Solo su calcioWEBdilettanti.it tutti i risultati dei campionati dilettantistici pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Lega PRO alla terza categoria!
La Fidelis Andria chiude con una sconfitta
La Fidelis Andria chiude il campionato con una sconfitta in quel di Catania nell’ultima giornata del campionato di Lega Pro girone C.
I tre punti vanno agli etnei che con questa affermazione interna, si salvano ed evitando i playout, restano in Lega Pro.
Catania motivato che va in vantaggio al 22’ grazie alla rete realizzata da Bergamelli.
La Fidelis reagisce e cogli il pari grazie alla rete di Nicola Strambelli al 41’, per lui è il sesto centro in campionato.
Nel secondo tempo il Catania torna subito in vantaggio al 5’ con la rete di Russotto.
Così il risultato non cambia più e finisce con la vittoria dei siciliani per 2 a 1.
Buono il torneo disputato dai biancoazzurri pugliesi che dunque chiudono al settimo posto insieme al Messina a quota 45 punti.
Un settimo posto che giova alla squadra allenata da mister D’Angelo che oltre ad aver conseguito l’obiettivo stagionale della salvezza, conquista anche un posto nella prossima Tim Cup.
Niente male davvero per la squadra andriese che alla prima stagione in Lega Pro, può dire di aver fatto un ottimo lavoro con la soddisfazione dei tifosi e dell’intero team presieduto dal presidente Paolo Montemurro.
Nel dopo partita il mister Luca D’Angelo comunica la decisione di lasciare il sodalizio biancoazzurro per una precisa scelta professionale, ringraziando l’intera società e il pubblico andriese.
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CATANIA-FIDELIS ANDRIA 2-1
CATANIA: Liverani, Di Cecco, Nunzella, Agazzi, Ferrario, Bergamelli, Calderini (90’Felleca), Castiglia (72’ Garufo) Calil, Bombagi, Russotto (57’ Plasmati). A disp. Bastianoni, Bastrini, Biancola, Pessina, Di Stefano, Lupoli, Gulin. All. Francesco Moriero
FIDELIS ANDRIA: Cilli, Vittiglio (83’ Dellino), Fissore, Aya, Bisoli, Stendardo, Capellini (80’ Bollino), Alhassan, De Vena (68’ Cianci), Strambelli, Bangoura. All. Castellano, Imbriola, Matera, Di Cosmo, Paterni, Grandolfo, Garcia. All. Luca D’Angelo
ARBITRO: Carlo Amoroso di Paola
MARCATORI: al 22’ Bergamelli (CT), al 41’ Strambelli (FA) e al 50’ Russotto (CT)
NOTE: ammoniti Castiglia e Russotto (CT) e Alhassan e Bollino (FA)
Alessandro Polichetti
1^Trofeo “Pallone di Gravina”, Chiricallo: “Più di un ragazzo può ambire ad un futuro da calciatore. Il nostro obiettivo…”
1^ Trofeo “Pallone di Gravina“, il calcio giovanile regionale di scena al Vicino di Gravina. Domani le finalissime di Allievi e Giovanissimi sul terreno di gioco gravinese a partire dalle ore 15.30. Sono in programma per la categoria Giovanissimi. Nick Calcio Bari vs Taranto Football Club 1927 seguito dal confronto sezione allievi tra Audace Cerignola e Wonderful Bari S. Spirito (17:30). Al termine delle gare la cerimonia di premiazione dei team. L’evento, 9^ Festa del Calcio Giovanile Regionale, coincide quest’anno col 1^ Trofeo “Pallone di Gravina”, con la collaborazione dell’FBC Gravina e dell’Emporio del Latte dei F.lli Tarantino. Presenti alla manifestazione alcuni rappresentanti di società calcistiche giovanili e del Comitato Regionale Pugliese. Abbiamo ascoltato in esclusiva il tecnico della Nick Calcio Bari Marcello Chiricallo (nella foto ) trainer che ha fatto benissimo anche tra i senior in d e lega pro e che a nostro avviso viste le oggettive qualità e competenze merita attualmente la chance di riconfermarsi positivamente in un club professionistico o al massimo della “vecchia quarta serie” domani intanto proverà a fare uno “sgambetto” prestigioso al Taranto per poter consentire alla sua squadra di vivere l’esperienza straordinaria di prendere parte alle fasi finali e nazionali della competizione. Con mister Chiricallo abbiamo disquisito innanzitutto della gara di domani ma altresì del progetto Nick in generale dalla nascita alla sua evoluzione: “Il fatto di incontrare il Taranto poteva essere previsto e potevamo aspettarcelo visto che è l’unica squadra che non ha mai perso durante la stagione. Sarà una gara difficile per la forza della loro