Il Bisceglie piega una Casertana irriconoscibile per la prima vittoria stagionale
Contro ogni pronostico al “Gustavo Ventura” la Casertana dei grandi è caduta sotto i colpi di un Bisceglie che ha preparato la gara con cinismo e rabbia agonistica, raccogliendo finalmente i frutti di un lavoro durato due settimane.
3-4-1-2 per i ragazzi di Ciro Ginestra con Starita mezzapunta e la coppia offensiva Scalzone e De Sena; 3-5-2 per i falchetti di Gaetano Fontana. Recupera Maccarone fra i nerazzurri dopo la giornata di stop.
Il Bisceglie è subito passato in vantaggio all’ottavo minuto con un clamoroso autogol di Rainone: traversone lungo di Onescu dalla destra verso De Sena, anticipo di De Marco il cui tentativo di rinvio ha fatto carambolare il pallone prima sul corpo del compagno e quindi in fondo al sacco. Un errore madornale che ha fatto comprendere la difficoltà di gestione delle grosse aspettative caricate sui rossoblu campani.
L’episodio di riscatto è stato alla portata dei casertani dopo appena venti minuti con il calcio di rigore assegnato ai viaggianti per la trattenuta in piena area ai danni di D’Angelo sugli sviluppi di un corner. Dal dischetto Castaldo ha tuttavia centrato il palo.
Nella ripresa c’è stata la crescita di una Casertana che ha cercato con impegno la via del pareggio ma il Bisceglie ha saputo ben gestire l’assalto campano con astuzia ed organizzazione. Maccarone all’inizio della seconda frazione ha salvato sulla linea un tiro a botta sicura di De Marco con Crispino ampiamente battuto. Il portiere stabiese si è issato ancora qualche minuto dopo su un colpo di testa sempre di D’Angelo, abile a sfruttare il lungo traversone di Pinna dalla trequarti.
Nella fase centrale del secondo tempo, nel momento di maggior pressione della Casertana, l’undici di Fontana è rimasto in dieci per l’espulsione di Lorenzini reo di un fallo da ultimo uomo sull’arrembante Starita. È stata questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso, portando maggiori pressioni: la successiva punizione di Toskic è andata ad infrangersi contro l’incrocio dei pali, certificando il susseguente dominio dei padroni di casa.
Al settantottesimo dall’asse De Sena-Starita è partita l’azione che ha chiuso definitivamente i giochi. Il primo ha strappato un pallone tenacemente dai piedi del diretto avversario smarcandosi dalle grinfie di Pinna; il secondo ha eluso De Marco avventandosi sulla sfera vagante e superando il portiere della Casertana con un rasoterra all’angolino. Tardiva la reazione avversaria che ha limitatamente accorciato le distanze con il bellissimo gol di Antonio Floro Flores in pieno recupero che ha reso meno amara una sconfitta destabilizzante per un club partito con velleità importanti.
BISCEGLIE-CASERTANA 2-1
Bisceglie (3-4-1-2): 1 Crispino, 13 Maestrelli, 5 Markic, 6 Maccarrone (dal 62° 2 Calandra), 8 Toskic, 7 Onescu, 10 Starita, 15 Longo, 11 Jakimovski, 9 De Sena (dall’85° 19 Risolo), 21 Scalzone (dal 56° 23 Giacomarro). Allenatore Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 17 Antonicelli, 16 Beghdadi, 4 Bottalico, 14 Camporeale, 18 Messina, 3 Raucci, 20 Sisto.
Casertana (3-5-2): 1 Russo, 2 Rainone, 5 Vacca (dal 72° 11 Romano), 7 De Marco, 8 D’Angelo, 10 Castaldo, 13 Lorenzini, 17 Pinna, 18 Padovan (dal 61° Floro Flores), 20 Ferrara (dal 56° 3 Zito), 23 Mancino (dal 61° Alfageme). Allenatore Gaetano Fontana. A disposizione: 12 Zivkovic, 4 Ciriello, 14 Cigliano, 15 Santoro, 22 Adamonis.
Arbitro: Mario Vigile di Cosenza.
Assistenti: Giuseppe Perrotti e Antonio Severino di Campobasso.
Reti: 8° autorete Rainone, 78° Starita, 94° Floro Flores.
Note: spettatori paganti 397, di cui 91 ospiti, incasso non comunicato. Ammoniti: Markic, Giacomarro, De Marco. Espulso Lorenzini per fallo da ultimo uomo al 69°. Calci d’angolo: 0-5. Castaldo ha fallito un calcio di rigore al 29°.
Bartolomeo Pasquale
Partita a due volti al “veneziani” di Monopoli. Ad avere la meglio è il Rende
Partita a due volti al “veneziani” di Monopoli. Partono decisi i padroni di casa che si rendono pericoloso per buona parte del primo tempo non dando vere occasioni da gol alla squadra ospite. A sfiorare il vantaggio sono prima Donnarumma, che al 20′ colpisce la traversa su punizione, e poi con Berardi.
Nel secondo tempo biancorossi che scendono con un piglio diverso, più grinta e voglia di fare per i ragazzi di Modesto che cercano la vittoria a ogni costo. All’11’ il Rende passa in vantaggio con Rossini, ottima ripartenza di Vivacqua che serve Gigliotti al vertice destro, l’esterno poggia per lo stesso Rossini, bravo e attento nell’azione del gol. Il Monopoli prova il tutto per tutto, ma i ragazzi di Scienza (per l’occasione in tribuna) non possono nulla.
MONOPOLI-RENDE 0-1
Marcatore: 12′ st Rossini (R)
MONOPOLI 1966 : 1 Pissardo; 14 Bei(15’st 3 Mercadante), 28 De Franco, 20 Rota; 27 Fabris, 23 Paolucci(28’st 24 Maimone), 8 Zampa, 17 Donnarumma; 19 Mangni(22’st 11 Mendicino), 9 De Angelis(15’st 21 Gerardi), 18 Berardi(15’st 7 Mavretic). All.: Ferrari(Scienza squal.). A disp.: 12 Saloni; 4 Gatti, 5 Scoppa, 6 Pierfederici, 10 Sounas, 25 Montinaro, 26 Ferrara.
RENDE CALCIO 1968 : 1 Savelloni; 13 Germinio, 6 Minelli, 23 Sabato; 17 Blaze, 16 Franco(45’st 4 Cipolla), 21 Awua, 8 Godano(1’st 2 Viteritti); 7 Gigliotti(27’st , 11 Rossini, 10 Actis Goretta(34′ 9 Vivacqua). All.: Modesto. A disp.: 12 Palermo, 22 Borsellini; 3 Maddaloni, 5 Sanzone, 14 Di Giorno, 15 Giannotti, 18 Achik, 20 Laaribi, 24 Calvanese.
Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo. Assistenti: Antonio Marco Vitale e Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona.
Note – Ammoniti: Rota(M); Franco, Minelli, Germinio(R); recupero 4′ p.t., 4′ s.t.; angoli 5-4.
Cavese-Virtus Francavilla Calcio 1-0 | Battuta d’arresto al “Simonetta Lamberti”
La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta per 1 a 0 dalla gara contro la Cavese, valevole per la seconda giornata del
Campionato Nazionale di Serie C Girone C 2018/2019. Per i campani è andato a segno Sciamanna al 17’st. Prossimo
appuntamento martedì 25 settembre 2018 ore 20.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Rieti.
