Unione Calcio Bisceglie, Modesto: “A Corato voglio il massimo impegno”

Mr. Modesto

Il tecnico biscegliese parla alla vigilia del derby che apre il girone di ritorno. “Le potenzialità dei neroverdi sono sotto gli occhi di tutti, contro di loro inaugureremo un ciclo di gare importanti in ottica playoff”

All’indomani della rotonda vittoria sul Giovinazzo che ha rilanciato le ambizioni dell’Unione Calcio nell’appassionante rincorsa ai playoff, mister Francesco Modesto analizza il momento di forma dei suoi ragazzi. “Le due affermazioni consecutive hanno dato il giusto merito al lavoro che stiamo effettuando – esordisce il tecnico bitontino – . Contro il Giovinazzo abbiamo conquistato tre punti fondamentali. Per la seconda volta consecutiva chiudiamo la gara senza subire reti anche se nel segmento finale abbiamo rischiato in un paio di occasioni a causa di evitabili cali di concentrazione”.
Il calendario prospetta ora per i biscegliesi una serie di scontri diretti da vivere tutti d’un fiato. Il primo big match della seconda parte di stagione arriva proprio nella giornata inaugurale del girone di ritorno. Gli azzurri, infatti, renderanno visita al Corato (fischio d’inizio ore 14.30), compagine che attualmente occupa la quinta piazza della classifica, ovvero l’ultima utile per accedere ai playoff. Tra le due formazioni appena tre punti di distacco. “Tutti conoscono le potenzialità del Corato e le sue ambizioni – commenta Modesto – . Scenderemo in campo per disputare la nostra gara, siamo tranquilli e convinti di poter raccogliere i frutti degli allenamenti che svolgiamo in settimana. Ci aspettano alcune partite fondamentali per il proseguo del campionato, in tal senso ho grande fiducia nei miei ragazzi, osservo i loro progressi e questo mi fa ben sperare”.
Dopo aver inaugurato il nuovo anno con lo stop casalingo (0-2) per mano del Monte Sant’Angelo, i neroverdi allenati da Valeriano Loseto si apprestano ad affrontare il secondo appuntamento interno consecutivo senza capitan Baldassarre, squalificato.
In casa biscegliese restano da valutare le condizioni di diversi giocatori alle prese con fastidi muscolari tra cui Pasculli, Ingrosso e Carlucci.
Dirigerà l’incontro il signor Minerva di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Dilucia e Di Benedetto della sezione di Foggia.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie Valentina Sinigaglia

Intervistati gli allenatori Ricucci e Scaringella alla vigilia di Monte S. Angelo e Canosa.

Cresce l’attesa per la prima partita del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese – girone A – che vedrà scendere in campo allo Stadio S. Sabino le due neo promosse, le rivelazioni di questo torneo. Domenica alle ore 14,30 si affronteranno il Monte S. Angelo di mister Celestino Ricucci, terza forza del campionato a quota 35 punti contro il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella, al quinto posto con 29 punti. Le squadre si presentano all’incontro con le migliori credenziali e qualità tecniche di rilievo messe in mostra nell’arco del girone di andata. Il Monte S.Angelo che ha il secondo attacco del campionato con 39 goal realizzati, nelle gare esterne ha vinto quattro partite, pareggiato una e perse tre mentre tra le mura amiche il Canosa ha conquistato tre vittorie, ha pareggiato quattro volte e rimediato una sconfitta in zona Cesarini contro lo Sporting Altamura. Una partita da non perdere come hanno ribadito e invitato ad assistere i due allenatori Ricucci e Scaringella nell’intervista rilasciata per l’occasione al termine degli allenamenti settimanali.

Ci risiamo! Monte S. Angelo e Canosa tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Mr. Ricucci:“““Credo sia una bella partita da vedere e da giocare soprattutto, con due squadre che cercano il bel gioco. La partita dell’andata non fa testo, a noi riuscì tutto, ma si intuiva che il Canosa sarebbe venuto fuori.”””

Mr. Scaringella:“““Sarà una partita in cui le due squadre avranno voglia di superare il proprio avversario.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Mr. Ricucci:“““La condizione fisica è buona, stiamo attraversando un buon periodo di forma, per quanto riguarda il gruppo è unito. Sicuramente i risultati positivi influiscono notevolmente, fanno da collant all’armonia del gruppo.”””

Mr. Scaringella: “““A parte le prime giornate del campionato dove abbiamo pagato la partenza in ritardo della preparazione rispetto alle altre squadre, ora è a buon punto. Essendo un pignolo, tutto è perfettibile compreso condizione atletica e amalgama. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente?

Mr.       Ricucci:“““ Bitonto, Modugno e Altamura, anche se le prime due le abbiamo affrontate in un periodo di rodaggio per noi.”””

Mr. Scaringella: “““La squadra più ostica è stata il Cellamare per la sua aggressività, anche se è stata solo per la prima parte della gara. Anche il Monte S. Angelo mi ha impressionato per la qualità del gioco espressa in campo.”””

I pronostici dalla prima alla quinta posizione…

Mr. Ricucci:“““ Il Bitonto ha un margine molto ampio che deve solo gestire, poi Altamura, e poi  da noi al Modugno e Canosa può succedere di tutto.”””

Mr. Scaringella: “““Mi sbilancio! Bitonto, Altamura, Monte S.Angelo, Cellamare e la sorpresa del girone non la menziono. ”””

Il pronostico per la gara di domenica…

Mr.  Ricucci:““ “ Tripla ! ”””

Mr. Scaringella: “““Prossima domanda?”””

Chi è stato il miglior under del girone di andata del campionato di promozione pugliese?

Mr.    Ricucci:“““ Diego Quitadamo, perchè lo alleno e conosco le sue potenzialità, che possono solo migliorare. Poi mi ha colpito Scaringella del Corato.”””

Mr. Scaringella: “““Mi ritengo fortunato di avere a disposizione degli under superiori a quelli di molte altre squadre. Potenzialmente il mio Michielli, classe ’96. ”””

Quando ritorneranno in campo Kouassi Cesar per il Monte S. Angelo e Nicola Martinelli per il Canosa?

Mr. Ricucci:“““Cesar speriamo a metà febbraio. Di Martinelli non conosco l’entità dell’infortunio ma spero il prima possibile, è un ottimo giocatore.”””

Mr. Scaringella: “““Martinelli sarà a disposizione la settimana prossima. Un grosso in bocca al lupo a Cesar per un pronto recupero, ha buone qualità tecniche.”””

Un commento sul gesto di fair play del massaggiatore del Canosa Cosimo Taccardi di domenica scorsa…

Mr. Ricucci:“““Un bel gesto, ma spero che un giorno questi gesti siano la normalità, cambiando la cultura calcistica di noi tutti.”””

Mr. Scaringella: “““Un gesto che fa notizia ma che per il nostro Mimmo Taccardi, professionista navigato, è un gesto di assoluta spontaneità e disponibilità anche nei confronti di chi indossa un’altra maglia. .”””

Al termine del girone di andata si può affermare che c’è fair play sui campi di  promozione pugliese?

Mr.  Ricucci:“““ Stiamo migliorando un po’ tutti, ma ancora molto dobbiamo imparare. Bisogna capire che i gesti, i comportamenti, le frasi antisportive non portano punti, soltanto il lavoro settimanale paga sempre. ”””

Mr. Scaringella: “““Rispetto agli anni scorsi, si sta migliorando molto ma ci sono sempre quei campi caldi dove quella velata atmosfera intimidatoria può condizionare la prestazione di qualche giocatore e a volte di qualche arbitro alle prime armi.”””

Un invito particolare per gli sportivi ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino…

Mr.   Ricucci:“““ Penso che le premesse ci siano tutte. Due belle squadre con forti motivazioni e qualità. Sarà una bella partita. ”””

Mr. Scaringella: “““Mi auguro che i canosini tornino ad avvicinarsi sempre più numerosi alla squadra, perché il Canosa Calcio è un loro patrimonio e che lo stadio  S. Sabino domenica faccia sentire il proprio calore ai miei ragazzi come ai vecchi tempi. Tutta la comitiva di Monte S. Angelo, squadra e tifosi al seguito saranno ben accolti,  Canosa è una città ospitale. ”””

In bocca al lupo e che vinca il calcio e il tifo sano. Bartolo Carbone

intervista doppia Scaringella e Ricucci  

                                  

Cellamare a Lucera per tornare a vincere

Mister Fumai

Dopo il pari ottenuto a Barletta, la truppa cellamarese va a Lucera a caccia dei tre punti

Inizia il girone di ritorno per il girone A della Promozione pugliese ed il Cellamare fa visita al Lucera in terra foggiana. Dopo il pareggio ottenuto a reti bianche al “Manzi-Chiapulin” contro la Real Bat, la formazione barese cerca la quarta vittoria esterna del campionato (dopo i blitz ottenuti a Bitritto, Rutigliano e al Fidelis contro la Nuova Andria) per rilanciarsi anche in zona playoff.
Di contro, la formazione di Muzio Fumai, troverà un avversario con una classifica alquanto deficitaria (soli 6 punti conquistati finora) ma che viene dalla prima vittoria stagionale ottenuta proprio fra le mura amiche contro il Giovinazzo. Per De Carne e compagni quindi, l’obbligo è tenere alta la guardia contro un avversario che potrebbe sfruttare il fatto di essere sottovalutato. Per il tecnico biancazzurro nessun giocatore squalificato ma dall’infermeria non giungono buone notizie: ai lungodegenti Longo, Schiraldi e Romito si è aggiunto anche Maurizio Favia che contro la Real Bat si è procurato un infortunio al polso guaribile in una ventina di giorni.
All’andata finì 4-0 al “Comunale” di Capurso e la distanza fra le due squadre in classifica è notevole (34 punti per i baresi, 6 per i foggiani). Inoltre il Cellamare deve vincere in quanto in classifica è stato scavalcato dal Monte Sant’Angelo e dietro corrono soprattutto Canosa e Uc Bisceglie.
L’incontro sarà diretto dal signor Lacavalla di Barletta coadiuvato dagli assistenti Casula e Donatelli di Taranto. Fischio d’inizio, come sempre, alle 14.30.

Antonio Genchi

Il centrocampista Guacci indosserà la maglia del Canosa.

Guacci

Già disponibile contro il Monte S.Angelo.

