San Severo – Bisceglie 1913 Don Uva 3-1
San Severo vince e convince

Mr. Danilo Rufini

Il San Severo vince e convince. Gli uomini di Mister Danilo Rufini superano con pieno merito il Bisceglie.

Partita in dubbio per le avverse condizioni atmosferiche. Invece il terreno del Comunale di Lucera ha retto al diluvio che si è scatenato sulla città sveva prima e durante la partita.
“E’ una vittoria di squadra – ha sentenziato il tecnico giallogranata – pieno merito a tutti i giocatori in campo e anche a chi è rimasto in panchina, per il lavoro svolto in settimana e per il sostegno ai compagni in campo”.
Il San Severo ha corso pochi rischi e ha tenuto in mano il pallino del gioco per gran parte del match.
Cesareo fa coppia in attacco con Ladogana e ha una gran voglia di incidere sul match. Al 6′ tira al volo, con palla alta sulla traversa.
Al 13′ Dimatera prova a sorprendere la difesa stellata con una punizione rasoterra (nella foto), respinta dalla barriera. Tre minuti più tardi un tiro al volo ancora di Cesareo si spegne al lato.
Al 29′ Gigi Ianniciello porta in vantaggio in San Severo, sugli sviluppi di un palla ferma. Al successivo giro di lancetta Ladogana è solo davanti al portiere ospite ma non riesce ad agganciare la sfera.
Al 39′ ci prova Della Ventura con palla che sorvola la traversa. Al 41′ Cesareo entra in area, finta di destro e tira di sinistro, parato da Lella.
L’attaccante di Ruvo interviene sul calcio d’angolo di Dimatera e non perdona, per il 2 – 0 sanseverese.
Prima del riposo è ancora Ladogana a procurarsi una ghiotta occasione ma viene fermati in extremis.
Nel secondo tempo i neroazzurri provano a dare maggiore verve alla manovra offensiva.
Ma è ancora il San Severo a colpire. Al 10′ è ancora Ianniciello (difensore – bomber) a segnare la doppietta personale.
Il terreno diventa davvero pesante e i giocatori hanno sempre più difficoltà a giocare.
Sul finale Burdo colpisce di testa con palla alta al 39′.
Il Bisceglie trova la rete della bandiera con Croce al 44′.
Prima del triplice fischio è Selvaggi a cercare gloria personale ma Lella para in sicurezza.

San Severo: Pizzolato, Mangiacotti, Ianniciello, Simonetti, Mangiacotti, Mastrangelo, Della Ventura, Musca, Dimatera (De Rosa), Cesareo (Burdo), Ladogana (Selvaggi). All. Rufini. A disposizione: Simone, De Vivo, De Vita, Annese, Villani, Florio.

Bisceglie: Lella, Lamatrice, Tundo (Pizzutelli), Fiorentino, Gambuzza (Abbinante), Papasidero, Khalil (Lisi), Lorusso, Titone, Logrieco, Croce. All. Langella (squalificato Favarin). A Disposizione: Di Domenico, Maglione, Belfanti, Serafino, Alia, Marolla.

Arbitro: Simone Degli Esposti di Bologna.

Piove sul bagnato in casa dell’U.S.D. San Severo.

Il Presidente Dino Marino

Alla terza sconfitta consecutiva (2-0 subìto a San Giorgio Cremano dal Mariano Keller), e all’ultimo posto nella classifica della serie D, girone H, si è infatti aggiunta la delusione di poter tornare a calcare il manto sintetico del ‘Ricciardelli’ solo a metà febbraio 2014.
Si è chiusa così una delle più brutte settimane della San Severo calcistica degli ultimi anni, iniziata tra i veleni e le polemiche per la sconfitta nel derby contro il Manfredonia, rinfocolati dal KO in terra campana di sabato scorso.
Eppure mister Rufini aveva provato a dare una svolta all’inerzia negativa del periodo, rivoluzionando l’undici titolare. Una scelta che non ha prodotto alcun beneficio.
Venerdì scorso, in un incontro tenutosi presso il Palazzo del Comune di San Severo è emerso che il Ricciardelli tornerà a disposizione dell’U.S.D. San Severo solo a partire dal prossimo anno. L’evoluzione della vicenda non ha mancato di scatenare polemiche tra il presidente Dino Marino e il Sindaco Savino, probabile rivali anche nelle elezioni amministrative del prossimo anno. Il San Severo quindi potrebbe tornare ad occupare il campo di casa o il prossimo 9 febbraio (5° giornata di ritorno, San Severo – Matera), o tuttalpiù il successivo 23 febbraio (24° turno, San Severo – Taranto).
Intanto domenica prossima i dauni ospiteranno il Bisceglie, nobile decaduta del girone che sta arrancando ai margini della zona play out. I nerazzurri (sette pareggi in dodici gare) hanno ottenuto in trasferta le uniche due vittorie fino ad ora maturate nel 2013/14.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

Mariano Keller – San Severo 2-0
terza defaillance consecutiva

Mr. Danilo Rufini

Una delle più brutte settimane calcistiche per l’U.S.D. San Severo si chiude con la terza defaillance consecutiva nel campionato di serie D, girone H. I dauni lasciano il campo e il bottino alla Mariano Keller al termine dei 90′ disputati al ‘Paudice’ di San Giorgio a Cremano (NA), inanellando il secondo KO consecutivo in trasferta in Campania.

Nonostante mister Rufini abbia rivoluzionato la formazione dopo la sconfitta nel derby con il Manfredonia (e le polemiche delle ore seguenti), l’inerzia negativa del periodo non ha invertito la tendenza. A nulla dunque è valso tenere in panchina contemporaneamente i titolari GanciGaletti De Vivo, per lasciare spazio a FlorioBurdoCesareo e Simonetti, al fine di cogliere frutti diversi da quelli amari della sconfitta. Il San Severo fornisce ancora una buona prestazione in trasferta, ma il tutto passa in secondo piano alla luce del risultato finale e alla realtà di un roster che ha assolutamente bisogno di rinforzi. Ed intanto il presidente Marino detta l’ultimatum: ancora una settimana per cercare di cambiare la tendenza di una stagione che rischia di diventare fallimentare, prima di prendere ‘provvedimenti definitivi’.

Domenica prossima c’è il Bisceglie … e la gara non si disputerà al ‘Ricciardelli’ così come si era sperato fino all’incontro tra i vertici della società e l’Amministrazione comunale dello scorso venerdì. Anzi, la nuova plausibile data per il ritorno tra le proprie mura della compagine giallogranata è stata procastinata alla prima o seconda decade di febbraio. Le motivazioni di tale diatriba si perdono forse nel solo aspetto politico dell’intera vicenda. Sarebbe l’ennesima conferma, nel caso, di quanto qualunque capitolo della vita di una comunità, anche quello in apparenza più neutrale, si tinga dei colori della ‘lotta’ nel momento in cui viene sacrificato alle logiche elettorali.

MARIANO KELLER. Napoli; Tommasini, Marseglia, Cicatiello, Micallo (18′ Noviello), Gala, Falzarano (69′ Sorrentino), Visone (60′ Marzocchi), Mazzeo, La Torre, Santaniello. A disposizione: Parisi; Bosco, Dragone, Colella, Esposito, Amico. Allenatore: Muro.

SAN SEVERO. Pizzolato; Semerano, Russi, Musca, Simonetti (75′ Galetti), Ianniciello, Florio (85′ Selvaggi), Burdo, Cesareo, Di Matera, Ladogana. A disposizione: Simone; De Vivo, Ganci, Fasci, Villani, Mangiacotti, De Rosa. Allenatore: Rufini.

