San Giovanni Rotondo – Melphicta 0-1
Pesante stop interno per i gialloblù

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

L’Ac San Giovanni non sa più vincere: altra sconfitta per gli uomini di Centra, questa volta in casa contro il Melphicta, corsaro al Massa per 1 a 0. Continua l’emergenza in casa AC San Giovanni Rotondo. Assenti per squalifica Di Maggio e l’under Palumbo, oltre a Di Francesco fermo ai box da quattro partite per una caviglia malconcia e il difensore Merla per un risentimento all’adduttore. L’unico attaccante a disposizione del Mister Centra è l’under Di Monte. Rientra dopo uno stop di un mese il capitano Ducange.
Buona la prestazione dell’AC San Giovanni Rotondo, ma evidenti sono le difficoltà che la squadra incontra in fase d’attacco. Decisiva ai fini del risultato è l’incertezza difensiva, a pochi attimi dalla fine del primo tempo, che vede il portiere Pipoli scontrarsi con il difensore Di Iorio e l’attaccante ospite siglare la rete del vantaggio a porta sguarnita e che consente all’ASD Melphicta di aggiudicarsi l’incontro con il minimo sforzo.
Intanto la Società fa sapere che, a causa della persistente e difficile situazione economica e dalle non incoraggianti prospettive, è costretta, con dispiacere, a rinunciare alle prestazioni di Pipoli, Di Francesco e Schiavone che lasciano la squadra e a cui va un caloroso ringraziamento per il contributo offerto in questi mesi.
Nei prossimi giorni i vertici societari si riuniranno per decidere il futuro. Tuttavia la volontà è quella di continuare a lottare, nonostante le innumerevoli difficoltà, per cercare di risalire la classifica e raggiungere l’obiettivo della salvezza. Non si esclude un eventuale ritorno sul mercato.

AC SAN GIOVANNI: Pipoli, Giordano, Di Iorio, Fiorentino, Melchionda, Ducange, Turco, Schiavone, Gemma, Cristofaro, Di Monte.
A disp.: Delli Muti, Savino, Tenace, Coco, Pennella, Di Francesco

ASD MELPHICTA: Cilli, Sigrisi, Iurlo, Sciancalepore, Grieco, Tridente, Badaoui, De Ceglia, Giovannielli, Roselli, Murolo.
A disp.: Spadavecchia, Cataldo, Pansini, Mininni, Acquaviva, Signorile, Di Pinto

sangiovannirotondonet.it

Gargano Calcio – Sport Noci 1-0
Il gargano Calcio ritorna a vincere.

Stemma Gargano CalcioDopo due sconfitte consecutive la voglia di rivincita era tanta e il Gargano Calcio ci riesce con una squadra non facile,il Noci,che era tra le prime posizioni in classifica.
Vittoria che non è stata mai in discussione per i padroni di casa anche quando gli ospiti hanno cercato disperatamente il pareggio  li sono riusciti a controllare e a prendere tre punti pesanti che vogliono dire tranquillità e aspirazione ad ambire a qualcosa in più.
AL 8° erano gli ospiti per primi ad affacciarsi nell’area garganica con un colpo di testa di Recchia terminato fuori dai pali.
Al 16° era ancora il centravanti barese a impensierire la porta garganico con una deviazione che finiva fuori sugli esiti di in calcio d’angolo.
Al 20° rispondeva il Gargano calcio con un tiro di Del Conte che Uronetti parava.
Era il preludio al gol perchè il giovane Attanasio uno dei migliori  al 24°lasciava partire un pallonetto imprendibile da fuori area  che superava e beffava il portiere ospite portando in vantaggio i garganici.
Al 25° Del Conte avrebbe potuto addirrittura raddopiare,ma il palo gli negava il raddoppio.
Era il momento migliore dei garganici che sulle ali dell’entusiasmo al 32° impegnavano ancora il portiere ospite con un tiro di La Torre.
Al 37° bello scambio Salerno La roia,ma il tiro di quest’ultimo risultava debole.
Nella ripresa al 13° era ancora La torre a tirare fuori dei pali.
Al 17° finalmente arriva la reazione degli ospiti che con Guglielmi creavano apprensioni nella difesa garganica,il suo tiro terminava alto di poco.
A 23° il Subentrato Donghia impegnava D’errico in una bella parata.
Ancora al 36°Laira per gli ospiti ,ma il suo tiro trovava pronto ancora una volta D’errico.
Al 43° ancora mischia in area garganica,ma il tiro degli attaccanti veniva ribattuto dalla difesa ed era l’ultima opportunità per gli ospiti che dovevano piegarsi a una vittoria tutto sommata meritata per il Gargano Calcio,che dominava il primo tempo e subiva la reazione degli ospiti solo nella seconda fase della ripresa riuscendola tuttavia a controllare.
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Gargano Calcio: D’errico, Iannone, Carretto, La roia, (al 20st D’aprile) Martella, Attanasio, di stolfo, Ranieri, La Torre, Del Conte, Salerno, Vecera, Paolino, Papagno, d’aprile, Cercone, Ventrella, Biscotti (dal 48° del st al posto di La Torre)

Noci: Uronetti, Pascullo, Lippolis, Guglielmi, Recchia F (Donghia dal 17 °St), Delle Foglie, Roberto, Intini D, Recchia D, Laira, Lucia, Mattarese, intini L, Cosca, Donghia, Lucia G (dal 32 st).

RETI: Attanasio al 24′.
Arbitro SIG. CASULA DI TARANTO. Assistenti: MAROLLA e Carpentiere di Bari.

Giuseppe Laganella

Sporting Altamura – Cellamare 2-0
Lo Sporting Altamura ritrova la vittoria

Stemma - Sporting AltamuraLa squadra altamurana ritrova i tre punti superando in casa il Cellamare 2005

Giornata positiva per lo Sporting Altamura che, superando, in casa, il Cellamare 2005 per 2 a 0 ritrova quella vittoria che mancava dalla trasferta di Lucera. Buona la prestazione della squadra altamurana che, sotto una pioggia battente, è riuscita a conquistare tre punti meritati.
Dopo il deludente pareggio di una settimana fa a Molfetta, mister Di Maio decide di cambiare qualcosa nella formazione iniziale, ritrovando dopo due giornate di squalifica, Papapicco che riprende il suo posto sulla destra della linea difensiva, completata da Angelico e Dibenedetto al centro e Manicone sulla sinistra. A metà campo l’allenatore-giocatore altamurano fa il debutto da titolare in campionato con Rifino al suo fianco mentre Marsico e Minenna agiscono sulle fasce. In avanti Martimucci gioca alle spalle di Ferrante.
La prima mezz’ora di partita è da dimenticare con le due squadre che, complice il terreno pesante, non riescono ad imbastire trame da gioco efficaci. Fatto sta che per assiste alla prima azione degna di nota bisogna arrivare al 33’ quando Angelico, con un colpo di testa su angolo di Di Maio, trova l’opposizione di Camarelli.
Lo Sporting Altamura sembra aver preso coraggio e al 41’ va vicinissimo al vantaggio con Martimucci che, partendo dalla fascia destra, supera un paio di avversari, si accentra e, dal limite dell’area, lascia partire un sinistro che si stampa sull’incrocio dei pali. La formazione altamurana insiste, ma la prima frazione si chiude con le reti ancora inviolate.
Nella ripresa, la formazione biancorossa parte a mille e dopo nemmeno un minuto di gioco confeziona la prima palla goal: Marsico, su spiovente dalla tre quarti, fa sponda per Ferrante che, con un tiro di esterno, calcia di poco a lato. Al 12’ altra opportunità per lo Sporting con Ferrante che, su cross di Martimucci, colpisce la palla con la spalla e, per poco, non riesce a superare Camarelli che, in maniera abbastanza fortunosa, riesce a respingere.
Il goal è nell’area e arriva qualche minuto più tardi e precisamente al 16’ con Marsico che, sfruttando il vantaggio accordato dal direttore di gara su un’azione di Minenna, si ritrova la palla al limite dell’area e con un diagonale non potente ma preciso, batte imparabilmente Camarelli. Solo a questo punto si svegliano gli ospiti e al 21’ riescono quasi a pareggiare con Fanfulla che, su cross di Pastore, tutto solo nell’area altamurana, non riesce ad inquadrare la porta. Lo Sporting Altamura tira un sospiro di sollievo e, così, inizia a fare melina per far passare i minuti. Si arriva, così, nel minuti di recupero quando gli ospiti usufruiscono di una punizione dalla tre quarti, Camarelli decide di abbandonare i pali per dar man forte ai suo compagni di squadra, la palla, però, viene recuperata dallo Sporting fino ad arrivare tra i piedi di Ferrante che, approfittando della porta, sguarnita, con un tiro da una trentina di metri, deposita in rete. Qualche secondo più tardi l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
Grazie a questa vittoria lo Sporting Altamura recupera un paio di posizioni, agganciando lo Sport Noci a quota dodici punti, ad un solo punto dall’Ascoli Satriano, sconfitto, a sorpresa a Locorotondo. Da segnalare, infine, l’ingresso, nella ripresa, tra le file altamurane, di Tommaso Aloisio che in settimana si aggregato al gruppo.