Nel giovedì dei recuperi il direttore sportivo del Canosa Angelo Piacenza presenta alla stampa il neo tesserato Giuliano Guacci (classe 1993) che si è aggregato alla rosa per disputare la partitella infrasettimanale contro la juniores di mister Russo.
Dopo aver disputato due campionati in serie D prima con la Fortis Trani e poi a Monopoli, il centrocampista Giuliano Guacci arriva a Canosa per far bene e dare un tocco di qualità al reparto nevralgico rossoblu che annovera altri giovani di belle speranze come Ciciriello, Somma e Michielli. Un gradito rinforzo per mister Scaringella già concentrato per preparare la squadra che dovrà affrontare la neo promossa Monte Sant’Angelo di Ricucci, terza in classifica e gasata a mille per i brillanti risultati sinora ottenuti e soprattutto per la preziosa vittoria ottenuta a Corato. Per domenica contro la rivelazione del campionato di promozione pugliese la dirigenza del Canosa attende un’altra prova positiva da parte della squadra che sì è ben comportata nel girone di andata contro le più rosee previsioni e soprattutto il sostegno del pubblico delle grandi occasioni per incitare la formazione rossoblu. Un tifo incessante per la compagine canosina, tra le più giovani del torneo, che sta praticando un buon calcio grazie ad un’oculata ed attenta gestione ed alla conduzione tecnica portata avanti dall’allenatore Giuseppe Scaringella, al secondo anno sulla panchina rossoblu. In questi giorni il tecnico andriese ha saggiato le condizioni generali dei suoi uomini a disposizione, tranne del bomber Martinelli che deve recuperare dall’infortunio, e attenderà l’esito dell’ultimo allenamento prima di diramare la lista dei convocati per la prima gara del girone di ritorno.
Il Canosa è al quinto posto, a pari punti con il Corato, ma la classifica si restringe alla luce dei risultati dei recuperi che hanno visto le concomitanti vittorie dell’Unione Calcio Bisceglie e della Fortis Murgia, entrambe si sono portate a ridosso della zona play off. Il prossimo turno riserva sfide importanti sia per l’alta che la bassa classifica di un campionato che vede in vetta il Bitonto di Muzio Di Venere, tallonato dallo Sporting Altamura mentre in coda la Nuova Andria aggancia il Lucera grazie al pareggio ottenuto nel recupero della dodicesima giornata.

Bartolo Carbone

Lucera: Caggiano e Pesolo ancora out, un turno di stop per Giannini e Dibisceglia

stemma nuova luceraGiovedì allenamento in notturna per la Nuova Lucera Calcio. L’undici saraceno è reduce dalla prima vittoria stagionale acciuffata nell’ultimo turno di andata, il 5 gennaio, tra le mura amiche ed ai danni del Giovinazzo. Prima della gara interna – la seconda di fila e contro il Cellamare 2005 – il Giudice Sportivo ha inflitto una giornata di stop sia al difensore foggiano Alessio Giannini sia al centrocampista cerignolano Antonio Dibisceglia entrambi espulsi domenica dal signor Vittorio Daddato di Barletta.
Ancora una domenica da spettatore per il centrocampista Marco Pesolo mentre non sarà dell’incontro il difensore/centrocampista Alessio Caggiano. Il talentino classe 1996 non ha recuperato dalla distorsione al ginocchio destro accusata in uno scontro di gioco sul campo gibboso della Nuova Andria.
Nel turno di recupero gli andriesi hanno impattato per 1-1 in casa propria e col Carapelle di Daniele De Stasio. Ora i biancocelesti lucerini e i biancoazzurri della Bat provincia figurano a pari punti, a quota 6, ma anche con lo stesso numero di impegni sostenuti.
Atteso per questa sera il rientro da un viaggio imposto da esigenze familiari per mister Teodoro Torre, sostituito in panca da Mario Ricci nelle vesti di player/manager.

Nell’ambiente svevo c’è coscienza delle difficoltà dettate dall’appuntamento con il Cellamare. Tuttavia non manca un certo ottimismo determinato dai quattro punti riposti in cascina nelle ultime due apparizioni con tre gol segnati (due da Vittorio Barisciani, uno da Ricci) e uno al passivo. Palla al centro alle ore 14.30 di domenica 12 gennaio per Lucera-Cellammare. Esserci è il dovere di ogni tifoso od appassionato, nessuno escluso.

Costantino Montuori

Fragagnano – Real Gioia/Gravina 2-1
Recupero amaro

Si ferma a sei la serie positiva di risultati utili consecutivi dell’FBC Gravina. Nel recupero della dodicesima giornata infatti, i ragazzi di mister Zinfollino, al termine di una gara spumeggiante e combattuta, abdicano al cospetto di un Fragagnano organizzato e ben messo in campo da mister De Falco. Davvero una bella compagine quella tarantina, tra le migliori viste sin qui, che sicuramente lotterà fino alla fine per la promozione diretta in Eccellenza.
Zinfollino conferma lo stesso modulo che aveva battuto quattro giorni prima il Tricase con le uniche eccezioni di Nuzzi per Varisco e Mangialardo per Pellicciari. Partono forte i padroni di casa che, dopo essere andati vicino alla rete al 13′ con Cimino F., passano in vantaggio al 26′ con lo stesso Cimino che, complice la sfortunata deviazione di Termine, beffa Cilumbriello, rompendo così l’imbattibilità del portierone gialloblù.
La rete subita sveglia i gialloblù che vanno vicino al pareggio con Ieva al 33′, prima di raggiungerlo due minuti dopo con Petruzzella che, da 30 metri, scaglia un bolide che si insacca alle spalle di Maggi. Una rete bellissima quella realizzata dal bomber molfettese, che sigla così la sua terza rete in due partite.
La ripresa si apre con la conclusione di Gilfone che termina di poco alto al 50′. Al 52′ i biancoverdi ritrovano il vantaggio con Calvelli che è abile a trafiggere Cilumbriello con un lob fortunoso quanto efficace.
Capitan Gilfone sfiora il pareggio al 72′ quando dopo aver saltato Maggi in uscita, calcia verso la porta sguarnita ma Micelli si immola negandogli la gioia del gol.
Il Fragagnano al 77′ usufruisce di un rigore, molto generoso, assegnato dal sig. Peres. Crupi dagli undici metri calcia alto lasciando il punteggio su due a uno. Gli assalti degli ospiti non sortiscono effetti sino al triplice fischio del direttore di gara.
È stato comunque un buon Gravina quello sceso sul sintetico del “Santa Sofia” di Fragagnano, dove i padroni di casa hanno fatto loro la posta in palio sfruttando il miglior palleggio e fraseggio , grazie alla maggiore attitudine a giocare su un vero campo di calcio. L’auspicio che noi tutti ci auguriamo è quello di vedere al più presto il “Comunale” dotato di quel manto erboso che gioverebbe senz’altro al gioco e allo spettacolo del numeroso pubblico che accorre costantemente nel vecchio impianto gravinese.
“Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi” diceva Jim Morrison. Era impensabile che il ruolino di marcia della gestione Zinfollino rimanesse immacolato a lungo. È proprio da questa sconfitta che la squadra deve dimostrare di essere compatta e matura così da poter disputare un girone di ritorno importante.
Già dalla trasferta di domenica a Laterza, Gilfone e compagni sono chiamati a risollevarsi per ricominciare quel cammino positivo che nell’ultimo periodo ha fatto gioire i propri ultras e tifosi. Quegli stessi ultras che nonostante la giornata lavorativa non hanno fatto mancare il proprio sostegno dimostrando per l’ennesima volta attaccamento e passione verso i propri colori.
FORZA RAGAZZI…RIPARTIAMO!

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì, Cellamare, Calò, Lenti, Cimino V., De Bartolomeo, Crupi, Cimino F., Calvelli. A disp: Lanzo, Volame, Guarini, Vasto, Liputi.
All: De Falcio

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Nuzzi(Cassatella), Ciardi, Silvestri, Mangialardo(Pellicciari), Bruni, Petruzzella(Cardano), Gilfone, Ieva. A disp: Lagreca, Rizzi, Varisco, Lasaponara
All: Zinfollino

Arbitro: Peres di Barletta
Reti: 25′ Cimino F., 33′ Petruzzella, 52′ Calvelli

GIOSAFAT LOVIGLIO- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Fortis Murgia – Real BAT 2-0
tre punti d’oro

Colamassaro in azione

La formazione altamurana supera il Real Bat nel recupero della 12^ giornata

Tre punti d’oro per la Fortis Murgia che, nella partita di recupero della 12^ giornata del girone A di Promozione, andata in scena nel pomeriggio al “D’Angelo” di Altamura, supera per 2 a 0 il Real Bat. Buona la prestazione dei ragazzi altamurani, a secco di vittorie da tre giornate.
Dopo la sconfitta in quel di Canosa, mister Valente decide di rivoluzionare la formazione iniziale inserendo, tra i titolari Genco, Alfonso, Bruscella e Panzarea. Out per squalifica il bomber Difonzo. Tra gli ospiti rientra Conteduca, dopo una giornata di squalifica.
Il primo tempo è tutto di marca altamurana, con il Real Bat che preferisce una tattica attendista. Gli attaccanti altamurani, però, come al solito, non solo lucidi sotto porta con Angelastri, per due volte, e Cappiello che non concretizzano delle ottime occasioni.
La ripresa è la fotocopia della prima frazione, con la Fortis in attacco e il Real Bat che cerca di farsi vedere in contropiede. Al 20′ Bruscella imita i suoi compagni di reparto e, tutto solo contro l’estremo ospite, spreca tutto calciando sul suo corpo, non va meglio ad Angelastri che, su passaggio filtrante, cicca clamorosamente la palla, consegnando la palla nelle mani di Cilli.
Qualche minuto dopo, si fanno vedere in avanti gli ospiti con Patimo che, lanciato in profondità, se pur da posizione defilata, costringe Loporchio ad un difficile intervento. Il duello si ripete più tardi quando il portiere murgiano è chiamato ad un altro difficile intervento. Al 35′, dopo l’allontanamento di mister Valente, arriva il tanto sospirato vantaggio della Fortis: lancio di Pietracito sull’out di sinistra per Angelastri, cross in mezzo all’area per Colamassaro che, dopo essersi liberato di un avversario, mette in rete da distanza ravvicinata. I murgiani controllano agevolmente il timido tentativo di reazione degli ospiti e, in pieno recupero, raddoppiano con Angelastri che, smarcato da un passaggio filtrante di Bruscella, di piatto, piazza la palla alla destra di Cilli. Subito dopo arriva il triplice fischio finale.
Grazie a questa vittoria, la Fortis Murgia chiude il girone di andata a 22 punti, frutto di sei vittorie, quattro pareggi e sette sconfitte, 22 i goal messi a segno, 25 quelli incassati.
Domenica inizia il girone di ritorno con la trasferta sul campo della Virtus Bitritto.