RETI: 34′ Tommasini; 89′ Marzocchi.
ARBITRO: Cesaroni di Pesaro.
NOTE – Osservato 1′ di silenzio per le vittime del nubifragio in Sardegna. Ammoniti Napoli, Tommasini, Gala, Falzarano e Noviello del Mariano Keller; Musca del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Sconfitta per il San Severo nell’anticipo

Il San Severo perde l’anticipo della 13^ giornata per mano della Mariano Keller. Ingeneroso il 2- 0 finale per i padroni di casa.

Solita musica per i sanseveresi in questa stagione. Il San Severo crea gioco e gli avversari fanno punti.

Mister Rufini rivoluziona la squadra e parte con Pizzolato tra i pali, linea a quattro in difesa con Semerano, Ianniciello, Simonetti, Russi; a metà campo schiera Florio, Burdo, Musca, Dimatera; in attacco Cesareo a far coppia con Ladogana.

I padroni di casa passano in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Tommasini al 35′. Il San Severo prova ad impattare prima del riposo ma la difesa napoletana è brava a chiudere ogni varco.

Nel secondo tempo i giallogranata si sbilanciano, nel tentativo di impattare. Sul finale, però, arriva il raddoppio di Marzocchi al 45′.

Oggi il San Severo rende visita al Mariano Keller

Mr. Danilo Rufini

Si gioca sabato alle ore 14,30

Sabato in trasferta per il San Severo Calcio, impegnato sul campo del Mariano Keller. Al “Paudice” di San Giorgio a Cremano (fischio di inizio alle 14.30) si giocherà per la tredicesima giornata del campionato di serie D.

Gli uomini di Mister Rufini sono reduci da due sconfitte consecutive (sul campo del Real Vico e in casa nel derby con il Manfredonia) e torneranno in Campania con l’intenzione di fare risultato.

In questa stagione il San Severo ha già disputato un anticipo in Campania. Per la gara di esordio stagionale, Cesareo e compagni hanno giocato sul campo della Puteolana Internapoli (a Pozzuoli), dove si sono imposti per 2 – 1. Un precedente che potrebbe portare bene ma al quale non vuole aggrapparsi il tecnico sanseverese.

“Sarà una partita molto dura – sostiene – su un campo difficile, dobbiamo disputare una partita di lotta e con grande spirito di sacrificio per fare punti; ne siamo consapevoli e andremo a giocarcela come abbiamo sempre fatto”.

Mancheranno due centrocampisti: Matteo Della Ventura per squalifica e Michele Conte per infortunio muscolare.

Dirigerà il Sig. Marco Cesaroni di Pesaro, primo assistente Luca Fiorillo di Salerno, secondo assistente Moreno Francesco Longo di Paola.

San Severo

San Severo: Ricciardelli non agibile. Incontro al comune

La Curva del Ricciardelli

Mentre tarda ancora l’inizio dei lavori è mancata anche la corrente
La dirigenza dell’Usd San Severo Calcio incontrerà domani l’Amministrazione Comunale di San Severo per la questione del campo sportivo “Ricciardelli”.

Obiettivo primario dell’incontro è fare definitivamente chiarezza sui lavori da effettuare per renderlo agibile per il campionato di serie D e sul black out di questi giorni.

Sta per volgere al termine il girone di andata senza che i tifosi giallogranata abbiano potuto seguire la propria squadra a San Severo. I ragazzi di Mister Danilo Rufini hanno dovuto giocare a Lucera le ultime tre gare casalinghe. “E’ il disagio minore che abbiamo affrontato – sostiene il vicepresidente Antonello Bisceglie – se consideriamo che siamo stati costretti a giocare a Foggia, Matera e, addirittura, ad Agnone”.

Un disagio che si ripercuote in primis su tifosi ma non risparmia squadra e società. “Nessuno può affermare con certezza – sostiene Rufini – che, se avessimo giocato al Riccirdelli, avremmo avuto qualche punto in più in classifica ma, di solito, nel calcio quando giochi sul campo dove ti alleni per tutta la settimana qualche vantaggio lo hai; per non parlare poi della maggiore carica dei tifosi”.

La società sta scontando gravi perdite economiche per le mancate sponsorizzazioni, il totale fallimento della campagna abbonamenti e i mancati incassi nelle partite casalinghe, che mettono a repentaglio il suo futuro, senza escludere il rischio di non poter portare a termine la stagione. “Vogliamo tranquillizzare i nostri sponsor – dichiara il presidente Dino Marino – che non avranno alcun danno per i contratti stipulati con la società, in quanto i cartelloni pubblicitari avranno validità solo da quando il campo sarà reso agibile, quindi la loro sponsorizzazione che sarebbe dovuta partire all’inizio del campionato e finire al termine dello stesso, inizierà a dicembre e finirà dopo un anno solare , così sarà anche per i contratti ancora da stipularsi”.

La società ha valutato una perdita secca in non meno di centomila euro. Un ulteriore difficoltà finanziaria per una società sportiva che affronta una stagione così dispendiosa, come è quella di partecipazione al massimo campionato dilettantistico di calcio nazionale.

Ad accrescere ulteriormente i disagi c’è stata anche la mancanza di energia elettrica al “Ricciardelli” per diversi giorni. I giocatori della prima squadra sono stati costretti a fare la doccia fredda mentre non hanno potuto fare allenamento diversi gruppi di squadre giovanili per l’impossibilità di accendere le luci sul campo.

USDSanSeveroCalcio

Clima teso in casa San Severo

Mr. Danilo Rufini

Clima teso in casa U.S.D. San Severo dopo la sconfitta shock maturata al ‘Comunale’ di Lucera nel derby contro il Manfredonia. A fine gara il presidente Marino ha tuonato contro allenatore e giocatori rei, a suo dire, di non aver dato tutto in una delle sfide più sentite della stagione. La posizione del tecnico Rufini è tornata dunque in bilico all’indomani del doppio KO nelle ultime due giornate del campionato di serie D, girone H. Se contro il Real Hyria, il San Severo aveva perso soprattutto per sfortuna e ingenuità (dal possibile 0-1 – rigore fallito da Ladogana – all’1-0 maturato al 90′), con il Manfredonia i dauni non hanno saputo sfruttare la superiorità numerica per più di un tempo.
I noti problemi legati alla disponibilità del ‘Ricciardelli’, le lacune di un roster che avrebbe bisogno almeno di un rinforzo a centrocampo – complice anche il lungo infortunio del capitano Conte – e in attacco, e qualche malumore di troppo tra i giocatori minacciano di spaccare uno spogliatoio che ha rappresentato il vero punto di forza nelle scorse cavalcate promozione.
Il San Severo occupa ora la penultima posizione in classifica con appena un punto di vantaggio sul fanalino di coda Metapontino. Una lunghezza che però potrebbe essere azzerata qualora il Giudice Sportivo accogliesse il ricorso presentato dal Gladiator per la querelle Cesareo. In tal caso, l’1-1 maturato al ‘Piccirillo’ di Santa Maria Capua Vetere si trasformerebbe in un 3-0 a tavolino per i campani.

