Vigor Bitritto, poker in trasferta al Borgorosso Molfetta

Seconda vittoria in altrettante gare di campionato per l’A.S.D.Vigor Bitritto, a punteggio pieno nel girone A del campionato di Promozione.

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In casa del del Borgorosso Molfetta finisce 0-4 per la squadra del tecnico Carella.

Inizia subito forte la Vigor che al sesto minuto sfiora il gol con Gianluca Loseto.

Altra grande occasione per gli ospiti all’11emo: Luigi Rana lascia partire un destro potente, sul quale si supera l’estremo difensore del Molfetta.

Al 36esimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, gli ospiti passano in vantaggio con Gernone, che si inserisce tra le linee e insacca per l’1 a 0.

Nella ripresa il Bitritto parte subito forte, tanto da trovare il raddoppio al secondo minuto, con Loseto che, servito da Rana, conclude in rete dal limite dell’area con un pallonetto preciso.

Ancora Loseto a segno per l’ASD Vigor Bitritto, al decimo della ripresa: ancora una volta l’assist è di Rana, protagonista di un’azione personale che ha liberato Loseto per la sua doppietta personale.

 Al 87′ arriva anche il gol di Rana che, dopo due assist, chiude i conti con la rete del 4-0.  del secondo tempo giunge il 4 a 0 a firma di Bomber Rana, che corona con il gol, la sua prestazione pazzesca.

Promozione girone A, seconda giornata

Prosegue l’astinenza dei pareggi nel girone A del campionato di Promozione Pugliese, dove si registrano anche per la seconda giornata una supremazia di vittorie in trasferta (5 contro le 3 casalinghe).

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Tra le quattro squadre a punteggio pieno spicca una Nuova Spinazzola che realizza questa volta ben sei reti al malcapitato Trulli e Grotte. Dopo un primo tempo perfetto degli ospiti che si portano tre reti avanti con Gilfone ed il tap in di Carbone e Daleno, nel secondo tempo è un’altra storia. Il Trulli e Grotte nonostante un uomo in meno (rosso per l’under Ciuccio) è trascinato da Gernone e capitan Genchi accorcia subito per poi ritrovarsi nuovamente sotto di tre con il 4-1 di Ièva, ma nell’arco di 10 minuti ancora con Genchi (rigore ed eurogol) riportarsi sul 4-3 rischiando seriamente il pareggio se non fosse per un salvataggio sulla linea di Campanale. Dopo di che il gran gol di Lomuscio ristabilisce serenità chiudendo con la sesta rete di Calderoni.

Non basta la rete del ritrovato Alfredo Tenzone alla Vigor Liberty San Paolo per conquistare i primi punti stagionali sul terreno del temibile San Marco. Dopo l’eurogol del dieci ospite dalla distanza, non mancano polemiche per alcune vicissitudini accadute durante l’intervallo denunciate dalla società barese, con la rimonta completata dai celeste granata per mezzo delle prime due reti in campionato di bomber Salerno, la prima su rigore contestato. Volano a punteggio pieno i foggiani, mentre c’è comunque consapevolezza per gli uomini di Carella, dopo gli ultimi innesti in sede di mercato.

L’Apricena non conosce ostacoli e da neo promossa continua a stupire. Superato con un tris un’altra potenziale big del girone come il Norba Conversano, in netta difficoltà con assenze importanti come Visconti e Fumai. Vantaggio nella prima frazione con la rete di Scarano approfittando una indecisione del portiere ospite. Nella ripresa l’uomo in meno (espulso Donvito) ed il penalty siglato da Piscopo chiudono i giochi, il tris nel recupero di Florio fa partire la festa ed assaporare la prima posizione per i foggiani

Martina Calcio 1947 travolgente che chiude nella ripresa la pratica Sporting Donia, dopo un primo tempo di supremazia chiuso in vantaggio grazie alla rete di Amodio. Ad inizio ripresa il Donia attacca e al quarto d’ora Sylla batte Minichini con un preciso rasoterra. Amodio è uomo leader di un Martina che reagisce quanto prima e sigla il raddoppio su non perfetto intervento del portiere ospite sul tiro del dieci locale. Tris nel finale con Sylla sfortunato a deviare nella propria rete un assist di Mummolo.

