difesa che in attacco, anche se dovrebbe trovare qualcuno di copertura quando si spinge in avanti. Confermata la prestazione dei centrocampisti con Stramaglia, in cattedra, e Pipoli e Piloni. Troppo solitari e giocolieri gli attaccanti esterni e in qualche occasione non sono riusciti a sfruttare, in contropiede, la superiorità numerica. Facciano ammenda in futuro.
La cronaca: il Lucera scende in campo con un 4-3-3 con in porta Valente. Difensori Conticelli, Favulli, Pompetti e Tadilli; a centrocampo Piloni, Pipoli e Stramaglia; in attacco Ricci, con gli esterni Rizzi e Balletta, di copertura in fase difensiva. Primo tempo alla ricerca di questa nuova identità di squadra, sfoderando buone azioni e individualismi di alto tasso tecnico. Azioni di squadra, a volte confuse ma ben impostata in campo. La ricerca disperata a fare punti e la fretta di fare bene non ha permesso di costruire azioni pericolose e tutte le azioni sulle fasce sono terminate nella fitta rete della difesa Modugnese. Nessuna recriminazione da entrambe le squadre. La ripresa è molto più vivace e il Lucera preme sull’acceleratore, Ricci recupera palloni che serve sulle fasce dove Rizzi mette in difficoltà la difesa avversaria. Dopo aver sciupato una facile occasione, per un’indecisione dell’arbitro, Rizzi si procura una punizione. Batte Stramaglia, deviazione di testa di Ricci, Pompetti irrompe e mette dentro. E’ l’uno a zero. Il Modugno reagisce con caparbietà e si sbilancia in avanti, lasciando al facile contropiede i nostri ragazzi. Rizzi si invola sulla destra e serve Ricci, al limite dell’area, che tira a volo facendo esaltare con una pregevole parata il portiere Modugnese. Troppe punizioni al limite dell’area mettono apprensione alla nostra difesa, per fortuna gli attaccanti sono imprecisi. Ricci viene sostituito da Capotosto.  Al 40’ Rizzi si invola sulla destra e solo davanti al portiere batte a rete ma il suo tiro è impreciso e lentamente la palla rotola fuori anche per l’accorrente Capotosto. Finisce la partita con l’ultima punizione al limite della nostra area di rigore. Tutti in piedi a scongiurare la pericolosità della punizione. Per nostra fortuna il tiro è sbilenco e nettamente fuori. Finisce tra gli applausi la partita a questa nostra ritrovata squadra. Bene tutti e Forza Lucera.

L’Ars Et Labor Grottaglie espugna Erchie

Ars Et Labor Grottaglie dei nuovi innesti Birtolo e Raffaello, espugna Erchie con il risultato di 2-0 e prosegue il cammino al comando della classifica. La prima azione degna di nota e’ dei brindisini: al 16′ azione personale di Voges che fa fuori un paio di avversari e lascia partire un tiro che finisce alto. Al 23′ risponde Birtolo con un tiro che il portiere Pascalis respinge prontamente. Al 46′, sul finire del primo tempo, Napolitano batte una punizione che Pascalis neutralizza. Prima frazione di gioco che finisce a reti inviolate. Seconda frazione di gioco che inizia con i biancoazzuri all’arrembaggio. Al 62′ il Grottaglie passa in vantaggio: cross dalla destra di Pisano, torre di Birtolo per Masella che al volo trafigge il portiere brindisino. Al 79′ il Grottaglie raddoppia con Appeso che raccoglie un pallone sotto porta dopo che il difensore Recchia nel tentativo di sbrogliare la matassa colpisce la traversa rischiando l’autorete. Partita che finisce con il classico dei risultati: buona la prova del collettivo che ha saputo interpretare bene le direttive del tecnico Orlandini.

