Sporting Altamura – Nuova Andria 2-1
Sconfitta ma a testa altissima!

Mimmo Lomonte

Prima gara del 2014 e ultima del girone di andata nel campionato di promozione girone A. Sul neutro “San Pio di Bari” si affrontano lo Sporting Altamura e la Nuova Andria. Gli altamurani col campo squalificato, dall’alto del loro secondo posto puntano alla vittoria. Gli ospiti penultimi, a fare bella figura. Impresa riuscita a dir la verità, ma come al solito perla Nuova Andria è stata ancora la sfortuna a farla da padrona. Match che inizia. Le due squadre si affrontano per lo più a centrocampo e non ci sono azioni degne di nota. Al 30’ la prima occasione, ci prova D’Introno per lo Sporting, ma Crisantemo para.La Nuova Andriasi difende con ordine, ma al 42’ c’è il vantaggio altamurano. Cross dalla sinistra e Castoro di testa batte Crisantemo.
Il primo tempo termina 1 a 0 per lo Sporting, ma lo 0 a 0 sarebbe stato più giusto. La ripresa si apre col raddoppio della squadra allenata da Di Maio. Crisantemo commette un errore non trattenendo una palla, ed è lesto Martellotta a siglare il gol del 2 a 0. I biancoazzurri andriesi non ci stanno e sciorinano un buon calcio. Al minuto 70’ calcio di rigore per fallo in area su Coppola.
Dal dischetto capitan Lomonte, si fa parare il tiro da Girolamo, ma sulla respinta segna il gol della speranza. 5 minuti più tardi ancora il n. 7 andriese sfiora il gol del pari con un destro in spaccata. I restanti minuti vedono la Nuova Andria all’attacco, alla ricerca di un pareggio che sarebbe stato meritato. Ma la partita termina con la vittoria sofferta di uno Sporting Altamura che si è dimostrata una squadra cinica ed esperta, rispetto alla giovane truppa biancoazzura. Dopo questa ennesima sconfitta immeritata, perla Nuova Andriasi spalancano le porte dell’ultimo posto, visto che il Lucera ha vinto contro il Giovinazzo. Incredibile è il fatto che questa Nuova Andria riscuota consensi e applausi ovunque, ma i punti non arrivano. Andriesi davvero in credito conla fortuna. E giovedi al “Fidelis” c’è il recupero contro il Carapelle.

SP. ALTAMURA: Girolamo, Tancredi(59’ Manicone), F. Pappapicco, Castoro, Martinelli, Dibenedetto, G. Pappapicco(81’ Rifino), Montemurro, D’Introno(87’ Terrone), Chisena, Martellotta. A disp. Coretti, Porfido, Centonze, L. Tafuni. All. Di Maio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano(71’ Civita), Ziri, Moretti, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Lops, Virgilio(71’ N. Zingaro), Caporale(89’ De Fato), Coppola. A disp. Conte, Amorese, Reggente, Di Venosa. All. Carbutti

ARBITRO: Totaro di Lecce
RETI: al 42’Castoro(AL), al 52’ Martellotta(AL), al 70’ Lomonte(AN)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Sporting Atamura e Nuova Andria prima del calcio d’inizio

Promozione mai ferma, con la sfida impossibile del Carapelle.

Si gioca la diciassettesima di campionato. I ragazzi di Tarantino sfidano la capolista Bitonto. Gare difficili anche per le altre foggiane.

Non si è mai fermata la Promozione, da due anni alle prese con un vero e proprio campionato “tour de force”. Anche quest’anno poche soste, anche se il torneo è meno lungo dello scorso, e pausa natalizia totalmente assente. Oggi si giocherà la diciassettesima giornata del secondo campionato per importanza a livello regionale. Sfida imponente, all’inizio del nuovo anno, per il Carapelle alle prese con la capolista Bitonto, tra le mura amiche e con la speranza dello sgambetto. Stessa speranza che nutre la seconda della classe, lo Sporting Altamura, che ospiterà la Nuova Andria. È quarta contro quinta a Corato, dove l’Atletico padrone di casa aspetta il Monte Sant’Angelo delle meraviglie di mister Celestino Ricucci,mentre il Cellamare terzo, andrà sul campo ostico del Real Bat.  Gargano in casa contro Unione Bisceglie, Lucera contro Giovinazzo e Celle a Modugno per le tre sfide delle foggiane con la salvezza nel mirino. Difficile, sicuramente più delle altre, la sfida del Celle alla sesta forza del campionato. Chiudono il quadro delle gare in programma Canosa-Fortis Murgia e Virtus Bitritto-Rinascita Rutiglianese.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Andria – Pasquale Caporale: il ritorno del guerriero!

Pasquale Caporale

La Nuova Andria naviga nelle basse posizioni della classifica del campionato di promozione pugliese girone A, ma da qualche giorno si può essere ottimisti in casa biancoazzurra. I risultati arriveranno e ora c’è un rientro importante. Pasquale Caporale giovane centrocampista della Nuova Andria, classe ’94. Uno dei migliori under della squadra biancoazzurra della scorsa stagione, convocato ben 2 volte dalla rappresentativa regionale, domenica scorsa è tornato a calcare i campi di gioco del campionato di promozione. Dopo un brutto infortunio (frattura alla tibia) subito il 24 febbraio scorso nella gara interna contro la Virtus Bitritto, Caporale è tornato in campo nella gara interna contro il Lucera. E proprio in questa gara ha anche segnato una rete importante, cioè la rete del pareggio. In tutto questo periodo(10 mesi per l’esattezza), ha fatto tanta riabilitazione, come è giusto che sia. Seguito sia dal preparatore fisico della Nuova Andria, Aldo Dibenedetto che dal fisioterapista/massaggiatore Francesco Lorusso e con la dirigenza della squadra andriese insieme ai suoi compagni di squadra che lo hanno sempre supportato. Domenica scorsa, entrato al 34’ del primo tempo al posto di Nicola Zingaro, Caporale ha disputato una grande gara, oltre al gol ha mostrato tanta voglia e determinazione, lottando su ogni pallone senza paura.
Ecco qui riportata una piccola intervista.

– Ciao Pasquale, come è stato domenica tornare in campo e segnare anche un gol importante per la tua squadra?
– È stata una gioia immensa dal punto di vista personale, ma molto importante anche per la squadra! È stato un goal che speravo di segnare e alla fine ci sono riuscito! Segnare un goal dopo il brutto infortunio che ho avuto e soprattutto realizzarlo all’esordio in prima squadra per quanto riguarda questa stagione dopo essere stato lontano dai campi di calcio 10 mesi ha un valore doppio e molto importante per me.

– In questi 10 mesi hai lavorato sodo per tornare in campo. Quanto è stata importante la tua voglia di tornare in campo?
– Ho lavorato moltissimo per tornare al meglio della condizione anche con l’aiuto di Aldo Dibenedetto che mi ha seguito in tutti gli allenamenti e non finirò mai di ringraziarlo perché mi ha dato un aiuto enorme! La voglia di tornare in campo è stata determinante, una cosa che desideravo tantissimo e non vedevo l’ora avvenisse, perché vivo di calcio!

– La Nuova Andria può salvarsi
– Secondo me abbiamo tutti i presupposti per raggiungere il nostro obiettivo. Siamo una squadra molto giovane, si può dire una delle più giovani del torneo. Sono sicuro che con l’impegno, la determinazione e lo spirito di gruppo lotteremo in ogni singola gara! Spero di dare un grosso contributo alla squadra per il raggiungimento della salvezza e sono sicuro che alla fine tutti uniti ce la faremo!

– Grazie mille Pasquale, in bocca al lupo!
– Grazie a te, crepi il lupo!

Intervista a cura di Alessandro Polichetti

A Canosa arriva la Fortis Murgia

Si chiude il girone di andata del campionato di promozione.