Il Ginosa riscatta subito l’incredibile sconfitta all’esordio, sbancando il “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’ostico Audace, grazie ad una strepitosa tripletta di Musa che, con quattro centri in due gare, conquista la vetta della classifica marcatori. Padroni di casa infuriati con il direttore di gara, reo di aver condizionato la gara con tre espulsioni affrettate. Sullo zero a zero Musa è lanciato a rete e viene leggermente sbilanciato, rosso per Cormio e gol dello stesso Musa con una beffarda parabola sulla punizione. Nella ripresa in dieci uomini capitan Rizzi spinge per ultimo il pallone in una mischia da angolo, pari che permane pochi minuti quando Donofrio già ammonito cade in area subendo il secondo giallo e la doccia per simulazione. Match concluso quando Musa lanciato a rete supera anche il giovane portiere locale depositando facile in rete. Rizzi viene espulso per proteste e con gli avversari in otto, sempre Musa di testa chiude i conti.

Primo acuto stagionale per la Rinascita Rutiglianese che espugna il “Di Liddo” di Bisceglie superando per 3 a 1 il Don Uva Calcio 1971. Immediato riscatto, quindi, per gli uomini di mister Corti che, dopo aver steccato all’esordio, portano a casa tre punti preziosi, contro un avversario certamente ostico e al termine di una gara disputata per un’ora abbondante in inferiorità numerica (espulso Gernone). A segno Palasciano su rigore e Pizzuto, mentre nella ripresa il Don Uva, riapre la partita al minuto 83 con la rete di De Cillis. A sventare, lo spauracchio di un finale incandescente ci pensa l’attaccante rutiglianese Michele Bux che, allo scoccare del novantesimo, mette il risultato in ghiaccio siglando la rete dell’1-3.

La Virtus Bitritto incappa nella sua seconda sconfitta consecutiva cedendo per mano di un Noicattaro cinico e sornione bravo a colpire nella prima frazione di gioco con Longo e Guglielmi. Nella ripresa è l’estremo ospite Leleuso a blindare il punteggio con interventi decisivi che rilanciano le ambizioni dei nojani.

Ancora a secco un Real Siti sfortunato che nonostante due buone prestazioni cede al “Cianci” di Cerignola contro il Bitetto alla sua prima vittoria stagionale. Decide un super gol di Fanelli al termine della prima frazione di gioco, mentre rammarico per i padroni di casa per un palo colpito da Rocco Augelli e numerose occasioni sventate dal portiere granata.

Promozione Girone A, Prima Giornata

Nessun pareggio, tante vittorie fuori casa nel primo turno del campionato di Promozione Pugliese girone A. Alcune “big” della vigilia non deludono, altre steccano, ma il tutto è ancora in rodaggio ed ampi sono i margini di miglioramento per ogni equipe.

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La Nuova Spinazzola fa la voce grossa contro il mal capitato Virtus Bitritto, per una cinquina maturata specie nella ripresa. Vantaggio con Gilfone su calcio di rigore dopo dieci minuti del primo tempo, nella ripresa arriva l’uno-due rapidissimo con Lomuscio e Gilfone  alla sua doppietta personale. Dopo di che i calci di punizione di Persia e capitan Quattromini chiudono in bellezza l’esordio in panchina di mister Pesce.

In casa della neo promossa Rutigliano, l’Audace Barletta sigla un tris che proietta i biancorossi tra le possibili Big del girone. Vantaggio nella prima frazione con rigore siglato da Ferrante, poi nel finale di match in tre minuti è Terrone a siglare la doppietta per un exploit inaspettato.

