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Real Siti, ci “6”!

Cercata e voluta. La vittoria della Real Siti in una partita molto delicata quale era quella di ieri contro l’Audace Barletta, alla fine, è arrivata.

E sono altri tre punti pesanti che i verdeazzurri mettono in saccoccia. Partenza sprint degli ospiti che provano ad aggredire la partita cercando di cogliere di sorpresa i padroni di casa, i quali, però, reagiscono bene e iniziano a condurre la gara e a costruire trame di gioco per ricercare la via del gol. Gol che arriva al 27’ minuto di gioco del primo tempo e la firma è di Michele Tesse. Ragazzo classe 2000 ha debuttato da titolare con la maglia della Real Siti soltanto domenica scorsa (nella sfida contro lo Sporting Apricena, nella quale ha ben figurato) e ha ottenuto la sua prima rete una giornata dopo. L’azione è fulminea: Vurchio lancia in avanti dove c’è Rocco Augelli che protegge ottimamente il pallone prima di girarsi, “imbeccare” l’inserimento di Alessandro Troisi che passa in mezzo all’indirizzo proprio di Michele Tesse che ha il più facile dei compiti: spingere il pallone dentro la rete! Il secondo tempo è un assolo ancora dei verdeazzurri. Il Barletta tenta di portarsi oltre la metà campo e chiudere così la Real Siti che, però, crea dalla sua più occasioni rispetto alla squadra avversaria. Un tiro di capitan Stango mette in difficoltà l’estremo difensore Rociola. Poi, la conclusione potente dalla distanza di De Battista si infrange sulla traversa. Ma, alla fine, nei minuti di recupero, la Real Siti riesce anche a trovare il raddoppio su una ripartenza dove bomber Augelli si fa tutto il campo prima di insaccare alle spalle del portiere. È la prima rete per Rocco con la maglia della Real Siti che viene festeggiato da tutta la panchina e anche dall’allenatore Lo Polito e dal suo secondo Maffucci. La Real Siti sale così a 6 punti in classifica e cerca ora di recuperare il terreno immeritatamente e sfortunatamente perduto nelle prime giornate di campionato. È una vittoria fondamentale nel modo con il quale è arrivata perché è stata, questa, una sfida assai diversa rispetto a quella contro lo Sporting Apricena. Partita molto “accesa” dal punto di vista agonistico con il Barletta che ha provato ad intimidire la formazione di casa a causa di diverse mischie create anche dalla panchina da cui sono “volati” cartellini rossi. E brutto è stato il gesto di Michele Pensa (espulso) che ha dato un brutto colpo a Luca Gargano finito a terra. Al di là di tutto, una cosa ormai è certa. Quell’arcobaleno spuntato dal nulla ieri a Cerignola dopo alcune gocce di pioggia che sono cadute sul Cianci può esser stato non solo un caso. Ora, si può davvero dire: sulla Real Siti (per chi aveva ancora dei dubbi…) c’è finalmente il sereno. Il brutto tempo è stato allontanato!

Rutiglianese, parla il DS Sanapo

A margine del pareggio esterno – a reti bianche – contro il Trulli & Grotte, in quel di Locorotondo, abbiamo intervistato il Direttore Sportivo Gianni Sanapo che, ai nostri microfoni, si è espresso così nell’immediato dopo gara della sfida che ha fruttato ai granata, come sappiamo, il secondo pari consecutivo in campionato.

«Secondo pareggio consecutivo – ha esordito il diesse – e seconda prestazione al di sotto della sufficienza. Ho avuto modo di parlarne già col mister e martedì, alla ripresa degli allenamenti esternerò le mie riflessioni alla squadra: trovo poca cattiveria agonistica e molta superficialità. Si parla tanto e si conclude poco – ha proseguito – e questa non è di certo la strada giusta».

Cinque punti in quattro gare è il bilancio provvisorio della Rutiglianese. «E’ presto, chiaramente, per trarre conclusioni: in graduatoria regna, ancora, l’equilibrio e le sorprese, di domenica in domenica, non mancano. Sorvolando da discorsi riguardanti le nostre dirette avversarie, credo che mister Corti e il suo staff, in settimana, analizzeranno, a dovere, queste, prime, prove opache e da qui sapranno cogliere le giuste motivazioni per l’avvenire».

Immediato futuro che, nel concreto, coincide con il quotato Sporting Donia, reduce dal rotondo 4-1 casalingo contro il Noicàttaro. «Sappiamo che il Donia è una squadra che punta a raggiungere traguardi importanti, dal canto della sua rosa all’altezza della categoria» – ha affermato Sanapo-. «Ad ogni modo, mi aspetto una grande reazione da parte dei miei ragazzi e sono sicuro che arriverà: conosco le loro capacità e posso affermare che non sono da meno a nessuno». L’obiettivo immediato, quindi, è di conquistare la prima vittoria dinnanzi al pubblico amico: «in casa, soprattutto,non possiamo sbagliare».

Pubblico amico per il quale il DS riserva una menzione ad epilogo del suo discorso. «Mi rivolgo a coloro i quali amano il calcio a Rutigliano: riempiamo il Comunale perché i ragazzi hanno bisogno del vostro sostegno».

[In foto l’abbraccio tra il direttore Sanapo e mister Corti durante la passata stagione]

✍?Responsabile Comunicazione
Michele Rubino

La Rutiglianese crea ma non concretizza, poi cala.

Un passo in avanti rispetto all’opaca prestazione contro la Virtus Bitritto ma, in termini di risultato, l’esito non cambia. Nel quarto turno del campionato di Promozione girone A, la Rutiglianese raccoglie il suo secondo pari consecutivo salendo, così, a quota 5 punti in graduatoria. Contro il Trulli & Grotte, in quel di Locorotondo, i ragazzi di mister Corti dominano, sul piano del gioco e delle occasioni – plurime, in tal senso, quelle sciupate- nella prima frazione, onde calare, vistosamente, nella ripresa, caratterizzata da ritmi, nel complesso, “spezzettati”. La logica conseguenza è uno scialbo 0-0 che, nonostante la prestazione convincente a metà, per così dire, dei granata, sta alquanto stretta agli stessi, raramente messi in difficoltà dagli avversari.

CRONACA – Mister Corti lancia dal 1′ Saliou Balde, sulla corsia bassa destra, e, in avanti, si affida al tandem Bux – Pizzuto. Dopo un velleitario tentativo a volo di Genchi (3′), la Rutiglianese prende, come si suol dire, il comando delle operazioni tenendo, per lunghi tratti, il pallino del gioco con i padroni di casa rintanati nella propria metà campo. Al 10′ Tanzella “crossa” dalla destra, Pizzuto ci prova con un piatto volante: Ventrella blocca. Otto minuti più tardi, si rinnova il duello: il centravanti rutiglianese penetra in area, calcia trovando l’opposizione, se pur non perfetta, dell’estremo difensore locale. Sulla respinta, corta, si avventa Dipierro che, dall’altezza del dischetto del rigore, calcia debolmente sciupando una ghiotta occasione. Il forcing offensivo della Rutiglianese continua: al 19′ Balde – il migliore nelle file ospiti- si fa spazio sulla fascia di competenza e, da posizione defilata, fa partire una staffilata che, con la complicità di Ventrella, si stampa sulla traversa. Quest’ultimo risponde presente, tre minuti più tardi, sul tiro di Dipierro dal vertice dell’area. Intervento pressoché analogo rispetto a quello compiuto, al 42′, su tentativo di Pizzuto. La prima frazione si chiude con l’ennesima chance per i grifoni: angolo di Lorusso, Sasanelli – subentrato a Iurlo – “spizza”, Bux ci prova col tacco senza, però, inquadrare la porta. Si torna negli spogliatoi sullo 0-0.

L’avvio di ripresa è di marca Trulli & Grotte: i ragazzi di Giardino – squalificato – provano a smuoversi dopo un primo tempo privo di grosse chance. Al 49′ Miccoli, ex di turno, arma la conclusione di Marasciulo: debole e centrale. Due minuti più tardi, Genchi cerca il goal d’autore dalla lunga distanza ma la sua conclusione di contro balzo termina, di poco, oltre la traversa. Al 53′ sempre Genchi – capocannoniere del torneo alla vigilia dell’incontro odierno – ci prova di punta, dall’interno dell’area, costringendo Fortunato all’intervento in due tempi. Corti rimescola le carte in tavola e inserisce Pinto al posto di Bux. Al quarto d’ora circa (61′), un rinvio di Fortunato scavalca la retroguardia di casa, Ventrella esce, di pugno, per anticipare Pinto non riuscendo, però, ad imprimere forza al suo intervento: sulla palla vagante si avventano ambi gli attaccanti rutiglianesi (Pinto e Pizzuto, appunto) senza trovare la deviazione vincente. Quello appena menzionato sarà l’unico sussulto ospite dell’intera frazione. Fatta eccezione per un diagonale, impreciso, di Pinto al 66′ – seguito da una conclusione innocua dalla distanza di Tony Gernone-, la ripresa non segnerà ulteriori spunti degni di nota caratterizzandosi, nella parte rimanente di match, per ritmi molto “spezzettati” causa avvicendamenti in campo e pizzico di nervosismo. La Rutiglianese beneficerà di plurimi calci da fermo senza, però, sfruttarli. A Locorotondo termina 0-0.

TABELLINI
TRULLI E GROTTE : Ventrella, Cuoccio, Sidella (dal 3′ s.t. Pinto), Signorile, T. Gernone. Calvani, Floro (dal 1′ s.t. Misceo), Marasciulo (dal 18′ s.t. De Giorgio, Loseto, Miccoli (dal 11′ s.t. De Luisi), Genchi (dal 32′ s.t. Traversa) – All. Giardino (squalificato)

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Balde, Lorusso (dal 1’s.t. Ferro G.), Gentile, Lofano (dal 23′ s.t. Gernone), Dipierro, Tanzella (dal 32′ s.t. Epomeo), Iurlo (dal 12′ p.t. Sasanelli), Pizzuto, Palasciano, Bux (dal 17′ s.t. Pinto) – All.Corti

Arbitro: Mallardi sez.Bari, coadiuvato da Capoccia e Rupe sez. Lecce

Ammoniti: Genchi (T) – Iurlo, Palasciano, Gentile, Epomeo (R)
Angoli: 2-8 / 2-5
Recupero: – / +3
Note: Gara disputata al Campo “Viale Olimpia” di Locorotondo per indisponibilità dello Stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana.