Allo Stadio “S. Sabino” il  Canosa di mister Giuseppe Scaringella  affronterà la Fortis Murgia sotto la guida tecnica di Antonio Valente che conosce molto bene il campionato di promozione pugliese al giro di boa. Per la 17a gara, in programma domenica 5 Gennaio 2014 , inizio alle ore 14.30, scenderanno in campo due formazioni che si stanno ben comportando dopo aver superato le difficoltà all’esordio stagionale. La Fortis Murgia che nel derby del mese scorso ha battuto lo Sporting Altamura si presenterà completamente rinnovata con gli innesti di diversi uomini di provata esperienza nei ruoli nevralgici della squadra a partire dal portiere Loporchio, al centrocampista Maurelli e all’attaccante Milella, ex Virtus Bitritto.
Di contro il Canosa è atteso alla prova della conferma dopo l’entusiasmante vittoria esterna a Rutigliano (BA) per proseguire sulla scia delle prestazioni positive, macinando gioco e punti in questa stagione che sta regalando soddisfazioni ai tifosi e alla dirigenza rossoblu. Il nuovo corso che ha puntato sui giovani e sui giocatori canosini, sull’estro di Felice  Iacobone, sulla verve fisica  di Marco Di Gennaro, sulla voglia di riscatto di Daniele Zitoli,  sta dando i primi frutti con la squadra a ridosso delle prime e ben messa in campo dal tecnico Scaringella che ha motivato i suoi assegnando la fascia di capitano a Savio Losito,  confermando tra i pali di Massimo De Blasio(classe 1975), sedici presenze all’attivo, e vincendo la scommessa sulla vena prolifica di Giuseppe Quacquarelli (classe 1982), match winner in diverse gare insieme a Nicola Martinelli, l’altro goleador che sarà ancora assente ma si sta riprendendo dal fastidioso infortunio alla mano. Tutti presenti i componenti della rosa del Canosa all’ultima seduta di allenamento che ha visto la presenza del vice sindaco Basile Pietro intento a visionare le condizioni precarie degli impianti di illuminazione dello stadio S. Sabino ed ha rassicurato tutti sugli imminenti lavori di manutenzione e sistemazione degli stessi.
La direzione arbitrale della partita sarà affidata alla terna leccese composta da Stefania Menicucci, per la prima volta a Canosa, e dagli assistenti Presicce e Spano. La dirigenza del Canosa attende una partecipazione massiccia di spettatori rinnovando l’invito a sportivi e tifosi  a sostenere la squadra rossoblu che sta giocando un buon calcio con un collettivo ancora in fase di rodaggio ma promette bene.

Bartolo Carbone 

Unione Calcio Bisceglie: parla Corrado Ferrante: “A Rodi per vincere”

Corrado Ferrante

Il centravanti fa il punto in casa biscegliese alla vigilia dell’ultimo turno d’andata contro il Gargano Calcio: “Vogliamo riscattare in fretta la sconfitta di domenica scorsa, ci aspetta una seconda parte di campionato tutta in salita”.

Primo appuntamento del 2014 per l’Unione Calcio, attesa domenica 5 gennaio al “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, domicilio del Gargano Calcio (fischio d’inizio ore 14,30). Dopo la sconfitta casalinga contro lo Sporting Altamura, i biscegliesi sono chiamati ad inaugurare il nuovo anno con una bella prestazione sul terreno di una formazione alla ricerca di punti utili alla salvezza diretta.

A descrivere, apertamente, le sensazioni della vigilia è il 25enne centravanti Corrado Ferrante: “Non nascondo che la sconfitta controla vice-capolista Sporting Altamuraha lasciato in noi un po’ di delusione – esordisce – . In settimana abbiamo cercato di stemperare la tensione, ora il nostro obiettivo è di trasformare in determinazione questa energia”.

Dopo un pessimo avvio di campionato, i garganici sembrano aver trovato la giusta alchimia che ha permesso loro di staccarsi dagli ultimi tre gradini della classifica. La squadra di mister Teodoro Vlassis occupa ora la quartultima piazza con 15 punti all’attivo: un cambiamento di rotta successivo all’ottimo mercato dicembrino che ha registrato gli innesti di pedine giovani e di talento, come Matteo Triggiani, attaccante classe ’92 con esperienza nella Primavera del Torino.

Una partita niente affatto agevole, quindi, per Malerba e soci, al cui orizzonte si prospetta un girone di ritorno tutto in salita, come ammette lo stesso Ferrante: “Per raggiungere i playoff, nostro obiettivo stagionale, siamo consapevoli che dovremo disputare una seconda parte di campionato impeccabile. La strada è in salita, ma ce la metteremo tutta”.

Per la gara contro i garganici mister Modesto dovrà fare a meno di Nicola Di Pierro, squalificato, mentre in mediana torna a disposizione Leo Chisena dopo il turno di stop.

Dirigerà l’incontro il signor Cipolla di Bari, che sarà assistito da Colaianni e Cassano, appartenenti alla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Monte Sant’Angelo – Gargano calcio 3-1
Il video integrale della gara

Prima di tutto il fair-play tra dirigenti, giocatori e tifoserie, dopo il numerosissimo pubblico (quasi in 1500) e poi la partità. Sì, perchè il derby del Gargano ha dato ancora una volta una grande lezione a tutti. Una giornata gioiosa che si è fermata solo per i 90′ della partita, poi scambi di doni e abbracci tra tutti, con il pubblico di casa che ha applaudito anche le sostituzioni degli avversari.
Insomma quella tra Monte e Gargano calcio è stata una giornata di grande sport documentata dalle telecamere di TELEBLU.

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Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
Sintesi della gara

Il Canosa vince anche a Rutigliano. A segno Michielli e Quacquarelli. Il Canosa chiude alla grande il 2013 andando a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese, reduce dal pareggio esterno di Corate e che presentava in campo i nuovi tesserati, tra i quali il goleador Summaria andato a segno anche in questa partita. Una prova convincente e determinante da parte della squadra canosina priva del capitano Savio Losito, squalificato, e dell’infortunato Martinelli e con molti under in campo desiderosi di ben figurare.

Il video della gara a cusa di Sabino Mazzarella.

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Marcatori campionato di Promozione Gir.B dopo 16 turni

Sono stati ventuno i gol realizzati nell’ultima giornata dell’anno in Promozione. Tra i bomber d’alta quota arriva in doppia cifra Caracciolese (Putignano), a segno anche contro il San Vito. SaleArcadio (Fragagnano), Migali tocca quota 6. La classifica dopo la sedicesima giornata.

12 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie)

10 RETI: Caracciolese (VC Putignano)

9 RETI: Gilfone (Real Gioia)

8 RETI: Arcadio (Fragagnano)

7 RETI: Cazzella (Leverano)

6 RETI: Chiffi (Lizzano), Lanzillotti (S.Vito), Vasco (Avetrana), Migali (A.Toma Maglie)

5 RETI: Calvelli (Fragagnano), Dell’Anna (San Cesario), Rollo P.A. (LM Scorrano), Botrugno (A.Tricase), Scarola (Puglia Sport)

SalentoSport.net

Marcatori campionato di Promozione Gir.A dopo 16 turni

Turno regolare in Promozione Pugliese. Accorcia le distanze dalla vetta Nando Terrone, che ha siglato una doppietta proprio al cospetto del leader Pica, rimasto all’asciutto(Bitonto-Real Modugno 2-0). Una doppietta fa salire anche Lannunziata, in forma smagliante, a quota 10 e D’Introno a 8. Allo stesso punteggio sale anche Terrevoli, con una rete, mentre a 6 irrompono Frezza, Quacquarelli e Sabino Terrone. Più giù si avvicinano Uva (Atl. Corato) e Barisciani (Lucera) a quota 5, Triggiani (Gargano), Summaria (Rin. Rutoglianese), Ferrante (Unione Bisceglie) e Bruno (Celle di San Vito) a 4. Michielli (Canosa) sale a 3, mentre Falcone (Celle di San Vito), Melchionda (Monte Sant’Angelo), Castoro e Lorenzo Tafuni (Sp. Altamura) vanno a 2. Prima rete stagionale per Leonardo Mascia (Carapelle), Salvatore (Cellamare), Caldarola (Giovinazzo), Caporale (N. Andria) e l’ex ascolano Porcelluzzi (Unione Bisceglie).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA dopo 16 turni
Pica (R. Modugno) 15

Terrone N. (Bitonto) 13

Ciccone (Carapelle) 10
Lannunziata (Monte S.A.) 10

Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Terrevoli (Cellamare) 8

Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Modesto (Bitonto) 7

Di Francesco (Celle S.V.) 6
Morrone (Gargano) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Quacquarelli (Canosa) 6
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 6

Lizzano – Gravina 0-0
Sintesi della gara

Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili.

Il video della gara a cura di Giosafat Loviglio.

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Lizzano – Real Gioia/Gravina 0-0
Cuore e carattere

Cuore e carattere, il Gravina pareggia in 9 a Lizzano.

