Monte Sant’Angelo – Nuova Lucera 5-0
Lucera seppellita dai goal del Monte

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio seppellita dai goal del Monte Sant’Angelo

E’ diventato estremamente difficile riferire della Nuova Lucera Calcio, anche per coloro che sono abituati a guardare da vicino le sue vicende, tenendosi alla larga dai luoghi comuni e dalle frasi fatte.
Monte Sant’Angelo, oggi, contro la squadra rivelazione del campionato, i biancocelesti hanno, infatti, rimediato l’ennesima goleada, che, a quanto pare, poteva essere ancora più pingue se i garganici non si fossero fermati.
E’ stata catastrofe già nel primo tempo, con Ferrazzanosuperato per ben quattro volte. Poi, nella ripresa i padroni di casa hanno alzato il piede dall’acceleratore, e, nonostante tutto, è giunta la quinta marcatura. L’ex Lizza non ha segnato, ma ha fatto segnare, prima di essere sostituito. Agli uomini di De Masi è ascritta solo una traversa colpita daDibisceglie. Il tecnico lucerino ha dovuto fare a meno degli squalificati Prencipe e Barisciani, mentre ha fatto esordireTozzi al centro della difesa con Perrone e, nel reparto avanzato, ha affiancato Terlizzi Ricci; tanti gli under in campo, alcuni senza la minima esperienza e ancora non idonei per questa categoria.
La Società ritiene che con una vittoria le cose potrebbero cambiare perché la squadra è bloccata psicologicamente, ma è anche vero che De Masi non ha potuto schierare in maniera continuativa gli stessi uomini. Intanto, è annunciato per domani l’arrivo di Pesolo, ultimo inserimento in rosa nella finestra dicembrina del mercato.
Domenica, 22 dicembre, al Comunale arriva l’Unione Calcio Bisceglie.

SundayRadio

Il Monte Sant’Angelo si arrende alla sfortuna

stemma Monte Sant'AngeloRaggiunto in pieno recupero. E Cesar si frattura la spalla

Si ferma a 7 la striscia di vittorie consecutive per gli uomini di Celestino Ricucci, beffati al 94′ minuto dalla rete di De Simini che beffa i garganici e regala un punto insperato al Cellamare.
Gara condizionata dalla pioggia battente caduta durante tutto l’incontro e dal freddo che ha visto pochi spettatori presenti sugli spalti.
Inizia bene il Monte che trovava il vantaggio al 16′ con un bel gol di Lannunziata.
Nel secondo tempo Scarano direttamente su calcio d’angolo sfiorava la marcatura e nel finale al 94′ il pareggio degli ospiti con De Simini.
Domenica sfortunata e funestata dal grave infortunio alla spalla occorso a Cesar. Per il giovane atleta montanaro sarà necessario l’intervento chirurgico per ridurre la frattura.
Intanto per qualcuno è tempo di addii: da questa settimana non faranno più parte di questo gruppo, Giuseppe Fiore, Francesco Valente, Francesco Marcone, Francesco Santoro, Luigi Bisceglia e Giuseppe Vitulano che per diverse vicissitudini non hanno trovato spazio nella stagione in corso e che con l’apertura del mercato hanno fatto scelte differenti.
La società con una nota ha ringraziato pubblicamente tutti questi ragazzi: “Ci vengono in mente fotogrammi di questi anni passati assieme, dalla gioia del campionato vinto in 2^ categoria, alle lacrime della sconfitta nella finale Play-off di Canosa dello scorso anno, alla gioia della vittoria nella semifinale Play-off con la Nuova Daunia.A tutti vanno i nostri ringraziamenti ed il nostro in bocca al lupo per il loro imminente futuro, certi che oltre al calciatore, oltre alla società, ci sono gli uomini e sentimenti come l’amicizia ed il rispetto che di sicuro non passeranno nel tempo“.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e provincia

Monte Sant’Angelo – Cellamare 1-1
Monte beffato. Al 94′ il Cellamare pareggia

stemma Monte Sant'AngeloQuinta rete in campionato per Lannunziata. Al 94′ il pareggio beffa del Cellamare

Beffato al 94′ minuto il Monte di Ricucci. De Simini beffa i garganici che fino a quel momento meritavano la vittoria e così, finisce in parità il big match tra Monte Sant’Angelo e Cellamare. Frattuta alla spalla per il giovane Cesar.
Gara sicuramente disturbata dalla pioggia battente caduta durante tutto l’incontro e dal freddo che ha visto pochi spettatori presenti sugli spalti.
Inizia bene il Monte con una punizione di Scarano con sfera fuori bersaglio. Al 12′ risponde il Cellamare con Schiraldi e sfera fuori.
Al 16′ i locali passano approfittando di un controllo difettoso del portiere ospite con palla rimessa al centro e Lannunziata insaccava.
Nel secondo tempo Scarano direttamente su calcio d’angolo sfiorava la marcatura e nel finale al 94′ il pareggio degli ospiti con De Simini. Arbitraggio non all’altezza della situazione per una gara di cartello.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Cesar (23′ st Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Armillotta, Quitadamo, Lannuziata (31′ st D’Apolito), Scarano,Lizza(Valente). All. Celestino Ricucci.

Cellamare: Ritorno, Longo, Rubino, Iurlo ( 21′ st Giuliani), Favia, De
Simini, Schiraldi, Hamad, Fanfulla, Terrevoli, Ferrarese (34′ st Catalano). All. Muzio Fumai.

Arbitro: Miceli di Taranto.
Reti: 16′ Lannunziata (M), 94′ De Simini (C).

ASDMonteSantAngeloCalcio

Addii in casa Monte. I ringraziamenti della società

stemma Monte Sant'AngeloDa questa settimana non faranno più parte di questo gruppo, almeno fisicamente, Fiore GiuseppeValente FrancescoMarcone Francesco, ragazzi che educatamente ed in punta di piedi lo scorso anno si sono fatti voler bene dal gruppo Monte Sant’Angelo Calcio. A questi si aggiunge Fiore Paolo, anche se la sua esperienza qui è stata breve.

Li ringraziamo pubblicamente come ringraziamo anche Santoro FrancescoBisceglia Luigi e Vitulano Giuseppe che per diverse vicissitudini non hanno trovato spazio nella stagione in corso facendo fare loro scelte differenti.

Scrivendo queste parole, ci vengono in mente fotogrammi di questi anni passati assieme, dalla gioia del campionato vinto in 2^ categoria, alle lacrime della sconfitta nella finale Play-off di Canosa dello scorso anno, alla gioia della vittoria nella semifinale Play-off con la Nuova Daunia.

A tutti vanno i ns ringraziamenti ed il nostro in bocca al lupo per il loro imminente futuro, certi che oltre al calciatore, oltre alla società, ci sono gli uomini e sentimenti come l’amicizia ed il rispetto che di sicuro non passeranno nel tempo. GRAZIE A TUTTI

ASD Monte Sant’Angelo


Monte Sant’Angelo – Cellamare 1-1
Desimi salva il Cellamare

Un gol nel recupero del difensore consente al Cellamare di portar via un punto da Monte Sant’Angelo.

