Troppo Bari per la Virtus Francavilla

Finisce 4-1 per i galletti. Bravi, comunque, gli uomini di Trocini a giocarsela ad armi pari

Il Bari batte 4-1 la Virtus Francavilla al termine di una partita giocata molto bene dai padroni di casa, così come buona è stata la prestazione degli ospiti, nonostante la larga sconfitta. “Non abbiamo snaturato il nostro gioco, per fortuna non avremo sempre di fronte il Bari! – conferma l’allenatore della Virtus, Bruno Trocini, a fine partita.

CRONACA DEL MATCH – Il Bari parte forte. Al 3′ Antenucci entra in area dal lato sinistro su assist di Lollo, ma trova Crispino in uscita. Al 10′ risponde la Virtus, con Nunzella che trova Frattali, poi al 18′ è Vazquez a mettere i brividi al portiere biancorosso, che risponde sul diagonale dell’attaccante ospite. La gara si sblocca al 34′, con candellone che appoggia dietro di petto per Antenucci. Il rimorchio dell’attaccante barese è perfetto e Crispino non riesce a bloccare il tiro. Bari in vantaggio, ma per poco, perchè Castorani pareggia con un tiro dal limite dell’area. Anche in questo caso, come nel precedente, il tiro sembrava tutt’altro che irresistibile. Ma il finale di frazione è emozionante. Marras entra in contatto con Di Cosmo, appena in area dal lato corto, ma il calcio di rigore assegnato sembra molto generoso. Dal dischetto lo stesso Marras spiazza Crispino per il 2-1. Al 54′ Marras è lanciato in area e supera Crispino con un pallonetto debole ma preciso, anche se il portiere francavillese, ancora una volta, avrebbe potuto fare meglio. 3-1 e strappo che sembra definitivo. La Virtus prova a rientrare, ma al 68′ Marras recupera palla su un’uscita sbagliata degli ospiti e serve Antenucci che non sbaglia il confronto col portiere avversario. 4-1 e gara chiusa. Succede poco altro fino al 90′. il Bari vince, la Virtus Francavilla comunque piace.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Virtus Francavilla, derby ambizioso per entrambe

I convocati e le probabili scelte dei due mister. Il Bari non può più sbagliare per inseguire la Ternana e le proprie ambizioni, la Virtus sogna il secondo successo di prestigio dopo Palermo

Vietato sbagliare. Da una parte e dall’altra, perchè mentre il Bari continua ad inseguire la Ternana a distanza ed è l’unica in grado di farlo, seppur con qualche difficoltà dimostrata finora, la Virtus Francavilla, al cospetto della città capoluogo di Regione, non vorrà sfigurare. E’ pur sempre un derby, anche se le due storie calcistiche delle città si incrociano soltanto per la seconda volta, dopo lo scorso anno. Resta un privilegio per gli “imperiali”, affrontare i “galletti”

QUI BARI – Celiento ancora out, dentro Rolando sulla sinistra. L’ex Palermo ha firmato solo due giorni fa, ma sarà subito gettato nella mischia da Auteri, anche perchè si è fermato D’Ursi, assente nella lista dei convocati per infortunio. Candellone in attacco con Antenucci e Marras.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – La vittoria esterna di sette giorni fa ha dato maggiore tranquillità agli uomini di Trocini, ma il derby a casa del Bari resta comunque una gara da giocare “a mille”. E poi, una seconda vittoria esterna di prestigio, dopo quella di Palermo, sarebbe una fantastica iniezione di fiducia per una seconda parte di stagione vista playoff, invece che con lo sguardo all’indietro. In attacco Vazquez dovrebbe essere affiancato da Ciccone che ben ha fatto col Palermo, ma occhio ai nuovi arrivi Maiorino e Adorante.

I CONVOCATI

PROBABILI FORMAZIONI

BARI (3-4-3) – Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare; Andreoni, Lollo, De Risio, Rolando; Marras, Antenucci, Candellone. All. Gaetano Auteri

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Di Cosmo, Castorani, Zenuni, Franco, Nunzella; Ciccone, Vazquez. All. Bruno Trocini

Fabio Lattuchella

Lega Pro, il programma della ventesima giornata

Capolista Ternana a Viterbo, doppio derby pugliese con il Bari che proverà a resistere alla fuga umbra. In fondo ultima chiamata per la Cavese

Si parte domani pomeriggio. La ventesima giornata del campionato di Serie C inizierà con gli anticipi del sabato tra Monopoli e Juve Stabia, alle 15:00 e tra Catanzaro e Potenza alle 17:30. Tra le tante difficoltà di questo inizio di stagione, il Monopoli proverà a reagire alla Juve Stabia, ferita dallo 0-3 subita dalla capolista Ternana nello scorso turno. Gli undici di Padalino cercheranno il riscatto in Puglia, al cospetto di una squadra che finora ha giocato al di sotto delle aspettative, quella di Scienza, e che cercherà il rilancio. Nella giornata di domenica tutto il resto del programma. Torna a giocare all’ora di pranzo il Palermo, con il precedente “amaro” della settimana scorsa (sconfitta casalinga con la Virtus Francavilla). I rosanero affronteranno alle 12:30 il temibile Teramo, con gli abruzzesi ultimamente che hanno perso qualche posizione. Quattro match alle 15, con le sfide in contemporanea del Bari e della capolista Ternana. Gli umbri andranno a Viterbo, mentre i galletti affronteranno in casa la Virtus Francavilla, reduce dalla vittoria di Palermo e vogliosa di ben figurare al cospetto di una “grande” della categoria come il Bari, in un derby corregionale. Il Catania, quarto in classifica, andrà a casa della Paganese, mentre Vibonese e Cavese si affronteranno in una sfida salvezza, ormai quasi ultima chiamata per i campani. Chiudono il programma, alle 17:30, due derby. Quello campano tra la Turris e l’Avellino, terza forza del campionato e quello pugliese tra Bisceglie e Foggia, con i rossoneri alle prese con la vicenda societaria molto intricata e i padroni di casa a corto di punti e terzultimi in classifica.

Fabio Lattuchella

Serie C, Ternana e Bari continuano a distanza

Vincono entrambe, resiste solo l’Avellino. Catania batte Foggia e si mette al quarto posto. Dietro male quasi tutte. Miracolosa Virtus Francavilla.

Il risultato più sorprendente della 19esima giornata è la vittoria della Virtus Francavilla sul campo del Palermo. Gli imperiali vincono (1-2) in extremis e si mettono a 1 solo punto dai playoff staccando le retrovie. In chiave salvezza buono il pareggio della Vibonese sul campo della Turris (1-1) e ottima la vittoria della Viterbese (1-0) sul Teramo. Lo scontro diretto campano va alla Casertana (1-3) che espugna il campo della Paganese.