Domenica prossima lo Sporting Altamura è atteso dalla trasferta sul campo della Nuova Andria, ultima in classifica ma che oggi è riuscita a strappare il primo punto.

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Papapicco, Manicone, Rifino, Angelico, Dibenedetto, Minenna, Di Maio (49’ st Porfido), Ferrante, Marsico, Martimucci (30’ st Aloisio).
A disp.: Coretti, Varisco, Paparella, , Squiccimarra, Ninivaggi. All.: Di Maio

CELLAMARE 2005: Camarelli, Ruscigno (27’ st Schiraldi), Sebastiani, Comese, Di Carne, De Ceglie, Gioncada (27’ st Consalvo), Urbino, Ranieri, Fanfulla, Pastore (36’ st Mariani).
A disp.: Corsi, Desantis, Lovicario, Corti. All.: Fumai

RETI: 16’ st Marsico (SA), 50’ st Ferrante (SA)
ARBITRO
: Donatelli di Taranto  coadiuvato da Talucci e Boschi di Taranto
AMMONITI
: Dibenedetto, Manicone, Aloisio (SA); Ruscigno, Urbino, Pastore (C)
RECUPERO
: 0′ pt, 5′ st

Domenico Olivieri

 

Squadra Sporting Altamura 2012

Lo sporting in campo contro il Cellamare

Rinascita Rutiglianese – Sudest 0-4
Sudest, travolgente successo a Rutigliano!

Sudest Clementini

Clementini

Splendida la sesta vittoria delle api che espugnano questa volta il Comunale di Rutigliano. Sblocca Gentile con uno sfortunato autorete. Colella raddoppia su invito di De Giosa. Ad inizio ripresa, i dorati dilagano con Carrassi e Petaroscia.

Un’altra vittoria e altri 3 punti per la vetta. Ciò che può sembrare tutto facile è in realtà frutto di duro lavoro e sacrificio in settimana e di una tensione agonistica pre-gara elevata. La strada della Sudest comincia a delinearsi. A Rutigliano le api ottengono la sesta vittoria stagionale consolidando il primato e allontanando le inseguitrici di 4 punti. Un successo travolgente concretizzatosi ad inizio primo tempo e ad inizio ripresa (nel giro di sei minuti).
Mister D’Ermilio recupera Ricci e Carrassi e schiera Colella sulla linea dei centrocampisti insieme a Mastrolonardo e De Giosa. La Rutiglianese del nuovo tecnico Buccolieri si presenta in campo con Calicchio e Gentile al centro della difesa e Di Donato-Summaria a supporto dell’unica punta Michele Chiodo. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento.
I dorati partono subito forte e al 7′ sbloccano. Perfetto lancio di Colella per Petaroscia il cui diagonale viene respinto da Paternicò. Gentile, nel tentativo di spazzare, insacca nella sua porta sbloccando il parziale. La Sudest preme e sugli sviluppi di un angolo, calciato da un sontuoso Mastrolonardo, Petaroscia manca di piatto il raddoppio. I granata si affacciano dalle parti di Girolamo con un colpo di testa debole di Chiodo su traversone di Di Donato. Al 26′, le api bissano. Petaroscia addomestica a centrocampo, De Giosa taglia il campo con un preciso assist e Colella, dopo aver dribblato l’estremo di casa, infila per il 2-0. L’esterno dorato sale così a quota 6 marcature personali. La reazione della Rutiglianese passa dai piedi di Summaria che con due tiri dalla distanza impensierisce Girolamo. Al 38′, ci prova Fiorentino ma è decisivo l’intervento dell’under Girolamo che sventa il pericolo. La Sudest amministra con ordine e quando si propone in avanti crea scompigli. Al 43′ su cross di Colella, Carrassi manda alto di testa sopra la traversa. L’ultimo squillo di un primo tempo ricco di emozioni e un tiro strozzato di Chiodo dal limite dell’area. La ripresa si apre con una Sudest ancora scatenata. La combinazione vincente questa volta è targata Salvati, che gira in area per Colella, la cui semi rovesciata è deviata in rete dall’inserimento preciso di Carrassi, che batte Paternicò per la terza volta. La Rutiglianese stordita, capitola definitivamente al 53′. Blonda vede il rapido inserimento di Petaroscia che sfuggendo alle spalle delle retroguardia granata, supera Paternicò con un delizioso pallonetto. Il match cala d’intensità e i padroni di casa ci provano con Sfarzetta ma è superlativo Girolamo prima sulla conclusione a giro, poi sul colpo di testa ravvicinato. Al 23′ Tenzone tenta la botta dalla lunga distanza ma la sfera termina fuori. Prima del triplice fischio, tocca a Lovreglio provare a rendere meno amaro il passivo ma Girolamo blocca in due tempi. La Sudest rafforza il primato grazie ad una prestazione imponente in tutti i reparti. La Rutiglianese, invece, rimane a quota 6 in classifica. Domenica prossima le api affronteranno il Celle di San Vito al Comunale di Adelfia. Giovedì 1 Novembre, invece, i dorati saranno impegnati nella gara di andata dei quadrangolari di Coppa Italia al Poli contro il Melphicta.

RINASCITA RUTIGLIANESE (4-5-1): Paternicò; Liso, Lieggi, Gentile, Calicchio; Maiullari (17′ st Dellino), Didonato, Fiorentino, Chiodo (5′ st Sfarzetta), Tenzone; Summaria (23′ st Lovreglio).
A disp.: Iacobellis, Carducci, Ronco, De Cicco. All.: Buccolieri

SUDEST FC (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri (25′ st Tisti), Clementini, Ricci; Mastrolonardo, De Giosa D., Colella; Salvati (31′ st Fazio), Carrassi (12′ st Lisco), Petaroscia. A
disp.: Fanelli, De Giosa G., Nasca, Belviso. All.: D’Ermilio 

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Dentico e Squicciarini di Bari
MARCATORI:
 7′ pt aut.Gentile (R), 26′ pt Colella (S), 2′ st Carrassi (S), 8′ st Petaroscia (S)
NOTE:
 giornata piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 80 circa. Ammoniti: Summaria (R); Lisco (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Roberto Pirolo

 

Victoria Locorotondo – Ascoli Satriano 1-0
L’Ascoli ha mal di trasferta?

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Partita complicata e seconda sconfitta esterna consecutiva per i ragazzi di De Masi, colpiti nel loro momento migliore.