squadra, e aperta a tutti i risultati vista l’unicità delle partita. Noi cercheremo di affrontarla al massimo delle nostre possibilità consapevoli della nostra forza e desiderosi di dimostrare di essere una squadra con buoni mezzi tecnici e concetti di gioco. Parlando invece in senso più globale mi piace informare il lettori in merito al nostro start-up e alla successiva crescita del nostro sodalizio. L’A.s.d. NIck Calcio Bari nasce nel luglio del 2011 come centro di formazione al calcio, un nuovo modo di coinvolgere i ragazzi nell’attività giovanile. Lo scopo è quello di formare i giovani dal punto di vista tecnico, motorio, fisico e comportamentale attraverso il gioco del calcio.Abbiamo deciso quest’anno di iniziare con l’attività di base perchè crediamo che i ragazzi vadano seguiti gia dai 5 anni Attraverso uno staff che negli anni si è arricchito di figure tecniche e di competenze ed è attualmente composto da Marcello Chiricallo, Gianfranco Cannone, Sergio Notariale, Emanuele Del Zotti, Luca Masiello e Giampiero Balsamo si persegue la volontà di collocare i ragazzi più meritevoli presso società professionistiche. Abbiamo calciatori di prospettiva. Credo che ci sia più di un ragazzo che possa ambire ad un futuro da calciatore professionista. Non me la sento di indicare quanti e quali perchè nel mio cuore li vorrei vedere tutti tra i senior, ma sono consapevole che questo non potrà avvenire. Il nostro obiettivo è aiutarli a diventare dei buoni atleti”.
Redazione
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Juve Stabia-Foggia 1-3
Il Foggia chiude la pratica Juve Stabia disputando un ottimo primo tempo.Partita chiusa subito con le reti in successione di Iemmello, Chiricò e nuovamente Iemmello. La prima frazione di gioco si chiude con il triplo vantaggio rossonero e con molto nervosismo e molti falli gratuiti delle ‘vespe’. Nella ripresa partita piatta con il Foggia che amministra, dentro anche Lauriola e Lodesani, e con la Juve Stabia che calma i propri ‘bollori’ mostrati nel primo tempo. Il gol di Diop addolcisce leggermente la sconfitta per gli stabiesi e lancia il Foggia nel Paradiso dei playoff, con le chiavi del miglior secondo posto in mano.
LA CRONACA
5′ 0-1 Foggia in vantaggio. Arcidiacono serve una palla d’oro per Iemmello che segna il suo 23esimo gol in questo campionato trafiggendo Mascolo nel l’uno contro uno.
11′ Lisi lanciato in profondità buca la difesa del Foggia ma sbaglia il diagonale. Palla fuori ma grave disattenzione della retroguardia rossonera.
14′ Percussione di Cancellotti e Colettisalva sul cross basso. La Juve Stabia non ci sta allo svantaggio.
28′ Azione di contropiede lanciata è chiusa da Agnelli con un tiro sul palo, dopo Assist di Iemmello.
29′ 0-2. Chiricò mette a sedere un avversario e insacca sul secondo palo. Raddoppio del Foggia.
31′ 0-3. Iemmello mette a segno il terzo gol dopo Assist di Chiricò. Partita in discesa per ilFoggia
Inizio di secondo tempo con poche emozioni. Squadre ferme a sporadiche discese poco concrete.
Un contropiede mal gestito da Agnelli e un palo direttamente da calcio d’angolo di Maza sul taccuino del primo quarto d’ora.
68′ 1-3. Azione sulla destra e cross per Diop liberissimo a centro area. Gol della Juve Stabia
JUVE STABIA – Mascolo, Cancellotti, Liotti, Maiorano (77′ Mauro) Rosania, Navratil, Carrotta, Favasuli, Gomez (66′ Gatto), Nicastro (38′ Diop), Lisi. A disp. Polito, Ioio, Elefante, Mauro, Servillo, Grifoni, Gatto, Diop, Del Sante, Montella. All. Nunzio Zavettieri
FOGGIA – Micale, Loiacono, Di Chiara (57′ Lodesani), Agnelli, Coletti, Gerbo, Arcidiacono (46′ Floriano), Quinto, Iemmello (59′ Lauriola), Sainz Maza, Chiricò. A disp. De Gennaro, Lauriola, Gigliotti, Vacca, Floriano, Lodesani, Sarno, Lanzetta. All. Roberto De Zerbi
La città si colora di neroverde per la finale play-off dell’Usd Corato
«Grazie al lavoro del circolo culturale e del suo presidente Carmine Teotino – scrivono dal Corato Calcio – non si è fatta attendere l’autorizzazione del Comune per cominciare ad addobbare della città»
L’Usd Corato Calcio si giocherà l’accesso al campionato di Promozione contro una fra Nuova Spinazzola e Celle di San Vito.