Il big match di giornata fra Monte Sant’Angelo e Cellamare termina in parità con l’1-1 finale che accontenta più gli ospiti che i padroni di casa. La gara è stata molto combattuta e si è giocata su un campo reso molto viscido dalla pioggia caduta sul paese foggiano.
Il tecnico biancazzurro Fumai (rientrato in panchina dopo la squalifica) ha ritrovato in attacco Fanfulla dopo l’infortunio che ha affiancato Ferrarrese.
La gara si mette male per gli ospiti al 16° minuto con il Monte Sant’Angelo che si porta in vantaggio grazie a Lannunziata che sfrutta un errore del portiere Ritorno. Il Cellamare a testa bassa cerca il pareggio che arriva proprio nelle battute finali del match grazie all’inzuccata del difensore Desimini in quello che era l’ultimo arrembaggio del match.
Con questo pareggio il Monte Sant’Angelo balza a quota 25 punti con il Cellamare subito dietro a quota 24. Da segnalare il brutto infortunio al giocatore Cesar del Monte Sant’Angelo che ha riportato una frattura alla clavicola con numerose proteste dei padroni di casa per un arbitraggio ritenuto non all’altezza.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Cesar (23′ st Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Armillotta, Quitadamo, Lannuziata (31′ st D’Apolito), Scarano,Lizza(Valente). All. Celestino Ricucci.

Cellamare: Ritorno, Longo, Rubino, Iurlo ( 21′ st Giuliani), Favia, De Simini, Schiraldi, Hamad, Fanfulla, Terrevoli, Ferrarese (34′ st Catalano). All. Muzio Fumai.

Arbitro: Miceli di Taranto.
Reti: 16′ Lannunziata (M), 94′ De Simini (C).

Antonio Genchi

Giovinazzo – Monte Sant’Angelo 2-3
Il Monte vince anche a Giovinazzo e vede la vetta

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte conquista la settima vittoria consecutiva e sale al terzo posto.

E chi ferma più la banda di mister Ricucci. Gara sofferta e combattuta ma risultato giusto il 2-3 con il quale il Monte si aggiudica la gara. Decisiva la rete neo entrato Francesco Simone che all’ 87′ regala al Monte una importante vittoria contro un combattivo Giovinazzo. Il Monte allunga a sette la sua striscia di vittorie consecutive e sale al terzo posto in classifica mettendo nel mirino la vetta.
Gara combattuta sin dalle battute iniziali e squadre che non si risparmiano. Nonostante l’impegno, tuttavia, si registrano poche azioni degne di nota e i due portieri non sono quasi mai impegnati. Una di queste capita sui piedi di Fiore che solo davanti al portiere incredibilmente spreca l’occasione del vantaggio per il Monte.
Il gioco ristagna prevalentemente a centrocampo e solo una conclusione deviata di Lops, allo scadere del primo tempo, sblocca il risultato e regala il vantaggio al Giovinazzo. La prima frazione termina con il Giovinazzo in vantaggio di misura ed il Monte a recriminare sull’occasione sciupata da Fiore.
Nel secondo tempo la gara si fa subito vibrante con veloci rovesciamenti di fronte. In campo si vede subito un Monte grintoso e deciso a riacciuffare il pareggio. Ed è proprio Fiore al 53′ a farsi perdonare disegnando una bella traiettoria sulla quale si avventa Lannunziata che di testa conclude splendidamente in rete.
Neanche il tempo di gioire ed il Monte si ritrova nuovamente ad inseguire. E’ sempre Lops, davvero positiva la prova dell’attaccante neo acquisto del Giovinazzo, che al 57’ mette a segno la sua doppietta e riporta in vantaggio il Giovinazzo.
Il Monte non ci sta a perdere e vuole a tutti i costi continuare la sua striscia positiva di risultati. I ragazzi di mister Ricucci si riversano nella metà campo avversaria in cerca del pareggio. Ci pensa Diego Quitadamo a ristabilire la parità con una bella azione personale: è il 65’ quando Diego si invola palla al piede verso la porta avversaria e conclude in rete trovando il meritato pari.
Mister Ricucci non si accontenta e tenta il colpaccio. Al 81’ gioca opta per un attaccante fresco sostituendo Lannunziata con Francesco Simone. È la carta giusta.
Il Monte tenta l’assalto finale per portare a casa i tre punti  e la settima vittoria consecutiva. Colagrande deve fare gli straordinari per non far capitolare il Giovinazzo. Nega il gol in più di una occasione al neo entrato Armillotta. Al 87’ deve però arrendersi alla conclusione di Simone, al termine di una splendida azione rifinita da uno splendido colpo di tacco di Armillotta che taglia fuori tutta la difesa avversaria e permette a Simone di presentarsi tutto solo davanti al portiere per siglare il definitivo vantaggio.
La gioia dei ragazzi di Ricucci è incontenibile per questa vittoria sudata ma meritata, conquistata al termine di una partita al cardiopalma ricca di colpi di scena che ha visto un Monte sempre partita.
Il Monte mette a segno la settima vittoria consecutiva e si porta al terzo posto solitario in classifica. Una classifica quella del girone A della Promozione pugliese che si accorcia a causa dello stop della capolista Bitonto sul campo dello Sporting Altamura.
Prossimo appuntamento domenica 1 dicembre per una calda sfida al vertice con il Cellamare, quarto in classifica (23 punti) proprio dietro al Monte. Al Comunale Nuovo di Monte Sant’Angelo, in palio il titolo di inseguitrice del duo di testa Bitonto e Altamura, la banda Ricucci si aspetta una cornice di pubblico da grandi occasioni per poter continuare questa splendida cavalcata.

Giovinazzo: Colagrande, Piscitelli, De Palma, Tesoro, Sinigallia (Sigrisi), Scorcia, Camporeale, Giancaspero, Di Tullio, Lops, Cormio (Rosselli). All. Francesco Mongelli.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (Armicotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (Lizza), Kouame, Lannunziata (Simone), Scarano, Quitadamo. All. Celestino Ricucci.

Arbitro: Vincenzo Balestrucci
RetiLops (G.) 44′ pt, 57′ st; Lannunziata ( M) 53′ st; Quitadamo (M) 65′ st; Simone (M) 87′ st.

Matteo Rinaldi

E’ un Monte Sant’Angelo inarrestabile

Mr. Ricucci

Sesto successo di fila per i ragazzi di Ricucci

Il Monte conquista la sesta vittoria consecutiva e continua a scalare la classifica. La Nuova Andria si impegna ma nulla può contro i ragazzi di Celestino Ricucci determinati a chiudere la partita prima possibile: 3-0 il risultato finale. A segno Francesco Simone, doppietta per lui, e Diego Quitadamo.
Pronti via e dopo soli 7 minuti il Monte è già sul 2-0. La formazione allenata da Ricucci, infatti, va in rete una volta al 5′ con Diego Quitadamo bravo ad approfittare di una occasione favorevole.
Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone.
I tramortiti andriesi non riescono a reagire e per il Monte Sant’Angelo si profila una gara tutta in discesa. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Nuova Andria affacciarsi dalle parti di Bua, ma mai impensierito seriamente dagli avanti biancoazzurri. Comunque i minuti finali della prima frazione consegnano alla cronaca una reazione d’orgoglio della Nuova Andria.
Ripresa che riprende lì dove era terminata la prima frazione. Nuova Andria volenterosa ma nulla più.
Al 51′ il Monte chiude i conti. E’ ancora Francesco Simone; ad andare a segno portando il punteggio sul 3-0. Azione che si sviluppa sul versante di sinistra conclusa da Simone con un bel tiro ad incrociare che batte un impotente Stefano Zingaro in uscita.
Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo, che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il netto divario tra le due squadre in campo. Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Volenterosa ma poco efficace la compagine andriese guidata da mister Reggente.
Domenica prossima si va a far visita al Giovinazzo. Impegno, almeno sulla carta, non proibitivo che potrebbe consentire al Monte di restare agganciato al treno dei primi. E la città di San Michele ora sogna.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e provincia

Promozione: crisi Carapelle, torna il Gargano. Monte vola.

