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Bari, Cheddira: “Entusiasmo non deve trasformarsi in euforia”


Il traguardo è ormai vicina e a Bari iniziano i preparativi per l’attesissimo ritorno in Serie B. Walid Cheddira, attaccante biancorosso, a RadioBari invita comunque a mantenere i piedi per terra e pensare alla Fidelis Andria: “La stiamo preparando come tutte, l’entusiasmo va benissimo ma non deve trasformarsi in euforia. C’è più entusiasmo tra la gente, noi pensiamo solo al nostro cammino ed a restare concentrati, non sbagliare atteggiamento dal primo minuto. Vogliamo arrivare alla matematica promozione il prima possibile“.

Fonte:TuttoC.com

Il Paudice è diventato un fortino: il San Giorgio batte anche il Fasano


Il San Giorgio non fa più sconti tra le mura amiche. I granata si impongono al Paudice sul Fasano col punteggio di 1 a 0, centrando la seconda vittoria interna consecutiva con identico risultato dopo quella ottenuta contro il Sorrento. Tre punti pesanti in chiave salvezza, che proiettano la squadra di Ambrosino a quota 33 in classifica, momentaneamente in zona salvezza diretta in attesa delle gare di domani e dei recuperi.

La partita – Ambrosino deve fare a meno degli infortunati Raiola, Di Pietro e Scalzone e dello squalificato Caprioli, in panchina si rivedono Evacuo e Guarino. L’avvio di gara è scoppiettante: Ruggiero al 5′ raccoglie una respinta corta di Ceka, batte a rete a colpo sicuro ma la sua conclusione viene intercettata sulla linea da un difensore. Passano trenta secondi e Mancini, imbeccato all’interno dell’area, lascia partire un fendente all’incrocio che non lascia scampo al portiere: 1 a 0 e seconda rete consecutiva per il numero dieci, che al 25′ calcia ancora da buona posizione ma stavolta non trova il bersaglio grosso. Al 29′ altra svolta della partita: Calabria interviene in ritardo col piede a martello su Navas, l’arbitro è lì a due passi e non può far altro che estrarre il cartellino rosso. Fasano in dieci e sotto di un gol, ma i pugliesi nel finale di frazione sfiorano due volte il pari, fermati da un Bellarosa assolutamente superlativo. Nella ripresa viene ristabilita la parità numerica: al 58′ (dunque 29 minuti dopo l’espulsione di Calabria, avvenuta al 29′), Sepe viene mandato sotto la doccia per doppio giallo. Il Fasano spinge, i granata però si chiudono bene e ripartono con incisività. Al 72′ Mancini viene pescato in area dopo un contropiede letale, Camara lo mette giù ed è calcio di rigore. Dal dischetto va Varela (tra i migliori in campo), il suo piatto destro è ben angolato ma Ceka compie un miracolo e devia in angolo. I ragazzi di Ambrosino sono bravi a non disunirsi dopo aver mancato il raddoppio e riescono a preservare il vantaggio fino alla fine. Al fischio finale è festa al Paudice, finalmente fortino dei granata. Mercoledì il turno infrasettimanale in quel di Molfetta, prima di un aprile decisivo che vedrà cinque scontri diretti per la salvezza, a partire da quello di domenica prossima contro l’Altamura a San Giorgio a Cremano.

FC SAN GIORGIO-FASANO 1-0
FC SAN GIORGIO (3-5-2): Bellarosa; Landolfo, Cassese, Sepe; Bozzaotre (63′ Guarino), Navas (88′ De Siena), Argento, Ruggiero, Raucci; Mancini (75′ Greco), Varela. A disp.: Barbato, Luongo, Spedaliere, Veneruso, Onesto, Evacuo. All.: Ambrosino
FASANO (4-4-2): Ceka; Del Col, Camara (73′ Losavio), Gorzelewsky, Bianco; Battista (35′ Bernardini), Capomaggio, Calabria, Corvino (79′ Richella); Gomes (70′ Semenzin), Sosa. A disp.: Suma, Taddeo, Quaranta, Callegari, Lezzi. All.: Danucci 
ARBITRO: Di Loreto di Terni. Assistenti: D’Alessandris-Fabrizi (Frosinone)
MARCATORI: 6′ Mancini
NOTE: spettatori 200 circa, di cui una ventina provenienti da Fasano. Espulsi: Calabria (F) al 29′ per gioco violento; Sepe (S) al 58′ per doppia ammonizione. Ammoniti: Bellarosa, Ruggiero, Raucci (S); Corvino (F). Angoli: 4-5. Recupero: 5 pt, 6 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

