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Polisportiva Sammarco, mr Di Claudio: «Girone d’andata fantastico, vogliamo portare i Granata dove meritano»

Mister Gigi DI CLAUDIO, intervistato da Felice LA RICCIA per sanmarcoinlamis.eu, traccia un bilancio di un girone d’andata strepitoso, nel quale la sua squadra ha letteralmente dominato sotto tutti i punti di vista: oltre alla vetta mai lasciata dalla prima giornata, il miglior attacco, la miglior difesa e tre giocatori presenti nella top ten dei marcatori.

III Categoria, il programma della 16esima giornata

Nella terza giornata di ritorno del campionato foggiano di Terza Categoria ci sono tante sfide dal pronostico incerto.

Il turno si apre in mattinata a Poggio Imperiale: al “F.Sampietro”  i padroni di casa (reduci dalla cocente sconfitta nel derby col Lesina)  sfidano il forte Elce Deliceto, che, dopo la vittoria di Cerignola dello scorso turno, continua a dare la caccia al San Severo, secondo in classifica.

Proprio G.C. Cerignola ed Audax San Severo si affronteranno nel pomeriggio in una sfida dal sapore di playoff, che si disputerà al campo  “Cianci” della città ofantina.

La Polisportiva Sammarco, mattatrice del campionato, proverà a continuare spedita la sua marcia promozione nel turno casalingo con il San Nicandro Calcio, squadra in piena corsa play off.

L’altra squadra di Sannicandro Garganico, il Città di Sannicandro (che occupa la quinta piazza), affronterà tra le mura amiche l’ultima della classe, il San Giovanni Rotondo.

Altra sfida delicata in chiave playoff è quella tra il Sant’Agata, reduce da una serie di risultati utili che l’hanno rilanciato il classifica, ed il Lesina, che si gioca le speranze di accedere agli spareggi promozione.

 Si prospetta una sfida equilibrata anche a Bovino, tra i locali ed il Celle San Vito: due squadre che, seppur occupanti le retrovie della classifica, hanno messo in mostra collettivi giovani e dal sicuro avvenire.

Di seguito le designazioni arbitrali per il turno di domenica.

La Polisportiva Sammarco supera anche i provenzali.

Trasferta che poteva essere insidiosa quella a Celle San Vito, ma che la Polisportiva Sammarco ha superato agevolmente producendo una dozzina di chiare palle goal (quattro le reti segnate, due su rigore, e tre quelle annullate) e subendo davvero pochissimo in difesa.

Mister Luigi Di Claudio può dirsi soddisfatto per gioco e risultato, non per l’infortunio accorso a Raffaele Ianzano, il noto n°10 sammarchese, costretto ad uscire dopo pochissimi minuti dal fischio d’inizio per un guaio muscolare.

Giornata piuttosto soleggiata al Comunale ”Argaria”, ma il freddo e il vento si fanno sentire a 700 metri d’altitudine. Il manto di erba naturale promette spettacolo, ma anche qualche insidia. Infatti, subito dopo il fischio d’inizio, Ianzano accusa un problema e viene prontamente sostituito con Alex Villani. Il modulo dei Granata resta il 4-3-3 con Colletta che sale in attacco con Villani L. e Potenza S. mentre Alex Villani prende il suo posto da terzino nella difesa a quattro con i soliti Bonfitto, Cursio e Tenace; a centrocampo il collaudato trio Masullo, Potenza N. e Ciavarella.

I padroni di casa schierano in campo: Bianco, Galia, Roccia, Catapano, Conte, De Mita, Giannini, Cannizzo, Totaro, Romano e Pavia.

Partita da subito a senso unico con azioni e occasioni da rete a ripetizione, Luigi Villani e Simone Potenza sbagliano di poco la misura dei loro tiri.
Al 15′ Nicola Potenza crossa verso l’area, un difensore gialloverde spizza all’indietro di testa, la palla rimbalza davanti a Saverio Colletta che al volo esplode un gran tiro all’incrocio dei pali. L’arbitro Giangualano inspiegabilmente annulla la splendida rete.

Quattro minuti dopo Luigi Villani, l’ingegnere, al limite dell’area sinistra tira addosso ad un difensore che respinge con le mani il pallone. Giangualano fischia il penalty. Il rigorista sammarchese sistema accuratamente la palla e con la solita freddezza dal dischetto buca la porta difesa da Bianco. Al 21′ il tabellino segna lo 0-1.

Appena il tempo di risistemare la palla a centrocampo che giunge fulmineo lo 0-2: il Sammarco ruba palla e serve il dinamico Antonio Masullo che con un bel tiro dal limite mette in rete.

Al 29′ secondo fallo di mano in area di rigore mentre Simone Potenza palleggia tra tre avversari. E’ lo stesso attaccante a portarsi sul dischetto: palla da una parte, portiere dall’altra e alla mezzora sono 0-3!
Il Celle prova a reagire ma, oltre a qualche punizione battuta a proprio favore, nel primo tempo è da segnalare solo una pericolosa incursione del velocissimo Giannini che riesce a mettere in affanno la difesa granata. L’inoperoso Ruggieri ha una sola opportunità per scaldare i guanti su un tiro da fuori.

Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo molto più combattivi e aggressivi. Masullo dopo il terzo brutto calcione subìto è costretto ad uscire al 5° minuto. Entra al suo posto Leonardo Lizzadro.
Al 52′ bellissima azione manovrata: Villani L. raccoglie il pallone sulla fascia sinistra, dribbla un avversario, trovandosi chiuso, passa all’indietro per Nico Potenza che destreggiandosi tra tre avversari serve Colletta a sinistra, cross ben pennellato sulla testa di Simone Potenza che indirizza nell’incrocio, il portiere Bianco si supera togliendo miracolosamente la palla dal sette. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Potenza N. tenta la rovesciata acrobatica ma il regista biancoverde riesce tempestivamente a scippargli la palla di testa. Poi è Ciavarella a farsi anticipare in una veloce azione di contropiede.

I Granata continuano a dominare il gioco e si propongono spesso in avanti, il quarto goal è nell’aria.
Al 13′ del s.t. è bomber Villani ad approfittare di un’incertezza del portiere Bianco: cross in area da destra da parte di Simone Potenza, la sfera rimbalza davanti al portiere in uscita, scavalcandolo, l’ingegnere si trova con la porta spalancata, anticipa il suo marcatore e deposita in rete! 0 – 4 !
La panchina granata festeggia il poker, mentre quella di casa mastica amaro.

