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U.S. Lecce: Conferenza stampa post Lecce 1 – SPAL 0

Il video della conferenza stampa al termine della gara vinta dai giallorossi con la SPAL, la terza consecutiva. Finisce uno a zero con gol di Helgason che da subentrato dopo pochi minuti firma la sua prima rete in giallorosso. Questo il commento di mister Baroni e del centrocampista islandese

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Inter-Verona, 3 daspo: tifoso punito per il lancio di un bicchiere di urina

Il 21enne tifoso dei gialloblù ha lanciato nel settore sottostante anche delle bottigliette. I due interisti puniti per resistenza a pubblico ufficiale e per un fumogeno

Tre punti all’Inter e tre Daspo dopo il match di ieri tra i nerazzurri e il Verona. Il Questore di Milano ha infatti emesso tre provvedimenti di interdizione dallo stadio della durata di tre anni nei confronti di altrettanti tifosi. Si tratta di un tifoso interista ventenne che, durante le fasi di filtraggio al gate 3 dello stadio, ha provato ad eludere i controlli di accesso, spingendo e inveendo contro una steward, per poi porre resistenza nei confronti dei poliziotti intervenuti. Inevitabile la denuncia. Un secondo tifoso interista, 21 anni, durante le fasi di accesso è stato trovato in possesso di un fumogeno.

Pipì

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Il terzo analogo provvedimento è stato emesso nei confronti di un altro 21enne, tifoso però del Verona, che dal settore ospiti in cui si trovava, durante i primi 20′ della…

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Genoa-Lazio 1-4: gol di Marusic, tripletta di Immobile, autogol di Patric

I biancocelesti restano in zona Europa grazie alle reti di Marusic (31′) e al tris del ritrovato Ciro (46′, 63′, 76′). Grifone fermo a quota 22, a 3 punti dal Cagliari. Autogol di Patric

Chapeau. Una straordinaria dimostrazione di forza della Lazio (24 punti nel girone di ritorno), nel giorno dell’Immobile-show: tripletta dell’attaccante, protagonista del 4-1 con cui la squadra di Sarri ha travolto il Genoa. Il bomber sale a quota 179 gol in A (Boniperti superato), tornando capocannoniere stagionale con 24 reti. Per la squadra di Blessin, al secondo k.o di fila dopo quello di Verona, un’altra occasione sprecata nonostante la sconfitta del Cagliari, ma anche la netta impressione che oltre alle grandi e ben note difficoltà offensive, stavolta sia mancato anche lo spirito giusto. Troppo arrendevoli e poco lucidi, i rossoblù, per opporre una resistenza vera e propria a una squadra che ha dominato di fatto sino al novantesimo.

Anche perché la Lazio aveva già messo in cassaforte…

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Picerno – Fidelis, LIVE la 36^ giornata di Serie C dal “Curcio”

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Gara fondamentale per la Fidelis Andria ancor di più dopo l’esclusione del Catania dal campionato. Gara importante anche per il Picerno che si gioca le possibilità di approdo ai playoff. Al “Curcio” è sfida per opposti obiettivi ma con la consapevolezza che i punti in palio assumono un valore determinante sulla via della conclusione del campionato. Fidelis senza il solo Di Piazza con lo staff tecnico a scegliere un 4-2-3-1 con il ritorno di Monterisi sulla fascia destra e Riggio al centro al fianco di Alcibiade. Bonavolontà e Risolo i due mediani con un inedito terzetto dietro la punta Bubas: capitan Benvenga con Urso e Casoli. Nel Picerno, invece, Colucci sceglie il classico 3-5-2 con Gerardi e Reginaldo in avanti e Dettori-Pitarresi in cabina di regia.

Juve, Allegri-Nedved: un rapporto sempre discusso

Dalla fine della prima gestione-Max in bianconero all’episodio discusso di Cagliari: due anime forti in bianconero

Due caratteri forti, anime portanti del mondo bianconero contemporaneo. Pavel Nedved e Massimiliano Allegri sono due personaggi che vanno ben oltre la norma per passione e attaccamento ai colori bianconeri, su piani completamente diversi ma che finiscono per convergere allo stesso punto: vivono entrambi per vincere, il resto – che nel calcio conta il giusto – per loro è quasi nulla.