Esordio col botto per il Don Uva Calcio che, da neopromossa, espugna il “Diomede” di Bari battendo 3-0 la Vigor Liberty San Paolo. Primo tempo equilibrato con i padroni di casa nel match, mentre nella ripresa è abile Amoroso a intercettare un pallone al limite dell’area e da posizione defilata servire Sallustio il quale realizza il vantaggio. Raddoppio  che giuge pochi minuti successivi grazie a Pasculli che ruba palla agli avversari ed è lesto a servire  De Cillis che firma il due a zero. I conti si chiudono con il classe ’99 Berardi che mette il sigillo al match grazie a una strepitosa azione personale.

Inizia col botto la quarta stagione consecutiva dell’Asd San Marco in Promozione, imponendosi per 3 reti a 0 sul difficile campo della neopromossa Bitetto, con una prestazione di livello. Dopo soli tre giri di lancette il classe 2001 Viola, alla sua prima presenza in assoluto in Promozione, buca l’estremo difensore locale con un gran tiro dal limite che si insacca all’incrocio dei pali. Alla mezz’ora il raddoppio con il tap in vincente di Coco dopo una respinta del portiere di casa su Salerno. Nella ripresa Bitetto all’attacco ma sono gli ospiti a chiudere il match con Quaresimale, con una giocata personale e tiro nel sette.

Altra vittoria esterna quella del Martina Calcio 1947 in quel di Noicattaro, con due reti nel primo tempo ed una buona prestazione. Vantaggio biancoazzurro grazie ad un’autorete al decimo, propiziata da un tiro di Giuseppe Lopez, mentre il raddoppio è siglato da Mummolo, amministrando con ordine nella ripresa.

Ottimo exploit del Trulli e Grotte del neo tecnico ed ex calciatore gialloverde Giardino, battendo in esterna il Ginosa del nuovo corso targato Pettinicchio. Eppure padroni di casa avanti nel primo tempo con Musa, lesto a girare in rete una sponda di Ciardo. Calo dei locali e Trulli in agguato con Genchi, che da pochi passi ribadisce in rete in mischia. Nel finale sanguinosa palla persa nella propria tre quarti da un Ginosa che viene infilato da Miccoli, per un ko a sorpresa dei biancoazzurri.

Gol vittoria  al fotofinish per il Norba Conversano, con una rete di Visconti su penalty contestatissimo in pieno recupero di gara contro un Real Siti ben messo in campo e pericoloso con Augelli in alcune circostanze. Norba votato all’attacco ma dopo numerose conclusioni, la rete della liberazione arriva solo nel finale.

E’ un Apricena super quella che espugna Cerignola contro i padroni di casa dello Sporting Donia (nata dalla fusione di Sporting Ordona e Orta Nova). Mattatore del match il bomber ritrovato Luigi Dipasquale, che con una doppietta (una rete per tempo), ribalta il vantaggio dello Sporting firmato Ragno con una punizione beffarda dalla distanza.

 

ESCLUSIVA – Ds Marco Milano: “Bari, grazie a Giancaspro e Sogliano. Benevento dirà molto. Su Lega Pro, Serie D, Eccellenza e Promozione dico che…”

Il mese di Febbraio anticipa la primavera ed è il trampolino di lancio per la volata finale in tutti i campionati. Se in Serie B e Lega Pro mancano ancora tante gare, in D, Eccellenza e Promozione siamo ormai al rush finale con le squadre a caccia dei vari obiettivi come la promozione, i playoff o la salvezza.

Per parlare a 360° gradi del calcio pugliese, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo sentito il diesse Marco Milano con cui abbiamo avuto modo di disquisire di diverse tematiche dalla Serie B con il Bari sino al campionato di Promozione. Milano avvocato e gran tifoso del Bari, nonostante la giovanissima età, vanta già una serie di esperienze importanti da Direttore Sportivo in società del territorio barese come BitontoCorato, Bitritto e Giovinazzo. 