Sorprese, in positivo e in negativo, nel campionato di Promozione Pugliese.

Risultati altalenanti per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese, con due squadre foggiane che possono gioire e le altre 3 che restano al palo. Vince e sogna il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, l’ennesima partita e bella prestazione consecutiva, che la mantiene nelle zone altissime della classifica e la cataloga come la migliore squadra foggiana (ma anche nel completo del campionato) del momento. Vittoria importante per il Gargano che lascia l’ultimo posto (anche il penultimo), dopo aver battuto il temibile Bitritto a domicilio. Continua a perdere, e a restare all’ultimo posto, il Lucera di mister De Masi. I segnali di miglioramento delle scorse gare devono essere accompagnati da un mercato dicembrino florido, e non è detto che ci sarà, ma soprattutto non era questa con la capolista Bitonto (4-0) la gara della svolta. Perde in casa anche il Celle (0-1 con il Real Bat) e fuori casa il Carapelle di Mariano Tarantino che resta nella zona mediana della classifica a dispetto delle aspettative. Tra i risultati delle altre spicca la vittoria del Real Modugno, capace di battere l’altra (ormai ex) capolista Sporting Altamura.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Inarrestabile Monte

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte conquista la sesta vittoria consecutiva e continua a scalare la classifica. La Nuova Andria si impegna ma nulla può contro un Monte determinato a chiudere la partita prima possibile: 3-0 il risultato finale. A segno Francesco Simone, doppietta per lui, e Diego Quitadamo.

La cronaca. Pronti via e dopo soli 7 minuti il Monte è già sul 2-0. La formazione allenata da Ricucci, infatti, va in rete una volta al 5′ con Diego Quitadamo bravo ad approfittare di una occasione favorevole.

Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone.

I tramortiti andriesi non riescono a reagire e per il Monte Sant’Angelo si profila una gara tutta in discesa. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Nuova Andria affacciarsi dalle parti di Bua, ma mai impensierito seriamente dagli avanti biancoazzurri. Comunque i minuti finali della prima frazione consegnano alla cronaca una reazione d’orgoglio della Nuova Andria.

Il secondo tempo comincia senza Bua tra i pali. Il portiere è costretto a rimanere negli spogliatoi a causa di un fastidio muscolare che si spera di lieve entità. Al suo posto tra i pali subentra Starace.

Ripresa che riprende lì dove era terminata la prima frazione. Nuova Andria volentrosa ma nulla più.

Al 51‘ il Monte chiude i conti. E’ ancora Francesco Simone ad andare a segno portando il punteggio sul 3-0. Azione che si sviluppa sul versante di sinistra conclusa da Simone con un bel tiro ad incrociare che batte un impotente Stefano Zingaro in uscita.

Dopo questa rete il Monte si accontenta, lasciando il pallino del gioco in mano agli ospiti e cercando di colpire in contropiede con veloci azioni manovrate che andranno sempre a vuoto. In questa fase da segnalare solo una bella conclusione al volo dal limite di Antonio Scarano a cui si oppone bene il portiere ospite.

Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo, che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il netto divario tra le due squadre in campo. Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Volenterosa ma poco efficace la compagine andriese guidata da mister Reggente.

Buona la direzione di gara dell’arbitro Daddato di Barletta

Domenica prossima si va a far visita al Giovinazzo. Impegno, almeno sulla carta, non proibitivo che potrebbe consentire al Monte di restare agganciato al treno dei primi.

Monte Sant’Angelo: Bua (46′ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano (70′ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone (58′ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

Nuova Andria: S. Zingaro, Colasuonno (52′ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia (68′ Albano), N. Zingaro, Lorusso (55′ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5′ Quitadamo, al 7′ e al 51′ Simone

Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Sesta sconfitta consecutiva

Mr. Nicola Reggente

Andriesi penultimi in classifica.

Sesta sconfitta consecutiva per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono per 3 a 0 sul campo del Monte Sant’Angelo. La gara è stata fortemente condizionata dai primi minuti di gioco. Infatti dopo soli 7 minuti i garganici sono già in vantaggio per 2  reti a 0. La formazione allenata da Ricucci va in rete al 5’. L’autore della rete è il n.11 Quitadamo. Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone. Gli andriesi tramortiti, non riescono a reagire, così il Monte Sant’Angelo va verso una gara in discesa. Dopo la mezz’ora si sveglia la Nuova Andria che si fa vedere con delle buone trame di gioco ma il portiere di casa, Bua, non è mai impegnato seriamente dagli avanti biancoazzurri.
Comunque i minuti finali della prima frazione lasciavano presagire ad una buona Nuova Andria nel secondo tempo, o per lo meno cosi speravano gli andriesi. Ma al 51’ i garganici triplicano grazie ancora con Simone che batte Stefano Zingaro in uscita. Dopo questa rete i padroni di casa si accontentano, lasciando il pallino di gioco in mano agli ospiti che hanno mostrato buona volontà, quello si, ma poca incisività in avanti. L’ingresso in campo di Riccardo Virgilio ha dato un pò più di peso all’asfittico attacco andriese, ma niente da fare, neanche questa volta è arrivato il gol. Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il divario tra le due squadre in campo.
Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Troppo giovane(4 under in campo dal primo minuto) e inesperta la squadra di Reggente. Nuova Andria che resta a 4 punti dopo 10 gare. Che dire, 8 sconfitte su 10 gare disputate sono davvero tante. E quel che preoccupa davvero è che questa squadra non realizza un gol da ben 5 turni. La classifica è certamente preoccupante e il gruppo ha bisogno davvero di una sterzata e di rinforzi nel mese di dicembre, quando riaprirà il calcio mercato. Domenica prossima, la prima di 2 gare interne consecutive. Al “Fidelis” arriverà l’Unione calcio Bisceglie.

MONTE SANT’ANGELO: Bua(46’ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano(70’ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone(58’ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Colasuonno(52’ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia(68’ Albano), N. Zingaro, Lorusso(55’ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5’ Quitadamo, al 7’ e al 51’ Simone

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

La formazione scesa in campo

In Promozione continua il volo del Monte. Carapelle momento no.

Poteva avvicinare i diretti avversari, ma così non è stato. Il Carapelle non riesce a superare l’Atletico Corato e si mantiene a 4 punti dagli stessi avversari, perdendo nettamente quota nei pronostici per la vittoria del campionato. Il pareggio lascia a bocca asciutta la squadra di Mariano Tarantino.
Continua a vincere il Monte Sant’Angelo di Celestino Ricucci, con conseguente salita al quarto posto per i bianconeri, ma che con le parole del mister e di tutta la dirigenza, continuano a volare “low-profile”.Pareggio esterno, importante, del Celle di San Vito del presidente Acquaviva, perchè ottenuto su un campo difficile quale quello di Cellamare (ex terza in classifica).
Continua il momento no di Gargano (1-2 casalingo dal Canosa) e del Lucera (1-4 dal Real Modugno), ormai sempre più ultime e con poche speranze di rialzare la testa in questa stagione.
Continua la corsa a braccetto, in testa, di Bitonto e Sporting Altamura. Vincono anche Giovinazzo e Fortis Murgia.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 0-2
Continua la marcia alla vetta

stemma Monte Sant'AngeloMonte meraviglia batte anche il Bisceglie e comincia a sognare.

