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Cagliari-Juve, Bonucci obiettivo rientro. Bernardeschi-Kean per un posto

Sabato in campo a Cagliari senza Morata e De Sciglio, Pellegrini si gioca le proprie chance a sinistra nel ballottaggio con Alex Sandro. Coperta corta a centrocampo, Allegri si tiene aperta la scelta sul modulo

La prossima sfida della Juve in campionato A farà tappa a Cagliari, per Max Allegri sarà una sfida da ex contro la prima squadra che ha guidato in massima serie. Di tempo ne è passato tanto, ma un po’ come in quella avventura si ritrova oggi a dare vita a un nuovo ciclo del club, su una prospettiva pluriennale. Trovata la quadra dopo un inizio complicato, il tecnico ha settato la squadra sui valori che predilige: solidità difensiva e mentalità rivolta principalmente al risultato, anche se bisogna migliorare molto. Quella della Sardegna Arena sarà la prima gara degli ultimi cinquanta giorni di lavoro che dovranno potenziare la base di ripartenza del prossimo anno, così da fare meno fatica nella nuova corsa scudetto.

VERSO IL CAGLIARI

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In vista del match di…

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CASARANO-NARDÒ= 1-2 – Casarano Calcio

Marcatori= Puntoriere al 9’p.t.; Mariano al 25’, Dellino al 36’ s.t.

CASARANO= Iannì; Sanchez, Rizzo, Raimo; Dambros Lo.(dal 31’s.t.Santarcangelo), Atteo, Meduri (dal 23’s.t.Vitofrancesco), Montinaro, Avantaggiato (dal 5’s.t. Fontana); Dambros Lu.(dal 38’s.t.Tedesco), Prinari (dal 20’s.t. Dellino).
PANCHINA= Montoya, Mele, Coronese, Signorelli.
Allenatore: Monticciolo
NARDÒ= Petranca; Trinchera, De Giorgi, Romeo; Masetti, Cancelli, Caracciolo, Valzano (dal 16’s.t. Mancarella), Mariano (dal 28’s.t. Alfarano), Cristaldi Valbuena (dal 16’s.t.Mengoli), Puntoriere (dal 39’s.t. Caputo).
PANCHINA= Rollo, Cavaliere, De Feo, Dorini, Gallo.
Allenatore: De Candia

Arbitro: Dorillo di Torino

Turchetta: “Ultime tre gare ideali per il Foggia. Il mio gol? Meglio i punti”


Gianluca Turchetta, in gol nella gara pareggiata dal suo Foggia in casa del fanalino di coda Vibonese, si è così espresso in sala stampa, nelle parole riprese da FoggiaGol.it: “La Vibonese nel primo tempo ha provato a venirci a prendere e questo ha favorito le nostre ripartenze che non abbiamo sfruttato. Dobbiamo crescere e lavorare, abbiamo tre partite fondamentali e dobbiamo dimostrare di essere il Foggia perché noi l’abbiamo sempre fatto. Non c’è tempo di pensare al gol perché adesso conta la squadra e ne abbiamo parlato anche in settimana. I punti della squadra sono più importanti dei singoli. Ci provo a tirare con il destro e ci sono riuscito. Mi è sembrato un film già visto perché le proviamo in settimana queste cose. Devo continuare a essere più incisivo e portare più aiuto alla squadra. Queste tre partite sono le partite da Foggia e avendone due in casa dobbiamo prepararci al meglio. È stimolante confrontarsi con squadre importanti”.

Fonte:TuttoC.com

Polito conferma Mignani con un cartello: “Mister del Bari 2022/23”