Commentare prestazioni arbitrali e rimarcarne gli errori non ha mai caratterizzato lo stile dell’FBC Gravina. Purtroppo, a margine della scialba prestazione della terna arbitrale, è doveroso sottolineare il grave danno subito quest’oggi dalla compagine gialloblù in terra tarantina. Succede tutto tra il 64’e il 72’. Dopo non aver assegnato inspiegabilmente un calcio di rigore per un netto fallo di mano di Gallo A., il direttore di gara si erge a protagonista della gara, espellendo Nuzzi, doppia ammonizione, per un veniale fallo al limite dell’area su Simili. Il sig. Desiderato rovina definitivamente l’incontro quando al72’, manda sotto la doccia anticipatamente Bruni. Le cause e le motivazioni del “rosso” sono ignote, visto che è il centrocampista gialloblù a subire il fallo. Ma veniamo al match. Zinfollino non rischia dal 1’ Petruzzella e lancia così Ieva dall’inizio inserendo Varisco sulla linea difensiva. Le squadre si studiano per gran parte del primo tempo con i tarantini attenti e guardinghi. La prima occasione degli ospiti arriva al 14’ col Gilfone, ma il suo tiro termina alto. Al 38’ il Gravina va vicino al vantaggio. Gilfone serve Chiaradia sul vertice dell’area rossoblù, l’esterno gravinese raccoglie l’invito del numero 10 gravinese e scaglia un tiro tagliato e velenoso che nessun compagno di squadra spinge in rete.
Il Lizzano si fa pericoloso solamente nel primo minuto di recupero ma la conclusione di Gallo A., non è precisa. La ripresa vede un Gravina più reattivo e cattivo che prende da subito il pallino del gioco. Al 53’ Gilfone va vicinissimo alla rete, ma un rimbalzo fasullo gli impedisce un controllo di palla pulito e Pastore salva la sua porta in uscita. Sfruttando i 10’ di “black- out” della terna arbitrale, il Lizzano si riversa nella metà campo gravinese ma la retroguardia guidata da un super Ciardi non lascia varchi agli attacchi tarantini. L’unica occasione che i lizzanesi costruiscono arriva all’ 86’ ma Cilumbriello e attento nel deviare in corner.

Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili. Nella prossima gara, i gialloblù ospiteranno il Tricase, terza forza del campionato, reduce dal 2-2 interno contro il Laterza. Nella gara che chiuderà il girone d’andata disputare una grande prestazione al cospetto della terza forza del campionato, davanti ai propri beniamini, numerosissimi e calorosissimi anche quest’oggi, sarà fondamentale per abbandonare definitivamente i quartieri bassi della graduatoria. FORZA RAGAZZI…IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE!

POL. LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Lenti, Antonicelli, Buzacchino, Lanzo(De Nitto), Simili(Ingento), Lenti M., Rossi.
A disp: Caforio C., Russo, Distrasis, Pisani, Caforio R.
All: Palmieri

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Varisco, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine, Silvestri, Ieva(Cafagna(Losappio)), Gilfone(92’Petruzzella), Pellicciari;
A disp: Lagreca, Cataldi, Rizzi, Mangialardo.
All: Zinfollino

Ammoniti: Ieva, Nuzzi, Cilumbriello, Silvestri(FBC Gravina), Antonicelli, Gallo A., Lenti M.
Espulsi: Nuzzi, Bruni.
Arbitro: Desiderato di Barletta

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Monte Sant’Angelo – Gargano calcio 3-1
Sintesi ed interviste

Prima di tutto il fair-play tra dirigenti, giocatori e tifoserie, dopo il numerosissimo pubblico (quasi in 1500) e poi la partità. Sì, perchè il derby del Gargano ha dato ancora una volta una grande lezione a tutti. Una giornata gioiosa che si è fermata solo per i 90′ della partita, poi scambi di doni e abbracci tra tutti, con il pubblico di casa che ha applaudito anche le sostituzioni degli avversari.
Insomma quella tra Monte e Gargano calcio è stata una giornata di grande sport documentata dalle telecamere di TELEBLU.

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Asd Monte Sant’Angelo – Gargano calcio 3-1
Il Monte supera il Gargano ed insegue il podio

Consegna statua

Il Monte fa suo il derby del Gargano. Lannunziata mette a segno una doppietta.

Prima di tutto il fair-play tra dirigenti, giocatori e tifoserie, dopo il numerosissimo pubblico (quasi in 1500) e poi la partità. Sì, perchè il derby del Gargano ha dato ancora una volta una grande lezione a tutti. Una giornata gioiosa che si è fermata solo per i 90′ della partita, poi scambi di doni e abbracci tra tutti, con il pubblico di casa che ha applaudito anche le sostituzioni degli avversari.
Insomma quella tra Monte e Gargano calcio è stata una giornata di grande sport documentata dalle telecamere di TELEBLU.
Sulla partita c’è da dire prima di tutto che il divario tra le due squadre si è visto nella prima ora di gioco con il Monte che ha corso e costruito di più. Poi se ti distrai un pò, ecco che gli avversari ti puniscono ed allora Triggiani (ancora lui) ha riaperto la gara per un solo minuto: il tempo che ancora una volta il “cobra” Lannunziata anticipasse tutti e con un guizzo mettese in cassaforte il risultato.
Una gara tecnicamente valida: entrambe le squadre hanno cercato di giocare la palla e quando vedi giocare ragazzini come Attanasio, Giordano, Sementino, Armillotta, Pelusi e Quitadamo ti rendi conto che il calcio garganico potrà dire ancora tanto nel calcio dilettantistico della Puglia. Ragazzini tra il ’95 e il ’97 che possono crescere ancora: quelli la palla la sanno davvero giocare.
Ma la parte del leone è toccata a lui: Mario Lannunziata che è stato l’autentico trascinatore della squadra del Monte. Il “cobra” ha spaziato su tutto il fronte d’attacco anche se ad aprire le marcature ci ha pensato il sempreverde Michele Melchionda su calcio piazzato.

E’ stata davvero una bella gara che ha mostrato ai presenti che il calcio di Promozione (e anche qualcosa in più) da queste parti si può fare. Un dieci e lode alle due società che continuano, nonostante la crisi, ha puntare sul pallone cittadino. A fine gara ancora baci e abbracci tra le due dirigenze guidate da Tommaso e Leo La Torre da una parte e da Agostino Triggiani e Mimmo Pizarelli dall’altra. Uno spettacolo!

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Armillotta (33′ st Frattaruolo), Giordano, Lannuziata, Quitadamo, La Torre (12′ st Lizza). All. Ricucci.

Gargano calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto, Lombardi, Cercone, Lupardi (13′ st Stinelli), Morrone, Ranieri, Guerriero, Triggiani, Pelusi (33′ st Faiella). All. Vlassis.

RETI: 16′ pt Melchionda, 6′ st e 32′ st Lannunziata, 31′ st Triggiani
ARBITRO: Lopriore di Foggia

Antonio Villani – ASDMonteSantAngeloCalcio.it

Monte Sant’Angelo

Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
quinta sconfitta interna stagionale

Ezio Summaria

Contro il Canosa, la quinta sconfitta interna stagionale su nove gare disputate, nonostante il ritorno del bomber Summaria, autore tra l’altro della rete del momentaneo pareggio.Bene il Canosa.