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Batistuta gol in Barcellona-Fiorentina: 25 anni fa, 1997

È il 10 aprile del 1997, Barcellona-Fiorentina semifinale di Coppa delle Coppe, presentata come il duello tra i centravanti più forti del momento. Ti aspetti Ronaldo, ma poi il Re Leone ruggì. E tutti zitti

L’esultanza ci è nota: Bati ha appena segnato, allarga le braccia, sgrana gli occhi per lo stupore di aver realizzato un gol così bello in uno stadio così prestigioso e porta l’indice della mano destra al naso, roteando su se stesso nell’attesa di venire sommerso dall’abbraccio dei compagni e indicando col braccio sinistro teso le tribune, così facendo zittisce il Camp Nou nel gesto che – per i tifosi della Fiorentina – è diventato un’icona epocale, tipo Armstrong che mette giù il primo piede sulla luna o i Beatles che attraversano le strisce pedonali in fila indiana, ad Abbey Road.

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Genoa – Lazio: diretta live Serie A Calcio 10/04/2022

Genoa – Lazio: diretta live Serie A Calcio 10/04/2022 | La Gazzetta dello Sport

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Lecce in Paradiso: batte la Spal e conquista la vetta della classifica.

Grazie ad un gol di Helgason, arrivato al 66′ minuto del secondo tempo, il Lecce supera di misura la Spal dell’ ex capitano Marco Mancosu e conquista il primo posto in classifica staccando la Cremonese di ben due punti, grazie anche alla sconfitta rimediata dai grigio rossi contro il Frosinone.
Una gara difficile caratterizzata dal primo grande caldo della stagione, giocata contro un avversario di qualità, venuto nel Salento per lottare a denti serrati per cercare di non perdere ulteriore terreno in chiave salvezza.
Sebbene il grande protagonista della gara sia stato il portiere ospite Alfonso, bravo ad opporsi soprattutto a Massimo Coda e Di Mariano, va considerato che i ferraresi hanno disputato una gara discreta riuscendo a impensierire in qualche circostanza il rientrante Gabriel, sempre attento e sicuro.
Con questa vittoria i giallorossi si rimettono definitivamente in carreggiata per puntare l’ obiettivo stagionale della promozione in
Serie A.
Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite della Reggina al “Granillo” in una gara dove gli amaranto non hanno più nulla da chiedere al campionato se non voler dimostrare di poter fare bella figura contro la prima della classe e contro il proprio ex allenatore Marco Baroni, ma anche per regalare una gioia particolare ai propri tifosi.

Danilo Sandalo

Marcelo Burlon: ‘Io, il Napoli, la Juve, LeBron, Maradona, Messi’

Il creativo argentino è un amante dello sport: “Le maglie della Juve sono le più belle perché tradizionali: per la prima sono per la tradizione, devi osare per la terza. Quando ho lavorato con LeBron…”

Ha messo le ali e ha cominciato a volare. Proprio così, Marcelo Burlon, 45 anni, mutevole e irrequieto creativo argentino della Patagonia, ha costruito un successo planetario con una delle tante intuizioni della sua vita. Con un concetto chiaro in testa: “La libertà”. È arrivato in Italia nel 1990, nelle Marche, a Potenza Picena con i genitori. “Facevo le pulizie alla Pensione Lido”. Le sue maglie, che graficamente hanno l’inconfondibile simbolo delle ali, che rappresentano la libertà, o una piccola croce ispirata proprio a quella della sua Patagonia, le hanno indossate Diego Armando Maradona e Roberto Baggio, LeBron James e Kobe Bryant, Cristiano Ronaldo e Karim Benzema, Marco Verratti e Paulo Dybala. Tutti amici di Marcelo, che vive tra Milano e Ibiza senza però…

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Milan, servono gol dalla panchina: Ibrahimovic e Rebic per la scossa

L’Inter ha totalizzato 10 reti in campionato coi giocatori entrati a gara in corso: il doppio dei rossoneri. Anche il Napoli ha fatto meglio del Diavolo: 8

Ci vorrebbe José, inteso come l’Altafini di fine carriera: in campo nella fase finale delle partite eppure spesso decisivo, con gol su gol. O magari, per restare in epoca più recente, un Caicedo versione laziale, l’uomo delle reti all’ultimo respiro. Il contributo offensivo dei “super sub” – come gli inglesi definiscono i giocatori determinanti per il risultato dopo essere stati mandati in campo a gara in corso – può essere pesantissimo, specie in un campionato tirato come questa Serie A. E il Milan, in questo senso, sta raccogliendo pochino, almeno rispetto alle altre pretendenti allo scudetto. Sono soltanto 5 le reti realizzate fin qui dai rossoneri subentranti: una a testa per Diaz, Leao, Hernandez, Ibrahimovic e Rebic. E se per Theo e Rafa la condizione di riserva è stata assolutamente occasionale, per uomini come…