Uragano San Marco. Quarta vittoria e vetta solitaria

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese centra il poker battendo tra le mura amiche il temibile Norba Conversano e difendendo la vetta della classifica in solitaria.Manca il bomber Salerno nelle file dei celeste granata, allontanato ingiustamente Domenica scorsa e mister Iannacone deve inventarsi una prima punta che non ha. Ma dopo solo due giri di lancette la strada è subito in discesa con una magistrale punizione di Coco che si insacca all’incrocio dei pali forse deviata da un difensore ospite.La reazione di un’ottima squadra quale il Norba Conversano non si fa attendere e dopo cinque minuti in mischia un attaccante spara alto dalla porta difesa dall’onnipresente Pellitti.È una bella partita in cui le squadre se la giocano a viso aperto. Pellitti dice di no al quindicesimo su un gran tiro da fuori del mediano ospite. Al ventesimo corner di Coco per Augelli che di testa schiaccia verso la porta, il portiere respinge, ma De Cesare è il più lesto a metterla dentro per il doppio vantaggio.Sulle ali dell’entusiasmo capitan Ferrantino e soci provano a chiuderla, ma il palo nega la gioia del gol allo stesso su punizione dal limite. Al trentesimo Quaresimale tutto solo calcia alto sulla traversa non vedendo capitan Ferrantino solo davanti al portiere. Termina così sul 2 a 0 il primo tempo in cui si registrerà l’ottima prestazioni del sempreverde Nardella che, affaticato, rimarrà negli spogliatoi per dare spazio ad un altro giovane quarantenne mister Iannacone.Nel secondo tempo gli ospiti provano ad entrare in partita guadagnando punizioni laterali e corner, ma la retroguardia celeste granata con De Cesare, Fiorentino, Montemitro, Caruso e Augelli non si lascerà mai sorprendere. Un plauso al nostro numero uno Pellitti sempre pronto sia sui tiri da fuori che sulle mischie furibonde.Negli ultimi venticinque minuti Solimando, Quaresimale, Coco, Quitadamo, Ferrantino e Augelli arriveranno tutti in zona gol per chiudere la gara, ma nessuno di loro troverà la terza rete.All’ottantesimo Quaresimale scatta sul filo del fuorigioco e realizza con un sontuoso pallonetto, ma l’arbitro annulla per offside su segnalazione del primo assistente.Termina così tra gli applausi di un pubblico sempre più numeroso la quarta vittoria consecutiva per i nostri campioni i quali ci fanno pervenire di dedicarla a bomber Salerno che sta soffrendo per quell’assurda decisione dell’arbitro.Continua il momento magico in casa Asd San Marco.Le parole di mister Iannacone: “La nostra rosa è molto corta e non ha ricambi nello stesso ruolo. Sostituire Salerno per noi non è semplice, lui ci offre molte soluzioni con diversi sistemi di gioco. Devo fare doppiamente i complimenti ai ragazzi che sono scesi in campo con questa consapevolezza, ma con la convinzione di poter trovare altre soluzioni per fare gol e vincere la partita. Hanno triplicato gli sforzi per sostituire Salerno trovando una vittoria importante contro un’ottima squadra. La strada è molto lunga, ma noi dobbiamo continuare ad allenarci con la stessa intensità e lo stesso divertimento per poi mettere tutto in campo e alla fine tirare le somme. Vittoria non facile con momenti di sofferenza che abbiamo superato brillantemente.Domenica ci attende l’ennesima battaglia contro un’altra squadra rognosa del barese, ci faremo trovare pronti”.

Il Punto sulla Promozione girone A, quarta giornata

Continua irrefrenabile la corsa del San Marco dopo quattro turni del campionato di Promozione Pugliese girone A. Quattro vittorie e miglior difesa, questo il bottino ottenuto sin questo momento dai ragazzi del tecnico Iannacone, tallonati da un Martina imbattibile tra le mura amiche.

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Con una prima frazione sontuosa il San Marco recita la parte di assoluta protagonista del girone ottenendo il quarto successo consecutivo in altrettanti incontri disputati. Cade il blasonato Norba Conversano, autore di una ripresa onorevole, senza trovare la via della rete. Di Coco dopo appena due minuti su punizione, e di De Cesare con un tap su vincente su respinta del portiere ospite, la reti della vittoria nonostante la squalifica di bomber Salerno.
Con tre vittorie ed un pareggio insegue il Martina Calcio, che supera la Nuova Spinazzola per due reti a zero grazie ad una doppietta di Mummolo. Assenze da ambo i lati, ma la qualità superiore dei padroni di casa permette di sbloccare un match sino a poco prima dell’intervallo, equilibrato. Una perla il raddoppio dello stesso ex Mesagne che supera Lagreca con una conclusione a giro sul palo opposto.
Prosegue la marcia di avvicinamento ai piani alti della classifica l’Audace Barletta, che ottiene il secondo uno a zero consecutivo ai danni di una combattiva Vigor Liberty San Paolo, grazie ad una rete, anch’essa alla seconda consecutiva, di Michele Pensa che sfrutta uno scarico di Donofrio per battere Colagrande. Nella ripresa Tenzone e Kisisa ci provano ma senza successo, barlettani soli in terza posizione.
Sconfitta interna per lo Sporting Apricena che subisce tre reti dal Real Siti ai primi tre punti stagionali. Approcciano meglio gli ospiti avanti dopo dieci giri di lancette grazie al tiro sotto misura di De Battista, al suo esordio, concretizzando una perfetta azione dalla sinistra confezionata da Troisi. Raddoppio firmato sempre da De Battista al minuto quaranta, al termine di una perfetta azione personale. Nella ripresa i padroni di casa reagiscono, ma solo dopo aver subito la terza rete ad opera del difensore Lombardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Reazione rabbiosa e d’orgoglio dell’Apricena, con il neo entrato Mastrodonato che sigla una doppietta in dieci minuti riaprendo un match apparso chiuso, ma con con tanta sofferenza gli ospiti riescono comunque a portarla a casa.
Il Ginosa ottiene il suo secondo successo esterno consecutivo e si piazza nelle prime cinque classificate. Superato a domicilio un Bitritto che presenta inizialmente in panchina, la piacevole sorpresa di Alessandro Giovannielli dopo mesi per lui travagliati. Un gol per tempo consente ai ragazzi di mister Pettinicchio di espugnare il campo di una compagine rognosa, che approccia meglio e che colpisce un palo su traversone deviato, per poi passare dopo aver colpito il palo con Carlucci, con il solito Musa Leigh su calcio di rigore concesso per fallo di mani di un difensore saltato in maniera scomposta. Nella ripresa il Ginosa prima spreca, poi raddoppia con l’asse Di Fonzo – O’Dwyer con l’assist per l’appoggio facile del classe 2001, Donno. Bitritto tramortito e ultimo con un solo punto in classifica.
Super prestazione di uno Sporting Donia che trova il suo secondo successo consecutivo rilanciandosi in graduatoria, contro un volenteroso ma fragile Noicattaro. Prima frazione da incorniciare per i ragazzi del tecnico Ricucci che chiudono l’intervallo con il parziale di tre reti a zero frutto delle reti di Dell’Oglio con una girata sul primo palo, del giovane Santolupo con tocco di testa ravvicinato e deviato da un difensore che spiazza il portiere ospite Anelli, e tris di D’Introno grazie ad un rasoterra angolato su perfetta imbeccata di Dell’Oglio. Nella ripresa Guglielmi accorcia le distanze con un tap in vincente da due passi dopo un miracolo di Musacco, ma D’Introno si regala con un destro chirurgico dal limite, la sua personale doppietta ed il definitivo quattro a uno.
Arrivano i primi tre punti tra le mura amiche per la Don Uva Bisceglie di mister Carlucci che ha battuto per due reti a zero il Bitetto. Al “Di Liddo” i biscegliesi hanno tenuto le redini del match sin dalle prime battute. I bianco-gialli premono e sfiorano il vantaggio al ventesimo, quando Pasculli colpisce il legno su calcio di punizione. Ma al poco prima dell’intervallo Bruno Sallustio, dopo essersi liberato di due avversari, sblocca il punteggio beffando Liaci, non impeccabile nell’occasione. Ci pensa infine capitan Cataldo, al 67’, a mettere il sigillo sulla vittoria svettando di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nell’ultimo frangente di gara il Don Uva continua imperterrito l’offensiva con Trawaly, che al 75’ colpisce il palo esterno. Finisce così, 2-0 per i padroni di casa che tornano al successo dopo due stop consecutivi.
Scialbo pareggio sul neutro di Locorotondo tra il Trulli e Grotte e la Rinascita Rutiglianese. Ospiti granata maggiormente in partita nella prima frazione di gioco e vicini alla rete con Pizzuto e Di Pierro che calciano debolmente o non inquadrano la porta. Nella ripresa Rutigliano che cala e prime occasioni per gli ospiti con il capocannoniere Genchi che ci prova in una serie di circostanze senza trovare la via del gol.

PH: Pagina Facebook San Marco

Marcatori Promozione girone A, Musa raggiunge Genchi in vetta

Va in archivio la quarta giornata del campionato di Promozione pugliese girone A e si registrano 19 reti segnate.

Musa del Ginosa segna ancora e con la quinta rete realizzata raggiunge Genchi in vetta alla classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 3 per Mummolo del Martina.

Doppietta e salita a 2 per D’Introno dello Sporting Donia e Di Battista del Real Siti.