Il direttore sportivo del Bari, Ciro Polito, conferma Michele Mignani come tecnico dei galletti. E lo fa mostrando un foglio con scritto “Mignani mister del Bari 2022/23”. Aggiungendo le seguenti parole, riportate dai colleghi di TuttoBari.com: “Mignani è e sarà il mister del Bari, almeno fino a quando ci sto io. Sarebbe un’apoteosi non confermare il mister. La notizia su Caserta non ha fondamenta e mi ha offeso. Fabio è un mio amico, come Sottil. Mica si allena per amicizia, Mignani nemmeno lo conoscevo e c’era tanta diffidenza nell’ambiente all’inizio. Vi posso garantire che mi hanno già chiamato per Mignani, se lo metto sul mercato, se lo mangiano. E’ stato impeccabile nella gestione, abbiamo fatto anche un bel calcio. Più che confermarlo non si può. Mi ricordo benissimo il suo anno a Siena, dove ha perso il campionato all’ultima giornata. E’ arrivato comunque in finale playoff dove mancavano 8 titolari. Dove ha allenato era sempre stato un valore aggiunto, poi chi subisce poco è sinonimo di risultati. Aveva incontrato anche il Chievo prima di me. L’ho incontrato alla stazione di Roma e ho pensato fosse l’uomo al caso nostro. Non faccio casting per gli allenatori, mi ha confermato le buone relazioni ricevute”.

Fonte:TuttoC.com

Scavone: “A Bari la mia settima promozione: giusto ripartire dalla C”


Manuel Scavone, centrocampista del Bari, ha commentato la promozione dei galletti in cadetteria a Radio Bari: “Nell’arco della mia carriera ho sempre avuto i gol nelle mie corde, sono felice di aver dato il mio contributo anche in questa stagione. Quest’anno ho giocato in una rosa molto forte dove tutti hanno dato qualcosa. Con questa sono arrivato a sette promozioni: anche a livello personale per me vuol dire tanto: ho fatto una scelta, quella di scendere in C, ma l’ho fatto con entusiasmo e per questa piazza. Adesso si chiude un cerchio.Quando ho capito che avremmo vinto? In ritiro. C’è stato subito feeling: lì ho capito che avremmo raggiunto questo traguardo. Per una piazza come Bari perdere una finale playoff fa male, quest’anno è stata una rivincita”, le parole riportate da TuttoBari.com.

Fonte:TuttoC.com

Ds Catania: “Pareggio di Potenza è stato voluto e meritato”


Le parole di Maurizio Pellegrino, direttore sportivo del Catania, ai microfoni de La Sicilia dopo il pareggio con il Potenza e le note situazioni societarie. “Ho saputo dell’esborso di una cifra parziale da parte di Benedetto Mancini. Noi possiamo solo andare avanti con il nostro lavoro. Ringrazio i 300 tifosi che hanno seguito la squadra in Lucania. Il sostegno dei catanesi fuori casa è stato argomento di discussione all’interno dello spogliatoio con i calciatori e con Baldini. Ho colto negli occhi dei ragazzi un sentimento di riconoscenza e anche di orgoglio nei confronti di chi segue e incoraggia il gruppo. Una forza importante per tutti noi. Latina? Speriamo in una presenza massiccia di spettatori, la squadra ha dimostrato di onorare la maglia. Il pareggio di Potenza è stato voluto, meritato, agguantato non per una pura casualità”.

Fonte:TuttoC.com

Dg Virtus Francavilla: “Toscano? Ne riparleremo a fine anno”


Angelo Antonazzo, direttore generale della Virtus Francavilla, è intervenuto nel corso della trasmissione Passione Biancazzurra andata in onda su Antenna Sud 85, e come raccolto dai colleghi di TuttoVirtusFrancavilla ha parlato del futuro del club pugliese: “Nella nostra idea iniziale abbiamo dato le linee guida per costruire una base, lavoriamo sempre in ottica scouting per individuare gli elementi giusti per il nostro progetto. Se vogliamo anticipare la concorrenza bisogna muoversi prima. A fine stagione ci fermeremo a parlare col mister in modo da tirare le somme. Toscano? Ne riparleremo a fine anno, così come chi ha un anno di contratto o chi è attenzionato da altre squadre. Abbiamo dato questa linea anche per motivare i singoli giocatori nel concentrarsi sul campo“.

Spazio poi alla prossima sfida contro il Monterosi: “Sarà una partita non facile, il Monterosi è una squadra solida e che ha dei valori. Queste ultime partite si giocano con altre prerogative, siamo sicuri e consapevoli che in questo momento dobbiamo riscattarci. Ekuban? Il campo è giudice supremo di chi deve giocare e chi deve aspettare, durante un anno un giocatore può cambiare. Ci sono alti e bassi per tutti. Volevamo tenerlo ma lui voleva avere più spazio e alla fine ci siamo mossi così“.