CorSport: "L'urlo dei ventimila al San Nicola per riportare il Bari in Serie B"

© foto di Pierpaolo Matrone

Il Bari può festeggiare la promozione già oggi, in caso di vittoria nel derby con la Fidelis Andria, se il Catanzaro non dovesse vincere contro la Juve Stabia. Il Corriere dello Sport racconta la vigilia dei biancorossi: “Bari all’ultimo sprint. Una città si mobilita. Accorreranno in ventimila, forse anche di più. Il San Nicola fa il pieno di felicità. I biancorossi potrebbe già tagliare il traguardo della promozione stasera nel derby con la Fidelis Andria. È rimasto a contrastargli il passo soltanto il Catanzaro, distanziato di dieci lunghezze al via della 34esima giornata. Ma ormai è semplicemente una questione di giorni. Il verdetto potrebbe arrivare oggi contro la Fidelis Andria, altrimenti domenica prossima a Latina”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

LA STORIA DI FRANCAVILLA IN SINNI – BISCEGLIE

La compagine nerazzurro stellata torna a disputare un match al “Fittipaldi” dopo circa sei anni. I padroni di casa, dal 2005, rappresentano una solida realtà in questa categoria. In particolare, il primo incontro in Basilicata tra rossoblù e pugliesi si disputò il 23 marzo 2014 e finì con il risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa. Un anno dopo, il 22 marzo 2015, la sfida terminò a reti bianche. Ben più emozionante e vivace fu la partita andata in scena il 14 febbraio 2016 che diede vita ad un pirotecnico 3-3 con reti nerazzurre siglate da Partipilo (autore di una doppietta) e Pizzutelli. Un altro pareggio ricco di reti si realizzò nel campionato successivo, nello specifico il 13 novembre 2016, la partita si concluse con il risultato di 2-2, per il Bisceglie andarono a segno Montinaro e Velardi in quello che, ad oggi, è l’ultimo match di campionato tra le due squadre disputatosi a Francavilla.

Barletta 1922 Tutto pronto per Corato-Barletta

A Ruvo per provare a sfruttare il primo match point. Per la giornata numero 24 del campionato di Eccellenza pugliese il Barletta sarà di scena al “Coppi” di Ruvo di Puglia per sfidare il Corato secondo in classifica.

La settimana biancorossa

Lo scontro diretta al vertice della classifica del girone A arriva al termine di una settimana che ha visto i biancorossi protagonisti in Coppa Italia Dilettanti. La vittoria sul campo del Melfi ha portato via grandi energie psico-fisiche ma la gara contro il Corato sarà affrontata al massimo delle forze. “Domenica abbiamo la possibilità di chiudere il campionato. Proveremo – ha affermato capitan Pollidori nel pre-partita – ad ottenere un risultato positivo. Ci dispiace per l’assenza dei nostri tifosi, daremo il massimo per loro”. Assente lo squalificato Vicedomini, appiedato per 3 giornate dal giudice sportivo.

L’avversario 

Il Corato di Massimiliano Olivieri ha rappresentato per tutta la stagione l’antagonista numero 1 per la vittoria del girone A di Eccellenza. 57 sono i punti conquistati fin qui dai neroverdi che hanno il secondo miglior attacco e la miglior difesa del torneo (13 gol subiti). Nelle ultime cinque gare Di Rito e compagni hanno conquistato 11 punti, 4 in meno dei biancorossi che hanno portato a 7 lunghezze il divario in classifica. La gara di andata fu vinta dal Barletta con le reti di Russo e Pignataro cui rispose parzialmente Di Rito. L’attaccante argentino è con il portiere Addario e il centrocampista Rescio tra i neroverdi ad aver militato nel Barletta.

La terna arbitrale

A dirigere il match sarà il signor Mattia Fiorentino della sezione di Ercolano coadiuvato dal signor Pierigiorgio Battista della sezione di Lecce e dal signor Andrea Rizzi della sezione di Foggia.