Cavese-Virtus Francavilla Calcio 1-0
Reti: 17’st Sciamanna (CA)
Cavese: Vono, Palomeque, Manetta, Rosafio, Favasuli, Sciamanna (42’st Silvestri), Fella (23’st Mincione), Tumbarello (42’st Logoluso), Licata, Bruno (12’st Lia), Agate (24’st Nunziante). A disp: De Brasi, Migliorini, De Rosa, Buda, Flores Heatley, Bettini, Zimmer. All. Modica
Virtus Francavilla Calcio: Tarolli, Mengoni, Caporale (27’st Pastore), Lugo Martinez (14’st Vukmanic), Partipilo, Cason (38’st Anastasi), Folorunsho (27’st Monaco), Vrdoljak, Sarao, Albertini, Mastropietro (14’st Sparacello). A disp: Turrin, De Luca, Arfaoui, Zizzi, Petruccetti, Ciarcelluti, Siljc. All. Zavettieri
Arbitro: Federico Fontani di Siena (Luca Testi di Livorno-Stefano Rondino di Piacenza)
Note: Ammoniti: Licata, Favasuli (CA) Albertini (VF)
Recupero: 1’pt, 5’st
Bisceglie Calcio, il cuore non basta: la Reggina vince 1-0
Dopo l’odissea che ha portato lo stadio “Oreste Granillo” a riaprire le proprie porte in extremis, Reggina e Bisceglie hanno potuto disputare un match teso ma equilibrato che ha visto prevalere i calabresi.
Nulla da recriminare per gli stellati di Ciro Ginestra che devono rinviare ancora l’appuntamento con la prima vittoria in questa annata.
Nelle fila nerazzurre out Maccarone, Longo e Giacomarro dal primo minuto. Ancora panchina per Scalzone. Nella prima frazione parte bene la formazione biscegliese con l’incornata di Starita fuori di un soffio sul secondo palo al quinto. Reggina in crescita con due conclusioni dalla distanza di Tulissi e Maritato; su quest’ultima provvidenziale l’intervento di Crispino.
Al ventesimo gol annullato al Bisceglie: la spaccata di De Sena viene giudicata irregolare; corretta decisione della terna arbitrale rilevando altri due calciatori ospiti in posizione irregolare.
Si replica con una segnatura annullata anche ai padroni di casa con il tap-in di Sandomenico eseguito oltre la linea dei difensori.
Ultima azione del primo tempo al trentasettesimo con Salandria che prova ad esaltare i riflessi di Crispino.
Nella ripresa sale in cattedra la Reggina con Maritato che al cinquantesimo vince un rimpallo contro Markic e prova a botta sicura con negazione di Crispino.
Il portiere stabiese nulla può sei minuti dopo con il gol decisivo di Sandomenico: lancio dalla mediana di Petterman, svarione di un difensore stellato e per l’attaccante amaranto è facile fulminare la porta nerazzurra di destro.
Due minuti dopo Reggina vicinissima al bis e Bisceglie che rischia il capitombolo: Tulissi converge sulla destra e crossa a fondo sempre per Sandomenico pronto alla deviazione utile a bruciare il baluardo avversario. Sulla linea il salvataggio di Maestrelli porta alle vive proteste dei reggini ma per l’arbitro non è gol.
Dopo la girandola di cambi con l’innesto di Messina e Calandra per Longo e Bottalico il Bisceglie ha alzato il proprio baricentro, ravvivando una sfida che dopo l’episodio del gol fantasma era decisamente calata. A sei giri di lancette dal termine è capitata fra i piedi di Jakimovski la palla del possibile pareggio, con un cross lungo che ha rischiato di beffare Confente e Conson abili a deviare in corner prima che il subentrato Scalzone potesse cogliere tutti di sorpresa.
Nel recupero è sempre l’ex attaccante della Pro Vercelli a smarcarsi di Solini con inserimento in verticale, provando a colpire in modo angolato la palla dell’uno a uno ricevendo però il nulla di fatto.
REGGINA-BISCEGLIE 1-0
Reggina (4-3-3): Confente, Kirwan, Conson, Solini, Mastrippolito, Salanadria (dal 66° Marino), Petermann (dall’82° Emmausso), Franchini (dal 76° Ungaro), Tulissi, Maritato (dall’81° Redolfi), Sandomenico (dal 66° Zibert). Allenatire Cevoli. A disposizione: Vidovsek, Morabito, Ciavattini, Pogliano, Navas, Tassi, Bonetto.
Bisceglie (3-5-2): Crispino, Maestrelli, Markic, Bottalico (74° Messina), Longo (dal 74° Calandra), Onescu, Giacomarro (dal 59° Toskic), Risolo, Jakimovski, De Sena (dal 65° Scalzone), Starita. Allenatore Ciro Ginestra. A disposizione: Addario, Raucci, Sisto, Antonicelli, Beghadi.
Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti.
Assistenti: Lorenzo Poma di Trapani e Francesco Cortese di Palermo.
Reti: 56° Sandomenico.
Note: Ammoniti: Salandria. Calci d’angolo: 5-2.
Bartolomeo Pasquale
Reggina-Bisceglie si giocherà. Il sindaco calabrese dà l’ok per l’utilizzo del “Granillo”
Una Serie C decisamente incerta, con gare sospese e squadre che alzano la testa per ottenere il tanto sospirato ripescaggio ma la giostra va ancora avanti e sabato pomeriggio si gioca ancora.
È la volta della Reggina, che ha subito un brusco stop nel primo turno di campionato da uno straripante Trapani e che, fino a dieci ore fa, ha avuto il rischio di vedersi rinviata la prima sfida interna con il Bisceglie per la critica situazione del proprio terreno di gioco. Sì, quell'”Oreste Granillo” che è stato calcato anche dalla nazionale di calcio nonché da grandi club europei oggi rischia di vedere i propri cancelli chiusi in occasione della seconda sfida di campionato per inidoneità comminata dalla Commissione di vigilanza.
Con un colpo di coda l’intervento del sindaco Falcomatà a mezzo ordinanza ha salvato l’impegno di campionato permettendo alla truppa guidata da Ciro Ginestra di proseguire il proprio viaggio verso la punta dello stivale.
È la sesta sfida fra i due club nella terza divisione nei quali precedenti vede un solo pareggio, lo 0-0 della scorsa stagione in una gara scialba e soporifera, e ben quattro vittorie degli amaranto l’ultima nel lontano 1964. Poco invidiabile il record dei nerazzurro stellati, mai a segno nei cinque confronti passati.
Fra i biscegliesi, reduci da una settimana di duro lavoro cominciata martedì mattina, unico assente Maccarone uscito anzitempo nella gara d’esordio con la Vibonese finita 1-1. Al suo posto possibile maglia da titolare per Calandra. Per i padroni di casa sicura l’assenza di Zivkov mentre recuperano in extremis Viola, Salandria e Marino.
Il match con fischio d’inizio a partire dalle ore 18:30 sarà diretto dal signor Matteo Gualtiero di Asti con l’assistenza dei signori Poma e Cortese.
Bartolomeo Pasquale
Bisceglie esordio positivo. Potenza ingenuo
E’ un bilancio inevitabilmente monco quello della prima giornata di serie C per le squadre pugliesi e lucane.
E’ un bilancio inevitabilmente monco quello della prima giornata di serie C per le squadre pugliesi e lucane. Il successo del Matera sul Rieti per 2 a 0 (con i gol firmati da Scaringella e Ricci) ha chiuso il programma del primo turno, ma non lo ha completato. Perché c’è il Monopoli rimasto forzatamente ai box (visto il rinvio della gara contro il Catania che chissà se e quando verrà recuperata), oltre al riposo al quale è stata costretta dal calendario (il girone C è a 19 squadre) la Virtus Francavilla.
