Home

Cagliari-Juve, Rabiot devia di braccio: gol annullato a Pellegrini

Al 23′ del primo tempo, sull’1-0 per il Cagliari, il tiro di Pellegrini viene deviato involontariamente di braccio da Rabiot. Deviazione decisiva, per il regolamento la rete va annullata

Fa discutere la decisione dell’arbitro Chiffi di annullare la rete del pareggio della Juve a Cagliari. Sul risultato di 1-0 per i padroni di casa, al 23′ del primo tempo la Juve pareggia con un gol di Pellegrini, che poi da ex Cagliari non esulta. Chiffi convalida ma poi viene richiamato dal Var e senza nemmeno andare a rivedere l’episodio decide di annullare la rete. Decisione corretta. Il tiro di Pellegrini viene infatti deviato, seppure involontariamente, da Rabiot col braccio, una deviazione decisiva, visto che cambia la traiettoria del pallone e spiazza Cragno. Da regolamento, qualsiasi tocco di braccio che porti direttamente ad una rete (non importa come né importa se il braccio è attaccato al corpo) va sanzionato.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Inter-Verona, Inzaghi: “Gosens ha bisogno di giocare”

L’allenatore dell’Inter dopo il successo sul Verona: “Serviva dare seguito alla partita di Torino. De Vrij non dovrebbe essere grave, incrociamo le dita”

Eccolo, finalmente, il primo filotto di due successi in campionato di questo 2022, per l’Inter. La sensazione è che l’abbattimento di questo tabù significhi anche la definitiva uscita dei nerazzurri dalla crisi: “È un segnale importante per dare continuità – le parole di Inzaghi a fine gara -, serviva dare seguito alla partita di Torino”.

Oltre le difficoltà

—  

L’allenatore sorride per il netto successo del Giuseppe Meazza: “Avevamo preparato bene questa gara perché sapevamo della forza del Verona, che arrivava da un’ottima striscia di risultati. Abbiamo giocato benissimo il primo tempo, mentre nel secondo abbiamo gestito la gara”. I cattivi pensieri sono ormai alle spalle, con due vittorie all’attivo: “Nelle ultime partite non erano arrivati i risultati e la testa era pesante, sono comprensibili dei periodi così”….

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Benzema miglior centravanti, poi Lewandowski, Haaland…

Il francese sempre più implacabile nel Real di Ancelotti e in lizza per tutto. Lui e Lewandowski i 9 puri più forti al mondo, con loro sul podio anche Haaland. E poi Kane, Vlahovic, Osimhen, i giovani…

Premessa numero 1: una classifica su chi sia il miglior centravanti al mondo porta sulla bilancia tantissimi elementi, la distanza tra i singoli non può che essere minima. Premessa numero 2: parliamo di centravanti, non di quelli che possono anche fare i centravanti. Quindi non troverete i Ronaldo, i Mbappé, i Messi, gli Aubameyang, quelli cioé che hanno fatto cose egregie da prima punta ma anche altrove: consideriamo chi ha il 9 nel dna, non solo dei filamenti. Premessa numero 3: il calcio di oggi è liquido, si può giocare e vincere senza regista o mediani così come lo si può fare senza centravanti puro, quindi non è detto che ogni big ne abbia uno. Detto questo, il modo in cui Karim Benzema si sta prendendo la Spagna e l’Europa lo autorizza a guardare tutti gli altri…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Bisceglie, è derby salvezza: al Ventura arriva il Brindisi


Invertire una rotta pericolosamente inclinatasi verso il fondo della classifica nelle restanti 7 partite è l’obiettivo categorico del Bisceglie per conservare la categoria.

Domani, con calcio d’inizio alle 15.30, i nerazzurri ricevono al “Ventura” il Brindisi nel derby della trentaduesima giornata. Reduce dall’inopinato scivolone casalingo per mano del fanalino di coda Matino nel recupero di mercoledì scorso, la formazione di mister Rufini si ritrova in penultima posizione con uno svantaggio lievitato a 7 lunghezze rispetto all’attuale quota che vale la salvezza diretta. L’obiettivo a medio termine non può che essere quello di evitare gli ultimi due gradini della classifica che determinano la retrocessione diretta in Eccellenza, ma è fondamentale dare una sterzata senza indugio. L’ambiente è scosso e al contempo prova a far quadrato attorno alla squadra: inevitabile, dunque, la decisione del club nerazzurro di restare in silenzio prima della gara con il Brindisi, in occasione della quale l’unico indisponibile sarà l’infortunato Bottari. Tornano in gruppo, viceversa, sia l’esperto difensore Marino sia il centravanti argentino Urquijo.