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino, Maurelli (34′ st Milella), Alfonso, Genco, Cappiello (26′ st Colamassaro), Cannito, Bruscella, Panzarea (1′ st Pietracito), Angelastri. A disp.: Picerno, Simone, Squiccimarri, Livrieri. All.: Valente.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Coviello (27′ st Cormio), Conteduca, Rizzi R., Curci, Frezza, Marzella, Dinoia, Patimo (31′ st Cometa), Lamacchia (7′ st Desario). A disp.: Lombardi, Ricco, Caputelli, Fiorella. All.: Iannone

ARBITRO: Campanale di Molfetta coadiuvato da De Palma e Morea di Molfetta
RETI: 35′ st Colamassaro (FM), 47′ st Angelastri (FM)
AMMONITI: Alfonso, Colamassaro (FM); Cassatella, Conteduca, Patimo, Cormio
RECUPERO: 1′ pt, 3′ st
NOTE: temperatura 10°, spettatori 100 circa. Allontanato l’allenatore della Fortis Murgia, Valente, per proteste

Domenico Olivieri

Unione Calcio Bisceglie – Giovinazzo 3-0
girone d’andata chiuso con una vittoria

Unione Calcio Bisceglie, la vittoria contro il Giovinazzo chiude il girone d’andata. Nella gara di recupero disputata al “Di Liddo”, i biscegliesi superano il Giovinazzo con un secco 3-0. Doppietta di Ferrante, Dascoli centra la terza rete stagionale. Azzurri a -3 dalla zona playoff.

Obiettivo vittoria centrato per l’Unione Calcio che, nel recupero della dodicesima giornata di campionato, s’impone al “Di Liddo” con un rotondo 3-0 ai danni del Giovinazzo, incamerando così la seconda vittoria stagionale fra le mura amiche.
Nell’Unione out Pasculli, Ingrosso, Chisena, Manasterliu e Carlucci, mister Modesto concede spazio al giovane Di Ceglie.
Partenza sottotono per la compagine biscegliese, che fatica ad incunearsi nell’attenta difesa giovinazzese. Gli ospiti centrano una traversa al 3′ con Busco , al 36′ Silecchia tenta la girata a rete in acrobazia senza successo. Nel mezzo solo un tentativo dal limite di Ferrante.
Il punteggio si sblocca nella ripresa, quando all’ 11′ Ferrante finalizza con un’incornata il cross da banda destra di Di Pierro. Tre minuti più tardi gli azzurri siglano l’ uno-due con Dascoli che, servito in profondità da Ferrante, lascia partire un diagonale su cui l’estremo ospite Doronzo non può nulla. Al 33′ Storelli fa il suo esordio con la maglia dell’Unione, rilevando Di Pierro.
In vantaggio di due reti, l’Unione abbassa il ritmo ma il Giovinazzo prova a riaccorciare le distanze al 38′ con De Palma che ruba palla a Porcelli e, a tu per tu con Antonino, lascia partire una conclusione sbilenca.
Due minuti più tardi Silecchia cerca di sfruttare una disattenzione della difesa biscegliese ma, anche in questo caso, Antonino non corre particolari pericoli.
Allo scadere Ferrante firma la sua personale doppietta insaccando di testa una punizione dalla destra di capitan Malerba. Per l’attaccante biscegliese si tratta della sesta marcatura stagionale.

Con l’importante vittoria in questione, l’Unione sale a quota 26 punti in graduatoria, riducendo a tre lunghezze il distacco dal Corato quinto in classifica. Proprio domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Corato nel primo big match del girone di ritorno.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Ang. Monopoli, Malerba, Bufi, Tridente, Porcelli, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante (45′ st Amoroso), Di Pierro (33′ st Storelli), Di Ceglie (43′ st Favarò). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Troilo, Porcelluzzi. All. Modesto.

Giovinazzo: Doronzo, Sigrisi (1′ st Signorile), Sinigaglia, Scorcia, Martiradonna, Caldarola (25′ st Cormio), De Palma, Silecchia, Busco, Camporeale, Paparella (20′ st Roselli). A disp: Mongelli, Facchini, Marolla, Ruggiero. All. Liddi.

Arbitro: Zammillo (Brindisi)
Marcatori: st 11′, 44′ Ferrante, 14′ Dascoli.
Ammoniti: Di Pierro, Tridente

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie e Giovinazzo in campo

Nuova Andria – Carapelle 1-1
Pari all’ultimo respiro

Stemma Nuova andriaGara di recupero della dodicesima giornata non disputata per maltempo lo scorso primo dicembre al “Fidelis” di Andria. A contendersi i punti in palio ci sono Nuova Andria e Carapelle. Nel bene e nel male hanno deciso i difensori centrali della Nuova Andria. Ma andiamo con ordine. I biancoazzurri locali scendono in campo con l’under classe ’95 Civita, come terzino destro. Conversano torna ad agire come ala sinistra. Il Carapelle allenato da Pasquale Ciccone, puntano molto sul bomber Michele Ciccone. La gara inizia e non succede quasi nulla, le due squadre si equivalgono e si scontrano per lo più a centrocampo. Al 32′ ecco l’episodio che sblocca la contesa. Maldestro retropassaggio del n. 6 andriese Cognetti, che non si avvede della presenza di Ciccone. L’attaccante foggiano indisturbato, supera Crisantemo con un pallonetto. Carapelle in vantaggio e Nuova Andria che viene punita come al solito dopo il primo errore. L’esperta squadra ospite non soffre più tanto la volontà della squadra del presidente Carbutti e si va al riposo col risultato di 0 a 1. La ripresa vede subito una Nuova Andria determinata a centrare il pareggio, ma i biancoazzurri pur eccellendo in volontà e voglia di recuperare non pungono più di tanto. Al 73′ il pari potrebbe arrivare. Coppola esplode un bel destro al volo che il portiere ospite Pipoli smanaccia in angolo, miracolando. L’episodio scuote i padroni di casa che attaccano ancora mantenendo i ritmi alti.
Al minuto 88 dubbio contatto in area di rigore foggiana, Lomonte è spinto da un difensore ospite, ma per l’arbitro Cipolla di Bari non è rigore. Poco male. Perché passa soltanto un minuto e la Nuova Andria trova il meritato pareggio. Dopo un’azione insistita e la parata di Pipoli, è l’altro difensore centrale Mirco Pasculli a mettere in rete e far esplodere di gioia i suoi. I restanti minuti finali sono convulsi ma il risultato non cambia più. Finisce in parità questo match di recupero. Il secondo pari interno consecutivo in questa annata difficile per la Nuova Andria. Segnali di ripresa per i biancoazzurri che non sono più soli all’ultimo posto. Riagguantato il Lucera a 6 punti. Deludente il Carapelle. Andati in vantaggio grazie ad una rete praticamente regalata dai locali, i Ciccone boys non hanno saputo amministrare il vantaggio, subendo la reazione degli andriesi che non meritano certo l’ultimo posto in graduatoria. Prossima gara importante per la Nuova Andria. Nella prima giornata di ritorno si va a Rodi garganico contro il Gargano calcio.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Moretti, Pasculli, Cognetti(86′ Di Venosa), Lomonte, Lops, Virgilio( 70’N. Zingaro), Coppola, Conversano(56′ Piccinni). A disp. Conte, Colasuonno, Reggente, De Fato. All. Carbutti

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Matera, De Nicola, Mascia, Compierchio, Andreano(79′ Longo), Pasquariello, Ciccone(79′ Bosco), Binetti, Tarantino(66’Magaldi). A disp. Del Prete, Pertosa, Casieri, Ceglia. All. P. Ciccone

ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 32′ Ciccone©, al 89′ Pasculli(A)

ADDETTO STAMPA NUOVA ANDRIA – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Carapelle in campo

Un nuovo Celle per il 2014

stemma Celle di San VitoLa squadra di Leonino parte col piede giusto nel nuovo anno.

La vittoria di domenica scorsa restituisce un Celle di San Vito diverso, in questo inizio di 2014. La squadra di mister Leonino non solo si è concessa il lusso di superare una delle prime forze del campionato a domicilio, e con punteggio abbastanza netto, ma anche si è ben divincolata in campo azzerando le difficoltà e mettendosi alle spalle alcune prestazioni precedenti poco felici. Cominciato l’anno nel modo giusto, ora c’è da dare continuità al progetto con la squadra Dauna impegnata nella ricerca di una nuova salvezza, nel secondo campionato per importanza a livello regionale, che sarebbe un ulteriore successo per la piccola società del presidente Acquaviva. Il decimo posto in classifica, con 4 punti sulla zona playout, 3 punti più in alto dei cugini del Carapelle, deve essere un punto di partenza e non uno di arrivo. Il campionato è ancora lungo e le insidie sono dietro l’angolo. Inoltre, quella che sembrava essere la “Cenerentola”, il Lucera, ha cominciato a vincere e con i cambi del mercato dicembrino, sicuramente si prefiggerà l’obiettivo di uscire dalla zona caldissima. Un ulteriore motivo per scendere in campo sempre preparati e pronti ad approfittare di ogni occasione per portare a casa i 3 punti, anche quando meno te li aspetti, proprio come è successo domenica scorsa a Modugno.
Fabio Latttuchella

Virtus Bitritto – Rinascita Rutiglianese 0-1
Una vittoria fortemente voluta

Nico Nuzzo

Una vittoria fortemente voluta dalla squadra del Presidente Saffi.

Il riscatto per i granata è arrivato a sette giorni di distanza dopo l’amara sconfitta subita sul proprio campo ad opera del Canosa. Il Bitritto, invece, è incappato nella nona sconfitta consecutiva. Una partita giocata tra due squadre alla disperata ricerca di punti per allontanarsi dalla zona rossa del basso classifica. Ha vinto meritatamente la Rutiglianese perché ha saputo meglio sfruttare alcune situazioni importanti. Il Bitritto, dal canto suo, colpito a freddo dopo appena diciotto minuti da una splendida conclusione di Catalucci, non ha avuto la forza, o meglio, la lucidità per raddrizzare il risultato, esponendosi, in più di una circostanza, ai veloci contropiedi della Rutiglianese.
I ragazzi di Mister Masotti hanno evidenziato , anche in questa partita, una certa sterilità di manovra e, soprattutto, la mancanza di una forza offensiva che potesse impensierire l’attenta difesa rutiglianese. Dopo un quarto d’ora privo di emozioni, la partita ha avuto il sussulto giusto al 18’ quando il granata Catalucci ha centrato la porta difesa da D’Elia con un splendida conclusione. Il Bitritto ha cercato di reagire ma ha prestato il fianco al contropiede ospite.
Ripresa sulla falsariga dei primi quarantacinque minuti con una sola emozione : la conclusione a botta sicura di Marco Masotti con salvataggio proprio sulla linea di porta di Donato Liso.