I pochi tifosi presenti al Comunale speravano in una inversione di marcia, ma così non è stato. La sconfitta,l’ottava in totale su sedici partite disputate, lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa. I granata non hanno ripetuto la buona prova di Corato, rimandando ancora una volta l’appuntamento con la vittoria :l’ ultimo successo interno risale al primo dicembre scorso, uno a zero a spese del Lucera. Il Canosa, ben messo in campo da Mister Scaringella ha confermato quanto di buono aveva fatto vedere nelle precedenti trasferte. Lontano dal ” San Sabino”, infatti, i rossoblu canosini avevano già vinto quattro volte prima del successo odierno. Superiorità del Canosa nei primi minuti della gara. Al 7′ Quacquarelli va al tiro, ma non centra il bersaglio. Tre minuti dopo, Canosa in vantaggio con Michielli al termine di un’azione ben congegnata. La Rutiglianese replica subito e va vicino al pari prima con Pinto e poi con Summaria. Lo stesso Summaria, rientrato a Rutigliano dopo una breve parentesi a Cellamare, porta, al 20′, i suoi al pareggio al termine di una veloce azione personale. Da quel momento sino al termine la partita diventa più equilibrata con un paio occasioni per parte. Nella ripresa parte subito la Rutiglianese. Al 4′, punizione di Catalucci, Cassano va alla conclusione , pallone respinto in angolo. Risponde il Canosa al 6′ con Zitoli, pallone prima deviato da Nuzzo e poi allontanato definitivamente da Lisi. Al 6′ ci riprova Summaria su assist di Carducci. All’11’, la risposta del Canosa con Di Gennaro, pallone di poco fuori. Al 22′, il tiro di Quacquarelli viene ribattutoin angolo. Il Canosa insiste e approfittando anche della superiorità numerica maturata al 23′ per l’espulsione di Mazzilli, doppia ammonizione, aumenta il ritmo delle proprie azioni. Al 35′, il gol partita di Quacquarelli, che al termine di una elaborata triangolazione mette in rete, approfittando anche di una profonda dormita della difesa granata.
Le formazioni.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari ( 33′ s.t. Pignataro), Lisi, Sibillano, Catalucci, Cassano, Pinto, Summaria, Antonicelli ( 42′ s.t. Cardinale.
A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Lofoco, Guida. All. Valentini.

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli ( 20’st. Attimonelli), Iacobone, Diviccaro ( 31′ s.t. Campana), Quacquarelli, Zitoli( 40’s.t. Ciciriello). A disposizione : Leonetti, Andriani, Mansi, Catano. All. Scaringelli.

Arbitro : Alessandro Cipolla di Bari.
Assistenti : Ernesto Daniele Casula e Roberto Nardi di Taranto.
Reti : p.t., 10′ Michielli ( C ), 20′ Summaria ( R ), s.t., 35’Quacquarelli ( C).

Mimmo De Gregorio

Unione Calcio Bisceglie – Sporting Altamura 2-5
prestazione maiuscola per lo Sporting

Esultanza Sporting Altamura

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per gli uomini di mister Gennaro Di Maio che con una grande e poderosa prestazione ritornano alla vittoria dopo ben tre turni. In quel di Bisceglie, sulla terra battuta del campo “vecchio” Di Liddo, contro l’Unione Calcio, squadra composta da un organico di primo livello, si impone per 5 a 2 facendo rivedere il bel gioco e la determinazione che l’aveva contraddistinta in questo primo scorcio di stagione, supportata da una cinquantina di tifosi altamurani giunti in quel di Bisceglie.

Nelle file dell’Altamura mister Di Maio deve fare a meno di Tonio Chisena e Giuseppe Pappapicco appiedati dal giudice sportivo per recidiva in ammonizione e ancora di capitan Dibenedetto e Nicola Tafuni che devono finire di “scontare” le loro giornate di squalifica. Passiamo ora alla cronaca.

Dopo una lunga fase di studio e di equilibrio, il primo brivido si verifica al 33′ con una sventola di Martellotta dal limite deviata in corner da un miracoloso intervento dell’estremo difensore biscegliese Antonino. Passano pochi minuti ed ancora Martellotta, in grande spolvero, si rende pericoloso con una potente conclusione al volo ma la sua sassata coglie in pieno la traversa. La porta per gli altamurani sembra dunque per l’ennesimo volta stregata, ma i biancorossi non demordono, nel finale di tempo, però, è il Bisceglie a costruire e al 40′ su contropiede con Di Pierro pecca di altruismo servendo Ferrante, in anticipo nell’occasione.
In pieno recupero, gli ospiti, riescono a finalizzare l’attesa marcatura grazie al colpo di testa del proprio bomber D’Introno bravo a depositare in rete un ottimo cross del giovane altamurano classe 96 Tancredi. Nella ripresa, l’Unione Bisceglie trova il pari dopo una manciata di minuti: Martinelli ha un contrasto in area con Ferrante, l’arbitro concede il rigore che lo stesso Ferrate, ex proprio dello Sporting Altamura, realizza. Ma al quarto d’ora arriva la svolta per l’Altamura : conclusione dalla fascia destra di Terrone al volo, incertezza di Antonino, sfera che sbatte il palo interno e carambola in rete, restituendo meritatamente il vantaggio ai murgiani. Ci si aspettava una pronta reazione dei biscegliesi ma, al contrario, lo Sporting Altamura triplica con Castoro abile nell’inserirsi in area e a finalizzare in rete.
Al 37′ spettacolare rovesciata di Martellotta, Antonino nuovamente si supera e rimedia in corner. Sul successivo tiro da fermo, D’Introno sorprende Tridente con un bel colpo di testa e batte l’estremo difensore biscegliese, così il”toro coratino” mette a segno la sua personale doppietta e festeggia sotto il settore dei supporters altamurani. Nel finale, sussulto d’orgoglio biscegliese con il neo entrato Porcelluzzi che deposita in rete una corta respinta di Caretti, sul finire di gara arriva l’ennesima marcatura altamurana firmata da Lorenzo Tafuni, anch’egli neo entrato, abile a trafiggere il portiere di casa con una precisa diagonale.

Con questa vittoria e questa prestazione lo Spoting Altamura, da una grande scossa al morale e riassapora il piacevole gusto della vittoria, prossimo impegno “in casa”, si fa per dire visto che si giocherà ad Enziteto per scontare l’ultima giornata di squalifica del D’Angelo, contro la Nuova Andria per l’ultima giornata del girone d’andata.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Asd Monte Sant’Angelo – Gargano calcio 3-1
Giornata nell’insegne del rispetto

Consegna statua

Giornata nell’insegne del rispetto tra le due compagini, tutto è iniziato di buon ora la Gargano faceva visità al Santuario di San Michele di Monte, già li alcuni componenti del Monte scambiavano gli auguri con dirigenti della Gargano Calcio.
Sembra un destino scritto le due squadre mangiano in due ristoranti uno di fronte all’altro, il primo incontro con il Mister Ricucci Celestino ragazzo capace saggio e disponibile come il mister Teo Vlassis.
Le squadre dopo mangiato fanno una piccola passegiata per le strade della cittadina di Monte Sant’Angelo
Alle 13:10 al campo sportivo, dove forse è avvenuta la parte piu’ bella della giornata, scambi di doni, e accoglienza ai dirigenti della Gargano Calcio, dove va ricordato si vede poco sui campi, (dobbiamo sempre riconoscere e ricordare l’accoglienza degli amici di Ruttigliano)
il Presidente del Monte Santangelo La Torre Tommaso regalava al Presidente Pizzarelli Domenico la statua del San Michele accolta dalla società Garganica con tanto Amore visto che il Monte è una delle cittadine gemmelate con i Garganici.

Gargano Calcio

Gargano Calcio

Monte Sant’Angelo

Nuova Andria – Nuova Lucera Calcio 1-1
Ad Andria, un punto dopo dieci giornate

Vittorio Barisciani

Alla Nuova Lucera Calcio non è riuscito il colpaccio della vittoria esterna sul campo della Nuova Andria, principale concorrente nella lotta per non retrocedere direttamente. Gli uomini di Torre si sono presentati allo stadio Degli Ulivi determinati a fare risultato; l’impresa è riuscita in parte, incamerando un punto che muove la classifica dopo ben dieci giornate, cioè dalla partita di esordio di De Masi in panchina con il Canosa, il 27 ottobre. Ma i biancocelesti occupano sempre l’ultimo posto in classifica.
La gara di oggi è stata apprezzabile; la Nuova Lucera Calcio si è resa pericolosa con Ricci che già nelle prime fasi di gioco ha chiamato all’intervento il portiere avversario in una chiara occasione da goal. Il vantaggio è giunto poco dopo, intorno al 20′, quando Barisciani è stato lesto a insaccare di testa una palla respinta dall’estremo di casa su forte tiro di Tusiano.
Subita la rete, la Nuova Andria ha reagito, ma, per il resto del primo tempo, la partita è stata sostanzialemnte ben controllata dagli ospiti. Che hanno sfiorato il raddoppio dopo una decina di minuti dall’inizio della ripresa, nel corso di una rocambolesca azione con la palla che è finita per due volte contro la traversa, prima su un tiro di Tusiano e poi con la ribattuta di Ricci. Nel tentativo di riequilibrare l’incontro, le trame d’attacco della Nuova Andria sono diventate un vero e proprio forcing; la Nuova Lucera Calcio ha arretrato il baricentro, ripartendo in contropiede, quando è stato possibile, con Barisciani e Ricci. Il pareggio è nato, però, da una mischia davanti a Ferrazzano, sugli sviluppi di una punizione.
Riacciuffati, i biancocelesti si sono generosamente sbilanciati in avanti, pur rischiando sulle ripartenze andriesi. Il risultato non è cambiato e la compagine allenata da Torre ha concluso l’incontro in inferiorità numerica per l’espulsione di Pesolo, a quanto pare, per proteste.
Ora, alla Nuova Lucera Calcio toccano due turni casalinghi; domenica 5 gennaio 2014 con il Giovinazzo e, sette giorni dopo, prima giornata di ritorno, con il Cellamare.

