San Severo, tra Gelbison e giustizia sportiva

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Sul San Severo potrebbe abbattersi la scure della Giustizia sportiva. La gara dei dauni di domenica scorsa contro il Gladiator, valevole per il terzo turno del campionato di serie D, girone H, è andata in archivio con il risultato di 1-1, ma potrebbe avere un epilogo extra calcistico. La compagine di Santa Maria Capua Vetere ha infatti presentato ricorso per ottenere la vittoria a tavolino del match, poiché i giallogranata hanno schierato l’attaccante Cesareo, reo di dover scontare ancora una giornata di squalifica. Il ricorso, stando alla ricostruzione della società casertana, sarebbe giustificato dallo stop di due turni comminato all’attaccante di Ruvo di Puglia dopo il match promozione contro l’Atletico Mola, nell’ultima giornata dello scorso campionato d’Eccellenza pugliese. Cesareo avrebbe scontato solo la prima parte della squalifica all’esordio dei dauni nel nuovo campionato contro la Puteolana, visto che già alla seconda, a Matera contro il Grottaglie, il suo nome compariva sulla lista consegnata all’arbitro. Cesareo ha quindi calcato il terreno dello stadio ‘Piccirillo’ contro i neroazzurri domenica scorsa, ma solo per sette minuti prima di essere espulso.

Il 3-0 a tavolino complicherebbe i piani dei sanseveresi che erano riusciti ad ottenere un insperato punto, nonostante un match disputato in inferiorità numerica per quasi 90’. Inoltre la possibile gaffe consegnerebbe due punti fondamentali ad una diretta rivale per la salvezza come il Gladiator.

In attesa di conoscere l’esito del ricorso, il calcio giocato non si ferma. Domenica, alle ore 17,00, i dauni affronteranno il Gelbison, ancora fermo a quota zero in classifica. Allo ‘Zaccheria’ di Foggia, il San Severo proverà a sfatare il tabù casalingo, ma probabilmente non potrà contare sul difensore centrale Musca. L’ex capitano del Gallipoli è stato infatti già escluso in occasione della scorsa trasferta. Nelle ultime ore di mercato, i dirigenti dauni avrebbero provato a tesserare, ma senza successo, Gigi Di Simone, in maglia giallogranata nella scorsa stagione e ora alla Fidelis Andria.

 

Irregolarità del San Severo calcio, sarà 0-3?

Giuseppe Cesareo

Irregolarità del San Severo calcio, la gara con il Gladiator di domenica scorsa (pareggiata per 1-1) potrebbe essere persa a tavolino. I campani, infatti, hanno scovato la posizione irregolare di un calciatore foggiano (Cesareo).
Secondo voci vicine all’ambiente campano, un escamotage burocratico dovrebbe stravolgere il risultato dell’incontro. Il San Severo ha schierato l’attaccante Giuseppe Cesareo che doveva scontare ancora un turno di squalifica. Il caso, che necessita dell’accertamento da parte del giudice sportivo per verificarne la fondatezza, potrebbe dar raggione ai campani. Cesareo, infatti, fu espulso nella gara valevole per la trentesima ed ultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. In data 2 maggio, il San Severo si giocava la promozione in Serie D contro l’Atletico Mola ed aveva bisogno della vittoria per laurearsi campione del raggruppamento pugliese. In una gara che sin dall’inizio si era rivelata abbastanza complicata, Cesareo era stato mandato in campo al 52’ al posto di Conte, con l’intento di smuovere un reparto avanzato troppo compassato. Sul risultato di 1-1, l’attaccante pugliese si vide sventolare il secondo cartellino giallo per un fallo e fu costretto a lasciare i suoi compagni di squadra in inferiorità numerica. Fortunatamente il San Severo ribaltò l’1-2 subito all’87’ con due reti realizzati nei minuti di recupero che regalarono l’Interregionale alla compagine foggiana. Per l’espulsione rimediata in tale gara, il giudice sportivo sanzionò Cesareo con due giornate di stop, da scontare nella stagione appena iniziata. Infatti, Cesareo sconta la prima giornata di squalifica sabato 30 agosto, quando non è presente in distinta nella gara della prima giornata al “Conte” di Pozzuoli contro la Puteolana Internapoli. Fino a qui nessuna piega, poi la situazione cambia.
Com’era doveroso, l’attaccante avrebbe dovuto saltare anche la gara di domenica scorsa contro il Grottaglie. Invece, il suo nome è presente in distinta ed egli fa il suo ingresso in campo al 71’ al posto di Galetti, dopo aver iniziato dalla panchina. A prescindere del fatto che abbia scoperto o meno tale caso, il Grottaglie porta a casa i tre punti con il punteggio di 1-2. Non accortisi dell’errore, i dirigenti pugliesi ci ricadono quando Cesareo viene schierato tra i titolari dal tecnico Danilo Rufini. Anche se la sua gara è durata appena sette minuti, a causa dell’espulsione rimediata ad inizio partita, si è riscontrata in pieno l’irregolarità del San Severo che ha fatto giocare un atleta su cui pendeva ancora un turno di squalifica. Nei prossimi giorni la società campana dovrebbe presentare ricorso nei confronti della posizione irregolare di Cesareo e, con molta probabilità, potrebbe ottenere la prima vittoria stagionale in via burocratica e scavalcare in classifica i foggiani. “Non so – dice il presidente Marino -, vedremo. Speriamo non sia così, ma se dovesse essere avremmo avuto un altra lezione che ci farà crescere ancora di più come squadra e come società“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Gladiator – San Severo 1-1
In 10 il San Severo sfiora l’impresa

 

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

In dieci uomini fin dal 6′ del primo tempo, il San Severo ha sfiorato l’impresa nella terza giornata del campionato di serie D, girone H. In uno stadio ‘Piccirillo’ silenzioso, per la disposizione della Prefettura di Caserta di far disputare il match a porte chiuse, il Gladiator di Santa Maria Capua Vetere è riuscito infatti solo a limitare i danni, nonostante il vantaggio di un uomo per novantadue minuti.
Il San Severo, nel quale non erano disponibili Ladogana, squalificato, e Chisena, infortunato, mentre Musca a sorpresa non è stato portato neanche in panchina, ha dimostrato di aver ben metabolizzato il KO di sette giorni fa contro l’Ars et Labor Grottaglie.
I dauni sono stati subito costretti a sopperire all’inferiorità numerica per l’espulsione lampo di Giuseppe Cesareo. Alla prima stagionale da titolare, l’attaccante, non nuovo a simili intemperanze, ha dato l’ennesima dimostrazione della sua eccessiva irruenza. L’ex Atletico Mola si è fatto buttare fuori dall’arbitro Cataldo di Bergamo, per un’espulsione diretta al 6′. Colpiti ma tuttaltro che affondati, gli ospiti hanno reagito alla prima vera grande occasione avuta al 29′. L’attaccante argentino Galetti, 41 anni, non ha avuto pietà dell’estremo difensore di casa Munao, mettendo a referto il suo primo goal in questo 2013/14.
Il Gladiator, buttatosi in avanti alla disperata ricerca del pareggio, ha cinto d’assedio l’area avversaria, ma la retroguardia giallogranata, nella quale ha svettato il centrale Simonetti all’esordio con la sua nuova maglia, ha resistito gagliardamente.
Solo al 25′ della ripresa, l’attaccante esterno D’Esposito, su invito del quasi omonimo Esposito, è riuscito a trovare la rete del pareggio per i casertani.
L’1-1 consente al San Severo di racimolare il quarto punto in campionato (tutti conquistati in trasferta). In attesa di rompere il tabù casalingo, si spera già domenica prossima contro il Gelbison, Conte e soci hanno messo in cascina ulteriore fieno per l’obiettivo salvezza.

GLADIATOR. Munao; Esposito (Di Mase), Oriente, Prisco, Ferrara, Terminiello, Mazza, Bonavolontà, Liccardi (De Falco), Di Leva, D’Esposito (Santaniello). A disposizione: Stinga; D’Amato, Degli Innocenti, Barone, Mele, Russo. Allenatore: Di Somma.

SAN SEVERO. Pizzolato; Semeraro, Russi, Della Ventura, Simonetti, Conte, Di Matera (Selvaggi), Ganci (Polani), Galetti (Ancona), Cesareo, Burdo. A disposizione: Simone; De Vivo, Ianniciello, De Rosa, Fasci, Mangiacotti. Allenatore: Rufini.

RETI: 29′ Galetti; 70′ D’Esposito (G).
ARBITRO: Cataldo di
Bergamo.
NOTE – Gara disputata a porte chiuse. Ammoniti Esposito, Ferrara e Bonavolontà del Gladiator; Di Matera, Della Ventura e Russi del San Severo. Espulso Cesareo del San Severo al 6′.