Seconda rete stagionale per Coco del San Marco, Guglielmi del Noicattaro e Pensa dell’Audace Barletta.

Prima marcatura per i vari Bruno Sallustio e Cataldo del Don Uva Bisceglie, De Cesare del San Marco, Cercone e Mastrodonato dello Sporting Apricena, Lombardi del Real Siti, Dell’Oglio e Santolupo dello Sporting Donia e Donno del Ginosa.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

5 reti: Musa Leigh (Ginosa) e Genchi (Trulli e Grotte)

3 reti: Mummolo (Martina), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Salerno (San Marco) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

2 reti: Coco (San Marco), Guglielmi (Noicattaro), Di Battista (Real Siti), Bux (Rutiglianese), D’Introno e Sylla (Sporting Donia), Amodio (Martina), Lomuscio (Nuova Spinazzola), Dipasquale (Sporting Apricena), Pensa e Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Ginosa formato trasferta vince ancora, Bitritto Ko

BITRITTO – Lontano dal “Miani” il Ginosa non conosce ostacoli: secondo squillo consecutivo, espugnando il “Gaetano Scirea” di Bitritto e terzo risultato utile con aggancio alla zona play-off in quarta posizione. Gara tutt’altro che semplice per gli uomini di Pettinicchio che, soprattutto nel primo tempo, hanno faticato non poco per sbloccare il risultato contro un avversario rognoso.

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Prima frazione equilibrata nei primi venticinque minuti, ma poi gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco. Dopo una prima fase di studio, al 20′ il Bitritto, sugli sviluppi di un angolo, va vicino al vantaggio con un diagonale ravvicinato del centravanti barese che, leggermente deviato da un difensore ginosino, termina la propria corsa sul palo. Il conto dei legni viene pareggiato al 26′ quando, su azione ben manovrata, Ciardo conclude da distanza ravvicinata trovando il palo a portiere battuto. Il Ginosa preme ed al 31′ trova il vantaggio su rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di mani in area di Mosaico sugli sviluppi di un angolo: dal dischetto trasforma il bomber Musa che aggancia la vetta della classifica marcatori con cinque centri. Al 34′ il Ginosa trova il raddoppio con un’azione di contropiede finalizzata da Musa ma l’arbitro, su segnalazione errata dell’assistente, annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Ultimo sussulto del primo tempo al 35′ con una conclusione velenosa dal limite di O’Dwyer che sorvola di un palmo la traversa. La ripresa vede un monologo ginosino con i biancazzurri più intraprendenti e propositivi alla ricerca del raddoppio per chiudere la contesa. Al 2′ bella azione avvolgente degli ospiti con splendido tiro al volo, da distanza ravvicinata, di O’Dwyer che esalta i riflessi di Tanzi e, sulla corta respinta, Musa riprende ma alza di poco la mira sciupando il raddoppio. Passano quattro minuti e Ciardo, con un’inzuccata ravvicinata, chiama Tanzi ad un intervento prodigioso in angolo. Unica azione pericolosa del Bitritto al minuto 10 con una conclusione maligna dal limite di Sassanelli che impegna severamente Giampetruzzi. Gli uomini di Pettinicchio controllano con ordine la gara e cercano di trovare il varco giusto per affondare il colpo. Al 33′ giunge il meritato raddoppio grazie ad un’azione ben congeniata che vede O’Dwyer, dall’out sinistro, tagliare la difesa locale con un filtrante velenoso raccolto sottoporta dal diciassettenne Antonello Donno (prova da incorniciare per il baby talento ginosino) che, con freddezza, infila Tanzi per lo 0-2, ponendo una seria ipoteca sul risultato. Sino alla fine gli ospiti controllano con ordine il match, portando a casa un successo prezioso che li proietta in zona play-off a -3 dal secondo posto e -5 dalla vetta. Domenica impegno casalingo contro il Noicattaro, con l’obiettivo di conquistare la terza vittoria stagionale e consolidare il piazzamento play-off.

TABELLINO

VIRTUS BITRITTO – GINOSA  0-2

V. BITRITTO: Tanzi, Grimaldi, Cacciapaglia, Mosaico, Vischi, Gigli, Zonno (14′ st Conca), Gesuito, Curci, Sassanelli (38′ st Giovannielli), Cafagna (25′ st Verriello). A disp.: Saulle, Silvestri, Giannella, Pappapicco, Mazzei, Loiacono. All. Gesuito

GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Russo, Lippolis, Ciardo, Donno (37′ st Egitto), Balestra (49′ st Di Comite), Musa (50′ st Turi), Graziadei (30′ st Difonzo), O’Dwyer. A disp.: Larocca, Dragone, Bozza, Novario, D’Arco. All. Pettinicchio

ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Assistenti: Davide Ambasciati di Foggia e Andrea Vitobello di Barletta).

RETI: 31′ pt rig. Musa, 33′ st Donno.

NOTE: Ammoniti Grimaldi, Mosaico, Curci e Sassanelli (B), Lippolis e Balestra (G).

ADDETTO STAMPA  ASD GINOSA  DOMENICO RANALDO   

San Marco, felice ma molto nervoso il presidente Aniello Calabrese

“Sono molto soddisfatto dei miei ragazzi e di quello che stanno facendo vedere, del resto basta recarsi qualche giorno al campo e vedere come si allenano e poi ci si rende conto che i risultati non sono altro che la conseguenza del grande lavoro che stanno facendo.
Un grande inizio di campionato e coppa che deve far riflettere e avvicinare ancora di più la gente alla squdra perchè ne avremo bisogno.
Non abbiamo le potenzialità di altre realtà più grandi e blasonate di noi, ma, se la gente di San Marco ci sarà vicina fino in fondo, noi daremo battaglia a tutti per raggiungere i nostri obiettivi.
Domenica a Cerignola è successo qualcosa di strano, l’assurda espulsione di Salerno al novantesimo quando non si giocava più e si attendeva solo il triplice fischio, in un campo tra amici che si rispettano da anni e dove probabilmente avremmo giocato tranquillamente senza arbitro.
È inaccettabile.
A questo punto inizio a fare delle riflessioni, mancanza di buon senso o c’è dell’altro?
Ci auguriamo scarso buon senso.
Continueremo a sostenere l’operato delle terne arbitrali come abbiamo sempre fatto da sei anni, ma queste decisioni assurde ci mandano in bestia perchè ci sentiamo offesi e presi in giro da un giovanotto che con molta presunzione allontana calciatori e dirigenti dal campo senza mezzi termini abusando del suo potere. Pretendiamo rispetto come calciatori, allenatori, dirigenti, ma soprattutto come uomini e padri di famiglia che per passione vera e senza alcun interesse vuole partecipare ad un campionato di Promozione da protagonista.
La rabbia è tanta. Ci è stato fatto un torto clamoroso e siamo ancora alla terza giornata.
Continueremo a fare sacrifici per portare avanti questa bella realtà, ma se mi rendo conto che qualcuno vuole prenderci in giro ritirerò la squadra. L’anno scorso abbiamo lasciato correre, pur manifestando il nostro malcontento a chi di dovere, ma quest’anno non sarà così”.

Vittoria di carattere per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del vice presidente GiuseppeTancredi si impone per tre reti a zero sul difficile campo del Real Siti.
Si è giocato alle 11.30 al “Cianci” di Cerignola con un clima equatoriale.
Partita bloccata fino al venticinquesimo minuto quando il nostro numero 1 Vincenzo Pelitti compie un autentico miracolo deviando in corner il tiro da distanza ravvicinata di Siciliano. Il gran caldo ha condizionato non poco l’intera gara giocata con ritmi lenti.
Al quarantacinquesimo brutta ferita per De Cesare che dopo l’immediato intervento del nostro staff medico, Angelo Tancredi, è sceso stoicamente in campo anche il secondo tempo a testimonianza che qui a San Marco la maglia è una seconda pelle.
Dopo un primo tempo di leggera supremazia del Real Siti nel secondo tempo si assiste a una gara completamente diversa.
Fin dalle prime battute Quaresimale e soci schiacciano i locali nella propria metà campo. Al quindicesimo minuto del secondo tempo Coco pennella per Salerno che controlla e con un colpo da bigliardo indirizza all’incrocio dei pali per il vantaggio ospite.
Al ventesimo Dell’Aquila, superato da Quitadamo, commette fallo rimediando il secondo giallo.
Al venticinquesimo Solimando prende palla a centrocampo, supera il diretto avversario e insacca per il raddoppio, secondo gol in quattro giorni per il giovane sannicandrese.
Dopo due minuti ancora Solimando ha la palla buona per il tris, ma si fa anticipare dal portiere.
Non c’è più partita e ci provano Quaresimale il cui tiro termina di poco al lato e Caruso che da buona posizione calcia fuori. Ma l’appuntamento col gol è solo rimandato, a cinque minuti dal termine Caruso riceve da Cristoforo e sigla la terza rete. Unica nota stonata al novantesimo Salerno sarà incredibilmente espulso dalla panchina per aver detto mezza parolina a un avversario in campo, episodio che ha mandato su tutte le furie l’Avv. Daniele.
Impeccabile la prestazione di Augelli, De Cesare, Fiorentino e Montemitro. Onnipresenti in mezzo al campo capitan Ferrantino e Coco, Quitadamo e Viola. Non è più giovanotto, ma nonostante le temperature ha corso per novanta minuti come un indemoniato Rocco Quaresimale e poi bomber Salerno sempre pronto a spingerla dentro. Bene Solimando, Caruso, Salcone e Cristoforo subentrati a partita in corso.
Terza vittoria consecutiva e vetta della classifica in solitaria per i nostri beniamini.
Le parole di mister Iannacone: “Oggi si è giocato con 36 gradi e i ragazzi hanno risposto alla grande venendo fuori alla distanza. Il primo tempo abbiamo un pò sofferto il loro pressing. Poi nel secondo tempo abbiamo iniziato a macinare gioco e a chiudere la gara. Sono molto amareggiato per l’espulsione rimediata da Salerno reo di aver pronunciato una mezza parolina ad un amico avversario in campo, ci vuole buon senso, è troppo facile sbattere i cartellini in faccia a ragazzi corretissimi che fanno tantissimi sacrifici per divertirsi a livello dilettantistico”.