Il tabellino
Leonessa Erchie – Ars Et Labor Grottaglie 0-2
Reti: 62′ Masella, 79′ Appeso

Leonessa Erchie
Pascalis, Voges, Tomaselli, Brunetti (Hamed Ben), Recchia (Donadei), Sampietro Moccia, Morleo (Buccolieri), Carrieri, Solazzo, Saracino (Demitri). All. Mazza

Ars Et Labor Grottaglie
Costantino, Pisano, Appeso, Pizzolante, Camassa, Amaddio, Collocolo (Andriani), Raffaello, Galeandro (Cazzetta), Napolitano (Masella), Birtolo. All. Orlandini

Arbitro: Tropiano di Bari
Ammoniti: Recchia (E), Brunetti (E), Hamed Ben (E)
Angoli: 4-1 per il Grottaglie
Note: 5 minuti di recupero

Vittoria eroica! La Virtus Andria batte il Foggia Incedit in rimonta

Importante vittoria per la Virtus Andria che in inferiorità numerica e in rimonta batte il Foggia Incedit.

 

Tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Foggia Incedit.

I due team distanti soltanto due punti (andriesi a 16 punti e foggiani a 14) vogliono punti per allontanare la zona bassa e stare nelle zone tranquille di centro classifica.

Mister Sinisi schiera i suoi con l’ormai collaudato 4-2-3-1, in panchina i nuovi innesti Loconte e Tesse.

Il match inizia e i biancoazzurri spingono subito sull’acceleratore.

Al 6’ azione veloce dei padroni di casa con Domenico Amorese che pesca Gadaleta in area di rigore, il destro del n. 9 sotto porta viene respinto da un intervento prodigioso del portiere ospite D’Angelo.

Al 14’ però passano in vantaggio gli ospiti con Vaccarella che dopo un’azione orchestrata sulla destra supera Campanile con un destro velenoso che si infila sotto la traversa.

La Virtus non ci sta ed attacca generosamente.

Al 30’ il destro in girata di Saverio Addario finisce di poco alto sopra la traversa.

I biancoazzurri spingono alla ricerca del pari ma non riescono a bucare la rete avversaria.

Al rientro negli spogliatoi viene espulso per proteste Quacquarelli e così i padroni di casa restano in dieci.

In inferiorità numerica però la squadra di Sinisi dà il meglio di sé decisa a non perdere altri punti in campionato.

Ci prova Gadaleta al 53’ ma il suo destro termina alto sopra la traversa.

Al 71’ è il neo entrato Salvatore Montrone a colpire la traversa di testa su una palla vagante.

Sembra una gara stregata per i biancoazzurri ma al minuto 73 da un corner battuto da Montrone, svetta più in alto di tutti Riccardo Tesse (entrato in campo 5 minuti prima) che batte D’Angelo e fa esplodere di gioia i suoi.

Non paga del pari la compagine andriese spinge ancora e trova il meritato gol del vantaggio al minuto 89 quando Claudio Nesta sotto porta mette dentro col destro il tap in vincente dopo un’azione insistita dettata dalla voglia di vincere di tutta la squadra.

In pieno recupero viene espulso per doppia ammonizione Donato Loconte e la Virtus resta in 9 uomini.

Ma gli uomini di mister Sinisi stringono i denti e portano a casa tre punti importantissimi.

Una vittoria sudata, voluta e meritata quella ottenuta dai biancoazzurri che in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo rimontano il passivo e battono il Foggia Incedit, apparsa una squadra volenterosa ma mai veramente pericolosa dalle parti di Campanile.

19 sono ora i punti in classifica per la Virtus che domenica prossima nell’ultima gara del 2018 sarà di scena a Canosa, in una trasferta insidiosa ma se i biancoazzurri metteranno in campo determinazione e soprattutto grinta come quella mostrata oggi, potranno dire certamente la loro.

 

VIRTUS ANDRIA vs FOGGIA INCEDIT 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, A. Addario, Troia (46’ Montrone), S. Addario, G. Addario, Pasculli, Nesta, D. Amorese (56’ Loconte), Gadaleta (61’ Cipri), Quacquarelli, Erminio (68’ Tesse, 92’ Di Palo).

A disposizione: Mancino, F. Amorese, Nicolamarino, Fiore. All. Cosimo Sinisi

 

FOGGIA INCEDIT: D’Angelo, Izzo, Caggiano, Morelli, Santoro, Amoroso, Guerra (66’ Palumbo), Testini, Liquadri (60’ Lovasto), Prencipe, Vaccarella.