Al 63′ Mister Di Claudio manda in campo Walter Giuliani per Colletta e al 66′ Michele Massaro, detto “Modric”, al posto di Bonfitto.

Segna un’altra rete Simone Potenza, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
La partita sembra non aver molto da dire ma al 76′ arriva il goal della bandiera del Celle Sann Vito, un errato disimpegno granata innesta il velocissimo Giuseppe Giannini che entra in area palla al piede e beffa “Mazzantini” in uscita disperata.
C’è spazio anche per il giovane Giuseppe Ramunno che al 77′ rileva Potenza S.

L’attaccante entra subito in partita e porta scompiglio nella difesa di casa. Per ben due volte deposita in rete ma Giangualano annulla le segnature per presunti fuorigioco.

La partita termina senza altre emozioni. Da segnalare due ammoniti nelle fila del Celle e tre nel Sammarco: Masullo, Potenza S. e Ciavarella.
Domenica prossima i Granata affronteranno al “Tonino Parisi” il San Nicandro Calcio, squadra tecnica e ben organizzata.

Il Direttore Sportivo Paolo Soccio a fine partita ha dichiarato: “Siamo soddisfatti del risultato positivo, della prestazione dei singoli e della squadra nel suo complesso. Le partite in trasferta possono sempre riservare qualche insidia. Oggi siamo stati bravi a chiudere la partita praticamente in mezzora. Tutti i ragazzi che sono entrati in campo e i cinque che sono subentrati dalla panchina hanno dato il massimo; questo è quello che chiediamo loro tutte le domeniche. Sono ragazzi fantastici, che mettono in campo cuore, sudore, passione, sacrificio. Magari talvolta in campo sono un po’ nervosi, prendono delle ammonizioni stupide, ma dipende dalla tensione, vuol dire che sentono la gara, che vogliono assolutamente fare risultato. Questo è positivo, ma bisogna pian piano imparare a gestire con più tranquillità situazioni ed emozioni. Bella realtà questa di Celle San Vito: un paesino di 82 anime che ha ancora la forza, la gioia e la passione di portare avanti lo sport e una squadra di calcio con tutti gli oneri che ciò comporta. Complimenti anche a loro.”

Mister Di Claudio: “Bella prestazione. Dispiace soltanto per l’infortunio di Ianzano ma contiamo di recuperarlo al più presto. Abbiamo ormai l’infermeria piena, è vero, questo però non ci deve frenare. Abbiamo tanti ragazzi pronti a mettere i campo il proprio talento. Abbiamo la testa ben salda e convinta, le gambe girano a meraviglia, abbiamo l’entusiasmo giusto e l’obbligo di fare bene fino alla fine. Complimenti ai nostri ragazzi e a quelli del Celle, una piccola realtà da elogiare”.

Audax San Severo, vittoria di rigore contro il Città di San Nicandro

Seconda vittoria in altrettante gare del girone di ritorno per l’Audax San Severo nel campionato foggiano di III Categoria: i rossoneri battono al “Ricciardelli” il Città di Sannicandro con il punteggio di 1-0

Si è trattato di una gara equilibrata, tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, creando buone trame di gioco e diverse occasioni da rete.

La rete decisiva porta la firma di  Campobasso su calcio di rigore, assegnato dal direttore di gara per una trattenuta ai danni di Fregola.

Con il successo di ieri l’Audax si conferma seconda forza del campionato, alle spalle del Sammarco, con tre punti di vantaggio sull’Elce Deliceto.

Il Città di San Nicandro, nonostante la sconfitta, non perde contatto dai playoff: i garganici si avvantaggiano della sconfitta del Cerignola, contro il già citato Delcieto, per restare a -3 punti dagli spareggi promozione.

Foto: pagina Facebook Audax San Severo

Poggio Imperiale, battuta d’arresto nel derby con il Lesina. I lagunari vincono 1-0

Dopo 5 vittorie consecutive, si ferma la corsa del Poggio Imperiale, che esce sconfitto nel derby col Lesina per uno a zero.

Tante defezioni per i biancoblu. Gli ospiti  si presentavano all’incontro con quasi l’intera difesa fuori causa: assenti Buzzerio per squalifica, Simonelli ed il capitano Garofalo per infortunio; a questi deve aggiungersi l’assenza per problemi fisici di Menicozzo, finora capocannoniere della squadra.

Quello delle tante assenze è però un alibi soltanto parziale per il Poggio Imperiale: è stata tutt’altro che una gara spettacolare quella disputata dagli ospiti.

Al “De Lorenzo” di Lesina  si è disputato un incontro non certo entusiasmante: a decidere l’incontro è stata una rete, dopo pochi secondi dal fischio d’inizio, di Leggieri che ha approfittato di una dormita della squadra avversaria.

Per i restanti 90′ entrambe le squadre hanno messo in campo poca qualità, con pochissime occasioni da rete collezionate da ambo le parti, con un gioco spezzettato da frequenti interruzioni.

Il tanto atteso derby tra Lesina e Poggio Imperiale ha raccontato quindi tanto agonismo e poco più.

Nel prossimo turno il Poggio Imperiale proverà a riprendere la corsa in casa, con il forte Deliceto.

III Cat. Foggia, nella I di ritorno corrono Sammarco, San Severo. In ascesa il Poggio Imperiale

Nel I turno di ritorno del campionato di Terza Categoria Foggia, continua la corsa della prima della classe: la Polisportiva Sammarco rifila 7 reti al Bovino (finale 7-2) e sale a 33 punti in classifica, figli di 11 vittorie in 13 gare.

Seconda piazza per il San Severo che fa 5 gol sul campo della Stella Azzurra Troia (finale 2-7). I Sanseveresi staccano il Deliceto, che perde in trasferta 1-0 con il Città di San Nicandro. Agguanta il Deliceto la Gioventù Calcio Cerignola, che batte il Lesina per 2-0.

Continua l’ascesa del Poggio Imperiale, che vince la quinta gara consecutiva, batte in casa il Sannicandro Calcio con il punteggio di 3-1.

Pari e patta (0-0), infine, tra Sant’Agata e celle San Vito.

Angelo Bonfitto: il Sammarco è un famiglia.

Intervistato il Capitano della Polisportiva Angelo Bonfitto, con più di 10 stagioni alle spalle con la maglia granata.

Buongiorno, Angelo, 10 vittorie in 12 partite e primo posto in classifica, un girone d’andata da incorniciare. Cosa è cambiato rispetto alla stagione e alla squadra dello scorso anno?