Antonio Pio Cristino – Il mattino di Foggia e provincia

 

San Severo – Manfredonia 1-2
Sintesi della gara

Peggior modo di maturare un KO in una delle sfide più sentite della stagione non poteva esserci per l’U.S.D. San Severo. I dauni infatti nell’ultima, si spera, sfida casalinga giocata al ‘Comunale’ di Lucera affrontavano i cugini del Manfredonia, per la 12° giornata del campionato di serie D, girone H. Un match sulla carta fattibile per gli uomini di mister Rufini, reduci dalla sfortunata sconfitta di Vico Equense (1-0 per il Real Hyria al 90′, dopo che Ladogana aveva fallito un penalty tre minuti prima), contro una compagine che si sta comunque ben comportando in questo 2013/14. Di seguito le immagini della gara

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U.S.D. San Severo – Manfredonia 1-2
sconfitta shock

Peggior modo di maturare un KO in una delle sfide più sentite della stagione non poteva esserci per l’U.S.D. San Severo. I dauni infatti nell’ultima, si spera, sfida casalinga giocata al ‘Comunale’ di Lucera affrontavano i cugini del Manfredonia, per la 12° giornata del campionato di serie D, girone H. Un match sulla carta fattibile per gli uomini di mister Rufini, reduci dalla sfortunata sconfitta di Vico Equense (1-0 per il Real Hyria al 90′, dopo cheLadogana aveva fallito un penalty tre minuti prima), contro una compagine che si sta comunque ben comportando in questo 2013/14.

Un pronostico leggermente a favore dei padroni di casa confermato, nonostante lo svantaggio quasi immediato per il goal di De Rita al 9′, dall’opportunità di poter giocare più di un tempo in superiorità numerica in seguito all’espulsione dell’estremo difensore ospite Leo al 40′. Un karma benevolo materializzatosi al 48′ del primo tempo con il goal del pareggio del bomber difensore Luigi Ianniciello, e da una seconda frazione a trazione anteriore per i giallogranata. Eppure, tra le tante, troppe, occasioni fallite dai sanseveresi, si è innestato il guizzo di Palazzo che ha reso amarissima la domenica di Dino Marino e soci, rimettendo di fatto sulla graticola il tecnico Rufini.

Il San Severo, dopo la concomitante vittoria del Grottaglie sul Metapontino (3-2), è precipitato al penultimo posto con appena un punto di vantaggio proprio sui lucani. Una lunghezza che potrebbe essere azzerata, se il Giudice Sportivo accogliesse il ricorso del Gladiator per la ormai nota querelle ‘Cesareo‘. E’ un momento difficile dunque, forse il più complicato per la dirigenza dauna in questi ultimi cinque anni, con i tifosi che cominciano a chiedere rinforzi per affrontare al meglio uno dei più difficili gironi della quarta serie, e la pressione che potrebbe portare a scelte affrettate come l’esonero del tecnico della doppia promozione.

SAN SEVERO. Pizzolato; Semerano (57′ Burdo), Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, Ganci (57′ Cesareo), De Vivo, Di Matera, Ladogana (80′ Simonetti), Galetti. A disposizione: Simone; Fasci, Mangiacotti, De Rosa, Selvaggi, Florio. Allenatore: Rufini.

MANFREDONIA. Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito, Coccia, Pollidori, Romito, Trotta (58′ Gentile – 68′ Totaro), De Rita (41′ De Gennaro), Palazzo. A disposizione: Sollitto, Corbo, Balestrieri, De Vita, Arigò, D’Ambrosio. Allenatore: Cinque.
RETI: 9′ De Rita; 48′ pt Ianniciello (S); 64′ Palazzo.

ARBITRO: Schirru di Nichelino.
NOTE – Ammoniti Della Ventura e Cesareo del San Severo; Romito, Pollidori, Granatiero e De Gennaro del Manfredonia. Espulso Leo del Manfredonia per fallo di mani fuori area al 40′.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo – Manfredonia 1-2
Il derby è biancoceleste

LUCERA (FG) – Grande vittoria per i biancocelesti, in dieci uomini per un tempo intero di fronte ad una squadra pronta a vender cara la pelle, che si aggiudicano il derby col San Severo in un match combattuto, maschio, che evidenzia il cuore e lo spirito di sacrificio dell’intero gruppo a disposizione di mister Cinque.

Il Manfredonia, che presenta De Rita in appoggio a Palazzo e con Trotta a sinistra per l’infortunato Portosi, sin dalle prime battute dimostra di voler vincere il derby spinto anche dai suoi numerosi supporters giunti a Lucera e, dopo pochi minuti, è gol: numero di Coccia che assiste De Rita, controllo e parabola arquata che si insacca alle spalle di Pizzolato. 0-1 e gioia per Maurito, al primo gol in maglia biancoceleste.
Il vantaggio acquisito permette ai sipontini di gestire il possesso palla, nonostante l’insidioso terreno di gioco e cercare il raddoppio con Palazzo e Trotta ma, al, la “frittata” è fatta: Romito sbaglia l’appoggio favorendo il contropiede di Galetti, difesa scoperta e Leo è costretto a toccare la sfera con le mani fuori area, per evitare il gol: espulsione immediata per l’estremo difensore nativo di San Severo e dentro De Gennaro (’96), all’esordio stagionale.
L’uomo in più carica i padroni di casa che verso lo scadere, in mischia, trovano il pareggio con Ianniciello, lesto a ribattere in rete da pochi passi dopo un corner.

Cambio di modulo nella ripresa per il Donia, che passa ad un 4-3-1-1 con il solo Palazzo in avanti a fare a sportellate con la difesa giallogranata, mentre Galetti e company provano a vincere, giocando sulla superiorità numerica e lanciando continuamente palla nell’area sipontina, dove però fa buona guardia il “deb” De Gennaro (esordio con personalità) che nega il gol a Ladogana prima e De Vivo poi, coadiuvato da D’Arienzo che al salva sulla linea di porta una conclusione di Galetti.
I biancocelesti giocano di rimessa, si sacrificano e corrono a tutto campo fino a raddoppiare, meritatamente, al 64′ con Palazzo, che di piattone finalizza al meglio una gran giocata di Gentile. 1-2 ed esplosione di gioia.
Ancora occasione-gol per il Manfredonia, ma stavolta l’attaccante bitontino è egoista e preferisce il tiro anzichè servire Coccia e Pollidori, scesi a rimorchio e meglio posizionati; mentre il San Severo tenta la giocata in mischia, non riuscendo però a pareggiare ed uscendo sconfitto dal Comunale, nonostante l’uomo in più per un tempo intero.

SAN SEVERO CALCIO (4-3-1-2): Pizzolato; Semerano (57′ Burdo), Ianniciello, Musca, Russi; Ganci (57′ Cesareo), Della Ventura, De Vivo; Dimatera; Ladogana (80′ Simonetti), Galetti. A disp. Simone, Fasci, Mangiacotti, De Rosa, Selvaggi, Florio. All. Danilo Rufini

MANFREDONIA CALCIO (4-4-1-1): Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito; Coccia, Pollidori, Romito, Trotta (58′ Gentile, 68′ Totaro); De Rita (41′pt De Gennaro); Palazzo. A disp. Sollitto, Corbo, Balestrieri, De Vita, Arigò, D’Ambrosio. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Fabio Schirru di Nichelino (Pacifico-Basso)
MARCATORI: 9′ De Rita (M), 48′pt Ianniciello (S); 64′ Palazzo (M).
AMMONITI: Romito, Pollidori, Granatiero, De Gennaro (M); Della Ventura, Cesareo (S)
ESPULSI: al 40′pt Leo (M) per fallo di mani fuori area
NOTE: Cielo coperto, terreno in sintetico. Spettatori 1.000 circa (200 tifosi ospiti). Recupero: 3′pt, 4′st.

