ESCLUSIVA – Ds Marco Milano: “Bari, grazie a Giancaspro e Sogliano. Benevento dirà molto. Su Lega Pro, Serie D, Eccellenza e Promozione dico che…”

Il mese di Febbraio anticipa la primavera ed è il trampolino di lancio per la volata finale in tutti i campionati. Se in Serie B e Lega Pro mancano ancora tante gare, in D, Eccellenza e Promozione siamo ormai al rush finale con le squadre a caccia dei vari obiettivi come la promozione, i playoff o la salvezza.

Per parlare a 360° gradi del calcio pugliese, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito il diesse Marco Milano con cui abbiamo avuto modo di disquisire di diverse tematiche dalla Serie B con il Bari sino al campionato di Promozione. Milano avvocato e gran tifoso del Bari, nonostante la giovanissima età, vanta già una serie di esperienze importanti da Direttore Sportivo in società del territorio barese come BitontoCorato, Bitritto e Giovinazzo. 

Direttore Milano, nell’ultimo calciomercato invernale, il Bari è stato tra i protagonisti in cadetteria con una ventina di operazioni tra arrivi e partenze. Pensa che una rivoluzione cosi importante serviva a questa squadra e come giudichi il lavoro del diesse Sogliano?

Innanzitutto vorrei fare una premessa: ci tengo a ringraziare pubblicamente il presidente dott. Giancaspro per tutti i sacrifici compiuti finora. Questa estate stavamo per fallire un’altra volta, in modo assolutamente silenzioso. Se nel 2017 si può ancora parlare di Serie B a Bari, il merito è solo del presidente Giancaspro. Detto ciò, il Bari è stata sicuramente la regina del mercato della Serie B nella sessione invernale, con tantissime operazioni sia in entrata che in uscita. Sono arrivati calciatori importanti per la categoria come Floro Flores, Salzano e Galano, ed ora anche numericamente abbiamo un organico importante. Complimenti al direttore sportivo Sogliano perché ha dimostrato di sapersi muovere sul mercato con esperienza e disinvoltura, ponendo anche le basi per la prossima stagione (i prestiti dell’attaccante Montini e del portiere Furlan al Monopoli in Lega Pro ne sono l’esempio tangibile). Evidentemente, di comune accordo con il mister Colantuono, si è scelto di stravolgere la rosa di calciatori a disposizione per tentare di intraprendere, con nuovi nomi, la strada della continuità di risultati, evitando i tanti incidenti di percorso e gli inspiegabili blackout sia di risultati che di prestazioni, come ad esempio accaduto contro il Cittadella e nelle trasferte di Frosinone, Novara e Latina.

Alla luce dei nuovi arrivati, dove può arrivare oggettivamente questo Bari?

A dispetto di quello che può dire la classifica finora, io ho sempre avuto fiducia nel Bari quest’anno. Finalmente abbiamo un allenatore e un direttore sportivo esperti e preparati, potrebbe essere l’anno giusto per raccogliere soddisfazioni a fine campionato. Alla luce delle tante operazioni di mercato compiute nella sessione invernale, che hanno stravolto la rosa di calciatori a disposizione di Colantuono, non è vietato puntare anche alla Serie A diretta (prime due posizioni, distanti nove punti). Al momento dobbiamo pensare a raggiungere nel più breve tempo possibile la quinta posizione, occupata dal Perugia, che dista solo tre punti. Poi con un bel filotto di vittorie consecutive, cosa che è mancata finora alla squadra, potremmo insidiare anche le primissime posizioni della classifica. La partita di venerdì sera a Benevento dirà molto, può essere considerato un vero e proprio esame di maturità per la squadra, finora dal rendimento abbastanza insufficiente nelle gare in trasferta

Nel girone C di Lega Pro stiamo assistendo ad un derby a distanza tra Lecce e Foggia per la vittoria finale. Chi la spunterà tra le due o pensi in un ritorno di Matera e Juve Stabia?

Che bello vedere due squadre pugliesi contendersi un posto per la promozione diretta in Serie B ! Sia il Lecce che il Foggia dispongono di due ottimi organici e di due bravi allenatori, in più sono grandi piazze affamate del grande calcio finalmente. La Juve Stabia, dopo essere stata per qualche giornata capolista, ha dato segnali negativi perdendo tanti punti nelle gare del nuovo anno e pare tagliata fuori dalla corsa per il primo posto. Anche il Matera pare essersi messo alle spalle il periodo di forma migliore, lasciando strada a Foggia e Lecce nelle ultime giornate. In chiave playoff occhio alla rivelazione Virtus Francavilla, che oltre ad un buon organico dispone anche di una società serissima alle spalle e di un allenatore giovane e molto preparato, Antonio Calabro. Se il campionato fosse partito a novembre, adesso la Virtus insidierebbe il primato del Lecce e del Foggia.

In D, dopo una prima parte a livelli ottimi, il Gravina sta perdendo colpi ed è arrivato anche l’esonero di mister De Luca. Cosa succede all’ingranaggio murgiano che sembrava perfetto fino a pochi mesi fa?

