Ginosa Ok, ma che spavento! Rutiglianese ko con onore

GINOSA – Il Ginosa torna alla vittoria superando di misura, al “Miani”, la Rutiglianese grazie ad un rigore trasformato dal bomber Musa nel primo tempo. Gara sostanzialmente equilibrata con biancazzurri combattivi e tenaci che, seppur soffrendo nella ripresa, hanno conquistato tre punti utili contro un avversario mai domo ma sterile in fase avanzata. Tra le fila biancazzurre si rivede lo juniores Ciardo, pedina importante nel reparto arretrato.

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Prima frazione di marca ginosina. Dopo una fase di studio, al 29′ l’episodio chiave del match che genera il gol-partita: Difonzo, ben servito in profondità da Ciardo, entra in area ed al momento di calciare viene steso in area da Lofano (forse c’era il rosso per il difensore barese vista la chiara occasione da rete), con l’arbitro che assegna la massima punizione trasformata con freddezza da Musa. La timida replica ospite (36′) è tutta in un tiro maligno dal limite di Palasciano che sorvola di poco la traversa. Lippolis e compagni premono e nei cinque minuti finali, prima dell’intervallo, confezionano due nitide occasioni da rete con Difonzo: prima al 40′ con un diagonale ravvicinato che trova la pronta risposta di Fortunato in angolo, mentre al 45′ il numero undici ginosino ci riprova con un diagonale ravvicinato che accarezza il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. Nella ripresa il Ginosa cala d’intensità tenendo il risultato in bilico sino alla fine. Al 33′ i biancazzurri, su azione di rimessa, si rendono pericolosi con il neo entrato Egitto che, ben servito in profondità, conclude con un diagonale maligno ravvicinato che termina di poco a lato. Nei minuti finali la Rutiglianese preme alla ricerca del pari ed al 40′ Giampetruzzi si oppone con bravura ad una punizione da venticinque metri calciata da Palasciano. Al 48′ gli ospiti recriminano con veemenza quando, sugli sviluppi, di una punizione, Iurlo deposita in rete sottomisura, in mischia, dopo una carica sul portiere ginosino: l’arbitro annulla la rete su segnalazione del suo assistente che ravvisa la carica su Giampetruzzi. Alla fine una vittoria importante che rilancia il Ginosa in zona play-off. Domenica i biancazzurri sono attesi da una trasferta delicata al “P. Lorusso” contro il Norba Conversano, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile per restare agganciati alla zona play-off.

TABELLINO

GINOSA – R. RUTIGLIANESE  1-0

GINOSA: Giampetruzzi, Ciardo, Di Comite, Camara, Lippolis, Carlucci, Dragone (27′ st Egitto), Cellamare (46′ st Russo), Musa, O’Dwyer (32′ st Graziadei), Difonzo (27′ st Balestra). A disp.: Larocca, Bozza, Donno, Turi, Novario. All. Pettinicchio (squalificato)

R. RUTIGLIANESE: Fortunato, Sasanelli (1′ st Balde), Lorusso, Lofano, Gernone, Barbati, Ferro, Iurlo, Pinto, Palasciano, Magistro (20′ st Epomeo). A disp.: Addante, Caringella, Di Blasio, Partipilo, Dipierro, Calabrese, Spagnuolo. All. Corti

ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia (Assistenti: Davide Ambasciati e Francesco Di Muzio di Foggia).

RETE: 29′ pt rig. Musa.

NOTE: Ammoniti Ciardo, Di Comite, Musa e Balestra (G), Fortunato, Lofano, Barbati, Ferro e  Iurlo (R).

Addetto Stampa ASD GINOSA – Domenico Ranaldo                                                                         

Il Punto sulla Promozione girone A, nona giornata

Pari nel big match di San Marco e striscia di vittorie interrotta ad otto turni, pur conservando un notevole vantaggio sulle inseguitrici. Nella Domenica dei pareggi (se ne registrano ben cinque), cambia poco per quanto riguarda la classifica, ad esclusione della sorpresa Spinazzola, che spunta in seconda posizione.

 

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Pari e patta in quel di San Marco, con la capolista che esce indenne da uno scontro importante contro il quotato Martina. Match equilibrato, con occasioni da ambo i lati, con il Martina che con Cristofaro prima e Mummolo nella ripresa, trova sulla propria strada un Politti in vena di prodezze. Viola si rende pericoloso per i padroni di casa, ma Maggi è attento. Termina con un pari un match che sancisce l’equilibrio tra le diverse squadre in un’annata dall’alto tasso tecnico.

Nell’anticipo del Sabato, ottima performance del Real Siti che con il vento in poppa supera nel derby disputato al “Cianci” di Cerignola, uno Sporting Donia al suo secondo passo falso consecutivo. Numerose le assenze in casa Donia, ma i reali di mister Lopolito si distinguono per intensità e abnegazione. Gol vittoria nella prima frazione: ottima giocata di D’Ercole, che ruba palla e serve con un filtrante De Battista abile a superare Camerino con un preciso diagonale (foto). Vurchio, portiere verde azzurro si supera su Santolupo, per il resto ordinaria amministrazione ed il Real Siti assapora la zona playoff.

La Nuova Spinazzola continua a stupire ed a sognare, superando a domicilio un Bitetto che ha disputato una buona gara soccombendo nella ripresa a causa di una rete del neo entrato Persia. Prima frazione con il botta e riposta in cinque minuti: al nono è il capocannoniere Rino Gilfone a portare avanti gli ospiti con una zampata sotto porta dopo una bella azione sulla destra, mentre Savoia poco più tardi colpisce ravvicinata dopo una torre di un compagno sugli sviluppo di un calcio di punizione. Nella ripresa Persia torna al gol ed il Bitetto in dieci, soccombe.

Nonostante l’inferiorità numerica, l’Audace Barletta riesce a portare a casa l’intera posta in palio contro il Trulli e Grotte. Due a uno il finale, dove decidono le reti di Ferrante e Macchiarulo. Eppure gli uomini di mister Iannone dopo aver dominato la prima frazione sfiorando a più riprese il vantaggio, subiscono la rete al quindicesimo con Misceo che porta in avanti il Trulli e Grotte al termine di una bella azione manovrata. Gli ospiti riescono a reggere fino al settantesimo, quando Ferrante trova la rete del pareggio con un bel colpo di testa. Nel momento migliore, però, la compagine biancorossa resta in dieci per l’espulsione di Crudo. L’inferiorità numerica non cambia le carte in tavola ed il neo entrato Macchiarulo a pochi minuti dalla fine pesca il jolly, firmando con un pallonetto il gol del sorpasso che vale tre punti.

Parziale recupero del Ginosa dopo le cinque reti subite dallo Spinazzola. In quel di Toritto ed a porte chiuse, i biancoazzurri impattano contro l Parziale recupero del Ginosa dopo le cinque reti subite dallo Spinazzola. In quel di Toritto ed a porte chiuse, i biancoazzurri impattano contro la Vigor Liberty San Paolo muovendo la classifica seppur scavalcata da alcune compagini. Nella prima frazione è Musa Leigh a rompere l’equilibrio con una parabola perfetta su punizione che termina nel sacco alle spalle di Colagrande. Nella ripresa il match cambia volto in due minuti, quando prima Colagrande para un penalty calciato da Musa e conquistato da Russo, evitando il raddoppio, poi il giovane D’Agostino trova la rete del pareggio con un sinistro a giro da applausi. L’ingresso in campo di Francesco Tenzone dopo due mesi di assenza carica la squadra di casa che preme alla ricerca del vantaggio, ma la conclusione maligna dai trenta metri di Alfredo Tenzone sbatte sull’incrocio dei pali.

Sul campo di una Rinscita Rutiglianese alla ricerca di punti salvezza, lo Sporting Apricena gioca per più di una frazione in superiorità numerica (espulso Pizzuto per doppio giallo causa simulazione), ma rischia sul finire di prima frazione quando Bux è toccato in area dal portiere ospite Leo procurandosi un penalty dubbio. Lo stesso Leo neutralizza ipnotizzando l’esperto Palasciano. Nella ripresa match combattuto con pochi sussulti, dove Fortunato si supera su Dipasquale e Potenza calcia fuori da invitante posizione, ne consegue un pari a reti bianche con l’espulsione nel finale del foggiano Caruso per un brutto fallo a dieci dal termine.

La cura dell’esperto Di Venere in casa Norba Conversano produce un pari casalingo contro un Noicattaro in buona salute. Accade tutto nella prima frazione, quando Salvi penetra tra la linea difensiva locale ed incrocia con un destro che vale il vantaggio rossonero. Pronta la risposta dei verdeoro, con il funambolo De Vito che indovina il sette dal vertice dell’area di rigore. Nella ripresa il neo entrato Fraschini e Visconti ci provano, ma Leleuso è attento, per un pari accolto positivamente maggiormente dagli ospiti.

Pari interno nel match disputato a porte chiuse, per la Don Uva 1971 che impatta contro una Virtus Bitritto in crescita ed alla conquista di altri punti salvezza. Prima frazione equilibrata è priva di reti, nonostante le buone occasioni per De Cillis da un lato e per Mosaico per gli ospiti. Nella ripresa Mosaico realizza da pochi passi la rete del vantaggio biancoverde, al termine di un batti e ribatti in area, ma la gioia ospite ha breve durata. Sugli sviluppi di un angolo infatti, Pasculli crossa per Sallustio che spinge in rete la sfera del pareggio contribuendo al forcing finale che però non regala grosse emozione terminando in parità.

Foto: Blog dei Reali Siti di Luca Caporale

 

Il punto sulla Promozione girone A, ottava giornata

Non si arresta la marcia irrefrenabile del San Marco che ottiene l’ottavo successo consecutivo allungando sulle inseguitrici, che inceppano in sfide casalinghe sulla carta abbordabili.

 

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Vittoria del cuore e della coesione di squadra quella della capolista San Marco che sul sintetico di Barletta supera in rimonta l’Audace grazie ad una ripresa quasi perfetta, culminata con la rete del definitivo uno a due di Coco con un colpo di testa. Eppure i padroni di casa ben messi in campo da mister Iannone premono nella prima frazione e ottengono il meritato vantaggio al quarto d’ora quando Terrone viene atterrato in area per la realizzazione del penalty siglato da Albanese. La prima frazione vede la capolista in difficoltà ma nella ripresa è bomber Salerno ad approfittare di una indecisione della retroguardia per siglare il pareggio. Di Candia sventa con un intervento prodigioso un tiro cross di Caruso, ma nulla può a quindici dal termine quando Coco svetta e batte l’esperto portiere locale. Festa per i celeste granata, che allungano anche inaspettatamente visti i mezzi passi falsi di Martina e Sporting Donia.

Lo Sporting Donia è fermato dal pari casalingo da un’ottima Vigor Liberty San Paolo, che ferma i foggiani grazie al sempreverde Alfredo Tenzone, autore della rete del pareggio a fine primo tempo. Eppure il match per i ragazzi di mister Ricucci promette il meglio: vantaggio di Iacopone dal limite su schema da angolo, e numerose occasioni per raddoppiare sui piedi di D’Introno (traversa), Sylla e Santolupo con il salvataggio provvidenziale sulla linea di porta barese. Al primo affondo, Tenzone colpisce, con la difesa di casa troppo morbida nella circostanza. Ad inizio ripresa un intervento scomposto di Ciano viene punito con il rosso diretto, e il match cambia volto. Salgono di tono gli ospiti che credono al bottino pieno, sfiorano il vantaggio con Vernice prima che Caggianelli neo entrato per il Donia sciupi con un pallonetto il possibile nuovo vantaggio.

Pari che sa di beffa per il Martina Calcio 1947 che su un campo ai limiti della praticabilità del “Tursi”, subisce il pari dal Bitetto ad una manciata di minuti dal novantesimo su calcio di rigore, dopo aver dominato per ampi tratti di gara. Il vantaggio nella prima frazione di Mummolo, con una girata di ottima fattura, fa presagire una giornata pro Martina, ma i padroni di casa non chiudono la gara, fallendo diverse occasioni, alcune clamorose a porta sguarnita e colpendo un palo clamoroso. Nella ripresa le condizioni meteorologiche e del campo peggiorano, e su un intervento appena dentro l’area di Oliva, consente a Gasparro di siglare il penalty che vale un prezioso pareggio a dieci dal termine, importante ai fini della lotta salvezza. Nel finale il portiere ospite Iacobellis è abile a sventare la minaccia per la delusione della compagine di mister Marasciulo.

Altro pesante ko esterno per un Ginosa che come a Cerignola contro il Donia, trova il vantaggio per poi crollare sotto i colpi di un avversario organizzato e cinico come la Nuova Spinazzola. Dopo un’occasione clamorosa di Egitto, Camara anticipa di testa il portiere di casa Lagreca, sugli sviluppi di una punizione calciata dall’ex Graziadei e porta in vvantaggio gli ospiti. Ma la qualità dei singoli dello Spinazzola consente sin prima dell’intervallo di ribaltare la contesa: Gilfone afferra la sfera su una corta respinta della difesa ginosina e con il sinistro, pesca il “sette” alle spalle di Giampetruzzi. Sul finire della prima frazione, la rimonta è compiuta grazie ad una perla di Lomuscio su calcio da fermo dai venticinque metri. Nella ripresa il Ginosa manca nella reazione e sale in cattedra Gilfone (foto) che prima sigla il tris con una perla con il mancino dopo uno slalom, poi realizza il poker su penalty concesso per intervento duro di Carlucci su Lomuscio. Tripletta personale del bomber ex Gravina e nuovo capocannoniere del girone. Nel finale gloria anche per il giovane Carbone, dopo una corta respinta di Giampetruzzi su punizione dalla distanza. Spinazzola in zona playoff, Ginosa in una piccola crisi da trasferta con numerose reti al passivo.

Continua la risalita del Real Siti, che espugna al cospetto di un buon Trulli e Grotte, lo stadio “Atleti Azzurri” di Castellana Grotte, portandosi così a ridosso della zona playoff. Eppure i ragazzi terribili di mister Giardino si disimpegnano alla meglio mettendo in difficoltà i più esperti ospiti, che da squadra sorniona prima sfiora con Lombardi il vantaggio, poi passa al primo vero affondo quando Vurchio di testa manda in rete Augelli dopo una bella giocata in verticale. I gialloverdi di casa sbandano, il Real Siti ne approfitta poco prima dell’intervallo con Lavigna che calcia da posizione defilata trovando l’intervento imperfetto di Ventrella che sul proprio palo si lascia bucare per il raddoppio ospite. Nella ripresa l’espulsione di Gargano per i foggiani cambia radicalmente un match che si riapre negli ultimi minuti quando Gernone sigla un penalty dopo un intervento in area di rigore su De Giorgio. Ma i verdeblù stringono i denti ed esultano per una classifica sempre più interessante.

Un super avvio di gara con un super bomber Luigi Dipasquale consente allo Sporting Apricena di ripartire dopo due ko consecutivi, superando un pur volenteroso Don Uva 1971. Due giri di lancette ed un cross dalla sinistra trova pronto Dipasquale per l’incornata che vale il vantaggio rossoblu. Ci provano i biscegliesi a riportarsi in gara ma sull’ennesimo pallone in area la testa di Dipasquale vale il raddoppio per la standing ovation al centravanti protagonista di numerose stagioni tra i professionisti. Il Don Uva non demorde, ma i ragazzi di mister Ferrara chiudono specie nella ripresa ogni varco portando a casa tre punti preziosi che la rilanciano in graduatoria.

Il Noicattaro si aggiudica tra le mura amiche il derby “Dell’Uva” contro un Rutigliano guardingo ed organizzato. La differenza è legata alla presenza di un vero lusso e uomo squadra quale Lorenzo Salvi, che prima porta in vantaggio i suoi al quarto d’ora direttamente su calcio d’angolo, poi dopo il pari alla mezz’ora su penalty contestatissimo siglato da Palasciano, lo stesso Salvi realizza con la zampata decisiva dopo una discesa sulla sinistra di Colella. Match nervoso, con in precedenza le espulsioni di Ferro per gli ospiti e del mister nojano Monteleone.