San Severo: Danilo Rufini carica i suoi

C’è un solo modo per dimenticare la sconfitta contro il Gladiatori di domenica scorsa: nella prossima di campionato, bisogna andare in casa del Gladiator, vincere e voltare pagina“. Così, ai suoi, il tecnico Danilo Rufini alla vigilia della gara con i campani valida per la terza giornata di andata del campionato di serie D. Il concetto chiaro e coinciso, dell’allenatore giallogranata che quasi non credeva ai suoi occhi quando vedeva in campo i suoi gargare più gli avversari che giocare al calcio. Il match con i tarantini ha fatto ritornare un pò tutti sulla terra. “Con il Gliadiator – conferma Rufinivediamo che reazione abiamo in questo torneo. E’ fuori discussione che nelle prossime sfide saremo chiamati a fornire prestazioni ineccepibili che dovranno fruttare punti in classifica“. Eppure l’undici di mister Rufini, nonostante i risultati alterni, ha sempre prodotto trame di gioco di ottima caratura. “La squadra quando decide di giocare genera tanto, – prosegue il tecnico – ma non riusciamo a capitalizzare nemmeno la metà delle occasioni da rete che produciamo nel corso delle partite. Con il Grottaglie nella ripresa abbiamo creato diverse nitide occasioni da rete, eppure, non siamo stati in grado di far capitolare il portiere avversario, difettiamo in fase di concretizzazione“.

Si riparte da Santa Maria Capua Vetere. “Da domenica la posta in palio – precisa Rufinisarà ancora più alta e in campo non dobbiamo concedere nulla agli avversari sia sotto l’aspetto tattico che sotto il profilo mentale. Il Gladiator è dotata di buone individualità e di un sistema di gioco in grado di mettere in crisi qualsiasi squadra, ma a tutto questo ora si deve aggiungere la grinta, la cattiveria giusta che ti consente di arrivare prima dell’avversario sul pallone. A partire da domenica non sono ammesse disattenzioni voglio una squadra determinata e decisa a conquistare i punti utili per arrivare al traguardo della salvezza“.
Si lavora e si è lavorato a ritmo serrato in casa giallogranata.
Dovremo stare attenti – commenta Rufini, in due giornate questo campionato ci ha insegnato come sia necessario non dare mai nulla di scontato. Ci troveremo di fronte un avversario motivato, rinnovato nell’organico e quanto mai deciso a vendere cara la pelle contro di noi“. Alla vigilia del match, il tecnico del San Severo, Danilo Rufini, incita i suoi a non abbassare la tensione e a continuare a lottar, nonostante la sconfitta “casalinga”. Bisogna cancellare la prestazione a tratti troppo brutta di domenica, a dispetto di un precampionato che lasciava ben sperare per il gioco espresso, la compattezza, grinta e corsa mostrata. L’unica consolazione è proprio il “troppo brutta per esser vero” e che si spera vero non sia in ottica futura. Ora, ricompattarsi e far tesoro di questa esperienza. Mai più un approccio del genere. In campo si va con gli occhi di tigre.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

San Severo – Ars et Labor Grottaglie 1-2
San Severo assaggia il calice della sconfitta

 

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

La prima gara casalinga del San Severo nel girone H della serie D, riserva un boccone amaro alla truppa di mister Rufini. I ragazzi in casacca giallogranata, costretti ad emigrare in Lucania presso il ‘Franco Salerno’ di Matera, per il combinato disposto dell’indisponibilità del ‘Ricciardelli’ e della squalifica del campo con obbligo di disputare il primo match del 2013/14 a porte chiuse, sciupano una ghiotta occasione.

I dauni infatti, nonostante lo svantaggio di due goals accumulatosi già alla fine della prima frazione di gioco, hanno goduto della superiorità numerica a partire dal 12′ della ripresa, riuscendo però a siglare solo la rete della bandiera e non finalizzando invece le altre occasioni avute.

Contro l’Ars et Labor Grottaglie, squadra ripescata la scorsa estate in seguito alla retrocessione maturata a maggio, i dauni potevano godere dei vantaggi dei pronostici. I tarantini difatti avevano esordito in campionato subendo una dura punizione dal quotato Brindisi, vincitore per 3-0 in casa degli avversari. Il San Severo invece era reduce dall’exploit di Arco Felice, cioè dall’1-2 inflitto a domicilio alla Puteolana.

Privo degli indisponibili Ianniciello e Chisena, ma con l’ormai recuperato Della Ventura disponibile dal primo minuto, coach Rufini non rinuncia al suo 4-2-4, retrocedendo Michele Conte sulla linea dei difensori e inserendo il centrocampista ex Francavilla al centro della mediana al fianco di Ganci.

Dopo un inizio monotono, dove si segnalano le proteste dei foggiani per una gomitata subìta da Della Ventura che è valsa solo il giallo al biancoblu Sanna, il match si sveglia all’improvviso con il vantaggio ospite. Al 18′, Formuso sfrutta al meglio un invito al centro dell’area avversaria, battendo sul tempo l’intervento dei due difensori centrali e del giovane portiere Simone.

Il San Severo sbanda, accusando l’effetto del goal degli avversari. I giallogranata riescono ad orchestrare una risposta solo al 40′ con De Vivo, abile a procurarsi l’occasione nei sedici metri del Grottaglie con un dribbling stretto ai danni di due difensori, ma non altrettanto a concluderla. In pieno recupero del primo tempo arriva la doccia fredda per Russi e soci. Ancora una disattenzione difensiva e nuovamente Formuso si avventa su una palla vagante all’interno del fortino difensivo dauno, per poi siglare lo 0-2 con cui si chiude il primo tempo.

Il San Severo si presenta con un piglio diverso nella ripresa. Al 57′, Sanna è costretto a compiere un fallo da rigore, guadagnando anzitempo gli spogliatoi. Sul dischetto si presenta Ladogana che sigla il suo settimo goals in serie D.

In vantaggio di un uomo, mister Rufini opta per la difesa a tre, lanciando i suoi in un vero e proprio assedio alla porta avversaria. Polani fallisce una delle più ghiotte occasioni a pochi passi dalla porta di Maraglino, poi i dauni collezionano almeno altre tre nitide opportunità per giungere al pareggio, senza riuscire a concretizzarle.

SAN SEVERO. Simone; Semeraro (59′ Burdo), Russi, Della Ventura, Musca, Conte, De Vivo, Ganci (59′ Polani), Galetti (71′ Cesareo), Di Matera, Ladogana. A disposizione: Pizzolato; Mangiacotti, Annese, Fasci, Selvaggi, Ancona. Allenatore: Rufini.

GROTTAGLIE. Maraglino; Russo, Pisano, D’Arcante, Anglani, Danese, Presicci, Sanna, Formuso, Gnoni, Merico. A disposizione: Sergi; Carlucci, Quaranta, Palmisano, Collocolo, Radicchio, Manzella, Battista, Faccini. Allenatore: Bosco.

RETI: 18′-50′ p.t. Formuso (G); 58′ Ladogana rig. 
ARBITRO: Paterna di Teramo.
NOTE – Gara disputata allo stadio XXI Settembre – Franco Salerno di Matera a porte chiuse. Ammoniti De Vivo del San Severo; D’Arcante del Grottaglie. Espulso Sanna del Grottaglie per doppia ammonizione al 57′.

U.S.D. San Severo: in serata presentazione della rosa

Questa sera in piazza Allegato a San Severo sarà presentata la squadra del “patron” Dino Marino

Questa sera alle ore 20:30 in piazza Allegato a San Severo sarà presentata la compagine di patron Dino Marinoe mister

Dino Marino

che affronterà il prossimo campionato di Serie D nel girone H. Una rosa calciatori  competitiva che comunque nel reparto arretrato va puntellata in maniera più oculata. Una “matricola” da non sottovalutare, anche se le difficoltà di sorta non mancano. Però in sede di calciomercato si è lavorato bene, e questo fa ben sperare per una stagione da vivere in maniera tranquilla. L’entusiasmo della tifoseria gialloblù farà il resto.