BISCEGLIE- Continua la marcia di avvicinamento alla vetta del Monte Sant’Angelo. Dopo il black out seguito all’esordio vittorioso, il Monte infila la quinta vittoria consecutiva.

A farne le spese questa volta è l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 2-0 nell’incontro valevole per la nona giornata del campionato di Promozione (girone A ).

Gli ospiti danno l’impressione di poter controllare la gara sin dalle battute iniziali, tanto che sfiorano il vantaggio al 17′ con Lannunziata, la cui deviazione sottomisura su punizione di Lauriola centra la traversa piena. Passano cinque minuti ed un nuovo calcio piazzato crea scompiglio in casa Unione, ma fortunatamente la punizione di Scarano sfiora il palo alla sinistra di Antonino. L’Unione esce alla distanza e accarezza il vantaggio con Beppe Ingrosso, il cui colpo di testa su corner di Pasculli viene respinto sulla linea da Kouame.

Nella ripresa il copione non cambia. Al 7′ pericoloso retropassaggio di Carlucci verso Antonino, Quitadamo si invola ma l’estremo biscegliese blocca la sfera. Sei giri di lancette più tardi, il Monte Sant’ Angelo coglie la seconda traversa con Scarano direttamente su calcio di punizione. Il pressing ospite continua ed al 17′ Antonino deve ricorrere agli straordinari per respingere la conclusione insidiosa di Fiore.

L’Unione tenta la replica con Di Pierro che al 23′ sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra.

Al 29′ st. si sblocca il risultato grazie alla rete griffata da Lannunziata, lesto ad anticipare la difesa biscegliese con una fortunosa deviazione sottomisura.
Gli ospiti raddoppiano in pieno recupero finalizzando con Quitadamo un fulmineo contropiede.

Con la vittoria odierna, la quinta consecutiva, il Monte si porta a ridosso delle prime, il duo inarrestabile Altamura – Bitonto. L’euforia comincia a contaminare un ambiente sin qui incredulo.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Cantarale (13′ s.t. Natilla)(36’s.t. Di Ceglie), Ingrosso, Ang. Monopoli, Bufi, Carlucci, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Porcelli (42’s.t. Troilo). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Favarò, Salierno. All: Modesto

Asd Monte S. Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (43′ s.t. Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (18’s.t. Lizza), Kouame, Lannunziata (38′ s.t. Valente), Scarano, Quitadamo. A disp: Starace, Fischietti, Frattaruolo, Simone. All: Ricucci

Arbitro: Conte (Taranto). Assistenti Tomasi (Taranto), Scolozzi (Taranto)
Marcatori: 30′ s.t. Lannunziata, 48′ s.t. Quitadamo
Ammoniti
: Dascoli, Bufi, Ingrosso, Carlucci, Giordano, Melchionda, Lizza

ASD Monte Sant’Angelo

Unione Calcio Bisceglie – Monte S.Angelo in campo

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 0-2
il “Di Liddo” resta un tabù

Seconda sconfitta interna consecutiva per i ragazzi di Modesto, che soccombono per 2-0 al cospetto di un grintoso Monte Sant’Angelo.

BISCEGLIE – Continua l’astinenza dalla vittoria casalinga per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 2-0 dal Monte Sant’Angelo nell’incontro valevole per la nona giornata del campionato di Promozione (girone A ).

Gli ospiti danno l’impressione di poter controllare la gara sin dalle battute iniziali, tanto che sfiorano il vantaggio al 17’ con Lannunziata, la cui deviazione sottomisura su punizione di Lauriola centra la traversa piena. Passano cinque minuti e un nuovo calcio piazzato crea scompiglio in casa Unione, ma fortunatamente la punizione di Scarano sfiora il palo alla sinistra di Antonino. L’Unione esce alla distanza e accarezza il vantaggio con Beppe Ingrosso, il cui colpo di testa su corner di Pasculli viene respinto sulla linea da Kouame.
Nella ripresa il copione non cambia. Al 7’ pericoloso retropassaggio di Carlucci verso Antonino, Quitadamo si invola ma l’estremo biscegliese bloccala sfera. Sei giri di lancette più tardi, il Monte Sant’ Angelo coglie la seconda traversa con Scarano direttamente su calcio di punizione.  Il pressing ospite continua ed al 17’ Antonino deve ricorrere agli straordinari per respingere la conclusione insidiosa di Fiore.
L’Unione tenta la replica con Di Pierro che al 23’ sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra.
 Al 29’ si sblocca il risultato grazie alla rete griffata da Lannunziata, lesto ad anticipare la difesa biscegliese con una fortunosa deviazione sottomisura.
Gli ospiti raddoppiano in pieno recupero finalizzando con Quitadamo un fulmineo contropiede.
Con la sconfitta odierna, la terza stagionale, l’Unione resta a quota 10 punti in classifica. 

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Cantarale (13’ s.t. Natilla)(36’s.t. Di Ceglie), Ingrosso, Ang. Monopoli, Bufi, Carlucci, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Porcelli (42’s.t. Troilo). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Favarò, Salierno. All: Modesto

Monte S. Angelo:  Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (43’ s.t. Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (18’s.t. Lizza), Kouame, Lannunziata (38’ s.t. Valente), Scarano, Quitadamo. A disp: Starace, Fischietti, Frattaruolo, Simone. All: Ricucci

Arbitro: Conte (Taranto). Assistenti Tomasi (Taranto), Scolozzi (Taranto)
Marcatori: 30′ s.t. Lannunziata, 48′ s.t. Quitadamo
Ammoniti: Dascoli, Bufi, Ingrosso, Carlucci, Giodano, Melchionda, Lizza  

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Monte S.Angelo in campo

Monte Sant’Angelo: Intervista a Celestino Ricucci

Mr. Ricucci

“Bene così, se ci saranno i presupposti ci miglioreremo ancora”.

Intervista al tecnico foggiano che sta portando in alto il Monte Sant’Angelo.