SundayRadio.it

 

Unione Calcio Bisceglie – Sporting Altamura 2-5
al “Di Liddo” passa lo Sporting Altamura

Debacle casalinga per i biscegliesi che soccombono per 2-5 contro la vice-capolista. Prima rete stagionale per Michele Porcelluzzi

Termina nel peggiore dei modi il 2013 dell’Unione Calcio Bisceglie che scivola in casa per 2-5 contro la vice- capolista Sporting Altamura. Mister Modesto, squalificato sino al 12 gennaio, deve fare a meno di Chisena squalificato e recupera Bufi appiedato nel turno precedente dal giudice sportivo.
Dopo una lunga fase di equilibrio, la prima occasione degna di nota si verifica al 33′ con una sventola di Martellotta dal limite deviata in corner da uno splendido intervento di Antonino. Passano tre minuti ed ancora Martellotta si rende pericoloso ma la sua bordata coglie la traversa piena a portiere battuto. Il finale di tempo continua a regalare emozioni: al 40′ contropiede dell’Unione con Di Pierro che pecca di altruismo servendo Ferrante, in anticipo nell’occasione. In pieno recupero, gli ospiti, vanno in vantaggio grazie al colpo di testa di D’Introno che approfitta di un incertezza fra Tridente e Antonino.
Nella ripresa, l’Unione trova il pari dopo otto minuti. Martinelli atterra in area Ferrante, l’arbitro concede la massima punizione che lo stesso giocatore realizza. Per l’attaccante classe ’88 si tratta della quarta marcatura stagionale, seconda dal dischetto. La rete siglata galvanizza i padroni di casa che si rendono pericolosi con Ferrante prima e D’Ambrosio poi. Ma al quarto d’ora arriva la doccia fredda per l’Unione: conclusione da banda destra di Terrone, errore di valutazione di Antonino, sfera che bacia il palo interno e carambola in rete per la gioia dei supporters giunti dalla città murgiana. Ci si aspettava una pronta reazione dei biscegliesi ma, al contrario, lo Sporting Altamura triplica con Castoro abile nell’anticipare Manasterliu. Al 37′ spettacolare rovesciata di Martellotta, Antonino si rifugia in corner. Sul susseguente tiro da fermo, D’Introno sorprende Tridente con un bel colpo di testa e batte l’estremo difensore biscegliese.
Nel finale, sussulto d’orgoglio biscegliese con Porcelluzzi che deposita in rete una corta respinta di Caretti sul precedente tiro di Ferrante mentre nel recupero arriva la “manita” firmata da Lorenzo Tafuni.
Con la sconfitta odierna, la quinta stagionale, l’Unione Calcio scende al nono posto in classifica con 20 punti e vede aumentare il gap dai playoff, attualmente distante nove lunghezze.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Manasterliu, Malerba, Monopoli Ang. (25’s.t.Carlucci), Ingrosso, Dascoli, D’Ambrosio (38’s.t. Porcelli), Ferrante, Pasculli (3’s.t.Porcelluzzi), Di Pierro. A disp: Zingarelli, Bufi, Di Ceglie, Amoroso. All: Modesto

Sporting Altamura: Caretti, Tancredi, Manicone, Rifino, Martinelli, Pappapicco, Castoro (44’s.t.Casiello) , Montermurro (25’s.t. Porfido), D’Introno, Terrone (30’s.t. L. Tafuni), Martellotta. A disp: Girolamo, Tafuni V., Centonze, Martelli. All: Di Maio

Arbitri: Panettella (Bari). Assistenti: Laghetti e Giudetti (Taranto)
Marcatori: 46’p.t. e 37’s.t. D’Introno, 8’s.t. Ferrante su rig, 15′ s.t. Terrone, 23’s.t.Castoro, 45’s.t. Porcelluzzi, 46’s.t. Tafuni L.
Ammoniti: Di Pierro, Ingrosso, Porcelluzzi, Terrone,Montemurro, Rifino, D’Introno.
Espulsi: /

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Rinascita Rutiglianese – Canosa 1-2
Vittoria a Rutigliano. A segno Michielli e Quacquarelli.

Il Canosa chiude alla grande il 2013 andando a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese, reduce dal pareggio esterno di Corate e che presentava in campo i nuovi tesserati, tra i quali il goleador Summaria andato a segno anche in questa partita. Una prova convincente e determinante da parte della squadra canosina priva del capitano Savio Losito, squalificato, e dell’infortunato Martinelli e con molti under in campo desiderosi di ben figurare. Nell’ultima partita dell’anno, penultima del girone di andata del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha schierato: De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, i canosini Di Gennaro e Somma Francesco (classe 1996) sulle fasce, il capitano Iacobone, Daluiso, Quacquarelli G. e Michielli(classe 1996) a centrocampo, il rientrante Zitoli e Diviccaro in attacco. Nella città dell’uva gli uomini di mister Scaringella iniziano subito a pigiare su un terreno di gioco allentato dalla pioggia dei giorni scorsi che rendeva difficile gli scambi di palla tra i giocatori.
Nel primo quarto d’ora di gioco i rossoblu vanno a tiro prima con Quacquarelli poi passano in vantaggio con Piero Michielli al 10′, tra i migliori in campo, perfetto nel saltare l’uomo in più occasioni, e in un breve lasso di tempo sfiora il raddoppio colpendo il palo con Diviccaro, alla ricerca del gol, sugli sviluppi di un corner. E come succede spesso nel calcio al gol mancato arriva immediato il pareggio dei padroni di casa firmato da Ezio Summaria(28 anni) al 20′ del primo tempo. Il gol galvanizza la squadra di casa in tenuta gialla che si ripropone all’attacco con il suo bomber ancora una volta al tiro da fuori area seguito da un colpo di testa del difensore Lisi di poco alto sulla traversa. Il Canosa prende le misure e reagisce anche bene con l’imprendibile Michielli servito da Iacobone e Quacquarelli Giuseppe su assist del terzino Di Gennaro che vanno vicino alla segnatura.
Nella ripresa la Rutiglianese parte all’attacco, rimedia una punizione calciata da Catalucci, e si rende pericolosa con Cassano. Di contro il Canosa propone Zitoli che di testa impensierisce il portiere Nuzzo, bravo a parare, poi un bolide del terzino Di Gennaro di poco fuori e uno scambio veloce tra Somma e Michielli lesto a calciare in porta ma si fa male, resta a terra per qualche minuto prima di essere sostituito dall’altro under Matteo Attimonelli(classe 1994). Poco dopo sull’ennesimo fallo commesso viene espulso il terzino Mazzilli al secondo giallo. In dieci non reggono l’offensiva dei rossoblu che hanno fiutato la vittoria a portata di mano spostando il baricentro del gioco nella metà campo avversaria. Attimonelli continua a subire falli e da una punizione Iacobone tenta il raddoppio che arriva dopo un’esaltante manovra offensiva condotta dal rigenerato Di Gennaro che pesca libero in area Quacquarelli, autore del gol vittoria. Un successo prezioso e meritato che premia il lavoro svolto in settimana, nonostante le feste e le assenze di titolari di peso, e l’impegno costante di tutti i componenti della squadra votata all’attacco grazie alla verve e alla fantasia dei giovani supportati dal genio di Iacobone e dall’esperienza di Daluiso, Quacquarelli e Zitoli che in silenzio danno il loro valido contributo alla causa rossoblu. Domenica prossima il Canosa ospiterà la Fortis Murgia, sconfitta in casa dal Corato corsaro, mentre la Rinascita Rutiglianese incontrerà la Virtus Bitritto, ancora una volta sconfitto, in una gara ad alto tasso di difficoltà per entrambe le compagini invischiate nella zona play out di un campionato dominato dal Bitonto di Muzio Di Venere. A fine gara tutta la squadra del Canosa ha salutato i tifosi giunti a Rutigliano che hanno applaudito dopo aver sostenuto a gran voce i propri beniamini durante l’arco della partita. Buon anno che sia foriero di a vittorie più importanti.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari(83′ Pignataro), Lisi, Sibillano, Catalucci, Cassano, Pinto, Summaria, Antonicelli(87′ Cardinale). A disposizione:Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Lofoco, Guida. Allenatore: Michele Valentini

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Somma, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(65′ Attimonelli), Iacobone, Diviccaro(76’Campana),Quacquarelli G.,Zitoli(85’Ciciriello).A disposizione:Leonetti,Andriani, Mansi, Catano. Allenatore:Giuseppe Scaringella

Arbitro: Alessandro Cipolla della Sezione di Bari coadiuvato da Ernesto Daniele Casula e Roberto Nardi della sezione di Taranto.
Reti: al 10′ Michielli , 20′ Summaria, 80′ Quacquarelli.
Ammoniti: Di Gennaro, Quacquarelli G., Iacobone,Carducci, Mazzilli,Lisi,Sibillano.
Espulso: 68’Mazzilli.