Di seguito l’attuale rosa del San Severo. Tra parentesi, anno di nascita e il club di provenienza

Allenatore: Danilo Rufini

PORTIERI
Simone Del Rossi (Proveniente dal Montesilvano – 1995)
Giorgio Pizzolato (Confermato – 1995)
Daniele Simone (Proveniente dal Molfetta – 1994)

DIFENSORI
Ermanno Annese (Confermato – 1996)
Carlo Burdo (Proveniente dal Corato – 1994)
Simone Fasci (Proveniente dal Real Hyria – 1993) (24/0)
Luigi Ianniciello (Confermato – 1986)
Michele Mangiacotti (Confermato – 1994)
Pierluigi Marino (Confermato)
Emanuele Musca (Proveniente dal Racale – 1985)
Francesco Russi (Confermato – 1995)
Cosimo Semeraro (Proveniente dal Terlizzi – 1994)

CENTROCAMPISTI
Nicola Ancona (Confermato – 1985)
Antonio Chisena (Proveniente dal Francavilla – 1979) (6/0)
Michele Conte (Confermato – 1984)
Matteo Della Ventura (Proveniente dal Francavilla – 1984) (29/5)
Luigi De Rosa (Confermato)
Rodolfo De Vivo (Confermato – 1994)
Antonio Di Matera (Proveniente dal Bisceglie – 1986) (27/4)
Facundo Ganci (Confermato – 1988)
Remo Mastrangelo (Confermato – 1995)
Luca Selvaggi (Confermato – 1988)

ATTACCANTI
Giuseppe Cesareo (Confermato – 1981)
Fernando Galetti (Confermato – 1972)
Vincenzo Ladogana (Confermato – 1987)
Enrico Polani (Proveniente dall’Aversa Normanna – 1980) (21/3)
Nanni Riezzo (Proveniente dal Manduria – 1994)

Coppa Italia Serie D
Manfredonia – San Severo 5-6 dcr

Il Manfredonia dopo aver condotto per 80 minuti ed aver segnato la rete del vantaggio con Trotta è stato raggiunto al 40’ st da una rete di Polani. Ai rigori dopo l’errore alla prima esecuzione di Ganci, Trotta fallisce il quinto tiro, decisivo. Poi segna Galetti e sbaglia Palazzo.

I sipontini sono stati protagonisti di una gara ben giocata mostrando una intesa tra i reparti già a buon punto. Benefici in questo senso sono arrivati anche dalla presenza nell’undici titolare di sei calciatori della scorsa stagione. Romito e Pollidori sono apparsi in forma campionato. Il portiere Leo, si è reso autore di autentici miracoli che non sono bastati ad evitare il pari degli ospiti. Al 19’ pt il vantaggio dei ragazzi di mister Cinque nasce da una punizione di Romito non trattenuta da Pizzolato; dopo la prima respinta su Albano nulla ha potuto l’estremo difensore del San Savero sulla conclusione ravvicinata di Trotta. La segnatura non ha fermato i Sipontini, che sono stati padroni del campo in lungo e in largo con tanto possesso e circolazione della palla.
Nella ripresa, al 6’ st, mister Rufini ha subito cambiato Di Matera con Polani. In campo non cambia nulla. Ininfluenti sono apparsi anche i cambi intorno al 20’ st di Palazzo per Albano, per il Manfredonia e di Burdo per De Vivo nelle file sanseveresi. Al 24’ st Romito pesca Trotta solissimo in area ospite, l’inzuccata è precisa e vincente; con colposo ritardo il primo assistente vede un fuorigioco inesistente e fa annullare.
Un minuto più tardi la coppia rifinitore-finalizzatore si ripete ma questa volta Trotta calcia decisamente alto. Al 30’st da schema su calcio d’angolo Pollidori non riesce a colpire bene di testa a manda fuori di poco. Mister Rufini cambia ancora: al 31’ st, fuori Conte dentro Ancona. Mister Cinque non risponde nonostante la squadra stia un po’ sulle gambe, la stanchezza dei centrocampisti crea imbarazzi anche in difesa. Non succede nulla nella panchina sipontina neanche dopo tre grossi rischi corsi dal Donia: al 33’ st la difesa si perde Ganci che da ottima posizione manda fuori. Al 35’ st punizione battuta da Musca e palla ad Ancona che sorprende tutti sul primo palo, Leo miracolosamente c’arriva e mette in angolo. Altra grave distrazione dei quattro di dietro al 37’ st quando il falloso e pesante Galetti spizza per Polani che prende la mira ma Leo c’è e con un riflesso incredibile sventa ancora. Quando il peggio sembra essere passato, al 39’ st, Polani in area sipontina riesce prima a controllare e poi calciare, senza troppa forza verso la porta avversaria, da distanza molto ravvicinata; la palla dopo aver battuto sul palo supera la linea di porta senza che Leo riesca a fermarla. È Il pari del San Severo con il quale terminano i tempi regolamentari. La formula della Coppa Italia non prevede supplementari, si va a i calci di rigori. Dopo l’errore di Ganci, del San Severo, segnano Pollidori, D’Arienzo, Romito e Gentile per il Manfredonia; Musca, Polani, Ancona, e Ladogana per il San Severo, sul dischetto si porta Trotta, se segna passano i sipontini. Invece l’attaccante s’impappina tra l’esecuzione da fermo e l’attesa del movimento del portiere; ne viene fuori un tiro lento e centrale che Pizzolato blocca facilmente. Si va ad oltranza. Segna Galetti. Palazzo calcio forte ma la palla si stampa sulla traversale ed esce. Passa il San Severo. Restani i dubbi sui cambi che mister Cinque avrebbe potuto fare.

Antonio Baldassarre – manfredonianews

Coppa Italia Manfredonia – San Severo
Servizio ed interviste

Dal canale sipontino DoniaChannelTV, la sintesi della gara di Coppa Italia tra San Severo e Manfredonia e le interviste al presidente del San Severo Dino Marino ed all’allenatore dei sipontini Franco Cinque.

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Ecco la nuova serie D.
Diramato il calendario dalla Lega.

Diramato il calendario dalla Lega. Analizzati i big-match delle prime giornate.

Chi voleva la partenza col botto, nella nuova serie D girone H, quello pugliese per intenderci, è rimasto soddisfatto. Già dalla prima giornata, infatti, ci saranno scontri interessantissimi.
Sono stati diramati i calendari del massimo campionato nazionale dilettantistico e ci saranno subito sconti da tener d’occhio.
Così già alla prima giornata ci saranno Monopoli-Manfredonia e Puteolana-San Severo, ma anche Gladiator-Turris, sponda vesuviana.
Alla seconda spiccano su tutte Bisceglie-Matera e Manfredonia-Taranto. Monopoli-Bisceglie alla terza, Brindisi-Matera alla quarta, Matera-San Severo e Monopoli-Brindisi alla quinta, Brindisi-taranto e San Severo-Monopoli alla sesta.
Questi i match che accenderanno la prima parte di stagione. Scongiurato, invece, il derby dauno tra San Severo e Manfredonia che, invece, si giocherà alla dodicesima giornata, andata a San Severo e ritorno a Manfredonia.
E ipotizzando, facendo voli oltre misura (visto che siamo ad agosto) il finale di campionato sarà sicuramente più agevole per i giallogranata che per i sipontini, soprattutto per le ultime 3 gare in trasferta dove andranno a giocare a Pozzuoli, Santa Maria Capua Vetere e Matera.

Fabio Lattuchella

Esordio positivo per l’Usd San Severo
Battuto per 8 a 0 il Bojano

Mr. Danilo Rufini

Rufini soddisfatto per la condizione fisica e per la prestazione della squadra

Si è conclusa con un secco 8 a 0 la prima gara ufficiale disputata dall’Usd San Severo. Ieri sul campo di Monte Sant’Angelo, dove la squadra dell’Alto Tavoliere sta tenendo il ritiro in vista del campionato di Serie D, i ragazzi guidati da Danilo Rufini hanno sconfitto con un risultato rotondo il Bojano, primo avversario del ciclo di amichevoli programmato. Buona la partecipazione di pubblico per una gara il cui incasso è stato interamente devoluto a favore della campagna di sensibilizzazione contro le violenze che l’Usd San Severo proseguirà durante tutto il campionato.

Ad andare in rete La Dogana (autore di una doppietta), Ganci, De Vivo, Selvaggi, Ancona, Cesario e Cesareo. La squadra ha dimostrato una buona condizione fisica ed una notevole fluidità sul piano della trama di gioco. Fattori che inducono il tecnico a dirsi “soddisfatto di quanto visto in campo”. “Di fronte avevamo una formazione di buon livello – commenta Danilo Rufiniper cui considero ancor più positivamente la nostra prestazione. È evidente che i ragazzi non hanno ancora nelle gambe la migliore condizione. Però hanno mostrato una buona resistenza, evidentemente frutto del lavoro svolto in questo inizio della preparazione”.