La Virtus Bitritto trova sul proprio campo la prima vittoria stagionale al cospetto del quotato Norba Conversano al termine di una ripresa tutto cuore, ribaltando lo svantaggio dell’andata. Eppure gli ospiti passano grazie anche ad un forte vento che spira a favore con Visconti che raccoglie un’uscita disperata del portiere Tanzi per scavalcarlo di prima intenzione con un preciso pallonetto. Numerose le occasioni del raddoppio, ma la mira degli avanti conversanesi è imprecisa ed i biancoverdi ne approfittano nella ripresa. Prima Roncone raccoglie una palla vacante in area e batte D’Angelo da due passi, poi nel finale Verriello da poco entrato colpisce direttamente con una bordata su calcio d’angolo, favorito dal forte vento a favore. Finale thrilling, con la clamorosa traversa in mischia del Norba su colpo di testa, ma al triplice fischio a gioire sono i padroni di casa.

Photo: Pagina Facebook “USD Nuova Spinazzola”

 

Pokerissimo Spinazzola, Ginosa altro duro ko esterno

PALAZZO SAN GERVASIO – E’ un Ginosa altalenante e soprattutto irriconoscibile in trasferta. Piove sul bagnato per il team di Pettinicchio che, ancora una volta, subisce una pesante sconfitta lontano dal “Miani”, dopo essere passato in vantaggio, per mano di uno Spinazzola organizzato e ben messo in campo. Gara condizionata da un vento sostenuto e disputata per gran parte sotto una pioggia battente e fastidiosa che ha reso il terreno di gioco viscido e pesante.

 

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Eppure l’approccio alla gara è stato ottimo per i biancazzurri e nulla lasciava pensare ad un ennesimo tracollo. Partenza determinata degli ospiti che al 3’ si divorano il vantaggio con Egitto che, da buona posizione, piazza la sfera alla sinistra di Lagreca il quale si supera deviando in angolo. Passano sette minuti (10’) ed il Ginosa sblocca il risultato: sugli sviluppi di una punizione dalla destra calciata dall’ex Graziadei e ben calibrata in area, Camara anticipa Lagreca ed infila nel sacco. I padroni di casa, comunque, hanno una reazione d’orgoglio ed al 28’ pervengono al pareggio grazie a Gilfone (uno dei migliori della squadra di casa) che, dal limite, lascia partire un tiro velenoso che non lascia scampo a Giampetruzzi. Gli ospiti vanno in affanno ed al 41’ lo Spinazzola completa la rimonta con una magistrale punizione da circa 25 metri calciata da Lomuscio che si infila alla destra dell’estremo difensore ginosino. Nella ripresa ci si attende un Ginosa reattivo ed invece avviene il tracollo. Al 9’ lo Spinazzola cala il tris grazie a Gilfone che al limite, defilato sulla destra, inventa un tiro a giro beffardo che si infila alle spalle di un sorpreso Giampetruzzi. Una timida reazione d’orgoglio dei ginosini si registra al 17’ quando Cellamare, dai venti metri, scaglia un fendente maligno che si stampa sull’incrocio dei pali, imprecando la buona sorte. I padroni di casa controllano con ordine il match ed al 30’ affondano il coltello nella piaga ancora con Gilfone (tripletta che vale il primato nella classifica marcatori) che dal dischetto (rigore generoso concesso dal direttore di gara) timbra il 4-1. Lo Spinazzola, a quel punto, potrebbe tirare i emi in barca ed invece al 36’ realizza la “manita” con Carbone che riprende una corta respinta di Giampetruzzi su punizione battuta da Lomuscio ed infila sottoporta. Alla fine volti scuri per i biancazzurri, consapevoli di aver rimediato un’altra scoppola (dopo quella di Cerignola contro lo Sporting Donia), ma con la voglia di cambiare registro. Iniziando già domenica nella seconda trasferta consecutiva sul campo neutro di Toritto (a porte chiuse) contro la Vigor Liberty S. Paolo Bari, per portare a casa un risultato positivo ed invertire il trend ultimo negativo in trasferta.

TABELLINO

N. SPINAZZOLA – GINOSA 5-1

RETI: pt 10’ Camara (G), 28’ Gilfone (S), 41’ Lomuscio (S); st 9’ e 30’ Gilfone (S), 36’ Carbone (S).

N. SPINAZZOLA: Lagreca, Campanale, Floris, Angelastri (9’ pt Dilerma (19’ st Dascoli)), Rotunno, Daleno, Lomuscio, Quattromini (42’ st Leone), Ieva, Gilfone (32’ st Calderoni), Carbone. A disp.: Di Lascio, Barile, Calefato, Barrasso, Persia. All. Pesce

GINOSA: Giampetruzzi, Bozza, Cellamare, Balestra (9’ st Di Comite), Lippolis, Carlucci, Egitto (22’ pt D’Angelo), Camara, Musa, Graziadei (27’ st Turi), Difonzo (9’ st O’Dwyer). A disp.: Larocca, Vannella, Novario, Russo, Dragone. All. Pettinicchio (squalificato)

Arbitro: Pietro Rubino di Foggia. Assistenti: Vito Errico e Flavio Carella di Bari.

Ammoniti: Lagreca e Quattromini (S).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il Punto sulla Promozione girone A, settima giornata

Non si arresta nel girone A della Promozione Pugliese, la corsa in vetta alla classifica del San Marco, che ottiene la settima vittoria consecutiva e stacca il Martina reduce dal pari nel big match di Conversano.

 

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Settimo centro per un San Marco capolista al quale un buon Trulli e Grotte vi capitola dopo una prestazione onorevole e con buoni spunti di qualità. Vantaggio celeste granata a termine di una bella azione corale conclusa dall’assist sul fondo di Augelli per l’accorrente Salerno che calcia con forza di prima intenzione. Ospiti in gara con il capocannoniere Genchi sempre in agguato, ma Pellitti salva i suoi ed a inizio ripresa il raddoppio è da applausi con la conclusione del classe 2001 Viola con un tiro dal limite che si spegne nel sette. Il tris giunge alla mezz’ora ed è a firma di Solimando su azione personale di Quitadamo. Nel finale due rigori in quattro minuti per gli ospiti, con Genchi che fallisce il primo, neutralizzato da Pettilli, mentre il secondo si insacca in rete ridimensionando il passivo sul tre a uno.

Il big match di giornata tra Norba Conversano e Martina termina con un punto a testa giusto che muove poco la classifica per entrambe, ma nell’arco della gara l’equilibrio è rotto in soli due minuti con le reti che hanno caratterizzato questo pareggio. Vantaggio locale siglato sul finire di primo tempo da Visconti, che con un guizzo, aggancia una palla vagante in area trafiggendo con un potente destro Maggi. Ma la risposta martinese non si fa attendere e dopo solo un minuto Masi impatta un traversone di Laguardia e mette dentro. Nella ripresa locali in dieci per l’espulsione di De Palma, ma il forcing ospite non verrà premiato (traversa di Fumarola) per il definitivo pareggio finale.

Lo Sporting Donia non si ferma più, ottiene il quinto successo consecutivo e complice il pari del Martina a Conversano si piazza in seconda posizione alle spalle del San Marco. In quel di Bitetto, prova di forza dell’undici di mister Ricucci contro un avversario organizzato e coriaceo, capitolando definitivamente nella ripresa dopo la rete dello zero a due. Vantaggio nella prima frazione siglata dal solito inserimento vincente di Sylla, che appoggia in rete un assist di Ragno, mentre dopo un’occasione per i locali con l’esperto Savoia, arriva il raddoppio nella ripresa grazie ad il neo entrato Martinelli che chiude un’azione ben orchestrata sull’out destro di D’Introno.

Torna alla vittoria il Ginosa dopo il ko di Cerignola, con sofferenza ma in rimonta ai danni dello Sporting , dopo una ripresa che questa volta vede i biancoazzurri protagonisti in positivo. Prima frazione di marca ospite con il vantaggio di Cercone di testa, abile a chiudere sul secondo palo una punizione calcolata da posizione defilata dalla destra, poi Giampetruzzi evita il raddoppio con un grande intervento pochi istanti dopo. Nella ripresa il Ginosa cambia ritmo e mette sotto pressione i foggiani prima pericolosi con la girata in area di Dipasquale che coglie il palo, poi subiscono il pari con Camara bravo in tuffo a battere Kasemi su punizione calciata di Graziadei. Altro calcio da fermo, questa volta un angolo, ad essere decisivo, con lo stesso portiere ospite a ribattere con i pugni la sfera che batte sul petto di Carlucci terminando in porta per il ribaltone dei ragazzi di Pettinicchio. Nel finale prima Di Fonzo spreca il tris, poi Giampetruzzi si eleva a protagonista salvando prima su incornata da due passi di Cercone e successivamente dalla botta dal limite di Scarano.

L’Audace Barletta si posiziona nelle zone nobili della classifica espugnando il difficile campo del “Di Liddo” con il risultato di uno a zero contro il Don Uva 1971. Nonostante l’inferiorità numerica nell’ultima mezzora dovuta all’espulsione di Cormio, i biancorossi ottengono tre punti d’oro grazie alla rete dal dischetto di Albanese siglata a inizio ripresa. A mantenere il risultato al sicuro, successivamente, ci ha pensato prima la traversa su De Cillis, poi l’estremo ospite Dicandia che ha neutralizzato un calcio di rigore che ha permesso ai suoi di compiere l’impresa.

Continua il periodo buio della Rinascita Rutiglianese che cede sul proprio campo al cospetto della Nuova Spinazzola tornata ai tre punti dopo oltre un mese. Primo quarto d’ora e ospiti in vantaggio, con Lomuscio che indovina direttamente da calcio piazzato, l’angolino basso alla destra di Fortunato siglando lo zero a uno. Match chiuso a metà ripresa quando lo Spinazzola chiude i conti: filtrante di Ieva per Gilfone che, a tu per tu con Fortunato, opta per un comodo pallonetto che vale lo zero due. Non bastano le sortite offensive del giovane Balde per i granata, l’ultimo a mollare, gli ospiti ringraziano e consolidano una classifica interessante.

Nell’anticipo del Sabato, il Real Siti ottiene tre punti importanti contro il fanalino di coda Virtus Bitritto, rilanciandosi in classifica dopo un periodo di alti e bassi. I bianco verdi non hanno sfigurato, ma se nella prima frazione i locali sono andati vicino al vantaggio, nella ripresa il Bitritto capitola sotto i colpi facili di Stango dopo otto minuti, e del solito De Battista su altrettanti inviti allettanti dell’esperto Rocco Augelli.

Match rocambolesco quello disputato sul campo neutro “Scirea” di Bitritto ed a porte chiuse tra Vigor Liberty San Paolo e Noicattaro. Vincono gli ospiti nel finale, dopo esser stati con due reti di vantaggio prima dell’intervallo con una doppietta di Fanigliulo e ripresi con le reti del sempreverde Alfredo Tenzone e Vernice. Nel finale Salvi pesca il jolly del due a tre assicurando punti preziosi in chiave salvezza mentre i baresi rimangono impelagati nei bassifondi della graduatoria.

Il Ginosa rimonta nella ripresa, Sporting Apricena ko

Non si è fatto attendere il pronto riscatto del Ginosa: i biancazzurri superano di misura al “Miani” un buon Apricena e consolidano il quarto posto in zona play-off. Vittoria in rimonta del team di Pettinicchio che cambia pelle nella ripresa dopo un primo tempo opaco e sotto di una rete. Assenze pesanti nella formazione ginosina con i forfait di Romeo e Ciardo.

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Prima frazione con ospiti più intraprendenti e padroni di casa contratti. Dopo venticinque minuti senza grosse emozioni, al 28′ l’Apricena passa in vantaggio grazie a Cercone che, sugli sviluppi di una punizione battuta dalla destra, incorna sottomisura infilando alle spalle dell’incolpevole Giampetruzzi. Galvanizzati dal vantaggio, al 33′ i foggiani vanno vicini al raddoppio con Florio che, su calcio piazzato dai venti metri defilato sulla destra, inventa una parabola velenosa che si schianta sul palo, mentre al 42′ è superlativo Giampetruzzi su un’inzuccata ravvicinata di Caruso.

Durante l’intervallo Pettinicchio striglia i suoi e nella ripresa i biancazzurri cambiano registro, mostrando determinazione e carattere che risultano determinanti per ribaltare il risultato. Padroni di casa subito arrembanti che al 3′ vanno vicini al pareggio con il neo entrato Difonzo, la cui incornata sottoporta, su assist di Musa, sorvola di un palmo la traversa. Ospiti pericolosi al 6′ con Dipasquale che, da distanza ravvicinata, centra il palo esterno alla sinistra di Giampetruzzi. Passato il pericolo, il Ginosa torna ad essere arrembante ed al 15′ trova il pari grazie a Camara che, sugli sviluppi di una punizione calciata da Graziadei, anticipa tutti in area come un falco ed incorna alle spalle di Kasemi. Sulle ali dell’entusiasmo e trascinati da un numeroso pubblico in tribuna, i biancazzurri premono ed al 28′ completano la rimonta con la rete del 2-1: sugli sviluppi di un angolo battuto da Graziadei, l’estremo difensore ospite respinge su Carlucci che, di petto, insacca per l’apoteosi del “Miani”. La compagine dauna, a quel punto, si sbilancia lasciando spazi al contropiede ginosino ed al 38′ Difonzo, su azione di rimessa, potrebbe calare il tris ma, da buona posizione, spara sul portiere fallendo una ghiotta occasione. Con il risultato in bilico, il finale risulta incandescente con Giampetruzzi che, nei minuti di recupero, sale in cattedra compiendo due parate strepitose in sequenza sui tiri di Dipasquale prima e Scarano poi, blindando il risultato. Alla fine tre punti preziosi cercati con grinta e cuore che consentono di consolidare la quarta piazza a -2 dal secondo posto.

Domenica trasferta insidiosa in quel di Palazzo S. Gervasio contro lo Spinazzola, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile per scalare la classifica.

TABELLINO

GINOSA – SPORTING APRICENA 2-1

GINOSA: Giampetruzzi, Bozza, Cellamare, Camara, Lippolis, Carlucci, Donno (1′ st Egitto), Balestra (25′ st Russo), Musa, Graziadei (38′ st Vannella), O’Dwyer (1′ st Difonzo). A disp.: Larocca, Turi, Novario, Di Comite, D’Angelo. All. Pettinicchio
SPORTING APRICENA: Kasemi, Pastucci (42′ st Ricci), Caruso, Mastromatteo (35′ st Del Fuoco), Cercone, Mascia, Piscopo, Menicozzo, Dipasquale, Florio, De Vita (25′ st Scarano). A disp.: Leo, Arnese, Cesareo, Potenza, Fatone, Gioffreda. All. Ferrara
ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta (Assistenti: Giuseppe Francesco Magnifico e Pierpaolo Calabrese di Bari).
RETI: pt 28′ Cercone (A); st 15′ Camara (G), 28′ Carlucci (G).
NOTE: Ammoniti Bozza, Cellamare, Camara, Russo e Egitto (G), Cercone e Menicozzo (A).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il punto sulla Promozione girone A, sesta giornata

Sesta giornata con la fuga di un San Marco che non fallisce un colpo e allunga sulle inseguitrici. Il Martina potrebbe essergli alle calcagne ma tutto dipenderà dal responso del giudice sportivo sui fattacci della settimana scorsa di San Paolo.

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Continua inarrestabile la corsa dell’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese che batte a domicilio con un perentorio uno a tre anche i cugini dello Sporting Apricena. Due minuti e ospiti avanti, con la punizione di Coco che pennella per lo stacco imperioso di Augelli, il portiere locale respinge, ma è prontissimo al tap in vincente il giovane 2001, Viola, che porta in vantaggio i suoi. Al trentanovesimo minuto Quitadamo riceve palla sulla trequarti, supera il diretto avversario e viene steso in area di rigore, per un penalty che bomber Salerno sigla con freddezza e che vale il raddoppio celeste granata. Ad inizio ripresa Piscopo si procura una punizione al limite dell’area. Parabola perfetta di Florio che si insacca all’incrocio dei pali per l’uno a due. Ospiti però che chiudono i giochi alla mezzora quando Salerno di spalle effettua un assist al bacio per Ferrantino, che dopo quaranta metri di corsa fredda l’incolpevole numero uno locale con un gran tiro sotto la traversa tra l’apoteosi dei numerosi tifosi al seguito.

Il Martina vince contro la Rutiglianese, la sua quarta vittoria in sei gare di campionato e si posiziona in maniera solitaria in seconda posizione di classifica. Bomber per un giorno il difensore Amoruso, che apre i giochi alla mezz’ora prima con una incornata sugli sviluppi di un angolo poco prima del pareggio ospite siglato da un eurogol di Magistro. Poco prima dell’intervallo rigore per i padroni di casa ed espulsione per capitan Gentile. Penalty siglato da Amodio e secondo tempo con un Martina che amministra chiudendo il match con la doppietta personale di Amoruso, sempre di testa, ed il poker firmato con u bel diagonale di Laguardia.