Trasferta vietata

Su ordine della Prefettura di Bari è vietata la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia BAT.

Diretta tv e streaming

La gara sarà trasmessa in diretta su Antenna sud 85 e sulla pagina fb della stessa emittente.

 

AZ Picerno, Colucci: “L’Avellino è forte e cercherà di riscattarsi”


Il Picerno ospita l’Avellino per ritrovare la vittoria interna che manca dal 19 febbraio. Il tecnico rossoblu, Leonardo Colucci, parte dall’esaltante successo contro la Virtus Francavilla del turno precedente: “Non era facile preparare la sfida con il Francavilla e vincerla, devo fare un plauso a questi ragazzi perché hanno disputato una gran partita. Indipendentemente dal sistema di gioco, quello che conta è l’interpretazione in campo e da questo punto di vista ho avuto risposte positive”. Gli avversari arrivano all’appuntamento in crisi di risultati: “L’Avellino è una squadra forte e vorrà rifarsi del passo falso di mercoledì. Abbiamo grande rispetto dell’avversario, dobbiamo fare una grande prestazione e poi il campo darà il suo verdetto. Il nostro obiettivo è centrare quanto prima la salvezza, tutto quello che verrà dopo sarà una grande soddisfazione per il presidente, per la società e per tutta la comunità picernese”. 

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria, Di Bari: “Al Bari sta stretta anche la Serie B”


La Fidelis Andria è chiamata all’impresa per frenare la corsa della capolista Bari, pronta a festeggiare l’aritmetica promozione in B in caso di successo e concomitante passo falso del Catanzaro. Il tecnico della Fidelis, Vito Di Bari, non nasconde l’emozione: “Sarà la partita dell’anno, una gara affascinante e con lo stadio pieno – riporta TuttoBari.com – Purtroppo noi avremo delle defezioni ma è nelle difficoltà che stiamo venendo fuori. Cercheremo di fare bella figura e soprattutto di portare a casa punti, perché ne abbiamo bisogno per arrivare alla salvezza“. La Fidelis Andria ha già battuto il Bari in questa stagione, in Coppa Italia: “Non sempre chi spende di più vince, però il Bari ha dimostrato di essere la più forte di tutti e tre i gironi. Ai biancorossi sta stretta anche la B”. 

Fonte:TuttoC.com

L’Audace Cerignola espugna Lavello con un gol di Longo ed allunga in vetta

Un gol di Lorenzo Longo nella ripresa regala all’Audace Cerignola una vittoria a Lavello che proietta i gialloblu a più nove su Bitonto e Francavilla, impegnate domani rispettivamente contro Gravina e Bisceglie. Grande entusiasmo per i tanti supporters giunti a Lavello per sostenere la formazione del tecnico Michele Pazienza che non smorza l’entusiasmo “È giusto che i tifosi si lascino andare – il commento del tecnico gialloblu – noi dobbiamo pensare però già alla gara di mercoledì contro la Nocerina che si è rilanciata ed a cui dobbiamo prestare attenzione”. https://fb.watch/b-3ZoJNcmM/ : …

Luca Caporale – playnews24.com

Il Canosa Calcio non ci sta’!!

Ciò che da due giorni sta colpendo l’onorabilità e la correttezza, più volte dimostrata, della nostra società è indicibile!
E’ partita una campagna mediatica ricca di accuse infondate e di autentiche invenzioni che sta ledendo la storia della società e soprattutto della città tutta.
Respingiamo con forza, e con prove, le accuse rivolte a tutti i presenti (tesserati e tifosi) giovedì pomeriggio al San Sabino.

Si sta strumentalizzando per motivi professionali (e politici??) ciò che è accaduto; cori offensivi come OGNI MALEDETTA DOMENICA in tutti gli stadi d’Italia; cori ai quali chi si occupa di calcio giocato dovrebbe essere abituato, ancor di più quando egli stesso è artefice di provocazioni e diffamazioni che con i tempi che corrono i social fanno arrivare immediatamente ai destinatari.