Direttore Milano, nell’ultimo calciomercato invernale, il Bari è stato tra i protagonisti in cadetteria con una ventina di operazioni tra arrivi e partenze. Pensa che una rivoluzione cosi importante serviva a questa squadra e come giudichi il lavoro del diesse Sogliano?

Innanzitutto vorrei fare una premessa: ci tengo a ringraziare pubblicamente il presidente dott. Giancaspro per tutti i sacrifici compiuti finora. Questa estate stavamo per fallire un’altra volta, in modo assolutamente silenzioso. Se nel 2017 si può ancora parlare di Serie B a Bari, il merito è solo del presidente Giancaspro. Detto ciò, il Bari è stata sicuramente la regina del mercato della Serie B nella sessione invernale, con tantissime operazioni sia in entrata che in uscita. Sono arrivati calciatori importanti per la categoria come Floro Flores, Salzano e Galano, ed ora anche numericamente abbiamo un organico importante. Complimenti al direttore sportivo Sogliano perché ha dimostrato di sapersi muovere sul mercato con esperienza e disinvoltura, ponendo anche le basi per la prossima stagione (i prestiti dell’attaccante Montini e del portiere Furlan al Monopoli in Lega Pro ne sono l’esempio tangibile). Evidentemente, di comune accordo con il mister Colantuono, si è scelto di stravolgere la rosa di calciatori a disposizione per tentare di intraprendere, con nuovi nomi, la strada della continuità di risultati, evitando i tanti incidenti di percorso e gli inspiegabili blackout sia di risultati che di prestazioni, come ad esempio accaduto contro il Cittadella e nelle trasferte di Frosinone, Novara e Latina.

Alla luce dei nuovi arrivati, dove può arrivare oggettivamente questo Bari?

A dispetto di quello che può dire la classifica finora, io ho sempre avuto fiducia nel Bari quest’anno. Finalmente abbiamo un allenatore e un direttore sportivo esperti e preparati, potrebbe essere l’anno giusto per raccogliere soddisfazioni a fine campionato. Alla luce delle tante operazioni di mercato compiute nella sessione invernale, che hanno stravolto la rosa di calciatori a disposizione di Colantuono, non è vietato puntare anche alla Serie A diretta (prime due posizioni, distanti nove punti). Al momento dobbiamo pensare a raggiungere nel più breve tempo possibile la quinta posizione, occupata dal Perugia, che dista solo tre punti. Poi con un bel filotto di vittorie consecutive, cosa che è mancata finora alla squadra, potremmo insidiare anche le primissime posizioni della classifica. La partita di venerdì sera a Benevento dirà molto, può essere considerato un vero e proprio esame di maturità per la squadra, finora dal rendimento abbastanza insufficiente nelle gare in trasferta

Nel girone C di Lega Pro stiamo assistendo ad un derby a distanza tra Lecce e Foggia per la vittoria finale. Chi la spunterà tra le due o pensi in un ritorno di Matera e Juve Stabia?

Che bello vedere due squadre pugliesi contendersi un posto per la promozione diretta in Serie B ! Sia il Lecce che il Foggia dispongono di due ottimi organici e di due bravi allenatori, in più sono grandi piazze affamate del grande calcio finalmente. La Juve Stabia, dopo essere stata per qualche giornata capolista, ha dato segnali negativi perdendo tanti punti nelle gare del nuovo anno e pare tagliata fuori dalla corsa per il primo posto. Anche il Matera pare essersi messo alle spalle il periodo di forma migliore, lasciando strada a Foggia e Lecce nelle ultime giornate. In chiave playoff occhio alla rivelazione Virtus Francavilla, che oltre ad un buon organico dispone anche di una società serissima alle spalle e di un allenatore giovane e molto preparato, Antonio Calabro. Se il campionato fosse partito a novembre, adesso la Virtus insidierebbe il primato del Lecce e del Foggia.

