Tornano al lavoro anche nei giorni festivi i ragazzi del Mister Teodoro Vlassis il quale dice, “dobbiamo recuperare punti per poter chiudere il girone d’andata in una situazione di classifica tale da poter evitare i play out”.
“Volevo elogiare lo spirito di sacrificio dei ragazzi, – interviene il preparatore atletico Di Tonno Tobia – ” i quali nonostante le avversità atmosferiche sono sempre ligi al dovere”
Il Presidente Pizzarelli Domenico, in compagnia del responsabile della società “Gargano Logistica” Michele d’Atri, colgono l’occasione per augurare alla squadra buone feste.
Real Bat – Nuova Andria 2-0
Con fatica il Real Bat fa sua la partita
Con fatica il Real Bat fa sua la partita con la Nuova Andria. Solo nel secondo tempo arrivano i gol che valgono i tre punti, in rete Dinoia e Frezza
Ha dovuto faticare per oltre un tempo il Real Bat per aggiudicarsi i tre punti contro la Nuova Andria, penultima in Classifica ma tutt’altro che arrendevole.
La squadra di Beppe Iannone è scesa in campo con le novità sulle fasce difensive degli under Francesco Cormio (appena arrivato e subito positivissimo) e Ruggero Filannino.
Nella prima frazione di gioco ha prevalso la paura di fare un passo sbagliato, con poche occasioni da gol per entrambe le squadre.
Parte comunque meglio la squadra ospite che al 3′ ha una buona occasione con Virgilio su cross di Ziri, ma il suo colpo di testa viene neutralizzato da Cilli.
Al 15′ è il Real Bat che si fa vedere in attacco con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo.
Trascorrono altri 15 minuti ed è ancora Cilli a salire in cattedra con un ottimo intervento sul tiro dalla distanza di Conversano, poi si ripete al 35′ su Virgilio ben servito da Conversano. La prima frazione si chiude così a reti bianche.
La ripresa si apre con ancora la Nuova Andria sugli scudi, è Moretti a rendersi molto pericoloso su di un calcio di punizione dal limite dell’area piccola barlettana.
Poco dopo Cormio è bravo a ripartire in contropiede, servendo Giammarco Frezza (nella foto) che a sua volta lancia Gerundini, ma quest’ultimo perde l’attimo fuggente per calciare nello specchio.
Ma la pressione della squadra di casa aumenta ed al 10′ Gerundini appoggia per Marzella che lancia Fabio Dinoia, lesto a difendere la palla ed a piazzarla alle spalle di Crisantemo. Per il bomber è la terza rete in tre partite in maglia rossocelesteazzurra, il classico gol dell’ex.
La Nuova Andria non ci sta a perdere e con il pericoloso nuovo entrato Lomonte si rende temibile, come al 16′ quando impegna severamente Cilli.
Poco dopo arriva il raddoppio del Real Bat, grazie ad una punizione battuta magistralmente da Frezza che sigla così la 5^ rete in Campionato piazzando il pallone nell’angolino basso della porta.
Subito il doppio svantaggio la squadra andriese cerca in tutti i modi di ridurre almeno il divario, ma non ha fortuna nelle occasioni che gli capitano.
La squadra di casa si limita giocare di rimessa, con un Frezza sempre protagonista fino al fischio finale. La nota positiva degli ultimi minuti è il ritorno in campo di Giuseppe Ricco, dopo oltre due mesi dall’infortunio alla spalla ha bruciato i tempi e da ora in poi è pronto a ridare una grossa mano alla squadra del Presidente Antonio De Santis.
Con il Natale alle porte non c’è molto tempo per pensare al panettone e ai regali, domenica 29 si torna già in campo per la trasferta contro il Giovinazzo.
A disp.: Lombardi, Cassatella, Civita, Fiorella. All. Iannone
Nuova Andria: Crisantemo (84′ Zingaro S.), Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Chio (53′ Lomonte), Cognetti, Coppola, Zingaro N., Virgilio (71′ Di Venosa), Lops, Conversano.
A disp.: Leonetti, Caporale, Civita, Barile. All. Reggente
Arbitro: Natilla di Molfetta
Assistenti: Sforza di Bari, Burdi di Bari
Reti: 55′ Dinoia, 63′ Frezza
Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo 0-0
il video della gara
Ritorno alla vittoria ancora rimandato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che ancora non riescono a riacciuffare quel rullino di marcia da schiacciasassi che gli aveva contraddistinti nella prima parte del girone d’andata. Sul campo neutro di Enziteto a porte chiuse, causa squalifica del campo Tonino D’Angelo, lo Sporting ha pareggiato, giustamente, contro un ottimo Monte Sant’Angelo, squadra che sicuramente si distinguerà nel proseguo del campionato. Di seguito le immagini della gara a cura di Giandomenico Petronella.
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Rinascita Rutiglianese: Il ritorno del “Bomber”
Ezio Summaria, 28 anni, dopo una breve parentesi, ad inizio stagione con il Cellamare, torna a vestire la maglia granata. E’ passato meno di un anno da quando, un brutto infortunio extracalcistico, costrinse il bomber rutiglianese a stare lontano dai campi di gioco per parecchio tempo. Ad inizio di stagione, la Rutiglianese non lo conferma e Summaria viene tesserato dal Cellamare. Con la squadra di Muzio Fumai, si mette subito in evidenza e in otto partite, sei di campionato e due di coppa italia, mette a segno sette reti. Il carattere ribelle lo tradisce ancora una volta.
Nella gara interna con il Celle, del dieci novembre scorso, viene espulso, rimediando ben cinque giornate di squalifica. Il resto è storia recente. Il Cellamare lo svincola con le liste suppletive di dicembre e il Presidente della Rutiglianese.Giovanni Saffi, da sempre “ innamorato” calcisticamente del suo “ figlioccio” decide di farlo ritornare a casa. Il Direttore Sportivo, Gianni Sanapo non perde tempo e nel giro di poco ore riesce a mettere nero su bianco. Con un curriculum alle spalle di tutto rispetto, circa cento gol in carriera, i più realizzati con la maglia granata, al momento della firma, promette al suo presidente massima serietà, grande impegno, tanti gol, gol utili per aumentare la media realizzatrice della squadra, ora ferma a 13 gol fatti e, soprattutto a migliorare la posizione di classifica.
Canosa – Celle di San Vito 3-3
Interviste post gara
Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e punire in contropiede i padroni di casa. Le interviste di fine gara a cura di B. Carbone.
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Real Gioia Gravina – Lorenzo Mariano 2-0
Video sintesi della gara
E sono quattro! Grazie ad una prestazione di spessore al cospetto di un avversario insidioso e ben messo in campo, l’FBC Gravina allunga a quattro la serie di vittorie consecutive e lascia definitivamente le zone basse classifica. Un Gravina cinico e spietato che ha meritato la vittoria grazie alla doppietta del capitano Gilfone arrivato così a 9 reti in campionato.
Il video della gara a cura di Giosafat Loviglio.
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Promozione: Il Carapelle non sa vincere, ma neanche più le altre.
Nessuna vittoria foggiana in questo turno, Lucera sfortunato, Monte pari d’alta quota.
Turno alquanto negativo per le foggiane di Promozione che non riescono a portare a casa nessuna vittoria. Sono arrivati, comunque, alcuni pareggi importanti come quello del Monte Sant’Angelo (0-0 ad Altamura) che permette ai garganici di mantenere la quarta posizione in classifica. Anche il Celle di San Vito ottiene un buon 3-3 in casa di un ottimo avversario, il Canosa, mentre pareggio casalingo altrettanto importante del Gargano (1-1 con il Fortis Murgia). Allunga il Bitonto in testa alla classifica, con la vittoria esterna di Bitritto (0-2), complice anche il pareggio del Mone ad Altamura. Perde terreno il Cellamare, con una sconfitta casalinga (0-1 contro il Giovinazzo), mentre il derby della Bat va al Real, che supera la Nuova Andria (2-0).
Fabio Lattuchella – Il mattino di Foggia e provincia
Real Gioia Gravina – Lorenzo Mariano 2-0
L’FBC Gravina cala il poker di vittorie
E sono quattro! Grazie ad una prestazione di spessore al cospetto di un avversario insidioso e ben messo in campo, l’FBC Gravina allunga a quattro la serie di vittorie consecutive e lascia definitivamente le zone basse classifica. Un Gravina cinico e spietato che ha meritato la vittoria grazie alla doppietta del capitano Gilfone arrivato così a 9 reti in campionato. Zinfollino conferma l’assetto che aveva vinto a Carovigno sette giorni fa cambiando solamente Cafagna per Rizzi. I gialloblù vanno vicini alla rete già dopo 12’ con Petruzzella che coglie la traversa dopo un tiro ribattuto di Gilfone. Al 23’ ci prova Pellicciari ma la sua conclusione termina alta. Gli ospiti ordinati e propositivi provano a costruire l’azione sempre dalla difesa incappando nel costante pressing della mediana gialloblù. Ed è provo un disimpegno sbagliato che porta il Gravina in vantaggio.
