Verso Potenza-Virtus Francavilla, le ultime e le probabili formazioni

In campo alle 15 con i pugliesi senza attaccanti titolari. Potenza che cerca punti salvezza

Potenza-Virtus Francavilla dirà quale seconda parte di campionato aspettarsi dai pugliesi che, senza attacco, dovranno cercare di restare aggrappati al treno playoff. In caso contrario, guardarsi le spalle dai recuperi in chiave playout.

I CONVOCATI – Solo i pugliesi pubblicano la lista dei convocati, i lucani di mister Gallo non lo fanno. Ecco le scelte di trocini.

QUI POTENZA – Difesa a 4 per i lucani con l’arretramento di Coccia e Panico sulla linea dei terzini. Romero e Mazzeo in attacco con Ricci alle spalle.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Trocini non ha l’attacco titolare, Out in extremis, infatti, Ciccone e Vazquez, giocheranno Adorante e Maiorino, mentre cambiano anche gli esterni di centrocampo, con il rientro di Giannotti a destra e la squalifica di Nunzella a sinistra, che lancia in sostituzione Sparandeo.

PROBABILI FORMAZIONI – POTENZA (4-3-1-2) – Marcone; Coccia, Noce, Gigli, Panico; Sandri, Bucolo, Coppola; Ricci; Romero, Mazzeo. All. Gallo

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Giannotti, Castorani, Franco, Tchetchoua, Sparandeo; Maiorino, Adorante. All. Trocini

Fabio Lattuchella

Lega Pro, tutta domenica la 26esima giornata

Tante gare interessanti in questo turno di campionato, tutte le gare alla domenica. Riuscirà il Foggia a spezzare l’incantesimo Ternana? Marchionni ci crede

Si gioca tutta domenica la 26esima giornata del campionato di Serie C per via del turno infrasettimanale appena concluso. Tante le partite che offrono spunti di riflessione importanti. A partire dall’impegno della capolista Ternana a casa di un Foggia uscito con le ossa rotte dalla scorsa trasferta di Avellino. I rossoneri avranno voglia di rivalsa ma gli umbri non hanno mai perso e ormai si fatica a contare le squadre che passano per i rossoverdi con la speranza di fermare questo record. Marchionni ci crede, “dipende solo da noi” dice il tecnico rossonero. La gara, come tante in questo turno, sarà in programma alle 15. Così come Catania-Bari, altro clou di giornata con i galletti che sono tornati a vincere aiutati dal nuovo tecnico Carrera e dal neo acquisto Cianci, mentre il Catania è l’ultima delle squadre ad aver subito i danni del “ciclone” Ternana. Sempre alle 15 le sfide salvezza Viterbese-Vibonese e Monopoli-Cavese, più la gara tra Potenza e Virtus Francavilla che ha nella salvezza il reale obiettivo, ma che vede gli imperiali pugliesi con la possibilità di giocarsi chance playoff.  L’apertura della giornata spetta alla gara “aperitivo” Palermo-Catanzaro, con i rosanero alla caccia della posizione più alta possibile per disputare i playoff e con il Catanzaro che vorrebbe mantenere la sua quarta posizione. Alle 17:30 Juve Stabia-Teramo e alle 20:30 Casertana-Avellino, con le 3 campane che sono tra le squadre più in forma del campionato e gli abruzzesi in piena crisi di risultati e in continua discesa, ma sempre nei playoff. Riposerà il Bisceglie.

Fabio Lattuchella

Serie C, Ternana rullo compressore

Gli umbri surclassano il Catania, Bari e Avellino vincono con diverse modalità. Foggia spaesato in Irpinia, mentre il catanzaro soccombe in casa con la Casertana

La Ternana non si ferma e vince anche contro il Catania (5-1), in modo convincente e netto. La capolista del girone mantiene 12 punti di vantaggio sull’Avellino e 14 sul Bari. Che, rispettivamente, vincono contro il Foggia (4-0 per gli irpini) e contro il Monopoli (1-0 i galletti). Due vittorie diverse delle inseguitrici con il Bari che vince di misura e con molta sofferenza alla prima gara di mister Carrera e con l’Avellino che invece domina un irriconoscibile Foggia. Brutto passo indietro dei rossoneri, alla seconda sconfitta di seguito dopo quella in casa contro il Catanzaro. Ed è proprio il Catanzaro la delusione della 25esima giornata del campionato, con la sconfitta netta (0-3) in casa contro una sorprendente Casertana. Ora i falchetti sono in buona posizione per conquistare i playoff, cosa inaspettata fino a poco fa. Male in casa anche il Teramo (1-3 con il Potenza) e la Turris (1-2 con il Palermo). Ora in chiave playoff c’è una piccola fuga in avanti di alcune squadre, Casertana, Palermo e Juve Stabia (1-2 alla Cavese nell’anticipo) che raggiungono 33 punti, +4 sulla prima esclusa, la Virtus Francavilla (0-0 con la Paganese) che raggiunge 29 punti. Vittoria importante in chiave salvezza per il Bisceglie (1-0 alla Viterbese), che insieme alla vittoria del Potenza a Teramo permette di riaprire il campionato. Lucani e biscegliesi vanno a 20 punti, contro i 22 della Vibonese ferma per il turno di pausa.

Fabio Lattuchella

Bari-Monopoli 1-0, parte bene l’era Carrera

Vittoria di misura e in extremis con il primo gol di Cianci che entra e decide la gara. Bene fino a dieci dal termine il Monopoli

Vince il Bari, in extremis, 1-0 al cospetto di un buon Monopoli. Ma, come dice spesso Scienza, i complimenti servono a poco, il Monopoli perde e il Bari porta a casa i primi tre punti dell’era Carrera.

Che cambia modulo, come preventivabile alla vigilia nonostante le dichiarazioni pre gara. Si gioca con il 4-3-3. Così il Bari mette Maita in posizione più avanzata degli altri due mediani, Lollo e Bianco, per dare maggiore apporto centrale alla manovra d’attacco. Candellone centravanti, Sarzi-Puttini terzino sinistro. Soleri e Starita in attacco per il Monopoli, con Zambataro e Tazzer sulle fasce.

CRONACA DEL MATCH – Palo del Monopoli all’11’ con un cross di Zambataro che Piccinni manda sul legno. Al 22’ primo affaccio del Bari con una punizione di D’Ursi, imprecisa. Serve altro e il Bari lo sa, così al 35’ Marras mette scompiglio nella difesa avversaria, serve D’Ursi a centro area, ma la conclusione dell’esterno d’attacco barese è imprecisa. Al 37’ Starita calcia alto da buona posizione, poi il Monopoli chiede un calcio di rigore per un contatto di Starita, nulla di fatto. La prima frazione si chiude sullo 0-0. Nella ripresa si rivede lo stesso schema del primo tempo, con il Monopoli attento a non concedere troppo e il Bari che non riesce a pungere in modo convinto. Gol annullato al Monopoli per fuorigioco al 57’, con Starita che insacca dopo essere finito in posizione irregolare. Al 67’ esordio per Cianci che rileva Candellone, poi D’Ursi chiede il rigore per un contatto in area con Piccinni, nulla di fatto anche se qualche dubbio resta. E’ D’Ursi a provare a scuotere i suoi con un tiro parato da Satalino e con un cross per Maita deviato in angolo. Nel finale entra anche il 17enne barese Mercurio, esordio per lui, ma è l’altro debuttante (in maglia biancorossa) Cianci a decidere la gara. All’82’ su lancio di De Risio, uscita catastrofica di Satalino e Cianci realizza tuffandosi di testa. L’ex bomber del Potenza (10 gol in rossoblu), barese di nascita, va a mettersi alle spalle di Antenucci (12 gol), in vetta alla classifica cannonieri. Nel finale solo un po’ di sofferenza ma il Bari regge e porta a casa i tre punti. Buono l’esordio di Carrera, aiutato dal barese Cianci, in gol all’esordio con la maglia biancorossa.