In D, dopo una prima parte a livelli ottimi, il Gravina sta perdendo colpi ed è arrivato anche l’esonero di mister De Luca. Cosa succede all’ingranaggio murgiano che sembrava perfetto fino a pochi mesi fa?

In Serie D non accenna a fermarsi la corsa verso il professionismo della capolista Trastevere, insidiata solo dal Bisceglie e dalla Nocerina. Agli amici gravinesi voglio rivolgere due considerazioni personali: la Serie D è uno dei campionati nazionali più tosti, completamente diverso dai campionati regionali quali l’Eccellenza e la Promozione, per cui lo scotto della matricola si paga eccome! Inoltre dopo aver vinto negli ultimi due campionati tutto quello che era possibile, campionati e coppe, sia in Eccellenza che in Promozione, mi verrebbe da dire che…non si può vincere tutti gli anni. Questo primo campionato della storia in Serie D deve essere una annata di transizione, che serve per fare esperienza e prendere dimestichezza con la nuova categoria. I playoff non devono essere un’ossessione ma un qualcosa che se capita è positivo, per mettere le basi per la prossima stagione. A dicembre il reparto offensivo della squadra è stato completamente rivoluzionato, vista la atavica carenza di gol delle punte, con l’arrivo, tra gli altri, del bomber barese Picci. Dispiace per l’amico Claudio De Luca, allenatore giovane, serio e preparato.

Capitolo Eccellenza: chi vince il campionato tra le tre di testa e pensi che il Trani possa salvarsi anche senza playout?

Ho sempre sostenuto dall’inizio dell’anno che il Cerignola, da neopromossa, avrebbe vinto il campionato di Eccellenza. L’inizio di stagione non è stato dei più esaltanti, tanto che la società ha deciso di “cambiare progetto” in corsa, rivoluzionando lo staff tecnico e la rosa dei calciatori. E comunque i risultati si sono visti, la squadra ha conquistato subito il primo posto in classifica (che dura ormai da diverse giornate) e nelle partite che contano ha raccolto sempre punti (nelle difficili trasferte di Bitonto, Altamura e Casarano). Prevedo la loro vittoria finale, ed auguro alla Team Altamura di trionfare nella Coppa Italia nazionale, in modo da festeggiare due squadre pugliesi che fanno il salto in Serie D. Il Trani, in seguito alla rivoluzione sul mercato operata nella sessione invernale, attualmente dispone di un organico di tutto rispetto, al pari delle candidate ai playoff. Emblematici sono stati gli arrivi del bomber Tedesco e del capocannoniere del campionato, Pasquale Trotta, segno delle ambizioni della nuova società. A sette giornate dalla fine, non sono più ultimi in classifica e possono tranquillamente salvarsi senza disputare i playout, come organico sono un passo avanti rispetto alle altre candidate alla salvezza.

Chiusura sulla Promozione: ormai l’Omnia Bitonto sembra inarrivabile, chi sarà la squadra che potrebbe accompagnare i bitontini nel salto di categoria?

Si sapeva che sarebbe stato un dominio incontrastato dell’Omnia Bitonto in questa annata della Promozione, anzi la sorpresa più grande è stato l’arrivo della “concorrenza” nel girone di ritorno. Mi riferisco al Corato, che ha cambiato completamente volto nel calciomercato dicembrino e, con un bel filotto di vittorie, è arrivato a meno sei dalla capolista, vincendo anche il confronto diretto a Bitonto. Sicuramente il Corato è la squadra più accreditata per la vittoria dei playoff e per fare compagnia (probabilmente) all’Omnia il prossimo anno in Eccellenza. Per gli altri posti playoff se la giocheranno il Molfetta, la Fortis Altamura e lo Sporting Ordona, ricordando la famosa regola dei sette punti di distacco tra una posizione playoff e l’altra. In coda la Rutiglianese è ad un passo dalla retrocessione in Prima Categoria, mentre per evitare tutte le rimanenti squadre sono coinvolte per evitare i playout. Nessuno può stare tranquillo a sette giornate dal termine del campionato, tra la sesta in classifica e la quintultima ci sono solamente quattro punti di distacco!

