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Promozione Gir. A, il Borsino della 21ma: Polimnia fermato a Bisceglie, Bitritto straripante, colpacci per Capurso e Apricena

Il punto sul campionato a cinque turni dal termine

Sempre più incerto il destino del Girone A di Promozione per quanto riguarda i piani alti. Il Polimnia, infatti, nella 21ma giornata impatta a Bisceglie contro il Don Uva; ne traggono così vantaggio il Bitritto, che affonda il Lucera sotto ben sette colpi, e l’Arboris Belli (3-0 all’Atletico Acquaviva). Strano a dirsi, ma né l’Incedit, né lo Spinazzola salgono su questo treno: la squadra di mister La Salandra cede in casa contro il Capurso, quella di Pino Curci – col medesimo risultato – ad Apricena. La coperta è, comunque sia, sempre più corta. In un fazzoletto di otto punti troviamo sei formazioni con cinque turni di campionato ancora da disputare. In coda il Fesca impone lo 0-0 alla Rutiglianese, mentre il Footbal Acquaviva cala il poker nei confronti della Virtus San Ferdinando.

Risultati e Classifica a cura della nostra redazione.

FOGGIA-PICERNO: MODALITÀ ACCREDITI STAMPA – Calcio Foggia 1920

L’Area Comunicazione del Calcio Foggia 1920 informa che le testate giornalistiche che intendano fare richiesta di accredito per un proprio collaboratore per la gara Foggia-Paganese, 12’ giornata del girone di ritorno del Campionato Serie C 2021/2022, in programma domenica 13 marzo 2022 alle ore 17.30 allo Stadio Pino Zaccheria, sono pregate di attenersi scrupolosamente alle seguenti prescrizioni:

La richiesta di accredito, da trasmettere esclusivamente via email all’indirizzo comunicazione@calciofoggia1920.net inderogabilmente entro le 13:00 di venerdì 11 marzo 2022, dovrà essere compilata su carta intestata, dovrà essere inviata dalla mail del direttore di testata, o caporedattore o caposervizio, e dovrà riportare:

Nome della testata giornalistica e il numero di registrazione al Tribunale; Richiesta formale di accredito a firma del direttore e/o caporedattore e/o caposervizio; Nome, cognome, data e luogo di nascita del giornalista da accreditare; Numero della tessera dell’Ordine Nazionale Giornalisti del richiedente.

In ottemperanza alle vigenti Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 emanate dalla FIGC, si specifica quanto segue:

ciascuna testata giornalistica o emittente (soltanto quelle in possesso di aut. Lega Pro per il diritto di cronaca) potrà richiedere esclusivamente n° 1 accredito per un giornalista già in possesso di Tessera dell’Ordine dei Giornalisti; soltanto le emittenti licenziatarie potranno richiedere l’accredito per i tecnici, nei limiti previsti dalle vigenti disposizioni federali e dalle disposizioni standard della Lega Pro; l’accredito verrà concesso esclusivamente a testate giornalistiche che annoverano, tra le principali tematiche trattate con continuità, quelle legate al calcio ed in particolare al Calcio Foggia e alla squadra ospite; l’accredito verrà concesso esclusivamente a giornalisti regolarmente iscritti all’ordine dei giornalisti albo professionisti/pubblicisti; l’accesso sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde Covid 19 (Green Pass), secondo l’articolo 9, comma 2, del decreto legge 22/04/2021 n° 52.

Gli accrediti ai media verranno assegnati tenendo conto della priorità da concedersi alle testate già accreditate nel corso della stagione e seguendo un criterio di cronologia degli accrediti.

La selezione delle richieste per giornalisti/fotografi al seguito della squadra ospite sarà effettuata in cooperazione con il rispettivo Ufficio Stampa.

Al termine delle operazioni di selezione delle richieste d’accredito, esclusivamente in caso di richiesta respinta, l’Ufficio Stampa del Calcio Foggia provvederà ad inviare una comunicazione via email.

Le immagini delle conferenze stampa post gara saranno disponibili sui canali ufficiali del club e potranno essere utilizzate esclusivamente dalle emittenti in possesso di autorizzazione Lega Pro. Le interviste post gara della squadra ospite saranno effettuate secondo le modalità stabilite dal rispettivo Ufficio Stampa.

VARCHI DI ACCESSO

I giornalisti e gli operatori TV potranno recarsi al VARCO 1 dove troveranno una lista con il proprio nome.

I fotografi potranno recarsi al VARCO 3 dove troveranno una lista con il proprio nome.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

COMUNICATO UFFICIALE. SI INTERROMPE IL RAPPORTO CON MISTER CLAUDIO DE LUCA – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica l’esonero di Claudio De Luca dall’incarico di allenatore della Prima Squadra.

La società esprime i ringraziamenti a mister Claudio De Luca per il lavoro svolto e per l’impegno e la professionalità profusi in questi mesi, e desidera augurare i migliori successi professionali per il prosieguo della sua carriera.

Il club neroverde comunicherà, nelle prossime ore, il nome del nuovo allenatore della Prima Squadra.

Nardò. Mercoledì 9 marzo ore 15:30. Info acquisto tickets.