L’Ascoli per dare continuità alla larga vittoria contro il Gargano, il Victoria per provare a scalare la classifica e cancellare lo zero nella casella delle vittorie. Al “Viale Olimpia” di Locorotondo va in scena il più classico dei testa-coda: padroni di casa in formazione tipo, ospiti senza l’infortunato Totaro e Balletta, forfait dell’ultimo minuto. Partono forte i padroni di casa, decisi a mettere alle corde gli avversari, che attendono che la spinta si affievolisca: ne esce una supremazia territoriale dei calciatori del Victoria, ma poche, e poco nitide, le occasioni, se si esclude un palo colpito al 5′ con un tiro velleitario scoccato dalla tre quarti. Al 32′ ci prova Di Bari su calcio da fermo, l’arbitro fischia fallo in attacco e la palla terminata in rete non sblocca il risultato; sul capovolgimento di fronte Forgione dalla destra appoggia al centro a Ragno, palla a Specchio che però tira alto. Ci riprova Di Bari, ancora su calcio piazzato al 35′, ma la sfera termina di poco alta. L’Ascoli cerca di agire di rimessa e riparte ancora con Forgione al 40′ che invita al tiro Specchio, ma la palla finisce tra le mani di Leleuso; passano 5 minuti e Porcelluzzi aggancia una palla difficile in area, si libera dalla doppia marcatura di Parisi e Palmisano e scocca un tiro di destro che non centra lo specchio della porta.
La ripresa si apre con lo stesso copione, Victoria in avanti, Ascoli pronto a ripartire, ma la spinta dei padroni di casa non produce effetti e si spegne presto; l’Ascoli prende coraggio, e spinge gli avversari nella propria metà campo, provando a passare: ci prova al 54′ Porcelluzzi, ma il suo sinistro di controbalzo termina a lato; ancora Porcelluzzi al 62′ ha sui piedi l’occasione più ghiotta per sbloccare: lancio di Montemorra, Parisi si lascia scavalcare dalla palla che arriva al bomber ospite che, a tu per tu con Leleuso, angola troppo e la palla si spegne fuori. I ragazzi di De Masi ci provano ancora con Montemorra al 64′, e sulla punizione del capitano ascolano Leleuso si supera e mette in angolo, e con Porcelluzzi al 70′, che evita l’estremo difensore ospite ma è decentrato e la palla conclude la sua traiettoria sul palo. È il miglior momento dell’Ascoli, e puntuale arriva la rete dei padroni di casa: al 74′ Magno si incunea nella difesa ospite, arriva di fronte a Moschetto che ci arriva, deviando la palla che, tuttavia, lentamente finisce sul palo e rotola oltre la linea di porta per l’uno a zero. Due minuti e l’Ascoli rimane anche in dieci contro undici per l’espulsione di Daluiso, che accenna una reazione ad un’entrataccia in ritardo di Fiume, che di sicuro avrebbe meritato il cartellino arancione. L’Ascoli si riversa in massa in avanti, ma scopre il fianco alle ripartenze dei padroni di casa, che al 78′ vanno vicini al raddoppio con Amodio, ma Moschetto in uscita sventa la minaccia. La gara termina dopo quattro minuti di recupero che non cambiano il risultato, così il Victoria incamera la prima vittoria in campionato e l’Ascoli incassa la seconda sconfitta esterna in campionato.

V. Locorotondo: Leleuso, Parisi, Fanizza (15′ st Magno), D’Alessio, Palmisano, Colella, Fiume, Di Bari, Musli (37′ st Ruggieri), Amodio (42′ st Pinto), Modugno.
A disp. Vitti, Romanazzo, Pulli, Damiani. All. Capriati.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Lanciano, Zelano (28′ pt Specchio), Daluiso, Forgione (37′ st Strazzella), Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Ragno (37′ st Melillo).
A disp. Brattoli, Pescatore, Russo, Dipilato. All. De Masi.

Rete: 29′ st Magno
Ammoniti: Fanizza, Fiume, Di Bari (VL), Giannatempo, Zelano (AS).
Espulso Daluiso (AS) al 31′ st.
Arbitro: Pascariello (LE) coadiuvato da Baldassarre e Palombella (TA).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Celle San Vito – Nuova Lucera Calcio 1-1
Col Celle gara recuperata nel secondo tempo

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

La Nuova Lucera Calcio del neo presidente D’Antini si aggiudica il terzo risultato positivo esterno, pareggiando nella fredda Rocchetta Sant’Antonio una partita che si era messa male per via del vantaggio che il Celle San Vito aveva conseguito nel primo tempo. I Biancocelesti hanno riagguantato la parità nella seconda frazione di gioco con il rientrante Lo Mele. Una gara vivace, dalla quale i ragazzi di Mendolicchio avrebbero potuto trarre qualcosa di più se fossero stati più precisi in fase di conclusione. Il Celle non ha schierato Lizza, l’attaccante ex Torre-Lucera, chiamato a rinforzare un reparto già parecchio prolifico, si è fermato per un infortunio.
Per la Nuova Lucera Calcio è ancora bassa classifica, comunque, e sarà così fino a quando non arriveranno i risultati nelle cosiddette gare interne, il cui bilancio è tristemente a zero punti.
Mendolicchio, la cui permanenza in panchina era legata al risultato di oggi, almeno secondo voci intercettate da SUNDAY RADIO, riprende fiato, ma è costretto a lavorare ancora in condizioni non ottimali, non solo a causa degli infortuni.
Con il nuovo corso societario che assegna, tra l’altro, all’assessore Di Ianni la carica di presidente onorario, mentre il vice di D’Antini è De Fantis, si spera in un completo rasserenamento a breve della vicenda stadio. Lo stesso De Fantis, solo qualche settimana fa, accennava ad un ritorno sul sintetico del comunale alla prima gara interna di novembre, cioè quella di domenica prossima con il Castellana. Ad ogni modo, la Società ha fatto sapere che a dicembre bisognerà necessariamente rinforzare la rosa.

sundayradio.it

squadra Lucera

Una formazione 2011/2012

Real Alberobello – Nuova Andria 0-0
Respiro Nuova Andria: pari contro l’Alberobello

Stemma Nuova andriaTanto tuonò che piovve! La Nuova Andria finalmente smuove la classifica e toglie lo zero da una casella che non sia quella delle sconfitte. A Noci contro l’Alberobello, finisce in parità, 0 a 0. I gialloverdi locali allenati da mister Caroli, stazionano a 5 punti in classifica e vogliono togliersi dai bassifondi della graduatoria. Di contro i nord Baresi della Nuova Andria come detto, cercano i primi punti stagionali.
Mister Di Bari per gli ospiti, deve rinunciare allo squalificato Di Candia, e rispolvera Ziri, centrale difensivo a far compagnia a Pasculli e Antonio Di Palma. La gara fin dall’inizio non offre spunti degni di “taccuino”, ma è la Nuova Andria a gestire bene la palla e farsi vedere, tanto da far esclamare a qualcuno del pubblico locale “ma come fa a stare ancora a 0 punti, una squadra del genere”? Ma i biancoazzurri Andriesi, pur giocando bene non pungono tanto in zona gol, dimostrando ancora una volta il cronico problema in fase realizzativa. Cosi il primo tempo, abbastanza sonnacchioso termina giustamente sullo 0 a 0. La ripresa è diversa..Tanto diversa. Infatti al 56′ viene espulso Colasuonno per doppia ammonizione e la Nuova Andria resta in 10 uomini.
Cosi l’Alberobello prende coraggio, ma tutto ciò provoca per lo piu uno sterile predominio territoriale e di possesso palla, infatti ci provano gli avanti locali per 2 volte col n.10 Marco e il capitano Agostino, ma nulla da fare. Al 69′ l’occasione piu ghiotta per i Sud Baresi con Marco, bravo però Del Zio a parare. A 5 minuti dal termine, la Nuova Andria resta in 9, espulso anche il grintoso Caporale, anche lui per doppia ammonizione. Cosi l’Alberobello cerca l’agognata vittoria, ma niente, la difesa Andriese oggi è attenta e con i denti riesce a portare a casa almeno un punto, dopo 5 sconfitte consecutive. Chi si accontenta gode! La Nuova Andria pur se con un punto e quindi con un piccolo passo si dimostra viva e domenica ci sarà il derby Murgiano contro lo Sporting Altamura.

REAL ALBEROBELLO: Sardella, Stridi(84′ Saponaro), Ceppato, Vinci, Favia, Lisi, Terrafino, Agostino, De Carne(62’Massafra), Marco, Pugliese(66′ Diddio). A disp. De Giorgio, Convertini, Fasano, Neglie. All. Caroli

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Ziri, Colasuonno, A. Di Palma, Pasculli, D’Ambrosio, Di Gioia, Caporale, Lomonte(63’Zingaro), Lops, R. Di Palma(78′ Grillo). A disp. Crisantemo, Conversano, Zagaria, Fiandanese, Zinni. All. Di Bari

ARBITRO: Andreano di Foggia, assistenti:Panarese e Di Luzio di Foggia
Note: espulsi al 56′ Colasuonno e al 85′ Caporale(A)

Alessandro Polichetti

 

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Nuova Lucera Calcio
D’Antini neo Presidente, tutti i nomi dei soci