Virtus Bitritto: D’Elia, Masotti D., Defilippis, Pignataro, Valerio, Spina, Ripa ( 9’ s.t. Lonigro), Lorusso ( 27’ s.t. Menchise), Amoruso, Masotti M. , Raimondi ( 9’ s.t. Di Tullio). A disposizione : Lomonaco, Scaravaglione, Fortini, Guglielmi. Allenatore : L.Masotti.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Liso, Maiullari, Lisi, Sibillano, Pignataro, Cassano, Pinto, Summaria ( 31’ s.t. Anelli), Catalucci ( 14’ s.t. Daddiego). A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Guida, Antonicelli, Cardinale. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Angelo Tomasi di Lecce.
Assistenti: Giacomo Tramis e Davide Pellegrino di Lecce.

Mimmo De Gregorio 

Maglie – Fragagnano 0-0
le voci dallo spogliatoio

Pareggio senza reti a Maglie dopo una bella partita. La conferma arriva anche dalle parole di mister Portaluri: “Effettivamente un bella gara, ben giocata dalle due squadre. Pareggio giusto, tutto sommato, per quanto visto in campo. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi che hanno dato il massimo su un campo come quello di oggi. A Tricase si lamentano del campo? Protestare, nel nostro caso, serve a poco anche perchè oggi il campo è stato vittima della pioggia. Andiamo avanti con i mezzi che abbiamo. Migali sottotono? No. Ho chiesto più sacrificio a Migali, in fase di copertura: la sua partita mi ha soddisfatto. Piuttosto, siamo stati lenti a risalire. Cocciolo e Taurino? Servono minuti ad entrambi per entrare nei nostri schemi. Cocciolo sta rientrando gradualmente dopo un mese di inattività; Taurino, che è arrivato sabato, avrà bisogno di più tempo. Giovedi? Abbiamo dei problemi” – conclude Portaluri – “che cercheremo di risolvere in questi pochi giorni. A questi oggi si è aggiunto anche Biasco. Valuteremo il da farsi”.

Per il Fragagnano, con mister De Falco ancora squalificato (torna giovedi, ndr), prende la parola il suo vice, mister Tomaselli: “Siamo scesi in campo con lo spirito giusto, così come abbiamo fatto anche domenica scorsa, ed è stato importante” – prosegue il tecnico – “più del modulo e della tattica: stiamo passando un buon momento. Peccato non aver preso i tre punti, perchè li meritavamo dopo aver tenuto il pallino del gioco sempre nelle nostre mani e lasciando al Maglie situazioni pericolose su calci da fermo o conclusioni dalla distanza. Questo campo ci ha costretti a due cambi alla fine del primo tempo: ciò nonostante non abbiamo compromesso la gara. Le due traverse? La seconda più della prima è stata impressionante perchè dalla nostra visuale sembrava dentro. Quanta sfortuna in quel tiro che ha colpito due volte la traversa ma non è entrata. Espulsione di Arcadio? Peccato per come è venuta (dopo il triplice fischio, ndr). Però” – conclude Tomaselli –“con la rosa in possesso, abbiamo tante carte vincenti da poterci giocare”.

calciobiancoverde.it

San Vito – Carovigno 2-1
Al San Vito il derby brindisino

Il derby brindisino si è giocato su un campo viscido dalla pioggia caduta durante tutta la gara. Premio AVIS (miglior giocatore ospite) assegnato a Vignola. Ottima la prestazione arbitrale. Vince il San Vito, risultato poco veritiero perché la gara è stata dominata dai biancoverdi praticamente per l’intero arco della partita. La concentrazione e la determinazione dei locali ha frantumato ogni progetto di Monna e compagni.
In una occasione, Basile e Vignola hanno respinto sulla linea quattro tiri dell’attacco biancoverde.
Le reti: al 20’ Di Palmo crossa dalla sinistra e Pinto di testa in volo per il vantaggio casalingo; raddoppio di De Carlo nel secondo tempo al 7‘ sfruttando un lancio di Lanzilotti. Il Carovigno accorcia senza tirare mai in porta poiché è stato al 15’ Marinosci involontariamente a mettere alle spalle dell’incolpevole Termite.

SAN VITO: Termite, Camposeo, Marinosci, Carruezzo, Loparco, De Carlo, Mazza(Truppi), Frascaro, Pinto(Andriulo), Lanzilotti. Di Palmo. All. Licci

CAROVIGNO: Basile, Schena S., Denisi, Valente, Vignola(De Simone), Caputo, Lanzillotti, Schena L., Francioso, Pizzolla, Carlucci. All. Monna

ARBITRO: Natilla di Molfetta
Reti: 20’ Pinto, 7’ st. De Carlo, 15’st. aut. Marinosci

USSanVito1923

Unione Calcio Bisceglie: avanti col Giovinazzo

Mattia Pasculli

Pasculli: “Contro il Gargano tre punti importanti, ora avanti con il Giovinazzo”.
Così il fantasista biscegliese, autore del gol decisivo nella trasferta di Rodi: “Eravamo obbligati a riscattarci, giovedì contro il Giovinazzo non possiamo sbagliare”.

Dopo il debutto vittorioso nel nuovo anno grazie al blitz per 1-0 sul rettangolo di Rodi Garganico, l’Unione Calcio si prepara a tornare al “Di Liddo” giovedì pomeriggio: in programma il recupero del dodicesimo turno che opporrà i biscegliesi al Giovinazzo (fischio d’inizio ore 14,30).
Salterà la delicata sfida casalinga, causa infortunio, Mattia Pasculli, match winner domenica scorsa: “A Rodi abbiamo sfoderato una prova di forza e grande compattezza di gruppo, siamo riusciti ad aggiudicarci i tre punti contro una squadra affamata di vittorie come il Gargano Calcio – esordisce il 27enne biscegliese – . Abbiamo mantenuto la giusta concentrazione nonostante l’inferiorità numerica (espulsione di Manasterliu al 15′ della ripresa, nda), l’unica pecca che posso individuare è la mancata concretizzazione delle occasioni create per raddoppiare, ma ci godiamo ugualmente il successo“.
Tra i buoni propositi del 2014, l’Unione Calcio mette al primo posto l’inversione di rotta per quanto riguarda le apparizioni al “Di Liddo”. Statistiche alla mano, dopo Bitonto, capolista, Sporting Altamura, vicecapolista e Canosa, quinto in classifica, quella biscegliese è la formazione che ha raccolto il maggior numero di vittorie lontano dalle mura amiche, ben 5, contrapposte all’unico successo interno, datato 17 novembre 2013.
Un bilancio casalingo che i ragazzi di mister Modesto dovranno provare a migliorare fin dalla gara di domani: “Vincere contro il Giovinazzo ci darebbe la possibilità di accorciare ulteriormente le distanze dalle dirette concorrenti per i playoff. Non sarà una partita agevole perché i giovinazzesi si sono rinforzati e cercheranno di uscire indenni dal “Di Liddo” – continua Pasculli – . Tuttavia, se i miei compagni scenderemo in campo concentrati e determinati, sono convinto che riusciranno ad ottenere un risultato positivo“.
Reduce dalla sconfitta esterna contro la Nuova Lucera, il Giovinazzo di mister Liddi, ritornato in panchina dopo la breve parentesi di Mongelli, occupa la quint’ultima piazza della graduatoria con 17 punti. Presenti in rosa due vecchie conoscenze biscegliesi, ovvero i difensori Leo Sinigaglia e Beppe Sigrisi, quest’ultimo capitano dei biancoverdi. Il mercato dicembrino ha portato gli innesti dell’attaccante Domenico Lops , ex Grottaglie, e del centrocampista Nicola Caldarola, anch’egli con alle spalle esperienze in serie D. Oltre all’infortunato Pasculli, salterà la gara l’under Gino Manasterliu, causa squalifica.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Marcatori Promozione: Terrone aggancia Pica

Aggancio al vertice in Promozione Girone A. La doppietta al Carapelle permette al bitontino Nando Terrone di raggiungere in testa Pica. Non serve, nella stessa gara, la doppietta di Ciccone, in ottica risultato, ma l’attaccante dauno sale ulteriormente avvicinando la vetta. Fermi gli altri più in giù salgono soltanto Quacquarelli a 7, Lizza (doppietta) e Barisciani a 6, irrompendo nei primissimi posti della speciale classifica bomber. Quinta marcatura stagionale per Cappiello (Fortis Murgia), Pasculli (Unione Bisceglie) e Mazzanti (Celle S.V.), quarta per Diviccaro (Canosa – due reti segnate con la maglia del Real Bat) e Falcone (Celle S.V. – doppietta). Raggiungono quota3 Castoro e Martellotta (Sp. Altamura) e Lomonte (alla prima rete con la Nuova Andria – le altre due a Canosa), mentre sale a 2 Catalucci della Rinascita Rutiglianese. Prima gioia stagionale per Bonasia (Bitonto) e Ricci (Lucera).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Pica (R. Modugno) 15
Terrone N. (Bitonto) 15
Ciccone (Carapelle) 12
Lannunziata (Monte S.A.) 10
Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Terrevoli (Cellamare) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Modesto (Bitonto) 7
Quacquarelli (Canosa) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Morrone (Gargano) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 6
Lizza (Monte S.A.) 6
Barisciani (Lucera) 6

Fabio Lattuchella

Atletico Corato – Monte Sant’Angelo 0-2
Il Monte torna sul podio. Doppietta di Lizza

stemma Monte Sant'AngeloColpaccio del Monte Sant’Angelo di mister Ricucci che sbanca il campo del Corato. «Una gara anomala», dice capitan Baldassarre a fine gara. In realtà, il Corato perde 2 a 0 contro un buon Monte Sant’Angelo che fa anche oggi quello che è riuscito a fare durante tutto il girone d’andata: i gol e l’ordinato controllo del risultato.

Sul capo dei neroverdi ha pesato senz’altro l’assenza di quattro over come Di Vincenzo, Frascolla, Stefanini e Vittorio. Ruoli (quasi) inediti: Saragaglia fa l’esterno alto, Baldassarre il centrale di centrocampo. Bucci in panchina. Al Monte manca l’under Giordano.