Fina scaglia il proprio rinvio sulle spalle di Gilfone che, dopo un allungo poderoso, salta Colucci e fa esplodere di gioia i 2000 spettatori presenti al “Comunale”. È l’ultima emozione della prima frazione. La ripresa si apre con la coreografia mozzafiato organizzata dagli Ultras gialloblù. Uno vero spettacolo offerto dai supporters locali, meritevole di categorie ben più prestigiose della pur degna Promozione. Al 49’ la gara si chiude. Gilfone serve Ieva, defilato sulla destra, ma il cross della punta andriese viene stoppato da un difensore ospite e il sig. Conte assegna la massima punizione. Gilfone dapprima si fa parare la conclusione me è lesto a ribadire in rete la corta respinta. La gara è virtualmente chiusa. Al 57’ il Gravina sfiora il tris con Mangialardo ma il suo tiro è debole e la sfera si perde in angolo. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Cilumbriello solamente sul finire di gara con Rollo, ma il portierone locale è attento e sventa in corner.
Con la vittoria colta quest’oggi il Gravina si piazza a metà classifica e domenica 29 tenterà il sorpasso proprio ai danni del Lizzano prossimo avversario. Occasione ghiotta quindi per risalire ancora di più la graduatoria e regalare un’altra vittoria agli splendidi tifosi gravinese. FORZA RAGAZZI !
REAL GIOIA GRAVINA: Cilumbriello, Cafagna, Chiaradia, Ciardi, Bruni, Nuzzi, Mangialardo (Cassatella), Pellicciari, Petruzzella (Ieva), Silvestri, Gilfone (Varisco). All: ZINFOLLINO
U.S.LORENZO MARIANO SCORRANO Colucci, Fracasso, Fina, lentini, Buttazzo (Rollo), Gianone, Libertini, Fracella, De Santis, Carriero (Ingrosso), De Luca; All: Rollo F. Arbitro: Conte di Taranto. Reti: 42 pt, 27 st Gilfone
Giosafat Loviglio- Ufficio stampa FBC GRAVINA
Avetrana – Virtus Putignano 0-1
vittoria, ma non è stata una passeggiata
Dal testa-coda della quindicesima giornata del girone B del campionato di Promozione pugliese, la Virtus Putignano esce ancora una volta col musetto più avanti di tutte le altre vetture, ma non è stata una passeggiata la vittoria sul campo dell’Avetrana, ultima in classifica. Una partita molto fisica e ricca di provocazioni, che la squadra di Castelletti, espulso nel parapiglia generatosi nell’intervallo, è riuscita a portare a casa col minimo scarto.
Il Putignano potrebbe passare già al 17′, con una rete d’autore: calcio d’angolo di Laera e colpo di tacco in mischia di Caracciolese, ma il pallone, toccato solo con la punta delle dita dal portiere, viene salvato sulla linea da un difensore di casa. Venti minuti dopo, il gol d’autore arriva ugualmente, ma con altra firma e stile: Petraroscia salta come birilli tre uomini sulla fascia sinistra, rientra sul destro e mira al secondo palo, con un tiro irraggiungibile per Petranca. Una rete che conferma tutto il talento del nuovo arrivato, già protagonista al debutto di sette giorni prima, con assist e grandi giocate.
Nel secondo tempo il match non regala grandi emozioni: la reazione dell’Avetrana costringe ad un solo vero intervento Orlandino, per il resto impegnato in una normale giornata in ufficio. Proprio nel recupero, però, Caracciolese potrebbe dare più sostanza al risultato con un tiro da fuori a sorprendere un Petranca sopravanzato, ma capace, in qualche modo, di evitare di farsi scavalcare dal pallone.
La vittoria consente alla società di Intini–Notarangelo di rimanere temporaneamente in vetta, ma meno virtualmente della scorsa settimana, grazie allo 0-0 tra Maglie e Otranto. In seguito ai recuperi (in programma il 9 gennaio) delle loro gare, rinviate per maltempo, solamente il Novoli (vincitore in settimana nel primo dei suoi due incontri da recuperare) potrebbe sopravanzare la Virtus, di due punti, mentre il Maglie raggiungerla a quota 29. Per il ritorno in campo le squadre di Promozione non dovranno aspettare la Befana: il 29 dicembre alle ore 14.30 al Torino ’49 c’è Virtus-San Vito.
Giacomo Detomaso – Virtus Putignano
Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo 0-0
giusto pareggio contro il Monte Sant’Angelo
Ritorno alla vittoria ancora rimandato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che ancora non riescono a riacciuffare quel rullino di marcia da schiacciasassi che gli aveva contraddistinti nella prima parte del girone d’andata. Ieri sul campo neutro di Enziteto a porte chiuse, causa squalifica del campo Tonino D’Angelo, lo Sporting ha pareggiato, giustamente, contro un ottimo Monte Sant’Angelo, squadra che sicuramente si distinguerà nel proseguo del campionato. Mister Di Maio applica diverse variazioni agli undici titolari, le novità sono Coretti in porta, Giuseppe Pappapicco e Montemurro a centrocampo, quest’ultimo fa il suo esordio da titolare rendendosi protagonista di un’ottima prestazione, mentre indisponibili capitan Dibenedetto e Nicola Tafuni per squalifica, mentre lieta notizia il ritorno di Lorenzo Tafuni dopo un lungo stop.
Il match è molto equilibrato ed entrambe le squadre sembrano neutralizzare i loro fraseggi offensivi complice anche la poca concentrazione e lucidità sotto porta di tutte e due le squadre, il sussulto che potrebbe dare una svolta alla gara è in favore del Monte a cui viene annullato un gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo per un giusto fuorigioco in cui l’assistente del sig. Palmisano è bravo nella segnalazione. Successivamente i sussulti si fanno desiderare bisogna aspettare gli ultimi cinque minuti della prima frazione in cui l’Altamura con Giuseppe Pappapicco prima e D’Introno poi, spreca un paio di occasioni da gol. Il secondo tempo è la fotocopia della prima frazione, l’Altamura nei primi minuti sembra più pimpante e propositiva, ma il copione è sempre lo stesso le due squadre soprattutto in fase difensiva sono molto lucide ed attente, non sbottonandosi più di troppo e quindi molto puliti e con pochi rischi in difesa, le occasioni per andare in vantaggio non mancano, ma le conclusioni si spengono senza molti brividi complice anche i puliti interventi dei due estremi difensori.
Termina dunque sullo zero a zero questo match, che per lo Sporting Altamura significa distacco dalla vetta e quindi deve indossare la maglia dell’inseguitrice, ma le partite e i punti a disposizioni sono tanti e quindi la compagine di mister Di Maio non demorde,l’obiettivo è sempre lo stesso e si lotterà fino all’ultimo per raggiungerlo. La mente è già concentrata alla trasferta di Bisceglie contro l’Unione Calcio sulla terra battuta del “ Di Liddi”. In prossimità delle feste natalizie la dirigenza, lo staff e i tesserati dello Sporting Altamura augurano a tutti buone feste.
SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Castoro (Martellotta), Martinelli, Pappapicco F., Pappapicco G., Montemurro (Porfido), D’Introno, Chisena, Terrone (Tafuni L.). All.: Di Maio A disp.: Girolamo, Rifino, Tafuni V.,Centonze.
Arbitro: Palmisano di Taranto coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta
Note: partita disputato a campo neutro, sul sintetico di San Pio (Enziteto), e a porte chiuse causa squalifica di due giornate del campo Tonino D’Angelo di Altamura inflitte dalla FIGC
UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA
Canosa – Celle di San Vito 3-3
La sintesi della gara
Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°. Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Le immagini dell’incontro a cura di Sabino Mazzarella.
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Atletico Corato – Rutiglianese 1-1
Gol subito, gol annullato. Solo un pari per il Corato
Il Corato maledice la scelta del signor Totaro di Lecce di annullare il gol di Uva (possibile 2-1) ma maledice anche un po’ se stessa. Si, perché con la Rutiglianese i neroverdi fanno la partita, vanno in vantaggio, non riescono a raddoppiare ma si fanno riprendere all’ultimo respiro dal difensore centrale Sibillano. Oltre al gol annullato in pieno recupero.