Positivo anche il giudizio relativo a quanto visto in campo sul piano tecnico. Per mister Rufini, infatti, “il gruppo comincia a mostrare quella coesione che considero uno dei fattori più importanti per affrontare il campionato che ci aspetta in Serie D. Come nelle precedenti stagioni il San Severo avrà nel collettivo il suo punto di forza – sottolinea –. L’entusiasmo dei più giovani è poi una vera e propria iniezione di ottimismo, perché conferma la voglia di far bene e la loro chiara volontà di mettersi in mostra. Il mix tra esperienza e freschezza può essere la nostra arma migliore, anche contro avversari più blasonati”.

La serata è poi proseguita con la manifestazione nel corso della quale la squadra e la società hanno incontrato la comunità di Monte Sant’Angelo. Una manifestazione alla quale hanno preso parte anche il sindaco di Monte Sant’Angelo, Antonio Di Iasio, l’assessore comunale con delega allo Sport, Michele Ferosi, il presidente del Consiglio comunale, Damiano Totaro, e l’esponente della Uil Pasquale Benestare. Presenti inoltre i rappresentanti della Legea (sponsor tecnico dell’Usd San Severo), della società ‘Tre G Mondo Casa’ e della ‘Sangue di Puglia SpA’, l’azienda di prodotti enogastronomici che è il primo sponsor della formazione sanseverese. Quest’ultima, in particolare, ha offerto ai partecipanti la degustazione delle sue produzioni, soprattutto vini.

Quella di ieri è stata una vera e propria festa dello sport – evidenzia il patron dell’Usd San Severo, Dino Marino. Un’occasione per celebrare degnamente il valore di questa disciplina sportiva e anche per rivendicare la nostra appartenenza e il nostro attaccamento al territorio di Capitanata. Nella splendida cornice di Monte Sant’Angelo abbiamo fatto il nostro esordio, cercando di dimostrare che il calcio può essere uno straordinario veicolo di promozione e valorizzazione delle eccellenze territoriali”.

Crisi a San Severo
I lavori allo stadio non partono.

Dino Marino

«Fatti e non promesse» il grido d’allarme del presidente giallogranata Dino Marino.
La vittoria del campionato, la festa per la promozione, il ritorno nei palcoscenici calcistici che contano di una città che qualche anno prima aveva addirittura rischiato il baratro dell’ultimo campionato regionale per importanza.
Un ricordo fresco ancora nella mente dei tantissimi tifosi del San Severo, ma che avrebbe dovuto avere il suo giusto seguito.
Il campo sportivo del San Severo non è idoneo alla serie D, e questo lo sanno tutti, e le promesse della politica cittadina di adempiere al compito di sistemare le cose non si sono fatte attendere.
Ma ad oggi sono soltanto promesse, a meno di un mese dall’inizio del campionato, e il presidente Dino Marino è più che allarmato. Il Comune, dal canto suo, pianifica un crono-programma per l’adempimento dei lavori ma con un grosso ritardo.
«Questo significa che la squadra giocherà le prime due gare di campionato a Foggia, grazie alla lungimiranza dell’accordo sottoscritto nei mesi scorsi dalla società – ammette il patron.
Saranno validi gli abbonamenti, comunque – prosegue – anche per le partite disputate nel capoluogo dauno. Non intendiamo fare alcuna polemica con la Giunta comunale ed il sindaco Savino. Vogliamo soltanto che ci sia una più seria assunzione di responsabilità nei confronti di un intervento che ha una grande valenza, non solo sul piano esclusivamente sportivo».

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia

Il San Severo chiede il cambio di girone

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Dopo la sgambata contro una rappresentativa di Monte Sant’Angelo, l’U.S.D. San Severo scenderà in campo per la prima amichevole ufficiale della stagione 2013/14. Gli avversari dei giallogranata saranno i pari categoria del Bojano Calcio, in un esordio che si terrà a Monte Sant’Angelo, località del ritiro dauno.
L’amichevole riveste un ruolo particolare poichè sugella la partnership tra i due team che, insieme, hanno chiesto alla Lega D di essere inseriti nel girone abruzzese-marchigiano del quinto livello calcistico federale. La richiesta, espletata nelle settimane scorse anche dall’altra formazione foggiana impegnata nel prossimo campionato di serie D, il Manfredonia, sarebbe giustificata da una maggiore comodità logistica nel raggiungere le località dell’Italia centro-adriatica.
Al termine dell’amichevole, il San Severo si radunerà in piazza a Monte Sant’Angelo. Non si tratterà comunque della presentazione ufficiale, che invece dovrebbe tenersi il prossimo 29 agosto a San Severo.

QUESTIONE STADIO – Il San Severo dovrebbe disputare la prima sfida di Coppa Italia serie D contro il Manfredonia allo ‘Zaccheria’ di Foggia (manca solo l’ufficialità), ma è ormai quasi sicuro che anche i primi due turni casalinghi del prossimo campionato dei sanseveresi si terranno presso l’impianto foggiano. Al momento infatti non si sa ancora quando termineranno i necessari lavori di messa a norma del ‘Ricciardelli’, in vista della prossima stagione.

U.S.D. San Severo
notizie e presentazione

Antonio Pio Cristino SanSeveroSport

Il ritiro pre-campionato dell’U.S.D. San Severo continua tra pesanti sedute atletiche in quel di Monte Sant’Angelo. Nella località garganica si respira tuttavia un clima di grande coinvolgimento emotivo. Il gruppo sanseverese si sta infatti amalgamando rapidamente sotto la sapiente regia dell’allenatore Danilo Rufini. Tra i volti nuovi giunti fino a questo momento dalla sessione di calciomercato, e i tanti eroi confermati dalla scorsa stagione, il roster che affronterà il prossimo campionato di serie D sta dunque assumendo una sua fisionomia.

PolaniMusca, il mediano ex Molfetta, De SantisAntonio Chisena e l’ex Nocerina Daniele Bruno sono i principali innesti della compagine del presidente Dino Marino, che insegue anche un regista spagnolo per puntellare il centrocampo. Alla truppa dauna si è poi aggregato l’esterno Di Matera, mentre il reparto under registra i nuovi innesti di Semeraro Riezzo, entrambi in prestito dal Chievo, del lucerino Balletta e dei due portieri, Simone dal Molfetta e Del Rossi dal Montesilvano.

LE CONFERME – A GalettiLadoganaCesareo Ianniciello, si sono aggiunte le conferme di Luca Selvaggi e Facundo Ganci. Restano inoltre in rosa i tre principali protagonisti under della scorsa stagione, il portiere Giorgio PizzolatoMichele Mangiacotti e il talento di casa Francesco Russi (potrebbe partire solo in presenza di un’offerta irrinunciabile da un club di alto profilo). Anche l’ex campione d’Italia ‘Berretti’, Rodolfo De Vivo e il compaesano Luigi De Rosa, sono rimasti nella squadra della propria città.

GLI ADDII – Dopo Andrea FlorioEdu Kamano, approdato al Lumezzane, e Nicola Lanave, anche Nicola Ancona e Michele Mongelli hanno lasciato la maglia sanseverese. Restano invece da definire le situazioni di Vincenzo Silvestri e Luigi Di Simone.

LA PRESENTAZIONE – Martedì 6 giugno, l’U.S.D. San Severo si presenterà ufficialmente in piazza a Monte Sant’Angelo. Nel pomeriggio i dauni disputeranno un’amichevole con il Bojano.

PARTITA DI COPPA – Non è ufficiale, ma è ufficiosa, la notizia della prima sfida di Coppa Italia Dilettanti tra U.S.D. San Severo e Manfredonia Calcio che si terrà allo Zaccheria di Foggia (gara unica dentro-fuori).

 

Stadio San Severo
Il Ricciardelli verso i 1150 posti?!

La Curva del Ricciardelli

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport
Come conferma lo stesso assessore allo sport del Comune di San Severo, Raffaele Bentivoglio, sembra che il prossimo ampliamento dello storico campo sportivo ‘Ricciardelli’ ne porterebbe la capienza a 1150 posti, il massimo ottenibile. Inoltre la tribunetta dell’impianto dovrebbe dotarsi finalmente di una copertura.
Durante la presentazione della campagna abbonamenti dell’U.S.D. San Severo, formazione che il prossimo anno disputerà il campionato di serie D, lo stesso Assessore ha confermato l’inizio dei lavori, che dovrebbero terminare prima dell’inizio della prossima stagione. “Tra una settimana saranno appaltati i lavori di adeguamento del ‘Ricciardelli’ (il sui valore ammonterà complessivamente a 150mila euro) – ha dichiarato l’assessore Bentivoglio –. Il che ci rende ottimisti circa la possibilità di rispettare la tabella di marcia che ci siamo imposti“.
A riguardo il presidente del sodalizio dauno, Dino Marino, ha espresso soddisfazione: “la realizzazione della tribuna coperta allo stadio ‘Ricciardelli’ è un risultato storico per San Severo raggiunto grazie al contributo determinante dell’Amministrazione comunale. Un segnale del salto di categoria che è stato compiuto e del fatto che, dopo 18 anni, la nostra compagine torna nel calcio che conta“.
Nel caso gli adeguamenti si protrassero oltra la data d’inizio ufficiale della stagione 2013/14, il San Severo comincerebbe la sua annata calcistica casalinga allo ‘Zaccheria’ di Foggia. E’ stato infatti già siglato un accordo tra le parti.