A disposizione: Lasalandra, Lomele, Pachieri, Camillo. All. Enrico Lasalandra

 

ARBITRO: Saverio Lavenuta della sezione di Bari

 

MARCATORI: 14’ Vaccarella (FI), 73’ Tesse (VA), 89’ Nesta (VA)

 

NOTE: espulsi Quacquarelli (VA) per somma di ammonizioni a fine primo tempo, Loconte (VA) al 93’ per somma di ammonizioni

Ammoniti: A. Addario, S. Addario, G. Addario, Gadaleta, Quacquarelli, Loconte (VA), Caggiano, Morelli, Vaccarella (FI)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Gli Spartan Boys a Canosa per un test importante

Domenica 16 dicembre, alle 14:30, prenderà il via la quinta giornata di campionato che vedrà gli Spartan Boys giocare fuori casa contro la capolista Canusium Calcio, in quello che si preannuncia essere una gara combattuta, ma soprattutto un importante test per mister Contangelo e i suoi giocatori.I padroni di casa forti di quattro partite vinte, si attestano, al momento, come la squadra da battere in questo girone del campionato di terza categoria, che come si è dimostrato è molto combattuto e assolutamente non semplice. Tra l’altro la formazione della sesta provincia pugliese vanta sia il migliore attacco, con diciannove gol e Diviccaro in testa alla classifica cannonieri ma anche la migliore difesa.Nulla di tanto preoccupante per la squadra ospite, anch’essa dai colori rossoblu. Gli spartani ginosini, dietro la squadra di Canosa di Puglia per soli due punti, puntano al sorpasso in classifica, come sempre scendendo in campo per vincere.“Impostiamo le partite tutte alla stessa maniera – ha ribadito Tommaso Contangelo – puntando alla vittoria. Dopo le prime quattro partite il Canosa ha fatto meglio, dimostrando di essere certamente una buona squadra. Noi andiamo da loro con la stessa mentalità”.A dirigere questa sfida al vertice sarà l’arbitro Francesco Cicciomessere di Molfetta. A lui il compito di arbitrare questa gara che sarà molto tattica, giocata al massimo da entrambe le parti, che metteranno in evidenza l’ottima condizione fisica evidenziata in questo inizio campionato, ma che pur tuttavia alla base di tutto sarà caratterizzata dal fair play, anch’esso tipico delle due formazioni. Il morale dei ginosini già ottimo perché stanno facendo quello che si sono prefissati all’inizio della stagione, è ancor più alto per il ricorso della Ruvese rigettato della Federazione. La squadra bianco azzurra ha interpellato il giudice sportivo per una presunta irregolarità nella partecipazione di Lovecchio nella fila rosso blu. Tra queste da domenica ci saranno a disposizione due nuovi giocatori provenienti dal Ginosa, che milita in Promozione, Michael Vannella e Giuseppe Bitetti.

Doppio colpo per lo Sport Lucera

Lo Sport Lucera, grazie alla collaborazione del team manager Casiere, ufficializza gli arrivi in maglia bianco-celeste dell’attaccante Luigi Balletta e dell’eterno bomber Mario Ricci. Balletta, classe 94, vanta numerose esperienze in campionati di Eccellenza e Promozione con le maglie dell’Ascoli, Sporting Ordona, Real Siti e Pietra.
Bomber Ricci, classe 79, proveniente dallo Sporting Apricena con la formula del trasferimento definitivo, non ha bisogno di presentazioni, avendo giocato e segnato in campionati come Promozione, Eccellenza, Serie D e Serie C, con le maglie del Manfredonia, Barletta, San Marco, del Pietra e soprattutto del suo amato Lucera.
Mettetevi comodi, inizia lo spettacolo… e non è finisce qui.