L’unica pugliese che è scesa in campo è stato il Bisceglie (ed è per certi versi un paradosso viste le premesse della turbolenta estate societaria). La squadra di Ginestra ha anche accarezzato sino all’ultimo la possibilità di aprire il campionato con un successo: il gol di Starita, in mezza rovesciata, ha sigillato il buon primo tempo dei nerazzurro stellati. Il pareggio di De Carolis ad un minuto dal novantesimo, ha certificato un ritardo di preparazione che il Bisceglie potrà colmare solo con il passare delle giornate. Ha esordito con una sconfitta il neo promosso Potenza allenato da Nicola Ragno: i rossoblù pagano a caro prezzo l’approccio fin troppo timoroso alla gara, subendo la rete decisiva dopo appena sette minuti (firmata da Ciccone), provando a rimettersi in carreggiata ma dovendo fare i conti con le polveri bagnate degli attaccanti.
Il tempo dell’immediato riscatto e delle possibili conferme è già all’orizzonte: sabato si torna in campo per la seconda giornata, con il Bisceglie di scena sul campo della Reggina, il Potenza che troverà un Monopoli alla prima vera partita ufficiale dopo quasi due mesi dalla sfida di Coppa Italia Tim, la Virtus Francavilla che sfiderà la neo promossa Cavese e il Matera di scena sul campo della Sicula Leonzio. Tra rinvii e attese per le decisioni del Tar, c’è una serie C che gioca.
Verso Bisceglie-Vibonese, mister Ginestra dichiara: «Trasmetterò la stessa fame e passione che avevo da calciatore»
È alla sua prima conferenza stampa da tecnico del Bisceglie Calcio e Ciro Ginestra non ha nascosto l’emozione del primo giorno di scuola: è al suo esordio su una panchina di serie C in una squadra che ha rivoluzionato l’intera rosa quest’estate e che, dopo il ritiro di Alfadena, ha trovato con un volto completamente diverso.
Il bailamme societario è argomento tabù in questa conferenza prepartita, libero pensiero per la decisione di intraprendere questa nuova avventura in nerazzurro e per la prima avversaria in campionato, la Vibonese: «Sono tornato qui a Bisceglie dopo il ritiro estivo per il parco giocatori allestito e per la possibilità concessami da una squadra di serie C di continuare quanto di buono fatto l’anno scorso ad Altamura. Ho fatto col mio staff un’ottima stagione e pertanto non mi sembrava giusto neppure per i miei collaboratori restare a casa senza questa prova. Da allenatore giovane è una cosa che non capita tutti i giorni ricevere queste occasioni; l’ho colta al volo avendo fame e passione, la stessa che insegno ai miei ragazzi. La Vibonese l’anno scorso ha stravinto in serie D con ventisette risultati utili consecutivi; è una formazione robusta e forte fisicamente e sarà difficile batterli. Dobbiamo avere il valore aggiunto della fame di vittorie, la voglia di fare bene è tanta».
Il trainer campano ha proseguito senza sbottonarsi più di tanto sul modo con cui la propria squadra viene disposta in campo, descrivendo il modus operandi: «Ho lavorato sui concetti che ho portato da Altamura, sono abituato a fare calcio senza utilizzare il criterio palla lunga e pedalare. Sotto l’aspetto fisico avremo dei problemi nelle prime nove partite perché i calciatori sono quasi tutti presi a parametro zero quindi non sono più stati abituati al gioco di gruppo, tenuto conto che la squadra è stata assemblata in appena dieci giorni. Aldilà di questo dobbiamo migliorare sicuramente dal punto di vista tattico con una rosa di ventidue-ventitré giocatori validi che spero di poter utilizzare con equilibrio e criterio. Però farò le dovute valutazioni in occasione delle prime tre giornate ravvicinate che diranno molto sull’attuale condizione. Se ho bisogno di apportare modifiche alla rosa chiederò un intervento. Sono legato ai miei giocatori più che al modulo. Nelle mie esperienze precedenti ho adottato più soluzioni in base a come la partita si metteva o in base all’avversario che mi trovavo. Quindi dobbiamo avere una nostra identità precisa ma allo stesso tempo volubile».
L’ex attaccante di Venezia e Salernitana non vuole volgere lo sguardo a cosa lo aspetterà in futuro da qui ai prossimi mesi, ma resta concentrato sul Bisceglie partita per partita: «Il nostro obiettivo resta la salvezza perché le difficoltà oggettive sono note e qualche problema dal punto di vista fisico nei primi mesi sicuramente lo avremo; poi lungo questo viaggio scopriremo le nostre reali potenzialità. Per le qualità delle altre squadre faccio una valutazione globale avendola vissuta da calciatore per tanti anni: ci sono squadre attrezzate come Catania, Casertana e Catanzaro e ci possono essere possibili sorprese. Noi dobbiamo fare la corsa solo su noi stessi».
Il pensiero finale è rivolto ai tifosi, ma non è il classico appello che ad inizio stagione si fa. È un messaggio vivo, sentito, soprattutto alla luce di una divisione in frange su chi è d’accordo e chi meno nell’assistere ad una manifestazione sportiva, i si e i no si sprecano ma c’è in ballo la vicinanza alla squadra: «I calciatori devono sentire il calore del proprio pubblico, della loro spinta e spero in una loro mano. Sul resto non giudico, sono l’allenatore e voglio mettercela tutta per fare bene quest’anno».
Bartolomeo Pasquale
Il Bisceglie ricomincia il campionato con un nuovo volto
Una squadra decisamente rivoluzionata in toto dopo un’estate vissuta nel limbo di chi poteva affogare ma ha avuto la forza e quello scatto d’orgoglio utile a rialzarsi.
Non vediamo le due sfide di Coppa Italia con un team ancora work in progress ma la vera stagione agonistica del Bisceglie Calcio inizia nel pomeriggio di domenica 16 settembre. Con fischio d’inizio a partire dalle ore 18:30 il club nerazzurro darà il benvenuto al ritorno nel professionismo della Vibonese, protagonista vittoriosa della scorsa stagione nel girone I della serie D.
Una prima giornata del campionato di serie C in cui tante potevano essere le incognite ma che alla fine hanno positivamente marcato i propri angoli con l’allestimento di una rosa competitiva, composta da cinque conferme e giovani atleti presi a parametro zero.
È dell’ultima settimana l’ingaggio di altri due calciatori che si sono aggregati alla corte di Ciro Ginestra e che possono ambire ad una maglia da titolare in questa prima sfida: si tratta di Giordano Maccarone, roccioso difensore di ventotto anni svincolatosi dalla Virtus Francavilla, nonché l’attaccante Angelo Scalzone che nell’ultima stagione ha positivamente vestito la casacca dell’Ebolitana con tredici realizzazioni in campionato e ben quaranta totali in gare ufficiali. Per l’attaccante partenopeo è stata vinta la concorrenza di Arzachena, Avellino e Santarcangelo ed egli andrà a supportare gli altri due “punteros” stellati De Sena e Starita.
Una formazione che ogni giorno che passa può avere sempre modo di amalgamarsi ai pochi tesserati confermati dalla passata stagione, ovvero Crispino, Raucci (di ritorno dall’Akragas, ndr) e Toskic, più i rientranti Risolo e Markic i quali hanno sottoscritto un nuovo rapporto con la società presieduta da Nicola Canonico dopo la risoluzione consensuale avvenuta nel corso dell’estate.