Fonte:TuttoC.com

Serie C, Taranto-Monopoli 2-0 con Saraniti e Giovinco

TARANTO – Con due reti in avvio di gara il Taranto si aggiudica 2-0 la sfida con il Monopoli, gara di recupero della 33esima giornata: gol firmati Saraniti e GIovinco. Successo preziosissmo per il Taranto, che si porta a quota 40 allontanandosi dalla zona play out: il Monopoli resta fermo a quota 61, quarta posizione. 

La partita

Avvio veemente del Taranto che si porta in vantaggio al 10′ quando, sugli sviluppi di un calcio dalla bandierina calciato da Di Gennaro, Saraniti va di prima intenzione alla conclusione spedendo il pallone in gol. Al 14′ il raddoppio locale, messo a segno da Giovinco che spara una gran botta da fuori area che termina la sua corsa alle spalle del portiere avversario Loria, 2-0, punteggio sul quale si chiuderà la prima frazione di gioco. Ad inizio ripresa, al 6′, il Monopoli cerca di riaprire la contesa con Grandolfo che, su cross di Viteritti, chiama di testa il portiere Chiorra a un grande intervento. Al 40′ buona opportunità per gli ospiti con la conclusione da fuori area di Hamlili che non trova lo specchio. 

Il Corriere dello Sport

TARANTO-MONOPOLI 2-0 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 10’ Saraniti, 14’ Giovinco (T)

TARANTO F.C. 1927 (4-4-2): Chiorra, Riccardi, Zullo (71’ Benassai), Granata, Ferrara, Versienti, Labriola (71’ Santarpia), Di Gennaro, De Maria, Giovinco (71’ Cannavaro), Saraniti (85′ Civilleri).
A disposizione: Loliva, Marsili, Turi, Mastromonaco, Antonino, Falcone, Pacilli, Manneh.
All. Laterza.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Pambianchi, Viteritti (82′ Novella), Langella (62’ Hamlili), Vassallo, Morrone (46’ Borrelli), Guiebre, Starita (62’ Bussaglia), Grandolfo.
A disposizione: Guido, Piccinni, Fornasier, D’Agostino, Romano, Nina, Natalucci, Quaini.
All. Colombo.

Arbitro: Francesco Luciani di Roma 1.
Assistenti: Glauco Zanellati di Seregno, Emanuele De Angelis di Roma 2.
Quarto ufficiale: Giorgio Vergaro di Bari.

Ammoniti: Riccardi, Chiorra (T), Arena, Guiebre, Langella (M).
Espulsi: –
Note:  –
Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t.
Divisa rossoblu per il Taranto, biancoverde per il Monopoli.

Serie B – 33° turno, i risultati: Parma-Como 4-3

Con la doppietta dell’attaccante spagnolo arriva il terzo successo in quattro partite: l’ottavo posto è a sei punti. Alle 19 Pisa-Brescia, Monza-Ascoli, Cittadella-Perugia e Vicenza-Crotone

Il Parma c’è. Al Tardini, la squadra di Iachini vince 4-3 contro il Como, centra la terza vittoria nelle ultime quattro gare e si riavvicina alla zona playoff, con l’ottavo posto del Frosinone (51 punti) ora distante sei lunghezze. Ancora decisivo il classe 2001 Adrián Bernabé, autore – tra il 77’ e l’81’ – della doppietta che ribalta la gara e regala i 3 punti ai gialloblù. Non basta la tripletta di Gliozzi alla squadra di Gattuso. Alle 19 chiusura del 33° turno con lo scontro d’alta quota tra Pisa e Brescia, Monza-Ascoli, Cittadella-Perugia e Vicenza-Crotone.