Indignato l’Avv.Raffaele Daniele a fine gara: “Non ci sto, l’anno scorso abbiamo soprasseduto su ogni episodio clamoroso che ci ha fortemente penalizzati. Quest’anno pretendiamo rispetto. Non si può espellere un calciatore dalla panchina a fine gara perchè ha detto una parolina a un suo amico avversario in campo. Inoltre è stato allontanato il dirigente Fredoni per aver tirato uno schiaffo alla panchina dopo che i suoi avevano sbagliato un gol.
Mi auguro che nelle prossime gare ci sia rispetto e buon senso“.

Marcatori Promozione girone A, Kisisa ne fa tre mentre Genchi è solo in vetta

Si chiude la terza giornata del campionato di Promozione pugliese girone A e sono 17 le reti messe a segno.

Scatenato Kisisa, l’attaccante della Vigor Liberty San Paolo Bari mette a segno una tripletta ma in testa alla classifica marcatori (dopo la quinta rete segnata ieri) resta Genchi del Trulli e Grotte che stacca Musa del Ginosa.

Terza rete per Salerno del San Marco.

Seconda marcatura per Bux della Rutiglianese e Sylla dello Sporting Donia.

Prima rete stagionale per i vari Solimando e Leonardo Caruso del San Marco, Pensa dell’Audace Barletta, Danilo Schirone del Norba Conversano, Pinto della Rutiglianese, Pappapicco e Sasanelli della Virtus Bitritto, Francesco Tenzone della Vigor Liberty San Paolo Bari, Gernone e Menga del Trulli e Grotte.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

5 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

4 reti: Musa Leigh (Ginosa)

3 reti: Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Salerno (San Marco) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

2 reti: Bux (Rutiglianese), Sylla (Sporting Donia), Amodio (Martina), Lomuscio (Nuova Spinazzola), Dipasquale (Sporting Apricena), Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Promozione girone A, terza giornata

Terza giornata di campionato della Promozione Pugliese girone A, nella quale si rivedono alcuni punteggi di parità, per una classifica che vede solo una compagine a punteggio pieno.

 

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Nell’insolito orario mattutino in quel di Cerignola, il San Marco supera in esterna il Real Siti e si porta in maniera solitaria in testa alla classifica a punteggio pieno. Match che si decide nella ripresa: apre Salerno, poi con i padroni di casa in dieci per l’espulsione di Dell’Aquila, i celestegranata dilagano con gli juniores Solimando e Caruso. Reali ancora fermi a zero punti ed ultimi in solitaria.
Ginosa e Martina impattano a reti bianche nel derby tarantino, tra due compagini ambiziose che hanno rispecchiato i rispettivi valori in campo, in un match vibrante con numerose occasioni da rete. Nella ripresa prima una traversa colpita dal Ginosa con Musa su punizione, poi fioccano cartellini rossi prima a Romeo e Amodio per reciproche scorrettezze, poi ospiti in 9 negli ultimi minuti per doppio giallo a capitan Masi. Martina comunque secondo in classifica, Ginosa in piena crescita.
Si ferma anche l’Apricena sul difficile campo del Noicattaro per un pari a reti bianche in un match non privo di emozioni. Bene i nojani nella prima frazione, con Colella e Salvi attivi e sfortunati in due circostanze. Nella ripresa gli ospiti alzano i ritmi e nonostante l’assenza del centravanti principe Luigi Dipasquale, il portiere di casa Leleuso si erige a man of the match con almeno due intervenuti salva risultato.
Primo ko in campionato per la Nuova Spinazzola che dopo aver segnato reti a raffica, incombe sul proprio terreno di Palazzo San Gervasio contro un’organizzata Sporting Donia con rete decisiva ad inizio ripresa. Match combattuto ed equilibrato. Proteste a fine primo tempo per l’espulsione di Pellicciari causa doppio giallo, poi è Sylla ad irrompere dopo un’azione nata sulla sinistra e battere Lagreca da pochi passi. I padroni di casa provano ad agguantare per lo meno un pari ma gli sforzi sono vani e l’estremo ospite Musacco evita ogni rischio nel finale. Primi tre punti per i foggiani dopo un calendario iniziale difficile.
Altra sconfitta interna per il Bitetto di mister Cremarossa al cospetto di un’Audace Barletta incerottata tra assenze per squalifiche ed infortuni. Decisivo il jolly su calcio da fermo del centrocampista Michele Pensa a fine primo tempo. Le sortite offensive dei granata nella ripresa non riequilibrano un match tirato e portato a casa dai Barlettani.
Una rete di Schirone a fine primo tempo decide il match tra l’ambizioso Norba Conversano e la Don Uva 1971. Gialloverdi che approcciano al match in maniera blanda, in una gara comunque a senso unico nella prima frazione di gioco ed interrotto con la rete del vantaggio. Nella ripresa, reazione degli ospiti e tante proteste verso il direttore di gara da parte dei ragazzi del DS Dammacco che non concede un rigore ed espulsione a detta dei padroni di casa, netto.
Reti nel finale in ognuna delle due frazioni quella in scena a Rutigliano tra la formazione locale di mister Corti e la Virtus Bitritto alla ricerca dei primi punti in campionato. Prima fase di studio poi match sbloccato dagli ospiti con il tap in vincente sottomusura di Pappapicco al minuto 44 ripreso immediatamente dalla zampata di Bux pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non muta e sempre in pieno recupero arrivano le due reti del definitivo pareggio. Prima è un rigore messo a segno da Sassanelli a riportare un vantaggio gli ospiti, poi alto penalty per altro fallo di mani in area e rete del due a due finale siglato da Pinto.

 

Primi tre punti per la Vigor Liberty San Paolo che ottiene in un match pirotecnico, il massimo risultato grazie all’innesto di Nathan Kisisa, centravanti di origine Africana autore di una tripletta e dal solito gioiello (controllo in volè, portiere per terra e gol facile) di un sempreverde Tenzone. Mai domo il Trulli e Grotte dell’ex mister Giardino, ma le reti di Menga, Gernone ed un super Genchi capocannoniere del girone, non acuiscono una crisi che si attanaglia nel comparto arretrato con altre quattro reti al passivo dopo le sei di coppa.
FOTO: PAOLO CONSERVA

Ginosa e Martina impattano, il derby senza reti ma con tre rossi

GINOSA – Termina a reti bianche il big-match del “Miani” tra Ginosa e Martina. Risultato finale sostanzialmente giusto che rispecchia l’andamento della gara, anche se i padroni di casa avrebbero meritato qualcosa in più per le occasioni create. Nelle fila ginosine schierato dall’inizio il recuperato Carlucci che da man forte al pacchetto arretrato.

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Prima frazione equilibrata con Ginosa più pericoloso. Al 25′ Musa raccoglie un rilancio di Giampetruzzi e dal limite scarica un tiro maligno che accarezza il palo alla sinistra di Minichini, mentre al 42′ O’Dwyer, su calcio piazzato dal limite, impegna severamente l’estremo difensore ospite. Martina poco pungente in avanti anche grazie alla solida difesa ginosina che chiude bene tutti gli spazi. Ripresa che calca la falsa riga della prima frazione, con entrambe le squadre ad annullarsi a vicenda, ma padroni di casa più propositivi che tengono in apprensione la retroguardia martinese. Al 3′ Minichini si oppone con bravura ad una conclusione velenosa dal limite di Musa, mentre all’8′ è ancora Musa in evidenza con una punizione dal limite che si stampa sulla traversa. Replica ospite all’11’ con un calcio piazzato dal limite di Masi che trova un attento Giampetruzzi a respingere la minaccia. Passano tre minuti e O’Dwyer, dal limite, impegna severamente Minichini. Al 20′ entrambe le squadre restano in dieci per le espulsioni di Romeo ed Amodio che si beccano a vicenda. Al 32′ ospiti pericolosi con Fumarola, la cui conclusione dal limite sorvola di poco la traversa. Un minuto dopo il Martina resta in nove per il secondo giallo comminato a Masi, ma il Ginosa non riesce a sfruttare l’uomo in più. Al 35′ Cellamare ci prova dal limite ma l’estremo difensore ospite si oppone con grande bravura. Ultimo sussulto al 41′ quando Lopez, dal limite, impegna severamente Giampetruzzi che si rifugia in angolo. Alla fine un pari giusto che lascia, però, qualche rimpianto nelle fila ginosine. Al termine della gara si sono espressi i due tecnici. “Alla fine il pari rispecchia l’andamento della gara – ha dichiarato il tecnico martinese Marasciulo – anche se il Ginosa è stato più propositivo rispetto alla gara di Coppa. Sapevamo che sarebbe stata una partita diversa e difficile in casa loro, ma alla fine portiamo a casa un punto utile, considerando che abbiamo giocato in inferiorità numerica negli ultimi quindici minuti. Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi – ha continuato Marasciulo – contro una buona squadra che potrà dire la sua in questo campionato.” Anche il tecnico ginosino ha elogiato la prestazione dei suoi uomini contro il quotato Martina. “Sono soddisfatto della prestazione della mia squadra, – ha dichiarato Pettinicchio – anche se il risultato ci soddisfa a metà perché potevamo osare qualcosa in più. Ho visto una squadra in crescita che sta prendendo fiducia nei propri mezzi. Rispetto alla gara di Coppa a Martina, siamo stati più propositivi ma ci è mancata un po’ di fortuna per finalizzare le occasioni create. Siamo solo alla terza giornata – ha continuato il tecnico ginosino – ma questa squadra ha ancora margini di miglioramento e sono fiducioso per il prosieguo del campionato.” Domenica il Ginosa fa visita alla Virtus Bitritto, mentre il Martina ospita lo Spinazzola, con l’obiettivo per entrambe di conquistare il bottino pieno.