ANTONIO GENCHI 

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Cellamare, col Bitritto occasione ghiotta per riprendere la corsa

Giuseppe Fanfulla (ph Gianluca D’Amore)

I biancazzurri ricevono a domicilio il balbettante Bitritto

Esame sulla carta agevole quello che aspetta il Cellamare diFumai domenica al Comunale di Capurso. L’avversario di turno sarà il Bitritto che, almeno sulla carta, non rappresenta una grossa insidia ma come abbiamo visto sinora ogni partita può nascondere trappole e difficoltà.
Proprio l’aspetto mentale sarà importante per Fanfulla e compagni che arrivano a questo match dopo due partite in cui hanno raccolto niente in confronto a quanto hanno seminato. Se col Corato era arrivato un punto, col Canosa la debacle è stata ancora più dolorosa: una partita per lunghi tratti dominata ma senza finalizzare la grandissima mole di gioco prodotta. Ad aumentare i rimpianti è arrivato il secondo rigore stagionale fallito (dopo quello contro il Giovinazzo in casa) da parte diGiuliani che è stato l’ amaro antipasto al gol canosino che ha sancito la sconfitta per i biancazzurri. Con il Bitritto quindi l’obiettivo è vincere, giocando bene oppure no. Dietro la formazione cellamarese corrono tutte (Canosa, Corato, Bisceglie, Monte Sant’Angelo) e se l’undici di Fumai vuole dormire sogni tranquilli, l’imperativo domenica sarà quello di vincere a tutti i costi.
Di contro la formazione cellamarese si troverà un Bitritto che lotta disperatamente per evitare un posto playout. La formazione barese occupa, al momento, il terz’ultimo posto in graduatoria con soltanto Lucera Nuova Andria messe peggio e non diciamo bugie se pensiamo che domenica sarà una partita di catenaccio e contropiede per cercare di portar via almeno un punticino sul campo di Capurso. Un impegno insomma da non sottovalutare per il Cellamare, anche perchè il Bitritto viene dalla vittoria ottenuta in casa contro il Giovinazzo che ha messo fine ad un lunghissimo periodo (ben 13 partite) di astinenza dalla vittoria e dal gusto dei tre punti.
Capitolo formazioni: nessuno squalificato nè nella formazione di casa che nel Bitritto. Mister Fumai (ancora squalificato) deciderà all’ultimo se schierare il solito 4-2-4 oppure il 4-3-3 con più copertura a centrocampo. Inoltre da capire sono anche le condizioni fisiche di Terrevoli che accusa dei dolori alla schiena e forse potrebbe essere preservato in vista delle due sfide prossime contro Modugno Bitonto. In caso di 4-2-4 spazio a Schiraldi eGiuliani  sugli esterni con Fanfulla Ferrarese di punta. Se il mister opterà invece per il 4-3-3 spazio ad un centrocampo più muscolare con IurloRubino Terrevoli e in attacco Fanfulla, Ferrarese e Romito.
Il derby sarà diretto dalla signorina Stefania Menicucci della sezione di Lecce coadiuvata dagli assistenti Caracciolo Tramis anch’essi provenienti dal capoluogo salentino. Fischio d’inizio alle ore 15.00.

Genchi – PugliaCalcio24

Nuova Lucera – Bitritto 2-1
Seconda vittoria di fila

stemma nuova luceraOra i Maiellaro’s boys occupano la sestultima piazza, in coabitazione con la Victoria Locorotondo a 19 punti, distanziati d’una lunghezza dalla Rinascita Rutiglianese. Domenica 3 febbraio si va a Carapelle per il derbyssimo con gli ex di turno