Se c’è una squadra che sta delineando al massimo quello che è uno status del calcio attuale, azzannato (nei fondi) dalla crisi economica e con sempre meno risorse a disposizione, quello è il Monte Sant’Angelo.
Due promozioni consecutive con netti miglioramenti, ma graduali e soprattutto senza spese “folli” da “fuori bilancio” e la valorizzazione dei giovani e del proprio territorio. Una tifoseria che, pian piano, si è sempre più affezionata ai colori bianconeri cittadini e che ora sogna di giocarsela con i “grandi” del calcio regionale.
Se soltanto si pensa che due stagioni fa la squadra era in Seconda Categoria, vinta alla grande dai ragazzi dell’ex tecnico Piemontese, poi lo scorso anno l’assalto alla Promozione con Celestino Ricucci alla guida, ed ora, dopo aver conquistato la categoria, la conferma del tecnico e i nuovi successi che hanno portato la squadra tra le prime 6 (migliore delle foggiane) e hanno rievocato grandissimo entusiasmo.
Non crediamo di essere gli antagonisti delle baresi – afferma il tecnico foggiano –  noi facciamo il nostro campionato e giochiamo sempre per divertirci e per divertire il pubblico. Il nostro obiettivo non può che essere quello di conquistare una salvezza tranquilla, sappiamo che il campionato è ancora lungo e difficile, ma scendiamo in campo per vincerle tutte”.
Piedi per terra, quindi, ma la consapevolezza che tutta la Capitanata si illude di avere una assoluta protagonista, nel secondo campionato per importanza a livello regionale.
Secondo me la squadra sta crescendo – continua il tecnico –  ma la cosa che più mi lascia soddisfatto è che può  farlo ancora, poi le vittorie aiutano sicuramente a sentirsi in forma e a mantenere lo stato di grazia che ci siamo procurati col lavoro e con il sudore sul campo. Siamo felici di essere così in alto”.
Infine lo sguardo al futuro, con la sessione di mercato invernale che si avvicina: “Nelle prossime settimane incontrerò la società, se ci saranno i presupposti cercheremo di migliorare la rosa a nostra disposizione altrimenti, se non ci saranno i presupposti necessari, andremo avanti così come siamo partiti. Abbiamo i risultati dalla nostra parte, segno che stiamo lavorando bene anche così”.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

E’ un Monte Sant’Angelo forza 4

Monte Sant’Angelo esultanza

Poker di successi di fila per gli uomini di Ricucci

Il Monte Sant’Angelo non si ferma più. La matricola terribile di questo campionato di Promozione sta sbalordendo tutti gli addetti ai lavori. I ragazzi di mister Ricucci centrano la quarta vittoria consecutiva e si issano in zona play off. Protagonista della giornata è stato Saverio Lizza che con una doppietta decide il derby garganico-dauno contro il Carapelle. L’attaccante entra nella ripresa e nel giro di due minuti mette a segno una doppietta che stende gli ospiti.

Cerca di contenere l’entusiasmo dei suoi il tecnico Celestino Ricucci: “E’ indubbiamente un buon momento ma non dimentichiamoci che il nostro obiettivo primario è una salvezza tranquilla. Sappiamo che il campionato è ancora lungo e difficile, ma noi scendiamo in campo con la consapevolezza di poter lottare alla pari con tutti. La mia squadra sta crescendo e le vittorie rendono tutto più facile. E’ un ottimo gruppo che, se sarà il caso, cercheremo di migliorare nella prossima sessione di mercato con qualche innesto mirato”.

Si chiude così un weekend magico per il pallone montanaro che ha visto anche il vittorioso esordio della Juniores allenata da Domenico Prencipe.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e Provincia

Game, set and match al Monte, Bene il Celle di San Vito

Ora i bianconeri sono la squadra di Capitanata più in alto in classifica, nella Promozione Pugliese.

Era una delle gare di cartello di questo campionato di Promozione Pugliese, Monte Sant’Angelo-Carapelle e non ha deluso le aspettative. Una bella gara che, poi, ha visto la vittoria dei padroni di casa bianconeri che, ora, sono la squadra di Capitanata più in alto in classifica. Il suo sesto posto è comunque frutto di un’ottima programmazione che nell’arco di due anni e mezzo l’ha portata fin qui dalla Seconda Categoria. Le speranze di potersi inserire in un discorso di vertice potrebbe allettare, e non poco, la società garganica.
Rimandato il Carapelle che quelle velleità di insediarsi avanti le aveva, e dovrebbe averle tuttora nonostante la sconfitta. Ora, però, bisognerà inanellare una serie di risultati importanti e consecutivi, senza più passi falsi.
Bene il Celle di San Vito che si porta in zone migliori della classifica, male Gargano e Lucera sempre più accomunate dall’ultimo posto e da due situazioni diverse, ma simili allo stesso tempo. Tempo che, per forza di cose, comincia ad essere sempre di meno.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo – Carapelle 2-0
Il Monte sempre più in Lizza

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

Lizza sempre più protagonista. Doppietta al Carapelle

Saverio Lizza decide il derby tra il Monte e il Carapalle. L’attaccante entra nella ripresa e nel giro di due minuti mette a segno una doppietta. La squadra garganica continua il suo momento magico e si rilancia in classifica.

Si chiude bene il lungo week-end del calcio montanaro. Dopo l’esordio vittorioso della Juniores di mister Domenico Prencipe, anche i ragazzi di mister Ricucci non sfigurano. Infilano la quarta vittoria consecutiva ed intravvedono la vetta grazie ad uno strepitoso Lizza che con un micidiale uno-due, al 31′ ed al 33’del secondo tempo, stende il Carapelle.

Gli ospiti nel primo tempo hanno sfiorato la marcatura con Ciccone e Gravinese ma Pasquale Bua non lascia sorpredere.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda (F.Simone), Lauriola, Giordano (Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (Lizza) Cesar, Lannuziata, Scarano, Quitadamo. All. Celestino Ricucci.

Carapelle: Pipoli, Monaco, Pertosa, Mascia F., Longo, Compierchio, Ceglia (Binetti) Grieco (Bosco), Gravinese (Casieri), Ciccone, Magaldi. All.Ciccone

Arbitro: Patruno di Bari
Reti: 31′ st e 33′ st Lizza
NOTE: espulso al 45′ st Binetti del Carapelle.

Asd Monte Sant’Angelo

Monte Sant’Angelo: in arrivo il Carapelle

stemma Monte Sant'AngeloLe squadre vivono un buon momento con due attacchi prolifici. Il Monte è sicuramente la squadra del momento, ma anche il Carapelle non scherza. Sentiamo i tecnici.

“Il nostro è sicuramente un buon momento, ma dobbiamo tenere i piedi per terra – esordisce Celeste Ricucci del Monte – questa è una squadra costruita per salvarsi e sinora abbiamo avuto la forza di incamerare quanti più punti possibili. Ma sin dal prossimo turno ci aspetta un ciclo di quattro partite terribili che ci vedranno affrontare già domenica un super Carapelle”.

In casa dei rossoblu sanno quanto sia importante la gara di domenica.

“Sia la società che lo spogliatoio sono consapevoli della forza del Monte – dichiara Pasquale Cicconeallenatore del Carapelle – bisogna preparare la partita al meglio restando più uniti, più compatti, anche perché i risultati spesso hanno questa capacità. Se ora i risultati stanno arrivando merito di tutto questo va sicuramente alla società che non mola di un centimetro. Sarà una gara difficile con i ragazzi di Ricucci”.

Mancano ancora tanti giorni alla partita, ma il clima di derby, nel massimo rispetto tra le due società, si respira forte e chiaro. Sarà una settimana intensa attesa per le due tifoserie.

Fonte:http://www.dilettantifoggia.it/

Monte Sant’Angelo – Fortis Murgia 4-1
Monte continua a scalare la classifica

stemma Monte Sant'AngeloTerza vittoria consecutiva per il Monte: poker di reti al Fortis.

Continua a scalare la classifica il Monte Sant’Angelo. La sconfitta casalinga di qualche settimana fa con il Real Modugno è servita da lezione. Risultato netto e terza vittoria consecutiva che porta il Monte subito a ridosso delle prime.

A precedere il fischio di inizio il minuto di silenzio fatto osservare dall’arbitro Carrer per commemorare la scomparsa di Antonio Guerra (Barzllin), vecchia gloria del calcio montanaro.