TABELLINO

GINOSA – MARTINA  0-0

GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Egitto, Romeo, Musa, Graziadei (18′ st Difonzo), O’Dwyer. A disp.: Larocca, Donno, Dragone, Russo, Di Comite, Turi, Balestra, Bozza. All. Pettinicchio

MARTINA: Minichini, Cristofaro (25′ st Laguardia), Tropiano, Oliva (30′ st Colucci), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Lopez, Masi, Mummolo (45′ st Terrafino). A disp.: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Miola, Stanzione, Modou. All. Marasciulo

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Massimiliano Miccoli di Bari e Francesco Capoccia di Lecce).

NOTE: Ammoniti Camara (G), Minichini, Amoruso, Amato e Masi (M). Espulsi: al 20′ st Romeo (G) e Amodio (M), al 33′ st Masi (M) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

 

Bux e Pinto non bastano, solo un pari per la Rutiglianese contro la Virtus Bitritto

Primo pareggio stagionale per la Rinascita Rutiglianese che, nel terzo turno del campionato di Promozione girone A, impatta sul 2-2 contro la Virtus Bitritto rimandando ancora, così, l’appuntamento con il primo acuto tra le mura amiche. Al “Comunale” succede tutto nei minuti conclusivi delle due frazioni di gioco. Al 43′ Zonno – uno dei tanti ex nelle file degli ospiti – “sfonda” sul versante destro rispetto al fronte d’attacco, mette al centro trovando, ben appostato nel cuore dell’area, Papapicco: tap-in comodo e 0-1. Passano soli tre minuti e i padroni di casa pareggiano: sciabolata illuminante di Palasciano, Pizzuto “salta” – con un pallonetto – Tanzi e Bux, da rapace d’area, spinge la palla in rete per l’1-1.

Medesimo copione nella ripresa, caratterizzata, come i primi quarantacinque minuti, da tanto agonismo e poco spettacolo. Allo scoccare del novantesimo, il subentrato Giannella calcia da posizione defilata trovando l’opposizione, col braccio, di un difensore granata: per il sig. Michele Pio Pinto della sez. di Foggia è calcio di rigore. Dal dischetto Sasanelli batte Fortunato e fa 1-2. Nel secondo dei cinque minuti di recupero assegnati, però, la Rutiglianese riesce a pervenire al secondo pareggio del pomeriggio. Un fallo di mano in mischia – sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Palasciano – frutta, a Gentile e compagni, una chance su penalty. Pinto si incarica della battuta e non sbaglia spiazzando Tanzi per il definitivo 2-2.

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella (dal 40′ s.t. De Duro), Ferro G., Gentile, Lofano, Sasanelli (dal 15′ s.t. Magistro), Epomeo (dal 26′ s.t. Pinto), Iurlo (dal 26′ s.t. Rossini), Pizzuto, Palasciano, Bux (dal 15′ s.t. D’Addiego) – All. Corti

VIRTUS BITRITTO: Tanzi, Vischi, Cacciapaglia, Mosaico, Gigli, Zonno (dal 32′ s.t. Conca), Grimaldi, A. Gesuito, Curci (dal 42′ s.t. Ciampa) , Verriello (dal 36′ s.t. Giannella), Papapicco (dal 28′ s.t. Sasanelli)

Marcatori: 43′ Papapicco (VB), 46′ p.t. Bux (R), 90′ rig. Sasanelli (VB), 92′ rig. Pinto (R)
Ammoniti: Gentile, Ferro G. , Pinto (R) / Grimaldi, Gesuito (B)
Recupero: +2 / +5

Michele Rubino

Promozione girone A, seconda giornata

Prosegue l’astinenza dei pareggi nel girone A del campionato di Promozione Pugliese, dove si registrano anche per la seconda giornata una supremazia di vittorie in trasferta (5 contro le 3 casalinghe).

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Tra le quattro squadre a punteggio pieno spicca una Nuova Spinazzola che realizza questa volta ben sei reti al malcapitato Trulli e Grotte. Dopo un primo tempo perfetto degli ospiti che si portano tre reti avanti con Gilfone ed il tap in di Carbone e Daleno, nel secondo tempo è un’altra storia. Il Trulli e Grotte nonostante un uomo in meno (rosso per l’under Ciuccio) è trascinato da Gernone e capitan Genchi accorcia subito per poi ritrovarsi nuovamente sotto di tre con il 4-1 di Ièva, ma nell’arco di 10 minuti ancora con Genchi (rigore ed eurogol) riportarsi sul 4-3 rischiando seriamente il pareggio se non fosse per un salvataggio sulla linea di Campanale. Dopo di che il gran gol di Lomuscio ristabilisce serenità chiudendo con la sesta rete di Calderoni.

Non basta la rete del ritrovato Alfredo Tenzone alla Vigor Liberty San Paolo per conquistare i primi punti stagionali sul terreno del temibile San Marco. Dopo l’eurogol del dieci ospite dalla distanza, non mancano polemiche per alcune vicissitudini accadute durante l’intervallo denunciate dalla società barese, con la rimonta completata dai celeste granata per mezzo delle prime due reti in campionato di bomber Salerno, la prima su rigore contestato. Volano a punteggio pieno i foggiani, mentre c’è comunque consapevolezza per gli uomini di Carella, dopo gli ultimi innesti in sede di mercato.

L’Apricena non conosce ostacoli e da neo promossa continua a stupire. Superato con un tris un’altra potenziale big del girone come il Norba Conversano, in netta difficoltà con assenze importanti come Visconti e Fumai. Vantaggio nella prima frazione con la rete di Scarano approfittando una indecisione del portiere ospite. Nella ripresa l’uomo in meno (espulso Donvito) ed il penalty siglato da Piscopo chiudono i giochi, il tris nel recupero di Florio fa partire la festa ed assaporare la prima posizione per i foggiani

Martina Calcio 1947 travolgente che chiude nella ripresa la pratica Sporting Donia, dopo un primo tempo di supremazia chiuso in vantaggio grazie alla rete di Amodio. Ad inizio ripresa il Donia attacca e al quarto d’ora Sylla batte Minichini con un preciso rasoterra. Amodio è uomo leader di un Martina che reagisce quanto prima e sigla il raddoppio su non perfetto intervento del portiere ospite sul tiro del dieci locale. Tris nel finale con Sylla sfortunato a deviare nella propria rete un assist di Mummolo.

Il Ginosa riscatta subito l’incredibile sconfitta all’esordio, sbancando il “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’ostico Audace, grazie ad una strepitosa tripletta di Musa che, con quattro centri in due gare, conquista la vetta della classifica marcatori. Padroni di casa infuriati con il direttore di gara, reo di aver condizionato la gara con tre espulsioni affrettate. Sullo zero a zero Musa è lanciato a rete e viene leggermente sbilanciato, rosso per Cormio e gol dello stesso Musa con una beffarda parabola sulla punizione. Nella ripresa in dieci uomini capitan Rizzi spinge per ultimo il pallone in una mischia da angolo, pari che permane pochi minuti quando Donofrio già ammonito cade in area subendo il secondo giallo e la doccia per simulazione. Match concluso quando Musa lanciato a rete supera anche il giovane portiere locale depositando facile in rete. Rizzi viene espulso per proteste e con gli avversari in otto, sempre Musa di testa chiude i conti.

Primo acuto stagionale per la Rinascita Rutiglianese che espugna il “Di Liddo” di Bisceglie superando per 3 a 1 il Don Uva Calcio 1971. Immediato riscatto, quindi, per gli uomini di mister Corti che, dopo aver steccato all’esordio, portano a casa tre punti preziosi, contro un avversario certamente ostico e al termine di una gara disputata per un’ora abbondante in inferiorità numerica (espulso Gernone). A segno Palasciano su rigore e Pizzuto, mentre nella ripresa il Don Uva, riapre la partita al minuto 83 con la rete di De Cillis. A sventare, lo spauracchio di un finale incandescente ci pensa l’attaccante rutiglianese Michele Bux che, allo scoccare del novantesimo, mette il risultato in ghiaccio siglando la rete dell’1-3.

La Virtus Bitritto incappa nella sua seconda sconfitta consecutiva cedendo per mano di un Noicattaro cinico e sornione bravo a colpire nella prima frazione di gioco con Longo e Guglielmi. Nella ripresa è l’estremo ospite Leleuso a blindare il punteggio con interventi decisivi che rilanciano le ambizioni dei nojani.

Ancora a secco un Real Siti sfortunato che nonostante due buone prestazioni cede al “Cianci” di Cerignola contro il Bitetto alla sua prima vittoria stagionale. Decide un super gol di Fanelli al termine della prima frazione di gioco, mentre rammarico per i padroni di casa per un palo colpito da Rocco Augelli e numerose occasioni sventate dal portiere granata.

Il Martina supera anche l’esame ‘Tursi’

Nella prima del nuovo anno sportivo al “Tursi” Marasciulo ritrova Amato al centro della difesa, ma deve rinunciare a Lopez squalificato. Nello Sporting Donia Santolupo giostra alle spalle dell’esperto D’Introno. Parte bene il Martina che sfiora la rete già dopo 6 minuti, con un colpo di testa di Amoruso fuori misura. Al 14’ prodezza acrobatica di Mummolo, troppo debole però per sorprendere Musacco. L’estremo difensore ospite deve ricorrere agli straordinari un minuto dopo, per sventare il tiro forte e preciso di Oliva destinato in rete. Lo Sporting Donia reagisce e al 16’ va vicino due volte al vantaggio: nella prima con D’Introno, ma soprattutto nella seconda con un colpo di testa di Ragno impreciso da ottima posizione. I biancoazzurri tornano a provarci attorno al 20’ e ci vanno vicini in paio di occasioni, ma il goal arriva circa un quarto d’ora dopo. Dal cuore dell’area di rigore Amodio raccoglie al volo il cross di Cristofaro e col sinistro insacca alle sotto la traversa. 1 a 0.