Loseto fa sedere in panchina Baldassarre a titolo precauzionale, Asselti parte centrale al fianco di Angelico. Si rivede dal 1’ Antonio Gernone. A fronte di un primo tempo abbastanza noioso, la ripresa appare più vivace. Al 20’ il colpo di testa di Corrado Uva su cross dalla destra che vale l’uno a zero ma tutt’attorno altre occasioni con Gernone, Uva e Stefanini che colpisce il palo. Quando il vantaggio minimo cominciare ad andare stretto alla truppa neroverde, in contropiede Sibillano, salito per dar man forte all’attacco, punisce Camerino in uscita. Beffa Corato che protesta, qualche istante dopo, per un gol su rovesciata annullato a Uva, pare per un fallo precedente nato da un contrasto. Il Corato chiude addirittura in nove: dopo l’espulsione di Saragaglia per doppia ammonizione, Asselti viene espulso per proteste.
Ora le feste, poi si torna in campo il 29, ad Altamura contro la Fortis Murgia.
ATLETICO CORATO: Camerino, Saragaglia, Vittorio, Asselti, Bucci, Angelico, Uva, Frascolla, Scaringella 42’st Leuci), Gernone, Stefanini (36’ st Baldassarre). Allenatore Valeriano Loseto.
RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile (37’ Alfieri), Carducci, Liso, Lisi, Sibillano, Pignataro, Cassano, Pinto, Anelli (nel s.t. al 9’ Antonicelli), Cardinale (nel s.t. al 16’ Maiullari). Allenatore Michele Valentini
ARBITRO: Totaro di Lecce
RETI: 20’st Uva (C); 45’st Sibillano (R)
Francesco De Marinis – lostradone.it
San Vito – Fragagnano 1-1
Un pareggio giusto
Finisce in parità il posticipo del Campionato. Dopo due occasioni sventate da Maggi, il San Vito si porta in vantaggio al 10’ con Cogliandro, abile ad approfittare del pasticcio della difesa tarantina. Al 46’, da una punizione di centrocampo, il pallone finisce a Crupi che, molto defilato sulla sinistra e sfidando la fisica, colpisce in perfetta coordinazione infilando Termite con un fendente preciso e potente per il pareggio tarantino.
Nel secondo tempo poche le azioni di rilievo anche per questo è un giusto pareggio. Il premio AVIS (miglior giocatore ospite) va all’esperto Arcadio.
Non eccellente la prestazione della terna arbitrale.
SAN VITO: Termite, Carruezzo, D’Ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, Morelli, Frascaro, Andriulo, Lanzilotti, Cogliandro. All. Licci
A disp.: D’Agnano, Cavallo, Grande, Mazza, Arcadio, Truppi
FRAGAGNANO: Maggi Macrì, Cimino F., Arcadio, Lenti G., Calò, Vasto(Russo), Vitale(Guarini), Crupi, Cellamare, Cimino V.(Calvelli). All. De Falco
A disp.: De Lauro, Calvelli, Lenti II, Russo, Micelli, Guarini, Liputi.
ARBITRO: Patruno di Bari
Reti: 10’ Cogliandro, 46’ Crupi
USSanVito1923
Nuova Lucera – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Pasculli-gol, l’Unione Calcio espugna Lucera
I biscegliesi centrano la quinta affermazione stagionale superando di misura la Nuova Lucera. Decisiva la rete di Pasculli nel segmento finale del primo tempo.
LUCERA- Ritorno alla vittoria per l’Unione Calcio che, nell’incontro valevole per la quindicesima giornata di campionato, supera di misurala Nuova Lucera.
Mister Modesto recupera Ferrante ma deve fare a meno di Bufi appiedato per un turno dal giudice sportivo. Partono titolari i neo-acquisti D’Ambrosio e Chisena.
Sin dalle battute iniziali del match, sono gli azzurri a fare l’andatura sfiorando il gol al quarto d’ora con Di Pierro la cui girata è deviata in corner. Successivamente ci prova Porcelluzzi che, nel giro di pochi minuti, crea molte occasioni da gol senza riuscire, però, nella finalizzazione. Il pressing dell’Unione è incessante. Al 32’ tocca a Pasculli la cui conclusione da buona posizione non centra il bersaglio grosso. Passano nove minuti ,ed arriva il tanto sospirato vantaggio. Tocco di mano di Ardore ,il direttore di gara, Salentino di Taranto, concede il penalty che Pasculli realizza. Per il numero dieci biscegliese si tratta della seconda marcatura consecutiva dal dischetto. Nonostante il vantaggio, l’Unione Calcio non è sazia e si rende pericolosa ancora con Pasculli , ma l’estremo di casa Ferrazano devia in corner il suo tentativo.
Stesso copione nella seconda frazione di gioco. Al 12’ Chisena suggerisce per Porcelluzzi, bravo ad eludere l’intervento di difesa e portiere ma sfortunato nella conclusione a rete, causa salvataggio sulla linea di un giocatore foggiano. Al 19’ è invece il palo a negare la gioia del gol a Tridente sugli sviluppi di un corner battuto da Pasculli mentre sessanta secondi dopo, i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica in virtù del rosso rimediato da Chisena. Nei minuti successivi, l’Unione si limita a gestire il vantaggio sino al triplice fischio .
Con l’affermazione odierna, la quarta lontana dal “Di Liddo”, l’Unione Calcio si porta a quota 20 punti in classifica, a -7 dalla zona playoff.
Nuova Lucera: Ferrazzano, Ardore (23’st Petronella), Prencipe, Pesolo, Perrone (24’pt Giannini), Tozzi, Russolillo, Amoroso (31’st Ruggiero),Ricci, Di Bisceglia, Tusiano. A disp: Mescia, Caggiano, Ieluzzi, Cannizzo. All: Torre
Unione Calcio: Antonino, Manastreliu, Malerba, Tridente, Ingrosso, D’Ambrosio, Dascoli, Chisena, Porcelluzzi (42’st.Carlucci) , Pasculli (23’st Porcelli), Di Pierro. A disp: Zingarelli,Monopoli, Amoroso, Di Ceglie, Ferrante. All: Modesto
Arbitro: Salentino (Taranto). Assistenti: Tomasi (Taranto), Talucci (Taranto)
Marcatori: 41’pt Pasculli (rig)
Ammoniti: D’Ambrosio, Dascoli, Chisena, Ricci, Pesolo, Tusiano, Tozzi
Espulsi:20’ st Chisena
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Nuova Lucera Calcio – U.C.Bisceglie 0-1
Un fallo di mano volontario affonda il Lucera
De Masi aveva esordito con un pareggio e accendendo entusiasmo, Torre con una sconfitta per un incomprensibile fallo di mano volontario in area di Ardore che l’arbitro ha regolarmente punito con un calcio di rigore. L’U.C.Bisceglie, compagine che ha schierato giocatori di categoria comeIngrosso, Pasculli, Malerba e Porcelluzzi e molto a suo agio in trasferta, coglie la quarta vittoria esterna con il considerevole aiuto di avversari ancora troppo lontani dal rendimento che potrebbero avere, anche se oggi, a tratti, i biancocelesti sono sembrati maggiormente organizzati e volitivi.
La Nuova Lucera Calcio ha cominciato discretamente con un tiro di Dibisceglie, al 6′, che ha sorvolato la porta difesa da Antonino. Gli ospiti hanno controllato i tentativi dei padroni casa, rispondendo con ripartenze che sulla corsia di destra sono state più efficaci. Al 15′, infatti, Dascoli ha superato Russolillo e, sul suo cross, la girata di Di Pierroha sfiorato il palo. Al 21′, Ricci ha mandato di poco fuori di testa su angolo di Dibisceglie; mentre, Ferrazzano, al 31′, ci ha messo del suo, deviando in uscita un tiro diPorcelluzzi. Al 40′, l’incomprensibile fallo di mano in area diArdore su una palla che con ogni probabilità si sarebbe persa a fondo campo. Dagli undici metri, Pasculli ha spiazzato Ferrazzano.
Subito il goal, la Nuova Lucera Calcio ha reagito non una bella azione di Pesolo che ha servito Tusiano, ma il tiro del giovane attaccante benché potente è stato bloccato daAntonino. Nel giro di pochi secondi, Ferrazzano si è opposto, allo stesso modo, a un’incursione di Pasculli.
La ripresa si è aperta con una veloce proiezione di Ricci, ma la palla ha sfiorato il palo. L’U.C.Bisceglie ha cominciato, però, a premere con maggiore impegno e, al 12′,Porcelluzzi, servito in profondità, si è involato versoFerrazzano, il tiro del lungo centravanti ospite è stato ribattuto sulla linea da Giannini. Brividi ancora al 21′, quando Tridente ha centrato il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Subito dopo è stato espulso Chisena per un’entrata killer su Ricci. Ridotta in dieci, l’U.C.Bisceglie è arretrata di qualche metro, lasciando l’iniziativa agli uomini di Torre che hanno solo sfiorato il palo con una girata di Ricci, entrato di testa su un cross dalla sinistra di Prencipe.
“C’è molto da lavorare. In certe situazioni, non abbiamo ragionato come avremmo dovuto. Il fallo di mano, nel contesto in cui è avvenuto, indica che mentalmente non siamo sempre all’altezza”, ha detto a fine gara Torre aSUNDAYRADIO.