Bartolo Carbone

Rutiglianese – Canosa: il gol di Ferrante

Nuova Andria – Nuova Lucera 1-1
Meglio un punto che niente!

Stemma Nuova andriaNell’ultima gara dell’anno 2013, al ”Fidelis” di Andria c’è lo scontro salvezza tra i locali della Nuova Andria e la Nuova Lucera. Le due squadre rispettivamente penultima e ultima in classifica sono divise da soli 2 punti e da questo si capisce l’importanza del match. I biancoazzurri del presidente Carbutti, rimescolano le carte, presentandosi con un 4-4-2. In porta gioca l’under Stefano Zingaro, in attacco spazio alla coppia Nicola ZingaroLomonte. Gli ospiti allenati da mister Torre, ritrovano Barisciani in attacco ed affidano il compito di scardinare la difesa andriese all’esperto Mario Ricci. Parte bene il Lucera che al 3’ va vicino al gol con Ricci. Dopo un contropiede il n. 9 ospite si trova a tu per tu con Stefano Zingaro che è bravo a disinnescare per ben 2 volte il tentativo dell’attaccante foggiano. La Nuova Andria è un po’ timorosa e così è il Lucera a farsi preferire. Minuto 18, vantaggio Lucera. Bella iniziativa sulla sinistra e dopo una ribattuta è bravo Barisciani di testa a mettere la palla dentro. Il primo tempo scorre via così, con un Lucera più convincente. Al minuto 45’ grande occasione per il pari dei nord baresi. Conversano si trova a tu per tu con Ferrazzano, ma non riesce a superarlo, il suo tiro centrale, favorisce la risposta del portiere foggiano.
Si va al riposo sullo 0 a 1. La ripresa vede la Nuova Andria attaccare a testa bassa, ma sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi. Al 58’ traversa di Tusiano, sulla respinta di testa Ricci colpisce nuovamente il legno. Ma questo episodio sveglia i locali che spingono e al 74’ arriva il pari. Cross dalla destra, dalla fascia opposta si inserisce Pasquale Caporale che segna il gol del pari. Un gol importantissimo sia per la squadra che per lui. Una rete segnata dopo un lungo infortunio rende il morale alto. Sulle ali dell’entusiasmo potrebbe anche arrivare il gol del sorpasso. Infatti al 78’ il giovanissimo Coppola (classe ’96) con un pallonetto scavalca Ferrazzano ma la palla finisce di poco fuori.
La Nuova Andria ci mette cuore e grinta ma il gol della vittoria non arriva. Poco male, si è tornato a far punti dopo ben 2 mesi e mezzo di sconfitte. E questo è un punto che fa morale. Si è vista una bella gara al “Fidelis” con un pari giusto tra due squadre che dovranno lottare tanto per salvarsi. Domenica prossima, la Nuova Andria renderà visita in trasferta allo Sporting Altamura. Si giocherà in campo neutro e a porte chiuse al “San Pio” di Bari, perché il campo degli altamurani è squalificato. Forza e coraggio! Solo così si può lottare per un obiettivo importante quale la salvezza!

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Moretti, Di Palma, Pasculli(84’ Colasuonno), Cognetti, Ziri, Conversano(55’ Zinni), Lops, N. Zingaro(34’ Caporale), Lomonte, Coppola. A disp. Crisantemo, Leonetti, Civita, Di Venosa. Pres. Carbutti

NUOVA LUCERA: Ferrazzano, Caggiano(34’ Ruggiero), Prencipe(68’ Di Sabato), Pesolo, Tozzi, Giannini, Russolillo, Dibisceglia, Ricci, Barisciani, Tusiano(57’ Amoroso). A disp. Mescia, Petronella, Perrone, Cannizzo. All. Torre

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta
RETI: al 18’ Barisciani(L), al 74’ Caporale(A)
NOTE: espulso al 92’ Pesolo(L)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Nuova Lucera: Le due squadre a centrocampo

Attesa per il derby tra Monte Sant’Angelo e Gargano Calcio

Mr. Ricucci

Grande attesa per il derby del Gargano in programma oggi.

La “Serie B” pugliese (il campionato di Promozione è l’unico che gioca l’intera giornata) punta i riflettori sul Gargano. A Monte Sant’Angelo, con una cornice di pubblico che potrebbe sfiorare le duemila unità, i montanari del presidente Tommaso La Torre riceveranno la visita del Gargano calcio del patron Agostino Triggiani.

Prima di tutto sarà una festa, visto il gemellaggio che c’è da anni tra le due società (in una foto di diversi anni fa): prima della partita scambi di doni tra calciatori e dirigenti. Poi la gara, quella che vale i tre punti che possono essere importanti per entrambe. Il Monte Sant’Angelo del tecnico Celeste Ricucci vuole il podio (oggi Scarano e soci sono quarti), il Gargano calcio per uscire fuori dai play-out.

La sfida richiamerà il pubblico delle grandi occasioni, inutile dirlo visto che in settimana non si è parlato d’altro.In campo due belle squadre che fin qui hanno fatto davvero bene ed in questo ultimo mese hanno avuto il passo della capolista (nonostante la sua classifica, il Gargano calcio ha raccimolato 13 punti in 5 gare).

Organici al gran completo con i reparti avanzati che possono colpire in qualsiasi momento. Montanari con il bomber Lannunziata su tutti, il Gargano Calcio si presenta con la coppia Morrone-Triggiani che fino ad oggi ha bucato a piacimenti gli avversari. Sarà una sfida inedita tra i due tecnici: sulla panchina montanara ci sarà Celeste Ricucci, su quella garganica Teodoro Vlassis. Vogliono vincere entrambe nonostante il rispetto dell’avversario e questo lo si evince dalla dichiarazione dei due tecnici alla vigilia della gara. “Tanto rispetto per la squadra del Gargano calcio – dice il tecnico di casa Celeste Ricucci -, ma noi vogliamo i tre punti in palio. I ragazzi lo sanno bene e cercheranno di infierire fin da subito“. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il tecnico Teodoro Vlassis. “Espugnare il campo di Monte è un’impresa per tutti – rimarca l’allenatore garganico -, lì ci ho giocato e so quanto sia importante il calore della tifoseria che ti da quelle marcia in più“.

Dirigenze che vedranno la gara insieme. “Monte Sant’Angelo è una piazza calcistica importante della Capitanata – dice il patron del Gargano calcio Agostino Triggiani -, un successo darebbe tanto al nostro morale che, ricordiamo, gioca per la salvezza in questo torneo“. Complimenti anche dalla dirigenza montanara. “Noi al primo anno, loro al secondo – ammette il patron Tommaso La Torre -, ritrovarli in campionato è un piacere e spero sia una grande partita”. Una sfida che darà delle indicazioni sul reale potenziale dei due organici che vogliono essere protagonisti in questo torneo. “Vogliamo essere protagonisti del torneo – dice il dg Leo La Torre -, inutile nasconderlo. Dobbiamo conquistare i tre punti anche perchè ci aspetta un trittico di partite importanti“.