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La città ha cominciato a vestirsi di neroverde in vista della finale play-off in cui l’Usd Corato Calcio si giocherà l’accesso al campionato di Promozione contro una fra Nuova Spinazzola e Celle di San Vito.«Si inizia a percepire l’entusiasmo che la città sta vivendo augurandosi il ritorno in un campionato certamente più opportuno all’importanza della piazza. Grazie al lavoro del circolo culturale e del suo presidente Carmine Teotino – scrivono dal Corato Calcio – non si è fatta attendere l’autorizzazione del Comune per cominciare ad addobbare della città.
A condurre con entusiasmo quest’operazione, finalizzata a riaccendere l’entusiasmo sportivo nei cittadini, saranno i ragazzi del Commando Ultrà Corato. Nei prossimi giorni si attendono ulteriori novità dal momento che la città di Corato si avvicina sempre più a vivere un’importante sfida di sport».
Lo Stornarella in emergenza nel big match contro il Carpino, Mr. De Martino: “Convinto dei miei ragazzi”
Se non si tratta di emergenza poco ci manca in casa Stornarella alla vigilia della delicatissima sfida casalinga contro il Carpino. Per lo scontro diretto tra la seconda e la terza in classifica del campionato di Terza Categoria, Mr. Pino De Martino non potrà contare su diversi titolari come Lisi, Lavacca, Lionetti, Ferrara, Brenvaldi e Cappiello, che tra infortuni e squalifiche costringeranno il tecnico stornarellese a ridisegnare la propria formazione, convocando in prima squadra diversi calciatori del settore giovanile. Una situazione che però non cambierà l’approccio al match per i biancoazzurri, con Mr. De Martino che si è detto comunque convinto dei suoi uomini, potendo contare su un buon organico, e soprattutto sull’ottimo settore giovanile guidato da Mr. Pasquale Ciccone.
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La formazione garganica sembra l’avversario più probabile per lo Stornarella per un eventuale play off, ma i biancoazzurri credono ancora nella prima posizione, con vista sullo scontro diretto del Miramare del prossimo 15 Maggio, ma per ora l’obiettivo più importante resta quello di vincere con il Carpino, anche per questo ci si affiderà ancora una volta alla spinta del pubblico di casa, perchè proprio questa volta dovranno essere proprio i Fedelissimi l’uomo in più per la formazione biancoazzurra. Fischio d’inizio alle 16:30, gli highlights del match su Blog TV dei 5 Reali Siti.
Luca Caporale
Lecce, archiviata la sconfitta rimediata per 3-0 contro il Benevento. Testa già ai Play Off
Il Lecce proverà a concludere l’attuale stagione con una vittoria davanti al proprio pubblico contro la formazione ospite, Lupa Castelli Romani, matematicamente già retrocessa. Sfida in programma sabato 7 maggio alle ore 16 al Via del Mare, diretta dal signor Amabile di Vicenza (assistenti Colizzi – Guglielmi).
Dopo la vittoria fuori casa per 3-4 ai danni del Cosenza, il Lecce ha avuto un rendimento altamente al di sotto delle aspettative stagionali. Quando manca, ormai, solo una giornata dalla fine del campionato, i giallo rossi, sono in cerca di punti per migliorare ulteriormente la loro posizione in classifica.
Facciamo il punto della situazione:
Il Lecce occupa il terzo posto ( a pari punti con la Casertana) ed insegue i rivali foggiani staccati di soli 2 punti. Per raggiungere il secondo posto il Lecce deve vincere, Foggia e Casertana permettendo. La vittoria risulterebbe vana se il Foggia vincesse e la Casertana facesse lo stesso con uno scarto di gol inferiore a quello del Lecce.
Conti alla mano, al momento, i giallo rossi di mister Braglia dovranno vedersela con il Bassano (terzo in classifica nel girone A) durante la prima partita valevole per i Play Off, ma è ancora tutto da vedere.