Provocazioni continue cominciate subito dopo la partita di andata in quel di San Ferdinando, in quando coloro che ci accusano hanno dato spettacolo davanti a più di duecento tra sostenitori, parenti dei giocatori e tesserati del Canosa Calcio.
Noi condanniamo in ogni caso e SEMPRE questi cori, rivolti a chicchessia;
ma scrivere che vi siano stati cori sessisti è errato, fuorviante e lesivo dell’onorabilità dell’intero paese..e non solo della nostra società!
MAI il San Sabino si è reso protagonista di cori di discriminazione verso qualunque categoria, e ne è riprova il fatto che i nostri spalti sono sempre pieni di donne, bambini e famiglie.
Sono due giorni che riceviamo telefonate da dirigenti di altre squadre, giornalisti, dirigenti di aziende, rappresentanti delle istituzioni, presidenti di banche e amministratori pubblici e privati tutte dello stesso tenore: stupore!

Nessuno mai aveva osato così tanto, nessuno mai aveva gettato così tanto fango sulla città e sui suoi cittadini.
La verità su come sia andata è nota a molti, compresi i funzionari delle Forze dell’Ordine presenti allo stadio che hanno testimoniato a parole e con supporti di registrazione tutto ciò che è accaduto, soprattutto nel settore ospiti dove i tifosi avversari, tra cui chi ci accusa, si sono resi protagonisti dell’aggressione e successivo allontanamento dei tesserati del Canosa presenti all’estremità del settore per motivi tecnici. E’ consuetudine dello staff dell’allenatore posizionarsi in una parte di quel settore per poter dare indicazioni tecniche agli atleti, in quanto rimanere nella tribuna principale significherebbe non far arrivare in campo le indicazioni per il solito entusiasmo dei tifosi di casa.

Il primo tempo non ha visto cori o scontri. Sono cominciati quando, nell’intervallo, i tesserati della squadra ospite, compreso il dirigente concittadino, hanno cominciato a fare gesti offensivi verso la tribuna e presi forse da trance agonistica hanno prima tentato di aggredire alcuni tesserati del Canosa, poi addirittura hanno cercato di aggredire i funzionari delle Forze dell’ordine in borghese che sono stati costretti a portare con la forza via dal campo alcuni componenti della panchina ospite.
Solo l’intercessione di alcuni nostri dirigenti, e le scuse a fine partita dei ragazzi protagonisti delle aggressioni, ha evitato che si desse seguito a provvedimenti nei confronti dei suddetti tesserati.
Persino l’allenatore dell’Orta Nova ha chiesto scusa, davanti a diversi testimoni e ai rappresentanti delle forze dell’ordine, per l’atteggiamento dei ragazzi protagonisti dell’accaduto.
A seguito di quelle provocazioni la tifoseria ha preso di mira chi riteneva autore e alimentatore di questo clima surreale con gli ormai tristemente noti cori.

Di questa triste vicenda resterà solo una città ferita, tradita, mortificata.
Il tutto assume sempre più i contorni di una strategia comunicativa costruita a tavolino che mira a tentare di ottenere vantaggi attraverso una giustizia sportiva più volte chiamata a comando. Non mancano esempi, ahimè anche recenti e tristemente noti, di veri e propri episodi di sessismo ma che non sono a noi riconducibili né benché meno ai cori uditi al San Sabino.
Sotto l’aspetto regolamentare non mancano gli strumenti perché al verificarsi di atti, o gesti o cori razzisti e/o sessisti le parti offese o l’arbitro possano sospendere la partita e questo non è avvenuto, non avendo il giudice di gara percepito nulla, né tanto meno la polizia a bordo campo né i diretti interessati. Quindi quanto orchestrato e pensato subito dopo il post partita sembra sempre più la strategia di chi a tavolino cerca di recuperare un risultato sportivo negativo, ma queste logiche sono lontane dal calcio che amiamo e che ogni domenica onoriamo.

In virtù di tutto sopra riportato preannunciamo denuncia querela contro gli autori di questo sciacallaggio mediatico, l’emittente televisiva e chi per una mera logica di clickbaiting continua a buttar fango sulla nostra città.
L’ASD Canosa Calcio 1948 inoltre diffida chiunque da questo momento a proseguire l’attività di divulgazione di notizie false e denigratorie a danno dell’immagine della società e dei suoi tesserati.

comunicato stampa Canosa Calcio 1948

BITONTO – GRAVINA, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Alessandro Potenza per Bitonto – Gravina, gara valevole per la 29^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 27 marzo, alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 52 FERRANTE – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

VOLONTA’ E GRINTA AUDACE!