Parma-Como 4-3

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Stagione sotto le aspettative per il Parma, che arriva al rush finale con margine di errore prossimo allo zero per il rientro nella corsa playoff. Meno pressione per gli uomini di Gattuso, sulla…

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ESCLUSIVA CWP – Muserra (Polimnia): “La vittoria (in rimonta) a Rutigliano mi ha fatto capire che era l’anno giusto”

L’allenatore rossoverde a CalcioWebPuglia.it: “I meriti di questa promozione? Prima la squadra, poi la società ed infine io”

Il Poliminia Calcio è stato promosso in Eccellenza con una giornata d’anticipo. Utilizzando le parole di mister Martino Girolamo dell’Arboris Belli ai nostri microfoni (clicca qui e leggi l’intervista), i rossoverdi sono stati “costanti, coraggiosi e hanno fatto vedere che le linea di giovani (validi) paga sempre“. E così il gruppo amalgamato da Mirko Muserra ha avuto la meglio su corazzate del calibro di Foggia Incedit, Bitritto, Spinazzola e gli stessi gialloverdi di Alberobello, conquistando sul campo il primato del Girone A di Promozione che domenica scorsa gli ha consentito di festeggiare, fra le mura amiche del “Madonna d’Altomare”, il salto di categoria.

Questa promozione va dedicata alla società, che ha creduto in me sin dal primo giorno. Ma, in particolare, la dedico al Direttore Tecnico Tommaso Narraccio e al nostro magazziniere Franco Labbate: due istituzioni della Polignano calcistica, due persone che hanno vissuto sulla propria pelle il baratro del fallimento e anche la rinascita. Domenica, infatti, li ho visti parecchio commossi dopo la partita contro lo Spinazzola“, ha confidato – in esclusiva ai nostri microfoni – il tecnico Muserra.

Quale partita, prosegue la nostra inervista, Le ha però fatto capire che il Polimnia avrebbe potuto vincere il campionato?

La partita che mi fatto capire che poteva essere l’anno giusto è la stata la gara d’andata contro la Rutiglianese. La vittoria in rimonta per 4-3, col un favoloso gol vittoria firmato da Romanazzi, mi ha fatto capire che ce la si poteva fare. Sinceramente ai tempi, però, ero l’unico a crederci vedendo il valore dei miei ragazzi tutta la settimana durante gli allenamenti“.

Con la vittoria in tasca ce lo può dire, qual è il segreto del suo gruppo?

Nessun segreto. C’è solo voglia di lavorare e di credere in ciò che si fa, programmare bene e tanta dedizione. Io poi sono un allenatore esigente, sia sul piano atletico che tattico, ma comunque lascio sempre spazio all’estro dei giocatori. Si devono sentire liberi di sbagliare per poter dare il massimo e superare i propri limiti“.

In termini di percentuale come divide i meriti di questa promozione?

Un sessanta percento alla squadra, un trenta alla società ed il restante dieci a me. La percentuale più alta va ovviamente ai miei ragazzi, perché sono loro gli artefici di questa promozione. Poi la società, che mi ha dato la possibilità di lavorare bene, potendo esprimere le mie idee. Infine il sottoscritto, che si è limitato a scrivere lo spartito e a dirigere l’orchestra che è scesa in campo durante questo campionato“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Parma, è ancora Bernabé – Lega B

Non basta la tripletta di Gliozzi al Como battuto in rimonta dal Parma che supera i lariani in classifica e si porta a meno sei dalla zona play-off. In avvio Vazquez ci prova dal limite trovando la risposta di Gori che nulla può poco dopo la mezz’ora sulla girata di sinistro del trequartista italo-argentino, deviata da Vignali. Turk nega il pareggio a Cerri poi sul ribaltamento di fronte il mancino di Bernabè si infrange contro la parte superiore della traversa. Ma è nella ripresa che si concentrano le maggiori emozioni: Gliozzi entra e timbra due volte il cartellino poi sale in cattedra Bernabé che piazza una doppia punizione-capolavoro per la rimonta crociata suggellata dal poker di Tutino. Nel finale Gliozzi accorcia le distanze firmando la tripletta personale su un rigore, concesso per la spinta di Oosterwolde ai danni di Peli, ma ormai è troppo tardi.