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

LUCERA – A mezzo Facebook, diversamente non l’avremmo saputo posto che nessuno ci ha accordato la premura di renderlo noto, è stata ufficializzata la nuova piattaforma societaria della Nuova Lucera Calcio dopo l’ultima assemblea dei soci tenutasi ieri sera, venerdì 27 ottobre, intorno alle ore 20.
Presidente è Antonio D’Antini – imprenditore di Volturino, già al timone del Volturino Calcio, nella scalata dalla Terza Categoria alla Promozione molisana, ex investitore nell’allora Foggia Calcio, nonché amministratore delegato di Teledauna – avvistato la settimana scorsa al ‘Comunale’ di via Mazzini. Suo Vice sarà Aurelio De Fantis, presente ieri mattina in Comune per un colloquio con l’Assessore comunale e provinciale alle Finanze, Raffaele Di Ianni.
Gianni Giarnieri conserva il ruolo di team manager, anche se prima lo si definiva direttore generale, mentre Mario Ricotta assolverà alle mansioni di tesoriere. Responsabile dell’area marketing è il dottor Antonio Dell’Aquila, direttore dell’Ente di Formazione Dauno Format, che un paio di stagioni fa aveva sposato la causa del movimento calcistico biancoceleste nell’ultima stagione in Eccellenza dell’era Pitta.
Confermatissimo l’immarcescibile segretario Dino Fenuta, mentre nel ruolo di responsabile delle Giovanili figura Pio Maceria, quale esponente del club federato Accademia Calcio/VerdeVivo, appena fuso in un’entità unica e sola. Anna Ricciardi fungerà da addetto stampa.
Questi gli altri consiglieri: sono gli imprenditori Giuseppe Vecchiarino, sulle prime indicato alla presidenza del sodalizio calcistico svevo e Giuseppe Marino, insieme ad Alfredo Franchini e Gerardo Di Domenico, già dirigente-accompagnatore negli anni della presidenza Di Ianni.
Francesco Calabrese ritorna nella veste di responsabile per la pubblicità e gli eventi, come era stato per un lungo periodo, nella gestione a marchio Gianni Pitta.Si starebbe già pensando anche ad eventi non necessariamente legati allo sport, ma orientati sullo spettacolo e l’intrattenimento, così da rendere il nostro Stadi un incubatore sociale a tutto tondo.
A quanto apprendiamo, nei prossimi giorni, verrà indetta un’apposita conferenza stampa come fu, sette mesi fa, con la presenza e l’intervento delle Istituzioni locali, in particolare del Sindaco Pasquale Dotoli. Un modo per sopperire alla mancata presentazione ufficiale della squadra lucerina, mai esibita al pubblico e alla platea di sostenitori e semplici appassionati.
Sul versante della debitoria di 10.860 euro, maturata con la Figc-Lnd di Puglia, l’Amministrazione Comunale sembrerebbe intenzionata ad interessarsi della questione in forma più decisa di quanto non sia stato fin qui possibile.
Per il momento, come annunciato da Lucerabynight.it, è stata riconfermata la fiducia a mister Romeo Mendolicchio, in attesa del derby di domani domenica 28 ottobre, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio, al cospetto del Celle di San Vito dell’ex Saverio Lizza.
Con la riapertura del mercato di riparazione, quello dicembrino, si definiranno i movimenti in entrata e in uscita anche alla luce degli infortuni e delle indisponibilità, registratesi a vario titolo, in questo primo scorcio di stagione.
A dirigere il derbyssimo tra cellesi e lucerini è stata designata una terna arbitrale proveniente dal Barese, formata da Giorgio Piacenza della sezione AIA di Bari, coadiuvato da Costantino Chiapperino e Francesco Acquafredda entrambi di Molfetta.
Formazioni in campo sul terreno in erbetta sintetica del Preappennino, con il ritorno all’ora solare, a partire dalle ore 14.30.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

squadra Lucera

Una formazione 2011/2012

 

Sudest, sapore di derby col Rutigliano
Appuntamento da non perdere

Sudest Girolamo

Girolamo

Cambia l’orario: si parte alle ore 14:30. Sudest in campo per mantenere il primato, i granata cercano il riscatto davanti al pubblico di casa. Arbitra Rizzello di Casarano.
SUDEST AL COMUNALE – Appuntamento da non perdere per la sfida esterna della Sudest a Rutigliano. Si giocherà alle 14:30. Il match con i granata ha riservato negli ultimi anni tante emozioni e colpi di scena (ha quasi il sapore di un derby). I dorati affronteranno una Rinascita realmente rinata dopo la cura Buccolieri (il nuovo tecnico subentrato a Cataldo ha ottenuto un successo esterno a Lucera nell’ultima giornata). Le api, invece, svolazzano al primo posto inseguite dalle terribili neopromosse come Castellaneta e Carapelle. L’obiettivo è difendere in tutti i modi il primato e la miglior arma possibile è la vittoria concentrata nei 3 punti in palio.

RICCI E CARRASSI OK
 – D’Ermilio ha potuto lavorare con l’intero organico reintegrando gli acciaccati Ricci e Carrassi. Al Comunale di Via Gorizia, la Sudest sarà chiamata ad una nuova battaglia agonistica di 90’. Il capitano rientrerà al centro della difesa con conseguente spostamento di Giacomo De Giosa a centrocampo. Potrebbe partire dal primo minuto Davide Belviso. L’ex della gara in maglia dorata sarà il portierone Nicola Fanelli.

RIENTRA LISO – I granata recupereranno Liso dalla squalifica. Potrebbero partire titolare gli stessi undici scesi al Cianci di Cerignola. In avanti Tenzone supporterà Summaria mentre Calicchio e Chiodo agiranno al centrocampo.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Dentico e Squicciarini di Bari.

Roberto Pirolo

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia cerca la vittoria in casa contro il Matera, in ricordo di Franco Mancini, per continuare a mantenere il contatto con la zona alta della classifica. In Eccellenza occhi puntati sul derby del Ricciardelli tra San Severo e Manfredonia, che si ritrovano dopo circa 14 anni. Monte Sant’Angelo, Minervino Murge, Real Bat e Nuova Daunia in lotta per mantenere la testa della classifica di I categoria, mentre in II fari sulla capolista Vicarius che gioca in casa contro il Cagnano Varano.

 

SERIE D – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Battipagliese  –  Puteolana  Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia 
 Pomigliano  –  Bisceglie  U. Gobbato di Pomigliano d’arco 
 Foggia calcio  –  Matera  Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia 
 Fortis Trani  –  Brindisi  Stadio comunale di Trani 
 Francavilla  –  Nardo’ Calcio  Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni 
 Gladiator  –  Ars et labor Grottaglie  Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere 
 Ischia Isolaverde  –  Monospolis  Stadio “Mazzela” di Ischia 
 S. Antonio Abate  –  Potenza  Comunale “Varone” di S.antonio abate 
 Taranto  –  CTL Campania  Comunale “Iacovone” di Taranto 

 


CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Mola  –  Real Racale  Campo Comunale “Superga” di Mola di Bari 
 Copertino  –  Atletico Vieste  Campo Comunale di Copertino  15:00
 Gallipoli  –  Atletico Corato  Campo Comunale di Gallipoli 
 Libertas  –  Galatina  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Manduria  –  Q. U.Bari  Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria 
 Polimnia Calcio  –  Atletico Tricase  Campo Comunale “Mad. D’altomare” di Polignano 
 San Severo  –  Manfredonia  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Terlizzi  –  Audace Cerignola  Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi 

 


CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Carapelle  –  Virtus Bitritto  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Castellana  –  P. S. Altamura  Campo Comunale “Azz. D’Italia” di Castellana Grotte 
 Celle di San Vito  –  Nuova Lucera  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Gargano Marconi  –  Sport Noci  Campo Comunale “Degli Ulivi” di Rodi G.co 
 Real Alberobello  –  Nuova Andria  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Rutiglianese  –  Sudest  Campo Comunale di Rutigliano 
 S. Giov. Rotondo  –  Melphicta Calcio  Campo Comunale “A. Massa” di S. Giovanni Rotondo 
 Sporting Altamura  –  Cellamare  Campo Comunale di Altamura 
 V. Locorotondo  –  Ascoli Satriano  Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo 
 Riposa  –  Castellaneta  

 


CAMPIONATO DI I CATEGORIA – 6^ Giornata – ORE  14:30 

 Alexina  –  Rocchetta S. A.  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Canosa  –  Apricena  Campo Comunale “S. Sabino” Erb. Art. di Canosa di Puglia 
 Civilis Atletico  –  Sanseverese  Campo “Salvemini” di Manfredonia 
 Min. Murge  –  R. Castriotta  Campo Comunale di Minervino Murge 
 Nuova Daunia  –  Audace Barletta  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Real Bat  –  Ordona Calcio  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Reali Siti  –  Sporting Daunia  Campo Comunale di Stornarella 
 U.C. Bisceglie  –  Monte Sant’Angelo  Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie 

 


CAMPIONATO DI II CATEGORIA 6^ Giornata – ORE  14:30

 Atletico Peschici  –  Troia  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Atletico Stornara  –  Real San Giovanni  Campo Comunale di Stornara 
 Maroso Candela  –  Atletico Orsara  Campo Comunale di Candela 
 Matinum  –  Sauri  Campo Comunale di Mattinata 
 Orta Nova  –  Ischitella Santucci M.  Campo Comunale di Orta Nova 
 Real Torremaggiore  –  Tre Torri Calcio  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Vicarius  –  Cagnano Varano  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 