Nella ripresa gli ospiti premono subito sull’acceleratore. Al 3’ Minichini è bravo a respingere la botta velenosa di Santolupo. Due minuti dopo ancora il numero 1 biancoazzurro devia in angolo la conclusione dai 20 metri di Caggianelli. I foggiani insistono e al 13’ trovano il pareggio. D’Introno serve Sylla, che di piatto batte Minichini. 1 a 1. Il Martina è bravo a reagire subito. Al 18’ Amodio raccoglie un lancio dalle retrovie, salta un avversario e calcia verso la porta difesa da Musacco, non impeccabile nella respinta, e quindi beffato per la seconda volta. 2 a 1. Al 24’ lo Sporting Donia trova nuovamente il pareggio in mischi sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’arbitro però annulla per fuorigioco. I biancoazzurri si scrollano di dosso il pericolo corso e chiudono la partita al minuto 27 grazie ad un’autorete di Sylla, siglata nel tentativo di intercettare il passaggio di Mummolo verso Cristofaro. Termina 3 a 1. Martina Calcio a punteggio pieno e atteso alla prossima dalla difficile trasferta di Ginosa.

MARTINA-SPORTING DONIA 3-1

RETI: 37’pt AMODIO, 13’st Sylla, 18’st AMODIO, 27’ aut. Sylla.

MARTINA: Minichini, Laguardia, Tropiano (64’ Stanzione), Oliva (58’ Colucci), Amoruso (75’ Tagliente), Amato, Amodio (71’ Terrafino), Fumarola, Cristofaro, Masi, Mummolo (83’ Conte). Panchina: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Terrafino, Stanzione, Modou. All. Marasciulo.

SPORTING DONIA: Musacco, Colucci (63’ Pappalettera), Simone, Iacoboe (59’ Pompetti), Ciano (56’ Dell’Oglio), Monopoli, Santolupo (46’ Sciotti), Sylla, D’Introno, Ragno, Caggianelli. Panchina: Laccetti, Palmieri, Pompetti, Pappalettera, D’Adamo, Sciotti, Dell’Oglio, Pilone, Martinelli. All. Ricucci

Arbitro: Menozzi di Treviso. Assistenti: Grimaldi e Spalierno di Bari.

Ammoniti: Mummolo, Monopoli, Maggi, Amodio.

Espulsi: Dell’Oglio per proteste al 70’.

Vittoria in rimonta per l’ASD San Marco

Vince e convince l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese per 2 a 1 contro l’ostico Vigor Liberty Bari.
Che non sarebbe stata una partita facile lo si poteva dedurre fin dalle prime battute in cui i baresi si sono difesi ad oltranza con tutti gli uomini nella propria metà campo.
Il tema della gara è stato per novanta minuti sempre lo stesso con i ragazzi dell’Avv.Daniele in costante pressione e i baresi inchiodati davanti al proprio portiere.

Al quindicesimo minuto primo squillo dei celeste granata di mister Iannacone con Quaresimale il cui tiro termina fuori di poco.
L’Asd San Marco preme, ma gli ospiti si difendono bene. Saranno tantissimi i traversoni di “Freccia Rossa” Augelli neutralizzati da una buona difesa.
Poche le occasioni da gol durante il primo tempo in cui spesso Salerno e company cincischiano nell’ultimo passaggio.
A cinque minuti dal termine del primo tempo succede l’incredibile: Tenzone riceve palla al limite e lascia partire un fendente che si insacca all’incrocio dei pali per l’immeritato vantaggio ospite. Sarà l’unico tiro in porta in novanta munuti degli ospiti.
La reazione dei ragazzi di mister Iannacone è veemente e in quindici minuti ribaltano il risultato asfaltando i malcapitati avversari.
Al rientro in campo è subito bomber Salerno a suonare la carica sfiorando il gol di testa sull’ennesima pennellata di Augelli.
Dopo due minuti Quaresimale mette a sedere due avversari, ma calcia debolmente tra le mani di Colagrande. Il gol del pari è nell’aria e puntuale giunge al sessantesimo quando un inafferrabile Quitadamo servito da uno straordinario Montemitro giunge in area, supera il diretto avversario e viene steso per il sacrosanto rigore che bomber Salerno realizzerà.
Sulle ali dell’entusiasmo capitan Ferrantino e company surclassano gli avversari in ogni zona del campo. Ci prova Ferrantino dalla distanza, ma Colagrande dice ancora no.
Al settantesimo su corner perfetto di Coco bomber Salerno sale in cielo e gonfia la rete di testa per il meritato vantaggio.
A quindici dal termine Quitadamo salta tre avversari e velocissimo si dirige verso la porta quando Azzariti lo trancia da tergo meritandosi il rosso diretto.
Subito dopo Viola ha la palla del tris, ma calcia debolmente tra le mani del portiere.
All’ottantesimo palla gol per Solimando che tarda la conclusione e si lascia anticipare.
Gli ultimi cinque minuti gli ospiti provano a creare qualche mischia, ma gli ottimi De Cesare e Fiorentino non concedono nulla.
Termina così il debutto in casa per i campioni celeste granata che dedicano questa vittoria a tutti gli addetti ai lavori targati Asd San Marco che ogni giorno lavorano dietro le quinte per garantire il top.

Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Quando una squadra viene ad affrontarti in questo modo non è mai facile trovare la via del gol, figuriamoci poi se passi in svantaggio.
I miei ragazzi sono stati straordinari, hanno fatto la gara per novanta minuti interpretando bene due sistemi di gioco.
Non si sono scomposti nonostante lo svantaggio del primo tempo e hanno ripreso la gara con personalità e tanta voglia di vincere.
Non siamo stati lucidissimi sotto porta, ma in questo periodo ci sta. Ora è importante prendere punti e lo stiamo facendo giocando anche bene. Penso sia un risultato giusto che poteva essere anche più largo se fossimo stati più cinici. Faccio i complimenti all’autore dell’eurogol degli ospiti Alfredo Tenzone capace di fare queste prodezze all’età di 41 anni, è un esempio per tanti giovani”.

Ginosa, buona la seconda. Audace Barletta ko

Un Ginosa travolgente riscatta subito l’incredibile sconfitta all’esordio, sbancando il Manzi-Chiapulin di Barletta contro l’ostico Audace, grazie ad una strepitosa tripletta di Musa che, con quattro centri in due gare, conquista la vetta della classifica marcatori. Gara condotta con autorevolezza dai biancazzurri che hanno dominato per lunghi tratti dell’incontro, grazie ad una prestazione maiuscola del collettivo. Da sottolineare l’ottima prova di Lippolis e del baby Ciardo (veri pilastri difensivi), insieme agli ultimi arrivati, il centrocampista juniores Bubacar Camara (ganese, classe 99), la scorsa stagione in Eccellenza con l’Avetrana e l’attaccante rumeno-americano William Dwyer, classe 90.

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Partenza decisa degli ospiti che al 15′ si rendono pericolosi con Bozza, il quale raccoglie un invitante cross dal fondo di Cellamare e conclude da buona posizione alzando di poco la mira, mentre al 22’Russo, ben servito da O’Dwyer, serve in area un buon pallone per l’accorrente Musa il cui tiro lambisce l’incrocio. Gli uomini di Pettinicchio insistono ed al 38’sbloccano il risultato grazie ad una perla e su punizione dal limite di Musa che indovina il settealla sinistra di Rociola (punizione nata da un fallo di Cormio su Musa lanciato a rete e rosso diretto per il difensore barlettano).

La ripresa calca la falsa riga della prima frazione, con un Ginosa pimpante e cinico ad arrotondare il risultato e padroni di casa in apnea che rimediano altre due espulsioni. Al 4 barlettani pericolosi con Donofrio, il cui tiro maligno dal limite trova l’attenta respinta in angolo di Giampetruzzi e, sul susseguente corner l’Audace trova il pari con R. Rizzi che risolve in mischia sottoporta. Gli ospiti ripartono a testa bassa ed in pochi minuti realizzano altre due reti, mettendo in ghiaccio il risultato. Al nono padroni di casa in nove per l’espulsione di Donofrio che rimedia il secondo giallo. Al tredicesimo biancazzurri nuovamente avanti con uno scatenato Musa che, ben servito in profondità, scatta in velocità e, dopo aver dribblato il portiere in uscita, deposita nella porta sguarnita. Nella circostanza vola qualche parola di troppo di R. Rizzi nei confronti del direttore di gara, prendendo anzitempo la via degli spogliatoi e barlettani in otto uomini. L’1-3 giunge al minuto 19 ancora con Musa che raccoglie una deliziosa pennellata dal fondo del baby Egitto ed incorna sottomisura. Al 32 pregevole manovra dei biancazzurri con cross dal fondo di Novario e splendido tiro al volo dal limite del baby Donno che impegna severamente Rociola. Nel finale altre due palle-gol create dagli ospiti con tiri dal limite di Novario e Camara che trovano un attento Rociola ad evitare un passivo più pesante. Un successo che solleva il morale e rilancia i biancazzurri in classifica. Ora testa a giovedì nell’impegno di Coppa (andata dei sedicesimi) in trasferta contro il temibile Martina, mentre domenica si replica in campionato al Miani, sempre con il Martina, per un big-match in cui sarà necessario dare continuità al successo odierno.