Ospiti in avanti con Difonzo che sfiora il vantaggio. Il Monte Sant’Angelo cercava la rete subito dopo con F.Simone e con Mario Lannunziata.

Il meritato vantaggio dei garganici arriva alla mezz’ora con Fiore. Sul finire di tempo il Monte trova il raddoppio su rigore con Antonio Scarano implacabile dagli 11 metri.

Nella ripresa monologo dei garganici che sfiorano ripetutamente il terzo gol che arriva con il nuovo entrato Lizza. Allo scadere Cesar serve il poker trafiggendo il portiere ospite Giampietruzzi.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua 6; Giordano 6.5; Lauriola 6,5; Ciuffreda 6,5; Pignatelli 7; Cesar 6,5 (22′ st Fischetti 6), Fiore 6,5 (26′ st Frattaruolo 6), Quitadamo 7; Lannuziata 6; Scarano 7; F.Simone 6 (11′ st Lizza 6,5). All. Celistino Ricucci.

Fortis Murgia: Giampietruzzi, Tota, Casalino, Squiccimarri (19′ st Livriemi), Ruggiero, Genco (23′ st Dilerma), Cappiello (29′ st Proggi), Castoro, Difonzo, Panzarea, Angelastri. All.Valente.

Arbitro: Carrer di Barletta.
RETI: 32′ pt Fiore, 43′ pt (rig.) Scarano, 23′ st Lizza, 36 st Angelastri, 44′ st Cesar

Monte Sant’Angelo, da outsider a protagonista

stemma Monte Sant'AngeloContinua il buon momento del Monte Sant’Angelo, neo promosso in Promozione. La squadra del tecnico Celestino Ricucci conquista i primi tre punti in trasferta. Per la Rutiglianese una pesante sconfitta interna al termine di una partita iniziata male e finita peggio a causa anche delle due espulsioni (Lisi e Cavallaro), espulsioni maturate nel corso del secondo tempo.
Il Monte S. Angelo, ben messo in campo ha sciorinato un gioco brioso ed incisivo.
Partita subito in salita per i granata. Dopo 28 secondi, ingenuo fallo di Lisi (ammonito) su Lannunziata in piena area. Rigore in favore del Monte Sant’Angelo trasformato da Scarano.
La risposta dopo cinque minuti: Cassano su punizione impegna il portiere Bua. Al nono, ci riprovano ancora i garganici prima con Scarano e poi con Lannunziata, in entrambi i casi bravo Iacobellis a parare. Al 37′, il pareggio dei granata con Cassano direttamente su calcio di punizione. Ripresa più movimentata e ricca di episodi. Al sesto, la conclusione di Pinto viene respinta in angolo. Un minuto dopo, insistente protesta dei giocatori ospiti nei confronti del direttore di gara, reo di aver solo ammonito e non espulso Sibillano per una entrata, a dir poco energica, nei confronti dell’attaccante, Quitadamo, costretto poi a lasciare il campo. Al 15′, il tecnico del Monte Sant’Angelo sostituisce il difensore Marcone con Lizza, che da quel momento diventa il protagonista assoluto della partita. Al 19′ porta in vantaggio i suoi al termine di una rapidissima azione di contropiede e al 28′ con una super giocata mette in condizione Giordano di siglare la terza rete. I bianconeri salgono così a 9 punti in classifica e domenica sono attesi dal confronto interno contro il Fortis Murgia.

alv – Il Mattino di Foggia e provincia

Promozione: Il Monte corsaro si affianca al Carapelle. Male le altre.

Ancora poche soddisfazioni per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese. Intanto Bitonto e Altamura prendono il volo.
Ancora notizie poco positive per le squadre foggiane impegnate nel campionato di Promozione Pugliese.
L’unica squadra a portare a casa i tre punti è stata il Monte Sant’Angelo di mister Celestino Ricucci, alla seconda vittoria consecutiva, che a questo punto si affaccia nella zona sinistra della classifica, quella che guarda verso l’alto, con 9 punti sul groppone.
A pari punti si ritrova il Carapelle di Mariano Tarantino, all’indomani di un nuovo pareggio 0-0 in casa del Fortis Murgia. In testa volano Bitonto e Sporting Altamura (1-2 in casa del Gargano) a 16 punti, mentre Cellamare, Real Modugno e Atletico Corato (6-0 al Lucera) seguono a 13 punti.
Di queste cinque squadre ai vertici solo il Real Modugno è stata fermata (3-3) dal Giovinazzo, mentre le altre hanno tutte vinto.
Male il Celle, sconfitto in casa 2-5 dall’Unione Bisceglie e ancora fermo a 4 punti nei bassifondi della classifica, dove stazionano anche mestamente Gargano a 2 punti e Lucera ad un solo punto.

Fabio Lattuchella

In Promozione il Monte si aggiudica il derby col Celle

Pareggio tra Lucera e Gargano nell’altra straprovinciale.
Due pareggi, due sconfitte e una sola vittoria. È il magro bilancio del quinto turno del campionato di Promozione Pugliese per le squadre di Capitanata.
L’unica vittoria rilancia il Monte Sant’Angelo in acque maggiormente tranquille, mentre gargano e Lucera, impattando tra di loro, restano nelle ultime due posizioni, con gli svevi ad 1 solo punto e i garganici a 2.
Con la sconfitta di Monte è risucchiata in basso il Celle di San Vito, in un quintetto di squadre al terzultimo posto a quota 4 punti.
E la sconfitta (casalinga 0-2 con lo Sporting Altamura), blocca a metà classifica il Carapelle, unica delle foggiane ad avere l’ambizione di lottare per qualche posizione maggiormente privilegiata.
Per ora, però, le vette sono lontane per tutte, tranne che per Bitonto e Sporting Altamura, in testa a 13 punti e Real Modugno, a 12. Cellamare e Atletico Corato pronte ad insidiarsi a quota 10.

 Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo – Celle di San Vito 3-1
Il Monte finalmente riparte

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte finalmente riparte. Tra le mura amiche del Comunale Nuovo il Monte gioca una partita sofferta e generosa contro un combattivo Celle di San Vito.

Ripetutamente interrotta per nebbia, la partita sembrava fosse subito in discesa per il Monte. Al 4′, alla prima azione concreta Diego Quitadamo si invola verso l’area avversaria ed appena dentro viene steso dal difensore del Celle. L’arbitro non ha dubbi. Rigore ed espulsione per il difensore Recchia. Sul dischetto però Diego si lascia ipnotizzare dal bravissimo D’Elia che para in bello stile.

I garganici ancora vicini alla rete con Scarano che colpiva il palo. Ospiti vicini al gol al 17′ con Di Francesco che solo davanti a Vitulano conclude malamente. Il risultato si sblocca solo al 24′ con un eurogoal di Antonio Scarano, tra i più positivi e propositivi, che dalla distanza batte il portiere ospite.

Ma dopo pochi minuti, al 32′, il pareggio del Celle di San Vito su punizione calciata da Stanco. Ospiti vicini al vantaggio, ma il palo e l’intervento del portiere Vitulano evitavano la marcatura. Si va al riposo sul risultato di 1-1.

Nel secondo tempo il Monte gioca più col cuore che con le geometrie. E’ una rete di Cesar a riportare in vantaggio il Monte e a dare un po più di fiducia ai ragazzi di Mister Riccuci.