Fabio Lattuchella

Verso Avellino-Foggia, le probabili scelte dei tecnici

Si gioca alle 20:30. Gara ricca di storia, gli irpini per mantenere il secondo posto, rossoneri per continuare il sogno playoff

Recuperi importanti in casa Foggia, turnover leggero in casa Avellino, gli irpini lottano per mantenere il secondo posto appena conquistato, mentre il Foggia ha un calendario quasi “impossibile” nelle prossime 3. Dopo la sconfitta con il Catanzaro ci si attende un buon risultato.

I CONVOCATI –Ecco l’elenco dei convocati dei due tecnici, Braglia e Marchionni

QUI AVELLINO – Errico si aggiunge al lungodegente Laezza nella lista degli indisponibili irpini. Probabile turnover, almeno limitato, per Braglia, che farà riposare alcuni dei suoi calciatori più utilizzati. Così in attacco Fella dovrebbe rimpiazzare Santaniello, mentre sulla mediana De Francesco insidia il posto di D’Angelo. Sulla sinistra Adamo in vantaggio su Tito, mentre in difesa torna dopo la squalifica Illanes, che manderà in panca Rocchi.

QUI FOGGIA – Recuperi importanti in casa rossonera anche se non sono al 100%. Ma i ritorni di Curcio e Rocca sono fondamentali per una trasferta così difficile. Fermo ancora Anelli, in difesa resta Galeotafiore il più gettonato per la sua sostituzione, mentre si punta al recupero di Del Prete dal primo minuto, o in alternativa in corso d’opera. In caso contrario ci sarà Germinio. Si ferma anche Said.

PROBABILI FORMAZIONI – AVELLINO (3-5-2) – Forte; L. Silvestri, Miceli, Illanes; Ciancio, Carriero, Aloi, D’Angelo, Adamo; Maniero, Fella. All. Braglia

FOGGIA (3-5-1-1) – Di Stasio; Galeotafiore, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale, Salvi, Rocca, Di Jenno; Curcio; Dell’Agnello. All. Marchionni

DIREZIONE DI GARA – Sarà Marco D’Ascanio della sezione A.I.A. di Ancona a dirigere la gara. Il fischietto marchigiano sarà coadiuvato dagli assistenti Tiziana Trasciatti di Foligno e Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto. Quarto ufficiale Valerio Maranesi di Ciampino.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, si gioca il turno infrasettimanale

Ha già vinto la Juve Stabia nell’anticipo. Il clou della 25esima ad Avellino, Ternana in casa contro il Catania

Turno infrasettimanale in Serie C, in programma la venticinquesima giornata. Nell’anticipo di ieri pomeriggio la Juve Stabia ha battuto in rimonta la Cavese (1-2). Tutto il resto del programma si gioca oggi. Ben 5 partite alle 15, con la capolista Ternana che ospita un Catania apparso in forma nelle ultime uscite. Gli etnei cercano di posizionarsi al meglio per i prossimi playoff per cui devono continuare a fare risultato, anche se di fronte la Ternana è, al momento, l’unica squadra imbattuta. Sfide con lo sguardo rivolto verso l’alto in Catanzaro-Casertana (unica gara alle 17:30), con i campani che cercheranno di restare aggrappati ai playoff, così come in Turris-Palermo, stesso discorso per i rosanero, mentre i padroni di casa sono appena usciti dalla zona “verde” e sperano di rientrarci. In programma anche Teramo-Potenza, mentre si giocano le sfide salvezza Bisceglie-Viterbese e Virtus Francavilla-Paganese, anche se a Viterbo e Francavilla sognano la sorpresa playoff. Il programma della 25esima giornata si chiude con il “serale” delle 20:30. Si gioca il derby di Puglia tra il nuovo Bari di Massimo Carrera e il Monopoli di Scienza in ripresa dopo una prima parte di stagione difficile. Ad Avellino, invece, il big match di giornata tra gli irpini padroni di casa e il Foggia di Marchionni. I rossoneri hanno qualche difficoltà di formazione, anche se recuperano Rocca e Curcio. Non ci sarà Fumagalli squalificato. In casa biancoverde, dopo aver conquistato il secondo posto, si punterà a mantenerlo sfruttando l’ottimo momento di forma.

Fabio Lattuchella

Torna il Monopoli, 3-1 alla Turris

Torna alla vittoria la squadra di Scienza, superata la Turris e avvicinamento in classifica a zone migliori, anche se lontano dai playoff

Serviva la vittoria ed è arrivata in casa Monopoli. I biancoverdi hanno superato 3-1 la Turris e allungano le distanze dalla zona calda dei playout in classifica, avvicinandosi proprio alla Turris, ma non ancora vicino alla zona playoff.

CRONACA DEL MATCH – Il gol del vantaggio di Soleri arriva alla prima “affacciata” del gabbia o dalle parti di Abagnale, al minuto 23. Lo stesso duello si ripete al 33′ ma il portiere corallino si supera e manda in corner. A due minuti dal termine del primo tempo, al 43′ raddoppio biancoverde con De Paoli. Nella ripresa traversa biancorossa di Giannone in apertura, con lo stesso attaccante che manda al lato poco dopo. Al 69′ il gol del 3-0 dei padroni di casa con Paolucci, poi il 3-1 definitivo di Giannone, su punizione.

Vittoria importante per il Monopoli che risale la classifica in ottica salvezza, almeno per il momento.

Fabio Lattuchella

Troppe assenze, Foggia sconfitto in casa dal Catanzaro

Termina 0-2 allo Zaccheria, i rossoneri pagano le tante assenze e qualche ingenuità. Calabresi che vincono nel finale e superano il Foggia in classifica

Un Foggia dimezzato dalle assenze forzate viene superato dal Catanzaro 0-2 al termine di una partita dai due volti. Buono il primo tempo, pur senza grosse emozioni; calo nella ripresa con gli ospiti che sfruttano al meglio l’esperienza e colpiscono il Foggia al primo errore.