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Cagliari-Juve, la coppia Dybala Vlahovic fa impazzire i social

L’attaccante serbo, sfruttando l’assist della Joya, guadagna la vetta solitaria della classifica dei marcatori di A

Un gol nelle ultime sei gare stagionali. Ma a restringere lo zoom sul campionato, Vlahovic non segnava da due gare, dal 2-0 con cui la Juve ha regolato la Salernitana lo scorso 20 marzo. L’altra rete era stata firmata da Dybala, la sua numero 113, quella che lo ha portato a due gol da Baggio. Non solo: quella rete era arrivata su assist di Vlahovic.

gol, assist e cortesie

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E contro il Cagliari la Joya ha restituito la cortesia, mandando in gol l’attaccante serbo con un delizioso passaggio filtrante al minuto 75, l’innesco del gol che ha permesso alla Juve di superare i sardi. Un’azione terminata con un grande abbraccio fra i due, a metà fra un saluto carico di rimpianto e una promessa per l’immediato futuro della Juve. Per l’argentino è il quinto assist in 22 gare, condite anche da 8 gol. E se Allegri ha detto di aver aspettato a sostituire Dybala “seguendo…

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Un primo tempo che sembrava dicembre. Si è rivista l'Inter dell'andata: e fa paura

Un primo tempo che sembrava dicembre. Si è rivista l’Inter dell’andata: e fa paura
La partita contro il Verona ha ricordato una delle tante convincenti vittorie ottenute in inverno dai nerazzurri. Inzaghi mette pressione a Milan e Napoli, chiamate a rispondere
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NARDÒ – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Nardò – Bitonto, gara valevole per la 32^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 10 aprile, alle ore 15, allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò (LE):

PORTIERI
12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 52 FERRANTE – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Cagliari, Mazzarri:”Siamo stati sfortunati, il pareggio risultato più giusto”

Le parole del tecnico al termine del match con la Juventus, conclusosi 1-2.

Le parole del tecnico al termine del match con la Juventus che ha visto i rossoblu perdere con il risultato di 1-2:

“In centrocampo loro hanno avuto un passo diverso, si poteva fare sicuramente meglio in fase difensiva. Non siamo stati fortunati sui loro gol. Stasera sarebbe stato giusto il pareggio.

La classifica ad oggi non è veritiera sul nostro conto. Non ci va bene nulla. Se giochiamo con questo spirito possiamo fare bene. Forse bisognava lavorare di più su alcuni aspetti. Il ritiro lo abbiamo fatto per lavorare di più, soprattutto sulle difficoltà incontrate ad Udine.

Oggi si è vista la voglia, non siamo andati allo sbaraglio dopo il loro 2-1: ho visto una squadra più equilibrata e più attenta. Abbiamo ritrovato certi meccanismi. Adesso ci dobbiamo ricompattare. Per fare risultati ci vuole equilibrio, soprattutto quando sei una squadra giovane che ha poca malizia.

La squadra non merita il ritiro,…

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Cagliari-Juve 1-2, Vlahovic decisivo. Gol di Joao Pedro e De Ligt

Joao Pedro illude i padroni di casa trovando il gol dopo 10 minuti, De Ligt firma il pari, l’attaccante serbo va a segno al 75’ su assist di Dybala

Vlahovic torna al gol e la Juve alla vittoria. Questo in sintesi il 2-1 con cui la squadra di Allegri supera il Cagliari alla Unipol Domus, dopo una gara di sacrificio e dedizione, nella quale i bianconeri ci hanno però creduto fino alla fine. Joao Pedro illude infatti i padroni di casa dopo 10 minuti, De Ligt rimette la Juve in partita allo scadere del primo tempo e l’attaccante serbo le regala la vittoria al 75’. La squadra di Allegri consolida così il quarto posto e può continuare a puntare all’obiettivo di battere se stessa, chiudendo il campionato con più punti rispetto alla scorsa stagione. Il Cagliari, quart’ultimo, incappa invece nella quinta sconfitta di fila, appesantendo la sua situazione di classifica.

Presenti e assenti

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Alla fine Allegri opta per il 4-4-2 “storto”, con Rabiot a sinistra e la…

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