Primo tempo con tanta sostanza a centrocampo, meno negli ultimi metri. Il risultato è una gara frazionata (tre minuti di recupero nel primo tempo), poco bella e che fa segnare solo un’occasione per parte.

Al 26’ Loseto anticipa Bua in uscita e la palla ballonzola verso la porta. Armillotta spazza prima che sia troppo tardi. Neanche cinque minuti più tardi difesa neroverde sorpresa dal taglio di Quitadamo che pecca d’egoismo e viene anticipato da Camerino coi piedi. Tanto spazio per il centrocampista bianconero e un compagno vicino.

Nella ripresa il Corato comincia bene ma concede a Lizza tutto il tempo del mondo per coordinarsi su cross dalla sinistra e battere Camerino a mezzo metro dalla porta. Al 18’ il Corato è sotto. La reazione c’è, Uva mette in difficoltà Bua e Loseto non riesce a segnare l’uno a uno sulla respinta dell’estremo difensore montanaro.

Al 30’ il raddoppio del Monte. Saverio Lizza, il migliore degli ospiti, entra in aerea e si defila verso destra. Camerino ci mette il corpo e Rizzello fischia il rigore. Il portiere coratino intuisce l’angolo ma non ferma il pallone del bis.

Con i 3 conquistati in terra coratina, il Monte Sant’Angelo scavalca il Cellamare e chiude sul podio, al terzo scalino, il girone d’andata. Battuta d’arresto invece per il Corato che comunque, complice la sconfitta del Modugno, resta in zona playoff.

Domenica prossima il Monte inaugura il girone di ritorno ancora in trasferta a Canosa. In mente viene immediatamente il ricordo della facile vittoria all’esordio in casa (il Canosa perse 5-0), ma domenica prossima sarà tutta un’altra partita. Il Canosa da allora ha ingranato ed oggi è a ridosso della zona play-off. Insomma, vietati i cali di tensione.

Atl. Corato: Camerino, Iusco, Orofino, Baldassarre, Asselti, Angelico, Uva, Gernone, Scaringella, Loseto, Saragaglia (1’st Leuci, 32’st Francavilla).  Allenatore Valeriano Loseto (squalificato)

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Armillotta, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Frattaruolo (44’pt De Filippo), Lannunziata (45’st Gemma), Scarano, Lizza (32’st La Torre). Allenatore Celestino Ricucci.

RETI: 63’ Lizza, 75’ Lizza rig.

ARBITRORizzello di Casarano

Francesco De Marinis – Fonte: lostradone.it

Real Modugno – Celle di San Vito 0-3
Pesante sconfitta interna

Il REAL perde l’imbattibilità interna in una giornata “storta” caratterizzata dall’infortunio al Sig. Piccolo, assistente dell’arbitro Lacavalla di Barletta, il quale prima concede un rigore dubbio agli ospiti e poi perde per sospetto stiramento il suo assistente; le bandierine passano ai dirigenti delle due squadre, i quali essendo di parte e come da regolamento non influiscono sulla conduzione di gara.
Un risultato quello del 3-0 indubbiamente pesante per la compagine del Presidente Danza, una sconfitta maturata su decisioni e soprattutto espulsioni in cui ne fanno le spese Indrago al 20’ p.t. e Mongelli al 5’ s.t.; seppur nei primi dieci minuti la formazione biancazzurra sia stata attenta e concentrata, nei successivi cinque si è vista prima assegnare contro un calcio di rigore, e poi soccombere con il 2-0 foggiano in contropiede, tutto ciò condito da quello che sarà l’infortunio al secondo assistente – auguriamo al Sig. Piccolo una pronta guarigione – e dalle successive espulsioni che hanno reso sterile la manovra Modugnese per tutta la seconda frazione di gara!

Domenica prossima si riparte con la prima di ritorno, a far visita al Real ci sarà la Rinascita Rutiglianese che ieri ha espugnato lo “Scirea” di Bitritto.

REAL MODUGNO: Colagrande, Grimaldi (Cap.), Portoghese (1’ s.t. Romito), Calicchio, Lovergine, Mongelli, Ronzullo (1’ s.t. Sassanelli), Indrago, Pica (V.C.), Pizzuto (33’ s.t. Kociraj), Abbinante. A disp.: Bonavita, Franco, Silvestri, De Tommasi. All. Carella M.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla Mamadou, Colonna, Larossa, Bruno (V.C.) (25’ s.t. Cardone), Capocasale (Cap.), Falcone (6’ s.t. Nardella), Mazzanti (35’ s.t. Ginese), Compierchio. A disp.: Vitulano, Lomele, Sinisi, Francavilla. All. Leonino C.

ARBITRO: Lacavalla – Sez. di Barletta
ASSISTENTI: Vitobello Sez. di Barletta – Piccolo Sez. di Barletta.
MARCATORI: 10’ rig. – 15’ p.t. Falcone, 7’ s.t. Mazzanti (C.)
NOTE: Spettatori 200 – giornata nuvolosa.
AMMONITI: Ronzullo e Grimaldi (R.) – Sylla, Bruno, Capocasale e Compierchio (C.)
ESPULSI: Indrago 20’ p.t. e Mongelli 5’ s.t. per doppia mmonizione (R.)

Real Modugno

Sassanelli al rientro dopo l’infortunio

Gargano – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Pasculli firma la vittoria contro il Gargano

Unione Calcio Bisceglie Mattia Pasculli

Pasculli, mattatore a Rocchetta con tre centri

Unione Calcio, Pasculli firma la vittoria contro il Gargano. I biscegliesi espugnano il “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico, superando per 1-0 la formazione locale. Decisivo un rigore di Mattia Pasculli, espulso Manasterliu

Vittoria di misura per l’Unione Calcio Bisceglie che, nell’ultima gara del girone di andata, si impongono per 1-0 sul campo del Gargano.
Buona la partenza dei padroni di casa, in avanti con Guerriero e Triggiani nei primi 5’ della contesa, con quest’ultimo autore di una conclusione dal limite che viene respinta dall’incrocio dei pali.
I biscegliesi prendono le misure degli avversari e passano in vantaggio con Pasculli al 17’, lesto a finalizzare il tiro dal dischetto concesso dal direttore di gara per un tocco di mani di Carretto su conclusione di Dascoli.
Alla mezz’ora lo stesso centrocampista tranese serve Porcelluzzi che da buona posizione serve Ferrante, anticipato dalla difesa di casa.
Il Gargano chiude in avanti la prima frazione di gioco con il lob di Triggiani che termina di poco oltre la traversa.
La prima azione della ripresa è targata Unione Calcio. Al 10’ i biscegliesi si rendono protagonisti di una bella azione corale che mette Porcelli solo davanti al portiere, ma l’incornata del numero quindici biscegliese si spegne d’un nulla sul fondo.
I padroni di casa rispondono per le rime un giro di lancette più tardi. Questa volta Antonino ci mette una pezza respingendo con il piede di richiamo un diagonale rasoterra di Guerriero.
Al 15’ il giovane terzino azzurro, Manasterliu, rimedia il secondo giallo di giornata per un fallo su Morrone, espulsione che costringe l’Unione Calcio in dieci uomini nel momento topico della sfida.
Mister Modesto corre ai ripari chiamando in panchina Porcelluzzi, rilevato da Bufi. I biscegliesi difendono con cuore il vantaggio, rischiando in poche occasioni. Alla mezz’ora Triggiani prova l’eurogol su calcio di punizione dal limite, tentativo fuori misura. In pieno recupero Carretto II mette i brividi agli azzurri con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione che termina d’un soffio oltre lo specchio della porta difesa da Antonino.
Con la vittoria odierna, la seconda consecutiva in trasferta, l’Unione sale a quota 23 punti in classifca, a -6 dalla zona playoff. I biscegliesi torneranno in campo giovedì 9 gennaio al “Di Liddo”, dove andrà di scena la gara di recupero contro il Giovinazzo.

Gargano: D’Errico, Carretto I, Carretto II, Lombardi, Cercone, D’Aprile (33’ st Stinelli), Morrone (24’ st Faiella), Papagno (16’ st Pelusi), Guerriero, Triggiani, Attanasio. A disp: Vecera, Ranieri,  Orfeo, Carrassi. All. Vlassis.            

Unione Calcio: Antonino, Ang. Monopoli, Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Pasculli (36’pt Porcelli), Porcelluzzi (20’ st Bufi). A disp: Napoletano,  Ant. Monopoli,  Amoroso, Favarò, Di Ceglie. All. Modesto.

Arbitro: Cipolla (Bari);  Assistenti: Colaianni (Bari), Cassano (Bari).
Marcatori:17’ pt Pasculli (rig.)
Ammoniti: Cercone, Carretto, Manasterliu, Ferrante, Attanasio, Guerriero, Stinelli, Antonino, Chisena .
Espulsi: Manasterliu (15’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Pasculli firma la vittoria contro il Gargano

Canosa – Fortis Murgia 3-1
Sintesi della gara

Una domenica da incorniciare quella vissuta allo Stadio S. Sabino che ha visto il  Canosa battere la temibile  Fortis Murgia in un incontro ben disputato dalle due squadre, sotto la direzione arbitrale della giovanissima Stefania Menicucci della Sezione di Lecce, accolta con un omaggio floreale all’ingresso in campo e dagli applausi  del pubblico, benevolo nei suoi confronti  per l’intero arco della partita.

La sintesi della gara a cura di Sabino Mazzarella.

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Canosa – Fortis Murgia 3-1
niente da fare contro il Canosa

Angelastri

La squadra murgiana lotta ma si deve arrendere alla quinta forza del campionato.