Il tecnico giallo rosso ha concluso questa mattina la rifinitura a Martignano, e risponde così alle critiche: “Un dato è certo. Stiamo nei Play Off e non ce li porta via nessuno, però, non capisco il disfattismo che c’è intorno. Capisco che siamo il Lecce con la sua storia, ma ci sono pure gli avversari.”
L’allenatore domani dovrà scontare la seconda giornata di squalifica, ma darà comunque la carica ai suoi dalla tribuna.
Comunicato Ufficiale Foggia n. 49 del 05.05.2016
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Gravina, ecco il nuovo organigramma societario. Dopo Aliano ecco…
Inizia a prendere forma il Gravina formato 2016/2017. In vista della Serie D, che accoglierà i gialloblù dopo la vittoria dell’Eccellenza, il Gravina si sta organizzando anche a livello dirigenziale.
Nella giornata di ieri è arrivata la nomina di Aliano come nuovo presidente del sodalizio murgiano. Oggi, tramite una nota ufficiale, è arrivata la comunicazione della nuova dirigenza che porterà avanti il progetto gravinese.
Tra le cariche (con relativi nomi) che sono state comunicate, manca la figura del Direttore Sportivo. Il posto lasciato vuoto dalle dimissioni di Michele Angelastro dovrebbe essere colmato nelle prossime settimane.
Nel corso della riunione dei soci del 4 maggio 2016 – si legge nel comunicato ufficiale – sono state ratificate le altre figure dirigenziali che affiancheranno il neo Presidente Aliano nella gestione dell’FBC Gravina per l’annata calcistica 2016/2017. Accanto alle nomine del Vice-presidente Vito Vicino e del Direttore Generale Pino Costantiello ratificate lunedì scorso, nel corso dell’ultima adunanza societaria sono state individuate altre figure all’interno della rappresentanza dei soci che avranno un ruolo dirigenziale nel campionato di serie D. Il nuovo organigramma include i soci Donato Cassone (gestione stadio comunale “Stefano Vicino”), la conferma di Vito Giannini alla Tesoreria, Felice Cavazzoni (responsabile area marketing), Felice Andriani (Settore giovanile), Michele Cataldi (Acquisti) e Antonio Lapolla alla Segreteria. Ecco dunque l’organigramma completo dell’FBC Gravina per l’anno 2016/2017: Presidente: Gianni Aliano Vice-Presidente: Vito Vicino Direttore Generale: Pino Costantiello Responsabile Gestione Stadio: Donato Cassone Tesoreria: Vito Giannini Responsabile Area Marketing: Felice Cavazzoni Segreteria: Antonio Lapolla Responsabile Acquisti: Michele Cataldi Settore Giovanile: Felice Andriani.
ANTONIO GENCHI
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Comunicato Ufficiale Puglia n. 81 del 05.05.2016
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Luigi Colagiorgio analizza la stagione della Salento Football
Il tecnico della Salento Football, Luigi Colagiorgio, assorbito il rammarico per la netta sconfitta nella finale playoff contro il Galatina, analizza la stagione della squadra, trovando diverse chiavi di lettura positive. “Il Leverano oggi ha un’identità di squadra ben precisa e che prima non aveva – dichiara l’ex Martano – . Non voglio fare polemica, è un dato di fatto, lo dicono i risultati. La società, dopo questa stagione ha posto le basi per costruire qualcosa di importante. La squadra nelle ultime 13 gare ha totalizzato 35 punti, frutto di 11 vittorie e 2 pari. Fatti 27 gol e subiti solo 4. Basti pensare che Avetrana e Galatina hanno raccolto 23 e 24 punti. Siamo mancati purtroppo nella sfida play off”.
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Potrebbe esserci ancora una piccola speranza di Eccellenza per il club di Andrea Paladini, ma Colagiorgio preferisce volare basso: “I ripescaggi sono una lotteria, niente è certo, bisogna aspettare. Il Galatina appare favorito per il salto in Eccellenza, però non è chiaro se la Figc confermerà le 18 squadre per la prossima stagione”. Chiosa finale sul futuro: “Non ho ancora parlato con la società, lo farò a breve. Se i dirigenti decideranno di portare aventi il progetto con il sottoscritto, io sarò felice di farlo”.