CRONACA DEL MATCH – Al 17’ Tiro di Risolo stoppato da Gavazzi e sulla ribattuta ancora Risolo trova Fumagalli a terra. Al 19’ su cross di Kalombo arriva il tiro a botta sicura di Balde, con ottima parata di Di Gennaro, sulla ribattuta Di Jenno sciupa tutto mandando al lato. Al 23’ buona azione del Foggia sull’asse Morrone-Balde-Di Jenno. La sovrapposizione finale dell’esterno è assistita sulla corsa da Balde, ma il diagonale di Di Jenno è debole. Al 27’ Curiale manda fuori di testa su assist di Carlini. Al 35’ un cross di Kalombo con il sinistro a rientrare non trova la deviazione di Garofalo prima e di Di Jenno poi, terminando mestamente (ma di poco) al lato. Al 37’ su recupero della sfera di Balde a centrocampo, Garofalo riesce a partire palla al piede ma calcia centrale trovando il portiere avversario. Al 41’ buona trama dei calabresi sulla destra, palla da Casoli a Di Massimo, il suo tiro sul primo palo trova l’opposizione in corner di Fumagalli. Il primo tempo termina sullo 0-0. Nella ripresa la prima azione arriva al 50’ con un tiro al lato di Garofalo. Al 53’ errore di Germinio in area con un passaggio in orizzontale che favorisce il tiro di Risolo, chiuso ottimamente in extremis da Galeotafiore. Al 56’ punizione diretta di Corapi che colpisce la parte alta della traversa. Al 59’ dribbling e tiro di Morrone, con palla fuori. Al 74’ il gol del vantaggio del Catanzaro con Di Massimo che spinge a rete un assist basso a centro area di Carlini. Al 79’ pasticcio di Fumagalli che perde palla in uscita favorendo Evacuo, il tiro dell’attaccante catanzarese è fermato sulla linea ma sulla ribattuta il portiere del Foggia reagisce sul centravanti e l’arbitro sancisce il rigore corredata dall’espulsione di Fumagalli. Carlini realizza il penalty e il Catanzaro va sullo 0-2 a 8 minuti e mezzo dal termine dalle gara. Ma non succede più nulla, i rossoneri perdono un cada 0-2 contro il Catanzaro. Con i calabresi che sorpassano il Foggia in classifica.

TABELLINO –

Foggia (3-5-1-1): Fumagalli; Galeotafiore (81’ Jorio), Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale (71’ Curcio), Salvi, Morrone (76’ Rocca), Di Jenno; Garofalo; Baldé (81’ Nivokazi)
A disp.: Said, Agostinone, Del Prete, Moreschini, Iurato, Pompa, Cardamone, Rocca, Turi
All.: Marchionni
Catanzaro (3-4-1-2): Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Casoli, Corapi, Risolo (90’+1 Baldassin), Contessa (60’ Porcino); Carlini (90’+1 Verna); Curiale (61’ Evacuo), Di Massimo (90’+1 Molinaro)
A disp.: Branduani, Jefferson, Parlati, Gatti, Riccardi, Grillo, Garufo
All.: Calabro

Arbitro: Monconi di Roma 2
1′ Assistente: Di Giacinto di Teramo
2′ Assistente: Rizzotto di Roma 2
Quarto Ufficiale: Arena di Torre del Greco

AMMONITI – 38’ Scognamillo (Ctz), 51’ Contessa (Ctz), 61’ Vitale (Fog), 67’ Baldé (Fog), 88’ Rocca (Fog)
ESPULSI – 80’ Fumagalli (Fog)

TIRI FUORI – 5-4
TIRI IN PORTA 3-5
ANGOLI 2-2
FUORIGIOCO 1-8

RECUPERO – 1′ – 5′

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Catanzaro, le probabili formazioni

Marchionni ha poche scelte, soprattutto in attacco, dove Calabro ha abbondanza. Resterà fuori uno tra Curiale, Evacuo o Di Massimo, mentre i rossoneri non hanno un centravanti. Si scalda Nivokazi?

Foggia e Catanzaro si affronteranno domani alle 12:30 nell’anticipo dell’ora di pranzo del sabato.

QUI FOGGIA – Problemi di formazione per Marchionni che perde all’ultimo Anelli e D’Andrea. Ma mentre in difesa sono pronti a battagliare Galeotafiore e Germinio, per affiancare Gavazzi e Del Prete, in attacco l’assenza per squalifica di Dell’Agnello complica i piani del tecnico. Convocato Curcio, ma sembra improbabile un recupero record dell’attaccante. Maggiori probabilità le ha, invece, Rocca. Dovesse farcela, il forte centrocampista potrebbe prendere il posto di seconda punta (lo ha già fatto in una occasione a Teramo). Per il ruolo di centravanti ci sono soltanto due opzioni: la prima è Balde, anche se lo spagnolo non ha convinto fino ad ora, la seconda è l’esordio di Nivokazi. L’ex primavera dell’Atalanta avrebbe, così, la grande chance per abbattere i tempi di attesa dell’inserimento nel gruppo.

QUI CATANZARO – Dopo la vittoria di misura sulla Vibonese, la squadra di Calabro si è mantenuta ad un punto di distacco dai rossoneri. Verna ha problemi di pubalgia, non dovrebbe farcela anche se il tecnico proverà a recuperarlo fino alla fine e, essendo convocato, resta in vantaggio per una maglia sulla mediana. In attacco chance per due, con tre contendenti. Evacuo, Di Massimo e Curiale hanno tutti le stesse probabilità di giocare dal primo minuto. In porta potrebbe tornare Branduani, recuperato dal Covid, anche se Di Gennaro lo ha egregiamente sostituito finora.

PROBABILI FORMAZIONI – FOGGIA (3-5-1-1) – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Del Prete; Kalombo, Garofalo, Salvi, Vitale, Di Jenno; Rocca; Nivokazi. All. Marchionni

CATANZARO (3-4-1-2) – Branduani; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Casoli, Verna, Corapi, Contessa; Carlini; Curiale, Di Massimo. All. Calabro

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Davide Moriconi della sezione AIA di Roma 2. A coadiuvarlo saranno gli assistenti Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Francesco Rizzotto di Roma 2. Quarto ufficiale Alberto Ruben Arena di Torre del Greco.

Fabio Lattuchella

Pareggio del Monopoli a Teramo

I teramani pareggiano nel secondo tempo su calcio di rigore di Pinzauti. I biancoverdi comunque possono essere soddisfatti.

Finisce 1-1 la gara tra Teramo e Monopoli, al termine di una gara equilibrata. Il vantaggio del “gabbiano” arriva nel primo tempo, al 21′ con Guiebre, quando il suo diagonale trafigge Lewandowski. Il portiere di casa è stato bravo in apertura di gara su Nicoletti, ma nulla ha potuto in questa occasione, con la sfera che gli è passata sotto le braccia. Al 26′ Arrigoni calcia al lato da buona posizione. Nella ripresa il Teramo attacca a testa alta, trovando la rete del pareggio con un calcio di rigore conquistato al 53′ con un fallo di Riggio su Bombagi. Dal dischetto Pinzauti spiazza Satalino e insacca per l’1-1. Il Monopoli non vince ma comunque ben figura al cospetto di un ottimo Teramo. Ora, però, la classifica del Monopoli richiede i risultati.

Fabio Lattuchella

Potenza-Foggia 0-1, rossoneri quarti

Vittoria esterna dei rossoneri a Potenza con una rete del ritrovato Del Prete. La squadra di Marchionni ora è quarta da sola (in attesa del Catanzaro che sta giocando adesso)

Una rete di Del Prete decide la gara tra Potenza e Foggia. Gol che arriva all’8′ del primo tempo su azione di corner. Bravo il difensore ad allungare il piede più degli altri e metterla in rete.