Domenica 29 dicembre, ad Andria, sfida all’ultimo sangue con la principale antagonista nella lotta per non retrocedere direttamente.
NUOVA LUCERA CALCIO. Ferrazzano, Ardore (24’st Petronella), Prencipe, Pesolo, Perrone (24’pt Giannini), Tozzi, Russolillo, Amoroso (32’st Ruggiero), Ricci, Dibisceglie, Tusiano. All. Torre. A disp. Mescia, Caggiano, Ieluzzi, Cannizzo.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE Antonino, Manstreliu, Malerba, Tridente, Ingrosso, D’Ambrosio, Dascoli, Chisena, Porcelluzzi (44’st Monopoli), Pasculli (25’st Porcelli), Di Pierro. All.Cassano. A disp. Zingarelli, Carlucci, Amoroso, Di Ceglie, Ferrante.
Arbitro: Salentino (Taranto)
Reti: 40’pt Pasculli (rigore)
Ammonizioni: Pesolo, Tozzi, Ricci – Dascoli
Espulsioni: Chisena
sundayradio.it
ASD Canosa – Celle di San Vito 3-3
Clamorosa rimonta del Canosa che pareggia al 91°
Il Canosa Recupera tre reti con Losito e Quacquarelli, autore di una doppietta.
Una rimonta clamorosa allo scadere dell’incontro che ha permesso al Canosa di agguantare il pareggio mentre gli ospiti stavano assaporando il gusto della vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Il Celle di S.Vito sotto la guida tecnica di Mimmo Leonino, l’ex di turno applaudito dalla tifoseria locale, si è presentato allo Stadio S. Sabino completamente rinnovato ed intenzionato a far punti, sfruttando alla perfezione due calci piazzati per gestire la gara e punire in contropiede i padroni di casa. Tattica azzeccata che ha fatto andare nel pallone la squadra di casa partita con altri propositi e caduta nella ragnatela degli avversari fallosi e in più occasioni non redarguiti dall’arbitro Angelo Tomasi della Sezione di Lecce alla prima esperienza nel campionato di promozione pugliese, giunto alla 15a giornata, ed in molti frangenti non all’altezza della situazione. Nell’ultima partita casalinga del 2013 mister Scaringella ha schierato : De Blasio in porta, il rientrante Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e Attimonelli(classe 1994) sulle fasce, Losito, Daluiso, Quacquarelli G., e l’under Michielli a centrocampo, Iacobone e Quacquarelli A.(classe 1994) in attacco. Parte bene il Canosa con la prima conclusione di Quacquarelli Giuseppe respinta in angolo dal portiere D’Elia, tra i migliori in campo, decisivo in molti interventi. Alla prima sortita gli ospiti passano in vantaggio al 12’ direttamente su punizione calciata da Mazzanti che si ripete anche al 35’. In una fase di black out generale i padroni di casa subiscono un contropiede vincente che porta il Celle di S.Vito al triplice vantaggio realizzato da Falcone al 38’. Una botta tremenda per gli uomini di mister Scaringella che reagiscono con veemenza e guadagnano un calcio di rigore su un fallo di mano commesso in area di rigore dal difensore del Celle di San Vito. Dal dischetto accorcia le distanze il capitano Losito e nell’ultima azione portata avanti dal Canosa si esalta il portiere D’Elia, strepitoso nell’intervento su un gran tiro all’incrocio dei pali di Michielli.
Nel secondo tempo la squadra rossoblu, in tenuta bianca, parte all’attacco inserendo il neo tesserato Diviccaro al posto del difensore Attimonelli, accorciando le distanze con Quacquarelli Giuseppe autore di una doppietta “salva Canosa” che ancora una volta ha chiuso la gara in dieci per l’espulsione di Losito, troppo nervoso e teso. Prima della rete del pareggio il portiere D’Elia ha salvato la propria porta su due tiri di Felice Iacobone, in splendida forma che ha giocato a tutto campo, correndo tanto, sempre a disposizione della squadra con caparbietà e intelligenza tattica. Un punto prezioso in prossimità delle festività natalizie che da morale alla squadra e pone le condizioni migliori per preparare la gara di domenica. Il Canosa andrà a far visita alla Rinascita Rutiglianese che col nuovo allenatore ha pareggiato a Corato mentre il Celle di San Vito ospiterà il Virtus Bitritto, sconfitto tra le mura amiche dalla capolista Bitonto, sempre più sola in vetta, distanziato di sette lunghezze lo Sporting Altamura. A fine gara la dirigenza del Canosa a nome del presidente Antonio Mugeo, unitamente allo staff tecnico e sanitario ha espresso i più fervidi auguri di un sereno Natale a tutte le squadre della promozione pugliese, ai vertici e agli addetti ai lavori della Lega Nazionale Dilettanti Comitato Regionale Puglia, agli arbitri, alle tifoserie e agli organi di stampa che danno grande risalto al calcio dilettantistico.
ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(52’ Diviccaro), Polichetti, Losito, Dimmito, Michielli(82’Campana), Daluiso, Iacobone, Quacquarelli G., Quacquarelli A.. A disposizione: Lionetti, Andriani, Somma, Ciciriello. Allenatore:Giuseppe Scaringella
Celle S.Vito: D’Elia, Acquaviva, Cardone, Manadu, Colonna, Larossa, Lomele A. (55’ Nardella), Capocasale, Falcone (89’ Guerra), Mazzanti, Compierchio(75’Recchia).A disposizione :Vitulano, Lomele G.,Giannini, Ginese. Allenatore Cosimo Leonino
Arbitro: Angelo Tomasi della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Gianmarco Tafuro e Davide Samuele Rampino della Sezione di Lecce.
Reti: al 12’ e 35’ Mazzanti, 38’Falcone, 43’Losito su rigore, 62’ e 91’ Quacquarelli.
Ammoniti: Di Gennaro, Daluiso, Losito,Polichetti,Cardone, Manadu,Larossa, Lomele A..
Espulsi: 76’Losito, 88’ Manadu.
Buon Natale Bartolo Carbone
Real BAT – Nuova Andria 2-0
7 minuti di blackout ed è ancora K.O.
Ormai non si contano più le sconfitte immeritate in questo anno finora disastroso nei risultati della Nuova Andria. I biancoazzurri, dopo un primo tempo giocato benissimo, in cui è mancato soltanto il gol, subiscono un uno-due terrificante a Barletta contro il Real Bat. Ma andiamo con ordine. I padroni di casa di mister Iannone si affidano all’esperienza di alcuni uomini chiave come Frezza e Conteduca. Negli ospiti, in panchina c’è il “figliol prodigo” Lomonte, tornatao nel club andriese dopo l’esperienza a Canosa. Prima panchina anche per l’under Caporale, a 10 mesi esatti dal grave infortunio dello scorso campionato nella gara interna contro il Bitritto. La gara inizia, ed è la Nuova Andria a fare la partita. Real Bat timido, forse non si aspettava una Nuova Andria così. Al 4’ cross da destra di Conversano, Virgilio di testa quasi a colpo sicuro, centrale però, para Cilli. Al 6’ ci provano i locali con l’ex Dinoia, tiro che finisce a lato. Al minuto 32 altra grande occasione per gli andriesi.
Conversano prima e Virgilio poi, non riescono in mischia a mettere la palla in rete, favorendo il recupero dei difensori barlettani. Il primo tempo termina 0 a 0 con la Nuova Andria che pur facendosi nettamente preferire al Real Bat, non segna il gol del vantaggio. La ripresa si apre con un Real Bat determinato e al 56’ c’è il vantaggio. L’ex Dinoia trova la rete con un bel destro che si spegne alle spalle di Crisantemo. Tempo 7 minuti ed al 63’ Frezza su punizione realizza il 2 a 0. Come spesso accade per i biancoazzurri, solito blackout di inizio ripresa e reti subite. Entra Lomonte che insieme ai suoi compagni, tenta più volte la via del gol, non trovandola grazie anche alle imprese del portiere locale Cilli.
Termina 2 a 0 per il Real Bat. Un risultato bugiardo, ma che ancora una volta mette in evidenza l’inesperienza della giovane squadra andriese. La Nuova Andria non raccoglie quanto merita e il penultimo posto in classifica è si, deficitario, ma altrettanto bugiardo. Domenica prossima turno post natalizio e scontro diretto di fondo classifica. Al “Fidelis” arriverà il Lucera.
