Sporting Altamura – Nuova Andria 2-1
Sconfitta ma a testa altissima!

Mimmo Lomonte

Prima gara del 2014 e ultima del girone di andata nel campionato di promozione girone A. Sul neutro “San Pio di Bari” si affrontano lo Sporting Altamura e la Nuova Andria. Gli altamurani col campo squalificato, dall’alto del loro secondo posto puntano alla vittoria. Gli ospiti penultimi, a fare bella figura. Impresa riuscita a dir la verità, ma come al solito perla Nuova Andria è stata ancora la sfortuna a farla da padrona. Match che inizia. Le due squadre si affrontano per lo più a centrocampo e non ci sono azioni degne di nota. Al 30’ la prima occasione, ci prova D’Introno per lo Sporting, ma Crisantemo para.La Nuova Andriasi difende con ordine, ma al 42’ c’è il vantaggio altamurano. Cross dalla sinistra e Castoro di testa batte Crisantemo.
Il primo tempo termina 1 a 0 per lo Sporting, ma lo 0 a 0 sarebbe stato più giusto. La ripresa si apre col raddoppio della squadra allenata da Di Maio. Crisantemo commette un errore non trattenendo una palla, ed è lesto Martellotta a siglare il gol del 2 a 0. I biancoazzurri andriesi non ci stanno e sciorinano un buon calcio. Al minuto 70’ calcio di rigore per fallo in area su Coppola.
Dal dischetto capitan Lomonte, si fa parare il tiro da Girolamo, ma sulla respinta segna il gol della speranza. 5 minuti più tardi ancora il n. 7 andriese sfiora il gol del pari con un destro in spaccata. I restanti minuti vedono la Nuova Andria all’attacco, alla ricerca di un pareggio che sarebbe stato meritato. Ma la partita termina con la vittoria sofferta di uno Sporting Altamura che si è dimostrata una squadra cinica ed esperta, rispetto alla giovane truppa biancoazzura. Dopo questa ennesima sconfitta immeritata, perla Nuova Andriasi spalancano le porte dell’ultimo posto, visto che il Lucera ha vinto contro il Giovinazzo. Incredibile è il fatto che questa Nuova Andria riscuota consensi e applausi ovunque, ma i punti non arrivano. Andriesi davvero in credito conla fortuna. E giovedi al “Fidelis” c’è il recupero contro il Carapelle.

SP. ALTAMURA: Girolamo, Tancredi(59’ Manicone), F. Pappapicco, Castoro, Martinelli, Dibenedetto, G. Pappapicco(81’ Rifino), Montemurro, D’Introno(87’ Terrone), Chisena, Martellotta. A disp. Coretti, Porfido, Centonze, L. Tafuni. All. Di Maio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano(71’ Civita), Ziri, Moretti, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Lops, Virgilio(71’ N. Zingaro), Caporale(89’ De Fato), Coppola. A disp. Conte, Amorese, Reggente, Di Venosa. All. Carbutti

ARBITRO: Totaro di Lecce
RETI: al 42’Castoro(AL), al 52’ Martellotta(AL), al 70’ Lomonte(AN)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Sporting Atamura e Nuova Andria prima del calcio d’inizio

Nuova Andria – Pasquale Caporale: il ritorno del guerriero!

Pasquale Caporale

La Nuova Andria naviga nelle basse posizioni della classifica del campionato di promozione pugliese girone A, ma da qualche giorno si può essere ottimisti in casa biancoazzurra. I risultati arriveranno e ora c’è un rientro importante. Pasquale Caporale giovane centrocampista della Nuova Andria, classe ’94. Uno dei migliori under della squadra biancoazzurra della scorsa stagione, convocato ben 2 volte dalla rappresentativa regionale, domenica scorsa è tornato a calcare i campi di gioco del campionato di promozione. Dopo un brutto infortunio (frattura alla tibia) subito il 24 febbraio scorso nella gara interna contro la Virtus Bitritto, Caporale è tornato in campo nella gara interna contro il Lucera. E proprio in questa gara ha anche segnato una rete importante, cioè la rete del pareggio. In tutto questo periodo(10 mesi per l’esattezza), ha fatto tanta riabilitazione, come è giusto che sia. Seguito sia dal preparatore fisico della Nuova Andria, Aldo Dibenedetto che dal fisioterapista/massaggiatore Francesco Lorusso e con la dirigenza della squadra andriese insieme ai suoi compagni di squadra che lo hanno sempre supportato. Domenica scorsa, entrato al 34’ del primo tempo al posto di Nicola Zingaro, Caporale ha disputato una grande gara, oltre al gol ha mostrato tanta voglia e determinazione, lottando su ogni pallone senza paura.
Ecco qui riportata una piccola intervista.

– Ciao Pasquale, come è stato domenica tornare in campo e segnare anche un gol importante per la tua squadra?
– È stata una gioia immensa dal punto di vista personale, ma molto importante anche per la squadra! È stato un goal che speravo di segnare e alla fine ci sono riuscito! Segnare un goal dopo il brutto infortunio che ho avuto e soprattutto realizzarlo all’esordio in prima squadra per quanto riguarda questa stagione dopo essere stato lontano dai campi di calcio 10 mesi ha un valore doppio e molto importante per me.

– In questi 10 mesi hai lavorato sodo per tornare in campo. Quanto è stata importante la tua voglia di tornare in campo?
– Ho lavorato moltissimo per tornare al meglio della condizione anche con l’aiuto di Aldo Dibenedetto che mi ha seguito in tutti gli allenamenti e non finirò mai di ringraziarlo perché mi ha dato un aiuto enorme! La voglia di tornare in campo è stata determinante, una cosa che desideravo tantissimo e non vedevo l’ora avvenisse, perché vivo di calcio!

– La Nuova Andria può salvarsi
– Secondo me abbiamo tutti i presupposti per raggiungere il nostro obiettivo. Siamo una squadra molto giovane, si può dire una delle più giovani del torneo. Sono sicuro che con l’impegno, la determinazione e lo spirito di gruppo lotteremo in ogni singola gara! Spero di dare un grosso contributo alla squadra per il raggiungimento della salvezza e sono sicuro che alla fine tutti uniti ce la faremo!

– Grazie mille Pasquale, in bocca al lupo!
– Grazie a te, crepi il lupo!

Intervista a cura di Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Nuova Lucera Calcio 1-1
Ad Andria, un punto dopo dieci giornate

Vittorio Barisciani

Alla Nuova Lucera Calcio non è riuscito il colpaccio della vittoria esterna sul campo della Nuova Andria, principale concorrente nella lotta per non retrocedere direttamente. Gli uomini di Torre si sono presentati allo stadio Degli Ulivi determinati a fare risultato; l’impresa è riuscita in parte, incamerando un punto che muove la classifica dopo ben dieci giornate, cioè dalla partita di esordio di De Masi in panchina con il Canosa, il 27 ottobre. Ma i biancocelesti occupano sempre l’ultimo posto in classifica.
La gara di oggi è stata apprezzabile; la Nuova Lucera Calcio si è resa pericolosa con Ricci che già nelle prime fasi di gioco ha chiamato all’intervento il portiere avversario in una chiara occasione da goal. Il vantaggio è giunto poco dopo, intorno al 20′, quando Barisciani è stato lesto a insaccare di testa una palla respinta dall’estremo di casa su forte tiro di Tusiano.
Subita la rete, la Nuova Andria ha reagito, ma, per il resto del primo tempo, la partita è stata sostanzialemnte ben controllata dagli ospiti. Che hanno sfiorato il raddoppio dopo una decina di minuti dall’inizio della ripresa, nel corso di una rocambolesca azione con la palla che è finita per due volte contro la traversa, prima su un tiro di Tusiano e poi con la ribattuta di Ricci. Nel tentativo di riequilibrare l’incontro, le trame d’attacco della Nuova Andria sono diventate un vero e proprio forcing; la Nuova Lucera Calcio ha arretrato il baricentro, ripartendo in contropiede, quando è stato possibile, con Barisciani e Ricci. Il pareggio è nato, però, da una mischia davanti a Ferrazzano, sugli sviluppi di una punizione.
Riacciuffati, i biancocelesti si sono generosamente sbilanciati in avanti, pur rischiando sulle ripartenze andriesi. Il risultato non è cambiato e la compagine allenata da Torre ha concluso l’incontro in inferiorità numerica per l’espulsione di Pesolo, a quanto pare, per proteste.
Ora, alla Nuova Lucera Calcio toccano due turni casalinghi; domenica 5 gennaio 2014 con il Giovinazzo e, sette giorni dopo, prima giornata di ritorno, con il Cellamare.

SundayRadio.it

 

Nuova Andria – Nuova Lucera 1-1
Meglio un punto che niente!

Stemma Nuova andriaNell’ultima gara dell’anno 2013, al ”Fidelis” di Andria c’è lo scontro salvezza tra i locali della Nuova Andria e la Nuova Lucera. Le due squadre rispettivamente penultima e ultima in classifica sono divise da soli 2 punti e da questo si capisce l’importanza del match. I biancoazzurri del presidente Carbutti, rimescolano le carte, presentandosi con un 4-4-2. In porta gioca l’under Stefano Zingaro, in attacco spazio alla coppia Nicola ZingaroLomonte. Gli ospiti allenati da mister Torre, ritrovano Barisciani in attacco ed affidano il compito di scardinare la difesa andriese all’esperto Mario Ricci. Parte bene il Lucera che al 3’ va vicino al gol con Ricci. Dopo un contropiede il n. 9 ospite si trova a tu per tu con Stefano Zingaro che è bravo a disinnescare per ben 2 volte il tentativo dell’attaccante foggiano. La Nuova Andria è un po’ timorosa e così è il Lucera a farsi preferire. Minuto 18, vantaggio Lucera. Bella iniziativa sulla sinistra e dopo una ribattuta è bravo Barisciani di testa a mettere la palla dentro. Il primo tempo scorre via così, con un Lucera più convincente. Al minuto 45’ grande occasione per il pari dei nord baresi. Conversano si trova a tu per tu con Ferrazzano, ma non riesce a superarlo, il suo tiro centrale, favorisce la risposta del portiere foggiano.
Si va al riposo sullo 0 a 1. La ripresa vede la Nuova Andria attaccare a testa bassa, ma sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi. Al 58’ traversa di Tusiano, sulla respinta di testa Ricci colpisce nuovamente il legno. Ma questo episodio sveglia i locali che spingono e al 74’ arriva il pari. Cross dalla destra, dalla fascia opposta si inserisce Pasquale Caporale che segna il gol del pari. Un gol importantissimo sia per la squadra che per lui. Una rete segnata dopo un lungo infortunio rende il morale alto. Sulle ali dell’entusiasmo potrebbe anche arrivare il gol del sorpasso. Infatti al 78’ il giovanissimo Coppola (classe ’96) con un pallonetto scavalca Ferrazzano ma la palla finisce di poco fuori.
La Nuova Andria ci mette cuore e grinta ma il gol della vittoria non arriva. Poco male, si è tornato a far punti dopo ben 2 mesi e mezzo di sconfitte. E questo è un punto che fa morale. Si è vista una bella gara al “Fidelis” con un pari giusto tra due squadre che dovranno lottare tanto per salvarsi. Domenica prossima, la Nuova Andria renderà visita in trasferta allo Sporting Altamura. Si giocherà in campo neutro e a porte chiuse al “San Pio” di Bari, perché il campo degli altamurani è squalificato. Forza e coraggio! Solo così si può lottare per un obiettivo importante quale la salvezza!