Nuovo Quotidiano di Puglia
Fasano: rammarico per Giuseppe Laterza
Giuseppe Laterza, allenatore del Fasano, ha qualche rammarico ripensando alla stagione che si è appena conclusa: “Quest’anno le cose sarebbero potute andare in modo diverso. Ma non è il caso di farne un dramma. Ora quello che conta davvero è che si sappia programmare in modo adeguato il futuro. Che si giochi in Promozione o in Eccellenza. Il Fasano aveva tutte le carte in regola per vincere il campionato di Promozione ma unaserie di vicissitudini ci ha bloccato. Peccato. Ma ora non è più tempo di rimpianti”.
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La voglia di essere ripescati in Eccellenza aumenta di giorno in giorno. “È quanto ci auguriamo in tanti – conferma Laterza – perché il Fasano merita di militare in Eccellenza. Ma tutto dipenderà dalle défaillance di squadre militanti in campionati superiori. Il mio desiderio è quello di rimanere a Fasano e di contribuire al rilancio della squadra biancazzurra. Credo esistano le premesse perché l’accordo possa essere chiuso. Ma credo sia prematuro parlarne ora. Ogni cosa a suo tempo”.
Nuovo Quotidiano di Puglia
Rinascita Rutiglianese : un campionato altamente positivo
Ne sono convinti il direttore sportivo Gianni Sanapo e il capitano dei granata, Rocco Gentile, insieme nella foto. Sesto posto in classifica, 45 punti, frutto di 13 vittorie, sei pareggi, undici sconfitte con 34 gol realizzati e 40 subiti. Un ruolino di marcia positivo soprattutto dalla terza giornata di ritorno, terz’ultima posizione di classifica a 18 punti sino all’ultimo capolavoro casalingo con la vittoria in rimonta sul San Marco e terminata 3 a 2 per la squadra di Gentile e soci. L’altro dato interessante riguarda i giocatori, ben 11, che sono andati in rete, contribuendo, in modo significativo alla conquista dei tre punti soprattutto nelle partite terminate per uno a zero. In testa a questa particolare classifica, troviamo Onny Colella con sette reti seguito a ruota da Nico Pinto con 5 e via, via tutti gli altri: Catalano, Miccoli, Piarulli e Haka con 3. A 2 reti troviamo Sciangalepore e Lovreglio, da cineteca il terzo gol segnato da quest’ultimo al San Marco, direttamente su punizione calciata da circa 35 metri. Una rete ciascuna per Vittorio, D’Addiego, Ferro Mirko, Lovergine, Cesario da dicembre alla Polimnia e Gentile. Un campionato, che sembrava compromesso, ma, che alla fine si è concluso nel migliore dei modi, grazie all’impegno di tutte le componenti societarie. Il direttore sportivo, Gianni Sanapo: “ Personalmente sono soddisfatto e, nello stesso tempo, un po’ rammaricato per come è terminata la nostra stagione. Soddisfatto perché abbiamo disputato un eccellente girone di ritorno nel corso del quale abbiamo superato in classifica squadre meglio attrezzate. Rammaricato perché con qualche “ torto” in meno e qualche gol in più, saremmo potuti entrare nella griglia play off. Un lavoro di gruppo che ha dato i suoi frutti”.
Il capitano di lungo corso, Rocco Gentile, 33 anni, dal 2009 in maglia granata, con una breve parentesi a Polignano, 26 partite nella stagione appena conclusa, è stato l’anima delle squadra, dimostrando, ove ce ne fosse stato bisogno, tutta la sua professionalità e sensibilità verso i più giovani. Le sue dichiarazioni sintetizzano quello che è stato il pensiero dell’intero gruppo :“ E’ stato il campionato più interessante degli ultimi anni. Tutte le squadre, dal Cerignola ai Quartieri Uniti, hanno affrontato le gare senza particolari tattiche difensivistiche. Sono soddisfatto di come la squadra ha reagito dopo un periodo di appannamento. La posizione in classifica, sesto posto, la prima delle squadre baresi, premia il nostro impegno. Un altro motivo di soddisfazione sta nel fatto di aver rivisto al campo, soprattutto nelle ultime partite, grazie anche al lavoro degli ultras della “ Nuova Guardia”, il ritorno di tanti tifosi”.
Mimmo De Gregorio x Calciowebdilettanti.
Il Fasano vuole l’Eccellenza e non nasconde l’ambizioso proposito
Il Fasano vuole l’Eccellenza e non nasconde l’ambizioso proposito. La conferma arriva dalle parole del responsabile dell’associazione di promozione sociale “Il Fasano siamo noi”, Antonio Carparelli, che attualmente detiene la gestione del club: “Le possibilità di essere ripescati in Eccellenza non sono poche. Ci auguriamo che, in caso di rinuncia o diesclusione di squadre militanti in campionati superiori, gli organi competenti tengano conto della nostra posizione in graduatoria e soprattutto del nostro passato calcistico e del bacino d’utenza. Una squadra come il Fasano, che ha un impianto in grado di garantire la disputa di gare a livello professionistico e una notevole affluenza di tifosi, non può non essere considerata per un eventuale ripescaggio in Eccellenza”.