Ufficio Stampa Manfredonia Calcio

Rimpianti nell’ambiente del San Severo Calcio

Vincenzo Ladogana

La sconfitta beffarda maturata all’ultimo minuto del tempo regolamentare della sfida contro il Real Hyria ha prodotto molti rimpianti nell’ambiente del San Severo Calcio. I giallogranata, che appena tre minuti prima del colpo del KO avevano sbagliato un calcio di rigore con Ladogana, hanno riassaporato il gusto della sconfitta, dopo quattro risultati utili consecutivi. La radiazione del Nardò ha inoltre prodotto una rivoluzione nella classifica del campionato di serie D, girone H. I dauni infatti, nonostante i buoni risultati ottenuti nelle ultime settimane, sono precipitati nuovamente in piena zona retrocessione, attestandosi al terzultimo posto con appena due punti di vantaggio sul fanalino di coda Grottaglie. Due punti che potrebbero diventare uno, dato il ritorno in auge della querelle Gladiator. La Corte di Giustizia Federale ha infatti accettato il ricorso della società campana contro il rigetto della precedente istanza da parte del Giudice Sportivo. Quest’ultimo perciò dovrà di nuovo decidere sulla richiesta avanzata dai nerazzurri di avere la vittoria a tavolino del match contro i pugliesi, terminato 1-1 sul campo.

Il San Severo può comunque consolarsi con l’annuncio dell’inizio immediato dei lavori di adeguamento del ‘Ricciardelli’. In realtà si sperava di avere a disposizione lo storico impianto sanseverese già dal prossimo derby contro il Manfredonia, ma i tempi burocratici, stando a quanto si apprende dall’Amministrazione Comunale, non lo hanno consentito.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

Real Hyria – San Severo 1-0
Rigore sbagliato e gol subito nei minuti finali

Sono state diverse le sconfitte immeritate che ha subito il San Severo in questa stagione. Ma questa maturata al Comunale di Massaquano per mano del Real Vico sa tanto di beffa.

In 88’ le due squadre si equivalgono, con alcune puntate da una parte e dall’altra. Sul finire dell’incontro, per i giallogranata al posto di Dimatera entra Cesareo, che si procura subito un rigore. Su dischetto si presenta Ladogana, che calcia alto sulla traversa. Sul capovolgimento di fronte Lettieri insacca dal limite dell’area. Partita finita. Al Real Vico vanno i tre punti e al San Severo, ancora una volta, i complimenti di pubblico e dirigenti locali per la bella prestazione.

Il pareggio sarebbe stato il logico risultato di quanto hanno fatto in campo le due formazioni – ha commentato a caldo il Presidente Dino Marino – ma il calcio è anche questo; abbiamo avuto l’occasione di portare a casa tre punti pesanti ma, oltre a sbagliare alcune occasioni, non abbiamo concretizzato la ghiotta opportunità dal dischetto; poi, come spesso succede nel calcio, al gol mancato ha fatto seguito il gol subito”.

Sotto una pioggia battente, le due squadre si sono affrontate a viso aperto, con l’intenzione di conquistare la vittoria. Prova ne sono state le sostituzioni, che hanno reso ancora più offensivi gli schieramenti in campo di entrambe le squadre.

Anche in questa partita – sostiene il Vicepresidente Antonello Bisceglie – non siamo stati inferiori agli avversari, cosa che sta succedendo sempre da inizio stagione; è un motivo di soddisfazione ma bisogna tornare presto a far fruttare le prestazioni con punti in classifica”.

Da domani la squadra riprenderà i consueti allenamenti, in vista del derby con il Manfredonia, in programma domenica prossima.

REAL HYRIA. Apuzzo; Lettieri, Maraucci, Melcarne, Ansalone, Cirillo, Zaminga, Corsale (70′ Martone), Mattera, Iovene (74′ Matarazzo), Russo (90′ Circiello). A disposizione: Pastena, Vigorito, Coppola, Gragnano, Breglia, Trofa. Allenatore: Di Maio (squalificato).

SAN SEVERO. Pizzolato; Semerano, Simonetti, Ianniciello, Russi, De Vivo, Della Ventura, Ganci, Di Matera (70′ Cesareo); Ladogana, Galetti. A disposizione: Del Rossi, Mangiacotti, Florio, Selvaggi, Burdo, Fasci, Villani, De Rosa. Allenatore: Rufini (squalificato).RETE: 90′ Lettieri.

Marcatore: 90′ Lettieri
Arbitro: Monterenzi di Brescia.
Note: Ammoniti Apuzzo del Real Hyria; Della Ventura del San Severo.

USD San Severo

Quarta trasferta in Campania per il San Severo

Mr. Danilo Rufini

Quarta trasferta in Campania per gli uomini di Rufini dopo Pozzuoli, Santa Maria Capua Vetere e Marcianise
Per la undicesima giornata del campionato di serie D, il San Severo andrà a rendere visita al Real Città di Vico Equense. Il match è in programma domani (fischio di inizio alle ore 14,30) al Comunale di Massaquano, con ingresso libero.

Sfida inedita tra le due società, che tornano nel massimo campionato dilettantistico dopo qualche stagione. San Severo vi torna dopo quasi vent’anni mentre Vico Equese vi giunge per effetto del trasferimento del titolo del Real Hyria da Nola, che ha dato vita alla società F.C. Real Città di Vico Equense.

Mister Danilo Rufini chiede ai suoi di dare continuità alla striscia di quattro risultati utili consecutivi, da cui è reduce il San Severo. “Non sarà facile – sostiene – perché andremo ad affrontare una formazione difficile da interpretare, con giocatori importanti per questa categoria; noi dovremmo essere bravi a fare la nostra partita e tirare le somme al triplice fischio finale”.

I campani sono reduci dalla sconfitta subita sul campo del Brindisi (2 – 1) mentre il San Severo ha vinto sul neutro di Lucera con il Real Metapontino (2 – 1).

Tutti a disposizione per il tecnico sanseverese mentre i padroni di casa dovranno fare a meno degli squalificati Lolaico e Volpe.

Dirigerà il Sig. Marco Moterenzi di Brescia, primo assistente Maurizio Sifonetti di Rossano Calabro, secondo assistente Dario Cuomo di Cosenza.

USD San Severo

Nuova Nardò radiata e rivoluzione in classifica. San Severo sul mercato

La radiazione della Nuova Nardò Calcio, che non presentandosi a Grottaglie ha rinunciato alla quarta gara stagionale nel campionato di serie D, girone H, porterà ad una parziale rivoluzione della classifica, con la revoca dei punti ottenuti contro i neretini da tutte le compagini fino ad ora incontrate.
Tra queste vi è anche il San Severo, che lo scorso 20 ottobre aveva avuto vita facile contro la Juniores salentina al ‘Comunale’ di Lucera (6-0 il risultato). Real Hyria, Manfredonia, Mariano Keller, Turris, Brindisi, Puteolana, Grottaglie e appunto i dauni si ritroveranno con tre punti in meno in classifica, mentre Real Metapontino e Bisceglie perderanno il punto dovuto al pareggio ottenuto rispettivamente alla 1° e alla 5° giornata. I dauni scenderanno dunque a quota nove punti, a due lunghezze di vantaggio dalla nuova coppia fanalino di coda del girone composta da Real Metapontino e Grottaglie.
Poco male per Rufini e soci che non dovranno fare altro che ricominciare da dove hanno terminato domenica scorsa, cioè dai tre punti. I dauni infatti, grazie al 2-1 in rimonta inflitto al Metapontino, hanno inanellato il quarto risultato utile consecutivo, alla vigilia di una trasferta ostica sul difficile campo di Vico Equense contro il Real Hyria.
Intanto la dirigenza giallogranata si muove anche sul mercato. Dopo aver risolto gli accordi con il tornante Nicola Ancona e l’attaccante Enrico Polani, gli uomini di mercato del club sono alla ricerca di una punta d’esperienza per la categoria.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

Il San Severo vuole il quarto risultato utile consecutivo

Il San Severo non sa più perdere per la gioia dei suoi tifosi. I ragazzi di mister Rufini hanno infatti inanellato il terzo risultato utile consecutivo, grazie al prestigioso pareggio (1-1, goal di Ladogana su rigore), ottenuto in rimonta sul campo della capolista Marcianise. La truppa capitanata da Michele Conte, che ritornerà a disposizione dopo le due giornate di squalifica, minaccia inoltre di non fermarsi qui. Domenica prossima, in quella che, si spera, sarà l’ultima gara casalinga del campionato disputata fuori dal glorioso ‘Ricciardelli’, i giallogranata affronteranno il Real Metapontino. La formazione di mister Raimondo Catalano è sì reduce da una prestigiosa vittoria ottenuta contro il forte Brindisi (la seconda in questo 2013/14, dopo l’exploit in casa del Mariano Keller, 1-3 alla 6°), ma pare essere alla portata dell’undici dauno. I ragazzi sanseveresi, capaci di fermare due giganti della categoria quali Taranto e Marcianise sul proprio campo, proveranno quindi a bissare l’unica vittoria tra le mura amiche finora ottenuta nelle prime nove giornate del girone H della serie D. Due settimane fa al ‘Comunale’ di Lucera, sede anche del prossimo incontro casalingo dei dauni, Galetti e soci inflissero infatti un rotondo 6-0 ai giovani della Nuova Nardò.