Questo il calendario del sodalizio nerazzurro per la stagione agonistica 2018/2019:
Prima giornata – mercoledì 19 settembre
Bisceglie-Vibonese
Casertana-Cavese
Catanzaro-Potenza
Matera-Rieti
Monopoli-Catania
Paganese-Rende
Siracusa-Juve Stabia
Trapani-Reggina
Viterbese-Sicula Leonzio
riposerà la Virtus Francavilla
Seconda giornata – domenica 23 settembre
Reggina-Bisceglie
Terza giornata – mercoledì 26 settembre
Bisceglie-Casertana
Quarta giornata – domenica 30 settembre
Viterbese-Bisceglie
Quinta giornata – domenica 7 ottobre
Bisceglie-Matera
Sesta giornata – domenica 14 ottobre
Trapani-Bisceglie
Settima giornata – mercoledì 17 ottobre
Bisceglie-Sicula Leonzio
Ottava giornata – domenica 21 ottobre
Rende-Bisceglie
Nona giornata – domenica 28 ottobre
Bisceglie-Paganese
Decima giornata – domenica 4 novembre
Catanzaro-Bisceglie
Undicesima giornata – domenica 11 novembre
Bisceglie-Monopoli
Dodicesima giornata – domenica 18 novembre
Siracusa-Bisceglie
Tredicesima giornata – domenica 25 novembre
Bisceglie-Potenza
Quattordicesima giornata – domenica 2 dicembre
Juve Stabia-Bisceglie
Quindicesima giornata – domenica 9 dicembre
Bisceglie-Catania
Sedicesima giornata – mercoledì 12 dicembre
Riposo
Diciassettesima giornata – domenica 16 dicembre
Rieti-Bisceglie
Diciottesima giornata – domenica 23 dicembre
Bisceglie-Virtus Francavilla
Diciannovesima giornata – mercoledì 26 dicembre (ultima giornata d’andata)
Cavese-Bisceglie
Ventesima giornata – domenica 30 dicembre
Vibonese-Bisceglie
Ventunesima giornata – domenica 20 gennaio
Bisceglie-Reggina
Ventiduesima giornata – mercoledì 23 gennaio
Casertana-Bisceglie
Ventitreesima giornata – domenica 27 gennaio
Bisceglie-Viterbese
Ventiquattresima giornata – domenica 3 febbraio
Matera-Bisceglie
Venticinquesima giornata – domenica 10 febbraio
Bisceglie-Trapani
Ventiseiesima giornata – mercoledì 13 febbraio
Sicula Leonzio-Bisceglie
Ventisettesima giornata – domenica 17 febbraio
Bisceglie-Rende
Ventottesima giornata – domenica 24 febbraio
Paganese-Bisceglie
Ventinovesima giornata – domenica 3 marzo
Bisceglie-Catanzaro
Trentesima giornata domenica 10 marzo
Monopoli-Bisceglie
Trentunesima giornata – domenica 17 marzo
Bisceglie-Siracusa
Trentaduesima giornata – domenica 24 marzo
Potenza-Bisceglie
Trentatreesima giornata – domenica 31 marzo
Bisceglie-Juve Stabia
Trentaquattresima giornata – domenica 7 aprile
Catania-Bisceglie
Trentacinquesima giornata – domenica 14 aprile
Riposo
Trentaseiesima giornata – sabato 20 aprile
Bisceglie-Rieti
Trentasettesima giornata – domenica 28 aprile
Virtus Francavilla-Bisceglie
Trentottesima giornata – domenica 3 maggio
Bisceglie-Cavese
Bartolomeo Pasquale
Serie C, ecco i calendari: esordio casalingo per Bisceglie e Monopoli
Tre squadre pugliesi e due lucane, un turno di riposo a testa (visto che il girone C è a diciannove squadre), trentotto giornate con quattro turni infrasettimanali e partite in programma anche nel peridio natalizio. La serie C, finalmente, vede la luce anche se resta il pastrocchio di un campionato di serie B a 19 squadre e i ricorsi contro i mancati ripescaggi rischiano di essere all’ordine del giorno.
La prima giornata, però, si giocherà mercoledì prossimo visti i tempi fin troppo risicati per organizzare le trasferte e sarà subito match di cartello tra Monopoli e Catania, così come di sicuro interesse sarà l’esordio casalingo del Bisceglie contro la Vibonese. In questo caso alla curiosità di vedere all’opera una squadra allestita nelle ultime settimana, si aggiunge quella di vedere la reazione di una tifoseria annunciata sull’Aventino dopo un’estate tra tira e molla sulla possibile societaria.La terza squadra pugliese ai nastri di partenza (la Virtus Francavilla) dovrà restare ai box per osservare il turno di riposo che toccherà a tutti. Esordio in casa per il Matera (che ospita il Rieti), prima in trasferta per il neo promosso Potenza che assaporerà vecchi sapori di calcio professionistico a Catanzaro. Tra undicesima e tredicesima giornata occhio al derby Bisceglie-Monopoli, a quello lucano tra Potenza e Matera e alla sfida tra i nerazzurri e la formazione di Nicola Ragno che ritrova da avversario la squadra guidata alla promozione in serie C.Il girone d’andata si concluderà tra 23 e 26 dicembre, mentre quello di ritorno comincerà il 30 dello stesso mese, poi spazio ad un lungo riposo sino al 20 gennaio del prossimo anno. La chiusura della stagione regolare è fissata per il 5 maggio, dalla settimana successiva cominceranno i play off e i play out. Sembra tutto tornato nella normalità, ma i pasticci rimangono
Ufficiale: i gironi della Serie C stagione sportiva 2018-19
Il Consiglio Direttivo di Lega nella riunione tenutasi in data in data odierna ha deliberato la composizione dei gironi del Campionato Serie C per la Stagione Sportiva 2018/2019.
GIRONE “A” GIRONE “B” GIRONE “C”
ALBISSOLA ALBINOLEFFE BISCEGLIE
ALESSANDRIA A. J. FANO CASERTANA
AREZZO FERALPISALO’ CATANIA
ARZACHENA FERMANA CATANZARO
CARRARESE GIANA ERMINIO CAVESE
CUNEO GUBBIO JUVE STABIA
GOZZANO IMOLESE MATERA
JUVENTUS U23 MONZA MONOPOLI
LUCCHESE PORDENONE PAGANESE
NOVARA RAVENNA POTENZA
OLBIA RENATE RENDE
PIACENZA RIMINI RIETI
PISA SAMBENEDETTESE SICULA LEONZIO
PISTOIESE SUDTIROL SIRACUSA
PONTEDERA TERAMO TRAPANI
PRO PATRIA TERNANA REGGINA
PRO PIACENZA TRIESTINA VIBONESE
PRO VERCELLI L.R. VICENZA VIRTUS FRANCAVILLA
ROBUR SIENA VIRTUSVECOMP VERONA VITERBESE CASTRENSE
VIRTUS ENTELLA VIS PESARO
[sc name=”Bada”]
Bisceglie Calcio, Ciro Ginestra torna sulla panchina nerazzurra
Sono passati appena trentatré giorni dal suo abbandono, complice la travagliata estate passata dalla stanza dei bottoni del Bisceglie Calcio, ma adesso Ciro Ginestra torna ad essere il timoniere nerazzurro, esperienza interrotta dopo il ritiro precampionato di Alfadena.
Dopo l’interregno agostano di Carlo Prayer, confermato dal sodalizio stellato come allenatore in seconda, il presidente Nicola Canonico ha convinto l’ex tecnico dell’Altamura a fare dietrofront per guidare la squadra biscegliese nel corso dell’imminente campionato di serie C.
Sfuma intanto il passaggio dell’esterno ex Siracusa e Feralpi Salò Daniele Liotti su cui il club del Dolmen, secondo voci di mercato, aveva messo gli occhi addosso. L’ala ventiquattrenne si è accasata ad un altro club dagli stessi colori, il Pisa.
Bartolomeo Pasquale
Bisceglie Calcio sconfitto in amichevole dal Barletta
Nonostante le due categorie di differenza il Bisceglie soccombe al Barletta per 4-1 nel primo match di preparazione precampionato dopo il caos societario estivo.
Le problematiche di questi ultimi mesi si sono completamente riversate sul rendimento di una squadra ancora a cantiere aperto e con un ritardo di condizione rispetto a tutti gli altri gruppi.