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Moretti, Di Palma, Pasculli(84’ Colasuonno), Cognetti, Ziri, Conversano(55’ Zinni), Lops, N. Zingaro(34’ Caporale), Lomonte, Coppola. A disp. Crisantemo, Leonetti, Civita, Di Venosa. Pres. Carbutti

NUOVA LUCERA: Ferrazzano, Caggiano(34’ Ruggiero), Prencipe(68’ Di Sabato), Pesolo, Tozzi, Giannini, Russolillo, Dibisceglia, Ricci, Barisciani, Tusiano(57’ Amoroso). A disp. Mescia, Petronella, Perrone, Cannizzo. All. Torre

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta
RETI: al 18’ Barisciani(L), al 74’ Caporale(A)
NOTE: espulso al 92’ Pesolo(L)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Nuova Lucera: Le due squadre a centrocampo

Real Bat – Nuova Andria 2-0
Con fatica il Real Bat fa sua la partita

Giammarco Frezza

Con fatica il Real Bat fa sua la partita con la Nuova Andria. Solo nel secondo tempo arrivano i gol che valgono i tre punti, in rete Dinoia e Frezza

Ha dovuto faticare per oltre un tempo il Real Bat per aggiudicarsi i tre punti contro la Nuova Andria, penultima in Classifica ma tutt’altro che arrendevole.
La squadra di Beppe Iannone è scesa in campo con le novità sulle fasce difensive degli under Francesco Cormio (appena arrivato e subito positivissimo) e Ruggero Filannino.
Nella prima frazione di gioco ha prevalso la paura di fare un passo sbagliato, con poche occasioni da gol per entrambe le squadre.
Parte comunque meglio la squadra ospite che al 3′ ha una buona occasione con Virgilio su cross di Ziri, ma il suo colpo di testa viene neutralizzato da Cilli.
Al 15′ è il Real Bat che si fa vedere in attacco con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo.
Trascorrono altri 15 minuti ed è ancora Cilli a salire in cattedra con un ottimo intervento sul tiro dalla distanza di Conversano, poi si ripete al 35′ su Virgilio ben servito da Conversano. La prima frazione si chiude così a reti bianche.
La ripresa si apre con ancora la Nuova Andria sugli scudi, è Moretti a rendersi molto pericoloso su di un calcio di punizione dal limite dell’area piccola barlettana.
Poco dopo Cormio è bravo a ripartire in contropiede, servendo Giammarco Frezza (nella foto) che a sua volta lancia Gerundini, ma quest’ultimo perde l’attimo fuggente per calciare nello specchio.
Ma la pressione della squadra di casa aumenta ed al 10′ Gerundini appoggia per Marzella che lancia Fabio Dinoia, lesto a difendere la palla ed a piazzarla alle spalle di Crisantemo. Per il bomber è la terza rete in tre partite in maglia rossocelesteazzurra, il classico gol dell’ex.
La Nuova Andria non ci sta a perdere e con il pericoloso nuovo entrato Lomonte si rende temibile, come al 16′ quando impegna severamente Cilli.
Poco dopo arriva il raddoppio del Real Bat, grazie ad una punizione battuta magistralmente da Frezza che sigla così la 5^ rete in Campionato piazzando il pallone nell’angolino basso della porta.
Subito il doppio svantaggio la squadra andriese cerca in tutti i modi di ridurre almeno il divario, ma non ha fortuna nelle occasioni che gli capitano.
La squadra di casa si limita giocare di rimessa, con un Frezza sempre protagonista fino al fischio finale. La nota positiva degli ultimi minuti è il ritorno in campo di Giuseppe Ricco, dopo oltre due mesi dall’infortunio alla spalla ha bruciato i tempi e da ora in poi è pronto a ridare una grossa mano alla squadra del Presidente Antonio De Santis.
Con il Natale alle porte non c’è molto tempo per pensare al panettone e ai regali, domenica 29 si torna già in campo per la trasferta contro il Giovinazzo.

Real Bat: Cilli, Cormio (71′ Scommegna), Filannino, Conteduca, Rizzi, Mennuni (67′ Patimo), Frezza, Marzella, Dinoia (83′ Ricco), Curci, Gerundini.
A disp.: Lombardi, Cassatella, Civita, Fiorella. All. Iannone

Nuova Andria: Crisantemo (84′ Zingaro S.), Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Chio (53′ Lomonte), Cognetti, Coppola, Zingaro N., Virgilio (71′ Di Venosa), Lops, Conversano.
A disp.: Leonetti, Caporale, Civita, Barile. All. Reggente

Arbitro: Natilla di Molfetta
Assistenti: Sforza di Bari, Burdi di Bari

Reti: 55′ Dinoia, 63′ Frezza

Real BAT – Nuova Andria 2-0
7 minuti di blackout ed è ancora K.O.

 

Mimmo Lomonte

Ormai non si contano più le sconfitte immeritate in questo anno finora disastroso nei risultati della Nuova Andria. I biancoazzurri, dopo un primo tempo giocato benissimo, in cui è mancato soltanto il gol, subiscono un uno-due terrificante a Barletta contro il Real Bat. Ma andiamo con ordine. I padroni di casa di mister Iannone si affidano all’esperienza di alcuni uomini chiave come Frezza e Conteduca. Negli ospiti, in panchina c’è il “figliol prodigo” Lomonte, tornatao nel club andriese dopo l’esperienza a Canosa. Prima panchina anche per l’under Caporale, a 10 mesi esatti dal grave infortunio dello scorso campionato nella gara interna contro il Bitritto. La gara inizia, ed è la Nuova Andria a fare la partita. Real Bat timido, forse non si aspettava una Nuova Andria così. Al 4’ cross da destra di Conversano, Virgilio di testa quasi a colpo sicuro, centrale però, para Cilli. Al 6’ ci provano i locali con l’ex Dinoia, tiro che finisce a lato. Al minuto 32 altra grande occasione per gli andriesi.
Conversano prima e Virgilio poi, non riescono in mischia a mettere la palla in rete, favorendo il recupero dei difensori barlettani. Il primo tempo termina 0 a 0 con la Nuova Andria che pur facendosi nettamente preferire al Real Bat, non segna il gol del vantaggio. La ripresa si apre con un Real Bat determinato e al 56’ c’è il vantaggio. L’ex Dinoia trova la rete con un bel destro che si spegne alle spalle di Crisantemo. Tempo 7 minuti ed al 63’ Frezza su punizione realizza il 2 a 0. Come spesso accade per i biancoazzurri, solito blackout di inizio ripresa e reti subite. Entra Lomonte che insieme ai suoi compagni, tenta più volte la via del gol, non trovandola grazie anche alle imprese del portiere locale Cilli.
Termina 2 a 0 per il Real Bat. Un risultato bugiardo, ma che ancora una volta mette in evidenza l’inesperienza della giovane squadra andriese. La Nuova Andria non raccoglie quanto merita e il penultimo posto in classifica è si, deficitario, ma altrettanto bugiardo. Domenica prossima turno post natalizio e scontro diretto di fondo classifica. Al “Fidelis” arriverà il Lucera.

REAL BAT: Cilli, Cormio (71’ Scommegna), Filannino, Conteduca, Rizzi, Mennuni (67’ Patimo), Frezza, Marzella, Dinoia (82’ Ricco), Curci, Gerundini. A disp. Lombardi, Cassatella, Civita, Fiorella. All. Iannone

NUOVA ANDRIA: Crisantemo (83’S. Zingaro), Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Chio (52’ Lomonte), Cognetti, Coppola, N. Zingaro, Virgilio(70’ Di Venosa), Lops, Conversano. A disp. Leonetti, Caporale, Civita, Barile. Pres. Carbutti

ARBITRO: Natilla di Molfetta
Reti: al 56’ Dinoia e al 63’ Frezza

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Real Bat – Nuova Andria: le squadre schierate a centrocampo