Sicuramente stiamo andando forte, anche se abbiamo maturato due sconfitte che si potevano evitare. Rispetto allo scorso anno abbiamo imparato a conoscerci meglio [7/11 della formazione sono gli stessi dello scorso anno. N.d.I.] e sicuramente i nuovi innesti hanno portato nuova linfa alla squadra. Ma soprattutto c’è maggiore convinzione nei nostri mezzi e alcuni errori caratteriali sono stati smussati.

La difesa da te guidata è la meno battuta del campionato. Quali sono i segreti della vostra solidità difensiva?

Non c’è un segreto, ma un ottimo gioco di squadra. Come ben sai il calcio è fatto di movimenti di 11 giocatori. La difesa si deve muovere di concerto. La stessa cosa vale per l’attacco. E poi là dietro con Cursio, Tenace, Colletta, Poppa, Mimmo, con chiunque giochi, c’è un forte affiatamento.

Oltre alla tecnica e alla tattica nel calcio è molto importante il gruppo. Quasi tutti i ragazzi sono sammarchesi. Quali sono gli ingredienti che hanno reso il gruppo così unito?

Sicuramente il gruppo è stato fondamentale in questa prima parte della stagione. Siamo tutti ragazzi di San Marco che sono amici anche al di fuori del rettangolo di gioco e questo ha fatto sì che il tutto è avvenuto più facilmente. Inoltre ormai sono un paio d’anni che giochiamo insieme. I nuovi si son fatti trasportare facilmente dal nostro modo di vivere il calcio ed è stato tutto più semplice. Anche la società ha favorito tutto questo, devo ammetterlo, spesso infatti organizziamo delle serate in cui si sta allegramente tutti insieme e questo crea maggiore amalgama nel gruppo.

Domenica giornata di riposo, poi si riprenderà con una partita in casa. Quali sono le sensazioni che si avvertono nello stare fermi mentre gli altri scenderanno in campo?

Nessuna sensazione particolare. Stiamo iniziando a pensare in grande, da squadra di vertice e stiamo acquisendo sempre più consapevolezza delle nostre qualità. Perciò non ci pesa il turno di riposo. Comunque una domenica a casa con la propria famiglia dopo tanto tempo fa anche bene al corpo e alla mente. [sorride]

I risultati sono certamente figli anche del lavoro che mister Di Claudio sta facendo e gli sforzi che la dirigenza compie ogni giorno per non farvi mancare nulla e portare avanti un campionato impegnativo. Quali e le tue valutazioni in merito?

Come ho detto prima, bisogna dare merito a chi c’è dietro. In primis al presidente Pietro Soccio che come ogni anno permette a tanti giovani di San Marco di potersi esprimere e scendere in campo. Poi la dirigenza tutta, che in silenzio fa la sua parte. E sicuramente mister Di Claudio che, oltre ad essere una brava persona, può essere certamente definito un ottimo mister, ma soprattutto un “uomo spogliatoio”. Lo ripeto: nel calcio non si vince mai da soli, ma è la società tutta che fa una grande squadra.

Infine Capitano, ti chiediamo di mandare un messaggio a tutti i tifosi granata che seguono direttamente o indirettamente il percorso della squadra.

Come Capitano della Polisportiva mi sento di invitare tutti i sostenitori del Sammarco a seguire la squadra. Mi piacerebbe rivedere il “Tonino Parisi” riempirsi come un po’ di anni fa. Sicuramente noi tutti ci stiamo provando, stiamo dando il massimo, sarebbe bello provarci tutti insieme. Questo è l’invito che faccio ai nostri tifosi: venite allo stadio a vederci e sostenerci!

Grazie Angelo, buon prosieguo di campionato.

Grazie, colgo l’occasione per augurare buon fine campionato a tutti gli sportivi.

Le decisioni del Giudice Sportivo sono ormai diventati veri bollettini di “guerra”.

E’ arrivato il momento di dire basta. Basta alle aggressioni, alle minacce, agli insulti, agli sputi, al lancio di bottigliette di acqua e di birra, di accendini nei confronti degli arbitri, degli assistenti e, in qualche occassione, anche di qualche “carezza” nei confonti dei commissari di campo.

Le pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi pare che non abbiano ottenuto sin’ora gli effetti sperati. Dopo ogni partita, i comunicati ufficiali evidenziano quanto questo marciume tarda ad allontanarsi dai nostri campi. I cosiddetti “bollettini di guerra” parlano frequentemente di squalifiche di campo, inibizioni a dirigenti, allenatori e di pesanti ammende nei confronti delle società. Una storia infinita che si acuisce specialmente tra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno. L’ultima “chicca”, in ordine di tempo arriva da Castellaneta e fa seguito alla gara disputata il 26 gennaio scorso sul proprio campo tra la squadra tarantina e il Real Siti, gir.A di Promozione, conclusasi con il risultato di parità (2-2), arbitro il Sig. Gianluigi Novielli della sezione di Bari, coadiuvato dai Sigg.ri Antonio Valente e Alessandro Tangaro, entrambi della sezioni di Molfetta. Pesante la punizione cominata dal Giudice al Castellaneta: Una giornata di squalifica al campo e 500 euro di ammenda, gara da disputare in campo neutro e a porte chiuse. La motivazione:

“A fine gara un soggetto non identificato riconducibile alla società si avvicinava ad un Assistente dell’arbitro e pronunciava al suo inidrizzo espressioni ingiuriose,Indi si avvicinava al collaboratore dell’arbitro prendendolo per il collo e spingendolo con forza contro il muro, provocandogli lievi dolori. Il medesimo veniva allontanato da un dirigente della società, presente in funzione di Forza Pubblica sostitutiva. Inoltre, a fine gara, l’Arbitro, acconpagnato da un dirigente del Castellaneta (al quale aveva consegnato le chiavi dell’autovettura al momento dell’arrivo presso l’impianto sportivo), constatava la presenza di danni sugli sportelli anteriore posteriore sinistro, nonchè la rottura dello specchietto retrovisore lato sx”.

Ma, gli atti di vigliaccheria volano da un punto all’altro della Puglia. All’indomani della gara gara , San Marco – Vigor Trani, disputatasi il 12 gennaio scorso, così sentenziava il Giudice Sportivo :

Ammenda di Euro 1.000,00 SAN MARCO”.

“Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (1^ RECIDIVA), lanciavano una sigaretta accesa al suo indirizzo senza colpirlo e, infine, lanciavano della birra bagnandolo sul collo e sulla divisa. A fine gara la terna arbitrale rientrava con difficoltà negli spogliatoi, senza ricevere supporto dai dirigenti della società. Una volta entrati nello spogliatoio, un soggetto estraneo tentava di impedire la chiusura della porta, non riuscendovi per la resistenza collegiale degli occupanti. A quel punto la porta veniva colpita ripetutamente e violentemente dall’esterno e venivano proferite espressioni gravemente ingiuriose e minacciose. Tali disordini cessavano dopo circa dieci minuti con l’arrivo di una pattuglia dei Carabinieri. (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI) “, con la squalifica di un dirigente sino al 30/06/2020 per aver urtato, a fine gara il Direttore di gara, spingendolo a più riprese e proferendo a più riprese espressioni ingiurose all’indirizzo dei componenti della terna arbitrale”.

In alcune partite, invece, ci si mettono anche gli speaker ad “animare” gli animi, com’è successo durante la partita del Campionato di Eccellenza, Corato – Vigor Trani del 17.11-2019:

AMMENDA Euro 400,00 CORATO CALCIO 1946 A.S.D. Propri tifosi accendevano 3 fumogeni sugli spalti senza conseguenze (1^ RECIDIVA). Inoltre lo speaker della società – attraverso l’altoparlante – invitava il pubblico a ripetere cori ingiuriosi all’indirizzo della squadra avversaria. Infine il medesimo speaker disturbava a più riprese lo svolgimento della gara, invitando tramite l’altoparlante i tifosi ad intonare cori a sostegno dei propri tesserati. (Vedi rapporto Commissario di Campo)”.

Ma, la lista è lunga e va da i 700 euro di ammenda inflitta all’Ostuni per lancio ed esplosioni di petardi sul terereno di gioco, agli sputi che colpivano un assistente arbitrale, per finire ai 450 euro cominati allo Sport Lucera” per l’esplosione di numerosi petardi ed accensione di fumogeni con lo spogliatoio sporco e privo di acqua calda”.

E poi, nelle altre gare, sputi, gettiti di acqua, birra, accendini, con la presenza di gente estranea all’interno degli spogliatoi. che inseguono e cercano di aggredire arbitri e assistenti, approfittando in alcuni casi dell’assenza temporanea delle forze dell’ordine.

Pensiamo che sia arrivato il momento di porre un freno a queste mascalzonate , con l’invio, settimanalmente, alle rispettive Questure di appartenenza, delle decisioni del Giudice Sportivo, in modo tale che nei confronti di questi “signori” vengano adottati seri provvedimenti, a caminciare dal DASPO.

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Terza Categoria, gli incontri dell’11esima: la capolista Sammarco a Poggio Imperiale

Dopo la vittoria per 4-0 del Cerignola sul Bovino nell’anticipo del sabato (cronaca ), la domenica di Terza Categoria si apre a Poggio Imperiale, dove in mattinata si sfideranno i padroni di casa (reduci dal prezioso successo esterno a Sant’Agata) e la capolista Sammarco (autentica dominatrice del campionato e reduce dalla nona vittoria in 10 gare).

Gara casalinga per l’Audax San Severo, seconda in classifica ed immediata inseguitrice della capolista: al “Ricciardelli” arriva l’Elce Deliceto, quarto in classifica.

La terza della classe, il San Nicandro calcio, sarà di scena a Troia, con i padroni di casa che cercano di aggrapparsi al treno playoff.

L’altra compagine di San Nicandro ospiterà il Celle San Vito, terzultimo a quota 8 punti.

Da segnalare infine la sfida tra il San Giovanni Rotondo, ultimo con 6 punti ed il Lesina che, reduce dalla vittoria con l’Audax San Severo, è salito ad 8 punti in classifica ed ha abbandonato i bassifondi della classifica.

 

L’11esimo turno di Terza Categoria

Terza Categoria, la G.C. Cerignola batte 4-0 il Bovino nell’anticipo

Si è concluso con il punteggio di 4-0 per la squadra di casa l’anticipo tra G.C. Cerignola e Bovino, valido per l’11esima giornata di andata del campionato di Terza Categoria.

Al “Cianci” di Cerignola andava in scena una sfida tra due squadre con obiettivi diversi: i padroni di casa sono in piena lotta play off; il Bovino lotta per risalire dalle ultime posizioni in classifica.

La G.C. Cerignola ha portato a casa l’intera posta in palio con due reti per tempo: nella prima frazione di gioco Bove e Biancofiore portano le squadre al riposo sul 2-0 per i padroni di casa. Ancora Bove e Di Savino firmano il 4-0 finale.

Il Cerignola, con la vittoria odierna, sale a quota sedici punti, agganciando momentaneamente il Deliceto. Il Bovino resta in fondo alla classifica, con 6 punti, al pari del San Giovanni Rotondo.

Per il Bovino un pareggio casalingo con il Città di Sannicandro (3-3)

Gara non semplice per il Bovino, che doveva fare a meno di tutto il centrocampo titolare per infortuni e che ha schierato in porta il debuttante D’Alessandro.

I padroni di casa vanno in rete ai primi affondi, con Acquaviva e Silvestri bravi a capitalizzare due lanci in profondità: all’ottavo minuto del primo tempo è già 2 a 0  per il Bovino.

Il Sannicandro si fa vedere sulle palle inattive: il 2 a 1 arriva proprio da un calcio d’angolo.Il Bovino accusa il colpo e, nel giro di pochi minuti, subisce sia la rete del pareggio che quella del 2-3.

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Nel secondo tempo i padroni di casa raddrizzano l’incontro. Il pareggio arriva alla mezzora: Bianco lascia partire dalla trequarti un tiro imprendibile, che batte il portiere ospite. 

Nel finale di gara il Bovino recrimina per due episodi: un rigore non assegnato, per un tocco di mano di un difensore del Sannnicandro;  l’espulsione diretta ai danni di Silvestri, che, a dire dei padroni di casa, sarebbe intervenuto a sedare sul nascere una rissa tra due avversari. 

Finisce 3-3 la sfida, con le due squadre che si dividono la posta in palio.