Lucera, 28.01.2013
– E due! Seconda vittoria di fila per la Nuova Lucera Calcio targata Pietro Maiellaro, che inaugura il girone di ritorno superando in rimonta la Virtus Bitritto, sesta forza nel raggruppamento “A” di Promozione. In vantaggio, a sorpresa, ci vanno gli ospiti, grazie ad una punizione di Piero Triggiani, che scavalca Sportelli in uscita e termina la sua corsa in fondo al sacco. Allo scoccare del 24esimo Dibisceglia, però, sente che è arrivato il suo momento dopo un’opportunità mancata al secondo minuto. Il numero dieci svevo riceve palla da Pietro Di Gioia, se la aggiusta, calcia e supera Rizzi sul primo palo per l’1 a 1. Al minuto ‘35 Donato Veneziano tenta un lob ma la sfera incoccia con la porzione superiore della trasversale. Il gol è nell’aria. Al 37esimo, un corner di Dibisceglia pesca in mezzo all’area l’ariete d’attacco Elia Gravinese. Il centravanti manfredoniano fa il 2-1 realizzando la seconda marcatura in maglia biancoceleste. La ripresa, in avvio, ricalca l’andamento della prima frazione e dopo sette minuti il difensore Domenico Cinquepalmi, al rientro dopo un infortunio piuttosto lungo, chiama il portierino biancoverde a deviare un pallone ben indirizzato di testa. L’occasione migliore della ripresa capita, tuttavia, a Gravinese che, di destro in area piccola, riceve da Enrico Marracino e conclude direzionando il cuoio sul palo lungo. I bitrittesi, che nel loro corredo calcistico non abdicano al gioco, lasciando spazi utili alle iniziative e alle ripartenze avversarie, provano a reagire. Al ‘72 un piazzato di Silvestri trova Antonio Sportelli pronto alla respinta coi guantoni serrati. Di qui alla fine poco o nulla da annotare sui taccuini, se non gli ingressi in campo della punta centrale Alessandro De Paolis a rilevare Veneziano e, sul finire, l’esordio del centrocampista Pasquale Scarano al posto di Gravinese. In precedenza era uscito (tra gli applausi dei pochi intimi dello Stadio) il fuori quota classe 1995 Davide Piemontese, sostituito da Mario Berardi, diciottenne centrocampista giunto in prestito dall’Acd Foggia di Serie D. A due giri di lancette dalla fine, espulsione diretta per Ditullio, reo di aver protestato oltremodo.
Adesso i Maiellaro boys occupano la sestultima piazza, in coabitazione con la Victoria Locorotondo a 19 punti, distanziati di una lunghezza dalla Rinascita Rutiglianese. Domenica 3 febbraio si va a Carapelle per il derbyssimo con gli ex di turno: il difensore Roberto Lasalandra e i centrocampisti Rocco Quaresimale e Gabriele Grieco. I primi due furono protagonisti della sfavillante stagione 2004/2005, in Eccellenza pugliese, nell’allora Lucera Calcio. E, sulla panca lucerina, sedeva proprio Pietro Maiellaro. Corsi e ricorsi storici.

Nuova Lucera Calcio: Sportelli, Lonigro, Di Gioia, De Stasio (cap.), Cinquepalmi, Longo, Veneziano, Marracino, Gravinese, Dibisceglia, Piemontese. A disposizione: Perna, Lacerenza, Pesolo, Berardi, Scarano, Tusiano, De Paolis. Allenatore: Pietro Maiellaro.
Reti: ‘19 Triggiani (Bit); ‘24 Dibisceglia (Luc.); ‘37 Gravinese (Luc.)
Sostituzioni nel Lucera: ‘67 Berardi per Piemontese; ‘83 De Paolis per Veneziano; ‘89 Scarano per Lacerenza.
Ammonizioni per i calciatori svevi: ‘9 Sportelli, ‘34 Cinquepalmi, ‘71 Di Gioia; ‘76 De Stasio, ‘91 De Paolis.
Arbitro: Peres di Barletta; Assistenti: Talucci e De Tuglie di Taranto.

Costantino Montuori