Eppure le cose si erano subito messe bene per i nerazzurro stellati di mister Prayer con il gol di Jakimoski al primo giro di lancette.
A pochi minuti dalla chiusura della prima frazione Saani ha ristabilito l’equilibrio con un’azione personale prima del dominio definitivo degli eraclii: Negro al sessantaseiesimo e Lorusso con una doppietta nel giro di tre minuti (85° e 88°, ndr) hanno chiuso il conto di un test che ha potuto dire relativamente poco sull’attuale situazione delle due compagini calcanti il “Manzi-Chiapulin” di Barletta.
Il rinvio della decisione sulla B a 22 squadre fa slittare i calendari di Serie C
La serie C non trova ancora pace: nuova pausa di riflessione del Collegio di Garanzia del CONI a riguardo del ripristino a ventidue squadre della cadetteria, con conseguente stravolgimento dei gironi nelle categorie inferiori.
L’ultimo grado della giustizia sportiva avrebbe dovuto sciogliere la propria riserva nella giornata del sette settembre, provocando così un precedente dagli effetti negativi per il calcio italiano: a seguito di ciò la cerimonia di stesura dei calendari per il campionato di serie C, prevista per il pomeriggio di sabato otto, è stata nuovamente rinviata.
«La Lega Pro, preso atto della decisione del Collegio di Garanzia del Coni che slitta alla prossima settimana, suo malgrado, si vede costretta a rimandare i calendari. Seguiranno comunicazioni sulla nuova data nei prossimi giorni». Questa la risicata nota stampa trasmessa dalla Lega di terza divisione con cui si ufficializzava il rinvio della presentazione dei calendari e, di fatto, il rinvio dell’inizio del campionato previsto per il sabato successivo; invero il tempo stringe e sarebbe impensabile far organizzare le trasferte dei club in così poco tempo.
Un annuncio che porta ad un’attesa a dir poco estenuante da parte di tutte le società partecipanti ma che, tra l’altro, potrebbe permettere al Bisceglie il recupero della condizione tecnica e fisica rispetto alle altre compagini e l’ulteriore perfezionamento della rosa con nuovi innesti a parametro zero dopo quelli di Onescu, De Sena, Jakimovski, Starita ed il possibile ingaggio dell’ex Fidelis Andria Quinto.
Bartolomeo Pasquale
Bisceglie fuori dalla Coppa Italia: Potenza vittorioso con un tris
Non ci si poteva aspettare molto dal Bisceglie Calcio nell’ultimo turno del girone L di Coppa Italia di serie C. Una formazione in fase di rodaggio con i nuovi acquisti subito inseriti nell’undici titolare e che nonostante l’ottima prova devono ancora trovare l’amalgama con il resto della compagine. Di fronte uno strepitoso Potenza allenato dall’amato ex Nicola Ragno che ha potuto proseguire sull’onda dell’entusiasmo per il ritorno in terza divisione dopo quattro anni.
Vincono i lucani per 3-0 in una gara che ha visto comunque un netto equilibrio fra i due sodalizi in campo prima dell’exploit dei rossoazzurri.
Il primo gol al ventesimo con Dettori che di prima intenzione, sulla ribattuta di un calcio piazzato di Strambelli, ha gelato il portiere Crispino. Veemente la reazione nerazzurra due minuti dopo con una bordata di prima intenzione di Ippedico finita a lato. Al minuto 33 occasionissima stellata col neoacquisto De Sena, ma a tu per tu con Breza ha spedito il cuoio a pochissimi passi dal sette. Strambelli al termine della prima frazione ci ha provato dai trenta metri ma ha trovato il baluardo ex Como decisamente preparato.
Nella ripresa il Potenza ha dimostrato netta crescita, confermando il dominio territoriale della prima frazione di gara: al cinquantatreesimo Genchi ha servito Strambelli che ha calciato sulle gambe di Crispino a pochi centimetri dal gol. I lucani hanno aumentato la loro pressione offensiva grazie anche al computo dei tiri o delle eventuali deviazioni che hanno portato a quota sette i calci d’angolo a proprio favore.
A dieci minuti dal termine i rossoazzurri hanno dilagato: è stato De Somma a concedere il bis con un concreto colpo di testa che non ha lasciato scampo al portiere nerazzurro. Tre minuti dopo il Bisceglie ha rischiato il capitombolo con Pepe il cui tiro sporco è accarezzato dal palo.
All’ottantottesimo tuttavia il gap fra le due squadre si è allargato con il gol decisivo di Emerson il quale, sempre di testa, ha suggellato il 3-0 finale.
POTENZA-BISCEGLIE 3-0
Potenza: (3-5-2) Breza, Di Somma, Coccia, Piccinni (dal 76° Coppola), Giosa, Emerson, Guaita (dal 62° Panico), Dettori (dall’85° Matera), Genchi, Strambelli (dall’85° Leveque), França (dal 62° Pepe). Allenatore Nicola Ragno. A disposizione: Mazzoleni, Matino, Caiazza, Fanelli, Summa.
Bisceglie: (3-5-2) Crispino, Calandra, Raucci, Toskic, Beghdadi (dall’85° Antonicelli), Onescu, Ippedico (dal 48° Sisto), Bottalico (dal 65° Camporeale), De Sena, Starita, Jakimovski. Allenatore Carlo Prayer. A disposizione: Addario, Messina.
Arbitro: Maria Marotta di Sapri.
Assistenti: Roberto Terenzio di Cosenza e Andrea Nasti di Napoli.
Reti: 19° Dettori, 80° De Somma, 88° Emerson.
Note: Calci d’angolo 8-1. Ammoniti: Giosa, Starita, Dettori, Onescu, Calandra, Pepe.
Bartolomeo Pasquale
Bisceglie, tante novita dal mercato degli svincolati
Sembrava destinato a una stagione da semplice comparsa, il Bisceglie, logica conseguenza delle ben note vicende societarie e della conseguente fuga di giocatori.
Sembrava destinato a una stagione da semplice comparsa, il Bisceglie, logica conseguenza delle ben note vicende societarie e della conseguente fuga di giocatori. La chiusura del mercato regolare, senza l’ombra di operazioni in entrata, aveva rafforzato tale sensazione, alimentando il generale malcontento della piazza. E invece, seppure in grave ritardo, qualcosa si muove.
Il mercato degli svincolati, infatti, sta riservando non poche novità interessanti in casa nerazzurra. A cominciare dal ritorno del centrocampista montenegrino Idriz Toskic, ghe ha già vestito la maglia biscegliese nella passata stagione, e dall’arrivo, sempre a centrocampo, del promettente Andrea Bottalico, ex Fidelis Andria. La linea mediana ha poi spiccato un ulteriore salto di qualità con l’innesto del poliedrico romeno Daniel Onescu, altro elemento con trascorsi andriesi, nonché del giramondo macedone Nikola Jakimovski, ultima pedina messa a disposizione di mister Carlo Prayer. Novità anche in attacco, reparto irrobustito con gli innesti di Carmine De Sena ed Ernesto Starita, provenienti rispettivamente da Ravenna e Cesena.
Prosegue, dunque, il lavoro di completamento della rosa, portato avanti da patron Nicola Canonico insieme al suo staff dirigenziale, comprendente Vito Ippedico, Umberto Quistelli e Vincenzo Todaro. Così come procede il lavoro di preparazione della squadra, oggi impegnata a Potenza nella seconda gara di Coppa Italia, che vedrà esordire, con ogni probabilità, alcune delle new entry. Basteranno questi sviluppi a invertire la rotta di una tifoseria organizzata che ha deciso di disertare tutti gli impegni stagionali?