Le interviste in casa Sudest
A tu per tu con… Domenico De Giosa

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il centrocampista under De Giosa,  scuola Green Park

Sudest - Domenico De Giosa

Domenico De Giosa

Nome: Domenico
Cognome: De Giosa
Età:
 16
Segno zodiacale:
 Ariete
Ruolo:
 Centrocampista

Ricordi il tuo esordio: Ho fatto il mio esordio in prima squadra il 9 settembre 2012 nella gara di Coppa Italia contro lo Sporting Altamura ad Enziteto
E’ importante avere in squadra giocatori di talento:
Abbastanza ma contano anche tanti altri fattori
Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano:
Grinta, talento, fame di vittorie e anche un pizzico di fortuna
I pronostici per il Campionato:
 E’ ancora presto per dirli ma stiamo facendo benissimo
Qualcosa che metti in campo più degli altri:
 La giusta cattiveria agonistica
Punto debole:
 Il piede sinistro ma ancora per poco!
Il gol più bello o più significativo:
 In prima squadra sono ancora a 0 ma nelle giovanili ne ho realizzati tantissimi di cui alcuni che non dimenticherò mai
Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili:
 Bisogna mettere l’anima in tutto quello che si fa, perché i risultati arrivano solo col sacrificio e il lavoro
Soprannome all’interno dello spogliatoio:
 Nello spogliatoio mi chiamano Mimmo
Il giocatore più forte dell’organico:
 Petaroscia e Mastrolonardo
Il rapporto col mister:
 E’ ottimo e aiuta parecchio la crescita di noi giovani
Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:
 Faccio parte del calcio dilettantistico da poco. Ad oggi il più brutto è forse il mio errore a Ordona che è valso il gol del Carapelle; i più divertenti senza dubbio sono gli scherzi e i racconti di Carrassi
Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico:
 Non saprei, per me è un mondo tutto nuovo e devo dire che mi sto trovando alla grande
Domanda classica: quale squadra temi di più:
 Il rispetto per tutte le squadre, la paura per nessuno altrimenti si parte già sconfitti
Il giocatore più forte con cui hai giocato:
 Sempre Petaroscia e Mastrolonardo
La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato:
 Nelle giovanili ho trascorso anni fantastici col Green Park. Spero di rimanere a lungo con la Sudest!
Finita la carriera da calciatore che farai:
 Vorrei continuare nel mondo del calcio, magari allenando i più piccoli
Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Single da poco
Film preferito:
 Never Back Down
Musica preferita:
 Vasco Rossi
Squadra preferita:
 Inter
Calciatore preferito:
 Il capitano, Javier Zanetti
Hobby e passioni:
 Calcio a 360°
Sito internet preferito:
Il social network Facebook
Destra, sinistra o centro:
 Destra
Sogno nel cassetto
: Sfondare nel mondo del calcio
Se potessi essere qualcun’altro chi saresti:
 Cristiano Ronaldo
Ultima vacanza:
 Calabria
Il tuo motto di vita:
 Lottare sempre, mollare mai!

Nuova Lucera Calcio, indiscrezioni sul presidente.
E domenica c’è Lizza

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

Sei partite di campionato e quattro punti in classifica frutto di soli due risultati positivi, una vittoria e un pareggio. La Nuova Lucera Calcio si confronta con questo primo bilancio per nulla soddisfacente, a sentire i tifosi, solo non esaltante per l’entourage biancoceleste, che tiene nella debita considerazione i non rari sprazzi di bel gioco che la squadra ha saputo esprimere in tutti gli impegni sin qui affrontati. Anche con la Rutiglianese, infatti, la condotta in campo dei ragazzi di Mendolicchio è stata apprezzabile. Ma, come si dice, è meglio giocare male e muovere la classifica ogni domenica, che incassare i complimenti e danzare sull’orlo del precipizio.
Non si sa quali siano gli orientamenti della Società; cosa si siano detti dirigenza e tecnico alla ripresa dell’attività e non si hanno notizie circa l’impiego dei giocatori cosiddetti in prova che svolgono gli allenamenti insieme a quelli che già hanno giocato; per esempio, il portiere-preparatore che appare e scompare, e qualche difensore che è in lista d’attesa per il tesseramento. Con gli infortuni gravi occorsi a De Stasio e Lacerenza, mentre Veneziano ha ricominciato a correre, bisognerà stringere i denti per giungere al momento in cui sarà consentito prendere gli agognati (almeno per i tifosi) rinforzi. La squadra ha urgente bisogno di una iniezione di esperienza e del riequilibrio che si consegue quando il tecnico ha a disposizione qualche giocatore in più.
Intanto, si fa un gran parlare del nuovo presidente che subentrerà, pare in questa settimana, ad Aurelio De Fantis. Nella ridda di voci che giunge a SUNDAYRADIO, in pole position, oggi ci sarebbe il volturinese Antonio D’Antini, già massimo dirigente del sodalizio calcistico del piccolo centro preappenninico.
E domenica, sul neutro di Rocchetta, riecco il Celle San Vito, avversario che ci ha cacciati dalla Coppa, rinforzato da un attaccante che i tifosi lucerini non hanno dimenticato: Lizza.

Sudest Casamassima – San Giovanni Rotondo 2-1
Per i gialloblù ancora una sconfitta esterna

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

Nella sesta giornata del girone A del Campionato di Promozione Pugliese l’AC San Giovanni Rotondo non è riuscito a prevalere sulla capolista SudEst Casamassima perdendo per 2 a 1.
Partita combattutissima, caratterizzata da un’alta intensità di gioco e da un forte pressing da ambo le parti, favorite le due squadre, in questo, dalle ridotte dimensioni del terreno di gioco. L’AC San Giovanni risponde colpo su colpo senza alcun timore reverenziale, giocando alla pari di una squadra, la Sud Est, costruita per vincere, e la differenza di classifica tra le due compagini non si nota.
Dopo la prima mezz’ora due grosse disattenzioni, una difensiva, e l’altra del direttore di gara, che concede un rigore per fallo di mano alquanto dubbio, consentono alla Sud Est di portarsi in vantaggio di due reti fino al termine della prima frazione di gioco.
Nella ripresa, l’AC San Giovanni, nonostante il colpo subito, entra in campo con il piglio giusto per cercare di ridurre lo svantaggio. Dopo pochi minuti di gioco, è l’under Cristofaro ad accorciare le distanze dagli undici metri (penalty concesso per fallo sull’esperto Melchionda). Anche in questa decisione, l’arbitro, dimostra di non essere in giornata, forse spinto anche dalla consapevolezza dell’errore precedente a favore dei padroni di casa.
A rendere più ardua l’impresa di strappare almeno un punto alla capolista giunge l’espulsione ingenua per doppia ammonizione del giocatore più in forma del momento, Di Maggio Matteo, dispiaciuto a fine gara: “Ho chiesto scusa ai miei compagni per l’ingenuità commessa. Li ho lasciati in dieci nel momento in cui serviva l’aiuto e la spinta di tutti. Le tensioni di una partita non devono prendere il sopravvento facendoci sfuggire il controllo delle varie situazioni di gioco”.
L’inferiorità numerica degli ospiti condiziona le ultime fasi della partita, ma nonostante ciò il risultato non cambia. In ogni caso, l’AC San Giovanni ne esce a testa alta, consapevole di aver dato il massimo. È di questo ne è convinto anche l’instancabile Presidente Cocomazzi: ”Ciò che mi turba non sono i risultati; la squadra non è mai stata inferiore a nessuno e questo non lo dico io, ma il campo. Abbiamo affrontato tante squadre di alta classifica, il Castellaneta che per il momento è la seconda forza del Campionato, vincendo; il Noci che ci ha pareggiato solo nei minuti finali con un grandissimo goal; oggi la Sud Est Casamassima, attualmente capolista del girone e mi sembra che i ragazzi non abbiano demeritato affatto. Siamo riusciti a raddrizzare la partita casalinga contro il Lucera in inferiorità numerica. Ciò che mi preoccupa è l’indifferenza dell’ambiente esterno che circonda la squadra: il distacco, la freddezza degli imprenditori locali, delle Istituzioni. Temo molto tale situazione e in particola modo l’impossibilità di poter onorare gli impegni presi, con il rischio, e di questo ne sono veramente amareggiato, di dover abbandonare la squadra che ha scritto tante pagine della storia calcistica di San Giovanni Rotondo.