In Serie D non accenna a fermarsi la corsa verso il professionismo della capolista Trastevere, insidiata solo dal Bisceglie e dalla Nocerina. Agli amici gravinesi voglio rivolgere due considerazioni personali: la Serie D è uno dei campionati nazionali più tosti, completamente diverso dai campionati regionali quali l’Eccellenza e la Promozione, per cui lo scotto della matricola si paga eccome! Inoltre dopo aver vinto negli ultimi due campionati tutto quello che era possibile, campionati e coppe, sia in Eccellenza che in Promozione, mi verrebbe da dire che…non si può vincere tutti gli anni. Questo primo campionato della storia in Serie D deve essere una annata di transizione, che serve per fare esperienza e prendere dimestichezza con la nuova categoria. I playoff non devono essere un’ossessione ma un qualcosa che se capita è positivo, per mettere le basi per la prossima stagione. A dicembre il reparto offensivo della squadra è stato completamente rivoluzionato, vista la atavica carenza di gol delle punte, con l’arrivo, tra gli altri, del bomber barese Picci. Dispiace per l’amico Claudio De Luca, allenatore giovane, serio e preparato.

Capitolo Eccellenza: chi vince il campionato tra le tre di testa e pensi che il Trani possa salvarsi anche senza playout?

Ho sempre sostenuto dall’inizio dell’anno che il Cerignola, da neopromossa, avrebbe vinto il campionato di Eccellenza. L’inizio di stagione non è stato dei più esaltanti, tanto che la società ha deciso di “cambiare progetto” in corsa, rivoluzionando lo staff tecnico e la rosa dei calciatori. E comunque i risultati si sono visti, la squadra ha conquistato subito il primo posto in classifica (che dura ormai da diverse giornate) e nelle partite che contano ha raccolto sempre punti (nelle difficili trasferte di Bitonto, Altamura e Casarano). Prevedo la loro vittoria finale, ed auguro alla Team Altamura di trionfare nella Coppa Italia nazionale, in modo da festeggiare due squadre pugliesi che fanno il salto in Serie D. Il Trani, in seguito alla rivoluzione sul mercato operata nella sessione invernale, attualmente dispone di un organico di tutto rispetto, al pari delle candidate ai playoff. Emblematici sono stati gli arrivi del bomber Tedesco e del capocannoniere del campionato, Pasquale Trotta, segno delle ambizioni della nuova società. A sette giornate dalla fine, non sono più ultimi in classifica e possono tranquillamente salvarsi senza disputare i playout, come organico sono un passo avanti rispetto alle altre candidate alla salvezza.

Chiusura sulla Promozione: ormai l’Omnia Bitonto sembra inarrivabile, chi sarà la squadra che potrebbe accompagnare i bitontini nel salto di categoria?

Si sapeva che sarebbe stato un dominio incontrastato dell’Omnia Bitonto in questa annata della Promozione, anzi la sorpresa più grande è stato l’arrivo della “concorrenza” nel girone di ritorno. Mi riferisco al Corato, che ha cambiato completamente volto nel calciomercato dicembrino e, con un bel filotto di vittorie, è arrivato a meno sei dalla capolista, vincendo anche il confronto diretto a Bitonto. Sicuramente il Corato è la squadra più accreditata per la vittoria dei playoff e per fare compagnia (probabilmente) all’Omnia il prossimo anno in Eccellenza. Per gli altri posti playoff se la giocheranno il Molfetta, la Fortis Altamura e lo Sporting Ordona, ricordando la famosa regola dei sette punti di distacco tra una posizione playoff e l’altra. In coda la Rutiglianese è ad un passo dalla retrocessione in Prima Categoria, mentre per evitare tutte le rimanenti squadre sono coinvolte per evitare i playout. Nessuno può stare tranquillo a sette giornate dal termine del campionato, tra la sesta in classifica e la quintultima ci sono solamente quattro punti di distacco!

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Marco Milano: “Bari? Allibito dalla gestione Paparesta. Per l’Eccellenza dico Cerignola e sul mio futuro…”

Tra pochi giorni sarà Ferragosto e molti andranno in vacanza. Vacanze finite, invece, per il mondo del calcio con le varie squadre che hanno iniziato da qualche settimana la preparazione ed alcune (vedi il Bari) ha già affrontato i primi impegni ufficiali.

Mancano poche settimane all’inizio dei vari campionati ed è tempo di previsioni su chi potrebbe recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione. Per capirne un pò di più, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito il diesse Marco Milano. Il giovane avvocato barese è, nonostante la giovane età, uno dei più esperti addetti ai lavori tra Promozione ed Eccellenza avendo maturato importanti esperienze con Corato, Bitritto, Bitonto e nell’ultima stagione a Giovinazzo.

Milano, il Bari dopo la gestione Paparesta ha cambiato tutto con Giancaspro e l’avvento del diesse Sogliano. Come giudichi la campagna acquisti dei biancorossi e cosa serve ancora per essere competitivi?