Nuova Andria – Cellamare 0-1
Il cuore non basta! Nuova Andria sconfitta

Stemma Nuova andriaQuattordicesima giornata del campionato di promozione girone A, al campo sportivo “Fidelis” c’è Nuova Andria-Cellamare. I biancoazzurri si presentano al match con diverse defezioni e una squadra giovanissima. Ben 5 under dal primo minuto. Contro c’è il Cellamare di mister Fumai, terzo in classifica. Cellamare che rinuncia agli squalificati Desimini, Giuliani e Terrevoli.
La gara inizia e al minuto 8 ci provano gli ospiti con Fanfulla, che a tu per tu con Stefano Zingaro, sbaglia. Bravo il portierino andriese classe ’96, a parare.La Nuova Andriasi muove bene in campo ma non punge più di tanto. Lo stesso si può dire del Cellamare, che tranne per sporadiche azioni, si fa vedere poco. Si va al riposo col giusto risultato di 0 a 0. La ripresa si apre subito con 2 episodi chiave. Al1’azione dei locali, cross dalla destra e Nicola Zingaro di testa per poco non centra il bersaglio grosso. Tempo 1 minuto e il risultato cambia. Come al solito colpisce la più antica legge del calcio. Gol sbagliato e gol subito. Infatti al 2’ Schiraldi lascia partire un destro beffardo che inganna Stefano Zingaro.0 a1.
La Nuova Andria generosamente cerca la reazione, entra anche Coppola al posto di un generoso ma stanco Virgilio. Con 6 under in campo, la Nuova Andriaci mette il cuore e in pieno recupero per poco non trova un pari che avrebbe meritato, con il neo entrato Barile, che davanti alla porta di testa manda alto. Una sconfitta figlia di un episodio. Una Nuova Andria che ci ha messo il cuore e che certamente non meritava di perdere. Ci si aspettava di più dal Cellamare, invece. Gli uomini di Fumai portano a casa i 3 punti col minimo sforzo e infliggono agli andriesi la nona sconfitta consecutiva. Per la giovane squadra del presidente Carbutti solo applausi di incoraggiamento ma niente punti. E domenica trasferta a Barletta contro il Real Bat.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio, Colasuonno(86’ Chiego), Pasculli, Ziri, N. Zingaro, Zinni, Storelli, Virgilio(55’ Coppola), Lops, Conversano(72’ Barile). A disp. Mancino, M. Di Palma, Civita, Reggente. Pres. Carbutti

CELLAMARE: Ritorno, Longo, Regalino(85’ Salvatore), Iurlo, Di Carne, Favia, Schiraldi, Rubino, Fanfulla, Giannelli(74’ Ardito), Ferrarese(88’ Ceglie). A disp. Caravelli, Canniello, Sebastiani, Catalano. All. Fumai

ARBITRO: Campanale di Molfetta
RETE: al 47’ Schiraldi

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Cellamare: le squadre a centrocampo

Giovinazzo – Nuova Andria 2-1
Una sconfitta immeritata

Stemma Nuova andriaPer la tredicesima giornata del campionato di promozione pugliese girone A, al campo sportivo San Pio di Bari, si affrontano il Giovinazzo e la Nuova Andria. Una sfida salvezza quella che attende le due squadre, distanziate di 5 punti in classifica. La Nuova Andria si presenta al match senza il capitano D’Ambrosio squalificato e con Vito Fanelli nella guida tecnica insieme a Nicola Reggente. I padroni di casa del Giovinazzo allenati da Mongelli cercano i 3 punti per stare più tranquilli. La gara di apre subito con un tentativo da parte dei locali, ma niente di che. Il Giovinazzo nella prima parte di gara, fa la partita e al 28’ passa in vantaggio. Da un lungo fallo laterale di Sigrisi, interviene  col destro, Di Tullio che mette dentro battendo il rientrante Crisantemo. Un gol evitabilissimo, visto che la difesa andriese si è fatta beffare per una disattenzione.
Dopo soli 2’, come spesso accade nel campionato dei biancoazzurri, arriva la doccia fredda. L’ex di turno Domenico Lops, beffa Crisantemo con un destro velenoso da fuori. 2 a 0 e Nuova Andria tramortita. I due minuti folli mandano al tappeto la truppa andriese, che non reagisce e incassa così il doppio svantaggio. Nella ripresa, i biancoazzurri entrano in campo con un piglio decisamente diverso. La Nuova Andria è propositiva e il Giovinazzo sulle gambe si affida soltanto a sporadiche azioni d’attacco. Nonostante la buona volontà però, gli ospiti non riescono ad affondare, dimostrando l’ormai cronica e asfittica vena realizzativa. La rete della speranza arriva soltanto al 90’. Cross dalla sinistra ed erroraccio in presa del portiere locale Colagrande. Ne approfitta il neo entrato Fabio Conversano che di testa mette in rete.
I restanti minuti di recupero vedono una Nuova Andria all’attacco, ma che non riesce a mettere dentro il gol del 2 a 2, che per quanto visto nel secondo tempo avrebbe meritato. Si conclude con un’altra sconfitta, questa giornata per la Nuova Andria. La decima in 12 gare disputate. Soltanto 4 punti in graduatoria e penultima posizione. Solo il Lucera sta facendo peggio e di punti ne ha 2. Le altre squadre su, vincono e prendono il volo e la Nuova Andria ha bisogno di rinforzi, soprattutto in attacco. Prossima gara al “Fidelis”. Arriverà il forte Cellamare.

GIOVINAZZO: Colagrande, Sigrisi, Sinigaglia(46’ Signorile), De Palma, Facchini(77’ Scorcia), Di Bari, Paparella(81’ Silecchia), Ruggiero, Di Tullio, D. Lops, Piscitelli. A disp. Amato, Tesoro, Speranza, Roselli. All. Mongelli

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Chio, Ziri, Storelli(51’Conversano), Pasculli, Di Candia, Lorusso(70’ Barile), Moretti, N. Zingaro, F. Lops, Zinni(83’ Civita). A disp. S. Zingaro, Leonetti, Reggente, Colasuonno. All. Fanelli-Reggente

ARBITRO: Minerva di Lecce
RETI: al 28’ Di Tullio(G), al 30’ D. Lops(G), al 90’ Conversano(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Giovinazzo e Nuova Andria in campo

Maltempo! rinviata Nuova Andria – Carapelle

Stemma Nuova andriaLa gara valevole per la dodicesima giornata di andata del campionato di promozione pugliese girone A, tra Nuova Andria e Carapelle è stata rinviata a data da destinarsi. Il maltempo, con forti raffiche di vento e pioggia che cade ininterrottamente da ieri sera abbattutosi su tutta l’Italia meridionale e in particolar modo sulla Puglia, non permetterà il regolare svolgimento di diverse gare calcistiche.
Ora spetterà alla lega FIGC PUGLIA stabilire la data per recuperare la gara tra nord baresi e foggiani, insieme alle altre che eventualmente saranno rinviate.

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Unione Calcio Bisceglie 2-3
L’Unione centra il bis, superata la Nuova Andria

ANDRIA- Seconda vittoria consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che sbanca il campo “Fidelis” di Andria, superando per 3-2 la Nuova Andria, al termine di una gara combattuta e caratterizzata dall’abbondante pioggia.
Partenza sprint dei biscegliesi che alla prima occasione rompono gli indugi grazie ad una  bella conclusione dal limite dell’area di Pasculli che trafigge S. Zingaro.
Il vantaggio galvanizza l’Unione vicina al raddoppio al 11’ con Di Pierro, il cui tiro da banda destra sfiora il palo. La Nuova Andria ha un sussulto d’orgoglio al quarto d’ora, con Laluce autore di un colpo di testa di poco sopra la traversa. Nel finale di tempo, l’Unione va vicina al 2-0 ancora con Di Pierro artefice di una bella azione personale, ma la sua conclusione si spegne d’un nulla sul fondo.
Stesso copione nella seconda frazione di gioco, con i biscegliesi alla ricerca della rete che metta in ghiaccio il punteggio.
Subentrato a Pasculli, Dascoli firma la rete del raddoppio con uno splendido tiro a giro di prima intenzione che s’insacca nell’angolino alto alla destra di S. Zingaro. Il giovane under classe ’95 sforna dopo due minuti l’assist che permette a Natilla di griffare il 3-0.
L’Unione tira i remi in barca e i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo andando vicini al 28’ al gol con N. Zingaro la cui conclusione centra la traversa . Al 39’ Manasterliu atterra in area Barile, il direttore di gara, il signor Mele di Lecce,  concede la massima punizione, realizzata dal capitano andriese  D’Ambrosio.  La Nuova Andria continua a pressare e Antonino ci mette una pezza, intervenendo prontamente su N. Zingaro. L’attaccante andriese, però, non stecca nell’occasione successiva, trovando la rete con una conclusione dal limite che al 43’ porta i padroni di casa sul 2-3.
L’Unione non perde la testa e resiste agli attacchi finali della Nuova Andria, difendendo con i denti il risultato.
Con la vittoria odierna i biscegliesi si portano a quota 17 punti in classifica, consolidando così la settima piazza della graduatoria.

Nuova Andria: S. Zingaro, Di Candia, Ziri (26’s.t. Pasculli), Laluce, Di Palma, Moretti, Lorusso (29’s.t. Barile), D’Ambrosio, DI Noia (16’s.t. Conversano), N. Zingaro, Zinni. A disp: Di Pietro, Colasuonno, Di Chio, Tesse. All: Reggente

Unione Calcio: Antonino, Manasterliu, Ingrosso, Bufi, Compierchio, Carlucci (41’s.t. Monopoli Ang.), Malerba, Silvestri, Natilla (27 s.t. Ferrante), Pasculli (16’s.t. Dascoli), Di Pierro. A disp: Zingarelli, Monopoli Ant., Porcelli, Di Ceglie. All: Modesto

Arbitro: Mele (Lecce)

Marcatori:  7′ p.t. Pasculli, 18’s.t. Dascoli, 22′ s.t. Natilla, 39′ s.t. D’Ambrosio (rig), 43′ s.t. N. Zingaro

Ammoniti: Antonino,  Pasculli, Manasterliu, D’Ambrosio, Laluce.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Andria- Unione (Pasculli)

 

 

 

Nuova Andria – Unione Calcio Bisceglie 2-3
Nuova Andria va ancora K.O.

Stemma Nuova andriaReazione tardiva. La Nuova Andria va ancora K.O.