Sul provvisorio campo interno di Cerignola, lo Sporting Donia rifila nella ripresa una cinquina al Ginosa, dopo il momentaneo vantaggio ospite firmato da uno splendido destro a giro di Musa Leigh. Archiviato un primo tempo sfortunato per i ragazzi di mister Ricucci, nella ripresa D’Introno sfugge via alla marcatura della difesa ginosina e insacca dopo due minuti con un preciso diagonale. Ospiti in difficoltà e Sylla serve dall’out sinistro un appoggio facile per il giovane Santolupo che anticipa un avversario ed insacca da due passi. Ancora D’Introno sfrutta una incomprensione della difesa biancoazzurra ed involandosi verso la porta avversaria supera Giampetruzzi in uscita con un tocco morbido. Poker di casa a firma di Sylla che avanza in maniera solitaria e dal limite piazza la sfera con il destro sul palo opposto. Nel recupero inserimento vincente del neo entrato Martinelli che batte sul primo palo il portiere ospite per una cinquina che punisce oltremodo i ragazzi di mister Pettinicchio.

Al “Manzi Chapulin“, pari e proteste degli ospiti del Norba Conversano contro l’Audace Barletta. Vantaggio Conversano firmato sull’asse Haka – Schirone con rete del centrocampista ex Mola. Cinque minuti più tardi pareggio firmato da Messina che sfrutta la sponda di Ferrante per battere D’angelo, ma gli ospiti si infuriano per l’assegnazione della rimessa laterale che ha poi generato la rete. Vantaggio sfiorato dai locali con Pasquadibisceglie, grande intervento dell’esterno ospite D’Angelo e a metà ripresa espulsione di De Vito che suscita polemica ed a fine gara un comunicato ufficiale di proteste firmato dal presidente conversanese Vitto.

Il Don Uva calcio 1971 supera con una rete siglata a fine primo tempo un coriaceo Real Siti, per tre punti che le consentono di effettuare un buon balzo in graduatoria. Il punteggio si sblocca grazie a un calcio di rigore procurato dal terzino sinistro classe 2000 Gianmarco Grosso e trasformato con freddezza da Pasculli. Nella ripresa invece prima i padroni di casa sfiorano il raddoppio, poi il proprio portiere Troilo salva i suoi dal pareggio ospite specie su Augelli.

Gara emozionante quella tra Noicattaro e Nuova Spinazzola, recuperata dagli ospiti al fotofinish grazie ai gol di Lomuscio e Gilfone, autori entrambi di una doppietta. Noicattaro che può recriminare per ben due volte un doppio vantaggio dilapidato ed un rigore fallito ad inizio ripresa da Colella respinto alla grande da Lagreca. Primo tempo con botta e risposta tra padroni di casa con la rete di Colella su rigore, ed il pari firmato da Lomuscio a coronamento di una bellissima azione corale. Nella ripresa prima Guglielmi, poi Piergiovanni trascinano i nojani al doppio vantaggio ma Gilfone su rigore accorcia le distanze. Il quattro a due di Salvi con una bruciante ripartenza alla mezzora, sembra aver chiuso i giochi, ma in pieno recupero prima il diagonale di Lomuscio e poi il piazzato vincente di Gilfone valgono un insperato quanto rocambolesco pareggio.

Festival della rete per il Trulli e Grotte sul proprio campo di Castellana contro un Bitetto che dopo il vantaggio ottenuto con Hassan, patisce la reazione di casa subendo tre reti in dieci minuti con Gernone, Misceo e un penalty siglato da Genchi. Nella ripresa con il Bitetto in dieci per l’espulsione di Abbinante, i ragazzi di mister Giardino (squalificato), arrotondano con i neo entrati Floro e De Benedictis.

Pareggio giusto in un match equilibrato quello tra Virtus Bitritto e Vigor Liberty San Paolo, con il vantaggio di casa messo a segno da Cafagna nella prima frazione ed il pari raggiunto dagli ospiti con il neo entrato Dell’Era. Rammarico tra i Biancoverdi per non aver sfruttato al meglio la superiorità intravista nella prima frazione di gioco, mentre nella ripresa gli ospiti recriminano per alcune occasioni nel finale non concretizzate.

Fine della conversazione in chat

 

Ginosa ripresa da incubo, lo Sporting Donia ne fa cinque

CERIGNOLA – Il Ginosa naufraga a Cerignola: sul sintetico del “M. Cianci” i biancazzurri cadono rovinosamente nella ripresa sotto i colpi dello Sporting Donia, dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione. Inspiegabile la metamorfosi del team ginosino nel secondo tempo in cui i foggiani hanno letteralmente dominato meritando il successo.
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Prima frazione equilibrata con ospiti in palla. Biancazzurri pericolosi al 20′ con O’Dwyer il cui tiro dal limite impegna in due tempi l’estremo difensore. Occasione nitida per gli ospiti al 22′ quando Camara, dal limite, scarica un destro fulmineo destinato nel “sette” ma Musacco è superlativo nel volare all’incrocio e respingere in angolo. Replica dei padroni di casa al 24′ con D’Introno, la cui conclusione ravvicinata trova un attento Giampetruzzi a sventare la minaccia. Il Ginosa interpreta bene l’incontro ed al 33′ trova la rete del vantaggio: lancio filtrante di Graziadei per Musa che trova uno spiraglio al limite e, con un sinistro preciso ed angolato, infila la sfera nell’angolo basso alla sinistra di Musacco. Nella ripresa accade l’impensabile con i biancazzurri che restano con la mente negli spogliatoi, affondando come una barca alla deriva. La compagine foggiana muta pelle entrando determinata e sovrastando gli avversari. Passano due minuti ed il risultato torna in parità: lancio in profondità di Ragno per D’Introno che, appena dentro l’area, incrocia con un destro preciso ed angolato che carambola sul palo interno e termina nel sacco. Il team di Pettinicchio va in apnea ed all’11’ i padroni di casa raddoppiano ribaltando il risultato: cross di Ragno in area per Sylla che fa da sponda per Santolupo lesto ad insaccare sottoporta. Al 15′ Ragno ci prova su calcio piazzato dai venti metri impegnando severamente Giampetruzzi. Lo Sporting Donia preme ed al 21′ triplica grazie a D’Introno che approfitta di una dormita della retroguardia ospite per infilare Giampetruzzi in uscita. Gli ospiti avanzano il baricentro rischiando le ripartenze locali ed al 31′, proprio su azione di rimessa, i foggiani calano il poker con Sylla che, dal limite, piazza la sfera nell’angolo basso alla sinistra dell’estremo difensore biancazzurro. Qui sembrano scorrere i titoli di coda ma al 48′ giunge anche il pokerissimo con il neo entrato Martinelli che, su azione di rimessa, appena dentro l’area trova il varco giusto per trafiggere Giampetruzzi, rendendo ancora più amara la sconfitta. Una sconfitta su cui riflettere e dalla quale ripartire per un pronto riscatto domenica al “Miani” contro l’Apricena.
TABELLINO 
SPORTING DONIA – GINOSA 5-1
SPORTING DONIA: Musacco, Colucci, Simone, Iacoboe (42′ st Pellegrini), Ciano, G. Dell’Oglio, A. Dell’Oglio (29′ st Curci), Sylla (36′ st Martinelli), D’Introno (42′ st Pilone), Ragno, Santolupo (35′ st Pappalettera). A disp.: Laccetti, D’Adamo, Sciotti, Caggianelli. All. Ricucci
GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci (36′ st Di Comite), Russo (18′ st Balestra), Lippolis, Ciardo, Donno (15′ st Difonzo), Camara, Musa, Graziadei (29′ st Turi), O’Dwyer (15′ st Egitto). A disp.: Larocca, Dragone, Bozza, Novario. All. Pettinicchio
ARBITRO: Giuseppe Doronzo di Barletta (Assistenti: Gianluca Maffione di Molfetta e Michele Desiderato di Barletta).
RETI: pt 33′ Musa (G); st 2′ e 21′ D’Introno (D), 11′ Santolupo (D), 31′ Sylla (D), 48′ Martinelli (D).
NOTE: Ammoniti G. Dell’Oglio (D).
ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il Punto sulla Promozione girone A, quinta giornata

Giornata caratterizzata dal maltempo, la quinta di Promozione, e da episodi incresciosi che nulla hanno a che fare con il calcio.

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Episodi da ricostruire in Vigor San Paolo – Martina Calcio 1947, dove all’intervallo si è scatenato un parapiglia con la gara sospesa, a quanto pare, per rinuncia della società Martina dopo che al termine del primo tempo i martinesi conducevano per uno a zero grazie ad un penalty di Amodio. Al Giudice Sportivo la sentenza.

Vittoria in rimonta ed al fotofinish per la capolista San Marco che supera con fatica un’ottima Don Uva 1971 nella ripresa. Dopo una prima frazione avara di emozioni, ospiti in vantaggio con una punizione defilata deviata in rete dall’inzuccata di Trawaly. Veemente reazione dei celestegranata che con mister Iannacone in campo ed in versione bomber, trovano il pari sempre di testa sugli sviluppi di un angolo. Nel finale beffati gli ospiti quando Quaresimale serve in area una palla invitante girata in volé da Coco. Cinque su cinque per un San Marco che vuole davvero allungare sulle inseguitrici.

Si fionda al terzo posto un Ginosa che chiude la pratica Noicattaro nella prima mezz’ora, prima di rischiare un incredibile pari nella ripresa. Pronti via e Musa incrocia con un destro al volo trovando l’angolo opposto dopo un minuto. Raddoppio che porta la firma di Graziadei lesto a ribattere in rete una corta respinta sugli sviluppi di un angolo mentre il tris è opera di Carlucci che si sgancia dalle retrovie e sigla di testa su invito di Donno. Nella ripresa due jolly su punizione di Onny Colella riaprono un match vibrante sino al termine con i ginosini che possono al triplice fischio tirare un sospiro di sollievo.

Vittoria sofferta di un Norba Conversano che si fa recuperare un doppio vantaggio dal Trulli e Grotte per poi vincere la gara nella ripresa. Nonostante un due a zero rassicurante grazie alle reti di Fraschini su azione da angolo e di Giovanni Genchi bravo ad incrociare a volo per il raddoppio, giunge poco prima dell’intervallo il pari ospite con due reti in tre minuti. Prima è Gernone a trovare il sette dalla distanza con una conclusione a giro, poi è capitan Vito Genchi a beffare l’estremo di casa con una palombella su punizione defilata. Nella ripresa De Vito si ruba la scena con un destro a giro nell’angolo più lontano, un tre a due che si protrarrà sino a fine gara con ampie possibilità di arrotondare il punteggio, fallite

Nell’anticipo del Sabato ottima prestazione di un ritrovato Real Siti alla sua seconda vittoria consecutiva, superando al “Cianci” di Cerignola la quotata Audace Barletta. Rocco Augelli mattatore dell’incontro, autore della seconda rete in ripartenza nella ripresa, e protagonista del vantaggio con un filtrante per Troisi che serve allo juniores Tesse un pallone facile per l’uno a zero. Ospiti nervosi che terminano il match in dieci uomini per un fallo di reazione di Michele Pensa.

Exploit dello Sporting Donia in piena zona playoff, sul campo di una Rutiglianese in difficoltà, nonostante il buono approccio alla gara. Apre per gli ospiti il giovane Santolupo, con un tocco ravvicinato sotto misura dopo un’azione irrompente di Sylla. Raddoppio che avviene ad inizio ripresa con un penalty conquistato e realizzato che porta la firma di Ragno che batte Fortunato. Di D’Introno con un destro chirurgico al culmine di una ripartenza, il tris, mentre Ferro chiude l’azione sul secondo palo per i padroni di casa accorciando le distanze. Nel finale ancora Santolupo chiude i giochi con un tap in dopo l’assist dalla sinistra di Martinelli, che vale l’uno a quattro ed un periodo di grande spolvero per i Foggiani.

Pareggio a reti bianche sostanzialmente giusto, quello di Palazzo San Gervasio tra Nuova Spinazzola e Sporting Apricena, con i padroni di casa che recriminano alcune occasioni sciupate. Anche gli ospiti vicini in almeno tre circostanze, ad un vantaggio salvaguardato dallo Juniores Porro autore di un intervento prodigioso sulla linea di porta. Terreno di gioco pesante che non ha reso vita facile soprattutto a Gilfone, sempre ben marcato dai blu-rosso dell’Apricena, soffrendo maggiormente nel secondo tempo la manovra dei padroni di casa.

Pari nella sfida salvezza di Bitetto tra i locali granata e una Virtus Bitritto che non riesce a gestire il vantaggio maturato nel primo tempo grazie alla rete di Cafagna. È l’esperto Savoia nella ripresa a siglare il pari che porta per entrambe le compagini, ossigeno ad una classifica deficitaria ma molto corta.

Il Punto sulla Promozione girone A, quarta giornata

Continua irrefrenabile la corsa del San Marco dopo quattro turni del campionato di Promozione Pugliese girone A. Quattro vittorie e miglior difesa, questo il bottino ottenuto sin questo momento dai ragazzi del tecnico Iannacone, tallonati da un Martina imbattibile tra le mura amiche.

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Con una prima frazione sontuosa il San Marco recita la parte di assoluta protagonista del girone ottenendo il quarto successo consecutivo in altrettanti incontri disputati. Cade il blasonato Norba Conversano, autore di una ripresa onorevole, senza trovare la via della rete. Di Coco dopo appena due minuti su punizione, e di De Cesare con un tap su vincente su respinta del portiere ospite, la reti della vittoria nonostante la squalifica di bomber Salerno.
Con tre vittorie ed un pareggio insegue il Martina Calcio, che supera la Nuova Spinazzola per due reti a zero grazie ad una doppietta di Mummolo. Assenze da ambo i lati, ma la qualità superiore dei padroni di casa permette di sbloccare un match sino a poco prima dell’intervallo, equilibrato. Una perla il raddoppio dello stesso ex Mesagne che supera Lagreca con una conclusione a giro sul palo opposto.
Prosegue la marcia di avvicinamento ai piani alti della classifica l’Audace Barletta, che ottiene il secondo uno a zero consecutivo ai danni di una combattiva Vigor Liberty San Paolo, grazie ad una rete, anch’essa alla seconda consecutiva, di Michele Pensa che sfrutta uno scarico di Donofrio per battere Colagrande. Nella ripresa Tenzone e Kisisa ci provano ma senza successo, barlettani soli in terza posizione.
Sconfitta interna per lo Sporting Apricena che subisce tre reti dal Real Siti ai primi tre punti stagionali. Approcciano meglio gli ospiti avanti dopo dieci giri di lancette grazie al tiro sotto misura di De Battista, al suo esordio, concretizzando una perfetta azione dalla sinistra confezionata da Troisi. Raddoppio firmato sempre da De Battista al minuto quaranta, al termine di una perfetta azione personale. Nella ripresa i padroni di casa reagiscono, ma solo dopo aver subito la terza rete ad opera del difensore Lombardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Reazione rabbiosa e d’orgoglio dell’Apricena, con il neo entrato Mastrodonato che sigla una doppietta in dieci minuti riaprendo un match apparso chiuso, ma con con tanta sofferenza gli ospiti riescono comunque a portarla a casa.
Il Ginosa ottiene il suo secondo successo esterno consecutivo e si piazza nelle prime cinque classificate. Superato a domicilio un Bitritto che presenta inizialmente in panchina, la piacevole sorpresa di Alessandro Giovannielli dopo mesi per lui travagliati. Un gol per tempo consente ai ragazzi di mister Pettinicchio di espugnare il campo di una compagine rognosa, che approccia meglio e che colpisce un palo su traversone deviato, per poi passare dopo aver colpito il palo con Carlucci, con il solito Musa Leigh su calcio di rigore concesso per fallo di mani di un difensore saltato in maniera scomposta. Nella ripresa il Ginosa prima spreca, poi raddoppia con l’asse Di Fonzo – O’Dwyer con l’assist per l’appoggio facile del classe 2001, Donno. Bitritto tramortito e ultimo con un solo punto in classifica.
Super prestazione di uno Sporting Donia che trova il suo secondo successo consecutivo rilanciandosi in graduatoria, contro un volenteroso ma fragile Noicattaro. Prima frazione da incorniciare per i ragazzi del tecnico Ricucci che chiudono l’intervallo con il parziale di tre reti a zero frutto delle reti di Dell’Oglio con una girata sul primo palo, del giovane Santolupo con tocco di testa ravvicinato e deviato da un difensore che spiazza il portiere ospite Anelli, e tris di D’Introno grazie ad un rasoterra angolato su perfetta imbeccata di Dell’Oglio. Nella ripresa Guglielmi accorcia le distanze con un tap in vincente da due passi dopo un miracolo di Musacco, ma D’Introno si regala con un destro chirurgico dal limite, la sua personale doppietta ed il definitivo quattro a uno.
Arrivano i primi tre punti tra le mura amiche per la Don Uva Bisceglie di mister Carlucci che ha battuto per due reti a zero il Bitetto. Al “Di Liddo” i biscegliesi hanno tenuto le redini del match sin dalle prime battute. I bianco-gialli premono e sfiorano il vantaggio al ventesimo, quando Pasculli colpisce il legno su calcio di punizione. Ma al poco prima dell’intervallo Bruno Sallustio, dopo essersi liberato di due avversari, sblocca il punteggio beffando Liaci, non impeccabile nell’occasione. Ci pensa infine capitan Cataldo, al 67’, a mettere il sigillo sulla vittoria svettando di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nell’ultimo frangente di gara il Don Uva continua imperterrito l’offensiva con Trawaly, che al 75’ colpisce il palo esterno. Finisce così, 2-0 per i padroni di casa che tornano al successo dopo due stop consecutivi.
Scialbo pareggio sul neutro di Locorotondo tra il Trulli e Grotte e la Rinascita Rutiglianese. Ospiti granata maggiormente in partita nella prima frazione di gioco e vicini alla rete con Pizzuto e Di Pierro che calciano debolmente o non inquadrano la porta. Nella ripresa Rutigliano che cala e prime occasioni per gli ospiti con il capocannoniere Genchi che ci prova in una serie di circostanze senza trovare la via del gol.