Premetto che sono rimasto veramente allibito dagli ultimi due anni della gestione Paparesta e dall’esito societario finale di questa estate! Una su tutte: se non ci sono patrimoni finanziari nella società, come si fa a rinnovare per ben tre anni il contratto ad un direttore sportivo rumeno, a cifre notevoli? Detto questo, complimenti al nuovo presidente Giancaspro perchè è stato davvero impeccabile finora, nonostante il pochissimo tempo avuto a disposizione. Ha uscito già parecchi soldini, proprio per non tornare indietro di due anni (in Tribunale), ha mantenuto la promessa fatta ai tifosi di cambiare il logo del Bari con l’inserimento dello storico galletto, ma soprattutto si è circondato di addetti ai lavori tra i migliori in circolazione. Il direttore sportivo Sogliano non ha bisogno di presentazioni, Stellone è un signor allenatore, uno dei giovani emergenti di cui sicuramente ne sentiremo parlare in futuro. Attualmente l’organico è incompleto, a mio parere mancano ancora 5-6 giocatori per stare tranquilli, per coprire ruoli chiave nello scacchiere tattico e per aumentare il numero di soluzioni a disposizione di Stellone. Ma finora sono arrivati a Bari calciatori molto interessanti che sicuramente faranno bene. Con quei famosi 5-6 innesti siamo assolutamente da playoff, ma occhio a non cadere nelle debolezze della vecchia gestione societaria, illudendo i tifosi sulle ambizioni della squadra, che poi si trasformano in un boomerang durante l’arco del campionato. Meglio mantenere un profilo basso e lavorare a fari spenti.

 

Il torneo di Eccellenza è al via: che campionato dobbiamo aspettarci? Monopolizzato da una formazione come il Gravina dello scorso anno o pensi che ci sarà battaglia?

Penso che quest’anno ci sarà da divertirsi di più in Eccellenza, sarà un campionato più livellato con tante squadre forti ai nastri di partenza. Su tutte io dico Cerignola: ho potuto apprezzare in prima persona lo scorso anno in Promozione la forza della formazione di mister Gallo, non solo tecnicamente ma in tutte le sue componenti, e la grande sinergia che c’è tra società-calciatori-tifosi. E’ la componente giusta per vincere i campionati, non per caso sono imbattuti in tutte le gare ufficiali da ben due anni, e quest’anno possono assolutamente ripetersi. Cerignola è una grandissima piazza che merita ben altri campionati, poi quest’anno disporrà anche di un “Monterisi” rifatto a nuovo (in tempi di record) con l’erba sintetica. Oltre al Cerignola partono tra le favorite, dopo il sontuoso mercato estivo, il Barletta e la Team Altamura dell’amico-collega Massimo Martelli. Due autentiche corazzate per questo campionato, e nello stesso tempo due piazze importanti e molto esigenti del calcio pugliese. Bene anche Bitonto e Unione Bisceglie, tutto da scoprire il nuovo Otranto di mister Salvadore, in versione “spagnola” dopo l’arrivo dei numerosi calciatori stranieri. Sono molto contento della risoluzione dei problemi in casa Atletico Vieste, una delle società più sane di Puglia. Mistero invece sul campionato che potrà disputerare il Casarano, a causa dei noti problemi societari che hanno condizionato l’estate della squadra salentina.

 

Capitolo Promozione: dopo la cavalcata trionfale del Cerignola, quest’anno chi potrà prendere il posto dei dauni e vincere il torneo?

Dopo due campionati consecutivi di Promozione monopolizzati prima dal Gravina e poi dal Cerignola, credo che anche quest’anno assisteremo ad una cavalcata trionfale di una squadra su tutte le altre: l’Omnia Bitonto. Grazie al lavoro del mister Benny Costantino e all’ottimo organico messo a disposizione dal bravo direttore nonchè mio amico Leonardo Rubini, non si può che puntare a vincere il torneo. Purtroppo fa da contraltare a tutto ciò il fatto di non poter giocare “in casa” a Bitonto e di non avere una tifoseria che supporta l’Omnia, ma con un roster di calciatori di categoria superiore hanno tutti i numeri per sbaragliare la concorrenza. Una spanna sotto lo Sporting Ordona del presidente Mariano Tarantino, che ci riproverà dopo la sconfitta nella finale playoff dello scorso anno. Quest’anno vedo molto bene la Fortis Altamura e il nuovo Molfetta Calcio (nato dall’acquisto del titolo del Modugno). Laterza è una piazza dalle grandi potenzialità, possono essere la sorpresa del campionato; così come il Trulli e Grotte di Castellana, che dispone di uno dei migliori allenatori in circolazione, Vito Sgobba. A differenza dello scorso campionato, quest’anno prevedo il riscatto delle squadre baresi, possono togliersi diverse soddisfazioni. Vedo in difficoltà e meno attrezzate le squadre foggiane, partono in svantaggio rispetto allo scorso campionato. Le possibili sorprese? Sono curiosissimo di vedere all’opera il nuovo Corato (piazza che conosco benissimo essendoci stato qualche campionato fa), quest’anno affidato a Vito Fanelli, e il Canosa di mister Leonino, rivelazione dello scorso campionato e vincitrice degli ultimi playoff.