Si chiudere con una sconfitta il girone di andata della Fortis Murgia nel campionato di Promozione pugliese. La formazione altamurana, impegnata sul campo del Canosa, è superata dai padroni di casa con il risultato finale di 3 a 1. Positiva, nonostante la sconfitta, la prova dei giocatori altamurani che, comunque, hanno palesato ancora difficoltà nell’andare a rete.
Rispetto alla partita persa in casa contro il Corato, mister Valente opera alcuni cambi, schierandoCasalino sulla corsia sinistra di difesa e spostando Pietracito sulla linea dei centrocampisti. Fuori ancheGenco e Difonzo, al loro posto Alfonzo e Cannito. In avanti Angelastri fa la prima punta. Il Canosa di mister Scaringella, invece, recupera il capitano Losito ma deve rinunciare al bomber della squadra, Martinelli, alle prese con un infortunio.
La cronaca della partita si apre dopo pochi minuti di gioco con un’occasione per gli ospiti capitata sui piedi di Angelastri che, tutto solo contro De Blasio, non riesce a superarlo. Con il passare dei minuti i padroni di casa prendono il sopravvento e al 17’ riescono a portarsi in vantaggio con Quacquarelli che insacca su assist di Iacobone.
Il Canosa insiste e al 25’ con si fa rivedere in avanti con Iacobone che, però, si fa ipnotizzare da Loporchio. Poco dopo, invece, torna a farsi pericolosa la Fortis Murgia con un conclusione di Cappiello sulla quale De Blasio si supera, mentre nei minuti finale è ancora Iacobone a rendersi pericoloso con un tiro intercettato sulla linea di porta da un difensore altamurano.
L’inizio di ripresa è tutto ad appannaggio del Canosa che, dopo appena quattro minuti, riesce a trovare il goal del raddoppio con Diviccaro che, poi, si ripete al 20’ quando confeziona la personale doppietta.
La Fortis Murgia, comunque, non si da per vinta e al 28’ riesce ad accorciare le distanze con Cappiello, bravo ad approfittare di una disattenzione della difesa canosina, mentre qualche minuto dopo è Angelastri a mandare alle stelle una conclusione da distanza ravvicinata. La squadra altamurana insiste ma non riesce più ad impensierire l’attenta difesa di casa.
La vittoria lancia il Canosa in quinta posizione mentre la Fortis Murgia resta inchiodata a quota 19 punti, due soli in più rispetto alla quintultima posizione. La squadra murgiana, dopo la vittoria nel derby, ha racimolato un solo punto in tre partite, un bottino troppo magro per una formazione uscita notevolmente rinforzata dalla sessione invernale di calcio mercato.
Giovedì, comunque, la Fortis Murgia ha la prima occasione per riscattarsi, quando al “D’Angelo”, ospiterà il Real Bat per il recupero della partita valida per la 12 ^ Giornata. Si replica domenica con l’inizio del girone di ritorno, in trasferta contro la Virtus Bitritto. 

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli (15’ st Ciciriello), Losito, Diviccaro (41’ st Campana),Quacquarelli G., Iacobone (31’ st Zitoli).A disp.: Leonetti, Mansi, Somma, Quacquarelli A. All.: Scaringella

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Casalino, Maurelli (15’ st Bruscella), Ruggiero, Alfonso, Cappiello, Milella, Angelastri, Cannito, Pietracito (24’ st Colamassaro). A disp.: Loiudice, Cutecchia, Squiccimarri, Mascellaro, Panzarea. All.: Valente

ARBITRO: Menicucci di Lecce coadiuvata da Presicce e Spano di Lecce
RETI: 17’ pt Quacquarelli G. (C), 4’ st Diviccaro (C), 20’ st Diviccaro (C), 28’ st Cappiello (FM)
AMMONITI: Michielli (C), Tota, Maurelli, Alfonso (FM)

Domenico Olivieri

un’immagine della gara Canosa – Fortis Murgia

Real Bat – Cellamare 0-0
Pari che sa di amaro

Giammarco Frezza

Nella prima partita del 2014 la squadra di Iannone ottiene un pareggio a reti bianche con la forte compagine barese

Il 2014 del Real Bat si apre con un pareggio casalingo contro la quotata Cellamare, terza forza del campionato, che a ragion veduta potrebbe rivelarsi anche un risultato positivo mettendo a specchio le classifiche delle due compagini.
Tuttavia l’incontro lascia l’amaro in bocca negli uomini di Iannone che non sono riusciti a concretizzare almeno un paio di palle goal clamorose e con seri dubbi in due circostanze da penalty non ravvisati dal direttore di gara; dal canto suo il Cellamare non ha prodotto grossi sussulti in fase offensiva risultando comunque una formazione molto solida, riuscendo nell’intento di strappare un risultato positivo dal Manzi-Chiapulin.
Il Real Bat parte forte al 2′ con Frezza che crossa per la testa di Gerundini per il primo tiro verso lo specchio, quindi al 6′ la prima vera occasionissima del match con Cormio che riceve uno spiovente al limite dell’area e si cimenta in un’azione ubriacante, ma spedisce in modo incredibile a lato dopo essersi liberato di due uomini.
Da metà frazione la partita comincia ad incattivirsi con l’arbitro che concede ai protagonisti un gioco maschio ma molto spesso aldilà del lecito consentito sorvolando sui cartellini, in particolare nei riguardi della formazione ospite. Al 26′ Cormio viene a contatto in area con Ritorno ma il direttore di gara vede un dubbio fallo in attacco, tre minuti dopo lo stesso numero dieci del Real Bat serve, a seguito di una sporca rovesciata, Dinoia che di prima sfiora il palo. Gli ospiti si fanno notare solo al 39′ con un tiro da fuori di Terrenoli.
Si riparte con l’ennesima palla goal succulenta per i padroni di casa con Gerundini che approfitta di un retropassaggio sciagurato di Ceglie ma il giovane under barlettano si fa ipnotizzare da Ritorno spedendogli la sfera addosso, poi Dinoia non trova il sette.
Al 67′ rigore sacrosanto non concesso ai rossobiancoazzurri con Patimo neoentrato che sull’out di destra prova ad entrare in area di rigore ma da terra Di Sirino blocca la sfera con la mano, ancora niente da ravvisare per Rampino tra la rabbia e lo stupore degli ospitanti.
Il finale non regala grosse emozioni, ci prova solo Frezza, fra i migliori, ad impegnare Ritorno senza fortuna.

Real Bat: Cilli, Cassatella, Fiorella (63’Patimo), Civita, Rizzi, Curci (73’Ricco), Frezza, Marzella, Dinoia (90’Mennuni), Cormio, Gerundini
A disp: Lombardi, Francavilla, Scommegna, Coviello. All: Iannone

Cellamare: Ritorno, Sebastiano, Favia, Ceglie (73’Cagnello), Di Carne, De Sirini, Iurlo, Rubino, Fanfulla (69’Giuliani), Terrenoli, Ferrarese
A disp: Caravelli, Ardito, Gioncada, Addante, Salvatore. All: Fumai

Note: ammoniti Cormio (R), De Sirini, Rubino (C)
Arbitro: Rampino di Lecce

Ufficio Stampa

Real Gioia/Gravina – Atletico Tricase 3-0
Sintesi della gara

Continua inarrestabile la risalita in classifica dell’FBC Gravina. Stavolta, a cadere al “Comunale”, è il Tricase, terza forza del campionato, battuto con un sonoro e giusto3 a0. Gravina autoritario sin dai primi minuti, che, nonostante le pesanti assenze di Nuzzi e Bruni, ha fatto propria la posta in palio, grazie a quell’ardore agonistico e fame di vittorie che sono principi cardine della gestione Zinfollino.

Video a cura di Giosafat Loviglio

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Promozione stregata per il Carapelle. Prima vittoria sveva.

Il Lucera vince la sua prima gara della stagione, grande affermazione del Monte Sant’Angelo. Ora il Carapelle rischia grosso.

Rischia grosso il Carapelle di Mariano Tarantino dopo la sconfitta casalinga (2-3) contro la capolista, e sempre lanciatissima, Bitonto. La squadra rossoblu ora si ritrova a lottare a ridosso della zona playout. Ma la notizia è la vittoria del Lucera, 2-0 al Giovinazzo, che centra il primo successo stagionale, in chiusura dell’intero girone di andata e ora non è più ultimo in classifica, dove risiede attualmente la Nuova Andria (superata 2-1 dallo Sporting Altamura secondo in classifica). Bene il Monte Sant’Angelo che vince fuori casa (a Corato 0-2) uno scontro al vertice importante. Bene anche Canosa (3-1 al Fortis Murgia), Celle (0-3 a Modugno), Rutiglianese (0-1 a Bitritto) e Unione Bisceglie (0-1 in casa del Gargano). Si annullano Real Bat e Cellamare (0-0).

Fabio Lattuchella

Real Modugno – Celle di San Vito 0-3
Impresa Celle

stemma Celle di San VitoIl Celle san Vito, nell’ultima giornata di andata del campionato di Promozione, espugna il comunale di Modugno con il punteggio di tre reti a zero.
A segno al 10′ Antonio Falcone su rigore per fallo di mani in area.
Al 28′ ancora il bomber di Carapelle ha raddoppiato con un destro piazzato al lato del portiere, sugli sviluppi  di un contropiede.
Al 44′ il Real Modugno e’ rimasto in 10 uomini per l’espulsione di Indrago per doppia ammonizione, poi al 52′ chiude la contesa per il risultato finale di 0 – 3.
Domenica intanto al comunale di Celle arriva la capolista Bitonto.

Gargano Calcio – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Oltre il danno la beffa

Stemma Gargano CalcioArbitro protagonista e il Gargano calcio recrimina con l’Uc Bisceglie che passa di rigore (0-1).

Il signor Cipolla di Bari protagonista in negativo della gara: 11 ammonizioni ed una espulsione con il direttore di gara che non è riuscito mai a tenere in pugno la partita e i suoi 22 in campo. Vince il Bisceglie con un rigore trasformato da Pasculli, poi le due squadre di sono affrontate a viso aperto chi alla ricerca del pari, chi del raddoppio.
Occasioni sciupate dai garganici, ma anche i baresi hanno avuto la possibilità di raddoppiare con Porcelluzzi. Polemiche a fine gara con entrambe le dirigenze che hanno bocciato la direzione arbitrale di Cipolla.

GARGANO CALCIO: D’Errico, Elia Carretto I, Elia Carretto II, Papagno (23′ st Pelusi), Cercone, Lombardi, Morrone (33′ st Faiella), D’Aprile (29′ st Stinelli), Guerrieri, Triggiani, Attanasio. All. Vlassis

U.C. BISCEGLIE: Antonino, Manasterliu, Malerba, Monopoli, Tridente, Chisena, D’Ascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Pasculli (3’st Porcelli), Porcelluzzi (21′ st Bufi). All. Modesto.

ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 18′ pt (rig.) Pasculli

Gargano Calcio 

A. Toma Maglie – Fragagnano 0-0
rammarico per i tarantini

Bella la partita del ‘Tamborrino-Frisari’ tra due squadre che, su un campo al limite, si sono date battaglia fino all’ultimo minuto. Ai punti avrebbe meritato il Fragagnano che ha letteralmente dominato il primo tempo; più equilibrata la ripresa ma le traverse interne colpite da Crupi accrescono il rammarico dei tarantini.