Fonte Foto e cronaca della gara: Pagina Facebook Bovino

 

La Polisportiva suona la Nona sinfonia

L’orchestra del maestro Luigi Di Claudio suona la “Nona” di Beethoven: i 3 goal alla Gioventù Calcio Cerignola, che pure ben ha figurato sul “Tonino Parisi”, rinsaldano la testa della classifica: nove vittorie su dieci partite, a + 5 dall’Audax San Severo, sconfitto sul campo del Lesina.
Dirige bene ancora una volta il maestro di Rignano Garganico, disponendo al meglio i suoi musicisti in livrea granata: all’arpa, tra i pali: Ivan Longo; ai tromboni, centrali: Angelo Bonfitto e Michele Cursio; i terzini: GiuseppeTenace al fagotto e Saverio Colletta al contrabbasso; al centro dell’orchestra: Nicola Potenza primo violino; ai timpani Carmine Ciavarella e Antonio Masullo alla viola; in avanti i fiati: Raffaele Ianzano al clarinetto, Simone Potenza al sassofono e Luigi Villani al flauto traverso.
Gli ofantini in casacca gialloblu oppongono: Gadaleta M.- Iacobazzi G. – Mansi A. – Ladogana A. – Bollino A. – Biancofiore M. – Moussa C. – Palmiotto M. – Di Savino A. – Massari G.
Arbitra Matera di Foggia.
Squadra forte e compatta quella del Sammarco che partita dopo partita si esibisce sempre con maggiore scioltezza e sicurezza nei propri strumenti. Suona a memoria seguendo a tempo e con precisione lo spartito proposto dal mister. Se a Milano c’è la “Scala” del calcio, qui a San Marco in Lamis abbiamo il nostro pur bel Teatro del “Giannone”.

Partita a senso unico per tutti i primi 45 minuti: al terzo minuto, dagli sviluppi di un fallo laterale, prima occasione granata con Ciavarella che scaglia un tiro da fuori area, il portiere gialloblu blocca la sfera in tuffo.
Al 6′ è la Gioventù che ha una buona occasione (l’unica del primo tempo): errore d’impostazione difensiva con un passaggio troppo corto, raccolto da un gialloblu che libera il tiro del compagno dal limite: Ivan 鉄aracinesca” blocca senza affanno.
Al 10′ bellissima azione del Sammarco: lancio di Tenace verso Potenza N. che con un colpo di tacco lancia il fratello Simone in avanti sulla destra, affonda, poi s’accentra, viene aggredito da tre avversari, prova il tiro, che viene respinto, la palla viene raccolta da Masullo che scaglia un potente tiro diretto nell’angolo a sinistra che colpisce clamorosamente il palo! Nel minuto successivo ci prova Nico Potenza con un tiro da fuori che però va alto sulla traversa.
Si gioca ad una porta sola, il Sammarco insiste con azioni pericolose in successione per cercare la rete che sblocchi la partita. In un paio di occasioni è l’offside a tenere il risultato ancora sullo 0 a 0.
Al 21′ brillante azione dei padroni di casa: un lancio da centrocampo pesca Ianzano sulla fascia sinistra, il fantasista si porta dietro due avversari, pennella uno splendido cross a centro area e bomber Villani, in girata volante, spara la sfera verso la rete, fulminante l’intervento di Gadaleta che salva ancora la porta gialloblu togliendo miracolosamente il pallone dalla linea.
Al 23′ ancora Villani, lanciato a rete, viene anticipato dal portiere al limite dell’area. Il minuto dopo ci prova Colletta con un tiro scagliato dalla linea laterale, Gadaleta neutralizza l’insidia.
Al 24′ Ianzano riceve a centrocampo sulla fascia sinistra, innesca Potenza S. sulla destra con un perfetto lancio, l’attaccante si avvicina all’area, temporeggia davanti ai difensori e ridà la palla a Ianzano che arriva a rimorchio, tiro e palla che lambisce il palo di un soffio.
Al 27′ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Potenza S. ancora Villani ha una buona opportunità.
Al 35′ il portiere gialloblu neutralizza un altro pericoloso tiro-cross di Colletta in due tempi.
Negli ultimi 10 minuti la squadra di casa prova ad accelerare per trovare il meritato vantaggio. Al 37′ azione targata Potenza: Nicola effettua un lungo lancio verso l’angolo destro del rettangolo, il fratello Simone raccoglie il pallone e, da posizione defilatissima, scaglia un tiro che sfiora la traversa.
Al 39′ Ciavarella lancia in area Ianzano che cerca di destreggiarsi tra due difensori cerignolani, si gira, prova il tiro, ma viene respinto sul fondo. Dagli sviluppi del calcio d’angolo nasce il goal del vantaggio granata: Ianzano produce una parabola tesa a centro area, Gadaleta respinge di pugno, sulla ribattuta interviene Ciavarella che prima stoppa di petto e poi sospinge la palla in avanti di testa verso Nicola Potenza che con una semirovesciata fa un vero e proprio eurogoal gonfiando la rete sotto la traversa! Uno a zero!
Al 47′, prima del doppio fischio Ianzano viene ammonito: prima manda in rete dopo essergli stato fischiato un fuorigioco, poi disturba la battuta del calcio di punizione degli ospiti. Salterà la prossima gara a Poggio Imperiale.

Nella ripresa la Gioventù, che pure ha tenuto sullo zero a zero la capolista per quaranta minuti, entra in campo con un piglio diverso, decisa a raddrizzare la partita. Al 3′ minuto un eccessivo palleggio tra i difensori granata all’interno dell’area porta all’errore, ne approfitta il Cerignola con Camara Moussa che ruba palla, ma tira alto. I gialloblu prendono coraggio, avanzano e costringono il Sammarco a difendersi, in tal modo però si espongono più facilmente al contropiede. A più riprese i Granata vanno vicini al raddoppio.
Al 53′ si rivede in avanti la Gioventù: è sempre Camara Moussa che prova nuovamente a impensierire la difesa di casa con un poderoso tiro dai 25 metri, ma la mira è molto imprecisa. Al 55′ ci riprova, questa volta l’improvviso tiro dalla distanza è insidioso, non va troppo lontano dall’incrocio dei pali.
Al 59′ Villani tenta l’affondo, viene atterrato al limite sinistro dell’area. Il nー 5 Ladogana viene ammonito.
Il Sammarco ritorna padrone del campo. Al 62′ è Masullo a provare a raddoppiare, ma il portiere gialloblu si supera deviando in corner.
Al 65′ esce Tenace ed entra Poppa. Subito occasione per il Sammarco: Ianzano raccoglie un lungo lancio proveniente dalla difesa, scarica su Villani che entra in area, affronta due avversari, li supera, ma il suo tiro esce di poco a lato. Al 70′ è Ciavarella che spreca da buona posizione.
Al 71′ arriva il raddoppio: rinvio di Gadaleta, Nicola Potenza raccoglie nel cerchio di centrocampo e lancia il pallone al volo in avanti, Raffaele Ianzano anticipa il difensore, si porta nella semilunetta, finta, porta a spasso il difensore e improvvisamente calcia in porta beffando il portiere nell’angolo basso. Due a zero e nono goal per l’esperto nー 10 sammarchese!
Non c’è tempo per gli ofantini di riprendersi per il goal appena subito che al 75′ arriva anche il terzo sigillo granata: Ianzano protegge un pallone sulla tre quarti in mezzo a due gialloblu, serve Colletta che scatta sulla fascia, giunge fino al fondo campo e passa al centro dell’area dove proprio all’altezza del dischetto è appostato Carmine Ciavarella che con freddezza deposita in rete. Tre a zero!
La partita è ormai in ghiacciaia per la Polisportiva, così Di Claudio mette in campo forze fresche: entrano Giuliani Walter e Villani Alex al posto di Cursio M. e Masullo.
All’80’ punizione battuta dagli ospiti, Longo para agevolomente.
Esce anche Ianzano, rilevato da Antonio Cursio, fratello minore del nー 5 granata, ed esce anche il portierone Ivan Longo (altra partita senza subire reti, la sesta su sette disputate) che viene sostituito dal giovane Antonio Villani (il 3ー Villani in campo).
Al 90′ ghiottissima occasione per la quarta rete sui piedi di Giuliani che, lanciato in contropiede, manda la palla a pochi centimetri dal palo, mentre altri due compagni cercano inutilmente di ribadire in rete.
La partita termina senza altre emozioni e la Polisportiva rinsalda il suo primato a + 5 sulla prima inseguitrice, l’Audax, e + 10 sulla seconda, Il San Nicandro Calcio.