CRONACA DEL MATCH – Un minuto prima della rete Kalombo impegna Marcone con un tiro in diagonale e guadagna l’angolo che propizia la rete, su cross di Di Jenno. Dopo il vantaggio il Foggia si ferma un po’ e subisce qualche azione dei padroni di casa. Che al 23′ reclamano un rigore, anche se il contatto tra l’ex Coccia e Di Jenno sembra regolare. Un minuto dopo è il Foggia con Vitale a reclamare il rigore, in questo caso molto sospetto per via della scivolata scomposta di Sepe, coadiuvato dall’uscita bassa del portiere locale. Ancora nulla per il direttore di gara. Al 31′ diagonale di Ricci, parato a terra da Fumagalli, poi ancora Ricci sbaglia di testa da buona posizione. Nella ripresa succede poco all’inizio, poi al 65′ Conson sbaglia l’aggancio in area su cross dalla sinistra. Un minuto più tardi è D’Andrea a divorarsi il gol del raddoppio da dentro l’area di rigore, facendosi parare il primo tiro da Marcone e facendosi deviare il secondo in angolo. Al 69′ erroraccio di Volpe che calcia al volo in malo modo, mandandola fuori. Il Potenza insiste, Gavazzi salva di testa su tiro a botta sicura di Romero, poi sul corner è ancora Romero ad essere pericoloso, ma colpisce alto. Al 78′ il Potenza chiede di nuovo il rigore per un contatto in area, ma per l’arbitro non c’è ancora nulla. All’86’ Sepe si fa anticipare dalla velocità di Kalombo e lo stende. Secondo giallo per lui e Potenza che deve effettuare l’assalto finale in dieci. Ci prova comunque, ma Fumagalli è bravo su Coccia al 92′ e su Sandri, da fuori area al 96′. Termina 0-1 una partita da due volti, il primo con il Foggia impeccabile nei primi venti minuti e il Potenza all’assalto nella riprea. Ma vince il Foggia e sale al quarto posto.

TABELLINO

POTENZA (3-5-2) – Marcone; Conson, Gigli, Sepe; Coccia, Ricci, Coppola (62′ Sandri), Bucolo, Panico (62′ Nigro); Mazzeo (68′ Romero), Salvemini (68′ Volpe)
A disp.: Santopadre, Brescia, Noce, Fontana, Di Livio, Di Somma, Bruzzo, Cavaliere
All.: Ferrari (Gallo squalificato)
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli (73′ Germinio), Gavazzi, Del Prete; Kalombo (90′ Pompa), Vitale, Salvi (73′ Morrone), Garofalo, Di Jenno (90′ Agostinone); D’Andrea (73′ Baldé), Dell’Agnello
A disp.: Jorio, Galeotafiore, Said, Moreschini, Iurato, Nivokazi, Turi
All.: Marchionni

MARCATORI – 8′ Del Prete (FG)

DIREZIONE DI GARA – Perenzoni di Rovereto
ASSISTENTI – Micaroni di Chieti e Meocci di Siena
QUARTO UFFICIALE – Feliciani di Teramo

AMMONITI – 13′ Salvi (FG), 17′ Sepe (PZ), 22′ Dell’Agnello (FG), 24′ Anelli (FG), 50′ Gigli (PZ), 78′ Garofalo (FG), 90′ Volpe (PZ)
ESPULSI – 86′ Sepe (PZ)

Fabio Lattuchella

Vittoria esterna della Juve Stabia a danno della Virtus Francavilla

Decide un gol di Orlandi a 4 minuti dal termine. Sorpasso in classifica degli uomini di Padalino proprio agli imperiali

In questo tipo di gare basta anche un guizzo, per aggiudicarsela, da una parte o dall’altra. E’ successo nel pomeriggio in Virtus Francavilla-Juve Stabia, dove le “vespe” di Padalino hanno ottenuto la seconda vittoria consecutiva esterna, dopo una gara del tutto equilibrata e decisa solo da una rete di Orlando a 4 dal termine.

Ottava sconfitta stagionale, invece, per la Virtus Francavilla, che resta a metà classifica a quota 28, superata proprio dalla Juve Stabia che sale a 30 punti.

TABELLINO

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Costa – Delvino, Pambianchi, Caporale – Di Cosmo, Castorani (66′ Carella), Zenuni, Tchetchoua (66′ Franco), Nunzella – Ciccone (66′ Maiorino), vazquez (79′ Adorante). All. Trocini.

JUVE STABIA (3-4-1-2): Russo – Mulè, Troest, Esposito – Scaccabarozzi (72′ Garattoni), Vallocchia (65′ Mastalli), Berardocco (82′ Bovo), Rizzo (82′ Caldore) – Orlando – Borrelli (65′ Fantacci), Marotta. All. Padalino.

MARCATORI – 86′ Orlando (JS)

DIREZIONE DI GARA – Niccolò Turrini di Firenze (Glauco Zanellati di Seregno-Alessandro Antonio Boggiani di Monza-Gilberto Gregoris di Pescara)

AMMONITI – Di Cosmo, Castorani (VF) Rizzo (JS)

RECUPERO – 0’- 4’

Verso Teramo-Monopoli, le ultime e le probabili formazioni

In campo alle 15, Teramo reduce da una mezza ripresa dopo un periodo buio. Per il Monopoli il buio è sempre dietro l’angolo

Ripresa. E’ questa la parola d’ordine per il Monopoli di Beppe Scienza che nelle ultime gare ha vinto solo contro la Juve Stabia. Ci si attendeva molto dalla terza forza dello scorso campionato, ma il campionato del gabbiano non è stato quello sperato. Ora deve lottare per evitare i playout. Discorso simile per il Teramo, che dopo la grande partenza è stato risucchiato in zona mediana, sempre però all’interno dei playoff. Ma nelle scorse due gare sono arrivati 4 punti, con la vittoria sul Bari e il pareggio di Foggia che sembrano aver ricalcato la strada da perseguire per i biancorossi teramani.

PROBABILI FORMAZIONI – TERAMO (4-3-3) – Lewandowski; Vitturini, Soprano, Piacentini, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Ilari; Bombagi, Pinzauti, Ferreira Costa. All. Massimo Paci

MONOPOLI (3-5-2) – Satalino, Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Piccinni, Paolucci, Iuliano, Nicoletti; Starita, Bunino. All. Giuseppe Scienza

DIREZIONE DI GARA – A dirigere l’incontro sarà Luca Angelucci della sezione di Foligno, coadiuvato dagli assistenti Claudio Gualtieri di Asti e Mattia Massimino di Cuneo. Quarto ufficiale Daniele De Tommaso della sezione di Rimini.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Viterbese, le ultime e le probabili formazioni

Bari dimezzato dagli infortuni, out Antenucci, Di Cesare e Rolando tra gli altri. Neanche il neo arrivato Cianci ci sarà. Due assenze pesanti anche per la Viterbese dell’ex Bitonto Taurino

Le difficoltà di formazione per Auteri renderanno il Bari più forte, almeno moralmente, o prevarrà l’indebolimento? Tutti si aspettano una reazione dal Bari, dopo i due ultimi risultati negativi e alla luce di queste difficoltà. E’ proprio nelle difficoltà che le grandi squadre trovano spunto per cambiare il corso delle cose. Anche Taurino ha qualche problema di formazione.