Sul fronte opposto al “Ventura” arriva un Brindisi in grande forma, protagonista di un brillante girone di ritorno in virtù del quale si è tirato fuori dalla zona playout (su cui vanta ora un margine di 4 punti): nelle ultime 8 partite la squadra allenata dall’esperto Nello Di Costanzo ha ottenuto ben 19 punti, frutto di 6 vittorie, un pari ed una sconfitta. Il calciatore più prolifico è il ventunenne fantasista gambiano Ismail Badje, a segno 6 volte in stagione. All’andata il confronto terminò senza reti sul neutro di Statte. La sfida di domani sarà diretta da Carsenzuola di Legnano, al secondo anno nella Can D, assistito da Siracusano di Sulmona e Carella de L’Aquila.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Finisce con un pareggio il campionato del De Cagna 2010 Otranto.

La formazione allenata da mister Riccardo Mele divide la posta in palio con l’Ugento allenato dall’idruntino Andrea Salvadore.

Finisce 1-1 sull’erba artificiale del «La Torre» di Castrignano de’ Greci, impianto scelto per l’ultima uscita stagionale e con l’avvenuto inizio dei lavori all’«Avvocato Pasquale Nachira».

Gara di livello, nonostante non ci fossero urgenze particolari per le due compagini in campo.

Primo tempo importante quello dell’Ugento, coi giallorossi in trasferta che si fanno preferire sul piano della manovra. La prima occasione è di marca biancazzurra con la girata di Tourè che impegna a terra De Luca, ma il vantaggio ugentino si concretizza al 25’. L’arbitra Montrone della sezione di Bari punisce con un calcio di rigore l’intervento di Plevi su Pinto, dal dischetto Cicerello insacca.

La ripresa vede il De Cagna 2010 Otranto, ma una topica clamorosa di un assistente rischia di fare saltare i piani inventandosi un’offesa di Signore ai suoi danni: rosso per il numero cinque e biancazzurri in dieci per il resto del match.

Passano però pochi minuti e capitan Mariano e compagni trovano il pareggio. Gran lavoro di Villani sulla sinistra, avversari saltati in serie e imbucata per Federico Buongiorno che non sbaglia dinanzi al portiere.

L’Ugento non ci sta e cerca di riprendere in mano le redini del gioco, il De Cagna punta a farsi vivo con qualche ripartenza.

Sui titoli di coda, Pierpaolo Recchia è attento in un paio di occasioni, Deligio colpisce il palo dal centro dell’area di rigore e il risultato non cambia più sino al triplice fischio finale.

Cala il sipario su una stagione vissuta sempre nei quartieri alti della classifica, ora per il De Cagna 2010 è tempo di meritato riposo prima di programmare il futuro. 

Di seguito, il tabellino completo della gara.

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – TREDICESIMA E ULTIMA GIORNATA RITORNO 

9 APRILE 2022 – ORE 15

STADIO “LA TORRE” –  CASTRIGNANO DE’GRECI 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD UGENTO 1-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo (25’st Recchia), Plevi (19’st De Luca Fe.), Mancarella, Diarra, Signore, Frisco, Valentini, Mariano, Tourè (21’st Nicolazzo), Villani, Buongiorno (40’Falco). All. Mele. A disposizione: Giannuzzi, Aprile, Faggian, Pasca, Piscopo. 

ASD UGENTO: De Luca Fr., Taveri, Lopez, Cassano, Galeandro (43’st Deligio), Marconato, Chirivì (16’st Cazzato), Navarro (47’st Carrozzo), Pinto, Cicerello, Di Palma (24’st Stefanizzi).  All. Salvadore. A disposizione: De Donno, Calvo, De Fabrizio, Bleve, Garzia. 

ARBITRO: Giulia Montrone di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Gianluigi Novielli di Bari; 2/Niccolò Gugliotta di Bari.

RETE: 25’pt Cicerello (r); 14’st Buongiorno.

ESPULSO: Signore al 10’st. 