Sud Est Casamassima
: Girolamo, De Giosa G., Lettieri, Clementini, Blonda, Mastrolonardo, De Giosa D., Lisco, Salvati, Colella, Petaroscia.
A disp.: Fanelli, Carrassi, Fazio, Nasca, Tisti, Belviso, Ceglie

AC San Giovanni Rotondo: Pipoli, Di Maggio, Di Iorio, Schiavone, Fiorentino, Melchionda, Cristofaro, Giordano, Di Monte, Gemma, Turco.
A disp.: Catano, Merla, Coco, Tenace, Di Francesco, Pennella, Ducange

Arbitro: Spedicato di Lecce coadiuvato da Giudetti e Boschi di Taranto
Marcatori: 31′ pt Salvati (S), 38′ pt rig.Colella (S), 4′ st rig.Cristofaro (SGR)
Note: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Blonda (S), Salvati (S); Schiavone (SGA). Espulsi: al 20′ st Di Maggio (SGA) per doppia ammonizione. Recuperi: 2′ pt; 4′ st

Antonio Lo Vecchio

Squadra San Giovanni Rotondo

Una formazione del San Giovanni Rotondo

Puglia Sport Altamura – Celle di San Vito 3-3
Rocambolesco pari per il Celle

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Il Celle di San Vito gioca al Comunale di Noicattaro, terreno quasi in perfette condizioni. Si scende in campo con Colantonini tra i pali, Acquaviva e Rignanese esterni di difesa, Ciccarelli e Belluna difensori centrali, centrocampo a tre con : il rientrante Galano, La Torre e De Palma, in avanti Lannunziata e Falcone, con capitan Bruno a sostegno delle punte.
Pronti via e il Celle e’ gia’ sotto, lancio di Bruni dalla trequarti per Lo Schiavone, Colantonini in vantaggio anticipa l’avversario ,ma viene colpito dall’attaccante, il quale prende palla e calcia a rete, per l’arbitro non e’ fallo assegnando la rete dell’1 a 0, tra le proteste generali degli ospiti. Il Celle non ci sta e al 4’ si porta subito in parita’ con Falcone che di testa, su un preciso cross di Acquaviva dalla destra, sigla la rete dell’ 1 – 1. Al 17’ e’ ancora il bomber di Carapelle a sfuggire alla difesa avversaria e con un potente sinistro porta addirittura i suoi sul 2 – 1.
Al 21’ e’ ancora il Celle a rendersi pericoloso, Galano dalla trequarti fa partire un tiro che finisce per servire Ciccarelli, quest’ultimo pero’ non riesce a centrare la porta. Al 34’ sono i Nojani a rendersi pericolosi, solito lancio dalla trequarti di Anelli verso sinistra per Lo Schiavone che a tu per tu, sbilanciato dall’arrivo di Rignanese, calcia a lato.
Il numero 7 di casa pero’ si fa perdonare qualche minuto piu’ tardi al 37’, quasi una fotocopia dell’azione precedente, solo che questa volta  Colantonini viene battuto, 2 – 2.
Il Noicattaro sulle ali dell’entusiasmo aumenta il ritmo e al 42’ passa addirittura in vantaggio, Anelli ancora lui dalla sinistra imbecca Calaprice che dal limite dell’area fa partire un tiro che si insacca sotto la traversa.
Finisce cosi’ un primo tempo spettacolare sul risultato di 3 – 2 per i padroni di casa. Il secondo tempo e’ meno vivace della prima frazione di gara, nei primi minuti e’ il Celle a cercare di agganciare il pari, al 48’ su punizione di La Torre l’estremo difensore e’ bravo a deviare in calcio d’angolo.
Al 54’ i padroni di casa potrebbero quasi definitivamente chiudere la gara, ma sull’assist di Tunzi, Anelli non riesce a ribadire in rete.
Al 63’ cambio per gli ospiti esce De Palma per Lizza. Al 67’ e’ ancora il Noicattaro a farsi pericoloso con il solito Anelli su punizione, sulla ribattuta di Colantonini Capriati spara alto sulla traversa. Al 73’ si rivede il Celle con Bruno ,ma il suo tiro dalla distanza finisce fuori dallo specchio. All’80 arriva il pari per gli ospiti, dalla sinistra cross di Falcone, Lannunziata di testa anticipa l’avversario e insacca sotto la traversa, con il portiere che era leggermente fuori dai pali.
Il Celle ci crede e 2’ dopo potrebbe nuovamente rimontare lo svantaggio: Bruno prende palla dalla trequarti, si invola tutto solo sulla sinistra ,ma al momento del tiro viene bloccato dall’estremo difensore.
Nei 3’ minuti di recupero decretati dall’arbitro il Celle si fa ancora pericoloso con Ciccarelli, ma il suo tiro viene ribattuto da un difensore Nojano quasi sulla linea di porta.
Un pari che porta a 4 i punti per il Celle, in attesa del ricorso per la partita persa assegnata dal giudice sportivo in settimana, contro il Castellana .
Intanto Domenica 28/10 il Celle tornera’ a giocare in casa sul sintetico di Rocchetta nel derby contro il Lucera del mister Romeo Mendolicchio, che ieri e’ stato battuto in casa sul neutro di Cerignola per due reti a zero dalla Rutiglianese.PUGLIA SPORT NOICATTARO: Saponaro S., Santamaria, Boccuzzi, Capriati (85’ Vernice), Chimenti, Frappampina, Loschiavone, Bruni, Calaprice (82’st Saponaro V.), Anelli, Tunzi (63’st Di Gennaro).
A disp. Lacandela, Dipierro, Verdoscia, Pignataro. All. Prigigallo (squalificato)
CELLE DI SAN VITO
: Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre, Belluna, Ciccarelli, Galano (72’st Cardone), De Palma (63’st Lizza), Lannunziata, Bruno, Falcone (81’st Capocasale).
A disp. Tavano, Recchia, Cocco, Cavaliere. All. ForteARBITRO: Conte di Taranto
RETI: 1’pt Loschiavone (N), 4’pt Falcone (C), 17’pt Falcone (C), 37’pt Loschiavone (N), 42’pt Calaprice (N), 80’st Lannunziata (C)
AMMONITI: Galano (C), Lizza (C), Lannunziata (C), Santamaria (N), Chimenti (N)

squadra Celle di San Vito

Una formazione del 2012

www.ACDCellediSanVito.it – calcioWEBdilettanti

Melphicta – Carapelle 0-1
Seconda sconfitta per i bianco-rossi


Stemma Melphicta calcioMOLFETTA – Seconda sconfitta consecutiva per il sodalizio del Presidente Corrado Azzollini che dopo il 3-1 di domenica a Bitritto subisce una pesante sconfitta interna ad opera di un buon Carapelle.
La gara nelle prime battute del primo tempo e’ noiosa con le due squadre impegnate a scardinare le rispettive difese, nei Molfettesi pesanti sono le assenze di Sigrisi, Musacco e Giardino.
La gara si accende solo nel finale di primo tempo con i Dauni che sfiorano il vantaggio con Pelullo che con un destro insidioso sfiora di poco il montante alla sinistra di Spadavecchia il primo tempo si racchiude tutto qui. La ripresa si apre ancora nel segno dei Foggiani che con il solito Pelullo impensierisce l’estremo Difensore Molfettese che si rifugia in corner , al 38° st si accende una mischia furibonda nell’area di rigore Molfettese sventata da Tridente, ma nel finale di gara il Carapelle passa in vantaggio con il neo entrato Compierchio P. che devia in porta un cross in area superando Spadavecchia in uscita.
Dopo appena un minuto di recupero il Sig. Nardi di Taranto manda tutti nei spogliatoi.

MELPHICTA CALCIO: Spadavecchia, Catalano (Signorile), Sgherza, Belviso (Murolo), Grieco, Tridente, Badoui, Sciancalepore, Paparella (Cantatore), De Ceglia, Giovanielli.
All: Di Giovanni.

CARAPELLE: Di Biase, Monaco, Bombino, Mazzone, Mascia F., Compierchio G., De Iure (Petrosa), Grieco, Ciccone, Pelullo (Compierchio P.), Magaldi (Bosco).
All: Ciccone.

Arbitro: Nardi di Taranto.
Rete: 43°st Compierchio P.