QUI BARI – Brutte notizie dagli infortunati. Tante le defezioni. Antenucci, Cianci, Andreoni, Di Cesare, Rolando, nessuno di loro sarà della partita per gli infortuni e i problemi fisici avuti. Lollo è squalificato. Il tecnico Auteri ha gli effettivi contati non solo a livello di scelte, ma anche di numeri. Minelli potrebbe essere impiegato in difesa, Maita e De Risio guideranno la mediana, Candellone al centro dell’attacco.

Intanto a Pescara l’ex Montalto segna per la sua nuova squadra, la Reggina, e ringrazia i suoi ex compagni e il mister Auteri. Ma, intanto, fa gol per altri.

QUI VITERBESE – Non ci saranno Urso e Palermo, rispetto alla gara del turno infrasettimanale. Ricci a sinistra e Besea in mediana le possibili alternative. Confermato il tridente d’attacco formato da Simonelli e Murilo larghi accanto al centravanti Tounkara.

PROBABILI FORMAZIONI – BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Sabbione, Minelli; Ciofani, Maita, De Risio, Semenzato; Marras, Candellone, D’Ursi. All. Auteri

VITERBESE (4-3-3) – Daga; Baschirotto, Mbende, Markic, Ricci; Salandria, Bensaja, Besea; Murilo, Tounkara, Simonelli. All. Taurino

DIREZIONE DI GARA – La partita sarà arbitrata da Michele Di Cairano della sezione di Ariano Irpino. Gli assistenti del match, invece, saranno Luca Valletta della sezione di Napoli e Pietro Lattanzi della sezione di Milano. Quarto Ufficiale, Filippo Giaccaglia di Jesi.

Fabio Lattuchella

Serie C, pronti per la 23esima giornata

Torna in casa la Ternana contro una Casertana in forma. Il Bari ospita la Viterbese. Il Foggia a Potenza non trova Capuano ma ritroverà l’ex Mazzeo

Nuovo fine settimana di Serie C, in programma la ventitreesima giornata. Nessun anticipo del sabato, anche perché c’è stato il turno infrasettimanale. Si parte domenica all’ora di pranzo (12:30) con Bari-Viterbese. I galletti dovranno dimostrare di non aver accusato il colpo dopo le ultime due gare (1 punto), ospitando una delle squadre più in forma del girone. Nel pomeriggio ben cinque partite alle 15. Sfida playoff in Virtus Francavilla-Juve Stabia, con i padroni di casa che sono arrivati in maniera forte alle zone medio alte della classifica, mentre i campani dovranno recuperare la giusta forma. Il vero big-match di giornata sarà Avellino-Palermo, con i rosanero che ancora non riescono a dimostrare il proprio valore in questo campionato. Il Monopoli va a Teramo con un grandissimo bisogno di punti, stesso discorso per il Bisceglie, ospitato dalla Turris. Sfida salvezza tra Cavese e Paganese.  Alle 17:30 sarà il turno di Potenza e Foggia. I rossoneri non prendono gol da tre giornate, il Potenza è in crisi di risultati e di gol, dettaglio che sperano di risolvere con l’arrivo di Mazzeo, ex di turno. Lui ci sarà, al contrario dell’altro ex, l’esonerato tecnico Eziolino Capuano, appena sollevato dalla guida tecnica. Alle 20:30 invece ci sarà  il derby calabrese tra Catanzaro e Vibonese. Posticipo del lunedì affidato alla capolista Ternana, che ospiterà Casertana, squadra molto in gamba in quest’ultimo periodo (sconfitta di Foggia a parte). Riposerà il Catania.  

Fabio Lattuchella

Serie C, il punto dopo la 22esima giornata

La Ternana pareggia ma il Bari non ne approfitta. Sorridono Viterbese e Virtus Francavilla

Il risultato più importante di giornata è, decisamente, il pareggio del Bari in casa contro la Cavese. L’1-1 dei galletti, infatti, è arrivato soltanto dopo (in ordine temporale) il pareggio della capolista Ternana a Palermo (1-1), per cui ci si aspettava dalla squadra di Auteri (che forse ne ha perso il controllo assoluto) la giusta determinazione per superare l’avversario, ultimo in classifica. La corsa dei pugliesi sembra compromessa più per queste “mancanze” che per la distanza in classifica (-11). Bene la Virtus Francavilla che vince (1-2) in casa della Vibonese e sale in ottava posizione, prendendo quotazioni per i playoff. Pareggio tra Juve Stabia e Catania, così come tra il neo Bisceglie di Papagni e l’Avellino (doppio 1-1). Così non cambia nulla nelle zone alte della classifica, anche se il Catanzaro perde a Pagani (1-0)e resta un punto indietro a Teramo e Foggia (0-0 allo Zaccheria nell’anticipo di martedì). Nel giorno del riposo del Monopoli, arriva una vittoria importante per la Viterbese (2-0 sulla Turris), che permette ai laziali di sorpassare i pugliesi ed uscire dai playout. Riprende il ruolino di marcia vittorioso della Casertana, che supera di misura (1-0) il Potenza.

Fabio Lattuchella

UFFICIALE: Bisceglie, esonerato Giovanni Bucaro

Giunta al capolinea l’avventura di mister Giovanni Bucaro sulla panchina nerazzurro stellata. Alla luce della sconfitta patita contro la Cavese ultima in classifica, ed uno score di quindici punti raccolti con un solo successo in diciassette partite, il sodalizio guidato dal presidente Vincenzo Racanati ha espresso la volontà con nota ufficiale di silurare il tecnico siciliano.

Ufficializzata altresì l’interruzione del rapporto anche con il vice allenatore Carlo Ricchetti che in cinque partite della corrente stagione aveva occupato la panchina principale del Bisceglie causa la squalifica del titolare.

Con ogni probabilità a guidare la compagine nerazzurra dal prossimo impegno con l’Avellino sarà Aldo Papagni il quale torna al timone dei nerazzurri dopo ben ventitré anni. Il 64enne trainer ex Fidelis Andria, Tricase e Taranto sarà supportato da Gigi De Simone, nella scorsa stagione alla guida dell’Unione calcio Bisceglie.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Bisceglie calcio in silenzio stampa

La sconfitta nello scontro diretto del “Simonetta Lamberti” di Cava dé tirreni contro una concorrente alla salvezza ha gettato nello sconforto tifosi e addetti ai lavori del club nerazzurro stellato.

Allo scopo di evitare pressioni di ogni sorta la società biscegliese ha deciso di chiudersi in silenzio stampa fino a data da destinarsi. La battuta d’arresto ha vanificato tutti i segnali promettenti pervenuti dopo le buone prestazioni interne con Bari e Foggia che potevano dare una maggiore accelerata al discorso salvezza di capitan Priola e compagni.

Non c’è riposo dopo il ritorno dalla Campania per la truppa stellata che già dal pomeriggio si ritroverà nell’impianto di Carrara Salsello per preparare la delicata sfida infrasettimanale di mercoledì 3 febbraio contro un lanciatissimo Avellino.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie calcio, un’agonia senza fine

Non è bastato il confortante pareggio casalingo con il Foggia per dare fiducia e nuova linfa ad un Bisceglie spento e con poche idee che ha regalato la prima affermazione interna stagionale alla Cavese, nonché il primo successo della gestione Campilongo.