San Severo
presentata la campagna abbonamenti

Il manifesto

“Ogni Santa domenica, presentata la campagna abbonamenti dell’Usd San Severo per il campionato 2013-2014 della Serie D”

È ‘Ogni Santa domenica’ lo slogan scelto dall’Usd San Severo per la campagna abbonamenti relativa al campionato di calcio 2013-2014 che il sodalizio del centro dell’Alto Tavoliere disputerà in Serie D. La presentazione della campagna abbonamenti, il cui slogan ricalca dichiaratamente il famoso film di Oliver Stone con Al Pacino, è avvenuta questa mattina nei locali del Coni provinciale a Foggia. “Una scelta – ha sottolineato il patron dell’Usd San Severo, Dino Marinoche abbiamo fatto nella convinzione che la nostra sia una squadra provinciale, in grado di rappresentare l’intero territorio e non soltanto la città di San Severo. Il Coni provinciale, che è la casa dello sport, era dunque il luogo migliore per la nostra prima uscita pubblica”. Accanto a Dino Marino il presidente del Coni, Mimmo Di Molfetta, alcuni rappresentanti della compagine societaria, il tecnico della squadra Danilo Rufini, Giovanni Corleone in rappresentanza della ‘Sangue di Puglia S.p.A’ (l’azienda di produzioni enogastronomiche che sarà il primo sponsor della società), l’assessore comunale allo Sport del Comune di San Severo, Raffaele Bentivoglio, ed il delegato allo Sport del Comune di Foggia, Pasquale Dell’Aquila.

Lo sport, ed il calcio in particolare, sono straordinari fattori di marketing territoriale, volani per la promozione della Capitanata – ha detto Dino Marino. La nostra intenzione è dunque quella di trasformare questa passione in uno strumento utile a tutta la nostra provincia, che determini un movimento in termini economici e soprattutto che, respingendo ogni tendenza violenta, porti nuovamente le famiglie negli stadi”. A questo proposito il patron del San Severo ha annunciato di aver nominato l’ex Maggiore dei Carabinieri, Luigi Mauro, responsabile della sicurezza della società.

La campagna abbonamenti partita ufficialmente oggi è stata immaginata con una gradazione di costi tale da permettere a tutti di sostenere l’Usd San Severo. Si partirà infatti dai 260 euro per assicurarsi un posto nella tribuna coperta del ‘Ricciardelli’ per passare poi ai 130 euro della gradinata ed ai 70 euro della curva. “La realizzazione della tribuna coperta allo stadio ‘Ricciardelli’ è un risultato storico per San Severo – ha aggiunto Marinoraggiunto grazie al contributo determinante dell’Amministrazione comunale. Un segnale chiaro del salto di categoria che è stato compiuto e del fatto che, dopo 18 anni, la  nostra compagine torna nel calcio che conta”. I lavori che interesseranno lo stadio dovrebbero terminare prima dell’inizio del campionato. Qualora così non dovesse essere l’Usd San Severo ha già siglato un accordo per poter disputare le gare casalinghe allo stadio ‘Zaccheria’ di Foggia. “Tra una settimana saranno appaltati i lavori di adeguamento del ‘Ricciardelli’ (il cui valore ammonterà complessivamente a 150mila euro) – ha confermato l’assessore Bentivoglio. Il che ci rende ottimisti circa la possibilità di rispettare la tabella di marcia che ci siamo imposti”. La capienza complessiva dello stadio sarà di 1150 posti.

Sul piano squisitamente tecnico è stato mister Rufini – l’uomo delle due promozioni – a spiegare che il San Severo “si affaccia con umiltà in questa importante categoria che ci permetterà di confrontarci con formazioni dalla tradizione prestigiosa e con ambizioni sicuramente superiori alle nostre. Noi però vogliamo giocare questo campionato senza timori reverenziali, convinti di essere una squadra che può far bene, come dimostrano i due campionati vinti nei gli anni che abbiamo alle spalle”. Qualche accenno anche al calcio mercato che per mister Rufini non può che ripartire “dagli uomini che ci hanno permesso di centrare questa straordinaria promozione: Galetti, Cesareo, La Dogana, Selvaggi, Conte, Ianniciello, senza tralasciare i nostri under, che restano tra i più forti in circolazione”. Tra gli acquisti certi per il patron Marino spiccano i nomi di Polani e di Musca l’ex capitano del Gallipoli. “Quella offerta dall’Usd San Severo è una grande opportunità. Contiamo molto sulla voglia di riscatto di questi calciatori, sulla loro ‘fame’ di risultati – ha sottolineato il tecnico Rufini –. Ma nel contempo vogliamo valorizzare il settore giovanile, costruendo attorno ai nostri talenti il futuro”. Fondamentale da questo punto di vista è l’accordo raggiunto con il Chievo Verona. “Si tratta di un accordo di grande valore – ha aggiunto Rufiniche ci consente di dar vita ad un progetto di lungo respiro”.

La squadra partirà domani per il ritiro di Monte Sant’Angelo, dove resterà sino al 12 agosto.30 intutto i calciatori che effettueranno la preparazione, tra i quali moltissimi under. “Un modo – ha spiegato Rufiniper dare alla squadra un metodo di lavoro univoco per tutti, anche per i più giovani”. Ogni tre giorni di ritiro l’Usd San Severo terrà un’amichevole, ovviamente aumentando gradualmente il livello degli avversari. Il primo vero test sarà tuttavia quello del 3 agosto, quando i giallo-granata incontreranno Manfredonia ed Avellino.

Resta ancora da sciogliere il nodo del girone in cui l’Usd San Severo disputerà il campionato. “La nostra richiesta è stata quella di poter avere accesso al girone marchigiano-abruzzese – ha rilevato Marinoanche in ragione della riflessione che si sta sviluppando in Lega sulla questione. Qualunque sarà il responso però affronteremo questo torneo con umiltà e determinazione, cercando di essere una matricola scomoda per tutti”.

Un’immagine della conferenza stampa

San Severo
presentazione campagna abbonamenti

Lunedì 22 luglio presso i locali del Coni provinciale a Foggia conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti dell’Usd San Severo per il campionato 2013-2014 della Serie D. 

Si terrà lunedì 22 luglio, alle 10.30 nei locali del Coni provinciale in via Furore a Foggia, la conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti dell’Usd San Severo per il campionato 2013-2014 della Serie D.

A presentare la campagna abbonamenti – che avrà come slogan “Ogni santa domenica” – saranno i soci del sodalizio, alla presenza dell’intero organigramma societario, dello staff tecnico e dell’allenatore Danilo Rufini.

Parteciperanno inoltre alla presentazione i rappresentanti dell’azienda di prodotti enogastronomici “Sangue di Puglia”, che sarà il primo sponsor dell’Usd San Severo nella prossima stagione.

L’occasione sarà anche utile per fare il punto circa le attività della compagine societaria, la campagna acquisti e le iniziative collaterali al ritiro della squadra a Monte Sant’Angelo.

U.S.D. San Severo
arrivano le prime conferme

Antonio Pio Cristino – San Severo Sport

Con gli acquisti di MuscaPolaniRiezzo e Semeraro, l’U.S.D. San Severo ha chiuso la prima parte della sua campagna di rafforzamento in vista del prossimo campionato di serie D. L’obiettivo della dirigenza dauna sarebbe quello di fornire al manager Danilo Rufini una rosa già pressoché completa in vista del primo turno della Coppa Italia serie D (il 18 agosto), o almeno solo da puntellare per l’appuntamento più importante, l’inizio del campionato previsto domenica 1 settembre.

TRATTATIVE – Sanseveresi sempre più attivi sul mercato degli under con il giovane Balletta, reduce da un’ottima annata all’Ascoli Satriano, vicinissimo all’accordo. Insieme al pugliese si aggregherà al gruppo anche un altro giovanissimo, l’attaccante umbro Castellani. In difesa piace ancora David Trovato, ma il difensore tentenna non sentendosela di scendere nuovamente nelle categorie dilettantistiche italiane. E’ invece confermato l’interessamento dei dauni per il mediano di Cerignola, De Santis.