 

Dopo l’addio al Giovinazzo quale sarà il futuro di Marco Milano?

Come si dice……….chi vivrà vedrà! Ho ricevuto qualche chiamata durante l’estate, ma niente di concreto e di serio. Purtroppo io non ho nè padroni nè sponsor, forse per questo diventa più difficile trovare squadra? Un po’ di riposo dal calcio non può che farmi bene, attendo fiducioso una chiamata seria nelle prossime settimane o nei prossimi mesi.

ANTONIO GENCHI 

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Giovinazzo, Marco Milano non è più il Ds: “Arrivederci alla splendida città di Giovinazzo. Disinteresse totale dell’amministrazione comunale”

La notizia era nell’aria ed è arrivata l’ufficializzazione nelle ultime ore. Il Giovinazzo Calcio e il diesse Marco Milano si dicono addio dopo un campionato di Promozione che ha sancito la retrocessione della squadra adriatica.

L’ex diesse di Bitritto e Corato ha affidato alla propria pagina facebook il suo messaggio di commiato alla città e alla tifoseria di Giovinazzo argomentando il suo addio più che con i risultati sportivi con il disinteresse manifestato dalla cittadinanza e dall’amministrazione locale. Il Comune di Giovinazzo doveva consegnare alla squadra il “Raffaele De Pergola”, lo stadio cittadino, per consentirle una certa stabilità e questa promessa è stata disattesa.

Ecco le parole di Marco Milano: “Come per tutte le storie, tutto ha un inizio ma inevitabilmente anche una fine. Dopo due annate e due lunghissime e tribolate stagioni calcistiche, termina qui la mia avventura giovinazzese. Purtroppo con il disinteresse totale della cittadinanza e dell’amministrazione comunale risulta davvero impossibile fare calcio a buoni livelli. Dispiace che, ancor oggi nel 2016, i giocatori della prima squadra, ma anche i tantissimi ragazzi del settore giovanile, debbano fare tanti sacrifici in una struttura fatiscente, assolutamente inidonea a fare sport e pericolosa. Senza un campo sportivo adeguato risulta davvero difficile poter programmare un campionato di calcio. Oltre al fatto che la bellissima città di Giovinazzo non merita assolutamente un’agonia così prolungata. Ci tengo a ringraziare tutti quelli che mi hanno accompagnato in questi due anni: i tanti calciatori passati, tutti i fantastici ragazzi del settore giovanile, i magazzinieri, i dirigenti, gli allenatori avvicendatisi e tutto lo staff tecnico, il presidente Corrado Azzollini per l’opportunità e la fiducia che mi ha concesso, e il nuovo presidente Fiorello Folino Gallo per tutto quello che fa da tanti anni per il calcio giovinazzese. Un grande in bocca al lupo a Fiorello per il futuro del club, nella speranza di iniziare finalmente a “raccogliere”, attraverso un nuovo stadio, quanto di buono si è seminato in tutti gli anni passati. Grazie a tutti quelli che mi hanno voluto bene in questi due anni, e grazie anche a quelli che non me ne hanno voluto perchè mi hanno aiutato a maturare come uomo. Il mio non è un addio, ma solamente un arrivederci alla splendida città di Giovinazzo, a cui rimango molto legato. Quando verrà finalmente risolta in modo definitivo la questione dell’impianto sportivo “Raffaele De Pergola” tornerò con molto piacere per provare a fare calcio come si deve. Ad maiora!!!!

ANTONIO GENCHI 

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Giovinazzo, Milano torna a Bitritto: “Esperienza molto importante ma andiamo per vincere”

Marco Milano torna a Bitritto. Una storia bella, bellissima, quella dell’attuale direttore sportivo del Giovinazzo che domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15.30) sfiderà il suo passato nel quinto turno del campionato di Promozione.

GiovinazzoViva.it, per parlare di questo ritorno e della sfida, ha contattato proprio l’attuale uomo mercato biancoverde: «A Bitritto – dice – andremo per sbloccarci finalmente anche in campionato. Per dimostrare che la sconfitta contro il Real Siti è stato solo un incidente di percorso. Sono convinto del fatto che una vittoria convincente potrà dare l’entusiasmo necessario per affrontare con maggiore tranquillità le prossime partite».

Il 3-0 col Modugno, nella gara d’andata di Coppa Italia, ha portato una ventata di tranquillità e serenità in casa giovinazzese: «Ce lo auguriamo tutti – risponde -. Abbiamo cambiato molto quest’anno, per cui un filotto di vittorie all’inizio di ogni annata serve sempre per far stare tranquilli e sereni tutti i ragazzi e pensare positivo».