Bisceglie Calcio: anche Delvino, Risolo, Markic e Montinaro in partenza
Anche nelle ultime battute di mercato, che per la serie C terminerà alle ore 21:00 di venerdì, è continuata la diaspora dei titolarissimi che nella passata stagione sportiva hanno contributo ad un eccezionale ed indimenticabile campionato del Bisceglie calcio.
Fabio Delvino, Matteo Montinaro, Toni Markic e Andrea Risolo hanno salutato la comitiva neroazzurra stellata. I quattro atleti hanno rescisso il proprio rapporto con la società del presidente Canonico cercando nuovi lidi; per il centrocampista mesagnese Risolo sarebbero già ben avviati i contatti con il Monopoli il quale, secondo voci di corridoio, avrebbe messo anche gli occhi addosso al laterale offensivo Montinaro.
I calciatori pugliesi hanno voluto salutare i propri sostenitori tramite alcuni post sui social network.
«Mille pensieri sia positivi che negativi attraversano la mia mente, oggi in particolare. Un saluto grande alla città che mi ha fatto diventare un uomo e poi calciatore» ha commentato il bitontino Delvino. «Un epilogo così mai avrei potuto immaginarlo all’inizio di questa stagione sportiva. Con rammarico e grande tristezza, lascio questa meravigliosa città con la speranza un domani di poter ritornare a vestire quei colori, che hanno caratterizzato 3 anni fondamentali della mia vita calcistica. Da oggi inizia un nuovo capitolo».
«Purtroppo, dopo due anni pieni di emozioni, finisce la mia avventura nel Bisceglie Calcio» ha scritto Montinaro. «Dispiace lasciare una città che ha fatto parte per due anni della mia vita, che ha regalato gioie immense come la vittoria del campionato di D e il primo anno per me di serie C, difficile lasciare un gruppo di compagni con cui si era formata una piccola famiglia, difficile lasciare un pezzo di cuore che è dentro di me ma purtroppo anche le belle storie giungono al termine! Ringrazio davvero tutti di cuore! Dalla società che mi ha permesso di mettermi in mostra, ai compagni di questi due bellissimi anni, ai dirigenti biscegliesi che mi hanno trattato come un figlio, ai tifosi che ci sono sempre stati vicini e per finire ai miei cari amici Donato Ferrante e Leo Ferrucci! Grazie di cuore a tutti e un grosso in bocca al lupo al Bisceglie calcio che resterà sempre nel mio cuore».
Sarebbero prossimi, altresì, alla partenza anche Diamante Crispino, Genny Russo e Ferdinando Raucci, quest’ultimo titolare nella sfida di Coppa persa con il Matera.
Di contro, nonostante il gong finale imminente, dovrebbe orientarsi il mercato del sodalizio stellato sull’inserimento di giovani atleti under 19 e di qualche atleta svincolato e tesserato per le varie selezioni AIC italiane al fine di contenere i costi di gestione di un’annata partita decisamente tra mille difficoltà dal punto di vista tecnico e sostanziale.
Le Lega Pro ha infine riconosciuto un nuovo posticipo per la terza ed ultima giornata del turno preliminare della Coppa di categoria il quale vedrà i biscegliesi opposti al Potenza dell’ex tecnico Nicola Ragno. Il match andrà in scena all'”Alfredo Viviani” ubicato nel capoluogo lucano mercoledì 5 settembre con fischio d’inizio previsto per le ore 17:00.
Bartolomeo Pasquale
Serie B e C, dodici club rischiano un -8
La FIGC ha concesso a tutte le società che avevano prodotto una fideiussione con la Finworld di poterla sostituire entro il 28 settembre, in caso contrario verranno multate e penalizzate di otto punti nel campionato 2018/19
La FIGC ha concesso a tutte le società – tra cui l’U.S. Città di Palermo S.p.A – che avevano prodotto una fideiussione con la società Finworld, di poterla sostuire entro il 28 settembre. In caso di mancata presentazione della nuova fideiussione, le società saranno multate per l’equivalente valore della stessa, ovvero € 850.000, e penalizzate di otto punti nel campionato 2018/2019.
Di seguito la delibera del commissario straordinario Roberto Fabbricini.
“Il Commissario Straordinario
– constatato che, nell’ambito delle procedure di ammissione ai campionati professionisti di Serie B e di Serie C valevoli per la stagione sportiva 2018/2019, le società U.S. Città di Palermo S.p.A. e U.S. Lecce S.p.A., per il Campionato di Serie B, le società Arzachena Costa Smeralda Calcio S.r.l., A.C. Cuneo 1905 S.r.l., S.S. Juve Stabia S.r.l., A.S. Lucchese S.r.l.; Matera Calcio S.r.l., A.S. Pro Piacenza 1919 S.r.l., U.R.B.S. Reggina 1914 S.r.l., Rende Calcio 1968 S.r.l.; Siracusa Calcio S.r.l., S.S. Teramo Calcio S.r.l. per il Campionato di Serie C, hanno adempiuto all’obbligo di deposito della fideiussione, rispettivamente di euro 800.000,00 e di euro 350.000,00, avvalendosi di garanzie rilasciate dalla società Finworld S.p.A.;
– preso atto che, successivamente al rilascio ed al deposito presso le Leghe delle suddette fideiussioni, con ordinanza n. 3424 del 20 luglio 2018 (confermativa del decreto presidenziale 11 luglio) la VI Sezione del Consiglio di Stato ha revocato, in accoglimento dell’istanza avanzata in tal senso dalla Banca d’Italia, le misure cautelari precedentemente assentite, in forza delle quali era stata sospesa l’esecutività della sentenza del TAR del Lazio reiettiva del ricorso proposto dalla Finworld S.p.A. avverso i provvedimenti che ne avevano disposto la cancellazione dall’elenco ex art. 107 T.U.B. ed il diniego di iscrizione all’albo di cui all’art. 106 dello stesso T.U.B.;
– considerato che il ripristino della esecutività della sentenza appellata dalla Finworld S.p.A. ha determinato la reviviscenza dell’efficacia degli atti impugnati in primo grado, sicché le attività poste in essere medio tempore dalla predetta società, per le quali è normativamente richiesta l’iscrizione all’apposito elenco, debbono reputarsi svolte sine titulo;
– atteso che le fideiussioni rilasciate dalla Finworld S.p.A., in quanto provenienti da soggetto non legittimato ai sensi della normativa statale vigente, non sono più utilmente spendibili nell’ambito del sistema di garanzie previsto dalla Federazione, con la conseguenza che, per le società che si sono avvalse delle garanzie prestate dalla Finworld S.p.A., si rende necessaria l’assegnazione di un termine per ottenere e produrre una garanzia sostitutiva;
– ritenuto congruo stabilire il termine del 28 settembre 2018, per la effettuazione di detto adempimento; –
precisato che la omessa regolarizzazione del requisito della fideiussione costituisce illecito disciplinare da sanzionare come in dispositivo;
– visto lo Statuto Federale
d e l i b e r a
le sopra menzionate società di Serie B e di Serie C che, in sede di iscrizione al Campionato di competenza 2018/2019, hanno prestato fideiussione rilasciata dalla società Finworld S.p.A., devono depositare presso la Lega di appartenenza, entro il termine perentorio del 28 settembre 2018, garanzia fideiussoria nelle modalità previste dai Comunicati Ufficiali nn. 49 e 50 del 24 maggio 2018, rispettivamente di euro 800.000,00 per le prime e di euro 350.000,00 per le seconde.
L’inosservanza del suddetto adempimento costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva con l’ammenda di euro 800.000,00 per le società di Serie B e di euro 350.000,00 per le società di Serie C, nonché con la penalizzazione di otto punti in classifica da scontarsi nel Campionato di competenza 2018/2019.”