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Rinascita Rutiglianese – Ascoli Satriano 1-4
L’Ascoli cala il poker


Il Presidente – G. Roccia

Con la vittoria arriva il primato Prova di grande carattere a Rutigliano, continua la striscia positiva dei gialloblù

Continua il momento positivo dell’Ascoli, che inanella il terzo risultato utile consecutivo in altrettanti incontri di campionato e sbanca Rutigliano, campo sempre avaro di soddisfazioni per i colori gialloblù. De Masi deve fare a meno del lungodegente Zelanoe di Ragno e Strazzella, usciti malconci dalla sfida interna col San Giovanni, e schiera la squadra col consueto 4-4-2 con Balletta partner d’attacco di Porcelluzzi e Melillo all’esordio stagionale dal primo minuto sull’esterno sinistro, esterno destro Forgione a chiudere la mediana con Montemorra e Fabiano, linea arretrata formata da Giannatempo, Totaro, Lanciano ed un Daluiso in non perfette condizioni fisiche ma stoicamente in campo per novanta minuti e tra i migliori in campo; la Rinascita Rutiglianese getta subito nella mischia l’ultimo arrivato in casa granata, l’estremo difensore Paternicò, ex Noicattaro, coperto da quattro difensori (Lieggi, Carducci, Gentile, Liso), centrocampo a tre con Tenzone rifinitore alle spalle di Somma e Summaria.
Parte con piglio autoritario la squadra ospite, decisa a mettere subito in difficoltà i palleggiatori di casa, e non tarda ad affacciarsi dalle parti dell’estremo di casa, ma con scarsa fortuna; passano i minuti e la furia agonistica si affievolisce, così padroni di casa prendono coraggio ed al 10′ Tenzone si accentra e tira, ma la sfera si spegne sul fondo di poco alla sinistra di Moschetto. Al minuto 13′ la bella serpentina di Fiorentino si conclude con un tiro fiacco che termina ancora fuori. Al quarto d’ora gli ospiti si riaffacciano in avanti, e collezionano tre buone occasioni con Porcelluzzi che conclude una buona trama con un tiro di controbalzo che termina alto, e due volte con Balletta, che al minuto 35′ stoppa un preciso lancio diMontemorra e lascia partire un tiro angolato su cui vola Paternicò a rifugiarsi in angolo e tre minuti dopo sblocca: Porcelluzzi indossa i panni del trequartista e verticalizza rapidamente per lo stesso Balletta, tenuto in gioco dalla difesa di casa, che infila per lo 0-1.
Al minuto 47′ si invertono le parti, Balletta suggerisce, Porcelluzzi si lancia nello spazio sul filo del fuorigioco ma si lascia stregare da Paternicò che sventa la minaccia; sul ribaltamento di fronte è Sommache ci prova, ma la palla termina di poco a lato. Al 50′ ancora Porcelluzzi sivrende pericoloso con un sinistro a giro sul quale si supera ancora Paternicò. La punta ascolana si vede annullare un gol al 58′ per fuorigioco, e quando sembra che il suo digiuno debba continuare ecco che arriva la prma marcatura: Montemorra offre una palla col contagiri, Porcelluzzi si ripresenta al cospetto del portiere di casa, ma stavolta lo fredda per il raddoppio ospite al 61′. La reazione rutiglianese è in un calcio di punizione diTenzone al 71′, sul quale Moschetto, praticamente inoperoso finora, si supera mettendo in angolo. Alla mezz’ora della ripresa i padroni di casa accorciano: palla vagante in area ascolana, Lanciano stoppa di petto ma Balestrucci, contestatissimo da entrambe le parti, assegna un rigore inesistente ed espelle il centrale gialloblù; dal dischetto Tenzone spiazza Moschetto. Ma l’Ascoli gode di ampi spazi, ed in cinque minuti, in contropiede, ancora Porcelluzzi (81′) e Balletta (84′) fissano il risultato finale sull’1 a 4.
Vince e convince l’Ascoli, che lotta con tutti gli effettivi su ogni pallone e limita le sbavature in fase di appoggio, dato costante di queste primissime uscite; Montemorra, dopo il gol-vittoria contro il San Giovanni, ha il piede caldo, distribuisce assist e vince la sfida a distanza con Tenzone; mette sul campo il solito mix di qualità e quantità Fabiano, sempre attenta è la difesa, che permette a Moschetto di non soffrire troppo; riuscito l’esperimento Balletta seconda punta: il giovane attaccante ci mette un pò a calarsi nel ruolo, ma poi sblocca e chiude il match; ora che anche Porcelluzzi ha ritrovato la via del gol si può provare a puntare un pò più in alto. Squadra arcigna la Rutiglianese, ma paga qualche distrazione difensiva di troppo: se l’Ascoli segna quattro reti con i suoi attaccanti che partono sempre sul filo del fuorigioco, oltre all’abilità degli avanti ospiti deve esserci qualcosa che non va nei movimenti del pacchetto arretrato.

Rinascita Rutiglianese: Paternicò, Lieggi, Carducci (10′ st Maiullari), Gentile, Liso, Calicchio, Cavallaro, Fiorentino (27′ st Lovreglio), Somma (10′ st Sfarzetta), Tenzone, Summaria.
A disp. Iacobellis, Bozzonetti, Aufieri, Didonato. All. Cataldo.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Totaro, Fabiano (44′ st Perlingieri), Lanciano, Daluiso, Forgione, Balletta, Porcelluzzi (48′ st Pescatore), Montemorra, Melillo (41′ st Specchio).
A dsp. Brattoli, Brunone, Dipilato, Ragno. All. De Masi

Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta, coadiuvato da Piccolo e Lacerenza (Barletta)
Reti: 38′ pt e 39′ st Balletta, 16′ e 36′ st Porcelluzzi (AS), 33′ st rig. Tenzone (RR)
Ammoniti: Summaria (RR), Moschetto, Fabiano, Balletta (AS)
Espulsi: 18′ st Cataldo allontanato dalla panchina per proteste (RR) e 32′ st Lanciano per fallo di mano (AS)

Ascoli Satriano

Elio Gerardo Lavanga (PugliaCalcio24.it) – calcioWEBdilettanti.it

Celle di San Vito – Castellaneta 3-0
Altri tre punti importanti per la matricola Celle


Allenatore – Forte

Ieri pomeriggio sul sintetico di Rocchetta ha battuto la Castellaneta per tre reti a zero.

Cronaca: Una partita equilibrata nella prima frazione di gara, da segnalare una traversa del Capitano ospite e una doppia parata dell’estremo difensore rispettivamente su Syllae poi su Bruno.
Dopo la parita’ iniziale dei primi 45’ e’ proprio dai piedi di Bruno che arriva la prima rete della gara direttamente da calcio di punizione. Sempre sua la seconda rete al 72’ con un gran gol dal limite dell’area. Di Sylla, invece la rete del definitivo 3 – 0 dopo una splendida giocata di Lannunziata.
Al fischio finale soddisfatto il tecnico Giulio Forte per aver incamerato questi tre punti .
Da sottolineare – dice il tecnico – l’ottima prestazione del reparto difensivo ,complice soprattutto della buona prestazione dell’estremo difensore Colantonini, protagonista di due ottimi interventi nel secondo tempo e dell’ intero pacchetto difensivo con il veterano Belluna sugli scudi.
Domenica i neopromossi incontreranno nel derby di capitanata l’Ascoli Satriano, reduce ieri di una vittoria per 4 reti a 1 sul campo della Rutiglianese. Celle di San Vito: Colantonini, Cocco(76’ Sena), Rignanese, De Palma(76’ Cavaliere), Belluna, Acquaviva, Sylla, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone (86’Cardone R.)
A disp. Tavano, Recchia, Macajone, Cardone F.
All. Giulio Forte

Reti: Bruno 49’ Bruno 72’ Sylla 83’
Arbitro: Pierluca Mazzetti di Bari

Una formazione del 2012

PROMOZIONE – Giornata 3
Carapelle – Sudest 2-2

Sudest, Colella riagguanta il Carapelle.
I dorati subiscono il vantaggio su azione irregolare. Rabbiosa la reazione che giunge col rigore di Colella. Nella ripresa, il Carapelle raddoppia col secondo tiro della partita ma è ancora il fantasista barese ad impattare. Petaroscia e Nasca sfiorano il gol vittoria.