PH: Pagina Facebook San Marco

Il Ginosa formato trasferta vince ancora, Bitritto Ko

BITRITTO – Lontano dal “Miani” il Ginosa non conosce ostacoli: secondo squillo consecutivo, espugnando il “Gaetano Scirea” di Bitritto e terzo risultato utile con aggancio alla zona play-off in quarta posizione. Gara tutt’altro che semplice per gli uomini di Pettinicchio che, soprattutto nel primo tempo, hanno faticato non poco per sbloccare il risultato contro un avversario rognoso.

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Prima frazione equilibrata nei primi venticinque minuti, ma poi gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco. Dopo una prima fase di studio, al 20′ il Bitritto, sugli sviluppi di un angolo, va vicino al vantaggio con un diagonale ravvicinato del centravanti barese che, leggermente deviato da un difensore ginosino, termina la propria corsa sul palo. Il conto dei legni viene pareggiato al 26′ quando, su azione ben manovrata, Ciardo conclude da distanza ravvicinata trovando il palo a portiere battuto. Il Ginosa preme ed al 31′ trova il vantaggio su rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di mani in area di Mosaico sugli sviluppi di un angolo: dal dischetto trasforma il bomber Musa che aggancia la vetta della classifica marcatori con cinque centri. Al 34′ il Ginosa trova il raddoppio con un’azione di contropiede finalizzata da Musa ma l’arbitro, su segnalazione errata dell’assistente, annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Ultimo sussulto del primo tempo al 35′ con una conclusione velenosa dal limite di O’Dwyer che sorvola di un palmo la traversa. La ripresa vede un monologo ginosino con i biancazzurri più intraprendenti e propositivi alla ricerca del raddoppio per chiudere la contesa. Al 2′ bella azione avvolgente degli ospiti con splendido tiro al volo, da distanza ravvicinata, di O’Dwyer che esalta i riflessi di Tanzi e, sulla corta respinta, Musa riprende ma alza di poco la mira sciupando il raddoppio. Passano quattro minuti e Ciardo, con un’inzuccata ravvicinata, chiama Tanzi ad un intervento prodigioso in angolo. Unica azione pericolosa del Bitritto al minuto 10 con una conclusione maligna dal limite di Sassanelli che impegna severamente Giampetruzzi. Gli uomini di Pettinicchio controllano con ordine la gara e cercano di trovare il varco giusto per affondare il colpo. Al 33′ giunge il meritato raddoppio grazie ad un’azione ben congeniata che vede O’Dwyer, dall’out sinistro, tagliare la difesa locale con un filtrante velenoso raccolto sottoporta dal diciassettenne Antonello Donno (prova da incorniciare per il baby talento ginosino) che, con freddezza, infila Tanzi per lo 0-2, ponendo una seria ipoteca sul risultato. Sino alla fine gli ospiti controllano con ordine il match, portando a casa un successo prezioso che li proietta in zona play-off a -3 dal secondo posto e -5 dalla vetta. Domenica impegno casalingo contro il Noicattaro, con l’obiettivo di conquistare la terza vittoria stagionale e consolidare il piazzamento play-off.

TABELLINO

VIRTUS BITRITTO – GINOSA  0-2

V. BITRITTO: Tanzi, Grimaldi, Cacciapaglia, Mosaico, Vischi, Gigli, Zonno (14′ st Conca), Gesuito, Curci, Sassanelli (38′ st Giovannielli), Cafagna (25′ st Verriello). A disp.: Saulle, Silvestri, Giannella, Pappapicco, Mazzei, Loiacono. All. Gesuito

GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Russo, Lippolis, Ciardo, Donno (37′ st Egitto), Balestra (49′ st Di Comite), Musa (50′ st Turi), Graziadei (30′ st Difonzo), O’Dwyer. A disp.: Larocca, Dragone, Bozza, Novario, D’Arco. All. Pettinicchio

ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Assistenti: Davide Ambasciati di Foggia e Andrea Vitobello di Barletta).

RETI: 31′ pt rig. Musa, 33′ st Donno.

NOTE: Ammoniti Grimaldi, Mosaico, Curci e Sassanelli (B), Lippolis e Balestra (G).

ADDETTO STAMPA  ASD GINOSA  DOMENICO RANALDO   

Il punto sulla Promozione girone A, terza giornata

Terza giornata di campionato della Promozione Pugliese girone A, nella quale si rivedono alcuni punteggi di parità, per una classifica che vede solo una compagine a punteggio pieno.

 

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Nell’insolito orario mattutino in quel di Cerignola, il San Marco supera in esterna il Real Siti e si porta in maniera solitaria in testa alla classifica a punteggio pieno. Match che si decide nella ripresa: apre Salerno, poi con i padroni di casa in dieci per l’espulsione di Dell’Aquila, i celestegranata dilagano con gli juniores Solimando e Caruso. Reali ancora fermi a zero punti ed ultimi in solitaria.
Ginosa e Martina impattano a reti bianche nel derby tarantino, tra due compagini ambiziose che hanno rispecchiato i rispettivi valori in campo, in un match vibrante con numerose occasioni da rete. Nella ripresa prima una traversa colpita dal Ginosa con Musa su punizione, poi fioccano cartellini rossi prima a Romeo e Amodio per reciproche scorrettezze, poi ospiti in 9 negli ultimi minuti per doppio giallo a capitan Masi. Martina comunque secondo in classifica, Ginosa in piena crescita.
Si ferma anche l’Apricena sul difficile campo del Noicattaro per un pari a reti bianche in un match non privo di emozioni. Bene i nojani nella prima frazione, con Colella e Salvi attivi e sfortunati in due circostanze. Nella ripresa gli ospiti alzano i ritmi e nonostante l’assenza del centravanti principe Luigi Dipasquale, il portiere di casa Leleuso si erige a man of the match con almeno due intervenuti salva risultato.
Primo ko in campionato per la Nuova Spinazzola che dopo aver segnato reti a raffica, incombe sul proprio terreno di Palazzo San Gervasio contro un’organizzata Sporting Donia con rete decisiva ad inizio ripresa. Match combattuto ed equilibrato. Proteste a fine primo tempo per l’espulsione di Pellicciari causa doppio giallo, poi è Sylla ad irrompere dopo un’azione nata sulla sinistra e battere Lagreca da pochi passi. I padroni di casa provano ad agguantare per lo meno un pari ma gli sforzi sono vani e l’estremo ospite Musacco evita ogni rischio nel finale. Primi tre punti per i foggiani dopo un calendario iniziale difficile.
Altra sconfitta interna per il Bitetto di mister Cremarossa al cospetto di un’Audace Barletta incerottata tra assenze per squalifiche ed infortuni. Decisivo il jolly su calcio da fermo del centrocampista Michele Pensa a fine primo tempo. Le sortite offensive dei granata nella ripresa non riequilibrano un match tirato e portato a casa dai Barlettani.
Una rete di Schirone a fine primo tempo decide il match tra l’ambizioso Norba Conversano e la Don Uva 1971. Gialloverdi che approcciano al match in maniera blanda, in una gara comunque a senso unico nella prima frazione di gioco ed interrotto con la rete del vantaggio. Nella ripresa, reazione degli ospiti e tante proteste verso il direttore di gara da parte dei ragazzi del DS Dammacco che non concede un rigore ed espulsione a detta dei padroni di casa, netto.
Reti nel finale in ognuna delle due frazioni quella in scena a Rutigliano tra la formazione locale di mister Corti e la Virtus Bitritto alla ricerca dei primi punti in campionato. Prima fase di studio poi match sbloccato dagli ospiti con il tap in vincente sottomusura di Pappapicco al minuto 44 ripreso immediatamente dalla zampata di Bux pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non muta e sempre in pieno recupero arrivano le due reti del definitivo pareggio. Prima è un rigore messo a segno da Sassanelli a riportare un vantaggio gli ospiti, poi alto penalty per altro fallo di mani in area e rete del due a due finale siglato da Pinto.

 

Primi tre punti per la Vigor Liberty San Paolo che ottiene in un match pirotecnico, il massimo risultato grazie all’innesto di Nathan Kisisa, centravanti di origine Africana autore di una tripletta e dal solito gioiello (controllo in volè, portiere per terra e gol facile) di un sempreverde Tenzone. Mai domo il Trulli e Grotte dell’ex mister Giardino, ma le reti di Menga, Gernone ed un super Genchi capocannoniere del girone, non acuiscono una crisi che si attanaglia nel comparto arretrato con altre quattro reti al passivo dopo le sei di coppa.
FOTO: PAOLO CONSERVA

Ginosa e Martina impattano, il derby senza reti ma con tre rossi

GINOSA – Termina a reti bianche il big-match del “Miani” tra Ginosa e Martina. Risultato finale sostanzialmente giusto che rispecchia l’andamento della gara, anche se i padroni di casa avrebbero meritato qualcosa in più per le occasioni create. Nelle fila ginosine schierato dall’inizio il recuperato Carlucci che da man forte al pacchetto arretrato.

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Prima frazione equilibrata con Ginosa più pericoloso. Al 25′ Musa raccoglie un rilancio di Giampetruzzi e dal limite scarica un tiro maligno che accarezza il palo alla sinistra di Minichini, mentre al 42′ O’Dwyer, su calcio piazzato dal limite, impegna severamente l’estremo difensore ospite. Martina poco pungente in avanti anche grazie alla solida difesa ginosina che chiude bene tutti gli spazi. Ripresa che calca la falsa riga della prima frazione, con entrambe le squadre ad annullarsi a vicenda, ma padroni di casa più propositivi che tengono in apprensione la retroguardia martinese. Al 3′ Minichini si oppone con bravura ad una conclusione velenosa dal limite di Musa, mentre all’8′ è ancora Musa in evidenza con una punizione dal limite che si stampa sulla traversa. Replica ospite all’11’ con un calcio piazzato dal limite di Masi che trova un attento Giampetruzzi a respingere la minaccia. Passano tre minuti e O’Dwyer, dal limite, impegna severamente Minichini. Al 20′ entrambe le squadre restano in dieci per le espulsioni di Romeo ed Amodio che si beccano a vicenda. Al 32′ ospiti pericolosi con Fumarola, la cui conclusione dal limite sorvola di poco la traversa. Un minuto dopo il Martina resta in nove per il secondo giallo comminato a Masi, ma il Ginosa non riesce a sfruttare l’uomo in più. Al 35′ Cellamare ci prova dal limite ma l’estremo difensore ospite si oppone con grande bravura. Ultimo sussulto al 41′ quando Lopez, dal limite, impegna severamente Giampetruzzi che si rifugia in angolo. Alla fine un pari giusto che lascia, però, qualche rimpianto nelle fila ginosine. Al termine della gara si sono espressi i due tecnici. “Alla fine il pari rispecchia l’andamento della gara – ha dichiarato il tecnico martinese Marasciulo – anche se il Ginosa è stato più propositivo rispetto alla gara di Coppa. Sapevamo che sarebbe stata una partita diversa e difficile in casa loro, ma alla fine portiamo a casa un punto utile, considerando che abbiamo giocato in inferiorità numerica negli ultimi quindici minuti. Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi – ha continuato Marasciulo – contro una buona squadra che potrà dire la sua in questo campionato.” Anche il tecnico ginosino ha elogiato la prestazione dei suoi uomini contro il quotato Martina. “Sono soddisfatto della prestazione della mia squadra, – ha dichiarato Pettinicchio – anche se il risultato ci soddisfa a metà perché potevamo osare qualcosa in più. Ho visto una squadra in crescita che sta prendendo fiducia nei propri mezzi. Rispetto alla gara di Coppa a Martina, siamo stati più propositivi ma ci è mancata un po’ di fortuna per finalizzare le occasioni create. Siamo solo alla terza giornata – ha continuato il tecnico ginosino – ma questa squadra ha ancora margini di miglioramento e sono fiducioso per il prosieguo del campionato.” Domenica il Ginosa fa visita alla Virtus Bitritto, mentre il Martina ospita lo Spinazzola, con l’obiettivo per entrambe di conquistare il bottino pieno.

TABELLINO

GINOSA – MARTINA  0-0

GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Egitto, Romeo, Musa, Graziadei (18′ st Difonzo), O’Dwyer. A disp.: Larocca, Donno, Dragone, Russo, Di Comite, Turi, Balestra, Bozza. All. Pettinicchio

MARTINA: Minichini, Cristofaro (25′ st Laguardia), Tropiano, Oliva (30′ st Colucci), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Lopez, Masi, Mummolo (45′ st Terrafino). A disp.: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Miola, Stanzione, Modou. All. Marasciulo

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Massimiliano Miccoli di Bari e Francesco Capoccia di Lecce).

NOTE: Ammoniti Camara (G), Minichini, Amoruso, Amato e Masi (M). Espulsi: al 20′ st Romeo (G) e Amodio (M), al 33′ st Masi (M) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

 

Promozione girone A, seconda giornata

Prosegue l’astinenza dei pareggi nel girone A del campionato di Promozione Pugliese, dove si registrano anche per la seconda giornata una supremazia di vittorie in trasferta (5 contro le 3 casalinghe).

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Tra le quattro squadre a punteggio pieno spicca una Nuova Spinazzola che realizza questa volta ben sei reti al malcapitato Trulli e Grotte. Dopo un primo tempo perfetto degli ospiti che si portano tre reti avanti con Gilfone ed il tap in di Carbone e Daleno, nel secondo tempo è un’altra storia. Il Trulli e Grotte nonostante un uomo in meno (rosso per l’under Ciuccio) è trascinato da Gernone e capitan Genchi accorcia subito per poi ritrovarsi nuovamente sotto di tre con il 4-1 di Ièva, ma nell’arco di 10 minuti ancora con Genchi (rigore ed eurogol) riportarsi sul 4-3 rischiando seriamente il pareggio se non fosse per un salvataggio sulla linea di Campanale. Dopo di che il gran gol di Lomuscio ristabilisce serenità chiudendo con la sesta rete di Calderoni.

Non basta la rete del ritrovato Alfredo Tenzone alla Vigor Liberty San Paolo per conquistare i primi punti stagionali sul terreno del temibile San Marco. Dopo l’eurogol del dieci ospite dalla distanza, non mancano polemiche per alcune vicissitudini accadute durante l’intervallo denunciate dalla società barese, con la rimonta completata dai celeste granata per mezzo delle prime due reti in campionato di bomber Salerno, la prima su rigore contestato. Volano a punteggio pieno i foggiani, mentre c’è comunque consapevolezza per gli uomini di Carella, dopo gli ultimi innesti in sede di mercato.