Si va dunque dirimendo la questione stadio che dall’inizio della stagione affligge l’avventura del San Severo nel campionato di serie D. Sembra infatti che si vada verso la chiusura della querelle tra l’Amministrazione comunale e la società. L’obiettivo è il ritorno all’agibilità dell’impianto per la sfida contro il Manfredonia, un derby particolarmente sentito nei quartieri giallogranata.

MERCATO – Dopo l’addio di Polani Ancona, la società è alla ricerca di almeno un rinforzo per il reparto offensivo.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Progreditur Marcianise – San Severo 1-1
un bel bicchiere mezzo pieno

Un risultato per il quale il San Severo avrebbe firmato alla vigilia del match, diventa il classico bicchiere mezzo pieno alla luce dell’andamento della gara. Il San Severo fa ancora una volta bene in trasferta, impattando in rimonta sul campo della capolista Marcianise, ma un pizzico di rammarico tra i dauni lo suscita il non aver saputo approfittare della superiorità numerica dovuta all’espulsione del casertano Pagano, al 16′ del primo tempo. Poco male per i giallogranata che riescono comunque a dare continuità di risultati al loro bel momento stagionale. Con il pareggio di quest’oggi infatti, Rufini e soci hanno colto il terzo risultato utile consecutivo.

Il San Severo è ancora privo del capitano Conte, squalificato, e del duo Semerano Simone, entrambi infortunati. Tra le fila dei dauni rientra invece il terzino Russi, reduce dallo stage nella selezione italiana di serie D, mentre il giovane Burdo è schierato in campo dal primo minuto al posto di De Vivo. Il Marcianise, alle prese col caso Conte, fermato per positività all’antidoping, punta sul punteggio pieno per cancellare il brutto KO di domenica scorsa sul campo del Brindisi. I casertani hanno finora sempre vinto sul campo di casa in questo 2013/14.

Agli ordini di Sozza della sezione di Seregno, la partita si avvia con un immediato colpo di scena. Al 2′, un assist perfetto di Posillipo incrocia la traiettoria di Citro che trafigge Pizzolato, 1-0. Il Marcianise ha l’opportunità di raddoppiare al 14′, ma D’Anna svirgola un buon pallone all’altezza del dischetto di rigore dell’area avversaria. Al 17′, gli ospiti riescono a trovare il pareggio. Ingenuità di Pagano che commette fallo su Ladogana nella sua area, e viene espulso. Lo stesso bomber ex Atletico Mola non sbaglia il penalty seguente. Al 32′, ancora Ladogana colpisce bene di testa la sfera crossata da Mangiacotti, non trovando lo specchio. Nel giro di sessanta secondi, il Marcianise ha la possibilità di raddoppiare. Al 34′,Ianniciello s’immola sul tocco di Iadaresta, salvando la propria porta; sul corner seguente battuto da Citro, Ciano riesce a deviare di testa, ma Pizzolato si supera. Al 44′, ancora Citro, su passaggio di Verdone, si costruisce un’ottima opportunità, ma non la sfrutta. E’ l’emozione che chiude la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre con una nuova azione pericolosa della capolista che, nonostante l’inferiorità numerica, prova a fare la partita ma con risultati sterili. Al 70′, è invece il tentativo in extremis di Lagnena a salvare almeno il pareggio, mentre all’83’, il neo entrato Allegretta trova la conclusione centrale senza fortuna.

MARCIANISE. Imbimbo; Ciano (84′ Tenneriello), Pagano, D’Anna, Lagnena, Posillipo, Verdone, Temponi, Iadaresta, Citro (68′ Allegretta), Rossetti (87′ Corduas). A disposizione: Buk; Perreca, D’Antonio, Gerardi, Arena, Di Ronza. Allenatore: Manzillo.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, Burdo (56′ De Vivo), Ganci, Galetti (77′ Selvaggi), Di Matera, Ladogana. A disposizione: Del Rossi; Fasci, Florio, Ancona, Simonetti, Polani, Cesareo. Allenatore: Rufini.

RETI: 2′ Citro (M); 17′ Ladogana rig.
ARBITRO: Sozza di Seregno.
NOTE – Ammoniti Posillipo del Marcianise; Di Matera e Ganci del San Severo. Espulso Pagano del Marcianise al 16′.

ANTONIO PIO CRISTINO
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San Severo: Francesco Russi e la nazionale

Francesco Russi

Il difensore sanseverese rientra dal raduno.

Francesco Russi è rientrato a San Severo dopo la due giorni di raduno con la Nazionale Italiana di serie D, tenutasi lunedì e martedì scorsi, presso il centro di preparazione olimpica “Acqua Acetosa” di Roma.Si è trattato della prima storica convocazione di un giocatore sanseverese con una selezione nazionale.

E’ stata una esperienza bellissima – ha commentato al rientro – inizialmente ero molto emozionato perché per la prima volta entravo in un mondo che non conoscevo”.

Russi ha avuto modo di lavorare con i tecnici federali e di confrontarsi con ragazzi giunti nel centro olimpico da tutta Italia.

Porto con me un ricordo sicuramente positivo – continua il difensore del San Severo – e, allo stesso tempo, molto importante perché mi ha fatto capire che ho ancora molto da lavorare, da imparare e, quindi, da dimostrare”.

Da oggi Russi sarà di nuovo a disposizione di Mister Danilo Rufini e, insieme a tutta la squadra, proseguirà la marcia di avvicinamento alla trasferta di domenica prossima sul campo della capolista Marcianise.

Serie D: San Severo respira, Manfredonia meno.

Ancora deludenti i sipontini, il San Severo prende punti anche se contro i ragazzini del Nardò.
La vittoria non era certo in dubbio, contro la juniores del Nardò, ma il 6-0 con cui i giallogranata si sono imposti deve essere una iniezione di fiducia per il futuro.
Soprattutto per aver messo alle spalle in un solo colpo Real Metapontino (5) Puteolana e Grottaglie (7).
Male il Manfredonia che pareggiando 0-0 in casa del Mariano Keller si vede risucchiata in mezzo alla classifica. La vittoria del Brindisi sulla capolista Marcianise, comunque, permette a tutti di mantenersi tranquilli con la classifica che si accorcia ulteriormente e Matera, lo stesso Brindisi, Monopoli e Turris che si avvicinano alla vetta.

Fabio Lattuchella

San Severo – Nardò 6-0
come da pronostico

Il San Severo, rincuorato dal prezioso pareggio strappato allo Iacovone di Taranto sette giorni prima, ha colto la seconda vittoria stagionale nel campionato di serie D, girone H. Ancora una volta i dauni sono costretti ad emigrare per disputare il turno casalingo valido per l’ottava giornata del torneo; tuttavia in questa occasione la trasferta degli uomini di mister Rufini è più breve, limitandosi ai 30 km che separano San Severo da Lucera, dove, al Comunale, c’è il fanalino di coda Nardò ad attenderli.