Doverosi i complimenti alla Gioventù Calcio Cerignola, squadra ben messa in campo, ordinata e disciplinata, e soprattutto complimenti per la correttezza e la sportività mostrata in campo e fuori dai propri giocatori.
Congratulazioni ai ragazzi di Di Claudio che hanno mostrato ancora una volta un bel gioco, con veloci trame ben collaudate, mettendo in campo il solito spirito combattivo e una mentalità vincente.
Ritornando alla metafora musicale, si può ben dire che è stata suonata una fuga”. Per il presidente Pietro Soccio, tutta la dirigenza e i tifosi non può che risuonare oggi l’Inno alla Gioia.

Poggio Imperiale, a Sant’Agata il primo successo esterno

Il Poggio Imperiale espugna il “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia, battendo i padroni di casa per 1-0.

Il patron del Poggio Imperiale, D’Atena

E’ il primo successo in stagione per gli uomini del presidente Antonio D’Atena (in foto) che si scrollano di dosso, almeno per oggi, l’etichetta di squadra bella, ma incompiuta.

Grande prova di tutti i biancoblu, scesi in campo al cospetto di una squadra che cercava di aggrapparsi al treno utile dei play off. Nella prima frazione di gioco tanto agonismo e poche occasioni da rete: si segnala una rete sbagliata da Baba, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ed una punizione insidiosa dei padroni di casa. 

Nella ripresa arriva la rete decisiva di Menicozzo, su punizione deviata leggermente dalla barriera. 

E’ stata una vittoria meritata per il Poggio Imperiale, che ha avuto più volte l’occasione per raddoppiare. Grande prestazione di tutti gli uomini scesi in campo, oggi capitanati da un Buzzerio in grande spolvero.

Per i biancoblu del duo Giammarino-Caroppi l’auspicio è che si tratti solo di un punto di partenza, dopo le scorse gare in cui è stato raccolto meno di quanto seminato. Il prossimo avversario del Poggio Imperiale sarà la corazzata Sammarco, che viaggia spedita verso la promozione a suon di gol e vittorie.

Poggio Imperiale, a Sant’Agata la priva vittoria stagionale

Il Poggio Imperiale espugna il “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia, battendo i padroni di casa per 1-0. E’ il primo successo in stagione per gli uomini del presidente Antonio D’Atena (in foto) che si scrollano di dosso, almeno per oggi, l’etichetta di squadra bella, ma incompiuta.
Grande prova di tutti i biancoblu, scesi in campo al cospetto di una squadra che cercava di aggrapparsi al treno utile dei play off. Nella prima frazione di gioco tanto agonismo e poche occasioni da rete: si segnala una rete sbagliata da Baba, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo ed una punizione insidiosa dei padroni di casa. Nella ripresa arriva la rete decisiva di Menicozzo, su punizione deviata leggermente dalla barriera. E’ stata una vittoria meritata per il Poggio Imperiale, che ha avuto più volte l’occasione per raddoppiare. Grande prestazione di tutti gli uomini scesi in campo, oggi capitanati da un Buzzerio in grande spolvero. Per i biancoblu del duo Giammarino-Caroppi l’auspicio è che si tratti solo di un punto di partenza, dopo le scorse gare in cui è stato raccolto meno di quanto seminato. Il prossimo avversario del Poggio Imperiale sarà la corazzata Sammarco, che viaggia spedita verso la promozione a suon di gol e vittorie.

Pari interno per la Sfinge Celle di San Vito

In una giornata fresca con una temperatura di circa 6° si gioca all’Argaria, con un terreno di gioco abbastanza pesante.
La Sfinge si schiera con Bianco in porta, in difesa Catapano e Conte centrali e sulle fasce Roccia e Iaccio G. a Centrocampo Romano con Frisoli in mezzo ed esterni Grasso e Cannizzo, in attacco Totaro e Giannini al rientro dalla squalifica.
Match bello da subito, all’inizio la Sfinge schiaccia la stella azzurra,ma le opportunità per i padroni di casa arrivano da calci piazzati, prima Romano spara alto, poi Totaro fa la barba al palo.
Il Troia sembra schiacciato, ma non è così, comincia a prendere campo e grazie al suo gioco veloce e frizzante comincia a mettere in difficoltà la Sfinge.
Sugli sviluppi di un calcio piazzato gli ospiti gridano al goal,ma la sfera calciata da Landolfi si infrange sul palo, il Celle accusa il colpo e va in crisi, prima Frisoli salva clamorosamente su un attaccante ospite, poi ancora Landolfi colpisce di nuovo il palo a Bianco battuto.
Gli ospiti ci provano ancora, e su una mischia, Bianco e prodigioso e salva il risultato.
Il primo tempo finisce così, con una sofferenza esagerata per i padroni di casa.
Nella ripresa non cambia nulla, ma la Sfinge sembra aver preso campo, e infatti al 50′ Capitan Romano recupera palla a centrocampo e lancia Bomber Giannini nello spazio, in velocità brucia il suo diretto avversario e fredda l’estremo ospite. Celle in vantaggio e pubblico in visibilio.
La gioia del goal però dura poco, la Stella Azzurra trova subito il pari, Casoli lavora una gran palla sull’esterno, cross al centro e Landolfi di testa fredda Bianco.
A quel punto la partita si stalla e si gioca per lo più sulla mediana, anche se prima Iaccio per il Celle poi ancora Landolfi per il Troia ci provano.
All’80’ sempre l’avanti ospite Landolfi, spara su Bianco in uscita, la Sfinge replica con una grande punizione di Romano, su cui il portiere ospite compie un miracolo.
Ma l’occasione più grande capita sempre su i piedi di Landolfi, dribbla Bianco ma a porta spalancata tentenna e Roccia devia in angolo e salva la Sfinge.
Finisce 1:1 senza vincitori né vinti.
Ma bisogna essere onesti, oggi è sicuramente un punto guadagnato per la nostra formazione. Il Troia avrebbe meritato qualcosa in più.