“Noi abbiamo gestito il post Mariano Legrottaglie (ex presidente, ndr) – prosegue Carparelli – e ringraziamo il presidente onorario Franco D’Amico, che ci ha dato una grossa mano nella parte finale del campionato. Con il suo contributo, anche economico, siamo riusciti a concludere nel migliore dei modi il campionato. E con D’Amico programmeremo il futuro, subito dopo la Amministrative. Ci rendiamo conto che in momenti di crisi come quello attuale non è affatto semplice chiedere e ottenere contributida parte degli imprenditori. Ma noi vogliamo fare le cose per bene e per questo siamo disposti a collaborare con chiunque possa garantire un adeguato futuro al Fasano calcio”.
Nuovo Quotidiano di Puglia
Il futuro della Toma Maglie è a serio rischio
Il futuro della Toma Maglie è a serio rischio. La conferma arriva dalle parole del presidente dimissionario, Daniele Gatto: “Nei giorni scorsi ho protocollato la lettera con la quale ho comunicato al sindaco Ernesto Toma le mie dimissioni dalla carica di presidente. Il mio gesto significa il completo disimpegno del gruppo dirigente che ha gestito la Toma Maglie nella stagione 2015/16. Sino a questo momento, però, non ho avuto alcun contatto con gli amministratori, che suppongo muoveranno quanto prima i passi che riterranno opportuni”.
“Al momento – prosegue Gatto in riferimento alle voci circa le cordate interessate a rilevare il club – si tratta solo di sussurri di piazza. Nessuno si è fatto vivo per affrontare l’argomento. D’altro canto, temo che non ci possano essere imprenditori o appassionati disposti ad avventurarsi nel fare calcio a Maglie se primo non verrà risolto adeguatamente il problema dello stadio Tamborino-Frisari“.
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Gatto entra nello specifico: “C’è da rifare il manto erboso, che ormai è in pessime condizioni e che ha determinato molti degli infortuni che hanno falcidiato il nostro organico per l’intera annata. Inoltre, nell’impianto è possibile giocare solo con l’agibilità temporanearichiesta di volta in volta e limitata a cento spettatori. Questo significa che, qualora si permetta l’ingresso di più tifosi, lo si fa a proprio rischio e pericolo. Spero che qualcosa si muova presto, onde scongiurare il rischio che la gloriosa Toma – conclude – sparisca dal panorama dilettantistico pugliese”.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Ancora in clima di festeggiamenti il Galatina dopo la vittoria in finale playoff
Ancora in clima di festeggiamenti il Galatina dopo la vittoria in finale playoff con il Salento Football Leverano. Riccardo Cornacchia vuole i biancostellati in Eccellenza: “Purtroppo, bisognerà attendere probabilmente il mese di luglio per capire cosa accadrà e se la vittoria centrata domenica scorsa ci regalerà il salto nel massimo torneo dilettantistico regionale. Lo meriterebbero la città di Galatina, la nostra società che ha un enorme blasone, il gruppo dirigente, la squadra ed i tecnici. Abbiamo dato sempre il massimo per l’intera annata agonistica ma non è bastato per primeggiare ed approdare direttamente in Eccellenza. Così ci siamo concentrati sulla finale dei playoff. L’abbiamo preparata benissimo ed abbiamo sfoderato una grande prestazione, frutto del lavoro svolto con il trainer Beppe Mosca e con i suoi collaboratori. In questo momento, però, mi sembra doveroso ricordare anche Rocco Errico e Simone Greco, che lo hanno preceduto e che pure ci hanno dato tanto”.
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Eppure il Galatina è dovuto passare dai playoff, stante il secondo posto nella regular season, alle spalle della capolista Avetrana: “I fattori che determinano un risultato sono numerosi. Pur senza lesinare le energie e l’impegno, evidentemente ci è mancato qualcosa. L’auspicio è che giunga presto il ripescaggio. La programmazione, poi, competerà alla società, ma nella rosa attuale molti calciatori – conclude Cornacchia –farebbero addirittura meglio in Eccellenza di quanto abbiano fatto in Promozione“.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Virtus Molfetta sul velluto, con la Real Bat quattro gol e tre punti
I barlettani non hanno onorato al meglio il proprio impegno, scendendo in campo con soli nove uomini a disposizione e ritirandosi a fine primo tempo
Troppo facile. Il 1° maggio della Virtus Molfetta è stato, calcisticamente parlando, molto meno lavorativo di quanto ogni previsione potesse far pensare.