Contro la compagine di mister Menichelli, undici coraggiosi ragazzi juniores che stanno cercando di evitare la ignominia della radiazione allo storico blasone granata, il San Severo aveva tutti i favori del pronostico. Il 6-0 finale ha dunque confermato l’attuale disparità di valori tra i due team.

Il San Severo domina l’intero match, sfiorando il goal con almeno tre nitide occasioni, due di Ladogana e la terza di Di Matera, prima di realizzarlo con il difensore-bomber Ianniciello, abile a battere l’ottimo Bracciale dopo una sponda di testa di Galetti. I dauni dilagano nel finale del tempo, siglando tre reti a cavallo del recupero. Al 44′, Galetti realizza un calcio di rigore procurato da Polani, entrato in campo due minuti prima al posto di Ladogana. Sempre l’attaccante argentino sigla la sua prima doppietta stagionale su assist ancora di Polani al 47′, quindi al 48′ è proprio Polani a chiudere definitivamente il match sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da De Vivo.

La ripresa della gara si apre con il quinto goal dei giallogranata. Il tiro piazzato del centrocampista Ganci pesca in area neretina il compagno di reparto Della Ventura. L’ex Francavilla in Sinni appoggia in rete di testa, portando il punteggio sul 5-0. Il San Severo si limita a controllare la gara per non umiliare ulteriormente i giovani avversari, ma all’84’, il neo entrato Andrea Florio non può evitare di mettere a segno il sesto goal del match sfruttando una palla servitagli da Cocozza.

La vittoria di quest’oggi porta ai dauni una dote di tre punti fondamentali, in attesa della prossima difficilissima trasferta sul campo della capolista Marcianise.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Fasci (Cocozza), Della Ventura (72′ Florio), Ianniciello, Simonetti, De Vivo, Ganci, Galetti, Di Matera, Ladogana (42′ Polani). Allenatore: Rufini.

NUOVA NARDO’. Bracciale; Garrisi, Rizzo, Pati, Diop, Keita, Marra, Stapane, Prinari, Antico, Orlando. Allenatore: Menichelli.

RETI: 31′ Ianniciello; 44′ rig. – 47′ pt Galetti; 48′ pt Polani; 49′ Della Ventura; 84′ Florio.
ARBITRO: Somma di Castellammare di Stabia.

ANTONIO PIO CRISTINO

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Serie D: L’occasione del San Severo

Il Presidente Dino Marino

In casa contro i giovanissimi del Nardò, per rifiatare e portare felicità all’entourage di Dino Marino.

Potrebbe essere questa l’occasione giusta per mettersi alle spalle un inizio di campionato non proprio soddisfacente, anche se il botto iniziale della vittoria esterna all’esordio aveva lasciato ben altri segnali di speranza. Il San Severo riparte da Lucera, nuovo momentaneo campo casaIingo dei giallo granata che si ritrovano ad affrontare l’ottava gara di campionato, in ben sette stadi diversi (Due gare a Matera, una da “padrone di casa, l’altra da ospite dei materani).
In casa contro il Nardò, o meglio contro la juniores del Nardò più il capitano, potrebbero arrivare nuovi tre punti utili a rimettersi in carreggiata e a respirare aria maggiormente pulita e soprattutto riportare il sorriso sul volto del presidente Dino Marino.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il San Severo manda via le paure a Taranto. E il Taranto manda via l’allenatore.

Esonerato il tecnico jonico Maiuri, al termine della gara col San Severo. Rufini va avanti, Manfredonia anche.
Marcianise prosegue la propria corsa solitaria in vetta alla classifica in serie D e le altre cominciano a preoccuparsi. Sembra non volersi fermare la corsa dei campani, con Matera e Brindisi che seguono, ma distaccate ben oltre una partita (4 e 5 punti). Ci sono anche il Monopoli, la Real Hyria e la Turris al seguito della lepre di questo campionato, ma sembra davvero che questa piccola fuga sia il motivo principale di discussione di questa giornata.
Due pareggi per le foggiane Manfredonia e San Severo, con i primi che impattano in casa con il Francavilla in Sinni, mentre il san Severo che trova un punticino interessante allo Iacovone di Taranto. Punticino per i giallogranata, punto inutile per gli jonici che esonerano il tecnico. Calma apparente, almeno per ora, in casa sanseverese, con il presidente ancora indignato per l’inizio di campionato che li vede in penultima posizione, ma probabilmente soddisfatto della reazione di questo fine settimana. Manfredonia che continua a navigare in acque medio-alte, con 10 punti, subito a ridosso delle prime.
Da segnalare il bomber del Brindisi Gambino che entra già in doppia cifra di reti segnate, e siamo soltanto alla settima giornata.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Taranto – San Severo 1-1
Il San Severo si salva all’89’

Enrico Polani

Il colpo di testa vincente di Polani, ad un minuto dal termine del tempo regolamentare, salva la panchina di mister Rufini, e condanna all’esonero Enzo Maiuri, che da questa sera non è più l’allenatore del Taranto. Il pareggio in extremis acciuffato dal San Severo ripaga dunque i dauni della sfortuna che nelle scorse gare del campionato di serie D, girone H, ha fatto da contraltare alle buone prestazioni sul campo. La truppa giallogranata muove così la classifica dopo le tre sconfitte consecutive maturate con Gelbison, Matera e Monospolis, e si concede di mettere a tacere, almeno per il momento, i mugugni emersi nell’ultima settimana.

Taranto – San Severo si presentava come la prima gara ‘bivio’ stagionale per entrambe le formazioni. I rossoblu di casa dovevano assolutamente vincere, per cercare di non perdere ulteriore terreno dalle parti alte della classifica. Ciarcià e soci, accreditati ad inizio stagione di un campionato ai vertici, erano infatti reduci tre gare di campionato senza vittorie. Il San Severo invece doveva fermare l’emorragia di punti delle ultime settimane, e, soprattutto, ritrovare un’adeguata dose di serenità.

Dopo il minuto di silenzio dedicato alle vittime del nubifragio di Ginosa, le due squadre si danno battaglia in uno ‘Iacovone’ risonante delle contestazioni dei tifosi di casa. Il Taranto sfiora il vantaggio al 7′, mentre al 27′ è la traversa a negare il primo exploit agli ospiti. Pizzolato blocca un insidioso tiro di Clemente al 29′. Al 38′ e al 40′ i tarantini sfiorano ancora il vantaggio prima con un colpo di testa di Balistrieri, quindi con una conclusione di Riccio che finisce poco oltre la trasversale della porta dauna.

Il primo squillo della seconda frazione è ancora di marca tarantina con Pizzolato che si esalta sul tentativo di Migoni. Il San Severo non ci sta, ma la stilettata di Di Matera non ha molta fortuna. Al 64′, i padroni di casa trovano il vantaggio con il subentrato Molinari. La gara si accende, tuttavia le emozioni latitano. De Remigis sventola il rosso prima a Conte, da poco risiedutosi in panchina a seguito della sostituzione con Polani, poi a mister Rufini, entrambi sanzionati per le eccessive proteste. All’89’, Polani sigla il pareggio di testa sugli sviluppi di un corner, e al 91′, il San Severo potrebbe addirittura espugnare il campo avverso, ma Galetti trova un superbo Marani sulla sua strada.

Il pareggio consente al San Severo di cogliere il quinto punto stagionale, in attesa di ospitare la Nuova Nardò dei giovani nel prossimo turno di campionato. 