Tanto tuonò che piovve. Ma solo in senso meteorologico eh! La Nuova Andria si sveglia tardi e nel fango del “Fidelis” incassa la settima sconfitta consecutiva. I 3 punti domenicali vanno ai cugini dell’Unione calcio Bisceglie. Reggente per gli andriesi sceglie Di Candia come terzino destro, mentre al centro della difesa rientra Raffaele Moretti, che fa coppia con Di Palma. Dall’altra parte c’è l’Unione calcio Bisceglie di mister Modesto, che annovera tra le sue fila giocatori di esperienza quali il difensore Ingrosso(ex Bari), Silvestri, Carlucci e Mattia Pasculli. Dopo 7 minuti i biscegliesi passano in vantaggio. Gran diagonale al volo di Mattia Pasculli che porta in vantaggio i suoi. I biancoazzurri andriesi cercano la reazione e intanto inizia a piovere. La terra battuta del “Fidelis” diventa subito una maxi pozzanghera e così la gara inizia ad assumere i connotati di una battaglia da “sudore e fango”. Si registrano però pochissime azioni degne di nota e i due portieri non sono quasi mai impegnati. Il gioco ristagna a centrocampo e le due squadre non si risparmiano. Nonostante questo, la prima frazione termina con gli ospiti in vantaggio di misura. Nei primi minuti del secondo tempo si vede una Nuova Andria grintosa e decisa a sbloccarsi.
Al 5’ l’arbitro Mele di Lecce(pessima la sua direzione di gara) non vede un fallo di mani in area biscegliese, niente rigore. Al minuto 63’ il neo entrato D’Ascoli si inventa un gran gol ed è 2 a 0 per l’Unione calcio. Tempo altri 5 minuti e arriva il tris biscegliese con Natilla che sotto misura batte Stefano Zingaro. 0 a 3 e tutti a casa? Neanche a parlarne. La Nuova Andria, grazie anche all’apporto dei neo entrati Conversano e Mirco Pasculli, si trasforma e fa tremare gli ospiti. Le prime avvisaglie arrivano al 73’, Nicola Zingaro colpisce la traversa. Sorte avversa come sempre in questa stagione per i biancoazzurri che però al minuto 84’ si sbloccano.
Mirco Pasculli è atterrato in area. Dal dischetto capitan D’Ambrosio batte Antonino e riporta speranze a i suoi. E il gol che sblocca gli andriesi, dopo ben 5 domeniche all’asciutto e senza gol all’attivo. Al minuto 88 arriva il gol di Nicola Zingaro che con un bel destro trafigge Antonino. Gli ultimissimi minuti dell’incontro sono pura battaglia con gli andriesi che cercano ma non trovano un pari che vista la reazione d’orgoglio, avrebbero meritato. L’Uc Bisceglie trema, ma porta a casa i 3 punti. Un’altra sconfitta per gli uomini di Reggente. Una sconfitta diversa dalle altre. La squadra ha reagito, ma troppo tardi, di certo i biancoazzurri peccano di inesperienza e questo ormai si sa. Domenica prossima altra gara interna, al “Fidelis” arriverà il Carapelle.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Candia, Ziri((70’ Mir. Pasculli), Laluce, Di Palma, Moretti, Lorusso(70’ Barile), D’Ambrosio, Dinoia(61’ Conversano), N. Zingaro, Zinni. A disp. Di Pietro, Colasuonno, Di Chio, Tesse. All. Reggente

UC BISCEGLIE: Antonino, Manastreliu, Ingrosso, Bufi, Compierchio, Carlucci(69’ Ang. Monopoli), Malerba, Silvestri, Natilla(69’ Ferrante), Mat. Pasculli(61’ D’Ascoli), Di Pierro. A disp. Zingarelli, Ant. Monopoli, Porcelli, Di Ceglie. All. Modesto

Arbitro: Mele di Lecce
Reti: al 7’ Mat. Pasculli(UCB), al 63’ D’Ascoli(UCB), al 68’ Natilla(UCB), al 84’ D’Ambrosio su rig. (A), al 88’ N. Zingaro(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

 

Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Inarrestabile Monte

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte conquista la sesta vittoria consecutiva e continua a scalare la classifica. La Nuova Andria si impegna ma nulla può contro un Monte determinato a chiudere la partita prima possibile: 3-0 il risultato finale. A segno Francesco Simone, doppietta per lui, e Diego Quitadamo.

La cronaca. Pronti via e dopo soli 7 minuti il Monte è già sul 2-0. La formazione allenata da Ricucci, infatti, va in rete una volta al 5′ con Diego Quitadamo bravo ad approfittare di una occasione favorevole.

Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone.

I tramortiti andriesi non riescono a reagire e per il Monte Sant’Angelo si profila una gara tutta in discesa. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Nuova Andria affacciarsi dalle parti di Bua, ma mai impensierito seriamente dagli avanti biancoazzurri. Comunque i minuti finali della prima frazione consegnano alla cronaca una reazione d’orgoglio della Nuova Andria.

Il secondo tempo comincia senza Bua tra i pali. Il portiere è costretto a rimanere negli spogliatoi a causa di un fastidio muscolare che si spera di lieve entità. Al suo posto tra i pali subentra Starace.

Ripresa che riprende lì dove era terminata la prima frazione. Nuova Andria volentrosa ma nulla più.

Al 51‘ il Monte chiude i conti. E’ ancora Francesco Simone ad andare a segno portando il punteggio sul 3-0. Azione che si sviluppa sul versante di sinistra conclusa da Simone con un bel tiro ad incrociare che batte un impotente Stefano Zingaro in uscita.

Dopo questa rete il Monte si accontenta, lasciando il pallino del gioco in mano agli ospiti e cercando di colpire in contropiede con veloci azioni manovrate che andranno sempre a vuoto. In questa fase da segnalare solo una bella conclusione al volo dal limite di Antonio Scarano a cui si oppone bene il portiere ospite.

Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo, che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il netto divario tra le due squadre in campo. Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Volenterosa ma poco efficace la compagine andriese guidata da mister Reggente.

Buona la direzione di gara dell’arbitro Daddato di Barletta

Domenica prossima si va a far visita al Giovinazzo. Impegno, almeno sulla carta, non proibitivo che potrebbe consentire al Monte di restare agganciato al treno dei primi.

Monte Sant’Angelo: Bua (46′ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano (70′ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone (58′ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

Nuova Andria: S. Zingaro, Colasuonno (52′ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia (68′ Albano), N. Zingaro, Lorusso (55′ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5′ Quitadamo, al 7′ e al 51′ Simone

Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Sesta sconfitta consecutiva

Mr. Nicola Reggente

Andriesi penultimi in classifica.

Sesta sconfitta consecutiva per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono per 3 a 0 sul campo del Monte Sant’Angelo. La gara è stata fortemente condizionata dai primi minuti di gioco. Infatti dopo soli 7 minuti i garganici sono già in vantaggio per 2  reti a 0. La formazione allenata da Ricucci va in rete al 5’. L’autore della rete è il n.11 Quitadamo. Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone. Gli andriesi tramortiti, non riescono a reagire, così il Monte Sant’Angelo va verso una gara in discesa. Dopo la mezz’ora si sveglia la Nuova Andria che si fa vedere con delle buone trame di gioco ma il portiere di casa, Bua, non è mai impegnato seriamente dagli avanti biancoazzurri.
Comunque i minuti finali della prima frazione lasciavano presagire ad una buona Nuova Andria nel secondo tempo, o per lo meno cosi speravano gli andriesi. Ma al 51’ i garganici triplicano grazie ancora con Simone che batte Stefano Zingaro in uscita. Dopo questa rete i padroni di casa si accontentano, lasciando il pallino di gioco in mano agli ospiti che hanno mostrato buona volontà, quello si, ma poca incisività in avanti. L’ingresso in campo di Riccardo Virgilio ha dato un pò più di peso all’asfittico attacco andriese, ma niente da fare, neanche questa volta è arrivato il gol. Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il divario tra le due squadre in campo.
Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Troppo giovane(4 under in campo dal primo minuto) e inesperta la squadra di Reggente. Nuova Andria che resta a 4 punti dopo 10 gare. Che dire, 8 sconfitte su 10 gare disputate sono davvero tante. E quel che preoccupa davvero è che questa squadra non realizza un gol da ben 5 turni. La classifica è certamente preoccupante e il gruppo ha bisogno davvero di una sterzata e di rinforzi nel mese di dicembre, quando riaprirà il calcio mercato. Domenica prossima, la prima di 2 gare interne consecutive. Al “Fidelis” arriverà l’Unione calcio Bisceglie.

MONTE SANT’ANGELO: Bua(46’ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano(70’ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone(58’ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Colasuonno(52’ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia(68’ Albano), N. Zingaro, Lorusso(55’ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5’ Quitadamo, al 7’ e al 51’ Simone

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

La formazione scesa in campo

Nuova Andria – Fortis Murgia 0-1
Crisi sempre più profonda

Stemma Nuova andriaCrisi sempre più profonda per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono tra le mura amiche del “Fidelis” anche contro la Fortis Murgia. Numeri impietosi per la squadra di Reggente, che subisce la quinta sconfitta consecutiva, settima su 9 gare disputate fin qui. Inoltre per la quarta partita consecutiva, 0 reti messe a segno. C’è da dire che i biancoazzurri si presentano al match odierno con una formazione più che rimaneggiata, complice infortuni e squalifiche, ma pur giocando una gara volenterosa, gli andriesi hanno confermato la loro sterilità offensiva contro un avversario che ha fatto la sua onesta partita e con una delle poche sortite offensive è riuscita a portare a casa i 3 punti col minimo sforzo.
Nella Nuova Andria tornano titolari, Di Palma al centro della difesa e Dinoia in attacco. Nella Fortis Murgia allenata da Valente, non c’è Ruggiero squalificato. Il match inizia e dopo un tentativo dei padroni di casa al 9’, sono gli ospiti a colpire. Minuto 14, errori su errori di una disattenta difesa biancoazzurra. Ne approfitta Castoro che con un pallonetto scavalca Stefano Zingaro e porta in vantaggio i suoi. La Nuova Andria cerca la reazione, ma è confusionaria e troppo sterile in avanti. Così termina il primo tempo con gli altamurani in vantaggio. La ripresa vede una Nuova Andria decisa a recuperare lo svantaggio. Ci prova subito Dinoia al 1’, para bene Giampetruzzi. Al 63’ è Nicola Zingaro a provarci, ma niente da fare. La Fortis Murgia si difende con ordine e raramente avanza il suo baricentro. Al 78’ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Cannito.
Gli ultimi minuti sono un assedio degli uomini di Reggente che però non riescono a colpire, o forse si? Al minuto 89, mischia in area e Laluce colpisce la traversa, con l’arbitro Ruggiero di Brindisi(pessima la sua direzione di gara) che inspiegabilmente aveva ferma il gioco in ritardo per una presunta carica sul portiere Giampetruzzi. Lì si perdono le speranze di agguantare almeno il pareggio per gli andriesi. Come detto, i numeri sono impietosi e la crisi si fa sempre più profonda. 4 punti in 9 gare sono davvero pochi, ma più che altro il morale è molto basso in casa Nuova Andria. Serve una scossa!! Domenica prossima, difficile trasferta sul campo del Monte Sant’Angelo.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio(80’ Barile), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni(73’ Lorusso), D’Ambrosio, Dinoia(65’ Virgilio), Lops, N. Zingaro. A disp. Di Pietro, Storelli, Reggente, Tesse. All. Reggente

FORTIS MURGIA ALTAMURA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro(79’ Dibenedetto), Alfonso, Genco, Cappiello(88’ Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea(19’ Squiccimarri), Angelastri. A disp. Loiudice, Cutecchia, Proggi, Colonna. All. Valente

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
Reti: al 14’ Castoro
Note: espulso al 78’ Cannito(FM) per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria  – Alessandro Polichetti

 

Operazione riscatto! Nuova Andria vs Fortis Murgia prematch

Mr. Nicola Reggente

Operazione riscatto! Questo l’imperativo in casa Nuova Andria. I biancoazzurri dopo 4 sconfitte consecutive, sono in un momento davvero delicato.