L’Apricena non conosce ostacoli e da neo promossa continua a stupire. Superato con un tris un’altra potenziale big del girone come il Norba Conversano, in netta difficoltà con assenze importanti come Visconti e Fumai. Vantaggio nella prima frazione con la rete di Scarano approfittando una indecisione del portiere ospite. Nella ripresa l’uomo in meno (espulso Donvito) ed il penalty siglato da Piscopo chiudono i giochi, il tris nel recupero di Florio fa partire la festa ed assaporare la prima posizione per i foggiani

Martina Calcio 1947 travolgente che chiude nella ripresa la pratica Sporting Donia, dopo un primo tempo di supremazia chiuso in vantaggio grazie alla rete di Amodio. Ad inizio ripresa il Donia attacca e al quarto d’ora Sylla batte Minichini con un preciso rasoterra. Amodio è uomo leader di un Martina che reagisce quanto prima e sigla il raddoppio su non perfetto intervento del portiere ospite sul tiro del dieci locale. Tris nel finale con Sylla sfortunato a deviare nella propria rete un assist di Mummolo.

Il Ginosa riscatta subito l’incredibile sconfitta all’esordio, sbancando il “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’ostico Audace, grazie ad una strepitosa tripletta di Musa che, con quattro centri in due gare, conquista la vetta della classifica marcatori. Padroni di casa infuriati con il direttore di gara, reo di aver condizionato la gara con tre espulsioni affrettate. Sullo zero a zero Musa è lanciato a rete e viene leggermente sbilanciato, rosso per Cormio e gol dello stesso Musa con una beffarda parabola sulla punizione. Nella ripresa in dieci uomini capitan Rizzi spinge per ultimo il pallone in una mischia da angolo, pari che permane pochi minuti quando Donofrio già ammonito cade in area subendo il secondo giallo e la doccia per simulazione. Match concluso quando Musa lanciato a rete supera anche il giovane portiere locale depositando facile in rete. Rizzi viene espulso per proteste e con gli avversari in otto, sempre Musa di testa chiude i conti.

Primo acuto stagionale per la Rinascita Rutiglianese che espugna il “Di Liddo” di Bisceglie superando per 3 a 1 il Don Uva Calcio 1971. Immediato riscatto, quindi, per gli uomini di mister Corti che, dopo aver steccato all’esordio, portano a casa tre punti preziosi, contro un avversario certamente ostico e al termine di una gara disputata per un’ora abbondante in inferiorità numerica (espulso Gernone). A segno Palasciano su rigore e Pizzuto, mentre nella ripresa il Don Uva, riapre la partita al minuto 83 con la rete di De Cillis. A sventare, lo spauracchio di un finale incandescente ci pensa l’attaccante rutiglianese Michele Bux che, allo scoccare del novantesimo, mette il risultato in ghiaccio siglando la rete dell’1-3.

La Virtus Bitritto incappa nella sua seconda sconfitta consecutiva cedendo per mano di un Noicattaro cinico e sornione bravo a colpire nella prima frazione di gioco con Longo e Guglielmi. Nella ripresa è l’estremo ospite Leleuso a blindare il punteggio con interventi decisivi che rilanciano le ambizioni dei nojani.

Ancora a secco un Real Siti sfortunato che nonostante due buone prestazioni cede al “Cianci” di Cerignola contro il Bitetto alla sua prima vittoria stagionale. Decide un super gol di Fanelli al termine della prima frazione di gioco, mentre rammarico per i padroni di casa per un palo colpito da Rocco Augelli e numerose occasioni sventate dal portiere granata.

Ginosa, buona la seconda. Audace Barletta ko

Un Ginosa travolgente riscatta subito l’incredibile sconfitta all’esordio, sbancando il Manzi-Chiapulin di Barletta contro l’ostico Audace, grazie ad una strepitosa tripletta di Musa che, con quattro centri in due gare, conquista la vetta della classifica marcatori. Gara condotta con autorevolezza dai biancazzurri che hanno dominato per lunghi tratti dell’incontro, grazie ad una prestazione maiuscola del collettivo. Da sottolineare l’ottima prova di Lippolis e del baby Ciardo (veri pilastri difensivi), insieme agli ultimi arrivati, il centrocampista juniores Bubacar Camara (ganese, classe 99), la scorsa stagione in Eccellenza con l’Avetrana e l’attaccante rumeno-americano William Dwyer, classe 90.

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Partenza decisa degli ospiti che al 15′ si rendono pericolosi con Bozza, il quale raccoglie un invitante cross dal fondo di Cellamare e conclude da buona posizione alzando di poco la mira, mentre al 22’Russo, ben servito da O’Dwyer, serve in area un buon pallone per l’accorrente Musa il cui tiro lambisce l’incrocio. Gli uomini di Pettinicchio insistono ed al 38’sbloccano il risultato grazie ad una perla e su punizione dal limite di Musa che indovina il settealla sinistra di Rociola (punizione nata da un fallo di Cormio su Musa lanciato a rete e rosso diretto per il difensore barlettano).

La ripresa calca la falsa riga della prima frazione, con un Ginosa pimpante e cinico ad arrotondare il risultato e padroni di casa in apnea che rimediano altre due espulsioni. Al 4 barlettani pericolosi con Donofrio, il cui tiro maligno dal limite trova l’attenta respinta in angolo di Giampetruzzi e, sul susseguente corner l’Audace trova il pari con R. Rizzi che risolve in mischia sottoporta. Gli ospiti ripartono a testa bassa ed in pochi minuti realizzano altre due reti, mettendo in ghiaccio il risultato. Al nono padroni di casa in nove per l’espulsione di Donofrio che rimedia il secondo giallo. Al tredicesimo biancazzurri nuovamente avanti con uno scatenato Musa che, ben servito in profondità, scatta in velocità e, dopo aver dribblato il portiere in uscita, deposita nella porta sguarnita. Nella circostanza vola qualche parola di troppo di R. Rizzi nei confronti del direttore di gara, prendendo anzitempo la via degli spogliatoi e barlettani in otto uomini. L’1-3 giunge al minuto 19 ancora con Musa che raccoglie una deliziosa pennellata dal fondo del baby Egitto ed incorna sottomisura. Al 32 pregevole manovra dei biancazzurri con cross dal fondo di Novario e splendido tiro al volo dal limite del baby Donno che impegna severamente Rociola. Nel finale altre due palle-gol create dagli ospiti con tiri dal limite di Novario e Camara che trovano un attento Rociola ad evitare un passivo più pesante. Un successo che solleva il morale e rilancia i biancazzurri in classifica. Ora testa a giovedì nell’impegno di Coppa (andata dei sedicesimi) in trasferta contro il temibile Martina, mentre domenica si replica in campionato al Miani, sempre con il Martina, per un big-match in cui sarà necessario dare continuità al successo odierno.

Tabellino 

AUDACE BARLETTA – GINOSA 1-3

A. BARLETTA: Rociola, Nannola (25′ st Piombarolo), Dinoia, R. Rizzi, Cormio, Pensa, Albanese (20′ st Pasquadibisceglie), Guacci, Ferrante (20′ st Terrone), Donofrio, Depinto (1′ st Crudo). A disp.: Dicandia, Sfregola, G. Rizzi, Messina, Piazzolla. All. Iannone
GINOSA: Giampetruzzi, Bozza, Cellamare, Camara, Lippolis, Ciardo, Russo (16′ st Novario), Romeo, Musa, O’Dwyer (26′ st Turi), Egitto (22′ st Donno). A disp.: Larocca, D’Angelo, Dragone, Difonzo, Di Comite, Vannella. All. Pettinicchio
ARBITRO: Antonio Laforgia di Bari (Assistenti: Mario De Marzo e Giuseppe Marino di Bari).
RETI: pt 38′ Musa (G); st 5′ R. Rizzi (B), 13′ e 19′ Musa (G).
NOTE: Ammoniti Albanese e Donofrio (B), Romeo (G). Espulsi: al 37′ pt Cormio (B) per fallo da ultimo uomo, al 9′ st Donofrio (B) per somma di ammonizioni, al 14′ st R. Rizzi (B) per proteste.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Promozione Girone A, Prima Giornata

Nessun pareggio, tante vittorie fuori casa nel primo turno del campionato di Promozione Pugliese girone A. Alcune “big” della vigilia non deludono, altre steccano, ma il tutto è ancora in rodaggio ed ampi sono i margini di miglioramento per ogni equipe.

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La Nuova Spinazzola fa la voce grossa contro il mal capitato Virtus Bitritto, per una cinquina maturata specie nella ripresa. Vantaggio con Gilfone su calcio di rigore dopo dieci minuti del primo tempo, nella ripresa arriva l’uno-due rapidissimo con Lomuscio e Gilfone  alla sua doppietta personale. Dopo di che i calci di punizione di Persia e capitan Quattromini chiudono in bellezza l’esordio in panchina di mister Pesce.

In casa della neo promossa Rutigliano, l’Audace Barletta sigla un tris che proietta i biancorossi tra le possibili Big del girone. Vantaggio nella prima frazione con rigore siglato da Ferrante, poi nel finale di match in tre minuti è Terrone a siglare la doppietta per un exploit inaspettato.

Esordio col botto per il Don Uva Calcio che, da neopromossa, espugna il “Diomede” di Bari battendo 3-0 la Vigor Liberty San Paolo. Primo tempo equilibrato con i padroni di casa nel match, mentre nella ripresa è abile Amoroso a intercettare un pallone al limite dell’area e da posizione defilata servire Sallustio il quale realizza il vantaggio. Raddoppio  che giuge pochi minuti successivi grazie a Pasculli che ruba palla agli avversari ed è lesto a servire  De Cillis che firma il due a zero. I conti si chiudono con il classe ’99 Berardi che mette il sigillo al match grazie a una strepitosa azione personale.

Inizia col botto la quarta stagione consecutiva dell’Asd San Marco in Promozione, imponendosi per 3 reti a 0 sul difficile campo della neopromossa Bitetto, con una prestazione di livello. Dopo soli tre giri di lancette il classe 2001 Viola, alla sua prima presenza in assoluto in Promozione, buca l’estremo difensore locale con un gran tiro dal limite che si insacca all’incrocio dei pali. Alla mezz’ora il raddoppio con il tap in vincente di Coco dopo una respinta del portiere di casa su Salerno. Nella ripresa Bitetto all’attacco ma sono gli ospiti a chiudere il match con Quaresimale, con una giocata personale e tiro nel sette.

Altra vittoria esterna quella del Martina Calcio 1947 in quel di Noicattaro, con due reti nel primo tempo ed una buona prestazione. Vantaggio biancoazzurro grazie ad un’autorete al decimo, propiziata da un tiro di Giuseppe Lopez, mentre il raddoppio è siglato da Mummolo, amministrando con ordine nella ripresa.

Ottimo exploit del Trulli e Grotte del neo tecnico ed ex calciatore gialloverde Giardino, battendo in esterna il Ginosa del nuovo corso targato Pettinicchio. Eppure padroni di casa avanti nel primo tempo con Musa, lesto a girare in rete una sponda di Ciardo. Calo dei locali e Trulli in agguato con Genchi, che da pochi passi ribadisce in rete in mischia. Nel finale sanguinosa palla persa nella propria tre quarti da un Ginosa che viene infilato da Miccoli, per un ko a sorpresa dei biancoazzurri.

Gol vittoria  al fotofinish per il Norba Conversano, con una rete di Visconti su penalty contestatissimo in pieno recupero di gara contro un Real Siti ben messo in campo e pericoloso con Augelli in alcune circostanze. Norba votato all’attacco ma dopo numerose conclusioni, la rete della liberazione arriva solo nel finale.

E’ un Apricena super quella che espugna Cerignola contro i padroni di casa dello Sporting Donia (nata dalla fusione di Sporting Ordona e Orta Nova). Mattatore del match il bomber ritrovato Luigi Dipasquale, che con una doppietta (una rete per tempo), ribalta il vantaggio dello Sporting firmato Ragno con una punizione beffarda dalla distanza.

 

Ginosa, l’esordio è amaro. Vince il Trulli e Grotte

GINOSA – Esordio amaro per il nuovo Ginosa targato Pettinicchio che, al “Miani”, cede ad un buon Trulli e Grotte, dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione. I biancazzurri sono apparsi più intraprendenti nel primo tempo, con buone trame di gioco, mentre nella ripresa, complice anche un gran caldo, i padroni di casa hanno accusato un leggero calo, consentendo agli ospiti di portare a casa tre punti preziosi.

 

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Il primo acuto è di marca barese quando al 4′ Miccoli, su punizione dal limite, impegna severamente Giampetruzzi. Al 12′ tegola per il Ginosa con un leggero infortunio per Carlucci, sostituito da Balestra. Al 15′ la replica ginosina con Cellamare che, dal vertice sinistro della’area, disegna una parabola velenosa chiamando Ventrella ad un intervento prodigioso. Al 41′ altra occasione per i biancazzurri con Balestra che, da circa venti metri, lascia partire un tiro maligno che accarezza la traversa. Gli uomini di Pettinicchio premono ed al 44′ sbloccano il risultato grazie a Musa che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, interviene sottomisura beffando Ventrella. Nella ripresa ci si attende un Ginosa determinato a chiudere la pratica ed invece gli ospiti crescono alla distanza approfittando del calo dei padroni di casa. Al 15′ il raddoppio sembra cosa fatta quando Musa crea scompiglio al limite concludendo con un fendente velenoso che sorvola di un palmo la traversa. Passano due minuti (17′) e la traversa salva Giampetruzzi sul tiro insidioso dal limite di Miccoli. Il Trulli e Grotte prende coraggio ed al 24′ trova il pari con Genchi che, ben servito in area, controlla la sfera e trafigge l’estremo difensore ginosino. Il Ginosa va un po’ in affanno ed al 44′ viene punito severamente da una palla persa a centrocampo che consente la ripartenza ospite finalizzata da Miccoli con un tocco sottomisura: 1-2. Alla fine una sconfitta che deve far riflettere e da cui ripartire subito per affrontare al meglio la trasferta insidiosa di Barletta per un pronto riscatto.

TABELLINO

GINOSA – TRULLI E GROTTE  1-2

GINOSA: Giampetruzzi, Bozza, Carlucci (12′ pt Balestra), Cellamare (35′ st Russo), Lippolis, Ciardo, Egitto, Romeo, Difonzo (30′ st Turi), Camara, Musa. A disp.: Larocca, Donno, Dragone, Novario, D’Angelo, Graziadei. All. Pettinicchio

TRULLI E GROTTE: Ventrella, Cuoccio, Lamparelli (15′ st Misceo), Signorile, Sidella (18′ st Ricco), Traversa (1′ st Floro), Partipilo (20′ st Menga), Gernone, Loseto, Miccoli, Genchi (27′ st De Giorgio). A disp.: Santamaria, Pinto, De Benedictis. All. Giardino

ARBITRO: Pietro Rubino di Foggia (Assistenti: Andrea Vitobello e Francesco Gorgoglione di Barletta).

RETI: pt 44′ Musa (G); st 24′ Genchi (T), 44′ Miccoli (T).

NOTE: Ammoniti Musa e Balestra (G), Signorile, Genchi e Floro (T). Espulso al 48′ st Balestra (G) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Ginosa, mercato in fermento. Ecco un nuovo acquisto

È un Ginosa scatenato sul mercato. L’ultimo acquisto perfezionato dalla società Biancazzurra è il forte difensore Pierangelo CARLUCCI. Classe 1988. 30 anni, la scorsa stagione ha giocato fino a dicembre a Martina.

 

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Poi si è trasferito a Brindisi vincendo il Campionato di Promozione Girone B. È un’ulteriore tassello importante per la difesa ginosina che si appresta a disputare un campionato da protagonista. Il rinnovatissimo Ginosa, continua a lavorare per la prima parte della preparazione allo Stadio Miani. DOMENICA PROSSIMA, 12 AGOSTO PRIMA AMICHEVOLE CON IL FERRANDINA FORMAZIONE RIPESCATA IN ECCELLENZA LUCANA. Intanto sono stati diramati dall F.i.g.c. i gironi per la prossima stagione. Il Ginosa è stato inserito nel Girone B, Taranto-Brindisi-Lecce. Il campionato inizia Domenica 9 Settembre, mentre il 1° turno di Coppa Italia inizia Giovedì 20 Settembre. I biancazzurri lasciano il Girone A, quello barese-foggiano, e ritornano dopo anni di assenza nel Girone B.