Bisceglie sceso in campo in maglia bianca con un 3-5-2 impostato da mister Bucaro con tre under e con la difesa d’esperienza Vona-Priola-Altobello. Artiglieria pesante a centrocampo con Cittadino, Maimone e Romizi pronti a far decollare i laterali Tazza e Giron. Avanti il tandem Rocco-Musso.

Subito al decimo rigore a favore della Cavese con lo scatenato Bubas che viene atterrato sull’uscita bassa di Russo; fatale l’errore di Cittadino nell’errato disimpegno; sul dischetto lo stesso ex Monopoli e Vibonese non tradisce.

Al ventunesimo il Bisceglie ha ristabilito gli equilibri con l’unico tiro in porta della sfida: il calcio di rigore trasformato da Cittadino in virtù del fallo subito in piena area da Giron involatosi verso la porta metelliana. Quinto centro personale per l’ex Foggia e digiuno di gol spezzato.

Alla mezz’ora Cavese che si protrae in avanti prima con il colpo di testa di Matera che termina di poco a lato e poi con la bordata di Lancini dalla distanza al minuto quarantuno che testa i riflessi di Russo.

Nella ripresa il Bisceglie lascia la testa negli spogliatoi: nonostante il miglior avvio, la truppa stellata gioca al piccolo trotto, la Cavese si scopre e affonda in contraccolpo. Al sessantacinquesimo è 2-1 per i padroni di casa sempre con Sergio Nicolas Bubas abile ad insaccare il tap-in sulla ribattuta di Russo alla conclusione griffata Gerardi.

Dopo sei giri di lancette la squadra blufoncé ha messo in ghiaccio la partita con il neo entrato Montaperto abile di prima intenzione a dare il giro ad un bel pallone somministratogli da Bubas.

Nel recupero gli stellati, di nervi, provano a rimettere in discussione il punteggio ma non riescono ad impensierire Kucich.

C’è poco da dire e tanto da lavorare, specialmente senza soste: mercoledì tre febbraio è il momento del turno infrasettimanale e stavolta al “Gustavo Ventura” è di scena il confronto con l’Avellino, forse decisivo per il destino non solo di tutto il club ma anche ed in particolar modo del tecnico Giovanni Bucaro la cui panchina sembra vacillare.

CAVESE-BISCEGLIE 3-1

Cavese (3-4-1-2): 41 Kuchic, 2 Matino, 4 Scoppa, 7 De Marco (dal 58° 18 Montaperto), 21 Matera, 27 De Franco, 31 Calderini (dal 72° 5 Lulli), 36 Semeraro (dal 58° 3 Ricchi), 40 Bubas (dall’83° 44 Natalucci), 43 Lancini, 45 Gerardi (dall’83° 35 Senesi). Allenatore: Salvatore Campilongo. A disposizione: 38 Russo, 22 Paduano, 8 Favasulli, 10 De Rosa, 13 Marzupio, 17 Gatto, 34 Pompetti.
Bisceglie (3-5-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino (dall’85° 15 Ferrante), 11 Rocco, 18 Musso (dal 72° 9 Cecconi), 20 Romizi, 23 Maimone (dal 72° 13 Zagaria), 25 Tazza, 26 Altobello (dal 72° 24 Sartore). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 22 Spurio, 4 De Marino, 7 Mansour, 10 Padulano, 16 Gilli, 19 Vitale, 21 Casella.
Reti: 11° rigore Bubas, 22° rigore Cittadino, 64° Bubas, 70° Montaperto.
Arbitro: 
Simone Galipò di Firenze.
Assistenti: Matteo Paggiola di Legnago (Verona), Simone De Nardi di Conegliano Veneto (Treviso).
Quarto ufficiale: Cristiano Ursini di Pescara.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 3-2. Ammoniti: Russo al 9°, Altobello al 30° e Tazza al 46° per gioco scorretto, Calderini al 47° e Matera al 62° per proteste, Matino al 78° per gioco scorretto, Natalucci all’88° per simulazione. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia l’Ufficio stampa A.S. Bisceglie calcio per la foto)

Cavese-Bisceglie, i convocati

Mister Giovanni Bucaro ha diramato la lista dei 23 calciatori per lo scontro diretto con la Cavese, in programma domenica 31 gennaio e valevole per la seconda giornata di ritorno nel girone C del campionato di Serie C con fischio d’inizio fissato per le ore 17:30. Dopo il confortante pareggio a reti bianche con il Foggia la formazione nerazzurro stellata ha osservato due giorni di riposo per poter ricaricare le batterie e per riprendere in mano la situazione di alcuni giocatori che erano rimasti fermi ai box e che potranno tornare a disposizione dell’allenatore siciliano.

Torna Cecconi, out Makota

Il tecnico stellato tira un sospiro di sollievo con il rientro di Cecconi, buono lo stralcio di partita nel recupero infrasettimanale con la Casertana per lui, e la prima convocazione per Gilli. L’ex Arezzo andrà quindi ad incrementare le possibili selezioni nel pacchetto arretrato che sarà schierato con molta probabilità a quattro. Come dichiarato da Bucaro in conferenza stampa non dovrebbe esserci Makota fermo da un paio di giorni e ancora potenzialmente in uscita dai ranghi della squadra.

Campilongo convoca tre nuovi innesti. Germinale non ce la fa

Sasà Campilongo ha invece convocato ventiquattro atleti e di questi i tre ultimi colpi Lancini, Natalucci e, soprattutto, l’ex attaccante della Reggina Federico Gerardi. Forfait di Germinale che non sarà della sfida assieme a Cuccurullo, Nunziante e De Vito. In avanti occhi puntati su Alessandro Gatto, amatissimo ex che ha siglato ben otto gol in gare ufficiali nella scorsa stagione con la casacca nerazzurro stellata, e sull’ex Monopoli Sergio Nicolas Bubas.

I CONVOCATI

Cavese: Paduano, Russo, Kucich; Matino, Ricchi, Marzupio, De Franco, Semeraro, Gega, Lancini, Natalucci; Scoppa, Lulli, De Marco, Favasulli, Matera, Pompetti; De Rosa, Gatto, Montaperto, Calderini, Senesi, Bubas, Gerardi. Allenatore: Salvatore Campilongo.

Bisceglie: Russo, Loliva, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Gilli, Tazza, Altobello; Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone; Mansour, Cecconi, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro.

Bartolomeo Pasquale

Verso Cavese-Bisceglie, Bucaro reputa la sfida come una vera battaglia

Sette giorni di silenzio, sette giorni in cui mister Giovanni Bucaro ha potuto riflettere ed impegnarsi con il proprio lavoro affinché il percorso sulla panchina del Bisceglie non venga ancora messo in discussione dopo le voci di un possibile esonero circolate a inizio settimana e smentite prontamente dalla società: «Ho sempre avuto la fiducia da parte del Presidente. Il nostro scopo è la salvezza da raggiungere anche attraverso i playout. Vado avanti per la mia strada convinto che, con questo gruppo, possiamo raggiungere l’obiettivo».