TARANTO. Marani; Riccio, Viscuso, Pulci (54′ Fonzino), Prosperi, Carloto, Menicozzo, Ciarcià (66′ Ancora), Clemente, Migoni, Balistreri (56′ Molinari). A disposizione: Masserano; Russo, Muwana, Vivacua, Caruso, Mignogna. Allenatore: Maiuri.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Conte (80′ Polani), Della Ventura, Ianniciello, Musca, De Vivo (80′ Fasci), Burdo, Galetti, Di Matera, Ladogana (67′ Ganci). A disposizione: Simone; Simonetti, Annese, Mastrangelo, Selvaggi, Florio. Allenatore: Rufini.

RETI: 74′ Molinari (T); 89′ Polani.
ARBITRO: De Remigis di Teramo.
NOTE – Ammoniti Carloto e Clemente del Taranto; De Vivo, Della Ventura e Musca del San Severo. Espulso Conte del San Severo dalla panchina per proteste all’80’.

ANTONIO PIO CRISTINO
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Traballa la panchina del tecnico del San Severo

Dino Marino

Traballa la panchina del tecnico del San Severo, Danilo Rufini, dopo la quarta sconfitta consecutiva del San Severo in seire D. Il patron dei giallogranata è furioso. “I complimenti servono a poco, siamo ultimi in classifica e non si può più andare avanti così – dice Marino -. Ora il tecnico Rufini deve trovare il bandolo della matassa, altrimenti non ci sarà più tempo per nessuno, quattro sconfitte su sei partite giocate sono davvero troppe e a me non piace perdere”. Il tecnico si difende. “Anche domenica ho assistito ad una grande prova della mia squadra – rimarca il tecnico del San Severo -, però nelle prime sei gare di campionato abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno sul piano del gioco e abbiamo dimostrato allo stesso tempo di essere inesperti nel leggere alcune situazioni durante la partita: tanti di noi non avevano mai calcato i campi di serie D”.
Rufini non cerca scuse. “Non mi piace chi cerca alibi e quindi non mi aggrappo agli episodi: certo giocare 6 gare su 6 fuori casa per una squadra neopromossa con l’obiettivo della salvezza non è proprio il massimo. Giocare senza i nostri tifosi a 200 km da casa non è il top”.

Antonio Villani

Due sconfitte, le foggiane in D non volano più.

Ancora due passi falsi casalinghi. San Severo e Manfredonia si ridimensionano.
Forse si era volato troppo oltre con gli entusiasmi, anche se lo si sapeva sin dall’inizio che questo campionato di serie D, per San Severo e Manfredonia, non sarebbe stato una passeggiata.
Siamo soltanto alle prime giornate, ma le battute d’arresto (molteplici del San Severo – sconfitto 1-2 dal Monopoli – quella di domenica per il Manfredonia – 0-1 dalla Real Hyria) lasciano un alone di dubbio, e l’amaro in bocca di chi sa di avere un buon organico, ma di non riuscire a mettergli le ali per volare.
Rammarico maggiore, per i giallogranata di Rufini, se si pensa che la squadra era passata in vantaggio e che stava disputando una buona partita. I sipontini, dal canto loro, recriminano il fatto di aver creato tantissime occasioni senza portare a segno alcuna rete.
Ci sarà il tempo per rifarsi, naturalmente, ma resta da capire ancora quale sarà il ruolo delle due società nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Protagoniste o comparse?

Fabio Lattuchella

San Severo – Monospolis 1-2
Brutto tonfo casalingo

Vincenzo Ladogana

Brutto tonfo ‘casalingo’, si fa per dire, del San Severo, che sul neutro di Agnone subisce la rimonta del Monospolis, dopo esser passato in vantaggio grazie ad un guizzo di Ladogana. Il San Severo sconta dunque un KO per 2-1, il terzo in queste prime sei giornate del campionato di serie D, girone H, ma questa volta dopo essere andato in vantaggio.

Ancora una volta il San Severo è costretto ad emigrare per giocare la sua sfida casalinga. La questione ‘Ricciardelli’ sta diventando apicale nell’agenda setting del sodalizio dauno e, purtroppo, pare aver superato l’alveo dello sport, per spostarsi in quello della politica. A pagarne le conseguenze, oltre ai ragazzi di mister Rufini penalizzati dal non poter mai giocarre ‘in casa’, anche i tifosi giallogranata che, come in quest’ultima occasione dove il match si è giocato a porte chiuse, hanno sempre più difficoltà nel seguire la propria squadra.

Detto ciò, non si può nascondere che a questo San Severo manchi qualcosa per poter competere al meglio in uno dei tornei più duri della categoria. Cinque sconfitte consecutive (se si comprende il quasi certo KO ‘a tavolino’ della sfida contro il Gladiator), quando ancora si hanno da affrontare le corazzate del girone quali Marcianise, Brindisi, Taranto, Turris e Bisceglie, non si possono giustificare solo con il ‘fattore campo’.

Anche oggi il San Severo ha disputato una buona partita soprattutto nel primo tempo, trovando il meritato vantaggio con il suo cannoniere Ladogana, dopo averlo sfiorato in precedenza in altre due occasioni con Di Matera e Musca.

Nella ripresa, il pareggio di Vetrugno direttamente da calcio piazzato, l’ennesima espulsione stagionale (questa volta è Russi ad aver lasciato anticipatamente la gara), e il raddoppio del neo entrato Corvino hanno ribaltato le sorti del match.

Per il San Severo ora il cammino si fa periglioso. I dauni infatti saranno chiamati a due trasferte terribili nelle prossime tre settimane. Ianniciello e soci si recheranno a Taranto e a Marcianise, con in mezzo il facile impegno con il Nardò.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, De Vivo, Ganci (Conte), Galetti (Polani), Di Matera (Simonetti), Ladogana. A disposizione: Simone; Burdo, Fasci, Ancona, Florio, Selvaggi. Allenatore: Rufini.

MONOSPOLIS. Mirarco; Lacriola, Vetrugno, Camporeale, De Toma, Colella, Laboragine, Lanzillotta, Di Rito, Strambelli, Montaldi. In panchina; Serrano; Pinto, Marini, Di Santo, Mastropasqua, Adeshokan, Corvino, Cortese, Laneve.

RETI: 38′ Ladogana (S); 67′ Vetrugno; 85′ Corvino
ARBITRO: Chindemi di Viterbo.

ANTONIO PIO CRISTINO
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San Severo pronta per l’ennesima trasferta, mentre infuria la polemica

Dopo quattro sconfitte consecutive (se dovesse essere confermato il 3-0 a tavolino a favore del Gladiator, che ribalterebbe l’1-1 ottenuto sul campo), il San Severo si appresta ad ospitare il forte Monospolis, nella speranza che alle buone prestazioni fatte registrare anche in occasione dei KO, seguano finalmente i punti.

La situazione di classifica dei giallogranata sta infatti diventando precaria. I dauni occupano attualmente il quintultimo posto con quattro punti conquistati, ma se si escludesse la penalizzazione della Puteolana, precipiterebbero al terzultimo posto. Tra infortuni, squalifiche (un giocatore del San Severo è stato espulso anche domenica; Semerano è il terzo atleta giallorosso al quale hanno sventolato il cartellino rosso in queste prime cinque giornate), e indisponibilità varie, i dauni potrebbero pensare anche ad un ritorno sul mercato per rinforzare la rosa. Alla vigilia dell’ultima sfida con il Matera, Antonio Chisena ha lasciato la maglia dauna per accasarsi allo Sporting Altamura. La società è corsa ai ripari riportando in rosa il mediano offensivo Andrea Florio.