CONFERME – LadoganaIanniciello e Michele Conte faranno ancora parte del progetto serie D targato U.S.D. San Severo. La società ha infatti trovato l’accordo con i tre pilastri della formazione vincitrice della passata edizione dell’Eccellenza pugliese. Anche il centrocampista Silvestri è vicinissimo alla riconferma. I dirigenti giallogranata stanno intessendo trattative anche per i rinnovi di GalettiLanaveSelvaggi Ancona. Si lavora anche al fine di trattenere a San Severo l’attaccante Cesareo per il terzo anno di consecutivo. Il difensore Di Simone, che inizialmente non sembrava rientrare nei piani dei sanseveresi, è invece ora più vicino a rimanere un altro anno al Ricciardelli. Il centrocampista Andrea Florio è invece in procinto di lasciare il team giallogranata dopo tre stagioni di permanenza. Lascia i colori giallogranata anche il colored Kamano, che ha compiuto il grande salto nel calcio che conta. Il centrocampista è stato prelevato dal Chievoverona che lo girerà in prestito ad una società di Lega Pro.

PRIME DATE – Il nuovo San Severo si riunirà martedì 23 luglio, e partirà per il ritiro di preparazione che per il terzo anno consecutivo si terrà nella vicina Monte Sant’Angelo. Il 3 agosto, i dauni prenderanno parte al triangolare ‘Padre Pio’ che si disputerà a San Giovanni Rotondo. Conte e soci si confronteranno con i pari categoria del Manfredonia e soprattutto con l’Avellino, neo promosso in serie B.

Il calcio di Capitanata ai primi di luglio
Mercato, iscrizioni e categorie tengono banco.

Mercato, iscrizioni e categorie tengono banco.

Si vivono ore delicate in seno alle squadre calcistiche di Capitanata, alcune per varie problematiche di iscrizione, altre per i primi movimenti di mercato che terranno accesa l’estate del calcio dilettantistico.
Situazione più delicata, in assoluto, a Cerignola, dove ancora ci sono troppe nubi dense per poter intravedere una luce e poter sperare nel lieto fine, nonostante l’ennesimo fallimento sul campo della passata stagione. Nessuno sembra aver l’aspirazione di acquisire il giocattolo gialloblu e la spaccatura tra l’attuale proprietà e la tifoseria è troppo grande per pensare ad un risanamento.
A Manfredonia si comincia a pensare al futuro della squadra, ma resta ancora da risolvere il problema dei nuovi ingressi in società, il primo tassello per costruire qualcosa di importante nella nuova categoria.
Si è fatto il nome di Calabro, ex Gallipoli, per la panchina.
Chi ha le idee chiare, ma soprattutto perché promosso in D almeno un mese prima dei sipontini, è il San Severo di Dino Marino.
Mentre il presidentissimo giallogranata è alle prese con la risoluzione del problema impianto, il tecnico-manager Rufini è a caccia di nuove pedine. Così dopo gli acquisti di Polani e Musca, in pole per vesire la maglia giallogranata ci sono anche Trovato e De Santis per i quali si aspetta soltanto l’ufficialità.
Scendendo di categoria idee chiarissime anche a Carapelle e a Monte Sant’Angelo. I primi sono certi di disputare il prossimo campionato di Promozione Pugliese, conquistato due stagioni fa, ehanno cominciato a costruire le basi per un futuro a lungo raggio.
Giovani di talento, dai nomi poco conosciuti e poco costosi. Questa la ricetta vincente del duo TarantinoCiccone. Non ci sono ancora nomi, ma presidente e allenatore dei rossoblu si stanno muovendo in questa direzione.
Il Monte di Ricucci (confermato sulla panchina bianconera), invece, non sa ancora se potrà prendere parte al secondo campionato per importanza a livello regionale, ma ugualmente si comincia a lavorare per la prossima stagione. Indipendentemente dalla categoria, il Monte Sant’Angelo vorrà ben figurare e le carte in tavola ci sono. Certo è che con la Promozione ci sarebbe da rimodellare l’organico, ma senza spese folli che nessuno, neanche una piccola realtà come il Monte, può permettersi.

Fabio Lattuchella

Parte il San Severo
Marino pensa allo stadio, Rufini al mercato

Il Presidente Dino Marino

Il presidente è impegnato sulla questione stadio, Rufini pensa al mercato

U.S.D. San Severo impegnata su tre fronti in questa delicata fase di preparazione al ritorno nel quinto livello dei campionati federali italiani. La serie D sembra non fare paura alla nuova società giallogranata, che anzi promette di continuare a stupire dopo le tre promozioni ottenute negli ultimi quattro anni. Mentre la dirigenza è alle prese con l’ormai nota questione ‘Ricciardelli’ (i lavori di messa a norma dovrebbero comunque partire a breve), il manager Danilo Rufini si è gettato a capofitto nell’affascinante mondo del calcio mercato al fine di costruire una squadra adatta al prestigioso futuro palcoscenico. L’allenatore calabrese, cresciuto calcisticamente in questa categoria, può dunque sfruttarne i contatti e le conoscenze. Al momento i dauni avrebbero portato a termine due ingaggi, il difensore Trovato e il centrocampista De Santis, per i quali dovrebbe mancare solo l’ufficialità. I prossimi obiettivi dovrebbero essere un attaccante di categoria e un portiere, oltre agli adeguati rinforzi per il parco under.

Il terzo fronte d’azione della società sanseverese è rappresentato dalle necessarie conferme da individuare nella rosa che ha ben figurato nello scorso campionato di Eccellenza. I sanseveresi non dovrebbero fare a meno della duttilità tecnica del mediano-capitano Michele Conte, capace anche di rivestire il ruolo di difensore centrale. Tra i confermati meriterebbe di esservi anche il difensore Ianniciello, vera rivelazione della scorsa stagione, mentre in avanti Cesareo, Ladogana, Lanave e Galetti sono tutti punti interrogativi.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Musca e Polani
Il San Severo fa sul serio

Il Presidente Dino Marino

Primi acquisti dei giallogranata. Un difensore e un attaccante di categorie superiori.

Emanuele Musca e Enrico Polani sono i primi movimenti di mercato del nuovo San Severo di Dino Marino, appena promosso in serie D.

I calciatori hanno firmato per i dauni in mattinata legando il proprio nome alla società sanseverese, alla caccia di altri ambiziosi traguardi.

Difensore centrale, forte fisicamente, Emanuele Musca proviene da Racale, dove era finito dopo aver vestito anche maglie importanti, come quella del Gallipoli (dove era anche capitano) in serie C1, C2 e D, quella del Martina (C1), del Varee (C2), Lanciano e Cosenza (C1) e addirittura 2 presenze in B nel Pisa. I ventottenne difensore è un tassello che dimostra le reali ambizioni del presidente.

Enrico Polani, invece, ha 33 anni ma ancora tanta voglia di dimostrare molto. Non segna tantissimo (strepitosa stagione da 19 reti alla Viterbese nel 2004-05 nel suo palmares) ma è un giocatore che potrà portare la sua esperienza al servizio della squadra in un campionato, come quello di serie D, dove a vincere, generalmente, è il giusto mix tra giovani e giocatori d’esperienza.

Una carriera altisonante per il giocatore capitolino che ha sempre vestito maglie di serie C, scendendo in D soltanto nel Salerno fortissimo di due stagioni fa. Cosenza, Benevento, Grosseto, Latina, Aversa Normanna, Pro Vercelli, Potenza, Lodigiani e Lecco, oltre che la già citata Viterbese nella sua storia calcistica, con 81 reti segnate in totale.

Fabio Lattuchella

San Severo: Ricciardelli confermato.
Soci in entrata.

Il San Severo riparte dalla conferma dello stadio di casa, la garanzia arriva dai vertici societari. Tris di ingressi in società.

Il prossimo anno l’U.S.D. San Severo disputerà al ‘Ricciardelli’ le gare casalinghe del campionato di serie D. La garanzia di tale assunto proviene direttamente dai vertici del sodalizio neopromosso al quinto campionato nazionale, facendo dunque chiarezza sui prossimi passaggi cruciali che riguarderanno la necessaria messa a norma del glorioso impianto sanseverese. Al momento il Comune di San Severo sta valutando una serie di preventivi per dare inizio ai lavori necessari. L’inizio degli stessi è previsto entro i primi dieci giorni del prossimo mese, ma, fanno sapere ancora i dirigenti giallogranata, in qualunque caso, anche se l’Amministrazione non dovesse trovare l’accordo, i lavori partirebbero a carico della stessa società.
L’U.S.D. San Severo dunque conferma ciò che era già trapelato nelle scorse settimane, cioè l’intenzione, in ultima ipotesi, di arrivare persino a sobbarcarsi le spese del rifacimento delle strutture tecniche del ‘Ricciardelli’, pur di non essere costretta ad emigrare in altri lidi.