Continua il duello a distanza tra Ternana e Bari. Gli umbri mantengono i punti di vantaggio sui galletti battendo la Juve Stabia nettamente e a domicilio (0-3). Bari che risponde a fatica sul campo del Bisceglie (0-1) ma resta a -8 e con una gara in meno. Alle spalle del duo di testa ecco irrompere Avellino (1-0 alla Cavese) e Catania (2-1 sul Foggia), mentre frena a Monopoli il Catanzaro (1-1).

Fabio Lattuchella

Catania-Foggia, le formazioni ufficiali

Ecco le scelte dei due tecnici. Nei rossoneri dentro Cardamone e Dell’Agnello. Russotto per Reginaldo negli etnei

CATANIA 3-4-3 – Confente; Sales, Silvestri, Tonucci; Calapai, Welbeck, Dall’Oglio, Zanchi; Piccolo, Sarao, Russotto. A disp. Martinez, Noce, Claiton, Pellegrini, Albertini, Izco, Rosaia, Maldonado, Biondi, Manneh, Reginaldo, Vrikkis. All. Giuseppe Raffaele

FOGGIA 3-5-2 – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Galeotafiore; Kalombo, Garofalo, Salvi, Rocca, Cardamone; Curcio, Dell”Agnello. A disp. Vitali, Lucarelli, Germinio, Pompa, Di Masi, Raggio Garibaldi, Morrone, Agostinone, Di Jenno, Moreschini, Aramini, D’Andrea. All. Marco Marchionni

Fabio Lattuchella

Verso Monopoli-Catanzaro, le probabili formazioni

Squadre in campo alle 15:00. Il Monopoli vuole riprendersi, ma il mercato potrebbe infastidire i biancoverdi. Tante le partenze in programma dopo Sales

C’è il campo, ma anche il mercato. Perchè il Monopoli della prima parte di stagione non ha convinto e i cambi si sono resi necessari. Andrà via Sales, a Catania, e potrebbe viaggiare con lo stesso biglietto aereo Giosa. Anche Santoro è sul piede di partenza. Il Catanzaro, invece, proverà a confermare la sua posizione alta in classifica, per la conquista di un posto “privilegiato” nei playoff di fine stagione.

QUI MONOPOLI – Il Rendimento interno dei biancoverdi preoccupa, con una sola vittoria e due pareggi all’attivo in 8 partite. Le reti segnate sono poche, 6. Il dato totale dei gol subiti è preoccupante, con ben 25 marcature subite (11 in casa). Difesa da rivedere, dunque, ma è tutta la squadra che finora non ha girato bene. Giosa giocherà comunque, anche se in partenza, con i due ex della gara, Riggio e Nicolatti al suo fianco. Zambataro e Guiebre sulle fasce a centrocampo. In attacco, Starita, il miglior marcatore dei suoi, sarà affiancato probabilmente da Soleri, in vantaggio su Santoro.

QUI CATANZARO – Il Catanzaro ha vinto due volte fuori casa e raccolto 10 punti. Deve ancora completare la gara contro la Viterbese, ma tutto sommato si trova in una posizione buona di classifica (sesto posto) per il suo obiettivo, i playoff. E’ in lotta per il terzo posto alle spalle delle due corazzate Ternana e Bari. Dal primo minuto la coppia d’attacco “pesante” Di Massimo-Evacuo. Calabro si affiderà in difesa a Martinelli, uno dei fedelissimi del mister. Insieme a lui in difesa Pinna e Fazio. Per Scognamillo, appena arrivato in prestito dall’Alessandria, potrebbe esserci l’esordio a partita in corso. A centrocampo Risolo in vantaggio su Baldassin.

LE PROBABILI FORMAZIONI 

MONOPOLI (3-5-2): Satalino; Riggio, Giosa, Nicoletti; Zambataro, Piccinni, Vassallo, Paolucci, Guiebre; Soleri, Starita. All. Scienza 

CATANZARO (3-5-2) : Di Gennaro; Martinelli, Fazio, Pinna; Casoli, Verna, Corapi, Risolo, Contessa; Di Massimo, Evacuo. All. Calabro

DIREZIONE DI GARA  L’arbitro sarà Gianpiero Miele della sezione di Nola, coadiuvato dagli assistenti Federico Pragliola di Terni e Emilio Buonocore di Marsala. Quarto ufficiale, Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.

Fabio Lattuchella

Palermo-Virtus Francavilla, le formazioni ufficiali

Le scelte dei due mister. In campo alle 12:30

Palermo-Virtus Francavilla, gara valida per la 19esima giornata del campionato di Serie C, si giocherà alle 12:30. Ecco le scelte ufficiali dei due tecnici.

PALERMO (4-3-3) – Pelagotti; Accardi, Somma, Lancini, Crivello; Luperini, Palazzi, Odjer; Kanoutè, Lucca, Valente. All. Boscaglia

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale;  Giannotti, Tchetchoua, Franco, Di Cosmo, Nunzella; Ciccone, Vazquez. All. Trocini

Fabio Lattuchella

Catania-Foggia: ultime, probabili formazioni e dove vederla

Allo stadio “Massimino” di Catania (il “Cibali”, per i più nostalgici), si affronteranno i padroni di casa di mr. Raffaele ed il Foggia di Marco Marchionni. La gara (fischio d’inizio ore 15), a tutti gli effetti, può essere considerata il match di cartello dell’ultima giornata di andata del Girone C di Serie C. Le due squadre sono pressoché appaiate in classifica, con il Foggia che precede i siciliani di un punto (con il Catania però che sconta la penalizzazione in classifica di due punti): settima piazza per i rossoazzurria quota 27 (8 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte); quinta posizione per i “Satanelli”, a quota 28 (8 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte).

DOVE VEDERLA
La gara sarà disponibile in streaming agli abbonati della piattaforma ElevenSports, ma sarà visibile anche in pay-per-view su Sky (ch.254) ed anche in chiaro e gratis su Antenna Sud (canale 13 del digitale terrestre).
I PRECEDENTI
Sono 38 i precedenti tra le due squadre: in vantaggio il Foggia con 13 vittorie; 18 sono i pareggi; 7 le vittorie del Catania. L’ultimo scontro diretto tra le due squadre in terra siciliana risale al 26 marzo 2017: il Foggia, allora allenato da Stroppa, primo in Serie C e lanciatissimo verso la promozione finale in Serie B, batté il Catania per 1-0, grazie ad un’autorete di Drausio. L’ultimo scontro in assoluto tra le due squadre risale all’estate 2018: il Catania di Sottil, nonostante la differenza di categorie, eliminò il Foggia di Grassadonia (all’epoca in Serie B) dal terzo turno di Coppa Italia, con un 1-3 allo Zaccheria.
LE ULTIME
Entusiasmo a Catania per la firma del preliminare che ha consegnato il club etneo all’americano Joe Tacopina, il ha promesso un futuro radioso ai tifosi etnei. Sul campo, però, mr. Raffaele dovrà fare a meno di Pecorino, miglior realizzatore dei siciliani con 5 reti; assente anche Pinto, mentre sarà presente il primo colpo del mercato di Gennaio, l’ex Lazio e Salernitana Andrea Russotto, tornato in Sicilia dopo tre anni.
In casa Foggia, c’è qualche grattacapo di formazione per mr. Marchionni. Oltre a Gentile, ex capitano passato in settimana a Fano, il Foggia dovrà rinunciare all’infortunato Del Prete (ne avrà per almeno 3 settimane), ma anche agli indisponibili dell’ultima ora, Vitale e Baldè. Ritorna Kalombo, che si riprenderà il posto in fascia destra, con Di Jenno sull’out opposto.
Di seguito le probabili formazioni.