REAL BAT: Cilli, Cormio (71’ Scommegna), Filannino, Conteduca, Rizzi, Mennuni (67’ Patimo), Frezza, Marzella, Dinoia (82’ Ricco), Curci, Gerundini. A disp. Lombardi, Cassatella, Civita, Fiorella. All. Iannone
NUOVA ANDRIA: Crisantemo (83’S. Zingaro), Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Chio (52’ Lomonte), Cognetti, Coppola, N. Zingaro, Virgilio(70’ Di Venosa), Lops, Conversano. A disp. Leonetti, Caporale, Civita, Barile. Pres. Carbutti
ARBITRO: Natilla di Molfetta
Reti: al 56’ Dinoia e al 63’ Frezza
Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti
Che sfida per il Monte in Promozione
I bianconeri andranno ad Altamura contro la seconda classificata, il Carapelle ospiterà il Real Modugno.
Sfida di vertice per il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, forte della goleada sul fanalino di coda Lucera della settimana scorsa. I bianconeri garganici si recheranno al “D’Angelo” di Altamura per sfidare lo Sporting, attuale seconda piazza con 32 punti (il Monte Sant’Angelo è quarto a 28). Non sarà semplice per Lannunziata e soci sfidare un avversario di tale portata, pur avendo già dimostrato di potersela giocare con chiunque. La capolista Bitonto (37 punti) guarda con interesse a questa gara, sapendo dell’opportunità di allungare ancora il vantaggio dalle inseguitrici, impegnata a Bitritto, contro la Virtus in piena lotta salvezza.
Sfide casalinghe per il Carapelle di Mariano Tarantino, che ospiterà il Real Modugno (quinto a 26 punti), per il Gargano (in netta ripresa ma sempre in lotta per la salvezza), che affronterà il Fortis Murgia e per il Lucera, dopo il nuovo avvicendamento in panchina (ha lasciato De Masi, è tornato Torre) contro l’Unione Bisceglie. Il Celle di San Vito, anch’esso rinnovato dal mercato dicembrino, andrà a Canosa dove troverà un avversario in buona forma e in risalita (si è fermato soltanto domenica scorsa sul campo della capolista), mentre il resto delle gare in programma vedrà il derby della BAT tra Real Bat e Nuova Andria, la sfida dell’Atletico Corato contro la Rutiglianese e il Cellamare che ospiterà il Giovinazzo.
Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia
A Canosa arriva il Celle di San Vito di Leonino. Gli ospiti si sono rinforzati.
Ultima partita casalinga del 2013 per l’A.S.D. Canosa che affronterà il Celle di San Vito reduce dalla sconfitta tra le mura amiche contro il Corato. Dopo aver perso contro la capolista Bitonto, solitaria in vetta alla classifica, disputando una gara a viso aperto e senza timori reverenziali gli uomini di mister Scaringella sono attesi alla prova del riscatto con una prestazione maiuscola per salutare i tifosi in prossimità delle festività natalizie e soprattutto continuare a racimolare punti indispensabili per il prosieguo. Il campionato di promozione pugliese volge al giro di boa, sono rimasti altri tre turni e non sono previsti riposi ad eccezione di quello fissato per il 14 aprile 2014, l’unico della stagione in corso di svolgimento. Un tour de force impressionante per le squadre che stanno attraversando un periodo critico a causa di molte defezioni da parte delle ditte sponsorizzatrici che hanno abbandonato il calcio dilettantistico.
Alla vigilia della XV giornata in casa del Canosa ci sono da registrare alcune novità : l’allenatore Scaringella dispone per la prima volta di tutti i giocatori della rosa tranne Zitoli che dovrà scontare un’altra giornata di squalifica e del centrocampista Giuseppe Landini (classe 1987) che non fa più parte della squadra dopo un’anno di permanenza tra le fila rossoblu. La notizia è stata diramata dai dirigenti del sodalizio canosino che unitamente allo staff tecnico, sanitario e tifoseria compresa porgono i ringraziamenti e gli auguri per migliori opportunità professionali a Landini, giocatore serio, preciso e rispettoso. Domenica allo stadio S.Sabino ritorna mister Cosimo Leonino che dallo scorso ottobre è alla guida del Celle di San Vito dopo la sconfitta rimediata contro l’U.C.Bisceglie.
Da elogiare il gesto dell’allenatore “Mimmo”Leonino, ex di turno, ha infatti guidato la squadra rossoblu nella stagione 2007-08, che in settimana tramite la stampa locale ha salutato cordialmente i tifosi del Canosa, ai quali è molto affezionato. Si annuncia una gara equilibrata, alla luce degli ultimi rinforzi arrivati a Celle di S.Vito, mentre la dirigenza canosina attende una bella risposta dalla tifoseria locale che deve partecipare in massa a sostenere la squadra rossoblu in questo momento particolare e decisivo della stagione.
Bartolo Carbone
Recuperi Promozione Gir.B
Tracollo Leverano, Novoli agguanta il secondo posto
L’Unione Calcio Bisceglie cala il tris a centrocampo: ecco Chisena, D’Ambrosio e Storelli.
Si chiude col botto la sessione dicembrina di mercato della squadra azzurra. Per Chisena si tratta di un ritorno nella città del Dolmen (ha giocato nel Bisceglie 3 anni fa), le altre due new entry provengono dalla Nuova Andria.
Si chiude con tre preziosi innesti nel reparto di centrocampo la sessione dicembrina di mercato dell’Unione Calcio Bisceglie. Dopo i tesseramenti del centravanti Porcelluzzi e del difensore Tridente perfezionati nei giorni scorsi, assieme al ritorno del portiere Napoletano, la società biscegliese comunica l’arrivo alla corte di mister Francesco Modesto dei seguenti calciatori: Leonardo Chisena (classe 1978), Michele D’Ambrosio (’80) e Filippo Storelli (’89).
Leo Chisena è il volto più noto agli sportivi locali avendo indossato la casacca del Bisceglie in Eccellenza nella seconda parte della stagione 2010/’11 (per lui 8 presenze in campionato e 5 nei playoff regionali e nazionali). Mediano di grande temperamento capace di coniugare qualità e quantità, l’atleta materano è cresciuto nel settore giovanile del Bari, quindi la sua lunga carriera è proseguita in serie C a Messina (’98/’99) ed in serie D tra le fila di Ragusa, Pro Ebolitana, Savoia, Bojano e Real Isernia, prima dell’approdo a Bisceglie. Chisena proviene dal Pomarico, compagine ai vertici del torneo di Eccellenza lucana con cui ha giocato anche nella passata stagione.
L’Unione potrà inoltre beneficiare delle prestazioni del 33enne Michele D’Ambrosio, già perno della Nuova Andria di cui è stato capitano. Atleta di categoria con un passato anche in forza a Manfredonia e Cerignola, dotato di buona visione di gioco, D’Ambrosio (a segno su rigore nel derby del 24 novembre scorso vinto dall’Unione Calcio per 2-3) è pronto a fornire un valido contributo in mediana.
La terza new entry risponde al nome di Filippo Storelli, 24enne centrocampista di fascia sinistra, barlettano, anch’egli colonna della Nuova Andria nelle ultime stagioni in Promozione.
Ovviamente i tre saranno a disposizione del tecnico Modesto fin dalla trasferta di domenica sul sintetico del Lucera, ultimo della classe.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Marcatori Promozione Gir.A dopo 14 giornate
Una tripletta permette al già capocannoniere Pica di allungare in vetta. Alle sue spalle sempre fermi Terrone e Giangaspero, così la tripletta di Lannunziata e la doppietta di Ciccone lanciano i due bomber dauni in terza posizione ad 8 reti segnate. Con 1 rete sale a 7 Modesto, mentre salgono in classifica a quota 6 Morrone e Di Francesco. Più in basso sale a 5 Stefanini (Atl. Corato), a 4 arrivano Cappiello (Fortis Murgia), Di Bari (Giovinazzo) e Schiraldi (Cellamare). Una rete a testa anche per Pasculli (Unione Bisceglie), Rizzi (Real Bat) e Roselli (Bitonto) che salgono a 3 e per Mazzanti (Celle S.V.) e Belviso (Bitonto), che salgono a 2, al pari di Uva (Atl. Corato) autore di una doppietta. Prima rete stagionale per Milella (Fortis Murgia), Busco e Silecchia (Giovinazzo), Pasquariello (Carapelle), Castoro (Sp. Altamura), Armillotta e Ciuffreda (Monte S.A.).
Classifica dopo 14 giornate
Pica (R. Modugno) 15
Terrone N. (Bitonto) 11
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Ciccone (Carapelle) 8
Lannunziata (Monte S.A.) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Terrevoli (Cellamare) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Modesto (Bitonto) 7
D’Introno (Sp. Altamura) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Morrone (Gargano) 6
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
Sporting Altamura: Terrone resta!
Altamura 18/12/13 – Nel primo pomeriggio di ieri sui social network e sul web è circolata la notizia di una fine dei rapporti tra il tesserato Sabino Terrone e lo Sporting Altamura. La società e lo staff dirigenziale al completo ci tengono a precisare che la notizia è falsa e quindi a smentire il tutto. Il giocatore e la società sono entrambi lieti di continuare il proprio rapporto, e quindi a ribadire che Sabino Terrone è un tesserato dello Sporting Altamura ed è parte partecipe del progetto biancorosso.
UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO
Unione Calcio Bisceglie, Mister Modesto: “Nel derby avremmo meritato la vittoria”
L’allenatore dei biscegliesi commenta l’1-1 casalingo con il Real Bat. “Abbiamo raccolto meno di quanto seminato – dice – . Pagata a caro prezzo l’unica sbavatura della gara, ma ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla”
Un pari che sta stretto. E’ questo, in estrema sintesi, il pensiero del tecnico dell’Unione Calcio, Francesco Modesto al termine dell’1-1 incamerato domenica scorsa sul terreno del “Di Liddo” contro il Real Bat.
I biscegliesi hanno mostrato buone trame di gioco in una gara dominata per lunghi tratti. “Abbiamo tenuto alto il ritmo della partita giocando con grande intensità e intelligenza – esordisce Modesto – . Purtroppo abbiamo incassato la rete del pareggio a causa di una nostra disattenzione, l’unica della contesa. La squadra ha cercato con tutte le forze di portare a casa il bottino pieno, ma la volontà non è stata premiata pur avendo sfiorato in più circostanze il raddoppio nella ripresa. Ci dispiace perché avremmo meritato la vittoria – continua il tecnico bitontino – . Molto spesso ci capita di raccogliere meno di ciò che seminiamo, tuttavia ai miei ragazzi non posso davvero rimproverare nulla”.
Subito in evidenza i nuovi acquisti Tridente e Porcelluzzi, atleti con un buon curriculum nelle categorie superiori: “Tobia ha messo in campo tutta la sua esperienza e bravura, rendendosi protagonista di una prova attenta. Ha dimostrato di essersi subito integrato bene nel gruppo e di aver assimilato la disposizione tattica. Sono contento perché è un giocatore che può dare tanto a questa squadra. Sono soddisfatto anche dalla prestazione di Michele Porcelluzzi – afferma Modesto – . Ha svolto il suo compito con grande impegno. Entrambi sono alla ricerca della forma migliore, ma non hanno di certo sfigurato. Siamo riusciti a mettere in difficoltà una squadra organizzata come il Real Bat e questo mi fa ben sperare per le prossime gare”.
Nelle prossime ore la dirigenza dell’Unione Calcio potrebbe concretizzare gli ultimi movimenti della sessione dicembrina di mercato. Intanto oggi la squadra ha avviato la settimana di preparazione in vista della trasferta di domenica prossima sul rettangolo de Lucera, fanalino di coda del girone.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Bitonto – Canosa 3-0
Sintesi della gara
L’US Bitonto supera per 3-0 l’ostacolo Canosa e rafforza la sua leadership nel campionato di promozione. Le immagini della gara.
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Virtus Putignano – Galatone 3-1
Rimonta casalinga contro un Galatone ridotto in nove
Trascinata dal nuovo arrivato Petraroscia e aiutata da due cartellini rossi comminati agli avversari, la Virtus Putignano rimonta in casa contro il Galatone e torna alla vittoria dopo l’inaspettato 0-3 subito a Gravina domenica scorsa
La presenza in rosa del nuovo numero 10, in luogo di Giovannielli, induce Castelletti ad un cambio di modulo: 4-2-3-1 con D’onghia,proprio Petraroscia e Capriati alle spalle di Caracciolese e, a proteggere la difesa,Lisco e Gentile. La partita di quest’ultimo, però, dura solo 12′; a rilevarlo è un altro dei nuovi acquisti, il pari ruoloSportelli. Ma già al 15′ il Putignano va sotto, con De Riccardis che mette dentro una palla arrivata nell’area piccola da calcio piazzato. Rimarrà l’unica vera occasione creata dalla squadra leccese, che, nonostante ciò, ha sorpreso per la qualità di circolazione della sfera. Ma a pungere, specie nel quarto d’ora finale della prima frazione, è solo la Virtus: al 30′ Petraroscia salta secco un uomo presso il limite sinistro dell’area e mette dentro un tiro-cross che né Caracciolese, né Ricci riescono a convertire in allungo, per pochi centimetri; al 34′ e al 35′ D’onghia e Capriati mancano il bersaglio dalla distanza; a un passo dal tè dell’intervallo, Ricci devia con un preciso colpo di testa la punizione morbida di Petraroscia ed esalta i riflessi di Barbetta. Ma non bisogna attendere il secondo tempo per la svolta dell’incontro: in pieno recupero Cimarelli viene espulso e apparecchia la tavola per la rimonta dei secondi 45 minuti.
Per massimizzare il vantaggio numerico, Castelletti toglie un difensore, Genco, e inserisce un attaccante, Recchia, modificando la conformazione della squadra nel canonico 4-4-2, con Petraroscia defilato sull’out di sinistra. Proprio di lì, al 3′, lo scarsamente crinito ma calcisticamente dotato fantasista si avvicina all’area e regala a Recchia la palla del pareggio, che il nuovo entrato non fallisce. Al quarto d’ora arriva la seconda ammonizione per Musardo, che lascia gli ospiti in 9 uomini. Al 19′ calca il terreno di gioco anche il terzo volto nuovo: il giovane terzino sinistro Amati, che prende il posto di Capriati, facendo tornare D’onghia in posizione di ala. Proprio D’onghia, colpito nell’orgoglio da alcune critiche a suo indirizzo provenienti dagli spalti, al 20′ riceve in contropiede sul centro-destra e dal limite dell’area lascia partire un bolide che si infila al sette: 2-1 e mano all’orecchio d’ordinanza. Al 32′ Manfredi prova a riaprire una partita chiusa con un’espulsione facilmente evitabile, che lascia solo un uomo di margine tra le due squadre. Ma proprio mentre il Galatone si riaffaccia in avanti, la Virtus, in transizione, trova la rete del definitivo 3-1: Petraroscia guida la 4×100 e con un filtrante mette solo davanti al portiere D’onghia che, altruista, regala a Caracciolese una palla che va solo depositata nella porta sguarnita.
Con questa vittoria la Virtus rimane al comando della classifica parziale del girone B del campionato di Promozione pugliese con 26 punti dopo 14 giornate. In seguito ai recuperi delle partite rinviate per maltempo, i virtussini potrebbero essere superati di due punti da Maglie e Novoli (quest’ultimo deve recuperare due turni) e raggiunti dall’Otranto. Prossimo turno: domenica 22 dicembre, ore 14.30, sul campo dell’Avetrana, fanalino di coda con 6 punti.
Virtus Putignano: Orlandino, Manfredi, Genco (dal 1′ st Recchia), De Luisi, Ricci, Lisco, Capriati (dal 19′ st Amati), Gentile (dal 12′ pt Sportelli), Caracciolese, Petraroscia, D’onghia A disposizione: Galluzzi, Intini L., Mangini V., Intini V.
Allenatore: Castelletti
Galatone: Barbetta, Luperto (dal 33′ st Rizzo), Cuppone Agostino, Musardo, Rizzo, Corallo, Mortari, De Riccardis, Gabrieli (dal 37′ st Fiore), Cimarelli (dal 1′ st Carrino), Cuppone Alessandro A disposizione: Consiglio, Marra, Oliveti, Afrune
Allenatore: Greco
Arbitro: Padula di Foggia
Assistenti: Di Lucia di Foggia, Natilla di Molfetta
Reti: 15′ pt De Riccardis, 3’st Recchia, 26′ st D’onghia, 45′ st Caracciolese
Giacomo Detomaso
Fragagnano – Avetrana 5-2
Super Arcadio
Il Fragagnano passa sull’Avetrana dopo un match avvincente e ricco di colpi di scena. Le due squadre mettono in bella mostra i nuovi arrivi: Crupi e Macrì nei locali, Gennari e Lègari (ex biancoverdi) nell’Avetrana.
PARTE BENE IL FRAGAGNANO – Reduci da due pareggi e una sconfitta nelle ultime tre gare, i biancoverdi premono sull’acceleratore. Al 3′ Crupi sfiora il vantaggio con un colpo di testa su preciso cross di Fabiano Cimino. Al 17′, ancora Fabiano Cimino, coglie la traversa su punizione battuta dai venti metri: davvero sfortunato. Il gol del vantaggio arriva un minuto dopo. Azione sulla destra di Valerio Cimino e cross per la testa di Arcadio che insacca, alle spalle di Lamarina. Il gol carica i locali che tentano il raddoppio con Valerio Cimino: il suo rasoterra è facile preda di Lamarina. Ci prova anche Arcadio dalla distanza ma senza molta fortuna. L’Avetrana si fa viva dalle parti di Maggi su calcio di punizione: Vasco si vede deviare in angolo la punizione battuta dal limite dell’area.