Vince 1-0 il Cerignola nella difficile trasferta di Lavello e prosegue la marcia da capolista nel girone H di serie D.

Nel primo tempo la partita è stata combattuta e bloccata a centrocampo, pochissime le occasioni da rete da entrambe le parti, con le due squadre che hanno trovato molta difficoltà a sviluppare manovre lineari, complice un terreno di gioco imperfetto, a tratti a limite della praticabilità.
Nella ripresa emerge la forza di volontà degli ospiti, ed infatti il gol arriva al 53′ s.t.; decide Lorenzo Longo(ex di turno) che sbuca in area approfittando di un malinteso difensivo dei padroni di casa e scaraventa la palla in rete a porta praticamente spalancata.
Esplode di gioia il settore ospite tinto di gialloblù.(circa 500 tifosi accorsi in quel di Lavello)
Il Cerignola dopo il vantaggio ha un paio di buone occasioni per raddoppiare ma la difesa di casa sventa i tentativi.
Si giunge così al 70′ s.t. con la grande palla gol per il Lavello dove vede Trezza compiere un vero e proprio miracolo, con il giovane portiere gialloblù che riesce a mettere in angolo un diagonale quasi a botta sicura.
I restanti minuti sono sotto il controllo tattico, di carattere e di esperienza di un Cerignola concreto che accompagna la partita verso il triplice fischio finale.
Finisce con il Lavello in dieci uomini per un rosso diretto ai danni di Dominguez.
Una vittoria pesantissima che proietta sempre di più il Cerignola verso la volata finale!

Lavello: Chironi; Mannina, Di Fulvio, Dominguez, Grande, Basrak, Militano, Sessa, Onraita, Marcellino, San Roman. A disposizione: Carretta; Tapia, Mentino, Verdirosi, Caruso, Tavarone, Ouattara, Buglione, Marrale. All. Karel Zeman.

Audace Cerignola: Trezza; Vitiello, Allegrini, Manzo, Dorval, Giacomarro, Agnelli, Longo, Achik, Malcore, Loiodice. A disposizione: Tricarico; Silletti, Maltese, Botta, Palazzo, Strambelli, Mincica, Spinelli, Russo. All. Michele Pazienza.

Pompeo Di Francesco

La Virtus Bisceglie punta al successo sul campo della Ruvese


Il team di mister Piccarreta vuole riprendere la corsa
e lasciarsi alle spalle i quattro stop consecutivi

Espugnare il campo della Ruvese per rivitalizzare una classifica rimasta immobile nelle ultime quattro giornate. La Virtus Bisceglie è chiamata a riscattare un periodo di magra nel confronto in programma domenica (inizio ore 11) sul sintetico del “Coppi” di Ruvo di Puglia. Il lungo elenco di indisponibili comprenderà anche l’attaccante Cipri e lo squalificato capitano Tommasi. Torneranno invece nei ranghi De Cillis, Montrone e Simone. I biancazzurri intendono mettere nel mirino l’ottava vittoria stagionale per consolidare l’ottavo posto in graduatoria nel girone A di Prima categoria.
L’incontro sarà arbitrato da Antonio Pio Casaluce della sezione Aia di Brindisi.

L’arbitro si infortuna. Mariglianese-Nardò interrotta sul 2-0.

Partita interrotta al 45′.
MARIGLIANESE – NARDO’ 2-0
Scorer: 21′ e 35′ Esposito

MARIGLIANESE: Maione; Micillo, Arrivoli, Palumbo, Varchetta, Tommasini, Faiello, Langella, Esposito, Aracri, Rimoli.
Bench: Cafariello, Pantano, De Giorgi, De Angelis, Strazzullo, De Martino, Ragosta, Marzano.
Coach: Luigi Sanchez

NARDO’: Petrarca; Trinchea, De Giorgi, Romeo, Masetti; Cancelli, Caracciolo, De Feo; Mancarella, Mariano, Puntoriere.
Bench: Rollo, Caputo, Centonza, My, Valzano, Alfarano, Dorini, Gallo
Coach: Pasquale De Candia

Arbitro: Fabio Franzò di Siracusa.
Assistenti: Emilio Giulio Leonardi di Ostia Lido e Luca Granata di Viterbo.