I 4 punti racimolati in 8 giornate, non lasciano tranquillo mister Reggente e il suo staff, serve una vittoria per dare una sterzata all’ambiente. Domenica si torna a giocare al campo sportivo “Fidelis” contro la Fortis Murgia Altamura, nel derby murgiano. Reggente deve fare i conti con diverse defezioni tra cui ben 4 squalificati. Non ci saranno, il portiere Michele Crisantemo, i difensori Cognetti e Colasuonno e il centrocampista Selvarolo. Nella Fortis Murgia guidata in panchina da Valente, non ci sarà la squalificato Ruggiero.
Anche gli altamurani non viaggiano certo a ritmi elevati, 8 punti in classifica per loro. Detto questo, c’è da aspettarsi davvero una gara agguerrita, con le due squadre che dovranno necessariamente cercare i 3 punti. Appuntamento dunque per domenica 10 novembre alle ore 14 e 30, presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara valevole per la nona giornata di andata del campionato di promozione girone A, tra Nuova Andria e Fortis Murgia Altamura. Dirigerà l’incontro Vincenzo Ruggiero della sezione di Brindisi.

Alessandro Polichetti

Rinascita Rutiglianese – Nuova Andria 1-0
Sugli scudi Cassano e il portiere Iacobellis.

Cassano per aver calciato con estrema freddezza il rigore vincente, il portiere Iacobellis per aver impedito, nel finale di partita, all’andriese Virgilio, con un intervento strepitoso, di realizzare il gol del pareggio.

Un successo importante che permette ai granata di risalire la classifica. Una sconfitta, la quarta consecutiva per l’Andria, costretta a restare impantanata nelle zone paludose del basso classifica. Una partita non bella tra due squadre ancora alla ricerca di una propria identità. Formazione rutiglianese con una sola variante rispetto a domenica a scorsa: Maiullari al posto dell’infortunato Cramarossa, Nuova Andria priva di pedine importanti come il portiere Crisantemo, squalificato e con diversi juniores in campo. Stesso copione di partita tra il primo e il secondo tempo. La Rutiglianese nel tentativo di prendere il comando delle operazioni, l’Andria a difesa dei propri spazi, sterile nell’impostazione della manovra e di conseguenza poco incisiva in avanti. Tre gli episodi registrati nel primo tempo : 11’, Cassano colpiva il palo direttamente su calcio d’angolo; 16’, D’Addiego , da buona posizione, su assist di Pinto mandava fuori; 27’, Pignataro mancava il gol, su corta respinta del portiere Zingaro a seguito di un colpo di testa di Pinto. La partita si sbloccava nella ripresa. Poco prima della mezz’ora l’Andria rimaneva in nove per la contemporanea espulsione di Cognetti e di Selvarolo,entrambi ammoniti in precedenza, il primo reo ai aver fermato con la mano, in piena area, un pallone calciato da Pinto, il secondo per reiterate proteste. Il rigore decretato dall’arbitro veniva trasformato da Cassano. La squadra di Mister Reggente nonostante la doppia inferiorità numerica reagiva e verso la fine dell’incontro , se non ci fosse stato l’insuperabile Iacobellis avrebbe sicuramente conquistato il pari.

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Carducci, Mazzilli, Gentile, Lisi, D’Addiego, Pignataro( 41’ s.t. Vischi) , Cassano, Maiullari ( 12’ s.t. Cavallaro), Antonicelli ( 6’ s.t. Liso). All. Montecalvo.

Nuova Andria : S. Zingaro, Colasuonno ( 29’ s.t. Paparusso), Ziri, Lauce, Moretti ( 6’ s.t. Cognetti), Dicandia, N. Zingaro( 10’ s.t. Selavorolo), D’Ambrosio, Virgilio,Lops, Zinni. All. Reggente.

Arbitro : Sig: Pierpaolo Natilla di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Ciro Di Maio e Nicola Ciocia di Molfetta.

Mimmo De Gregorio – Rinascita Rutiglianese

Nuova Andria – Celle di San Vito 0-3
Esordio vincente per Mister Leonino

Inizia con una vittoria l’avventura del nuovo mister Cosimo Leonino, che in settimana aveva rilevato la squadra dopo le dimissioni di Cavaliere.
Privo di Belluna infortunato, il Celle e’ sceso in campo con un 4 – 2 – 3 – 1 propositivo capace di segnare ben tre reti portando a casa l’intera posta in palio.
Nel primo tempo due reti da parte degli ospiti, la prima con DI Francesco bravo a trasformare un rigore procuratosi da Mazzanti per atterramento in area da parte di Crisantemo. La seconda invece di Stango che su contropiede partiva dalla destra fino ad accentrarsi e a battere ancora una volta l’estremo difensore avversario.
La terza rete e’ arrivata nel secondo tempo all’ 89 ancora con Di Francesco, dopo che i padroni di casa erano rimasti in 10 al 68′ per l’espulsione del portiere.
Domenica intanto il Celle tornera’ tra le mura amiche per trovare la prima vittoria casalinga contro il Giovinazzo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso, Ziri, Moretti(60’ Zingaro), Di Palma, Cognetti, Lorusso(65’ Conversano), D’Ambrosio(68’ Di Pietro), Dinoia, Lops, Barile. A disp. Di Candia, Fasciano, Coppola,Virgilio. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Colucci, Recchia(86’ Cardone), Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale(74’ De Palma), Di Francesco, Bruno(77’ Scopece), Stango. A disp. Pompa, Nardella, Lomele, Giannini. All. Leonino

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: al 24’ Di Francesco su rig., al 31’ Stango e al 89’ Di Francesco

Nuova Andria – Celle di San Vito 0-3
Disastro Nuova Andria!

Stemma Nuova andriaDisastro Nuova Andria! K.O. Col Celle San Vito.

Terza sconfitta consecutiva per la Nuova Andria di Reggente. I biancoazzurri, apparsi confusionari e mai in partita, soccombono al “Degli ulivi” sotto i colpi del Celle San Vito. Dalla parte loro, i foggiani guidati in panchina dal nuovo tecnico Leonino in coppia con Rutigliano, fanno la loro gara e portano a casa una vittoria meritata. Dopo un paio di azioni non andate a buon fine, gli ospiti passano in vantaggio. Al 24’ infatti, il portiere andriese Crisantemo, stende in area Stango. Calcio di rigore che Di Francesco trasforma. La Nuova Andria cerca di reagire, ma la sua pressione è sterile, al 30’ ci prova Di Palma in una mischia in area, ma nulla di fatto. Sul capovolgimento di fronte al minuto 31’ i foggiani raddoppiano. Stango fa tutto bene in velocità, dribbling compreso, e sinistro vincente che trafigge Crisantemo, è 0 a 2. Il resto del primo tempo è da sbadigli, con la Nuova Andria apparsa incredibilmente priva di mordente.
La ripresa non ha quasi nulla da dire. Al 68’ viene anche espulso Crisantemo per proteste, e così ridotta in 10 la formazione biancoazzurra sparisce definitivamente dal rettangolo verde del “Degli ulivi”. Il Celle San Vito ne approfitta e in scioltezza, al 89’ segna ancora grazie a Di Francesco che sigla sua doppietta personale. Una brutta sconfitta quella di oggi per i giovani della Nuova Andria. La classifica è sempre più asfittica e si deve lottare parecchio per ottenere la salvezza. Domenica prossima, trasferta a Rutigliano.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso, Ziri, Moretti(60’ Zingaro), Di Palma, Cognetti, Lorusso(65’ Conversano), D’Ambrosio(68’ Di Pietro), Dinoia, Lops, Barile. A disp. Di Candia, Fasciano, Coppola, Virgilio. All. Reggente

CELLE SAN VITO: D’Elia, Colucci, Recchia(86’ Cardone), Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale(74’ De Palma), Di Francesco, Bruno(77’ Scopece), Stango. A disp. Pompa, Nardella, Lomele, Giannini. All. Leonino-Rutigliano

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: al 24’ Di Francesco su rig., al 31’ Stango e al 89’ Di Francesco

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Celle di San Vito in campo

Nuova Andria vs Celle di San Vito prematch

Stemma Nuova andriaDopo la sconfitta subita a Bitonto, riparte la Nuova Andria. I biancoazzurri hanno un assoluto bisogno di vincere. I 4 punti in graduatoria non rispecchiano affatto quello che gli andriesi hanno fatto vedere nelle prime 6 gare di campionato. Un bel gioco messo in mostra non è bastato per raccogliere punti, ma solo complimenti. La vittoria manca dalla prima giornata(2 a 1 al Gargano calcio). Mister Reggente non potrà contare sullo squalificato Laluce, appiedato dal giudice sportivo, con una giornata dopo l’espulsione rimediata nel derby dell’olio d’oliva contro il Bitonto. Rientra dalla squalifica invece Di Candia. Contro ci sarà il Celle San Vito. I foggiani sono in difficoltà. 4 punti come la Nuova Andria, la squadra del presidente Acquaviva ha cambiato guida tecnica. Dopo le dimissioni del duo Cavaliere-Pellegrino avvenute in settimana, il team è stato affidato a Cosimo Leonino. Sarà una gara importante e da vincere per entrambe le compagini, anche se si è soltanto alla settima giornata di andata. Di certo il pareggio non serve a nessuno. Appuntamento dunque per domani, domenica 27 ottobre al “Degli ulivi” di Andria, ore 14 e 30 per la gara della settima giornata di andata del campionato di promozione girone A, tra Nuova Andria e Celle San Vito. Dirigerà l’incontro il signor Domenico Mallardi della sezione di Bari.  NUOVA ANDRIA vs Celle San Vito PREMATCH