Domani sarà Virtus Bitritto-Giovinazzo (ai biancoverdi mancherà solo lo squalificato Porfido, nda), la sfida dell’ex: Milano: «È stata sicuramente una esperienza molto importante per me. Ho esordito in un ruolo così delicato come quello di direttore sportivo proprio a Bitritto. Ho conosciuto tante persone fantastiche con cui ho avuto il piacere di collaborare e che mi hanno accolto subito nella loro famiglia».

Sono stati due anni, al Gaetano Scirea, là ha lasciato un pezzo del suo cuore: «La prima annata sicuramente è stata più esaltante, con la squadra stabilmente al terzo posto in classifica per tutto il girone d’andata, terminata poi all’ottavo posto finale. La seconda annata è stata molto più tribolata, caratterizzata da un budget molto risicato e da una rosa molto giovane, che si è conclusa con una faticosa salvezza».

Un biennio ricco di soddisfazioni. «La più grande? Beh, sicuramente è stata quella di aver valorizzato Antony Guglielmi, classe ’96, in quella stagione sotto la soglia d’età degli under per la Promozione e che quest’anno ha esordito in Lega Pro con la gloriosa maglia del Monopoli. Da quando non ci sono più io, è cambiato tanto a Bitritto. Anzi direi quasi tutto».

Il presente, però, si chiama Giovinazzo e i soli tre punti raccolti nelle prime quattro partite. Colpa solo delle precarie condizioni del De Pergola? «Sicuramente le condizioni precarie del De Pergola non facilitano il nostro gioco, in quanto siamo una squadra molto tecnica. È necessario anche osservare che abbiamo cambiato tanto in questa nuova stagione, sono pochi i calciatori rimasti della scorsa annata».

Del nucleo dell’anno scorso, infatti, sono rimasti in pochi. «Non solo – ribatte Milano -. Anche il reparto under è quasi interamente rinnovato: non disponiamo più di Cubaj e Redjehimi, che tanto bene hanno fatto nella scorsa annata. Abbiamo in rosa tanti ragazzi del ’97 e del ’98 da valorizzare. Il nostro è un gruppo molto giovane, composto da bravi calciatori e da ragazzi che si fanno trovare sempre pronti. Sono tutti bravissimi ragazzi, ci tengo a sottolinearlo».

Come finirà Virtus Bitritto-Giovinazzo? «Andiamo per vincere», replica secco. Per il Giovinazzo, per se stesso e, magari, per dare un dispiacere a qualcuno.

giovinazzoviva.it

Virtus Bitritto: l’addio del DS Marco Milano

Marco Milano

“Oggi è una giornata molto triste per me. E’ il mio ultimo giorno da direttore sportivo della Virtus Bitritto. Dopo due stagioni lunghissime,intense e piene di difficoltà si chiude un ciclo. Lascio perchè problemi di natura strettamente personale non mi consentono di dedicarmi al calcio per il momento. Non finirò mai di ringraziare tutta la “famiglia” della Fcd Virtus Bitritto, perchè questa non è una semplice società di calcio come tutte le altre, ma è una vera e propria famiglia, con tutte le sue componenti.
Esattamente due anni fa, hanno avuto il coraggio di puntare su un giovane ragazzo di 26 anni, sicuramente inesperto, per un ruolo così delicato,rendendolo il “direttore sportivo più giovane d’Italia” (come simpaticamente mi chiamano tutti). Per me è stato un vero onore, così come lo è il fatto che per un allenatore o un direttore sportivo durare per due anni interi nella stessa società è considerato un miracolo in questo calcio dilettantistico. E’ stata per me una grandissima esperienza di vita,sono cresciuto tantissimo prima di tutto come uomo,e poi come dirigente sportivo. Ringrazio tutti i soci, i dirigenti, i collaboratori, gli allenatori e i tantissimi calciatori, sia della prima squadra che della formazione juniores, che hanno condiviso con me questi due anni.
Lascio tanti amici bitrittesi,e rimarrò per sempre un tifoso del Bitritto! Auguro le migliori fortune a tutta la Virtus Bitritto,il raggiungimento degli obiettivi prefissati per questa nuova stagione e, perchè no, magari anche la vittoria del campionato………………..FORZA BITRITTO !!!!!!”

 

Virtus Bitritto: Intervista al direttore sportivo Marco Milano

Marco Milano

L’avvocato barese al servizio del calcio.

La dodicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A, in calendario domenica 1 dicembre alle ore 16,00,  vedrà l’ASD Canosa giocare in casa della Virtus Bitritto, reduce dalla sconfitta  di Corato. Le due squadre posizionate a centro classifica giocano del buon calcio e sono a caccia di  punti indispensabili per raggiungere quanto prima la salvezza. Per l’occasione è stato contattato  Marco Milano, direttore sportivo della Virtus Bitritto, per fare il punto della situazione. Marco Milano(27 anni) è laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti, ha conseguito anche  un master e  due attestati in ambito “calcistico”, in particolare, un corso di diritto sportivo e un corso di management delle società sportive rilasciato al CONI. Da quattro anni opera  nel mondo del calcio, dopo aver iniziato  come dirigente accompagnatore della Libertas Bitonto nel campionato di Promozione, l’anno successivo  dirigente accompagnatore del Corato in Eccellenza ed anche responsabile della squadra juniores. Dall’anno scorso è il direttore sportivo della Virtus Bitritto in Promozione con molti attestati di stima dagli addetti ai lavori. Alla vigilia della gara Marco Milano ha rilasciato la seguente intervista.