Colpaccio del Canosa Calcio: Firma Luigi Lasalandra

Lasalandra Luigi classe ’84 attaccante di razza. Lui non ha bisogno di presentazioni, ex capitano dell’Audace Cerignola, proveniente dall’Unione calcio Bisceglie squadra militante nel campionato di Eccellenza. Queste le sue prime dichiarazioni: “Innanzitutto ringrazio la società per la disponilitá e per la fiducia che ha avuto nei miei confronti. La scelta non è stata difficile perché ho capito subito la bontà e la generosità del Presidente e non ho esitato a trattare con lui; poi la serietà di un allenatore che conosco da tempo e la presenza di qualche giocatore e amico che ho sempre rispettato anche da avversario. Spero comunque di ricambiare sul campo la fiducia e lo sforzo che ha fatto la società nei miei confronti. Spero di lasciare il segno in questo anno importante per la società, la città e per i tifosi!”. Il Presidente Tedeschi Giuseppe ha dichiarato di essere soddisfatto e felicissimo di aver regalato alla Città ed ai tifosi rossoblu, nell’anno del 70′ anniversario, un vero Top giocatore; fiducioso che ora con Lasalandra si potrà centrare l’obiettivo che suo zio Pietro aveva prefissato di raggiungere ad inizio stagione. Ha aggiunto, da ultimo, che in silenzio e senza troppi clamori ha lavorato con la società ed il mister per individuare e portare a Canosa un giocatore di alto livello

Manzari show e la Sly batte anche la Virtus Molfetta

La gara finisce 7-0. Si avvicina l’impegno di Coppa Puglia.

La Sly United spazza via anche la Virtus Molfetta. Sette gol nel consueto posticipo domenicale e l’undicesimo successo in campionato, che porta la firma di Manzari, Lacarra, Salvati e Colella. I biancorossi volano a 34 punti in dodici gare e consolidano la vetta del Girone A di Prima Categoria.

La cronaca del match:
PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie un atipico 4-3-3 vista l’assenza di Zotti a causa di un lieve infortunio muscolare. Prima da titolare per Paolo Lorusso al centro della difesa, mentre Manzari-Lacarra-Salvati compongono il tridente offensivo. Passano cinque minuti di gioco ed è subito la Sly a sbloccare il risultato: De Vezze imbecca Manzari che trafigge il portiere del Molfetta. Non tarda ad arrivare la seconda rete dei padroni di casa, questa volta è Pepè Lacarra su calcio di rigore a trovare il raddoppio e il suo undicesimo centro stagionale. La pratica Virtus, però, la formazione allenata da mister Quarto la chiude nella prima frazione con altri due gol: prima Manzari dal limite infila la palla in buca d’angolo, poi Colella si inventa un rete da 40 metri beffando il portiere fuori dai pali. Il primo tempo termina 4-0.
SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione è ancora monologo biancorosso. Il neo entrato Taal trova in verticale Salvati che scatta sulla linea del fuorigioco e sigla il pokerissimo. La Sly United non è sazia di gol e continua a segnare: Manzari arricchisce il suo bottino personale e arriva a cinque reti in due gare con la maglia biancorossa. È sempre il ‘Condor’ ad andare in gol per il sesto e settimo gol. Termina 7-0 allo Sly Stadium la gara tra Sly e Virtus Molfetta: un match che testimonia, ancora una volta, lo strapotere dei biancorossi.
Il prossimo impegno di De Vezze e compagni sarà giovedì sera in Coppa Puglia allo Sly Stadium (Campo Comunale San Pio) alle ore 20.30 contro il Soccer Modugno per il ritorno dei sedicesimi di finale (1-1 all’andata).

Il tabellino del match:
Sly United-Virtus Molfetta 7-0
(Manzari 4, Lacarra, Colella, Salvati)

Virtus Molfetta (4-3-3): Xhafaj, Porcelli (Di Pinto), Tesoro, Di Goia, Cesiro (Germinario); S. De Gennaro (Sauadogo), G. De Gennaro (Griego), Palermo; Tammacco, Bavaro (Amato), Murolo.
Sly United (4-3-3): Loliva, Ancona (22′ Martino), Clementini, Lorusso, Loseto; De Vezze, Faliero (51′ Taal), Colella (72′ Amoruso), Salvati, Lacarra (61′ F. Loseto), Manzari (90′ Beato).