Certo, gli uomini di Mininni sapevano di dover affrontare, domenica pomeriggio, una squadra ormai matematicamente ultima e priva di ogni possibilità di salvarsi. E tuttavia, nelle gare precedenti, la Real Bat, pur uscita dal campo sempre sconfitta, si era mostrata tutt’altro che arrendevole e disposta a cedere facilmente punti.
Ma in casa contro la Virtus non c’è stata partita. Da una parte i molfettesi hanno avuto il merito di non prendere sottogamba il match, valevole per la penultima giornata del campionato di Prima Categoria.
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Dall’altra i barlettani, stavolta, non hanno onorato al meglio il proprio impegno, scendendo in campo con soli nove uomini a disposizione. Si è giocato soltanto nel primo tempo, e nel corso dell’intervallo, sul risultato parziale di 4-0, il Real Bat ha deciso di ritirarsi.
La Virtus ha impiegato pochissimo a sbloccare il match, grazie ad un gol siglato da Cusanno. Il 2-0 è giunto su un calcio di rigore trasformato da De Candia, alla sua ottava rete in campionato. Il terzo gol è stato messo a segno da Gigi Pisani, che ha finalmente gioito dopo il lungo calvario di una stagione segnata sino allo scorso mese da reiterati problemi fisici.
Il poker è stato servito da Demaj, che ha trovato il suo secondo gol stagionale. È stato insomma un gioco da ragazzi per la compagine allenata da Mininni, che si è aggiudicata tre preziosissimi punti. Con ormai alle porte soltanto l’ultima giornata, i biancorossi si sono tirati fuori dalla zona playout quasi definitivamente.
In vantaggio di due punti sulla quartultima Barium, anche soltanto con un pareggio avrebbero la matematica certezza della salvezza diretta. Domenica prossima, al Poli, la Virtus affronterà La Nuova Andria; avversario bisognoso di punti perché impelagato nella bassa classifica, ma certamente non irresistibile.
LUIGI CAPUTI – molfettalive.it
La Polisportiva Sammarco è ormai salva
Nonostante la sonora sconfitta di domenica a Spinazzola (4 a 0) i Granata hanno ufficiosamente tenuto la categoria con una giornata di anticipo. Da quanto trapelato, e visti i ritiri a metà campionato di Sauri e Sportmania Cerignola, a retrocedere in Seconda dovrebbe essere il solo Real BAT ultimo con 11 punti in classifica contro i 23 della Polisportiva che, avendo maturato quindi i fatidici 7 punti di distacco da quest’ultima, sarebbe così riuscita a salvarsi matematicamente evitando l’unico play out per decretare la conseguente retrocessione in Seconda Categoria.
Il condizionale è d’obbligo in quanto nulla di ufficiale è stato diramato dal Comitato Regionale Puglia della FIGC, ma diversi esperti di calcio dilettantistico propenderebbero per questa ipotesi.
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Se così fosse, bisogna plaudire al miracolo calcistico della prima squadra della Città di San Marco in Lamis che per quasi tutta la durata del campionato è stata ultima in classifica e data da tutti per spacciata. Poi, la decisa ripresa dopo la sosta natalizia e il raggiungimento di questo importante traguardo anche attraverso diverse “tribolazioni” in campo e fuori.
In attesa del responso ufficiale della Federazione ci associamo ai complimentidi tutta la Città a tutti gli “addetti ai lavori” (dai giocatori fino ai magazzinieri, agli splendidi tifosi) della Polisportiva Sammarco.
Felice LA RICCIA – sanmarcoinlamis.eu
Bitetto pronto per la sfida contro il Celle di San Vito
Con i Play-Off sempre più lontani, domenica 8 maggio 2016 alle ore 16:30 si terrà la 30^ e ultima giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16: l’ASD BITETTO sfiderà il CELLE DI SAN VITO…
Con i Play-Off sempre più lontani, domenica 8 maggio 2016 alle ore 16:30 si terrà la 30^ e ultima giornata del Campionato di Prima Categoria 2015/16: l’ASD BITETTO sfiderà il CELLE DI SAN VITO.