Due richieste ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network: Attualmente sono single. Utilizzo quotidianamente i  social network, appena ho un momento libero non perdo l’occasione di collegarmi su Facebook ad esempio per  contattare gli amici.

L’approccio al calcio. Terminati i miei studi universitari con la laurea in Giurisprudenza, spinto dalla grande passione per il calcio ho seguito un corso di diritto sportivo e di diritto calcistico. Dopodichè ho avuto la mia prima esperienza da dirigente di società di calcio a Bitonto, nel campionato di Promozione.

L’emozione più grande provata. Sicuramente in due circostanze. La prima a Bitritto lo scorso 17 febbraio , giorno del mio compleanno. Giocavamo contro il forte Cellamare, stavamo perdendo 0-1 in casa e al 90esimo minuto, con un gol da fuori area, riusciamo a vincere 2-1. Vincere una partita così sofferta nel giorno del proprio compleanno e festeggiare con tutta la squadra è un’emozione che consiglio a tutti. La seconda è capitata proprio domenica scorsa. Tornavo a Corato per la prima volta da avversario, dopo aver passato lì una splendida stagione in Eccellenza due anni fa. A fine partita gli ultras coratini mi hanno intonato un coro e mi hanno abbracciato e salutato calorosamente. Segno dell’affetto che provano ancora per me e che ho fatto qualcosa di buono lì. Questo è il calcio che piace a me.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? In queste categorie dilettantistiche, a mio parere il segreto è il gruppo e l’armonia che deve esserci all’interno dello spogliatoio. Sicuramente servono anche i giocatori di talento, che possono facilitare l’arrivo di ottimi risultati.

Il primo contratto firmato. La mia prima squadra è stata la Libertas Bitonto in Promozione.

Quali sono le squadre più forti di questo campionato? Sicuramente Sporting Altamura e Bitonto, tutte le altre hanno qualcosa in meno di queste corazzate per la categoria.

E’ alle dipendenze della Virtus Bitritto con quali ambizioni? La Virtus Bitritto deve disputare un campionato tranquillo, cercando di centrare la salvezza nel più breve tempo possibile, senza soffrire e valorizzando i tanti giovani presenti in rosa.

Virtus Bitritto – Canosa, un pronostico. Non me ne vogliano i tifosi canosini, devo per forza pronosticare la vittoria interna della mia Virtus Bitritto!

Un invito particolare a seguire le partite dei campionati dilettantistici invece di stare davanti alla TV… In considerazione dei tanti scandali che ormai da anni sconvolgono il nostro calcio “maggiore”, dalla Serie A alla Serie C, invito i tifosi di tutte le città e di tutti i paesi a seguire maggiormente le partite dei campionati dilettantistici, che rappresentano il calcio più vero, più genuino in circolazione.

L’importanza dei portali che seguono il calcio dilettantistico e gli sport minori. Sono fondamentali! Non è giusto che si debba parlare solo della Serie A, anche il calcio “minore” e gli altri sport meritano attenzione da parte di tutti.

Non si può morire su un campo di calcio, inseguendo un pallone. Si stanno moltiplicando ahimè simili episodi, lo sport è fatto per divertirsi e stare bene con sé stessi, non deve diventare fonte di dolore.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili. Pensate a migliorarvi individualmente e non a vincere. Rispettate sempre gli avversari e non fatevi condizionare da genitori troppo oppressivi!

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Assolutamente si, soprattutto in un periodo come questo in cui è difficilissimo reperire risorse economiche. In tutti gli sport e le categorie, è necessario puntare maggiormente sui giovani del territorio.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Certo, Lino Banfi è un ambasciatore della nostra terra.

L’attrice più cliccata dai calciatori. Forse Belen, ricordandosi del suo vecchio fidanzamento con un calciatore.

E’soddisfatto di ciò che sta realizzando? Progetti per il futuro. Per il momento sono soddisfatto di essere un avvocato e un direttore sportivo di squadre di calcio. In futuro è mia intenzione tentare il concorso di Magistratura.

Ma che ci fa un avvocato al seguito di una squadra di calcio? Forse sono l’unico avvocato-direttore sportivo in Italia?

Il suo motto. La mente la puoi ingannare, ma il cuore no.

Grazie per la collaborazione e in bocca al lupo per la carriera professionale e per il prosieguo della stagione calcistica!