Bitonto – Nuova Andria 2-0
Il derby dell’olio d’oliva va al Bitonto

Mr. Nicola Reggente

Oggetto: Niente da fare! Il derby dell’olio d’oliva va al Bitonto. Bitonto batte Nuova Andria 2 a 0

Nell’anticipo della sesta giornata del girone A di promozione pugliese, la capolista Bitonto batte per 2 a 0 la Nuova Andria. Si è giocato di sabato per la concomitante festa patronale nella città bitontina. I neroverdi allenati da Di Venere si presentano al match, senza Sangirardi infortunato. Ma nella squadra di casa è presente il bomber Nando Terrone , insieme ad elementi di esperienza come Modesto e Roselli. Mister Reggente per i biancoazzurri andriesi deve rinunciare a Di Candia squalificato e Dinoia infortunato. Laluce torna nell’undici titolare, nell’inedita posizione di difensore centrale. I padroni di casa, primi in classifica a pari merito con lo Sporting Altamura, partono con i favori del pronostico, spinti dal tifo incessante dei propri ultras. Ma i primi minuti di gioco sono equilibrati e la giovane formazione andriese non ha timori reverenziali al cospetto dei neroverdi. Dopo un iniziale tentativo del Bitonto, sono gli ospiti a tentare la via della rete con Lorusso che tira in porta dopo un bello scambio con Nicola Zingaro, niente da fare però. Sul capovolgimento di fronte, Laluce compie un fallo in area. Per l’arbitro, il signor Chirico di Taranto(mediocre e abbastanza casalinga la sua direzione di gara) è calcio di rigore con conseguente espulsione per doppia ammonizione del n. 6 biancoazzurro. Dal dischetto, bomber Terrone trasforma. 1 a 0. Gol n. 8 in campionato per lui. E siamo al 23’. I Reggente boys, ridotti in 10 cercano una reazione, e pur non creando pericoli alla porta difesa da Lattanzi, si fanno preferire ai padroni di casa, che si affidano per lo più a ripartenze. Il primo tempo termina col Bitonto in vantaggio di una rete. La ripresa vede un Bitonto guardingo e una Nuova Andria che nonostante l’uomo in meno fa la partita, ma il problema è sempre quello, chi finalizza? chi mette la palla in rete? Nessuno. Sterilità offensiva per i biancoazzurri che spesso finiscono tra le grinfie degli esperti difensori bitontini. Ci provano, il positivo Lops e Lorusso, ma niente, il gol non arriva, Arriva il gol invece dalla parte opposta. Siamo al 75’ contropiede veloce dei padroni di casa, Roselli crossa da destra, puntuale arriva capitan Modesto che mette dentro,2 a0!La Nuova Andria prova a riaprirla, anche grazie agli innesti degli under Coppola e Conversano e di Selvarolo e al minuto89’fallo in area ai danni di Conversano, apparso ai più, un fallo da rigore, ma l’arbitro non concede la massima punizione. Finisce cosi il derby dell’olio d’oliva, che va al Bitonto. Un’altra sconfitta figlia di episodi negativi e frutto dell’inesperienza perla Nuova Andria, che ora deve rimboccarsi le maniche.
Domenica prossima al “Degli ulivi” arriverà il Celle San Vito. Obiettivo 3 punti da cogliere ad ogni costo!

BITONTO: Lattanzi, Cifaratti, Bonasia, Mileto(57’ Naglieri), Pazienza, Zaccaro, Modesto, Piperis, Terrone(81’ Ricciardi), N. Roselli, Lomuscio(74’ Belviso). A disp. Colamorea, Soldano, M. Roselli, Valentini. All. Di Venere

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Palma, Laluce, Lorusso(74’ Conversano), D’Ambrosio, Zingaro(64’ Selvarolo), Lops, Zinni(60’ Coppola). A disp. Di Pietro, Cognetti, Fasciano, Virgilio. All. Reggente

ARBITRO: Chirico di Taranto
RETI: al 23’ Terrone su rig. e al 75’ Modesto
NOTE: espulso Laluce(A) al 22’

Addetto stampa Nuova Andria  – Alessandro Polichetti

Bitonto – Nuova Andria: Ecco le squadre in campo

Nuova Andria – Real Modugno 1-2
Commento audio ed interviste

Sotto controllo! Tutte le gare della Nuova Andria analizzate, con commento e interviste audio. Commento gara e intervista a Vincenzo Carbutti, presidente della Nuova Andria. A cura di Alessandro Polichetti.
La canzone presente nel video è “Jump around” degli House of pain.

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Nuova Andria – Real Modugno 1-2
Sfortuna nera e contro il Modugno è sconfitta

Stemma Nuova andriaNon tragga in inganno il risultato. Un risultato bugiardissimo, a detta anche di alcuni dirigenti del Real Modugno. La Nuova Andria perde in casa al “Degli ulivi” contro il Real Modugno, sciupando l’impossibile e consentendo alla cinica squadra di Carella, di portare a casa i 3 punti. Mister Reggente per i biancoazzurri andriesi(oggi con la terza divisa grigia) deve rinunciare ad alcuni uomini infortunati. Tra gli assenti, spicca il nome di Dinoia, 2 reti realizzate in 4 gare disputate fin qui. Conferma per il 4-3-3 che tanto bene aveva fatto alla squadra, nella gara di Bitritto. Unica novità, il rientrante Nicola Zingaro come centravanti al posto di Dinoia. Dall’altra parte il Real Modugno, che punta tutto sull’esperienza di alcune pedine fondamentali, come il capitano De Francesco, il regista Tenzone, e l’attaccante Pica. 5 giri di lancette e il Modugno è in vantaggio. Fabio Pica, da attaccante esperto, col destro infila in rete, battendo Crisantemo, dopo un’azione veloce ospite. 0 a 1. La Nuova Andria reagisce subito e al 7’ va anche in gol con Zingaro, ma per l’arbitro, il signor Rizzello di Casarano, la posizione dell’attaccante andriese, è irregolare.
Rete annullata e nulla da fare per i locali. Segue un momento di calma piatta dalla gara, scosso al 25’ dal tiro da fuori di Nicola Zingaro, che tenta l’eurogol, ma la palla finisce a lato. Dopo un tentativo degli ospiti con Tenzone, ci prova Lops al 33’, bravo il portiere ospite Lamacchia a parare. La Nuova Andria spinge, giocando bene, al 37’ sfiora il gol con Moretti, ma nonostante la buona volontà e il buon gioco espresso, non riesce a trovare il gol del pareggio. Si va al riposo con il Real Modugno, in vantaggio, con l’unica sortita offensiva della prima frazione. La ripresa si apre come era terminato il primo tempo. A fare la partita sono sempre gli andriesi.
Cosi al 51’ Lops, colpisce la traversa con un gran tiro da fuori. I biancoazzurri locali non demordono e sfiorano il gol del pari, in più di un’occasione, con Lorusso al 57’ e con altri 2 tentativi, ma la palla non ne vuole sapere di entrare. Al 76’ poi i locali, restano in 10, espulso Di Candia. L’espulsione taglia un po’ le gambe alla giovane truppa allenata da Reggente, e cosi il Real Modugno da squadra esperta e cinica, colpisce al 79’.
Contropiede concluso con la seconda rete di Pica. A testa bassa la Nuova Andria reagisce e trova un calcio di rigore, per fallo di mani in area. Dal dischetto, capitan D’Ambrosio realizza. Dopo il gol segnatola Nuova Andria attacca ancora, ma non è proprio giornata. Cosi termina la gara, col risultato di 2 a1 infavore degli ospiti. Un risultato che fa male alla Nuova Andria, che avrebbe meritato di vincere questa gara, per quanto visto in campo. Ma il calcio è cosi, e se sbagli tanto davanti alla porta, ti ritrovi con un pugno di mosche. Il Real Modugno, ringrazia e porta a casa 3 punti con il minimo sforzo.La Nuova Andriaesce tra gli applausi del pubblico di casa, ma con 0 punti in tasca. E sabato prossimo, anticipo di campionato, nella tana della capolista Bitonto, ci sarà il derby dell’olio d’oliva.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Palma, Di Candia, Lorusso(74’ Barile), D’Ambrosio, Zingaro(66’ Selvarolo), Lops(77’ Virgilio), Zinni. A disp. Di Pietro, Pasculli, Paparusso, Fasciano. All. Reggente

REAL MODUGNO: Lamacchia, N. Lieggi, Grimaldi, Angelillo(86’ Carofiglio), De Francesco, Mongelli, Sassanelli(58’ Kociraj), Indrago(46’D. Lieggi), Pica, Tenzone, Panzarino. A disp. Bonavita, Maselli, Scaramuzzi, Pizzuto. All. Carella

ARBITRO: Rizzello di Casarano
RETI: al 5’ e al 79’ Pica(M), al 82’ D’Ambrosio su rig. (A)
NOTE: espulso Di Candia(A) al 76’

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Virtus Bitritto – Nuova Andria 2-2
Commento e interviste audio

Sotto controllo! Tutte le gare della Nuova Andria analizzate, con commento e interviste audio. Commento gara e intervista a Marco Milano(DS della Virtus Bitritto) e a Vincenzo Carbutti(presidente della Nuova Andria). A cura di Alessandro Polichetti.