Chiude il conto il neo entrato Francesco Simone con una bella iniziativa sul corsia di destra finalizzata con un gran tiro ad incrociare.

Risultato meritato di 3-1 per il Monte.
MONTE SANT’ANGELO: Vitulano 6, Giordano 6,5, Lauriola 6, Pignatelli 5,5, Marcone 6 (22′ st Lizza sv), Melchionda 6,5, Cesar 7, D’Apolito 7 (32′ st Simone F 7), Lannunziata 6,5 (12′ st Fiore 6), Scarano 7, Quitadamo 7. All. Celestino Ricucci.

CELLE SAN VITO: D’Elia 7,5, Recchia sv, Acquaviva 7, Nardella 6,5, Belluna 6, Colonna 6 (39′ st Mazzanti 6), Sylla 7, Capocasale 6 (26′ st Colucci 5,5), Di Francesco 5, Bruno 6,5, Stranco 7. All. Cavaliere-Pellegrino.

ARBITRO: Cipolla di Bari 5
RETI: 24′ pt Scarano, 32′ pt Stanco, 27′ st Cesar, 45′ st Simone F.
NOTE: Il Monte Sant’Angelo ha fallito un calcio di rigore al 4′ pt con Quitadamo.  Espulsi: 4′ pt Recchia

Monte Sant’Angelo in crisi di risultati

stemma Monte Sant'AngeloDomenica c’è il Celle Dopo la vittoria alla prima uscita stagionale il Monte di Ricucci non riesce più a fare punti Dolce fu la partenza nel campionato di Promozione Pugliese. Ora, ad un mese di distanza da quell’inizio il dolce è soltanto un ricordo lontano. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci ha inanellato una serie negativa di 3 sconfitte consecutive, segnando una sola rete e subendone ben sei.

Non preoccupa il cammino, certo, essendo soltanto all’inizio, ma il 5-0 sul Canosa, con cui i bianconeri garganici avevano deliziato il pubblico di casa all’esordio, è stato illusorio per tutti. Le buone prestazioni non hanno portato punti e questo è pericoloso in questa categoria. Ad oggi, quell’ottimo risultato, condito da una prestazione super, è soltanto un ricordo viste le 3 debacle, anche se la squadra del tecnico foggiano non si può certo annoverare tra quelle che puntano al titolo, naturalmente.  Era chiaro a tutti, quindi, quale fosse l’obiettivo iniziale e quale sia al momento attuale.

Cercare di mantenere la categoria, raggiunta dopo tantissimi anni di sacrifici e dopo una scalata trionfale di due promozioni consecutive. Questo è quello per il quale il Monte Sant’Angelo dovrà brindare a fine stagione.

E domenica prossima andrà in scena il primo derby della stagione con i cugini del Celle di San Vito.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo – Real Modugno 0-2
Passa il Real Modugno

Mr Ricucci

Passa il Real Modugno con una rete per tempo: gli uomini del tecnico Carella hanno dimostrato di essere più cinici rispetto ai garganici. Monte Sant’Angelo da rivedere.

Prestazione vincente per il Real che espugna il difficile campo di Monte Sant’Angelo con le reti di Fabio Pica e Michele Mongelli.
Sempre in partita e scesi in campo con la giusta determinazione i biancazzurri di Mr Carella si portano subito in vantaggio. Al 16′ l’attaccante modugnese Fabio Pica supera Bua con un preciso pallonetto, firmando lo 0-1 ospite. Appena 5’ e lo stesso attaccante, dopo aver saltato l’estremo difensore, si vede negare la gioia del raddoppio sulla linea di porta. Il risultato innervosisce i locali che fanno dell’agonismo un’arma a doppio taglio.
Nel secondo tempo la gara si fa vibrante, salgono sugli scudi Mongelli e Sassanelli. Il Real punge senza mai abbassare la guardia. Sulle corsie esterne la duttilità nelle giocate produce pericoli per la difesa del Monte. Al 18′ Tenzone pennella un pregevole assist da spingere in rete; sulla conclusione ravvicinata Bua si supera ma è costretto a capitolare sul colpo testa di Mongelli che ribadisce in rete per lo 0-2.
Nel finale, con un Monte ormai proteso in avanti alla ricerca del goal, è Pizzuto a calciare d’istinto da fuori area andando vicinissimo alla terza marcatura.
Nella giornata giornata di festa per il Santo Patrono, prima sconfitta in casa e seconda in campionato per il Monte. Probabilmente gli ultimi risultati positivi hanno fatto più male che bene. In questo campionato non basta il fioretto, bisogna giocare con la massima concentrazione.

MONTE SANT’ANGELO CALCIO: Bua, Armillotta (33’ s.t. Giordano), Lauriola, Melchionda, Marcone (1^ s.t. Fiore), Simone G. (Cap.), Cesar, Valente (1^ s.t. Simone F.) , Lannunziata, Quitadamo, Scarano (V.C.). A disp.: Starace, Pignatelli, Fischetti, Ciuffreda. All. Ricucci C.

REAL MODUGNO: Lamacchia, Laforgia, Grimaldi (V.C.), Angelillo, De Francesco (Cap.), Mongelli, Sassanelli (34’ s.t. Kociraj), Indrago (34’ s.t. Lieggi D.), Pica (42’ s.t. Pizzuto), Tenzone, Panzarino. A disp.: Bonavita, Lieggi N., Danza, Scaramuzzi. All. Carella M.

ARBITRO: Balestrucci – Sez. di Barletta. ASSISTENTI: Maggi e De Zio – Sez. di Barletta.
MARCATORI: 16’ p.t. Pica (R.), 18’ s.t. Mongelli (R.).
NOTE: Spettatori 500 circa di cui 20 ospiti – giornata nuvolosa.
AMMONITI: Angelillo, Mongelli, Sassanelli e Indrago (R.) – Melchionda, Simone G. e Scarano (M.)
ESPULSI: Laforgia (R.) e Simone G. (M.)

Solo Celle e Carapelle sorridono in Promozione

Male le altre. Crisi Lucera e Gargano in fondo alla classifica con 0 punti

Non sarà un campionato semplice per Gargano e Lucera. Le due compagini daune, impegnate nel campionato di Promozione, si risvegliano all’indomani del terzo turno di campionato ancora a bocca asciutta.

Nessun punto siglato e ultima piazza in condominio. Non si poteva partire peggio, anche se il Lucera ha dato grossi problemi al Carapelle, nel derby dauno della terza giornata, marcando segni di ripresa.Male anche il Monte Sant’Angelo, sconfitto in casa dal Real Modugno. Ora i bianconeri garganici sono stati riacciuffati e assorbiti in un gruppo di sette squadre, ferme a 3 punti, un gradino più in su proprio delle ultime della graduatoria.

Si mette al secondo posto il Carapelle di mister Ciccone, insieme ad altre 3 squadre, alle spalle dell’unica capolista Bitonto. Segnali di ripresa per il Celle, che lascia quota 0 in classifica, superando in trasferta la Rinascita Rutiglianese.

Fabio Lattuchella

Cominciata bene la favola del Monte Sant’Angelo

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: «Felici di partire col piede giusto».