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Ginosa, iniziato il nuovo corso Pettinicchio

Allo Stadio “Teresa Miani” agli ordini del Professor Antonio Negro, e del nuovo Mister Giacomo Pettinicchio è iniziata questo pomeriggio la preparazione del Ginosa in vista del prossimo Campionato di Promozione Pugliese Girone A.

 

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Il nuovo gruppo con tutti i nuovi innesti ha iniziato a sudare sotto gli occhi attenti di Mr. Pettinicchio. Presenti tutti i nuovi acquisti, e nelle prossime ore giungeranno altri nuovi innesti. Soddisfatto Mister Giacomo Pettinicchio dei nuovi acquisti, anche se ci sarà molto da lavorare e sopratutto da visionare in questa prima fase di preparazione molti juniores che andranno a completare la rosa dei Biancazzurri.

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Ginosa, primo colpo da novanta anche in attacco…

Colpo Grosso del Ginosa che si assicura il bomber Gigi Galeandro, classe ’81. L’esperto attaccante ex Francavilla, Brindisi, Grottaglie arriva alla corte di Mr. Pettinicchio per rinforzare l’attacco della compagine ginosina.

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Dopo l’acquisto del difensore Lippolis dal Castellaneta, arriva il forte attaccante Galeandro, la scorsa stagione a Grottaglie dove ha realizzato la bellezza di 20 reti in Prima Categoria. Un grande rinforzo per un Ginosa che non si ferma qui. Tra poche ore ci saranno altre firme importanti a completare una rosa che si appresta a disputare un buon campionato di Promozione. In arrivo altri due difensori di esperienza, due centrocampisti e un altro attaccante di categoria. In arrivo numerosi Juniores che andranno a completare la rosa ginosina nella prossima stagione. Il mercato del Ginosa non si ferma qui. I complimenti da parte della società al D.G. Tony Pizzulli e al D.S. Michele Pavone, giungono in vista della conclusione di altri colpi importanti per presentare a Mr. Pettinicchio una rosa importante per questo nuovo Ginosa.

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Ginosa, presentato ufficialmente mister Pettinicchio

GINOSA – È stato presentato ai tifosi e alla stampa presso lo Stadio “Teresa Miani” il nuovo tecnico per la prossima stagione. Giacomo PETTINICCHIO allenatore esperto di lungo corso ha accettato con entusiasmo i programmi della società Biancazzurra.

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Queste sono le sue prime dichiarazioni: “Sono contento di accettare una piazza importante come Ginosa che ha voglia di ritornare a fare calcio a certi livelli. Cercherò di dare il massimo per disputare un buon campionato. Faremo quattro allenamenti settimanali più la Domenica la gara di campionato. Daremo da subito una nuova impronta a tutto l’ambiente se si vogliono raggiungere degli obbiettivi importanti. Insieme al sottoscritto lavoreranno con me il Direttore Generale Tony Pizzulli è il Direttore Sportivo Michele Pavone. Se il Ginosa ha raggiunto questi risultati e soprattutto anche grazie a loro. Insieme a me ci sarà il mio preparatore dei portieri che sarà l’allenatore in seconda Nico Raffo, insieme al riconfermato professore Antonio Negro che ha ben lavorato la scorsa stagione. Ringrazio la società per avermi scelto, e speriamo di raggiungere sul campo tutti insieme degli ottimi risultati“. Confermato anche per questa stagione lo sponsor Ufficiale “Logistic Trade” azienda locale che si occupa di produzione e vendita imballaggi per ortofrutta. La società BIANCAZZURRA presieduta dai dirigenti Ribecco Vincenzo, Roberto Donno, Giuseppe Tamborrino, Angelo Massanelli, Gianluca Catucci e Vincenzo Donno si sono messi subito a lavoro insieme a tutto lo staff tecnico per preparare una buona squadra e disputare un campionato da protagonisti. Fissata anche il ritiro precampionato che inizierà in sede il 1 Agosto.

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Colpo Ginosa in panchina, ufficiale Pettinicchio!

Notizia nell’aria da alcuni giorni, ma nella tarda serata di Mercoledi, giunge l’annuncio ufficiale direttamente sulla pagina Facebook della società:

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“A sorpresa la società ginosina annuncia il colpo grosso per la guida tecnica della prossima stagione nel Campionato di Promozione. Sarà Giacomo Pettinicchio a guidare il nuovo Ginosa.  58 anni, tarantino, tecnico di notevole esperienza, nella sua lunga carriera ha allenato Taranto, Grottaglie, Nardò, Trani, Fasano, Vasto, Massafra dove ha lasciato ottimi ricordi conquistando anche delle promozioni nella categoria superiore. A Ginosa Pettinicchio ha subito sposato il progetto della società Biancazzurra. Di costruire una buona squadra, da disputare un ottimo campionato migliorando il nono posto della scorsa stagione. Nei prossimi giorni la presentazione del nuovo tecnico con il quale si farà il punto della situazione, per allestire un Ginosa da protagonisti”

Comunicato che non lascia spazio ad interpretazioni, ambizione e voglia di emergere per la compagine biancazzurra.

Foto: TRANIVIVA

Il Punto sulla Promozione girone A, ULTIMA GIORNATA

Termina la “Regular Season” di un campionato di Promozione Pugliese girone A, non senza strascichi di polemiche e dall’esito non propriamente scontato. Vince il campionato il Terlizzi, premiata la sua continuità nel girone di ritorno, recuperando punti ad una balbettante Fortis Altamura che si lascia rimontare anche nell’ultimo turno, consentendo la salvezza del Real Siti. Vittorie anche per Noicattaro e Spinazzola, condannando dunque alla retrocessione il Monte Sant’Angelo assieme ad Ascoli Satriano e Polimnia, e pertanto, non si disputeranno i playout.

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Il Terlizzi si laurea campione del girone A di Promozione, sbancando con uno zero a due nato nella ripresa, il “Manzi Chapulin”, al termine di un match equilibrato contro l’Audace Barletta, nel quale durante la prima frazione le due compagini hanno creato diverse occasioni, senza sfruttarle. Occasioni per Dipinto da un lato e per Visaggi dall’altro, ma ad inizio ripresa è Difrancesco a raccogliere l’assist di Khalil e depositare in rete per l’apoteosi rossoblù in una curva stracolma. Il raddoppio siglato nel finale da De Pinto, con un azione fotocopia del vantaggio, chiude i giochi, per un campionato da festeggiare pur senza il dimissionario Anaclerio che a due giorni prima dal decisivo match di Barletta, per motivi strettamente familiari, ha compiuto un passo indietro.

Sconfitta interna non priva di polemiche quella della Fortis Altamura, che cede nel finale ad un Real Siti che conservando gli otto punti di vantaggio dal Monte Sant’Angelo terzultimo, è salvo. Il match, iniziato con venti minuti di ritardo, vede gli altamurani sbloccare il risultato con Ardino, preservando il vantaggio sino agli ultimi minuti dove invece i foggiani, complice un rilassamento dei padroni di casa dovute alle notizie negative provenienti da Barletta, ribaltano la contesa in tre minuti, approfittando del cedimento emotivo altamurano. Prima Pugliese, poi Siciliano trovano le reti della salvezza, pur non priva di polemiche sponda Monte Sant’Angelo che con la propria vittoria presagiva perlomeno la sfida playout. Fortis comunque seconda che accede di diritto alla finalissima playoff per l’enorme distanza dalla quinta in classifica.

Pari pirotecnico tra Vigor Moles e Martina Calcio, utile soprattutto per l’aggiornamento della classifica marcatori considerate le dieci reti totali realizzate nel match. Sblocca a metà primo tempo Alfredo Tenzone, abile a girarsi in area e freddare il portiere ospite, ma in agguato è Giuseppe Birtolo che prima pareggia con la rete dell’uno a uno, poi rimonta con una doppietta la rete del nuovo vantaggio locale di Caruso, per la sua tripletta personale ed il due a tre. Il pari di Francesco Tenzone, e la seconda rete di giornata di Caruso, ribalta nuovamente la contesa, ma nella seconda frazione di gioco prima Santoro, poi un eurogol di Gjonaj portano gli ospiti in vantaggio sul cinque a quattro. Nel finale è Schirone, abile a raccogliere la respinta sul palo di un tiro di Tenzone dalla distanza, a freddare il portiere martinese e pareggiare i conti sul cinque pari, per i molesi che devono subito prepararsi alla semifinale playoff di Domenica dove ospiteranno in gara secca sul proprio campo lo Sporting Ordona.

Obiettivo raggiunto per lo Sporting Ordona, che con novanta minuti d’anticipo rispetto alla chiusura del campionato di Promozione può festeggiare la qualificazione aritmetica ai playoff. Non si è giocata infatti la gara valida per l’ultimo turno della Regoular Season, che avrebbe visto i rossoblu affrontare il già retrocesso Polimnia, che ha comunicato per tempo la rinuncia a scendere in campo. Sarebbe bastato un punto alla formazione del tecnico Fabrizio Mascia, che però con i tre a tavolino in arrivo dal giudice sportivo, può così brindare alla qualificazione alla semifinale playoff in quel di Mola.

La Nuova Spinazzola brinda alla salvezza, superando in un altro match ricco di gol, un San Marco fuori dalla griglia playoff al quale interessava assicurare la leadership della classifica marcatori del proprio centravanti Lorenzo Salerno, autore di tre reti, nel sei a quattro finale per i padroni di casa. Match subito in discesa per uno Spinazzola deciso ad ottenere i tre punti per il pass salvezza. Sblocca Musa Leigh che raddoppia subito dopo per la sua doppietta, poi è Cardano a siglare il tris, ma inizia la rimonta ospite che con Ferrantino prima e Salerno poi a cavallo dei due tempi, riapre il match. Altre due reti per i padroni di casa, che si portano sul cinque a due con Carbone e Persia, e altre due reti di Salerno, per il cinque a quattro che avrà comunque breve durata, con la rete del sei a quattro definitivo di Carbone, alla sua doppietta personale. Festa salvezza per lo Spinazzola, mentre il San Marco si gode Salerno capocannoniere del girone con ventidue reti.

Dopo il momentaneo vantaggio iniziale firmato Fonte per i padroni di casa del Trulli e Grotte, il Noicattaro Calcio compie una rimonta vincente che le consente di festeggiare la permanenza diretta, mantenendo invariata la distanza di otto punti dal Monte Sant’Angelo. E’ Notaro, prima dell’intervallo, ed un’autorete nella ripresa a consegnare ai rossoneri una vittoria preziosissima, per il raggiungimento di un obiettivo minimo stagionale dopo una stagione tribolata.

Nulla da fare per il Monte Sant’Angelo, al quale non basta la vittoria casalinga contro la Virtus Bitritto per assicurarsi lo spareggio playout. La vittoria contemporanea di Real Siti, Noicattaro e Spinazzola infatti, ha lasciato invariate le distanze di otto punti dalle tre squadre appaiate in quartultima posizione, più delle sei lunghezze massime consentite. Nonostante le mille difficoltà di partenza, la compagine bianconera ha cercato con tutte le forze di ottenere il risultato della permanenza, ma invano. Con un comunicato mezzo social comunque, la società ha garantito che il calcio a Monte Sant’Angelo non scomparirà. Per la cronaca, match deciso dalle reti di Recchia e Gemma.

Ad Ascoli Satriano è poco più di una amichevole, con i gialloblù di casa già retrocessi che rifilano un poker ad un Ginosa imbottito di juniores per la mancata risposta alla convocazione di diversi elementi della prima squadra, lasciando non pochi strascichi post match tra società e calciatori.

Quindi una sola semifinale (tra Vigor Moles e Sporting Ordona) più la finale tra la vincente della semifinale e la Fortis Altamura, al termine di una stagione lunga e ricca di sorprese.

 

Preview Promozione girone A, ULTIMA GIORNATA

Ultimi novanta minuti di un campionato equilibrato, avvincente, e ricco di colpi di scena come quello accaduto a Terlizzi, con le dimissioni per motivi strettamente personali, di mister Michele Anaclerio, ad un passo dalla vittoria del torneo. Sempre pronta la Fortis Altamura ad approfittare di un eventuale passo falso, mentre nelle zone rosse di classifica, è un “si salvi chi può” tra le quintultime, che vorrebbero proseguire nel distanziare il Monte Sant’Angelo, condannandola alla retrocessione diretta.

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Al “Manzi Chapulin” di Barletta, il Terlizzi Calcio si gioca un’intera stagione, ma con ogni probabilità, contro l’Audace Barletta non siederà in panchina mister Michele Anaclerio, dopo il comunicato shock di Giovedì sera: “Si comunica che il tecnico del Terlizzi Calcio, mister Michele Anaclerio, ha rassegnato le proprie dimissioni per motivi strettamente personali/familiari. La Società fa quadrato intorno alla squadra pensando all’unico obiettivo di questa stagione”. Rifinitura agli ordini del Presidente De Nicolo e del vice Franklin in casa rossoblù, mentre nel frattempo i locali biancorossi attendono la capolista onorando l’impegno, per riscattare una seconda parte di stagione sotto le aspettative.

Cercherà la vittoria tra le mura amiche la Fortis Altamura, per poi sperare in buone notizie da Barletta per festeggiare. Ma contro un Real Siti a caccia di punti per la salvezza diretta non sarà facile, con gli ospiti che attualmente sono salvi e vorranno conservare gli otto punti di vantaggio dal Monte Sant’Angelo per assicurarsi la permanenza senza passare dai playout. Tutt’altro che facile dunque, per i ragazzi di mister Maurelli affrontare un avversario che giocherà con il coltello tra i denti, obbligato a tentare il colpaccio.

Poco più di un’amichevole, quella dei “Caduti di Superga” di Mola tra la Vigor Moles ed il Martina Calcio 1947, al congedo in questa tribolata stagione da neo promossa ambiziosa del campionato di Promozione. Molesi che hanno aritmeticamente ipotecato la terza posizione di classifica, pertanto per l’ultima della regular season non ha grosse motivazioni e potrebbe dar spazio a molti giovani, preservando i titolarissimi per la semifinale playoff contro l’Ordona (a meno di clamorosa sconfitta interna con il Polimnia che potrebbe distanziare le due compagini di sette lunghezze).

Lo Sporting Ordona affronta sul proprio campo il fanalino di coda Polimnia, già retrocesso da alcune settimane, e giocherà per conquistare almeno un punto disputando in questo modo la semifinale playoff (entro i sei punti di distacco dal Mola, si giocherà in riva all’Adriatico). Epilogo che potrebbe apparire scontato, con i rossoverdi che salutano mestamente la Promozione dopo quattro anni e che hanno perlomeno, messo in luce numerosi giovani interessanti.

Match point per la permanenza in casa Nuova Spinazzola, che sul proprio campo del “Peppe Sabino” di Palazzo San Gervasio, ospita un San Marco privo di molti uomini e di grosse motivazioni, ma come attestato dal pari in inferiorità numerica ottenuto contro l’Ordona, i ragazzi del tecnico e calciatore (squalificato), giocheranno onorando l’impegno. Tre punti fondamentale importanza invece per il team di mister Loconte, che si assicurerebbero la permanenza diretta mantenendo un minimo di otto punti dal Monte Sant’Angelo, senza dover quindi disputare lo spareggio.

Chiude il campionato tra le mura amiche di Castellana, il Trulli e Grotte, che ospita un Noicattaro Calcio non ancora salvo e che giocherà per i tre punti, unico modo così come per Spinazzola e Real Siti, di assicurarsi la permanenza diretta conservando il distacco di otto punti dal Monte Sant’Angelo. Padroni di casa che vorranno chiudere con un risultato positivo dopo due ko consecutivi, ma al cospetto di Daddato e company, potrebbero prevalere le motivazioni dei rossoneri, al termine di una stagione sottotono visto l’organico allestito.

Sfida fondamentale in quel di Monte Sant’Angelo per i padroni di casa contro l’ormai demotivata Virtus Bitritto, ma potrebbe non bastare. Obbligati alla conquista dei tre punti, vista la distanza di otto lunghezze dalla quartultima, i bianconeri devono sperare che una compagine tra Real Siti, Noicattaro e Spinazzola non vinca, per ridurre ad almeno sei punti il gap e poter disputare seppur in trasferta, lo spareggio playout. Bitritto che in terra foggiana, vuole onorare un campionato altalenante, conclusosi con una tranquilla salvezza.