Antonio Villani (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Il Real Bat chiude l’anno solare affrontando il Giovinazzo

A Bari in campo due squadre in ottima forma, fischio d’inizio al “San Pio” alle ore 14.30

Per la 16^ e penultima giornata del girone di andata il Real Bat sarà ospite del Giovinazzo, compagine che sta vivendo uno splendido momento di forma con 7 punti conquistati nelle ultime 3 partite. Così come la squadra barlettana, anche i baresi devono recuperare un match non disputato nella piovosa domenica d’inizio dicembre.

Con il ritorno in panchina di Tommaso Liddi, i biancoverdi puntano ad allontanarsi ancora di più dalla zona Play-Out, anche se a Barletta dovranno fare a meno degli squalificati Busco e Camporeale. Ma ci sarà Lops, decisivo nell’ultima sfida vinta sul campo del Cellamare.
Per questo impegno a cavallo tra Natale e Capodanno (scelta discutibile che a livello dilettantistico non sia prevista una piccola sosta invernale, come avviene in tutte le altre categorie!), in casa Real Bat c’è molta fiducia nel proseguimento della stagione dopo gli ultimi risultati positivi, 3 vittorie e 3 pareggi nelle ultime 6 partite, ma soprattutto perchè ora l’organico offre finalmente delle alternative maggiori dove Beppe Iannone può pescare gli uomini da mandare in campo. Infatti oltre a Dinoia, che ha avuto un impatto eccellente ed a suon di gol, è molto importante l’innesto under di Cormio. E poi c’è la ciliegina sulla torta del ritorno anticipato di Ricco, elemento capace di dare quel tocco di qualità che fa la differenza.
A dirigere l’incontro sarà il Sig. Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, i suoi Assistenti saranno Fabrizio Scillitani della sezione di Foggia e Mario Matria della sezione di Brindisi.
L’appuntamento con la partita è per domani presso il Campo Comunale “San Pio” a Bari, impianto dotato di erba artificiale nell’omonimo quartiere ex Enziteto, con fischio d’inizio fissato alle ore 14.30.

Turno regolare in Promozione

Si gioca la sedicesima giornata con il derby tra Monte Sant’Angelo e Gargano. Carapelle e Lucera fuori casa.

Sedicesima giornata del campionato di Promozione Pugliese in programma quest’oggi. Non conosce pausa, infatti, la seconda serie regionale per importanza, neanche alla vigilia della fine dell’anno. La capolista Bitonto proverà ad “ammazzare” il campionato, ospitando il Real Modugno, quinta in classifica e già distaccata di 13 punti. Lo Sporting Altamura (secondo in classifica a 7 punti dalla capofila), sarà impegnato sul campo ostico dell’Unione Bisceglie, mentre il Cellamare (terzo a 10 punti) ospiterà un Carapelle necessariamente voglioso di fare punti in questa trasferta. Lo sguardo dei tifosi di Capirtanata è tutto rivolto a Monte Sant’Angelo-Gargano, derby provinciale ma anche derby garganico, con i bianconeri intenti a restare in sica delle primissime (attualmente il Monte è quarto) e i ragazzi di Teo Vlassis che vogliono proseguire la propria marcia verso una salvezza difficile, ma ampiamente alla portata.

Il Lucera ha la chiara occasione per rimettersi in corsa, dopo le 13 sconfitte e i 2 pareggi delle prime quindici gare. E in caso di colpaccio ad Andria (penultimo 2 punti avanti agli svevi) potrebbe anche lasciare l’ultimo posto. Sfida salvezza a Celle di San Vito dove i padroni di casa ospiteranno il Virtus Bitritto terzultimo in classifica a 3 punti proprio dai dauni, mentre il Giovinazzo e la Rutiglianese, poco più avanti, si ritroveranno ad affrontare tra l mura amiche rispettivamente Real Bat e Canosa. Chiude il quadro del turno la sfida tra Fortis Murgia e Atletico Corato.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e provincia

Nuova Lucera: E’ tempo di centrare il primo successo

Teodoro Torre

E’ tempo di centrare il primo successo stagionale per  invertire il trend negativo e sperare in una rimonta difficile ma non impossibile.

E’ una missione difficile e delicata quella che il Lucera si appresta ad intraprendere per tentare di rimanere in promozione anche per la prossima stagione. “La situazione di classifica – ci dice Dino Fenuta – il “decano” dei segretari sportivi pugliesi, è veramente critica ma possiamo ancora farcela”. Ultimi in classifica con soli due punti, frutto di due pareggi, la squadra lucerina ha perso per 13 volte, incassando ben 46 reti a fronte di solo 7 realizzazioni. E, per la penultima gara di andata, la squadra è chiamata ad un incontro/scontro salvezza ad Andria, penultima in classifica con soli due punti vantaggio.
Si tratta di un incontro molto delicato per entrambe le compagini. Una vittoria potrebbe riaprire i giochi per evitare alemno la retrocessione diretta. Nella squadra lucerina con Teodoro Torre in panchina, terzo allenatore dopo De Paolis e De Masi.
E’ tornata, – dice sempre Fenuta,- la tranquillità necessaria per giocare al massimo delle proprie forze le prossime partite ad iniziare proprio da Andria. Torre, ex giocatore ed ex allenatore del Lucera ha già dato ai giocatori le motivazioni giuste per entrare in campo senza paura. L’ attuale  posizione di classifica non si addice al blasone di una squadra e di una città, da sempre protagonista nei campionati dilettantistici pugliesi. IL primo obbiettivo, a partire proprio da Andria, è quello di lasciare l’ultimo posto”.
A rinforzare l’organico, è arrivato la settimana scorsa il 23enne Marco Pesolo, centrocampista di quantità e qualità. Le premesse per iniziare la risalita ci sono tutte.

Mimmo De Gregorio

Cellamare, contro il Carapelle per ripartire

Partita insidiosa per la squadra di Fumai che affronta in casa il Carapelle.

Dopo aver smaltito (si spera) panettoni e spumanti, riprende il girone A del campionato di Promozione pugliese. Impegno di media difficoltà per il Cellamare di mister Fumai che affronta tra le mura amiche del Comunale di Capurso il Carapelle.
Una partita importante per i biancazzurri che vengono dalla rocambolesca quanto inaspettata sconfitta contro il Giovinazzo prima delle feste e l’obiettivo di Fanfulla e compagni sarà quello di ritrovare i tre punti e riprendere la marcia playoff.
Contro i foggiani il tecnico cellamarese dovrà fare a meno di Iurlo squalificato dopo l’espulsione contro il Giovinazzo mentre è in dubbio l’esterno Schiraldi, vittima nell’ultimo incontro di uno stiramento muscolare. Buone notizie arrivano da Terrevoli e capitan De Carne che hanno scontato le rispettive giornate di squalifica e ritroveranno quasi certamente il loro posto in difesa e in mezzo al campo. Per quanto riguarda gli avversari di giornata, il Carapelle viene dal pareggio 3-3 contro il temibile Modugno il che induce tutti a non sottovalutare l’avversario che però in trasferta ha raccolto davvero poco con 4 pareggi e due sconfitte in 6 partite lontano dalla Daunia.
La partita sarà diretta dal signor Carrer di Barletta mentre gli assistenti saranno Matera e Tramis della sezione di Lecce.

Antonio Genchi

Unione Calcio Bisceglie serve una vittoria per chiudere il 2013 in bellezza

Nell’atipico turno tra Natale e Capodanno, valido per la penultima d’andata, la compagine di mister Modesto riceve al “Di Liddo” la vice-capolista. Rientra Vincenzo Bufi, salta la sfida in famiglia tra i Chisena, entrambi squalificati.

BISCEGLIE – Ultimo appuntamento dell’anno solare per l’Unione Calcio che domenica (ore 14,30) ospiterà al “Di Liddo”la vice-capolista Sporting Altamura nella sedicesima d’andata del campionato di Promozione. Per la compagine presieduta da Enzo Pedone il 2013 ha riservato parecchie soddisfazioni a partire dalla vittoria in Coppa Puglia e dal successivo ripescaggio in Promozione, senza tralasciare i campionati vinti dalle squadre giovanili e la partecipazione ad alcuni tornei di prestigio quali il “Trofeo Scirea” ed il “Pisa World Cup”.

Ora, però, c’è la necessità di chiudere il 2013 in bellezza. L’impegno contro lo Sporting Altamura  è da collocare fra i match con un coefficiente di difficoltà decisamente elevato. Ne è consapevole mister Modesto che, nonostante le feste natalizie, ha svolto diverse sedute di allenamento.