Intervista a cura di Bartolo Carbone 

Virtus Bitritto: Parla il Ds Marco Milano

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

A che campionato punta la Virtus Bitritto?
La Virtus Bitritto intende disputare un campionato tranquillo,cercando di conquistare la salvezza il più presto possibile e valorizzando i tanti giovani presenti in squadra;

Chi sarà secondo lei la vincitrice?
A mio parere,la squadra che parte favorita per la vittoria del campionato è lo Sporting Altamura,che,confermando il mister Di Maio e l’ossatura della squadra dello scorso anno,ha ingaggiato tanti nuovi calciatori di qualità che hanno permesso di elevare il tasso tecnico della squadra;

Chi sarà la sorpresa del campionato?
Vedo molto bene anche la neopromossa Unione Calcio Bisceglie,soprattutto con riguardo agli acquisti degli ultimi giorni di mercato (Ingrosso,Carlucci e Troilo).Sono sicuro che saranno protagonisti in campionato.
Le sorprese del campionato a mio parere possono essere le mie vecchie squadre Bitonto e Corato,il Cellamare e le due foggiane Carapelle e Monte Sant’Angelo;

La sua squadra è al completo o crede sia pronta così?
Ritengo che la squadra allestita sia competitiva per conquistare il nostro obiettivo stagionale,la salvezza.Abbiamo tantissimi giovani in squadra,qualora si presentasse una buona occasione rimango vigile sul mercato.

Virtus Bitritto: altri due acquisti per il DS Marco Milano

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto

Il direttore sportivo Marco Milano completa la rosa a disposizione di mister Giardino con due elementi di qualità, esperienza ed affidabilità. Si tratta dell’ attaccante Massimiliano Giangaspero, classe 1977, ex di Conversano ed Irsinese, che ha già esordito siglando due reti domenica scorsa ad Altamura contro la Fortis Murgia. L’altro innesto è quello del classe 76 Salvatore Glorioso, duttile centrocampista ex Bitetto, esperto di queste categorie e gradito ritorno per la Virtus Bitritto. Insomma una rosa messa a disposizione del tecnico Giardino, che sembra ormai quasi completa e che potrà permettergli di lavorare nelle migliori condizioni per cercare di raggiungere l’obiettivo stagione dichiarato, ovvero la salvezza.

Virtus Bitritto
Marco Milano ancora Direttore Sportivo

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano

E’ uno dei punti di riferimento della dirigenza,impegnato senza sosta a 360° nel progetto Virtus Bitritto. Si tratta del direttore sportivo Marco Milano,il più giovane di tutta la Puglia, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Allora direttore,abbiamo appreso dalla Gazzetta del Mezzogiorno e dal comunicato stampa sul profilo facebook della Virtus Bitritto della tua riconferma:
“Vero,adesso i tifosi bitrittesi dovranno sopportarmi per un’altra lunga annata (ride…)! Scherzi a parte,anche per questa nuova stagione sarò il direttore sportivo della Virtus Bitritto. Ringrazio la società e in particolare il presidente Vito Viesti per la grande opportunità concessami,ci attende una stagione di grandi cambiamenti,a cominciare dalla nostra “nuova” casa,il campo sportivo “Scirea” di Bitritto con l’erba sintetica di ultimissima generazione.”

Quali sono gli obiettivi della Virtus Bitritto per questo nuovo campionato di Promozione?
“Ci attende un campionato (si spera) più competitivo rispetto all’ultimo. L’obiettivo principale è il raggiungimento di una salvezza tranquilla,che va conquistata al più presto,cercando possibilmente di offrire un buon calcio e di valorizzare i giovani presenti nella nostra squadra”.

Abbiamo letto dello stage che hai organizzato per la selezione degli under per il prossimo campionato,tenutosi la scorsa settimana:
“Siamo partiti con largo anticipo,proprio a dimostrazione della grande organizzazione e programmazione che c’è nella nostra società. E’ stato un grandissimo successo lo stage,vi hanno partecipato ben 62 ragazzi,segno evidentemente che sono in tanti a voler vestire la maglia biancoverde della Virtus Bitritto. Ci tengo a sottolineare che hanno preso parte alla selezione non solo ragazzi provenienti dalla provincia di Bari,sono arrivate prenotazioni anche da altre province della Puglia.”

Quest’anno sei stato la rivelazione tra i dirigenti di tutta la Puglia,vista la tua giovanissima età. Ora ti attende la stagione della consacrazione:
“Grazie per i complimenti. Riparto con grandissimo entusiasmo,consapevole delle grandi responsabilità che mi competono. La speranza è quella di migliorarsi e di fare sempre meglio,purtroppo però il contesto economico generale non aiuta assolutamente a fare calcio come in tempi migliori in passato.”

Giuseppe Lucariello – pugliacalcio24.it

Virtus Bitritto
Intervista al D.S. Marco Milano

Marco Milano

Salve Direttore e grazie per aver accettato di rilasciarci questa intervista in esclusiva.
“ Grazie a voi e un saluto a tutti i lettori “

Direttore, ci può fare il punto sul campionato fin qui disputato dalla Virtus Bitritto ?
“E’ stata una stagione senza dubbio positiva,l’obiettivo prefissato ad inizio stagione era la salvezza e siamo riusciti a conquistarla con tante giornate di anticipo. Abbiamo disputato un grandissimo girone di andata,infatti sino a metà dicembre eravamo terzi in classifica e considerati la squadra rivelazione del campionato. Purtroppo nel mercato di dicembre abbiamo dovuto ridimensionare la squadra a causa delle ingenti spese dovute all’esilio stagionale dal nostro stadio,ma comunque stiamo disputando delle ottime partite,e non siamo ancora sazi!!!”