Nardò 07 marzo 2022

Mercoledì 9 marzo, alle ore 15:30, di scena il primo dei quattro recuperi per il TORO. Si completa la prima giornata del girone di ritorno che non si disputò causa COVID. Di seguito le info per l’acquisto dei tickets per il settore ospiti che saranno disponibili presso lo Stadio “Tonino D’Angelo” a partire dalle ore 14:30. Recarsi direttamente all’ingresso dedicato al settore ospiti dove sarà previsto un botteghino dedicato. Costo biglietto: €10

BORGOROSSO BEFFATO SOLO NEL RECUPERO: IL MOLA VINCE 2-1

Domenica amara per il Borgorosso Molfetta che strappa applausi ma zero punti dalla trasferta di Capurso contro il Città di Mola nella 21^ giornata del campionato di Eccellenza. La squadra allenata da mister Carlucci approccia bene alla partita contro la terza in classifica ma sono i padroni di casa a sfiorare il gol in avvio di match: prima Diagné ha una chance con un bel tiro cross che finisce sul fondo e poi Raia colpisce il palo con un tiro dal limite dell’area.

Queste occasioni sono il preludio del vantaggio siglato da Ventura che al 27° sfrutta bene un cross proveniente dalla sinistra. Piove sul bagnato per i molfettesi che dopo poco si ritrovano anche in dieci uomini a causa del rosso diretto, forse eccessivo, deciso dal direttore di gara ai danni di Terrone che aveva protestato dopo un presunto fallo non fischiato. Il primo tempo scivola così verso la sua conclusione sul risultato di 1-0.

Nella ripresa i biancorossi hanno il merito di giocare una frazione di gioco gagliarda, compatta e senza concedere troppo agli avversari seppur attaccando relativamente poco. Il Mola va vicino al raddoppio con un traversone di Taccogna su cui non ci arriva Ventura per un pelo e il Borgorosso si rende pericoloso solo con qualche incursione di Cubaj sulla sinistra. Proprio l’attaccante albanese riesce a pareggiare i conti al minuto 87 con un’autentica prodezza dalla distanza che non lascia scampo al portiere di casa.

Quando tutto sembra apparecchiato per il pareggio che sarebbe valso un punto prezioso in classifica, arriva la doccia fredda: Taccogna pesca Ventura in area al 93° e l’attaccante ex Molfetta Calcio è implacabile di testa portando il risultato sul definitivo 2-1. Per il Borgorosso Molfetta resta la consapevolezza di potersi giocare tutte le proprie carte nelle ultime cinque giornate per ottenere l’obiettivo salvezza.

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

Brindisi, mister Di Costanzo: «Non possiamo gioire a lungo perché…»


Mister Di Costanzo ha commentato così il successo maturato al Fanuzzi contro il Nola:

“Abbiamo fatto un grande lavoro anche se avremmo dovuto sfruttare meglio alcune occasioni. Il Nola è una squadra molto forte che veniva da un momento positivo. Abbiamo avuto diverse palle gol sul due a zero, dobbiamo essere più cinici. Il rigore per i campani? Nato da un rimpallo sfortunato, però abbiamo tenuto bene il pallone regalando solo qualche calcio piazzato. Siamo maturati nella gestione della partita, ma non possiamo gioire a lungo perché mercoledì abbiamo una nuova partita, sempre in casa, con la Nocerina”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Simone Di Canio: da una buona “Primavera” ad un’ottima stagione

Un po’ spiazzato e con un’aria frettolosa, così si è presentato ai microfoni il giovane lucerino, Simone Di Canio, ormai da mesi trequartista del Donia: “In realtà nel 2013 mi traferii a San Salvo per ragioni familiari. Lì ho militato fino al mio ritorno in Puglia, nel 2016. Qui la mia permanenza è durata poco, seppur non ho mai abbandonato il calcio. Nel 2020 mi propongono di giocare a Viterbo, anche se la pandemia ha rovinato i piani di tutti. Qui a Manfredonia sono arrivato grazie al mio procuratore. I giorni di prova erano tre ma il mister mi ha confermato in rosa anche prima. Non c’è rivalità tra noi ragazzi e i più grandi si mettono a nostra disposizione. Nel calcio se non presti ascolto rimani lì, dove sei, in poche parole non cresci. Anche nella vita è così, ma per adesso non faccio di testa mia solo nello sport (ride, ndr)”.

Il 18enne racconta anche del suo rapporto speciale con l’allenatore che l’ha spronato e affiancato a Foggia, Gaetano Pavone: “Credo molto nel rapporto atleta-allenatore, soprattutto quando l’altro vuole il meglio per te. È un legame che va oltre il terreno di gioco, le ore di allenamento e gli aspetti tecnici da chiarire. Se il mio talento verrà riconosciuto in futuro da qualsiasi squadra, sarà anche grazie a lui”.

Spesso conciliare gli studi con gli impegni sportivi risulta un’impresa, lo sa bene Di Canio: “Mi rendo conto di trascurare un po’ troppo la scuola, ma non è facile per una questione di tempistica. Allenandomi a sessanta km da casa mia, faccio il possibile ma a volte non basta. Anche se l’aspetto istruttivo è fondamentale, io voglio provare a dedicarmi completamente al calcio, non lascerò però gli studi. La mia famiglia? Concorda su ciò e vengono anche qui al Miramare, a vedermi giocare”.