PROBABILI FORMAZIONI
CATANIA (3-4-3): Confente; Tonucci, Silvestri, Zanchi; Calapai, Welbeck, Dall’Oglio, Biondi; Piccolo, Sarao, Reginaldo. All.: Giuseppe Raffaele.
FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Garofalo, Salvi, Rocca, Di Jenno; Curcio, D’Andrea. All.: Marco Marchionni. 

Foggia-Juve Stabia 1-1

Termina in parità il posticipo della diciottesima giornata di C. La riprende Dell’Agnello a 4 dal termine dopo il vantaggio gialloblu su rigore

Termina 1-1 la sfida tra Foggia e Juve Stabia. Campani avanti con Berardocco su rigore dubbio concesso dall’arbitro e pareggio in extremis di Dell’Agnello, appena entrato in campo. Tutto nella ripresa.

Primo tempo con la Juve Stabia che gioca a ritmi altissimi. Garattoni sbaglia un cross al 6’ mandandolo direttamente tra le braccia di Fumagalli, che poi deve superarsi sull’inserimento di Romero, smanacciando fuori dalla propria porta. Ancora gialloblu con Fantacci che calcia alto dopo una bella apertura di Vallocchia al 17’ e infine un colpo di testa debole di Mastalli su cross di Garattoni al 39’. Più Juve Stabia nel primo tempo, ma parte meglio il Foggia nella ripresa. Dopo qualche azione dei gialloblu, infatti, la squadra di Marchionni ci prova con D’Andrea e Rocca, ma entrambi i tentativi sono fuori misura. Al 16’ però cambia la gara. Contatto in area tra Di Jenno e Romero e il direttore di gara decide per il calcio di rigore che Berardocco realizza spiazzando Fumagalli. Il primo tiro in porta del Foggia arriva al 21’ della ripresa, quando da azione partita da Rocca, Germinio crossa al centro e dopo una deviazione è Di Masi ad arrivare al tiro da fuori area, ma la conclusione è debole. Ancora un miracolo di Fumagalli al 22’, con cross di Scaccabarozzi che trova il colpo di testa a botta sicura di Romero e il salvataggio del portiere rossonero. Il finale è quasi tutto rossonero. D’Andrea si libera al tiro ma sbaglia tutto calciando alto, poi la rete del pareggio con un cross intercettato dalla difesa stabiese, si avventa sul pallone il neo entrato Dell’Agnello che stoppa di petto e la mette sotto l’incrocio. Brivido all’ultimo istante con Romero che si presenta solo davanti a Fumagalli che reagisce ancora in maniera impeccabile. Termina 1-1 una gara giocata ad armi pari, soprattutto nella ripresa.

TABELLINO  – FOGGIA-JUVE STABIA 1-1

FOGGIA 3-5-2 – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Del Prete (8’ Di Masi), Rocca, Salvi (84’ Garofalo), Vitale (71’ Balde), Di Jenno; Curcio (84’ Morrone), D’Andrea (84’ Dell’Agnello). A. disp. Vitali, Galeotafiore, Raggio Garibaldi, Agostinone, Lucarelli, Pompa, Cardamone. All. Marco Marchionni

JUVE STABIA 4-3-3 – Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; Mastalli (54’ Scaccabarozzi), Berardocco, Vallocchia (84’ Codromaz); Orlando (84’ Ripa), Romero, Fantacci (77’ Golfo). A disp. Lazzari, Russo, Guarracino, Oliva. All. Pasquale Padalino

MARCATORI –  62’ Berardocco rig. (JS), 86’ Dell’Agnello (FG),

AMMONITI – 28’ Vallocchia (JS), 61’ Di Jenno (FG), 77’ Garattoni (JS), 87’ Fumagalli (FG), 93’ Berardocco (JS)

FUORIGIOCO – 2-6

CALCI D’ANGOLO – 2-4

TIRI IN PORTA –2-5

TIRI FUORI – 4-4

ARBITRO – Andrea Colombo di Como

ASSISTENTI – Pietro Pascali, Alex Cavallina e Davide Moriconi.

RECUPERO –  1’ – 4’

Fabio Lattuchella

Serie C, vola la Ternana

Ancora una vittoria degli umbri e un passo falso del Bari. +8 in classifica per la capolista. Il Foggia domani potrebbe prendersi il terzo posto solitario

Negli anticipi del sabato la Cavese si era arresa al Palermo (0-1) e Teramo e Avellino si erano divise la posta in palio (1-1). Così in fondo si rischia a Cava de Tirreni anche perché la Casertana vince in casa (3-2) contro il Catania mentre Vibonese e Bisceglie pareggiano tra di loro (1-1). Dietro perde solo la Paganese a Potenza (1-0), peraltro in uno scontro diretto.

Chi vola, invece, è la Ternana capolista, che supera un Monopoli (2-1) sciupone (sbaglia due rigori) e allunga sul Bari secondo (1-1 con la Turris – anche qui errore dal dischetto per Antenucci). Sospesa al 53′ la gara tra Catanzaro e Viterbese (era ferma sullo 0-0) per nebbia, così Teramo e Avellino sono momentaneamente terze in classifica con 28 punti, ma domani sera il Foggia potrebbe superarle e mettersi in solitario, se riuscisse a battere la Juve Stabia nel posticipo della 18esima giornata. Sarà un nuovo banco di prova per Marchionni e il suo Foggia, autentica rivelazione del torneo e per la Juve Stabia di Padalino, che proverà a risalire la classifica proprio dalla sua città natale (ha anche una gara in meno).

Fabio Lattuchella

Un buon Bisceglie non va oltre il pari con la Vibonese

Buona prova del Bisceglie calcio che sembra essere rigenerato nel periodo natalizio. Dopo l’ottima prova e la vittoria sul Teramo arriva anche il pareggio per 1-1 nella prima sfida del 2021 con la Vibonese.