Unico match che poco ha da dire per gli obiettivi finali di campionato, quello tra la neo retrocessa Ascoli Satriano, ed un Ginosa oramai salvo che darà spazio a numerosi Juniores. Gialloblù che saluteranno mestamente una Promozione che sembrava possibile salvarla a cavallo tra il girone di andata e ritorno, ma con tre punti nelle ultime dieci gare il sogno è svanito ad una giornata dal termine.

Questo il quadro completo dell’ultimo turno della “Regulas Season” con relative designazioni arbitrali:

Il punto sulla Promozione Pugliese girone A, penultima di ritorno

Penultimo turno senza grossi scossoni in classifica nelle prime posizioni, con lo Sporting Ordona che rallenta e si “accontenta” della matematica quarta posizione. Nelle zone rosse della graduatoria, l’Ascoli Satriano è aritmeticamente retrocesso per la distanza di dieci punti dalle inseguitrici (anche a sette in caso di vittoria non riuscirebbe a salvarsi), mentre il Monte Sant’Angelo attualmente a otto lunghezze dalla quartultima, nell’ultimo turno prometterà battaglia.

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Il Terlizzi è a novanta minuti dalla vittoria del campionato. Superato con un tre a zero una coriacea Nuova Spinazzola, alla ricerca di punti salvezza, che ha resistito per mezzora, e poco fortunata per gli infortunati capitati nella prima frazione a Barrasso e Musa. Di Corcelli il vantaggio di casa, con la difesa ospite in uscita che reclama il pallone in out per uomo a terra sulla linea di fondo, lasciando solo il quattro di casa battere Lagreca (foto). Nella ripresa il match si infiamma, ma nel finale due reti in pochi minuti di Lorusso, di testa su angolo, e un bel tiro a giro di Difrancesco, chiudono la pratica e proiettano i rossoblù in quel di Barletta per la conquista del campionato. Spinazzola che attualmente è salvo visti gli otto punti di vantaggio dalla terzultima, ma è necessario vincere l’ultima casalinga contro il San Marco per fugare ogni dubbio.

Crede nel sorpasso la Fortis Altamura, che supera con un gol per tempo i padroni di casa del Polimnia, retrocessi matematicamente già la scorsa giornata, dopo tre anni. A sbloccare il match ci pensa il solito capitan goleador Ernesto Dispoto, andato a bersaglio nel primo temp,o colpendo di testa su azione da fermo. Raddoppio firmato da Armando Visconti su calcio di rigore nella ripresa, a suggellare una prestazione cinica contro una compagine giovane come quella locale rossoverde, che ha onorato l’impegno.

Gara ricca di gol quella disputata al “Gaetano Scirea” di Bitritto tra i padroni di casa e la Vigor Moles, dove a spuntarla sono stati gli uomini dell’allenatore/giocatore Giardino, che nonostante le importanti defezioni, sono riusciti a concretizzare maggiormente le occasioni da rete create. Al quindicesimo minuto gli ospiti passano in vantaggio con Caruso che approfitta di un’uscita azzardata di Legrottaglie e con un perfetto pallonetto infila la sfera in fondo al sacco. Dopo diverse occasioni, con il portiere di casa questa volta sugli scudi, arriva il raddoppio firmato da Alfredo Tenzone e zero a due all’intervallo. La ripresa si apre con il gol di testa di Pizzuto per i padroni di casa che accorcia le distanze, ma spingendosi in avanti i biancoverdi lasciano il fianco alle ripartenze ospiti che colpiscono nuovamente con Tenzone per l’uno a tre. Finale pirotecnico, con Alfredo Tenzone mattatore di giornata, mettendo a referto un poker segnando in due minuti altre due reti, mentre in pieno recupero Lanave e Lorusso rendono meno amara la sconfitta della Virtus Bitritto chiusasi sul tre a cinque. Molesi che in concomitanza del pari dell’Ordona a San Marco, si classificano matematicamente terzi.

In quel di San Marco contro la formazione locale, lo Sporting Ordona tra le squadre più in forma del campionato e motivata dal miglior piazzamento per i playoff, ottiene un pari contro la rimaneggiatissima squadra celestegranata, che offre una prestazione d’orgoglio, raggiungendo la rete dell’uno a uno in dieci uomini al novantesimo, con un eurogol di Ferrantino dalla distanza. Dopo un primo tempo di marca ospite, con un palo colpito da Dinoia e diverse occasioni per Ragno e D’Introno, il match si infiamma nella ripresa dove un recupero da ultimo uomo del mister/calciatore locale Iannacone, vale l’espulsione ed il penalty che Ragno realizza tra le proteste generali. E’ una bordata da trenta metri di Ferrantino a riaddrizzare un match incanalato in favore degli ospiti che permette di salutare al meglio l’ultima casalinga per il San Marco.

Il Martina Calcio batte l’Ascoli Satriano condannandola alla retrocessione aritmetica. L’ultima stagionale al “Tursi” coincide anche con l’ultima gara davanti al proprio pubblico dell’idolo di casa Sergio De Tommaso. Il Martina onora entrambe le ricorrenze con un sonoro quattro a uno, firmato dalla tripletta di Birtolo e dal gol dell’applauditissimo De Tommaso, tra i migliori cannonieri bincoazzurri di sempre. Prima frazione con il doppio vantaggio, grazie all’incornata di Birtolo e alla zampata di De Tommaso, e con gli ospiti in dieci per l’espulsione di Senè. Ad inizio ripresa Montingelli riapre il match con un bel diagonale mancino, ma Birtolo in pochi minuti sigla altre due reti per la tripletta personale. Nel finale tensione in campo con Malagnino per i locali espulso, ma a fine match scena tutta per De Tommaso e per la delusione gialloblù dopo la prima retrocessione in dieci anni tra Eccellenza e Promozione.

Festa salvezza a Ginosa, dove i locali biancoazzurri si sbarazzano con un gol per tempo del Trulli e Grotte, ormai privo di motivazioni, assicurandosi la permanenza per la prossima stagione. Tutto facile per un Ginosa sceso in campo con maggiore agonismo e che sblocca la gara con la girata aerea di Buttiglione sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’estremo di casa Ciarfaglia è poco impegnato ed i locali nella ripresa chiudono il match, con Paiano, alla sua ultima gara con la casacca ginosina ed osannato dal pubblico di casa, lesto a rubar palla al portiere ospite e depositare in rete consolidando il risultato e dando il via ai festeggiamenti.

Vincono le motivazioni del Noicattaro, nel match in cui un Audace Barletta volitivo non basta per avere la meglio dei nojani a caccia di punti pesanti per la corsa alla salvezza. Tre a uno il finale per i rossoneri che conquistano l’intera posta in palio e si portano ad un passo dalla permanenza diretta. Pronti via e i rossoneri passano in vantaggio con Notaro che indovina l’angolo giusto al quarto. Il team barlettano prova a restare in partita, ma subisce il due a zero ancora con il giovanissimo numero quattro locale che raddoppia per i suoi. Nella ripresa, tutto si rende più agevole per il Noicattaro, che trova immediatamente il tre a zero con Salvi, ma subisce la rete della bandiera ospite nel finale a firma di Rizzi. Passa il Noicattaro, ma poco da rimproverare all’Audace, che domenica prossima concluderà la sua prima stagione in Promozione contro la capolista Terlizzi al “Manzi-Chapulin”.

Il Real Siti si avvicina alla permanenza diretta. Nel derby salvezza contro il Monte Sant’Angelo è bastata una prima frazione cinica, suggellata dalla bella rasoiata di Dibattista e da un’autorete, a portare i reali a otto punti proprio sui bianconeri. Decisivo il prossimo turno per il Monte, obbligato alla vittoria per disputare i playout, e sperare nel passo falso di almeno una delle tre compagini ferme in quintultima posizione, compreso il Real Siti a caccia dell’impresa in quel di Altamura.

Preview Promozione girone A, penultima di ritorno

Centottanta minuti al termine della “Regular Season”, nella quale sia per le prime posizioni che per la lotta salvezza, numerose compagini sono impegnate per i propri obiettivi.

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Il Terlizzi Calcio chiede strada ad una Nuova Spinazzola che dopo la vittoria di Castellana ha compiuto un grosso passo in avanti verso la permanenza diretta, ma non completamente salvo e quindi che si presenterà motivato in casa della capolista. Rossoblù con una sola lunghezza di vantaggio sull’Altamura, obbligato ad ottenere sei punti in queste due ultime partite per il salto di Categoria.

Sul campo di una Polimnia già retrocessa la Fortis Altamura vuol proseguire in una rincorsa, seppur complessa, al Terlizzi, con la speranza che i rossoblù compiano un mezzo passo falso in una di queste ultime due gare. Rossoverdi che nell’ultima casalinga dinanzi il pubblico amico, non vorrà sfigurare mettendo in risalto numerose giovani speranze per un pronta risalita, per questo motivo gli altamurani dovranno essere altamente motivati senza sottovalutare l’impegno.

La Vigor Moles deve difendere la terza posizione dal ritorno di uno Sporting Ordona con il vento in poppa. Per questo motivo in quel di Bitritto contro la locale Virtus, Tenzone e compagni sono chiamati ad una prova di forza contro un avversario che non ha più nulla da chiedere ad un campionato comunque positivo, in campo per congedarsi con i propri tifosi al meglio. Molesi che rinfrancati dal rocambolesco successo contro il Noicattaro, rilanciano le proprie ambizioni negli spareggi playoff da posizione privilegiata.

Derby foggiano per lo Sporting Ordona che sul campo del San Marco vuol proseguire la rincorsa alla terza posizione occupata dal Mola a soli due lunghezze di distanza. Ma i celestegranata prometteranno battaglia, volendo tra gli altri assicurare anche delle realizzazioni al bomber Lorenzo Salerno per la leadership della classifica cannonieri. La buona condizione psicofisica dei ragazzi di mister Mascia però, potrebbe fare la differenza.

Ultima casalinga per un Martina Calcio che chiuderà la propria stagione calcistica con un nulla di fatto, abdicando anche per quello che concerne la zona playoff, nonostante la quinta posizione. Di scena al “Tursi” un Ascoli Satriano in difficoltà di classifica, penultimo e con sette punti di distacco dalla quintultima, e per questo costretto a far punti per evitare la retrocessione diretta. Ma dinanzi al proprio pubblico i ragazzi del duo Gaveglia – De Tommaso non vorranno sfigurare congedandosi con una vittoria.

Il Ginosa può chiudere definitivamente il discorso salvezza, affrontando sul proprio campo un Trulli e Grotte senza grosse motivazioni dopo la permanenza anticipata ed il sogno playoff svanito a poche giornate dal termine. Tre punti ricercati quindi, soprattutto dai ragazzi del tecnico Pizzulli, i quali nonostante le assenze di Santoro e Bitetti per squalifica, si presenteranno carichi dinanzi i propri sostenitori per festeggiare assieme la permanenza in caso di vittoria.

Occasione anche per il Noicattaro Calcio di ottenere il pass per la permanenza senza passare dai playout, poiché al “Comunale” è di scena un Audace Barletta fuori dal contesto playoff, in un match in cui le motivazioni potranno risultare decisive. Con una vittoria infatti, i rossoneri manterrebbero anche da quintultimi la distanza di un minimo di sette punti dalla penultima, che in caso di sconfitta arriverebbero a dieci. Biancorossi dal canto loro che vogliono onorare un campionato che li ha visti protagonisti per parte di stagione come outsider tra le neo promosse.

Nel derby foggiano tra Real Siti e Monte Sant’Angelo è sfida da dentro o fuori. I padroni di casa dei Reali vogliono vincere e proseguire nel sogno della permanenza diretta, nonostante il leggero ritardo da Noicattaro e Spinazzola, attualmente salvi. I bianconeri, aggrappata la zona playout, dovranno preservare con un risultato positivo la terzultima posizione, che per lo meno li consentiranno di disputare lo spareggio permanenza.

Questo il quadro completo del penultimo turno di campionato con le relative designazioni arbitrali:

Il punto sulla Promozione girone A, terzultima giornata

Nel terzultimo turno di Promozione Pugliese girone A tutto invariato al termine di una Domenica in cui le prime quattro della classe hanno rispettato i pronostici superando le dirette avversarie di giornata. Pertanto è ufficiale come la quinta classificata della regular season non disputerà i playoff, vista l’enorme distanza di punti dalla seconda, che accederebbe quindi di diritto in finale.

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La capolista Terlizzi non delude le attese e torna a successo sul campo non facile dell’Ascoli Satriano, sempre più penultimo e con i playout a rischio (sette attualmente i punti di distanza dalla quintultima che non li consentirebbero). Match indirizzato sin dalla prima frazione quando una bella conclusione di Visaggi ed un penalty realizzato da Cannone portano sul doppio vantaggio i rossoblù, condito dal tris siglato da De Pinto nella ripresa con i padroni di casa in inferiorità numerica per l’espulsione ad inizio secondo tempo di Monopoli. Sempre uno, il punto di distanza che separa Terlizzi e Fortis Altamura, nelle quali saranno decisivi probabilmente gli ultimi novanta minuti di campionato.

Match pirotecnico sul neutro del “San Diomede” di Bari, dove la Fortis Altamura si conferma vicecapolista superando il Martina Calcio per tre reti a due, al termine di novanta minuti intensi e ben giocati, risolti nel finale da una inzuccata di Visconti a quindici minuti dal termine. Ha dovuto faticare non poco la Fortis per avere ragione di un Martina volitivo, malgrado le ormai scarse pretese a livello di classifica, che passa in vantaggio direttamente su angolo calciato da Cristofaro che beffa Ferruggine. Salgono in cattedra gli altamurani che trovano il pari con Lanave lesto a ricevere dal limite dell’area e col sinistro calcia dove Costantino non può arrivare. Ad inizio ripresa il vantaggio di casa quando Casale raccoglie una palla vagante a centro area e insacca per il due a uno, però di breve durata. Non molla il Martina e con uno slalom di Birtolo, lanciato su ripartenza, salta De Seta e Ferruggine insaccando a porta sguarnita. Mai domi i Falchetti della Murgia, trovano il definitivo gol della speranza per la vittoria del campionato, con un esito ancora aperto.

Ricco di emozioni anche il match tra Vigor Moles e Noicattaro, gara nella quale i padroni di casa si trovano tre volte sotto di un gol e per ben tre volte i biancazzurri recuperano lo svantaggio per poi piazzare il sorpasso decisivo negli ultimi venti minuti di gioco. Noicattaro mai domo, punito oltre modo da una perfetta parabola su punizione del solito Francesco Tenzone. Ospiti avanti con Longo, ma il pari giunge immediato quando Caruso è atterrato in area con il seguente penalty realizzato da Francesco Tenzone. Trascorrono pochi minuti, e Cesareo beffa la difesa di casa per il nuovo vantaggio rossonero che questa volta è recuperato dalla bomba di Casalino dalla distanza per un pari all’intervallo che vede una sfortunata autorete a riportare in vantaggio i nojani ad inizio ripresa. Si scuotono i molesi, che reagiscono al momento delicato di stagione con il proprio allenatore giocatore Giardino, lesto ad anticipare la presa del portiere di testa, e della solita pennellata di Francesco Tenzone che valgono tre punti utili al mantenimento della terza posizione. Noicattaro quintultimo ma attualmente salvo costretto però al bottino pieno per assicurarsi la permanenza diretta.

Tris dello Sporting Ordona, quarto, che vale a dire playoff blindati, ad una Virtus Bitritto senza grosse motivazioni ma in pieno match per oltre un’ora di gioco. Sfida spigolosa, sbloccatasi al termine della prima frazione dalla grande giocata di Martinelli, che supera dalla sinistra diversi avversari piazzando la sfera sul palo più lontano. Sfiorano il palo i biancoverdi, ma la inzuccata di D’Introno chiude i giochi, legittimando una ripresa condita anche dal tris a firma di Ieva che scarica con forza un pallone vacante in area ospite. Playoff quasi certi e Vigor Moles nel mirino per i ragazzi di mister Mascia, autori di un grande girone di ritorno.