MICIDIALE UNO-DUE OSPITE – Gli ospiti si fanno sempre più intraprendenti e guadagnano un prezioso, e sacrosanto, rigore per fallo su Gennari. Dagli undici metri Vasco non sbaglia e rimette le cose al loro posto. Due minuti dopo e i biancorossi passano in vantaggio: caparbia l’azione di Lègari che da pochi passi infila Maggi sul secondo palo. Si chiude il primo tempo con l’Avetrana in vantaggio e i suoi tifosi euforici. Ripresa con l’handicap dell’uomo in meno per gli uomini di mister De Falco che devono fare a meno di De Bartolomeo, espulso nei primi minuti.
CUORE E GRINTA – Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di casa non si abbatte. Mister De Falco opta per un difesa a tre e inserisce Calvelli in avanti, che riaccende la gara. Gennari vorrebbe siglare il gol dell-ex ma il suo tiro da lontano si stampa sulla traversa. La partita non offre molti spunti: l’Avetrana è attenta a chiudere gli spazi mentre per il Fragagnano il campo diventa sempre più piccolo. Ci vuole una magistrale punizione di Arcadio per siglare il pareggio: il suo tiro da pochi metri oltre il limite, colpisce il palo interno e termina la corsa in rete. I giochi sono riaperti e i locali diventano devastanti.
PARTITA IN GHIACCIO – Al 35′ Arcadio segna la sua personale tripletta su calcio di rigore, anche in questo caso, ineccepibile su Cellamare. Saltano i nervi agli ospiti che rimangono in dieci per l’espulsione del portiere Lamarina. Dopo una lunga pausa per alcune scaramucce avvenute dopo il gol del 3-2, Crupi trova il tempo e lo spazio per siglare il gol del 4-2, sul bell’assit del neo entrato Vasto. La partita potrebbe riaprirsi con il secondo calcio di rigore, generoso, per l’Avetrana: questa volta Vasco manda alto sulla traversa. A partita virtualmente chiusa, l’accoppiata Arcadio-Crupi confeziona il gol del 5-2.
Partita dai mille volti che ha visto trionfare la squadra che più ha cercato la vittoria. L’Avetrana, dopo il vantaggio conseguito alla fine del primo tempo, ha fatto una partita di contenimento affidandosi alle ripartenze di Gennari e Lègari. Proprio l’uscita dal campo del primo ha segnato la svolta, in negativo, per la sua squadra.
FRAGAGNANO: Maggi, Macrì, Russo, Arcadio, Calò, Cellamare, Cimino V. (29′ st Vasto), De Bartolomeo, Crupi, Lenti Gc. (17′ st Calvelli), Cimino F. (22′ st Lenti G.). All. De Falco
AVETRANA: Lamarina, Dimitri (38′ st Foggetti), Amaddio, Scarciglia, Eleni, Bucoclieri, Lègari (46′ st Maci), Matino, Vasco, Gioia, Gennari (22′ st Pasimeni). All. Picone (Forziati squalificato).
Marcatori: 18′pt, 32′st e 35′st rig. Arcadio (F), 37′pt rig. Vasco (A), 39′pt Legari (A), 43′st e 48′st Crupi (F)
Arbitro: Menicucci di Lecce
Note: Espulsi 6′ st De Bartolomeo (F), 38′ st Lamarina e Picone (A)
Carovigno – Real Gioia Gravina 0-2
Gilfone- Bruni, il Gravina suona la terza sinfonia
L’ultimo tabù della stagione è finalmente caduto. Con una prestazione cinica e determinata, l’FBC Gravina cancella il numero 0 dalla casella delle vittorie in trasferta ed allunga la strisci positiva. Un Gravina che ha concesso pochissimo al Carovigno grazie ad una prova sontuosa della linea arretrata, Nuzzi su tutti, e un centrocampo abile nel chiudere tutti i varchi. Zinfollino conferma il blocco che aveva sconfitto sette giorni fa il Putignano con le varianti di Rizzi per lo squalificato Varisco, Pellicciari per il partente Dumitru e Petruzzella per Ieva.
La prima occasione del match arriva già al5’con Gilfone ma la sua conclusione è debole. Il Carovigno prova a fare la partita, complice un Gravina contratto in fase di costruzione. Ne vien fuori una gara combattuta a metà campo con pochi acuti e molti sbadigli. I padroni di casa sono pericolosi solamente sul finale di tempo con De Nittis ma il suo tiro sbilenco non impegna Cilumbriello. Il direttore di gara decreta due minuti dopo la fine della prima frazione. L’inizio di ripresa è spumeggiante e vede il Gravina molto più intraprendete rispetto al primo tempo. Al 49’ la gara si sblocca grazie ad un’azione fantastica. Silvestri dopo una progressione di 30 metrilancia splendidamente Chiaradia a ridosso dell’area, il numero 3 gravinese dopo aver saltato un avversario serve Gilfone dal fondo, il capitano conclude a botta sicura ma la sua conclusione viene parata da Valente. Calcio di rigore e giallo, ingiustificabile, assegnato dal direttore al numero quattro rossoblù. Gilfone dal dischetto è freddo e fa esplodere di gioia i settanta supporter arrivati da Gravina. Mister Saponaro prova a scuotere i suoi inserendo Diagnè per lo spento Prodi. I gialloblù però restano compatti e coesi e sfiorano il raddoppio al 53’ con Petruzzella ma il tiro si perde sul fondo. I padroni di casa si rendono pericolosi solamente su calcio d’angolo ma Cilumbiello è fantastico con le sue uscite nel dare sicurezza alla difesa. Al 38’ arriva il raddoppio. Silvestri dalla destra pennella una splendida palombella che Bruni spizza quanto basta per battere Basile. 2-0 e partita in ghiaccio. Nei minuti di recupero l’ultima occasione è per gli ospiti con Termine che spreca, dopo una grande azione, la rete del terzo gol.
Terza vittoria consecutiva quindi per l’FBC Gravina. Il periodo negativo sembra ormai alle spalle ma restare con i piedi per terra in questo momento è fondamentale per non buttar via quanto di buono si è fatto nell’ultimo periodo. Mister Zinfollino è riuscito in un mese di lavoro a ricaricare le batterie in una squadra apparsa poco convinta dei propri mezzi ad inizio stagione. I nuovi acquisti hanno senz’altro aggiunto inoltre, quel tasso di esperienza che, probabilmente mancava, dando sicurezza anche alla vecchia guardia.
Nella prossima gara l’FBC ospiterà nell’ultima gara casalinga del 2013 lo Scorrano, squadra salentina che quest’oggi ha bloccato in casa la rincorsa verso la vetta del Tricase. Una gara da non sottovalutare per continuare la serie di vittorie consecutive e regalare un Natale sereno ai propri sostenitori! FORZA GRAVINA!
CAROVIGNO: Basile, Poma, Schena, Valente, Vignola, Casula(Lanzillotti), De Nittis, Allegrini(Cisternino), Prodi(Diagnè), Cappellini, Carlucci. A disp: Natale, De Simone, Di Giuseppe, Francioso All: Saponaro
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Rizzi(Ieva), Chiaradia(Mangialardo), Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine, Pellicciari, Petruzzella(Cassatella), Gilfone, Silvestri- A disp: Lagreca T., Cataldi, Lagreca G., Pestrichella All: Zinfollino
Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Cilumbriello(Gravina), Valente, Allegrini, Cappellini, Lanzillotti(Carovigno)
Reti: 49’Gilfone(rig.), 83’Bruni
Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA
Bitonto – Canosa 3-0
Il Canosa perde ma esce a testa alta
Il Canosa perde ma esce a testa alta da Bitonto. La capolista consolida il primato
La linea verde del Canosa tiene testa alla capolista giocando a viso aperto e con determinazione ma alla fine deve arrendersi all’esperienza e alla vena prolifica degli attaccanti nero-verdi. Il Bitonto degli ex Pazienza e Terrone, il capocannoniere della squadra rimasto a secco quest’oggi, ha colpito nei momenti cruciali della partita ma ha dovuto tenere a bada le velleità offensive dei giovani rossoblu mai domi fino alla fine. La squadra ben impostata da mister Scaringella giocava per la prima volta insieme viste le concomitanti assenze degli squalificati Polichetti, Quacquarelli G. e Zitoli, dell’infortunato Martinelli e dei partenti Lomonte, Lopez e Conte. Al campo Comunale “Città degli Ulivi” di Bitonto(BA) con la maglia rossoblu sono scesi in campo: De Blasio in porta, al centro della difesa il capitano Losito e Dimmito (classe 1995), il canosino Di Gennaro e Attimonelli(classe 1994) sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini e il neo tesserato Ciciriello Nicola(classe 1995), Quacquarelli A. (classe 1994) e Iacobone esterni in appoggio alla punta Diviccaro alla prima presenza nelle fila del Canosa. Partono bene gli ospiti prima con Landini che serve Diviccaro ma arriva in ritardo e poi Felice Iacobone che entra in area e calcia di poco alto sulla traversa. I padroni rispondono con Terrone e poi con Modesto che impegnano De Blasio. Al 32’ sono i padroni di casa a passare in vantaggio su calcio di punizione perfettamente battuto da Roselli Nicola(classe 1976) ex Noicattaro e Monopoli, per atterramento al limite dell’area di Terrone. Il Canosa non demorde e riprende le sue manovre in attacco che non sono finalizzate a dovere.