Nel prossimo turno affronterete il Castellana, che partita si aspetta ?
“Domenica il campo principale della Promozione sarà quello di Bitetto,dove alle ore 15 la Sudest affronterà l’Ascoli Satriano in cerca della festa-promozione in Eccellenza; invece alle 17,30 ci saremo noi a sfidare il pericolante Castellana,tornato alla vittoria nell’ultima domenica dopo 14 giornate di digiuno. Sicuramente venderanno cara la pelle alla ricerca di punti salvezza,ma la Virtus Bitritto ci tiene a vincere davanti ai propri tifosi”

Quali sono gli obiettivi della Virtus Bitritto e cosa vede nel futuro di questa squadra ?
“Gli obiettivi immediati della squadra per queste ultime giornate di campionato sono il superamento dei 50 punti,il raggiungimento della miglior posizione possibile nella classifica finale e la valorizzazione degli under presenti in squadra,in vista della prossima stagione. Dopo la seconda  salvezza conquistata in Promozione nella storia di questo giovane club,la società ha l’obiettivo di consolidarsi nel panorama calcistico pugliese. I tifosi biancoverdi sognano l’Eccellenza,sarei davvero onorato di portare la Virtus Bitritto nel massimo campionato regionale,entrando nella storia”

A che punto siamo per la questione campo ?
“I lavori di rifacimento del manto erboso dello stadio Scirea di Bitritto sono quasi terminati,tra poche settimane finalmente torneremo a disporre del nostro campo con la novità dell’erba sintetica di ultima generazione. Purtroppo la lontananza dal nostro stadio ha condizionato l’intera stagione. Non è un miraggio la disputa delle ultime partite interne di questo campionato presso lo stadio di Bitritto,davanti ai nostri tifosi”

Ci può fare un commento su questo campionato di Promozione ?
“Devo essere sincero,purtroppo la Promozione di quest’anno è stata condizionata negativamente dalla scelta del format del campionato. 19 squadre per girone, assenza di playoff e playout,ultima giornata prevista addirittura il 9 giugno,assenza di domeniche di sosta,sono tutti elementi che hanno determinato il notevole abbassamento del livello qualitativo del campionato. Per favorire la rinascita del calcio a Casarano a seguito del fallimento della società in Serie D,sono state completamente ignorate le programmazioni delle restanti società,non considerando i grandissimi sacrifici compiuti da tutti i presidenti per la stagione della propria squadra”

Essendo stato nella passata stagione dirigente del Corato in Eccellenza, ci può fare un commento sulla stagione dei coratini ?

“Rispetto alla scorsa stagione purtroppo non è possibile fare un paragone. L’anno scorso arrivammo in finale playoff di Eccellenza contro il Cerignola,pareggiando entrambe le gare e venendo eliminati solamente a causa della peggior posizione nella classifica del campionato. Quest’anno sono partiti in ritardo con la programmazione e adesso si ritrovano a dover giocare la gara di playout contro il Manduria in cerca della permanenza in Eccellenza. Faccio il tifo per il Corato,ancora oggi continuo a sentirmi e a ricevere  attestazioni di affetto e di stima dai tifosi coratini,anzi con questa intervista colgo l’occasione per salutare tutti i coratini”

E’ considerato il dirigente rivelazione di questa stagione calcistica,vista la sua giovanissima età. Quali sono gli obiettivi per il futuro di Marco Milano da direttore sportivo ?
“Vista la mia professione (avvocato),sono in tanti a consigliarmi di intraprendere la carriera di procuratore di calciatori. Ma ormai ho iniziato questa carriera di direttore sportivo e per il momento intendo proseguirla. L’handicap della giovane età è la mancanza di esperienza,per cui voglio continuare a consolidarmi nel panorama calcistico pugliese e sogno di scalare sempre più i campionati,magari arrivando in futuro a far parte della mia squadra del cuore,il Bari!!!!” 

Giuseppe Lucariello – pugliacalcio24.it

Virtus Bitritto
L’ultimo colpo di mercato

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

L’ultimo grande colpo di mercato della stagione è della Virtus Bitritto e del direttore sportivo Marco Milano. Gianrocco Conteduca, classe 1988, ex attaccante di Terlizzi, Capurso, Rutiglianese, Polimnia, Polignano e Ostuni, sempre tra Eccellenza e Promozione, è un nuovo giocatore biancoverde.
Il DS Marco Milano ha trovato gli argomenti giusti per convincere il calciatore bitrittese a vestire per la prima volta la maglia della sua città. Segno delle rinnovate ambizioni della Virtus Bitritto.