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Ricordiamo che il Regolamento prevede che la vincitrice del Campionato (OMNIA BITONTO) vada direttamente in Promozione, mentre dalla 2^ alla 5^ vanno ai Play-Off.
Ma il Regolamento prevede anche che se tra la 3^ e la 4^ ci sono almeno 7 punti di distacco (in questo momento ce ne sono 8), non ci saranno le Semifinali Play-Off, ma direttamente la Finale Play-Off tra 2^ e 3^, in questo momento Corato Calcio e Nuova Spinazzola.
Donia, difesa e centrocampo da sistemare per il salto di qualità
Il Donia festeggia con pieno merito la salvezza, fortemente voluta dai ragazzi che hanno dimostrato serietà professionale dopo il pesante k.o. interno col Picerno. In attesa che la società ripaghi il loro impegno con le dovute spettanze residue, proviamo a tracciare un bilancio tecnico della stagione.
I numeri parlano chiaro: 3 punti in più rispetto alla scorsa stagione sul campo (con una gara ancora da disputare), 3 reti realizzate in meno (migliorabile domenica prossima) e 4 reti subìte in più.
Pertanto, al di là dei moduli e delle scelte tecniche, la difesa nonostante un finale di stagione “ermetico” non ha convinto del tutto.
In crescita il promettente De Filippo, a fasi alterne il più tecnico Vergori, idem Romeo e Colombaretti.
Ne sono prova inconfutabile i numerosi cartellini gialli, le gravi amnesie alternate ad attente prestazioni.
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Il centrocampo, orfano di Claudio Gentile, ha faticato non poco per limiti caratteriali e tecnici seppure sia meritevole di un plauso con la sorpresa Iuculano su tutti.
In conclusione: semmai si proverà a rinforzare la rosa occorrerà intervenire su questi due reparti, fermo restando il buon livello attuale più che sufficiente per una tranquilla salvezza.
Stefano Favale
Le decisioni del Giudice Sportivo del 04.05.2016
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate la scorsa settimana.
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Comunicato Ufficiale Foggia n. 48 del 03.05.2016
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Eccellenza – Gravina, ecco il nuovo presidente del sodalizio gialloblù
Dopo aver conquistato la promozione in Serie D ed essersi goduti un paio di settimane di meritato riposo, la dirigenza del Gravina ha comunicato la nomina del nuovo presidente.
Tramite una nota, apparsa sul proprio sito ufficiale, la compagine gialloblù ha comunicato: “È Gianni Aliano il nuovo presidente del sodalizio sportivo fresco di promozione in serie D. Questa la decisione emersa dall’assemblea dei soci riunitasi nella serata di lunedì 2 maggio. Accanto ad Aliano sono state definite anche altre due cariche, vale a dire il vice-presidente Vito Vicino e la conferma di Pino Costantiello quale Direttore Generale. Le nuove cariche sono state elette all’unanimità. Aliano è titolare della nota azienda di prodotti da forno U-Tub e rappresenta il quarto presidente dalla rifondazione dell’FBC, dopo le gestioni degli ex Demuro, Giannelli e Zuccaro. Nei prossimi giorni saranno ufficializzate le altre cariche dirigenziali“.
ANTONIO GENCHI
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La Porta e Bozzi, la premiata ditta del gol biancoceleste
La Porta e Bozzi, ben 17 reti messe a segno in due, anche quest’anno protagonisti della salvezza del Manfredonia. Il trentaquattrenne fantasista foggiano sta vivendo una nuova giovinezza tra gol e assist, tra tocchi di classe e invenzioni. Non da meno Giuseppe Bozzi, meno incisivo sotto porta rispetto al recente passato ma ugualmente determinante con i suoi gol “pesanti”.
Bene anche De Gennaro, Tarolli e Tucci con le loro parate decisive a fronte di un reparto difensivo scricchiolante e di un centrocampo in difficoltà nelle due fasi.
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L’ottimo finale premia il mister Vadacca, che finalmente ha trovato la giusta quadratura dopo aver rivoluzionato puntualmente la formazione ogni domenica fossilizzandosi su un unico modulo di gioco.
Conclusioni: questa rosa, se confermata, è in grado di salvarsi tranquillamente ma necessita di importanti ritocchi per poter disputare un campionato di vertice nell’immediato.
Quanto all’aspetto societario, è auspicabile una svolta in positivo per ritrovare compattezza e trasmettere fiducia ai tifosi, pronti a tornare nella “fossa dei leoni”.
Stefano Favale