Ammoniti: Aracri e Varchetta (M)

Una partita che sembrava avviata verso l’ennesima debacle esterna del Nardò viene interrotta già al 30′ con l’arbitro Franzò vittima di un problema al ginocchio. Il direttore di gara ha tenuto duro fino al 45′ ma poi ha dovuto arrendersi.

Per la cronaca la Mariglianese era andata in goal al 21′ con Esposito, lesto a insaccare di testa in elevazione su cross di Micillo.

Pochi minuti dopo la ripresa del gioco raddoppio ancora di Esposito che segna raccogliendo un cross basso di Aracri.

Nell’intervallo l’arbitro si arrende.

Il match sarà recuperato a data da destinarsi partendo dal 46′ col risultato di 2-0 per la Mariglianese.

Per il Nardò 45′ di speranza ed il disagio di una nuova trasferta e un’altra partita infrasettimanale.

Verso Bari – Fidelis Andria: in campionato due precedenti e nessun successo biancazzurro

Sono due i precedenti al “San Nicola” tra Fidelis Andria e Bari. Entrambi si riferiscono al 1993 quando in due occasioni in serie B i biancazzurri fecero visita ai biancorossi. La Fidelis non ha mai vinto in campionato a Bari visto che nei due precedenti c’è un successo di casa ed un pareggio. Ma all’inizio di questa stagione c’è anche un terzo precedente in Coppa Italia quando la Fidelis ha battuto il Bari grazie ad una rete di Bubas. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE B 10-04-1993 Bari-Fidelis Andria 3-0 10’Protti, 14’Alessio, 88’Joao Paulo.
SERIE B 28-11-1993 Bari-Fidelis Andria 1-1 57’Tangorra (BA), 77’Masolini (FA).

Verso Bari – Fidelis Andria: sono 23 i convocati per la sfida del “San Nicola”

Lo staff tecnico della Fidelis ha convocato 23 atleti in vista del match di domenica 27 marzo con inizio alle ore 17,30 allo Stadio “San Nicola” contro il Bari. Non ci sono gli squalificati Gaeta, Bubas e Risolo e neanche gli infortunati Tulli e Di Piazza. Rientra Casoli e ci sarà anche Riggio seppur non al meglio. Per entrambi si valuterà sino all’ultimo minuto l’impiego dal primo minuto.

Bisceglie, scatta a Francavilla in Sinni l’intenso tour de force pre-pasquale

Tre settimane di stop prima di un intenso pacchetto di partite raccolto in meno di 20 giorni. La compagine capitanata da Tommaso Coletti è pronta ad inaugurare il rush finale, accompagnata  da un numero sostenuto di tifosi. Dopo poco più di 20 giorni i nerazzurri tornano in campo, domani infatti sfideranno il Francavilla in Sinni al “Fittipaldi”, fischio d’inizio del match in programma per le 15. Una lunga pausa che anticipa quello che sarà un vero e proprio tour de force con il Bisceglie che si ritroverà a disputare 6 partite in 18 giorni. L’obiettivo per la formazione guidata da Danilo Rufini è quello di dar seguito al risultato positivo ottenuto ormai tre settimane fa sul neutro di Pomigliano contro la Mariglianese, per riprendere un rapido percorso di risalita. I diversi giorni di lavoro a disposizione dello staff tecnico, hanno permesso di lavorare intensamente sul gruppo squadra e di sperimentare diverse soluzioni tattiche. I sinnici occupano la seconda piazza del raggruppamento in coabitazione con il Bitonto, merito sicuramente dell’ottimo lavoro svolto dal tecnico Nicola Ragno, il cui nome rievocherà i più dolci ricordi alla tifoseria biscegliese. Oltre all’allenatore rossoblù, un altro elemento chiave della compagine lucana condivide un passato in nerazzurro: l’attaccante Antonio Croce, già autore di 10 reti e 3 assist in questo campionato. Nel Bisceglie, invece, l’unico ex della gara sarà il terzino Roberto Farinola. Il match, che all’andata si concluse con il risultato di 4-2 in favore della compagine capitanata dall’esperto trequartista Angelo Nolè, sarà diretto dal signor Costantino Cardella di Torre del Greco, coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Pierpaolo Vitale di Salerno.