Un’iniezione di fiducia fondamentale per quella che è considerata al tecnico palermitano una “battaglia”: è indubbiamente una sfida da dentro o fuori quella che la truppa nerazzurro stellata si appresta ad affrontare nel pomeriggio di domenica 31 gennaio, allorquando verranno ospitati dalla Cavese ultima in classifica allo stadio “Simonetta Lamberti”.

Mister Bucaro, nella conferenza pregara di sabato mattina, ha subito messo in chiaro le cose, non sottovalutare la sfida e considerarla come una finale: «Sarà una gara delicata per entrambe le squadre perché la posizione di classifica, per tutte e due le compagini, non è delle più ottimali» ha esordito il tecnico. «Ci saranno da valutare anche le condizioni del campo e il meteo visto che in quelle zone, stasera e domani, saranno previste piogge. Aldilà del discorso ambientale, anche se quest’anno le partite saranno a porte chiuse, le squadre campane in casa sono forti. Si prospetta quindi una gara difficile ma siamo convinti delle nostre potenzialità e proveremo a fare una grande partita. Sono quasi tutti a disposizione e siam pronti per la battaglia. Rispetto alla gara d’andata domani sarà completamente diversa. All’andata fu decisa da un episodio dubbio. Domani sarà un’altra partita».

Sugli avversari, decisamente mobili sul mercato con ben dieci nuovi innesti e undici cessioni, Bucaro fornisce una valutazione attenta incentrandosi principalmente sulla gestione tecnica, da Modica a Campilongo, che ha rinvigorito la comitiva blufoncé: «La Cavese, negli ultimi dieci giorni ha rivoluzionato la squadra prendendo giocatori esperti ha cambiato obiettivo ed è allenata da un allenatore esperto come Sasà Campilongo; la squadra è stata stravolta soprattutto a centrocampo e nel reparto avanzato. Hanno giocatori importanti ma noi siamo convinti di dire la nostra».

Per conquistare la piena posta è opportuno segnare più degli avversari e soprattutto avere cartucce a disposizione senza scaricarsi; è pertanto fondamentale ravvivare il fronte offensivo., indubbiamente pieno di atleti validi ma ancora non esplosi del tutto. L’unica occasione in cui il Bisceglie ha realizzato tre gol è stata nella seconda gara stagionale in quel di Foggia e servirebbe la sterzata in fase conclusiva, riponendo fiducia sugli uomini a disposizione: «Dobbiamo invertire il trend anche se il nostro obiettivo non sono i playoff o classificarci ai primi posti. Bisogna anche vedere le potenzialità che abbiamo. Sono convinto però, che i nuovi acquisti e con la forza del gruppo, possiamo raggiungere questo obiettivo. Tranne la partita contro il Foggia, a causa di un campo difficile, nelle ultime gare abbiamo creato tanto. Purtroppo però non riusciamo a fare gol ma ci sbloccheremo presto. Noi siamo numericamente sufficienti. Abbiamo provato a trovare qualcuno che ci facesse fare il salto di qualità. Dobbiamo andare avanti con questo gruppo e sono certo che, con la voglia e la forza che i giocatori stanno mettendo, si può raggiungere l’obiettivo».

Breve ed ultimo cenno alla possibile soluzione tattica da adottare in terra campana per questa seconda giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C; possibile l’impostazione del 4-3-3 con l’impiego contemporaneo di Cittadino e Romizi e Maimone ma con una defezione in avanti: «Makota non sarà tra i convocati perché ha avuto un problema negli ultimi due giorni mentre Gilli sarà presente. Il centrocampo a tre potrebbe essere una soluzione per domani».

Il fischio d’inizio delle ore 17:30 verrà affidato al signor Simone Galipò di Firenze affiancato dagli assistenti da Matteo Peggiola di Legnano e Simone De Nardi di Conegliano. Quarto ufficiale Cristiano Ursini di Pescara.

Bartolomeo Pasquale

Teramo-Bari 2-1, galletti sciuponi e rimontati

Vittoria degli abruzzesi nel finale, galletti sciuponi e rimontati. Auteri a rischio

Una doppietta di Bombagi condanna il Bari e, forse, Auteri, nell’anticipo della 21esima giornata del campionato di Serie C. In contemporanea la Ternana vince e automaticamente mette il Bari nelle condizioni di rinunciare, almeno per il momento, al sogno della promozione diretta. È molto presto, certamente, ma 11 punti di distacco sono troppi e cenni di calo degli umbri non se ne vedono. Pesante, nel computo della gara, l’espulsione di Semenzato al 72’, quando i galletti erano avanti di una rete, poi la rimonta teramana.

CRONACA DEL MATCH – Una chance per parte, senza fortuna, nei primi dieci minuti. Vitturini per il Teramo e Lollo per il Bari. Pinzauti non approfitta di un retropassaggio che mette in crisi Frattali, al 14’, poi Antenucci calcia al lato al 15’. Gol del vantaggio barese al 24’ con Antenucci, autore di un pregevole pallonetto su Lewandowski. L’immediata risposta abruzzese è tutta su una palla di Pinzauti, che colpisce al lato di testa al 35’, mentre il Bari ci prova ancora con Antenucci, ma questa volta il portiere fa sua la sfera. Dopo l’intervallo il Bari prova subito a raddoppiare con Antenucci e Marras, senza fortuna. All’8’ la possibilità di chiudere il match per gli ospiti. Tentardini aggancia Candellone in area e il direttore di gara decreta il calcio di rigore. Dal dischetto Marras si fa ipnotizzare da Lewandowski, bravo anche sulla respinta a parare il tiro di Semenzato. Il Bari non riesce a controllare il match, così il Teramo si spinge avanti, con un colpo di testa di Bombagi, parato bene da Frattali. Poi cambia il vento della gara. Ciofani tocca con il braccio in area, rigore per il Teramo. Frattali para bene il penalty su Arrigoni, ma sulla respinta Semenzato atterra Pinzauti. Nuovo calcio di rigore ed espulsione per il barese, già ammonito in precedenza. Ancora super Frattali su Bombagi, con il secondo rigore parato, ma sulla respinta è ancora Bombagi a irrompere sulla sfera per ad insaccare per il pareggio. Quando manca un quarto d’ora al termine del match, ci si aspetta un finale di sofferenza per il Bari, ma il Teramo impiega soltanto 5 minuti per portarsi avanti con Bombagi e controllare nei minuti finali della gara, 6 di recupero compresi.  

 Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Casertana, le ultime e le probabili formazioni

Tante assenze in casa rossonera, con il Foggia

Si torna a giocare. Verrebbe quasi da dire finalmente. Il quasi è relativo allo stato di forma della Casertana, il prossimo avversario del Foggia. Mentre i rossoneri nelle tre partite giocate nel nuovo anno hanno raccolto due punti, senza mai vincere, i falchi campani si sono lasciati alle spalle la situazione imbarazzante della prima parte di stagione e nel 2021 non hanno conosciuto risultato diverso dalla vittoria. 4 affermazioni consecutive, recupero di mercoledì compreso, quando i rossoblu si sono aggiudicati fuori casa il derby campano con la Juve Stabia 0-2. Precedentemente il 3-2 casalingo contro il Catania, in apertura di anno, poi l’1-3 di Pagani e lo 0-1 di Bisceglie. Quattro vittorie consecutive, tre vittorie esterne di seguito e adesso arriva la quarta trasferta consecutiva in 14 giorni per la squadra di mister Guidi. Che prima di tornare al suo stadio, il Romeo Menti, mercoledì prossimo contro il Potenza, avrà sicuramente voglia di proseguire nel suo momento magico allo Zaccheria, contro il Foggia. Ora, Castaldo e compagni, sono entrati nei playoff e non vogliono più lasciarli, anche se la concorrenza è agguerrita. In casa rossonera, però, c’è voglia di riscatto. La voglia di mettersi alle spalle questo piccolo momento di crisi di risultati e tornare alla vittoria. Mettendo a tacere, magari si potesse davvero, ma almeno per il gruppo squadra, tutte quelle vocine che sibilano alle orecchie dei calciatori, le vicende societarie che adesso sono sempre più difficili da isolare e che inevitabilmente, rischiano di compromettere quanto di buono fatto dalla truppa di Marchionni mola strepitosa prima parte di stagione.

QUI FOGGIA – Ancora tanti assenti in casa rossonera. Anelli squalificato si va ad aggiungere ai tanti infortunati, Rocca su tutti. In attacco ballottaggio D’Andrea-Dell’Agnello, con il primo favorito per una maglia da titolare.

QUI CASERTANA – Squadra in forma, che si affiderà alle perle di Castaldo, attaccante “sempre-verde” molto pericoloso sotto porta. Lui è anche il capitano della squadra. Ottimo l’innesto in attacco di Turchetta, uno degli ultimi arrivati in casa Casertana.

LE PROBABILI FORMAZIONI –

Fabio Lattuchella

Verso Virtus Francavilla-Turris, ultime e probabili formazioni

Gara in anticipo oggi alle 15. Calcagno per lo squalificato Delvino. Conferme per Ciccone e Tchetchoua

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Sarà Calcagno a sostituire lo squalificato Delvino nei tre di difesa. Trocini lancia Tchetchoua sulla mediana e Ciccone al fianco di Vazquez in attacco.

QUI TURRIS – Torna a disposizione Giannone, in casa campana. Si aggregano alla squadra i neo arrivati Ventola e Carannante.

LE PROBABILI FORMAZIONI
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) –
 Crispino; Calcagno, Pambianchi, Caporale; Di Cosmo, Castorani, Franco, Tchetchoua, Nunzella; Vazquez, Ciccone. All.: Trocini.

TURRIS (3-5-2) – Abagnale; Rainone, Di Nunzio, Lorenzini; Da Dalt, Tascone, Signorelli, Franco, Esempio; Persano, Pandolfi. All.: F. Fabiano.

Fabio Lattuchella

Verso Teramo-Bari, le ultime e le probabili formazioni

Gara alle 15. Ultima chiamata per i galletti, in contemporanea la Ternana gioca in casa contro la Paganese. La squadra di Auteri non può più sbagliare.

Ultima chiamata per il Bari, se vuole ancora puntare a vincere il campionato di Serie C. Anche se la gara è difficile, oggi a Teramo.

QUI TERAMO – Debutto assoluto per il neo arrivato Vitturini, fuori dai convocati Diakhitè, per il quale il suo presidente non ha avuto parole apprezzabili. “La società non è ricattabile”, ha sostenuto il primo tifoso biancorosso, alludendo ad alcuni comportamenti scorretti da parte del suo procuratore. Squalificato Viero. 

QUI BARI – Galletti ancora senza D’Ursi. Rolando si è subito integrato negli schemi della squadra. Candelone in vantaggio in attacco, al fianco di Marras e Antenucci, intoccabili.

PROBABILI FORMAZIONI – TERAMO (4-3-3) – Lewandowski; Vitturini, Soprano, Piacentini, Tentardini; Santoro, Arrigoni, Mungo; Bombagi, Pinzauti, Costa Ferreira All. Massimo Paci   

BARI (3-4-3) –  Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare; Semenzato, Bianco, Lollo Rolando; Marras, Antenucci, Candellone.   All. Gaetano Auteri 

Fabio Lattuchella

Serie C, la ventunesima giornata

Capolista Ternana a Viterbo, doppio derby pugliese con il Bari che proverà a resistere alla fuga umbra. In fondo ultima chiamata per la Cavese

Sabato fitto di impegni in Serie C. Si giocano oggi, infatti, ben 5 gare della 21esima giornata. Si parte addirittura in questo momento, all’ora di pranzo, con Potenza-Palermo. I rosanero sono al limite della zona playoff e devono anche guardarsi le spalle, oltre che avanti. Il Potenza ha bisogno di punti per uscire dalla zona rossa. Alle 15:00 il big match i giornata, Teramo-Bari, i galletti non possono più sbagliare, anche perché in contemporanea la Ternana affronterà la Paganese in casa, con il chiaro obiettivo di portare a casa i tre punti e proseguire nella incredibile striscia positiva (19 partite senza alcuna sconfitta finora). La Virtus Francavilla ospiterà la Turris per capire se continuare a lottare guardando in basso o se poter ambire alla zona verde dei playoff.

Alle 17:30 il Foggia, super sorpresa della prima parte di stagione e che ha iniziato il 2021 col freno a mano tirato, affronterà in casa la rivelazione del primo mese del nuovo anno, la Casertana. I falchetti sono reduci da 4 vittorie di seguito dal ritorno in campo, tre delle quali in trasferta. Vorrebbero ripetersi allo Zaccheria. Solo 4 le gare in programma domenica. Pranzo di calcio anche domani con Juve Stabia-Vibonese, poi alle 15 Catania-Monopoli e Avellino-Viterbese, mentre alle 17:30 chiuderà il programma la gara tra Cavese e Bisceglie.

Turno di riposo per il Catanzaro.

Fabio Lattuchella

Le ultime sul futuro del Foggia, con le dichiarazioni di Pintus a FoggiaTV

Arrivano aggiornamenti sul passaggio di consegne societarie in casa Foggia, con Maria Assunta Pintus che vuole l’80% del Foggia Calcio.
Nella mattinata di oggi, l’emittente TeleFoggia aveva raccontato di indiscrezioni secondo cui la Pintus avrebbe espresso il suo non gradimento all’ingresso nella compagine societaria della cordata guidata dall’imprenditore Di Silvio, cordata sponsorizzata da Luciano Moggi.
Interpellata sulla situazione societaria, la Pintus ha rilasciato delle dichiarazioni a FoggiaTV, facendo capire di volere il Foggia tutto per sé: “per velocizzare ho chiesto a Felleca di effettuare il passaggio di consegne nello stesso giorno del rogito notarile, in modo da aver titolo ad intervenire immediatamente nelle Calcio Foggia“. La volontà della Pintus è ferma, nonostante l’interesse del gruppo guidato da Di Silvio, “soprattutto per operare sul mercato. Posso solo confermare che sto procedendo per definire le cose che mi competono nell’esclusivo interesse del Foggia. In mancanza di pari disponibilità da parte di Felleca non posso far altro che attendere. Eventuali ritardi nel subentro non potranno essere imputati alla sottoscritta“.