Cresciuto con la fede nerazzurra, grande estimatore di Neymar: “Ha un gioco prettamente individuale, ma lui se lo può permettere considerata la sua produttività”.

Non nasconde il suo grande rapporto con il concittadino Vincenzo Manna, difensore: “Lo conosco da una vita e condividere anche questi momenti fa in modo che il nostro legame si solidifichi di più. È quasi un fratello per me”.

È importante notare l’enorme spazio concesso agli Under, facendo zittire le vecchie voci che spesso criticavano l’ipotetico “mancato amore per il calcio”, da parte dei giovani del Manfredonia, che secondo le stesse “volevano il posto in campo senza faticare”.

Simone, come tante altre reclute, apprezza tutte le decisioni degli adulti (i vari mister e preparatori, ndr) e fa tesoro di tutto ciò che può giovargli per una crescita personale e competitiva. Magari questo concerto potrebbe essere da monito per tanti “grandi”?

Michela Rinaldi

Parma, season fin4le al Tardini

SEASON FIN4LE nello stadio Ennio Tardini.
Le ultime quattro partite di campionato al fianco della squadra crociata con un mini-abbonamento a prezzi speciali e un’iniziativa particolare per i tifosi più giovani.

Le gare interessate sono Parma-Lecce, Parma-Como, Parma-Ascoli e Parma-Alessandria. Il mini-abbonamento SEASON FIN4LE potrà essere sottoscritto da lunedì 7 marzo fino a venerdì 18 marzo sul circuito Ticketone, sia on line che nei punti vendita autorizzati.

Ai tifosi Under 14 titolari di un mini-abbonamento SEASON FIN4LE sarà regalata una maglia del Parma Calcio, che verrà loro consegnata in occasione della partita Parma-Como. La stessa maglia sarà omaggiata, nella stessa circostanza, a tutti gli abbonati Under 14 della stagione 2021/2022.

Per le modalità di sottoscrizione e il listino prezzi clicca QUI

 

Foto la Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Manfredonia-Trinitapoli: una sconfitta inaspettata

In un nuvoloso pomeriggio, il Manfredonia ha sfidato il Di Benedetto Trinitapoli. I ragazzi di Cinque sono stati giustiziati da capitan Stefanini (24′), nonostante i numerosi tiri in porta da parte del Donia.

La pressione degli ospiti è subito evidente: Mbaye cerca la rete al 3′, ma Mascolo evitava il peggio. Al 13′ D’Imperio impressionava tutti con la sua incornata,ma la sfera terminava fuori. Al 24′ Stefanini , calciatore di categoria, riusciva ad aggirare Mascolo, portando la sua squadra in vantaggio. 
Il gioco offensivo della squadra di Scaringella metteva in seria difficoltà i garganici. 

All’inizio del secondo tempo (49′), Mbaye ritornava alla carica ma non aveva fortuna. Al 55′, in area di rigore ospite il pubblico protestava per un fallo di mano non visto da nessuno della terna arbitrale, ma Stoppiello aveva creato un’ottima occasione. Al 76′ ed al 77′, in seguito ad un calcio d’angolo, Tarolli riusciva ad bloccare per ben due volte le azioni del capitano biancoceleste. 

FINE GARA

Tra i ragazzi chiamati a rilasciare dichiarazioni, nessuno dei tre si è rifiutato: Antonio Stefanini, ex Serie C, racconta con aria sicura: “Segnare qui mi fa essere orgoglioso della mia squadra e della mia maglia. Ringrazierò sempre mister Cinque (allenatore del Trinitapoli fino ad ottobre 2021 prima del suo ritorno a Manfredonia, ndr) e mi ha fatto piacere rivederlo, spero non sia arrabbiato con me per il gol (ride, ndr). La mia fascia? La fiducia riposta in me spero di ripagarla aiutando la mia piazza, poi questa in cui gioco è la mia città di nascita e questo titolo mi rende doppiamente felice”.

Anche Francesco Barrasso, centrocampista cerignolano, spiega le sue sensazioni: “Abbiamo preparato questa sfida in maniera impeccabile, vincere qui ci ha restituito quell’autostima che avevamo perso. Loro ci hanno pressato, abbiamo rischiato più volte, ma questa volta non abbiamo voluto lasciar scampo all’avversario”.

Infine si presenta Giorgio Sergio, anche lui centrocampista: “E’ stata un’ottima gara, non solo per il risultato ma anche perché ora siamo consapevoli di quanto valiamo. Il mister ci segue in maniera sistematica e questa settimana abbiamo letteralmente buttato il sangue, e una vittoria fuori casa è più che positiva. Poi, al Miramare…”

Tuttavia, i biancocelesti non sono apparsi “in difficolta” davanti alle buone occasioni degli ospiti, ed hanno lavorato sodo sul campo di gioco in cerca del pareggio, ma la fortuna spesso è cieca… 

Michela Rinaldi