Nella ripresa il Bitonto, forte del risultato che giungeva da Altamura, si galvanizza rendendosi pericoloso con Sangirardi e Pazienza che calciano dal limite dell’area ma non centrano lo specchio della porta. Al 70’ una bella discesa di Modesto che salta anche il portiere De Blasio, porta i padroni di casa al raddoppio e a giocare con più tranquillità. La girandola delle sostituzioni nel Canosa con l’ingresso di altri tre under Somma(classe 1996), Volpe(1996) e Campana(classe 1995) non sortisce alcun effetto anzi sono gli uomini di mister Di Venere ad approfittare dei vuoti lasciati a centrocampo e a realizzare la terze rete ad opera di Belviso subentrato a Lomuscio e bravo ad insaccare indisturbato al centro dell’area di rigore. Un passivo che può sembrare pesante per la squadra di Scaringella ma ha retto il confronto degnamente colpendo anche un palo verso il finale sotto i riflettori. Sugli spalti dello stadio bitontino i tifosi canosini della “Vecchia Guardia” hanno salutato l’ex difensore Coscia Angelo che ha militato nel Canosa nel biennio 1994-96, e che attualmente è il vice di Muzio Di Venere. Domenica prossima il Canosa tornerà a giocare in casa per puntare a riscattarsi contro il Celle di San Vito che ha perso tra le mura amiche contro il Corato, mentre il Bitonto sempre più solo, distanziato di cinque punti lo Sporting Altamura, sconfitto nel derby, andrà a far visita al Virtus Bitritto ancora sconfitto e terz’ultimo in classifica.
Bitonto : Lattanzi, Cifaratti, Pazienza, Piperis, Zaccaro, Naglieri, Modesto(84’Ricciardi), Sangirardi, Terrone, Roselli N. (66’Aloisio), Lomuscio(81’Belviso). A disposizione :Piscopo,Roselli M.,Mileto, Tisti. Allenatore Muzio Di Venere
ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(79’ Somma), Dimmito,Losito, Daluiso, Quacquarelli A., Ciciriello(66’Campana), Diviccaro, Landini(84’Volpe), Iacobone. A disposizione: Lionetti, Andriani, Di Gioia, D’Agnelli. Allenatore:Giuseppe Scaringella
Arbitro: Daniele Labianca della Sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Scillitani e Davide Sabatino della Sezione di Foggia.
Reti: al 32’ Roselli N., 70’ Modesto, 85’ Belviso
Ammoniti: Cifaratti, Piperis, Zaccaro, Modesto, Dimmito, Daluiso, Diviccaro, Losito, De Blasio.
Bartolo Carbone
Fortis Murgia – Sporting Altamura 2-1
Milella regala il derby alla Fortis Murgia
Una punizione del centrocampista verdeblù decide la stracittadina contro lo Sporting Altamura
Se lo aggiudica la Fortis Murgia il primo derby stagionale contro lo Sporting Altamura, partita valida per la 14^ giornata del campionato di Promozione. La squadra verdeblù si impone con il risultato di 2 a 1 al termine di novanta minuti poco spettacolari, ma carichi di molta tensione. Brava la squadra guidata da mister Valente a concretizzare le poche occasioni costruite, per lo Sporting Altamura, dopo il pareggio contro la Rutiglianese, un altro passo indietro nella rincorsa all’Eccellenza.
Le due squadre arrivano a questa partita con due stati d’animo differenti: la Fortis Murgia, ringalluzzita dalla vittoria contro il Lucera, lo Sporting Altamura alla ricerca di conferme dopo il risultato deludente di domenica scorsa.
Il clima da derby la fa dalla padrone nella prima parte di partita con entrambe le squadre che appaiono contratte. Il primo tiro in porta arriva all’11’ con una punizione di Terrone da posizione defilata che non crea nessuna difficoltà a Loporchio, la risposta della Fortis Murgia è tutta in un tiro dalla distanza di Squiccimarri che però si spegne lontano dalla porta biancorossa.
Nonostante la superiorità tecnica, almeno sulla carta, lo Sporting Altamura trova molte difficoltà a farsi vedere in avanti mentre la retroguardia della Fortis, nonostante l’uscita a metà frazione, del capitano Genco non soffre più di tanto. È chiaro che solo un episodio potrebbe sbloccare la partita, episodio che al 34’ premia i verdeblù: passaggio in profondità di Difonzo, difesa dello Sporting sorpresa, ne approfitta Cappiello che si infila tra Dibenedetto e Pappapicco, supera Girolamo e deposita la palla in rete.
Nella ripresa arriva la reazione dello Sporting Altamura che, sin dalle prima battute, costringe la Fortis Murgia alla difensiva. L’occasione buona per pareggiare capita al 7’ sui piedi di Castoro che, sfruttando una doppia torre di Chisena e D’Introna, si ritrova tutto solo all’interno dell’area piccola ma, poi, calcia debolmente tra le braccia di Loporchio. All’11, invece, ci prova Chisena dalla distanza, ma il suo tiro si spegne di poco a lato, stessa sorte sull’altro fronte, per la conclusione dai venti metri di Angelastri.
Lo Sporting, comunque, continua a spingere e al 18’ riesce a trovare il pareggio: cross dalla sinistra sul secondo palo, sponda di testa di D’Introno per Castoro che, sempre di testa, infila Loporchio. Lo Sporting Altamura sembra in grado di completare la rimonta ma dopo pochi minuti dal pareggio la sua manovra perde di intensità. A farne le spese è lo spettacolo con le due squadre incapaci di rendersi pericolose. Poi, a due minuti dal temine, ecco l’episodio decisivo: Maurelli, con molto mestiere, guadagna una punizione dal limite che Milella trasforma in maniera impeccabile, mettendo la palla sotto l’incrocio dei pali. Nei minuti di recupero, stesso episodio, ma a parti invertite, con il calcio piazzato di Nicola Tafuni, entrato da pochi minuti, che fa solo la barba al palo. Subito dopo, l’ultimo episodio della partita con l’espulsione, per doppia ammonizione, di Loporchio. In porta ci va Maurelli ma il risultato non cambia più.
A termine della partita i giocatori della Fortis Murgia vanno a festeggiare sotto la tribuna occupata dai propri sostenitori, la cosa non va giù ad alcuni giocatori e tifosi dello Sporting, volano parole grosse, anche qualche colpo proibito, il tutto sotto gli occhi delle forze dell’ordine che, però, decidono di non intervenire. Insomma è successo quello che nessuno si augurata: una festa per il calcio altamurano, bello a proposito il momento dedicato durante l’intervallo alle vecchie glorie del calcio nostrano, rovinata da pochi facinorosi che con lo sport non hanno nulla a che fare.
In classifica lo Sporting Altamura vede il Bitonto volare a +5 con il Carapelle che inizia a far sentire il fiato sul collo mentre la Fortis Murgia risale fino all’8^ posizione con 18 punti e una partita da recuperare.
Domenica prossima lo Sporting Altamura ospiterà il Monte Sant’Angelo mentre la Fortis Murgia sarà impegnata in casa del Gargano Calcio.
FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Pietracito (23’ st Casalino), Maurelli, Ruggiero, Genco (25’ pt Alfonso), Cappiello (23’ st Bruscella), Milella, Angelastri, Difonzo, Squiccimarri. A disp.: Loiudice, Livrieri, Simone, Picerno. All.: Valente
SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Tancredi, Manicone, Pappapicco F., Porfido, Dibenedetto, Castoro (37’ st Montemurro), Martellotta (44’ st Tafuni N.), D’Introno, Chisena, Terrone. A disp.: Coretti, Rifino, Pappapicco G., Casiello, Tafuni V. All.: Di Maio
ARBITRO: Roca di Foggia coadiuvato da Di Maio e Acquafredda di Molfetta
RETI: 34’ pt Cappiello (FM), 18’ st Castoro (SA), 43’ st Milella (FM)
AMMONITI: Loporchio, Ruggiero, Milella, Alfonso (FM); Dibenedetto (SM)
ESPULSI: 48’ st Loporchio (FM), per doppia ammonizione
RECUPERO: 3’ pt, 6’ st
NOTE: temperatura 10°, spettatori 1700 circa
Domenico Olivieri