Lo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia ha mostrato i nerazzurro stellati nel vestito largo del 4-3-3 più compatti e organizzati rispetto al Novembre nero in cui erano state cinque le sconfitte consecutive. Esordio dal primo minuto per Marco Romizi mentre tra i pali il ballottaggio a tre fra Russo, Spurio e il neoacquisto Loliva è vinto dal primo; Vitale e Sartore sono le ali che hanno cercato di far decollare il bomber Musso con il sostegno dei centrocampisti Cittadino e Mansour.

3-4-3 per i padroni di casa con Marson tra i pali, Bachini al centro della difesa con Mahrous a sinistra e Sciacca a destra, linea mediana formata da Tumbarello e Laaribi al centro con Ciotti sul versante destro e Rasi su quello opposto; trio d’attacco composto dalla punta centrale Plescia affiancata ai lati da Mancino e Berardi.

Subito all’undicesimo è proprio il team di Angelo Galfano a regalarsi il gol alla prima azione grazie alla finezza di Plescia su assist di Berardi dalla sinistra. Gli stellati avevano già sfiorato il gol al settimo con il colpo di testa di Mansour su pennellata di Sartore sempre dal lato mancino. In azione fotocopia, al diciassettesimo, è il Bisceglie a ristabilire gli equilibri proprio con Mansour: non cambia il marcatore ma l’assist man in questo caso e l’ex Turris dovrà ringraziare Musso.

Fra il trentacinquesimo e il trentanovesimo Russo è stato provvidenziale prima su Berardi, ben servito dal lancio millimetrico di Tumbariello, e successivamente su Plescia e la sua botta di prima intenzione che non ha fatto male al baluardo nerazzurro.

Nella ripresa poco da annotare nel primo quarto d’ora: al sessantesimo il sussulto di Plescia che in girata ha provato ad inquadrare lo specchio della porta senza risultato e un giro di lancette dopo è Berardi a doversi mangiare le mani per la sua giocata individuale finita sul fondo dopo una lunga sgroppata fino al limite dell’area.

Il Bisceglie rimane intrappolato dalla persecuzione della sfortuna e il culmine è raggiunto al settantasettesimo con la palla che, dopo l’ottimo break di Mansour ed il tocco morbido di Daniele Rocco (subentrato a Musso dieci minuti prima, ndr), ha carambolato sul piede dell’italomarocchino finendo dritta sulla traversa. Un’azione importante che avrebbe significato molto per il collettivo di mister Giovanni Bucaro: quei due punti in più in classifica sarebbero stati una grande iniezione di fiducia in vista della madre di tutte le partite, il secondo derby di serie C con il Bari da disputarsi il 17 gennaio dalle 17:30 presso lo stadio Gustavo Ventura.

VIBONESE-BISCEGLIE 1-1

Vibonese (3-4-3): 22 Marson, 2 Mahrous (60° 13 Falla), 3 Rasi, 6 Sciacca, 10 Berardi (86° 9 La Ragione), 11 Ciotti, 14 Tumbarello, 20 Laaribi (67° 4 Pugliese), 21 Bachini, 26 Mancino (60° 18 Statella), 28 Plescia. Allenatore: Angelo Galfano. A disposizione: 1 Mengoni, 4 Pugliese, 7 Spina, 15 Leone, 16 Ambro, 19 Parigi, 23 Montagno, 24 Riga, 28 Vitiello.
Bisceglie (4-2-3-1): 1 Russo, 3 Giron, 4 De Marino, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (80° 10 Padulano), 8 Cittadino, 18 Musso (67° 11 Rocco), 19 Vitale (86° 9 Makota), 20 Romizi (86° 13 Zagaria), 24 Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 22 Spurio, 9 Makota, 15 Ferrante, 16 Pelliccia, 21 Casella, 25 Tarantino.
Arbitro: Andrea Calzavara di Varese.
Assistenti: Giulia Tempestilli di Roma, Ivan Cataldo di Frosinone.
Quarto ufficiale: Fabio Rosario Luongo di Napoli.
Reti: 12° Plescia, 17° Mansour.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo 0-4. Ammoniti: Laaribi (30°) per gioco scorretto, Mahrous (40°) per fallo tattico, Sartore (72°) per gioco scorretto, Cittadino (81°) per fallo tattico, Falla (94°) per gioco scorretto. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 4 minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato e l’A.S. Bisceglie calcio1913 per la foto di Mohamed Mansour)

Bari-Turris 1-1

Pareggio dei galletti in casa contro i campani. Antenucci spara alto un calcio di rigore poi D’Ursi risponde a Giannone. Tutto nel primo tempo. Nella ripresa il Bari non riesce a portare la gara dalla sua parte

Un minuto, fallo in area di Rainone su D’Ursi e calcio di rigore per il Bari. Sembra una gara in discesa per il Bari, ma Antenucci spara alto il calcio di rigore e cambia tutto. Marras prova a raddrizzare la gara all’8′ ma Abagnale si fa trovare pronto, poi dopo un’occasione per Giannone il Bari è di nuovo all’attacco con una traversa di Di Cesare. Da Dalt è spesso lasciato solo e al 29′ imbecca benissimo Giannone a centro area per il vantaggio campano. Lo 0-1 scuote il Bari che colpisce una nuova traversa su una quasi autorete e poi pareggia con D’Ursi, grazie ad un bolide sotto l’incrocio dalla distanza. Alla fine del primo tempo il Bari ha tante recriminazioni, ma ha raddrizzato la gara in tempo. Nella ripresa ci prova sin da subito e Antenucci si impegna in modo importante per cercare di farsi perdonare l’errore dal dischetto del primo tempo. In almeno tre occasioni si rende pericoloso ed in una di queste colpisce la terza traversa della giornata. Poi, al 66′, un grave errore di Montalto, appena entrato, dopo un bel tiro di Antenucci, parato a terra da Abagnale e ribattuto ancora addosso al portiere steso a terra. Abagnale compie altre due parate su Antenucci e anche Rainone salva sulla linea una sua conclusione. Nel finale è forcing barese, m non arriva la rete della vittoria, la gara termina 1-1.

Fabio Lattuchella

Verso Ternana-Monopoli, le formazioni ufficiali

Ecco le formazioni ufficiali di Ternana-Monopoli, in campo alle 17:30.

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Boben, Kontek, Salzano; Proietti, Palumbo; Partipilo, Vantaggiato, Furlan; Raicevic. All. C.Lucarelli

MONOPOLI (3-5-2): Menegatti; Giosa, Riggio, Nicoletti; Tazzer, Paolucci, Vassallo, Piccinni, Zambataro; Soleri, Starita. All. G. Scienza

QUI TERNANA – Il tecnico Lucarelli deve fare a meno dello squalificato Falletti e degli indisponibili Diakitè, Mammarella, Frascatore e Celli. In pregara il tecnico umbro ha messo tutti in guardia dal momento delicato dei pugliesi, definendolo passeggero. Lucarelli teme il Monopoli, considerato al pari dell’Udinese della C.