Tabellino 

AUDACE BARLETTA – GINOSA 1-3

A. BARLETTA: Rociola, Nannola (25′ st Piombarolo), Dinoia, R. Rizzi, Cormio, Pensa, Albanese (20′ st Pasquadibisceglie), Guacci, Ferrante (20′ st Terrone), Donofrio, Depinto (1′ st Crudo). A disp.: Dicandia, Sfregola, G. Rizzi, Messina, Piazzolla. All. Iannone
GINOSA: Giampetruzzi, Bozza, Cellamare, Camara, Lippolis, Ciardo, Russo (16′ st Novario), Romeo, Musa, O’Dwyer (26′ st Turi), Egitto (22′ st Donno). A disp.: Larocca, D’Angelo, Dragone, Difonzo, Di Comite, Vannella. All. Pettinicchio
ARBITRO: Antonio Laforgia di Bari (Assistenti: Mario De Marzo e Giuseppe Marino di Bari).
RETI: pt 38′ Musa (G); st 5′ R. Rizzi (B), 13′ e 19′ Musa (G).
NOTE: Ammoniti Albanese e Donofrio (B), Romeo (G). Espulsi: al 37′ pt Cormio (B) per fallo da ultimo uomo, al 9′ st Donofrio (B) per somma di ammonizioni, al 14′ st R. Rizzi (B) per proteste.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Marcatori Promozione girone A, spiccano le triplette di Genchi e Musa

Si segna tanto nel girone A di Promozione pugliese, ben 30 le reti segnate nella seconda giornata disputata.

Hat trick e salita in testa alla classifica marcatori per Genchi del Trulli e Grotte e Leigh Musa del Ginosa ora a quota 4 reti segnate.

Terza rete per Gilfone della Nuova Spinazzola.

Doppietta e prime due reti in stagione per Amodio del Martina e Salerno del San Marco.

Seconda rete per De Cillis del Don Uva Bisceglie e Lomuscio della Nuova Spinazzola.

Prima rete stagionale per Pappapicco del Bitetto, Domenico Longo e Guglielmi del Noicattaro, Calderoni, Daleno e Ieva della Nuova Spinazzola, Palasciano, Pizzuto e Bux della Rutiglianese, Alfredo Tenzone della Vigor Liberty San Paolo Bari, Ruggiero Rizzi dell’Audace Barletta, Alessio Carbone della Nuova Spinazzola, Florio, Piscopo e Scarano dello Sporting Apricena e Lamine Sylla dello Sporting Donia autore anche di un’autorete.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

4 reti: Genchi (Trulli e Grotte) e Leigh Musa (Ginosa)

3 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

2 reti: Amodio (Martina), Salerno (San Marco), Lomuscio (Nuova Spinazzola), Dipasquale (Sporting Apricena), Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

1 rete: Viola, Coco e Quaresimale (San Marco), Miccoli (Trulli e Grotte), Mummolo (Martina), Visconti (Norba Conversano), Calderoni, Daleno, Ieva, Alessio Carbone, Persia e Quattromini (Nuova Spinazzola), Ruggiero Rizzi e Ferrante (Audace Barletta), Ragno e Sylla (Sporting Donia), Marco Sallustio e Berardi (Don Uva Bisceglie), Palasciano, Pizzuto e Bux (Rutiglianese), Pappapicco (Bitetto), Domenico Longo e Guglielmi (Noicattaro), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Florio, Scarano e Piscopo (Sporting Apricena)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Promozione Girone A, Prima Giornata

Nessun pareggio, tante vittorie fuori casa nel primo turno del campionato di Promozione Pugliese girone A. Alcune “big” della vigilia non deludono, altre steccano, ma il tutto è ancora in rodaggio ed ampi sono i margini di miglioramento per ogni equipe.

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La Nuova Spinazzola fa la voce grossa contro il mal capitato Virtus Bitritto, per una cinquina maturata specie nella ripresa. Vantaggio con Gilfone su calcio di rigore dopo dieci minuti del primo tempo, nella ripresa arriva l’uno-due rapidissimo con Lomuscio e Gilfone  alla sua doppietta personale. Dopo di che i calci di punizione di Persia e capitan Quattromini chiudono in bellezza l’esordio in panchina di mister Pesce.

In casa della neo promossa Rutigliano, l’Audace Barletta sigla un tris che proietta i biancorossi tra le possibili Big del girone. Vantaggio nella prima frazione con rigore siglato da Ferrante, poi nel finale di match in tre minuti è Terrone a siglare la doppietta per un exploit inaspettato.

Esordio col botto per il Don Uva Calcio che, da neopromossa, espugna il “Diomede” di Bari battendo 3-0 la Vigor Liberty San Paolo. Primo tempo equilibrato con i padroni di casa nel match, mentre nella ripresa è abile Amoroso a intercettare un pallone al limite dell’area e da posizione defilata servire Sallustio il quale realizza il vantaggio. Raddoppio  che giuge pochi minuti successivi grazie a Pasculli che ruba palla agli avversari ed è lesto a servire  De Cillis che firma il due a zero. I conti si chiudono con il classe ’99 Berardi che mette il sigillo al match grazie a una strepitosa azione personale.

Inizia col botto la quarta stagione consecutiva dell’Asd San Marco in Promozione, imponendosi per 3 reti a 0 sul difficile campo della neopromossa Bitetto, con una prestazione di livello. Dopo soli tre giri di lancette il classe 2001 Viola, alla sua prima presenza in assoluto in Promozione, buca l’estremo difensore locale con un gran tiro dal limite che si insacca all’incrocio dei pali. Alla mezz’ora il raddoppio con il tap in vincente di Coco dopo una respinta del portiere di casa su Salerno. Nella ripresa Bitetto all’attacco ma sono gli ospiti a chiudere il match con Quaresimale, con una giocata personale e tiro nel sette.

Altra vittoria esterna quella del Martina Calcio 1947 in quel di Noicattaro, con due reti nel primo tempo ed una buona prestazione. Vantaggio biancoazzurro grazie ad un’autorete al decimo, propiziata da un tiro di Giuseppe Lopez, mentre il raddoppio è siglato da Mummolo, amministrando con ordine nella ripresa.

Ottimo exploit del Trulli e Grotte del neo tecnico ed ex calciatore gialloverde Giardino, battendo in esterna il Ginosa del nuovo corso targato Pettinicchio. Eppure padroni di casa avanti nel primo tempo con Musa, lesto a girare in rete una sponda di Ciardo. Calo dei locali e Trulli in agguato con Genchi, che da pochi passi ribadisce in rete in mischia. Nel finale sanguinosa palla persa nella propria tre quarti da un Ginosa che viene infilato da Miccoli, per un ko a sorpresa dei biancoazzurri.

Gol vittoria  al fotofinish per il Norba Conversano, con una rete di Visconti su penalty contestatissimo in pieno recupero di gara contro un Real Siti ben messo in campo e pericoloso con Augelli in alcune circostanze. Norba votato all’attacco ma dopo numerose conclusioni, la rete della liberazione arriva solo nel finale.

E’ un Apricena super quella che espugna Cerignola contro i padroni di casa dello Sporting Donia (nata dalla fusione di Sporting Ordona e Orta Nova). Mattatore del match il bomber ritrovato Luigi Dipasquale, che con una doppietta (una rete per tempo), ribalta il vantaggio dello Sporting firmato Ragno con una punizione beffarda dalla distanza.

 

San Marco, il presidente Calabrese dopo la prima uscita stagionale

“Purtroppo i miei impegni lavorativi mi stanno tenendo lontano dalla squadra, ma seguo passo dopo passo ogni situazione che la riguarda. So con quanta passione, competenza e professionalità si stia lavorando sul campo e l’esordio di Domenica non mi ha stupito affatto.
Abbiamo messo su una bella squadra che sarà in grado di mettere in difficoltà chiunque con l’obiettivo di migliorare il sesto posto dello scorso anno. Ho sentito gli apprezzamenti degli addetti ai lavori della neopromossa Bitetto sulla nostra squadra e non posso che essere soddisfatto.
Buona la prima, ma la strada è ancora molto lunga, guai ad abbassare la guardia. Godiamoci questa bella vittoria, ma già da oggi il pensiero deve essere rivolto alla prossima gara in casa dove mi auguro di trovare uno stadio pieno con amici e sostenitori che facciano sentire il loro calore ai nostri ragazzi, i quali sapranno ripagare sicuramente offrendo uno spettacolo meraviglioso. Con questa squadra sognare si può, stateci vicini e non ve ne pentirete”.

Marcatori Promozione girone A, Dipasquale, Gilfone e Terrone partono subito forte

Ben 23 le reti realizzate nella prima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A edizione 2018-2019.

Sono subito 3 le doppiette messe a segno e sono siglate rispettivamente da Dipasquale dello Sporting Apricena, Gilfone della Nuova Spinazzola e Sabino Terrone dell’Audace Barletta.

A segno per la prima volta in questa stagione Viola, Coco e Quaresimale del San Marco, Musa del Ginosa, Vito Genchi e Danilo Miccoli del Trulli e Grotte, Mummolo del Martina, Armando Visconti del Norba Conversano, Lazzaro Lomuscio, Persia e Quattromini della Nuova Spinazzola, Corrado Ferrante dell’Audace Barletta, Ragno dello Sporting Donia, Sallustio, Sergio De Cillis e Nicola Berardi del Don Uva Bisceglie.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella del Noicattaro in favore del Martina.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 1

 

2 reti: Dipasquale (Sporting Apricena), Gilfone (Nuova Spinazzola) e Sabino Terrone (Audace Barletta)

1 rete: Viola, Coco e Quaresimale (San Marco), Genchi e Miccoli (Trulli e Grotte), Mummolo (Martina), Visconti (Norba Conversano), Lomuscio, Persia e Quattromini (Nuova Spinazzola), Ferrante (Audace Barletta), Ragno (Sporting Donia), Sallustio, Sergio De Cillis e Berardi (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Ginosa, l’esordio è amaro. Vince il Trulli e Grotte

GINOSA – Esordio amaro per il nuovo Ginosa targato Pettinicchio che, al “Miani”, cede ad un buon Trulli e Grotte, dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione. I biancazzurri sono apparsi più intraprendenti nel primo tempo, con buone trame di gioco, mentre nella ripresa, complice anche un gran caldo, i padroni di casa hanno accusato un leggero calo, consentendo agli ospiti di portare a casa tre punti preziosi.