AMMONITI: Frisco (DC O), Villani (DC O), Taveri (U).

CALCI D’ANGOLO: 4-3 per l’Ugento.

RECUPERO: 1’PT; 3’ST.

La Virtus Bisceglie riceve il Real San Giovanni 

I biancazzurri vogliono chiudere la stagione in bellezza.
Fischio d’inizio eccezionalmente alle 16 sul terreno del “Di Liddo”



Terzultima giornata di campionato, penultimo impegno interno per la Virtus Bisceglie, che domenica (con inizio eccezionalmente fissato per le ore 16) se la vedrà con il Real San Giovanni Rotondo sul terreno del “Francesco Di Liddo”. I biancazzurri di mister Piccarreta, già salvi, sono chiamati ad onorare fino in fondo il campionato di Prima categoria e a provare a chiudere con il sorriso (e il bottino di punti più sostanzioso possibile) una stagione condizionata da un’incredibile serie di infortuni ed episodi sfavorevoli. Sicuri assenti nel confronto con i garganici Cipri, Pedico e De Cillis.

Rientreranno invece Di Franco e Trawaly. Aldo Piccarreta, tecnico della Virtus Bisceglie, concederà spazio ancora una volta ad alcuni componenti del team Juniores. La gara sarà diretta da Gialluisi della sezione di Foggia.

Verso Picerno – Fidelis: sono 24 i convocati dallo staff tecnico

Sono nel complesso 24 i convocati dallo staff tecnico della Fidelis in vista della trasferta di Picerno prevista alle 14,30 di domenica 10 aprile allo Stadio “Curcio”. Tornano a disposizione Tulli e Carullo dopo aver smaltito i rispettivi infortuni mentre ci sarà anche Bonavolontà dopo aver scontato il turno di squalifica. Unico assente Di Piazza che ha ricominciato a lavorare con il gruppo dopo il lungo stop per infortunio.

Verso Picerno – Fidelis Andria, tre precedenti ed altrettanti successi al “Curcio” dei lucani

Il “Curcio” di Picerno è uno degli stadi in cui la Fidelis non ha mai vinto nella storia recente delle due squadre. I tre precedenti, concentrati negli ultimi due anni, sono tutti a favore dei padroni di casa con tre successi compreso l’ultimo quello dei playoff che chiuse la scorsa stagione. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE D 10-02-2019 AZ Picerno-F.Andria 1-0 51’Pitarresi
SERIE D 06-03-2021 AZ Picerno-F.Andria 2-0 6′ e 72’Albadoro (Gara giocata sul neutro di Tito).
SERIE D 19-06-2021 AZ Picerno-F.Andria 2-1 21’Cerone (FA), 28′ e 75′ Kosovan (P). (Finale Play Off)

Plusvalenze, processo sportivo al via. Cosa rischiano i club

Si comincia in Figc martedì, in videoconferenza. In aula per presunti illeciti amministrativi 11 club (tra i quali 5 di A, Juventus, Sampdoria, Napoli, Genoa ed Empoli) e 61 dirigenti

Marco Iaria

È arrivata l’ora del processo sportivo per le plusvalenze.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Mister Mignani: «Con il Bari sono cresciuto professionalmente»

BARI – Il sorriso di Michele Mignani nella conferenza stampa pre partita con l’Avellino di domani al «San Nicola» è la cartolina della gioia biancorossa da squadra già promossa in B. Sebbene non esterni completamente le sue emozioni – «questione di carattere» dice – il quasi cinquantenne allenatore genovese è felicemente orgoglioso della sua squadra, dell’ambiente e della dirigenza, come dice davanti alle domande «rilassate» dei cronisti. 