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Virtus Bitritto – Nuova Andria 2-2
Spettacolo e gol a Bitritto

Stemma Nuova andriaSpettacolo e gol al “Gaetano Scirea” di Bitritto tra i biancoverdi della Virtus Bitritto e la Nuova Andria. La quarta giornata del campionato di promozione girone A, offre questo confronto, che vede opporsi, da un lato i padroni di casa allenati da Giardino, dall’altro i biancoazzurri ospiti guidati in panchina da Reggente. La Virtus viene dal pareggio esterno sul campo dell’Unione calcio Bisceglie, e mister Giardino punta forte sul bomber Giangaspero, già 6 gol segnati nelle prime 3 gare di campionato. Contro, c’è la Nuova Andria di Reggente, che deve rinunciare come al solito a qualche pedina, fuori per infortunio e allo squalificato Nicola Zingaro. Rientro dal primo minuto, di Di Palma al centro della difesa e di Zinni(classe ’96) esterno alto d’attacco. Moretti agisce a centrocampo. Per l’occasione, Reggente, opta per il 4-3-3, con Lorusso e Zinni esterni, a supportare il centravanti Dinoia.
Pronti via e ci provano subito i padroni di casa, con Giangaspero, colpo di testa che finisce fuori. Al 14’ ci prova la Nuova Andria con Lorusso, la sua conclusione deviata, finisce tra le braccia del portiere di casa, D’Elia. Al minuto 21, arriva il primo gol. Contropiede andriese, la difesa biancoverde, si dimentica di Dinoia, che tutto solo davanti a D’Elia, non sbaglia, e porta in vantaggio i suoi, secondo gol in campionato per lui. Bitritto 0 Nuova Andria 1. La Nuova Andria, non paga del vantaggio, continua a giocare bene, riuscendo ad imporsi su un Bitritto quasi spaesato. Cosi al 42’ arriva il raddoppio. Grande botta di destro ed eurogol, di Fabio Lops, che con il classico gol della domenica, trafigge D’Elia. 0 a 2 e tutti negli spogliatoi. La ripresa si apre subito con un Bitritto determinato a recuperare lo svantaggio, ed in effetti, i risultati si vedono subito. Al 51’ con Amoruso in volata, Ziri, compie un fallo ingenuo in area, atterrando il n. 11 biancoverde. Per l’arbitro Labianca di Foggia, è calcio di rigore. Dal dischetto, bomber Giangaspero, trasforma. 1 a 2 e gol n. 7 in campionato per il n. 9 locale. Galvanizzato dal gol che accorcia le distanze, il Bitritto ci prova costantemente. Al 71’ D’Ambrosio perde palla a centrocampo, avviando cosi il contropiede avversario. Contropiede concluso, con la rete di Amoruso, che riporta la gara in parità. Dopo il pari, i biancoverdi attaccano ancora alla ricerca del gol vittoria. Gol che però non arriva. Al 79’ ci prova Giangaspero, grandissima la risposta del portiere andriese Crisantemo, che para e manda la palla in angolo. Un minuto dopo, la Virtus resta in dieci, fuori per doppia ammonizione, De Filippis. Pur con l’uomo in meno, i padroni di casa, non frenano l’ardore e al minuto 82’, sfiorano ancora il vantaggio. Ziri riesce a salvare, immolandosi col corpo. Dopo alcuni minuti di recupero, termina la gara con il risultato di 2 a 2. Un risultato giusto, per quello visto oggi allo Scirea di Bitritto. Primo tempo ad appannaggio dei biancoazzurri della Nuova Andria. Nella ripresa, meglio il Bitritto. Un pari equo e spettacolare, va bene cosi! Domenica prossima, per la Nuova Andria, gara interna, contro il forte Real Modugno.

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, De Filippis, Fortini, Pascazio(57’ Masotti), Pignataro, Giampietro, Lanave, Milella, Giangaspero, Menchise(57’ Lonigro), Amoruso. A disp. Altobello, Glorioso, Scaravaglione, Scaletta, Valerio. All. Giardino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri(93’ Storelli), Moretti, Di Palma, Di Candia, Lorusso, D’Ambrosio, Dinoia(85’ Virgilio), Lops, Zinni(64’ Coppola). A disp. S. Zingaro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Labianca di Foggia
RETI: al 21’ Dinoia(A), al 42’ Lops(A), al 51’ Giangaspero su rig. (B), al 71’ Amoruso(B)
NOTE: espulso al 80’ De Filippis(B) per doppia ammonizione

 

 

Addetto stampa Nuova Andria

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – A.S.D. Canosa 0-1
Canosa corsaro in trasferta

Al campo sportivo “Fidelis” di Andria(BT), in terra battuta e senza gradinate per il pubblico, si è disputata la terza gara del campionato di promozione pugliese girone A, tra l’A.S.D. Nuova Andria, presieduta daVincenzo Carbutti ed il Canosa, amareggiato per la mancata vittoria nel derby di domenica scorsa, sfiorata nei minuti finali. Poche novità nell’undici rossoblu schierato da mister Giuseppe Scaringella : De Blasio in porta, Polichetti e il capitano Savio Losito al centro della difesa con Marco Di Gennaro e l’under Attimonelli esterni mentre nella mediana Iacobone, Michielli, Quacquarelli Giuseppe e Landini, in attacco Martinelli e l’under Quacquarelli Angelo (classe ’94) all’esordio stagionale.

Per i padroni di casa il tecnico Nicola Reggente ha rimodulato la formazione iniziale in quanto ha dovuto fare a meno del portiere titolare Crisantemo, squalificato e sostituito dall’under Stefano Zingaro (classe ’96), e di diversi titolari come Cognetti, Laluce, Conversano e Di Palma infortunati. Un primo tempo a favore del Canosa, volitivo e determinato che è andato vicino al gol in due circostanze favorevoli, prima con un tiro di Martinelli al 10′, di poco fuori, e poi al 26′ con Giuseppe Quacquarelli che colpisce la traversa, calciando un potente destro.
Nella ripresa gli uomini di mister Scaringella passano subito in vantaggio grazie all’incursione in area biancazzurra del giovane Angelo Quacquarelli, lesto a superare anche il portiere e a realizzare la prima rete con la casacca rossoblu. I padroni di casa non ci stanno a perdere e provano a reagire ma non riescono a superare la retroguardia canosina, ben disposta in campo. Si innervosiscono e perdono per espulsione l’attaccante Nicola Zingaro già ammonito in precedenza e reo di aver commesso un fallo sul centrocampista Landini. In dieci gli andriesi cercano di mettere sotto assedio la difesa ospite e con Selvarolo hanno la palla buona per pareggiare le sorti dell’incontro ma trova sulla sua strada un portiere che di nome fa Massimo De Blasio, insormontabile. Nei minuti finali si fa notare ancora il Canosa che all’82, va vicino al raddoppio con l’ex Lomonte subentrato a Martinelli e perde per doppia ammonizione l’under Attimonelli, espulso dall’arbitro Vogliacco della sezione di Bari.

I rossoblu portano a casa la vittoria con una prestazione volitiva, di grande orgoglio con molti ex in campo, in attesa della forma migliore e dell’amalgama necessaria per competere dignitosamente. Domenica prossima il Canosa ospiterà il Giovinazzo, sconfitto in casa dal Corato di Valeriano Loseto, mentre la Nuova Andria giocherà in trasferta contro il Virtus Bitritto che ha pareggiato a Bisceglie, in un campionato che vede in vetta il Bitonto di Muzio Di Venere a punteggio pieno. In questo momento esprimo i miei saluti ed un caloroso in bocca al lupo all’amico Nicola Minervini, ex dirigente del Canosa, che sta attraversando un periodo critico per le sue condizioni di salute.
Ti aspettiamo al più presto tra noi allo stadio S. Sabino insieme ai tuoi ragazzi per riabbracciarti.

Nuova Andria: S. Zingaro, Moretti, Pasculli, Lops(dall’85’ Storelli), Ziri, Di Candia, Lorusso(dall’85’ Coppola), D’ Ambrosio(dal 67′ Selvarolo M.), Di Noia, N. Zingaro, Barile.
A disposizione: Di Pietro, Di Chio, Colasuonno, Fasciano.
Allenatore: Nicola Reggente

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Iacobone, Losito, Polichetti, Michielli, Quacquarelli G.(dal 76′ Zitoli), Martinelli(dal 68′ Lomonte), Landini(89′ Lopez), Quacquarelli A.
A disposizione: Leonetti, Carnicelli, Daluiso, Catano.
Allenatore: Giuseppe Scaringella.

Arbitro: Valerio Vogliacco, coadiuvato dagli assistenti Amedeo Lacalamita e Raffaello De Paola della Sezione di Bari.
Rete: 47′ Quacquarelli Angelo
Espulsi: N. Zingaro al 58′, Attimonelli per doppia ammonizione al 73′.