Intanto la compagine societaria dauna si è ulteriormente allargata con l’entrata di tre nuovi soci, Marco Iacovino, Vittorio Pazienza e Matteo Equestre. Sul fronte mercato invece, l’U.S.D. San Severo è in contatto con tanti possibili obiettivi, a testimonianza di una motivata reputazione del progetto tecnico messo in campo ormai quattro anni fa. Al momento David Trovato e il centrocampista originario di Cerignola, De Santis, sembrano ad un passo dal vestire la maglia giallogranata.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

La Curva del Ricciardelli

Nasce la Eagles San Severo
progetto dell’Udinese Academy

Nasce l’Asd Eagles San Severo che rientra nel progetto dell’Udinese Academy. Una società di puro settore giovanile. L’affiliazione, le finalità e le caratteristiche del progetto saranno presentate martedì 2 luglio, alle ore 19, presso il Chiostro comunale in piazza Municipio. Interverranno Massimiliano Ferrigno, responsabile del progetto Udinese Academy e Gianfranco Mancini, coordinatore generale e tecnico per Puglia, Basilicata e Molise. L’Eagles San Severo sarà rappresentata dal presidente Marcella Bocola e dai tecnici (anche promotori dell’iniziativa) Antonio Adesso, Leo Conenno, Ciro Mennella e Gino Nardino.
L’Eagles San Severo è una nuova realtà di calcio giovanile, che da settembre inizierà l’attività con tutte le categorie (Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti, Giovanissimi e Allievi), partecipando a tutti i campionati federali. Un nuovo club a San Severo con tanto entusiasmo e voglia di fare. Che inizia il cammino con un progetto molto ambizioso: l’affiliazione all’Udinese Academy. La nuova società annovera tecnici di provata esperienza sia alla guida di una squadra che da calciatori. negli anni passati, infatti, i tecnici dell’Eagles  hanno conquistato risultati importanti nel mondo del calcio giovanile provinciale e regionale. Martedì verrà presentato il progetto che per un certo verso sembra ambizioso e pronto a far parlare di se. Un progetto che, come si vede, ha avuto il benestare di società (l’Udinese in primis) e istituzioni che sembrano aver sposato appieno le finalità della nscente Eagles. Ora partiranno le irscrizioni e poi subito in campo per preparare la prossima stagione con i diversi campionato che la società è pronta a disputare.

Nasce la San Severo Eagles

San Severo
I tifosi chiedono chiarezza

La Curva del Ricciardelli

Ci si augura che per il San Severo la prossima settimana sia quelle delle risposte. I tifosi chiedono chiarezza sulla situazione del campo sportivo “Ricciardelli”. Ad oggi è impensabile un debutto sul campo amico: è tutto fermo e il tempo corre. Il futuro del sodalizio giallogranata parte dalla prossima settimana con le scadenze da onorare, la possibilità di nuovi ingressi in società. Sono tutti argomenti che devono trovare risposte concrete, anche perché il tempo stringe e si dovrà operare bene, per difendere a tutti i costi questa benedetta serie D, conquistata con grandissimi sforzi da parte della società stessa, della squadra del mister e di tutti i tifosi.
Questi tifosi che chiedono risposte e le meritano. Tante scadenze, come detto, in casa giallogranata: si avvicina una nuova avventura ma prima di essere al centro del campo per attendere il fischio d’inizio inaugurale, quello che sancirà l’ufficiale ritorno in D della truppa in giallogranata, si dovrà lavorare dietro le quinte, sotto il piano organizzativo ed anche del materiale cartaceo da presentare agli organi preposti tra cui i criteri infrastrutturali la documentazione necessaria per giocare all’interno dello stadio “Ricciardelli”: contratto, convenzione d’uso o documento equivalente relativo allo stadio e licenza dell’impianto sportivo in tema di leggi di pubblica sicurezza.
Alternative allo stadio Ricciardelli per noi non ce ne sono – continua a ripetere il patron Marino . Si farà di tutto per giocare la serie D su questo campo. Dopo 18 anni è giusto che i nostri tifosi possano seguire la stagione calcistica nella nostra città senza recarsi a Lucera o a Foggia“.
Marino conferma il massimo impegno per consentire l’avvio di campionata dallo storico campo di viale San Bernardino. “Nei giorni scorsi il sottoscritto – spiega il presidente Marino , con l’assessore al patrimonio del comune, Francesco Florio ci siamo recati a Bari per la valutare la richiesta economica della Regione, che chiede 600 mila euro per la cessione del campo al Comune“.
Una cifra, che secondo la società sanseverese sembrerebbe sproporzionata. “Nonostante ciò, l’incontro – aggiunge Marino è servito a chiarire che tutti i lavori di manutenzione straordinaria regolarmente eseguiti e contabilizzati dall’amministrazione comunale possono essere detratti dalla somma di valutazione fino al 50% della stessa“. Secondo Marino, quindi, all’amministrazione potranno essere riconosciuti e scontati lavori di manutenzione straordinari fino ad un massimo di 300 mila euro.
Dalla società calcistica sanseverese sostengono anche che se il Comune non dovesse acquistare il Ricciardelli, potrebbero essere a rischio anche i lavori di Rigenerazione Urbana.
Da parte nostra – concludono dalla società – c’è tutta la volontà di collaborare con l’amministrazione per risolvere la problematica“.Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Momento di stallo per il San Severo
novità nella prossima settimana

SAN SEVERO – Momento di stallo in casa del San Severo: si cercano soluzioni legati allo stadio Ricciardelli e di conseguenza si attende per la campagna abbonamenti e si continua a sondare il terreno per i primi acquisti. Di novità non ce ne sono, ma è possibile che ci saranno proprio nella prossima settimana. Il presidente ha incontrato l’amministrazione per discutere la questione dei lavori allo stadio che, si spera, possano partire quanto prima per tranquillizzare la tifoseria in merito alla questione.
Per il momento l’unica certezza è rappresentata dal fatto che pare ci siano imprenditori locali pronti ad aiutare la società dando una mano sotto forma di sponsor. L’obiettivo è puntato, soprattutto, come detto, sullo stadio. Il San Severo vuole giocare la serie D in casa. Il campionato è senza dubbio affascinate ed i tifosi sono pronti a viverlo tra grandissime emozioni e con le speranze di chi sogna di poter vivere un’annata che sia ricca di soddisfazioni, per poter onorare nel miglior modo possibile quello che è il ritorno in D dopo venti anni. La società ha colto il risultato della promozione in D e merita che la tifoseria sia al fianco del club e della squadra che sarà affidata a Danilo Rufini. Si dovrà rispondere positivamente anche nella prossima campagna che potrebbe essere ufficializzata, con numeri e cifre, nel corso di questa settimana. La tifoseria del San Severo deve dimostrare l’affetto al San Severo. Lo si deve a chi ha compiuto la cavalcata vincente della scorsa stagione, senza se e senza ma.
Oggi i tifosi pensano soprattutto al calciomercato, dopo che si è risolta anche la vicenda legata ai lavori per il restyling dello stadio. “Questi ragazzi, hanno lottato sempre per questa maglia. Siamo soddisfatti per quanto fatto, per una stagione che sicuramente rimarrà impressa nella mente di noi tifosi – dice un simpatizzante giallogranata – tanto entusiasmo mancava da molto tempo”.
Il gruppo però guarda avanti e chiede a tutti di essere allo stadio per la prossima stagione di cadetteria: “Ora, dopo tutto questo, tocca a noi tifosi rispondere presente per il prossimo campionato di D. L’amore per questa squadra e questa maglia va oltre, quindi invitiamo tutti i tifosi ad essere coerenti ed andare oltre”. E i tifosi chiedono anche alla società di allestire un organico competitivo, con gente motivata, onde evitare gli errori del passato. “Siamo sicuri che il prossimo campionato ne vedremo delle belle” dicono fiduciosi i simpatizzanti giallogranata.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

San Severo ancora impegnato
sul fronte ‘Ricciardelli’.