La formazione di Michele Mignani affronterà a cuor leggero la formazione irpina. La formazione dell’ex centrocampista della serie A anni ’90 del Bari Carmine Gautieri (in basso in foto), dalla sua parte, è impegnata nella lotta del miglior posizionamento della griglia playoff che, dopo la stagione regolare, in un tabellone intenso (i club dal 2° posto al 10° posto più la vincitrice della Coppa di C) ad incrocio con gli altri gironi, decreterà la quarta promossa in B. La formazione campana giunge da una serie vincente di due turni.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Messina, Camilleri: “Pensiamo solo al Taranto, vogliamo salvarci diretti”


Le parole di Vincenzo Camilleri, centrale del Messina, riportate da messinasportiva riguardo questo finale di campionato. “Il nostro gruppo non è interessato alle evoluzioni di classifica, guardiamo esclusivamente al Taranto perché vogliamo salvarci direttamente. Sappiamo infatti che i playout sono sempre un terno al lotto. Domenica durante il viaggio di ritorno guardavo la classifica con Statella, paragonandola al momento in cui siamo arrivati a gennaio. Dai pugliesi che in quel momento ci distanziavano di ben diciotto punti ne abbiamo recuperati dodici, segno che la squadra ha lavorato veramente bene. Probabilmente nelle gare importanti abbiamo steccato soltanto con Monterosi e Juve Stabia perché con due pareggi la situazione sarebbe stata differente”. 

Fonte:TuttoC.com

MONOPOLI-PALERMO 0-2 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 19’ Valente, 78’ Brunori (P)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena (62’ Fornasier), Bizzotto, Mercadante (62’ Grandolfo), Viteritti (80’ Novella), Bussaglia, Piccinni (46’ Hamlili), Vassallo (80’ Morrone), Guiebre, Starita, Borrelli.
A disposizione: Guido, Pambianchi, D’Agostino, Romano, Nina, Natalucci, Quaini.
All. Colombo.

PALERMO F.C. (4-2-3-1): Pelagotti, Accardi, Lancini, Marconi, Giron, Dall’Oglio (76’ Damiani), De Rose, Valente (94′ Silipo), Luperini, Soleri, Brunori (89′ Fella).
A disposizione: Massolo, Crivello, Odjer, Buttaro, Perrotta, Felici, Doda.
All. Baldini.

Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo.
Assistenti: Mattia Bortolomucci di Ciampino, Massimiliano Bonomo di Milano.
Quarto ufficiale: Marco Russo di Torre Annunziata.

Ammoniti: Bizzotto, Hamlili, Morrone (M), Lancini, Giron, Luperini (P).
Espulsi: –
Note: 1518 spettatori totali, di cui 1003 paganti e 134 ospiti.
Angoli: 3-3.
Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.
Divisa neroverde per il Monopoli, biancorosa per il Palermo.

Fidelis Andria, Di Piazza non recupera per il Picerno. Ok Tulli e Carullo


Per la sfida di domenica al “Curcio”, contro il Picerno, la Fidelis Andria dovrà fare a meno dell’attaccante Matteo Di Piazza, ancora alle prese con noie muscolari. Tornano a disposizione dello staff tecnico biancazzurro l’attaccante Tulli e l’esterno Carullo. Lo riferisce tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Citro: “Contro l’Avellino partita particolare, la vivo come un derby”


Nicola Citro, attaccante del Bari, ha parlato ai microfoni di RadioBari della promozione conquistata la settimana scorsa. “Da salernitano è stata una doppia gioia. Vincere a Bari è sempre qualcosa di speciale. Gol al Francavilla? Un’emozione incredibile, ho ancora i brividi. Non provavo quelle sensazioni da tantissimo tempo. Futuro? Non so nulla al momento, sono in scadenza. A gennaio parlai col direttore che ha cercato di trovare una soluzione al mio scarso minutaggio, ma io già da dicembre gli dissi che mi avrebbe fatto piacere rimanere qui per dimostrare di essere ancora utile alla causa. Restare qui è stata sempre la mia priorità al di là del minutaggio. Mignani e Polito: sono stati bravi a creare un gruppo unito. Il direttore quando c’è da dire le cose in faccia te le dice senza problemi. Il mister cerca molto il dialogo con i calciatori. Sono due caratteri opposti che ci vogliono in uno spogliatoio Avellino? Sono di Salerno, la vivo come un derby questa sfida. È sempre una partita particolare”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

Roma: Mourinho, prezzi bassi, Totti. E l’Olimpico fa il tutto esaurito

Dopo aver cambiato strategia di marketing, il club chiama a raccolta i tifosi e i romanisti rispondono presente. Così con la Salernitana e il Bodo ci sarà il pienone