Buona la prima in casa Monte Sant’Angelo, per una gara che «il pubblico locale ha aspettato per oltre vent’anni». Parola di mister Ricucci, raggiante all’indomani della vittoria importantissima nella gara d’esordio del campionato di Promozione Pugliese.
Il 5-0 sul Canosa la dice lunga su quanto la squadra garganica sia stata ben assemblata e ben messa in campo dal tecnico foggiano.
«Il risultato si commenta da se – chiosa Ricuccianche se il Canosa, sicuramente, non è quello della scorsa stagione, cioè una squadra schiacciasassi, ma una buona selezione. Noi, dal canto nostro, abbiamo fatto una gara perfetta. I nuovi arrivati si sono inseriti egregiamente ed in maniera molto veloce, anche oltre le aspettative».
Contento, quindi, il tecnico foggiano che, però, non cambia il suo profilo: «Godiamoci questa vittoria – conclude – questa partenza, davanti al nostro pubblico che è rimasto estasiato, ma il campionato è lungo e difficile e il nostro obiettivo non può cambiare dopo una sola partita, seppur vinta nettamente. Noi puntiamo alla salvezza, possibilmente da raggiungere in modo tranquillo e senza affanni. Siamo pur sempre una matricola».
Nessun volo oltre misura, quindi, per la squadra di Monte Sant’Angelo, da parte della società stessa, anche se, ormai, i tifosi sono “irrimediabilmente” entusiasti di questa grandissima realtà.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Scarano è pronto per una stagione da protagonista con il Monte Sant’Angelo

Antonio Scarano con la Maglia dell’Atletico Vieste

Vincere con la maglia del mio paese è indescrivibile“. Così il centrocampista Antonio Scarano, una vita per il calcio con tante casacche indossate ed ora, finalmente, quella della sua città.
Scarano è pronto a vivere una stagione da protagonista con la maglia del Monte Sant’Angelo nel campionato di Promozione. “Voglio essere utile per le sorti di questa squadra e prendermi le mie soddisfazioni personali”. Ma non è finita certamente qui. “Vincere con la casacca della squadra del mio paese credo che sia proprio il massimo”. Intanto l’inizio di stagione di questa squadra è senza dubbio positivo. “La società, d’altronde, ci credeva. Noi, non abbiamo fatto altro che ripagare la loro fiducia” rimarca Scarano.
Un gruppo niente male quello che si è formato. “Diciamo che a comporlo vi sono prima gli uomini e poi gli atleti: tutta gente responsabile che vuole vincere con la maglia del Monte. Insomma tutti noi ci sentiamo stretti in questa categoria…”.
Compreso il mister? “Beh, ha portato senza dubbio la mentalità vincente. L’intero staff ci segue sapientemente mostrando tutta la sua efficienza”.
E la società? “Non ci fa mancare niente e sicuramente ci ripagherà nel modo migliore qualora dovessimo effettivamente condurre in porto la missione per la quale è stata costruita questa squadra“.
Attorno a questo Monte cresce di giorno in giorno l’entusiasmo. E in paese si registra grande entusiasmo. “La città è come sempre calda. Intorno a noi non nascondo che in queste ultime settimane sta crescendo l’interesse e la curiosità. La gente ti ferma per strada e vuole sapere tutto. Certo, se continuiamo così sono sicuro che il popolo di Monte ci seguirà ancora di più”.
Monte possibile rivelazione. “Siamo molto concentrati ma non montiamoci la testa: il campionato è ancora molto lungo”.
Scarano ha parole d’elogio per lo staff tecnico della squadra. “Sono sicuro che Ricucci farà ancora bene, anche quest’anno. Grazie a lui ci prenderemo importanti soddisfazioni. Ma ora restiamo concentrati perché ci sono ancora tante gare da disputare”.
Scarano, si sofferma sulla rosa del Monte: “I ragazzi hanno voglia di far bene e lo si vede anche quando scendono in campo. Insomma, i presupposti per vivere una stagione di primo livello ci sono tutti: non resta altro che continuare così”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Monte Sant’Angelo – Canosa 5-0
buona la prima in promozione

Diego Quitadamo

Esordio roboante nel Campionato di Promozione per il Monte Calcio, che con un 5 a 0 netto regola il Canosa al termine di una partita ampiamente dominata.

Enorme il contributo dei nuovi arrivati che subito si sono adattati alle idee e al gioco di Mister Ricucci, bravo ad inserirli nel suo classico 4-3-3.
Davanti a Bua, già leader del reparto difensivo, è Pignatelli ad affiancare il Capitano come centrale, con Melchionda spostato nei tre di centrocampo, a supporto del trio d’attacco composto da Quitadamo, Scarano e D’annunziata. Conferma per il giovane G.Armillotta, classe ’96, ormai padrone della fascia destra.
L’inizio di gara è subito scoppiettante, con i padroni di casa, oggi in maglia gialla, a fare la partita e gli ospiti a difendere, cercando di ripartire. Il gol del vantaggio infatti arriva subito, con il giovane Pignatelli bravo a sfruttare una mischia nata da calcio d’angolo e, in girata, ad insaccare. L’1 a 0 fa esplodere di gioia il Comunale, per l’occasione gremito di tifosi, ben organizzati e rumorosi come non mai.
Nonostante lo svantaggio, gli ospiti restano chiusi ed abbottonati, lasciando il pallino del gioco ai garganici che giocano bene non riuscendo però ad approfittare del vantaggio territoriale. Sugli scudi indubbiamente il gioiellino Quitadamo e il “figliol prodigo” Scarano, che regalano lampi di classe e giocate di altissimo livello.
Le due squadre dunque vanno al riposo sull’uno a zero, al termine di un primo tempo a tinte unicamente gialle.
La ripresa inizia con dei piccoli segnali di risveglio da parte del Canosa, che sembra ricordarsi del sonoro 3 a 0 ottenuto qui nello scorso campionato, senza però arrivare a tiro. L’entusiasmo degli ospiti viene subito spento da Scarano che, con furbizia, si guadagna un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Diego che, spiazzando il portiere, realizza e fissa il 2 a 0.
Col rigore di Diego la partita virtualmente si chiude e il gol del 3 a 0 di Melchionda non fa altro che suggellare la vittoria. Da qui però il match si incattivisce e gli ospiti sfogano la rabbia e la frustrazione con falli sistematici e a volte cattivi. A farne le spese è il giovane Cesar, che resta a terra dopo un brutto intervento, senza però riportare infortuni o altre conseguenze.
Il clima teso e nervoso spinge l’arbitro a punire un intervento a centrocampo di Pignatelli con il giallo che, complice l’ammonizione rimediata dopo il gol festeggiato a petto nudo , costringe il giovane difensore a lasciare il campo. La superiorità numerica dura poco visto che anche il numero 5 avversario guadagna anzitempo gli spogliatoi per un fallo a gioco fermo in attacco.
Con le due squadre in 10 gli spazzi per i padroni di casa sono enormi che arrotondano prima con D’Annunziata su rigore, procurato dal solito Quitadamo, poi con Cesar, abile a depositare in rete un insidioso cross arrivato dalla sinistra.
Esordio migliore non si poteva sperare, con una partita dominata dall’inizio alla fine e un gioco fluido e bello da vedere che fa ben sperare. L’importante ora è mantenere i piedi per terra e non esaltarsi, cercando di migliorare sempre di più, specie sul piano nervoso e disciplinare, evitando ammonizioni e provocazioni inutili che spesso possono compromettere le partite.

Fabio di Iasio – ildiariomontanaro.it