In un clima surreale il Matera va a senso unico sul Bisceglie: 0-3
Rispettando i pronostici della vigilia il Matera ha superato, nel silenzio del “Gustavo Ventura”, un Bisceglie a ranghi ridottissimi (solo quattordici atleti convocati, ndr) e con una condizione fisica ai minimi termini.
Per l’esordio in Coppa Italia di serie C mister Carlo Prayer ha schierato un Bisceglie catenacciaro con un 5-3-2 in cui si è eretto tra i pali Addario, Raucci e Colella laterali e Delvino leader della cerniera centrale affiancato da Colella e Markic. La zona nevralgica è stata occupata dal terzetto Pirolo-Ippedico-Risolo, quest’ultimo capitano a supporto della seconda punta Montinaro e del fulcro del gioco Messina. Crispino in panchina.
Eduardo Imbimbo ha invece optato per un 3-5-2 con la coppia offensiva composta da Ricci e Scaringella. Al pronti via subito cartellino giallo per Delvino e sugli sviluppi del calcio piazzato di Galdean è giunto il primo gol dei materani: doppia respinta corta sulla punizione del difensore e sul tap-in successivo di Orlando ma Addario nulla ha potuto sul tocco in rete da pochi passi griffato Risaliti.
All’ottavo incornata di Toni Markic su corner di Montinaro ma l’occasione è sfumata di molto. È proseguita una gara anonima, senza sussulti, complici la scarsa motivazione della compagine di casa e alcuni momenti di impaccio del fronte offensivo ospite, resosi pericoloso solo con calci di punizione pretestuosi.
Al diciannovesimo bordata di Montinaro con una delle note punizioni ma un difensore azzurro ha respinto; Galdean ha imitato il nerazzurro da oltre venti metri al venticinquesimo ma Addario è stato attento bloccando il cuoio a terra.
Alla mezz’ora fallo di Colella su Scaringella; punizione dal limite battuta dal solito Galdean ma la barriera ha deviato il tentativo in corner. È l’ultima concreta occasione di una prima frazione che viene archiviata senza particolari clamori.
La ripresa è partita con l’avvicendamento tra i pali del Matera Guarnone-Farroni e con l’ingresso per i nerazzurro stellati, per l’occasione in maglia gialla, di Camporeale e Sisto in luogo di Messina e Colella. Subito Bisceglie pungente con una punizione angolata di Montinaro impegnando in due tempi il baluardo ospite.
Al cinquantatreesimo malinteso tra Calandra e Montinaro, ne ha approfittato Triarico abile a servire al vertice basso sinistro Orlando ma il suo tiro è alto sopra la traversa. È solo un avvertimento per il gol del raddoppio avvenuto quattro minuti dopo con Ricci abile a scaricare sull’angolino più lontano per Addario un filtrante suggerito da un ispirato Triarico. La rete ha dato maggior fiducia alla truppa di Imbimbo che ha continuato a bersagliare la porta biscegliese con l’acrobazia di Scaringella terminata fuori.
Il Matera ha proseguito con l’esaurimento di tutti i cambi a sua disposizione, in virtù dell’ingresso di Lorefice, Casiello, Dellino e Hysaj dominando la partita in termini di possesso palla e tiri in porta, seppur molte occasioni poco limpide ed imprecise. Il Bisceglie ha potuto limitare i danni, reggendo bene in difesa e costruendo buone trame in fase di disimpegno, esauritesi fino alla trequarti.
Al settantaseiesimo si è affacciato il Bisceglie dalle parti di Farroni con un tiro dalla distanza centrale per Camporeale. Sul capovolgimento di fronte il Matera ha triplicato il proprio score con un destro a giro di Dellino in piena area, accomodato nell’angolino opposto ad Addario.
Ancora palla gol per il Matera con Scaringella che ha sfiorato il poker in favore della propria squadra a dieci minuti dal termine tirando addosso al portiere avversario in uscita disperata.
Ancora Matera pericoloso due giri di lancette dopo con Addario che ha detto no ad un tiro di collo pieno di Dellino a cui viene negata la doppietta personale ed il terzo sigillo in Coppa.
È così andata scorrendo fino al terzo minuto di recupero una sfida che non ha potuto dare indicazioni al club di casa, pregiudicato dal desolante vuoto sugli spalti e da una serie di problematiche tecniche e sostanziali che sembrerebbero non avere fine.
Bisceglie-Matera 0-3
Bisceglie: Addario, Delvino, Calandra, Colella (dal 46° Sisto), Markic, Raucci, Pirolo, Risolo, Ippedico, Montinaro, Messina (dal 46° Camporeale). Allenatore: Carlo Prayer. A disposizione: Crispino, Russo.
Matera: Guarnone (dal 46° Farroni), Risaliti, Arpino, Galdean (dal 74° Hysaj), Corso, Genovese (dal 62° Casiello), Triarico, Garufi (dal 57° Lorefice), Orlando (dal 74° Dellino), Ricci, Scaringella. Allenatore: Eduardo Imbimbo. A disposizione: Sgambati, Milizia, Sepe, Dammacco, Stendardo, Mascagni, Corado.
Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.
Assistenti: Emanuele Bocca di Caserta, Amedeo Fine di Battipaglia.
Reti: 2° Risaliti, 57° Ricci, 77° Dellino.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: Delvino, Risolo, Raucci. Calci d’angolo: 1-5.
Molfetta perde di misura in amichevole col Monopoli
I biancorossi di mister Giusto perdono per 3-2 ma terminano la prima frazione in vantaggio per 1-0, con gli ospiti che trovano il punto del momentaneo pareggio solo all’ora di gioco.
La Molfetta Calcio parte in sordina con il suo solito 4-3-2-1 opposto al consolidato 3-5-2 dei biancoverdi, attesi dall’ennesimo stagione in Serie C. Con il passare dei minuti, però, i biancorossi prendono fiducia e al 13′ passano in vantaggio con De Rita che spedisce in rete una palla vagante al limite dell’area dopo corta respinta della difesa del Monopoli. Biancoverdi che ci provano a più riprese ma il Petruzzelli sembra insuperabile. Andriano, Partipilo e Legari in mezzo limitano la qualità di Scoppa e Sounas, i giocatori più rappresentativi avversari in mezzo al campo, mentre in avanti Vitale e Ventura non riescono ad incidere.
Nella ripresa ancora Petruzzelli decisivo neutralizzando in calcio di rigore a De Angelis che, però, nei minuti successivi si rifarà con una doppietta. Le reti di Mendicino e Fumai su rigore fissano il punteggio sul 3-2 finale con Vitale e Corallo che non riescono a siglare la rete del pareggio.
Prestazione e risultato comunque ottimi per una Molfetta Calcio che prosegue positivamente il suo precampionato in attesa del primo impegno ufficiale previsto il prossimo 2 settembre in coppa con l’U.C. Bisceglie.
Bisceglie, Canonico a ruota libera: si farà la serie C con una squadra giovane
Una nuova stabilità per il Bisceglie, con l’obiettivo di sorprendere i propri avversari attraverso un comparto calciatori dall’età media notevolmente bassa. È la nuova sfida di Nicola Canonico il quale, pur essendo intenzionato a lasciare l’intero pacchetto azionario del club, continua ad essere al momento il numero 1 del club nerazzurro stellato.
Con una lettera a cuore aperto scritta tramite l’avvocato Remigio Antonicelli, l’imprenditore di Palo del Colle è uscito allo scoperto avendone per tutti: «Le due uniche e vere trattative intraprese per la cessione dell’intero pacchetto azionario dell’A. S. Bisceglie srl, al fine di consentire la regolare partecipazione alla stagione sportiva 2018-2019 e di preservare l’ultracentenaria tradizione calcistica biscegliese, hanno avuto esito negativo per assenza dei presupposti economici e finanziari da parte dei proponenti. Pur restando ferma la disponibilità a coltivare eventuali nuove e riservate trattative per la cessione del club appare inutile riproporre la lettura della famosissima fiaba della volpe e dell’uva», riscontrando quindi le incertezze economico-sostanziali dei vari investitori che si sono presentati innanzi a lui.