Sfinge Celle di San Vito – Stella Azzurra Troia 1-1
Marcatori : 50′ Giannini (s) 51 ‘ Landolfi (t)

Articolo a cura della U.S.D. Sfinge Celle di San Vito.

La G.C. Cerignola denuncia: a San Marco rubati i portafogli nello spogliatoio

La Gioventù Calcio Cerignola, squadra militante nel campionato foggiano di Terza Categoria, denuncia il furto negli spogliatoi dei portafogli dei propri calciatori. Il fatto sarebbe avvenuto nell’intervallo della sfida di San Marco in Lamis, disputata tra il Cerignola ed i padroni di casa della Polisportiva Sammarco, con quest’ultima vittoriosa al termine della sfida con il punteggio di 3-0.

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A confortare quanto sostenuto dalla G.C. Cerignola ci sarebbero le immagini del sistema di videosorveglianza. Sul posto intervenuti i carabinieri di San Marco.

Di seguito riportiamo il comunicato apparso sulla pagina Facebook del Cerignola (disponibile qui), che si è detto disgustato dall’ospitalità ricevuta.

A fine gara rientrati nello spogliatoio per bere il the caldo, i nostri calciatori della Gioventù Calcio Cerignola si sono accorti della brutta sopresa: i ragazzi hanno accertato che i loro portafogli non c’erano più, spariti. Le immagini di videosorveglianza parlano chiaro.

Il furto si è verificato nel pomeriggio di domenica 19 Gennaio al centro sportivo comunale di San Marco contro la Polisportiva , durante la partita di Terza Categoria tra i padroni di casa e la Gioventù Calcio Cerignola: sfida di cartello del girone ‘Foggiano’ terminata a vantaggio dei padroni di casa. Oltre il danno la beffa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di San Marco che hanno preso e verificato, accertando il furto, osservando anche le immagini.. Non ci stiamo, siamo rattristati e disgustati dall’ospitalità ricevuta. Nelle vicinanze degli spogliatoi erano presenti persone non in distinta.

Fonte Foto: Gioventù Cerignola – Pagina Facebook

Vittoria esterna per il Celle di San Vito

Giornata ventosa con una temperatura di circa 10° al “Massa” la Sfinge si presenta con innumerevoli defezioni, ma carica dopo l’ottima prova di domenica scorsa.

Gara che comincia con ritmi piuttosto bassi, e con i gialloverdi oggi in maglia arancione padroni del campo, palla a terra che gira benissimo, anche se non in maniera velocissima. Schieramento con un 4-5-1 falso, che in realtà è un 4-3-3.

Il primo pericolo però lo crea il San Giovanni, direttamente da calcio d’angolo la palla incoccia il palo e viene liberata dalla difesa ospite.Il Celle si squote e cerca di offendere, intorno al 20′ Catapano per due volte viene stoppato quasi sulla linea, poi ci prova Romano con una botta da fuori ma colpisce sulla schiena un difensore di casa che smorza la coclusione, e facilita la presa del portiere di casa. Poco dopo Cannizzo su punizione sfiora il goal. Match che continua su questa falsa riga fino al 35′ quando il numero 6 di casa si fa espellere per proteste e agevola l’operato della Sfinge.In chiusura di tempo Iaccio G. dopo un’azione corale magistrale impegna seriamente il guardapali di casa, che respinge alla grande il suo diagonale.Si chiude così la prima frazione, con la squadra di casa che non crea problemi al giovanissimo Carosielli, sempre attento e pronto sulle uscite.

Secondo tempo che si apre con il Celle che continua a pressare e a giocare bene, Romano imbecca Cannizzo che spara alto, de mita qualche minuto dopo lo imita. Al 60′ la partita si sblocca, D’angelico batte lunga una rimessa laterale, la difesa di casa spazza, da dietro arriva Romano che dai 25 metri fa partire un bolide di collo esterno che finisce la sua corsa nell’angolino. Portiere battuto e secondo goal consecutivo per il Capitano che bissa la rete di domenica scorsa contro il San Severo.Un eurogoal che fa esplodere di gioia tutti, e balzare in aria la panchina. Tutti in campo ad abbracciarsi.Il Celle a quel punto si chiude un po’ visto lo sforzo offensivo dei padroni di casa che si riversano tutti nell metà campo gialloverde.In contropiede punge parecchio però la squadra ospite, Cannizzo non arriva per poco all’appuntamento con il goal, nel finale poi D’angelico si mette in proprio e viene steso in aerea, rigore solare che non viene concesso dal direttore di gara. Il fortino della Sfinge dura fino al 96′ , finisce così, 1:0 per gli ospiti, che brindano al primo storico successo in trasferta, grazie alla rete del suo Capitano.

San Giovanni Rotondo – Sfinge Celle di San Vito 0-1
Marcatori : 60′ Romano

Questo l’undici iniziale : 1 Carosielli, 2 Iaccio G., 3 Grasso, 4 Catapano, 5 Roccia, 6 Frisoli, 7 D’angelico, 8 De Mita, 9 Cannizzo, 10 Romano, 11 Totaro. A disposizione : 13 Riccio, 14 Galia, 15 Pavia, 16 Iaccio A., 17 Perrini.

Un Sammarco da 8 in pagella

La Polisportiva si riconferma capolista battendo agevolmente la squadra di Troia che poco ha potuto contro la solida compagine sammarchese. Tempo sereno ma rigido al “Tonino Parisi”, con la presenza di continue e improvvise forti folate di vento gelido che infastidiscono non poco i calciatori.
Ampio turnover per il Sammarco: Di Claudio dà spazio a chi ha giocato meno, così in campo partono titolari il portiere D’Amico, Colletta a centrocampo e Totta in attacco, poi subentrano nel secondo tempo anche Mimmo, Crescenzi, Giuliani, Lizzadro e Villani Alex.