 

Nella foto la Presse Bernabé e Tutino a segno oggi contro il Como

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Maradona Jr: “Credo nello scudetto da sempre. Papà starà tifando per il Napoli”

Nel corso della trasmissione ‘Radio Goal‘ in onda su Radio Kiss Kiss Napoli è intervenuto Diego Armando Maradona Jr. Il figlio di Diego ha parlato del sogno scudetto del Napoliricordando anche il papà.

“Io credo nello scudetto dal primo giorno e continuo a crederci. Sono sicuro che questo è l’anno di Spalletti. Il Napoli quest’anno è squadra, matura. Sa adattarsi al tipo della partita, se c’è da menare, mena, se bisogna giocare di ripartenza riparte”.

“Sono sicuro che papà farà il tifo per il Napoli. Ovunque sia sta tifando per i ragazzi. Io spesso ho parlato con papà dello scudetto del Napoli nell’anno di Sarri lui era strafelice che qualche squadra potesse ripetere ciò che hanno fatto loro”.

Milan e Inter, nuovo stadio: obiettivo accorciare i tempi

Il presidente rossonero Scaroni: “Mi aspettavo che fossimo più rapidi, soprattutto essendo a Milano”. L’a.d. nerazzurro Antonello: “L’obiettivo è raggiungere un nuovo stadio nei tempi più brevi possibili”

Tempistiche. Maledette tempistiche. Ormai quando a Milano si parla di stadio – cioè: del nuovo stadio – lo sguardo dei manager coinvolti vola inevitabilmente al calendario. I giorni passano e i due club non perdono occasione per ricordare l’esistenza di un ovvio piano-B. Milan e Inter lo hanno ribadito anche oggi, attraverso il presidente rossonero Paolo Scaroni e l’a.d. nerazzurro Alessandro Antonello, intervenuti a “Tutti convocati” su Radio24.

Scaroni

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“Mi aspettavo che fossimo più veloci, soprattutto essendo a Milano – ha detto Paolo Scaroni –. Il progetto stadio è per tutti, tifosi e non. Purtroppo sappiamo che in Italia la burocrazia spesso non facilita le cose. Milan e Inter hanno la stessa visione perché hanno le stesse…

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MONTEROSI TUSCIA-VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO , Arbitra Mucera di Palermo

Il Sig. Giuseppe Mucera della sezione AIA di Palermo sarà l’arbitro di Monterosi Tuscia-Virtus Francavilla Calcio di domenica 10 aprile 2022 alle ore 14.30, valevole per la trentaseiesima giornata del Campionato Nazionale Serie C girone C. Gli assistenti saranno i Sigg.ri Vincenzo Pedone della sezione di Reggio Calabria e Markiyan Voytyuk della sezione di Ancona. Quarto Ufficiale il sig. Lorenzo Maccarini della sezione di Arezzo.

PRECEDENTI E STATISTICHE

Il fischietto della sezione di Palermo dirigerà per la prima volta i biancazzurri.
Per il sig. Mucera 10 presenze in serie C (4 nel girone A, 5 nel girone B, 1 in Coppa Italia di C), 47 le ammonizioni comminate (19 nel girone A, 18 nel girone B, 10 in Coppa Italia di Serie C), 2 espulsioni (2 doppie ammonizioni) e 0 rigori assegnati.

Il Lecce cala il poker e consolida il secondo posto in classifica.

Il Lecce sbanca il “Liberati” di Terni infliggendo un sonoro 4-1 alla Ternana dell’ ex giallorosso Cristiano Lucarelli.
Una gara senza storia giocata da parte dei salentini con la giusta cattiveria agonistica (finalmente!) e lucidità tecnico tattica, segno evidente che la flessione delle scorse settimane e la pausa del campionato siano servite per ridare vigore e solarità a una squadra che sembrava quasi smarrita.
Ovviamente va considerato che nulla è stato ancora fatto e nessun obiettivo raggiunto, però la strada imboccata sembra essere quella giusta.
Il Lecce va in vantaggio al 5′ minuto del primo tempo con il solito Coda che raggiunge così quota 101 gol in serie B. Il raddoppio arriva ad opera di Gabriel Strefezza quindici minuti più tardi.
La partita embra mettersi in discesa ma allo scadere del primo tempo è Bogdan, con la complicità della difesa giallorossa, a svettare più in alto di tutti segnare il gol che permette ai rosso verdi di riaprire la gara.
Nella ripresa la Ternana galvanizzata dal gol ci prova ma trova un super Bleve sulla sua strada e al 78′ minuto è Di Mariano, ben servito da Strefezza, a siglare il gol della sicurezza.
Nel finale c’è gloria anche per Ragusa che sigla il gol del poker e regala al Lecce una serata magica che permette di ben sperare in queto finale di campionato.