QUI MONOPOLI – Scienza ricambia i complimenti ricevuti da Lucarelli, ma come sarebbe possibile fare il contrario. Pugliesi che, al cospetto della capolista, dovranno giocare al massimo delle proprie possibilità, e anche oltre. C’è un precedente interessante, dello scorso anno, quando proprio a Terni i biancoverdi di Scienza vinsero 0-2 cominciando una cavalcata impressionante, che portò i pugliesi al terzo posto finale e ai playoff.

Fabio Lattuchella

Marchionni verso Foggia-Juve Stabia

Il tecnico rossonero chiede di ripartire con il piede giusto, come concluso il 2020

Nessuna conferenza stampa pre Foggia-Juve Stabia, solo dichiarazioni scritte per il Foggia, che posta sul proprio sito ufficiale le dichiarazioni pregara del tecnico Marchionni, riportate di seguito:

E’ stata una settimana impegnativa, col mio staff abbiamo lavorato in modo approfondito sulla testa dei ragazzi, per archiviare completamente le feste passate e pensare solamente al campo, che è la cosa più importante. Affrontiamo una squadra forte, che gioca bene a calcio e lo sta dimostrando, ecco perchè dobbiamo scendere in campo con la giusta mentalità, quella che ci ha contraddistinto fino a questo momento, per non gettare alle ortiche tutti i sacrifici fatti. Bisogna ripartire col piede giusto, voglio rivedere determinazione e spirito di sacrificio per tutti i 90 minuti di gioco. Formazione? L’assenza di Kalombo sulla destra mi ha portato a pensare ad un paio di soluzioni alle quali abbiamo lavorato questa settimana, domani scioglierò ogni riserva”.

Fabio Lattuchella

Andrea Loliva, nuovo baluardo nerazzurro

Operazione di prospettiva del DS Scuotto che rafforza l’organico portieri del Bisceglie con il giovane Andrea Loliva.

Il giovane portiere classe 2000 è di origini capitoline e ha mosso i primi passi nel mondo del calcio con le giovanili del Racing Roma. Nel suo curriculum esperienze con le casacche di Gravina e Arezzo.

Un nuovo colpo di mercato che permette a Spurio e Russo di avvicendarsi al meglio fra i pali della porta nerazzurro stellata contando quindi su un talento promettente e con una gran voglia di imparare e mettersi in gioco.

Intanto la stanza dei bottoni del club biscegliese è ancora al lavoro per poter rafforzare ogni reparto aspettando pertanto ulteriori colpi nei prossimi giorni.

Bartolomeo Pasquale (foto tratta dalla pagina ufficiale dell’A.S. Bisceglie calcio 1913)

Bisceglie perfetto, superato il Teramo di misura

Vittoria 1-0 dei neroazzurri. Decide Musso nel finale, con i padroni di casa sempre molto pericolosi al cospetto del forte avversario

Partenza forte del Bisceglie, che vince una gara ben giocata al cospetto di un forte Teramo, ma incapace di affrontare a viso aperto i padroni di casa. Termina 1-0, ma il Bisceglie avrebbe meritato una vittoria maggiormente larga. Rocco all’8′ ci prova dal limite dell’area, ma senza fortuna. Al 21′ è ancora Rocco ad involarsi verso la porta difesa dal polacco Lewandovski, ma l’estremo è bravo a chiudere sull’attaccante nerazzurro. Un miracolo del portiere, ancora una volta, sul colpo di testa di Vona al 33′ e primo tempo che si chiude con l’unica occasione per gli ospiti, fallita da Diakitè. Nel secondo tempo partita di studio fino al 70′, quando Bombagi manda clamorosamente fuori, solo dinanzi a Russo. Ancora Russo protagonista sul tiro di Arrigoni in un momento in ui il Teramo è stato maggiormente propositivo, ma è il neo entrato Musso a decidere il match al 79′ con una grande freddezza a centro area. Bello anche l’assist filtrante di Rocco.

Nel recupero chance per Diakite, che sbaglia nel cuore dell’area di rigore, mandando alto. Poi il triplice fischio che manda il Bisceglie negli spogliatoi con l’intera posta in palio.

TABELLINO A CURA DELL’UFFICIO STAMPA DEL BISCEGLIE CALCIO

MARCATORI – 79′ Musso (B)

BISCEGLIE: Russo, Giron, Priola, Vona, Mansour (22’ st Vitale), Cittadino, Makota (29’ st Musso), Padulano, Rocco, Maimone, Altobello. A disp: Spurio, De Marino, Zagaria, Ferrante, Pelliccia, Laraspata, Lauria, Casella, Sartore, Tarantino. All. Ricchetti.

TERAMO: Lewandowski, Tentardini, Soprano, Arrigoni, Mungo (20’ st Bombagi), Costa Ferreira (32’ st Di Francesco), Pinzauti (20’ st Gerbi), Lasik, Santoro, Diakite, Viero (10’ st Ilari). A disp: D’Egidio, Trasciani, Cappa, Di Matteo, Bonino, Iotti. All. Paci.

ARBITRO: Michele Di Cairano (Ariano Irpino); ASSISTENTI: Stefano Montagnani (Salerno), Giuseppe Maiorino (Nocera Inferiore); IV: Davide Di Marco (Ciampino).

AMMONITI: Viero (T), Santoro (T), Maimone (B), Mansour (B), Rocco (B)

Fabio Lattuchella

Notte fonda a Monopoli, passa anche il Potenza

Ancora una sconfitta, scricchiola la panchina di Scienza, mentre il Potenza scaccia momentaneamente i fantasmi della zona calda

Anche se il gol subito è rocambolesco, brucia moltissimo la sconfitta interna del Monopoli contro il Potenza. La rete di Compagnon è quasi un gollonzo non tanto per il tiro finale del giocatore rossoblu, ma per i tanti rimpalli concessi in area dai biancoverdi. La rete al 15′ del primo tempo poteva essere ripresa, invece il Monopoli non punge più di tanto e il primo tempo termina con un altro “tentato” pasticcio della difesa pugliese, ma il potenza non ne approfitta. Nella ripresa Giorno calcia debolmente addosso al portiere del Potenza, Mercadante calcia alto, sempre dalla distanza. Santoro trova la parata su un tiro al volo al 68′, così come dall’altra parte il solito Compagnon che calcia da distanza siderale trovando il portiere Menegatto. Nel finale tutti si aspettano il forcing del Monopoli, ma sarà soltanto un colpo di testa di Marilungo a rendere il rischio al Potenza, che ringrazia e porta a casa una vittoria decisiva in chiave salvezza.