 

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Il primo acuto è di marca barese quando al 4′ Miccoli, su punizione dal limite, impegna severamente Giampetruzzi. Al 12′ tegola per il Ginosa con un leggero infortunio per Carlucci, sostituito da Balestra. Al 15′ la replica ginosina con Cellamare che, dal vertice sinistro della’area, disegna una parabola velenosa chiamando Ventrella ad un intervento prodigioso. Al 41′ altra occasione per i biancazzurri con Balestra che, da circa venti metri, lascia partire un tiro maligno che accarezza la traversa. Gli uomini di Pettinicchio premono ed al 44′ sbloccano il risultato grazie a Musa che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, interviene sottomisura beffando Ventrella. Nella ripresa ci si attende un Ginosa determinato a chiudere la pratica ed invece gli ospiti crescono alla distanza approfittando del calo dei padroni di casa. Al 15′ il raddoppio sembra cosa fatta quando Musa crea scompiglio al limite concludendo con un fendente velenoso che sorvola di un palmo la traversa. Passano due minuti (17′) e la traversa salva Giampetruzzi sul tiro insidioso dal limite di Miccoli. Il Trulli e Grotte prende coraggio ed al 24′ trova il pari con Genchi che, ben servito in area, controlla la sfera e trafigge l’estremo difensore ginosino. Il Ginosa va un po’ in affanno ed al 44′ viene punito severamente da una palla persa a centrocampo che consente la ripartenza ospite finalizzata da Miccoli con un tocco sottomisura: 1-2. Alla fine una sconfitta che deve far riflettere e da cui ripartire subito per affrontare al meglio la trasferta insidiosa di Barletta per un pronto riscatto.

TABELLINO

GINOSA – TRULLI E GROTTE  1-2

GINOSA: Giampetruzzi, Bozza, Carlucci (12′ pt Balestra), Cellamare (35′ st Russo), Lippolis, Ciardo, Egitto, Romeo, Difonzo (30′ st Turi), Camara, Musa. A disp.: Larocca, Donno, Dragone, Novario, D’Angelo, Graziadei. All. Pettinicchio

TRULLI E GROTTE: Ventrella, Cuoccio, Lamparelli (15′ st Misceo), Signorile, Sidella (18′ st Ricco), Traversa (1′ st Floro), Partipilo (20′ st Menga), Gernone, Loseto, Miccoli, Genchi (27′ st De Giorgio). A disp.: Santamaria, Pinto, De Benedictis. All. Giardino

ARBITRO: Pietro Rubino di Foggia (Assistenti: Andrea Vitobello e Francesco Gorgoglione di Barletta).

RETI: pt 44′ Musa (G); st 24′ Genchi (T), 44′ Miccoli (T).

NOTE: Ammoniti Musa e Balestra (G), Signorile, Genchi e Floro (T). Espulso al 48′ st Balestra (G) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

 L’ASD San Marco espugna Bitetto

Buona la prima. Netto 3 a 0 dei garganici sul Bitetto. La vittoria è “griffata” Viola, Coco e Quaresimale. Domenica prossima al “Parisi” sfida con la Vigor San Paolo Bari

C’era attesa per l’esordio dei celestegranta di San Marco in Lamis. Il cambio di proprietà, una campagna acquisti mirata con l’inserimento di calciatori di categoria superiore come l’esterno difensivo Paolo Augelli, la scommessa di giovani under provenienti dal settore giovanile e da società dilettantistiche del Gargano e la ricoferma del blocco storico della squadra ha consegnato, alla dirigenza e ai tifosi, un avvio di stagione entusiasmante.

Pronti via e ASD in vantaggio con l’under Francesco Viola (proveniente dall’Academy di San Giovanni Rotondo). Poi il raddoppio con il solito Michele Coco, oramai bandiera della squadra celestegranata (è alla sua settima stagione con la stessa maglia) e chiusura di partita con Rocco Quaresimale, attaccante fortemente voluto dalla società nel mercato estivo. Tra una settimana al “Tonino Parisi” arriva la Vigor San Paolo Bari sconfitta in casa per tre a zero dal Don Uva 1971.

Trulli e Grotte, Mister Giardino soddisfatto dei suoi

Una vittoria in rimonta per gli undici di Mister Giardino, che dopo aver chiuso in svantaggio il primo tempo, gol di Musa, nel finale del secondo tempo riescono a conquistare la vittoria. In rete Genchi al 25esimo e Miccoli al 44esimo.

Mister Giardino “Primo tempo contratti, ma ripresa esemplare. Avanti per questa strada”

Mister Giardino sa che la strada è ancora lunga. Ma chi ben comincia….
Era fondamentale tastare sul campo, nella prima uscita ufficiale, la tenuta atletica e tattica della squadra. Le prime indicazioni sono confortanti. La compagine gialloverde ha sciorinato buon calcio soprattutto nella ripresa nonostante il gran caldo e la rete dello svantaggio.

“Siamo una squadra in salute”. E in effetti il ribaltone è arrivato nei sussulti finali di gara, nonostante i gialloverdi avessero più volte sfiorato il gol del pari.

“Grinta e sangue agli occhi, le partite si ribaltano anche con queste caratteristiche”. Il gol vittoria è stato siglato da Danilo Miccoli, a coronamento di una prestazione di squadra di spessore.

I gialloverdi torneranno a lavoro per preparare al meglio l’esordio casalingo con lo Spinazzola, domenica 16 settembre all’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte.

che botti per lo Sporting Donia! Ciano, Musacco, Caggianelli, Iacobone e Dell’Oglio per provare a stupire

Ad una settimana dall’inizio della stagione, lo Sporting Donia, nato dalla fusione tra Sporting Ordona ed Atletico Orta Nova, ufficializza i colpi di mercato messi a segno dal presidente Devis Grieco e dal direttore generale Mariano Tarantino. Dallo Sporting arrivano le conferme del centravanti Fabio D’Introno, del play Leo Ragno, dell’esterno Alessandro Montemorra e dei giovanissimi Jacopo Santolupo ed Antonio Martinelli. Del gruppo dell’Atletico Orta Nova confermati invece il centrale Mario Pompetti, il centrocampista Martino Curci, l’esterno Gianmarco Pilone, il portiere Antonio Laccetti, passato a dicembre all’Ascoli Satriano, ed il giovanissimo Michele Vigorito. Tra i nuovi acquisti spiccano i nomi del portiere Francesco Musacco, classe 1986 ex Trani, Copertino, Matera, Noicattaro, Molfetta, Altamura ed Unione Calcio Bisceglie, con molte presenze tra Serie C, D, Eccellenza ed una esperienza in Serie A rumena con il Petrolul Ploiesti. Altro nome importante quello del centrocampista Alessandro Dell’Oglio, che ha conquistato con il Terlizzi l’Eccellenza nella scorsa stagione, in attacco sarà invece l’ex Ascoli Satriano, Audace Cerignola, Barletta, Brindisi e Mugnano Gianfranco Caggianelli, a cercare di segnare gol importanti per la compagine bianco azzurra. Torna invece in maglia Sporting il centrocampista Felice Iacobone, che per due stagioni ha indossato l’allora casacca rossoblu, intervallate da una stagione al Canosa, e dalla scorsa sfortunata in Eccellenza al Corato. Ma il colpo più prezioso è arrivato negli ultimi giorni con l’arrivo del difensore centrale Ivano Ciano, che in carriera ha vestito le maglie di Catanzaro, Potenza, Pro Vasto, Cosenza, Matera, Brindisi, per poi vestire la maglia dell’Audace Cerignola, trascinandolo dalla Promozione alla Serie D. Acquisti di assoluto spessore che potrebbero regalare alla formazione di Mr. Celestino Ricucci esperienza e qualità in una stagione difficile, che vedrà l’esordio domenica prossima al Cianci di Cerignola contro lo Sporting Apricena. Nel frattempo si è conclusa la preparazione con l’amichevole giocata ieri a Venosa contro il Lavello, squadra che disputerà il campionato di Eccellenza lucana, la gara è terminata 1-1 con il vantaggio dello Sporting siglato su calcio di punizione da Martino Curci, raggiunto poi da Di Francesco per i lucani. Un buon test che ha permesso a Mr. Ricucci di valutare al meglio la condizione dei suoi, in vista del primo ed importantissimo impegno stagionale.

Trulli e Grotte, le dichiarazioni del DS Luca Ghirardelli

“Ho sempre sognato di rientrare nel mondo del calcio ovviamente non da calciatore ma da dirigente, magari come direttore sportivo vivendo sempre lo spogliatoio come ho fatto per tanti anni sia nei dilettanti che nei professionisti.
SU MISTER GIARDINO – Alessandro Giardino, il nostro mister, è il protagonista di questa avventura calcistica, un amico storico al quale non potevo dire di no, credendo nella sua intraprendenza e competenza calcistica.
STAFF SOCIETARIO – Ho trovato una società seria e serena, gestita da due persone perbene, forse esageratamente seri, Franco Sgobba e Vincenzo Pizzarelli. Ma mancava qualche tassello, un tassello che completava il puzzle. Ho fortemente voluto Vito Aufieri, un amico storico, uomo di calcio, persona speciale, un uomo con la sua esperienza calcistica costruitasi anche in categorie superiori alla nostra. Nel calcio non si improvvisa nulla, io sono mancato per 12 anni, avevo la necessità di affiancare una persona competente e viaggiare a braccetto in completa sintonia. È bastato un caffè per gettare le basi e farmi ritornare quell’entusiasmo che mi mancava. E poi la Valle d’Itria è casa mia, un pezzo di cuore è riposto a Locorotondo, dove ho disputato 4 stagioni memorabili.
SQUADRA GIOVANE MA VOGLIOSA – Nel calcio occorre umiltà, programmazione, competenza e professionalità. Abbiamo allestito una buona squadra di ragazzi giovani con voglia di giocare e ben figurare. Rimborsi faraonici non fanno parte del nostro credo. Cercheremo di fare bene e di proseguire tutti insieme questo percorso meraviglioso.”
Luca GhirardelliDirettore Sportivo