Danilo Sandalo

Juve, Kean sotto esame: conferma a rischio, Allegri vuole di più

Non più un giovane da cullare, ma un potenziale titolare che deve dare di più: così la Juve giudica il Moise, che è legato al club da un’altra stagione di prestito. Anticipare la partenza? Si può, ma ha un costo…

Moise Kean è un vecchio “prospetto futuro” calato nel presente. Che ha tempo sì, ma neanche tanto: per lui e per chi come lui ha completato il noviziato tra i grandi per meritarsi un posto riconosciuto nella Juventus, il momento è adesso. Ne è consapevole l’attaccante classe 2000 cresciuto a Vinovo, riconoscente a Max Allegri per averlo lanciato giovanissimo in Serie A prima che si avviasse nelle esperienze fuori Torino, tra Hellas Verona, Everton e Psg. Quando Kean si è ripresentato la scorsa estate alla Continassa non era più un giovane di belle speranze, bensì un calciatore fatto e finito (sicuramente motivo d’orgoglio perché cresciuto in casa) da considerare al pari di un titolare. E ora deve dimostrare di poterci rimanere.

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Calciomercato Lazio: Onuachu del Genk nel mirino

Il club lo sta valutando come vice Immobile. È di proprietà del Genk che lo valuta 15 milioni: per prenderlo servono cessioni di livello

Un gigante. Perfino fra i giganti. Paul Ebere Onuachu, attaccante nigeriano di 27 anni (28 a maggio), di proprietà del Genk e finito nel mirino della Lazio, potrebbe presto diventare il giocatore più alto della Serie A. Con i suoi 202 centimetri guarderebbe tutti dall’alto in basso. Solo Vanja Milinkovic-Savic, portiere del Torino, sarebbe alto come lui. Non solo, nel campionato italiano non c’è mai stato un attaccante di quella stazza. La Lazio ci pensa, anche se, valutato 15 milioni, per prendere Onuachu servirebbe almeno una grande cessione. E l’indiziato principale è Milinkovic.

PROFILO

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La Lazio ha ancora problemi con l’indice di liquidità. Per risolvere la questione una volta per tutte servirebbero poco meno di 30 milioni. L’idea è quella di ricavarli dal mercato. La squadra, considerando anche i tanti giocatori in…

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Inter, De Vrij vince la causa. Dagli ex agenti risarcimento da 4,7 milioni

Il difensore dell’Inter denunciò Seg, l’agenzia che aveva curato il suo trasferimento a Milano a parametro zero dalla Lazio nel 2018 chiedendo una commissione occulta. Il suo contratto scade nel 2023

Vince De Vrij, ma soprattutto per la prima volta un’agenzia di procuratori viene punita per una commissione illecita. Il 7 gennaio scorso il difensore dell’Inter ha citato in giudizio la Seg, l’agenzia che aveva curato il suo trasferimento a Milano a parametro zero dalla Lazio nel 2018. Ieri il tribunale di Amsterdam ha stabilito un risarcimento di 4,7 milioni di euro per il calciatore che aveva addirittura chiesto 22 milioni accusando i suoi vecchi rappresentanti di aver raggiunto un’intesa occulta con l’Inter che prevedeva anche delle percentuali sull’eventuale rivendita.

Chiarezza sul futuro

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Il peso politico di questa sentenza è evidente. D’ora in avanti i calciatori risulteranno più tutelati . E soprattutto vengono posti per la prima volta i paletti…

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