Fabio Lattuchella

Il Palermo beffa il Bari nel finale

Termina 1-1 con una rete da incorniciare per Lucca. Punizione bolide a 2 e mezzo dal termine. Bari che accorcia di poco il divario dalla Ternana

Palermo in biancoazzurro, per la maglia celebrativa dei 120 anni. Bari che si oppone in completo rosso. I galletti vanno avanti nel primo tempo, al 44′. Palermo che la riprende allo stesso minuto, ma nella ripresa, quando mancava un minuto al termine del tempo regolamentare e dopo che i pugliesi hanno incredibilmente fallito il raddoppio in più di una occasione. Nel primo tempo la rete di D’Ursi illude i biancorossi dopo un primo tempo che, ai punti, avrebbe meritato. Marras entra in area e sul suo turo trova una deviazione che avvantaggia D’Ursi. Da pochi passi il numero 11 biancorosso non può sbagliare. Nella ripresa la musica non cambia, è sempre il Bari a fare la partita ma Antenucci chiede un rigore che non viene assegnato e D’Ursi sbaglia un gol clamoroso al 74′. Gol annullato a Saraniti, prima del vero pareggio con un bolide di Lucca, che direttamente da calcio piazzato insacca alle spalle di Frattali. 1-1 finale e Bari che sciupa una ghiotta occasione.

Fabio Lattuchella

TABELLINO

MARCATORI – 44′ D’Ursi (B), 89′ Lucca (P)

PALERMO (4-3-3): Pelagotti; Accardi, Marconi (26′ Lancini, 72′ Valente), Somma, Crivello; Odjer, Luperini, Palazzi (63′ Floriano); Kanoute (63′ Silipo), Saraniti, Rauti (72′ Lucca). A disp.: Fallani, Doda, Martin, Santana, Peretti, Broh, Marong. All. Boscaglia

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento (54′ Semenzato), Sabbione, Di Cesare; Ciofani, Maita, De Risio (92′ Bianco), D’Orazio, Marras (90’+2 Candellone), Antenucci (92′ Simeri), D’Ursi (75′ Lollo). A disp.: Liso, Marfella, Perrotta, Hamlili, Corsinelli, , Andreoni. All. Auteri“

SuperFoggia a Pagani

Vince 4-1 in esterna e raggiunge il terzo posto a pari merito con altre 4 squadre. Prima doppietta di D’Andrea, settima partita senza vittoria per i campani

Vittoria netta, meritata, fortemente voluta. Il Foggia fa la squadra super e batte la Paganese in trasferta 1-4. Comincia a recitare la parte del leone anche D’Andrea, che ha vissuto tante difficoltà ad inizio stagione, ma che ora sembra aver preso le misure alla nuova categoria. Oggi doppietta decisiva per lui. Partenza ottima dei rossoneri che vanno già avanti al 4′, proprio con D’Andrea, che supera un avversario e calcia deciso a rete, dopo lancio di Anelli. La Paganese non riesce a pungere e il Foggia prova a raddoppiare senza successo in alcune occasioni, prima di riuscirci con lo stesso D’Andrea al 27′ su tiro di prima intenzione dopo assist di Curcio. Foggia sul velluto, ma la Paganese, come giusto che sia, abbozza una reazione. Allo scadere del primo tempo spinge alla ricerca della rete e la trova a due minuti dal termine della frazione con Schiavino che di sinistro batte Fumagalli. Si va allo scadere con la sensazione che nella ripresa i rossoneri dovranno soffrire il ritorno dei campani. Ma la ripresa porta in dote un Super-Foggia. Marchionni “catechizza” i suoi nell’intervallo e il rientro in campo è trionfale. In 6 minuti si ristabiliscono le distanze con Curcio. Da assist di Rocca per D’Andrea la palla arriva al numero 10 rossonero che abilmente insacca. Paganese che reclama un rigore con Diop, non concesso dal direttore di gara, poi al 70′ gara in ghiaccio per il Foggia. Rocca si inserisce in area e trasforma a rete di testa su cross di Di Jenno. Succede poco altro fino al novantesimo inoltrato, con solo qualche tentativo su calci piazzati. Il Foggia vince 1-4 a Pagani e si attesta in terza posizione in un gruppetto di “grandi”.

TABELLINO –

MARCATORI – 4′, 27′ D’Andrea (FG), 43′ Schiavino (P), 51′ Curcio (FG), 70′ Rocca (FG)

PAGANESE (3-5-2): Campani; Perazzolo (56’ Guadagni), Schiavino, Mattia; Carotenuto (85’ Esposito), Onescu, Gaeta (77’ Bonavolontà), Scarpa, Squillace (85’ Curci); Diop (77’ Isufaj), Mendicino
A disp.: Bovenzi, Fasan, Di Palma, Bramati, Costagliola
All.: Erra

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli (74’ Morrone), Gavazzi (86’ Lucarelli), Del Prete; Kalombo (86’ Pompa), Vitale, Raggio Garibaldi (58’ Germinio), Rocca, Di Jenno; Curcio, D’Andrea (74’ Dell’Agnello)
A disp.: Vitali, Galeotafiore, Di Masi, Iannone, Garofalo, Tomassini, Baldé
All. Marchionni

Fabio Lattuchella

Serie C, oggi il turno prenatalizio

Diciassettesima giornata in programma tutta oggi. Ultime gare del 2020

Ufficiale il rinvio di Juve Stabia-Casertana per le vicende legate al Covid, con la squadra rossoblu falcidiata dalla pandemia, restano in programma tutte le altre partite. Si parte nel primo pomeriggio con Avellino-Vibonese, Catania-Catanzaro, Viterbese-Virtus Francavilla, Bisceglie-Teramo e Palermo-Bari alle 15. Per i galletti pugliesi la chiara occasione per recuperare punti alla capolista Ternana arriva proprio contro una squadra forte come il Palermo, anche se i rosanero non hanno dimostrato tutto il loro valore. L’Avellino torna in casa dopo la batosta di Bari, in cerca di una ripresa del cammino verso le zone alte della classifica. Il sorprendente Foggia va in casa della Paganese, alle 17:30, per continuare nel proprio momento magico. Marchionni dovrà rinunciare a Salvi squalificato. In contemporanea Monopoli-Potenza, divenuto inaspettatamente sfida-salvezza. La chiusura del turno è affidata a Turris-Cavese, alle 20:30