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport.com

Calma apparente in quel del San Severo Calcio mentre si fanno più pressanti gli obblighi in vista del prossimo campionato di serie D. La dirigenza dauna è tutt’ora impegnata in un’estenuante trattativa per dare il via ai necessari lavori di messa a norma del campo sportivo ‘Ricciardelli’, a forte rischio di divieto per la prossima stagione. Il presidente Dino Marino ha rifiutato qualsiasi ipotesi di un trasferimento della sede delle possibili future gare casalinghe in città limitrofe come Foggia e Lucera, ribadendo che il San Severo dovrà continuare a giocare sul suo campo. Il massimo dirigente giallogranata è impegnato a fare da intermediario tra l’Amministrazione comunale e la Regione Puglia in un possibile, ma difficile, negoziato di acquisto dello storico impianto da parte dell’ente locale. Il prezzo posto dal vertice regionale, 600.000,00 € è apparso tuttavia spropositato anche se, come sottolineano dal quartier generale giallogranata, potenzialmente abbattibile della quota relativa ai necessari lavori di messa a norma, che potrebbe arrivare fino a 300.000,00 €.

Quando siamo ormai giunti a metà giugno, la realtà sconta l’attuale immobilismo nei necessari lavori di adeguamento. Di questo passo, a meno di deroghe provenienti dai massimi vertici calcistici regionali e nazionali, il San Severo dovrà fare i conti con un impianto non adatto ad ospitare la serie D. L’extrema ratio potrebbe prevedere addirittura un accollamento in proprio delle ingenti spese da parte dell’attuale dirigenza. Un’ipotesi ventilata nelle scorse settimane dallo stesso presidente.

Con l’impellente impegno relativo al riadeguamento del ‘Ricciardelli’ in cima all’agenda, il capitolo calciomercato dell’U.S.D. San Severo sta attraversando un momento di stasi. Dopo aver impiantato i semi di tante trattative fin dai momenti immediatamente successivi la fine della stagione 2012/13, i sanseveresi proveranno a cogliere i primi frutti probabilmente dal prossimo mese.

U.S.D. San Severo
il nodo è sempre il Ricciardelli

La festa per la promozione … foto Nico D’Amicis

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Per quattro settimane, dal 10 giugno al 7 luglio, avrà le vesti di un parco giochi sportivo per la delizia dei possibili futuri campioni del calcio locale. Parliamo dello storico Ricciardelli di San Severo, che nell’ultima stagione ha visto il trionfo della prima squadra cittadina nel difficile campionato di Eccellenza pugliese. L’impianto non andrà in vacanza almeno fino alla prima settimana del prossimo mese, diventando rifugio di ‘puro calcio e divertimento’ per bambini, ragazzi e ragazze dai 5 ai 12 anni, grazie al campus estivo 2013, organizzato dall’U.S.D. San Severo. Agli ordini di quattro istruttori d’eccezione quali i giocatori giallogranata Nando Galetti, Nicola Ancona, Luigi De Rosa, il capitano Michele Conte, a loro volta guidati dal coach Danilo Rufini, i ragazzi di San Severo e dintorni potranno dunque dilettarsi sul terreno di gioco in erba sintetica con giochi, allenamenti e divertimento.

Ma il Ricciardelli rappresenta anche il nodo gordiano del futuro agonistico dell’U.S.D. San Severo. Il presidente Dino Marino ha tuonato che non prenderà in considerazione alternative al giocare il prossimo campionato di serie D presso lo storico impianto sanseverese, bocciando a priori le ipotesi Lucera e Foggia nel caso non si facesse in tempo ad adeguarne le strutture.

La società di viale San Bernardino preme affinchè l’impianto venga acquistato dall’Amministrazione comunale sanseverese, ribadendo che a fronte dell’esosa richiesta della Regione, 600.000,00 €, il Comune potrebbe ottenere il Ricciardelli per la metà del prezzo, eseguendo e contabilizzando i necessari lavori di manutenzione straoridinaria fino alla somma di 300.000,00 €. Tale costo potrebbe infatti essere detratto dal prezzo della trattativa.

La società sanseverese ha inoltre informato dell’esistenza di uno stanziamento regionale per i lavori di rifacimento del campo sportivo, al momento bloccato proprio per la presenza di una trattativa di acquisto del Ricciardelli da parte dell’Amministrazione comunale locale.

San Severo: Dino Marino
La serie D al Ricciardelli!

Il Presidente Dino Marino

Alternative allo stadio Ricciardelli per noi non ce ne sono. Si farà di tutto per giocare la serie D su questo campo. Dopo 18 anni è giusto che i nostri tifosi possano seguire la stagione calcistica nella nostra città senza recarsi a Lucera o a Foggia”. Così Dino Marino, presidente dell’Usd San Severo Calcio conferma il massimo impegno per consentire l’avvio di campionata dallo storico campo di viale San Bernardino. Anche il comune di San Severo si è attivato per consentire l’avvio dei lavori necessari per adeguare quel campo alle norme previste dal campionato di calcio di serie D. “Nei giorni scorsi il sottoscritto – spiega il presidente Marino –, con l’assessore al patrimonio del Comune, dott. Francesco Florio e con il dirigente regionale del demanio e patrimonio, ing. Francescovito ci siamo recati a Bari per la valutare la richiesta economica della Regione, che chiede 600 mila euro per la cessione del campo al Comune”.
Una cifra, che secondo la società sanseverese sembrerebbe sproporzionata. “Nonostante ciò, l’incontro – aggiunge Marino è servito a chiarire che tutti i lavori di manutenzione straordinaria regolarmente eseguiti e contabilizzati dall’amministrazione comunale possono essere detratti dalla somma di valutazione fino al 50% della stessa”. Secondo Marino, quindi, all’amministrazione potranno essere riconosciuti e scontati lavori di manutenzione straordinari fino ad un massimo di 300 mila euro. “Non va dimenticato che per i lavori al campo sportivo – precisa il presidente della squadra di calcio – la Regione aveva già stanziato dei finanziamenti che non possono essere utilizzati perché il Genio Civile ci ha informato della trattativa in atto tra amministrazione comunale e Regione per l’acquisto del campo”.
Dalla società calcistica sanseverese sostengono anche che se il Comune non dovesse acquistare il Ricciardelli, potrebbero essere a rischio anche i lavori di Rigenerazione Urbana. “Da parte nostra – concludono dalla società – c’è tutta la volontà di collaborare con l’amministrazione per risolvere la problematica”.

sansevero.tv

Sta partendo l’estate calda
dell’U.S.D. San Severo

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

L’estate calcistica dell’U.S.D. San Severo sta entrando nel vivo. La dirigenza giallogranata è infatti impegnata su vari fronti, non solo tecnici.

CAPITOLO SOCIETA’ – Il presidente Marino sta sondando il terreno per rinforzare la compagine societaria. Nelle scorse settimane si sono avuti incontri con nuove possibili forze al fine di coinvolgerle nell’ambizioso progetto che, stando ad alcune voci, vorrebbe il San Severo in grado di competere per posizioni di prestigio già a partire dalla prossima stagione. E’ possibile l’entrata in società di due giovani imprenditori locali (i nomi sono ancora top secret), in grado di portare risorse e idee al percorso che ha portato giallogranata nel campionato interregionale in appena quattro anni. Il presidente Marino ha invece seccamente smentito l’ipotesi paventata da alcune testate locali circa un interessamento dell’ex patron del Foggia Calcio, Pasquale Casillo.

CAPITOLO RICCIARDELLI – Nelle ultime ore pare vi sia stato un parziale ravvicinamento tra la società sanseverese e l’Amministrazione comunale, per trovare un accordo sull’inizio dei necessari lavori di messa a norma dell’impianto ‘Ricciardelli’. Le parti si stanno incontrando allo scopo di pervenire ad una soluzione, e far sì che il San Severo possa usufruire del suo storico campo nella prossima stagione. Nel caso in cui non si arrivasse ad un celere inizio delle operazioni di ristrutturazione, l’U.S.D. San Severo potrebbe dar seguito all’ipotesi di iniziare autonomamente i lavori.

CAPITOLO MERCATO – Danilo Rufini e lo staff societario stanno continuando a condurre le trattative per portare a San Severo almeno cinque elementi di categoria. Sul taccuino degli uomini di mercato giallogranata vi sarebbero due forti difensori, altrettanti centrocampisti e un bomber di razza. La società intanto sta sondando anche il mercato giovani con particolare riferimento ai portieri. La settimana scorsa al Ricciardelli è stato effettuato uno stage per estremi difensori. Oltre quaranta interpreti del ruolo si sono allenati sotto la supervisione dell’allenatore Marcello Ciofi e del preparatore atletico Marco Cervino.

La festa per la promozione … foto Nico D’Amicis