Sessantaquattromila spettatori domani contro la Salernitana, lo stadio completamente esaurito contro il Bodo giovedì: la Roma chiama, i romanisti rispondono presente. Come sempre in questa stagione, d’altronde. Merito, considerando che i risultati sul campo fino a questo momento hanno visto luci e ombre, dell’effetto Mourinho, della voglia di esserci dopo due anni di pandemia ma, anche, di una politica dei prezzi della società assolutamente favorevole per i tifosi. Se qualche anno fa l’obiettivo era: “Sale”, cioè vendere, anche a costo di alzare i prezzi a fronte di risultati non proprio esaltanti, stavolta i Friedkin e il reparto biglietteria – marketing (la guida è Paolo Monguzzi, ex Milan, che dirige un team rinnovato, giovane e di alto profilo) hanno deciso di mettere le esigenze dei romanisti al primo…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Il Lecce rivede la testa

Alessandria-Pordenone 2-0

Dopo oltre due mesi l’Alessandria torna alla vittoria. Lo fa battendo il Pordenone, fanalino di coda della serie BKT, al termine di una sfida salvezza. I tre punti strappati dai grigi tra le mura amiche del Moccagatta, infatti, permettono all’Alessandria di rimanere in scia salvezza mentre fanno sprofondare i neroverdi verso la Serie C. Grigi subito più in partita rispetto al Pordenone che si fa vedere concretamente una sola volta nel corso dei primi 45′ con Butic. Ben più reattiva la squadra di Longo che passa in vantaggio al 30′ grazie a Marconi bravo a farsi trovare pronto sugli sviluppi di un corner. Il raddoppio dell’Alessandria arriva in apertura di ripresa con Milanese. Il giovane centrocampista fa tutto da solo e, dopo aver saltato Pellegrini, deposita in rete il 2-0 che vale la vittoria netta dei grigi, la settima in campionato. Un risultato che, sommato alla sconfitta della Spal contro il Lecce, porta la formazione di Moreno Longo a solo 5 punti dalla salvezza diretta.

 

Como-Cittadella 1-2

Un Como ormai senza obiettivi, dopo la salvezza conquistata matematicamente con largo anticipo, lascia spazio al Cittadella, che grazie alla doppietta di Baldini vince una partita che può aiutarlo a tenere viva la speranza playoff. Equilibrato l’inizio della gara, con il botta e risposta immediato nel primo quarto d’ora. In vantaggio il Cittadella che sfrutta un’incertezza difensiva del Como, a chiusura di un’azione insistita, i padroni di casa rispondono subito con una grande gol di Ciciretti da fuori area. A rompere definitivamente l’equilibrio, un’altra splendida rete, la seconda di Baldini, che con un gran tiro centrale dalla distanza batte Gori. Nella ripresa il Como ci prova ma senza troppa convinzione: subito un errore clamoroso di Parigini che sciupa una grande occasione, poi Kastrati è chiamato a una sola parata, su un tiro di Cagnano. Finale nervoso, con il Como che perde sia Parigini che Solini per doppia ammonizione.

 

Lecce-Spal 1-0

Sofferta ma meritata la vittoria (la terza consecutiva) di un Lecce che sta dimostrando sul campo di poter conquistare (senza playoff) la Serie A. Contro la Spal degli ex Mancosu, Meccariello (assente per febbre) e Strefezza, il Lecce ha dovuto sudare parecchio prima di andare in gol con Helgason. Il gol vittoria del centrocampista islandese (su assist di Coda) arriva al 66′, nel momento di maggiore pressione dei salentini. Un gol prezioso che gli uomini di Baroni hanno difeso con le unghie e con i denti, ben consapevoli dell’importanza di questo terzo successo di fila. E’ stata una partita con poche emozioni, fatta di scambi duri e di lanci in contropiede. Tattica sfruttata soprattutto dalla Spal che, però, non ha avuto molte occasioni-gol utili per vincere la partita. Soltanto a tempo scaduto, Gabriel è stato impegnato da un colpo di testa di Finotto, ma l’arbitro aveva già fischiato la posizione irregolare dell’attaccante spallino. E’ stato invece il Lecce ad avere con Di Mariano, a pochi minuti dal 90′ la grande occasione del 2-0. L’ha sbagliata clamorosamente, lasciando aperte le porte al disperato (ma infruttuoso) assalto finale della Spal.

 

Nella foto La Presse Marconi festeggiato dopo l’1 a 0

Fonte: LEGA BTK – legab.it