Alla fine un buon punto esterno. La Sudest impatta sul sintetico del Comunale di Ordona contro la neo promossa Carapelle. La compagine di mister D’Ermilio presenta lo stesso undici vincente di domenica scorsa con l’unica variante di Belviso al posto di Domenico De Giosa. I padroni di casa devono far a meno di Ciccone squalificato e dell’infortunato Pelullo (il tecnico Ciccone perderà dopo 10′ Lasalandra per un infortunio muscolare).Dopo una fase di studio, i foggiani passano con Grieco ma l’azione è viziata da un evidentissimo tocco di mano non ravvisato da Campanale di Molfetta.
La Sudest non muta l’approccio alla gara e comincia a produrre gioco sfruttando la rapidità del trio d’attacco servito dai piedi buoni di Mastrolonardo. Al 20′, Colella sguscia via e serve l’accorente Petaroscia il cui piattone è debole per impensierire Dibiase. Alla mezz’ora, Mastrolonardo inventa un corridoio per Petaroscia che in piena area di rigore viene atterrato. Dal dischetto, lo specialista Colella insacca spiazzando l’estremo di casa.I dorati premono sull’acceleratore ma nè l’inzuccata sotto porta di Belviso, nè il pallonetto di Carrassi hanno buon esito.
Nella ripresa il copione è lo stesso. Belviso divora il raddoppio dopo uno spunto di Petaroscia. Il Carapelle, cinico, indovina il secondo tiro in porta di giornata con una bordata di Dimitrio che trafigge Girolamo. Le api sono costrette nuovamente ad inseguire e al 23′ sull’asse Petaroscia-Colella nasce la più che meritata rete del pari.
I foggiani alle strette chiudono ogni varco ma l’imprevidibilità della manovra dorata si concretizza con almeno altre due grandi occasioni da rete con una girata al volo di Petaroscia fuori di poco e con una spettacolare rovesciata di Nasca con palla che sfiora il palo.La Sudest mantiene il primo posto a quota 7 in compagnia dell’Ascoli Satriano. I dorati hanno mostrato una rabbiosa reazione dopo i due sfortunati vantaggi locali gestendo con assoluta lucidità la manovra di gioco e creando numerose palle da gol. Il Carapelle, nonostante le due pesanti assenze ha mostrato una discreta duttilità nel reparto difensivo.

CARAPELLE (4-4-2): Dibiase; Monaco, Bombino, Grieco (33′ st Mascia L.), Compierchio G.; Lasalandra (9′ pt Bosco), Pertosa, Mascia F., Compierchio P.; Dimitrio (19′ st Fragasso), Magaldi.
A disp: Caricato, Sinisi, De Iure, Ceglia. All.: Ciccone

SUDEST (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri (35′ st Amoruso), Clementini, Ricci; Mastrolonardo, Belviso (10′ st De Giosa D.), De Giosa G.; Carrassi (13′ st Nasca), Colella, Petaroscia.
A disp: Fanelli, Lisco, Fazio, Vischi. All: D’Ermilio

ARBITRO: Campanale di Molfetta coadiuvato da Marolla e Seccia di Barletta.
MARCATORI: 14′ pt Grieco (C), 30′ pt rig.Colella (S), 10′ st Dimitrio (C), 23′ st Colella (S).
NOTE: giornata nuvolosa ma calda, terreno in erba sintetica. Spettatori 40 circa. Ammoniti: Dibiase (C), Bombino (C), Grieco (C), Magaldi (C); Mastrolonardo (S), Belviso (S), Petaroscia (S), De Giosa D. (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st

 

PROMOZIONE – Giornata 3
Real Alberobello – Nuova Lucera Calcio 1-2

La Nuova Lucera Calcio cambia modulo e incassa i primi tre punti

La Nuova Lucera Calcio conquista i primi tre punti della stagione, superando a Noci il Real Alberobello grazie a una doppietta di Panella, tra Coppa e Campionato, alla quinta segnatura.
La squadra di Mendolicchio, schieratasi con un 4-2-3-1, ha dimostrato sostanziali progressi rispetto alle precedenti uscite, tenendo il campo con maggiore sicurezza ed efficacia.
E’ stato il Real Alberobello, però, ad andare in vantaggio, nel primo tempo, con la trasformazione di un calcio di rigore, ma la reazione dei biancocelesti, questa volta, non si è fermata alle sole intenzioni. Articolando una manovra pulita e veloce, gli ospiti, hanno puntato l’area avversaria senza indugi. Infatti, Panella è riuscito a riequilibrare l’incontro.
Il bomber lucerino, nel finale, mettendo la palla alle spalle del portiere di casa, ha poi sancito la prima vittoria dopo due sconfitte. Entrambe le squadre hanno chiuso la gara in dieci, per la Nuova Lucera Calcio è stato espulso Lacerenza. Una boccata d’ossigeno e una grossa iniezione di fiducia per un gruppo di ragazzi che, con i dovuti innesti, ha molti margini di crescita. Mendolicchio, quindi, ha apportato modifiche al modulo di gioco, abbandonando il canonico, e offensivo, 4-3-3, disponendosi in campo con Lonigro, Lacerenza, Cinquepalmi e Di Gioia dietro; De Stasio e Caggiano (’96) davanti alla difesa; Montingelli, Zoila e Tusiano (’95) dietro Panella, unica punta avanzata. Domenica 7 ottobre, incontro casalingo (ancora non si sblocca la vicenda stadio) con lo Sporting Altamura.

SundayRadio – calcioWEBdilettanti.com

PROMOZIONE – Giornata 3
Nuova Andria – Cellamare 1-3

PECCATI DI GIOVENTU’..E LA NUOVA ANDRIA VA KO

Sul campo neutro del “San Sabino” di Canosa di Puglia, la Nuova Andria incassa la terza sconfitta in altrettante gare di campionato. Questa volta i nord Baresi soccombono contro un buon Cellamare. Mister Di Bari per la Nuova Andria, rimescola le carte, cambiando qualche uomo, ma non il modulo difensivo..Si resta con la difesa a 3..che non va…3-4-2-1 con capitan Lorusso e Zingaro a supportare l’unica punta, il classe 95 Fiandanese. Mister Fumai per il Cellamare/Capurso(questa la nuova denominazione del club dopo la fusione delle 2 squadre) punta molto sul trio d’attacco composto dai veloci Conese-Fanfulla-Pastore. Dopo i primi minuti in cui non succede granchè al 21′ gli ospiti passano in vantaggio..Cross dalla destra, e tap in vincente del n.11 Pastore..Nulla può Del Zio che raccoglie la palla in fondo al sacco…La Nuova Andria stordita non abbozza reazioni e cosi, al 28′ in un’azione fotocopia del primo gol, questa volta va a segno Conese, che ribadice in rete una corta respinta di Del Zio..è 0 a 2 con la Nuova Andria sotto schock ! Il caldo umido non aiuta di certo i 22 in campo, e il gioco ne risente, cosi si va al riposo col Cellamare meritatamente in vantaggio.
La ripresa vede una Nuova Andria piu vogliosa che cerca di raddrizzare il risultato..Cosi dopo un paio di tentativi di Lorusso, al 62′ usufruisce di un calcio di rigore per fallo del portiere Caravelli in uscita su Fiandanese. Dal dischetto Lorusso non sbaglia e riporta sotto i suoi…Dopo un solo minuto, bella combinazione tra Lorusso e Fiandanese con quest’ ultimo che sfiora il gol impegnando Caravelli
La Nuova Andria cerca il pareggio ma rischia il contropiede ospite..Infatti al 70′Pastore colpisce il palo..Al 73′ ci prova su punizione il nuovo acquisto Lops, grande intervento a salvare tutto di Caravelli. Gli Andriesi spingono alla ricerca del sospirato pareggio..ma come spesso accade, quando ti riversi in attacco, lasci spazio ai contropiede altrui..Infatti alo scoccare dell’ 89′ arriva il beffardo 3 a 1 di Fanfulla…è notte fonda, finisce 3 a 1 per il Cellamare/Capurso e la Nuova Andria paga i suoi peccati di gioventu’, errori dovuti all’inesperienza…
Essere a 0 punti dopo 3 gare non è bello..e domenica prossima la squadra del presidente Carbutti riposerà, poi riprenderà in trasferta a Bitetto contro la Virtus Bitritto il 14 ottobre. La sosta servirà per rimettersi in sesto e pensare a non ripetere piu questi errori..Ce lo auguriamo..

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Di Candia, Cassetta, Lops, A. Di Palma(41′ Antolini), Conversano, Lorusso, Di Gioia(51′ Caporale), Fiandanese, Zingaro, Grillo(68′ Lomonte).
A disp. Crisantemo, R. Di Palma, Colasuonno, D’ Ambrosio. All. Di Bari

CELLAMARE/CAPURSO: Caravelli, Sebastiani, Canniello(44′ Ranieri), Gioncada, Di Carne, De Ceglie, Schiraldi, Rubino, Conese, Fanfulla, Pastore(88′ Gernone).
A disp. Ritorno, De Santis, Ardito, Lovicario, Corti. All. Fumai

ARBITRO: Recchia di Brindisi, assistenti: Fiume e Romano di Brindisi
Reti: al 21′ Pastore(C), al 28′ Conese(C), 62′ Lorusso su rigore(A), al 89′ Fanfulla(C)