FRAGAGNANO PADRONE – La prima frazione è di netta marca biancoverde con gli ospiti bravi a premere i leccesi nella propria metà campo. Al 10′ bella l’azione Crupi-Calvelli con il tiro di quest’ultimo deviato in angolo dall’estremo difensore di casa. Risponde il Maglie con Renis che, da posizione defilata, non centra lo specchio. Al 20′, ancora De Lumè in evidenza che neutralizza in due tempi la potente conclusione di Crupi dal limite. Il Fragagnano è sempre propositivo e non cede un metro agli avversari che sono costretti nella loro metà campo. Al 29′ Cellamare si propone in avanti e serve Lenti Gc., al limite, che tira fuori. Al 33′ il Maglie tenta il colpo gobbo: punizione di Migali e testa per Biasco che chiama Maggi ad un vero e proprio miracolo. Sul capovolgimento di fronte Crupi coglie la sua prima traversa interna dell’incontro: la palla si stampa sulla parte interna del legno e termina tra i piedi dell’incredulo De Bartolomeo; Gazzi fa buona guardia e, dopo un contatto dubbio in area, libera in calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude con questa azione.

MAGLIE REATTIVO – Il Maglie torna in campo con un piglio diverso e sposta il proprio baricentro più avanti. La prima azione porta la firma di Serra che, al volo, tenta la conclusione a rete su cross di Sicuro: brava la difesa tarantina a ribattere. Un cambio per parte al quarto d’ora: entra Cancella per Manisi nel Maglie, mentre Tomaselli manda in campo Macrì per Vasto; poco dopo, mister Portaluri richiama Migali per Carachino. Le due squadre si studianno ed è Crupi a rompere il ghiaccio con la seconda traversa interna, questa volta doppia: De Lumè ringrazia. Il Maglie si spinge in avanti nell’ultimo spezzone di gara, con l’intento di accaparrarsi i tre punti. Ci prova prima Cocciolo con un rasoterra dal limite, fuori bersaglio. Poi è Renis a provarci di testa, ma Maggi c’è. I tarantini non fanno entrare i leccesi in area di rigore, costringendoli al tiro dalla distanza. Al 36′ ci prova ancora Cocciolo che però non impegna l’estremo avversario. L’ultima azione della partita porta la firma di Arcadio: la sua punizione viene pericolosamente deviata in angolo da Biasco, facendo correre dei brividi ai propri tifosi.

Si chiude senza reti una bella partita che, su un campo degno di tale nome, avrebbe potuto offrire ampi sprazzi di bel gioco, oltre che di sano agonismo. Meglio il Fragagnano che dirige i giochi per un’ora per poi imprecare alla sfortuna, per effetto delle due traverse interne colpite da Crupi. Il Maglie raccoglie l’undicesimo risultato utile consecutivo, conservando l’imbattibilità casalinga che gli permette di accorciare dalla vetta. In attesa dei recuperi di giovedì prossimo.

MAGLIE: De Lumè, Nico, Gazzi, Greco, Biasco, Sicuro, Manisi (15′ st Cancella), Coccioli, Renis, Migali (23′ st Carachino), Serra. All.Portaluri.

FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Ciminno F., Arcadio, Calò, Cellamare, De Bartolomeo, Lenti Gc. (1′ st Cimino V.), Calvelli (40′ st Lenti G.), Crupi, Vasto (15′ st Macrì). All. Tomaselli (De Falco squal.)

Arbitro: Maffione, di Molfetta

calciobiancoverde.it

Novoli – Virtus Putignano 1-0
Cuore, grinta, orgoglio e tanta abnegazione tattica

Simone Schipa

Cuore grinta orgoglio e tanta abnegazione tattica. Va con merito al Novoli di mister Simone Schipa, il big match valevole per l’ultima giornata del campionato regionale di Promozione Pugliese girone B. Tre punti pesantissimi e che consentono alla compagine rossoblù Nord-Salentina di accorciare il distacco dal forte Putignano di mister Castelletti.
Per i Novolesi infatti c’è ancora una partita da recuperare giovedì prossimo in quel di Alberobello. Si parte con assenti nobili su entrambi i fronti D’Amblè ed Elia tra i locali, bomber Caracciolese per gli ospiti. E’ subito il Putignano a portarsi in avanti con Petrasroscia, tra i migliori in campo. Il suo tiro per Antonica è ordinaria amministrazione. Il Novoli risponde subito è passa in vantaggio finalizzando al meglio una bellissima azione. Il gol che poi vale i tre punti, infatti arriva già al sesto. Magistrale giocata di prima avviata da Marasco che serve Commendatore, il centrocampista Novolese smista per Epifani che serve con un assist di pregevole fattura l’accorrente under Enrico Dazzi. Volé di destro per l’eccellente under che batte l’incolpevole Orlandino. Il Cezzi esplode. I baresi non ci stanno e provano a reagire ma Potì e Indirli sono baluardi insuperabili. Il match scorre piacevole e con giocate spettacolari. Da segnalare un paio di occasioni su entrambi i fronti.
Per il Novoli prima Carlà e poi un ispiratissimo Sasà Scarcella mettono i brividi alla difesa barese. Sul finire della prima frazione sale la pressione ospite ed Antonica è costretto ad un bell’intervento su Brescia: gran parata a terra a mano aperta. Poi il signor Palmisano della sezione di Taranto, discreta la sua direzione, manda tutti negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico per un gara di categoria superiore.
Nella ripresa la trama del gioco non cambia. I ragazzi di mister Castelletti provano a fare la gara, ma tutti gli attacchi si spengono al limite grazie la gran lavoro dei reparti novolesi. Gli under Mento e Vigliotti sulle fascie corrono che è un piacere ed in mezzo i vari subentrati Quarta e Scozia lottano come leoni. I salentini controllano in sicurezza rendono pericolosi in contropiede. Allo scadere l’estremo ospite Orlandino si supera togliendo con un gran volo la gioia del gol a bomber Scarcella. Al triplice fischio è festa grande sotto la tribuna del Cezzi con i calorosissimi ‘Novolesi’ a cantare e saltare con tutta la rosa.

Novoli: Antonica, Mento, Vigliotti, Epifani (33 st Scozia), Indirli, Potì, Dazzi, Marasco, Carlà (13’ st Ruggio), Scarcella, Commendatore (20’ st Quarta). A disp. Lupo, Taurino, Cennamo, Donadei. All Simone Schipa.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco ( 5 st Sportelli), De Luisi, Ricci, Lisco (10’ st Gentile), Petaroscia, D’Onghia, Recchia, Laera, Piccoli (27’ st Manfredi). A disp. Tanzi, Amati, Mangini, Intini. All. Castelletti (squalificato)

Arbitro: Palmisano di Taranto.
Reti: Dazzi al 6’.

Esultanza Novoli a fine gara

Real Gioia/Gravina – Atletico Tricase 3-0
3 Magi 3 Gol, il Gravina vince ancora

Continua inarrestabile la risalita in classifica dell’FBC Gravina. Stavolta, a cadere al “Comunale”, è il Tricase, terza forza del campionato, battuto con un sonoro e giusto3 a0. Gravina autoritario sin dai primi minuti, che, nonostante le pesanti assenze di Nuzzi e Bruni, ha fatto propria la posta in palio, grazie a quell’ardore agonistico e fame di vittorie che sono principi cardine della gestione Zinfollino.
Il tecnico andriese mette da parte quel 3-5-2 che tanto aveva fatto bene sin qui, adottando una nuova linea difensiva a 4 con Gilfone ad ispirare le punte Ieva e Petruzzella. Dopo i primi venti minuti di studio del match, il Gravina prende in mano la gara e sfiora la rete al 22’ con Pellicciari che non è preciso a sfruttare il cross dalla destra di Termine. Passano 3’ e l’FBC va in vantaggio. Gilfone serve sulla sinistra Carratella che serve una palla al bacio a centro area per l’accorrente Petruzzella, che insacca. Prima rete in maglia gialloblù per l’attaccante molfettese. I gialloblù hanno la chance del raddoppio al 32’ ma Pellicciari non è freddo sotto porta a sfruttare il perfetto assist dalla sinistra di Chiaradia. La reazione degli ospiti sta tutta nel tiro di De Braco al 35’ sugli sviluppi di calcio d’angolo, con la sua conclusione che sfiora il palo alla sinistra di Cilumbriello. La ripresa si apre con l’episodio che chiude la gara. Gilfone serve una palla d’oro per Pellicciari, che, dopo averla addomesticata, viene travolto da Mele, costringendo il sig. Lopriore ad assegnare il penalty. Gilfone stavolta dal dischetto è gelido e sigla la rete del 2-0 che manda in estasi la torcida gialloblù. Al 52’ l’arbitro espelle Debenedictis, reo di aver colpito volontariamente con una gomitata al volto Petruzzella.
Da questo momento in poi le occasioni per i ragazzi di mister Zinfollino fioccano. Petruzzella si presenta davanti a Sammati al 60’, ma la sua conclusione termina alta. L’estremo difensore ospite è prodigioso al 63’ su Ieva, impedendo il primo sigillo in campionato al giovane attaccante andriese. Al 68’ Petruzzella chiude la contesa con un preciso colpo di testa su corner battuto da Silvestri. Nei minuti successivi i gialloblù controllano la sfida fino al triplice fischio dell’arbitro foggiano. Quinta vittorie nelle ultime sei gara quindi, per l’FBC Gravina. Numeri importanti che testimoniano un netto cambio di tendenza rispetto all’avvio di campionato dove la carenza di uomini di esperienza come Ciardi, Silvestri e Petruzzella si è fatta sentire. Un Gravina affamato e mai domo che ha conquistato l’esigente platea del “Comunale” grazie ad un calcio sempre sfrontato e votato ad imporre il proprio gioco. Giovedì, in casa del Fragagnano, si giocherà quel recupero di campionato che chiuderà il girone d’andata.
Trasferta ostica, ricca di insidie, come testimoniano gli ultimi risultati dalla squadra tarantina, reduce dal pareggio di Maglie e dalla vittoria, sette giorni fa, a danni del Novoli. È adesso che la squadra deve dimostrare il proprio valore, in trasferte come queste, con squadre importanti che ambiscono alla vittoria del campionato. La zona play- out è ancora troppo vicina per mollarela presa. FORZA RAGAZZI…CONTINUIAMO COSI’!!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Varisco, Silvestri, Pellicciari(61’Mangialardo), Carratella, Petruzzella, Gilfone(72’Cardano), Ieva(69’Losappio).
A disp: Lagreca, Cataldi, Rizzi, Cafagna
All: Zinfollino

ATLETICO TRICASE : Sammati, Mastria, Di Sepli, Mele(53’Ciardo), Debenedictis, De Braco, Striano, Pellegrino, Causio, Botrugno(50’Rizzello), D’Amico.
A disp: Nutricato, Rizzello, Chiffi, Melcarne, Mastria,.
All: D’Errico

Espulso: Debenedictis 52’
Reti: 25’ Petruzzella, 47’ Gilfone rig. , 68’ Petruzzella
Arbitro: Lopriore di Foggia

GIOSAFAT LOVIGLIO- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Gravina – Atletico Tricase

ASD Canosa- Fortis Murgia 3-1
Vittoria e quinto posto in classifica

Giuseppe Scaringella

Il Canosa batte anche la Fortis Murgia. Sale al quinto posto in classifica.