Non risparmia lo spettacolo, nonostante le poche motivazioni, la sfida tra Audace Barletta e San Marco con una ripresa ricca di episodi e colpi di scena. Primo tempo avaro di emozioni, nella ripresa l’Audace beneficia subito di un penalty per atterramento in area su D’Onofrio. Lo stesso attaccante biancorosso fredda il portiere ospite per il momentaneo uno a zero. Sull’onda dell’entusiasmo, uno scatenato D’Onofrio, cinque minuti più tardi, offre un assist in ripartenza a Guacci che, in girata sul secondo palo, firma il raddoppio. San Marco che ha il merito di rientrare in gara grazie ad una soluzione dalla distanza di Quitadamo, e con un’esecuzione perfetta di Salerno su calcio di punizione, perviene al pareggio. Nel convulso finale, prima è De Cesare sul filo del fuorigioco, a mandare avanti gli ospiti sul due a tre, ma quando la gara sembra incanalarsi sul ko dei locali, i biancorossi si procurano il secondo rigore di giornata e il subentrato Dipinto, sigla il gol del definitivo tre pari dagli undici metri.

Sul campo di un Trulli e Grotte privo di grosse motivazioni, la Nuova Spinazzola ottiene tre punti difficili, guadagnati con un gol per tempo portandosi in vantaggio grazie ad un sinistro chirurgico di Lombardi, dal limite dopo una superba giocata di Musa Leigh, mentre Bove ha chiuso i giochi con una prodezza direttamente da calcio piazzato per una festa a fine match che sa di salvezza. Biancoblù sestultimi, permanenza più vicina ma è necessaria perlomeno una vittoria negli ultimi due turni.

Il Monte Sant’Angelo si riavvicina nel disputare lo spareggio playout, grazie al successo casalingo contro un Ginosa che cede nella ripresa, e non ancora salvo (servirà un successo contro il Trulli e Grotte per assicurarsi la permanenza). Bianconeri che la spuntano nell’ultimo quarto d’ora al termine di un match non esaltante da un punto di vista tecnico, decisa da una girata in area di De Bellis su assist dal fondo, e con il bel destro di Recchia che supera Ciarfaglia in pieno recupero. Distanziato l’Ascoli Satriano, obiettivo per i dauni è terminare perlomeno terzultimi non superando i sei punti di distacco dalla quartultima.

Retrocede dopo quattro anni, il Polimnia Calcio, dopo una rincorsa alla salvezza intrapresa nel periodo post natalizio e stroncata con i negativi risultati ottenuti nell’ultimo mese. Decisivo il ko interno contro il Real Siti, in un match sfortunato per i rossoverdi di mister Caracciolese, avendo fallito un penalty nella prima frazione con Giannuzzi, neutralizzato dal portiere ospite Di Michele, e subendo alla mezzora della ripresa il definitivo zero a uno con una incornata sottomisura di Siciliano su cross dalla destra. Real Siti che aggancia il Noicattaro in quintultima posizione e può lottare per la permanenza diretta. Al Polimnia non basterebbero due vittorie nelle restanti due gare, poichè raggiungerebbe la penultima posizione con un minimo di sette punti di distanza.

 

Preview Promozione girone A, terzultima giornata

Dopo una lunga pausa per le Festività Pasquali condite da numerosi recuperi in questi quindici giorni, torna il campionato di Promozione Pugliese girone A nella sua interezza, giunto al terzultimo turno con non poche situazioni delicate, sia in testa che in coda.

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Trasferta complicata per la capolista Terlizzi, di scena sul campo di un Ascoli Satriano immischiato in piena zona playout e quindi desideroso di un colpaccio per risollevarsi in classifica. I ragazzi di mister Anaclerio affronteranno un avversario che sul proprio campo ha sempre venduto cara la pelle, e che nella settimana pre-pasquale ha ottenuto un prezioso pari nel recupero sul campo del Noicattaro, proseguendo nella speranza per lo meno di una buona posizione playout. Rossoblù chiamati alla vittoria obbligata dopo la vittoria della Fortis nel recupero e quindi giunta ad un sola lunghezza di distanza.

Complessa anche la sfida per l’inseguitrice Fortis Altamura, che sul proprio terreno del “D’Angelo”, ospita il Martina Calcio alla sua vera e propria ultima chance per giocarsi una posizione playoff. Costretti alla vittoria i martinesi, ma il pari interno prima della sosta contro il Monte Sant’Angelo sembra aver spento gli entusiasmi di una piazza che esige il ritorno in grandi palcoscenici. Altamurani dal canto loro rinvigoriti dopo il successo nel recupero il Sabato di Pasqua contro lo Spinazzola, giungendo ad un solo punto di distacco dal Terlizzi, credendo nel sorpasso sin da questa giornata.

Appuntamento importante anche per la Vigor Moles, la quale dopo il ko di Ginosa nel recupero deve abdicare quasi sicuramente per la seconda piazza, difendendo la terza dallo Sporting Ordona distante solamente due punti più in basso. Di scena ai “Caduti di Superga” il Noicattaro Calcio, alla ricerca di punti preziosi per evitare gli spareggi playout, e rammaricato per il pari interno contro l’Ascoli Satriano fallendo tra gli altri, un calcio di rigore.

Lo Sporting Ordona è a caccia del terzo posto e contro la Virtus Bitritto tra le mura casalinghe pertanto, è obbligato a centrare i tre punti per blindare la quarta posizione che varrebbe certamente la semifinale playoff. Biancoverdi che hanno accarezzato la zona playoff, ma i recenti ko contro Real Siti e Altamura, hanno reso vano un sogno durato poche settimane, ma in terra foggiana i ragazzi di mister Carella promettono battaglia.

Impresa playoff a dir poco complessa quella del San Marco, che sul sintetico del “Manzi Chapulin” affronta una Audace Barletta che con un girone di ritorno sottotono si è assestata a metà classifica, chiedendo poco o nulla per questo finale di stagione. I celestegranata hanno il dovere di provarci, ma la quinta posizione distante una sola lunghezza potrebbe non bastare, considerata la lunga distanza dalla seconda in classifica.

Match aperto ad ogni pronostico, quello di Castellana tra Trulli e Grotte e Nuova Spinazzola, con gli ospiti motivati nel raggiungimento della permanenza diretta. I padroni di casa, nonostante l’ottimo pari in casa della capolista Terlizzi, quasi certamente non potranno centrare la zona playoff, ma tengono molto a vincere sul proprio campo per un finale di stagione in crescendo. Dopo il ko di Altamura nel recupero, i biancoblù dell’Alta Murgia non possono perdere altro terreno con la zona playout che incombe a sole due lunghezze.

Può chiudere il discorso salvezza il Ginosa, ma sul campo del Monte Sant’Angelo l’attenderà una compagine, quella di casa, guardinga e pronta a giocarsi il tutto per tutto per il traguardo minimo dei playout. Biancoazzurri che dal canto loro, potranno disputare un match con minor patemi rispetto le scorse settimane, dopo il successo ottenuto nel recupero del match contro la Vigor Moles, che le ha consentito di allontanarsi dalle zone pericolose di classifica.

Ultima chance per il Polimnia di sperare in una zona playout al momento difficile da raggiungere. Ospite al “Madonna dell’Altomare” un Real Siti in zona playout e con l’obbligo della vittoria per inseguire una quintultima posizione che le potrebbe valere la salvezza diretta. Di contro i rossoverdi devono collezionare nelle ultime tre restanti gare l’intera posta in palio per garantirsi un posto negli spareggi permanenza.

Questo il quadro completo del ventottesimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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Il Ginosa torna al successo, Moles ko al “Miani”

 

Dopo circa tre mesi il Ginosa torna al successo.

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Nel recupero della dodicesima di ritorno (non disputata lo scorso 22 marzo per maltempo), gli uomini del tecnico Pizzulli si impongono al “Miani” sulla quotata Vigor Moles col punteggio di 2-1. Prestazione impeccabile dei biancazzurri che, con carattere e determinazione, hanno conquistato tre punti utili in chiave salvezza. Gara dai due volti, con un primo tempo meglio giocato dagli ospiti ed una ripresa meglio interpretata dai padroni di casa. Dopo una prima fase di studio, al 19’ gli adriatici vanno vicini al vantaggio con Fieroni che, ben lanciato in profondità, conclude con un diagonale maligno ravvicinato che si infrange sul palo interno, mentre al 25’ è F. Tenzone a rendersi pericoloso con una staffilata dai venti metri chiamando Giampetruzzi ad una non facile respinta in angolo. La Vigor mostra buone trame di gioco ed al 33’ A. Tenzone semina il panico vicino l’area con una serpentina e conclude da distanza ravvicinata impegnando severamente l’estremo difensore ginosino. La replica dei padroni di casa giunge al 38’ quando Cifarelli inventa un tiro a girare dal limite che sorvola di un palmo il montante. Nella ripresa i biancazzurri di casa entrano con una mentalità diversa e più determinati alla ricerca del successo che viene centrato con merito. Un plauso anche al tecnico Pizzulli che cambia volto al match con gli inserimenti di Lovecchio e Cappiello che risultano vincenti. Passano due minuti dall’ingresso di Lovecchio ed il Ginosa sblocca la gara: corre il 6’ quando Cifarelli ruba palla nella trequarti avversaria e serve al centro un pallone invitante per l’accorrente Lovecchio, il quale trafigge Iurlo. Il Mola accusa il colpo ed al 22’ capitola per la seconda volta: Cappiello, in campo da quattro minuti al posto di Cifarelli, semina scompiglio nella retroguardia barese e, dal limite, scarica un sinistro velenoso che si spegne nel “sette” alla sinistra di un sorpreso Iurlo, scatenando l’apoteosi in tribuna. Il Ginosa controlla con ordine e grande intelligenza la gara ed al 34’ è solo questione di centimetri a negare l’eurogol a Lovecchio quando un suo fendente maligno dai venticinque metri lambisce l’incrocio. La Vigor aumenta la pressione negli ultimi dieci minuti per dimezzare lo svantaggio e ci riesce al 41’ quando Caruso raccoglie un cross dal fondo ed incorna sottomisura alle spalle di Ciarfaglia, riaprendo il match e rendendo infuocati gli ultimi minuti. Il forcing finale dei baresi, però, non produce nulla di buono ed al triplice fischio il Ginosa può sfogare la propria gioia per un successo ritrovato contro un avversario di spessore. Tre punti preziosi che tengono a debita distanza la zona playout, con la testa che va subito al prossimo match di domenica in quel di Monte S. Angelo, per uno scontro diretto in chiave salvezza che, in caso di risultato positivo, potrebbe regalare la quasi certezza della salvezza diretta.

TABELLINO

GINOSA – VIGOR MOLES 2-1

GINOSA: Giampetruzzi (4’ st Ciarfaglia), R. Bozza, Presicci, Donno (29’ st Tenerelli), Romeo, Buttiglione, Cardellicchio, Egitto, Salvo (4’ st Lovecchio), Cifarelli (18’ st Cappiello), Bitetti. A disp.: Santoro, D’Angelo, Paiano. All. Pizzulli
VIGOR MOLES: Iurlo (23’ st Zambetti), Catanese, Tedesco (17’ st Murro), De Luisi, Cantalice, Casalino (7’ st Caruso), F. Tenzone, Schirone, Fieroni, A. Tenzone, De Tullio (23’ st De Virgilio). A disp.: Luisi, Piccolino, Giardino. All. Carella
ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Assistenti: Giuseppe Rizzi e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta).
RETI: st 6’ Lovecchio (G), 22’ Cappiello (G), 41’ Caruso (VM).
NOTE: Ammoniti R. Bozza, Presicci, Donno e Cifarelli (G), Tedesco (VM). Espulso al 38’ st Paiano (G) dalla panchina.

Addetto Stampa Asd Ginosa – Domenico Ranaldo

Il Punto sulla Promozione girone A, quartultima di ritorno

Turno infrasettimanale caratterizzato dal maltempo, quello che precede la Domenica delle “Palme”, causa svolgimento del Torneo delle Regioni in Abruzzo. Pioggia, vento e tanto freddo, hanno indotto anche il rinvio di tre gare, decisive specie in zona salvezza. Risultati anche sorprendenti nelle restanti gare disputate.

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Come descritto sul Comunicato Ufficiale, rinvio in accordo tra le parti causa allerta meteo dell gara tra Nuova Spinazzola e Audace Barletta al 25 Marzo: “Preso atto della dichiarazione di allerta meteo da parte del Sindaco del Comune di Palazzo San Gervasio e in accordo tra le società interessate, si dispone il posticipo della sotto indicata gara da Giovedi’ 22 marzo 2018 a Domenica 25 marzo 2018″

Decisione assunta dal direttore di gara invece, il rinvio a data da destinarsi del match tra Ginosa e Vigor Moles, dove il Sig. Peres, arbitro dell’incontro ha tastato poco prima dell’inizio del match, il terreno di gioco alla presenza dei capitani di entrambe le squadre, ritenendo opportuno rinviare la gara col il triplice fischio. Ora si attende la decisione del CR-Puglia in merito alla data di recupero dell’incontro.

Aveva preso inizio a Noicattaro la sfida tra nojani e l’Ascoli Satriano in uno spareggio salvezza importante. Ma oltre la pioggia, il forte vento e soprattutto la temperatura vicino allo zero del “Comunle”, ha reso il match impossibile da proseguire. Per ipotermia sono stati soccorsi il portiere dell’Ascoli, Giovanni Stango, ed uno dei collaboratori dell’arbitro. E’ intervenuto il 118 che ha provveduto, con delle flebo, a rimettere in sesto i due che dopo qualche ora hanno potuto riprendere la via di casa. Gara sospesa e rinviata a circa mezzora della prima frazione.

Frena la capolista Terlizzi, fermata sul pari a reti bianche da un Trulli e Grotte in buona condizione, che di fatti, riapre il campionato complice il successo esterno della Fortis Altamura potenzialmente ad un solo punto di distanza (previo vittoria nel recupero il Sabato di Pasqua). Polveri “bagnate”, è proprio il caso di dirlo, per i padroni di casa, che non sfondano il muro eretto dagli ospiti in condizioni atmosferiche critiche, con il campo reso viscido dalla copiosa ed insistente pioggia caduta sul “Comunale”. Punto per gli ospiti che potrebbe comunque non servire in funzione playoff, considerata la distanza eccessiva dalle prime della classe.

Ne approfitta la Fortis Altamura, che espugna il campo della Virtus Bitritto e si invola a quattro punti di distanza, con una gara in meno da recuperare. Buono l’approccio dei padroni di casa che in pochi minuti però prima subiscono la rete dell’altamurano Cannito, poi rimangono in dieci uomini complicando ogni velleità di rimonta. Il raddoppio è a firma di Visconti, ma i biancoverdi, temibili specie tra le mura amiche, dimezzano lo svantaggio con Vernice. Tris nel finale firmato Lanave e risultato in cassaforte, non priva di polemiche per una Virtus che lamenta la conduzione arbitrale e dice addio al sogno playoff.

Vittoria esterna di vitale importanza in chiave playoff per lo Sporting Ordona, che supera in un derby tutto foggiano in quel di Cerignola, il Real Siti che rimane in quartultima posizione, con le altre concorrenti alla salvezza che non hanno giocato causa maltempo. E’ una doppietta di Ragno a decidere un match combattuto ed equilibrato, sbloccatosi nella ripresa con l’estroso centrocampista rossoblù, il quale raddoppia approfittando di un errato disimpegno della difesa di casa, per concludere con un gran destro dal limite. Ordona che con il pari del Martina ha blindato la quarta posizione, accorciando a meno tre dal Mola che ha comunque disputato una partita in meno.

Si complica notevolmente la corsa playoff del Martina Calcio che impatta al “Tursi” contro il Monte Sant’Angelo, e pur mantenendo la quinta posizione, si allontana dalla seconda in classifica Altamura, distante dieci punti e con una gara da disputare. Sporting Ordona a cinque lunghezze ed ancora raggiungibile, ma lo zero a zero contro i bianconeri dauni, sa di beffa, dopo le numerose occasioni da rete sventate dal bravo estremo ospite Leo, ed il salvataggio praticamente sulla linea di un difensore foggiano nella ripresa. Punto utile per il Monte ai fini della zona playout, agganciando nuovamente l’Ascoli Satriano che deve però recuperare un match.

Il San Marco riparte dopo il ko di Castellana Grotte, superando in maniera agevole un Polimnia che vede gli spettri della retrocessione diretta in Prima Categoria. Tre reti ed una buona prestazione per i celestegranata, che sbloccano con Potenza alla mezzora del primo tempo. Nella ripresa Coco, e nel finale di gara Caruso, chiudono i giochi per una fiammella flebile, ma pur sempre accesa, quella della speranza playoff in cui in questo finale di stagione i ragazzi di mister Iannacone sono obbligati a provarci.