Fabio Lattuchella

Lega Pro, la sedicesima giornata

Si parte domani con due anticipi, chiusura domenica pomeriggio. Foggia a riposo

La Ternana capolista, nove punti in più del Bari che insegue (ha una partita in meno), è chiamata ad una ulteriore prova difficile contro la Turris, una delle squadre più compatte viste nella prima parte di stagione. Le undici vittorie consecutive dei rossoverdi, però, danno il senso di quanto la gara sia maggiormente difficile per i campani e per chiunque, oggi, si affacci al cospetto degli umbri. Serve un’impresa, sostanzialmente, per fermarli. Il Bari proverà a riprendere il cammino in casa contro l’Avellino. I lupi biancoverdi sono reduci dalla vittoria del recupero contro il Monopoli, ma hanno perso nettamente la gara precedente proprio contro la Ternana e vorranno rifarsi contro un avversario più quotato. Gare, queste, in programma domenica pomeriggio alle 15, al pari di altri 3 incontri, Paganese-Monopoli, Potenza-Catania e Vibonese-Palermo, tutte sfide incrociate tra chi ambisce almeno ai playoff, vedi Palermo, Catania e Monopoli e chi deve necessariamente pensare alla salvezza. Domenica alle 17:30 si giocano due sfide salvezza, Casertana-Viterbese e Virtus Francavilla-Bisceglie. Con il Foggia a riposo, domani ci saranno due anticipi. Su tutti, Catanzaro-Juve Stabia, uno dei match di cartello della giornata. Sempre domani in programma Teramo-Cavese.

Fabio Lattuchella

Il Bari perde il terno

Ottima Vibonese al cospetto dei biancorossi. Auteri da le colpe all’arbitro

Doveva vincere il Bari, ma è stato fermato sullo 0-0 in casa dalla Vibonese. Recrimina, la squadra biancorossa, anche per un rigore sbagliato da Antenucci, con Auteri che a fine partita se la prende con l’arbitro.

Tutti si aspettano il Bari, ma ecco una frande gara della Vibonese, due volte pericolosa con Rasi e, successivamente, con Statella. Poi ancora Plescia e Berardi. I padroni di casa si vedono 28′ con Antenucci, ma senza successo. Fino al termine del primo tempo il Bario ci prova insistentemente con Semenzato, Montalto e due volte con Antenucci (anche un palo).

Nella ripresa il Bari continua il suo forcing offensivo, ma è ancora impreciso con Semenzato. L’episodio della svolta poteva capitare al 59′. Montalto viene steso in area da Rasi, per il calcio di rigore in favore dei galletti. Batte Antenucci, Marson para. Al 66′ ci prova Montalto sugli sviluppi di un angolo poi torna a farsi vedere la Vibonese con Berardi su assist di Statella, pallone fuori. Nel finale ancora molta bagarre, ma niente reti, per uno 0-0 che è quasi una condanna per il Bari.

TABELLINO

BARI (3-4-3): Frattali, Ciofani, Sabbione, Di Cesare; Semenzato (72′ D’Ursi), De Risio (46′ Lollo), Maita, D’Orazio; Marras (82′ Simeri), Antenucci, Montalto (72′ Candellone). A disp.: Marfella, Liso, Celiento, Perrotta, Andreoni, Hamlili, D’Ursi, Corsinelli. All. Auteri. 

VIBONESE (3-4-3): Marson; Sciacca, Redolfi, Mahrous; Ciotti, Tumbarello, Rasi, Laaribi; Berardi (82′ Parigi), Plescia (82′ Spina), Statella. A disposizione: Mengoni, Prezzabile, La Ragione, Falla, Leone, Ambro, Di Santo, Montagno, Riga, Vitiello. All: Galfano.

Cavese e Virtus Francavilla impattano

Termina a reti bianche la gara tra metelliani e pugliesi. Poche emozioni tra le due squadre che si accontentano del punto ciascuno

Un punto ciascuno ed entrambe contente. Termina 0-0 Cavese-Virtus Francavilla con pochissime emozioni allo stadio Lamberti della cittadina campana. Un tiro-cross di Tazza che impegna Crispino, un tiro fuori di Russotto nel primo tempo, solo per la Cavese e un diagonale di Vazquez, parato da Russo, per la Virtus. Anche nella ripresa poche azioni da gol convinte, soprattutto per i padroni di casa, ma alla fine la gara termina a reti bianche.

TABELLINO A CURA DELLA SOCIETA’ DELLA VIRTUS FRANCAVILLA

Cavese-Virtus Francavilla Calcio 0-0

Cavese: Russo, Matino, Russotto, Tazza, Germinale (41’st De Rosa), Matera, De Franco, Esposito, Pompetti (31’st Lulli), Senesi (19’st Vivacqua), Semeraro (41’st Ricchi). A disp: Bisogno, Favasuli, De Paoli, Onisa, Marzupio, Montaperto, Cannistra, Nunziante. All. Maiuri

Virtus Francavilla Calcio: Crispino, Pambianchi (12’pt Sparandeo), Castorani (37’st Tchetchoua), Giannotti, Vazquez, Delvino, Franco, Caporale, Nunzella (37’st Zenuni), Puntoriere (31’st Carella), Di Cosmo. A disp: Costa, Sarcinella, Celli, Mastropietro, Buglia, Calcagno, Magnavita. All. Trocini

Arbitro: Emanuele Frascaro di Firenze (Andrea Cravotta di Città di Castello-Stefano Camilli di Foligno-Giuseppe Vingo di Pisa)

Note: Ammoniti: Esposito, Russotto (CA) Franco, Carella, Delvino, Zenuni, Crispino (VF)

Recupero: 1’pt, 3’st

Verso Monopoli-Foggia, le probabili formazioni

Alle 17:30 derby pugliese con i biancoverdi che cercano la vittoria dopo 4 partite a secco, mentre il Foggia è in un momento magico

Monopoli e Foggia tornano ad affrontarsi a distanza di 4 anni dall’ultima volta, 0-2 nell’anno della promozione dei rossoneri in B. Decisero Mazzeo e Chiricò. Oggi le cose sono cambiate notevolmente, con il Monopoli che è rimasto in C recitando spesso il ruolo di protagonista, come nel terzo posto e nei playoff della passata stagione, mentre il Foggia ha assaporato il gusto dolce della B, per due anni, e l’inferno dei dilettanti (dopo il fallimento) nello scorso.

QUI MONOPOLI – La sfida arriva in un momento cruciale per Scienza. Biancoverdi poco prolifici nelle ultime gare e inizio di stagione difficile per il gabbiano, atteso da ben altre aspettative dopo la scorsa stagione, anche se è partito Fella. Oggi Scienza dovrà fare a meno di Arena (anche se è convocato, potrebbe entrare a partita in corso), Giorno, Nicoletti, Montero, Bastrini e Basile. Tutte assenze pesanti per il tecnico, ex calciatore del Foggia negli anni 80. Oggi Vassallo prenderà posto sulla mediana, mentre Giosa è lanciato per sostituire Arena. In attacco Starita sarà affiancato da Marilungo, con il foggiano di nascita Samele pronto ad inserirsi nel ballottaggio, al pari di Santoro (anch’egli nativo della provincia di Foggia e lo scorso anno oggetto del desiderio del club rossonero. Ballottaggio anche sulla fascia sinistra con Zambataro che insidia Guiebre. In alternativa Zambataro potrebbe agire anche a destra al posto di Tazzer.