La gara si preannuncia incerta ed emozionante. Partita con i favori del pronostico circa la vittoria del campionato, lo Sporting Altamura occupa il secondo posto in classifica con 33 punti, anche se non attraversa un momento particolarmente brillante (nelle ultime quattro giornate ha ottenuto una vittoria, due pareggi ed una sconfitta nella stracittadina conla Fortis Murgia) ed accusa un ritardo di 7 lunghezze dalla battistrada Bitonto. In casa Unione Calcio l’intento è di portare a casa l’intera posta per alimentare la rincorsa alla zona playoff che attualmente dista 7 punti, benché capitan Malerba e soci debbano recuperare l’incontro casalingo col Giovinazzo.

Nell’occasione mister Modesto recupera Vincenzo Bufi, mentre tra le file dello Sporting Altamura saranno assenti Nicola Dibenedetto e Nicola Tafuni che dovranno scontare la seconda delle tre giornate di squalifica rimediate nel derby contro la Fortis Murgia, a cui si aggiungono Pappapicco  e Tonio Chisena, top-scorer della squadra con 7 reti. Salta dunque il duello in famiglia tra i Chisena: anche Leo, centrocampista biscegliese, sarà in tribuna poiché appiedato dal Giudice Sportivo. Tra i murgiani spicca inoltre la presenza del centrale Pasquale Martinelli che ha indossato per due stagioni la casacca del Bisceglie Calcio.

Arbitro dell’incontro sarà il signor Claudio Panettella di Bari coadiuvato da Paolo Giovanni Laghetti e Fabio Giudetti della sezione di Taranto.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia  

Unione Calcio Bisceglie

Nuova Lucera ad Andria per fare risultato

Verso la trasferta prevista dalla sedicesima giornata dal Campionato di Promozione, cioè verso una partita fondamentale per l’attuale momento della Nuova LuceraCalcio. La Nuova Andria, infatti, è la squadra più vicina in classifica, quindi, come è stato più volte detto in questi giorni, i biancocelesti affronteranno i principali avversari nella lotta per evitare la retrocessione diretta. Dopo la sconfitta di domenica scorsa, patita per un calcio di rigore evitabilissimo, anstemma nuova lucerache Torre è conscio delle continue insidie che possono derivare dall’inesperienza di alcuni dei giocatori che ha a disposizione. A tal proposito, pare che la dirigenza stia valutando il ritorno di Mennella, l’esperto difensore, già del Lucera due anni fa, molto stimato da Torre.
Intanto, contro la Nuova Andria non giocherà Perrone, afflitto dai problemi muscolari accusati nel corso della partita con l’U.C.Bisceglie, mentre è previsto il ritorno diBarisciani, grazie al quale l’attacco dovrebbe essere più veloce e incisivo, quello che ci vuole per una gara esterna.
Al di là di tutti i problemi, l’ambiente biancoceleste non si sente affatto tagliato fuori perché la stagione è ancora lunga e, come è risaputo, nel girone di ritorno non sono poche le squadre la cui situazione è destinata a cambiare. Torre, comunque, è al lavoro per trovare l’equilibrio tra i giovani e i giocatori più esperti e il tempo potrebbe dargli ragione.
Intanto, la Società, ottemperando alle disposizioni di legge, ha ufficialmente annullato, per cause di forza maggiore, la lotteria organizzata lo scorso anno per reperire fondi. I partecipanti per il recupero del denaro versato riceveranno comunicazione in modo adeguato attraverso il sito internet del sodalizio, tramite avviso affisso presso la sede sociale e presso la rete dei commercianti aderenti all’iniziativa.

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Marcatori Promozione Gir. B dopo 15 giornate

Giornata di magra per Renis eCaracciolese, capo e vicecapocannoniere della classifica marcatori di Promozione, girone B. Avanza Gilfone del Real Gioia/Gravina che con la doppietta rifilata allo Scorrano aggancia direttamente il secondo posto. Ancora a segno Causio(va a quota 3), figlio del ‘Barone’ Franco, con il suo Tricase.

CLASSIFICA dopo 15 turni

12 RETI:  Renis A. (A.Toma Maglie)
9 RETI: Caracciolese (VC Putignano) e Gilfone (Real Gioia)
7 RETI: Arcadio (Fragagnano), Cazzella (Leverano)
6 RETI: Chiffi (Lizzano), Lanzillotti (S.Vito), Vasco (Avetrana)
5 RETI: Calvelli (Fragagnano), Migali (A.Toma Maglie), Dell’Anna (San Cesario)
4 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Mummolo (Avetrana), Carlà (Novoli), Denisi (Carovigno), De Vito (Otranto), Botrugno (A.Tricase), Scarola (Puglia Sport)

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Marcatori Promozione Gir. A dopo 15 giornate

È Ciccone il mattatore di giornata, in Promozione Pugliese, con una doppietta che gli permette di restare solo al terzo posto nella classifica cannonieri. Restano fermi davanti, mentre Difonzo, con una rete, entra tra i primi.

Le altre doppiette di giornata portano le firme di Quacquarelli (Canosa), Fonzone (Real Modugno) a quota 5 e Mazzanti (Celle di San Vito – 4). Con una rete sale a 5 Frezza (Real Bat), mentre in gruppo Uva (Atl. Corato), Lops (Giovinazzo), Pasculli (Unione Bisceglie) e Roselli (Bitonto)  raggiungono quota 4 e Dinoia (Real Bat), Triggiani (Gargano), Losito (Canosa) e De Francesco (Real Modugno) vanno a 3. Sangirardi (Bitonto) si regala la seconda gioia stagionale, mentre Sibillano (Rutiglianese), Falcone (Celle di San Vito) e Tarantino (Carapelle) sono alla prima marcatura.

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA dopo 15 turni

Pica (R. Modugno) 15
Terrone N. (Bitonto) 11
Ciccone (Carapelle) 10
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lannunziata (Monte S.A.) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Terrevoli (Cellamare) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Modesto (Bitonto) 7
D’Introno (Sp. Altamura) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Morrone (Gargano) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6


Il Monte ora sogna. E domenica il derby con il Gargano calcio.

stemma Monte Sant'AngeloMonte in zona play off e domenica prossima derby del Gargano

E’ un Monte che piace, che conquista. Superato anche lo scoglio dello Sporting Altamura ora la squadra di Riccucci si prepara al derby di domenica prosisma con il Gargano calcio (si gioca il 29 dicembre).

Ma qual’è il segreto di questo organico?
Probabilmente, sta nella proporzionalità inversa tra proclami e realtà. Lo scorso anno, l’ambizione, la consapevolezza di avere una rosa da grandi numeri, quest’anno, come un bimbo che impara sbagliando, inseguito dai rimbrotti genitoriali, l’undici di Celestino Ricucci ha saputo trovare la dimensione giusta per arrivare ai vertici.

Poche parole, l’umiltà prima di tutto, l’attenzione rivolta al campo, al solo calcio giocato.
A fari spenti, il Monte Sant’Angelo ha stupito tutti. Ora non ci si può più nascondere: la classifica parla da sola. Ma a smorzare eccessivi entusiasmi, ci pensa un saggio Riuccci, timoniere della compagine del presidente Tommaso La Torre, il quale ammonisce: “Farà la differenza lo spirito con cui affronteremo le prossime gare. Non ci possiamo permettere cali. La società ha operato bene e i ragazzi, che giocano insieme da due anni ormai, hanno dimostrato di aver legato e di aver costruito un gran gruppo, che alla lunga ha fatto la differenza”.

E poi…
“Qui, sia chiaro, tutti vogliono divertirsi. Però c’è anche il momento in cui serve la massima serietà, e in questo i ragazzi si sono dimostrati maturi. Ecco, se devo scegliere un fattore, dico la maturità del gruppo, e la mentalità vincente che abbiamo saputo costruire nel tempo. Il Monte attuale è una gran società. Penso che chiunque sia stato qui, o sia venuto in contatto con la nostra realtà, lo possa confermare. Tutti i dirigenti sono competenti, hanno la giusta dimensione del calcio, sono disposti al confronto, lasciano lavorare in tranquillità. Se c’è un gran gruppo è merito anche loro, è merito della loro disponibilità e della loro capacità di esser sempre presenti. Qui non ci manca nulla, perciò non posso che ringraziare l’interà società”.

Antonio Villani (La Gazzetta del Mezzogiorno)