Il Monospolis è una delle corazzate del campionato. I biancoverdi occupano attualmente il quinto posto nel campionato di serie D, girone H, con nove punti conquistati, frutto di tre vittore e due sconfitte. Fuori dalle mura dello stadio di casa, la formazione di mister De Luca non ha ottenuto punti finora, dopo il doppio 1-0 subìto rispettivamente dal Mariano Keller alla 2° giornata, e dal Turris alla 4°.

Ancora una volta i dauni giocheranno fuori dalle mura amiche del ‘Ricciardelli’, per le note problematiche legate alla messa a norma dello storico impianto sanseverese. Conte e soci dovranno dunque sobbarcarsi la sesta trasferta consecutiva di questa stagione, per raggiungere la lontana Agnone, provincia di Isernia, e ivi accogliere, a porte chiuse, gli ospiti baresi. Una situazione penalizzante per i colori giallogranata che nelle scorse ore ha portato alla diffusione di un duro comunicato stampa da parte dei suoi vertici societari.

ANTONIO PIO CRISTINO
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San Severo – Monospolis sul neutro di Agnone

Sarà il campo comunale di Agnone (IS) ad ospitare il derby pugliese tra San Severo e Monospolis. Di seguito il comunicato stampa del San Severo:

L’incontro di calcio tra San Severo e Monopoli, in programma domenica 6 Ottobre alle ore 15, si giocherà allo stadio comune di Agnone (nella foto), in provincia di Isernia. Il match sarà disputato a porte chiuse.
Ancora una partita casalinga senza ‘Ricciardelli’ per la formazione di mister Danilo Rufini. Dall’inizio della stagione è la quarta volta, dopo il match di Coppa Italia con il Manfredonia (giocato al Miramare), la prima giornata di campionato con il Grottaglie (giocata a Matera) e la seconda con la Gelbison (allo Zaccheria di Foggia). La società ha cercato in tutti i modi di trovare uno stadio più comodo per favorire l’afflusso dei tifosi. Gli stadi di Foggia e Manfredonia non sono disponibili in quanto le rispettive squadre giocheranno in casa, per quello di Lucera ieri pomeriggio la Lega non ha concesso la proroga richiesta.
Per questa ennesima odissea – dichiara ironicamente il presidente Dino Marino – ringrazio vivamente per l’impegno profuso da quasi tutti gli esponenti dell’amministrazione comunale di San Severo per i lavori da effettuare al Ricciardelli e non ancora iniziati”.
Lo scorso 5 settembre, dopo oltre quattro mesi dalla promozione in serie D, è stato siglato un ulteriore accordo per i lavori da effettuare per poi scoprire ieri che la Sovraintendenza alle Belle Arti di Bari (che deve dare il via libera per alcuni lavori) ha ricevuto i progetti del Comune solo qualche giorno fa.
“La Fortuna dei nostri amministratori – ancora Marino – è che questa società, nonostante stia subendo un enorme danno economico e di risultati per l’indisponibilità dello stadio, non vuole istigare i propri tifosi”.
Il San Severo, grazie all’inerzia dell’amministrazione comunale, è l’unica squadra in Italia che gioca un campionato nazionale fuori dalle proprie mura.
Se nei prossimi giorni non avremo segnali nuovi – conclude il presidente – da martedì prossimo ci alleneremo a Piazza Municipio”.

San Severo ancora out, Manfredonia si affaccia in alto.

In Serie D umori diversi in casa delle due foggiane.
Una vittoria e una sconfitta non modificano gli umori in casa delle due squadre della provincia di Foggia nel campionato di serie D.
Il Manfredonia, già lanciato da due affermazioni consecutive, si concede il tris a discapito di un Real Metapontino che non è riuscito a mantenere il fattore campo.
Decisiva una rete di D’Arienzo, ma è tutto il complesso sipontino, messo bene in campo da mister Cinque, a convincere.
Continua il momento buio del San Severo, alla seconda sconfitta consecutiva, anche se l’avversario era di quelli ostici. Il Matera, infatti, è squadra lanciatissima verso la vittoria finale di questa categoria, dopo il fallimento della passata stagione. Resta l’amaro in bocca, in casa giallogranata, per un blocco importante, dopo la partenza a razzo con la vittoria alla prima giornata in casa della Puteolana. Da allora raccolto soltanto un altro punto.
Ora urge una reazione immediata, già a partire dal prossimo match casalingo col Monopoli. Manfredonia che ospiterà, invece, la Real Hyria.

Fabio Lattuchella

Matera – San Severo 2-0
San Severo ancora KO

Secondo KO consecutivo (quarto se verrà confermato il 3-0 a tavolino della sfida di Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator), per il San Severo, opposto al Matera nella difficile sfida del ‘Franco Salerno’, valida per la 5° giornata del campionato di serie D, girone H.
Contro la formazione lucana non sarebbe stato facile per i dauni, chiamati al primo vero match clou contro una delle favorite del girone. L’impegno, già di per sè gravoso, è stato poi ulteriormente complicato dalle assenze registrate in casa giallogranata, alla vigilia del match.

Mister Rufini deve fare a meno dell’infortunato Michele Conte, e degli squalificati Cesareo e Della Ventura. Con un unico mediano titolare a disposizione, l’argentino Ganci, l’allenatore calabrese è così costretto ad inventarsi l’undici da mandare in campo. Il giovane Burdo si posiziona dunque sulla mediana, con Ladogana e Di Matera ad agire sulle fasce a supporto della coppia offensiva composta da Galetti e Polani.

L’emozione iniziale del match è targata ‘Matera’. Lauria coglie infatti il primo legno, la traversa, di giornata al 16′. Un minuto dopo, Ladogana semina il panico nella retroguardia lucana, che riesce a salvarsi a stento. Al 25′, Affatato di Domodossola assegna un calcio di rigore a favore dei padroni di causa, per una presunta trattenuta subita da Lauria nei sedici metri avversari. Nonostante le proteste degli ospiti la decisione non cambia, e lo stesso numero dieci realizza l’1-0 dal dischetto. Al 28′, il San Severo reagisce pareggiando il conto delle traverse grazie ad una bella conclusione di Di Matera. E’ l’ultima nota di cronaca della prima frazione.
La ripresa si apre ‘male’ per i colori dauni. Al 63′, Semerano interviene malamente su Oliveira e rimedia il rosso diretto. Al 69′, i sanseveresi hanno una ghiottissima occasione per pareggiare. Tiro piazzato dal limite ad opera di Ladogana, e sfera che sbatte sui due legni senza varcare la fatidica linea bianca. Sul capovolgimento di fronte è ancora Lauria a fallire il raddoppio. Al 73′, però Pizzolato deve inchinarsi al raddoppio dei padroni di casa firmato da Raveduto. Il 2-0 spezza l’inerzia del match che termina così senza ulteriori emozioni.

 

MATERA. Spillabotte; Sbardella, Bassini, Giorgino, Migliaccio, Fernandez, Raveduto, Iannini, Majella (56′ Girardi), Lauria (87′ Roselli), Oliveira (71′ Di Gennaro). A disposizione: Lombardo; Calori, Liberacki, Orlando, Barretta, Sy.

SAN SEVERO
. Pizzolato; Semerano, Russi, Ganci, Ianniciello, Musca, Di Matera (71′ Simonetti), Burdo, Galetti (84′ Selvaggi), Polani, Ladogana (93′ Ancona). A disposizione: Simone; Cocozza, De Vivo, Florio, Mangiacotti, De Rosa. Allenatore: Rufini.

NOTE – Ammoniti Oliveira del Matera; Ganci e Ianniciello del San Severo. Espulso Semerano del San Severo per intervento pericoloso al 63′.
RETI: 26′ Lauria rig.; 73′ Raveduto.
ARBITRO: Affatato di Domodossola.

ANTONIO PIO CRISTINO
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