Anche con una formazione inedita (sperimentato ottimamente anche il duttile Tancredi come terzino) i Granata non danno scampo agli avversari e dopo 6 minuti già tagliano loro le gambe con un veloce due a zero. Prima Luigi Totta insacca a pochi metri dalla linea di porta su assist di Colletta, poi il solito Raffaele Ianzano raddoppia nel minuto successivo.
Al 20′ arriva il terzo goal per i padroni di casa (e del campo), è Simone Potenza stavolta che infila il pallone nella porta con un colpo di testa su cross di Colletta.
Allo scadere del primo tempo ancora bellissima azione del Sammarco: palla ribattuta dalla difesa azzurra che va sui piedi si Potenza S. che stoppa e scarica indietro su Angelo Bonfitto, salito intanto con tutta la difesa a centrocampo, il capitano fa partire un lancio millimetrico da 50 metri che finisce sui piedi fatati di Raffaele Ianzano che entra in area, guarda negli occhi il portiere e lo beffa con un tiro a giro verso il sette. 4 a 0!
Ultima azione del primo tempo: si vede in avanti la Stella Azzurra, tiro non particolarmente insidioso che D’Amico neutralizza. Unica azione concessa agli ospiti da una difesa davvero rocciosa: quattro mastini sammarchesi di razza: il potente “Rambo” Giuseppe Tenace, il grintoso Mickey Cursio “Buchwald”, l’attento Capitan Angelo Bonfitto e un impavido Ciro Tancredi, provato oggi da Di Claudio come terzino con risultati davvero ottimi. Mentre a centrocampo, con Ciavarella a riposo in panchina, il trio Colletta– Potenza N. – Masullo tiene le fila del gioco e interdice, ripiega, propone e costruisce azioni su azioni.

Un’istantanea della gara

Si va al riposo sul 4 a zero. Il rischio per il Sammarco è ora quello di rilassarsi e sedersi sugli allori. Infatti, non appena ripresa la partita, da una palla persa a centrocampo dai Granata, il Troia colpisce in contropiede beffando l’incolpevole giovane portiere D’Amico nel tentativo di uscita: 4 a 1.
Entrano intanto Mimmo che rileva Tenace e Crescenzi al posto di Masullo.
Ma non c’è tempo per il Troia per gioire del goal che subito arriva il quinto sigillo del Sammarco con un colpo di testa di Simone Potenza su assist di Ianzano. Seconda doppietta stagionale per lui.
Tre minuti dopo arriva anche il sesto goal: Ianzano lancia in area Simone Potenza, un difensore azzurro anticipa l’attaccante granata con la punta del piede ma mette in rete. Clamoroso autogoal!
Tocca al Sammarco poi fare una bischerata: D’Amico respinge male un tiro non difficile e l’attaccante del Troia Cornacchia in agguato come un avvoltoio (a nostro parere in fuorigioco) ribadisce in rete: 6 a 2!
Al 61′ entra in campo Giuliani al posto di Potenza S. e i Granata continuano ad assediare la porta azzurra.
Al 71′ Di Claudio comanda un doppio cambio: escono Ianzano e Potenza S. ed entrano Leonardo Lizzadro e Villani Angelo Alex subito protagonisti.
Infatti al 75′ si scatena Totta-gol: Crescenzi intercetta un pallone a centrocampo e innesca Villani Alex sulla sinistra che prolunga per Lizzadro che affonda in area e scarica sul primo palo dove interviene prontamente Luigi Totta che insacca! 7 a 2 e doppietta personale. Dopo quattro minuti ancora lui: entra velocemente in area e deposita alla sinistra del portiere. Tripletta per Totta che sancisce il definitivo 8 a 2.
Da segnalare altre due buone occasioni per Villani e Ptenza N. e una spettacolare rovesciata in area di Walter Giuliani con palla che viene tolta dall’incrocio da un bell’intervento del portiere azzurro. Triplice fischio finale e altri tre punti in cascina per la Polisportiva.

Il 2020 è sicuramente cominciato alla grande, ma già domenica prossima ci sarà un ostacolo duro da superare: la Città di San Nicandro in trasferta. Il Sammarco dovrà dimostrare di meritare la testa della classifica con un’altra grande prestazione.

Gli undici scesi in campo

FORMAZIONI:

SAMMARCO: 1. D’Amico P.- 2. Tenace G. – 3. Colletta S. – 4. Tancredi C. – 5. Cursio M. – 6. Bonfitto A. © – 7. Masullo A. – 8. Potenza N. – 9. Totta L. – 10. Ianzano R. – 11. Potenza S. – 12. Longo I. – 13. Crescenzi M. – 14. Ciavarella C. – 15. Mimmo A. – 16. Lizzadro L. – 17. Palumbo F. – 18. Giuliani W. -19. Poppa A. – 20. Villani A.

STELLA AZZURRRA TROIA: . Mucelli A.- 2. Zambri R. – 3. Abate M. – 14. Zazzera A. – 5. Martino L.. – 6. Costanziello G. – 7. Buccassi A. – 8. Paglia L. – 9. Caggiano F. – 10. Cornacchia G. – 11. Casoli F. P. – 13. Racioppa E. – 15. Fabbiani A.

III Categoria Foggia, il programma della quinta giornata. Il Troia vince nell’anticipo

La quinta giornata del campionato foggiano di Terza Categoria si è aperta a Troia, dove i padroni di casa hanno battuto la Gioventù Cerignola per 3 a 2.

Il programma della domenica si apre in mattinata a San Severo: al “Ricciardelli” i padroni di casa dell’Audax, reduci dal pareggio di Poggio Imperiale con cui hanno perso la vetta della classifica, affronteranno l’ostico Sant’Agata.

La capolista Sammarco, finora a punteggio pieno dopo quattro giornate, sarà di scena a Deliceto, con l’obiettivo di confermare la fama di ammazza campionato.

Proprio il San Giovanni Rotondo ospiterà al “Massa” il Poggio Imperiale, fermo a 2 punti.

A due punti ci sono anche il Lesina ed il Bovino, che si affronteranno nel match che si disputerà in laguna.

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Chiude il quadro la sfida tra San Nicandro Calcio ed il Celle di San Vito.

A riposare sarà la terza in classifica, il Città di San Nicandro, che spera in un passo falso delle prime della classe.

Questo il programma nel dettaglio.