Una domenica da incorniciare quella vissuta allo Stadio S. Sabino che ha visto il  Canosa battere la temibile  Fortis Murgia in un incontro ben disputato dalle due squadre, sotto la direzione arbitrale della giovanissima Stefania Menicucci della Sezione di Lecce, accolta con un omaggio floreale all’ingresso in campo e dagli applausi  del pubblico, benevolo nei suoi confronti  per l’intero arco della partita. Per la prima volta  non si sono ascoltati epiteti deprecabili sull’arbitro durante la conduzione della gara,  al di sopra delle righe da parte di Stefania Menicucci (23 anni),  il fischietto rosa in promozione pugliese dal 2012, sempre guardinga  e attenta nello sviluppo delle azioni di gioco, superando a pieni voti anche l’esame della prima partita del nuovo anno. Non da meno il gesto, davvero  encomiabile, del massaggiatore Cosimo Taccardi del Canosa che al 69’ della gara interviene in campo prestando prontamente soccorso all’attaccante Pietracito, rimasto a terra per infortunio e nel contempo cede la borraccia dell’acqua all’altro giocatore della Fortis Murgia, accorso in loco che l’aveva richiesta. Significativo fair play in campo e sugli spalti con le due tifoserie insieme ad assistere alla partita terminata sotto i riflettori accesi. Un primo tempo tirato sin dalle prime battute  con le due formazioni concentrate e determinate a far risultato nell’ultima gara del girone di andata del campionato che vede in vetta il solitario Bitonto di Muzio Di Venere, seguito a sette punti di distanza dallo Sporting Altamura. Sul terreno di gioco poche novità negli schieramenti, il Canosa di  mister Scaringella recupera il capitano Losito ma deve fare a meno del bomber Martinelli, in ripresa da postumi di un infortunio. Per l’occasione ha schierato: De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce, Iacobone, Daluiso, Quacquarelli G. e Losito a centrocampo,  l’under Michielli e Diviccaro in attacco. Sono gli ospiti a rendersi subito pericolosi con l’occasione ghiotta capitata sui piedi di Angelastro a tu per tu davanti al portiere De Blasio  che non si fa sorprendere. I padroni di casa prendono le misure e pigiano sull’acceleratore alla ricerca del gol che arriva al 17’ per merito  di Quacquarelli Giuseppe, al settimo sigillo stagionale, su assist di Iacobone, ancora una volta tra i migliori in campo. Il centrocampista canosino nel giorno del suo compleanno le tenta tutte per arrivare al gol come al 25’ quando riceve da Michielli e spara sul portiere. La Fortis Murgia controbatte con Cappiello ma De Blasio timbra il cartellino di presenza sfoderando un intervento decisivo. Prima di andare a riposo  è Iacobone a fallire il raddoppio, il suo tiro è intercettato sulla linea di porta dal difensore che devia in angolo.

Nella ripresa il Canosa parte all’attacco e raccoglie in pochi minuti i frutti delle manovre offensive che trovano il finalizzatore in Giuseppe Diviccaro, autore della prima doppietta con la maglia rossoblu. Sul 3-0 la Fortis Murgia non demorde e prova a limitare i danni del passivo, realizzando il gol bandiera al 73’ con Cappiello, lasciato libero in area di rigore. Poco dopo gli ospiti vanno nuovamente al tiro con Angelastro, in una giornata poco positiva sotto porta, che calcia alto. I rossoblu controllano le sortite degli avversari fino al termine per festeggiare unitamente ai tifosi la preziosa vittoria che proietta il Canosa  nei piani alti della classifica, agganciando il Corato al quinto posto, in attesa del big match di domenica prossima. Arriva a Canosa il Monte S.Angelo di mister Ricucci terzo in classifica e vittorioso a Corato mentre la Fortis Murgia, andrà a far visita al Virtus Bitritto,  sconfitto nuovamente in casa dalla Rutiglianese. Il campionato entra nel vivo proponendo gare di cartello che saranno decisive sia per la zona alta che per quella  bassa della classifica in un crescendo di emozioni per la tifoseria e dirigenza del Canosa che grazie al bel gioco espresso dalla squadra in campo è riuscita, inaspettatamente e contro ogni pronostico, a raggiungere risultati importanti, di buon auspicio per il girone di ritorno.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(60’Ciciriello), Losito, Diviccaro(86’Campana),Quacquarelli G.,Iacobone(76’ Zitoli).A  disposizione:Leonetti, Mansi, Somma, Quacquarelli A.. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Fortis Murgia: Loporchio, Tota, Casalino, Maurelli(60’Bruscella), Ruggiero, Alfonso, Cappiello, Milella, Angelastri, Cannito,Pietracito(69’Colamassaro).A disposizione:Loiudici, Catecchia, Squiccimarri,  Mascellaro, Panzarea. Allenatore: Antonio Valente

Arbitro: Stefania Menicucci  coadiuvata da Mauro Presicce e Tommaso Spano della Sezione di Lecce.
Reti: al 17’Quacquarelli G., 49’ e 65’ Diviccaro, 73’Cappiello.
Ammoniti: Tota, Maurelli, Michielli, Alfonso.

Bartolo Carbone

Nuova Lucera – Giovinazzo 2-0
Arriva la prima vittoria

Vittorio Barisciani

In nove,la Nuova Lucera Calcio centra la prima vittoria del campionato.

E’ giunta la prima vittoria della Nuova Lucera Calcio; i tifosi hanno dovuto aspettare la diciassettesima giornata e la prima domenica del 2014, nonché ultima del girone di andata, per vedere i biancocelesti superare il Giovinazzo. La squadra allenata da Torre, che non era in panchina in quanto fuori sede per motivi di ordine familiare, ha confermato i progressi dimostrati ad Andria, dove gli avversari sono stati prodighi di complimenti, incamerando il bottino pieno, pur avendo subito, nella ripresa, le esplusioni di Dibisceglie (fallo di reazione) e Giannini (doppia ammonizione).

La gara si è subito messa per il verso giusto. La Nuova Lucera Calcio, infatti, dopo soli tre minuti di gioco, si è vista assegnare un rigore per fallo di mano netto in area diCamporeale. Dal dischetto, Ricci non ha lasciato scampo aDoronzo. Passati in vantaggio, i padroni di casa hanno continuato ad aggredire gli avversari e, al 6′, Tusiano ha provato a sorprendere l’estremo ospite dal vertice dell’area, dopo avere schivato due difensori in maglia verde, la palla ha sibilato vicino al secondo incrocio. Il preludio al raddoppio, che si è materializzato al 10′, quando Barisciani, servito in velocità da Ricci, dal settore sinistro ha trafitto Doronzo con un rasoterra maligno ad incrociare.
Il Giovinazzo, tramortito dall’uno-due, ha accennato una reazione, ma senza la possibilità di arrivare al cospetto diFerrazzano in maniera convincente. E’ stato ancoraBarisciani, al 32′, a incornare su cross di Ricci, lanciato sulla corsia di destra da RussolilloDoronzo, però, ha abbrancato la palla con sicurezza. La prima, vera conclusione del Giovinazzo si è registrata al 37′ con il nuovo entratoPlops, su una palla persa da Prencipe, il tiro del numero 18 ospite si è perso sul fondo, a un paio di metri dalla porta difesa dal portiere di casa.
Nella ripresa, la Nuova Lucera Calcio è partita ancora molto determinata, il Giovinazzo, rimasto in dieci, dal 5′ minuto, per l’espulsione (doppia ammonizione) di Plops, ha cominciato a premere con maggiore intensità, pur essendo,la sua azione, relativamente redditizia per la efficace opposizione della linea di centrocampo e di quella difensiva dei biancocelesti. Al 19′, Silecchia ha tentato la rovesciata, mandando fuori, e Ricci è stato sostituito per una contrattura che venerdì lo aveva costretto a non allenarsi. Il capitano è rimasto in campo stoicamente, zoppicando a lungo. La contesa ha rischiato di mettersi su un cattivo binario per laNuova Lucera Calcio con le espulsioni, al 27′ e al 30′, diDibisceglie e Giannini, e con il forcing del Giovinazzo. Gran lavoro di Ferrazzano chiamato a interventi quasi miracolosi, al 35′, su un colpo di testa di Scorcia, e al 37′, quando è stato capace di respingere la sfera per ben tre volte nel corso di una furibonda mischia, accesasi sugli sviluppi di una punizione.
Gli interminabili minuti finali (4 di recupero) sono stati di gran sofferenza sia in campo che sugli spalti; il Giovinazzo, alla fine, ha ceduto le armi di fronte alla compattezza e alla rabbia di una compagine che non meritava di rimanere all’ultimo posto in classifica.
Domenica, 12 gennaio, prima di ritorno e visita a Lucera delCellamare.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe, Tozzi, Giannini, Russolillo (41’st Ruggiero), Debisceglie, Ricci (19’st Amoroso), Barisciani, Tusiano (32’st Ardore). All. Torre. A disp. Mescia, Turco, Cannizzo, Ieluzzi.

GIOVINAZZO Doronzo, Sigrisi, Sinigaglia (22’pt Plops), Scorcia, Signorile, Caldarola, De Palma, Camporeale, Silecchia, Busco, Roselli (32’st Paparella). All. Liddi. A disp. Mongelli, Facchini, Martiradonna, Ruggiero, Cormio.

Arbitro: Daddato (Barletta)
Reti: Ricci (r) 3’pt – Barisciani 10’pt.
Ammonizioni: Prencipe, Di Sabato, Tozzi – Caldarola, Silecchia.
Espulsioni: Dibisceglie, Giannini – Plops.

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