Canonico ha voluto precisare inoltre che «vi sono stati disparati (e talvolta diffamatori) atteggiamenti connotati da maleducazione, congetture, ipocrisia, trivialità e gratuità. Tutto ciò non verrà più in seguito tollerato», riservandosi di agire legalmente nelle sedi competenti nel caso in cui tali azioni si reiterebbero.
«Taluni hanno volutamente colto la becera opportunità per farsi pubblicità gratuita, scrivendo articoli denigratori o dichiarando pubblicamente di voler acquisire il club biscegliese, finanche attestando di aver interloquito con “persone vicine al presidente” e/o di avere mezzi e competenze sufficienti a soddisfare “le pretese economiche del patron”. Niente di più falso. Le due uniche e sole trattative sono state curate personalmente dal signor Nicola Canonico e supportate dalla consulenza di professionisti (revisore unico dottor Giacomo Cosmai e avvocato Remigio Antonicelli) che rispondono ai vincoli deontologici di riservatezza. Assicuro con pieno senso di responsabilità personale – imprenditoriale – sportiva di provvedere alle incombenze di natura tecnico-sportiva ed economica e di salvaguardare il prosieguo della gestione della società con la regolare partecipazione alla stagione 2018-2019 con una formazione giovane in autogestione finanziaria».
Pertanto è piena la conferma da parte del patron barese di guidare ancora il sodalizio nerazzurro stellato in serie C e di essere pronti per la sfida di Coppa Italia che si terrà domenica pomeriggio con il Matera a partire dalle ore 17:30 match che, ha voluto precisare, si giocherà a porte chiuse «per inadempienze dell’amministrazione comunale» senza andare profondamente nel dettaglio.
Sul fronte mercato continua tuttavia la diaspora per calciatori che hanno vestito la maglia del club nella passata stagione: è ufficiale da venerdì 24 il passaggio di Ivan Jovanovic alla Lucchese, dopo le trattative naufragate con Pro Piacenza e Monopoli, il quale ha seguito la cessione del baluardo Brian Vassallo all’Audace Cerignola.
Bartolomeo Pasquale
Serie C, si parte il 15 settembre. Calendari il sabato precedente
Start nei giorni 15-16 settembre, calendari previsti per il sabato antecedente. È questa la decisione dell’Assemblea della Lega Pro tenutasi nella mattina di mercoledì 22 agosto presso la sezione distaccata di Roma.
Una decisione presa per l’incertezza che veleggia attorno alla terza divisione nazionale con molteplici squadre in incerta collocazione vuoi per problematiche societarie o individuali come per il Bisceglie o per la richiesta di ripescaggio in categorie superiori avanzate da club come Entella, Ternana, Como e Bari poste al vaglio del Collegio di Garanzia del Coni il quale dovrà dare proprio responso venerdì sette settembre.
«Come ho già preannunciato giorni fa oggi è stato deciso dall’assemblea all’unanimità che il calendario verrà presentato l’8 settembre, qualche ora prima verranno formati i gironi. La settimana successiva ci sarà il via al campionato. Credo che serva lucidità quando si analizzano le cose. La Lega Pro non è mai stata contraria alla riforma dei campionato tanto che siamo l’unica lega che ha dimezzato i propri organici per una scelta di politica federale. Siamo passati da 118 a 60 società. Siamo coscienti che si debba fare qualcosa, ma serve un qualcosa che riguarda tutti i campionati. Dalla Serie A alla Serie D perché facciamo tutti parte dello stesso sistema. Siamo concordi ad un percorso condiviso per un progetto credibile che faccia una sintesi di tutte le componenti. Gli spettatori sono le vittime. Non c’è la possibilità organizzativa, è penalizzata tutta l’attività di marketing e di comunicazione. Oggi sarebbe dovuto essere un giorno di festa, invece no, non possiamo farlo partire il campionato. Non mi piace vedere i miei presidenti con la testa bassa. In Italia c’è il problema di come si utilizzano le risorse. Una società sa le risorse che ha a disposizione, bisogna gestirle bene per non arrivare al fallimento» ha dichiarato il presidente Gabriele Gravina ai canali ufficiali della categoria.
Confermata la distribuzione geografica dei tre gironi: nord-ovest per il girone A, nord-est più Toscana e Marche per il girone B, centro-sud per il girone C.
Prosegue ancora la lenta agonia del Bisceglie. Un gioco al rialzo senza via d’uscita
È ancora un periodo interlocutorio per le sorti del Bisceglie Calcio. Sembra ancora in fase di stallo l’allontanamento definitivo del patron Nicola Canonico dal capitale sociale del club nerazzurro stellato, con una trama che assume sempre più i contorni di una drammatica telenovela sportiva di mezza estate.
L’intricata situazione societaria ha visto nelle ultime ore un giro estenuante di investitori interessati a rilevare l’intero pacchetto azionario ma stoppati dalle velleità dell’imprenditore di Palo del Colle in un logorante gioco al rialzo che creerebbe pregiudizio alla tifoseria ed alla componente sostanziale della squadra.
Il primo interessato ad avvicinarsi è stato l’ex DS della Fidelis Andria Vito Ippedico, svanito nel nulla come una bolla di sapone e ritornato in auge a più riprese.
È intervenuto subito dopo concretamente, e questa è stata la pista di maggior suggestione ed importanza, il broker assicurativo Francesco Rossiello sensibilizzato dal parlamentare biscegliese Francesco Boccia. Supportato anche dal notaio Salvatore D’Alesio (ex presidente del Terlizzi calcio, ndr) e da Gianluca Torma, che avrebbe assunto la scrivania da direttore sportivo, Rossiello era disposto a mettere sul piatto della bilancia la somma richiesta da Canonico più l’accollo di alcune pendenze della precedente gestione.
Secondo indiscrezioni trapelate l’accordo sarebbe stato raggiunto anche in riferimento al pacchetto di atleti da cedere negli ultimi palpiti di mercato allo scopo di raggiungere una proficua monetizzazione, concordata per tre unità. A quel punto Canonico ha mescolato le carte in tavola chiedendo la cessione di sette elementi e riservando perplessità anche sull’ingaggio del nuovo tecnico, da tutti considerato di comprovata esperienza e fervente sostenitore dello sport locale (si trattava di Aldo Papagni, ndr).
Una scelta inspiegabile quella di Canonico, decisamente ostruzionistica e valutatrice di offerte alternative, come quella della coppia Todaro-Quistelli con cui i contatti sembrerebbero ben avviati da un paio di giorni ma che, dopo il bailamme coinvolgente di questa estate caldissima, farebbe bene a procedere a passi felpati per non ritrovarsi ad alzare l’ennesima bandiera bianca atta a condurre per mano il calcio nerazzurro stellato ad una dipartita gravosa e senza precedenti.
Intanto la squadra a ranghi ridotti di tredici calciatori, con la direzione dell’allenatore ad interim Carlo Prayer è tornata da venerdì ad allenarsi sul prato verde del “Gustavo Ventura” allo scopo di farsi trovare preparata per la prima gara di Coppa Italia Serie C con il Matera, rinviata a domenica 26 agosto in segno di lutto nei confronti dei cittadini genovesi. L’ultimo turno del girone L di coppa col Potenza dell’ex trainer Nicola Ragno sarà invece previsto per mercoledì 29 agosto.
Bartolomeo Pasquale