QUI FOGGIA – Tante certezze per Marchionni che sembra aver trovato una base fissa solida. Anelli, Gavazzi e Del Prete sembrano intoccabili davanti a Fumagalli, anche lui col “posto fisso”.  A centrocampo Rocca e Salvi agiranno con il giovane Vitale al loro fianco, mentre sulle fasce agiranno i soliti Kalombo e Di Jenno. In attacco Curcio e D’Andrea.

PROBABILI FORMAZIONI

MONOPOLI (3-5-2) – Menegatti; Sales, Giosa, Mercadante; Tazzer, Paolucci, Vassallo, Piccinni, Guiebre; Marilungo, Starita. All. Scienza

FOGGIA (3-5-2) –Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Kalombo, Vitale, Salvi, Rocca, Di Jenno; D’Andrea, Curcio. All: Marchionni.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Francesco Carrione della sezione di Castellammare di Stabia, coadiuvato da Luca Feraboli di Brescia e Alessandro Maninetti di Lovere, assistenti e da Gino Garofalo diCastellammare di Stabia, in qualità di Quarto Ufficiale.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Vibonese, le probabili formazioni

Il Bari continua ad inseguire la Ternana, un solo risultato per i biancorossi, mentre i calabresi tentano l’impresa

Il Bari deve vincere, sempre. Anche oggi quando alle 17:30 affronterà una Vibonese che si è affacciata da poco in “zona verde” ma che ha nella salvezza tranquilla il principale obiettivo.

QUI BARI Auteri si affida alle sue punte importanti. Antenucci sarà coadiuvato da Marras e Montalto, che ha superato nelle gerarchie D’Ursi. A metà campo Maita e De Risio guideranno il gioco. Dietro intoccabili Celiento, Sabbione e Di Cesare.

QUI VIBONESE Galfano che ritrova Laaribi e Redolfi, che però dovrebbero partire dalla panchina. In attacco Plescia prova ad essere la risposta rossoblu al bomber barese Antenucci. Berardi prova a spuntarla in un ballottaggio con Parigi in attacco.

PROBABILI FORMAZIONI –

BARI (3-4-3): Frattali, Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani, Maita, De Risio, D’Orazio; Marras, Antenucci, Montalto. All. Auteri. 

VIBONESE (3-4-3): Marson, Sciacca, Bachini, Marhous; Ciotti, Tumbarello, Prezzabile, Rasi; Berardi, Plescia, Statella. All. Galfano.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Mario Saia della sezione di Palermo, con assistenti Emanuele De Angelis di Roma 2 e Mattia Bartolomucci di Ciampino. Quarto ufficiale  Daniele Rutella di Enna.

Fabio Lattuchella

Verso Cavese-Virtus Francavilla, le probabili formazioni

Cavese in ripresa dopo la cura Maiuri, ma ancora all’ultimo posto. La Virtus Francavilla sembra una squadra nuova da un mese dopo un inizio difficile. Fischio di inizio alle 15

Sfida salvezza a Cava de Tirreni alle 15, tra la Cavese padrona di casa e gli ospiti della Virtus Francavilla. Il nuovo tecnico Maiuri cerca di rialzare la squadra dopo un inizio disastroso e l’ultimo posto in classifica con 4 punti da recuperare sulla penultima. La sconfitta nell’anticipo di ieri del Potenza (penultima) rinfranca i metelliani che possono accorciare le distanze sui lucani. Dall’altra parte la Virtus di Trocini cerca punti per allontanarsi dalla zona rossa.

QUI CAVESE “Mettiamo da parte la paura” dice Maiuri in conferenza pregara. Cavese senza Cuccurullo squalificato e con altre assenze numerose. In porta Bisogno dovrebbe essere preferito a Russo, mentre Matera sostituirà il play assente Cuccurullo, con Pompetti ed Esposito ai suoi fianchi. Germinale sarà il centravanti, con Russotto e Senesi affianco.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Trocini ha portato 4 risultati utili di seguito ai suoi nelle ultime gare. Punti che hanno allontanato i biancocelesti dalle zone basse in cui stazionavano ad inizio campionato. Torna Castorani dopo il turno di squalifica, avanti ancora la coppia Vazquez-Perez, con Ekuban, prima riserva, ancora assente.

PROBABILI FORMAZIONI –

CAVESE (4-3-3) – Bisogno; Tazza, Matino, De Franco, Semeraro; Matera, Pompetti, Esposito; Senesi, Germinale, Russotto. Allenatore: Maiuri.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Giannotti, Castorani, Zenuni, Franco, Nunzella; Vàzquez, Pérez. Allenatore: Trocini.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Emanuele Frascaro della sezione AIA di Firenze, con assistenti Andrea Cravotta della sezione di Città di Castello e Stefano Camilli della sezione di Foligno. Quarto Ufficiale Giuseppe Vingo della sezione di Pisa.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, il programma della quindicesima giornata

Dopo l’anticipo di ieri, le altre tutte oggi, Bari in casa e Ternana in esterna. Derby Monopoli-Foggia.

L’anticipo della quindicesima giornata del campionato di Serie C è andato alla Juve Stabia, 2-0 sul Potenza. La squadra di Padalino riprende il cammino verso le zone alte della classifica, nei quartieri privilegiati dei playoff. Potenza che, di colpo, si ritrova in piena crisi, al penultimo posto. Oggi alle 14:30 c’è Palermo-Casertana con i rosanero impegnati a risalire una classifica deficitaria rispetto alle aspettative, mentre i campani sono appena usciti dalla “zona rossa”. Alle 15 sfida salvezza tra Cavese e Virtus Francavilla, mentre il Catania, rinvigorito dagli ultimi risultati, affronterà in trasferta la Viterbese. Spostata alle 15 anche Bisceglie-Catanzaro, con i calabresi quarta forza del campionato all’inseguimento del Teramo.

Alle 17:30 sarà il momento degli scontri al vertice. A distanza e ravvicinati, perché in Avellino-Ternana c’è una sfida che vede gli ospiti lanciatissimi per la B, ma anche i padroni di casa volenterosi di rimettersi in carreggiata per le posizioni “alte”. Il Bari, inseguitrice primaria della capolista umbra, ospiterà la Vibonese. In trasferta il Teramo (sul campo della Turris), terza in classifica. In programma anche il derby pugliese Monopoli-Foggia, mentre questa settimana osserverà il turno di riposo la Paganese.

Fabio Lattuchella