Bartolo Carbone

Nuova Andria – Canosa 0-1
sconfitta interna contro il Canosa

Mr. Nicola Reggente

Per la terza giornata del campionato di promozione pugliese girone A, al campo sportivo “Fidelis” si sfidano, i padroni di casa, della Nuova Andria e il Canosa. Il derby, presenta, una Nuova Andria a quota 3 in classifica dopo 2 gare disputate, il Canosa con un punto in graduatoria. Reggente per i biancoazzurri locali, deve fare i conti, con alcune assenze importanti. Fuori per squalifica, Crisantemo, in porta va Stefano Zingaro, classe ’96. Fuori per infortunio, anche Cognetti, Laluce, Conversano e Di Palma. Nell’undici iniziale, spazio al neo acquisto Moretti, come terzino destro e Lops a centrocampo. Risponde il Canosa di mister Giuseppe Scaringella, andriese, come 5/11 della formazione rossoblu. Al centro della difesa canosina, c’è l’ex Polichetti. La gara inizia. Al 10’ ci provano gli ospiti con Martinelli, destro, fuori. La Nuova Andria, è contratta e abbastanza timida, in questa prima frazione e si fa vedere poco dalle parti di De Blasio.
Al 26’ il Canosa, potrebbe passare in vantaggio. Giuseppe Quacquarelli  tutto solo in area, esplode un bel destro che si stampa sulla traversa. Dopo lo scampato pericolo, i biancoazzurri andriesi, reagiscono. Punizione dalla destra e Moretti di testa, per poco non porta in vantaggio i suoi. Palla di poco alta. Sono questi, i pochi sussulti di un primo tempo, da classico 0 a 0. Con un Canosa  apparso piu voglioso ed esperto, rispetto alla giovane truppa biancoazzurra di Reggente. La ripresa si apre subito, col gol del vantaggio canosino. Minuto 2, contropiede, ed errore di valutazione della difesa locale. Ne approfitta il n.11 Angelo Quacquarelli, che in volata, supera  il portiere Zingaro e mette la palla in rete, 0 a 1. La Nuova Andria, cerca la reazione, ma è per lo piu una reazione nervosa. Nicola Zingaro, già ammonito, si fa espellere, dopo un fallo su Landini.
Ma come già accaduto, domenica scorsa a Corato, la Nuova Andria, sembra dare il meglio, con l’uomo in meno. Infatti i biancoazzurri, decisi a recuperare, attaccano a testa bassa, mostrando grinta e volontà. Al 79’ l’occasione più ghiotta per il possibile pareggio. Dinoia sulla sinistra, imbecca in area, Marco Selvarolo, che supera un difensore e tira, miracolo di De Blasio, che salva risultato e partita. Con la Nuova  Andria, protesa in avanti, alla ricerca del pareggio, il Canosa agisce in contropiede, e al minuto 82, per poco non ci scappa il gol dell’ex. Lomonte di testa, manca il bersaglio. I minuti finali, sono pura cattiveria agonistica, con la Nuova Andria, che cerca, ma non trova, un pari, che per quanto espresso in parte del secondo tempo, avrebbe  meritato. I ragazzi di Reggente, forse, dopo un primo tempo deludente, si sono svegliati tardi, e l’attaccante Dinoia, spesso è apparso solo, in avanti ad affrontare i 2 rocciosi difensori centrali del Canosa, Losito e Polichetti.
La reazione c’è stata, ma tardiva. Il Canosa, ringrazia e porta a casa la sua prima vittoria in campionato. La squadra di mister Scaringella, si è dimostrata piu esperta, rispetto ai giovani biancoazzurri. Chiamiamoli, errori di gioventu! Domenica prossima, trasferta insidiosa, per la Nuova Andria, che affronterà i biancoverdi della Virtus Bitritto.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Moretti, Pasculli, Lops(85’ Storelli), Ziri, Di Candia, Lorusso(85’ Coppola), D’ Ambrosio(67’ Selvarolo), Dinoia, N. Zingaro, Barile. A disp. Di Pietro, Di Chio, Colasuonno, Fasciano. All.Reggente

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Iacobone, Losito, Polichetti, Michielli, G. Quacquarelli(76’ Zitoli), Martinelli(68’ Lomonte), Landini(89’ Lopez), A. Quacquarelli. A disp. Leonetti, Carnicelli, Daluiso, Catano. All. Scaringella

ARBITRO: Vogliacco di Bari
RETI: al 47’ A. Quacquarelli

Addetto stampa Nuova Andria- Alessandro  Polichetti

Atletico Corato – Nuova Andria 2-1
K.O. nei minuti finali

Mr. Nicola Reggente

Una buona Nuova Andria si arrende nei minuti finali al Corato nel derby nord barese. Mister Reggente per i biancoazzurri andriesi, deve fare a meno degli acciaccati under, Colasuonno e Conversano, oltre che di Di Palma. Ma soprattutto del faro del centrocampo, Laluce, anche lui infortunato, dal primo minuto dentro gli under Di Chio e Fiandanese. I coratini allenati da mister Valeriano Loseto, presentano dal primo minuto, Fabio Loseto e si affidano alle doti da bomber di Scaringella. Pronti via e al 5’ la Nuova Andria è in vantaggio. La difesa locale si dimentica di Fiandanese, che calcia col destro e colpisce il palo, sulla ribattuta si avventa Lorusso, che fa centro, 0 a 1 e secondo gol in altrettante gare per il giovane esterno andriese. Il Corato reagisce, e tramite un errato disimpegno difensivo andriese, perviene al pareggio. Infatti al minuto 9, è Scaringella a trovarsi a tu per tu con Crisantemo e a batterlo con freddezza. 1 a 1 e palla al centro. Dopo il pari, i neroverdi spingono ma non pungono piu di tanto. Al 37’ da una punizione dalla destra, Dinoia di testa per poco, non riporta in avanti la Nuova Andria. Nulla di fatto.
Termina il primo tempo, con un giusto pareggio. La ripresa, vive subito di un episodio importante. Al 51’ infatti, Stefanini, lanciato a rete, viene steso, fuori area da Crisantemo. Punizione e rosso per l’estremo difensore della Nuova Andria. Fuori il n. 10, Nicola Zingaro, in porta va il classe ’96 Stefano Zingaro. Al 60’ episodio dubbio in area di rigore locale. Saragaglia spinge Dinoia, che stramazza al suolo, ma per l’arbitro Zammillo, di Brindisi, non è calcio di rigore. La Nuova Andria, con l’uomo in meno, si difende bene, e anzi gioca anche meglio dei coratini. Ma nel calcio si sa, vincono gli episodi. E cosi al minuto 81’ arriva il gol vittoria del Corato. Azione dalla destra e in mezzo alla mischia, spunta ancora Scaringella, che fa 2 a 1 e doppietta personale per lui.
La Nuova Andria, stanca non riesce piu a reagire e finisce con la vittoria del Corato. Una sconfitta immeritata per la Nuova Andria, che esce sconfitta in questo derby, non sfigurando affatto. Un pareggio sarebbe stato il risultato piu giusto. Prima vittoria invece per gli uomini allenati da Loseto. Domenica prossima, gara interna per la Nuova Andria, che ospiterà il Canosa, degli ex Lomonte e Polichetti.

ATLETICO CORATO: Tarantini, Saragaglia(63’ Bucci), Orofino(63’ Sardella), Baldassarre, Gernone, Angelico, F. Loseto(84’ Iusco), Frascolla, Scaringella, Vittorio, Stefanini. A disp. Di Vincenzo, Noviello, Francavilla, Leuci. All. V. Loseto

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Chio, Ziri, Storelli, Cognetti, Di Candia, Lorusso, D’ Ambrosio, Dinoia, N. Zingaro(52’ S. Zingaro), Fiandanese(31’ Coppola(72’ Barile). A disp. Pasculli, Montrone, Reggente, Virgilio. All. Reggente

ARBITRO: Zammillo di Brindisi
RETI: al 5’ Lorusso(A), al 9’ e 81’ Scaringella(C)
Note: espulso al 51’ Crisantemo

Alessandro Polichetti – Addetto stampa Nuova Andria

Gli 11 scesi in campo

Nuova Andria – Gargano Calcio 2-1
inizio col botto

Mr. Nicola Reggente

Parte bene il campionato della Nuova Andria. I biancoazzurri vincono per 2 a 1 contro il Gargano calcio, nella prima giornata del  campionato di promozione girone A.

Si gioca al “Degli ulivi” e gli andriesi vogliono fare bella figura. Mister Reggente, deve fare a meno di alcuni uomini, tra cui Di Candia squalificato. Assenti anche gli under Colasuonno e Conversano. Ziri, schierato difensore centrale in coppia con Cognetti. Sulle fasce laterali avanzate, agiscono gli under Lorusso e Barile, con Paparusso classe ’95, terzino destro. Debutto in attacco con il n.9 per Fabio Dinoia ex Canosa. Contro c’è il Gargano calcio di mister Teo Vlassis. Anche i garganici devono fare a meno di qualche pedina importante, ma fanno esordire l’ottimo Morrone classe ’93, buona gara la sua. Pronti via e al minuto 2, la Nuova Andria, prova a scardinare la difesa ospite con Dinoia, che per poco non arriva al tiro. Al 9’ ci prova Zingaro, cosi come al 30’, con un’azione in area, ma il n.10 andriese non riesce a concludere a rete. Al 31’ ci provano gli ospiti con Morrone, bravo Crisantemo a deviare in angolo. La gara è piacevole, e cosi quasi allo scadere della prima frazione, i biancoazzurri locali passano in vantaggio. Da un cross dalla sinistra, irrompe Lorusso che calcia al volo, impegnando Vecera, che respinge, ma pronto come un rapace d’area di rigore, è pronto Dinoia, al tap in vincente, è gol! 1 a 0 per la Nuova Andria, e gol all’esordio per l’attaccante classe ’92. Il primo tempo termina cosi, con gli andriesi meritatamente in vantaggio. Nella ripresa il Gargano cerca il pari ma non spinge piu di tanto.
Cosi al 75’ arriva il raddoppio biancoazzurro. Dopo un rimpallo in area, è lesto Giuseppe Lorusso classe ’94 a mettere dentro, per il suo primo gol in promozione, 2 a 0 Nuova Andria! I garganici reagiscono bene e 4 minuti dopo, accorciano le distanze, grazie ad un destro preciso del neo entrato Paolino. A questo punto, gli ospiti prendono coraggio e impensieriscono la difesa locale. Al minuto 85’ è Morrone a far tremare i biancoazzurri locali, destro terrificante da fuori, che colpisce la traversa. Generoso, il Gargano si riversa in avanti, mostrando verve e coraggio, ma il risultato non cambia piu e la Nuova Andria può brindare con i 3 punti, questo esordio in campionato. 3 punti che incoraggiano i ragazzi allenati da Reggente, buona la gara in generale di tutti.
Encomiabile la prova del Gargano, specie nel secondo tempo, dove ha messo i brividi alla retroguardia locale. Dopo questo esordio vittorioso, per la Nuova Andria, giovedi ci sarà il ritorno di Coppa Italia contro il Real Bat. Mentre domenica prossima, seconda giornata, e primo derby nord barese del campionato, in quel di Corato.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso(94’ Pisicchio), Pasculli, Laluce, Cognetti, Ziri, Lorusso, D’ Ambrosio, Dinoia(76’ Virgilio), Zingaro(87’ Montrone), Barile. A disp. Mancino, Di Chio, Storelli, Di Venosa. All. Reggente

GARGANO CALCIO: Vecera, Laroia, Lombardi, Mastropaolo(57’ Paolino), Cercone, Stinelli, Carretto, Ranieri(73’ Orfeo), Faiella, Guerriero(73’ D’Aprile), Morrone. A disp. D’ Errico, Pizzarelli, Foschi, D’ Uva. All. Vlassis

ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 44’ Dinoia(A), AL 75’ Lorusso(A), al 79’ Paolino(G)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti